BOR0050:00–0:01
allora
0:02–0:05
inizio subito chiedendole in che quartiere di bologna vive
BOI0190:06–0:08
quartiere saragozza
0:09–0:12
attualmente si dice saragozza porto perché
0:12–0:17
questo quartiere è diventato ancora più grande credo che abbia più di sessanta mila persone
BOR0050:18–0:19
ah molte quindi
BOI0190:19–0:19
BOR0050:19–0:20
e si trova bene qua
BOI0190:19–0:21
quindi saragozza porto
0:21–0:24
benissimo son cinquant'anni che abi~ sessant'anni
0:24–0:26
che abito in questo quartiere
BOR0050:26–0:27
mhmh
BOI0190:27–0:31
un quartiere che è diventato anche direi
0:32–0:36
eh più abitato di quando io abitavo qui
0:36–0:39
perché son state costruite poi tante case eh
0:39–0:42
quando sono arrivata questa mia casa non c'era per esempio
BOR0050:42–0:43
ah
BOI0190:43–0:44
non c'era
BOR0050:45–0:46
ed è cambiato
BOI0190:45–0:51
negli a~ gli anni sessanta negli anni sessanta questa casa non c'era c'erano due villette
BOR0050:51–0:52
e basta
BOI0190:52–0:55
e basta c'è rimasta la testimonianza di un abete bellissimo
BOR0050:56–0:58
e quindi il quartiere è cambiato molto in questi anni
BOI0190:57–0:59
il cambiere è cambiato molto
BOR0050:59–1:04
ma solo a livello diciamo di struttura o anche di persone che la abitano che ci lavorano
1:05–1:07
lo vede molto cambiato questo quartiere
BOI0191:09–1:10
mah ehm
1:10–1:13
io penso che c'era più artigianato una volta
BOR0051:13–1:13
mh
1:14–1:15
probabile sì
BOI0191:15–1:18
sì anche i portici me li ricordo abitati
1:19–1:24
abitati da da calzolai eh sarti
1:25–1:25
eh
1:26–1:30
queste queste figure sono sparite gli artigiani non esistono più
1:31–1:33
ma negli anni sessanta c'erano ancora
BOR0051:34–1:39
ad esempio quali questi artigiani che mestieri facevano cioè magari falgnami arrotini
BOI0191:38–1:41
sì sì sì sì c'erano c'erano
BOR0051:42–1:43
ah okay eh
BOI0191:43–1:45
sono partita sono sono
1:45–1:49
e poi da da da oltre deci anni dieci anni
1:50–1:52
sono sparite anche le piccole botteghe
BOR0051:52–1:52
mh
BOI0191:53–1:55
le piccole b~ il lattaio
1:56–1:57
il fornaio
BOR0051:58–1:59
ah quindi anche
2:01–2:02
cioè tutte per le piccole botteghe proprio
BOI0192:02–2:03
que~ questo nella zona
2:04–2:05
saragozza
BOR0052:05–2:05
mhmh
BOI0192:05–2:09
perché vedo invece che in via andrea costa
BOR0052:09–2:10
mhmh
BOI0192:10–2:13
che diciamo la parallela a saragozza
2:14–2:16
sono ancora molto presenti queste
BOR0052:16–2:18
sì sì anche in via saffi le ancora ce ne sono
BOI0192:19–2:19
BOR0052:20–2:23
quindi ecco è una cosa più legata qua al quartiere più che a questa via anzi
BOI0192:22–2:23
sì sì sì sì
2:24–2:26
sì sì direi un po' di meno da noi un po' di meno
2:27–2:30
comunque è un un quartiere molto vivo perché
2:30–2:32
eh coi portici
BOR0052:32–2:32
BOI0192:33–2:36
diventa una una congiunzione
BOR0052:36–2:36
mhmh
BOI0192:37–2:38
con con la città
BOR0052:38–2:39
anche xx
BOI0192:39–2:42
con la città da da dal dal dal centro
2:43–2:44
alla periferia
2:45–2:48
dal centro abitato
2:49–2:49
alla
2:50–2:52
direi quasi
2:52–2:55
anche alla collina la co~ la campagna
BOR0052:57–3:02
però adesso che ha parlato di portici lei scusi da quanti anni è che abita a bologna dagli anni sessanta giusto
BOI0193:03–3:04
no no dagli anni cinquanta
BOR0053:04–3:05
ah dagli anni cinquanta
3:06–3:11
visto che i portici tra l'altro dall'anno scorso mi sembra mi son diventati patrimonio dell'unesco
BOI0193:11–3:12
sì sì
BOR0053:13–3:14
lei per caso ha
3:14–3:21
qualche aneddoto qualcosa che magari le è capitato mentre passeggiava sotto i portici che le è rimasto impresso qualcosa che ha visto
3:22–3:23
sui portici o
3:24–3:26
camminando sotto i portici
BOI0193:29–3:31
io ti po~ io ti posso dire che
3:32–3:32
eh
3:33–3:34
ho vi
3:35–3:37
innanzitutto sì i portici secondo me
3:38–3:40
sono mh danno la possibilità
3:41–3:43
eh degli incontri
3:43–3:44
delle relazioni
3:45–3:47
addirittura all'inizio del portico
3:48–3:50
ehm c'era
3:50–3:54
u~ una signora che faceva le caldearroste durante
3:54–3:56
durante l'inverno
3:56–3:59
adesso mh c'è una pasticceria
3:59–4:02
che è da tanto tempo che c'è la pasticceria neri
4:02–4:03
proprio all'inizio
4:03–4:05
del portico saragozza
4:06–4:07
eh e quindi anche lì
4:08–4:10
comincia già l'incontro
4:11–4:13
con tante persone proprio se tu
4:13–4:16
se tu vai anche adesso tu vedi la pasticceria neri
4:17–4:18
è sempre pienissima
BOR0054:18–4:18
mh
BOI0194:18–4:20
perché c'è un buon caffè
4:20–4:23
e c'è il motivo proprio della relazione non solo
4:24–4:24
poi dopo lì
4:25–4:26
c'è anche l'università
BOR0054:27–4:28
c'è ingegneria vero
BOI0194:28–4:29
i~ ingegneria
4:29–4:32
sì i giardini bellissimi
4:32–4:34
i giardini di porta saragozza
4:35–4:37
poi e poi c'è
4:37–4:39
c'è il righi sopra di lì
4:40–4:40
questa
4:41–4:42
ec~ c
4:42–4:44
questa presenza diciamo
4:44–4:46
scolastica
4:46–4:49
il righi l'ingegneria
4:49–4:54
poi dopo ci sono tante altre scuole ci sono le scuole le scuole bombicci un po' più avanti
4:55–4:59
fanno di questo quartiere un quartiere scolarizzato
5:00–5:02
per cui anche quando il comune
5:03–5:05
istituì le biblioteche
5:06–5:07
non fu uno dei
5:07–5:10
dei primi quartieri
5:11–5:14
dove nacque la biblioteca perché non c'era questo
5:15–5:17
secondo il comune ed era giusto era giusto
5:18–5:20
non c'era bisogno di mettere una biblioteca
5:21–5:23
dove c'erano già le biblioteche negli edifici
5:24–5:27
anche se non erano organizzate eh perché io ricordo quando son venuta io
5:27–5:30
dopo anche il righi
5:30–5:32
anche le biblioteche scolastiche
5:33–5:34
si sono un po'
5:34–5:39
organizzate grazie alla presenza della biblioteca questo lo devo dire perché è la verità venivano
5:40–5:45
da me le persone a prepararsi come organizzare le biblioteche interne il righi in particolare
5:45–5:46
mi ricordo
5:49–5:51
e quindi il comune poi fece le biblioteche
5:52–5:53
negli altri quartieri
BOR0055:54–5:54
mh
BOI0195:54–5:55
come punto culturale
5:58–6:00
qui la nostra biblioteca è nata
6:00–6:02
ma tu mi devi far le domande queste
BOR0056:03–6:09
si infatti la prendevo proprio come un punto di partenza perché appunto parlava delle biblioteche appunto
6:09–6:12
lei ha fatto la bibliotecaria ha detto per più di venti anni
BOI0196:11–6:12
sì sì sì sì sì
BOR0056:13–6:16
e in quale biblioteca cioè è stata in una sola biblioteca o in più biblioteche
BOI0196:16–6:19
no io addirittura addirittura sono partita
6:20–6:24
nell'ufficio della direzione delle biblioteche
BOR0056:24–6:24
mh
BOI0196:25–6:26
e le biblioteche di quartiere
6:28–6:29
e sono
6:30–6:31
subito
6:33–6:34
entrata diciamo
6:36–6:41
in eh in collaborazione col direttore delle biblioteche che è il direttore rossi
6:42–6:43
il dottor rossi
6:45–6:47
quindi io ho lavorato alla direzione delle biblioteche
BOR0056:47–6:47
mhmh
BOI0196:48–6:49
quindi
6:50–6:51
subito
6:53–6:56
nelle istituzioni proprio delle nuove sedi
