TO0680:00–0:01
vabbè quindi benvenuti
0:05–0:06
io a questo punto
0:07–0:10
vi chiederei anche se siete tanti e ci metteremo un po'
0:11–0:13
ma ho il piacere di conoscervi
0:13–0:15
anche per farmi un'idea di chi siete
0:15–0:18
e vorrei anche orientare il corso
0:18–0:23
cioè ho bisogno di orientare il corso in base alle vostre eh esigenze anche
0:23–0:26
cioè in base al profilo anche che avete
0:26–0:29
perché questa è una triennale non specificamente di moda
0:29–0:32
io vengo da una triennale di moda in cui si studia quasi solo moda
0:32–0:35
quindi gli studenti sono abbastanza preparati
0:35–0:39
qui io non conosco le vostre preparazioni di base magari non
0:39–0:42
c'è chi non ne sa nulla c'è chi invece non
0:42–0:44
è ossessionato dalla moda e quindi sa tutto
0:44–0:48
quindi sinceramente io ho bisogno di chiedervi un po' alcune cose
0:48–0:49
quindi vi chiederei
0:50–0:53
eh vabbè mh innanzitutto il vostro nome
0:53–0:55
così per presentarci
0:56–0:59
il motivo per cui avete deciso di frequentare questo corso
0:59–1:00
io prenderò appunti un po'
1:00–1:04
eh il motivo per cui avete deciso di essere qui oggi
1:04–1:06
e cosa vi aspettate
1:06–1:09
e mh qual è la vostra preparazione
1:10–1:12
in questo in questo ambito
1:13–1:17
se avete fatto dei corsi se avete studiato se siete appassionati
1:17–1:20
se invece non vi vergognate a dire
1:20–1:22
io di moda guardi non so nulla
1:22–1:23
questo è un corso in cui
1:23–1:26
mi sono iscritta a questo corso perché voglio
1:26–1:30
conoscere la storia della moda ma io non ho conoscenze pregresse
1:30–1:34
perché questo mi serve a non dare per scontato nel corso
1:35–1:40
una serie di cose che potrei dare per scontate e magari vi lascio cioè lasciarvi indietro su
1:41–1:42
su molte cose quindi
1:43–1:44
ho bisogno un po' di sapere
1:48–1:50
quindi comincerei dalla prima fila
1:50–1:53
come sempre i fortunati
1:57–2:01
così anche vi così vi conoscete anche anche non so vi conoscete anche
2:03–2:10
allora premetto così xxxx premetto che questo sarà un corso un po' interattivo
2:10–2:15
questa lezione di oggi sarà più leggera non iniziamo con il nozionismo pesante
2:15–2:17
ma eh sarà interattiva
2:17–2:20
cioè vi chiederò di fare dei lavori a casa
2:23–2:25
quindi delle presentazioni che farete qui
2:25–2:31
ovviamente non troppo spesso altrimenti impieghiamo troppo cioè rubiamo al corso che è già breve troppo tempo
2:31–2:36
però vi chiederò di farlo perché è molto importante che esercitiate scusate
2:36–2:38
è molto importante che esercitiate
2:38–2:42
le vostre ehm mh abilità
2:43–2:46
retoriche di presentazione anche di un power point
2:46–2:48
anche di soprattutto di ricerca
2:49–2:52
quindi di ricerca prima e poi di presentazione di un power point
2:52–2:56
perché sarà quello che vi succederà se lavorerete in un'azienda
2:56–3:02
sia di m media di comuni~ un'azienda di comunicazione di moda
3:02–3:05
magari dovrete presentare dei pitch
3:05–3:07
dovete in una riunione
3:07–3:13
sarà molto importante che voi xxx è importante che voi siate capaci di fare un power point innanzittutto
3:14–3:18
per chi per esempio non lo sa usare sarà un'occasione per imparare a usarlo
3:18–3:21
e presentarlo in un tempo stabilito
3:22–3:27
quindi già oggi alla fine vi darò quello che si chiama research assignment no
3:29–3:31
premetto che non farà parte della
3:34–3:41
cioè sono delle esercitazioni che facciamo in classe non verrete giudicati cioè vi darò dei consigli se magari c'è bisogno di guidarvi
3:41–3:44
ma non farà parte del voto finale
3:44–3:47
non farà media non vi ass~ darò dei voti
3:50–3:53
quindi andiamo 'nsomm~ velocemente senza stare troppo
???3:53–3:54
allora io sono sara
3:54–3:56
eh mi sono diplomata in scenografia
???3:57–3:59
quindi una base di costume la ho già
???3:59–4:02
e volevo approndire questo questo campo semplicemente
4:05–4:05
quindi scenografia
4:06–4:08
io prendo un po' di appunti
???4:11–4:13
non penso di avere conoscenze pregresse
4:14–4:16
ho fatto un corso di visual merchandising
???4:17–4:18
molto interessante
4:20–4:21
vorrei approfondire
TO0684:21–4:23
si va bene perfetto
???4:24–4:27
sono silvia no non ho nessun tipo di conoscenze
TO0684:25–4:27
silvia sì come me
4:28–4:30
ehm in questa disciplina però
???4:31–4:35
mi ha incuriosita e volevo iniziare
TO0684:35–4:36
iniziare va bene perfetto
4:37–4:40
quindi siamo più o meno sullo stesso livello prego
???4:40–4:41
io sono cecilia
TO0684:42–4:49
ciao amici sì lo so sembriamo un po' maria de filippi però
???4:43–4:45
eh non ho nessuna
4:49–4:52
e non ho nessuna conoscenza quindi sono qua apposta
TO0684:50–4:55
perfetto va bene si avete avete dato esami di di cinema già
4:55–5:03
xx sì che quindi posso fare dei riferimenti a film insomma un po' avete un'idea avete dato storia del cinema istituzioni
5:03–5:09
okay va bene cioè proprio cinema che sarebbe scusi il programma in cosa consisteva
TO0685:14–5:16
dalle origini
???5:16–5:17
sì dalle origini fino
5:19–5:27
abbiamo fatto tutto un po' in generale xxx esame ma era un esame molto grande xxxxx in una maniera più generica poi ci sono gli esami più approfonditi
TO0685:27–5:29
sì su cinema
TO0685:31–5:35
ho capito sì quindi nazionalità xxx diversi okay prego
???5:35–5:39
io sono martina e non ho conoscenze sulla moda però
5:40–5:46
volevo vedere se poteva essere mh d'aiuto alla materia cinematografica che è quella che mi interessa proprio
???5:47–5:49
quindi volevo vedere se c'erano delle cose che potevano essere
TO0685:49–5:53
essere mh vedrà che ci saranno sicuramente prego
5:54–5:57
io sono eleonora e non ho conoscenze nella moda
TO0685:58–6:00
però è scomoda
???6:00–6:06
non ho conoscenze nella moda ma ehm diciamo che il mi interessava più parte riguardante al costume
TO0686:07–6:12
ma costume cinema~ xxx intende storico o cinematografico perché adesso ne parleremo sì
6:11–6:12
no costume proprio in
6:13–6:14
cioè in generale perché io adesso
6:15–6:16
io realizzo dei cosplay
???6:19–6:22
con il grande aiuto di mamma sarta e quindi
6:22–6:23
sono stata a romics
6:23–6:26
e c'erano molti cosplay ma in realtà era un po' triste
6:26–6:32
il look credo sia molto più divertente anche se io non mi travesto dai
6:33–6:37
sì sì sì sì va bene perfetto quindi aspetto costume
???6:37–6:39
ciao a tutti sono maurizio
???6:40–6:41
in realtà sono un infiltrato
???6:43–6:44
perché sto facendo l'accompagnatore
TO0686:46–6:51
cioè che cos'è questa figura dell'accompagnatore scusi
6:51–6:52
cioè chi lei accompagna lei
6:53–6:56
ah ah va bene quindi sì sì va benissimo
???6:58–7:01
eh sono martina sono al terzo anno di danza
7:01–7:07
ufficialmente non ho mai frequentato corsi che riguardassero la moda
???7:07–7:11
però ho fatto corsi di fotografia sono sempre stata appassionata comunque di
7:12–7:13
tutto ciò che la riguarda quindi
7:14–7:15
riviste come vogue
TO0687:14–7:15
arti visive
???7:15–7:16
cose di questo tipo
???7:16–7:19
sono sempre stata un po' fissata su queste cose
TO0687:16–7:19
quindi la componente di okay
???7:19–7:23
e poi frequento vabbè spessissimo mostre vado a milano
7:23–7:25
cioè è una cosa che comunque mi
7:25–7:27
un ambito che osservo molto
7:27–7:29
quindi è un ambito che comunque mi interessa tanto
TO0687:28–7:29
che vorrebbe conoscere
???7:29–7:30
e quindi è un
7:31–7:33
appena ho letto il il corso
7:37–7:40
mamma mia quanti siete va bene okay prego ce la faremo
???7:40–7:44
io sono ilaria e non ho conoscenze della moda
???7:44–7:46
però sono interessata all'argomento
???7:46–7:50
in realtà io non sono del dams ma di scienze della comunicazione
TO0687:50–7:54
okay sì sì quindi ha una preparazione più semiotica diciamo
???7:54–7:55
io sono martina
7:55–7:58
come lei sono di scienze della comunicazione
7:58–8:00
e non so molto sulla moda
TO0688:00–8:02
va bene però di comunicazione
8:05–8:07
terzo anno del dams
8:07–8:11
e non so tanto di moda però come garanzia posso dirle che
8:12–8:14
compro glamour da quando ho dodici anni
8:15–8:17
e sto leggendo moda e cinema
8:17–8:21
la magia dell'abito sul grande schermo di sofia gnoli che immagino lei conosca
TO0688:20–8:21
sì sì certo sì
8:22–8:25
è l'unico testo di moda del cinema che in realtà esiste in italia
8:25–8:28
perché io ancora non l'ho scritto ma prima o poi lo scriverò
8:28–8:32
ma comunque sì sì sì lo conosco
???8:32–8:34
io sono cristiana
8:34–8:37
eh terzo anno frequento il terzo anno di dams
8:37–8:40
e ho già fatto un corso al primo anno di fotografia
8:40–8:43
era incentrato sulla fotografia della moda
???8:44–8:47
eh l'anno scorso un corso di organizzazione eventi cinematografici
8:47–8:50
in realtà abbiamo fatto molte lezioni di moda e costume
8:51–8:52
su che moda e costume quindi
???8:52–8:56
sì perché in realtà abbiamo dovuto fare delle ricerche
9:00–9:03
i costumi dei protagonisti di un concept
TO0689:04–9:05
ah ho capito
9:06–9:08
no però è stato interessantissimo
TO0689:07–9:09
va bene perfetto
???9:11–9:13
io sono rossi anna
???9:13–9:15
e non ho conoscenze sulla materia
TO0689:17–9:23
no sono contenta che per ora siete tutti più o meno allo stesso livello quindi questa è una cosa positiva
???9:24–9:26
io sono fatima
9:26–9:27
sono al secondo anno di giapponese
9:27–9:30
e la mia passione per il giappone è partita proprio dalla moda
9:30–9:32
soprattutto quella parte che era underground
???9:33–9:36
nei giapponesi poi è andata a espandersi nel mondo occidentale
TO0689:37–9:38
va bene perfetto
???9:39–9:42
io sono giorgia sono anch'io del secondo anno di giapponese
9:42–9:46
e non ho preparazione in materia
9:46–9:48
però ho sempre avuto un grande interesse in questo campo
9:49–9:52
quindi magari faremo una le dedicheremo una lezione a
9:53–9:56
l'ondata anni ottanta giapponese
9:57–9:58
nella moda occidentale
???9:59–10:01
io sono anita sono al terzo anno di dams
10:01–10:02
però non ho basi
???10:05–10:06
io sono chiara
10:06–10:08
sono al terzo anno del dams
10:08–10:11
e sono qui proprio perché non ho conoscenze
TO06810:11–10:13
perfetto quindi terzo anno
10:13–10:15
quindi avete una buona preparazione
???10:17–10:18
sono fabiana
10:18–10:20
come loro al terzo anno del dams
10:20–10:22
e non ho nessuna conoscenza pregressa
???10:24–10:26
buongiorno mi chiamo xxx
10:27–10:28
sono al secondo anno di dams
10:28–10:30
però sono una donna che lavora
10:30–10:32
quindi riesco a frequentare a tratti
TO06810:32–10:33
va bene non c'è problema
???10:33–10:34
sono un'insegnante di danza
10:34–10:38
appassionata del mondo insomma della della moda
10:39–10:43
ho fatto per tre anni ho insegnato in una scuola di macchine per cucire
10:44–10:45
quindi insomma
10:45–10:46
vorrei saperne di più
TO06810:47–10:48
sì sì quindi ha già avuto esperienza
???10:47–10:48
insomma anche riguardo
10:50–10:55
insomma la danza è legata moltissimo al mondo della moda
10:56–10:58
quindi parleremo anche di questo
???10:59–11:01
io sono irene e sono al terzo anno del dams
11:01–11:05
e non ho conoscenze pregresse nel mondo della moda
TO06811:04–11:05
nel mondo della moda
11:05–11:08
ma ha un interesse immagino se no non sarebbe qua
???11:07–11:09
sì xxx ovviamente
???11:11–11:12
ciao sono asia
11:13–11:15
vengo da scienze internazionali
11:15–11:16
quindi non so nulla di moda
11:16–11:18
però mi piacerebbe poi lavorarci anche in futuro
11:18–11:20
più o meno come
TO06811:18–11:23
beh sì scienze internazionali è una laurea xxxxxxxxx
11:26–11:27
vengo da lettere
???11:28–11:33
non ho particolari conoscenze però sono appassionata alla moda da quando sono piccolissima
???11:33–11:35
mi piacerebbe lavorare in questo campo
TO06811:35–11:36
addirittura perfetto
???11:37–11:40
io sono federica sono iscritta al terzo anno di comunicazione
???11:41–11:44
e mi piacerebbe ampliare l'ambito comunicazione in ambiente moda
11:45–11:47
comunicazione perfetto
???11:47–11:49
sono edoardo secondo anno del dams
11:49–11:52
ho diverse nozioni riguardanti la costumistica teatrale
???11:53–11:54
in particolare il mondo del balletto
11:55–11:57
eh ma nessuna riguardo la moda classica si dice così
11:57–12:00
balletto proprio balletto classico
???12:02–12:04
io sono bea
TO06812:03–12:04
il cigno nero le è piaciuto
TO06812:05–12:06
il cigno nero
???12:06–12:08
sì particolarmente
12:09–12:10
eh sono erasmus
12:10–12:11
vengo da madrid
12:12–12:14
eh non ho mai estudiado moda ma
12:19–12:21
ero più appassionata
12:21–12:25
adesso la seguo anche ma non così istituzionalmente
TO06812:25–12:28
okay ma lì a madrid studia moda
???12:27–12:28
io non ho mai studiato moda
12:28–12:32
la seguivo io perché mi piaceva xxx mi piace adesso ma non la seguo così tanto
TO06812:32–12:33
sì sì va bene
TO06812:38–12:40
sì sì come fenomeno
12:40–12:42
sì ho capito la vive
???12:45–12:46
ciao son cecilia
12:46–12:48
e anch'io sono al terzo anno di dams
12:48–12:51
e non ho conoscenze pregresse di moda però
???12:55–12:56
io mi chiamo gabriele
12:56–12:57
anch'io al terzo anno di dams
???12:58–13:04
mi interessa questo corso soprattuto per l'importanza che xxx un'epoca storica la moda così qualche conoscenza di base ce l'ho
13:05–13:06
i nomi più importanti
TO06813:06–13:08
va bene va bene
???13:08–13:09
io sono lucia
13:09–13:11
e faccio beni culturali
13:11–13:13
e l'ho scelto come credito libero
13:13–13:17
per magari fare mh un qualcosa con la tesi
13:17–13:19
e quindi cercavo di fare un discorso
TO06813:19–13:21
okay quindi legato a
13:23–13:26
beni culturali quindi storia dell'arte del costume
???13:29–13:31
sono costanza vengo da lingue
13:31–13:34
e sto svolgendo una tesi in giornalismo di moda
13:35–13:36
e quindi era un corso che
TO06813:37–13:38
comunicazione
???13:37–13:39
era abbastanza importante
TO06813:39–13:40
sì certo perfetto
???13:42–13:44
sono lorenzo e sono al secondo anno di dams
???13:45–13:50
ho seguito moda perché appunto mi interessa questo mondo e sono anche abbastanza interessato
TO06813:50–13:51
va bene sì
???13:53–13:55
sono eugenio al secondo anno di dams
13:55–13:58
non ho conoscenze particolari però mi interessava il corso
13:59–14:01
prego già siamo più di metà
???14:02–14:04
sono anna sono al terzo anno di dams
14:06–14:12
ho scelto questo corso perché l'anno scorso ho seguito un minicorso di costume cinematografico
14:13–14:17
e sì abbiamo fatto anche un progetto con varie con varie ricerche
TO06814:17–14:18
sì posso chiedere con chi
???14:20–14:21
silvia rossi
TO06814:21–14:22
mh mh ho capito sì
???14:22–14:23
una costumista appunto
TO06814:23–14:25
sì e avete fatto un laboratorio
???14:25–14:28
sì l'ho trovato molto interessante quindi volevo approfondire
???14:32–14:35
mi chiamo federica sono al terzo anno di scienze della comunicazione
14:35–14:40
non penso di avere particolari conoscenze nel campo della moda però mi è sempre interessata molto
14:41–14:44
compra magazine oppure è un interesse cioè
14:44–14:47
instagram consulta xxx degli account
TO06814:48–14:49
okay va bene
14:49–14:52
non compra glamour da quando ha dodici anni diciamo
14:53–14:55
adesso lei rimarrà lo stigma
???14:57–14:58
allora io mi chiamo valentina
14:59–15:00
studio scienze della comunicazione
15:00–15:05
non ho conoscenze pregresse però sono da sempre appassionata e i miei due genitori hanno un negozio xxx
???15:12–15:16
io sono anna vengo da xxx e studio comunicazione audiovisiva
15:19–15:21
fare disegno xxxxxxx
TO06815:21–15:24
ah okay quindi costume okay
???15:26–15:29
xxxxxxxx cina
15:32–15:34
dove cina in particolare
???15:34–15:36
differenze di moda
15:37–15:38
where are you from
???15:47–15:49
la città è xx
TO06815:49–15:50
che si trova
15:52–15:53
nel nord nel sud
15:54–15:55
la cina è enorme
???15:59–16:04
salve mi chiamo silvia ho frequentato con lei in parte un corso di xxx dei linguaggi
TO06816:02–16:04
mi ricordo sì sì sì
???16:05–16:06
sono al secondo anno del dams
16:06–16:10
sono diplomata al tecnico tessile con indirizzo moda
16:12–16:16
xxx cinque anni di sartoria e
16:17–16:19
xxx da insegnarmi
???16:25–16:26
mi chiamo giulia
16:26–16:30
non ho particolari conoscenze nel mondo della moda se non essere appassionata
???16:33–16:36
seguire i giornali instagram in generale
16:37–16:39
segue delle celebrity in particolare
???16:40–16:43
eh sì tante non saprei dire
???16:46–16:49
sì soprattutto anche magari per quanto riguarda come si vestono
TO06816:49–16:50
sì sì sì sì
???16:52–16:55
sono francesca sono al terzo anno del dams
???16:55–16:58
e non ho esperienza nel campo della moda e del costume
???16:58–16:59
ero curiosa
TO06816:59–17:00
va bene prego
???17:01–17:03
ciao sono chiara sono al terzo anno del dams
17:05–17:08
il mio percorso è cinematografico e mi interessava il costume in questo ambito qua
17:08–17:11
però non ne so niente né di moda né di costume
TO06817:10–17:12
sì né di costume
17:12–17:16
va bene quindi faremo anche dei riferimenti al costume perché non è non era proprio previsto
17:16–17:19
perché è un corso di storia della moda però
17:19–17:21
lo faremo sì faremo dei riferimenti
???17:23–17:26
io mi chiamo raffaella sono al terzo anno di dams
17:27–17:29
studio oltre al dams fotografia
17:30–17:34
mi piace di più quella avanguardistica piuttosto che quella di moda ma mi piaceva integrare
17:36–17:37
va bene perfetto
???17:38–17:40
io sono ilaria anch'io terzo anno dams
17:41–17:43
non ho particolari conoscenze nell'ambito della moda però
17:43–17:46
x era un percorso che mi interessava
TO06817:46–17:48
appro~ esplorare va bene sì
???17:49–17:50
salve io sono simona
17:50–17:52
e sono anch'io del dams
17:52–17:58
anche il mio percorso è cinematografico quindi mi interessava più la parte legata ai costumi
18:01–18:03
xxx aggiusteremo un po' il tiro
18:04–18:08
vi servirà perché comunque i costumi fanno riferimento agli stili di moda
18:08–18:13
anche se non è moda vedremo la differenza tra costumi e moda e la esploriamo già oggi
???18:13–18:15
salve io sono roberta
18:15–18:16
sono anch'io al terzo anno di dams
18:16–18:19
anche io io ho scelto un percorso prettamente cinematografico
???18:19–18:22
ma faccio due cose nella vita guardare i film e comprare vestiti
18:22–18:25
xxx mi sembrava un ottimo modo xxx
TO06818:24–18:26
beh bella vita comunque
18:31–18:32
continuiamo se siamo
18:32–18:33
siamo quasi alla fine
???18:33–18:35
sono asia e anch'io sono al terzo anno del dams
18:37–18:39
ho delle conoscenze pregresse
18:39–18:42
ma sono derivano da un mio interesse personale
18:42–18:44
xxx alcun tipo di corso
18:44–18:46
personalmente sono molto interessata
18:46–18:49
quindi me son sempre interessata ma
18:49–18:50
così nel mio privato
TO06818:50–18:51
va bene va bene
???18:52–18:54
io sono laura sono al terzo anno di dams
18:54–18:58
e anch'io c'è sempre stato un interesse personale
18:58–19:01
non ho conoscenze in ambito però
???19:01–19:02
mi è sempre piaciuto
TO06819:02–19:04
interesse più per la moda il costume
???19:04–19:05
entrambe le cose
TO06819:05–19:06
entrambe va bene
???19:07–19:09
io sono ilaria xxx dams
19:15–19:16
è il motore del mondo
19:17–19:18
quindi sì prego
???19:18–19:20
io sono chiara sono al terzo anno del dams
19:20–19:23
anch'io non ho mai fatto corsi quindi conoscenze pregresse non ne ho
19:24–19:27
lavoro in teatro quindi quello che un po' si vede dai costumisti
TO06819:28–19:29
ah xxx cosa fa in teatro
???19:30–19:31
eh nell'organizzazione
TO06819:31–19:33
organizzazione teatrale
19:34–19:36
perfetto no va bene va benissimo
???19:37–19:38
mi chiamo marina
19:39–19:40
e sono giapponese
19:44–19:45
giapponese wow
???19:46–19:48
ciao mi chiamo xxx
19:48–19:49
anch'io sono giapponese
???19:53–19:55
ma io interessa la moda
???19:56–19:58
quindi vorrei studiare tanto
19:59–20:00
va bene quindi xxx
20:00–20:02
ma è qui per un periodo
20:03–20:04
oppure è proprio
???20:05–20:08
questo corse fino a febbraio
TO06820:08–20:10
ah ho capito perfetto grazie
???20:11–20:12
io sono eliana
???20:12–20:14
non so assolutamente nulla però
TO06820:15–20:17
però però siamo qui per imparare
???20:18–20:23
io sono marta sono al terzo anno di scienze della comunicazione e non ho mh nessun
20:23–20:27
cioè sono molto interessata alla moda però non ho conoscenze
TO06820:27–20:28
va bene prego
???20:29–20:33
allora io sono alessio sono al terzo anno del dams faccio un percorso cinematografico
???20:34–20:36
da un paio d'anni ho iniziato a seguire
20:36–20:38
le le i principali marchi
20:38–20:40
su varie pagine di instagram
20:40–20:43
ho iniziato a interessarmi e allora ho pensato che questo corso possa interessarmi
TO06820:43–20:45
ma lei cosa fa
20:45–20:46
tipo film maker
20:46–20:50
cioè oppure è interessato più all'aspetto critico
???20:50–20:51
più all'aspetto critico
TO06820:50–20:52
critico del cinema perfetto
???20:52–20:55
sono silvia sono al secondo anno del dams
20:55–20:58
non ho nessuna conoscenza particolare però
20:58–20:59
mi interessava questo corso
TO06820:59–21:00
va bene direi che siamo xxx
21:02–21:04
il livello xxx omogeno per fortuna
???21:04–21:08
io sono arianna sono anch'io del terzo anno del dams
21:08–21:12
non ho conoscenze della moda ma l'altra scelta era critica teatrale quindi
???21:15–21:16
sono fabiana
21:16–21:18
non ho particolare
21:19–21:20
cioè conoscenze
21:20–21:24
però sono molto appassionata alla moda mi informo quindi
TO06821:25–21:27
quindi è una passione xxx
???21:28–21:30
sono x e sono del terzo anno del dams
???21:32–21:33
solo la curiosità mi ha spinto
TO06821:34–21:36
sì il nome scusi può ripeterlo
TO06821:37–21:38
che viene da
???21:43–21:44
io sono giorgia
21:44–21:47
sono al terzo anno di comunicazione quindi questo è il credito libero
21:48–21:51
ho scelto moda anche se non ho grandi conoscenze però
21:51–21:55
a livello personale famigliare xxx passato nella moda
???21:57–21:59
xxx lavorava nella zappieri group
TO06821:59–22:00
ah sì sì sì
22:01–22:04
va bene quindi fa parte della sua storia anche personale
???22:04–22:09
è semplicemente interesse personale e riguardo come la moda rifletta anche la comunicazione
TO06822:09–22:11
va bene va bene
???22:11–22:14
salve io sono marta sono al terzo anno di comunicazione
???22:15–22:18
sono una ballerina quindi per quanto riguarda il costume
22:19–22:20
sono interessata
22:20–22:23
però in realtà quello che mi ha spinto è l'aspetto moda
???22:23–22:25
xxx appunto trasmettere
TO06822:25–22:27
è una ballerina classica moderna
22:32–22:34
siete rimasti voi due
???22:34–22:35
ciao son lorenzo
???22:37–22:39
niente mh mi occupo più di cinema
22:39–22:42
e dopo la visione di the neon di mon~ di rafman
22:42–22:46
mi sono molto interessato all'aspetto della moda perché
22:46–22:47
essenzialmente è un
22:48–22:52
è una nicchia dell'arte della storia che mi manca quindi volevo approfondire
TO06822:52–22:54
è un po' trascurata negli studi
22:55–22:57
nei corsi di lettere ci sono pochi corsi di moda
22:57–22:59
ci sono pochi corsi di moda in generale
22:59–23:02
però le cose un po' stanno cambiando per fortuna
23:06–23:12
mi piace seguire questo corso perché io sono sempre nello spettacolo e nel cinema
???23:15–23:21
il lavoro importantissimo dei costumi per fare lo spettacolo
23:22–23:23
l'interno della scena
23:24–23:26
regista o colui che fa
23:28–23:29
che vive in questo mondo
???23:31–23:35
ma anche i costumi come questione personale per me
???23:38–23:38
mi piacerebbe
23:42–23:45
guardare con una visione professionale
TO06823:46–23:47
al costume
23:49–23:51
perché vorrebbe fare il costumista
???23:52–23:54
no io voglio fare cinema
23:55–23:57
che significa fare cinema
23:58–24:00
cioè è fare il regista
???24:03–24:04
no assolutamente non è regista
TO06824:07–24:09
produrre dei film
???24:07–24:11
ci sono un sacco di persone che fanno cinema
24:11–24:12
e che non sono registi
TO06824:12–24:14
si no cioè io chiedevo dicevo per esempio
???24:14–24:15
io vengo da televisione
???24:20–24:22
e anche cinema un lavoro di gruppo
TO06824:22–24:25
certo sì sì sì moltissime professionalità
???24:29–24:34
xxx all'interno di questo gruppo c'è anche il costumista truccatore truccatrice
24:37–24:39
prima parte dell'argomento
24:39–24:42
per la seconda parte che arriviamo ora
???24:43–24:44
mi piacerebbe
24:44–24:46
capire di più questi
24:49–24:51
il più delle volte assurde
24:55–24:58
assurde le assurdità della moda va bene allora
24:59–25:03
ehm alzi la mano chi di voi indossa vestiti
25:05–25:07
alzi la mano chi indossa vestiti
25:12–25:17
chi non l'ha alzi la mano chi pensa di indossare dei vestiti
25:17–25:19
chi indossa dei vestiti
25:21–25:23
se non l'aveste alzata mi sarei preoccupata
25:25–25:28
alzi la mano chi indossa costumi
25:35–25:39
alzi la mano chi pensa di indossare vestiti alla moda
25:45–25:50
okay due tre ah ah chi ha alzato la mano
25:51–25:55
ehm lei con le bellissime trecce lì
25:56–26:00
federica perché pensa di indossare vestiti alla moda
26:00–26:02
gli altri non hanno alzato la mano eh
???26:03–26:08
perché trovo che questo colore del mio maglione xxx almeno quest'anno
TO06826:08–26:11
quest'anno vada di moda perfetto quindi il colore per il colore
26:17–26:21
questa domanda che vi ho fatto era non era una domanda casuale
26:21–26:23
nel senso che se vi chiedo ehm
26:23–26:26
indossate vestiti chiaramente alzate tutti la mano no
26:26–26:28
perché i vestiti sono eh
26:31–26:35
no la necessità umana fanno parte della necessità umana di coprirsi
26:37–26:40
di coprire le proprie vergogne di proteggersi dal freddo
26:40–26:44
oppure eh dal caldo e e di
26:46–26:48
quello che la società ci chiede
26:48–26:52
no prima di uscire di casa quindi necessariamente giustamente avete alzato la mano
26:53–26:57
eh quando vi ho chiesto se indossate costumi nessuno ha alzato la mano
26:57–27:01
perché c'è una diciamo nel senso comune
27:02–27:05
c'è una differenza concettuale
27:06–27:12
che riguarda la differenziazione tra vestito e vestito alla moda e costume
27:12–27:15
qual è la differenza tra moda e costume
27:15–27:18
è una questione su cui si sono spesi molti studiosi
27:18–27:23
perché non è una distinzione diciamo non è facile definire che cosa sia la moda
27:23–27:25
se ci chiediamo che cos'è la moda
27:25–27:28
entriamo in un in un percorso quasi labirintico
27:28–27:31
perché la moda è un fenomeno caleidoscopico
27:31–27:34
che eh presenta
27:34–27:37
che si può guardare da infiniti punti di vista
27:37–27:40
e che si intreccia con molteplici discipline
27:40–27:43
come il teatro il cinema la danza l'arte
27:43–27:46
quindi è molto difficile catturare l'essenza della moda
27:47–27:51
possiamo però aiutarci chiedendoci che cosa non sia moda per esempio
27:52–27:54
non è considerato moda
27:55–28:00
se voi intervistate chiedete leggete interviste a costumisti
28:00–28:02
teatrali e cinematografici
28:02–28:04
soprattutto quelli americani
28:07–28:08
fino allo sfinimento
28:08–28:10
che il costume
28:10–28:12
cinematografico o teatrale
28:13–28:14
dirò costume d'ora in poi
28:16–28:19
essendo legato alla dimensione spettacolare
28:19–28:21
della presentazione del sé
28:26–28:28
non è moda comunque
28:30–28:32
non solo perché è legato alla dimensi~ cioè no
28:32–28:34
perché è legato a una dimensione spettacolare
28:34–28:36
e perché è parte
28:38–28:40
industria quella del cinema
28:42–28:44
un po' meno industria quel~ xxx del teatro
28:44–28:47
ha un'organizzazione potremmo dire produttiva
28:47–28:53
di cui fanno parte truccatori appunto makeup artist hairstylist il regista
28:53–28:55
quindi un'organizzazione produttiva
28:55–29:00
in cui il costumista il costume ha un ruolo specifico
29:00–29:02
dal punto di vista professionale
29:02–29:05
il costumista deve vestire
29:06–29:08
deve vestire un attore
29:09–29:12
quindi bisogna vestire il corpo di un attore
29:12–29:16
tenendo conto delle sue caratteristiche fisiche
29:16–29:17
perché forse come sapete
29:17–29:20
un'attrice come barbara stanwyck
29:20–29:23
che aveva problemi di torso troppo
29:23–29:27
ehm lungo e di derrière ehm come dire basso
29:27–29:29
eh xxx ha dovuto
29:30–29:33
cucire su barbara stanwyck un ehm
29:34–29:35
un stile degli abiti
29:35–29:37
che valorizzassero la sua figura
29:40–29:41
per la macchina da presa
29:41–29:46
quindi una dimensione molto importante fondamentale del costume cinematografico
29:46–29:48
è che è ripreso da una macchina da presa
29:48–29:50
il costume cinematografico
29:50–29:53
non può non tener conto della fotografia
29:54–29:56
macchina da presa
29:57–30:03
non si offre all'occhio umano ma il costume certi colori ripresi su dalla cinepresa
30:03–30:08
eh non hanno non si comportano allo stesso modo hanno una resa molto diversa
30:09–30:12
da quella che hanno quando il guardiamo dal vivo
30:12–30:14
quindi il costume
30:14–30:19
è un ambito che è molto diverso si distingue da quello della moda
30:19–30:21
il costumista non è un fashion designer
30:22–30:24
perché deve tenere conto di
30:24–30:25
questi aspetti
30:25–30:27
tecnici innanzittutto
30:27–30:31
quindi la conoscenza dei materiali dei tessuti della texture
30:31–30:33
perché spesso i mh
30:35–30:37
i costumi cinematografici
30:37–30:40
nell'iperealismo imperante di oggi tra l'altro
30:41–30:42
pensate agli eroi marvel
30:47–30:52
tattili no perché devono stimolare la dimensione cosiddetta
30:52–30:56
haptic dimension la dimensione proprio eh attica
30:56–30:58
eh tattile della visione
30:58–31:02
cioè la sensazione quasi di toccare quei costumi no
31:02–31:06
quindi attraverso quella visione si stimola il senso del tatto
31:06–31:09
quindi per esempio le lane pesanti i tweed
31:10–31:13
quei tailleur anni quaranta dei noir no di hollywood
31:13–31:16
sono tutte delle diciamo
31:17–31:19
a livello del subconscio
31:20–31:25
influenzano la visione dello spettatore e comunicano delle informazioni
31:25–31:27
riguardo il personaggio
31:27–31:31
questo è un altro punto molto importante perché la moda è diversa
31:32–31:34
perché al costumista
31:35–31:39
e quando il costumista è bravo lo fa molto bene
31:39–31:42
deve ehm comunicare allo spettatore
31:42–31:47
in modo però quasi diciamo invisibile molto sottile
31:47–31:51
delle informazioni riguardo la psicologia del personaggio
31:51–31:56
quindi il costumista è legato allo script cioè legato alla sceneggiatura
31:56–31:58
lavora con il regista
31:58–32:00
e lavora con lo sceneggiatore
32:01–32:05
perché è molto importante che il costumista legga la sceneggiatura
32:05–32:09
per capire qual è l'evoluzione psicologica del personaggio
32:09–32:11
dall'inizio alla fine
32:14–32:15
psicologica del personaggio
32:17–32:21
e soprattutto per comunicare questa evoluzione allo spettatore
32:21–32:27
come può un costumista supportare aiutare lo sceneggiatore e il regista
32:27–32:29
a mh fare questa cosa
32:29–32:31
attraverso la scelta del
32:31–32:33
quali sono i mezzi che ha
32:35–32:37
molto si~ mh cioè non è una domanda difficile
32:40–32:43
no di un abito che può trasmettere gioia lutto
32:46–32:49
c'è una simbologia dei colori no che condividiamo
32:49–32:52
che non condividiamo con l'oriente ahimé
32:52–32:55
nel senso che le culture anche per fortuna le culture sono diverse
32:55–32:58
quindi per esempio per noi il nero significa lutto
32:59–33:01
in oriente il lutto è bianco
33:01–33:04
quindi quando un costumista deve fare un film
33:04–33:08
per esempio che va a in cina o distribuito in oriente
33:08–33:10
per esempio si dovrà porre il problema
33:10–33:16
non so se avete seguito chi di voi segue la moda ieri è successo un po' un patatrac
33:16–33:19
perché dolce e gabbana stefano gabbana in particolare
33:21–33:24
cioè il brand dolce e gabbana ha
33:29–33:33
e distribuito una campagna sui social media
33:33–33:36
per la cina si chiama di e gi loves china
33:36–33:39
e perché chiaramente il mercato cinese
33:39–33:40
per la moda attualmente
33:40–33:42
è il mercato più importante
33:42–33:44
per i brand del lusso
33:44–33:46
stiamo parlando di brand di alta moda
33:46–33:47
quindi la cina
33:47–33:50
con la sua classe media in espansione
33:50–33:56
è un mercato moolto importante sopratutto i giovani cinesi i millennial e la generazione zeta
33:56–33:58
cioè quelli nati prima
33:58–34:00
diciamo della mh
34:00–34:03
quelli nati dopo il duemila praticamente no
34:04–34:07
invece i millennial sono nati diciamo
34:07–34:09
diciamo dall'ottantunto in poi
34:09–34:12
la generazione precedente di cui faccio anch'io tra l'altro
34:13–34:18
quindi hanno hanno mh girato dei video
34:19–34:21
in cui c'è una modella
34:21–34:25
che però rappresenta lo stereotipo che abbiamo della ragazza cinese
34:25–34:28
con gli occhi a mandorla magra carina la pelle
34:29–34:30
porcellanata insomma così
34:32–34:34
questi video in cina su weibo
34:34–34:38
perché voi sapete benissimo che loro non possono usare twitter non hanno i nostri social
34:39–34:41
hanno scatenato un putiferio
34:41–34:44
nel senso che i giovani alcuni giovani millennial cinesi
34:45–34:46
hanno si sono offesi
34:47–34:50
per la rappresentazione stereotipata
34:50–34:52
della ragazza cinese
34:52–34:54
e per il fatto che questa ragazza
34:55–34:59
provasse a mangiare gli spaghetti la pizza
34:59–35:03
quindi tutti gli stereotipi appunto del cibo italiano che rappresentano l'italia
35:03–35:07
quindi pizza spaghetti e un cannolo sicialiano enorme tra l'altro così
35:07–35:10
provasse a mangiarli con le bacchette
35:10–35:14
alla fine c'è una voce fuori campo maschile che le spiega come fare
35:15–35:17
per mangiare questi cibi
35:17–35:20
con le bacchette e alla fine del video lei ci riesce
35:20–35:22
riesce a mangiare queste cose con le bacchette
35:22–35:24
la pizza la pasta
35:24–35:29
e questa questo video è stato considerato molto offensivo
35:30–35:32
razzista è stato considerato un video razzista
35:32–35:38
e il lo show lo spettacolo che dolce e gabbana avrebbe dovuto a breve
35:39–35:41
insomma esordire
35:42–35:44
per la presentazione della collezione
35:47–35:51
è stato è stato diciamo vietato dal ministro della cultura cinese
35:52–35:55
che ovviamente è un funzionario di partito come sapete
35:58–36:00
ovviamente inutile che vi dica
36:00–36:05
la quantità di enorme di denaro che è stata praticamente buttata
36:06–36:07
perché in questo show era
36:07–36:09
per questo spettacolo era tutto pronto
36:11–36:14
per una diciamo un errore di comunicazione
36:14–36:15
è andato tutto
36:16–36:18
in malora questo
36:20–36:25
quanto sia importante quanto siano importanti i codici di comunicazione
36:26–36:27
nel caso di un film
36:31–36:34
e ugualmente nel caso di una campagna pubblicitaria
36:34–36:37
tutte le culture condividono dei codici comuni
36:38–36:41
il cosiddetto senso comune no e anche altre
36:43–36:46
bisogna bisogna tener conto
36:46–36:49
altrimenti si può incorrere in questi
36:51–36:52
chiamiamoli così
36:52–36:56
che però causano dei danni di immagine al brand
36:59–37:02
e anche perdite proprio effettive monetarie insomma enormi
37:03–37:05
quindi il costume attraverso la silhouette
37:06–37:07
attraverso il colore
37:07–37:09
attraverso la texture
37:09–37:13
quindi l'effetto che il tessuto ha
37:13–37:16
quando viene ripreso dalla macchina da presa
37:16–37:19
perché il costumista sa benissimo che il satin
37:23–37:26
della ballerina per esempio non ha lo stesso effetto che
37:28–37:32
eh o il pi vu ci e altri materiali
37:32–37:34
che vengono spesso usati
37:34–37:36
perché sono lucidi riflettenti
37:36–37:38
e quindi catturano l'attenzione dell'occhio
37:40–37:42
le paillettes per esempio
37:42–37:44
sono molto utilizzate perché
37:45–37:46
hanno un effetto
37:48–37:50
e catturano l'attenzione dell'occhio
37:52–37:54
basti pensare alle scarpette di
37:55–37:57
di judy garland nel mago di oz
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che c'è un'inquadratura un primo piano
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in cui i piedi sono isolati
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cioè quindi staccati dall'attrice
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e le scarpe diventano il feticcio no
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per l'occhio e brillano come se fossero un oggetto
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che ha un potere
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nella storia ha un potere magico però
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è il mh feticismo
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della merce è la stessa cosa che avviene quando un oggetto viene esposto in una vetrina di louis vitton
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la stessa cosa non cambia nulla
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lo schermo cinematografico si comporta più come una vetrina
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e quindi abbiamo un momento
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attrazionale sapete cosa significa attrazionale forse perché l'avete studiato
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che cos'è il cinema delle attrazioni
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eh avete idea della differenza tra cinema attrazionale e cinema
38:49–38:51
narrativo diciamo
???38:51–38:55
praticamente il cinema delle attrazioni è fatto essenzialmente di trucchi che
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stimolano appunto l'attenzione immediata del
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dello spettatore mentre il cinema narrativo ha una trama quindi è completamente diverso
TO06838:59–39:00
dello spettatore
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quindi questa distinzione
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che diciamo per convenzione si dice
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che una sia rappresentata da xxxx e l'altra dai fratelli lumière ma in realtà è mol~
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la questione è più complessa
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però diremo che
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il cinema c'è un cinema realistico
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narrativo che racconta una storia
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e in questo caso
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dev'essere trasparente
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cosa significa
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che un buon costumista in una in un film narrativo
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con registi che hanno questo tipo di impostazione
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quindi non sicuramente refn
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ha hanno bisogno che il costume
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racconti il personaggio
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però non rubi la scena
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cioè passi in modo inconscio
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quindi il costume
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il costume in questo caso può essere pensato come una spugna
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il qualche mh assorbe
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le caratteristiche psicologiche del personaggio e le comunica allo spettatore
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chiaramente nel cinema hollywoodiano classico
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il costume non ha solo questa funzione
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perché è legato spesso alla costruzione della star
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quindi humphrey bogard xxx
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marilyn monroe
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hanno interpretato diversi personaggi in diversi film
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infatti avevano nomi diversi
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ma bisogna che il costume in questi casi abbia dei tratti costanti
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che in qualche modo consentano di costruire una continuità
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che comunichi allo spettatore che quello è humphrey bogart
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se c'è quindi humphrey bogart non verrà mai
40:49–40:51
a volte succede eh
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e quando succede quelli sono anche i casi
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interessanti da studiare quando
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un film va contro l'immagine
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della star no e la distrugge
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per esempio con il trucco deformando la faccia dell'attore
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e allora in quel caso l'immagine della star è stravolta
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a volte si tratta di incidenti di percorso
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il film magari va molto male proprio per questo motivo
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però diciamo che il costume ha
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questo doppio ruolo
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il ruolo di raccontare il personaggio
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e in questo caso è al servizio
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della sceneggiatura del racconto
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come se ci fo~ immaginatevi una gerarchia
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in una gerarchia immaginaria
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in cima ci sta
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la storia il racconto
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e sotto ci sta tutto il resto
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il trucco il costume le luci
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sono al servizio
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e questa sarebbe la definizione spicciola diciamo così del cinema classico
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in un cinema invece di tipo
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attrazionale diciamo
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in cui conta molto
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la componente visiva per esempio
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non so kubrick è il maesto di questa cosa ma
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per non citare sempre kubrick
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wes anderson per esempio no o refn winding refn
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sono registi che hanno chiaramente un'attitudine molto diversa da
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da un regista narrativo
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e quindi hanno un'attenzione hanno
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dei film delle immagini
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che si comportano come vetrine effettivamente
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cioè in cui ogni dettaglio dell'immagine
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in modo ossessivo in cui ogni immagine diventa quasi una cartolina
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di lusso che si può estrapolare
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e utilizzare come immagine di moda proprio di comunicazione di moda
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pensate wes anderson infatti collabora e ha collaborato con prada e non è un caso
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wes anderson ha progettato il bar
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della fondazione prada a milano
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e ha diretto molte campagne
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quindi ha creato del contenuto per prada
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perché wes anderson
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in sé cioè come regista
