???0:07–0:10
allora io sarò sarò qui accanto
BO1040:09–0:14
d'accordo noi ne avremo penso per una ventina di minuti perché poi l'esame è diviso in due parti quindi
BO1040:20–0:23
allora senti ti vorrei chiedere di parlare di valutazione
BO1040:24–0:27
intanto che cosa s'intende con valutazione testing
BO1050:27–0:33
allora ehm la valutazione diciamo che non valuta la competenza globale di un individuo
0:34–0:35
in una determinata lingua
0:35–0:43
ma solamente ehm diciamo che il testing il test si concentra solo su determinate parti appunto dell'insegnamento apprendimento
0:44–0:48
ci sono vari m tipi di test
0:48–0:51
e ovvero quelli che vengono presentati all'inizio di un corso
0:51–0:56
che servono quindi al'insegnante per distribuire gli studenti in base al loro livello
0:56–0:58
nelle varie classi o nei vari corsi
0:59–1:01
i m i test in itinere
1:01–1:06
che sono appunto le prove le verifiche ehm svolte durante l'anno
1:06–1:14
ehm diciamo che valutano solitamente la competenza in un determinato argomento in una dterminata ehm
1:15–1:20
diciamo capacità che è stata svolta durante l'anno scolastico
BO1041:20–1:22
capacità in che senso
BO1051:22–1:23
ehm un termine un po'
BO1051:27–1:32
un de~ che valuta diciamo appunto un determinato argomento che è stato svolto durante l'anno scolastico
BO1041:34–1:36
in itinere intendi
BO1051:35–1:38
sì in itinere durante durante appunto l'anno
BO1051:39–1:44
e eh i test finali ovvero le prove di verifica alla fine di un corso scolastico
1:44–1:46
diverse sono le certificazioni
1:47–1:56
ehm in quanto mentre i test svolti durante l'anno sono diciamo prodotti e valutati dalla stessa persona dallo stesso docente
1:57–2:04
le certificazioni tassativamente devono essere costruite da un altro da un altro ente da un'altra persona fisica
2:04–2:09
e valutate da chi non le ha costruite diciamo
2:11–2:17
i test possono essere diversi nel senso che possono essere fattoriali o integrati
2:17–2:27
ehm questo dipende da se valutano un solo fattore appunto fattoriali o integrali e c~ integrati cercano di valutare appunto le conoscenze più più globali
BO1042:28–2:30
che cosa s'intende per test fattoriale
2:31–2:33
test fattoriale ehm si
BO1042:32–2:38
o anche un esempio se hai un esempio di tipologia di attività o di un esercizio che puoi proporre
BO1052:38–2:40
ehm ad esempio
2:40–2:46
possono essere domande a risposta chiusa come vero falso cloze ehm
2:46–2:49
inserimenti di parole che sono state che sono state tolte
2:50–2:54
ehm associazione di parole e significato
2:58–3:01
anche domande aperte che però risultano più soggettive
BO1043:01–3:07
mhmh e quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi legati a questi test di tipo fattoriale
BO1053:07–3:10
eh possono essere che ehm
3:11–3:17
allora diciamo che all'interno di un test sarebbe la cosa migliore sarebbe dise~ diversfiare questo tipo di attività
3:17–3:25
appunto perché proporne solo una tipologia potrebbe avvantaggiare o svantaggiare tipologie di studenti in quanto non tutti eh sono
3:26–3:30
diciamo portati o prediligono lo stesso tipo di test
3:30–3:37
questo è appunto lo svantaggio che che può e~ che può derivare da test fattoriali che devono essere diversificati
BO1043:39–3:45
cioè diciamo i test fattoriali non è che devono essere diversificati nel senso i test fattoriali ehm
3:45–3:47
possono essere diversificati però
BO1043:47–3:50
per esempio un esercizio con risposta a scelta multipla
3:53–4:03
che tipo di eh beneficio che tipo di vantaggio ha anche in termini di procedura e che tipo invece di svantaggio di criticità porta con sè
BO1054:03–4:06
un ti~ un risposta multipla
BO1044:06–4:07
per esempio
BO1054:07–4:10
ad esempio ehm
4:10–4:16
allora come vantaggio ha il fatto che nella valutazione la valutazione avviene
4:16–4:18
si si dice di tipo oggettivo
4:22–4:29
sia lo studente che l'insegnante non hanno su questo tipo di di test un impatto soggettivo nel senso che
4:30–4:32
è molto chiusa la risposta
4:35–4:44
diciamo che l'insegnante ha una griglia dalla quale stabilisce il risultato senza ehm appunto apportare una valutazione soggettiva personale
4:44–4:51
quan~ come quando posso come succede a volte ehm nelle nelle domande aperte
BO1044:53–5:02
anche se però nel nel suo articolo porcelli cerca di scardinare un po' questa dicotomia così rigida no nella sull'oggettività e l'oggettività in che senso
BO1055:03–5:05
allora eh lui dice che sarebbe
5:06–5:10
mh dice che sarebbe ottimale eh far valutare i test a più persone
5:11–5:15
così che eh anche le valutazioni soggettive appunto possono essere
5:15–5:18
eh ci possa essere un confronto rra gli insegnanti
5:18–5:20
e possano essere un po' più oggettivate
5:23–5:25
inoltre porcelli
BO1045:27–5:30
ti ricordi l'articolo è quello
5:30–5:32
verifiche comode verifiche valide
5:35–5:39
la valutazione delle competenze linguistico comunicative in italiano elle due
BO1045:39–5:40
verifiche comode verifiche valide
5:41–5:46
anche in termini proprio di oggettività della dell'item a risposta chiusa
5:47–5:49
in qualche modo insomma
5:50–5:56
in che senso non è effettivamente oggetivo cioè in letteratura si tende a fare questa distinzione un po' rigida tra
5:56–5:59
testo oggettivo e testo soggettivo no
BO1045:59–6:02
dicendo appunto che il testo oggettivo è il test
6:02–6:12
eh l'item a risposta chiusa con un'unica risposta correta gli item discreti eccetera però in che senso questa oggettività è comunque parziale
6:22–6:24
sto cercando di ricordare
BO1046:23–6:26
sì sì no anche a ragionamento eh anche
BO1046:26–6:27
facendo un ragionamento tuo insomma
BO1056:32–6:36
penso che possa non essere oggettivamente m eh c~
6:36–6:38
assolutamente oggettiva
6:39–6:44
ehm forse perché possono essere date in alcune situazioni vari tipi di risposte
6:44–6:47
e quindi anche questo va eh va valutato
6:50–6:55
inoltre perché dipende anche dal dal valuatore dal soggetto che valuta
6:55–6:59
dare appunto mh la definizio~ mh
7:00–7:04
decidere appunto qual è la definizione oggettiva e cosa decidere di cosa decidere di
7:04–7:07
m rendere valido e cosa meno
BO1047:07–7:14
m allora diciamo che questa oggettività è viene messa in discussione perché intanto
7:14–7:17
l le prove in sè cioè la costruzione della prova
BO1057:16–7:18
la prova si non è giusto
BO1047:18–7:24
riflette comunque anche un'interpretazione della competenza data dal redattore no
7:27–7:32
e poi anche perché come avevi accennato prima
7:32–7:41
m comunque la tipologia di prova s'in~ si scontra con le caratteistiche e con gli stili cognitivi di chi svolge l'esercizio