BOR0056:56–6:57
mhmh
BOI0197:00–7:01
e partiamo
7:01–7:03
partiamo dalla biblioteca
7:04–7:05
bolognina
7:05–7:07
dalla biblioteca
7:07–7:09
che poi dopo diventa corticella
7:10–7:12
in particolare la biblioteca
7:15–7:18
dove ho collaborato direttamente la biblioteca
7:18–7:20
del quartiere mazzini
BOR0057:20–7:20
okay
BOI0197:21–7:22
quartiere mazzini
7:23–7:25
però era già nata la biblioteca san donato
BOR0057:25–7:26
mhmh
BOI0197:27–7:29
poi dopo è arrivata la biblioteca lame
7:29–7:32
poi è arriva~ sono arrivate tante biblioteche
7:33–7:34
biblioteca di borgo panigale
BOR0057:34–7:35
mhmh
BOI0197:35–7:36
la barca
7:36–7:39
saragozza è stata una delle ultime biblioteche
BOR0057:39–7:40
comunque là di villa spada
BOI0197:41–7:43
villa spada negli anni novanta addirittura
BOR0057:43–7:45
ah però così tardi
BOI0197:44–7:44
eh sì
7:45–7:47
sì sì sì sì perché perché prima
7:49–7:51
a fine degli anni settanta
7:53–7:54
c'è la biblioteca
7:55–7:56
del quartiere
7:58–7:58
saragozza
8:01–8:01
era
8:02–8:04
in via ventun aprile
8:05–8:07
in un piccolo negozietto
8:08–8:09
dove adesso
8:10–8:16
c'è il negozio del meccanico delle biciclette ma è un picc~ è una stanzina
BOR0058:16–8:17
mhmh
BOI0198:17–8:19
ma fu un manifesto
8:20–8:23
in questo quartiere però c'era già una biblioteca era la biblioteca malpighi
8:24–8:26
un pochino più verso il centro
8:26–8:29
perché il quartiere era malpighi saragozza
8:32–8:33
ma proprio saragozza qui
8:34–8:36
è nata alla fine degli anni settanta
BOR0058:38–8:40
come mai ha scelto proprio il lavoro di bibliotecaria
BOI0198:41–8:41
eh
8:42–8:44
ho scelto il lavoro di bibliotecaria perché
8:45–8:46
mi piaceva anche l'insegnamento però
8:47–8:49
io amavo molto i libri
8:49–8:51
avevo avuto la fortuna di avere i libri
8:52–8:54
da piccolissima anche quando non sapevo leggere
8:55–8:58
e questo grazie non ad un professore universitario
8:58–9:00
ma un mio nonno caro xxx
9:01–9:04
che aveva fatto l'ottava e amava molto la lettura
9:07–9:10
eh e quindi mi son trovata a far un lavoro
9:10–9:12
al di là eh
9:13–9:14
del bello
9:15–9:20
anche del piacevole proprio come c~ come lavoro per me non era neanche un lavoro
9:21–9:23
e alimentava in me questo
9:24–9:26
ehm bisogno di conoscer
9:28–9:28
di capire
9:30–9:34
che non finiva mai e che mi rendeva consapevole
9:35–9:39
di non sapere quel famoso detto socratico no
BOR0059:38–9:39
mhmh
BOI0199:40–9:41
io so di non sapere
9:43–9:47
e nonostante la mia età eh eh di novantatre anni ormai
9:48–9:50
è ancora valido
9:51–9:53
so di non sapere proprio
9:53–9:55
e questi alimenta la mia curiosità
9:57–9:59
e la mia capacità di star bene
BOR0059:59–9:59
mhmh
BOI0199:59–10:05
e di condividerlo anche con gli altri perché è il mio proprio motivo anche di relazione con gli altri
BOR00510:06–10:06
mh
BOI01910:07–10:11
ancor della mia della mia vivacità mentale del mio star bene
10:12–10:14
tant'è vero che quando vado dal dal mio medico di
10:15–10:15
di famiglia
10:17–10:17
dico sempre
10:18–10:19
dottoressa
10:20–10:23
mi raccomando dica alle persone di leggere
10:24–10:25
anche perché
10:26–10:29
noi qui a bologna con le nostre biblioteche di quartiere
10:30–10:34
abbiamo la possibilità di leggere tutti anche i non ve~
10:34–10:36
anche gli ipovedenti
10:37–10:38
o i non veden~
10:38–10:40
gli ipovedenti perché abbiamo
10:41–10:42
la fortuna
10:42–10:48
di avere a domicilio gratuitamente attraverso le nostre biblioteche di quartiere
10:49–10:51
degli audiolibri
10:53–10:55
io che sono un po' ipovedente
10:55–10:56
ho la fortuna
10:57–10:58
di avere
10:58–11:00
dal mio quartiere
11:00–11:03
dalla mia biblioteca di quartiere
11:04–11:07
i libri a domicilio gratuitamente
11:08–11:09
tant'è vero che questo l'ho detto
11:10–11:12
anche al nostro sindaco
11:13–11:16
che deve continuare perché è una gran cosa
11:17–11:18
i libri come terapia
BOR00511:20–11:21
sì assolutamente
BOI01911:21–11:24
lo dico sempre al mio medico di base ma è vero sai
11:25–11:26
te lo posso dire
11:26–11:28
perché io sento anche attraverso
11:29–11:30
le mie relazioni
11:30–11:32
magari di signori che non leggono
11:34–11:35
che non hanno
11:35–11:37
non solo argomenti ma
11:37–11:39
non riempiono il loro tempo
11:41–11:42
invece con gioia
11:44–11:46
la lettu~ la lettura ti dà gioia
BOR00511:47–11:48
eccome se dà gioia
BOI01911:49–11:51
ti dà conoscenza
11:51–11:53
ti dà capacità di relazione
BOR00511:55–11:57
assolutamente sì condivido a pieno
BOI01911:57–12:00
ma conoscenza ti dà e questa è molto importan~
12:01–12:03
e vi~ ha la fortuna anche con mio marito che eh
12:04–12:06
venivamo appunto da da da due
12:07–12:09
due realtà diverse era proprio questo
12:13–12:16
questa forma di di di legame perché anche mio marito
12:17–12:19
amava molt~ moltissimo guarda
12:20–12:22
conoscere conoscere anche i nostri viaggi
12:23–12:26
erano viaggi di conoscenza insomma siamo andati alle maldive
12:26–12:28
eh in crociera mai
12:28–12:31
si partiva con pochi soldi e via
12:32–12:33
tutto segnato tutto
12:34–12:37
eh abbiam girato il mondo abbiamo
12:37–12:38
proprio
BOR00512:38–12:38
mh
BOI01912:38–12:39
perché anche
12:40–12:40
i libri
12:40–12:42
i libri e anche i viaggi eh
12:43–12:44
danno tanto
12:44–12:45
sì sì
BOR00512:45–12:46
xx
BOI01912:45–12:46
ma i li~
BOR00512:46–12:49
si parlava di conoscenza di sapere
12:50–12:51
no te mi è venuto in mente che di solito
12:51–12:52
che appunto
12:52–12:55
nelle biblioteche si organizzano anche eventi culturali
BOI01912:55–12:57
sempre sempre
BOR00512:57–13:01
e lei mi ha~ mh nei suoi anni di servizio ha avuto modo di partecipare a questi eventi
BOI01913:00–13:03
sempre sempre sempre tesoro sempre
13:03–13:06
la la la prima cosa io io ricordo
13:07–13:08
la prima cosa è
13:09–13:12
quando negli anni appunto alla fine degli anni settanta
13:12–13:13
per esempio
13:13–13:16
le scuole le scuole
13:16–13:18
eh erano scuole
13:18–13:21
abbastanza chiuse nel senso che le classi
13:21–13:25
i maestri gli insegnanti non portavano i loro bambini
13:25–13:28
a conoscere la realtà attorno
13:28–13:31
e quindi a conoscere anche la biblioteca
13:31–13:34
per averne poi l'uso di questa biblioteca
13:35–13:37
e quindi l~ la mia prima
13:37–13:39
la la prima cosa fu proprio quella
13:39–13:40
di andare
13:41–13:44
dai direttori didattici a dire
13:44–13:47
che le maestre potevano uscire coi loro bambini
13:48–13:49
e tu dovevi vedere
BOR00513:49–13:49
mh
BOI01913:49–13:50
tutte queste
13:51–13:53
insegnanti che prendevano l'appuntamento
13:53–13:54
con la classe
13:54–13:57
e e e la gioia dei bambini
13:57–14:01
che venivano a toccare anche i libri perché potevano
14:01–14:03
scegliere potevano andare al catalogo
14:04–14:06
cercare un libro
14:06–14:09
in maniera che potevano portarlo a casa questo libro
14:09–14:11
gratuitamente
14:11–14:13
che dobbiamo sempre pensare a chi non può
14:14–14:15
comprare anche queste cose