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è un regista che sviluppa i suoi film a partire
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più che da più che
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sceneggiature potremmo parlare di concept
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infatti si chiamano high concept movie
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cioè sono film che come le pubblicità
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partono da un'idea molto semplice
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quindi non una storia un soggetto complesso
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studi di personaggio
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non so quando si fa un film
43:30–43:31
è un po' così no
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ci si lavora molto sulla sceneggiatura
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prima il soggetto poi il trattamento poi la sceneggiatura
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in questo caso c'è più un concept un'idea molto semplice
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che poi viene comunicata in modo molto visivo e glamour
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quindi wes anderson ha un'immagine molto patinata
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e soprattutto ha in questo lo aiutano molto i colori pastello
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che spesso sono usati quando si vuole creare
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un'immagine in cui la componente commerciale
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e attrazionale è molto forte
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questo lo potete rintracciare anche in maria antonietta di sofia coppola
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la palette come lei la chiama di macarons francesi
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perché proprio
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non solo perché stimola proprio
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il il gusto e anche il tatto
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e per creare un'immagine che ha
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dei codici della cultura commerciale consumistica
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anche in modo espressivo
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perché non è che maria antonietta volesse vendere qualcosa in particolare
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tra l'altro sono costumi
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disegnati da una
44:42–44:44
enorme costumista del cinema
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come milena canonero
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non si parla di questo
44:49–44:53
però c'è un cinema che sicuramente si appropria di linguaggi pop
44:53–44:55
della moda in particolare
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e uno di questi sicuramente è wes anderson poi sofia coppola
45:00–45:03
e poi refn è un altro con the neon demon
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drive avete visto drive
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allora in drive il personaggio
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è praticamente è la sua giacca
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la giacca con lo scorpione dietro
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che poi tra l'altro io ho comprato
45:20–45:23
perché la vendevano dopo perché quel film mi è piaciuto moltissimo
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però in effetti
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il personaggio è
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mantiene quella giacca per tutta la durata del film
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non la toglie quasi mai sì a volte la toglie
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c'è un motivo quando la toglie
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quando la toglie diventa vulnerabile
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ed è spesso ripreso da dietro
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per far vedere appunto la giacca e quello che c'è dietro
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ed è ripreso spesso camminando
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parla pochissimo ryan gosling
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ryan gosling ha quella faccia lì
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non c'è niente da fare
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funziona in questo film in modo più simile ad un modello di moda
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fa sempre una faccia
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che è quello che fanno di solito i modelli nei servizi di moda
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non gli si richiede di essere espressivo di fare de~
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non ha delle espressioni no
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è sempre quello però
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è mh cammina moltissimo
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come fanno i modelli nelle passerelle
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se pensate ad american gigolò
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con richard gere
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film che lanciò giorgio armani
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sul mercato statunitense nel millenovecentoottanta
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pensato da schrader insieme ad armani
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anche come operazione
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che doveva lanciare
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avrebbe lanciato
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giorgio armani la sua linea uomo
46:49–46:51
sul mercato americano
46:51–46:55
già armani era già presente negli stati uniti nei grandi magazzini
46:56–46:59
ma non aveva la notorietà
46:59–47:04
che poi conquistò dopo l'uscita negli stati uniti di american gigolò
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molto energico del film
47:09–47:11
inizia con un videoclip
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non so se ve lo ricordate no american gigolò
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è proprio un inizio con la musica lui in macchina
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con un'inquadratura
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molto energica appunto
47:23–47:25
top da videoclip
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e poi questo personaggio
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è chiaramente cioè è costruito
47:34–47:36
è trattato come un modello
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fra l'altro lui è un gigolò si vende
47:38–47:42
e c'è una sequenza molto importante che è la sequenza in cui si veste
47:42–47:43
e veste armani
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lui nel suo guardaroba
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e quella sequenza è molto importante
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perché è anche un'operazione non solo
47:52–47:54
narrativa ma anche di branding
47:56–47:59
costruisce e mostra allo spettatore
47:59–48:00
la mascolinità
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di armani e i valori su cui si fonda il marchio armani
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quindi queste due cose sono collegate in questo caso
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possiamo dire che a partire
48:17–48:20
cinquantaquattro millenovecentocinquantaquattro
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con il film sabrina
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di billy wilder
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avviene quello che
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avviene una cosa avviene uno sfrangiamento
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tra costume e moda
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perché nei film
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entra quasi in competizione
48:39–48:41
a volte viene proprio scalzato
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dal fashion designer
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perché i film diventano sempre più
48:45–48:50
effettivamente delle passerelle delle vetrine per la moda
48:51–48:52
cioè quello che
48:52–48:54
indossiamo che indossa la massa
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perché la moda
48:57–48:59
con delle tendenze chiaramente
48:59–49:01
dei look degli stili
49:01–49:03
che si impongono
49:07–49:11
nella società ma per parlare di moda bisogna che i numeri siano
49:11–49:13
alti no non possiamo parlare
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quando c'è una nicchia di dieci persone che indossano una cosa
49:16–49:18
non possiamo parlare di moda
49:18–49:19
quella lì è una sottocultura
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la moda è un fenomeno
49:22–49:26
qualcosa che si impone si allarga si diffonde nella società
49:26–49:28
e spesso per questo viene criticata
49:28–49:30
per cui uno dice ah vabbè lo indossano tutti la moda che schifo
49:30–49:31
quello è alla moda
49:32–49:35
segue tutte le ultime schifezze no che
49:36–49:37
che la moda propone
49:37–49:40
quindi essere alla moda significa inseguire il tempo presente
49:40–49:42
il futuro in realtà
49:42–49:46
ed essere ossessionati quindi da questo cambiamento
49:46–49:48
dall'ultima tendenza dal colore dalle forme
49:52–49:53
dalle anche attitudini
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gli stili dei capelli
49:55–49:56
quindi seguire ossessivamente
49:58–49:59
si diffonde nella società
50:00–50:04
che indossiamo per strada al lavoro all'università
50:05–50:08
nei luoghi in cui mh viviamo
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casa anche quindi
50:09–50:11
sempre più nel cinema
50:14–50:15
che è cosa diversa dal costume
50:15–50:18
in quel film è molto chiara questa distinzione
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perché la prima parte
50:20–50:22
che fu curata da edith head
50:22–50:26
e in cui audrey hepburn fu vestita da edith head con
50:28–50:32
ovviamente il personaggio era la figlia povera di un autista
50:32–50:35
quindi vestiva in modo altrettanto povero
50:35–50:36
no era una ragazzina
50:36–50:38
quindi infantile ma anche
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di classe mh appartente alla working class
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questo è importante perché il costume
50:45–50:50
veicola non soltanto informazioni sulla psicologia del personaggio ma
50:50–50:54
può comunicare informazioni sul tipo sociale
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questa ragazza che cos'è
50:56–50:58
working class borghese
50:58–50:59
piccolo borghese
51:00–51:02
alto borghese il cinema italiano ha
51:02–51:05
spesso lavorato più sui tipi sociali
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perché è un cinema di commedia la commedia all'italiana
51:09–51:11
in cui fatta di gag
51:11–51:15
di tipologie sociali no il piccolo borghese
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corrotto insomma sono tipi
51:21–51:25
chiaramente no che non hanno uno sviluppo psicologico
51:25–51:27
particolarmente elaborato
51:27–51:32
il costume è volto a comunicare delle caratteristiche socioeconomiche
51:33–51:35
sulla quel personaggio
51:36–51:38
il costume ci dice da dove viene
51:39–51:41
appunto che tipo di lavoro fa
51:43–51:44
quanto guadagna
51:44–51:50
da che tipo di famiglia proviene se è un aristocratico se è un poveraccio se è un barbone
51:51–51:52
eccetera eccetera
51:52–51:53
quindi in quel film lei
51:54–51:56
all'inizio è una povera ragazza
51:57–52:01
figlia di un autista che cerca il suo posto nel mondo s'innamora
52:01–52:03
di questo principe azzurro così
52:03–52:07
poi decide di suo padre il padre la manda in francia
52:07–52:10
non è un caso che billy wilder scelse di
52:11–52:15
fare questa cosa mandò audrey hepburn inizialmente da balmain
52:16–52:18
che si rifiutò
52:19–52:23
perché non aveva tempo di fare un guardaroba per hollywood
52:24–52:27
poi finirono da givenchy
52:27–52:29
e givenchy da lì costruì la sua fortuna cioè
52:30–52:33
si legò per sempre a audrey hepburn divenne
52:33–52:35
il curatore della sua immagine
52:35–52:38
e anche di x il guardaroba cosiddetto on screen
52:43–52:47
la fortuna di givenchy è legata a quella di audrey hepburn e viceversa
52:48–52:50
non è più un costumista
52:50–52:52
come in epoca hollywoodiana
52:52–52:54
a curare l'immagine della star
52:54–52:57
perché questo avveniva di fatto ad hollywood i costumisti
52:58–53:00
erano responsabili dell'immagine
53:02–53:03
che era di proprietà
53:05–53:06
cioè nel contratto
53:06–53:11
per contratto voi sapete tutt'ora gli attori devono negoziare i diritti sull'immagine no
53:12–53:15
c'è una parte del contratto che riguarda l'immagine
53:15–53:18
cioè quel xxx se io la posso usare
53:18–53:20
di chi è il diritto di usarla
53:20–53:22
perché l'immagine è un elemento molto importante
53:22–53:24
non mi posso permettere di farla
53:24–53:27
circolare troppo perché magari il mio valore
53:27–53:29
xxxx il mio valore
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il valore economico crolla no quando qualcosa circola troppo
53:32–53:35
oppure se circola qualcuno la modifica
53:36–53:38
e mi fa un danno un danno d'immagine
53:38–53:43
quindi è molto importante in questo adesso la proprietà adesso è diverso gli attori hanno molto più potere
53:43–53:45
contrattuale un tempo no
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gli attori poverini non avevano nulla
53:49–53:51
e ed era di proprietà dello studio
53:51–53:58
quindi era il costumista di solito che si occupava dell'immagine della star quando doveva uscire in pubblico nelle sue uscite pubbliche
53:58–54:00
oppure i servizi per i magazine
54:00–54:03
perché anche allora gli attori finivano sui fashion magazine
54:03–54:04
non so se avete fatto delle ricerche
54:05–54:06
ma le riviste di cinema
54:08–54:14
sono piene di articoli di moda che riguardano le star degli anni trenta e quaranta
54:15–54:18
in quel film ad un certo punto cosa succede ve lo ricordate
54:18–54:22
cosa succede più o meno a metà film la svolta narrativa
54:23–54:25
quando torna audrey hepburn
54:33–54:38
si quando quando la vanno a prendere in macchina e lei torna col barboncino no
???54:38–54:39
david non la riconosce
TO06854:39–54:41
david non la riconosce
54:41–54:45
quindi avviene una trasformazione magica
54:46–54:48
grazie alla moda
54:48–54:49
cioè il vestito alla moda
54:50–54:54
in particolare ovviamente l'haute couture parigina non è un caso
54:54–54:57
trasforma la poverina audrey hepburn
54:57–55:01
la ragazzina audrey hepburn la trasforma in una donna
55:01–55:04
in una donna emancipata sicura di sé ironica
55:04–55:07
perché billy wilder le scrive dei dialoghi molto ironici
55:07–55:11
in cui lei diventa torna proprio come una ragazza sicura del fatto suo
55:13–55:15
ha uno standing no
55:15–55:19
perché questo vestito questo tubino questo tailleur in realtà di givenchy
55:21–55:23
accessoriato con i guanti
55:23–55:25
che la rende molto elegante
55:25–55:27
fa quasi paura no incute timore
55:30–55:34
ed è appropriato si sposa con il fatto che lei è diventata una donna
55:35–55:37
però com'è che è diventata una donna
55:38–55:41
è un'operazione che adesso si chiama di makeover
55:41–55:43
non so se voi seguite questi reality
55:46–55:49
si prende una persona dalla strada come dire
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e la si trasforma
55:51–55:55
e questa persona diventa grazie al trucco al costume allo stile
55:56–55:57
un'altra persona no
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per cui queste trasformazioni magiche no che avvengono grazie alla merce
56:04–56:08
sono in questo caso inserite in una storia in un contesto narrativo
56:08–56:10
e questa fu la prima volta in cui
56:10–56:12
un designer di moda
56:12–56:14
entrò in conflitto con un costumista
56:15–56:16
perché infatti
56:16–56:18
tra l'altro se poi fate una ricerca
56:18–56:20
che troverete che fino
56:21–56:22
alla morte di givenchy
56:24–56:26
hai rivendicato la
56:26–56:29
ah eh ha rivendicato la
56:30–56:31
diciamo l'originalità
56:31–56:34
di certi abiti del film diceva
56:34–56:36
li ho fatti io li ho disegnati io li ho firmati io
56:36–56:38
poi invece alla fine si scoprì
56:38–56:41
che quegli abiti erano stati disegnati da givenchy
56:41–56:46
l'abito nero della alla fine del film per esempio è una creazione di givenchy
56:46–56:50
quindi capite bene che fu la prima volta in cui hollywood iniziò a sfruttare
56:50–56:55
il potere seduttivo della moda per un audience femminile
56:55–57:00
in cui ci sono dei momenti nel film che funzionano come magazine di moda
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cosa che indossava audrey hepburn non è un costume
57:05–57:10
è un abito che fa parte della collezione di givenchy di quell'anno
57:10–57:13
in cui le donne che assistevano al film avevano la possibilità
57:16–57:17
la moda del momento
57:20–57:22
copiarla a casa
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perché spe~ perché fi~ ancora fino agli anni cinquanta molte donne in realtà
57:28–57:34
in america meno perché il mercato diciamo di massa era già forte
57:34–57:36
però molte donne ancora cucivano in casa
57:36–57:38
quindi uno stile che vedevano
57:39–57:41
in una rivista o un film
57:41–57:44
era possibile poi riprodurlo in qualche modo
57:45–57:47
lo rifacevano quindi diventava di moda
57:47–57:50
e si creavano delle copie
57:51–57:52
ovviamente meno mh
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raffinate sofisticate meno di qualità con tessuti non di qualità
57:58–58:00
le donne comuni quindi
58:00–58:02
questo è il primo caso
58:04–58:08
ma ce ne saranno tanti altri negli anni sessanta ci sono moltissimi film
58:08–58:13
in cui tutto il guardaroba degli attori e delle attrici è realizzato da designer
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pensate a yves saint laurent
58:16–58:17
con la deneuve no
58:18–58:20
che aveva vestito la deneuve in tantissimi
58:20–58:21
quasi tutti i suoi film
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la veste sullo schermo e anche fuori dallo schermo diventano proprio amici
58:27–58:30
la deneuve tutt'ora è presente in prima fila in tutte le sfilate di yves saint laurent
58:30–58:32
è proprio la testimonial
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e questo è un legame che si è costruito al cinema
58:39–58:40
infatti yves saint laurent
58:40–58:44
i valori che esprime yves saint laurent la rive gauche eh
58:44–58:46
i valori bohémien
58:48–58:52
sono tutti legati ai personaggi interpretati dalla deneuve no
58:54–58:56
e quindi insomma capite bene che
58:57–58:59
oppure per citare un altro esempio
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non so il ruolo di prada nel grande gatsby
59:02–59:03
di baz luhrmann
59:05–59:07
di esempi ce sono tantissimi
59:07–59:09
quindi la moda entra sempre di più
59:10–59:12
si impadronisce come dire dei costumi
59:12–59:14
per cui il costume dà
59:14–59:16
tipizzazione di un personaggio
59:16–59:18
quindi in un certo senso astrazione
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perché il costume non è moda
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chiedete a qualsisi costumista vi dirà
59:22–59:24
no io non sono un fashion designer
59:24–59:26
adirittura si offendono se gli dite che
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sono fashion designer ma in realtà
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sempre più spesso nei film
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c'è questa spinta
59:35–59:38
a collegarsi all'estetizzazione
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al xx tempo presente attraverso la moda
59:42–59:44
la moda è lagata
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per forza di cose al tempo presente
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perché lo deve anticipare lo insegue
59:49–59:51
nel momento in cui qualcosa è di moda
59:52–59:55
quindi ha le stesse caratteristiche
59:55–59:58
di quello che xxx definisce il contemporaneo
59:58–59:59
il contemporaneo
1:00:00–1:00:02
è una dimensione del tempo
1:00:05–1:00:07
fuggente imprendibile perché
1:00:09–1:00:10
nel momento in cui
1:00:11–1:00:13
come dire la moda nel momento in cui arriva
1:00:13–1:00:14
è già passata
1:00:16–1:00:19
quindi è per definizione qualcosa di
1:00:20–1:00:21
inafferrabile
1:00:23–1:00:25
cioè chi veste alla moda
1:00:25–1:00:26
paradossalmente è fuori moda
1:00:27–1:00:29
non so che avete inteso la cosa
1:00:29–1:00:31
perché la moda è già
1:00:33–1:00:36
quando voi guardate le sfilate
1:00:36–1:00:38
inverno primavera estate
1:00:39–1:00:45
in realtà quando voi state guardando on line o andate magari a vederne una dal vivo
1:00:45–1:00:50
in realtà la l'auto produzione il designer sta già lavorando
1:00:50–1:00:52
agli stili dell'anno successivo
1:00:52–1:00:54
quindi quella cosa che voi state vedendo è
1:00:55–1:00:57
vecchia già almeno di sei mesi
1:00:57–1:00:59
quindi è una
1:00:59–1:01:01
paradosso una delle contraddizioni
1:01:01–1:01:02
della moda
1:01:02–1:01:05
ma io ho iniziato a sproloquiare ho perso tutta la
???1:01:07–1:01:10
ehm mi scusi solo un
1:01:11–1:01:13
certo fate ah ecco se volete inter~
1:01:43–1:01:44
c'è stato un
1:01:45–1:01:46
scusate hanno
1:01:46–1:01:52
hanno sbagliato perché hanno assegnato l'aula anche a lui da adesso ehm è strano perché
1:01:53–1:01:54
è l'aula cinque giusto
1:01:54–1:01:56
xxxxx dalle undici alle quattordici
1:01:58–1:01:58
eh infa~ eh
1:01:59–1:02:00
sul sito sì
1:02:02–1:02:05
okay quindi lui forse forse lui
1:02:05–1:02:08
xxx si è sbagliato gli hanno dato un'informazione
1:02:09–1:02:09
andiamo avanti
1:02:09–1:02:10
allora per capire
1:02:11–1:02:13
un po' meglio che cos'è
???1:02:17–1:02:18
il xxxx è spento
TO0681:02:18–1:02:19
x è spento
1:02:19–1:02:21
ah bene grazie
1:02:22–1:02:24
ma molte gaffes che farò
1:02:27–1:02:28
perché adesso insomma
1:02:30–1:02:32
vediamo un po' il video
1:02:42–1:02:44
allora la moda intanto è qualcosa
1:02:44–1:02:46
queste sono alcune citazioni che
1:02:47–1:02:50
ho selezionato perché ci aiutino a capire alcuni aspetti della moda
1:02:50–1:02:52
innanzitto la moda è qualcosa che
1:02:52–1:02:54
ci riguarda molto da vicino
1:02:54–1:02:55
per essere un'industria
1:02:55–1:02:56
milionaria
1:02:59–1:03:02
è ovviamente già da quando ci alziamo la mattina
1:03:04–1:03:06
la necessità di decidere che cosa indossare
1:03:06–1:03:08
e perché bisogna
1:03:08–1:03:10
che ci costruiamo la maschera pubblica
1:03:11–1:03:13
quando usciamo per strada
1:03:13–1:03:14
e allora lì già
1:03:14–1:03:18
si introduce un elemento psicologico a volte ansiogeno
1:03:19–1:03:20
con le donne
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cosa mi metto
1:03:22–1:03:23
come mi faccio i capelli
1:03:24–1:03:26
perché gli altri come mi guarderanno
1:03:26–1:03:31
come mi presento ai miei colleghi come mi presento in famiglia questo natale cosa metto
1:03:32–1:03:33
sembrerò grassa magra
1:03:35–1:03:37
voglio comunicare un senso di coolness
1:03:37–1:03:39
di contemporaneità
1:03:39–1:03:41
voglio sembrare una del
1:03:42–1:03:43
che viene fuori dall'ottocento
1:03:43–1:03:45
oppure voglio essere gotica
1:03:45–1:03:46
scura perché sono depressa
1:03:47–1:03:48
oppure voglio andare perché voglio
1:03:50–1:03:55
che ne so esco in pigiama perché sono contro la società i valori borghesi
1:03:55–1:04:00
quindi io adesso andrò in giro vestita solo in pigiama e pantofole per esprimere
1:04:00–1:04:02
i punk facevano un po' quello
1:04:02–1:04:04
cioè voi pensate alla rivoluzione punk
1:04:04–1:04:05
adesso è normale le borchie sono ovunque
1:04:05–1:04:06
da h and m
1:04:06–1:04:10
quindi hanno perso qualsiasi carattere di anticonformismo
1:04:10–1:04:12
e di contro~ controculturale
1:04:14–1:04:18
quando arrivò la rivoluzione punk nelle strade di londra
1:04:18–1:04:20
e prima di new york in realtà
1:04:20–1:04:24
poi esplode un po' a londra il fenomeno punk
1:04:25–1:04:29
uno schiaffo in faccia ai borghesi alla borghesia e alla
1:04:30–1:04:31
come dire al senso comune
1:04:32–1:04:34
quelli si vestivano
1:04:34–1:04:40
tutti i codici vestimentati del punk andavano contro le regole del buon vestire borghese
1:04:41–1:04:42
cioè facevano paura no
1:04:42–1:04:45
perché utilizzavano
1:04:47–1:04:50
elemeni che si utilizzano per fare moda
1:04:50–1:04:51
per esempio la spilla da balia no
1:04:51–1:04:53
utilizzata dalle sarte
1:04:53–1:04:56
come elemento decorativo quindi
1:04:57–1:05:00
cambiarono di funzione anche gli oggetti no
1:05:00–1:05:02
quindi cambiarono di significato
1:05:02–1:05:03
certi oggetti e poi
1:05:04–1:05:05
il look in generale
1:05:05–1:05:06
lo stile dei capelli
1:05:06–1:05:09
era un look che voleva spaventare
1:05:09–1:05:10
era antisociale
1:05:10–1:05:15
cioè non diceva avvicinati conosciamoci parliamo facciamoci prendiamo un caffè
1:05:16–1:05:18
qualcosa di respingente
1:05:18–1:05:20
per chi se voi guardate dei video su youtube
1:05:20–1:05:24
dei punk c'era gente che passa vicino xxx inglese medio
1:05:25–1:05:27
è spaventato proprio
1:05:27–1:05:29
da questi esseri nuovi strani
1:05:29–1:05:30
che appaiono
1:05:30–1:05:34
è segnano vogliono segnare chiaramente una rottura no
1:05:34–1:05:36
dal punto di vista sociale
1:05:36–1:05:38
quindi la moda ha anche un significato sociale
1:05:39–1:05:42
però ha anche un significato molto personale privato
1:05:42–1:05:46
psicologico che ha a che fare con le nostre paure con i nostri desideri
1:05:48–1:05:51
un aspetto più privato un aspetto pubblico
1:05:51–1:05:54
ed è per esempio secondo thierry mugler
1:05:54–1:05:56
lo conoscete thierry mugler forse no
1:05:56–1:05:59
allora per capirci è il
1:06:00–1:06:01
diciamo il
1:06:03–1:06:05
l'ideatore del profumo alien
1:06:07–1:06:09
che è in tutte le profumerie va molto bene
1:06:09–1:06:12
spesso nel top ten dei profumi più venduti
1:06:15–1:06:16
che dal ehm
1:06:17–1:06:18
dal duemilatre se non sbaglio
1:06:18–1:06:21
insomma sì ha deciso di dedicarsi esclusivamente ai profumi
1:06:21–1:06:23
però thierry mugler in realtà è stato
1:06:24–1:06:25
a partire dal settantré
1:06:27–1:06:29
creò la sua prima collezione
1:06:29–1:06:32
uno stilista importantissimo
1:06:32–1:06:35
che ha influenzato gli stili
1:06:35–1:06:38
di moda negli anni soprattutto ottanta la moda negli anni
1:06:38–1:06:40
a cavallo tra i settanta e gli ottanta
1:06:41–1:06:44
con uno stile che per la prima volta
1:06:44–1:06:45
prendeva spunto
1:06:46–1:06:48
non tanto dalla moda
1:06:48–1:06:50
ma prendeva spunto
1:06:50–1:06:51
in modo bizzarro
1:06:51–1:06:55
per esempio dal design delle macchine americane contemporanee
1:06:57–1:06:59
dagli insetti dal mondo degli insetti
1:06:59–1:07:01
io non se avete ma ora ve lo faccio vedere
1:07:01–1:07:03
thierry mugler ha
1:07:03–1:07:04
dei design
1:07:06–1:07:08
come dire a volte quasi cyborg
1:07:10–1:07:13
nelle passerelle è molto teatrale
1:07:14–1:07:17
prendete un vintage mugler una giacca mugler
1:07:17–1:07:20
ehm io l'ho vista dal vivo mi è capitato
1:07:21–1:07:26
è raro vedere dal vivo mugler vintage anche trovarlo in negozio
1:07:26–1:07:28
fa paura nel senso che ha
1:07:29–1:07:31
una vita molto stretta
1:07:32–1:07:33
delle spalle larghe
1:07:33–1:07:35
quindi crea una silhouette triangolare
1:07:36–1:07:39
e poi ha delle escrescenze
1:07:39–1:07:40
dei tagli a volte
1:07:40–1:07:42
come nella stoffa
1:07:42–1:07:44
che lasciano vedere la stoffa sotto
1:07:44–1:07:46
quindi sembrano proprio delle fenditure
1:07:46–1:07:48
che danno l'idea appunto
1:07:48–1:07:51
per esempio rimandano a forme appunto di
1:07:51–1:07:53
organiche però di insetti no
1:07:55–1:07:57
ha fa un po' impressione no
1:07:57–1:08:02
vedere una vestita mugler a me è capitato perché c'era un festival a roma di recente xx
1:08:02–1:08:04
eh insomma il
1:08:04–1:08:05
quello di diane pernet
1:08:05–1:08:07
fashion film festival
1:08:07–1:08:09
che è stato org~ nel xxx nel decimo anniversario
1:08:10–1:08:12
è stato organizzato oltre che a parigi anche a roma
1:08:13–1:08:15
e tra in giuria tra gli ospiti
1:08:15–1:08:17
c'era la nipote di coppola
1:08:17–1:08:18
che pare sia diventata
1:08:18–1:08:19
non fa niente
1:08:19–1:08:20
però un'influencer
1:08:21–1:08:23
e quindi era vestita molto bene
1:08:23–1:08:25
un cappello insomma incredibile quindi
1:08:27–1:08:28
in qualità di giurata
1:08:28–1:08:31
e aveva questa giacca stupenda e devo dire che
1:08:31–1:08:33
adesso ve lo faccio vedere
1:08:33–1:08:33
perché qua
1:08:34–1:08:36
la moda è soprattutto immagine più che parole
1:08:38–1:08:40
parlato troppo forse però
1:08:40–1:08:41
vi faccio vedere un po'
1:09:16–1:09:19
quindi sono tagli appunto architettonici no
1:09:19–1:09:21
sono scolpiti
1:09:25–1:09:28
mugler ha un'ossessione per la palestra il fitness
1:09:28–1:09:30
si è rifatto adesso ha cambiato
1:09:30–1:09:33
la sua faccia è completamente diversa un po' come mickey rourke
1:12:26–1:12:27
in questo caso
1:12:28–1:12:32
le sfilate questo per capirci le sfilate negli anni ottanta potevano durare anche un'ora
1:12:33–1:12:34
erano molto lunghe
1:12:34–1:12:39
avevano la musica quindi erano dei propri e veri eventi spettacoli teatrali
1:12:39–1:12:43
che non avevano chiaramente una storia dei personaggi ma
1:12:43–1:12:45
sfilate con ehm
1:12:46–1:12:48
una serie appunto di di look
1:12:49–1:12:52
così come vedete molto teatrali spesso
1:12:52–1:12:53
con delle musiche
1:12:54–1:12:56
e delle coreografie
1:12:56–1:12:58
in cui viene presentata la collezione
1:12:58–1:13:02
ma quello che vedete in passerella non è quello che va in produzione
1:13:03–1:13:05
un evento di comunicazione no
1:13:05–1:13:09
in cui attraverso il teatro e lo spettacolo si comunica la collezione
1:13:09–1:13:11
cioè i valori creativi
1:13:11–1:13:12
l'estetica
1:13:14–1:13:16
chiaramente poi a livello commerciale
1:13:16–1:13:18
tutte le caratteristiche
1:13:18–1:13:20
non so queste spalle pronunciate
1:13:21–1:13:22
i colori l'oro eccetera
1:13:23–1:13:28
saranno declinati per il negozio la boutique la distribuzione
1:13:28–1:13:30
quindi troverete delle versioni indossabili
1:13:31–1:13:35
questo è un po' insomma ehm chiaramente sono delle esagerazioni
1:13:35–1:13:37
adesso tant'è che adesso
1:13:37–1:13:41
ci si lamenta i critici di moda si lamentano che le collezioni oggi
1:13:41–1:13:43
quello che si vede in passerella
1:13:43–1:13:44
è troppo commerciale
1:13:44–1:13:47
se vedete le passerelle di oggi sono quasi tutte uguali
1:13:48–1:13:49
eh in realtà non sono uguali
1:13:53–1:13:56
è evidente che c'è una libertà minore no
1:13:56–1:13:58
che viene lasciata agli stilisti
1:13:58–1:14:00
perché è tutto
1:14:00–1:14:01
più come si potremmo dire
1:14:01–1:14:03
marketing oriented
1:14:03–1:14:04
orientato al marketing
1:14:05–1:14:06
quindi si perde un po' in creatività
1:14:07–1:14:07
se guardate le
1:14:07–1:14:10
le sfilate degli anni ottanta sono un tripudio di
1:14:10–1:14:11
creatività
1:14:12–1:14:13
e di bellezza
1:14:14–1:14:15
le sfilate di oggi
1:14:15–1:14:17
non per fare la nostalgica
1:14:17–1:14:20
sono comunque qualcosa un oggetto completamente diverso
1:14:21–1:14:24
durano molto di meno non più di quindici minuti
1:14:24–1:14:25
quindi sono collezioni
1:14:26–1:14:27
molto editate
1:14:27–1:14:30
sapete cosa significa editing nel montaggio
1:14:30–1:14:32
anche una collezione di moda viene editata
1:14:33–1:14:39
designer progetta disegna vengono realizzati gli innumerevoli look e capi
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editati appunto perché
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la sfilata dura quindici minuti e bisogna
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quello che non è necessario quello che non sta nella storia
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perché vengono xx la le sfilate
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le sfilate vengono chiamate dai designer storie
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in realtà anche se non c'è non ci sono dei personaggi
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però è una storia dal punto di vista estetico
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colori che si alternano di forme
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quindi la collezione deve raggiungere un equilibrio un'armonia
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che poi lo spettatore apprezza nello spettacolo
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quindi dal punto di vista estetico
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allora quindi questo è thierry mugler però
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la citazione mi serviva
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per dire che
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in questo caso si sottolinea l'aspetto artistico della moda
1:15:30–1:15:31
cioè la moda è
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ci consente di introdurre nella dimensione quotidiana
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quindi è un'arte
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l'arte per tutti perché chiunque tutti si vestono
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tutti ci vestiamo
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e soprattutto oggi con la diffusione della moda davvero di massa
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il fast fashion e la possibilità di acquistare capi vintage a basso costo
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con tutte le possibilità che offre la moda
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la moda oggi
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è possibile
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introdurre questa dimensione di creatività
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per strada
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la seconda
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citazione che è tratta da vogue
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un numero che intervistava alcune donne che erano
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convivevano
1:16:23–1:16:24
negli anni
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come sapete del conflitto nel nord dell'irlanda
1:16:27–1:16:29
che durò nel ventennio insomma tra sette~
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tra gli anni settanta
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a cavallo degli anni ottanta
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ci fu una vera e propria
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guerra veniva chiamata una guerra
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così morbida però fu effettivamente una guerra in cui
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una donna norma o'donnel donne dice
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che comunque
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prendi una strada diversa
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non essere
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eh non essere colpita
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non finire in un riot di strada in una in un xxx
1:16:58–1:16:59
in uno scontro
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ma comunque al salone di bellezza ci vai
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eh nel senso
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e questa è una cosa che ho sperimentato anche nella mia ricerca
1:17:07–1:17:10
si pensa che in guerra la moda cessi no di esistere
1:17:10–1:17:11
non è così
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in realtà anche in tempo di guerra
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le riviste di moda
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le donne soprattutto
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hanno sempre continuato a
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a utilizzare la moda soprattuto come via di fuga
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come ehm escapismo no anche dalla situazione di guerra
1:17:29–1:17:32
quindi hanno utilizzato la moda come sogno
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quindi nella moda c'è anche una dimensione di sogno
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non solo la dimensione quotidiana
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prosaica potremmo dire
1:17:40–1:17:41
perché ci vestiamo ogni giorno
1:17:42–1:17:43
quindi è sempre con noi
1:17:43–1:17:47
c'è una dimensione anche come avete visto nella sfilata di thierry mugler
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teatrale spettacolare di sogno di grandezza
1:17:51–1:17:55
che si è un po' persa probabilmente nella moda contemporanea però
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questo bisogna dirlo
1:17:57–1:17:58
e il cinema
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aiuta tantissimo a costruire il mito
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e l'immaginario della moda
1:18:03–1:18:04
perché la moda da sola
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più probabilmente
1:18:08–1:18:11
negli anni ottanta ce l'ha avuta ma adesso non ha
1:18:11–1:18:14
questa forza e infatti i fashion film
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o i film con la moda
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aiutano la moda a creare
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l'immaginario
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e a penetrare quindi
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a penetrare le
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l'inconscio delle persone
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e voi pensate che ovviamente le passerelle chiaramente adesso è possibile guardarle online
1:18:34–1:18:35
tra le sfilate quindi
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può raggiungere
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un numero considerevole di spettatori ma guardare una sfilata è noiosissimo
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cioè non so se ci avete mai provato
1:18:43–1:18:44
dopo un po'
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ti addormenti è una cosa
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se sei lì è un conto
1:18:47–1:18:51
ma guardare una sfilata è la cosa più noiosa che ci possa essere perché
1:18:52–1:18:52
cioè e un~ xx
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mh 'nfilata di look
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con la stessa punto di vista
1:18:57–1:18:59
il drone sta sempre lì la camera
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c'è la slide che fa
1:19:01–1:19:03
tum tum avanti e indietro insomma noiosissimo
1:19:04–1:19:05
non c'è una regia no
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vera e propria quindi è
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chiaramente
1:19:08–1:19:11
il cinema i film e i fashion film
1:19:11–1:19:14
per esempio quelli di gucci sono molto belli
1:19:14–1:19:18
aiutano sono fondamentali per costruire l'immaginario della moda
1:19:18–1:19:20
perché la moda è soprattutto
1:19:22–1:19:23
comunicazione
1:19:23–1:19:27
quindi comunicazione attraverso le immagini
1:19:27–1:19:30
le parole aiutano mettono in contesto le immagini
1:19:30–1:19:33
per questo nei magazine ci sono anche articoli scritti
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ma l'immagine è
1:19:35–1:19:38
fondamentale nella moda è la componente più important~
1:19:38–1:19:40
del resto quando voi vi vestite
1:19:41–1:19:44
dalla testa ai piedi siete un'immagine ambulante
1:19:44–1:19:47
cioè create un'immagine di voi stessi
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tra l'altro sempre più
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siamo fotografati
1:19:51–1:19:53
sempre più ci fotografiamo
1:19:53–1:19:57
la dimensione pubblica quindi del nostro modo di vestire diventa
1:19:57–1:19:59
sempre più fondamentale
1:19:59–1:20:01
e sta influenzando il modo in cui ci vestiamo
1:20:02–1:20:03
una volta non era così
1:20:03–1:20:07
no non è che si veniva cinepresi e le cineprese per strada erano così diffuse
1:20:07–1:20:09
la cinepresa è pesante non è
1:20:10–1:20:12
adesso con questo tele~ con questo
1:20:12–1:20:17
coso questo smartphone è possibile riprendermi o riprendere in qualsiasi istante
1:20:17–1:20:18
mettere tutto online
1:20:19–1:20:23
e quindi c'è il mio il modo in cui sono vestita truccata
1:20:23–1:20:25
acquisisce immediatamente una dimensione
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che ovviamente
1:20:26–1:20:31
sfonda la dimensione privata diventa pubblico accessibile a milioni di spettatori
1:20:32–1:20:34
e questa cosa
1:20:35–1:20:37
oltre a diventare un business per molti
1:20:37–1:20:40
che magari non sanno fare niente ma sanno comunicare bene
1:20:40–1:20:41
e quindi ci fanno i soldi
1:20:42–1:20:44
perché è la loro immagine che funziona
1:20:44–1:20:45
cioè se riescono a vendere
1:20:46–1:20:47
creare un'immagine
1:20:47–1:20:48
e a venderla
1:20:48–1:20:50
i brand inizieranno a chiamare
1:20:51–1:20:51
queste pers~
1:20:51–1:20:55
di solito funziona così su instagram il brand ti contatta
1:20:55–1:20:59
ti chiede una sponsorizzazione perché mica perché sei bravo a far qualcosa
1:21:00–1:21:01
hai un'immagine
1:21:01–1:21:04
sei seguito da milioni di di di utenti
1:21:04–1:21:07
perché la tua immagine il tuo modo di comunicare funzioni
1:21:07–1:21:08
i tuoi look piacciono
1:21:08–1:21:10
perché magari hai dei look non so
1:21:10–1:21:13
che catturano l'immaginazione popolare
1:21:13–1:21:17
e quindi diventa un business chiara ferragni ha fatto questo
1:21:17–1:21:19
ed è diventata milionaria
1:21:19–1:21:22
per quanto la possiata odiare o
1:21:23–1:21:25
non condividerne
1:21:26–1:21:28
diciamo lo stile di vita
1:21:28–1:21:29
quello che vi pare
1:21:29–1:21:31
c'è da dire che chiara ferragni è
1:21:32–1:21:34
nella classifica mondiale delle prime dieci
1:21:35–1:21:36
eh influencer
1:21:36–1:21:39
cioè quindi è una cosa molto insomma
1:21:40–1:21:42
un traguardo notevole
1:21:43–1:21:46
raggiunto grazie a un'immagine
1:21:46–1:21:47
perché la ferragni non è
1:21:48–1:21:50
niente cioè è un prodotto
1:21:50–1:21:53
è un prodotto e adesso c'ha pure il pacchetto famiglia
1:21:53–1:21:57
col bambino che secondo me è affittato lo affitta per
1:21:57–1:21:59
quando devono fare lo shooting
???1:22:01–1:22:03
posso farle una domanda
TO0681:22:03–1:22:03
sì certo
1:22:04–1:22:05
tutte quelle che volete
???1:22:06–1:22:09
parlando un po' della ferragni non si perde
1:22:09–1:22:11
quello che è stata la storia della moda
TO0681:22:12–1:22:13
assolutamente sì
???1:22:12–1:22:13
cioè quando la guardi
1:22:14–1:22:15
per carità poi ognuno fa quello che vuole
1:22:16–1:22:18
xxx dico sì però
TO0681:22:18–1:22:20
s~ sì però
???1:22:19–1:22:21
non può essere tutto qua
TO0681:22:22–1:22:23
non è tutto qua
1:22:23–1:22:25
assolutamente infatti noi in questo corso
1:22:26–1:22:29
cercheremo di capire che c'è una profondità
1:22:30–1:22:33