BO1047:41–7:46
quindi può in qualche modo penalizzare o avvantaggiare alcuni
7:46–7:51
tra l'altro mi è capitato durante il tirocinio che sto svolgendo di correggere in modo cioè delle prove in modo oggettivo
BO1047:51–7:53
dove stai svolgendo il tirocionio
7:53–7:56
in una agenzia di traduzioni e scuola di lingua
BO1057:56–7:57
a @nomeluogo
7:57–7:59
e ho corretto i cat
7:59–8:02
delle superio~ il test di entrata al cat delle superiori
8:03–8:06
però allo stesso tempo invece mh
8:07–8:12
questa oggettività da che cosa può essere invcece rinforzata
8:12–8:17
anche proprio nel termine della procedura del del test può essere
8:18–8:24
rinforzata dalle eh da dalla validazione da una validazione anche di tipo eh quantitativo
BO1048:24–8:26
e quindi da una validazione anche di tipo statistico
8:27–8:29
mh di cui ci parla barney nel suo articolo
8:36–8:43
e barney nel suo articolo parla di statistiche appunto e dice che molte volte gli insegnanti incorrono in errore
8:43–8:48
perchpe eh valutano in statistica anche un numero esiguo di prove
8:48–8:54
svolte da magari una ventina di studenti e qui non è possibile parlare di di statistiche perché appunto
8:54–8:58
m se anche solamente cinque studenti svolgono in modo errato il test
8:59–9:04
si viene a parlare già del venticinque percento e quindi barney sconsiglia diciamo la
9:04–9:07
valutazione statistica in gruppi in gruppi esigui di
9:09–9:10
in gruppi poco numerosi di studenti
9:18–9:20
okay allora le slide non le hai fatte vero
BO1049:23–9:34
allora peccato perché ci sono tutta una serie di di concetti che ho affrontato unicamente nelle nelle slide che negli articoli non sono ripresi in modo preciso
9:34–9:36
non le ho viste purtroppo
9:41–9:47
senti e invece allora sempre per rimanere eh diciamo più legati all'esposizioe di barney eh
9:47–9:51
che cosa si intende con validità e affidabilità di una prova
BO1059:51–9:54
allora la la la validità significa che la prova
9:55–9:59
ehm valuta realmente ciò che il valutatore intende valutare
BO10410:00–10:01
ripeti scusa
BO10510:02–10:06
validià significa che la prova valuta realmente cioè che si intende valutare
10:06–10:07
una definizione un po'
BO10410:07–10:08
che cosa vuol dire
BO10510:08–10:11
l'ho trovata anche una definizione un po' particola~ nel senso che
BO10410:10–10:11
sì che cosa vuol dire
BO10510:12–10:17
ehm che non si incorra diciamo che quando viene presentato un test
10:17–10:21
che ehm vuole ad esepio ehm valutare
10:22–10:23
le capacità grammaticali
10:23–10:26
su questo test il ehm
BO10410:26–10:33
o~ attenzione a utilizzare capacità gramma~ perché capacità è un termine che utilizzi spesso però non forse in modo proprio mh
10:35–10:42
ehm comunque quando ehm il valutatore vuole valutare una determinata competenza di di un gruppo classe
10:44–10:45
costruisce questo test
10:45–10:50
appunto per valutare una determinata competenza e questo test non dovrebbe valutarne altre
10:50–10:55
nel senso che si dovrebbe attenere appunto a valutare ciò per cui è stato costruito il test
BO10410:55–11:00
sì quindi diciamo allora il c~ dunque il la validità è un concetto estremamente ampio
11:00–11:08
l~ una piccola parte del concetto di validità che è quello che tu hai trovato sugli articoli effettivamente è la coerenza tra il costrutto quindi le caratteristiche dei contenuti
BO10511:03–11:05
okay okay
11:08–11:10
esatto e cioè che s~ si valuta
BO10411:09–11:12
e cioè che viene dichiarato cioè mh
BO10511:17–11:19
l'affidabilità invece è
11:22–11:31
allora se significa che una prova rimane valida nel tempo e anche se è valutata da valutatori diversi nel senso che il il risultato non cambia
11:33–11:37
questo è il concetto di di affidabilità di un test
BO10411:37–11:44
cioè mh cambia il valor~ la prova rimane diciamo la sì la prova rimane la la stessa i valotatori sono diversi
11:45–11:47
i risultati che si ottengono sono comparabili
BO10511:45–11:47
i risultati son~ esatto
BO10511:48–11:54
oppre anche nel tempo se eh somministrati eh danno c~ all'incirca lo stesso
BO10411:54–12:05
oppure non so ad esempio come prima portavi il caso della della certificazione no la certificazione non ha non hai un testo unico hai tanti testi diversi questi testi sono stati validati
BO10412:05–12:09
fra loro e producono dei risultati coerenti quindi
BO10512:09–12:10
esattamente
12:23–12:30
invece mcnamara ci parla della dimensione sociale del del testing un articolo un po' più complesso
BO10412:33–12:34
non so se l'hai fatto
12:36–12:39
language testing and social dimension
BO10512:39–12:42
no non ce l'avevo io questo c'è non era scritto nel programma
BO10412:42–12:43
aspetta eh
12:48–12:54
allora il programma del duemlia e s~ ah hai ragione l'avevo tolto nel e dicias~ sì sedici diciazzette okay
13:07–13:10
va bene allora senti invece il manuale di glottodidattica
BO10413:11–13:13
chini bosisio
13:15–13:18
ad un certo punto si parla della
13:19–13:22
diciamo dell'apprendimento linguistico
13:22–13:26
di come può variare l'apprendimento linguistico in riferimento ad alcune caratteristiche dell'apprendente
BO10413:27–13:30
che vengono anche chiamati fattori interni
BO10413:32–13:40
in che modo diciamo l'insegnate può tenere in considerazione di alcune caratteristiche dell'apprendente per adattare la didattica affinché sia più efficace
13:41–13:44
per il suo gruppo per il suo per i propri studenti
BO10513:44–13:53
allora ehm l'insegnante deve innanzitutto tenere in considerazione i i vari fattori che emergono dalla sua classe nel senso
13:53–13:59
ehm gli stili cognitivi ehm le preferenze anche degli studenti
13:59–14:07
infatti può appunto ehm avere un dialogo con gli studenti per capire qual è anche secondo loro il metodo migliore di insegnamento
14:07–14:10
tenere in considerazione ovviamente l'età degli apprendenti
14:11–14:16
eh e le diverse esperienze precedenti che hanno avuto in ambito sempre linguistico in questo caso
14:16–14:18
ma anche ma anche generale
14:21–14:23
la domanda è come può adattarsi
BO10414:23–14:29
no se puoi diciamo parlarmi in modo p~ approfondito di questi fattori interni sì sì
BO10514:27–14:29
ah okay okay okay
14:29–14:33
allora ehm l'insegnnamento mh varia in base all'età
14:33–14:37
in quanto sono stati individuati dei periodi critici
14:37–14:46
inizialmente eh si parlava di un solo periodo critico mentre nel tempo si sono sviluppati eh tre periodi criti~ si è parlato diciamo di tre periodi critici
14:46–14:52
quello per la fonologia che diciamo che si si pensa che un parlan~ che un parlante