14:16–14:17
e la biblioteca te le dà
14:17–14:20
quindi la prima cosa per me è stata il contatto con le scuole
14:22–14:23
contatto con le scuole
14:24–14:25
poi dopo
14:25–14:27
al di là delle scuole
14:27–14:28
le altre realtà
14:29–14:30
vedere un po'
14:31–14:32
vedere un po'
14:32–14:35
oltre alle scuole che cosa ci può essere anche
14:37–14:37
conoscere
BOR00514:38–14:38
mh
BOI01914:39–14:40
dove viviamo
14:41–14:44
e darne trasmissione agli altri se magari non lo vedono questo
14:45–14:47
quindi vedere tutte le presenze artistiche
14:48–14:48
vedere
14:49–14:50
vedere le presenze a~
14:51–14:51
anche
14:52–14:54
addirittura degli alberi
14:54–14:56
di quante piante avevamo
14:57–15:00
e mi ricordo lì coinvolgere un gruppo di ragazzi
15:00–15:01
che facevano agraria
15:02–15:03
a
15:03–15:04
conoscere
15:05–15:06
in particolare eh
15:07–15:10
in quei momenti dove c'ero io dopo è venuto villa spada
15:10–15:13
ma prima avevamo villa delle rose
15:13–15:16
e quindi i ragazzi fecero il censimento
15:16–15:17
delle piante
15:18–15:19
di villa delle rose
15:19–15:22
con un etichetta che poi dopo portarono via
15:23–15:25
eh ci sono i soliti balordi
BOR00515:25–15:25
mh
BOI01915:26–15:26
e
15:27–15:30
da dove veniva questa pianta come si chiamava
15:30–15:33
e mi ricordo che addirittura dopo le scuole
15:33–15:35
avevano anche la possibilità
15:35–15:36
di andare a conoscere
15:37–15:39
questo patrimonio del quartiere
BOR00515:41–15:41
ah però che bello
BOI01915:42–15:46
e così anche visite guidate anche al nostro quartiere
BOR00515:46–15:46
mh
BOI01915:47–15:51
l'ultima parte la nostra qui di via paolo martini
15:52–15:52
di via
15:53–15:56
di via di via ventun aprile perché si chiamava così
15:57–15:59
la parte nuova però noi partimmo
16:00–16:01
addirittura dalle parti più
16:02–16:03
lontane
16:03–16:05
coinvolgendo ragazzi
16:06–16:08
xxncendo per esempio
16:08–16:09
dall'archeologia
16:11–16:12
co~
16:12–16:15
coinvolgendo i ragazzi dell'università
16:15–16:17
e fecero una ricerca
16:18–16:21
cominciando dalla certosa da via andrea costa
16:22–16:24
che erano stati insediamenti etruschi
16:25–16:27
e poi di lì collegamento
16:27–16:29
col nostro museo civico
16:30–16:32
per tutte queste cose
16:32–16:36
le nostre scuole hanno avuto questa possibilità grazie alla biblioteca
16:38–16:41
da da da quel periodo al periodo medievale
16:42–16:46
con le testimonianze dei pittori anche bolognesi
16:46–16:48
della chiesa di san giuseppe
BOR00516:48–16:48
mh
BOI01916:49–16:51
naturalmente dopo coi portici
16:53–16:54
poi il periodo fascista
16:55–16:56
che noi abbiamo
16:57–16:59
il un un il villaggio
17:00–17:02
così chiamato dalla rivoluzione fascista
17:03–17:06
con le case popolari degli anni trenta
17:06–17:08
di via paolo martini
17:08–17:10
e poi dopo con le villette
17:11–17:12
che erano state destinate
17:13–17:15
ai ehm
17:17–17:18
alle autorità fasciste
BOR00517:18–17:19
mh
BOI01917:20–17:21
quindi conoscere
17:22–17:25
per esempio lo stadio che era stato costruito anche quello
17:25–17:27
nel periodo fascista quindi
17:27–17:31
tutte queste realtà storiche queste presenze storiche
17:32–17:33
poi nasce
17:33–17:35
ultimamente
17:35–17:36
il museo
17:37–17:39
alle partigiane
17:39–17:41
a villa spada
17:41–17:43
alle donne partigiane
17:43–17:45
che penso sia l'unico museo
17:46–17:49
a cielo aperto dedicato alle donne
17:49–17:52
non sono sicura ma io credo sia l'unico
17:52–17:54
dedicato alle donne partigiane
BOR00517:52–17:53
credo anche io
BOI01917:56–17:57
a cielo aperto
17:57–17:58
collegato
17:59–18:01
con la nuova sede della biblioteca
BOR00518:01–18:02
qual'è la nuova sede
BOI01918:03–18:05
la nuova sede della biblioeca è villa spada
BOR00518:05–18:06
ah okay okay
BOI01918:07–18:08
perché prima
18:09–18:11
la la biblioteca è nata in via paolo
18:11–18:14
in in via in via ventuno aprile
BOR00518:14–18:14
mhmh
BOI01918:15–18:16
è nata in via ventuno aprile
18:17–18:21
e quando è nata lì appunto è partita anche la ricerca del quartiere
18:23–18:28
del del del novecento ah che ad opera di ragazzi che avevano
18:28–18:30
fatto storia contemporanea
18:32–18:34
questi sono tutti documenti che si trovano in biblioteca
BOR00518:34–18:35
mhmh
BOI01918:35–18:37
in biblioteca attuale di villa spada
18:38–18:41
e si chiamavano i quaderni del quartiere
18:43–18:47
e quindi cos'era nell'ottocento questo quartiere cosa è diventato pai
18:48–18:52
che nell'ottocento addirittura c'erano i campi di canapa
18:52–18:53
perché c'era
18:53–18:57
un un fiumiciattolo il ravone che non era tombato
18:57–18:59
quindi c'era presenza d'acqua
18:59–19:01
e c'erano campi di canapa
19:01–19:03
siamo andati a finire poi
19:03–19:06
nella seconda guerra mondiale alla fine della seconda guerra mondiale
19:06–19:08
tutti insediamenti
19:08–19:12
con la scuola che prende il nome via scuol~ scuola
19:12–19:14
ehm eh ventuno aprile
19:15–19:17
milenovecentoquarantacinque come la via
19:17–19:20
com'è ventuno aprile e cos'è ventuno aprile
19:20–19:22
per i ragazzi imparare
19:22–19:24
che tu vivi in mezzo alla storia
19:24–19:25
che tutte le nostre
19:25–19:28
vie sono dedicate ai partigiani
19:30–19:32
questo si fa attraverso la biblioteca
19:33–19:34
diventa patrimonio delle scuole
19:35–19:36
non ci sono i libri
19:36–19:39
ma ci sono poi dopo tutte queste conoscenze
19:39–19:42
attraverso documenti attraverso queste co~
19:42–19:44
questo ha fatto la biblioteca
BOR00519:45–19:51
quindi la biblioteca ha anche organizzato eventi magari legati alla seconda guerra mondiale alla resistenza
BOI01919:51–19:52
certo
19:52–19:55
certo ecco il museo poi anche della resistenza
19:56–19:56
nasce
19:57–19:59
con con la biblioteca di villa spada
20:00–20:01
che così diventa
20:01–20:03
villa spada presenza
20:04–20:06
presenza di di di libri
20:07–20:08
sulla resistenza
20:09–20:11
il tuo il tuo giardino di villa
20:12–20:13
oltre a questa presenza di
20:14–20:15
biblioteca
20:15–20:17
c'è questo monumento
20:17–20:20
che è una testimonianza materiale insomma
20:20–20:24
della seconda guerra mondiale soprattutto della resistenza delle donne
20:26–20:27
fuori c'è il monumento
20:28–20:29
dentro
20:30–20:31
c'è la biblioteca coi libri
20:33–20:34
quindi patrimonio
20:35–20:39
patrimonio di libri e patrimonio materiale
20:40–20:42
documenti materiali
20:43–20:45
anzi lì ci doveva essere
20:46–20:49
proprio un collegamento fra un collegamento mh
20:50–20:52
un piccolo ponticello fra
20:53–20:54
eh el el el l
20:54–20:55
la biblioteca
20:56–20:57
biblioteca come struttura
20:58–21:01
e e il monumento delle donne
21:02–21:04
non è ancora stato fatto perché
21:04–21:05
c'è in mezzo
21:06–21:07
un piccolo
21:07–21:08
fosso diciamo
21:09–21:11
qualcosa che le le tiene ancora un po' separa~
21:12–21:14
ma addirittura legare perché i ragazzi
21:14–21:16
studiando anche magari fuori
21:17–21:20