cronologica anche nella storia della moda e anche un'evoluzione
1:22:33–1:22:35
la ferragni è
???1:22:40–1:22:42
allora per questa settimana mi sposto
1:22:42–1:22:44
invece dalla prossima settimana spostano lei
TO0681:22:44–1:22:45
ah spostano me
1:22:45–1:22:48
okay allora poi vado anch'io a informarmi
1:22:48–1:22:50
perché abbiamo visto sul sito
1:22:50–1:22:53
e e figura solo il mio corso
???1:22:53–1:22:56
invece noi abbiamo visto che figurano tutti e due però comunque
TO0681:22:55–1:22:56
ah tutti e due
???1:22:56–1:22:59
comunque alla fine è un discorso di
1:23:00–1:23:01
siccome io faccio il lettorato
1:23:01–1:23:04
mi mi volevano offrire l'aula due
1:23:04–1:23:05
però l'aula due è enorme
TO0681:23:05–1:23:06
sì eh beh certo
TO0681:23:21–1:23:27
risolto diciamo che forse pare che ci cambino aula dal forse saremo in aula due che è più grande
1:23:27–1:23:28
e lui lo mettono qua
1:23:28–1:23:31
vediamo poi mh poi vediamo
1:23:31–1:23:37
allora allora la ferragni la ferragni è un fenomeno completamente
1:23:38–1:23:40
diverso cioè in realtà
1:23:40–1:23:42
le influencer
1:23:48–1:23:51
hanno un ruolo di
1:23:52–1:23:53
eh appunto
1:23:57–1:24:01
ispirazione potremmo dire di influenza sugli
1:24:01–1:24:02
sugli utenti
1:24:03–1:24:06
che passa per la creazione di stili look appunto
1:24:06–1:24:09
che vengono creati da delle professioniste
1:24:09–1:24:11
perché non è mica lei che si sceglie i look
1:24:11–1:24:15
ci sono le stylist vengono chiamate è un lavoro
1:24:15–1:24:21
che in italia sta prendendo piede a poco a poco ma meno che negli altri che negli stati uniti per esempio o in inghilterra
1:24:22–1:24:23
che curano
1:24:25–1:24:26
questi look
1:24:27–1:24:29
sulla base di necessità commerciali
1:24:30–1:24:32
qundi la storia della moda la
1:24:32–1:24:35
parte la dimensione culturale della moda
1:24:35–1:24:36
non esiste
1:24:38–1:24:39
lo scopo è
1:24:40–1:24:41
uno scopo commerciale
1:24:41–1:24:43
di promozione dei brand
1:24:43–1:24:44
e quindi spesso sono brand
1:24:45–1:24:48
di collezioni contemporanee legate proprio all'immediato presente
1:24:49–1:24:50
la ferragni indossa
1:24:50–1:24:53
sempre l'ultimo gadget l'ultima borsa l'ultima collezione
1:24:53–1:24:56
ha sempre degli accordi commerciali
1:24:57–1:24:58
anche per esempio con carrefour
1:24:58–1:25:03
qualunque cosa faccia la ferragni è frutto di un accordo commerciale
1:25:03–1:25:07
carrefour poi adesso non so cosa farà venderà delle cose
1:25:07–1:25:09
la lattuga ferragnez non lo so forse
???1:25:11–1:25:14
l'accordo con carrefour non è che sia andato proprio bene
TO0681:25:13–1:25:15
ma sai non è andato benissimo pare
1:25:16–1:25:18
in effetti i social sono un po' strani
1:25:18–1:25:20
nel senso che sono un po' da un certo punto di vista una fogna
1:25:21–1:25:24
nel senso che le persone protette da uno schermo
1:25:25–1:25:28
esprimono pareri molto
1:25:29–1:25:31
si scagliano contro
1:25:31–1:25:34
i personaggi pubblici perché è molto facile
1:25:34–1:25:38
quindi queste cose fanno parlare creano ne~ creano un evento
1:25:39–1:25:41
però in realtà
1:25:42–1:25:45
sì è vero che c'è stato un momento di panico
1:25:45–1:25:46
perché non hanno
1:25:47–1:25:49
non si aspettavano questa cosa
1:25:49–1:25:50
quindi l'hanno
1:25:50–1:25:52
gestita anche un po' male
1:25:54–1:25:55
però di fatto
1:25:57–1:26:00
cioè comunque il brand ferragni non è stato scalfito
1:26:00–1:26:01
cioè questa cosa
1:26:02–1:26:05
anche l'evento è stato effimero ha fatto parlare di loro
1:26:07–1:26:10
e li ha reso in qualche modo ancora più umani no
1:26:10–1:26:12
perché hanno sbagliato hanno fatto un errore
1:26:13–1:26:14
gli errori li commettono tutti
1:26:14–1:26:17
cioè i ferragni hanno il compito di essere come noi
1:26:18–1:26:20
di lei è la
1:26:21–1:26:24
medietà personificata non so come dire no ness~
1:26:24–1:26:26
tutti possiamo non è che la ferragni
1:26:27–1:26:28
non comunica il messaggio
1:26:30–1:26:33
più brava di te sono meglio di te più intelligente di te
1:26:33–1:26:35
la ferragni è una di noi no è una
1:26:35–1:26:39
così che quindi tutti si identificano con questa
1:26:40–1:26:43
con questo personaggio che si è creato di bambola
1:26:45–1:26:47
di principessa adesso ha fatto la
1:26:49–1:26:53
adesso ha collaborato con disney ha partecipato alla sfilata di natale
1:26:53–1:26:55
vestita da topolino
1:26:55–1:26:59
da principessa disney quindi la ferragni è il sogno
1:26:59–1:27:03
cioè incarna proprio il sogno della femminilità tradizionale
1:27:03–1:27:06
cioè del principe azzurro la principessa
1:27:06–1:27:08
e poi il bambino no
1:27:08–1:27:09
con l'amore romantico
1:27:10–1:27:12
e la famiglia però normale no
1:27:12–1:27:13
in qualche modo
1:27:13–1:27:15
che di normale ha molto poco
1:27:15–1:27:17
quindi la dimensione di sogno
1:27:17–1:27:22
e poi la dimensione legata al fatto alla dimensione culturale
1:27:22–1:27:24
appunto la dimensione culturale
1:27:24–1:27:25
cioè in una
1:27:25–1:27:28
in una commedia di john ford del seicento
1:27:28–1:27:32
quindi stiamo parlando di cose peccato sia una puttana
1:27:34–1:27:35
in cui fa a dire a un personaggio
1:27:35–1:27:37
poi vabbè la potete cercare su wikipedia
1:27:37–1:27:40
se vi interessa in italiano è tradotta
1:27:41–1:27:43
in cui il personaggio
1:27:43–1:27:45
rivolgendosi a un altro
1:27:47–1:27:48
brave old ape
1:27:48–1:27:51
cioè coraggiosa vecchia scimmia
1:27:51–1:27:52
in un cappotto di seta
1:27:53–1:27:55
in questa frase
1:27:55–1:28:00
cioè l'ho scelta perché c'è condensata l'importanza del vestito
1:28:01–1:28:03
per l'uomo nella non solo nella
1:28:04–1:28:09
protezione dagli agenti atmosferici quindi da necessità di vestirsi
1:28:10–1:28:12
la dimensione di
1:28:15–1:28:16
cioè la moda
1:28:16–1:28:19
è legata anche e soprattutto direi
1:28:19–1:28:21
i vestiti e poi anche la moda
1:28:22–1:28:23
alla tenuta della società
1:28:24–1:28:26
cioè è le~ se c'è una società
1:28:27–1:28:28
c'è la moda
1:28:28–1:28:31
vedremo domani in che modo la moda è legata alla modernità
1:28:32–1:28:33
sì le due cose
1:28:33–1:28:35
sono collegate
1:28:35–1:28:40
quindi la brave old ape sarebbe il corpo nudo indifeso della scimmia
1:28:41–1:28:44
con tutti i suoi istinti animaleschi
1:28:44–1:28:48
e poi l'essere umano che si dà una patina di
1:28:48–1:28:49
eh civiltà
1:28:49–1:28:51
grazie all'abito
1:28:51–1:28:53
che a malapena nasconde
1:28:54–1:28:58
invece il lato bestiale dell'uomo la bestia umana
1:28:59–1:29:03
john ford che era un po' anche un umorista
1:29:04–1:29:05
la dice così
1:29:05–1:29:09
quindi come vedete la moda va aldilà della ferragni
1:29:10–1:29:11
però la ferragni
1:29:12–1:29:14
un segno dei nostri tempi
1:29:15–1:29:19
e quindi ci sono l~ mh io ho pre~ mh
1:29:19–1:29:20
per aiutarci a capire
1:29:21–1:29:22
che cos'è la moda
1:29:22–1:29:25
e anche questa è una cosa che dovete applicare a tutto in realtà
1:29:26–1:29:29
ho scelto le cosiddette five ws
1:29:29–1:29:31
che nel giornalismo anglosassone
1:29:31–1:29:33
sono le cinque domande
1:29:33–1:29:36
cui dovrebbe rispondere un articolo nel primo paragrafo
1:29:36–1:29:38
gli italiani non lo fanno quasi mai
1:29:40–1:29:45
però sono le domande che ci consen~ che consentono al lettore di un articolo giornalistico
1:29:46–1:29:48
di comprendere di cosa stiamo parlando
1:29:48–1:29:51
di avere una ministoria subito nelle prime righe
1:29:52–1:29:53
chi il soggetto
1:29:56–1:29:57
quindi la dimensione temporale
1:29:57–1:30:02
la dimensione spaziale dove siamo dove sta succedendo il fatto dove succede
1:30:04–1:30:06
a volte se ne aggiunge una sesta che sarebbe how
1:30:06–1:30:09
cioè come come si è svolto il fatto
1:30:09–1:30:10
quindi questa
1:30:10–1:30:12
è una una guida
1:30:13–1:30:16
che ci aiuta aiuta un po' per tutto
1:30:17–1:30:19
è sempre utile chiedersi queste cose
1:30:19–1:30:23
perché spesso i giornali in realtà non le comunicano
1:30:23–1:30:25
oppure le travisano e le sbagliano
1:30:25–1:30:27
non sono ben informati
1:30:31–1:30:33
secondo voi che senso ha chiedersi chi è la moda
1:30:35–1:30:40
la moda può essere una persona o impersonata da una persona
1:30:40–1:30:43
da un personaggio da una icona
1:30:44–1:30:45
ci sono icone
1:30:45–1:30:47
celebrity star che
1:30:48–1:30:50
che hanno fatto che sono state moda
1:30:50–1:30:53
cioè si può diventare moda questa è un po' la domanda
1:30:54–1:30:55
che so david bowie
1:30:57–1:30:57
la butto lì
1:30:58–1:30:59
oppure non so pensateci
1:31:01–1:31:03
e in che modo uno
1:31:03–1:31:05
un personaggio può diventare
1:31:08–1:31:09
nel senso che proprio la fa
1:31:10–1:31:13
qualunque cosa faccia diventa moda
1:31:37–1:31:39
sì sì james dean per esempio
1:31:39–1:31:41
in quel caso in gioventù bruciata
1:31:42–1:31:46
nella fusione del personaggio con l'immagine della star
1:31:46–1:31:47
di james dean
1:31:47–1:31:50
che però incarnava anche un certo tipo di personaggio
1:31:52–1:31:54
con quei quel look
1:31:55–1:31:56
eh da appunto
1:31:56–1:31:58
giovane ribelle eh
1:31:59–1:32:00
ha incarnato
1:32:01–1:32:04
di fatto il look di una generazione
1:32:04–1:32:07
di una mascolinità anche anni cinquanta
1:32:08–1:32:13
che mh utilizzava per la prima volta alcuni elementi per esempio del workwear il jeans
1:32:14–1:32:15
no che era
1:32:16–1:32:21
il jeans adesso lo indossiamo tutti è un indumento neutro quasi neutrale
1:32:22–1:32:25
ma per la prima volta in quel caso la generazione
1:32:25–1:32:28
del dopoguerra che voleva segnare una rottura
1:32:28–1:32:30
con la generazione precedente
1:32:30–1:32:32
per la prima volta nascono
1:32:32–1:32:34
la categoria dei giovani
1:32:36–1:32:39
indossano un look appunto diverso
1:32:39–1:32:41
che è fatto di appunto della
1:32:44–1:32:46
in quel caso t shirt
1:32:47–1:32:49
e poi jeans
1:32:51–1:32:53
e in quel caso
1:32:53–1:32:54
quella immagine
1:32:54–1:32:57
perché di immagine stiamo parlando
1:32:59–1:33:01
quindi in quel caso senz'altro james dean
1:33:01–1:33:04
possiamo dire in ques~ james dean
1:33:05–1:33:06
proprio moda
1:33:06–1:33:07
la sua immagine
1:33:08–1:33:11
e nel caso di david bowie è altrettanto vero
1:33:11–1:33:14
madonna ho sentito prima qualcuno ha detto madonna
1:33:17–1:33:18
madonna incarna
1:33:19–1:33:20
l'essenza della moda
1:33:20–1:33:22
perché la moda nella sua
1:33:24–1:33:26
più essenziale
1:33:26–1:33:27
è cambiamento
1:33:30–1:33:33
non esiste senza cambiamento
1:33:34–1:33:37
è proprio il una popstar
1:33:37–1:33:41
che ha fatto del cambiamento della propria identità
1:33:41–1:33:43
e del proprio look
1:33:43–1:33:45
anzi ha collegato le due cose
1:33:45–1:33:47
cioè ha detto il mio look è la mia identità
1:33:47–1:33:50
cioè come mi vesto è quello che sono
1:33:50–1:33:51
quindi non ha
1:33:51–1:33:53
ha unito queste due cose
1:33:53–1:33:55
quindi ogni nuova apparizione di madonna
1:33:56–1:33:57
minimalista
1:33:58–1:33:59
anni cinquanta
1:34:00–1:34:01
anni ottanta
1:34:03–1:34:06
l'incarnazione un po' western no
1:34:06–1:34:10
insomma in tutte le reincarnazioni di madonna madonna rimane madonna okay
1:34:12–1:34:15
l'identità diventa un fenomeno mutevole no
1:34:15–1:34:18
non è più qualcosa di fisso di dato
1:34:19–1:34:22
in base al look
1:34:22–1:34:25
quindi la moda si impadronisce delle nostre identità
1:34:25–1:34:27
rendendole instabili
1:34:28–1:34:29
frammentarie
1:34:31–1:34:34
non c'è più l'idea di identità solida fissa
1:34:34–1:34:36
le nostre identità sono frammentate
1:34:37–1:34:39
dentro di me ho moltitudini
1:34:39–1:34:40
cioè posso essere che ne so
1:34:41–1:34:45
pratico yoga però poi sono uno che scala le montagne
1:34:45–1:34:48
poi dopo ho la passione della cucina
1:34:48–1:34:49
però poi sono un
1:34:49–1:34:50
cioè anche
1:34:52–1:34:54
ormai gli individui sono
1:34:55–1:34:56
davvero delle
1:34:56–1:34:58
complessità no identitarie
1:34:58–1:35:00
non è possibile più
1:35:00–1:35:03
pensare le identità come qualcosa di
1:35:03–1:35:04
rigido di fisso
1:35:05–1:35:09
e questo crea anche un problema una crisi dell'identità no
1:35:09–1:35:10
che stiamo vivendo
1:35:10–1:35:12
però la moda si impadronisce sempre di più
1:35:15–1:35:17
dei settori della
1:35:17–1:35:19
dei campi proprio di vita
1:35:20–1:35:24
della politica per esempio la moda si è impadronita della politica c'è non
1:35:25–1:35:30
non è pensabile per un politico presentarsi davanti a una camera senza pensare
1:35:30–1:35:32
al proprio look
1:35:32–1:35:33
le first lady no insomma
1:35:34–1:35:35
quindi la moda sta
1:35:35–1:35:38
anche con questa esigenza di cambiamento continuo
1:35:38–1:35:41
si sta impadronendo di settori anche considerati seri no
1:35:41–1:35:43
la moda è considerata frivola
1:35:43–1:35:48
ma il desiderio di cambiamento costante l'imprevedibilità per esempio dell'elettorato
1:35:48–1:35:53
è diventata una componente fondamentale no della politica contemporanea
1:35:53–1:35:56
non si riesce più a capire dove vanno gli elettori cosa vogliono
1:35:57–1:35:58
votano la brexit
1:35:58–1:36:02
poi magari due mesi dopo non la vogliono più la brexit usciamo dall'europa
1:36:02–1:36:05
però poi l'elettorato dopo un anno non vuole più uscire dall'europa
1:36:05–1:36:07
cioè è diventato
1:36:07–1:36:08
questo fenomeno
1:36:08–1:36:11
la moda no che di solito si associa ai vestiti
1:36:11–1:36:13
ma la moda è un fenomeno che riguarda
1:36:14–1:36:17
in realtà la società in generale anche le idee vanno di moda
1:36:18–1:36:22
soltanto che xxx nella storia la moda è diventata
1:36:22–1:36:24
tutt'uno con l'abbigliamento
1:36:24–1:36:26
ma insomma la moda non è solo
1:36:26–1:36:28
non riguarda solo l'abbigliamento quindi
1:36:29–1:36:32
il fenomeno della moda è influenzato dalle celebrity
1:36:32–1:36:35
quindi popstar celebrity attori star
1:36:35–1:36:37
sono collegate alla moda
1:36:37–1:36:40
nel senso che sono dei mediatori della moda a volte la creano
1:36:41–1:36:42
cos'è la moda vabbè
1:36:44–1:36:45
lo vedremo dopo
1:36:45–1:36:46
approfondiamo un po'
1:36:47–1:36:48
quando è la moda
1:36:48–1:36:49
cosa significa
1:36:49–1:36:51
la moda potremmo dire è sempre
1:36:51–1:36:52
perché è sempre con noi
1:36:53–1:36:53
la vediamo
1:36:54–1:36:59
la vedete nei vostri colleghi la vedete nelle vetrine la vedete sui magazine su instagram online
1:36:59–1:37:01
quindi potremmo dire la moda è sempre
1:37:01–1:37:04
in realtà c'è un tempo della moda
1:37:04–1:37:07
il tempo della moda è un tempo ciclico
1:37:07–1:37:09
non è un tempo lineare
1:37:10–1:37:13
cioè la moda non conosce il tempo del progresso
1:37:13–1:37:14
avete presente l'ideologia
1:37:14–1:37:17
diciamo portante dell'ottocento
1:37:18–1:37:23
quando la borghesia ebbe conobbe l'apice
1:37:23–1:37:24
ovviamente della sua
1:37:25–1:37:30
nella sua esistenza la gloria della borghesia il secolo della borghesia è l'ottocento
1:37:30–1:37:33
il progresso l'ideologia del progresso
1:37:33–1:37:36
il positivismo era l'ideologia dominante
1:37:36–1:37:38
cos'è l'idea del progresso
1:37:38–1:37:40
qual è su cosa si basa l'idea
1:37:40–1:37:44
del progresso e del progressismo anche in politica perché
1:37:44–1:37:45
anche questo
1:37:46–1:37:49
cos'è il progresso cioè che cosa presuppone come
???1:37:49–1:37:50
la scoperta
???1:37:51–1:37:52
la scoperta di cose nuove
TO0681:37:53–1:37:54
sì okay
TO0681:37:54–1:37:55
cambiamento però
1:37:56–1:37:57
cambiamento come
???1:37:59–1:38:00
xxx a migliorarsi
TO0681:38:01–1:38:04
esatto cioè un'idea di una direzione
1:38:05–1:38:06
della storia
1:38:07–1:38:14
appunto le scoperte tecnologiche il progresso scientifico infatti spesso si parla di progresso scientifico
1:38:14–1:38:15
perché il progresso
1:38:16–1:38:18
ha una direzione e ha una fine
1:38:19–1:38:20
quindi il progresso è
1:38:20–1:38:21
teleologico
1:38:22–1:38:23
il progresso
1:38:23–1:38:27
cioè nell'ottocento si pensava che la storia avesse un fine
1:38:28–1:38:31
cioè a un certo punto xxx si stesse non so
1:38:32–1:38:38
ci sarebbe stato un miglioramento continuo che avrebbe portato l'umanità per esempio alla pace definitiva
1:38:39–1:38:43
non so se avete studiato filosofia hegel la dialettica della storia insomma comunque
1:38:43–1:38:45
c'è un'idea di progresso
1:38:45–1:38:47
questa idea di progresso la moda la
1:38:47–1:38:49
disconosce completamente
1:38:50–1:38:52
la moda è rivoluzione perpetua
1:38:53–1:38:54
è cambio di forme
1:38:56–1:38:59
senza un apparente motivo
1:38:59–1:39:00
di nessuna ragione
1:39:00–1:39:04
motivo sociologico motivo estetico motivo economico è un gioco
1:39:06–1:39:07
che fa la società
1:39:07–1:39:10
il gioco del cambiamento continuo
1:39:10–1:39:12
che però consente alla società
1:39:12–1:39:14
di fare delle cose
1:39:15–1:39:17
ci consente di fare delle cose e vedremo che cosa
1:39:17–1:39:19
comunque è un tempo ciclico
1:39:19–1:39:22
in particolare se andiamo a vedere il lato industriale
1:39:24–1:39:27
cioè i cosiddetti corsi e ricorsi della moda no
1:39:29–1:39:30
ha avuto per lungo tempo
1:39:30–1:39:34
dalla sua nascita un tempo ciclico che diciamo è
1:39:35–1:39:37
si rinnova di sei mesi in sei mesi
1:39:37–1:39:38
con le stagioni
1:39:38–1:39:40
quindi le collezioni di alta moda
1:39:40–1:39:42
le collezioni di
1:39:42–1:39:43
pret à porter
1:39:44–1:39:45
che sarebbe la moda
1:39:45–1:39:46
industriale
1:39:47–1:39:49
di però alta qualità
1:39:50–1:39:51
cioè per capirci
1:39:51–1:39:53
collezioni di prada le collezioni di
1:39:53–1:39:54
luis vitton
1:39:55–1:39:57
di chanel no che sono
1:39:57–1:40:00
prodotte in modo industriale con le macchine
1:40:00–1:40:03
in serie hanno delle misure delle taglie
1:40:03–1:40:05
però costano moltissimo
1:40:05–1:40:07
perché sono prodotti della creatività
1:40:07–1:40:08
di un designer
1:40:08–1:40:09
e sono anche
1:40:10–1:40:11
di qualità più elevata
1:40:14–1:40:19
le collezioni vengono presentate ogni sei mesi autunno e inverno primavera e estate
1:40:19–1:40:21
a settembre
1:40:21–1:40:22
si presenta
1:40:23–1:40:25
l'autunno la primavera estate
1:40:28–1:40:29
poi c'è il
1:40:30–1:40:32
vabbè poi l'uomo e la donna sono un po' diversi insomma
1:40:33–1:40:35
e a marzo si presenta
1:40:36–1:40:38
e febbraio marzo
1:40:38–1:40:39
dipende nel calendario
1:40:39–1:40:41
quindi di solito le settimane della moda
1:40:42–1:40:44
le settimane della moda più importanti sono
1:40:45–1:40:47
milano non si sa per quanto ancora
1:40:47–1:40:49
ehm parigi
1:40:49–1:40:50
in assoluto la più importante
1:40:51–1:40:52
se volete seguire
1:40:52–1:40:54
le sfilate seguite parigi
1:40:54–1:40:57
e poi new york conta un po' meno
1:40:59–1:41:02
diciamo però di solito sono queste
1:41:04–1:41:06
si distinguono in uomo donna
1:41:07–1:41:09
alcune adesso sono mischiate
1:41:09–1:41:11
cioè presentano uomo e donna insieme
1:41:11–1:41:13
però diciamo che i calendari ancora sono diversi
1:41:14–1:41:16
quindi sei mesi
1:41:16–1:41:19
c'è una rivoluzione in corso
1:41:19–1:41:21
dal punto di vista temporale
1:41:21–1:41:22
nel sistema moda
1:41:22–1:41:24
perché il brand suprime
1:41:25–1:41:26
conoscete suprime
1:41:28–1:41:33
che è stato il brand più googlato e più ricercato online nel duemiladiciotto
1:41:33–1:41:36
ha vinto cioè il brand più desiderato
1:41:36–1:41:38
da dai millennial
1:41:38–1:41:39
e dai giovani
1:41:40–1:41:42
ehm ha un gebbia
1:41:42–1:41:45
che è l'ideatore del brand l'inventore del brand
1:41:45–1:41:47
che inizialmente si rivolgeva a una nicchia di
1:41:48–1:41:49
skaters praticamente
1:41:50–1:41:53
ma è diventato un fenomeno globale un brand globale
1:41:53–1:41:54
di streetwear
1:41:56–1:41:59
ha inventato un modo nuovo di
1:41:59–1:42:01
distribuire la moda
1:42:01–1:42:02
quindi un tempo diverso
1:42:02–1:42:04
il tempo del cambiamento costante
1:42:05–1:42:07
ha ideato le cosiddette
1:42:09–1:42:10
il il dropping
1:42:11–1:42:12
drop sarebbe le gocciole
1:42:12–1:42:13
che cadono
1:42:13–1:42:14
dal rubinetto no
1:42:15–1:42:16
la goccia che
1:42:16–1:42:17
quando il rubinetto perde
1:42:18–1:42:20
c'è questa goccia che gluop
1:42:20–1:42:21
gluop gluop
1:42:22–1:42:24
a cadenza regolare no
1:42:26–1:42:27
e questa cosa
1:42:27–1:42:28
lui l'ha trasferita
1:42:30–1:42:32
l'ha fatta diventare un modello di business
1:42:32–1:42:35
cioè a intervalli regolari senza preavviso
1:42:35–1:42:38
o con un preavviso strettissimo
1:42:38–1:42:41
fa arrivare in negozio del nuovo prodotto
1:42:42–1:42:46
questo soddisfa il bisogno che hanno che oggi hanno i consumatori
1:42:46–1:42:48
di novità continue
1:42:48–1:42:50
cioè i sei mesi non bastano più
1:42:50–1:42:52
è troppo cioè non basta xxx
1:42:52–1:42:56
aspettare la nuova collezione le nuove borse ogni sei mesi
1:42:57–1:42:59
è un modello del passato
1:42:59–1:43:02
cioè il consumatore vuole entrare in negozio andare online
1:43:02–1:43:04
trovare qualcosa di nuovo quasi ogni settimana
1:43:05–1:43:06
da comprare
1:43:06–1:43:09
questo è il modello che si sta un po'
1:43:10–1:43:11
diffondendo sempre più
1:43:11–1:43:14
e che sta scardinando il modello delle stagioni
1:43:15–1:43:16
della stagionalità
1:43:16–1:43:20
sempre più anche i modelli streetwear
1:43:20–1:43:23
per quasi ogni quasi ogni mese ormai
1:43:23–1:43:28
c'è una nuova collezione una collaborazione con un altro designer
1:43:28–1:43:28
per esempio
1:43:29–1:43:30
suprime ha collaborato con louis vuitton
1:43:31–1:43:32
di rencente hanno fatto una sfilata
1:43:33–1:43:33
che potete
1:43:34–1:43:36
vedere online comunque
1:43:39–1:43:42
dov'è la moda la moda chiaramente ha anche un aspetto distributivo
1:43:43–1:43:45
molto importante
1:43:45–1:43:49
fondamentale direi l'accessibilità alla moda
1:43:50–1:43:52
innanzitto dov'è dove la possiamo guardare
1:43:52–1:43:54
sempre più sugli schermi
1:43:54–1:43:55
questa è una cosa molto importante
1:43:55–1:43:59
la moda passa sempre più la nostra immagine passa in uno schermo
1:43:59–1:44:02
l'esperienza dell'altro è un'esperienza mediata
1:44:02–1:44:06
l'esperienza dell'abi~ del vestito del modo di vestire dell'altro
1:44:06–1:44:09
è un'esperienza sempre più che passa attraverso uno schermo
1:44:10–1:44:13
e questo per quanto riguarda dove vediamo la moda
1:44:13–1:44:15
dove la esperiamo
1:44:15–1:44:18
ma dov'è la moda dove la compriamo anche no
1:44:18–1:44:20
la moda sempre più si compra online
1:44:20–1:44:22
il mercato online è in crescita
1:44:23–1:44:24
in crescita incredibile
1:44:25–1:44:29
che sta determinando la chiusura di molti negozi fisici
1:44:29–1:44:30
è visibile in italia
1:44:30–1:44:35
ma è visibile anche in america il fenomeno la chiusura per esempio dei centri commerciali
1:44:37–1:44:41
l'offerta di moda sempre più si trasferisce online
1:44:41–1:44:46
e il consumatore non si fa più alcun problema a comprare online anche capi che costano moltissimo
1:44:46–1:44:48
quindi mh la moda ehm
1:44:48–1:44:51
si trova in boutique nel negozio fisico
1:44:52–1:44:54
la trovate online
1:44:54–1:44:55
la trovate
1:44:56–1:44:57
nel negozio vintage
1:44:58–1:45:00
e nel grande magazzino
1:45:00–1:45:03
come la rinascente per esempio in italia
1:45:03–1:45:04
nel caso dell'italia
1:45:04–1:45:07
quindi ha diversi modelli distributivi
1:45:07–1:45:09
ed è molto importante che la moda arrivi
1:45:12–1:45:14
arrivi ovunque cioè dove il consumatore la
1:45:17–1:45:18
ehm la richiede
1:45:18–1:45:20
e se non si arriva
1:45:20–1:45:23
lì dov'è il consumatore si perde una vendita chiaramente
1:45:23–1:45:27
quindi è molto importante che la moda sia abbia una distribuzione capillare
1:45:29–1:45:30
perché esiste la moda
1:45:30–1:45:32
questo lo vedremo tra un po'
1:45:33–1:45:34
e soprattutto la moda esiste
1:45:34–1:45:38
perché in realtà la moda è appunto come abbiamo visto
1:45:38–1:45:40
in molteplici aspetti
1:45:40–1:45:42
che riguardano il tempo lo spazio
1:45:42–1:45:43
la sua funzione sociale
1:45:44–1:45:47
ma in realtà c'è un libro molto bello
1:45:47–1:45:48
di un costumista
1:45:50–1:45:52
poi magari vi metto in bibliografia
1:45:54–1:45:56
che è intitolato il suo libro sulla moda
1:45:56–1:45:59
nothing in itself niente in sé stessa
1:45:59–1:46:00
cioè la moda in sé
1:46:00–1:46:03
è davvero xxx il nulla potremmo dire tutto e niente no
1:46:04–1:46:07
perché è un fenomeno che esiste c'è funziona
1:46:10–1:46:13
quasi impossibile da definire in realtà in modo definitivo
1:46:14–1:46:17
e quindi ha quasi un'esistenza fantasmatica
1:46:17–1:46:19
ed è soprattutto trascendente
1:46:19–1:46:19
cioè perché
1:46:20–1:46:23
allora se io vi faccio vedere un vestito su un manichino
1:46:23–1:46:25
eh che ne so di balenciaga
1:46:25–1:46:26
che è un couturier
1:46:26–1:46:28
cioè un sarto di alta moda
1:46:29–1:46:30
molto importante
1:46:30–1:46:33
ehm per la couture francese
1:46:33–1:46:36
no balenciaga è considerato un dio
1:46:36–1:46:37
dai designer
1:46:37–1:46:38
contemporanei
1:46:38–1:46:42
perché aveva delle tecniche sartoriali molto all'avanguardia
1:46:42–1:46:44
un grande creativo
1:46:46–1:46:48
ha inventato numerosi numerose forme
1:46:49–1:46:51
come il vestito a sacco per esempio
1:46:53–1:46:56
se però io vi faccio vedere vi do l'abito
1:46:56–1:46:57
cioè ehm è
1:46:59–1:47:01
dal punto di vista concettuale
1:47:01–1:47:02
definire quell'abito moda
1:47:02–1:47:04
perché l'abito non è
1:47:06–1:47:07
non so se è chiara questa cosa
1:47:08–1:47:11
cioè la moda si può incarnare
1:47:11–1:47:12
in degli abiti
1:47:13–1:47:13
cioè è come
1:47:14–1:47:16
potremmo dire appunto un fantasma
1:47:16–1:47:17
che si impadronisce
1:47:17–1:47:19
di un oggetto
1:47:19–1:47:21
che diventa alla moda
1:47:21–1:47:22
questa cosa è alla moda
1:47:24–1:47:28
arredamento questo tavolo questa sedia questa giacca è alla moda
1:47:28–1:47:30
io sono alla moda
1:47:30–1:47:32
addirittura la mia identità la mia personalità
1:47:33–1:47:34
è alla moda no
1:47:34–1:47:34
non sono uno
1:47:39–1:47:40
questa cosa è una
1:47:43–1:47:45
non è una qualità
1:47:46–1:47:47
propria dell'oggetto
1:47:50–1:47:52
viene chiamato spirito del tempo no
1:47:52–1:47:55
che si incarna in delle forme ma è
1:47:55–1:47:57
ha una dimensione fantasmatica
1:47:57–1:48:02
quindi per questo la domanda la moda esiste ha un senso in qualche modo
1:48:02–1:48:04
allora adesso vi faccio vedere dei look
1:48:04–1:48:06
purtroppo non ho una mia cioè è proprio
1:48:08–1:48:11
molto scuro lo schermo non so se si può schiarire qua
1:48:12–1:48:13
qualche parte
1:48:23–1:48:25
xxx di notte
1:48:41–1:48:42
boh non so
1:48:43–1:48:44
mi sa che non è cambiato niente sì
???1:48:44–1:48:48
non vorrei interromperla ma è possibile fare una piccola pausa
TO0681:48:48–1:48:52
no no certo anzi ditemi perché io la tendenza poi ad andare quindi in effetti
1:48:54–1:48:55
è l'una meno
1:48:55–1:48:58
quindi quindi sì facciamo dieci minuti buoni
1:48:58–1:49:00
scusate in effetti
1:49:02–1:49:03
è sfiancante
???1:54:41–1:54:44
posso chiederle una cosa xxx un consiglio
TO0681:54:42–1:54:43
certo
???1:54:44–1:54:46
io sono quella che fa beni culturali
???1:54:47–1:54:48
avevo scelto il corso
1:54:48–1:54:51
perché è ancora un'idea perché devo ancora fare tutto il terzo anno
???1:54:52–1:54:57
per fare una tesi che mh parlasse dell'influenza della storia dell'arte nella moda
???1:54:58–1:55:00
cioè magari vedere tutti i collegamenti
1:55:00–1:55:04
xxx di uno stilista che ha ripreso il gotico xx
???1:55:04–1:55:07
è possibile fare un discorso xxx cioè non è banale
TO0681:55:05–1:55:06
certo
1:55:07–1:55:08
no no non è banale
1:55:08–1:55:13
non si fa molto questo discorso perché le discipline ancora comunicano poco
???1:55:09–1:55:10
ah okay
1:55:13–1:55:14
eh infatti
TO0681:55:13–1:55:16
perché la storia del costume è trattata in maniera molto
1:55:16–1:55:19
accademico nel senso come storia del costume
1:55:20–1:55:21
delle forme
1:55:21–1:55:22
dei tessuti
1:55:23–1:55:25
e quindi dal punto di vista culturale meno
1:55:25–1:55:26
quindi è molto xxx
1:55:26–1:55:32
c'è un fenomeno nuovo che secondo me potrebbe essere interessante da da da indagare
1:55:32–1:55:34
di questi account instagram
1:55:34–1:55:35
ci sono alcuni account
1:55:38–1:55:39
utilizzano
1:55:39–1:55:42
come mezzo di influenza
1:55:42–1:55:45
invece di xxx utilizzare il proprio corpo eccetera
1:55:46–1:55:47
utilizzano
1:55:47–1:55:49
la storia dell'arte
TO0681:55:49–1:55:50
però la storia dell'arte
1:55:50–1:55:53
intanto sarebbe interessante vedere che tipo di quadri
???1:55:53–1:55:58
eh per questa qui non sapevo xxx contemporanea xxx
TO0681:55:53–1:55:56
eh per vedere quali sono gli stili
1:55:57–1:56:00
eh no sono vengono ulizzati quelli che ne so
1:56:02–1:56:09
vengono utilizzati molti ritratti che della della alla corte francese i pittori di corte
1:56:10–1:56:14
che avevano una sensibilità per l'abito no
1:56:15–1:56:20
spesso vengono usati quelli oppure alcuni medievali mh di che ne so isabella d'este
1:56:23–1:56:25
chiaramento c'è anche un trattamento di questi quadri
1:56:25–1:56:27
è particolare perché magari
1:56:28–1:56:34
vengono fran~ mh ritagliati cioè si cerca il feticcio il dettaglio la collana di perle
1:56:35–1:56:36
il merletto
1:56:36–1:56:42
quindi xxx questi sono utilizzati spesso sono seguiti moltissimo dai designer
1:56:42–1:56:44
cioè ce n'è uno che aspetti un attimo che
1:56:45–1:56:46
vediamo come si chiama madonna
1:56:46–1:56:48
lo seguivo ma poi non l'ho seguito più
1:56:50–1:56:54
eh non è storia dell'arte però aspetti
1:56:54–1:56:56
vediamo forse su internet
1:56:58–1:57:00
perché di solito xxx
1:57:01–1:57:04
ci sono delle riviste che poi seguono questi account allora
TO0681:57:05–1:57:07
è insta account
1:57:16–1:57:17
vediamo che cosa mi dà
1:57:19–1:57:20
vediamo se è questo
1:57:26–1:57:28
non era no non era questo
1:57:33–1:57:37
ce ne sono tanti quindi lei magari potrebbe anche vedere vederli tutti
???1:57:34–1:57:35
sì sì infatti
1:57:36–1:57:39
magari capisco il sì sì sì
1:57:40–1:57:45
ci sono ce ne sono alcuni ovviamente che più famosi altri invece che sono
???1:57:47–1:57:49
perché tipo io mi ricordavo che avevo visto
1:57:49–1:57:52
louis vitton che ha fatto una collezione con tutti i quadri
1:57:51–1:57:57
esatto lui esatto cioè xxx sì sì ha creato delle louis vitton collabora spesso con gli artisti
???1:57:52–1:57:54
c'era la gioconda mi pare
TO0681:57:58–1:58:04
per creare proprio delle collezioni che hanno questo valore appunto di ehm
1:58:04–1:58:06
disseminare l'arte
1:58:07–1:58:09
nel co~ comme~ nel~ nella
???1:58:07–1:58:08
sì sì sì sì
TO0681:58:12–1:58:16
che è una cosa sempre più che fa più che altro louis vitton
1:58:17–1:58:19
e ha scelto van gogh
1:58:21–1:58:23
e fragonard ed è interessante
1:58:23–1:58:26
perché per esempio potrebbe anche data la sua preparazione
1:58:26–1:58:29
potrebbe capire perché ha scelto quelli
???1:58:28–1:58:29
eh sì infatti infatti
TO0681:58:29–1:58:30
sono i più iconici
???1:58:29–1:58:31
vedere come in che modo
TO0681:58:30–1:58:35
in che modo qual è stato il processo che ha portato alla scelta dell'artista e di quelli
TO0681:58:35–1:58:38
e perché questa cosa ehm funziona
TO0681:58:39–1:58:40
poi anche chiedersi
1:58:41–1:58:44
se questo aumenta il valore economico appunto della borsa
???1:58:43–1:58:44
eh sì okay
TO0681:58:45–1:58:47
perché introduce un elemento creativo
1:58:49–1:58:50
un attimo vediamo
1:58:50–1:58:53
no questo no xxx forse era
1:58:53–1:58:56
no questa è una storica e vabbè
???1:59:03–1:59:05
sì se no io vado anche a guardarmelo
TO0681:59:07–1:59:11
sì lei si faccia appunto un giro perché lo troverà
???1:59:08–1:59:10
sì mi faccio sì sì sì
TO0681:59:11–1:59:13
e c'è questo in particolare che
1:59:16–1:59:17
utilizza proprio
1:59:17–1:59:19
non tanto queste foto di costumi
1:59:19–1:59:20
ma proprio i quadri
1:59:20–1:59:22
ce n'è uno che utilizza proprio i quadri
1:59:22–1:59:25
che di dove ci sono ritratti
1:59:26–1:59:30
in questo caso un altro fenomeno interessante è
1:59:30–1:59:35
questa ossessione delle contemporaneità per le simile~ le le le cose che sono simili
1:59:35–1:59:36
e quindi per le gemelle
1:59:37–1:59:41
oppure per la ricerca nella storia di cose simili
1:59:41–1:59:44
e in questo caso per esempio si accoppiano
1:59:45–1:59:46
fotografie di moda
1:59:48–1:59:49
per vedere
1:59:49–1:59:51
ricercare qual è
1:59:51–1:59:54
l'influsso l'influenza della storia dell'arte
???1:59:51–1:59:53
sì esatto quello
TO0681:59:54–1:59:57
su la fotografia di moda contemporanea
1:59:58–2:00:00
e quindi in questi casi è
2:00:00–2:00:01
è evidente
2:00:02–2:00:04
la cosa interessante sarebbe anche capire
2:00:04–2:00:06
quanto è cosciente
2:00:06–2:00:07
in molti casi lo è
2:00:08–2:00:12
perché appunto i designer sono molto attenti alla storia della moda dell'arte
2:00:12–2:00:14
prendono da qualunque cosa
2:00:14–2:00:17
però in alcuni casi no ci sono delle coincidenze che sono
???2:00:17–2:00:18
sì mh casuali
TO0682:00:18–2:00:19
casuali
2:00:20–2:00:22
e diciamo la bravura di questi
2:00:24–2:00:26
di questi che gestiscono questi account
2:00:26–2:00:28
è questa capacità di
2:00:28–2:00:30
questi accoppia~ queste somiglianze
2:00:31–2:00:32
di ricordare magari il quadro
2:00:34–2:00:35
questo è molto bello per esempio
2:00:36–2:00:38
non lo so se era voluto o no
2:00:38–2:00:39
però in effetti
???2:00:38–2:00:39
sì infatti
TO0682:00:40–2:00:41
c'è un'eco
2:00:41–2:00:44
allora bisogna capire che cos'è una copia
2:00:45–2:00:46
un'ispirazione
2:00:47–2:00:48
un pastiche
2:00:49–2:00:51
anche chiedersi queste cose no
2:00:51–2:00:53
che cos'è questa cosa qua
2:00:53–2:00:55
cioè è intenzionale non lo è
2:00:55–2:00:59
cioè anche magari chiedere a loro no come lavorano intervistarli
???2:00:57–2:00:58
sì sì sì sì
TO0682:00:59–2:01:02
cioè questa è una cosa più sul contemporaneo
2:01:02–2:01:04
perché è un fenomeno proprio
???2:01:03–2:01:04
eh infatti per quello
TO0682:01:04–2:01:06
sarebbe più divertente
???2:01:05–2:01:08
perché così articoli immagini e xxx
TO0682:01:08–2:01:13
sì perché la storia dell'arte sta diventando di nuovo grazie ai social diventa rilevante
2:01:13–2:01:15
perché si può condividere
2:01:15–2:01:17
non bisogna andare nel museo eccetera
2:01:19–2:01:22
prendere spunto da una forma da un dettaglio
2:01:22–2:01:23
che poi viene rifatto
2:01:25–2:01:30
e comunque viene consumata cioè anche la storia dell'arte diventa un prodotto un'immagine diciamo
2:01:34–2:01:35
però fuori dal contesto
2:01:35–2:01:39
perché in effetti io non so se chi guarda questa cosa qui
2:01:39–2:01:45
sì qua c'è scritto in realtà quindi impara che magari questo è dell'artista xxx non sempre
???2:01:42–2:01:46
sì sì però magari vedendolo senza una descrizione
TO0682:01:47–2:01:51
è un po' fuori fuori contesto fuori dal suo tempo viene
2:01:52–2:02:00
ehm c'è una riattu~ una ri~ una attualizzazione di opere che invece sono appunto nella storia
2:02:00–2:02:02
però vengono attualizzate
2:02:03–2:02:05
e quindi non lo so perdono l'aurea
2:02:05–2:02:12
eh c'è una perdita c'è tutto il discorso che riguarda anche proprio la filosofia dell'ar~ e l'estetica
???2:02:07–2:02:08
quindi c'è esatto esatto
TO0682:02:14–2:02:15
quindi questo potrebbe essere
TO0682:02:15–2:02:16
di niente
2:02:16–2:02:18
divertente da fare insomma
???2:02:22–2:02:23
professoressa
???2:02:24–2:02:25
scusi volevo solo chiederle una cosa
2:02:25–2:02:27
io in realtà ho una situazione un po' particolare
2:02:27–2:02:31
perché vengo da lettere però facevo classiche e ho fatto il passaggio a moderne
???2:02:32–2:02:33
e dato che mi mancava un esame
2:02:34–2:02:35
senza dirmi nulla
2:02:35–2:02:37
hanno pensato di mettermi al primo anno
2:02:40–2:02:43
l'ho scoperto ieri tramite una mail
2:02:44–2:02:50
volevo seguire comunque questo corso perché mi interessava il programma però formalmente non potrei darlo quest'anno
???2:02:51–2:02:53
ci sarebbe un problema per darlo l'anno prossimo
TO0682:02:51–2:02:53
non è un problema perché tanto l'anno prossimo
2:02:53–2:02:54
no no no per niente
2:02:54–2:02:56
io spero e credo di essere qui
2:02:56–2:02:58
insomma il corso se
2:02:58–2:03:00
penso spero che andrà bene insomma
2:03:00–2:03:01
lo terranno quindi
2:03:02–2:03:04
per me nessun problema
2:03:04–2:03:05
poi me lo ricordi
???2:03:05–2:03:06
sì sì certo
TO0682:03:05–2:03:06
che insomma okay
2:03:06–2:03:07
tanto è un orale
???2:03:07–2:03:11
no no solo per cercare di anticipare anche un pochino i corsi perché
TO0682:03:07–2:03:09
non non cambierà
2:03:11–2:03:14
sì sì capisco xxx succede
???2:03:11–2:03:14
xxx in questo modo sono un po' bloccata
TO0682:03:14–2:03:16
sì sì sì va bene se lo vuoi seguire adesso
???2:03:16–2:03:17
sì sì sì
TO0682:03:18–2:03:21
per me può darlo anche poi con questo programma
???2:03:21–2:03:22
grazie mille
TO0682:03:21–2:03:23
tanto il programma sarà simile
???2:03:24–2:03:25
una domanda velocissima
TO0682:03:25–2:03:25
prego
???2:03:25–2:03:25
volevo chiederti
2:03:26–2:03:28
per quanto riguarda questo corso ci sarà anche nel secondo semestre
2:03:28–2:03:30
o è solo xxx
TO0682:03:28–2:03:31
no no finisce credo sono trenta xxx ora ve lo dico
2:03:32–2:03:33
sono trentasei ore
2:03:33–2:03:34
e ho fatto il conteggio
2:03:35–2:03:37
trentasei ore l'undici gennaio in realtà
???2:03:37–2:03:41
perché il mio problema è che io proprio in questo orario ho al campus un corso di storia
2:03:45–2:03:49
cioè xxx tutti i vener~ i giovedì e i venerdì sempre
???2:03:45–2:03:49
sì tutti i venerdì e i giovedì xxx
TO0682:03:49–2:03:50
quindi deve andare via tipo
2:03:51–2:03:52
cioè non può frequentare
2:03:53–2:03:54
questo è il senso
???2:03:53–2:03:56
ehm no potrei anche non frequentare storia
2:03:56–2:03:59
nel senso che allora per sapere se ci fosse magari un'altra xxx
TO0682:03:58–2:03:59
no purtroppo no
2:03:59–2:04:02
al secondo semestre c'è forme e linguaggi della moda
2:04:03–2:04:05
che ha programma diverso ed è magistrale
2:04:05–2:04:08
io non so se lei può scegliere il corso della magistrale
???2:04:06–2:04:08
ehm no non posso perché io ho dei crediti liberi
2:04:08–2:04:10
e appunto posso solo scegliere
TO0682:04:10–2:04:12
no no è così
???2:04:11–2:04:12
okay vabbè allora
TO0682:04:12–2:04:15
sì deve un po' decidere esatto cosa fare
???2:04:14–2:04:16
okay non c'è problema grazie
TO0682:04:15–2:04:16
va bene niente
???2:04:18–2:04:23
ci chiedevamo se potevamo avere maggiori informazioni sulle linee guida del corso e eventualmente sulle modalità d'esame
TO0682:04:24–2:04:28
certo sì sì ve le dico adesso dai facciamo una breve pausa
2:04:29–2:04:30
mi chiedono
2:04:32–2:04:36
mi chiedono giustamente le modalità del corso e le linee guida
2:04:36–2:04:37
allora questo è un corso
2:04:37–2:04:39
ehm di trentasei ore
2:04:39–2:04:43
se il conteggio è giusto finiremo l'undici gennaio
2:04:43–2:04:44
compreso vabbè le vacanze di
2:04:44–2:04:46
escluse le vacanze di natale
2:04:48–2:04:50
allora il corso oggi
2:04:50–2:04:52
è una lezione un po' così introduttiva
2:04:52–2:04:53
stiamo divagando
2:04:53–2:04:57
okay insomma abbiamo toccato diversi diversi aspetti della
2:04:58–2:05:00
cosa ed è stato più in forma di chiacchiera
2:05:00–2:05:01
in realtà poi
2:05:02–2:05:04
il corso si occupa
2:05:04–2:05:06
della storia proprio della moda
2:05:06–2:05:10
cioè si preoccupa di seguire la storia della moda costume occidentali
2:05:10–2:05:13
non avremo il tempo di occuoparci di
2:05:13–2:05:15
di costume giapponese indiano eccetera
2:05:16–2:05:18
quindi principalmente dal punto di vista occidentale
2:05:18–2:05:20
e le tappe più importanti perché il corso è
2:05:21–2:05:23
non possiamo dilungarci troppo
2:05:23–2:05:25
però insomma seguiremo la storia
2:05:26–2:05:31
della moda occidentale e del costume a partire dalla nascita della haute couture francese
2:05:32–2:05:35
metà diciamo del diciannovesimo secolo
2:05:35–2:05:36
con charles frederick worth
2:05:37–2:05:39
quindi partiremo da qui per arrivare
2:05:39–2:05:40
a oggi più o meno
2:05:40–2:05:42
insomma vediamo se arriviamo almeno agli anni novanta
2:05:43–2:05:44
speriamo di arrivare
2:05:45–2:05:48
perché gli anni novanta già ci sono tutti i designer che eh
2:05:48–2:05:50
quasi tutti quelli che conoscete
2:05:53–2:05:55
quindi è una metodologia di tipo
2:05:57–2:05:58
però culturalista
2:05:59–2:06:02
nel senso che cercheremo sempre di inquadrare il fenomeno storico
2:06:02–2:06:04
nel suo contesto culturale
2:06:06–2:06:08
oggi non stiamo facendo questo
2:06:08–2:06:09
questo mi pare chiaro
2:06:09–2:06:11
ancora non abbiamo cominciato
2:06:11–2:06:12
però quindi è un corso che
2:06:14–2:06:16
vi darà moltissime nozioni
2:06:16–2:06:19
date informazioni su stili
2:06:20–2:06:24
periodi personalità della moda designer couturiers
2:06:24–2:06:26
ehm personalità importanti
2:06:27–2:06:29
che si sono delineate
2:06:30–2:06:31
nella storia
2:06:31–2:06:32
della moda
2:06:32–2:06:36
quindi il è un cosa importante che vorrei dirvi è che
2:06:36–2:06:39
io prendo per buona in questo corso
2:06:39–2:06:40
dal punto di cioè x
2:06:42–2:06:44
la tesi di gilles lipovetsky
2:06:44–2:06:48
che è il filosofo francese che avete in programma
2:06:48–2:06:48
per l'orale
2:06:49–2:06:51
perché l'esame sarà orale
2:06:52–2:06:54
ci confronteremo su
2:06:54–2:06:56
vabbè i contenuti del corso
2:06:56–2:06:57
chiaramente ma
2:06:58–2:07:00
in programma c'è un saggio
2:07:00–2:07:02
che è parte del
2:07:02–2:07:05
testo della monografia di gilles lipovetsky
2:07:05–2:07:07
moda l'impero dell'impero dell'effimero
2:07:10–2:07:13
il testo proprio il manuale di storia della moda
2:07:13–2:07:16
in cui si parte proprio della nascita della haute couture
2:07:17–2:07:19
quindi il punto di vista che io adotto
2:07:21–2:07:23
per quanto riguarda la nascita della moda
2:07:23–2:07:26
è quello del filosofo sociologo
2:07:27–2:07:28
gilles lipovetsky
2:07:28–2:07:30
che è un intelletuale un po'
2:07:31–2:07:32
provocatorio
2:07:33–2:07:36
insegna a grenoble insomma è mh molto è famoso
2:07:36–2:07:37
diciamo in francia
2:07:37–2:07:39
perché è abbastanza
2:07:40–2:07:41
scrive sui giornali
2:07:41–2:07:43
ha una posizione mh diciamo
2:07:44–2:07:46
una posizione diversa
2:07:46–2:07:48
da molti storici della moda
2:07:49–2:07:51
perché lui sostiene che la moda
2:07:51–2:07:52
per come la intendiamo
2:07:55–2:07:56
con la modernità
2:07:57–2:07:59
nel diannovesimo secolo
2:08:00–2:08:03
prima della nascita della modernità
2:08:04–2:08:05
come fenomeno culturale
2:08:05–2:08:08
non è possibile parlare di moda a tutti gli effetti
2:08:08–2:08:11
perché il tasso di cambiamento delle mode
2:08:11–2:08:15
comunque è troppo lento nelle società il tasso di cambiamento del costume è troppo lento
2:08:16–2:08:17
per poter parlare
2:08:18–2:08:19
e il fenomeno moda
2:08:19–2:08:21
come dice anche la
2:08:21–2:08:24
come ci suggerisce
2:08:24–2:08:25
diciamo la mh
2:08:26–2:08:27
radice della parola
2:08:27–2:08:30
è legato alla modernità
2:08:30–2:08:31
no moda modernità
2:08:32–2:08:34
in realtà la parola moda viene dal latino
2:08:36–2:08:38
modo nel senso di maniera
2:08:39–2:08:41
e moda sarebbe il plurale
2:08:42–2:08:44
modi come muro mura no
2:08:46–2:08:47
diventa moda
2:08:48–2:08:49
e modus diventa moda
2:08:51–2:08:52
questa è l'origine
2:08:52–2:08:54
poi in realtà in inglese è
2:08:55–2:08:58
fashion che deriva xxx dal francese
2:09:00–2:09:04
però ecco quindi questo è un po' il percorso che faremo
2:09:04–2:09:06
quindi vi sarà chiesto
2:09:06–2:09:08
poi alla fine nell'orale
2:09:08–2:09:10
una conoscenza
2:09:10–2:09:13
vi sarà richiesta una conoscenza la comprensione
2:09:13–2:09:14
del saggio
2:09:14–2:09:15
di lipovetsky
2:09:15–2:09:17
che parla proprio di questo
2:09:17–2:09:18
e lo affronteremo domani
2:09:18–2:09:20
del collegamento tra moda e modernità
2:09:22–2:09:24
a cui io tengo è molto importante
2:09:24–2:09:26
che è xx per sottolineare il mio punto di vista
2:09:26–2:09:28
è una questione molto complessa quella dell'origine della moda
2:09:29–2:09:33
perché molti storici la maggior parte sostengono che la moda sia nata con l'uomo
2:09:33–2:09:36
cioè già addirittura nella preistoria ci fosse la moda
2:09:36–2:09:39
io lo trovo un punto di vista
2:09:41–2:09:44
però mh vedrete che in molti testi di storia della moda
2:09:44–2:09:48
si dice che la moda è qualcosa che è sempre esistita
2:09:48–2:09:51