14:54–14:58
apprenda nel miglior modo la fonologia di una lingua fino ai quattro o sette anni
14:58–15:04
mentre eh la morfologia e la sintassi il periodo critico finisce circa intorno ai quindici sedic'anni
15:04–15:08
per eh la pragmatica e le altre dimensioni del linguaggio
15:09–15:10
invece varia da persona a persona
15:14–15:19
questo accade in quanto ehm crescendo ehm
15:20–15:23
diciamo che c'è una laterizzazione dell'aprendimento
BO10515:24–15:25
laterizzazio~
BO10415:25–15:26
lateralizzazione
BO10515:25–15:28
la rate~ lateralizzazione
BO10415:27–15:31
più che dell'apprendimento delle proprio del sistema del sistema cerebrale
BO10515:29–15:31
delle esatto del sistema celebrale
15:32–15:39
ehm in quanto l'emisfero sinistro è quello collegato all'atitvità del linguaggio e l'emisfero destro alle funzioni cognitive più in generale
15:42–15:45
inoltre si parla di motivazione degli studenti
15:46–15:49
e che è una caratteristica molti importante nel
15:49–15:51
diciamo nell'insegnamento apprendimento
15:52–15:58
ehm in base a questa diciamo che l'insegnante può cercare di eh produrre di proporre
15:58–16:05
ehm argomenti testi che sono nelle negli interessi appunto de~ degli studenti
16:06–16:11
e questo sicuramente farà crescere l'interesse e quindi anche la motivazione
16:12–16:15
ehm si parla inoltre di ansietà
16:15–16:16
come fattore interno
16:18–16:22
è un fattore comune a tutti gli individui può essere maggiore o minore nelle varie persone
16:23–16:29
e diciamo che è appunto l'ansia che deriva nel che arriva quando uno studente deve produrre o affrontare un test
16:30–16:32
ehm può essere limitata
16:33–16:37
si pensa facendo diciamo proponendo test in modo regolare quindi
BO10516:39–16:42
in modo regolare e anche proponendo tanti test
BO10416:44–16:46
oddio se proponi tanti test magari l'ansia aumenta
BO10516:47–16:49
non so io ho trovato che ehm
BO10516:50–16:55
in uno di questi manuali sicuramente però nonnmi ricordo esattamente in quale che diceva
17:00–17:03
la frequenza con la quale vengono
17:04–17:08
eh proposti i test e anche esplicitare bene diciamo i contenuti
17:08–17:09
proposti nel test
17:10–17:14
può aiutare a di far diminuire l'ansietà ne~ negli apprendenti in quanto magari
BO10517:15–17:22
fare pochi test da questi test dipenderebbe appunto una valutazione grande di tutto l'anno scolastico dipenderebbe una grande
17:23–17:27
diciamo che la me~ in termini di media sarebbe molto influente
17:27–17:29
al termine dell'anno scolastico
17:30–17:31
ci sono pochi test
BO10517:33–17:35
non so l'avevo interpretata così
BO10417:34–17:38
vabbè sì un concetto un po' bizzarro che può essere visualizzato da diverse prospettive è vero che
17:39–17:46
se se hai un diciamo un blocco un qualcosa che ti fa paura certamente il fatto di scontrarsi o di afforntare più volte
BO10417:46–17:50
una situazione stressante può portare ad abituarti eh
17:50–17:52
non lo s~ non so
17:56–17:59
poi di fattori interni ehm
BO10417:59–18:04
quindi mi il fattore ansia è anche un fattore che però può avere anche dei risvolti
BO10518:04–18:07
positivi sì può avere dei risfor~ dei risvolti anche positivi in quanto
18:08–18:15
un'ansia non troppo accentuata porta lo studente a essere lucido durante a un'interrog~ durante un'interrogazione durante una produzione
18:19–18:22
altri fattori interni sono gli stili cognitivi appunto
18:23–18:27
eh che son t~ divergono da da studente a studente
18:27–18:35
e possono ess~ diciamo tramite la comunicazione tra studente e insegnante possono essere esplicitati e quindi l'insegnante può andare contro gli stili cognitivi
18:35–18:38
soprattutto magari in classi più ridotte si riesce
18:38–18:41
ad andare incontro al metodo di studio ti tutti
18:45–18:47
come fattori interni
18:50–18:52
direi che c'è eh
BO10418:53–18:59
sì sulla biografia linguistica magari ci sono alcuni aspetti legati alla biografia linguistica
BO10518:53–18:55
non mi viene insieme
18:59–19:00
cioè le li~ le lingue che
19:01–19:08
le esperienze le v~ le varie esperienze e le varie lingue che gli studenti sanno in precedenza sicuramente influscono sul processo di apprendimento e insegnamento
BO10519:09–19:15
in quanto appunto le lingue come tutti gli apprendimenti non sono divise in compartimenti stagni ma si influenzano
19:15–19:16
l'una con l'altra
19:20–19:24
allora ti vorrei fare un'altra domanda però eh senza
19:27–19:30
senza metterti in difficoltà rispetto alle slide però perché
19:40–19:43
sulla didattica con le tecnologie che articoli hai portato
BO10519:45–19:46
che articoli
19:46–19:49
hai portato ah daccordo
BO10419:49–19:53
xxx computer assisted language learning research and practice
19:55–20:05
okay dal punto di vista della come dire anche storico dell'evoluzione che le tecnologie del ruolo che le tecnologie hanno avuto nella didattica linguistica
BO10420:06–20:13
e ecco come si sono evolute qual è come hanno modificato anche le metodologie
BO10520:13–20:16
allora ehm diciamo che
20:16–20:19
il la fase di svuluppo più grand~ m
20:20–20:22
le m~ le tecn~ le tecnologie
20:22–20:27
diciamo si sono inserite nell'insegnamento a partire all'incirca dagli anni novanta
20:28–20:32
ehm hanno un ruolo sempre maggiore appunto nell'apprendimento
20:32–20:36
eh si è partiti da laboratorio linguistico da lavagne luminose
20:36–20:44
eh fino ad arrivare a eh sistemi come il cole o il mole che sono computer assitent language learning
20:44–20:47
e ultimamente anche mobile assisted language learning
BO10420:48–20:49
fa~ fai inglese
20:50–20:54
n~ eh learning no non lo faccio
BO10420:51–20:52
okay okay
BO10521:01–21:03
mi sono okay ehm
21:04–21:08
diciamo appunto che queste tecnologie hanno il ruolo sempre maggiore nell'insegnamento apprendimento
21:08–21:13
sono utilizzate sia in classe nel sia nell'ambiente classe nei laboraori linguistici quindi
21:13–21:23
eh diciamo che l'insegnante o il tuter o il tutor in in presenza aiuta sgli studenti o li uguida nel processo di autoapprendimento
21:23–21:26
oppure possono essere ci possono essere programmi
21:27–21:30
m manuali che possono essere fruiti in autoapprendimento
21:30–21:33
cioè m ognuno quando lo studente
21:33–21:35
in autonomia ehm
21:36–21:38
diciamo svolge un percorso di apprendimento
BO10421:37–21:44
mh se pensi proprio al processo didattico quindi mi dicevi negli anni novanta fine anni novanta inizio del duemila eccetera
BO10421:45–21:55
eh utilizzo del laboratorio liguistico ecco in termini di processo didattico rispetto all'aula che cosa poteva portare il laboratorio linguistico e che cosa invece può portare oggi