avessero davanti anche questo collegamento molto bello
21:21–21:23
questo è stato fatto con la biblioteca
BOR00521:24–21:24
mh
BOI01921:25–21:27
soprattutto con delle donne partigiane
21:27–21:30
adesso non c'è più l' l'architetto
21:30–21:33
eh adesso come si chiamava mi s~
21:34–21:37
non ce l'ho un e~ era architetto donna che tanto l'ha voluto
21:38–21:40
una partigiana altre partigiane il comune
21:42–21:46
e ed è stato fatto questo monumento bel~ lei l'ha visto poi il monumento delle partigiane sì
BOR00521:46–21:48
sì sì l'ho visto molto bello
BOI01921:48–21:48
sì sì
BOR00521:49–21:51
e di queste partigian~ per quanto siano
21:52–21:57
tutte figure molto importanti c'è magari una che le è rimasta particolarmente impressa
21:57–22:01
di queste donne di quelle che magari ha anche avuto la fortuna di conoscere
BOI01922:01–22:02
sì sì sì sì
22:02–22:05
soprattutto ehm sono morte tutte però
BOR00522:06–22:08
qualche ricordo ha di loro cosa le è rimasto in presso
BOI01922:08–22:13
ah di di di di donne di donne solari buone
22:14–22:17
buone solari semplici laboriose
22:18–22:20
proprio mh
22:21–22:22
persone
22:22–22:25
che ci son tanto battute per questa
22:25–22:27
per questa struttura
22:28–22:31
ma soprattu~ soprattutto anche l l
22:31–22:34
la letizia mazzuccato ecco l'architetto che si chiamava
22:35–22:36
eh per la costruzione
22:36–22:39
e anche lì furono coinvolte tutte le scuole
22:40–22:43
f~ furono coinvolte le scuole e mi ricordo l'istituto d'arte
22:43–22:47
ehm per accompagnare la costruzione del monumento con quelle
22:48–22:49
con quelle pietre
22:50–22:52
dove è inciso il nome delle donne partigiane
22:53–22:57
i bambini d'elementari per scrivere quel nome proprio con le loro mani
22:57–22:59
il concorso della poesia
22:59–23:01
ho fatto una poesia
23:01–23:04
da da incidere sul monumento
23:05–23:10
dunque la poi è stata dedicata una parte della biblioteca
23:11–23:16
alla a una partigiana che ha voluto questo monumento
23:16–23:19
comunque letizia manzuccato è stata l'architetto
23:21–23:22
eh
23:23–23:26
sono non non mi sovviene il nome del~ della partigiana
23:28–23:30
nella mi pare si chiamasse
23:33–23:34
comunque questo lo troviamo
23:34–23:35
il nome lo troviamo
BOR00523:34–23:35
sìsì
23:36–23:40
e lei ha qualche ricordo della guerra di qualcosa che ha vissuto lei in prima persona
BOI01923:41–23:46
io io non abitavo a bologna quindi non t~ non ti posso parlare dei ricordi della guerra di bologna
BOR00523:43–23:43
mhmh
23:44–23:44
mhmh
BOI01923:47–23:49
ma eh dei ricordi della mia guerra sì
23:50–23:51
io ero una bambina che avevo
23:52–23:54
avevo dieci anni quando
23:54–23:57
non ancora diec'anni quando c'è stata
23:57–24:00
il discorso il dieci giugno del quaranta
BOR00524:00–24:00
mh
BOI01924:00–24:02
me lo ricordo molto bene
24:02–24:04
perché nel mio paese
24:04–24:07
era un paese apppunto di romania ameldola forlì
24:08–24:09
eh furono mh
24:09–24:13
instaurati diciamo se così si può dire furono messi
24:13–24:15
degli autoparlanti dalla piazza
24:15–24:18
in maniera si raggiungeva col discorso del duce
24:19–24:21
tutti tutto tutto il paese
24:22–24:25
e mi ricordo la la mia era la prima casa del paese
24:26–24:27
ehm
24:27–24:31
si sentiva il discorso del duce chiaro bene forte
24:32–24:33
ehm
24:34–24:36
lo stavamo ascoltando io e mia mamma
24:36–24:38
mia mamma stava lavando
24:38–24:39
sotto
24:40–24:41
un albero mh
24:41–24:42
del mio mh
24:43–24:44
del mio giardino
24:45–24:46
che era
24:48–24:49
adesso non mi ricordo
24:50–24:55
era lì stava lavando in un mastello di legno stava lavando e piangeva
24:55–24:56
piangeva
24:57–25:01
io invece ero arrabbiata vedere mia mamma piangere
25:01–25:03
perché io che venivo da
25:03–25:06
dalla educazione fascista perché
25:06–25:07
quando
25:07–25:11
tu un bambino subito incominci alla mattina presto
25:12–25:13
quando entri a scuola
25:14–25:15
col saluto
25:16–25:19
con aeae alàlà e poi tutto il resto perché
25:19–25:21
le nostre maestre erano sempre vestite
25:22–25:25
da da da fasciste sempre vestite eran tutte figlie di
25:26–25:29
tutte mogli di possidenti terrieri mi ricordo
25:29–25:31
non so che concorso avevano da
25:31–25:33
concorsi non esistevano senz'altro
25:34–25:35
e quindi noi avevamo avuto proprio
25:36–25:39
l'educazione fascista in tutto
25:39–25:41
in tutto già il sabato
25:41–25:43
c'era la ginnastica guai a non andare
25:44–25:45
e poi in tutto
25:45–25:48
tutto tutto era opera del nostro duce tutto era opera
25:49–25:49
quindi
25:50–25:51
la guerra
25:51–25:56
per noi bambini cosa voleva dire voleva dire diventare ancora più grandi
25:56–25:59
avevamo già l'africa avevamo già
25:59–26:00
eh la libia aveva~
26:00–26:03
quindi voleva dire diventare più grandi
26:04–26:07
era una cosa grande che faceva il nostro duce
26:08–26:10
e mia mamma invece che piangeva
26:10–26:13
perché diceva voi non sapete cosa vuol dire
26:13–26:15
forse perché lei aveva avuto
26:16–26:19
degli zii aveva avuto dei parenti morti
26:20–26:21
nella prima guerra mondiale
26:24–26:26
e so che
26:26–26:29
quando ci fu questo discorso del duce
26:29–26:33
che i miei avevano avevano la falegnameria aperta
26:34–26:36
tirarono giù tutte le serrande non so
26:37–26:38
se era in segno
26:39–26:40
di ascolto
26:40–26:41
o di chiusura
26:41–26:42
questo non lo so
26:43–26:45
so soltanto che si sentiva
26:46–26:48
questo discorso
26:48–26:51
del duce e tutta questa gente che applaudiva
26:52–26:55
questa eh questa è stata l'inizio della guerra
26:56–26:58
dieci giugno millenovecentoquaranta
26:59–27:00
me lo ricordo molto bene
27:02–27:04
poi arrivano i bombardamenti
27:06–27:08
poi poi arriva il quarantatre
27:09–27:09
arriva
27:10–27:12
arriva arriva il quarantatre
27:15–27:18
arriva l'invasione l'invasione tedesca
27:19–27:20
io me le ricordo
27:21–27:23
subito dopo l'otto settembre
27:24–27:28
mi ricordo sarà stato il dieci il nove il dieci
27:28–27:30
arrivarono i carrarmati
27:31–27:34
e questi carrar~ davanti c'era
27:34–27:36
un mh eh il l
27:37–27:39
i i motocicletta
27:40–27:41
coi mitra
27:42–27:43
eh
27:44–27:45
il comandante forse
27:46–27:49
proprio immediatamente davanti al carrarmato
27:49–27:52
nella motocicletta con
27:53–27:55
col seggiolino lì come si chiama il
BOR00527:55–27:56
il saita
BOI01927:58–28:02
quindi c'era colui che guidava e colui che comandava che avevano già il mitra
28:02–28:04
poi subito dietro i carrarmati
28:05–28:09
questi carrarmati che spianavano proprio la strada spianavano
28:09–28:10
al punto che
28:11–28:14
la nostra rete metallica che dava sulla strada
28:15–28:17
diventò tutta spianata insomma
28:18–28:18
eh
28:19–28:22
tutto occupato tutto occupato tutto occupato
28:23–28:25
mi ricordo la mia casa davanti
28:26–28:30
quella che era una volta la stazione ferroviaria era diventato un consorzio agrario
28:31–28:33
occupata dai tedeschi
28:34–28:37