che le società anche nelle tribù sperdute dell'amazzonia c'è la moda
2:09:52–2:09:54
io lo trovo diciamo
2:09:54–2:09:57
lo trovo un punto di vista troppo forte esagerato
2:09:58–2:10:00
e poco mh difendibile
2:10:01–2:10:06
preferisco questo comunque da domani l'argomenteremo e parleremo di questo saggio
2:10:06–2:10:10
poi andremo avanti e inizieremo proprio il percorso storico
2:10:10–2:10:13
cioè partiremo dalla haute couture chi ha inventato la haute couture
2:10:14–2:10:14
che fra l'altro
2:10:15–2:10:17
paradossalmente è un inglese
2:10:17–2:10:18
non un francese
2:10:18–2:10:20
charles frederick worth
2:10:21–2:10:24
che però si è trasferito a parigi e ha inventato la haute couture
2:10:24–2:10:25
vedremo che cos'è la haute couture
2:10:25–2:10:28
di cosa si tratta quali sono stati i designer più importanti
2:10:28–2:10:33
come parigi sia stata scalzata nella seconda guerra mondiale da altre città
2:10:34–2:10:36
che hanno conquistato una centralità
2:10:37–2:10:40
come forse in competizione con hollywood
2:10:40–2:10:41
con la moda hallywoodiana
2:10:44–2:10:47
e finiremo per arrivare alla moda postmoderna
2:10:47–2:10:48
contemporanea
2:10:48–2:10:52
con i giapponesi anche che hanno invaso parigi negli anni ottanta
2:10:52–2:10:54
con una moda rivoluzionaria
2:10:55–2:10:56
che cancellava
2:10:56–2:10:58
cioè se voi immaginate gli anni ottanta
2:10:58–2:11:00
pensate al neon
2:11:02–2:11:05
le tute il lo spandex
2:11:05–2:11:07
le fasce colorate
2:11:07–2:11:09
non so nell'immagine di così un po'
2:11:09–2:11:13
in realtà eh gli anni ottanta sono stati anche un'altra cosa
2:11:13–2:11:14
per una nicchia di
2:11:15–2:11:17
di follower della moda potremmo dire
2:11:18–2:11:19
all'avanguardia
2:11:21–2:11:22
parigi è stata molto
2:11:23–2:11:25
come dire all'avanguardia nell'accettare
2:11:25–2:11:30
quest'ondata di designer giapponesi che hanno sfilato appunto a parigi alla camera della moda
2:11:31–2:11:33
quindi questo è un po' il nostro percorso
2:11:33–2:11:38
all'esame di sarà chiesto vi sara ehm vi chiederò conto di questo cioè io
2:11:40–2:11:44
non amo all'esame chiedere come la pensi questo quello dimmi il tuo parere
2:11:44–2:11:48
perché per quanto mi riguarda quello che a me importa è che voi capiate
2:11:48–2:11:50
quello che io spiego
2:11:50–2:11:51
quello che c'è scritto anche nel libro
2:11:51–2:11:54
quindi chiedete se avete dei dubbi
2:11:54–2:11:58
perché purtroppo è l'unico testo di storia della moda che c'è della gnoli
2:11:59–2:12:00
di questo tipo
2:12:00–2:12:03
non ho potuto sceglierne altri in inglese non potevo
2:12:03–2:12:04
quindi questo è
2:12:04–2:12:07
ci sono delle imprecisioni però ne parleremo
2:12:08–2:12:09
le correggeremo
2:12:11–2:12:16
e quindi ecco vi chiederò conto proprio di del contenuto
2:12:16–2:12:17
cioè voi dovete sapere le date
2:12:17–2:12:20
se io vi chiedo quando è nata la haute couture
2:12:20–2:12:20
vi chiederò cioè
2:12:21–2:12:23
voglio che lo sappiate
2:12:23–2:12:25
voglio che sappiate se vi dico chi è paul poiret
2:12:25–2:12:29
che sappiate chi è e perché è importante nella storia della moda
2:12:29–2:12:31
che cosa ha inventato che cosa ha cambiato
2:12:31–2:12:32
giorgio armani
2:12:32–2:12:35
perché la prima collezione quando è
2:12:35–2:12:36
quando l'ha presentata
2:12:36–2:12:38
insomma è può sembrare
2:12:39–2:12:41
è nozionistico ma è quello che mi interessa
2:12:42–2:12:45
cioè mi interessa che voi alla fine conosciate la storia della moda
2:12:45–2:12:47
i nomi vi sappiate orientare
2:12:48–2:12:51
tra stili nomi modi epoche
2:12:51–2:12:53
e abbiate una visione
2:12:55–2:12:56
cioè abbastanza completa
2:12:56–2:12:58
e poi però potete approfondire chiaramente
2:12:58–2:13:01
perché qui non avremo il tempo di approfondire singoli designer
2:13:02–2:13:05
mh magari però purtroppo se fosse un corso
2:13:06–2:13:07
più lungo lo potremmo fare
2:13:09–2:13:10
quindi questo
2:13:10–2:13:12
sarà un orale non vi chiedo di fare tesine
2:13:12–2:13:14
queste presentazioni che faremo
2:13:15–2:13:17
non saranno non valgono per il voto finale
2:13:17–2:13:21
sono cose esercitazioni che facciamo tra di noi
2:13:23–2:13:27
e quindi la valutazione avverrà esclusivamente all'orale
2:13:27–2:13:30
chiaramente più la eh
2:13:31–2:13:36
avrete elaborato in maniera personale il contenuto dei corsi e dei testi
2:13:36–2:13:38
in modo originale in modo critico
2:13:40–2:13:42
più il vostro voto sarà alto chiaremente
2:13:42–2:13:44
trenta e lode è il voto massimo ma
2:13:45–2:13:48
trenta e lode presuppone non solo che voi sappiate tutto
2:13:49–2:13:50
bene alla perfezione
2:13:50–2:13:52
cioè che non sbagliate niente
2:13:52–2:13:54
ma anche la lode è
2:13:54–2:13:55
diciamo mh
2:13:57–2:14:00
richiede anche una mh elaborazione anche
2:14:00–2:14:03
personale brillante della cosa
2:14:03–2:14:05
che magari avete approfondito non so comunque
2:14:05–2:14:07
è qualcosa di più
2:14:07–2:14:08
diciamo ecco
2:14:09–2:14:11
ho imparato tutto bene a memoria
2:14:11–2:14:12
quello è trenta
2:14:16–2:14:16
che comunque
2:14:17–2:14:18
è un ottimo voto
2:14:20–2:14:21
allora questa è mh
2:14:21–2:14:23
purtroppo siamo un po' in ritardo molto
2:14:23–2:14:26
quindi questo io lo salterei comunque avevo preparato una
2:14:27–2:14:28
carrellata
2:14:30–2:14:36
per farvi capire di cosa parliamo quando parliamo di moda di design contemporanea
2:14:36–2:14:38
questi sono look fotografie molto recenti
2:14:38–2:14:41
prese da un blog the sartorialist
2:14:41–2:14:45
che è stato creato da scott schuman nel duemilaecinque
2:14:45–2:14:48
scott schuman era un commesso
2:14:48–2:14:53
che a un certo punto della sua vita ha deciso di lasciare il lavoro
2:14:53–2:14:56
e di inventarsi questo business
2:14:57–2:15:00
ha preso una macchina fotografica è andato in giro per new york
2:15:00–2:15:04
a fotografare gli stili le persone i look che gli piacevano di più
2:15:05–2:15:06
e quindi è nato come
2:15:06–2:15:07
è stato il pioniere
2:15:07–2:15:09
dei fashionblog di fotografia
2:15:09–2:15:11
per chi è interessato alla fotografia
2:15:12–2:15:14
è iniziato come qualcosa di molto libero
2:15:14–2:15:20
in cui lui anche comm~ scriveva commentava i look di queste persone che lo colpivano
2:15:20–2:15:23
si è trasformato in qualcosa di molto istituzionale
2:15:23–2:15:25
più simile a vogue
2:15:25–2:15:27
nel senso che adesso se
2:15:27–2:15:31
guardate i look di queste persone in realtà vi accorgerete
2:15:31–2:15:33
o comunque chi lavora nella moda sa che queste persone
2:15:34–2:15:37
spesso sono lavorano nell'industria della moda
2:15:38–2:15:41
hanno a che fare con il mondo della moda quindi
2:15:41–2:15:46
frequentano zone della città che sono alla moda
2:15:47–2:15:52
e in qualche modo quindi the sartorialist ha ristretto molto il suo campo di visione
2:15:52–2:15:56
su un una élite diciamo creativa
2:15:57–2:15:59
soprattutto legata alla moda ma anche all'arte
2:15:59–2:16:01
insomma galleriste
2:16:01–2:16:03
persone che hanno ovviamente la possibilità
2:16:03–2:16:07
di comprare vest~ guardaroba di design
2:16:08–2:16:12
spesso non lo comprano nemmeno perché lui a volte fotografa
2:16:13–2:16:14
le testimonial
2:16:14–2:16:15
insomma quindi non è sempre
2:16:16–2:16:20
non è sempre veritiero in realtà quello che fotografa è un po'
2:16:20–2:16:22
staged come si dice
2:16:22–2:16:24
però lui segue molto questi
2:16:27–2:16:28
queste personalità
2:16:28–2:16:29
che comunque
2:16:29–2:16:31
the sartorialist essendo molto seguito
2:16:31–2:16:34
influenzano hanno un'influenza enorme sul
2:16:34–2:16:36
sugli stili contemporanei
2:16:39–2:16:41
e queste foto chiaramente ci dicono qualcosa
2:16:42–2:16:43
questa è una
2:16:43–2:16:44
abbiamo un altro look
2:16:50–2:16:51
poi quest'altro
2:16:54–2:16:55
questo è milano
2:16:57–2:16:59
allora che cosa vi dicono queste foto
2:17:02–2:17:03
perché sono alla moda
2:17:05–2:17:06
che cos'hanno in comune
2:17:07–2:17:09
sono stili simili secondo voi
2:17:11–2:17:14
quindi già l'idea di moda è diversa dall'idea di stile no
2:17:15–2:17:17
quindi queste persone sono considerate alla moda
2:17:18–2:17:20
ma hanno stili completamente diversi
2:17:20–2:17:21
ris~ che rispecchiano
2:17:22–2:17:23
personalità diverse
2:17:23–2:17:25
gusti completamente diversi
2:17:25–2:17:27
questo è molto eccentrico è tutta colorata
2:17:28–2:17:30
e invece in questo caso abbiamo
2:17:31–2:17:33
che cos'è che vi colpisce di questo look
2:17:34–2:17:35
cioè com'è che comunica
2:17:36–2:17:38
uno stile un look
2:17:39–2:17:40
perché questa xxx
2:17:40–2:17:43
perché l'ha fotografato secondo voi questa
2:17:44–2:17:47
cosa vi dice dove sta andando che sta facendo che lavoro fa
2:17:47–2:17:52
cioè possiamo ricavare delle informazioni da come è vestita una persona
2:17:53–2:17:55
o da dove è fotografata
2:17:55–2:17:58
come vedete lui mh escludete il contesto
2:17:58–2:18:00
non è facile capire dove si trovi no
2:18:01–2:18:02
perché c'è una strada un muro
2:18:02–2:18:04
insomma non è sempre
2:18:07–2:18:09
nel blog c'è scritto sotto la città
2:18:10–2:18:11
però nella foto non è facile da
2:18:12–2:18:13
cioè che ne so la tour eiffel
2:18:13–2:18:16
non è facile da identificare dove si trova
2:18:16–2:18:19
quindi lui comunque essendo un blog globale
2:18:19–2:18:21
elimina tutti i riferimenti troppo
2:18:27–2:18:29
comunque rimane l'elemento moda
???2:18:32–2:18:35
sono scatti che magari riguardano la quotidianità di una
2:18:36–2:18:37
di una persona e quindi
TO0682:18:36–2:18:37
mh mh sì
???2:18:39–2:18:41
una persona che magari segue
2:18:43–2:18:44
segue la moda
TO0682:18:45–2:18:45
mh mh
???2:18:46–2:18:48
s'identifica in un determinato
2:18:48–2:18:50
settore tra virgolette
2:18:51–2:18:52
un manager magari può
TO0682:18:52–2:18:55
okay lei per esempio secondo voi che lavoro fa
2:18:55–2:18:56
potrebbe fare
???2:18:55–2:18:57
potrebbe fare la curatrice
2:18:58–2:18:59
curatrice di
???2:18:59–2:19:02
sì lavorare nei musei lavorare sì
TO0682:18:59–2:19:02
xxx d'arte lavorare nei musei lavorare in una galleria
???2:19:03–2:19:06
il ragazzo magari con le cuffie può essere un
2:19:07–2:19:09
magari anche un manager il ragazzo di prima
2:19:10–2:19:11
però sì effettivamente non è
2:19:12–2:19:13
non ha la valigetta la
???2:19:15–2:19:17
magari possono essere azioni quotidiane
2:19:17–2:19:19
di che corrispondono a diversi
2:19:21–2:19:22
diversi mestieri e
???2:19:23–2:19:25
una persona a cui identificarsi magari
TO0682:19:25–2:19:27
esatto esatto
2:19:27–2:19:29
si identifica sì
???2:19:27–2:19:30
le varie azioni che riguardano la quotidianità
TO0682:19:29–2:19:31
sì tendenzialmente sono persone
2:19:31–2:19:33
personaggi che hanno
2:19:33–2:19:35
sì sono fotografati per strada ma sono
2:19:36–2:19:37
appunto alla moda
2:19:37–2:19:39
cioè the sartorialist fa vedere
2:19:39–2:19:42
persone che seguono l'ultima moda
2:19:42–2:19:44
che indossano vestiti di design ma non solo
2:19:45–2:19:48
che li sanno mettere insieme con un gusto particolare
2:19:48–2:19:49
in questo caso
2:19:50–2:19:52
il il il focus
2:19:52–2:19:54
chiaramente della foto è la gonna
2:19:55–2:19:58
con questa stampa così giusta colorata eccentrica
2:19:58–2:20:00
che però sembra molto elegante
2:20:00–2:20:02
quindi c'è anche una capacità
2:20:02–2:20:03
del soggetto
2:20:03–2:20:07
c'è un gusto una appunto eleganza una sapienza che
2:20:07–2:20:09
fa sì che questo look non sembri
2:20:10–2:20:11
xxx tamarro no
2:20:11–2:20:15
eh invece questa gonna sembri ehm elegante
2:20:15–2:20:18
tiene in mano uno smartphone e basta non una borsa
2:20:18–2:20:22
quindi è colta in un momento quasi di lavoro potremmo dire più che di
2:20:23–2:20:24
posa non sta posando
2:20:25–2:20:27
sta parlando con qualcuno ha una
2:20:28–2:20:30
la camicia arrotolata
2:20:30–2:20:32
fino al gomito tra l'altro
2:20:32–2:20:35
questa è anche una una particolarità che
2:20:35–2:20:38
rende il look molto equilibrato
2:20:39–2:20:41
e poi anche chiaramente la scarpa
2:20:41–2:20:44
cioè l'insieme xxx l'insieme dei
2:20:46–2:20:48
fa uno stile che rende
2:20:48–2:20:50
questa immagine
2:20:50–2:20:52
alla moda in qualche modo
2:20:53–2:20:54
un certo tipo di stile
2:20:54–2:20:57
questo è un altro genere
2:20:57–2:21:00
completamente chiaramente cioè è quasi lirico
2:21:00–2:21:02
quasi non lo so
2:21:02–2:21:04
con questo capello morbido
2:21:04–2:21:05
e poi le ehm
2:21:07–2:21:10
insomma molto semplice però sofisticato quindi
2:21:11–2:21:13
stili molto diversi che però
2:21:14–2:21:18
eh esprimono cioè ci dicono che queste persone hanno una personalità
2:21:18–2:21:21
cioè che esprimono attraverso un look
2:21:21–2:21:22
cioè non sono banali
2:21:23–2:21:24
hanno un gusto
2:21:24–2:21:27
che consiste nel saper mettere insieme delle cose
2:21:27–2:21:28
nello scegliere
2:21:28–2:21:29
stili diversi
2:21:29–2:21:30
questo stile
2:21:30–2:21:32
una tuta ehm e un paio di
2:21:35–2:21:35
di espadrillas
2:21:35–2:21:39
è completamente diverso da quella vestita in rosa con la giacca chanel
2:21:40–2:21:41
e la gonna lunga insomma
2:21:41–2:21:45
questa ragazza esprime un senso di freschezza
2:21:46–2:21:46
di comodità
2:21:47–2:21:48
che gli altri stili non hanno
2:21:48–2:21:51
quindi the sartorialist cataloga
2:21:51–2:21:54
potremmo dire proprio che fa un'opera di catalogazione quotidiana
2:21:54–2:21:56
degli stili di strada
2:21:56–2:21:57
però stili
2:21:58–2:21:59
alti comunque
2:22:00–2:22:04
quindi se volete vedere un po' che cos'è l'alta moda e la moda di desing
2:22:04–2:22:07
the sartorialist è un buon pu~ è un buon posto dove andare
2:22:07–2:22:08
questo così
2:22:10–2:22:13
eh il i discorsi sulla moda si possono dividere
2:22:13–2:22:15
non possiamo approfondire molto
2:22:15–2:22:17
in due partiti fondamentalmente
2:22:17–2:22:20
c'è mh un partito che io definisco verde
2:22:22–2:22:23
considera la moda
2:22:24–2:22:26
per importante
2:22:26–2:22:27
ma perché importante
2:22:27–2:22:30
perché è la seconda industria più inquinante nel mondo
2:22:31–2:22:35
e un lavoro su sei è collegato nel mondo in qualche modo alla moda
2:22:36–2:22:38
quindi questo partito diciamo
2:22:38–2:22:41
questi appassionati di moda
2:22:41–2:22:43
ne considerano l'aspetto
2:22:43–2:22:46
ecologico l'impatto ambientale
2:22:46–2:22:48
quindi non è che odino la moda
2:22:48–2:22:49
però sostengono che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato
2:22:49–2:22:52
che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato
2:22:52–2:22:53
nel sistema della moda
2:22:53–2:22:55
che bisogna cambiarlo
2:23:00–2:23:02
un'industria sostenibile
2:23:02–2:23:03
che non inquini
2:23:03–2:23:08
e bisogna che il consumatore cambi il proprio modo di consumare
2:23:08–2:23:09
cioè quindi no fast fashion
2:23:10–2:23:12
ma comprare meno e di qualità
2:23:13–2:23:15
cioè ve lo riassumo proprio così
2:23:15–2:23:18
quindi è importante vestirsi
2:23:18–2:23:19
perché secondo
2:23:19–2:23:20
in questo caso lui è uno
2:23:21–2:23:23
un imprenditore che ha fondato una start-up
2:23:23–2:23:24
a detroit molto importante
2:23:24–2:23:25
ma comunque
2:23:26–2:23:28
è l'emblema di una posizione
2:23:28–2:23:30
di~ di~ discorsiva
2:23:33–2:23:35
dobbiamo consumare in modo diverso
2:23:35–2:23:37
e che quello che indossiamo
2:23:38–2:23:40
non deve rispecchiare
2:23:40–2:23:41
cioè non è un gioco
2:23:41–2:23:44
ma dovrebbe rispecchiare i nostri valori
2:23:45–2:23:46
nel senso noi
2:23:48–2:23:52
ci teniamo che ne so per noi è importante che la terra
2:23:54–2:23:57
si salvi dall'inquinamento e dal riscaldamento globale
2:23:57–2:23:59
quindi compriamo vestiti
2:23:59–2:24:01
che hanno diciamo
2:24:01–2:24:03
sono stati prodotti secondo delle regole
2:24:06–2:24:10
delle regole che seguono i dettami diciamo della sostenibilità
2:24:11–2:24:12
e quindi senza inquinanti
2:24:12–2:24:15
senza inquinare magari con un riciclo non lo so
2:24:16–2:24:16
insomma quindi
2:24:17–2:24:20
c'è tutta una categoria proprio di consumatori che
2:24:24–2:24:25
che la moda
2:24:27–2:24:28
che sia qualcosa di
2:24:28–2:24:29
di broken di rock
2:24:29–2:24:30
nella moda
2:24:30–2:24:32
quindi in qualche modo sono antimoda però
2:24:35–2:24:37
xxx cioè questi questo gruppo
2:24:40–2:24:42
considera la moda come
2:24:43–2:24:45
una casa di cristallo no
2:24:45–2:24:46
cioè quello che indossiamo
2:24:46–2:24:49
esprima in modo diretto e trasparente
2:24:49–2:24:51
quello che pensiamo quello che siamo
2:24:52–2:24:53
bah non lo so
2:24:53–2:24:55
c'è l'altro partito
2:24:55–2:24:56
opposto e in questo caso
2:24:57–2:24:58
un'altra studiosa sarah vaughan
2:24:59–2:25:00
studiosa australiana
2:25:00–2:25:03
che anche lei è in è un po'
2:25:03–2:25:05
diciamo l'ho presa come emblema
2:25:05–2:25:06
di questo partito
2:25:06–2:25:08
che è il partito invece della moda
2:25:08–2:25:09
che dice che la moda
2:25:10–2:25:12
un divertimento un gioco
2:25:12–2:25:17
non è detto che debba esprimere i miei valori quello che penso quello che penso del mondo la mia visione del mondo
2:25:17–2:25:18
ma è anche un gioco
2:25:20–2:25:23
ed è ho preso dei video molto divertenti in cui
2:25:24–2:25:26
molto divertenti non so per me sono divertenti
2:25:26–2:25:27
poi magari a voi non piacciono
2:25:27–2:25:29
in cui si chiede alle
2:25:33–2:25:34
a delle persone
2:25:36–2:25:37
che cos'è la moda
2:26:42–2:26:44
cioè vi rendere conto
2:26:46–2:26:47
che considerazioni
2:26:47–2:26:49
vi viene da fare no
2:26:50–2:26:51
queste persone hanno detto
2:26:55–2:26:57
quindi evidentemente la moda è percepita
2:26:57–2:26:59
come qualcosa come tutto e niente alla fine no
2:26:59–2:27:01
natura la moda è
2:27:02–2:27:04
cioè una cosa che ci tiene prigionieri
2:27:04–2:27:05
ma è libertà
2:27:05–2:27:09
quindi la moda vedremo una delle caratteristiche proprio filosofiche della moda è
2:27:10–2:27:14
incarnare proprio contenere delle contraddizioni
2:27:14–2:27:16
essere contraddittoria
2:27:16–2:27:18
cioè frivola e seria
2:27:18–2:27:20
libera e non libera
2:27:22–2:27:24
contemporanea e non insomma è
2:27:24–2:27:27
queste contraddizioni sono le contraddizioni
2:27:27–2:27:28
della modernità
2:27:28–2:27:31
comunque c'è un altro video ancora più divertente che
2:27:32–2:27:34
chiede a dei teenager
2:27:34–2:27:37
di reagire a degli oggetti anni ottanta
2:27:39–2:27:41
per capire se li conoscono
2:27:41–2:27:43
che che cosa ne pensano insomma
2:27:43–2:27:45
non so perché non va
2:28:30–2:28:33
cioè definisce i genitori con due firme qui
2:34:33–2:34:35
okay so just creaiting
2:34:35–2:34:36
vabbè finiamolo
2:35:30–2:35:32
allora questo è un esempio
2:35:34–2:35:37
per capire com'è che la moda funziona no
2:35:38–2:35:40
l'effetto che ha uno stile
2:35:41–2:35:42
un vestito
2:35:42–2:35:44
che ha incarnato un'epoca del passato
2:35:44–2:35:45
quindi che ha fatto moda
2:35:45–2:35:47
e che non è più di moda
2:35:47–2:35:49
quanto ci fa sentire a disagio indossarlo
2:35:49–2:35:50
fate la prova
2:35:50–2:35:53
non so se avete delle cose con le spalline
2:35:53–2:35:55
questa anche è vecchia
2:35:55–2:35:57
insomma comunque ha un effetto davvero
2:35:58–2:35:59
cioè ti senti
2:36:00–2:36:03
di un'al~ di indossare un costume
2:36:03–2:36:06
e di essere qualcosa di
2:36:07–2:36:08
i vestiti hanno
2:36:09–2:36:10
un effetto sul corpo
2:36:11–2:36:12
sul nostro
2:36:17–2:36:18
sulla nostra
2:36:22–2:36:23
come dire no
2:36:23–2:36:24
ci rendono
2:36:24–2:36:26
comfortable come dicono loro
2:36:26–2:36:28
confortevoli nel nostro corpo
2:36:29–2:36:33
e questo ha a che fare con anche le forme e i colori
2:36:33–2:36:36
perché appunto indossare qualcosa di così colorato
2:36:36–2:36:38
e di così con le spalle così grandi
2:36:38–2:36:40
che negli ottanta era una cosa normale
2:36:40–2:36:41
non lo è più
2:36:41–2:36:44
perché la società appunto
2:36:45–2:36:46
ha bisogno di cambiare
2:36:46–2:36:48
c'è bisogno di cambiare
2:36:48–2:36:51
le nuove generazioni si distinguono da quelle precedenti
2:36:51–2:36:52
e anche fra di loro
2:36:52–2:36:53
chiuderei con
2:36:53–2:36:54
che ore sono
2:36:55–2:36:56
ancora c'è un po' di tempo
2:36:57–2:36:58
chiuderei con
2:37:01–2:37:02
barra sociologo
2:37:02–2:37:04
che si è occupato di moda
2:37:04–2:37:06
che è georg simmel
2:37:07–2:37:09
georg simmel ha scritto molte cose
2:37:09–2:37:11
ha insegnato all'università
2:37:12–2:37:14
diciamo che viveva di rendita
2:37:14–2:37:16
perché aveva ricevuto un'eredità
2:37:16–2:37:22
che gli consentiva di vivere di rendita insegnava all'università ma essendo un professore
2:37:22–2:37:23
un po' fuori dai ranghi
2:37:24–2:37:26
diciamo che non ebbe
2:37:26–2:37:27
se non alla fine
2:37:27–2:37:28
molto successo
2:37:28–2:37:30
quindi non viveva del suo lavoro
2:37:30–2:37:32
però insegnava sociologia
2:37:33–2:37:34
la sociologia
2:37:35–2:37:36
della cultura
2:37:36–2:37:38
e ed è stato il primo
2:37:38–2:37:40
uno dei primi a scrivere
2:37:40–2:37:42
un saggio dedicato alla moda
2:37:42–2:37:44
che è stato pubblicato in tre edizioni
2:37:44–2:37:47
questa è quella del millenovecentoundici
2:37:47–2:37:49
edita in questo caso da mondadori
2:37:50–2:37:53
eh ma le edizioni sono appunto tre
2:37:53–2:37:54
e in cui dice
2:37:55–2:38:00
per la prima volta quello che fa simmel è di occuparsi della moda non come contenuto
2:38:00–2:38:03
quindi non dal punto di vista delle forme che cambiano
2:38:03–2:38:07
appunto spalline vita stretta vita larga la lunghezza della gonna
2:38:08–2:38:11
si è occupato della moda come forma
2:38:11–2:38:14
cioè come funziona la moda a che serve la moda
2:38:16–2:38:17
le sue parole sono queste
2:38:18–2:38:20
la moda è imitazione
2:38:20–2:38:22
di un modello dato
2:38:22–2:38:25
e appaga il bisogno di appoggio sociale
2:38:25–2:38:27
conduce il singolo
2:38:28–2:38:30
sulla via che tutti percorrono
2:38:32–2:38:33
un'universale
2:38:33–2:38:38
che fa del comportamento di ogni singolo un mero esempio da imitare
2:38:39–2:38:40
allo stesso tempo
2:38:40–2:38:43
appaga il bisogno di diversità
2:38:43–2:38:44
quindi c'è una doppia
2:38:44–2:38:47
la moda è una tensione tra due forze
2:38:47–2:38:48
contraddittorie
2:38:49–2:38:54
il bisogno di omologazione di sentirci uguali agli altri di integrarci di imitare
2:38:54–2:38:59
imitare le celebrities imitare l'amico che ha una cosa che mi piace imitare
2:39:00–2:39:02
un familiare insomma chi vi pare
2:39:02–2:39:04
e un bisogno di
2:39:04–2:39:06
esprimere la propria individualità
2:39:06–2:39:10
perché nella società abbiamo bisogno anche di esprimerci
2:39:10–2:39:12
in modo diverso dagli altri
2:39:12–2:39:14
sia come gruppo che come individuo
2:39:15–2:39:18
quindi la tendenza alla differenziazione
2:39:19–2:39:20
al cambiamento
2:39:20–2:39:22
al distinguersi
2:39:23–2:39:27
se da un lato questo risultato è possibile con il cambiamento dei contenuti
2:39:27–2:39:33
che caratterizza in modo individuale la moda di oggi nei confronti di quella di ieri e di quella di domani
2:39:33–2:39:34
quindi cambia
2:39:35–2:39:37
grazie alle forme che cambiano
2:39:37–2:39:39
la ragione
2:39:39–2:39:40
fondamentale
2:39:42–2:39:42
fondamentale
2:39:42–2:39:44
della sua efficacia
2:39:44–2:39:45
è che le mode
2:39:45–2:39:48
sono sempre mode di classe
2:39:48–2:39:50
che le mode della classe più elevata
2:39:51–2:39:53
si distinguono da quelle della classe inferiore
2:39:53–2:39:58
e vengono abbandonate nel momento in cui quest'ultima comincia a farle proprie
2:39:59–2:40:02
è un prodotto della divisione in classi
2:40:03–2:40:06
e ha la stessa struttura per esempio del matrimonio
2:40:06–2:40:10
la cui doppia funzione è di comprendere in sé una cerchia
2:40:11–2:40:11
distinguere
2:40:12–2:40:14
e nello stesso cioè di unire
2:40:14–2:40:17
e nello stesso tempo separarla dalle altre
2:40:18–2:40:20
anche la cornice di un quadro
2:40:20–2:40:23
cioè potete pensare la moda anche come la cornice di un quadro
2:40:23–2:40:24
qualcosa che unisce e separa
2:40:24–2:40:27
cioè anche lo schermo cinematografico
2:40:27–2:40:29
lo schermo cinematografico ritaglia
2:40:31–2:40:32
un rettangolo
2:40:33–2:40:37
e quindi crea una nuova unità spazio temporale
2:40:38–2:40:41
però lo separa allo stesso tempo dal mondo
2:40:41–2:40:43
la moda è il frutto di queste due tensioni
2:40:44–2:40:45
la tensione a unire
2:40:45–2:40:47
a omologarsi a essere uguali
2:40:47–2:40:53
in questo caso simmel collega moltissimo la moda alla stratificazione sociale in classi
2:40:53–2:40:58
è chiaro che nella nostra epoca la divisione in classi è meno forte
2:40:58–2:41:02
o comunque meno definita che nell'epoca in cui viveva simmel
2:41:02–2:41:05
in cui ancora la divisione in classi era sentita molto forte
2:41:06–2:41:08
però non c'è dubbio che
2:41:08–2:41:12
la funziona della moda sia quello di consentire anche
2:41:12–2:41:16
in effetti a soggetti appartenti a classi sociali diverse
2:41:16–2:41:18
di distinguersi
2:41:21–2:41:23
appartiene alle classi
2:41:23–2:41:25
e di appropriarsi per primi
2:41:25–2:41:26
quindi vedi è importante anche il tempo
2:41:26–2:41:29
appropriarsi per primi delle ultime novità
2:41:29–2:41:31
il pensiero di simmel si chiama
2:41:31–2:41:34
il modello individuato da simmel è trickle down
2:41:35–2:41:36
cioè la moda
2:41:36–2:41:38
che va dall'alto verso il basso
2:41:38–2:41:42
questo non vale solo con le classi superiori
2:41:42–2:41:43
cioè aristocrazia
2:41:44–2:41:45
classi popolari
2:41:45–2:41:47
ma vale anche con le celebrity
2:41:47–2:41:51
cioè io copio che ne so il look di lady d di beyoncé che dall'alto
2:41:51–2:41:52
cioè la celebrity
2:41:53–2:41:55
va si diffonde giù fino ad arrivare nei
2:41:56–2:41:59
nel nell'angolo più infimo di h and m
2:42:00–2:42:04
capito quindi è un processo che va dall'alto verso il basso
2:42:04–2:42:08
sempre più nell'epoca contemporanea la moda si diffonde
2:42:09–2:42:11
per vie orizzontali in realtà
2:42:11–2:42:13
si chiama side to side
2:42:14–2:42:15
il modello side to side
2:42:15–2:42:16
e cioè tra pari
2:42:18–2:42:19
quindi questo
2:42:20–2:42:21
è diciamo una
2:42:22–2:42:24
questi due modelli si intrecciano
2:42:24–2:42:26
perché le classi sono chiaramente
2:42:27–2:42:29
sono più sfrangiate nella
2:42:29–2:42:30
società contemporanea il modello
2:42:31–2:42:32
ma ci sono ancora
2:42:32–2:42:33
però sono più mh
2:42:34–2:42:35
è una questione più complessa
2:42:35–2:42:36
quindi la moda
2:42:37–2:42:39
io mi piace dire che è come
2:42:41–2:42:42
per usare una metafora
2:42:43–2:42:45
funziona come la colla per i libri
2:42:45–2:42:49
che si usava una volta quando i libri esistevano e si rilegavano
2:42:51–2:42:53
consente di tenere unita
2:42:53–2:42:54
una molteplicità
2:42:55–2:42:56
quindi le pagine
2:42:57–2:42:59
non è qualcosa che non si vede
2:42:59–2:43:01
perché è trasparente
2:43:01–2:43:03
però consente di tenere unite le pagine
2:43:04–2:43:08
qualcosa che ha un senso ma anche di rendere le pagine indipendenti
2:43:08–2:43:09
cioè il libro non è tutto incollato no
2:43:10–2:43:14
è possi~ cioè le pagine sono distinte l'una dall'altra e possiamo sfogliarle
2:43:14–2:43:16
come modello diciamo di
2:43:16–2:43:20
di differenza unita a diffe~ xxx mh unita nella differenza
2:43:20–2:43:21
lui è simmel
2:43:22–2:43:23
ve lo presento
2:43:26–2:43:28
per chiudere forse scusate
2:43:29–2:43:30
cos'è questo
2:43:37–2:43:39
lady d questo è ultimo look della ferragni
2:43:40–2:43:41
questi sono
2:43:41–2:43:43
purtroppo è molto scuro
2:43:43–2:43:45
però vabbè questo è per capirci
2:43:45–2:43:47
quanto le serie televisive e i film
2:43:48–2:43:48
siano importanti
2:43:49–2:43:51
avete riconosciuto xxx quei due
???2:43:53–2:43:54
famiglia xxx
TO0682:43:54–2:43:56
i tenenbaum okay
TO0682:43:56–2:43:57
e scandal okay
2:43:57–2:43:59
quindi le serie televisive
2:43:59–2:44:01
più dei film probabilmente oggi
2:44:01–2:44:03
hanno un ruolo molto importante
2:44:03–2:44:05
di influenzare la moda di massa
2:44:05–2:44:08
perché le serie sono viste da milioni di
2:44:08–2:44:09
spettatori
2:44:09–2:44:11
e quindi il guardaroba
2:44:11–2:44:15
delle attrici xxx protagoniste sono molto importanti per influenzare
2:44:15–2:44:16
xxx influenzano la moda
2:44:17–2:44:18
alla stregua dei designer
2:44:18–2:44:24
anzi direi che sono più importanti le serie i personaggi delle serie o le celebrity su instagram
2:44:24–2:44:25
che i designer ormai
2:44:26–2:44:27
infatti i designer collaborano
2:44:29–2:44:31
per avere accesso a un pubblico
2:44:32–2:44:33
in passato
2:44:33–2:44:34
questo lo vedremo poi
2:44:36–2:44:42
non si diffondeva attraverso instagram o magazine di moda o social media
2:44:42–2:44:44
ma inizialmente a partire dal
2:44:46–2:44:48
diciamo dal cinquecento potremmo dire
2:44:49–2:44:53
le ultime tendenze che erano stabilite dai reali chiaramente
2:44:53–2:44:55
venivano diffuse attraverso le bambole di moda
2:44:56–2:44:57
le fashion dolls
2:44:57–2:44:59
che erano delle mini
2:44:59–2:45:01
come le barbie però erano
2:45:01–2:45:03
non erano fatte di plastica mini
2:45:03–2:45:04
che venivano spedite
2:45:05–2:45:08
in tutta europa e anche oltreoceano in america
2:45:08–2:45:09
per diffondere
2:45:10–2:45:11
gli stili ultimi
2:45:11–2:45:13
chiaramente ci voleva del tempo
2:45:13–2:45:15
perché bisognava attraversare l'atlantico
2:45:15–2:45:19
quindi le tendenze da parigi arrivavano moolto tempo dopo
2:45:19–2:45:21
però i sarti americani copiavano
2:45:21–2:45:23
potevano copiare gli stili
2:45:23–2:45:25
nell'ottocento ci fu il boom delle bambole
2:45:25–2:45:28
anche le bambole di moda di carta
2:45:28–2:45:30
io da piccola giocavo con queste cose
2:45:30–2:45:33
cioè facevo la figura del corpo con le alette
2:45:34–2:45:35
e poi ci attaccavo i vestiti
2:45:36–2:45:40
nell'ottocento queste cose effettivamente è questa immagine qua
2:45:41–2:45:43
questa è la bambola di carta
2:45:43–2:45:45
vedete che c'è la donna nuda
2:45:45–2:45:48
ci sono le alette non so se le vedete forse no
2:45:48–2:45:50
e poi ci sono i vestiti da attaccare
2:45:50–2:45:51
quindi è una cosa che
2:45:52–2:45:55
dopo la bambola di carta arrivò il figurino
2:45:55–2:45:59
che è un'illustrazione iperdettagliata del vestito di moda
2:46:00–2:46:03
che trasse ispirazione dai ritratti delle famiglie reali
2:46:03–2:46:04
per le pose
2:46:05–2:46:08
sono illustrazioni molto molto dettagliate
2:46:08–2:46:09
perché bisogna vedere
2:46:10–2:46:11
com'è fatto l'abito
2:46:11–2:46:14
prima che la fotografia ovviamente fosse stata inventata
2:46:15–2:46:19
le trovate ne xxx le trovate nei magazine di moda dell'ottocento
2:46:20–2:46:22
e degli inizi del novecento
2:46:22–2:46:26
il figurino l'incarnazione del figurino ultima
2:46:26–2:46:28
è il gira la moda degli anni ottanta
2:46:28–2:46:31
che è un figurino che però standardizzato
2:46:31–2:46:34
potete creare passando sopra la la
2:46:35–2:46:36
non so se vi ricordate
2:46:37–2:46:39
non so qui non c'è il video ma comunque insomma
2:46:43–2:46:44
e poi appunto
2:46:44–2:46:49
a un certo punto sono arrivati i media la televisione il cinema
2:46:49–2:46:52
che hanno contribuito a diffondere in modo più veloce
2:46:52–2:46:55
e su una scala maggiore
2:46:57–2:46:58
lady d è stata una di quelle
2:46:59–2:47:03
che di quelle personalità che ha determina~ influenzato la moda
2:47:03–2:47:06
moltissimo i designer la adoravano
2:47:06–2:47:08
volevano vestirla tutti quanti
2:47:09–2:47:12
lo stile di capelli alla diana si diffuse
2:47:12–2:47:13
le donne vollero
2:47:14–2:47:17
tagliare i capelli come lady d no
2:47:17–2:47:19
quindi ebbe un'influenza anche
2:47:20–2:47:21
sui parrucchieri di periferia
2:47:22–2:47:26
ovviamente la ferragni è l'ultima è l'ultima manifestazione
2:47:26–2:47:27
di questo fenomeno
2:47:28–2:47:30
ci sono anche film le serie televisive
2:47:31–2:47:32
e poi per concludere
2:47:34–2:47:36
per capire come funziona
2:47:36–2:47:37
il primo film
2:47:38–2:47:40
di solito la moda nei film è poco raccontata
2:47:40–2:47:41
perché non è facile da raccontare
2:47:41–2:47:44
lo ha fatto robert altman con pret à porter
2:47:44–2:47:45
non so se l'avete visto
2:47:46–2:47:52
è un bel film nove non è affatto glamour per niente racconta la moda anche un racconto amaro del mondo della moda
2:47:53–2:47:56
eh perché in effetti lo è è un mondo che ha anche dei lati oscuri
2:47:57–2:47:59
eh ed è un bel film secondo me
2:47:59–2:48:01
che l~ lo racconta
2:48:04–2:48:07
c'è stato nel duemilasei un film che ha avuto molto successo
2:48:07–2:48:08
che è il diavolo veste prada
2:48:14–2:48:15
e finirei con questo
2:48:15–2:48:17
anche se qua non si vede niente
2:48:17–2:48:18
non so perché vabbè
2:48:20–2:48:23
in cui per la prima volta a un pubblico di massa
2:48:23–2:48:27
eh viene offerta una spiegazione di come funziona la moda
2:48:34–2:48:37
che è un po' quello che abbiamo detto oggi insomma riassunto
2:48:48–2:48:54
ah sì ma eh guar~ provateci voi perché io veramente sono mh magari qualcuno xxx studiate cinema xxxx
???2:48:52–2:48:54
xxxxxxxxxxxx
TO0682:48:56–2:48:56
provate un po'
2:48:58–2:49:02
nel frattempo io cerco il video perché non so perché non me l'ha caricato
2:49:18–2:49:23
sì xxx io l'ho illuminato molto esatto lì luminosità
2:49:23–2:49:25
quindi forse xxx abbassarla
2:49:27–2:49:29
xxxx premere enter
2:49:31–2:49:32
e poi con i esatto
2:49:57–2:49:58
sì sì okay
2:49:58–2:50:03
quindi vediamo questo e poi diciamo che siete liberi di andare e sono e cinquantanove
2:52:35–2:52:37
allora che modello è questo
2:52:38–2:52:41
cioè lo sceneggiatore quando ha scritto questa cosa
2:52:43–2:52:46
a che modello di diffusione di moda si riferisce
2:52:46–2:52:47
trickle down o
2:52:48–2:52:49
five to five
2:52:52–2:52:53
tricke down okay
2:52:53–2:52:54
cioè l'idea che
2:52:54–2:52:56
dalla sfilata dal designer
2:52:57–2:52:59
una cosa passi poi xxx arrivi ai grandi magazzini
2:52:59–2:53:00
arrivi fino a lei
2:53:00–2:53:02
che si crede fuori dalla moda ma
2:53:04–2:53:06
può tirarsi fuori dal gioco della moda
2:53:06–2:53:08
anche chi dice di no
TO0680:00–0:01
vabbè quindi benvenu:ti:,
0:05–0:06
io a questo punto,
0:07–0:10
vi chiederei, anche se siete tanti, e ci metteremo un po',
0:11–0:13
ma ho il piacere di conoscervi,
0:13–0:15
anche per farmi un'idea, di chi sie:te,
0:15–0:18
e:::, vorrei anche orientare il corso,
0:18–0:23
cioè ho bisogno di orientare il corso, in base alle vostre, (.) eh esigenze, anche,
0:23–0:26
cioè in base al profilo anche che avete,
0:26–0:29
perché questa è una triennale non specificamente di moda,
0:29–0:32
io vengo da una triennale di moda, in cui si studia quasi solo moda,
0:32–0:35
quindi gli studenti, sono abbastanza preparati.
0:35–0:39
qui, io, non conosco le vostre preparazioni di base, magari no::n,
0:39–0:42
c'è chi non ne sa nulla, c'è chi invece no::n,
0:42–0:44
è ossessionato dalla moda, e quindi sa tutto,
0:44–0:48
quindi sinceramente io, ho bisogno di chiedervi, un po', (.) alcune cose.
0:48–0:49
quindi, vi chiederei,
0:50–0:53
e:::h vabbè, mh innanzitutto il vostro nome,
0:53–0:55
così, (.) per presentarci,
0:56–0:59
il motivo per cui avete deciso di frequentare questo corso,
0:59–1:00
io prenderò appunti, un po',
1:00–1:04
e:h il motivo per cui avete deciso di essere qui oggi,
1:04–1:06
e:, cosa vi aspettate,
1:06–1:09
e:, (.) mh (.) qual è la vostra preparazione,
1:10–1:12
in questo::, (.) in questo ambito.
1:13–1:17
se avete:::, (.) fatto dei corsi, se avete studiato, se siete appassionati,
1:17–1:20
se invece, non vi vergognate a dire,
1:20–1:22
io di moda guardi non so nulla,
1:22–1:23
questo è un corso in cui,
1:23–1:26
mi sono iscritta a questo corso, perché voglio,
1:26–1:30
conoscere la storia della moda, ma io non ho, (.) conoscenze pregresse.
1:30–1:34
perché questo mi serve a non dare per scontato nel corso,
1:35–1:40
una serie di cose che potrei dare per scontate, e magari, vi lascio::, cioè lasciarvi indietro su::,
1:41–1:42
su molte cose. quindi,
1:43–1:44
ho bisogno un po' di sapere.
1:48–1:50
quindi comincere:i dalla prima fila,
1:50–1:53
come sempre, ((ride)) i fortunati
1:55–1:56
si alzi, grazie.
1:57–2:01
così anche vi::, così vi conoscete anche::, anche::, non so vi conoscete anche::,
2:03–2:10
allora premetto, così, xxxx premetto, che questo sarà un corso un po'::: interattivo,
2:10–2:15
questa lezione di oggi sarà più leggera, non iniziamo co:n il nozionismo pesante, ((ride))
2:15–2:17
ma:, e:h, sarà interattiva,
2:17–2:20
cioè vi chiederò di::, (.) fare dei lavori a casa,
2:23–2:25
quindi delle presentazioni che farete qui.
2:25–2:31
ovviamente non troppo spesso, altrimenti impieghiamo, troppo:, cioè rubiamo al corso che è già breve troppo tempo,
2:31–2:36
però vi chiederò di, (.) farlo, perché è molto importante che esercitiate, scusate,
2:36–2:38
è molto importante che esercitiate,
2:38–2:42
le vostre::=e::hm mh (.) abilità,
2:43–2:46
retoriche, di presentazione, anche di un power point,
2:46–2:48
anche di:, soprattutto di ricerca,
2:49–2:52
quindi di ricerca prima, e poi di presentazione di un power point,
2:52–2:56
perché sarà quello che vi succederà se lavorerete in un'azienda.
2:56–3:02
sia di m:: me:dia:, di::, (.) comuni~, un'azienda di comu:nicazione, di moda,
3:02–3:05
magari dovrete presentare dei pitch,
3:05–3:07
dovete::, (.) in una riunione,
3:07–3:13
sarà molto importante che voi, xxx è importante che voi siate capaci di fare un power point innanzittutto,
3:14–3:18
per chi per esempio non lo sa usare, sarà un'occasione per imparare a usarlo,
3:18–3:21
e, presentarlo, in un tempo stabilito,
3:21–3:22
che stabiliremo,
3:22–3:27
quindi, già oggi alla fine vi darò quello che si chiama, research assignment no?
3:29–3:31
premetto che non farà parte della::
3:33–3:34
del voto finale.
3:34–3:41
cioè sono delle esercitazioni che facciamo in classe, non verrete giudicati, cioè vi darò dei consigli, se magari, c'è bisogno di, guidarvi,
3:41–3:44
ma, non farà parte del voto finale,
3:44–3:47
non farà media, non vi ass~ darò dei voti.
3:49–3:50
quindi, mh, scusi,
3:50–3:53
quindi andiamo 'nsomm~ velocemente, senza stare troppo,
???3:53–3:54
allora io sono sara,
3:54–3:56
[e::h] (.) mi sono diplomata in scenografia,
???3:57–3:59
[quindi] una base di costume la ho già,
???3:59–4:02
[e volevo] approndire questo:, [questo campo semplicemente].
TO0684:01–4:02
[okay], (.) [sì].
4:05–4:05
quindi, scenografia.
4:06–4:08
io prendo un po' di appunti.
???4:11–4:13
non penso di avere conoscenze pregresse,
4:14–4:16
ho fatto un corso di visual merchandising,
???4:17–4:18
molto interessante,
4:20–4:21
vorrei approfondire.
TO0684:21–4:23
si, (.) va bene, (.) perfetto.
???4:24–4:27
sono silvia, (.) [no, non ho nessun tipo di conoscenze],
TO0684:25–4:27
[silvia, sì, come me],
4:28–4:30
ehm, in questa disciplina, [però],
???4:31–4:35
mi ha incuriosita, e volevo, (.) iniziare.
TO0684:35–4:36
iniziare, va bene, perfetto.
4:37–4:40
quindi siamo, (.) più o meno sullo stesso livello, prego.
???4:40–4:41
io sono cecilia,
TO0684:42–4:49
((ride)) [ciao amici] sì lo so sembriamo un po' [maria de filippi però], ((ride))
???4:43–4:45
[e::h (.) non ho nessuna],
4:49–4:52
e non ho nessuna conoscenza, [quindi, sono qua apposta]
TO0684:50–4:55
[perfetto, va bene, si avete], avete dato esami di, di cinema già?
4:55–5:03
xx, sì, che quindi posso fare dei riferimenti a film, insomma, un po' avete un'idea, avete dato storia del cinema, istituzioni,
5:03–5:09
okay, va bene, c(io)è proprio cinema, che sarebbe scusi? il programma in cosa consisteva?
5:10–5:12
[xx]xxx ((ride))
TO0685:14–5:16
dalle origini?
???5:16–5:17
sì dalle origini fino::
5:19–5:27
abbiamo fatto tutto: un po' in generale xxx esame ma era un esame (.) molto grande xxxxx in una maniera più generica poi ci sono gli esami più approfonditi
TO0685:27–5:29
sì su:: cinema
TO0685:31–5:35
ho capito sì quindi nazionalità xxx diversi, okay prego.
???5:35–5:39
io sono martina, e non ho conoscenze sulla moda:, però:,
5:40–5:46
volevo vedere se poteva essere, m::h, (.) d'aiuto alla materia cinematografica, [che è quella] che mi interessa proprio
???5:47–5:49
quindi volevo vedere se c'erano delle cose che potevano essere,
TO0685:49–5:53
essere:, [mh, (.) vedrà] che ci saranno, sicuramente. prego.
5:54–5:57
io sono eleonora, [e::] non ho conoscenze nella [moda],
TO0685:58–6:00
però è scomoda ((ride))
???6:00–6:06
non ho conoscenze nella moda, ma: ehm, diciamo che il, mi interessava più parte riguardante al costume,
TO0686:07–6:12
ma costume cinema~ xxx [intende] storico o cinematografico? perché [adesso ne parleremo, sì]
???6:08–6:10
[ma costume::],
6:11–6:12
[no costume proprio in],
6:13–6:14
cioè in generale, perché io adesso,
6:15–6:16
io realizzo dei cosplay,
6:16–6:18
quindi::, [con::],
???6:19–6:22
[con il grande aiuto] di mamma [sarta] e quindi,
6:22–6:23
sono stata a romics,
6:23–6:26
e c'erano molti cosplay, ma in realtà era un po' triste,
6:26–6:32
il look credo sia molto più divertente ((ride)) anche se io non mi travesto ((ride)) dai
6:33–6:37
sì. (.) sì sì sì, va bene, perfetto, quindi aspetto costume.
???6:37–6:39
[ciao a tutti] sono maurizio
???6:40–6:41
in realtà sono un infiltrato,
TO0686:41–6:43
perché? ((ride))
???6:43–6:44
perché sto facendo l'accompagnatore,
TO0686:46–6:51
cioè che cos'è questa figura dell'accompagnatore scusi? ((ride))
6:51–6:52
cioè chi lei accompagna lei?
6:53–6:56
a:::h (.) ah va bene, quindi sì sì, va benissimo ((ride))
???6:58–7:01
e::h, sono martina, sono al terzo anno di danza,
7:01–7:07
ufficialmente non ho mai frequentato corsi che riguardassero [la moda],
???7:07–7:11
però:::, ho fatto corsi di fotografia, sono sempre stata appassionata comunque di::,
7:12–7:13
tutto ciò che la riguarda, quindi::
7:14–7:15
[riviste come vogue]
TO0687:14–7:15
[arti visive]
???7:15–7:16
cose di [questo tipo]
???7:16–7:19
sono [sempre stata un po' fissata su queste cose]
TO0687:16–7:19
[quindi la componente di::, (.) okay].
???7:19–7:23
e:::, poi frequento vabbè spessissimo mostre, vado a milano,
7:23–7:25
cioè è una cosa che comunque mi:::,
7:25–7:27
un ambito che osservo molto.
7:27–7:29
quindi è un ambito che comunque [mi interessa tanto],
TO0687:28–7:29
[che vorrebbe cono]scere
???7:29–7:30
e quindi è un::,
7:31–7:33
appena ho letto il, (.) il corso,
7:35–7:36
[va bene va bene]
7:37–7:40
mamma mia quanti siete, va bene, okay prego. >ce la faremo<
???7:40–7:44
io sono ilaria, [e:::] non ho conoscenze, (.) della moda,
???7:44–7:46
però sono interessata all'argomento,
???7:46–7:50
in realtà io non sono del dams ma di scienze della comunicazione
TO0687:50–7:54
okay. (.) sì sì quindi ha una preparazione più, (.) semiotica diciamo.
???7:54–7:55
io sono martina,
7:55–7:58
come lei sono di scienze della comunicazione,
7:58–8:00
e non so molto sulla moda
TO0688:00–8:02
va bene, però di comunicazione,
8:05–8:07
terzo anno del dams,
8:07–8:11
e non so tanto di moda, però come garanzia posso dirle che,
8:12–8:14
compro glamour da quando ho dodici anni,
8:15–8:17
e sto leggendo moda e cinema,
8:17–8:21
la magia dell'abito sul grande schermo, di sofia gnoli, [che immagino lei conosca],
TO0688:20–8:21
[sì sì, certo, sì]
8:22–8:25
è l'unico testo di moda del cinema che in realtà esiste in italia,
8:25–8:28
perché io ancora non l'ho scritto ((ride)) ma prima o poi lo scriverò
8:28–8:32
ma comunque sì, sì sì lo conosco ((ride))
???8:32–8:34
io sono cristiana,
8:34–8:37
e::h terzo anno, frequento il terzo anno di dams,
8:37–8:40
e ho già fatto un corso al primo anno di fotografia,
8:40–8:43
era incentrato sulla fotografia della moda,
???8:44–8:47
e::h l'anno scorso un corso di organizzazione eventi, cinematografici,
8:47–8:50
in realtà abbiamo fatto molte lezioni di moda e costume,
8:51–8:52
su che? moda e costume quindi?
???8:52–8:56
sì perché in realtà abbiamo, (.) dovuto fare delle ricerche,
9:00–9:03
i costumi dei protagonisti di un concept,
TO0689:04–9:05
ah, (.) ho capito.
???9:05–9:06
e::h, (.) e basta.
9:06–9:08
(no però è stato [interessantissimo)]
TO0689:07–9:09
[va bene], perfetto.
???9:11–9:13
io sono rossi anna,
???9:13–9:15
e non ho conoscenze sulla materia,
TO0689:17–9:23
no sono contenta che per ora siete tutti più o meno allo stesso livello, quindi questa è una cosa positiva ((ride))
???9:24–9:26
io sono fatima,
9:26–9:27
sono al secondo anno di giapponese,
9:27–9:30
e la mia passione per il giappone è partita proprio dalla moda.