21:58–22:02
una tecnologia più legata all'interazione online
BO10422:02–22:05
in che modo si modifica il processo didattico più classico
22:06–22:07
dal tuo punto di vista
BO10522:08–22:10
allora ehm
22:10–22:16
mentre magari negli anni novanta tecnologie come m chat
22:17–22:24
ehm o anche applicazioni telefoniche dove ehm una persona singolarmente riesce a mettersi in contatto con persone di un'altra lingua
22:24–22:27
negli anni novanta questo ancora non non era possibile
22:27–22:32
e e quindi diciamo che nel laboratorio linguistico che nasce circa intorno al duemila
22:33–22:36
ehm gli studenti andavano appunto per
22:36–22:40
m aument~ ma soprattutto studenti di lingua andavano per aumentare
22:40–22:43
m per farsi aiutare appunto da un tutor eh
BO10422:43–22:46
ma no perché a volte il tutor non c'era proprio
22:46–22:50
nel laboratorio c'era una sorta di anche di diversificazione dell'input no
22:50–22:54
xxx xxx un input molto più ricco perché potevi offrire dei materiali multimediali
BO10422:54–23:00
e soprattutto nel magari in aula avevi una dimensione di lavoro più di gruppo
BO10523:00–23:02
sì e li era più i~ eh individuale
BO10423:02–23:04
individualizzato esatto
23:04–23:05
in autoapprendimento appunto
23:10–23:12
questo avveniva appunto nel laboratorio linguistico
BO10423:12–23:22
avviene poi anche oggi eh nel senso che i laboratori linguistici sono tutt'ora quindi passi da una dimensione magari di lavoro più di di gruppo o anche ad una dimensione di possibilità di lavoro più individuale
BO10523:13–23:17
avviene anche oggi sì sì sì sicuramente
23:22–23:30
certo però magari oggi ci sono anche vari eh dispositivi che ti permettono anche in auto autopprendimento di metterti in comunicazione
23:30–23:36
anche se sei da solo nella tua stanza con qualcun altro parlante di una lingua diversa applicazione mi viene in mente babel o
BO10523:37–23:39
simili insomma ehm
23:40–23:42
e io penso che le tecnologie svolgeranno sempre
23:42–23:48
io si pensa che le tecnologie svolgeranno un ruolo sempre sempre maggiore nell'insegnamento didattico
23:48–23:52
in quanto si vede che si stanno sviluppa~ stanno avendo un pne~ un potenziale molto grande
BO10423:52–23:59
mhmh come si come si indentifica come si chiama la fase più recente del del computer assistance language learning
24:03–24:04
quello on mobile
BO10424:03–24:08
no il mole è legato si al mobile assistance language learning ma forse non c'è nel tuo articolo
24:08–24:12
ehm viene definita come eh integrative call
BO10424:13–24:16
cioè call di tipo integrato integrativo
BO10524:14–24:15
integrativo
BO10424:17–24:24
cioè molto più olistico molto più globale dove appunto c'è la dimensione della comunità di pratica la dimensione della comu~ della
24:24–24:37
eh distanza geografica che viene assolutamente ridotta e e e della s~ collaborazione della scrittura collaborativa della progettazione colaborativa eccetera quindi molto piú olistica
BO10524:26–24:27
diminuita sì
BO10424:39–24:43
va bene senti allora io direi che per questa parte ci possiamo fermare
24:47–24:51
sicuramente ecco si percepisce che non hai studiato le slide perché
BO10524:50–24:55
okay eh mi spiace ma perché ho guardato nel sito e
24:55–24:57
ho visto solo le slide del modulo uno
BO10424:57–25:01
no perché hai le mie slide sono su moodle e su google drive
BO10525:01–25:03
eh non non lo sapevo
BO10425:01–25:08
perché sono perché sono a~ allego anche altri materiali e quindi sì è sempre bene diciamo contattare
25:09–25:11
anche via mail i docenti per
BO10425:11–25:19
comunque allora diciamo per questa parte allora sicuramente hai studiato non non c'è quella
25:19–25:22
come dire appropriatezza terminologica che
BO10425:23–25:28
si cerca un po' in queste in questa materia che comunque è una materia che può essere anche discorsiva quindi
BO10425:28–25:31
la precisione terminologica è molto importante
BO10425:31–25:34
quindi io ti dare per questa parte venticinque
BO10425:34–25:40
poi vai nello studio centoventiquattro al primo piano dalla professorezza rossi fai la parte
BO10425:41–25:45
e relativa al suo esame poi lei verbalizzeràverbalizzerà l'esame
BO10425:45–25:48
quindi eh
BO10525:47–25:48
devo portarle un foglio
BO10425:48–25:52
no perché le mando una mail le scrivo una mail e
BO10425:52–25:54
e basta chiamiamo anche
25:55–26:01
il tirocinante che era grazie anche per aver dato l'autorizzazione alla registrazione
BO10526:00–26:01
non c'è problema
BO10426:16–26:18
non abbiamo schiacciato niente
26:18–26:19
ti faccio firmare
???0:07–0:10
allora io sarò:: sarò qui acca[nto].
BO1040:09–0:14
[d'acc]ordo noi ne avremo penso per una ventina di minuti [perché poi] l'esame è diviso in due parti quindi::
???0:16–0:17
[a fra] poco.
BO1040:20–0:23
allora senti ti vorrei chiedere di, parlare di valutazione.
BO1040:24–0:27
intanto che cosa s'(intende con valutazione testing,
BO1050:27–0:33
allora e::hm la valutazione, diciamo che: non valuta (.) la competenza globale di un individuo,
0:34–0:35
in una determinata lingua,
0:35–0:43
ma solamente, e:hm diciamo che il testing, il test si concentra solo su (.) determinate parti, appunto dell'insegnamento apprendimento.
0:44–0:48
ci sono:: vari m: tipi di test,
0:48–0:51
e:: ovvero quelli che vengono presentati all'inizio di un corso,
0:51–0:56
che servono quindi al'insegnante per distribuire gli studenti in base al loro livello,
0:56–0:58
nelle varie, classi o nei vari corsi,
0:59–1:01
i:: m:: i test in itinere,
1:01–1:06
che sono appunto le prove, le verifiche ehm (.) svolte durante l'anno.
1:06–1:14
e::hm diciamo che (.) valutano solitamente la competenza in un determinato argomento, in una dterminata, e::hm
1:15–1:20
diciamo capacità. che è stata svolta durante (.) l'anno scolastico,
BO1041:20–1:22
capacità in che sen[so]?
BO1051:22–1:23
[e]::hm un termine un po'::
BO1051:27–1:32
un de~ che valuta diciamo appunto un determinato argomento. che è stato svolto durante l'anno scolastico.
BO1041:34–1:36
in itinere inten[di]?
BO1051:35–1:38
[sì] in it[inere]. durante: durante appunto l'anno.
BO1051:39–1:44
e (.) eh i test, finali. ovvero: le prove di verifica. alla fine di un corso scolastico.
1:44–1:46
diverse sono le certificazioni.
1:47–1:56
e::hm in quanto, mentre i test (.) svolti durante l'anno sono: diciamo prodotti, e valutati dalla stessa persona dallo stesso docente,
1:57–2:04
le certificazioni, tassativamente devono essere (.) costruite da un altro: da un altro ente da un'altra (.) persona fisica.