e presero tutto il grano che c'era dentro
28:38–28:40
e poi cominciarono i rastrellamenti
28:43–28:47
a mio padre fu lasciato un un
28:47–28:48
un
28:49–28:51
un lascia passare un nulla osta di
28:52–28:53
di di mh
28:53–28:55
di di di di di
28:56–28:58
di di di non allontanamento
28:59–29:00
perché
29:00–29:02
utilizzavano
29:03–29:04
anche il suo lavoro
29:05–29:06
per sistemare
29:07–29:09
carri per sistemare robe del genere
29:10–29:13
perche nella seconda parte della guerra più avanti
29:14–29:17
abbiamo visto anche che utilizzavano cavalli
29:17–29:19
anche io li ho visti perfino con le bestie
29:20–29:22
che portavano coi carri
29:24–29:25
portavano i feriti
29:26–29:29
vicino alla mia casa proprio in confine con la mia casa
29:30–29:32
dove c'era una villetta
29:32–29:35
e questa villetta era stata adibita
29:36–29:38
a infermeria
29:38–29:39
e sopra
29:39–29:44
l'alto c'era una grande croce rossa per i bombardamenti
29:44–29:48
però anche questa non era solo infermeria piano terra
29:49–29:53
perché al primo piano invece c'era il comando tedesco
29:54–30:00
e quando fu scoperto nell'imminenza dell'invasione da parte delle truppe alleate
30:00–30:03
lì hanno raso suolo la mia casa
30:03–30:04
tut~ proprio
30:05–30:08
la la guerra proprio cannoneggiamenti una roba
30:08–30:11
che quella villetta è stata rasa al suolo
30:11–30:13
e sotto ci son stati cinque morti
30:14–30:18
e noi eravamo dall'altra parte proprio in confine lì attaccati
30:20–30:24
perché c'era questa croce rossa perché noi avevamo i bombardamenti
30:24–30:31
perché meldola eh a pochi chilometri dal dalle dal dal dal coso di aviazion dal campo di aviazione
30:32–30:34
ma poi noi avevamo una fabbrica
30:34–30:35
dove venivano
30:36–30:38
revisionati i motori degli aerei
30:39–30:40
la caproni
30:41–30:46
e quindi noi avevamo bombardamenti e quindi noi abbiamo vissuto molto nei ehm
30:47–30:48
nei nei rifugi
30:49–30:50
sotto terra
30:50–30:52
siccom il mio è un vecchio convento
30:53–30:56
avevamo le le i le cantine
30:56–30:57
ancora
30:57–31:00
qualco~ a botte così s~
31:00–31:01
sembravano abbastanza sicure
31:02–31:04
e quindi lì abbiamo vissuto
31:04–31:06
mesi e mesi utti in comunità
31:07–31:10
con poco da mangiare con così
BOR00531:12–31:13
e adesso
31:14–31:15
cioè lei
31:15–31:20
che ha proprio vissuto in prima persona la seconda guerra mondiale in qualche modo
31:21–31:25
mh cosa fa lei diciamo per tenere viva questa memoria per tramandarla ai giovani
BOI01931:26–31:28
i racconti li ho fatti
31:28–31:28
ti dirò
31:29–31:30
ti dirò
31:31–31:34
che quando sono arrivata a bologna negli anni cinquanta
31:35–31:37
il cinquantacinque mi pare che fosse
31:37–31:39
nella primavera del cinquantacinque
31:40–31:45
ehm eh ho fatto una supplenza alla alla alla scuola barca
31:46–31:47
maestrina
31:47–31:51
eh oh non so se cinquantacinque sì mhmhmh non lo s~
31:52–31:52
comunque
31:52–31:59
una supplenza e tutti mi dicevano che c'era molti bam~ molt~ molti ragazzini che venivano dal meridione
31:59–32:00
grandi
32:00–32:03
ch~ che erano turbolenti era una cosa proprio che
32:04–32:05
ch~ che non si tenevano
32:05–32:08
e allora arrivo io piccolina giovanissima
32:09–32:10
mh eh dice ma
32:11–32:12
come fai a tenerli
32:13–32:14
io la prima cosa che dissi
32:15–32:16
ragazzi oggi non facciamo scuola
32:17–32:20
oggi io vi racconto delle cose mie alla vostra età
32:21–32:22
eh che della guerra
32:23–32:25
e allora io mi ricordo raccontai
32:25–32:29
della guerra recortai raccontai dei bombardamenti
32:29–32:30
ehm t~
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la miseria che c'era che non c'era il pane
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che avevamo le tessere dovevamo andare a prendere le cose con le tessere
32:38–32:42
e e tutte queste cose l'occupazione tedesca poi l'occupazione inglese
32:42–32:44
e io avevo visto l~ l~
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nell'occupazione dopo inglese degli alleati
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avevo visto la la danza nel nel mio giardino avevo visto la danza
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del sole
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e tutte queste cose
32:57–33:00
li avevo presi li avevo incantati al punto
33:01–33:05
al punto che poi dopo son riuscita a fare quella supplenza abbastanza
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in una forma abbastanza leggera anche con i miei ragazzi proprio son stata ben
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quindi io ho sempre raccontato della guerra sempre raccontato della guerra
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per esempio
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ehm ho regalato anche non quest'anno ma anno scorso
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regalato un racconto del natale
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del natale di guerra del quarantaquattro
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dopo ti do anche di di mio marito un racconto
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è un racconto di guerra che era il giorno di natale
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ehm
33:35–33:40
noi eravamo già liberi perché siam stati liberati il ventotto ottobre del quarantaquattro
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e il fon~ e il pon~ il fronte è stato fermo
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sul lamone quindi a faenza
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fino alla primavera del quarantacinque infatti
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bologna è stata liberata il ventun aprile del quarantacinque
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mentre noi romani er~ eravamo già stati liberati però lì
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c'era l'occupazione militare
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da parte delle truppe alleate
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quindi noi lì abbiamo
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eh quando sono arrivati gli inglesi noi abbiamo mh gli inglesi americani tru~ truppe mh alleate proprio miste
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era era era l'armata
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inglese però forse
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erano
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eh sai l'inghi~ l'inghilterra era una potenza anche
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nel nel in india dalle parti infatti lì c'erano gli indiani c'era
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m~ marocchini c'era tutta gente così
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quando mh
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sono arrivati