9:30–9:32
soprattutto quella parte che era underground,
???9:33–9:36
nei giapponesi, poi è andata a espandersi nel mondo occidentale,
TO0689:37–9:38
va bene, perfetto.
???9:39–9:42
io sono giorgia, sono anch'io del secondo anno di giapponese,
9:42–9:46
e non ho preparazione, (.) in materia,
9:46–9:48
però ho sempre avuto un grande interesse in questo campo
9:49–9:52
quindi magari faremo una le::, dedicheremo una lezione a::,
9:53–9:56
l'ondata anni ottanta giapponese,
9:57–9:58
nella moda occidentale.
???9:59–10:01
io sono anita, sono al terzo anno di dams,
10:01–10:02
però non ho (basi)
???10:05–10:06
io sono chiara,
10:06–10:08
sono al terzo anno del dams,
10:08–10:11
e sono qui proprio perché non ho conoscenze.
TO06810:11–10:13
perfetto. quindi terzo anno,
10:13–10:15
quindi avete una buona preparazione,
10:15–10:17
di::, (.) cinema.
???10:17–10:18
sono fabiana,
10:18–10:20
come loro, al terzo anno del dams,
10:20–10:22
e non ho nessuna conoscenza [pregressa].
TO06810:21–10:22
[va] bene
???10:24–10:26
buongiorno mi chiamo xxx,
10:27–10:28
sono al secondo anno di dams,
10:28–10:30
però sono una donna che lavora,
10:30–10:32
quindi riesco a frequentare a tratti,
TO06810:32–10:33
va bene, non c'è [problema]
???10:33–10:34
[sono] un'insegnante di danza,
10:34–10:38
appassionata del mondo, (.) insomma della, della moda,
10:39–10:43
ho fatto per tre anni, ho insegnato in una scuola di macchine per cucire,
10:44–10:45
quindi insomma,
10:45–10:46
vorrei saperne di più
TO06810:47–10:48
[sì sì quindi ha già avuto esperi]enza,
???10:47–10:48
[insomma anche riguardo]
10:49–10:50
qua[lcosa, sì]
TO06810:49–10:50
[pra]tica
10:50–10:55
insomma, la danza:: è legata, (.) moltissimo:: al mondo della moda,
10:56–10:58
quindi parleremo anche di questo,
???10:59–11:01
io sono irene, e sono al terzo anno del dams,
11:01–11:05
e::: non ho conoscenze pregresse, [nel mondo della moda]
TO06811:04–11:05
[nel mondo della] moda
11:05–11:08
ma ha un interesse immagino [se no non sarebbe qua]
???11:07–11:09
[sì, xxx ovviamente]
???11:11–11:12
ciao sono asia
11:13–11:15
vengo da scienze internazionali,
11:15–11:16
quindi ((ride)) non so nulla di moda,
11:16–11:18
però mi piacerebbe poi lavorarci anche in futuro
11:18–11:20
[(più o meno come)]
TO06811:18–11:23
[beh sì scienze internazionali] è una laurea [xxxxxxxxx]
11:24–11:25
io sono alice,
11:26–11:27
vengo da lettere,
???11:28–11:33
non ho particolari conoscenze, però sono appassionata alla moda da quando sono [piccolissima],
TO06811:32–11:33
[va bene]
???11:33–11:35
mi piacerebbe lavorare in questo campo
TO06811:35–11:36
addirittura, perfetto.
11:36–11:37
va bene, prego.
???11:37–11:40
io sono federica, sono iscritta al terzo anno di comunicazione,
???11:41–11:44
e mi piacerebbe ampliare l'ambito comunicazione in ambiente moda.
11:45–11:47
comunicazione, perfetto.
???11:47–11:49
sono edoardo, secondo anno del dams,
11:49–11:52
ho diverse nozioni riguardanti la costumistica teatrale,
???11:53–11:54
[in particolare] il mondo del balletto,
11:55–11:57
e:h ma nessuna riguardo la moda:, (.) [classica, si dice così]
TO06811:56–11:57
[va bene]
11:57–12:00
[balletto]::, proprio balletto, (.) [classico]
TO06812:00–12:01
perfetto.
???12:02–12:04
io sono [bea]
TO06812:03–12:04
[il cigno nero] le è piaciuto?
TO06812:05–12:06
[il ci]gno nero
???12:06–12:08
sì (.) particolarmente.
12:09–12:10
eh sono erasmus
12:10–12:11
vengo da madrid
12:12–12:14
eh non ho mai (estudiado) moda ma::,
12:19–12:21
ero più appassionata
12:21–12:25
adesso la seguo anche, ma non così istituzionalmente
TO06812:25–12:28
okay, ma lì a madrid studia, (.) [moda]?
???12:27–12:28
[io non ho mai] studiato moda
12:28–12:32
la seguivo io perché mi piaceva. xxx mi piace adesso ma non la seguo così tanto
TO06812:32–12:33
sì sì. va bene.
TO06812:38–12:40
sì sì come fenomeno:
12:40–12:42
sì, ho capito, la vive.
???12:45–12:46
ciao son cecilia,
12:46–12:48
e anch'io sono al terzo anno di dams,
12:48–12:51
e non ho conoscenze pregresse di moda, però
???12:55–12:56
io mi chiamo gabriele,
12:56–12:57
anch'io al terzo anno di dams,
???12:58–13:04
mi interessa questo corso soprattuto per l'importanza che xxx un'epoca storica, la moda, così, qualche conoscenza di base ce l'ho
13:05–13:06
i nomi più importanti
TO06813:06–13:08
va bene, va bene,
???13:08–13:09
io sono lucia,
13:09–13:11
e faccio beni culturali,
13:11–13:13
e l'ho scelto come credito libero,
13:13–13:17
per magari fare m:::h (.) un qualcosa con la tesi,
13:17–13:19
e quindi::, cercavo di fare un discorso,
TO06813:19–13:21
okay, (.) quindi legato a,
13:23–13:26
beni culturali, quindi storia dell'arte, del costume,
???13:29–13:31
sono costanza, vengo da lingue,
13:31–13:34
e sto svolgendo una tesi in giornalismo di moda,
13:35–13:36
e quindi era un corso che,
TO06813:37–13:38
[comunicazione]
???13:37–13:39
[era abbastanza] importante
TO06813:39–13:40
sì, certo, perfetto.
???13:42–13:44
sono lorenzo e sono al secondo anno di dams,
???13:45–13:50
ho seguito moda perché appunto, (.) mi interessa questo mondo e sono anche abbastanza interessato.
TO06813:50–13:51
[va bene], sì.
???13:53–13:55
sono eugenio, al secondo anno di dams,
13:55–13:58
non ho conoscenze particolari però mi interessava il corso
13:59–14:01
prego, già siamo più di metà.
???14:02–14:04
sono anna, sono al terzo anno di dams,
14:06–14:12
ho scelto questo corso, perché l'anno scorso ho seguito un minicorso di costume cinematografico,
14:13–14:17
e sì, abbiamo fatto anche un:::, progetto con varie:::, con varie [ricerche]
TO06814:17–14:18
[sì, posso] chiedere con chi
14:18–14:20
perché magari,
???14:20–14:21
silvia rossi
TO06814:21–14:22
mh mh, ho capito [sì,]
???14:22–14:23
[una] costumista [appunto]
TO06814:23–14:25
[sì] e avete fatto un laboratorio
???14:25–14:28
sì. l'ho trovato molto interessante, quindi volevo::, [approfondire]
TO06814:28–14:28
[perfetto]
14:31–14:32
moda e [cinema]
???14:32–14:35
[mi chia]mo federica, sono al terzo anno di scienze della comunicazione,
14:35–14:40
non penso di avere particolari conoscenze nel campo della moda, però mi è sempre interessata molto.
14:41–14:44
compra magazine? oppure è un interesse c(io)è:::
14:44–14:47
instagram, consulta [xxx] degli account
???14:45–14:47
[instagram]
TO06814:48–14:49
okay, va bene
14:49–14:52
non compra glamour da quando ha dodici anni diciamo ((ride))
14:53–14:55
adesso lei rimarrà lo stigma ((ride))
???14:57–14:58
allora io mi chiamo valentina,
14:59–15:00
studio scienze della comunicazione,
15:00–15:05
non ho conoscenze pregresse, però sono da sempre appassionata e i miei due genitori hanno un negozio xxx
???15:12–15:16
io sono anna vengo da xxx e studio comunicazione audiovisiva
15:19–15:21
fare disegno, xxxxxxx
TO06815:21–15:24
ah okay, quindi costume::, (.) okay.
???15:26–15:29
xxxxxxxx (cina)
15:32–15:34
dove cina in particolare?
???15:34–15:36
differenze di moda
15:37–15:38
where are you from?
???15:47–15:49
la città è xx
TO06815:49–15:50
che si trova,
15:52–15:53
nel nord, nel sud,
15:54–15:55
la cina è enorme ((ride))
???15:59–16:04
salve, mi chiamo silvia, ho frequentato con lei in parte un [corso di xxx dei linguaggi]
TO06816:02–16:04
[mi ricordo], sì sì sì
???16:05–16:06
sono al secondo anno del dams,
16:06–16:10
sono diplomata al tecnico tessile con indirizzo moda,
16:12–16:16
xxx cinque anni di sartoria, e::
16:17–16:19
xxx da insegnarmi ((ride))
???16:25–16:26
[mi chiamo] giulia,
16:26–16:30
non ho particolari conoscenze nel mondo della moda, se non essere [appassionata],
TO06816:32–16:33
seguir[e:::],
???16:33–16:36
[seguire i giornali, instagram, in generale].
16:37–16:39
segue delle celebrity in particolare?
???16:40–16:43
eh sì tante, non saprei:: dire::,
???16:46–16:49
sì soprattutto anche magari per quanto riguarda come si vestono::,
TO06816:49–16:50
sì, sì sì sì
16:50–16:51
va bene, prego,
???16:52–16:55
sono francesca, sono al terzo anno del [dams]
???16:55–16:58
e non ho esperienza nel campo della [moda e del costume]
???16:58–16:59
ero curiosa
TO06816:59–17:00
va bene, prego,
???17:01–17:03
ciao sono chiara, sono al terzo anno del dams,
17:05–17:08
il mio percorso è cinematografico, e mi interessava il costume in questo ambito qua,
17:08–17:11
però non ne so niente né di moda, né di [costume]
TO06817:10–17:12
[sì, né] di costume
17:12–17:16
va bene, quindi faremo anche dei riferimenti al costume, perché non è, non era proprio previsto::,
17:16–17:19
perché è un corso di storia della moda, però:::,
17:19–17:21
lo faremo, sì, faremo dei riferimenti.
17:22–17:23
prego, ((ride))
???17:23–17:26
io mi chiamo raffaella, sono al terzo anno di dams,
17:27–17:29
studio::, (.) oltre al dams, fotografia,
17:30–17:34
mi piace di più quella avanguardistica piuttosto che quella di moda, ma mi piaceva integrare,
17:36–17:37
va bene, perfetto.
???17:38–17:40
io sono ilaria, anch'io terzo anno dams,
17:41–17:43
non ho particolari conoscenze nell'ambito della moda, però,
17:43–17:46
x era un percorso che mi interessava,
17:46–17:47
appro[fondire].
TO06817:46–17:48
[appro~], esplorare, va bene, sì.
???17:49–17:50
salve, io sono simona,
17:50–17:52
e sono anch'io del dams,
17:52–17:58
anche il mio percorso è cinematografico, quindi mi interessava più, (.) la parte legata ai costumi
18:01–18:03
xxx aggiusteremo un po' il tiro,
18:04–18:08
vi servirà perché comunque i costumi fanno riferimento agli stili di moda::,
18:08–18:13
anche se non è moda. vedremo la differenza tra costumi e moda e la esploriamo già oggi
???18:13–18:15
salve, io sono roberta,
18:15–18:16
sono anch'io al terzo anno di dams,
18:16–18:19
anche io io ho scelto un percorso [prettamente cinematografico],
TO06818:18–18:19
[va bene]
???18:19–18:22
ma faccio due cose nella vita, guardare i film e comprare vestiti,
18:22–18:25
xxx mi sembrava un ottimo modo [xxx]
TO06818:24–18:26
[beh bella vita] comunque ((ride))
18:27–18:28
complimenti ((ride))
18:31–18:32
continuiamo se siamo,
18:32–18:33
siamo quasi alla [fine]
???18:33–18:35
[sono] asia e anch'io sono al terzo anno del dams
18:37–18:39
ho delle conoscenze pregresse,
18:39–18:42
ma sono, derivano da un mio interesse personale,
18:42–18:44
xxx alcun tipo di corso,
18:44–18:46
personalmente sono molto interessata,
18:46–18:49
quindi me son sempre interessata, ma:::,
18:49–18:50
così, nel mio [privato]
TO06818:50–18:51
[va bene], va bene
???18:52–18:54
io sono laura, sono al terzo anno di dams,
18:54–18:58
e:: anch'io::, (.) c'è sempre stato un interesse personale,
18:58–19:01
non ho conoscenze in ambito, però,
???19:01–19:02
[mi] è sempre piaciuto
TO06819:02–19:04
interesse più per la moda, il costume?
???19:04–19:05
entrambe le cose.
TO06819:05–19:06
entrambe, va bene.
???19:07–19:09
[io sono] ilaria, xxx dams
19:13–19:15
la curiosità ((ride))
19:15–19:16
è il motore del mondo.
19:17–19:18
quindi sì, prego,
???19:18–19:20
io sono chiara, sono al terzo anno del dams,
19:20–19:23
anch'io non ho mai fatto corsi, quindi conoscenze pregresse non ne ho
19:24–19:27
lavoro in teatro, quindi quello che un po' si vede dai costumisti,
TO06819:28–19:29
ah xxx cosa fa in teatro?
???19:30–19:31
eh nell'organizzazione.
TO06819:31–19:33
organizzazione::, (.) teatrale
19:34–19:36
perfetto, no va bene, va benissimo
???19:37–19:38
mi chiamo ma(r)ina,
19:39–19:40
e sono giapponese,
TO06819:42–19:43
piacere ((ride))
19:44–19:45
giapponese, wow
???19:46–19:48
ciao mi chiamo xxx,
19:48–19:49
anch'io sono [giapponese]
???19:53–19:55
ma io interessa la moda
???19:56–19:58
quindi vorrei studiare tanto
TO06819:58–19:59
tanto ((ride))
19:59–20:00
va bene quindi xxx
20:00–20:02
ma è qui per un periodo:::,
20:03–20:04
oppure è proprio,
???20:05–20:08
questo corse (.) fino a febbraio
TO06820:08–20:10
ah, ho capito. (.) perfetto, grazie.
???20:11–20:12
io sono eliana,
???20:12–20:14
(non so assolutamente) nulla però,
TO06820:15–20:17
però, però siamo qui per imparare
???20:18–20:23
io sono marta, sono al terzo anno di scienze della comunicazione, e non ho, mh nessun,
20:23–20:27
cioè sono molto interessata alla moda, però non ho conoscenze
TO06820:27–20:28
va bene, prego,
???20:29–20:33
allora, io sono alessio, sono al terzo anno del [dams], faccio un percorso cinematografico,
???20:34–20:36
da un paio d'anni ho iniziato a seguire,
20:36–20:38
le, le i principali marchi::,
20:38–20:40
su varie pagine di instagram,
20:40–20:43
ho iniziato a interessarmi e allora, ho pensato che questo corso possa interessarmi
TO06820:43–20:45
ma lei::, cosa fa?
20:45–20:46
tipo film maker?
20:46–20:50
cioè, oppure::, è interessato più all'aspetto critico,
???20:50–20:51
più all'aspetto [critico]
TO06820:50–20:52
[critico] del cinema, perfetto.
???20:52–20:55
sono silvia, sono al secondo anno del dams
20:55–20:58
non ho nessuna conoscenza particolare, però,
20:58–20:59
mi interessava [questo corso]
TO06820:59–21:00
[va bene], direi che siamo xxx
21:02–21:04
il livello xxx omogeno per fortuna.
???21:04–21:08
io sono arianna, sono anch'io del terzo anno del dams,
21:08–21:12
non ho conoscenze della moda, ma l'altra scelta era critica teatrale, quindi,
TO06821:12–21:14
ah ((ride)) okay
???21:15–21:16
sono fabiana,
21:16–21:18
non ho::, (.) particolare::,
21:19–21:20
cioè conoscenze,
21:20–21:24
però sono molto appassionata alla moda, (mi informo), quindi,
TO06821:25–21:27
quindi è una passione xxx
???21:28–21:30
sono x e sono del terzo anno del dams
???21:32–21:33
solo la curiosità mi ha spinto,
TO06821:34–21:36
sì, (.) il nome scusi può ripeterlo?
TO06821:37–21:38
che viene da?
???21:43–21:44
io sono giorgia,
21:44–21:47
sono al terzo anno di comunicazione, quindi questo è il credito libero,
21:48–21:51
ho scelto moda, anche se non ho grandi conoscenze, però::,
21:51–21:55
a livello personale, famigliare, xxx passato nella moda,
???21:57–21:59
[xxx] lavorava, nella zappieri group,
TO06821:59–22:00
ah sì sì sì
22:01–22:04
va bene, quindi fa parte della sua storia anche [personale].
???22:04–22:09
[è semplicemente] interesse personale, e, (.) riguardo come la moda rifletta anche la comunicazione.
TO06822:09–22:11
va bene, va bene
???22:11–22:14
(salve) io sono marta, sono al terzo anno di comunicazione,
???22:15–22:18
sono una ballerina, quindi per quanto riguarda il costume::,
22:19–22:20
sono interessata,
22:20–22:23
però in realtà quello che mi ha spinto è l'aspetto moda,
???22:23–22:25
xxx appunto trasmettere,
TO06822:25–22:27
è una ballerina classica, moderna,
TO06822:28–22:29
entrambe.
22:32–22:34
siete rimasti, (.) voi due ((ride))
???22:34–22:35
ciao son [lorenzo]
???22:37–22:39
niente, m:::h mi occupo più di cinema,
22:39–22:42
e dopo la visione di the neon di mon~ di rafman,
22:42–22:46
mi sono molto interessato all'aspetto della moda, perché:::,
22:46–22:47
essenzialmente è un,
22:48–22:52
è una nicchia, dell'arte, della storia, che mi manca quindi volevo approfondire
TO06822:52–22:54
è un po' trascurata negli studi:::,
22:55–22:57
nei corsi di lettere ci sono pochi corsi di moda,
22:57–22:59
ci sono pochi corsi di moda in generale,
22:59–23:02
però, le cose un po' stanno cambiando per fortuna,
???23:03–23:04
buongiorno,
23:06–23:12
mi piace seguire questo corso perché io sono sempre nello spettacolo e nel cinema,
???23:15–23:21
(il lavoro importantissimo dei costumi per fare lo spettacolo,)
23:22–23:23
(l'interno della scena,)
23:24–23:26
(regista, o colui che fa,)
23:28–23:29
che vive in questo mondo,
???23:31–23:35
ma anche i costumi come questione personale per me,
???23:38–23:38
mi piacerebbe,
23:42–23:45
(guardare con una visione professionale,)
TO06823:46–23:47
[al costu]me
23:49–23:51
perché vorrebbe fare il costumista?
???23:51–23:52
no, [no, no]
???23:52–23:54
no io voglio fare cinema,
23:55–23:57
che significa fare cinema?
23:58–24:00
[cioè è fare il regista],
???24:03–24:04
no, assolutamente non è regista
TO06824:07–24:09
pro[durre dei film],
???24:07–24:11
[ci sono un sacco] di persone che fanno cinema,
24:11–24:12
e che non sono registi
TO06824:12–24:14
si no c(io)è, io chiedevo, dicevo per esempio,
???24:14–24:15
io vengo da televisione,
???24:20–24:22
e anche cinema un lavoro di gruppo
TO06824:22–24:25
certo, sì sì sì, (.) moltissime professionalità.
???24:29–24:34
xxx all'interno di questo gruppo c'è anche il [costumista, truccatore], truccatrice,
???24:36–24:37
questo per,
24:37–24:39
prima::, parte, (dell'argomento)
24:39–24:42
(per la seconda parte), che arriviamo ora,
???24:43–24:44
mi piacerebbe,
24:44–24:46
capire di più questi::,
24:47–24:48
queste scelte,
24:49–24:51
il più delle volte assurde,
TO06824:51–24:53
sì sì sì ((ride))
24:55–24:58
assurde, le assurdità della moda. va bene, allora,
24:59–25:03
e::hm, alzi la mano chi di voi indossa vestiti.
25:05–25:07
alzi la mano chi indossa vestiti
25:12–25:17
chi non l'ha, (.) alzi la mano chi pensa di indossare dei vestiti.
25:17–25:19
chi indossa dei vestiti
25:19–25:21
okay, sì tutti,
25:21–25:23
se non l'aveste alzata mi sarei preoccupata,
25:25–25:28
alzi la mano chi indossa costumi.
25:35–25:39
alzi la mano, chi, (.) pensa di indossare vestiti alla moda.
25:45–25:50
okay, due, tre, (.) ah ah, (.) chi ha alzato la mano?
25:51–25:55
e:hm lei co:n le::, bellissime trecce lì, ((ride))
25:56–26:00
federica, (.) perché pensa di indossare vestiti alla moda?
26:00–26:02
gli altri non hanno alzato la mano eh
???26:03–26:08
perché trovo che questo colore del mio maglione xxx almeno quest'anno
TO06826:08–26:11
quest'anno vada di moda, perfetto quindi il colore, per il colore.
26:15–26:17
questa:::, e::h,
26:17–26:21
questa: domanda che vi ho fatto era:, non era una domanda casuale
26:21–26:23
nel senso che, se vi chiedo, ehm
26:23–26:26
indossate vestiti, chiaramente alzate tutti la mano no?
26:26–26:28
perché i vestiti sono, e::h
26:31–26:35
no? la necessità umana, fanno parte della necessità umana di coprirsi,
26:37–26:40
di coprire le proprie vergogne, di proteggersi dal freddo,
26:40–26:44
oppure=e:h dal caldo, e: e di:::,
26:46–26:48
quello che la società ci chiede.
26:48–26:52
no? prima di uscire di casa, quindi necessariamente, (.) giustamente avete alzato la mano.
26:53–26:57
e::h quando vi ho chiesto se, indossate costumi, nessuno ha alzato la mano.
26:57–27:01
perché, (.) c'è una:::, diciamo nel senso comune,
27:02–27:05
c'è una::, differenza, concettuale,
27:06–27:12
che::, riguarda la differenziazione tra vestito e vestito alla moda, e costume.
27:12–27:15
qual è la differenza tra moda e costume?
27:15–27:18
è una questione su cui si sono spesi molti studiosi,
27:18–27:23
perché non è una distinzione, diciamo, non è facile definire che cosa sia la moda.
27:23–27:25
se ci chiediamo che cos'è la moda,
27:25–27:28
entriamo in un::, in un, percorso quasi labirintico,
27:28–27:31
perché la moda è un fenomeno caleidoscopico,
27:31–27:34
che::::=e:::h (.) presenta:::,
27:34–27:37
che si può guardare da::, infiniti punti di vista,
27:37–27:40
e che si intreccia con molteplici discipline.
27:40–27:43
come il teatro, il cinema, la danza, l'arte,
27:43–27:46
quindi è molto difficile catturare l'essenza della moda,
27:47–27:51
possiamo però aiutarci chiedendoci che cosa non sia moda per esempio,
27:52–27:54
non è considerato moda.
27:55–28:00
se voi, intervistate, chiedete, leggete, interviste a costumisti,
28:00–28:02
teatrali e cinematografici,
28:02–28:04
soprattutto quelli americani,
28:05–28:07
vi diranno:::,
28:07–28:08
fino allo sfinimento,
28:08–28:10
che il costume,
28:10–28:12
cinematografico, o teatrale,
28:13–28:14
dirò costume d'ora in poi,
28:16–28:19
essendo legato alla dimensione spettacolare,
28:19–28:21
della presentazione del sé,
28:26–28:28
non è moda, comunque,
28:30–28:32
non solo perché è legato alla dimensi~ c(io)è no.
28:32–28:34
perché è legato a una dimensione spettacolare,
28:34–28:36
e perché è parte,
28:38–28:40
industria, quella del cinema,
28:42–28:44
un po' meno industria, quel~ xxx del teatro,
28:44–28:47
ha un'organizzazione, potremmo dire, produttiva,
28:47–28:53
di cui fanno parte, truccato:ri, appunto, makeup artist, hairstylist, il regista,
28:53–28:55
quindi un'organizzazione produttiva,
28:55–29:00
in cui il costumista, il costume, ha un ruolo specifico.
29:00–29:02
dal punto di vista, professionale,
29:02–29:05
il costumista, deve, vestire,
29:06–29:08
deve vestire, (.) un attore,
29:09–29:12
quindi, bisogna vestire il corpo, di un attore,
29:12–29:16
tenendo conto delle sue caratteristiche fisiche,
29:16–29:17
perché forse come sapete,
29:17–29:20
un'attrice come barbara stanwyck,
29:20–29:23
che aveva problemi di, torso troppo,
29:23–29:27
ehm lungo, e di derriè::re, ehm come dire, basso,
29:27–29:29
e::h xxx ha dovuto,
29:30–29:33
cucire su, barbara stanwyck, un::: ehm
29:34–29:35
un stile degli abiti,
29:35–29:37
che valorizzassero la sua figura,
29:40–29:41
per la macchina da presa.
29:41–29:46
quindi una dimensione molto importante, fondamentale, del costume cinematografico,
29:46–29:48
è che è ripreso da una macchina da presa.
29:48–29:50
il costume cinematografico,
29:50–29:53
non può non tener conto della fotografia,
29:54–29:56
macchina da presa.
29:57–30:03
non si offre all'occhio umano, ma il costume, certi colori, ripresi su, dalla cinepresa,
30:03–30:08
e:::h non hanno, non si comportano allo stesso modo, hanno una resa molto diversa,
30:09–30:12
da quella che hanno quando il guardiamo dal vivo.
30:12–30:14
quindi il costume,
30:14–30:19
è un ambito che è molto diverso, si distingue da quello della moda,
30:19–30:21
il costumista non è un fashion designer,
30:22–30:24
perché deve tenere conto di,
30:24–30:25
questi aspetti,
30:25–30:27
tecnici, innanzittutto,
30:27–30:31
quindi la conoscenza dei materiali, dei tessuti, della texture,
30:31–30:33
perché, (.) spesso, i::, m:h
30:35–30:37
i costumi cinematografici,
30:37–30:40
nell'iperealismo, imperante di oggi, tra l'altro,
30:41–30:42
pensate agli eroi marvel,
30:44–30:45
hanno texture,
30:45–30:46
m::h che sono,
30:47–30:52
tattili, no? perché devono stimolare la dimensione cosiddetta,
30:52–30:56
haptic dimension, la dimensione proprio, e::h, attica.
30:56–30:58
e::h tattile della visione,
30:58–31:02
cioè la sensazione quasi di toccare quei costumi, no?
31:02–31:06
quindi attraverso quella visione, si stimola il senso del tatto.
31:06–31:09
quindi, per esempio le lane pesanti, i tweed,
31:10–31:13
quei tailleur anni quaranta, (dei noir) no, di hollywood,
31:13–31:16
sono tutte delle::, diciamo,
31:17–31:19
a livello del subconscio,
31:20–31:25
influenzano la visione dello spettatore, e comunicano delle informazioni,
31:25–31:27
riguardo il personaggio.
31:27–31:31
questo è un altro punto molto importante. perché la moda è diversa,
31:32–31:34
perché al costumista,
31:35–31:39
e quando il costumista è bravo, lo fa molto bene,
31:39–31:42
deve, ehm, comunicare allo spettatore,
31:42–31:47
in modo però, quasi diciamo, invisibile, molto sottile,
31:47–31:51
delle informazioni, riguardo la psicologia del personaggio,
31:51–31:56
quindi il costumista è legato allo script, cioè legato alla sceneggiatura.
31:56–31:58
lavora con il regista,
31:58–32:00
e lavora con lo sceneggiatore.
32:01–32:05
perché è molto importante che il costumista legga la sceneggiatura,
32:05–32:09
per capire, qual è, l'evoluzione psicologica del personaggio,
32:09–32:11
dall'inizio alla fine,
32:14–32:15
psicologica del personaggio,
32:17–32:21
e, soprattutto, per comunicare questa evoluzione allo spettatore.
32:21–32:27
come può un costumista, supportare, aiutare, lo sceneggiatore, e il regista,
32:27–32:29
a, m::h, fare questa cosa,
32:29–32:31
attraverso la scelta del,
32:31–32:33
quali sono i mezzi che ha?
32:35–32:37
molto si~ mh, cioè non è una domanda difficile,
32:40–32:43
no? di un abito, che può trasmettere gioia, lutto,
32:46–32:49
c'è una simbologia dei colori, no? che condividiamo,
32:49–32:52
che non condividiamo con l'oriente ahimé,
32:52–32:55
nel senso che le culture, anche per fortuna, le culture sono diverse,
32:55–32:58
quindi per esempio per noi il nero significa lutto,
32:59–33:01
in oriente il lutto è bianco.
33:01–33:04
quindi, (.) quando un costumista deve fare un film,
33:04–33:08
per esempio che va, a, in cina, o distribuito in oriente,
33:08–33:10
per esempio si dovrà porre il problema.
33:10–33:16
non so se avete seguito, chi di voi segue la moda, ieri è successo un po' un patatrac,
33:16–33:19
perché dolce e gabbana, (.) stefano gabbana in particolare,
33:21–33:24
cioè il brand dolce e gabbana ha,
33:29–33:33
e distribuito, una campagna, sui social media,
33:33–33:36
per la cina. si chiama, di e gi loves china.
33:36–33:39
e::, perché chiaramente il mercato cinese,
33:39–33:40
per la moda, attualmente,
33:40–33:42
è il mercato più importante,
33:42–33:44
per i brand del lusso.
33:44–33:46
stiamo parlando di brand di alta moda.
33:46–33:47
quindi la cina,
33:47–33:50
con la sua classe media in espansione,
33:50–33:56
è un mercato mo::olto importante, sopratutto i giovani cinesi, i millennial, e la generazione zeta.
33:56–33:58
cioè quelli nati, (.) prima.
33:58–34:00
diciamo della mh,
34:00–34:03
quelli nati dopo il duemila, praticamente no?
34:03–34:04
che sono già::,
34:04–34:07
invece i millennial, sono nati, diciamo,
34:07–34:09
diciamo dall'ottantunto in poi.
34:09–34:12
la generazione precedente, di cui faccio anch'io tra l'altro,
34:13–34:18
quindi::, hanno:::, hanno m:h, girato, dei video,
34:19–34:21
in cui c'è una modella,
34:21–34:25
che però rappresenta lo stereotipo che abbiamo della ragazza cinese,
34:25–34:28
con gli occhi a mandorla, magra, carina, la pelle,
34:29–34:30
porcellana:ta, insomma, così,
34:32–34:34
questi video in cina, su weibo,
34:34–34:38
perché voi sapete benissimo che loro non possono usare twitter, non hanno i nostri social,
34:39–34:41
hanno scatenato un putiferio,
34:41–34:44
nel senso che i giovani, alcuni giovani millennial cinesi,
34:45–34:46
hanno, (.) si sono offesi,
34:47–34:50
per la rappresentazione stereotipata,
34:50–34:52
della ragazza, (.) cinese,
34:52–34:54
e per il fatto, che questa ragazza,
34:55–34:59
provasse a mangiare gli spaghetti, la pizza,
34:59–35:03
quindi tutti gli stereotipi appunto del cibo italiano, che rappresentano l'italia,
35:03–35:07
quindi pizza, spaghetti, e un cannolo sicialiano, enorme tra l'altro, così,
35:07–35:10
provasse a mangiarli con le bacchette.
35:10–35:14
alla fine c'è una voce fuori campo maschile che le spiega come fare,
35:15–35:17
per mangiare questi cibi,
35:17–35:20
con le bacchette. e alla fine del video lei ci riesce,
35:20–35:22
riesce a mangiare queste cose con le bacchette.
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la pizza, la pasta,
35:24–35:29
e, questa:, questo video, è stato considerato, molto offensivo,
35:30–35:32
razzista, è stato considerato un video razzista,
35:32–35:38
e il, lo show, lo spettacolo, che dolce e gabbana avrebbe dovuto, a breve::,
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insomma, esordire,
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per la presentazione della collezione,
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è stato, è stato diciamo vietato dal ministro della cultura cinese,
35:52–35:55
che ovviamente è un funzionario di partito, come sapete,
35:55–35:58
e::, (.) quindi:::
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ovviamente inutile che vi dica,
36:00–36:05
la quantità: di::, enorme di denaro, che è stata praticamente buttata,
36:06–36:07
perché in questo show era,
36:07–36:09
per questo spettacolo era tutto pronto,
36:11–36:14
per una:, diciamo, un errore di comunicazione,
36:14–36:15
è andato tutto,
36:16–36:18
in malora. questo,
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quanto sia importante, quanto siano importanti, i codici di comunicazione,
36:26–36:27
nel caso di un film,
36:29–36:31
come, nel caso,
36:31–36:34
e ugualmente nel caso di una campagna pubblicitaria.
36:34–36:37
tutte le culture condividono dei codici comuni,
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il cosiddetto senso comune, no? e anche altre,
36:41–36:42
codici, valori,
36:42–36:43
che:, di cui si,
36:43–36:46
bisogna, bisogna tener conto,
36:46–36:49
altrimenti si può incorrere in questi::,
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chiamiamoli così,
36:52–36:56
che però causano dei danni, di immagine, al brand,
36:59–37:02
e anche perdite proprio, effettive, monetarie, insomma enormi.
37:03–37:05
quindi il costume, attraverso, la silhouette,
37:06–37:07
attraverso il colore,
37:07–37:09
attraverso la texture,
37:09–37:13
quindi, l'effetto che il tessuto ha,
37:13–37:16
quando viene ripreso, dalla macchina da presa,
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perché il costumista sa benissimo che il satin
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della ballerina per esempio, non ha lo stesso effetto che,
37:28–37:32
eh o il: pi vu ci, e altri materiali,
37:32–37:34
che vengono spesso usati.
37:34–37:36
perché sono lucidi, riflettenti,
37:36–37:38
e quindi catturano l'attenzione dell'occhio.
37:40–37:42
le paillettes per esempio,
37:42–37:44
sono molto utilizzate, perché,
37:45–37:46
hanno, un effetto,
37:48–37:50
e catturano l'attenzione dell'occhio.
37:52–37:54
basti pensare alle scarpette di:::,
37:55–37:57
di judy garland nel mago di oz,
37:57–37:59
che c'è un'inquadratura, un primo piano,
37:59–38:02
in cui i piedi sono isolati,
38:02–38:04
c(io)è quindi staccati dall'attrice,
38:04–38:07
e le scarpe diventano il feticcio, no?
38:07–38:10
per l'occhio, e brillano, come se fossero un oggetto,
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che ha un potere,
38:12–38:15
nella storia ha un potere magico, però,
38:15–38:17
è il, m::h, feticismo,
38:17–38:22
della merce. è la stessa cosa che avviene quando un oggetto viene esposto in una vetrina di louis vitton.
38:22–38:24
la stessa cosa, non cambia nulla.
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lo schermo cinematografico, si comporta più come una vetrina,
38:31–38:33
e quindi abbiamo un momento,
38:33–38:38
attrazionale, sapete cosa significa attrazionale, forse, perché l'avete studiato,
38:40–38:42
che cos'è il cinema delle attrazioni?
38:44–38:49
e::h avete idea della differenza tra cinema attrazionale e cinema,
38:49–38:51
narrativo diciamo.
???38:51–38:55
praticamente il cinema delle attrazioni è fatto essenzialmente di trucchi che:,
38:55–38:58
stimolano appunto l'attenzione immediata de:l::,
38:58–39:03
dello [spettatore, mentre] il cinema narrativo, ha una trama quindi è completamente diverso.
TO06838:59–39:00
[dello spettatore]
39:04–39:05
quindi questa distinzione,
39:06–39:09
che, diciamo, per convenzione, si dice,
39:10–39:15
che una sia rappresentata da xxxx, e l'altra dai fratelli lumière, ma in realtà è mol~,
39:15–39:16
la questione è più complessa,
39:16–39:17
però diremo che,
39:18–39:20
il cinema, c'è un cinema realistico,
39:20–39:23
narrativo, che racconta una storia,
39:23–39:24
e, in questo caso,
39:26–39:28
dev'essere, trasparente.
39:29–39:30
cosa significa?
39:30–39:35
che un buon costumista, in una:, in un film narrativo,
39:36–39:40
con registi, che hanno questo tipo di impostazione,
39:40–39:42
quindi non sicuramente refn,
39:43–39:46
ha:::, hanno bisogno che il costume,
39:46–39:48
racconti il personaggio,
39:48–39:50
però, non rubi la scena.
39:50–39:53
cioè passi, in modo inconscio.
39:53–39:54
quindi il costume,
39:57–40:00
il costume in questo caso può essere pensato come una spugna,
40:02–40:05
il qualche::: m:::h, (.) assorbe::
40:06–40:11
le caratteristiche psicologiche del personaggio, e le comunica allo spettatore.
40:11–40:13
chiaramente, nel cinema hollywoodiano classico,
40:13–40:15
il costume non ha solo questa funzione,
40:16–40:19
perché è legato, spesso, alla costruzione della star.
40:20–40:23
quindi humphrey bogard, xxx
40:24–40:25
marilyn monroe,
40:25–40:29
hanno interpretato diversi personaggi, in diversi film,
40:29–40:30
infatti avevano nomi diversi,
40:32–40:37
ma bisogna che il costume in questi casi abbia dei tratti costanti,
40:39–40:43
che in qualche modo consentano di costruire, una continuità,
40:44–40:47
che comunichi allo spettatore che quello è humphrey bogart.
40:47–40:49
se c'è quindi humphrey bogart non verrà mai,
40:49–40:51
a volte succede eh,
40:51–40:54
e quando succede, quelli sono anche i casi,
40:54–40:56
interessanti da studiare, quando,
40:56–40:59
un film va contro, l'immagine,
41:00–41:03
della star no? e la distrugge,
41:03–41:07
per esempio con il trucco, deformando la faccia dell'attore,
41:07–41:10
e allora in quel caso l'immagine della star è stravolta,
41:10–41:13
a volte si tratta di incidenti di percorso,
41:13–41:16
il film magari va molto male, proprio per questo motivo,
41:16–41:18
però diciamo che il costume ha,
41:18–41:20
questo doppio ruolo.
41:20–41:23
il ruolo di raccontare il personaggio,
41:23–41:25
e in questo caso è al servizio,
41:25–41:27
della sceneggiatura, del racconto.
41:28–41:31
come se ci fo~, immaginatevi una gerarchia,
41:33–41:34
in una gerarchia immaginaria,
41:36–41:37
in cima, ci sta,
41:38–41:40
la storia, il racconto,
41:40–41:42
e sotto, ci sta, tutto il resto.
41:43–41:44
il trucco, il costume, le luci,
41:45–41:46
sono al servizio,
41:47–41:51
e questa sarebbe la definizione spicciola, diciamo così, del cinema classico,
41:51–41:52
hollywoodiano.
41:53–41:55
in un cinema invece di tipo,
41:55–41:57
attrazionale, diciamo,
41:57–41:59
in cui conta molto,
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la componente visiva per esempio,
42:02–42:04
non so kubrick è il maesto di questa cosa, ma,
42:05–42:07
per non citare sempre kubrick,
42:08–42:12
wes anderson, per esempio no? o::: refn, winding refn,
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sono registi che hanno chiaramente un'attitudine molto diversa da,
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da un regista narrativo.
42:20–42:22
e quindi hanno un'attenzione, hanno,
42:22–42:24
creano delle::,
42:24–42:26
dei film, delle immagini,
42:26–42:29
che si comportano come vetrine effettivamente,
42:29–42:31
cioè in cui ogni dettaglio dell'immagine,
42:32–42:33
è:, m::h, curato,
42:34–42:39
in modo ossessivo, in cui ogni immagine diventa quasi una cartolina,
42:39–42:40
di lusso, che si può estrapolare,
42:41–42:44
e utilizzare come immagine di moda, proprio di comunicazione di moda,
42:44–42:49
pensate wes anderson infatti collabora, e ha collaborato, con prada e non è un caso.
42:49–42:52
wes anderson ha progettato il bar,
42:52–42:55
della fondazione prada, a milano,
42:55–42:57
e ha diretto molte campagne,
42:58–43:02
quindi ha creato del contenuto per, (.) prada.
43:03–43:05
perché wes anderson,
43:05–43:07
in sé, (.) cioè come regista,
43:07–43:10
è un regista che sviluppa i suoi film a partire,
43:10–43:11
più che da, più che,
43:11–43:14
sceneggiature, potremmo parlare di concept.
43:14–43:17
infatti si chiamano high concept movie,
43:17–43:20
cioè sono film, che come le pubblicità,
43:20–43:22
partono da un'idea molto semplice,
43:22–43:25
quindi non una storia::::, un soggetto, complesso,
43:26–43:28
studi di personaggio,
43:28–43:29
non so, quando si fa un film,
43:30–43:31
è un po' così no?
43:31–43:33
ci si lavora molto sulla sceneggiatura
43:34–43:37
prima il soggetto, poi il trattamento, poi la sceneggiatura.
43:37–43:41
in questo caso, c'è più un concept, un'idea molto semplice,
43:41–43:45
che poi viene comunicata in modo molto visivo e glamour.
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quindi wes anderson ha un'immagine molto patinata,
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e, soprattutto, ha::, in questo lo aiutano molto i colori pastello,
43:53–43:56
che spesso sono usati quando si vuole creare,
43:57–44:00
un'immagine, in cui la componente commerciale,
44:00–44:02
e attrazionale è molto forte.
44:02–44:07
questo lo potete rintracciare anche in maria antonietta di sofia coppola,
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la palette, come lei la chiama, di macarons francesi,
44:13–44:14
perché proprio,
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non solo perché stimola proprio,
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il, il gusto, e anche, il tatto,
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e, per creare un'immagine, che ha,
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dei codici, della cultura commerciale consumistica,
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e li utilizza,
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anche in modo espressivo,
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perché non è che maria antonietta volesse vendere qualcosa in particolare,
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tra l'altro sono costumi,
44:41–44:42
disegnati da una:,
44:42–44:44
enorme, costumista del cinema,
44:44–44:46
come milena canonero,
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eh, (.) quindi,
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non si parla di questo.
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però c'è, un cinema che sicuramente si appropria di linguaggi pop,
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della moda in particolare,
44:55–45:00
e, uno di questi sicuramente è wes anderson, poi sofia coppola,
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e poi refn è un altro, con the neon demon,
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drive, avete visto drive?
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allora in drive, il personaggio,
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è::, praticamente è la sua giacca.
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la giacca con lo scorpione dietro,
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che poi tra l'altro io ho comprato,
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perché la vendevano dopo, perché quel film mi è piaciuto moltissimo,
45:23–45:24
però, in effetti,
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il personaggio è:::,
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mantiene quella giacca per tutta la durata del film.
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non la toglie quasi mai, sì a volte la toglie,
45:35–45:37
c'è un motivo quando la toglie,
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quando la toglie diventa vulnerabile,
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ed è spesso ripreso da dietro,
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per, (.) far vedere appunto la giacca, e quello che c'è dietro.
45:47–45:50
ed è ripreso spesso camminando.
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parla pochissimo ryan gosling.
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ryan gosling ha quella faccia lì.
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non c'è niente da fare.
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e::, (.)=d è un,
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funziona in questo film in modo più simile ad un modello di moda.
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fa sempre una faccia,
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che è quello che fanno di solito i modelli nei servizi di moda,
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non gli si richiede di essere espressivo, di fare de~
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non ha delle espressioni, no?
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è sempre quello, però,
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è::::, m::h, cammina, moltissimo.
46:22–46:24
come fanno i modelli, nelle passerelle.
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se pensate ad american gigolò,
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con richard gere,
46:29–46:30
film che lanciò giorgio armani,
46:31–46:34
sul mercato statunitense, nel millenovecentoottanta,
46:36–46:39
pensato da schrader insieme ad armani,
46:41–46:43
anche come operazione,
46:43–46:44
che doveva lanciare,
46:44–46:45
avrebbe lanciato,
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giorgio armani, la sua linea uomo,
46:49–46:51
sul mercato americano.
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già:, armani era già presente negli stati uniti, nei grandi magazzini,
46:56–46:59
ma::, non aveva, la notorietà,
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che poi conquistò, dopo l'uscita negli stati uniti di american gigolò,
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a un to:no:::,
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molto energico del film,
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inizia con un videoclip,
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non so se ve lo ricordate, no? american gigolò,
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è proprio un inizio con la musica, lui in macchina,
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e::h l'orologio,
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con un'inquadratura,
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molto, (.) energica, appunto,
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top, da videoclip,
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e poi, questo personaggio,
47:28–47:31
è chiaramente:: c(io)è è costruito,
47:34–47:36
è trattato come un modello.
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fra l'altro lui è un gigolò, si vende,
47:38–47:42
e c'è una sequenza molto importante, che è la sequenza in cui si veste,
47:42–47:43
e veste armani.
47:45–47:47
lui nel suo guardaroba,
47:47–47:49
e:::, quella sequenza è molto importante,
47:49–47:52
perché è anche un'operazione, non solo,
47:52–47:54
narrativa, ma anche di branding.
47:56–47:59
costruisce, e mostra allo spettatore,
47:59–48:00
la mascolinità.
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di armani, e i valori su cui si fonda il marchio armani.
48:05–48:08
quindi queste due cose sono collegate in questo caso.
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quindi questo,
48:12–48:14
possiamo dire che a partire,
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cinquantaquattro, millenovecentocinquantaquattro,
48:20–48:21
con il film sabrina,
48:21–48:22
di billy wilder,
48:23–48:25
avviene quello che,
48:26–48:28
avviene una cosa, avviene uno sfrangiamento,
48:30–48:32
tra costume e moda.
48:32–48:34
perché, nei film,
48:37–48:39
entra, (.) quasi in competizione,
48:39–48:41
a volte viene proprio scalzato,
48:41–48:43
dal fashion designer.
48:43–48:45
perché i film diventano sempre più,
48:45–48:50
effettivamente, delle passerelle, delle vetrine, per la moda.
48:51–48:52
cioè quello che,
48:52–48:54
indossiamo, che indossa la massa.
48:55–48:56
perché la moda,
48:56–48:57
ha a che fare,
48:57–48:59
con delle tendenze, chiaramente,
48:59–49:01
dei look, degli stili,
49:01–49:03
che si impongono,
49:07–49:11
nella società, ma per parlare di moda, bisogna che i numeri siano,
49:11–49:13
alti no? non possiamo parlare,
49:13–49:16
quando c'è una nicchia di dieci persone che indossano una cosa,
49:16–49:18
non possiamo parlare di moda.
49:18–49:19
quella (lì è) una sottocultura.
49:20–49:21
la moda, è un fenomeno,
49:22–49:26
qualcosa che si impone, si allarga, si diffonde, nella società,
49:26–49:28
e spesso per questo viene criticata.
49:28–49:30
per cui uno dice, ah vabbè lo indossano tutti, la moda che schifo,
49:30–49:31
quello è alla moda,
49:32–49:35
segue tutte le ultime schifezze no che,
49:36–49:37
che la moda propone.
49:37–49:40
quindi essere alla moda significa inseguire il tempo presente,
49:40–49:42
il futuro in realtà,
49:42–49:46
ed essere ossessionati quindi da questo cambiamento,
49:46–49:48
dall'ultima tendenza, dal colore, dalle forme,
49:52–49:53
dalle anche attitudini,
49:53–49:55
gli stili dei capelli,
49:55–49:56
quindi seguire ossessivamente,
49:58–49:59
si diffonde nella società,
50:00–50:04
che indossiamo, per strada, al lavoro, all'università,
50:05–50:08
nei luoghi in cui, m:::h, (.) viviamo,
50:08–50:09
casa anche, quindi,
50:09–50:11
sempre più nel cinema,
50:14–50:15
che è cosa diversa dal costume.
50:15–50:18
in quel film è molto chiara questa distinzione,
50:18–50:19
perché la prima parte,
50:20–50:22
che fu curata da edith head
50:22–50:26
e in cui audrey hepburn, fu vestita, da edith head con,
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ovviamente il personaggio era la figlia povera di un autista,
50:32–50:35
quindi, vestiva in modo altrettanto povero,
50:35–50:36
no? era una ragazzina,
50:36–50:38
quindi infantile, ma anche,
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di classe, m::h, appartente alla working class.
50:43–50:45
questo è importante, perché il costume,
50:45–50:50
veicola non soltanto informazioni sulla psicologia del personaggio, ma,
50:50–50:54
può, (.) comunicare informazioni sul tipo sociale.
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questa ragazza che cos'è?
50:56–50:58
working class? borghese?
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piccolo borghese?