2:04–2:09
e valutate, da chi non le ha costruite. diciamo.
2:11–2:17
i test, possono essere (.) diversi, nel senso che possono essere fattoriali o integrati.
2:17–2:27
e:hm questo dipende da se valutano un solo fattore, appunto fattoriali, o integrali e c~ integrati cercano di (.) valutare appunto (.) le: conoscenze più: più globali.
BO1042:28–2:30
[che] cosa s'(intende per test (.) fattoriale?
2:31–2:33
test fattoriale, e::hm. [si]
BO1042:32–2:38
[o:] anche un esempio se hai un esempio di: (.) tipologia di attività o di un esercizio che puoi proporre,
BO1052:38–2:40
e::hm ad esempio,
2:40–2:46
possono essere domande a risposta chiusa, come vero falso cloze e::hm
2:46–2:49
inserimenti di parole, che sono state: (.) che sono state tolte,
2:50–2:54
e::hm (.) associazione di (.) parole e significato,
2:58–3:01
anche domande aperte, che però risultano più soggettive,
BO1043:01–3:07
mhmh. e quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi legati a questi (.) test di tipo, fattoriale,
BO1053:07–3:10
e:h possono essere che, e:hm.
3:11–3:17
allora diciamo che all'interno di un test sarebbe la cosa: migliore sarebbe dise~ diversfiare questo tipo di attività.
3:17–3:25
appunto perché, proporne solo: una tipologia potrebbe avvantaggiare o svantaggiare tipologie di studenti in quanto (.) non tutti eh sono:
3:26–3:30
diciamo portati, o: (.) prediligono lo stesso tipo di test.
3:30–3:37
questo, è appunto lo svantaggio che: che può e~ che può derivare da test fattoriali che devono essere (.) diversificati.
BO1043:39–3:45
[cioè] diciamo i test fattoriali non è che devono essere diversificati nel senso i test fattoriali, e::hm
3:45–3:47
possono essere diversifi[cati pe]rò,
BO1043:47–3:50
per esempio un esercizio con risposta a scelta mult[ipla],
3:53–4:03
che tipo di: (.) e:h beneficio, che tipo di vantaggio ha, (.) anche in termini di procedura, e che tipo invece di (.) svantaggio di criticità, porta con sè.
BO1054:03–4:06
un: ti~ un: risposta multipla,
BO1044:06–4:07
per esempio,
BO1054:07–4:10
ad esempio (.) e::hm
4:10–4:16
allora. come (.) vantaggio, ha il fatto che nella valutazione, la valutazione avviene
4:16–4:18
si si dice di tipo oggettivo.
4:18–4:20
nel senso che m::
4:22–4:29
sia lo studente, che l'insegnante, non: hanno su questo tipo di: di test, un impatto soggettivo nel senso che
4:30–4:32
è molto chiusa la risposta,
4:35–4:44
diciamo che l'insegnante ha una griglia, dalla quale stabilisce il risultato senza (.) e::hm appunto. apportare una valutazione soggettiva personale.
4:44–4:51
quan~ come quando posso (.) come succede a volte, e::hm nelle: nelle domande aperte.
BO1044:53–5:02
anche se però nel nel suo articolo: porcelli, cerca di scardinare un po' questa: dicotomia così rigida no? nella: sull'oggettività e l'oggettività, in che senso?
BO1055:03–5:05
allora e:h (.) lui dice che sarebbe:
5:06–5:10
mh dice che sarebbe ottimale, e:h far valutare (.) i test a più persone.
5:11–5:15
così che (.) e:h. anche le valutazioni soggettive, appunto, possono essere
5:15–5:18
e:h ci possa essere un confronto rra gli insegnanti,
5:18–5:20
e possano essere un po' più (.) oggettivate.
5:23–5:25
inoltre porcelli,
BO1045:27–5:30
ti ricordi l'articolo, è quello::,
5:30–5:32
verifiche comode, verifiche valide.
5:35–5:39
la valutazione delle competenze linguistico comunicative in italiano elle due:,
BO1045:39–5:40
[verifiche] comode, verifiche valide.
5:41–5:46
anche in termini proprio di oggettività della: dell'item a risposta chiusa,
5:47–5:49
in qualche modo: (.) insomma
5:50–5:56
in che senso non è effettivamente oggetivo, >cioè< (.) in letteratura si tende a fare questa distinzione un po' rigida tra,
5:56–5:59
testo oggettivo e testo [soggettivo], no?
BO1045:59–6:02
dicendo appunto che il testo oggettivo è il test,
6:02–6:12
e::h (.) l'item a risposta chiusa con un'unica risposta correta:, gli item discreti eccetera però, in che senso questa oggettività, è comunque parziale?
6:22–6:24
>sto cercando< di ricord[are],
BO1046:23–6:26
[sì sì] no=anche a ragiona[mento eh], anche:
BO1046:26–6:27
facendo un ragionamento tuo insomma.
BO1056:32–6:36
penso che possa non essere (.) oggettivamente m: eh c~
6:36–6:38
assolutamente oggettiva,
6:39–6:44
e::hm forse perché possono essere date, in alcune situazioni vari tipi di risposte,
6:44–6:47
e: quindi anche questo va: (.) e:h va valutato.
6:50–6:55
inoltre, perché: dipende anche, dal dal valuatore. dal soggetto che valuta,
6:55–6:59
dare appunto, mh la definizio~ mh
7:00–7:04
decidere appunto qual è, la definizione: oggettiva, e cosa decidere di (.) cosa decidere di,
7:04–7:07
m:: rendere valido, e cosa meno.
BO1047:07–7:14
m. allora diciamo che questa oggettività:: è viene messa in discussione, perché intanto,
7:14–7:17
l:: le prove in sè, >cioè< la costruzione della [prova],
BO1057:16–7:18
[la prova] si non è, giusto.
BO1047:18–7:24
riflette comunque an[che::], un'interpretazione [della compe]tenza. [data dal] redattore, [no]?
7:27–7:32
e poi anche perché, (.) come avevi accennato prima,
7:32–7:41
m:: comunque, la tipologia di prova, s'(in~ si scontra:, con le: caratteistiche e con gli stili cognitivi (.) di chi svolge l'esercizio.
BO1047:41–7:46
quindi può i[n qualche mo]do penalizz[are, o::] avvantaggiare alcuni
7:46–7:51
tra l'altro mi è capitato durante il tirocinio che sto svolgendo, di correggere: in modo: cioè delle prove in modo oggettivo,
BO1047:51–7:53
dove [stai::] svolgendo il tirocionio?
7:53–7:56
in una:: agenzia di traduzioni e scuola di lingua.
BO1057:56–7:57
[a] @nomeluogo,
7:57–7:59
e: ho corretto:: i cat,
7:59–8:02
delle superio~ il [test] di entrata al cat, delle superiori.
8:03–8:06
però, allo stesso tempo invece, mh:
8:07–8:12
questa oggettività da che cosa può essere invcece (.) rinforzata?
8:12–8:17
anche proprio nel termine (.) della procedura del (.) del test. >può essere<
8:18–8:24
rinforzata dalle, e::h da dalla validazione, da una validazione anche di tipo: e::h quantitativo,
BO1048:24–8:26
[e] quindi da una validazione anche di tipo statistico.