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oltre all'occupazione militare sono arrivati con le loro orchestre
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quindi ehm nella nostra piazza tutte le sere
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c'era ehm un concerto
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una musica nuova una musica che non avevamo mai sentito e cos'era era la musica jazz
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noi il jazz l'abbiamo proprio
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imparato
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attraverso l'occupazione militare
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che poi
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le nostre le nostre bande la banda
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che suonava arie
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de~ dell'opera lirica
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dopo incominciò a suonare addirittura il jazz
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quindi è stato un un periodo bello quello dell'occupazione
35:14–35:14
s
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poi dopo eh dopo è arrivata la conoscenza
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anche
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eh non so eh della cioccolata non avevamo mai mangiato la cioccolata non c'era la cioccolata ai miei tempi
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cioccolatini poi neanche per~
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o le caramelle col buco
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eh l~ la cicles caramelle col buco
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però però
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ci fu anche un'altra cosa questa non era proprio allegra
35:41–35:42
mi ricordo
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siccome mh sai nelle nostre case non è che ci fosse tanta
35:47–35:53
igiene non è che si conoscevano tante cose non avevamo i bagni i gabinetti comuni tutto il resto
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quindi arrivò anche la disimpiazione col col col
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ehm eh come si~ col flit
BOR00536:00–36:01
mhmh
BOI01936:01–36:02
ehm conghe
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avevano addirittura de~ delle macchine che sembravano dei cannoncini
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e che mh
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ehm
36:10–36:11
spargevano
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il ddt che è un p~ un potente veleno
BOR00536:15–36:16
ah sì
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per a~ per ammazzare
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quelle che erano pulci
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eh blatte
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tutto quello che c'era in giro eh questo lo facevano anche nelle case eh
36:25–36:26
ah tutta una roba così
36:27–36:27
quindi
36:28–36:30
quindi sono arrivate tante cose
36:31–36:34
con con i nostri con gli alleati
36:34–36:36
la danza la danza del sole
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perché
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il periodo mi ricordo di novembre
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ottobre novembre
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era un periodo molto piovigginoso tanta acqua proprio tanta acqua
36:47–36:50
e allora mh questi soldati che venivano
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proprio anche dal dal modo asiatico
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mh noi li chiamavamo anche marocchini ma non lo so se erano proprio anche africani
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comunque c'eran anche dei neri
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ehm
37:01–37:02
mi ricordo
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che facevano la danza de de della della mh de sole
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e tutti in in cerchio
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o in senso orario o un po' in senso orario e poi in senso contrario
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con un canto non so che
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un altro che cosava ne~ in un bidone
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e uno in mezzo
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che aveva raccolto da una nostra siepe
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aveva raccolto
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la pelle di un coniglio
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e in mezzo faceva era la danza del sole dopo
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ho saputo che era la danza del sole
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e l'ho letto anche in un libro
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di di di di il il re della pioggia
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mhmh
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eh di di sciau bello l'ho letto anche in questo libro
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ho detto eh ma era proprio la danza
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del sole
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mh
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comunque
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era un periodo però
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pur sai le guerre portano anche queste cose da vecchia data anche del periodo delle sabine
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dal ratto delle sabine
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e quindi le ragazze dovevano stare attente perché
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eh potevano
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questi giovani occupanti
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eh fare degli stupri in giro
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e mi ricordo io ero una bam~
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adesso a quindici anni a quattordici anni si è già giovani
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ma io ricordo che
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ti vorrei far vedere se ho una foto~ la fotografie sono importanti
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avevo il grembiulino nero quando mi sono
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eh diplomata maestra aveva il grembiulino nero con
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col col carrettino e avevamo ancora le scarpe coi calzini