51:00–51:02
alto borghese. il cinema italiano ha,
51:02–51:05
spesso lavorato, più sui tipi sociali,
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perché è un cinema di commedia, la commedia all'italiana,
51:09–51:11
in cui, fatta di ga:g,
51:11–51:15
di tipologie sociali, no? il piccolo borghese,
51:15–51:17
e:::: il=e::::h
51:18–51:19
l'industriale,
51:19–51:21
corro::tto, insomma sono tipi.
51:21–51:25
chiaramente no, che non hanno uno sviluppo psicologico,
51:25–51:27
particolarmente elaborato,
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il costume è volto a comunicare delle caratteristiche socioeconomiche.
51:33–51:35
sulla, (.) quel, personaggio.
51:36–51:38
il costume ci dice da dove viene,
51:39–51:41
appunto, che tipo di lavoro fa,
51:43–51:44
quanto guadagna,
51:44–51:50
da che tipo di famiglia proviene, se è un aristocratico, se è un poveraccio, se è un barbone,
51:51–51:52
eccetera, eccetera,
51:52–51:53
quindi in quel film lei,
51:54–51:56
all'inizio, è una povera ragazza,
51:57–52:01
figlia di un autista, che cerca il suo posto nel mondo, s'(innamora,
52:01–52:03
di questo principe azzurro così,
52:03–52:07
poi decide di, suo padre, il padre la manda in francia,
52:07–52:10
non è un caso che billy wilder scelse di,
52:11–52:15
fare questa cosa, mandò audrey hepburn inizialmente da balmain,
52:16–52:18
che, (.) si rifiutò,
52:19–52:23
perché non aveva tempo, di fare un guardaroba per hollywood,
52:24–52:27
poi, finirono da givenchy,
52:27–52:29
e givenchy da lì costruì la sua fortuna. c(io)è
52:30–52:33
si legò per sempre a audrey hepburn, divenne,
52:33–52:35
il curatore della sua immagine,
52:35–52:38
e anche di x, il guardaroba cosiddetto (on screen),
52:43–52:47
la fortuna di givenchy, è legata a quella di audrey hepburn, e viceversa.
52:48–52:50
non è più un costumista,
52:50–52:52
come in epoca hollywoodiana,
52:52–52:54
a curare l'immagine della star,
52:54–52:57
perché questo avveniva di fatto ad hollywood, i costumisti,
52:58–53:00
erano responsabili, dell'immagine,
53:02–53:03
che era di proprietà,
53:05–53:06
cioè nel contratto,
53:06–53:11
per contratto voi sapete, tutt'ora gli attori devono negoziare i diritti sull'immagine, no?
53:12–53:15
c'è una parte del contratto che riguarda l'immagine.
53:15–53:18
cioè, quel xxx se io la posso usare,
53:18–53:20
di chi è il diritto di usarla,
53:20–53:22
perché l'immagine è un elemento molto importante,
53:22–53:24
non mi posso permettere di farla,
53:24–53:27
circolare troppo, perché magari il mio valore,
53:27–53:29
xxxx il mio valore,
53:29–53:32
il valore economico crolla, no? quando qualcosa circola troppo,
53:32–53:35
oppure se circola, qualcuno la modifica,
53:36–53:38
e mi fa un danno, un danno d'immagine.
53:38–53:43
quindi è molto importante. in questo, adesso la proprietà, adesso è diverso, gli attori hanno molto più potere,
53:43–53:45
contrattuale, un tempo no,
53:45–53:48
gli attori ((ride)) poverini, non avevano nulla,
53:49–53:51
e:, ed era di proprietà dello studio.
53:51–53:58
quindi era il costumista, di solito, che si occupava dell'immagine della star quando doveva uscire in pubblico, nelle sue uscite pubbliche.
53:58–54:00
oppure i servizi per i magazine,
54:00–54:03
perché anche allora, gli attori finivano sui fashion magazine.
54:03–54:04
non so se avete fatto delle ricerche,
54:05–54:06
ma le riviste di cinema,
54:08–54:14
sono piene di, articoli di moda, che riguardano le star degli anni trenta, e quaranta.
54:15–54:18
in quel film ad un certo punto cosa succede, ve lo ricordate?
54:18–54:22
cosa succede più o meno a metà film, la svolta narrativa,
54:23–54:25
quando torna audrey hepburn,
54:33–54:38
si quando, quando la vanno a prendere, in macchina, e lei torna col barboncino, no?
???54:38–54:39
david non la riconosce.
TO06854:39–54:41
david non la riconosce.
54:41–54:45
quindi avviene una trasformazione magica,
54:46–54:48
grazie alla moda.
54:48–54:49
c(io)è il vestito, alla moda,
54:50–54:54
in particolare ovviamente l'haute couture parigina, non è un caso,
54:54–54:57
trasforma, la poverina audrey hepburn,
54:57–55:01
la ragazzina audrey hepburn, la trasforma in una donna,
55:01–55:04
in una donna emancipata, sicura di sé, ironica,
55:04–55:07
perché billy wilder le scrive dei dialoghi mo::lto ironici,
55:07–55:11
in cui lei diventa, torna proprio come una ragazza, sicura del fatto suo,
55:12–55:13
ride, scherza,
55:13–55:15
ha uno standing, no?
55:15–55:19
perché questo vestito, questo tubino, questo tailleur, in realtà di givenchy,
55:21–55:23
accessoriato con i guanti,
55:23–55:25
che la rende mo:lto elegante,
55:25–55:27
fa quasi paura no? incute timore,
55:27–55:28
e::h rispetto,
55:30–55:34
ed è appropriato, si sposa con il fatto che lei è diventata una donna.
55:35–55:37
però com'è che è diventata una donna?
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è un'operazione che adesso si chiama di makeover,
55:41–55:43
non so se voi seguite questi:, reality,
55:46–55:49
si prende una persona ((ride)) dalla strada, come dire,
55:49–55:51
e la si trasforma,
55:51–55:55
e questa persona diventa, grazie al trucco, al costume, allo stile,
55:56–55:57
un'altra persona no?
55:57–56:02
per cui queste trasformazioni magiche, no? che avvengono grazie alla merce,
56:04–56:08
sono in questo caso inserite in una storia, in un contesto narrativo.
56:08–56:10
e questa fu la prima volta in cui,
56:10–56:12
un designer, di moda,
56:12–56:14
entrò in conflitto con un costumista.
56:15–56:16
perché, infatti,
56:16–56:18
tra l'altro, se poi fate una ricerca,
56:18–56:20
che troverete che::, fino,
56:21–56:22
alla morte di givenchy,
56:24–56:26
hai rivendicato la:,
56:26–56:29
a:::h e:h ha rivendicato la
56:30–56:31
diciamo l'originalità,
56:31–56:34
di:: certi abiti del film, diceva,
56:34–56:36
li ho fatti io, li ho disegnati io, li ho firmati io,
56:36–56:38
poi invece alla fine si scoprì,
56:38–56:41
che quegli abiti erano stati disegnati da givenchy.
56:41–56:46
l'abito nero della:, alla fine del film, per esempio, è una creazione di givenchy.
56:46–56:50
quindi capite bene che fu la prima volta in cui hollywood, iniziò a sfruttare,
56:50–56:55
il:, potere seduttivo della moda, per un audience femminile,
56:55–57:00
in cui, ci sono dei momenti nel film, che funzionano come magazine di moda.
57:02–57:05
cosa, che indossava audrey hepburn, non è un costume.
57:05–57:10
è, (.) un abito che fa parte della collezione di givenchy di quell'anno,
57:10–57:13
in cui le donne che assistevano al film, avevano la possibilità,
57:16–57:17
la moda del momento.
57:20–57:22
copiarla::, (.) a casa,
57:23–57:27
perché spe~, perché fi~, ancora, fino agli anni cinquanta, molte donne, in realtà,
57:28–57:34
in america meno, perché il mercato diciamo di massa, era già forte.
57:34–57:36
però molte donne ancora cucivano in casa,
57:36–57:38
quindi uno stile che vedevano,
57:39–57:41
in una rivista, o un film,
57:41–57:44
era possibile poi riprodurlo in qualche modo,
57:45–57:47
lo rifacevano, quindi diventava di moda,
57:47–57:50
e si creavano, delle copie,
57:51–57:52
ovviamente meno::, mh
57:52–57:57
raffinate, sofisticate, meno di qualità, con tessuti non di qualità,
57:57–57:58
per, (.) vestire,
57:58–58:00
le donne comuni. quindi,
58:00–58:02
questo è il primo caso,
58:04–58:08
ma ce ne saranno tanti altri, negli anni sessanta ci sono moltissimi film,
58:08–58:13
in cui tutto il guardaroba degli attori e delle attrici è realizzato da designer,
58:15–58:16
pensate a yves saint laurent,
58:16–58:17
con la deneuve, no?
58:18–58:20
che aveva vestito la deneuve in tantissimi,
58:20–58:21
quasi tutti i suoi film,
58:22–58:26
la veste sullo schermo, e anche fuori dallo schermo, diventano proprio amici,
58:27–58:30
la deneuve tutt'ora è presente in prima fila in tutte le sfilate di yves saint laurent.
58:30–58:32
è proprio la testimonial.
58:34–58:37
e questo è un legame che si è costruito al cinema
58:39–58:40
infatti yves saint laurent,
58:40–58:44
i valori che esprime yves saint laurent, (la rive gauche,) e:::h
58:44–58:46
i valori bohémien,
58:48–58:52
sono tutti legati ai personaggi interpretati dalla deneuve no?
58:54–58:56
e quindi insomma capite bene che,
58:57–58:59
oppure, per citare un altro esempio,
58:59–59:02
non so il ruolo di prada nel grande gatsby
59:02–59:03
di baz luhrmann,
59:05–59:07
di esempi ce sono tantissimi.
59:07–59:09
quindi la moda, entra sempre di più,
59:10–59:12
si impadronisce, come dire, dei costumi.
59:12–59:14
per cui il costume dà
59:14–59:16
tipizzazione di un personaggio,
59:16–59:18
quindi in un certo senso astrazione,
59:18–59:20
perché il costume non è moda,
59:20–59:22
chiedete a qualsisi costumista, vi dirà,
59:22–59:24
no, io non sono un fashion designer,
59:24–59:26
adirittura si offendono se gli dite che,
59:27–59:28
sono fashion designer. ma in realtà,
59:29–59:31
sempre più spesso, nei film,
59:32–59:34
c'è, questa spinta,
59:35–59:38
a collegarsi, all'estetizzazione,
59:39–59:42
al:: xx, tempo presente, attraverso la moda.
59:42–59:44
la moda è lagata,
59:44–59:46
per forza di cose, al tempo presente,
59:46–59:49
perché lo deve anticipare, lo insegue,
59:49–59:51
nel momento in cui qualcosa è di moda,
59:51–59:52
è già passato.
59:52–59:55
quindi ha le stesse caratteristiche,
59:55–59:58
di quello che xxx definisce il contemporaneo.
59:58–59:59
il contemporaneo,
1:00:00–1:00:02
è, (.) una dimensione del tempo,
1:00:05–1:00:07
fuggente, imprendibile, perché,
1:00:09–1:00:10
nel momento in cui,
1:00:11–1:00:13
come dire, la moda, nel momento in cui arriva,
1:00:13–1:00:14
è già passata.
1:00:16–1:00:19
quindi è:::, (.) per definizione, qualcosa di:::,
1:00:20–1:00:21
inafferrabile.
1:00:23–1:00:25
c(io)è chi veste alla moda,
1:00:25–1:00:26
paradossalmente è fuori moda.
1:00:27–1:00:29
(non so) che avete inteso la cosa.
1:00:29–1:00:31
perché, la moda è già,
1:00:33–1:00:36
quando voi guardate le sfilate,
1:00:36–1:00:38
inverno, primavera, estate,
1:00:39–1:00:45
in realtà, quando voi state guardando on line o andate magari a vederne una dal vivo,
1:00:45–1:00:50
in realtà, la:, (.) (l'auto produzione), il designer, sta già lavorando,
1:00:50–1:00:52
agli stili dell'anno successivo.
1:00:52–1:00:54
quindi quella cosa che voi state vedendo, è,
1:00:55–1:00:57
vecchia già almeno di sei mesi.
1:00:57–1:00:59
quindi è una,
1:00:59–1:01:01
paradosso, una delle contraddizioni,
1:01:01–1:01:02
della moda.
1:01:02–1:01:05
ma io ho iniziato a, (.) sproloquiare, ho perso tutta la,
1:01:06–1:01:07
allora, (.) no.
???1:01:07–1:01:10
e:::hm (.) mi scusi (solo) un:::,
1:01:11–1:01:13
certo, (.) fate ah ecco, se volete inter~,
1:01:13–1:01:14
sì, prego,
???1:01:14–1:01:14
((entra_qualcuno_in_aula))
TO0681:01:43–1:01:44
c'è stato un::,
1:01:45–1:01:46
scusate, hanno:::,
1:01:46–1:01:52
hanno sbagliato, perché hanno assegnato l'aula anche a lui da adesso, e::hm::, è strano perché,
1:01:53–1:01:54
è l'aula cinque giusto?
1:01:54–1:01:56
xxxxx, dalle undici alle quattordici.
1:01:58–1:01:58
eh infa~, eh?
1:01:59–1:02:00
sul sito sì.
1:02:02–1:02:05
okay. quindi lui forse, forse, lui:::,
1:02:05–1:02:08
xxx si è sbagliato, gli hanno dato un'informazione,
1:02:09–1:02:09
andiamo avanti.
1:02:09–1:02:10
allora, per capire,
1:02:11–1:02:13
un po' meglio che cos'è,
???1:02:17–1:02:18
il xxxx è spento
TO0681:02:18–1:02:19
x è spento?
1:02:19–1:02:21
ah bene grazie ((ride))
1:02:22–1:02:24
ma, molte gaffes che farò,
1:02:27–1:02:28
perché adesso insomma,
1:02:30–1:02:32
vediamo un po' il video,
1:02:42–1:02:44
allora la moda intanto è qualcosa,
1:02:44–1:02:46
queste sono alcune citazioni che,
1:02:47–1:02:50
ho selezionato perché ci aiutino a capire alcuni aspetti della moda.
1:02:50–1:02:52
innanzitto, la moda è qualcosa che,
1:02:52–1:02:54
ci riguarda molto da vicino,
1:02:54–1:02:55
per essere un'industria,
1:02:55–1:02:56
milionaria,
1:02:59–1:03:02
è:::, (.) ovviamente già da quando ci alziamo la mattina,
1:03:04–1:03:06
la necessità di decidere che cosa indossare.
1:03:06–1:03:08
e perché bisogna,
1:03:08–1:03:10
che ci costruiamo la maschera pubblica,
1:03:11–1:03:13
quando usciamo, (.) per strada.
1:03:13–1:03:14
e allora lì già,
1:03:14–1:03:18
si introduce un elemento psicologico, a volte ansiogeno,
1:03:19–1:03:20
con le donne,
1:03:21–1:03:22
cosa mi metto?
1:03:22–1:03:23
come mi faccio i capelli?
1:03:24–1:03:26
perché gli altri come mi guarderanno,
1:03:26–1:03:31
come mi presento ai miei colleghi? come mi presento in famiglia questo natale? cosa metto?
1:03:32–1:03:33
sembrerò grassa, magra?
1:03:35–1:03:37
voglio comunicare un senso di coolness,
1:03:37–1:03:39
di contemporaneità,
1:03:39–1:03:41
voglio sembrare una::: del::,
1:03:42–1:03:43
che viene fuori dall'ottocento,
1:03:43–1:03:45
oppure voglio essere gotica,
1:03:45–1:03:46
scura, perché sono depressa,
1:03:47–1:03:48
oppure voglio andare, perché voglio,
1:03:50–1:03:55
che ne so, esco in pigiama perché sono contro la società, i valori borghesi,
1:03:55–1:04:00
quindi io adesso andrò in giro vestita solo in pigiama e pantofole, per esprimere,
1:04:00–1:04:02
i punk facevano un po' quello
1:04:02–1:04:04
cioè voi pensate alla rivoluzione punk
1:04:04–1:04:05
adesso è normale, le borchie sono ovunque,
1:04:05–1:04:06
da h and m
1:04:06–1:04:10
quindi hanno perso qualsiasi carattere di anticonformismo,
1:04:10–1:04:12
e di contro~ controculturale,
1:04:14–1:04:18
quando arrivò la rivoluzione punk, nelle strade, (.) di londra,
1:04:18–1:04:20
e prima di new york in realtà
1:04:20–1:04:24
poi esplode un po' a londra il fenomeno punk,
1:04:25–1:04:29
uno schiaffo in faccia ai borghesi, alla borghesia e alla,
1:04:30–1:04:31
come dire, al senso comune.
1:04:32–1:04:34
quelli si vestivano,
1:04:34–1:04:40
tutti i codici vestimentati del punk andavano contro le regole del buon vestire borghese.
1:04:41–1:04:42
cioè, facevano paura no?
1:04:42–1:04:45
perché, (.) utilizzavano,
1:04:47–1:04:50
elemeni che si utilizzano per fare moda,
1:04:50–1:04:51
per esempio la spilla da balia no?
1:04:51–1:04:53
utilizzata dalle sarte,
1:04:53–1:04:56
come, (.) elemento decorativo, quindi,
1:04:57–1:05:00
cambiarono di funzione anche gli oggetti, no?
1:05:00–1:05:02
quindi cambiarono di significato,
1:05:02–1:05:03
certi oggetti, e poi,
1:05:04–1:05:05
il look, in generale,
1:05:05–1:05:06
lo stile dei capelli,
1:05:06–1:05:09
era un look che voleva spaventare.
1:05:09–1:05:10
era antisociale.
1:05:10–1:05:15
cioè non diceva, avvicinati, conosciamoci, parliamo, facciamoci, prendiamo un caffè.
1:05:16–1:05:18
qualcosa di respingente
1:05:18–1:05:20
per chi, se voi guardate dei video su youtube
1:05:20–1:05:24
dei punk, c'era gente che passa vicino, xxx inglese medio,
1:05:25–1:05:27
è spaventato proprio,
1:05:27–1:05:29
da questi esseri, nuovi, strani,
1:05:29–1:05:30
che appaiono.
1:05:30–1:05:34
è, (.) segnano, vogliono segnare, chiaramente una rottura no?
1:05:34–1:05:36
dal punto di vista sociale.
1:05:36–1:05:38
quindi la moda ha anche, un significato sociale.
1:05:39–1:05:42
però::, ha anche un significato molto personale, privato,
1:05:42–1:05:46
psicologico, che ha a che fare con le nostre paure, con i nostri desideri,
1:05:47–1:05:47
quindi ha,
1:05:48–1:05:51
un aspetto più privato, un aspetto pubblico,
1:05:51–1:05:54
ed è per esempio, secondo thierry mugler,
1:05:54–1:05:56
lo conoscete thierry mugler? forse no,
1:05:56–1:05:59
allora, per capirci, è: il:::,
1:06:00–1:06:01
diciamo il::::,
1:06:03–1:06:05
l'ideatore del profumo alien,
1:06:07–1:06:09
che:::=è in tutte le profumerie, va molto bene,
1:06:09–1:06:12
spesso nel top ten dei profumi più venduti,
1:06:15–1:06:16
che dal, e::hm,
1:06:17–1:06:18
dal duemilatre, se non sbaglio,
1:06:18–1:06:21
insomma sì, ha deciso di dedicarsi esclusivamente ai profumi,
1:06:21–1:06:23
però thierry mugler in realtà è stato,
1:06:24–1:06:25
a partire dal settantré::,
1:06:27–1:06:29
creò la sua prima collezione,
1:06:29–1:06:32
uno stilista importantissimo,
1:06:32–1:06:35
che ha influenzato, (.) gli stili,
1:06:35–1:06:38
di moda, negli anni soprattutto ottanta, la moda negli anni,
1:06:38–1:06:40
a cavallo tra i settanta e gli ottanta,
1:06:41–1:06:44
con uno stile, che per la prima volta,
1:06:44–1:06:45
prendeva spunto,
1:06:46–1:06:48
non tanto dalla moda,
1:06:48–1:06:50
ma prendeva spunto,
1:06:50–1:06:51
in modo bizzarro,
1:06:51–1:06:55
per esempio dal design delle macchine americane contemporanee,
1:06:57–1:06:59
dagli insetti, dal mondo degli insetti,
1:06:59–1:07:01
io non se avete ma ora ve lo faccio vedere,
1:07:01–1:07:03
thierry mugler ha::,
1:07:03–1:07:04
dei design,
1:07:06–1:07:08
come dire, a volte quasi cyborg.
1:07:10–1:07:13
nelle passerelle è molto teatrale,
1:07:13–1:07:13
però se::,
1:07:14–1:07:17
prendete un vintage mugler, una giacca mugler,
1:07:17–1:07:20
e::hm io l'ho vista dal vivo, mi è capitato,
1:07:21–1:07:26
è raro vedere dal vivo mugler vintage, anche trovarlo in negozio,
1:07:26–1:07:28
fa paura, ((ride)) nel senso che ha,
1:07:29–1:07:31
una vita molto stretta,
1:07:32–1:07:33
delle spalle larghe,
1:07:33–1:07:35
quindi crea una silhouette triangolare,
1:07:36–1:07:39
e poi ha delle escrescenze,
1:07:39–1:07:40
dei tagli a volte,
1:07:40–1:07:42
come nella stoffa,
1:07:42–1:07:44
che lasciano vedere la stoffa sotto,
1:07:44–1:07:46
quindi sembrano proprio delle fenditure,
1:07:46–1:07:48
che, danno l'idea appunto,
1:07:48–1:07:51
per esempio rimandano a forme appunto di::,
1:07:51–1:07:53
organiche, però di insetti, no?
1:07:55–1:07:57
ha, (.) fa un po' impressione no?
1:07:57–1:08:02
vedere una vestita mugler. a me è capitato perché c'era un festival a roma di recente, xx
1:08:02–1:08:04
e:::h insomma i::l
1:08:04–1:08:05
quello di diane pernet,
1:08:05–1:08:07
fashion film festival,
1:08:07–1:08:09
che è stato org~ nel xxx nel decimo anniversario,
1:08:10–1:08:12
è stato organizzato oltre che a parigi anche a roma.
1:08:13–1:08:15
e tra in giuria tra gli ospiti,
1:08:15–1:08:17
c'era la nipote di coppola,
1:08:17–1:08:18
che pare sia diventata,
1:08:18–1:08:19
non fa niente,
1:08:19–1:08:20
però un'influencer.
1:08:21–1:08:23
e quindi era vestita molto bene,
1:08:23–1:08:25
un cappe:llo insomma incredibile, quindi,
1:08:27–1:08:28
in qualità di giurata,
1:08:28–1:08:31
e aveva questa giacca stupenda, e devo dire che,
1:08:31–1:08:33
adesso, (.) ve lo faccio vedere,
1:08:33–1:08:33
perché qua,
1:08:34–1:08:36
la moda è soprattutto immagine, più che parole,
1:08:37–1:08:38
e abbiamo,
1:08:38–1:08:40
parlato troppo forse però, ((ride))
1:08:40–1:08:41
vi faccio vedere un po'
1:08:41–1:08:42
((mostra_un_video))
1:09:16–1:09:19
quindi sono tagli appunto architettonici, (.) no?
1:09:19–1:09:21
sono, (.) scolpiti.
1:09:25–1:09:28
mugler ha un'ossessione per la palestra, il fitness,
1:09:28–1:09:30
si è rifatto, adesso::, (ha cambiato)
1:09:30–1:09:33
la sua faccia è completamente diversa, un po' come mickey rourke
???1:09:33–1:09:33
((mostra_un_video))
TO0681:12:26–1:12:27
in questo caso,
1:12:28–1:12:32
le sfilate, questo per capirci, le sfilate negli anni ottanta potevano durare anche un'ora,
1:12:33–1:12:34
erano molto lunghe,
1:12:34–1:12:39
avevano la musica, quindi erano dei propri e veri eventi, spettacoli teatrali,
1:12:39–1:12:43
che non avevano chiaramente una storia, dei personaggi, ma,
1:12:43–1:12:45
sfilate, con:: ehm
1:12:46–1:12:48
una serie appunto di::, di look,
1:12:49–1:12:52
così come vedete molto teatrali spesso,
1:12:52–1:12:53
con delle musiche,
1:12:54–1:12:56
e delle coreografie,
1:12:56–1:12:58
in cui viene presentata la collezione.
1:12:58–1:13:02
ma, quello che vedete in passerella, non è quello che va in produzione.
1:13:03–1:13:05
un evento di comunicazione, no?
1:13:05–1:13:09
in cui attraverso il teatro e lo spettacolo, si comunica, la collezione,
1:13:09–1:13:11
cioè i valori creativi,
1:13:11–1:13:12
l'estetica,
1:13:13–1:13:13
dominante.
1:13:14–1:13:16
chiaramente, poi, a livello commerciale,
1:13:16–1:13:18
tutte le, caratteristiche,
1:13:18–1:13:20
non so, queste spalle pronunciate,
1:13:21–1:13:22
i colori, l'oro, eccetera,
1:13:23–1:13:28
saranno declinati per il negozio, la boutique, la distribuzione,
1:13:28–1:13:30
quindi troverete delle versioni indossabili.
1:13:31–1:13:35
questo è un po', insomma, e::hm, chiaramente sono delle esagerazioni.
1:13:35–1:13:37
adesso, tant'è che adesso,
1:13:37–1:13:41
ci si lamenta, i critici di moda si lamentano che le collezioni oggi,
1:13:41–1:13:43
quello che si vede in passerella,
1:13:43–1:13:44
è troppo commerciale.
1:13:44–1:13:47
se vedete le passerelle di oggi, sono quasi tutte uguali,
1:13:48–1:13:49
e::h in realtà non sono uguali,
1:13:49–1:13:50
però:::: m:::h
1:13:53–1:13:56
è evidente che c'è una libertà minore, no?
1:13:56–1:13:58
che viene lasciata agli stilisti,
1:13:58–1:14:00
perché, è tutto,
1:14:00–1:14:01
più::, come si:, potremmo dire?
1:14:01–1:14:03
marketing oriented.
1:14:03–1:14:04
orientato al marketing,
1:14:05–1:14:06
quindi si perde un po' in creatività.
1:14:07–1:14:07
se guardate le::,
1:14:07–1:14:10
le sfilate degli anni ottanta, sono un tripudio di,
1:14:10–1:14:11
creatività,
1:14:12–1:14:13
e di bellezza,
1:14:14–1:14:15
le sfilate di oggi,
1:14:15–1:14:17
non per fare la nostalgica,
1:14:17–1:14:20
sono comunque qualcosa, un oggetto completamente diverso.
1:14:21–1:14:24
durano molto di meno, non più di quindici minuti,
1:14:24–1:14:25
quindi sono collezioni,
1:14:26–1:14:27
molto, editate,
1:14:27–1:14:30
sapete cosa significa editing, nel montaggio,
1:14:30–1:14:32
anche una collezione di moda viene editata.
1:14:32–1:14:33
perché il::,
1:14:33–1:14:39
designer, progetta, disegna, vengono realizzati gli innumerevoli look e capi,
1:14:42–1:14:44
editati appunto, perché::,
1:14:44–1:14:46
la sfilata dura quindici minuti e bisogna,
1:14:47–1:14:51
quello che non è necessario, quello che non sta nella storia,
1:14:51–1:14:53
perché vengono xx la le sfila:te
1:14:53–1:14:56
le sfilate vengono chiamate dai designer storie,
1:14:56–1:15:00
in realtà, anche se non c'è, non ci sono dei personaggi.
1:15:00–1:15:04
però, è una storia::, dal punto di vista estetico.
1:15:05–1:15:08
colori, che si alternano, di forme,
1:15:08–1:15:11
quindi la collezione deve raggiungere un equilibrio, un'armonia,
1:15:12–1:15:16
che poi, lo spettatore, apprezza nello spettacolo.
1:15:16–1:15:18
quindi dal punto di vista estetico.
1:15:20–1:15:21
allora, quindi questo è thierry mugler, però,
1:15:22–1:15:23
la citazione mi serviva,
1:15:25–1:15:26
per dire che,
1:15:27–1:15:30
in questo caso si sottolinea l'aspetto artistico della moda,
1:15:30–1:15:31
cioè la moda è::,
1:15:32–1:15:35
ci consente di introdurre nella dimensione quotidiana,
1:15:36–1:15:38
quindi è un'arte,
1:15:38–1:15:41
l'arte per tutti, perché chiunque, tutti si vestono,
1:15:41–1:15:43
tutti ci vestiamo,
1:15:43–1:15:47
e soprattutto oggi, con la diffusione della moda davvero di massa,
1:15:47–1:15:52
(il) fast fashion, e la possibilità di acquistare capi vintage a basso costo,
1:15:53–1:15:56
con tutte, le possibilità che offre la moda,
1:15:58–1:15:59
la moda oggi,
1:15:59–1:16:01
è possibile,
1:16:03–1:16:05
introdurre questa dimensione di creatività,
1:16:07–1:16:07
per strada.
1:16:10–1:16:11
la seconda,
1:16:11–1:16:15
citazione::, che è tratta da vogue,
1:16:16–1:16:20
un numero che intervistava alcune donne che erano,
1:16:20–1:16:21
convivevano,
1:16:22–1:16:23
a belfast,
1:16:23–1:16:24
negli anni,
1:16:24–1:16:27
come sapete del conflitto, nel nord dell'irlanda,
1:16:27–1:16:29
che durò nel ventennio, insomma tra sette~
1:16:30–1:16:32
tra gli anni settanta,
1:16:33–1:16:34
a cavallo degli anni ottanta,
1:16:37–1:16:38
ci fu una vera e propria,
1:16:38–1:16:40
guerra, veniva chiamata una guerra,
1:16:41–1:16:44
così morbida, però fu effettivamente una guerra in cui,
1:16:45–1:16:48
una donna, (norma o'donnel) donne, dice,
1:16:48–1:16:49
che comunque,
1:16:49–1:16:51
prendi una strada diversa,
1:16:51–1:16:52
non essere,
1:16:52–1:16:54
e::h, non essere colpita,
1:16:54–1:16:57
non finire in un riot di strada, in una, in un:: xxx
1:16:58–1:16:59
in uno scontro,
1:16:59–1:17:03
ma comunque, al salone di bellezza, ci vai.
1:17:03–1:17:04
e::h nel senso,
1:17:04–1:17:07
e questa è una cosa che ho sperimentato anche nella mia ricerca,
1:17:07–1:17:10
si pensa che in guerra la moda cessi, no? di esistere,
1:17:10–1:17:11
non è così.
1:17:11–1:17:13
in realtà anche in tempo di guerra,
1:17:15–1:17:16
le riviste di moda,
1:17:18–1:17:19
le donne soprattutto,
1:17:19–1:17:22
hanno sempre continuato a,
1:17:22–1:17:26
a utilizzare la moda soprattuto come via di fuga,
1:17:26–1:17:29
come::=e:hm escapismo no? anche dalla situazione di guerra.
1:17:29–1:17:32
quindi hanno utilizzato la moda come sogno
1:17:33–1:17:35
quindi nella moda c'è anche una dimensione di sogno
1:17:35–1:17:37
non solo la dimensione quotidiana.
1:17:38–1:17:39
prosaica potremmo dire,
1:17:40–1:17:41
perché ci vestiamo ogni giorno.
1:17:42–1:17:43
quindi è sempre con noi.
1:17:43–1:17:47
c'è una dimensione anche, come avete visto nella sfilata di thierry mugler,
1:17:48–1:17:51
teatrale, spettacolare, di sogno, di grandezza,
1:17:51–1:17:55
che si è un po' persa probabilmente nella moda contemporanea però.
1:17:56–1:17:57
questo, bisogna dirlo.
1:17:57–1:17:58
e il cinema,
1:17:58–1:18:01
aiuta tantissimo a costruire il mito.
1:18:01–1:18:03
e l'immaginario della moda,
1:18:03–1:18:04
perché la moda da sola,
1:18:06–1:18:08
più::, probabilmente,
1:18:08–1:18:11
negli anni ottanta ce l'ha avuta, ma adesso non ha,
1:18:11–1:18:14
questa forza. e infatti, i fashion film,
1:18:15–1:18:16
o i film, con la moda,
1:18:18–1:18:20
aiutano la moda a creare::
1:18:21–1:18:22
l'immaginario.
1:18:22–1:18:24
e a penetrare quindi,
1:18:26–1:18:27
a penetrare le:,
1:18:27–1:18:29
l'inconscio, (.) delle persone.
1:18:29–1:18:34
e voi pensate che ovviamente, le passerelle chiaramente adesso, è possibile guardarle online,
1:18:34–1:18:35
(tra) le sfilate quindi,
1:18:35–1:18:37
può raggiungere,
1:18:37–1:18:41
un numero considerevole di spettatori, ma guardare una sfilata è noiosissimo.
1:18:41–1:18:43
cioè non so se ci avete mai provato,
1:18:43–1:18:44
dopo un po',
1:18:44–1:18:46
ti addormenti, è una cosa,
1:18:46–1:18:47
se sei lì, è un conto,
1:18:47–1:18:51
ma guardare una sfilata, è la cosa più noiosa che ci possa essere, perché,
1:18:52–1:18:52
c(io)è e un~ xx
1:18:52–1:18:55
m::h 'nfilata di lo:ok:,
1:18:55–1:18:57
con la stessa punto di vista,
1:18:57–1:18:59
il drone sta sempre lì, la camera:,
1:19:00–1:19:01
c'è la slide che fa,
1:19:01–1:19:03
tum tum, avanti e indietro, insomma noiosissimo.
1:19:04–1:19:05
non c'è una regia no?
1:19:05–1:19:07
vera e propria, quindi è:::,
1:19:07–1:19:08
chiaramente,
1:19:08–1:19:11
il cinema, i film, e i fashion film,
1:19:11–1:19:14
per esempio quelli di gucci sono molto belli,
1:19:14–1:19:18
aiutano, sono fondamentali, per costruire l'immaginario della moda.
1:19:18–1:19:20
perché la moda è soprattutto,
1:19:22–1:19:23
comunicazione,
1:19:23–1:19:27
quindi::, (.) comunicazione attraverso le immagini,
1:19:27–1:19:30
le parole aiutano, mettono in contesto le immagini,
1:19:30–1:19:33
per questo nei magazine ci sono anche articoli scritti,
1:19:33–1:19:35
ma l'immagine è:::,
1:19:35–1:19:38
fondamentale nella moda, è la componente più important~.
1:19:38–1:19:40
del resto quando voi vi vestite,
1:19:41–1:19:44
dalla testa ai piedi, siete un'immagine ambulante,
1:19:44–1:19:47
cioè create, un'immagine di voi stessi,
1:19:48–1:19:49
tra l'altro, sempre più,
1:19:50–1:19:51
siamo fotografati
1:19:51–1:19:53
sempre più ci fotografiamo,
1:19:53–1:19:57
la dimensione pubblica, quindi del nostro modo di vestire diventa,
1:19:57–1:19:59
sempre più fondamentale,
1:19:59–1:20:01
e sta influenzando il modo in cui ci vestiamo,
1:20:02–1:20:03
una volta non era così,
1:20:03–1:20:07
no? non è che si veniva cinepresi e le cineprese per strada erano così diffuse,
1:20:07–1:20:09
la cinepresa è pesante, non è:::,
1:20:10–1:20:12
adesso con questo tele~, con questo,
1:20:12–1:20:17
coso, questo smartphone, è possibile riprendermi o riprendere in qualsiasi istante,
1:20:17–1:20:18
mettere tutto online,
1:20:19–1:20:23
e quindi, c'è, il mio::, il modo in cui sono vestita, truccata,
1:20:23–1:20:25
acquisisce immediatamente una dimensione,
1:20:25–1:20:26
che ovviamente,
1:20:26–1:20:31
sfonda la dimensione privata, diventa pubblico, accessibile a milioni di spettatori,
1:20:32–1:20:34
e, (.) questa cosa,
1:20:35–1:20:37
oltre a diventare un business per molti,
1:20:37–1:20:40
che magari non sanno fare niente, ma sanno comunicare bene,
1:20:40–1:20:41
e quindi ci fanno i soldi,
1:20:42–1:20:44
perché è la loro immagine che funziona.
1:20:44–1:20:45
c(io)è se riescono a vendere,
1:20:46–1:20:47
creare un'immagine,
1:20:47–1:20:48
e a venderla,
1:20:48–1:20:50
i bra:nd, inizieranno a chiamare,
1:20:51–1:20:51
queste pers~,
1:20:51–1:20:55
di solito funziona così, su instagram il brand ti contatta:::,
1:20:55–1:20:59
ti chiede una sponsorizzazione perché? mica perché sei bravo a far qualcosa,
1:21:00–1:21:01
hai un'immagine,
1:21:01–1:21:04
sei seguito da milioni di::, di::, di utenti,
1:21:04–1:21:07
perché la tua immagine, il tuo modo di comunicare funzioni,
1:21:07–1:21:08
i tuoi look piacciono,
1:21:08–1:21:10
perché magari hai dei look non so,
1:21:10–1:21:13
che catturano l'immaginazione popolare,
1:21:13–1:21:17
e quindi diventa un business, chiara ferragni ha fatto questo,
1:21:17–1:21:19
ed è diventata milionaria.
1:21:19–1:21:22
per quanto la possiata odiare o::,
1:21:23–1:21:25
non condividerne,
1:21:26–1:21:28
diciamo lo stile di vi:ta:,
1:21:28–1:21:29
quello che vi pare,
1:21:29–1:21:31
c'è da dire che chiara ferragni è,
1:21:32–1:21:34
nella classifica mondiale delle prime dieci,
1:21:35–1:21:36
eh influencer.
1:21:36–1:21:39
cioè quindi è una cosa molto ((ride)) insomma,
1:21:40–1:21:42
un traguardo notevole.
1:21:43–1:21:46
raggiunto, grazie a un'immagine.
1:21:46–1:21:47
perché la ferragni non è:::,
1:21:48–1:21:50
niente. cioè è un prodotto.
1:21:50–1:21:53
è un prodotto, e adesso c'ha pure il pacchetto famiglia,
1:21:53–1:21:57
col bambino che secondo me è affittato, lo affitta per,
1:21:57–1:21:59
quando devono fare lo shooting,
???1:22:01–1:22:03
[posso farle una] domanda?
TO0681:22:03–1:22:03
sì, certo.
1:22:04–1:22:05
tutte quelle che volete
???1:22:06–1:22:09
parlando un po':: della ferragni, non si perde:::,
1:22:09–1:22:11
quello che è stata la storia della moda?
TO0681:22:12–1:22:13
assol[utamente sì]
???1:22:12–1:22:13
[cioè quando la guardi]
1:22:14–1:22:15
per carità poi ognuno fa quello che vuole,
1:22:16–1:22:18
xxx dico, sì però:,
TO0681:22:18–1:22:20
s~ sì pe[rò]?
???1:22:19–1:22:21
[non] può essere tutto qua,
TO0681:22:22–1:22:23
non è tutto qua,
1:22:23–1:22:25
assolutamente, infatti noi in questo corso,
1:22:26–1:22:29
cercheremo di capire che c'è una profondità,
1:22:30–1:22:33
cronologica, anche nella storia della moda, e anche un'evoluzione,
1:22:33–1:22:35
la ferragni, è,
???1:22:40–1:22:42
allora, per questa settimana mi sposto,
1:22:42–1:22:44
invece dalla prossima settimana spostano lei.
TO0681:22:44–1:22:45
ah spostano me?
1:22:45–1:22:48
okay allora poi vado anch'io a informarmi,
1:22:48–1:22:50
perché abbiamo visto sul sito,
1:22:50–1:22:53
e::, e figura solo il mio corso.
???1:22:53–1:22:56
invece noi abbiamo visto che figurano tutti e due, però [comunque],
TO0681:22:55–1:22:56
[ah tutti] e due?
???1:22:56–1:22:59
comunque alla fine è un discorso di::,
1:23:00–1:23:01
siccome io faccio il lettorato,
1:23:01–1:23:04
mi mi volevano offrire l'aula due,
1:23:04–1:23:05
però l'aula due è enorme,
TO0681:23:05–1:23:06
sì eh beh certo,
TO0681:23:21–1:23:27
risolto, diciamo che forse:, pare che ci cambino aula:: da::l, forse saremo in aula due che è più grande.
1:23:27–1:23:28
e lui lo mettono qua.
1:23:28–1:23:31
vediamo, poi m::h poi vediamo.
1:23:31–1:23:37
allora, (.) allora, la ferragni. la ferragni è un fenomeno completamente::::,
1:23:38–1:23:40
diverso. c(io)è in realtà,
1:23:40–1:23:42
le influencer,
1:23:48–1:23:51
hanno un ruolo, di:::,
1:23:52–1:23:53
e:::h appunto,
1:23:57–1:24:01
ispirazione, potremmo dire, di influenza, sugli:,
1:24:01–1:24:02
sugli utenti,
1:24:03–1:24:06
che passa per la creazione di stili, look, appunto,
1:24:06–1:24:09
che vengono creati da, delle professioniste,
1:24:09–1:24:11
perché non è mica lei che si sceglie i look,
1:24:11–1:24:15
ci sono le stylist, vengono chiamate, è un lavoro,
1:24:15–1:24:21
che in italia sta prendendo piede a poco a poco, ma meno che negli altri, che negli stati uniti per esempio o in inghilterra,
1:24:22–1:24:23
che curano,
1:24:25–1:24:26
questi look,
1:24:27–1:24:29
sulla base di necessità commerciali.
1:24:30–1:24:32
qundi la storia della moda, la,
1:24:32–1:24:35
parte, la dimensione culturale della moda,
1:24:35–1:24:36
non esiste.
1:24:38–1:24:39
lo scopo è,
1:24:40–1:24:41
uno scopo commerciale,
1:24:41–1:24:43
di promozione dei brand,
1:24:43–1:24:44
e quindi spesso sono brand,
1:24:45–1:24:48
di collezioni contemporanee, legate proprio all'immediato presente,
1:24:49–1:24:50
la ferragni indossa,
1:24:50–1:24:53
sempre l'ultimo gadget, l'ultima borsa, l'ultima collezione,
1:24:53–1:24:56
ha sempre degli accordi commerciali,
1:24:57–1:24:58
anche per esempio con carrefour.
1:24:58–1:25:03
qualunque cosa faccia la ferragni, è frutto di un accordo commerciale.
1:25:03–1:25:07
carrefour, poi adesso non so cosa farà, venderà delle cose::,
1:25:07–1:25:09
la lattuga ferragnez, non lo so forse
???1:25:11–1:25:14
l'accordo con carrefour non è che sia andato [proprio bene]
TO0681:25:13–1:25:15
[ma sai], non è andato benissimo, pare,
1:25:16–1:25:18
in effetti i social sono un po', (.) strani
1:25:18–1:25:20
nel senso che sono un po', da un certo punto di vista, una fogna,
1:25:21–1:25:24
nel senso che le persone, protette da uno schermo,
1:25:25–1:25:28
esprimono pareri molto:::,
1:25:29–1:25:31
si scagliano contro,
1:25:31–1:25:34
i personaggi pubblici perché è molto facile,
1:25:34–1:25:38
quindi queste cose fanno parlare, creano ne~, creano un evento,
1:25:39–1:25:41
però in realtà,
1:25:42–1:25:45
sì è vero che c'è stato un momento di panico,
1:25:45–1:25:46
perché non hanno::,
1:25:47–1:25:49
non si aspettavano questa cosa,
1:25:49–1:25:50
quindi l'hanno,
1:25:50–1:25:52
gestita anche un po' male,
1:25:54–1:25:55
però di fatto::,
1:25:57–1:26:00
cioè comunque il brand ferragni non è stato scalfito,
1:26:00–1:26:01
cioè questa cosa,
1:26:02–1:26:05
anche l'evento è stato effimero, ha fatto parlare di loro,
1:26:07–1:26:10
e li ha reso in qualche modo ancora più umani no?
1:26:10–1:26:12
perché hanno sbagliato, hanno fatto un errore,
1:26:13–1:26:14
gli errori li commettono tutti,
1:26:14–1:26:17
cioè i ferragni hanno il compito di essere come noi.
1:26:18–1:26:20
di:, (.) lei è la,
1:26:21–1:26:24
medietà personificata, non so come dire, no? ness~
1:26:24–1:26:26
tutti possiamo, non è che la ferragni,
1:26:27–1:26:28
non comunica il messaggio,
1:26:30–1:26:33
più brava di te, sono meglio di te, più intelligente di te,
1:26:33–1:26:35
la ferragni è una di noi no? è una,
1:26:35–1:26:39
così, che quindi tutti si identificano con questa,
1:26:40–1:26:43
con questo personaggio che si è creato, di bambola,
1:26:45–1:26:47
di principessa, adesso ha fatto la,
1:26:49–1:26:53
adesso ha collaborato con disney, ha partecipato alla sfilata di natale,
1:26:53–1:26:55
vestita da topolino,
1:26:55–1:26:59
da principessa disney, quindi la ferragni è il sogno,
1:26:59–1:27:03
cioè incarna proprio il sogno della femminilità tradizionale.
1:27:03–1:27:06
cioè del principe azzurro, la principessa,
1:27:06–1:27:08
e poi il bambino, no?
1:27:08–1:27:09
con l'amore romantico,
1:27:10–1:27:12
e la famiglia però normale, no?
1:27:12–1:27:13
in qualche modo.
1:27:13–1:27:15
che di normale ha molto poco.
1:27:15–1:27:17
quindi la dimensione di sogno,
1:27:17–1:27:22
e poi, la dimensione legata al fatto:, alla dimensione culturale.
1:27:22–1:27:24
appunto la dimensione culturale,
1:27:24–1:27:25
cioè in una:,
1:27:25–1:27:28
in una commedia di john ford, del seicento,
1:27:28–1:27:32
quindi stiamo parlando di cose:, (.) peccato sia una puttana,
1:27:34–1:27:35
in cui fa a dire a un personaggio,
1:27:35–1:27:37
poi vabbè la potete cercare su wikipedia,
1:27:37–1:27:40
se vi interessa ((ride)) in italiano è tradotta,
1:27:41–1:27:43
in cui, il personaggio::,
1:27:43–1:27:45
rivolgendosi a un altro,
1:27:45–1:27:46
e dice, o::h
1:27:47–1:27:48
brave old ape,
1:27:48–1:27:51
cioè, coraggiosa vecchia scimmia,
1:27:51–1:27:52
in un cappotto di seta.
1:27:53–1:27:55
in questa frase,
1:27:55–1:28:00
c(io)è, l'ho scelta perché c'è condensata l'importanza del vestito,
1:28:01–1:28:03
per l'uomo, nella, non solo nella
1:28:04–1:28:09
protezione dagli agenti atmosferici, quindi da necessità, di vestirsi,
1:28:10–1:28:12
la dimensio:ne: di,
1:28:15–1:28:16
c(io)è, la moda,
1:28:16–1:28:19
è legata, anche e soprattutto direi,
1:28:19–1:28:21
i vestiti e poi anche la moda,
1:28:22–1:28:23
alla tenuta della società.
1:28:24–1:28:26
c(io)è è le~, se c'è una società,
1:28:27–1:28:28
c'è la moda.
1:28:28–1:28:31
vedremo domani in che modo la moda è legata alla modernità.
1:28:32–1:28:33
sì, le due cose,
1:28:33–1:28:35
sono, (.) collegate.
1:28:35–1:28:40
quindi la brave old ape, sarebbe il corpo nudo, indifeso, della scimmia.
1:28:41–1:28:44
con tutti i suoi istinti animaleschi,
1:28:44–1:28:48
e poi l'essere umano che si dà una patina di,
1:28:48–1:28:49
eh civiltà,
1:28:49–1:28:51
grazie, all'abito,
1:28:51–1:28:53
che a malapena nasconde,
1:28:54–1:28:58
invece il lato bestiale dell'uomo, la bestia umana.
1:28:59–1:29:03
john ford che era un po' anche un umorista,
1:29:04–1:29:05
la dice così.
1:29:05–1:29:09
quindi come vedete la moda va aldilà, della ferragni.
1:29:10–1:29:11
però la ferragni,
1:29:12–1:29:14
un segno dei nostri tempi.
1:29:15–1:29:19
e::: quindi ci sono l~ m:::h io ho pre~ m::h
1:29:19–1:29:20
per aiutarci a capire,
1:29:21–1:29:22
che cos'è la moda,
1:29:22–1:29:25
e anche, questa è una cosa che dovete applicare a tutto in realtà,
1:29:26–1:29:29
ho scelto le cosiddette five ws
1:29:29–1:29:31
che nel giornalismo anglosassone,
1:29:31–1:29:33
sono le cinque domande,
1:29:33–1:29:36
cui dovrebbe rispondere un articolo nel primo paragrafo.
1:29:36–1:29:38
gli italiani non lo fanno quasi mai,
1:29:38–1:29:39
((ride)) purtroppo,
1:29:40–1:29:45
però sono le domande che ci consen~, che consentono al lettore di un articolo giornalistico,
1:29:46–1:29:48
di comprendere, di cosa stiamo parlando
1:29:48–1:29:51
di avere una ministoria, subito nelle prime righe.