8:27–8:29
mh di cui ci parla (.) barney nel suo articolo,
8:36–8:43
e. barney nel suo articolo parla di statistiche, appunto, (.) e: dice che molte volte gli insegnanti incorrono in errore,
8:43–8:48
perchpe e:h valutano in statistica anche un numero esiguo di prove.
8:48–8:54
svolte da, magari una ventina di studenti, e qui non è possibile parlare di: di statistiche, perché appunto
8:54–8:58
m:: se anche solamente cinque studenti, svolgono:: in modo errato il test,
8:59–9:04
si viene a parlare già del venticinque percento. e quindi barney sconsiglia diciamo la:
9:04–9:07
valutazione statistica, in gruppi:: in gruppi esigui di::
9:09–9:10
in gruppi poco numerosi di stud[enti].
9:18–9:20
okay. allora le slide non le hai fatte vero?
BO1049:23–9:34
allora peccato perché ci sono tutta una serie di:: di concetti che ho affrontato unicamente nelle::: nelle slide, che negli articoli non sono ripresi in modo:: [preci]so.
9:34–9:36
non le ho viste, °purtroppo.°
9:41–9:47
senti e invece, allora sempre per rimanere:: eh diciamo più legati all'esposizioe di barney:: e::h.
9:47–9:51
che cosa si intende con: validità e affidabilità, [di una prova]?
BO1059:51–9:54
[allora] la (.) la::: la validità, significa che: la prova,
9:55–9:59
e::hm valuta realmente ciò che: il valutatore intende valutare.
BO10410:00–10:01
ripeti scusa,
BO10510:02–10:06
validià significa che la prova valuta realmente, (.) cioè che si intende valutare.
10:06–10:07
una defini[zione un po']
BO10410:07–10:08
[che cosa] vuol dire?
BO10510:08–10:11
l'ho trovata anche una definizione un po' particola~ [nel senso che]
BO10410:10–10:11
[sì che cosa] vuol dire,
BO10510:12–10:17
e::hm che non (.) si incorra diciamo che (.) quando viene presentato un test,
10:17–10:21
che: e:hm vuole ad esepio, e:hm valutare,
10:22–10:23
le capacità grammaticali,
10:23–10:26
su questo test, il e::hm
BO10410:26–10:33
o~ attenzione a utilizzare capacità gramma~ perché capacità è un termine che utilizzi spesso. [però], non forse in modo proprio, [mh]?
10:33–10:34
[sì]. può essere.
10:35–10:42
e::hm. comunque quando, e:hm. il valutatore vuole valutare una determinata competenza, di:: di un gruppo classe,
10:44–10:45
costruisce questo test,
10:45–10:50
appunto per valutare una determinata competenza. e (.) questo test non dovrebbe valutarne altre,
10:50–10:55
nel senso che si dovrebbe attenere appunto (.) a valutare ciò per cui è stato costruito il test.
BO10410:55–11:00
sì, quindi diciamo allora il c~ dunque il la validità è un concetto (.) estremamente ampio,
11:00–11:08
l~ una piccola parte del concetto di validità che è quello che tu hai trovato (.) sugli ar[ticoli effettivamente], è la coerenza tra il costrutto. quin[di le caratte]ristiche dei [contenuti],
BO10511:03–11:05
[okay. okay],
11:08–11:10
[esatto] e cioè che s~ [si valuta].
BO10411:09–11:12
[e cioè che viene], dichiarato. [>cioè<] mh?
BO10511:17–11:19
l'affidabilità invece è::
11:22–11:31
allora se:: significa che: una prova, rimane (.) valida nel tempo, e anche se (.) è valutata da valutatori diversi nel senso che (.) il il risultato non cambia.
11:33–11:37
questo è il concetto di: °di affidabilità (.) di un test.°
BO10411:37–11:44
cioè, m:::h cambia il valor~ la prova rimane:: diciamo la: sì la prova rimane la la stessa. i valotatori sono diversi,
11:45–11:47
i risultati [che si ottengono] sono compara[bili].
BO10511:45–11:47
[i risultati] (.) [son~] esatto.
BO10511:48–11:54
oppre anche nel tempo se (.) eh somministrati, e::h danno c~ all'incirca, lo stesso:
BO10411:54–12:05
oppure, non so ad esempio come (.) prima portavi il caso della (.) della certificazione [no?] la certificazione non ha (.) non hai un testo unico hai tanti testi diver[si]. questi testi so[no] stati (.) validati.
BO10412:05–12:09
fra loro, e (.) producono dei risultati coerenti. qui[ndi],
BO10512:09–12:10
[esa]ttamente.
12:23–12:30
invece, mcnamara, (.) ci parla della (.) dimensione sociale del del testing. un articolo un po' più complesso.
BO10412:33–12:34
[non] so se l'hai fatto,
12:36–12:39
language testing and social dimension.
BO10512:39–12:42
no non ce l'avevo io questo. c'è non era scritto nel programma.
BO10412:42–12:43
aspetta eh,
12:48–12:54
allora il programma del duemlia e s~ ah, hai ragione. l'avevo tolto nel e: dicias~ sì, sedici diciazzette. okay.
13:07–13:10
va bene, allora senti invece il manuale di glottodidattica,
BO10413:11–13:13
chini bosisio.
13:15–13:18
ad un certo punto, si parla della::,
13:19–13:22
diciamo (.) dell'apprendimento linguistico,
13:22–13:26
di come può variare l'apprendimento linguistico, in riferimento ad alcune caratteristiche dell'apprendente.
BO10413:27–13:30
che vengono anche chiamati (.) fattori interni,
BO10513:30–13:31
okay [sì].
BO10413:32–13:40
in che modo diciamo l'insegnate, può tenere in considerazione di alcune caratteristiche dell'apprendente per (.) adattare la didattica affinché sia più efficace,
13:41–13:44
per il suo gruppo per il suo (.) per i propri studenti.
BO10513:44–13:53
allora, e::hm l'insegnante deve, (.) innanzitutto tenere in considerazione i:: i vari fattori, che: emergono dalla sua classe. nel senso
13:53–13:59
e::hm gli stili cognitivi, (.) e::hm le preferenze anche degli studenti.
13:59–14:07
infatti può (.) appunto (.) e:hm avere un dialogo con gli studenti per capire qual è anche secondo loro il metodo migliore di insegnamento,
14:07–14:10
tenere in considerazione ovviamente (.) l'età degli apprendenti,
14:11–14:16
e:h e le: diverse esperienze precedenti che hanno avuto (.) in ambito sempre linguistico in questo caso.
14:16–14:18
ma anche: ma anche generale.
14:21–14:23
la domanda è come (.) può adattar[si],
BO10414:23–14:29
[no] se puoi:: diciamo parlarmi in modo p~ approfondito, di questi: [fattori interni, sì sì]
BO10514:27–14:29
[ah okay okay. okay].
14:29–14:33
allora e::hm l'insegnnamento, (.) mh varia in base (.) all'età,
14:33–14:37
in quanto sono stati: individuati dei (.) periodi critici.
14:37–14:46
inizialmente (.) eh si parlava di un solo periodo critico mentre nel tempo si sono sviluppati (.) e:h tre periodi criti~ si è parlato diciamo, di tre periodi critici,
14:46–14:52
quello per la fonologia, che: (.) diciamo che (.) si si pensa che un parlan~ che un parlante,
14:54–14:58
apprenda nel miglior modo la fonologia di una lingua, fino ai quattro o sette anni,
14:58–15:04
mentre (.) e:h la morfologia e la sintassi, il periodo critico finisce (.) circa intorno ai quindici sedic'anni,
15:04–15:08
per (.) e:h (.) la pragmatica e le altre dimensioni del linguaggio,
15:09–15:10
invece varia da persona a persona.