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e invece adesso le ragazze sono giovani
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a tredici quattor~ noi eravamo ancora bambine tredici quattordici eravamo bambine però
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dovevamo mi ricordo che le mamme dicevano non andar fuori mi raccoman~
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n n eh
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ecco mh
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perché andavano mh
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prendevano anche le ragazze e le stupravano proprio in questo periodo di occupazione
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e si vede che lo stupro anche allora
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e era come un risarcimento di guerra per per gli occupanti come avveniva
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all'epoca romana all'epoca
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è sempre stato un po' così
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e quindi
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c'erano anche questi aspetti
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c'erano anche questi apè
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e poi dopo mh
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tornavano
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tornavano dopo la guerra civile finita la guerra anche un po' di guerra civile nel senso che tornavano i fascisti
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e allora chi non si era comportato bene magari mh c'erano delle vendette personali
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s~ adesso io nel mio paese non ne ho viste un granché di queste cose
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no
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però la guerra miseria proprio miseria miseria quel po' di pane quel po'
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io mi ricordo che trovammo
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trovammo
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un in caso un sacchetto di di di grano turco
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io io mi ricordo con un sasso
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eh si si schiacciò questo grano turco si fece una specie di farina
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e e un po' di panone insomma
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ecco la fortuna che avevamo
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una zia che era in campagna allora ogni tanto c'allungava
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un po' di pane e e mi ricordo anche mio padre che poveretto alla sera
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andava
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dal fornaio dal nostro fornaio
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e e
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e ch~ eh
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chiedeva un po' di pane
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e tornava con con questo pochino di pane nascosto
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pane pane ecco
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allora poi allora poi si mangiava mi ricordo noi avevamo l'orto c'erano un po' di patate c'era
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tutta la frutta mi ricordo anche
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anche le le le pere buche le mele si mangiava tutto si mh
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io mi ricordo molto la fame mi ricordo
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ecco un un racconto che ho del natale
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del quarantaquattro che
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poi l'ho regalato proprio
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ed è andato a finire anche in un in un calendario di noi anziani
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un racconto ehm
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che noi la casa era stata occupata prima dai tedeschi e poi dopo occupata
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dalle truppe mh alleate
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ehm i magazzini del legno del del mio papà diventarono
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dei depositi alimentari
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per per le truppe alleate
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e la comandante era una donna polacca
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e noi sentivamo
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e in u~ in un in un magazzino c'era
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c'erano il pane i dolci
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sentivamo questi profumi noi bambini lì davanti
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arrivava la polacca
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con un bache~
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raus rau au au au
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vabbè non ci ha mai dato niente
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mh delle volte c'era la frutta
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era natale
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era natale e riempirono questo magazzino di paste
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di e da due tre giorni facevano queste paste
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e da da dai fornai e portavano
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d~ d~ dei dei grandi canestri di queste pa~
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la la polacca
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chiudeva dentro il magazzino
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due ragazze
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che erano del nostro paese
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che dovevano sistemare da questi cesti
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de~ del degli scatoloni d~ adesso non mi ricordo se eran di legno o se erano di carta
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col numero mettere contare e mettere il numero
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di queste paste di queste
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mio padre scoprì
43:00–43:01
che
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di fianco al mag~ a questo magazzino