1:29:52–1:29:53
chi? il soggetto,
1:29:56–1:29:57
quindi la dimensione temporale,
1:29:57–1:30:02
la dimensione spaziale, dove siamo, dove sta succedendo il fatto, dove succede,
1:30:04–1:30:06
a volte se ne aggiunge una sesta, che sarebbe how,
1:30:06–1:30:09
cioè, come? come si è svolto il fatto?
1:30:09–1:30:10
quindi questa
1:30:10–1:30:12
è una, una guida.
1:30:13–1:30:16
che ci aiuta, aiuta un po' per tutto.
1:30:17–1:30:19
è sempre utile chiedersi queste cose
1:30:19–1:30:23
perché spesso i giornali in realtà non le comunicano
1:30:23–1:30:25
oppure le travisano e le sbagliano,
1:30:25–1:30:27
non sono ben informati,
1:30:31–1:30:33
secondo voi che senso ha chiedersi chi è la moda
1:30:35–1:30:40
la moda può essere, una persona? o impersonata da una persona?
1:30:40–1:30:43
da un personaggio, da una icona,
1:30:44–1:30:45
ci sono icone,
1:30:45–1:30:47
celebrity, star, che,
1:30:48–1:30:50
che hanno fatto, che sono state moda?
1:30:50–1:30:53
cioè si può diventare moda? questa è un po' la domanda.
1:30:54–1:30:55
che so, david bowie.
1:30:57–1:30:57
la butto lì,
1:30:58–1:30:59
oppure non so::, pensateci
1:31:01–1:31:03
e in che modo uno,
1:31:03–1:31:05
un personaggio può diventare,
1:31:08–1:31:09
nel senso che proprio la fa.
1:31:10–1:31:13
qualunque cosa faccia diventa moda.
1:31:37–1:31:39
sì sì james dean per esempio,
1:31:39–1:31:41
in quel caso, in gioventù bruciata,
1:31:42–1:31:46
nella fusione del personaggio con l'immagine della star,
1:31:46–1:31:47
di james dean,
1:31:47–1:31:50
che però incarnava anche un certo tipo di personaggio,
1:31:52–1:31:54
con que::i, quel look,
1:31:55–1:31:56
e::::h da appunto,
1:31:56–1:31:58
giovane ribelle::=e:h,
1:31:59–1:32:00
ha incarnato,
1:32:01–1:32:04
di fatto, il look di una generazione.
1:32:04–1:32:07
di una mascolinità anche anni cinquanta,
1:32:08–1:32:13
che, mh, utilizzava per la prima volta, alcuni elementi per esempio del workwear, il jeans,
1:32:14–1:32:15
no? che era,
1:32:16–1:32:21
il jeans adesso lo indossiamo tutti, è un indumento neutro, quasi, neutrale,
1:32:22–1:32:25
ma per la prima volta, in quel caso, la generazione,
1:32:25–1:32:28
del dopoguerra, che voleva segnare una rottura,
1:32:28–1:32:30
con la generazione precedente,
1:32:30–1:32:32
per la prima volta nascono,
1:32:32–1:32:34
la categoria dei gio::vani,
1:32:36–1:32:39
indossano, un look appunto diverso,
1:32:39–1:32:41
che è fatto di::, appunto della::,
1:32:44–1:32:46
in quel caso t shirt,
1:32:47–1:32:49
e poi jeans,
1:32:51–1:32:53
e:: in quel caso,
1:32:53–1:32:54
quella immagine,
1:32:54–1:32:57
perché di immagine stiamo parlando,
1:32:59–1:33:01
quindi in quel caso senz'altro james dean,
1:33:01–1:33:04
possiamo dire, in ques~ james dean,
1:33:05–1:33:06
proprio moda.
1:33:06–1:33:07
la sua immagine.
1:33:08–1:33:11
e nel caso di david bowie è altrettanto vero,
1:33:11–1:33:14
madonna, ho sentito prima qualcuno ha detto madonna,
1:33:14–1:33:16
madonna è::
1:33:17–1:33:18
madonna incarna,
1:33:19–1:33:20
l'essenza della moda,
1:33:20–1:33:22
perché la moda nella sua,
1:33:23–1:33:24
più:: ((ride))
1:33:24–1:33:26
più essenziale,
1:33:26–1:33:27
è cambiamento,
1:33:30–1:33:33
non esiste senza cambiamento.
1:33:33–1:33:34
e madonna,
1:33:34–1:33:37
è proprio il, una popstar,
1:33:37–1:33:41
che ha fatto del cambiamento della propria identità,
1:33:41–1:33:43
e del proprio look,
1:33:43–1:33:45
anzi ha collegato le due cose
1:33:45–1:33:47
cioè ha detto, il mio look è la mia identità.
1:33:47–1:33:50
cioè come mi vesto è quello che sono.
1:33:50–1:33:51
quindi non ha,
1:33:51–1:33:53
ha unito queste due cose,
1:33:53–1:33:55
quindi ogni nuova apparizione di madonna,
1:33:56–1:33:57
minimalista,
1:33:58–1:33:59
anni cinquanta,
1:34:00–1:34:01
anni ottanta,
1:34:03–1:34:06
l'incarnazione un po' western no?
1:34:06–1:34:10
insomma in tutte le reincarnazioni di madonna, madonna rimane madonna okay?
1:34:12–1:34:15
l'identità diventa un fenomeno mutevole no?
1:34:15–1:34:18
non è più qualcosa di fisso, di dato.
1:34:19–1:34:22
in base::, al (.) look.
1:34:22–1:34:25
quindi la moda si impadronisce delle nostre identità,
1:34:25–1:34:27
rendendole instabili.
1:34:28–1:34:29
frammentarie.
1:34:29–1:34:30
e:h labili.
1:34:31–1:34:34
non c'è più l'idea di identità solida, fissa,
1:34:34–1:34:36
le nostre identità sono frammentate.
1:34:37–1:34:39
dentro di me ho moltitudini.
1:34:39–1:34:40
cioè posso essere che ne so,
1:34:41–1:34:45
pratico yoga, però poi sono uno che, (.) scala le montagne,
1:34:45–1:34:48
poi dopo ho la passione della cucina,
1:34:48–1:34:49
però poi sono un,
1:34:49–1:34:50
cioè anche,
1:34:52–1:34:54
ormai gli individui sono,
1:34:55–1:34:56
davvero delle,
1:34:56–1:34:58
complessità no? identitarie.
1:34:58–1:35:00
non è possibile più,
1:35:00–1:35:03
pensare le identità come qualcosa di,
1:35:03–1:35:04
rigido, di fisso.
1:35:05–1:35:09
e questo crea anche un problema, una crisi dell'identità, no?
1:35:09–1:35:10
che stiamo vivendo.
1:35:10–1:35:12
però la moda si impadronisce sempre di più,
1:35:15–1:35:17
dei settori della,
1:35:17–1:35:19
dei campi proprio di vita.
1:35:20–1:35:24
della politica per esempio, la moda si è impadronita della politica c'è non
1:35:25–1:35:30
non è pensabile per un politico presentarsi davanti a una camera senza pensare,
1:35:30–1:35:32
al proprio look,
1:35:32–1:35:33
le first lady no? insomma,
1:35:34–1:35:35
quindi la moda sta,
1:35:35–1:35:38
anche con questa esigenza di cambiamento continuo,
1:35:38–1:35:41
si sta impadronendo di settori anche considerati seri no?
1:35:41–1:35:43
la moda è considerata frivola.
1:35:43–1:35:48
ma il desiderio di cambiamento costante, l'imprevedibilità per esempio dell'elettorato,
1:35:48–1:35:53
è diventata una componente fondamentale no? della politica contemporanea,
1:35:53–1:35:56
non si riesce più a capire dove vanno gli elettori, cosa vogliono,
1:35:57–1:35:58
votano la brexit,
1:35:58–1:36:02
poi magari due mesi dopo non la vogliono più la brexit, usciamo dall'europa,
1:36:02–1:36:05
però poi l'elettorato dopo un anno non vuole più uscire dall'europa,
1:36:05–1:36:07
cioè è diventato,
1:36:07–1:36:08
questo fenomeno,
1:36:08–1:36:11
la moda no? che di solito si associa ai vestiti,
1:36:11–1:36:13
ma la moda è un fenomeno che riguarda,
1:36:14–1:36:17
in realtà la società in generale, anche le idee vanno di moda.
1:36:18–1:36:22
soltanto che xxx nella storia la moda è diventata,
1:36:22–1:36:24
tutt'uno con l'abbigliamento.
1:36:24–1:36:26
ma insomma la moda non è solo,
1:36:26–1:36:28
non riguarda solo l'abbigliamento. quindi,
1:36:29–1:36:32
il fenomeno della moda è influenzato dalle celebrity.
1:36:32–1:36:35
quindi popstar, celebrity, attori, star,
1:36:35–1:36:37
sono collegate alla moda,
1:36:37–1:36:40
nel senso che sono dei mediatori della moda, a volte la creano.
1:36:41–1:36:42
cos'è la moda? vabbè
1:36:42–1:36:43
questo è ((ride))
1:36:44–1:36:45
lo vedremo dopo,
1:36:45–1:36:46
approfondiamo un po'
1:36:47–1:36:48
quando è la moda?
1:36:48–1:36:49
cosa significa?
1:36:49–1:36:51
la moda potremmo dire è sempre,
1:36:51–1:36:52
perché è sempre con noi,
1:36:53–1:36:53
la vediamo,
1:36:54–1:36:59
la vedete nei vostri colleghi, la vedete nelle vetrine, la vedete sui magazine, su instagram, online,
1:36:59–1:37:01
quindi potremmo dire, la moda è sempre.
1:37:01–1:37:04
in realtà, c'è un tempo della moda.
1:37:04–1:37:07
il tempo della moda, è un tempo ciclico.
1:37:07–1:37:09
non è un tempo lineare.
1:37:10–1:37:13
cioè la moda non conosce il tempo del progresso.
1:37:13–1:37:14
avete presente l'ideologia,
1:37:14–1:37:17
diciamo, portante, dell'ottocento,
1:37:18–1:37:23
quando:::, la borghesia ebbe, conobbe l'apice,
1:37:23–1:37:24
ovviamente della sua,
1:37:25–1:37:30
nella sua esistenza, la gloria della borghesia, il secolo della borghesia, è l'ottocento,
1:37:30–1:37:33
il progresso, l'ideologia del progresso,
1:37:33–1:37:36
il positivismo era l'ideologia dominante.
1:37:36–1:37:38
cos'è l'idea del progresso?
1:37:38–1:37:40
qual è? su cosa si basa l'idea,
1:37:40–1:37:44
del progresso, e del progressismo anche, in politica, perché
1:37:44–1:37:45
anche questo
1:37:46–1:37:49
cos'è il progresso? cioè che cosa presuppone come,
???1:37:49–1:37:50
la scoperta,
TO0681:37:51–1:37:51
idea.
???1:37:51–1:37:52
la scoperta di cose nuove.
TO0681:37:53–1:37:54
[sì, (.) okay]
TO0681:37:54–1:37:55
cambiamento, però,
1:37:56–1:37:57
cambiamento, come?
???1:37:59–1:38:00
xxx a migliorarsi
TO0681:38:01–1:38:04
esatto. cioè un'idea di una direzione,
1:38:05–1:38:06
della storia,
1:38:07–1:38:14
appunto le scoperte tecnologiche, il progresso scientifico, infatti spesso si parla di progresso scientifico,
1:38:14–1:38:15
perché il progresso,
1:38:16–1:38:18
ha una direzione, e ha una fine.
1:38:19–1:38:20
quindi il progresso, è,
1:38:20–1:38:21
teleologico,
1:38:22–1:38:23
il progresso,
1:38:23–1:38:27
cioè nell'ottocento, si pensava che la storia avesse un fine.
1:38:28–1:38:31
cioè a un certo punto, xxx, si stesse non so
1:38:32–1:38:38
ci sarebbe stato un miglioramento continuo, che avrebbe portato l'umanità per esempio alla pace definitiva.
1:38:39–1:38:43
non so se avete studiato filosofia, hegel, la dialettica della storia, insomma comunque,
1:38:43–1:38:45
c'è un'idea di progresso.
1:38:45–1:38:47
questa idea di progresso, la moda, la,
1:38:47–1:38:49
disconosce completamente.
1:38:50–1:38:52
la moda è rivoluzione perpetua
1:38:53–1:38:54
è cambio di forme,
1:38:54–1:38:55
contenuti,
1:38:56–1:38:59
senza un apparente motivo.
1:38:59–1:39:00
di nessuna ragione.
1:39:00–1:39:04
motivo sociologico, motivo estetico, motivo economico, è un gioco.
1:39:06–1:39:07
che fa la società,
1:39:07–1:39:10
il gioco del cambiamento continuo.
1:39:10–1:39:12
che però, (.) consente alla società,
1:39:12–1:39:14
di, (.) fare delle cose.
1:39:15–1:39:17
ci consente di fare delle cose e vedremo che cosa.
1:39:17–1:39:19
comunque è un tempo ciclico,
1:39:19–1:39:22
in particolare se andiamo a vedere il lato industriale,
1:39:24–1:39:27
cioè i cosiddetti corsi e ricorsi della moda no?
1:39:29–1:39:30
ha avuto per lungo tempo,
1:39:30–1:39:34
dalla sua nascita, un tempo ciclico che diciamo è,
1:39:35–1:39:37
si rinnova di sei mesi in sei mesi.
1:39:37–1:39:38
con le stagioni.
1:39:38–1:39:40
quindi le collezioni di alta moda,
1:39:40–1:39:42
le collezioni di::,
1:39:42–1:39:43
pret à porter,
1:39:44–1:39:45
che sarebbe la moda,
1:39:45–1:39:46
industriale,
1:39:47–1:39:49
di però alta qualità,
1:39:50–1:39:51
cioè per capirci,
1:39:51–1:39:53
collezioni di prada, le collezioni di,
1:39:53–1:39:54
luis vitton,
1:39:55–1:39:57
di chanel, no? che sono,
1:39:57–1:40:00
prodotte in modo industriale, con le macchine,
1:40:00–1:40:03
in serie, hanno delle misure, delle taglie,
1:40:03–1:40:05
però, costano moltissimo,
1:40:05–1:40:07
perché sono prodotti della creatività,
1:40:07–1:40:08
di un designer,
1:40:08–1:40:09
e sono anche,
1:40:10–1:40:11
di qualità, (.) più elevata.
1:40:14–1:40:19
le collezioni vengono presentate ogni sei mesi, autunno e inverno, primavera e estate,
1:40:19–1:40:21
a settembre,
1:40:21–1:40:22
si presenta,
1:40:23–1:40:25
l'autunno:, la primavera estate,
1:40:28–1:40:29
poi c'è il,
1:40:30–1:40:32
vabbè poi l'uomo e la donna sono un po' diversi insomma,
1:40:33–1:40:35
e a marzo, si presenta,
1:40:35–1:40:36
l'inverno.
1:40:36–1:40:38
e:: febbraio marzo.
1:40:38–1:40:39
dipende nel calendario.
1:40:39–1:40:41
quindi, di solito, le settimane della moda,
1:40:42–1:40:44
le settimane della moda più importanti, sono,
1:40:45–1:40:47
milano, ((ride)) non si sa per quanto ancora,
1:40:47–1:40:49
ehm, parigi,
1:40:49–1:40:50
in assoluto la più importante,
1:40:51–1:40:52
se volete seguire,
1:40:52–1:40:54
le sfilate, seguite parigi,
1:40:54–1:40:57
e po::i, new york, conta un po' meno,
1:40:59–1:41:02
diciamo. però di solito sono queste.
1:41:04–1:41:06
si distinguono in uomo donna,
1:41:07–1:41:09
alcune adesso sono mischiate,
1:41:09–1:41:11
cioè presentano uomo e donna insieme,
1:41:11–1:41:13
però diciamo che i calendari ancora sono diversi.
1:41:14–1:41:16
quindi, (.) sei mesi.
1:41:16–1:41:19
c'è, una rivoluzione in corso,
1:41:19–1:41:21
dal punto di vista temporale,
1:41:21–1:41:22
nel sistema moda,
1:41:22–1:41:24
perché il brand suprime,
1:41:25–1:41:26
conoscete suprime?
1:41:28–1:41:33
che è stato il brand più googlato e più ricercato online nel duemiladiciotto.
1:41:33–1:41:36
ha vinto, cioè il brand più:, desiderato,
1:41:36–1:41:38
da::, dai millennial,
1:41:38–1:41:39
e dai, giovani,
1:41:40–1:41:42
e:::hm ha un:: (gebbia),
1:41:42–1:41:45
che è l'ideatore del brand, l'inventore del brand,
1:41:45–1:41:47
che inizialmente si rivolgeva a una nicchia di,
1:41:48–1:41:49
skaters praticamente,
1:41:50–1:41:53
ma è diventato un fenomeno globale, un brand globale,
1:41:53–1:41:54
di streetwear,
1:41:56–1:41:59
ha::, inventato, un modo nuovo di,
1:41:59–1:42:01
distribuire la moda.
1:42:01–1:42:02
quindi un tempo diverso.
1:42:02–1:42:04
il tempo del cambiamento costante.
1:42:05–1:42:07
ha ideato, le cosiddette,
1:42:08–1:42:08
si chiama,
1:42:09–1:42:10
il, il dropping.
1:42:11–1:42:12
drop sarebbe le gocciole,
1:42:12–1:42:13
che cadono.
1:42:13–1:42:14
dal rubinetto, no?
1:42:15–1:42:16
la goccia che,
1:42:16–1:42:17
quando il rubinetto perde,
1:42:18–1:42:20
c'è questa goccia che gluop,
1:42:20–1:42:21
gluop, gluop.
1:42:22–1:42:24
a cadenza regolare, no?
1:42:26–1:42:27
e questa cosa,
1:42:27–1:42:28
lui l'ha trasferita,
1:42:30–1:42:32
l'ha fatta diventare un modello di business.
1:42:32–1:42:35
cioè a intervalli regolari, senza preavviso,
1:42:35–1:42:38
o con un preavviso strettissimo,
1:42:38–1:42:41
fa arrivare in negozio del nuovo prodotto.
1:42:42–1:42:46
questo soddisfa il bisogno che hanno, che oggi hanno i consumatori,
1:42:46–1:42:48
di novità continue.
1:42:48–1:42:50
cioè i sei mesi non bastano più.
1:42:50–1:42:52
è troppo, cioè non basta xxx
1:42:52–1:42:56
aspettare la nuova collezione, le nuove borse, ogni sei mesi,
1:42:57–1:42:59
è un modello del passato
1:42:59–1:43:02
cioè il consumatore vuole entrare in negozio, andare online,
1:43:02–1:43:04
trovare qualcosa di nuovo quasi ogni settimana.
1:43:05–1:43:06
da comprare.
1:43:06–1:43:09
questo è il modello che si sta un po',
1:43:10–1:43:11
diffondendo sempre più,
1:43:11–1:43:14
e che sta scardinando il modello delle stagioni.
1:43:15–1:43:16
della stagionalità.
1:43:16–1:43:20
sempre più anche i modelli streetwear,
1:43:20–1:43:23
per quasi ogni, quasi ogni mese ormai,
1:43:23–1:43:28
c'è una nuova collezione, una collaborazione con un altro, designer,
1:43:28–1:43:28
per esempio,
1:43:29–1:43:30
suprime ha collaborato con louis vuitton,
1:43:31–1:43:32
di rencente hanno fatto una sfilata
1:43:33–1:43:33
che potete
1:43:34–1:43:36
vedere online, comunque,
1:43:37–1:43:38
la novità.
1:43:39–1:43:42
dov'è la moda? la moda chiaramente ha anche un aspetto distributivo,
1:43:43–1:43:45
molto importante,
1:43:45–1:43:49
fondamentale direi, l'accessibilità alla moda,
1:43:50–1:43:52
innanzitto dov'è, dove la possiamo guardare.
1:43:52–1:43:54
sempre più sugli schermi.
1:43:54–1:43:55
questa è una cosa molto importante.
1:43:55–1:43:59
la moda passa sempre più, la nostra immagine passa in uno schermo.
1:43:59–1:44:02
l'esperienza dell'altro, è un'esperienza mediata,
1:44:02–1:44:06
l'esperienza dell'abi~ del vestito, del modo di vestire dell'altro,
1:44:06–1:44:09
è un'esperienza sempre più che passa attraverso uno schermo.
1:44:10–1:44:13
e::, questo, per quanto riguarda dove vediamo la moda
1:44:13–1:44:15
dove la esperiamo
1:44:15–1:44:18
ma, dov'è la moda, dove la compriamo anche, no?
1:44:18–1:44:20
la moda sempre più si compra online,
1:44:20–1:44:22
il mercato online è in crescita,
1:44:23–1:44:24
in crescita, incredibile,
1:44:25–1:44:29
che sta:, determinando la chiusura di molti negozi, fisici,
1:44:29–1:44:30
è visibile in italia,
1:44:30–1:44:35
ma è visibile anche in america il fenomeno, la chiusura per esempio dei centri commerciali,
1:44:37–1:44:41
l'offerta di moda sempre più si trasferisce online.
1:44:41–1:44:46
e il consumatore non si fa più alcun problema a comprare online. anche capi che costano moltissimo.
1:44:46–1:44:48
quindi m::h, la moda: e::hm
1:44:48–1:44:51
si trova in boutique, nel negozio fisico,
1:44:52–1:44:54
la trovate online.
1:44:54–1:44:55
la trovate,
1:44:56–1:44:57
nel negozio vintage,
1:44:58–1:45:00
e nel:, grande magazzino.
1:45:00–1:45:03
come la rinascente per esempio, in italia,
1:45:03–1:45:04
nel caso dell'italia,
1:45:04–1:45:07
quindi ha diversi modelli distributivi.
1:45:07–1:45:09
ed è molto importante che la moda arrivi,
1:45:12–1:45:14
arrivi, (.) ovunque. cioè dove il consumatore la,
1:45:17–1:45:18
ehm la richiede.
1:45:18–1:45:20
e se non si arriva,
1:45:20–1:45:23
lì dov'è il consumatore, si perde una vendita chiaramente.
1:45:23–1:45:27
quindi è molto importante che la moda sia, abbia una distribuzione capillare.
1:45:29–1:45:30
perché esiste la moda?
1:45:30–1:45:32
questo, lo vedremo tra un po',
1:45:33–1:45:34
e soprattutto la moda esiste.
1:45:34–1:45:38
perché in realtà la moda, è appunto come abbiamo visto,
1:45:38–1:45:40
in molteplici aspetti.
1:45:40–1:45:42
che riguardano il tempo, lo spazio,
1:45:42–1:45:43
la sua funzione sociale,
1:45:44–1:45:47
ma in realtà, c'è un libro molto bello,
1:45:47–1:45:48
di un costumista,
1:45:50–1:45:52
poi magari vi metto in bibliografia,
1:45:54–1:45:56
che è intitolato il suo libro sulla moda,
1:45:56–1:45:59
nothing in itself, niente in sé stessa.
1:45:59–1:46:00
cioè la moda in sé,
1:46:00–1:46:03
è davvero xxx il nulla potremmo dire, tutto e niente no?
1:46:04–1:46:07
perché è un fenomeno che esiste, c'è, funziona,
1:46:10–1:46:13
quasi impossibile da definire in realtà in modo definitivo.
1:46:14–1:46:17
e quindi ha quasi un'esistenza fantasmatica,
1:46:17–1:46:19
ed è soprattutto trascendente,
1:46:19–1:46:19
c(io)è perché?
1:46:20–1:46:23
allora se io vi faccio vedere un vestito, su un manichino,
1:46:23–1:46:25
e:h che ne so, di balenciaga,
1:46:25–1:46:26
che è un couturier,
1:46:26–1:46:28
cioè un sarto di alta moda,
1:46:29–1:46:30
molto importante,
1:46:30–1:46:33
ehm::: per la couture francese
1:46:33–1:46:36
no? balenciaga è considerato un dio,
1:46:36–1:46:37
dai designer,
1:46:37–1:46:38
contemporanei.
1:46:38–1:46:42
perché aveva delle tecniche sartoriali molto, all'avanguardia,
1:46:42–1:46:44
un grande creativo,
1:46:46–1:46:48
ha inventato, numerosi, (.) numerose forme,
1:46:49–1:46:51
come il vestito a sacco per esempio,
1:46:53–1:46:56
se però io vi faccio vedere, vi do l'abito,
1:46:56–1:46:57
c(io)è ehm è::,
1:46:58–1:46:59
sbagliato,
1:46:59–1:47:01
dal punto di vista concettuale,
1:47:01–1:47:02
definire quell'abito moda.
1:47:02–1:47:04
perché l'abito non è,
1:47:06–1:47:07
non so se è chiara questa cosa.
1:47:08–1:47:11
c(io)è, (.) la moda::, si può incarnare,
1:47:11–1:47:12
in degli abiti.
1:47:13–1:47:13
cioè è come,
1:47:14–1:47:16
potremmo dire appunto un fantasma,
1:47:16–1:47:17
che si impadronisce,
1:47:17–1:47:19
di un oggetto,
1:47:19–1:47:21
che diventa, alla moda.
1:47:21–1:47:22
questa cosa è alla moda.
1:47:24–1:47:28
arredamento, questo tavolo, questa sedia, questa giacca, è alla moda,
1:47:28–1:47:30
io sono alla moda.
1:47:30–1:47:32
addirittura. la mia identità, la mia personalità,
1:47:33–1:47:34
è alla moda. no?
1:47:34–1:47:34
non sono uno,
1:47:36–1:47:37
sono cool.
1:47:39–1:47:40
questa cosa, è una,
1:47:43–1:47:45
non è, (.) una qualità,
1:47:46–1:47:47
propria, dell'oggetto.
1:47:47–1:47:49
ma è, (.) una,
1:47:50–1:47:52
viene chiamato spirito del tempo, no?
1:47:52–1:47:55
che si incarna in delle forme. ma è,
1:47:55–1:47:57
ha una dimensione fantasmatica.
1:47:57–1:48:02
quindi per questo, la domanda, la moda esiste, ha un senso in qualche modo.
1:48:02–1:48:04
allora adesso vi faccio vedere dei look.
1:48:04–1:48:06
purtroppo non ho una mia:, cioè è proprio,
1:48:08–1:48:11
molto scuro lo schermo. non so se si può schiarire qua.
1:48:12–1:48:13
qualche parte
1:48:21–1:48:22
no. (.) peggio.
1:48:23–1:48:25
xxx di notte,
1:48:41–1:48:42
boh, non so
1:48:43–1:48:44
mi sa che non è cambiato niente, sì?
???1:48:44–1:48:48
non vorrei interromperla, ma è possibile fare una piccola pausa?
TO0681:48:48–1:48:52
no no certo, anzi ditemi, perché io la tendenza poi ad andare, quindi, in effetti,
1:48:54–1:48:55
è l'u:na::, meno
1:48:55–1:48:58
quindi, quindi sì, facciamo dieci minuti::, buoni.
1:48:58–1:49:00
scusate, in effetti, ((ride))
1:49:02–1:49:03
è sfiancante.
???1:54:41–1:54:44
posso chiederle una cosa? [xxx] un consiglio.
TO0681:54:42–1:54:43
[certo]
???1:54:44–1:54:46
[io sono quella] che fa beni culturali,
1:54:46–1:54:47
sì sì [sì]
???1:54:47–1:54:48
[avevo] scelto il corso,
1:54:48–1:54:51
perché è ancora un'idea, perché devo ancora fare tutto il terzo anno,
???1:54:52–1:54:57
per fare una tesi che m::h, (.) parlasse dell'influenza della storia dell'arte nella moda.
???1:54:58–1:55:00
cioè magari vedere tutti i collegamenti:::,
1:55:00–1:55:04
xxx di uno stilista che ha ripreso il [gotico], xx
???1:55:04–1:55:07
è possibile fare un discorso [xxx]? cioè non è banale?
TO0681:55:05–1:55:06
[certo]
1:55:07–1:55:08
no no, non è banale,
1:55:08–1:55:13
non si fa molto [questo discorso] perché le discipline ancora::, comunicano [poco],
???1:55:09–1:55:10
[ah okay]
1:55:13–1:55:14
[eh infatti]
TO0681:55:13–1:55:16
[perché] la storia del costume è trattata in maniera molto::,
1:55:16–1:55:19
accademico, nel senso come storia del costume,
1:55:20–1:55:21
delle forme,
1:55:21–1:55:22
dei tessuti,
1:55:23–1:55:25
e quindi dal punto di vista culturale, meno.
1:55:25–1:55:26
quindi è molto xxx
1:55:26–1:55:32
c'è un fenomeno nuovo, che secondo me potrebbe essere interessante da da da indagare,
1:55:32–1:55:34
di questi account instagram,
1:55:34–1:55:35
ci sono alcuni [account],
TO0681:55:36–1:55:38
che:::,
1:55:38–1:55:39
utilizzano,
1:55:39–1:55:42
come mezzo di influenza,
1:55:42–1:55:45
invece di xxx utilizzare il proprio co::rpo, eccetera,
1:55:46–1:55:47
utilizzano,
1:55:47–1:55:49
la storia dell'[arte].
TO0681:55:49–1:55:50
però la storia dell'arte,
1:55:50–1:55:53
intanto sarebbe interessante vedere che tipo di quadri,
???1:55:53–1:55:58
eh [per questa qui non sapevo xxx] contemporanea [xxx]
TO0681:55:53–1:55:56
[e::::h per vedere quali sono gli stili],
1:55:57–1:56:00
[eh no, sono, vengono] ulizzati quelli che ne so::,
1:56:02–1:56:09
vengono utilizzati molti ritratti:: che, della della alla corte francese, i pittori di corte,
1:56:10–1:56:14
che::, avevano una sensibilità per l'abito no?
1:56:15–1:56:20
spesso vengono usati quelli, oppure alcuni medievali:, m:::h di, che ne so, isabella d'e::ste,
1:56:23–1:56:25
chiaramento c'è anche un trattamento di questi quadri,
1:56:25–1:56:27
è particolare, perché magari,
1:56:28–1:56:34
vengono, (.) fran~ m::h, ritagliati, cioè si cerca il feticcio, il dettaglio, la collana di perle,
1:56:35–1:56:36
il merletto,
1:56:36–1:56:42
quindi xxx questi sono utilizzati spesso, sono seguiti moltissimo dai designer,
1:56:42–1:56:44
cioè ce n'è uno che, aspetti un attimo che,
1:56:45–1:56:46
vediamo come si chiama madonna,
1:56:46–1:56:48
lo seguivo ma poi non l'ho seguito più,
1:56:50–1:56:54
eh non è storia dell'arte, però aspetti,
1:56:54–1:56:56
vediamo forse su internet.
1:56:58–1:57:00
perché di solito xxx
1:57:01–1:57:04
ci sono delle riviste che poi seguono questi [account allora],
TO0681:57:05–1:57:07
è insta::=account ((scrive_al_computer))
1:57:09–1:57:10
fashion ((scrive_al_computer))
1:57:16–1:57:17
vediamo che cosa mi dà.
1:57:19–1:57:20
vediamo se è questo
1:57:26–1:57:28
non era, no, non era questo.
1:57:33–1:57:37
ce ne sono tanti, [quindi lei magari potrebbe] anche vedere:, vederli [tutti],
???1:57:34–1:57:35
[sì sì infatti],
1:57:36–1:57:39
[magari capisco il:::], (.) sì sì sì
TO0681:57:39–1:57:40
però,
1:57:40–1:57:45
ci sono, ce ne sono alcuni ovviamente che più famosi, altri invece che sono,
???1:57:47–1:57:49
perché tipo io mi ricordavo che avevo visto,
1:57:49–1:57:52
louis vitton, che ha fatto [una collezione con tutti i quadri],
TO0681:57:50–1:57:50
[sì].
1:57:51–1:57:57
[esatto, lui esatto, c(io)è xxx] sì sì ha creato delle:, louis vitton collabora spesso con gli artisti,
???1:57:52–1:57:54
[c'era la gioconda mi pare],
TO0681:57:58–1:58:04
per creare proprio delle collezioni che hanno questo::, valore appunto di:::, ehm
1:58:04–1:58:06
disseminare l'arte,
1:58:07–1:58:09
nel [co~ comme::~, nel~ nella:::],
???1:58:07–1:58:08
[sì sì sì (.) sì].
TO0681:58:12–1:58:16
che è una cosa sempre più, che fa più che altro louis vitton,
1:58:17–1:58:19
e ha scelto, van gogh,
1:58:21–1:58:23
e fragonard, ed è interessante,
1:58:23–1:58:26
perché per esempio, potrebbe anche, data la sua preparazione,
1:58:26–1:58:29
potrebbe capire perché [ha scelto quelli]
???1:58:28–1:58:29
[eh sì infatti infatti]
TO0681:58:29–1:58:30
[sono i più iconici],
???1:58:29–1:58:31
[vedere come, in che modo],
TO0681:58:30–1:58:35
[in che modo], qual è stato il [processo] che ha portato alla scelta dell'artista e di quelli,
???1:58:33–1:58:33
[esatto]
TO0681:58:35–1:58:38
e perché questa cosa:: ehm [funziona],
???1:58:38–1:58:38
[sì sì]
TO0681:58:39–1:58:40
poi anche chiedersi,
1:58:41–1:58:44
se questo aumenta il valore economico [appunto della], (.) borsa,
???1:58:43–1:58:44
[eh sì okay]
TO0681:58:45–1:58:47
perché introduce un elemento creativo,
1:58:49–1:58:50
un attimo vediamo
1:58:50–1:58:53
no questo no, xxx forse era,
1:58:53–1:58:56
no questa è una storica, e vabbè.
???1:59:03–1:59:05
sì se no io vado anche a, (.) guardarmelo,
TO0681:59:07–1:59:11
sì lei si faccia [appunto, un:: giro] perché lo troverà.
???1:59:08–1:59:10
[sì mi faccio, (.) sì sì sì]
TO0681:59:11–1:59:13
e c'è questo in particolare, che,
1:59:16–1:59:17
utilizza proprio,
1:59:17–1:59:19
non tanto queste foto di costumi,
1:59:19–1:59:20
ma proprio i quadri.
1:59:20–1:59:22
ce n'è uno che utilizza proprio i quadri,
1:59:22–1:59:25
che::, di::, dove ci sono ritratti.
1:59:26–1:59:30
in questo caso, un altro fenomeno interessante è,
1:59:30–1:59:35
questa ossessione delle contemporaneità per le simile~ le le le cose che sono simili.
1:59:35–1:59:36
e quindi per le gemelle,
1:59:37–1:59:41
oppure per la ricerca nella storia di, (.) cose simili.
1:59:41–1:59:44
e in questo caso per esempio si accoppiano.
1:59:45–1:59:46
fotografie di moda,
1:59:48–1:59:49
per vedere,
1:59:49–1:59:51
ricercare qual è,
1:59:51–1:59:54
l'influsso, [l'influenza, della] storia dell'arte,
???1:59:51–1:59:53
[sì, esatto, quello]
TO0681:59:54–1:59:57
su, la:, (.) fotografia di moda contemporanea.
1:59:58–2:00:00
e quindi, in questi casi è,
2:00:00–2:00:01
è evidente.
2:00:02–2:00:04
la cosa interessante sarebbe anche capire,
2:00:04–2:00:06
quanto è cosciente,
2:00:06–2:00:07
in molti casi lo è,
2:00:08–2:00:12
perché appunto i designer sono molto attenti alla storia della moda, dell'arte,
2:00:12–2:00:14
prendono da qualunque cosa,
2:00:14–2:00:17
però in alcuni casi no. ci sono delle coincidenze che sono::,
???2:00:17–2:00:18
sì, mh cas[uali]
TO0682:00:18–2:00:19
[cas]uali
2:00:20–2:00:22
e diciamo la bravura di questi,
2:00:24–2:00:26
di questi che gestiscono questi account,
2:00:26–2:00:28
è questa capacità di,
2:00:28–2:00:30
questi accoppia~, queste somiglianze,
2:00:31–2:00:32
di ricordare magari il quadro,
2:00:34–2:00:35
questo è molto bello per esempio.
2:00:36–2:00:38
non lo so se era voluto o no,
2:00:38–2:00:39
[però in effetti]
???2:00:38–2:00:39
[sì infatti]
TO0682:00:40–2:00:41
c'è un'eco.
2:00:41–2:00:44
allora bisogna capire, che cos'è una copia?
2:00:45–2:00:46
un'ispirazione,
2:00:47–2:00:48
un pastiche,
2:00:49–2:00:51
anche chiedersi queste cose no?
2:00:51–2:00:53
che cos'è questa cosa qua?
2:00:53–2:00:55
cioè è intenzionale, non lo è,
2:00:55–2:00:59
cioè anche magari chiedere a loro, no? come [lavorano, intervis]tarli,
???2:00:57–2:00:58
[sì sì sì sì]
TO0682:00:59–2:01:02
c(io)è questa è una cosa più sul contemporaneo,
2:01:02–2:01:04
perché è un fenomeno [proprio:::]
???2:01:03–2:01:04
[eh infatti, per quello]
TO0682:01:04–2:01:06
[sarebbe più divertente],
???2:01:05–2:01:08
[perché così articoli], immagini e x[xx]
TO0682:01:08–2:01:13
[sì], perché la storia dell'arte sta diventando di nuovo, grazie ai social, diventa rilevante,
2:01:13–2:01:15
perché si può condividere,
2:01:15–2:01:17
non bisogna andare nel museo eccetera,
2:01:19–2:01:22
prendere spunto da una forma, da un dettaglio,
2:01:22–2:01:23
che poi viene rifatto,
2:01:25–2:01:30
e comunque viene consumata, c(io)è anche la storia dell'arte diventa un::, prodotto, un'immagine, diciamo,
2:01:30–2:01:31
che viene,
2:01:34–2:01:35
però fuori dal contesto,
2:01:35–2:01:39
perché in effetti io non so se chi guarda questa cosa qui,
2:01:39–2:01:45
sì qua c'è scritto in realtà, quindi impara che magari [questo è dell'artista xxx] non sempre,
???2:01:42–2:01:46
[sì sì, però magari vedendolo senza] una descrizione,
TO0682:01:47–2:01:51
è un po' fuori:::, fuori contesto, fuori dal suo tempo, viene,
2:01:52–2:02:00
ehm c'è una riattu~ una ri~ una attualizzazione di opere che invece sono appunto (.) nella storia
2:02:00–2:02:02
però vengono attualizzate.
2:02:03–2:02:05
e quindi non lo so, perdono l'aurea,
2:02:05–2:02:12
eh c'è una (perdita) [c'è tutto il discorso:::] che riguarda anche proprio la filosofia dell'ar~ e l'estetica.
???2:02:07–2:02:08
[quindi c'è, esatto, esatto]
TO0682:02:14–2:02:15
quindi [questo::, potrebbe essere],
???2:02:14–2:02:15
[grazie] ((ride))
TO0682:02:15–2:02:16
di niente ((ride))
2:02:16–2:02:18
divertente da fare insomma,
???2:02:22–2:02:23
professoressa,
???2:02:24–2:02:25
scusi, volevo solo chiederle una cosa,
2:02:25–2:02:27
io in realtà ho una situazione un po' particolare,
2:02:27–2:02:31
perché vengo da lettere, però facevo classiche e ho fatto il passaggio a moderne,
???2:02:32–2:02:33
e dato che mi mancava un esame,
2:02:34–2:02:35
senza dirmi nulla,
2:02:35–2:02:37
hanno pensato di mettermi al primo anno.
2:02:38–2:02:39
e quindi::,
2:02:40–2:02:43
l'ho scoperto ieri tramite una mail,
2:02:44–2:02:50
volevo seguire comunque questo corso perché mi interessava il programma, però formalmente non potrei darlo quest'anno.
TO0682:02:50–2:02:50
okay.
???2:02:51–2:02:53
[ci sarebbe un problema per darlo l'anno prossimo]?
TO0682:02:51–2:02:53
[non è un problema, perché tanto l'anno prossimo],
2:02:53–2:02:54
no no no, per niente.
2:02:54–2:02:56
io spero e credo di essere qui,
2:02:56–2:02:58
insomma il corso, se,
2:02:58–2:03:00
penso, spero che andrà bene insomma,
2:03:00–2:03:01
lo terranno quindi,
2:03:02–2:03:04
per me, nessun problema
2:03:04–2:03:05
poi me lo ricordi,
???2:03:05–2:03:06
[sì sì certo]
TO0682:03:05–2:03:06
[che insomma okay],
2:03:06–2:03:07
tanto è un orale
???2:03:07–2:03:11
[no no, solo per cercare di] anticipare anche un [pochino i corsi perché:::],
TO0682:03:07–2:03:09
[no::n::, non cambierà],
2:03:10–2:03:11
[sì certo]
2:03:11–2:03:14
[sì sì capisco xxx succede]
???2:03:11–2:03:14
((ride)) [xxx in questo modo] sono un po' bloccata
TO0682:03:14–2:03:16
sì sì sì va bene, se lo vuoi seguire adesso,
???2:03:16–2:03:17
sì sì sì
TO0682:03:18–2:03:21
per me può darlo anche poi con questo programma
???2:03:21–2:03:22
[grazie mille]
TO0682:03:21–2:03:23
[tanto il programma] sarà simile
???2:03:24–2:03:25
una domanda velocissima,
TO0682:03:25–2:03:25
[prego]
???2:03:25–2:03:25
[volevo chiederti],
2:03:26–2:03:28
per quanto riguarda questo corso, ci sarà anche nel secondo semestre,
2:03:28–2:03:30
[o è solo xxx]
TO0682:03:28–2:03:31
[no no finisce] credo sono trenta xxx, ora ve lo dico,
2:03:32–2:03:33
sono trentasei ore,
2:03:33–2:03:34
e ho fatto il conteggio,
2:03:35–2:03:37
trentasei ore, l'undici gennaio in realtà
???2:03:37–2:03:41
perché il mio problema è che io, proprio in questo orario, ho al campus un corso di storia,
2:03:43–2:03:43
e quindi:::,
2:03:44–2:03:45
ma sempre?
2:03:45–2:03:49
[cioè xxx tutti i vener~, i giovedì e i venerdì sempre].
???2:03:45–2:03:49
[sì (.) tutti i venerdì e i giovedì xxx]
TO0682:03:49–2:03:50
quindi deve andare via tipo::,
2:03:51–2:03:52
cioè non può frequentare,
2:03:53–2:03:54
[questo è il senso],
???2:03:53–2:03:56
[eh::m no, potrei anche] non frequentare storia
2:03:56–2:03:59
nel senso che allora per sapere se ci fosse [magari un'altra xxx]
TO0682:03:58–2:03:59
[no purtroppo no]
2:03:59–2:04:02
al secondo semestre c'è forme e linguaggi della moda,
2:04:03–2:04:05
che ha programma diverso ed è magistrale.
2:04:05–2:04:08
io non so [se lei può scegliere il corso della magistrale]
???2:04:06–2:04:08
[e:hm no, non posso, perché io ho dei crediti liberi]
2:04:08–2:04:10
e appunto posso solo scegliere,
TO0682:04:10–2:04:12
no, no, [è così].
???2:04:11–2:04:12
[okay vabbè allora],
TO0682:04:12–2:04:15
sì deve un po' decidere [esatto cosa fare],
???2:04:14–2:04:16
[okay, non c'è problema grazie]
TO0682:04:15–2:04:16
[va bene], niente
???2:04:18–2:04:23
ci chiedevamo se potevamo avere maggiori informazioni sulle linee guida del corso, e eventualmente sulle modalità d'esame
TO0682:04:24–2:04:28
certo, sì sì, ve le dico::, adesso dai, facciamo una breve::, (.) pausa.
2:04:29–2:04:30
mi chiedono,
2:04:32–2:04:36
mi chiedono giustamente le modalità del corso e le linee guida.
2:04:36–2:04:37
allora questo è un corso,
2:04:37–2:04:39
ehm di trentasei ore,
2:04:39–2:04:43
se il conteggio è giusto, finiremo l'undici gennaio,
2:04:43–2:04:44
compreso vabbè le vacanze di,
2:04:44–2:04:46
escluse le vacanze di natale,
2:04:46–2:04:48
e::::hm la
2:04:48–2:04:50
allora il corso, oggi,
2:04:50–2:04:52
è una lezione un po' così, introduttiva,
2:04:52–2:04:53
stiamo divagando.
2:04:53–2:04:57
okay, insomma abbiamo toccato diversi::, diversi aspetti, della,
2:04:58–2:05:00
cosa, ed è stato più in forma di chiacchiera.
2:05:00–2:05:01
in realtà poi,
2:05:02–2:05:04
il corso si occupa,
2:05:04–2:05:06
della storia proprio, della moda,
2:05:06–2:05:10
c(io)è si preoccupa di seguire la storia della moda costume occidentali,
2:05:10–2:05:13
non avremo il tempo di occuoparci di:::,
2:05:13–2:05:15
di costume giapponese, indiano, eccetera,
2:05:16–2:05:18
quindi principalmente dal punto di vista occidentale,
2:05:18–2:05:20
e le tappe più importanti, perché il corso è,
2:05:21–2:05:23
non possiamo dilungarci troppo,
2:05:23–2:05:25
però insomma seguiremo la storia,
2:05:26–2:05:31
della moda occidentale e del costume, a partire dalla nascita della haute couture francese,
2:05:32–2:05:35
metà diciamo, del diciannovesimo secolo,
2:05:35–2:05:36
con charles frederick worth.
2:05:37–2:05:39
quindi partiremo da qui per arrivare,
2:05:39–2:05:40
a oggi più o meno.
2:05:40–2:05:42
insomma vediamo se arriviamo almeno agli anni novanta,
2:05:43–2:05:44
speriamo di arrivare,
2:05:45–2:05:48
perché gli anni novanta già ci sono tutti i designer che::=eh
2:05:48–2:05:50
quasi tutti quelli che conoscete,
2:05:51–2:05:52
o i:: brand,
2:05:53–2:05:55
quindi è una metodologia, di tipo::,
2:05:57–2:05:58
però:, culturalista.
2:05:59–2:06:02
nel senso che cercheremo sempre di inquadrare il fenomeno storico,
2:06:02–2:06:04
nel suo contesto culturale.
2:06:06–2:06:08
oggi non stiamo facendo questo,
2:06:08–2:06:09
questo mi pare chiaro,
2:06:09–2:06:11
ancora non abbiamo cominciato,
2:06:11–2:06:12
però quindi è un corso che,
2:06:14–2:06:16
vi darà moltissime nozioni,
2:06:16–2:06:19
date:, informazioni su stili,
2:06:20–2:06:24
periodi, personalità della moda, designer, couturiers,
2:06:24–2:06:26
ehm personalità importanti,
2:06:27–2:06:29
che si sono delineate,
2:06:30–2:06:31
nella storia,
2:06:31–2:06:32
della moda.
2:06:32–2:06:36
quindi, il, è un cosa importante che vorrei dirvi, è che,
2:06:36–2:06:39
io prendo per buona in questo corso,
2:06:39–2:06:40
dal punto di c(io)è x
2:06:42–2:06:44
la tesi di gilles lipovetsky,
2:06:44–2:06:48
che è il filosofo francese che avete in programma,
2:06:48–2:06:48
per l'orale,
2:06:49–2:06:51
perché l'esame sarà orale,
2:06:52–2:06:54
ci confronteremo su,
2:06:54–2:06:56
vabbè i contenuti del corso,
2:06:56–2:06:57
chiaramente, ma::
2:06:58–2:07:00
in programma c'è un saggio,
2:07:00–2:07:02
che è parte del,
2:07:02–2:07:05
testo, della monografia, di gilles lipovetsky,
2:07:05–2:07:07
moda, l'impero dell'impero dell'effimero,
2:07:07–2:07:08
una parte,
2:07:10–2:07:13
il testo, proprio, il manuale di storia della moda,
2:07:13–2:07:16
in cui si parte proprio della nascita della haute couture.
2:07:17–2:07:19
quindi il punto di vista che io adotto,
2:07:21–2:07:23
per quanto riguarda la nascita della moda,
2:07:23–2:07:26
è quello del filosofo, sociologo,
2:07:27–2:07:28
gilles lipovetsky,
2:07:28–2:07:30
che è un intelletuale un po':::,
2:07:31–2:07:32
provocatorio::,
2:07:33–2:07:36
insegna a grenoble, insomma, è m:h molto, è famoso.
2:07:36–2:07:37
diciamo in francia,
2:07:37–2:07:39
perché::: è abbastanza,
2:07:40–2:07:41
scrive sui giornali,
2:07:41–2:07:43
ha una posizione mh diciamo,
2:07:44–2:07:46
una posizione diversa,
2:07:46–2:07:48
da molti storici della moda,
2:07:49–2:07:51
perché lui sostiene che la moda,
2:07:51–2:07:52
per come la intendiamo,
2:07:55–2:07:56
con la modernità,
2:07:57–2:07:59
nel diannovesimo secolo.