15:14–15:19
questo, accade in quanto, e::hm crescendo, e::hm
15:20–15:23
diciamo che c'è una (.) laterizzazione dell'aprendimen[to].
BO10515:24–15:25
laterizza[zio~]
BO10415:25–15:26
[late]rali[zzazione]
BO10515:25–15:28
[la rate~] ((ride)) lateralizzazi[one].
BO10415:27–15:31
[più] che dell'apprendimento delle [proprio del sistema (.) del sistema cerebrale].
BO10515:29–15:31
[delle (.) esatto. del sistema celebrale].
15:32–15:39
e::hm in quanto l'emisfero sinistro, è quello (.) collegato all'atitvità del linguaggio, e l'emisfero destro, alle funzioni cognitive più in generale.
15:42–15:45
inoltre, si parla di: (.) motivazione degli studenti,
15:46–15:49
e che è una caratteristica molti importante, nel::
15:49–15:51
diciamo nell'insegnamento apprendimento,
15:52–15:58
e::hm. in base a questa, diciamo che l'insegnante può cercare di (.) e::h produrre di: proporre,
15:58–16:05
e::hm (.) argomenti, testi, che (.) sono nelle:: negli interessi appunto: de~ degli studenti,
16:06–16:11
e questo sicuramente farà crescere l'interesse e quindi (.) anche la motivazione.
16:12–16:15
e::hm si parla inoltre di ansietà,
16:15–16:16
come fattore interno,
16:18–16:22
è un fattore, comune a tutti gli individui, può essere maggiore o minore nelle varie persone.
16:23–16:29
e:: diciamo che: (.) è appunto l'ansia, che deriva nel (.) che arriva quando uno studente deve produrre, o affrontare un test,
16:30–16:32
e::hm può essere limitata,
16:33–16:37
si pensa. (.) facendo:: diciamo proponendo test in modo regolare, quindi,
BO10416:38–16:39
[in] modo?
BO10516:39–16:42
in modo (.) regolare, e anche (.) proponendo tanti test.
16:42–16:44
nel senso (.) non::
BO10416:44–16:46
oddio se proponi tanti test magari l'ansia aumenta.
BO10516:47–16:49
non so io ho trovato che, e::[hm]
BO10516:50–16:55
in uno di questi manuali sicuramente però non:n[mi rico]rdo esattamente in quale che diceva,
16:58–17:00
aumentare: (.) e::hm.
17:00–17:03
la frequenza con la quale: vengono::
17:04–17:08
eh proposti i test, e anche esplicitare, (.) bene (.) diciamo i contenuti::
17:08–17:09
proposti nel test,
17:10–17:14
può aiutare, a:: di far diminuire l'ansie[tà ne~] negli apprendenti. in quanto magari
BO10517:15–17:22
fare pochi test: da questi test dipenderebbe: appunto una valutazione grande: di tutto (.) l'anno scolastico. dipenderebbe una grande:
17:23–17:27
diciamo che la me~ (.) in termini di media sarebbe (.) molto influente.
17:27–17:29
al (.) termine dell'anno scolastico.
17:30–17:31
ci sono pochi test.
BO10517:33–17:35
non so l'avevo [interpretata così].
BO10417:34–17:38
[vabbè]. sì un concetto un po' bizzarro che può essere visualizzato da diverse prospettive è vero che
BO10417:39–17:46
se se hai un:: diciamo un blocco un qualcosa che ti fa paura, certamente il fatto di scontrarsi o di (.) afforntare più volte
BO10417:46–17:50
una situazione stressante può portare ad abitu[arti, eh].
BO10517:49–17:50
[può (.) sì].
17:50–17:52
non lo s~ non so. ((ride))
17:56–17:59
poi di fattori interni, e::hm
BO10417:59–18:04
quindi mi: il fattore, ansia. è anche un fattore che però, può: avere anche dei risvolt[i::]
BO10518:04–18:07
[pos]itivi. sì, può avere dei risfor~ dei risvolti anche positivi in quanto,
18:08–18:15
un'ansia, non troppo accentuata, porta lo studente a essere lucido durante a un'interrog~ durante un'interrogazione, durante una produzione.
18:19–18:22
altri fattori interni sono:: gli stili cognitivi appunto,
18:23–18:27
e::h che son t~ divergono da: da studente a studente,
18:27–18:35
e: possono ess~ (.) diciamo (.) tramite la comunicazione tra studente e insegnante possono essere esplicitati e quindi l'insegnante può andare contro gli stili cognitivi,
18:35–18:38
soprattutto magari in classi più ridotte si riesce
18:38–18:41
ad andare incontro al metodo di studio ti tutti.
18:45–18:47
come fattori interni::
18:50–18:52
direi che c'è eh.
BO10418:53–18:59
[sì, sulla biografia] linguistica magari. [ci sono alcuni aspetti] legati alla biografia linguistica.
BO10518:53–18:55
[non mi viene insieme::]
18:59–19:00
cioè le li~ le lingue che::
19:01–19:08
le esperienze. le v~ le varie esperienze e le varie lingue che gli studenti sanno in precedenza, sicuramente influscono sul processo di (.) apprendimento e insegnamento.
BO10519:09–19:15
in quanto appunto (.) le lingue come tutti gli apprendimenti non sono divise:=in (.) compartimenti stagni ma si influenzano.
19:15–19:16
l'una con [l'altra].
19:20–19:24
allora ti vorrei fare un'altra domanda però, e::h senza,
19:27–19:30
senza metterti in difficoltà rispetto alle slide. °però perché°
19:37–19:39
dunque. sulla::,
19:40–19:43
sulla didattica con le tecnologie, che articoli hai portato?
BO10519:45–19:46
che articoli?
19:46–19:49
hai portato:: ah dacco[rdo].
BO10519:48–19:49
[ah]okay.
BO10419:49–19:53
>xxx computer assisted language learning research and practice<
19:55–20:05
okay (.) dal punto di vista:: della:: come dire, anche storico. dell'evoluzione, che le tecnologie, [del ruolo] che le tecnologie hanno avuto, nella didattica linguistica,
BO10420:06–20:13
e:: ecco. come si sono:: evolute? qual è, come hanno modificato: anche:: le metodologie?
BO10520:13–20:16
allora. e::hm diciamo che::
20:16–20:19
il (.) la fase di svuluppo più grand~ m
20:20–20:22
le m~ le tecn~ le tecnologie,
20:22–20:27
diciamo si sono inserite nell'insegnamento, a partire (.) all'incirca dagli anni novanta.
20:28–20:32
e::hm. hanno un ruolo sempre maggiore appunto nell'apprendimento,
20:32–20:36
eh si è partiti da: laboratorio linguistico, da lavagne luminose,
20:36–20:44
e:h fino ad arrivare, a e:h sistemi, come il cole, o il mole, che sono computer assitent language learning,
20:44–20:47
e ultimamente anche mobile assisted language learning
BO10420:48–20:49
fa~ fai inglese?
20:50–20:50
[learning]. ((pronuncia_corretta))
20:50–20:54
n~ e::h [learning]. no non lo faccio.