2:08:00–2:08:03
prima della nascita della modernità,
2:08:04–2:08:05
come fenomeno culturale,
2:08:05–2:08:08
non è possibile parlare di moda a tutti gli effetti.
2:08:08–2:08:11
perché il tasso di cambiamento delle mode,
2:08:11–2:08:15
comunque è troppo lento nelle società, il tasso di cambiamento del costume è troppo lento
2:08:16–2:08:17
per poter parlare
2:08:18–2:08:19
e il fenomeno moda,
2:08:19–2:08:21
come dice anche la::,
2:08:21–2:08:24
come:: (.) ci suggerisce,
2:08:24–2:08:25
diciamo la mh,
2:08:26–2:08:27
radice della parola,
2:08:27–2:08:30
è legato alla, (.) modernità.
2:08:30–2:08:31
no? moda, modernità.
2:08:32–2:08:34
in realtà la parola moda viene dal latino,
2:08:34–2:08:35
da, (.) modo,
2:08:36–2:08:38
modo nel senso di, (.) maniera,
2:08:39–2:08:41
e, moda sarebbe il plurale.
2:08:42–2:08:44
modi. come muro, mura, no?
2:08:46–2:08:47
diventa moda.
2:08:48–2:08:49
e modus diventa moda.
2:08:51–2:08:52
questa è l'origine.
2:08:52–2:08:54
poi in realtà in inglese è,
2:08:55–2:08:58
fashion, che deriva xxx dal francese.
2:09:00–2:09:04
però ecco quindi, questo è un po' il percorso che faremo,
2:09:04–2:09:06
quindi vi sarà chiesto,
2:09:06–2:09:08
poi alla fine, nell'orale,
2:09:08–2:09:10
una conoscenza,
2:09:10–2:09:13
vi sarà richiesta una conoscenza, la comprensione,
2:09:13–2:09:14
del saggio,
2:09:14–2:09:15
di lipovetsky,
2:09:15–2:09:17
che parla proprio di questo,
2:09:17–2:09:18
e lo affronteremo domani,
2:09:18–2:09:20
del collegamento tra moda e modernità,
2:09:22–2:09:24
a cui io tengo, è molto importante,
2:09:24–2:09:26
che è xx per sottolineare il mio punto di vista.
2:09:26–2:09:28
è una questione molto complessa quella dell'origine della moda,
2:09:29–2:09:33
perché molti storici, la maggior parte, sostengono che la moda sia nata con l'uomo.
2:09:33–2:09:36
cioè già addirittura nella preistoria ci fosse la moda.
2:09:36–2:09:39
io lo trovo un punto di vista:::,
2:09:41–2:09:44
però, m::h, vedrete, che in molti testi di storia della moda,
2:09:44–2:09:48
si dice che la moda è qualcosa che è sempre esistita,
2:09:48–2:09:51
che le società, anche nelle tribù sperdute dell'amazzonia c'è la moda,
2:09:52–2:09:54
io lo trovo diciamo,
2:09:54–2:09:57
lo trovo un punto di vista troppo forte, esagerato,
2:09:58–2:10:00
e poco:: m::h difendibile.
2:10:01–2:10:01
eh quindi,
2:10:01–2:10:06
preferisco questo. comunque, da domani l'argomenteremo e parleremo di questo saggio,
2:10:06–2:10:10
poi andremo avanti, e inizieremo proprio il percorso storico.
2:10:10–2:10:13
cioè partiremo dalla haute couture, chi ha inventato la haute couture,
2:10:14–2:10:14
che fra l'altro,
2:10:15–2:10:17
paradossalmente è un inglese,
2:10:17–2:10:18
non un francese,
2:10:18–2:10:20
charles frederick worth,
2:10:21–2:10:24
che però si è trasferito a parigi, e ha inventato la haute couture.
2:10:24–2:10:25
vedremo che cos'è la haute couture,
2:10:25–2:10:28
di cosa si tratta, quali sono stati i designer più importanti,
2:10:28–2:10:33
come parigi sia stata scalzata, nella seconda guerra mondiale, da altre città::,
2:10:34–2:10:36
che hanno conquistato, (.) una centralità,
2:10:37–2:10:40
come, forse in competizione con hollywood,
2:10:40–2:10:41
con la moda hallywoodiana,
2:10:44–2:10:47
e finiremo per arrivare alla moda:::, (.) postmoderna.
2:10:47–2:10:48
contemporanea,
2:10:48–2:10:52
con i giapponesi, anche, che hanno invaso parigi negli anni ottanta,
2:10:52–2:10:54
con una moda, (.) rivoluzionaria,
2:10:55–2:10:56
che cancellava,
2:10:56–2:10:58
cioè se voi immaginate gli anni ottanta,
2:10:58–2:11:00
pensate al neon,
2:11:02–2:11:05
le tute, (.) il:::, lo spandex,
2:11:05–2:11:07
le fasce, colorate,
2:11:07–2:11:09
non so nell'immagine di, (.) così un po',
2:11:09–2:11:13
in realtà, e:::h, gli anni ottanta sono stati anche un'altra cosa.
2:11:13–2:11:14
per una nicchia di:::,
2:11:15–2:11:17
di follower della moda potremmo dire,
2:11:18–2:11:19
all'avanguardia.
2:11:21–2:11:22
parigi è stata molto,
2:11:23–2:11:25
come dire, all'avanguardia nell'accettare,
2:11:25–2:11:30
quest'ondata di designer giapponesi, che hanno sfilato appunto a parigi, alla camera della moda.
2:11:31–2:11:33
quindi::, (.) questo è un po' il nostro percorso.
2:11:33–2:11:38
all'esame di sarà chiesto, (.) vi sara ehm vi chiederò conto di questo. cioè, io,
2:11:40–2:11:44
non amo all'esame chiedere come la pensi, questo, quello, dimmi il tuo parere.
2:11:44–2:11:48
perché per quanto mi riguarda, quello che a me importa, è che voi capiate,
2:11:48–2:11:50
quello che io, spiego,
2:11:50–2:11:51
quello che c'è scritto anche nel libro,
2:11:51–2:11:54
quindi chiedete, se avete dei dubbi,
2:11:54–2:11:58
perché purtroppo è l'unico testo di storia della moda che c'è della gnoli,
2:11:59–2:12:00
di questo tipo,
2:12:00–2:12:03
non ho potuto sceglierne altri, in inglese non potevo,
2:12:03–2:12:04
quindi, questo è,
2:12:04–2:12:07
ci sono delle imprecisioni, però ne parleremo,
2:12:08–2:12:09
le correggeremo,
2:12:11–2:12:16
e quindi ecco, vi chiederò conto proprio di::, del contenuto.
2:12:16–2:12:17
cioè voi dovete sapere le date,
2:12:17–2:12:20
se io vi chiedo quando è nata la haute couture,
2:12:20–2:12:20
vi chiederò cioè,
2:12:21–2:12:23
voglio che lo sappiate,
2:12:23–2:12:25
voglio che sappiate se vi dico chi è paul poiret,
2:12:25–2:12:29
che sappiate chi è, e perché è importante nella storia della moda,
2:12:29–2:12:31
che cosa ha inventato, che cosa ha cambiato,
2:12:31–2:12:32
giorgio armani,
2:12:32–2:12:35
perché, la prima collezione quando è:::,
2:12:35–2:12:36
quando l'ha presentata,
2:12:36–2:12:38
insomma è, (.) può sembrare,
2:12:39–2:12:41
è nozionistico, ma è quello che mi interessa.
2:12:42–2:12:45
cioè mi interessa che voi alla fine conosciate la storia della moda,
2:12:45–2:12:47
i nomi, vi sappiate orientare,
2:12:48–2:12:51
tra:, stili, nomi, modi, epoche,
2:12:51–2:12:53
e abbiate una visione,
2:12:55–2:12:56
cioè abbastanza completa,
2:12:56–2:12:58
e poi però potete approfondire, chiaramente,
2:12:58–2:13:01
perché qui non avremo il tempo di approfondire singoli designer,
2:13:02–2:13:05
m::h magari, però purtroppo, se fosse un corso,
2:13:06–2:13:07
più lungo, lo potremmo fare.
2:13:09–2:13:10
quindi::, questo.
2:13:10–2:13:12
sarà un orale, non vi chiedo di fare tesine,
2:13:12–2:13:14
queste presentazioni che faremo,
2:13:15–2:13:17
non saranno, non valgono per il voto finale,
2:13:17–2:13:21
sono cose, esercitazioni, che facciamo tra di noi,
2:13:23–2:13:27
e quindi la valutazione avverrà esclusivamente all'orale,
2:13:27–2:13:30
chiaramente, (.) più, (.) la, e::h
2:13:31–2:13:36
avrete elaborato in maniera personale, il contenuto dei corsi, e dei testi,
2:13:36–2:13:38
in modo originale, in modo critico,
2:13:40–2:13:42
più il vostro voto sarà alto chiaremente,
2:13:42–2:13:44
trenta e lode è il voto massimo, ma,
2:13:45–2:13:48
trenta e lode presuppone non solo che voi sappiate tutto,
2:13:49–2:13:50
bene, alla perfezione,
2:13:50–2:13:52
cioè che non sbagliate niente,
2:13:52–2:13:54
ma anche, la lode è:::,
2:13:54–2:13:55
diciamo mh
2:13:57–2:14:00
richiede anche una, m:h, elaborazione anche,
2:14:00–2:14:03
personale, brillante, della cosa,
2:14:03–2:14:05
che magari avete approfondito, non so, comunque,
2:14:05–2:14:07
è qualcosa di più.
2:14:07–2:14:08
diciamo ecco.
2:14:09–2:14:11
ho imparato tutto bene a memoria.
2:14:11–2:14:12
quello è trenta.
2:14:16–2:14:16
che comunque,
2:14:17–2:14:18
è un ottimo voto.
2:14:20–2:14:21
allora questa è mh
2:14:21–2:14:23
purtroppo siamo un po' in ritardo, molto,
2:14:23–2:14:26
quindi questo io lo salterei, comunque avevo preparato una,
2:14:27–2:14:28
carrellata,
2:14:29–2:14:30
di, (.) look,
2:14:30–2:14:36
per farvi capire di cosa parliamo quando parliamo di moda, di design contemporanea.
2:14:36–2:14:38
questi sono look, fotografie molto recenti,
2:14:38–2:14:41
prese da un blog, the sartorialist,
2:14:41–2:14:45
che è stato creato da scott schuman nel duemilaecinque,
2:14:45–2:14:48
scott schuman era un commesso,
2:14:48–2:14:53
che a un certo punto della sua vita ha deciso di::, (.) lasciare il lavoro,
2:14:53–2:14:53
che aveva,
2:14:53–2:14:56
e di, (.) inventarsi questo business,
2:14:57–2:15:00
ha preso una macchina fotografica, è andato in giro per new york,
2:15:00–2:15:04
a fotografare gli stili, le persone, i look, che, (.) gli piacevano di più.
2:15:05–2:15:06
e quindi è nato come,
2:15:06–2:15:07
è stato il pioniere,
2:15:07–2:15:09
dei fashionblog di fotografia.
2:15:09–2:15:11
per chi è interessato alla fotografia.
2:15:12–2:15:14
è iniziato come qualcosa di molto libero.
2:15:14–2:15:20
in cui lui anche comm~ scriveva, commentava i look di queste persone che::, lo colpivano.
2:15:20–2:15:23
si è trasformato in qualcosa di molto istituzionale.
2:15:23–2:15:25
più simile a vogue.
2:15:25–2:15:27
nel senso che adesso, se,
2:15:27–2:15:31
guardate i look di queste persone, in realtà vi accorgerete,
2:15:31–2:15:33
o comunque chi lavora nella moda sa che queste persone,
2:15:34–2:15:37
spesso sono, (.) lavorano nell'industria della moda,
2:15:38–2:15:41
hanno a che fare con il mondo della moda quindi,
2:15:41–2:15:46
frequentano zone della città, (.) che, sono, alla moda.
2:15:47–2:15:52
e in qualche modo quindi the sartorialist ha ristretto molto il suo campo di visione,
2:15:52–2:15:56
su, (.) un, una élite diciamo creativa,
2:15:57–2:15:59
soprattutto legata alla moda, ma anche all'arte,
2:15:59–2:16:01
insomma galleriste,
2:16:01–2:16:03
persone che hanno ovviamente la possibilità,
2:16:03–2:16:07
di comprare vest~, guardaroba di design,
2:16:08–2:16:12
spesso non lo comprano nemmeno, perché lui a volte fotografa,
2:16:13–2:16:14
le testimonial,
2:16:14–2:16:15
insomma quindi non è sempre,
2:16:16–2:16:20
non è sempre veritiero in realtà quello che fotografa, è un po',
2:16:20–2:16:22
(staged), come si dice,
2:16:22–2:16:24
però lui segue molto questi::,
2:16:27–2:16:28
queste personalità,
2:16:28–2:16:29
che comunque,
2:16:29–2:16:31
the sartorialist essendo molto seguito,
2:16:31–2:16:34
influenzano, hanno un'influenza enorme sul::
2:16:34–2:16:36
sugli stili contemporanei.
2:16:39–2:16:41
e queste foto chiaramente ci dicono qualcosa,
2:16:42–2:16:43
questa è una,
2:16:43–2:16:44
abbiamo un altro, (.) look,
2:16:50–2:16:51
poi quest'altro,
2:16:54–2:16:55
questo è milano,
2:16:57–2:16:59
allora che cosa vi dicono queste foto?
2:17:02–2:17:03
perché sono alla moda?
2:17:05–2:17:06
che cos'hanno in comune?
2:17:07–2:17:09
sono stili simili secondo voi?
2:17:10–2:17:11
no? (.) ecco,
2:17:11–2:17:14
quindi già l'idea di moda è diversa dall'idea di stile no?
2:17:15–2:17:17
quindi queste persone sono considerate alla moda,
2:17:18–2:17:20
ma, hanno stili completamente diversi.
2:17:20–2:17:21
ris~ che rispecchiano,
2:17:22–2:17:23
personalità diverse.
2:17:23–2:17:25
gusti completamente diversi.
2:17:25–2:17:27
questo è molto eccentrico, è tutta colorata,
2:17:28–2:17:30
e invece in questo caso abbiamo,
2:17:31–2:17:33
che cos'è che vi colpisce di questo look?
2:17:34–2:17:35
cioè com'è che comunica?
2:17:36–2:17:38
uno stile, un look,
2:17:39–2:17:40
perché questa xxx,
2:17:40–2:17:43
perché l'ha fotografato secondo voi questa,
2:17:44–2:17:47
cosa vi dice? dove sta andando? che sta facendo? che lavoro fa?
2:17:47–2:17:52
cioè possiamo ricavare delle informazioni da come è vestita una persona?
2:17:53–2:17:55
o da dove, è fotografata.
2:17:55–2:17:58
come vedete, lui, mh escludete, il contesto.
2:17:58–2:18:00
non è facile capire dove si trovi no?
2:18:01–2:18:02
perché c'è una strada, un muro,
2:18:02–2:18:04
(i)nsomma, non è sempre::,
2:18:06–2:18:07
di solito,
2:18:07–2:18:09
nel blog c'è scritto sotto la città,
2:18:10–2:18:11
però nella foto non è facile da,
2:18:12–2:18:13
cioè che ne so, la tour eiffel,
2:18:13–2:18:16
non è facile da identificare, dove si trova.
2:18:16–2:18:19
quindi lui comunque, essendo un blog, globale,
2:18:19–2:18:21
elimina, tutti i riferimenti troppo,
2:18:22–2:18:22
e:h locali.
2:18:27–2:18:29
comunque rimane l'elemento moda.
???2:18:32–2:18:35
sono scatti che magari riguardano la quotidianità di una:::,
2:18:36–2:18:37
di una persona [e quindi],
TO0682:18:36–2:18:37
[mh mh sì],
???2:18:39–2:18:41
una persona che magari segue,
2:18:43–2:18:44
segue la moda,
TO0682:18:45–2:18:45
mh mh
???2:18:46–2:18:48
s'(identifica in un determinato:::,
2:18:48–2:18:50
settore, tra virgolette.
2:18:51–2:18:52
un manager magari può:::,
TO0682:18:52–2:18:55
okay, lei per esempio secondo voi che lavoro fa?
2:18:55–2:18:56
[potrebbe fare]
???2:18:55–2:18:57
[potrebbe fare la cura]trice
2:18:58–2:18:59
curatrice di:::,
???2:18:59–2:19:02
[sì lavorare nei musei, lavorare, (.) sì].
TO0682:18:59–2:19:02
[xxx d'arte, lavorare nei musei, lavorare in una galleria],
2:19:02–2:19:03
okay, (.) sì,
???2:19:03–2:19:06
il ragazzo magari con le cuffie, può essere un::,
2:19:07–2:19:09
magari anche un manager il ragazzo di prima,
2:19:10–2:19:11
però sì. effettivamente non è,
2:19:12–2:19:13
non ha la valigetta, la,
???2:19:15–2:19:17
magari possono essere azioni quotidiane,
2:19:17–2:19:19
di, (.) che corrispondono a diversi,
2:19:21–2:19:22
diversi mestieri [e],
TO0682:19:22–2:19:22
[sì].
???2:19:23–2:19:25
una persona a cui identificarsi magari,
TO0682:19:25–2:19:27
esatto. (.) esatto.
2:19:27–2:19:29
si [identifica, sì].
???2:19:27–2:19:30
[le varie azioni che riguardano la quotidianità]
TO0682:19:29–2:19:31
[sì tendenzialmente] sono persone,
2:19:31–2:19:33
personaggi, che hanno,
2:19:33–2:19:35
sì sono fotografati per strada, ma sono,
2:19:36–2:19:37
appunto alla moda.
2:19:37–2:19:39
cioè the sartorialist fa vedere
2:19:39–2:19:42
persone, che seguono l'ultima moda,
2:19:42–2:19:44
che indossano vestiti di design, ma non solo,
2:19:45–2:19:48
che li sanno mettere insieme con un gusto particolare.
2:19:48–2:19:49
in questo caso,
2:19:50–2:19:52
il il il focus,
2:19:52–2:19:54
chiaramente della foto, è la gonna.
2:19:55–2:19:58
con questa stampa così giusta, colorata, eccentrica,
2:19:58–2:20:00
che però sembra molto elegante,
2:20:00–2:20:02
quindi c'è anche una capacità,
2:20:02–2:20:03
del soggetto,
2:20:03–2:20:07
c'è un gusto, una, (.) appunto eleganza, una sapienza che,
2:20:07–2:20:09
fa sì che questo look non sembri,
2:20:10–2:20:11
xxx tamarro, no?
2:20:11–2:20:15
e:::h invece questa gonna sembri, ehm, elegante.
2:20:15–2:20:18
tiene in mano uno smartphone e basta, non una borsa,
2:20:18–2:20:22
quindi è colta in un momento quasi di lavoro potremmo dire più che di,
2:20:23–2:20:24
posa, non sta posando
2:20:25–2:20:27
sta parlando con qualcuno, ha una,
2:20:28–2:20:30
la camicia arrotolata,
2:20:30–2:20:32
fino al gomito, tra l'altro,
2:20:32–2:20:35
questa è anche una una particolarità che,
2:20:35–2:20:38
rende il look molto equilibrato,
2:20:39–2:20:41
e poi anche chiaramente la scarpa.
2:20:41–2:20:44
cioè l'insieme xxx, l'insieme dei
2:20:45–2:20:46
dei pezzi,
2:20:46–2:20:48
fa uno stile, che rende,
2:20:48–2:20:50
questa immagine,
2:20:50–2:20:52
alla moda, in qualche modo.
2:20:53–2:20:54
un certo tipo di stile.
2:20:54–2:20:57
questo è un altro genere
2:20:57–2:21:00
completamente, chiaramente, c(io)è è quasi::, (.) lirico,
2:21:00–2:21:02
quasi ((ride)) non lo so
2:21:02–2:21:04
con questo capello morbido,
2:21:04–2:21:05
e poi::, le:: ehm,
2:21:05–2:21:07
i sandali,
2:21:07–2:21:10
insomma molto semplice, però sofisticato. quindi,
2:21:11–2:21:13
stili molto diversi, che però,
2:21:14–2:21:18
e:::h=esprimono, cioè ci dicono che queste persone hanno una personalità.
2:21:18–2:21:21
cioè che esprimono attraverso un look
2:21:21–2:21:22
cioè non sono banali.
2:21:23–2:21:24
hanno un gusto,
2:21:24–2:21:27
che consiste nel saper mettere insieme delle cose,
2:21:27–2:21:28
nello scegliere,
2:21:28–2:21:29
stili diversi.
2:21:29–2:21:30
questo stile,
2:21:30–2:21:32
una tuta e::hm e un paio di,
2:21:35–2:21:35
di espadrillas,
2:21:35–2:21:39
è completamente diverso da quella vestita in rosa, con la giacca chanel,
2:21:40–2:21:41
e la gonna lunga insomma.
2:21:41–2:21:45
questa ragazza esprime un senso di freschezza,
2:21:46–2:21:46
di comodità,
2:21:47–2:21:48
che gli altri stili non hanno,
2:21:48–2:21:51
quindi the sartorialist cataloga,
2:21:51–2:21:54
potremmo dire proprio che fa un'opera di catalogazione quotidiana,
2:21:54–2:21:56
degli stili di strada,
2:21:56–2:21:57
però, stili,
2:21:58–2:21:59
alti, comunque.
2:22:00–2:22:04
quindi se volete vedere un po' che cos'è l'alta moda e la moda di desing,
2:22:04–2:22:07
the sartorialist è un buon pu~, è un buon posto dove andare.
2:22:07–2:22:08
questo così.
2:22:10–2:22:13
e::::h=il:, i discorsi sulla moda si possono dividere,
2:22:13–2:22:15
non possiamo approfondire molto,
2:22:15–2:22:17
in due partiti fondamentalmente.
2:22:17–2:22:20
c'è mh un partito che io definisco verde,
2:22:22–2:22:23
considera la moda,
2:22:24–2:22:26
pe::r, (.) importante,
2:22:26–2:22:27
ma, perché importante?
2:22:27–2:22:30
perché è la seconda industria più inquinante nel mondo.
2:22:31–2:22:35
e un lavoro su sei è collegato nel mondo, in qualche modo alla moda.
2:22:36–2:22:38
quindi questo partito diciamo,
2:22:38–2:22:41
questi, (.) appassionati di moda,
2:22:41–2:22:43
ne considerano l'aspetto,
2:22:43–2:22:46
ecologico. l'impatto ambientale.
2:22:46–2:22:48
quindi non è che odino la moda,
2:22:48–2:22:49
però sostengono che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato,
2:22:49–2:22:52
che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato,
2:22:52–2:22:53
nel sistema della moda,
2:22:53–2:22:55
che bisogna cambiarlo,
2:22:59–2:23:00
come dire,
2:23:00–2:23:02
un'industria sostenibile.
2:23:02–2:23:03
che non inquini.
2:23:03–2:23:08
e bisogna che il consumatore, cambi il proprio modo di consumare.
2:23:08–2:23:09
c(io)è quindi, no fast fashion,
2:23:10–2:23:12
ma comprare meno, e di qualità.
2:23:13–2:23:15
c(io)è ve lo riassumo proprio così
2:23:15–2:23:18
quindi, è importante vestirsi,
2:23:18–2:23:19
perché secondo,
2:23:19–2:23:20
in questo caso lui è uno,
2:23:21–2:23:23
un imprenditore che ha fondato una start-up,
2:23:23–2:23:24
a detroit molto importante,
2:23:24–2:23:25
ma comunque,
2:23:26–2:23:28
è l'emblema di una posizione,
2:23:28–2:23:30
di~ di~ discorsiva,
2:23:33–2:23:35
dobbiamo consumare in modo diverso.
2:23:35–2:23:37
e che quello che indossiamo,
2:23:38–2:23:40
non deve rispecchiare,
2:23:40–2:23:41
c(io)è non è un gioco.
2:23:41–2:23:44
ma dovrebbe rispecchiare i nostri valori.
2:23:45–2:23:46
nel senso, noi,
2:23:48–2:23:52
ci teniamo, che ne so, per noi è importante che la terra,
2:23:54–2:23:57
si salvi dall'inquinamento, e dal riscaldamento globale,
2:23:57–2:23:59
quindi compriamo vestiti,
2:23:59–2:24:01
che hanno diciamo,
2:24:01–2:24:03
sono stati prodotti secondo delle regole,
2:24:06–2:24:10
delle regole che seguono i dettami, diciamo, della sostenibilità.
2:24:11–2:24:12
e quindi senza inquinanti,
2:24:12–2:24:15
senza inquinare, magari con un riciclo, non lo so,
2:24:16–2:24:16
insomma quindi,
2:24:17–2:24:20
c'è tutta una categoria proprio di consumatori che,
2:24:24–2:24:25
che la moda,
2:24:27–2:24:28
che sia qualcosa di,
2:24:28–2:24:28
come dire,
2:24:28–2:24:29
(di broken), di rock,
2:24:29–2:24:30
nella moda,
2:24:30–2:24:32
quindi in qualche modo sono antimoda, però,
2:24:35–2:24:37
xxx cioè questi, questo gruppo,
2:24:38–2:24:39
considera,
2:24:40–2:24:42
considera la moda come,
2:24:43–2:24:45
una casa di cristallo, no?
2:24:45–2:24:46
cioè quello che indossiamo,
2:24:46–2:24:49
esprima in modo diretto e trasparente,
2:24:49–2:24:51
quello che pensiamo, quello che siamo.
2:24:52–2:24:53
bah, non lo so.
2:24:53–2:24:55
c'è l'altro partito,
2:24:55–2:24:56
opposto, e in questo caso,
2:24:57–2:24:58
un'altra studiosa, sarah vaughan,
2:24:59–2:25:00
studiosa australiana,
2:25:00–2:25:03
che::, anche lei è in::, (.) è un po',
2:25:03–2:25:05
diciamo l'ho presa come emblema,
2:25:05–2:25:06
di questo partito,
2:25:06–2:25:08
che è il partito invece della moda,
2:25:08–2:25:09
che dice che la moda,
2:25:10–2:25:12
un divertimento, un gioco,
2:25:12–2:25:17
non è detto che debba esprimere i miei valori, quello che penso, quello che penso del mondo, la mia visione del mondo,
2:25:17–2:25:18
ma è anche un gioco,
2:25:20–2:25:23
ed è, ho preso dei video molto divertenti in cui,
2:25:24–2:25:26
molto divertenti, non so per me sono divertenti,
2:25:26–2:25:27
poi magari a voi non piacciono,
2:25:27–2:25:29
in cui si chiede alle::,
2:25:33–2:25:34
a delle persone,
2:25:36–2:25:37
che cos'è la moda.
2:25:43–2:25:44
((fa_vedere_un_video))
2:26:42–2:26:44
cioè vi rendere conto?
2:26:44–2:26:45
che cosa::?
2:26:46–2:26:47
che considerazioni?
2:26:47–2:26:49
vi viene da fare, no?
2:26:50–2:26:51
queste persone hanno detto,
2:26:54–2:26:54
la natura,
2:26:55–2:26:57
quindi evidentemente la moda è percepita,
2:26:57–2:26:59
come qualcosa, come tutto e niente alla fine. no?
2:26:59–2:27:01
natura, la moda è,
2:27:01–2:27:02
captivity,
2:27:02–2:27:04
cioè, una cosa che ci tiene prigionieri,
2:27:04–2:27:05
ma è libertà.
2:27:05–2:27:09
quindi la moda, vedremo, una delle caratteristiche proprio filosofiche della moda è,
2:27:10–2:27:14
incarnare, proprio contenere, delle contraddizioni.
2:27:14–2:27:16
essere contraddittoria,
2:27:16–2:27:18
cioè frivola e seria,
2:27:18–2:27:20
libera e non libera,
2:27:22–2:27:24
contemporanea e non, insomma è:::
2:27:24–2:27:27
queste contraddizioni sono le contraddizioni,
2:27:27–2:27:28
della modernità.
2:27:28–2:27:31
comunque c'è un altro video ancora più divertente che,
2:27:32–2:27:34
chiede a dei teenager,
2:27:34–2:27:37
di::, reagire a degli oggetti anni ottanta.
2:27:39–2:27:41
per capire se li conoscono,
2:27:41–2:27:43
che::, che cosa ne pensano insomma
2:27:43–2:27:45
non so perché non va?
2:27:45–2:27:45
((fa_vedere_un_video))
2:28:30–2:28:33
cioè definisce i genitori con due firme qui
2:34:33–2:34:35
okay, so just creaiting,
2:34:35–2:34:36
vabbè finiamolo.
2:35:30–2:35:32
allora questo è un esempio,
2:35:34–2:35:37
per capire com'è che la moda funziona no?
2:35:38–2:35:40
l'effetto che ha uno stile,
2:35:41–2:35:42
un vestito,
2:35:42–2:35:44
che ha incarnato un'epoca del passato,
2:35:44–2:35:45
quindi che ha fatto moda,
2:35:45–2:35:47
e che non è più di moda,
2:35:47–2:35:49
quanto ci fa sentire a disagio indossarlo?
2:35:49–2:35:50
fate la prova,
2:35:50–2:35:53
non so se avete delle cose con le spalline,
2:35:53–2:35:55
questa anche è vecchia,
2:35:55–2:35:57
insomma comunque ha un effetto davvero,
2:35:58–2:35:59
cioè ti senti,
2:36:00–2:36:03
di un'al~, (.) di indossare un costume,
2:36:03–2:36:06
e di:::, essere qualcosa di:::
2:36:07–2:36:08
i vestiti hanno,
2:36:09–2:36:10
un effetto sul corpo,
2:36:11–2:36:12
sul nostro,
2:36:13–2:36:14
ehm senso,
2:36:17–2:36:17
come dire?
2:36:17–2:36:18
sulla nostra,
2:36:22–2:36:23
come dire, no?
2:36:23–2:36:24
ci rendono,
2:36:24–2:36:26
comfortable, come dicono loro
2:36:26–2:36:28
confortevoli nel nostro corpo,
2:36:28–2:36:29
oppure no,
2:36:29–2:36:33
e questo ha a che fare con anche le forme e i colori.
2:36:33–2:36:36
perché appunto indossare qualcosa di così colorato,
2:36:36–2:36:38
e di così, con le spalle così grandi,
2:36:38–2:36:40
che negli ottanta era una cosa normale,
2:36:40–2:36:41
non lo è più.
2:36:41–2:36:44
perché::, la società, appunto,
2:36:45–2:36:46
ha bisogno di cambiare,
2:36:46–2:36:48
c'è bisogno di cambiare,
2:36:48–2:36:51
le nuove generazioni si distinguono da quelle precedenti,
2:36:51–2:36:52
e anche fra di loro.
2:36:52–2:36:53
chiuderei con,
2:36:53–2:36:54
che ore sono?
2:36:55–2:36:56
ancora c'è un po' di tempo,
2:36:57–2:36:58
chiuderei con,
2:36:58–2:37:00
il primo:::
2:37:01–2:37:02
barra sociologo,
2:37:02–2:37:04
che si è occupato di moda,
2:37:04–2:37:06
che è, georg simmel.
2:37:07–2:37:09
georg simmel ha scritto molte cose,
2:37:09–2:37:11
ha insegnato all'università,
2:37:12–2:37:14
diciamo che viveva di rendita,
2:37:14–2:37:16
perché aveva ricevuto un'eredità,
2:37:16–2:37:22
che gli consentiva di vivere di rendita, insegnava all'università, ma essendo un professore,
2:37:22–2:37:23
un po' fuori dai ranghi,
2:37:24–2:37:26
diciamo che non ebbe:::,
2:37:26–2:37:27
se non alla fine,
2:37:27–2:37:28
molto, (.) successo.
2:37:28–2:37:30
quindi non viveva del suo lavoro,
2:37:30–2:37:32
però, insegnava sociologia,
2:37:33–2:37:34
la sociologia,
2:37:35–2:37:36
della cultura,
2:37:36–2:37:38
e, ed è stato il primo,
2:37:38–2:37:40
uno dei primi a scrivere,
2:37:40–2:37:42
un saggio dedicato alla moda,
2:37:42–2:37:44
che è stato pubblicato in tre edizioni,
2:37:44–2:37:47
questa è quella del millenovecentoundici,
2:37:47–2:37:49
edita in questo caso da mondadori,
2:37:50–2:37:53
e:::h ma le edizioni sono appunto tre,
2:37:53–2:37:54
e in cui dice,
2:37:55–2:38:00
per la prima volta, quello che fa simmel, è di occuparsi della moda non come contenuto
2:38:00–2:38:03
quindi non dal punto di vista delle forme che cambiano,
2:38:03–2:38:07
appunto spalline, vita stretta, vita larga, la lunghezza della gonna,
2:38:08–2:38:11
si è occupato della moda come forma.
2:38:11–2:38:14
cioè, (.) come funziona la moda? a che serve la moda?
2:38:16–2:38:17
le sue parole sono queste.
2:38:18–2:38:20
la moda, (.) è imitazione,
2:38:20–2:38:22
di un modello dato.
2:38:22–2:38:25
e appaga il bisogno di appoggio sociale.
2:38:25–2:38:27
conduce il singolo,
2:38:28–2:38:30
sulla via che tutti percorrono.
2:38:32–2:38:33
un'universale,
2:38:33–2:38:38
che fa del comportamento di ogni singolo, un mero esempio da imitare.
2:38:39–2:38:40
allo stesso tempo,
2:38:40–2:38:43
appaga il bisogno di diversità.
2:38:43–2:38:44
quindi c'è una doppia,
2:38:44–2:38:47
la moda è una tensione tra due forze.
2:38:47–2:38:48
contraddittorie.
2:38:49–2:38:54
il bisogno di omologazione, di sentirci uguali agli altri, di integrarci, di imitare
2:38:54–2:38:59
imitare le celebrities, imitare l'amico che ha una cosa che mi piace, imitare,
2:39:00–2:39:02
un familiare, insomma, chi vi pare.
2:39:02–2:39:04
e un bisogno di,
2:39:04–2:39:06
esprimere la propria individualità,
2:39:06–2:39:10
perché nella società abbiamo bisogno anche di esprimerci,
2:39:10–2:39:12
in modo diverso dagli altri,
2:39:12–2:39:14
sia come gruppo che come individuo.
2:39:15–2:39:18
quindi la tendenza alla differenziazione,
2:39:19–2:39:20
al cambiamento,
2:39:20–2:39:22
al distinguersi.
2:39:23–2:39:27
se da un lato questo risultato è possibile con il cambiamento dei contenuti,
2:39:27–2:39:33
che caratterizza in modo individuale, la moda di oggi, nei confronti di quella di ieri, e di quella di domani,
2:39:33–2:39:34
quindi cambia,
2:39:35–2:39:37
grazie alle forme che cambiano,
2:39:37–2:39:39
la ragione,
2:39:39–2:39:40
fondamentale,
2:39:42–2:39:42
fondamentale,
2:39:42–2:39:44
della sua efficacia,
2:39:44–2:39:45
è che le mode,
2:39:45–2:39:48
sono sempre mode di classe.
2:39:48–2:39:50
che le mode della classe più elevata,
2:39:51–2:39:53
si distinguono da quelle della classe inferiore,
2:39:53–2:39:58
e vengono abbandonate nel momento in cui quest'ultima comincia a farle proprie.
2:39:59–2:40:02
è un prodotto della divisione in classi,
2:40:03–2:40:06
e ha la stessa struttura per esempio del matrimonio,
2:40:06–2:40:10
la cui doppia funzione è di comprendere in sé una cerchia,
2:40:11–2:40:11
distinguere,
2:40:12–2:40:14
e nello stesso, cioè, di unire,
2:40:14–2:40:17
e nello stesso tempo separarla dalle altre.
2:40:18–2:40:20
anche la cornice di un quadro.
2:40:20–2:40:23
cioè potete pensare la moda anche come la cornice di un quadro.
2:40:23–2:40:24
qualcosa che unisce e separa.
2:40:24–2:40:27
cioè anche lo schermo cinematografico,
2:40:27–2:40:29
lo schermo cinematografico ritaglia,
2:40:29–2:40:30
dal mondo,
2:40:30–2:40:31
un quadro,
2:40:31–2:40:32
un rettangolo,
2:40:33–2:40:37
e quindi crea una nuova unità spazio temporale,
2:40:38–2:40:41
però, lo separa, allo stesso tempo dal mondo.
2:40:41–2:40:43
la moda, è il frutto di queste due tensioni.
2:40:44–2:40:45
la tensione a unire,
2:40:45–2:40:47
a omologarsi, a essere uguali,
2:40:47–2:40:53
in questo caso simmel collega moltissimo la moda alla stratificazione sociale in classi.
2:40:53–2:40:58
è chiaro che nella nostra epoca, la divisione in classi è me:no forte,
2:40:58–2:41:02
o comunque meno definita che nell'epoca in cui viveva simmel
2:41:02–2:41:05
in cui ancora la divisione in classi era sentita molto forte.
2:41:06–2:41:08
però, non c'è dubbio, che,
2:41:08–2:41:12
la funziona della moda, sia quello di, consentire, anche,
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in effetti, a soggetti appartenti, a classi sociali diverse,
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di distinguersi,
2:41:21–2:41:23
appartiene alle classi.
2:41:23–2:41:25
e di appropriarsi per primi,
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quindi vedi è importante anche il tempo,
2:41:26–2:41:29
appropriarsi per primi delle ultime novità.
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il pensiero di simmel si chiama,
2:41:31–2:41:34
il modello individuato da simmel è trickle down.
2:41:35–2:41:36
cioè la moda,
2:41:36–2:41:38
che va dall'alto, verso il basso.
2:41:38–2:41:42
questo non vale solo con le classi superiori,
2:41:42–2:41:43
cioè aristocrazia,
2:41:44–2:41:45
classi popolari,
2:41:45–2:41:47
ma vale anche con le celebrity.
2:41:47–2:41:51
cioè io copio, che ne so, il look di lady d, di beyoncé, che dall'alto,
2:41:51–2:41:52
cioè la celebrity,
2:41:53–2:41:55
va, si diffonde giù, fino ad arrivare nei,
2:41:56–2:41:59
nel:::, nell'angolo più infimo di h and m.
2:42:00–2:42:04
capito? quindi è un processo che va dall'alto verso il basso.
2:42:04–2:42:08
sempre più nell'epoca contemporanea, la moda si diffonde,
2:42:09–2:42:11
per vie orizzontali in realtà.
2:42:11–2:42:13
si chiama side to side.
2:42:14–2:42:15
il modello side to side.
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e cioè, tra pari.
2:42:18–2:42:19
quindi, questo,
2:42:20–2:42:21
è diciamo una,
2:42:22–2:42:24
questi due modelli si intrecciano,
2:42:24–2:42:26
perché le classi sono chiaramente,
2:42:27–2:42:29
sono più sfrangiate nella,
2:42:29–2:42:30
società contemporanea, il modello,
2:42:31–2:42:32
ma ci sono ancora,
2:42:32–2:42:33
però, sono, più m:h
2:42:34–2:42:35
è una questione più complessa.
2:42:35–2:42:36
quindi la moda,
2:42:37–2:42:39
io, mi piace dire, che è come,
2:42:41–2:42:42
per usare una metafora,
2:42:43–2:42:45
funziona come la colla per i libri,
2:42:45–2:42:49
che si usava una volta, ((ride)) quando i libri esistevano e si rilegavano,
2:42:49–2:42:51
e è una::,
2:42:51–2:42:53
consente di tenere unita,
2:42:53–2:42:54
una molteplicità,
2:42:55–2:42:56
quindi le pagine,
2:42:57–2:42:59
non, è qualcosa che non si vede,
2:42:59–2:43:01
perché è trasparente,
2:43:01–2:43:03
però consente di tenere unite le pagine,
2:43:04–2:43:08
qualcosa che ha un senso, ma anche di rendere le pagine indipendenti.
2:43:08–2:43:09
cioè il libro non è tutto incollato no?
2:43:10–2:43:14
è possi~, cioè le pagine sono distinte, l'una dall'altra, e possiamo sfogliarle.
2:43:14–2:43:16
come modello diciamo di,
2:43:16–2:43:20
di differenza, unita a diffe~ xxx m::h unita nella differenza.
2:43:20–2:43:21
lui è simmel,
2:43:22–2:43:23
ve lo presento,
2:43:26–2:43:28
per chiudere, forse, scusate,
2:43:29–2:43:30
cos'è questo?
2:43:37–2:43:39
lady d, questo è ultimo look della ferragni,
2:43:40–2:43:41
questi sono,
2:43:41–2:43:43
purtroppo è molto scuro,
2:43:43–2:43:45
però vabbè, questo è per capirci.
2:43:45–2:43:47
quanto le serie televisive e i film,
2:43:48–2:43:48
siano importanti.
2:43:49–2:43:51
avete riconosciuto, xxx quei due?
???2:43:53–2:43:54
famiglia xxx
TO0682:43:54–2:43:56
i tenenbaum, [okay]
TO0682:43:56–2:43:57
e scandal, okay.
2:43:57–2:43:59
quindi le serie televisive,
2:43:59–2:44:01
più dei film probabilmente oggi
2:44:01–2:44:03
hanno un ruolo molto importante,
2:44:03–2:44:05
di influenzare la moda di massa.
2:44:05–2:44:08
perché le serie sono viste da milioni di,
2:44:08–2:44:09
spettatori,
2:44:09–2:44:11
e quindi il guardaroba,
2:44:11–2:44:15
delle attrici, xxx protagoniste, sono molto importanti per influenzare,
2:44:15–2:44:16
xxx influenzano la moda.
2:44:17–2:44:18
alla stregua dei designer.
2:44:18–2:44:24
anzi direi che sono più importanti le serie, i personaggi delle serie, o le celebrity su instagram,
2:44:24–2:44:25
che i designer ormai.
2:44:26–2:44:27
infatti i designer collaborano,
2:44:27–2:44:28
con, (.) loro,
2:44:29–2:44:31
per avere accesso a un pubblico.
2:44:32–2:44:33
in passato,
2:44:33–2:44:34
questo lo vedremo poi,
2:44:36–2:44:42
non si diffondeva attraverso instagram, o magazine di moda, o social media,
2:44:42–2:44:44
ma inizialmente, a partire dal,
2:44:46–2:44:48
diciamo dal cinquecento, potremmo dire,
2:44:49–2:44:53
le ultime tendenze che erano stabilite dai reali chiaramente,
2:44:53–2:44:55
venivano diffuse attraverso le bambole di moda.
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le fashion dolls,
2:44:57–2:44:59
che erano delle mini,
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come le barbie, però erano,
2:45:01–2:45:03
non erano (fatte) di plastica, mini,
2:45:03–2:45:04
che venivano spedite,
2:45:05–2:45:08
in tutta europa, e anche oltreoceano, in america,
2:45:08–2:45:09
per diffondere,
2:45:10–2:45:11
gli stili ultimi.
2:45:11–2:45:13
chiaramente ci voleva del tempo,
2:45:13–2:45:15
perché bisognava attraversare l'atlantico,
2:45:15–2:45:19
quindi le tendenze da parigi arrivavano mo::olto tempo dopo,
2:45:19–2:45:21
però i sarti americani copiavano,
2:45:21–2:45:23
potevano copiare gli stili.
2:45:23–2:45:25
nell'ottocento ci fu il boom delle bambole.
2:45:25–2:45:28
anche le bambole di moda, di carta,
2:45:28–2:45:30
io da piccola giocavo con queste cose,
2:45:30–2:45:33
cioè facevo la figura del corpo, con le alette,
2:45:34–2:45:35
e poi ci attaccavo i vestiti.
2:45:36–2:45:40
nell'ottocento queste cose effettivamente, è questa immagine qua
2:45:41–2:45:43
questa è la bambola di carta.
2:45:43–2:45:45
vedete che c'è la donna nuda,
2:45:45–2:45:48
ci sono le alette, non so se le vedete, forse no
2:45:48–2:45:50
e poi ci sono i vestiti da attaccare.
2:45:50–2:45:51
quindi è una cosa che,
2:45:52–2:45:55
dopo la bambola di carta arrivò il figurino,
2:45:55–2:45:59
che è un'illustrazione iperdettagliata del vestito di moda,
2:46:00–2:46:03
che trasse ispirazione dai ritratti delle famiglie reali.
2:46:03–2:46:04
per le pose.
2:46:05–2:46:08
sono illustrazioni, (.) molto molto dettagliate,
2:46:08–2:46:09
perché bisogna vedere,
2:46:10–2:46:11
com'è fatto l'abito,
2:46:11–2:46:14
prima che la fotografia ovviamente fosse stata inventata,
2:46:15–2:46:19
le trovate, ne xxx, le trovate nei magazine di moda dell'ottocento.
2:46:20–2:46:22
e degli inizi del novecento.
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il: figurino, l'incarnazione del figurino ultima,
2:46:26–2:46:28
è il gira la moda degli anni ottanta,
2:46:28–2:46:31
che è un figurino che però, standardizzato.
2:46:31–2:46:34
potete creare passando sopra la: la::,
2:46:35–2:46:36
non so se vi ricordate,
2:46:37–2:46:39
non so, qui non c'è il video, ma comunque insomma,
2:46:43–2:46:44
e poi appunto,
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a un certo punto sono arrivati i media, la televisione, il cinema,
2:46:49–2:46:52
che hanno contribuito a diffondere in modo più veloce,
2:46:52–2:46:55
e su una scala maggiore,
2:46:57–2:46:58
lady d è stata una di quelle
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che::, di quelle personalità che ha determina~, influenzato la moda,
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moltissimo, i designer la adoravano,
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volevano vestirla tutti quanti,
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lo stile: di capelli alla diana si diffuse,
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le donne vollero:,
2:47:14–2:47:17
tagliare i capelli come lady d no?
2:47:17–2:47:19
quindi ebbe un'influenza anche,
2:47:20–2:47:21
sui parrucchieri di periferia,
2:47:22–2:47:26
ovviamente la ferragni è l'ultima, è l'ultima manifestazione,
2:47:26–2:47:27
di questo fenomeno,
2:47:28–2:47:30
ci sono anche film, le serie televisive,
2:47:31–2:47:32
e poi per concludere,
2:47:34–2:47:36
per capire come funziona,
2:47:36–2:47:37
il primo film,
2:47:38–2:47:40
di solito la moda nei film è poco raccontata.
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perché non è facile da raccontare.
2:47:41–2:47:44
lo ha fatto robert altman con pret à porter,
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non so se l'avete visto,
2:47:46–2:47:52
è un bel film (nove.) non è affatto glamour per niente racconta la moda anche un racconto amaro del mondo della moda.
2:47:53–2:47:56
e:h perché in effetti lo è=è un mondo che ha anche dei lati oscuri
2:47:57–2:47:59
e:h=ed è un bel film secondo me
2:47:59–2:48:01
che l~ l(o) racconta
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c'è stato nel duemilasei un film che ha avuto molto successo
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che è il diavolo veste prada,
2:48:12–2:48:12
((scrive_a_computer))
2:48:14–2:48:15
e finirei con questo
2:48:15–2:48:17
anche se qua non si vede niente
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non so perché. vabbè
2:48:20–2:48:23
in cui per la prima volta a un pubblico di massa,
2:48:23–2:48:27
e:h viene offerta una spiegazione di come funziona la moda
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che è un po' quello che abbiamo detto oggi insomma. riassunto
2:48:48–2:48:54
ah sì ma eh guar~ provateci voi perché io veramente sono (.) m::h magari qualcuno [xxx studiate cinema xxxx] ((ride))
???2:48:52–2:48:54
[xxxxxxxxxxxx]
TO0682:48:56–2:48:56
provate un po'
2:48:58–2:49:02
nel frattempo io cerco il video perché non so perché non me l'ha caricato
2:49:18–2:49:23
sì xxx io l'ho: illuminato molto, esatto lì luminosità
2:49:23–2:49:25
quindi forse xxx abbassarla
2:49:27–2:49:29
xxxx premere ente:r
2:49:31–2:49:32
e poi con i: esatto
2:49:57–2:49:58
sì sì (.) okay
2:49:58–2:50:03
quindi vediamo questo e poi (.) (diciamo) che siete liberi di andare e sono e cinquantanove
2:50:08–2:50:08
((fa_vedere_un_video))
2:52:35–2:52:37
allora che modello è questo?
2:52:38–2:52:41
cioè lo sceneggiatore, quando ha scritto questa cosa,
2:52:43–2:52:46
a che modello di diffusione di moda si riferisce?
2:52:46–2:52:47
trickle down? o,
2:52:48–2:52:49
five to five?
2:52:52–2:52:53
tricke down okay
2:52:53–2:52:54
cioè l'idea che,
2:52:54–2:52:56
dalla sfilata, dal designer,
2:52:57–2:52:59
una cosa passi poi, xxx arrivi ai grandi magazzini,
2:52:59–2:53:00
arrivi fino a lei,
2:53:00–2:53:02
che si crede fuori dalla moda, ma,
2:53:04–2:53:06
può tirarsi fuori dal gioco della moda.
2:53:06–2:53:08
anche chi dice di no.