BO10420:51–20:52
[okay. okay].
BO10521:01–21:03
mi sono okay. e::hm.
21:04–21:08
diciamo appunto che queste tecnologie hanno il ruolo sempre maggiore nell'insegnamento apprendimento,
21:08–21:13
sono utilizzate sia in classe nel sia (.) nell'ambiente classe nei laboraori linguistici quindi
21:13–21:23
e:h diciamo che l'insegnante, o il tuter, o il tutor, in: in presenza (.) aiuta sgli studenti. o li: uguida, nel processo di autoapprendimento,
21:23–21:26
oppure possono essere, ci possono essere programmi,
21:27–21:30
m:: manuali che possono essere fruiti in autoapprendimento.
21:30–21:33
cioè (.) m: ognuno (.) quando lo studente,
21:33–21:35
in autonomia, e::hm
21:36–21:38
diciamo svolge:, [un: percorso di apprendimento].
BO10421:37–21:44
[mh. se pensi proprio], al processo didattico quindi mi dicevi. negli anni novanta, fine anni novanta, inizi[o::] del duemila, eccetera,
BO10421:45–21:55
e::h utilizzo del laboratorio liguistico. ecco in termini di processo didattico, rispetto all'aula (.) che cosa poteva portare il laboratorio linguistico, e: che cosa invece può portare oggi.
21:58–22:02
una tecnologia più legata all'interazione online,
BO10422:02–22:05
in che modo si modifica il processo didattico più classico?
22:06–22:07
dal tuo punto di vista?
BO10522:08–22:10
allora. e::hm
22:10–22:16
mentre, (.) magari negli anni novanta:, tecnologie come: m: chat,
22:17–22:24
e::hm o anche (.) applicazioni telefoniche dove e::hm una persona singolarmente riesce a mettersi in contatto con persone di un'altra lingua,
22:24–22:27
negli anni novanta questo ancora non: non era possibile.
22:27–22:32
e:: (.) e quindi diciamo che nel laboratorio:: linguistico che nasce circa intorno al duemila,
22:33–22:36
e::hm gli studenti andavano, appunto per::
22:36–22:40
m:: aument~ ma soprattutto studenti di lingua, andavano per aumentare ()
22:40–22:43
m: per farsi aiutare appunto da un tutor, e:h
BO10422:43–22:46
ma no perché a volte il tutor non c'era proprio.
22:46–22:50
nel laboratorio c'era una sorta di anche di diversificazione dell'input no?
22:50–22:54
[xxx] xxx un input molto più ricco perché potevi offrire dei materiali multimediali,
BO10522:50–22:51
[sì. (.) sì sì]
BO10422:54–23:00
e: soprattutto: nel (.) magari in aula avevi una dimensione di lavoro più di gruppo,
BO10523:00–23:02
sì. e li era più (.) i~ eh individuale,
BO10423:02–23:04
individualiz[zato]. esatto.
BO10523:03–23:03
[sì sì sì]
23:04–23:05
in autoapprendimento appunto,
23:10–23:12
questo avveniva: appunto nel laboratorio linguisti[co],
BO10423:12–23:22
[avvi]ene poi anche oggi [eh, nel senso che] i laboratori lin[guistici sono] tutt'ora:: (.) [quindi passi da una di]mensione magari di lavoro più di (.) di gruppo o anche ad una dimensione di (.) possibilità di lavoro più individuale,
BO10523:13–23:17
[avviene anche oggi]. (.) [sì sì sì]. [sicuramente],
23:22–23:30
certo. però (.) magari oggi ci sono anche vari e:h (.) dispositivi che ti permettono (.) anche in auto autopprendimento di metterti in comunicazione.
23:30–23:36
anche se sei da solo nella tua stanza con qualcun altro, parlante di una lingua diversa. applicazione mi viene in mente babel, o::
BO10523:37–23:39
simili insomma, e::hm
23:40–23:42
e io penso che le tecnologie svolgeranno sempre
23:42–23:48
io. (.) si pensa che le tecnologie svolgeranno un ruolo sempre:: sempre maggiore nell'insegnamento didattico.
23:48–23:52
in quanto si vede che si stanno sviluppa~ stanno (.) avendo un pne~ un potenziale molto grande,
BO10423:52–23:59
mhmh come si:: come si indentifica come si chiama la fase più recente del:: del computer assistance language learning?
24:01–24:02
non lo [so se].
BO10524:02–24:02
[i] mole?
24:03–24:04
quello (.) on [mobile]?
BO10424:03–24:08
[no il] mole è legato si al mobile assistance language learning, ma forse non c'è nel tuo articolo.
24:08–24:12
e::hm viene definita come, eh integrative call.
BO10424:13–24:16
cioè (.) call di tipo (.) in[tegrato integra]tivo.
BO10524:14–24:15
[integrativo].
BO10424:17–24:24
cioè molto più olistico molto più globale. dove: appunto c'è la dimensione della comunità di pratica, la dimensione della comu~ della::
24:24–24:37
eh distanza geografica che viene assolutamente ri[dotta=e]:: e e della s~ (.) collaborazione: della: scrittura collaborativa, della progettazione colaborativa, eccetera. quindi molto piú:: (.) olistica.
BO10524:26–24:27
[diminuita sì].
BO10424:39–24:43
va bene senti allora io:, direi che per questa parte ci possiamo: fermare.
24:47–24:51
sicuramente ecco. si percepisce che non hai studiato le slide. [perché::]
BO10524:50–24:55
[okay]. eh mi spiace ma:: (.) perché ho guardato nel sito:: e::
24:55–24:57
ho visto solo le slide del modulo uno.
BO10424:57–25:01
no perché hai le mie slide sono su moodle e su google drive.
BO10525:01–25:03
eh (.) [non non lo sapevo]
BO10425:01–25:08
[perché sono perché so]no a~ allego anche altri materiali e quindi:: sì è sempre bene:: diciamo contattare::
25:09–25:11
[anche via] mail i docenti per::
BO10425:11–25:19
comunque, allora diciamo per questa parte, allora sicuramente:: (.) hai studiato, non non c'è quella,
25:19–25:22
come dire (.) appropriatezza terminolo[gica che]
BO10425:23–25:28
si cerca un po' in quest[e:: in questa] materia. che comunque è una materia (.) che può essere anche discorsiva quindi,
BO10425:28–25:31
la precisione termino[logica] è molto importante.
BO10425:31–25:34
quindi io ti dare, per questa parte venticin[que].
BO10425:34–25:40
poi vai nello studio centoventiquattro al primo [piano], dalla professorezza rossi, fai la parte::
BO10425:41–25:45
[e:]: relativa al suo esame poi lei verbalizzerà::[verba]lizzerà l'esame.
BO10525:41–25:41
[è vero].
BO10425:45–25:48
quindi:: [e::h]
BO10525:47–25:48
[devo portarle] un foglio::,
BO10425:48–25:52
no, perché le mando una mail, le scrivo una mail e::
BO10425:52–25:54
e basta. chiamiamo anche
25:55–26:01
il tirocinante che era. grazie anche per (.) aver dato l'autorizzazione [alla registrazione],
BO10526:00–26:01
[non c'è problema].
BO10426:16–26:18
non abbiamo:: schiacciato [niente].
26:18–26:19
ti faccio firmare::