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c'era
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una porta chiusa inverniciata di bianco che sembrava
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un un muro
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ma era una porta di legno
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allora con una raspa
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in fondo
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d'accordo con le due ragazzine che erano
43:24–43:25
del nostro paese
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con una raspi~ in fondo fece una specie di buco
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dove si entrava con una mano
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è il natale del millenovecentoquarantaquattro
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la polacca che non aveva solo il nostro magazzino ma ne aveva degli altri chiudeva queste ragazze
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dentro
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io ho la chiave l'ho tenuta come ricordo
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chiudeva queste ragazze dentro
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e poi andava negli altri luoghi
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parlando con le ragazze che pativano come noi perché
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perché lei non non non non dava non dava niente
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era era rigida
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e questi erano
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depositi di alimenti
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che venivano poi portati al fronte
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al fronte
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che era fermo sul lamone
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di faenza
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d'accordo
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quando la polacca se ne era andata le abbiamo chiuse dentro
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entrando in questo corridoio davanti a questa porticina col buco
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io io
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mettevo la manina
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e quella che era dentro mi dava
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le paste fu fu fu il natale dolce il dolce natale del quarantaquattro
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mi mi mi dava que~ questi queste paste
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mi ricordo che riempimmo diverse borse
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proprio diverse borse
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eran due le ragazze una che faceva questo lavoro quell'altra che stava sulla porta
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si arrivava eventualmente e vedeva l'arrivo della macchina del
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del della co~ della jeep
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d~ d~ della polacca
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e io che ero dentro ch
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riempimmo mi ricordo
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ta~ tante borse
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tante perché una di queste borse di stoffa
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l'ho regalata a un ragazzo figlio di una mia
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eh cara amica d'infanzia che si è laureata in storia contemporanea con tutti questi racconti
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eh
45:26–45:26
e quindi
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quando eh
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quando noi portammo in casa tutte queste paste
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fu una distribuzione
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di tutto quel tu~ dz queste persone attorno
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era il natale del quarantaquattro
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quindi xx il mio problema
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con la mia nonna dicevo nonna ma il prete glielo devo dire che abbiam rubato
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no no questo non è un rubare
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il mio problema l'ho scritto questo racconto e l'ho regalato
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che ogni tanto regalo i racconti
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adesso ce n'ho uno di di dario che te lo do poi
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che lui è stato r mh
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per mio marito è stato un ragazzino poverino
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che non sapeva neanche dov'era milano l'ha mandato a milano a portare
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a portare
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eh le scarpe per i partigiani ma chissà cosa c'era dentro quelle scarpe
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quindi
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e quindi sono stati un po' diciamo tu~
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tutto quello che lei ha vissuto che l'hanno portata ad unirsi ad anpi
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o comunque ha collaborato con anpi
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certo certo certo anche perché mio marito era iscritto all'anpi
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ti dirò mi sono iscritta anch'io all'anpi
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e a~ anche i miei nipoti anche anche
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soprattutto
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la la mia carolina delle medie qua ah no no no no mi iscrivo anch'io
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perché mh bisogna portarle queste testimonia~ anche la guerra è una gran brutta cosa
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bisogna volersi bene
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e non mh mh
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non non c'è nessun non c'è nessuno che ci guadagna nella guerra ma che guadagno
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è morte è morte io r~ vedevo arrivare tutti questi morti
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in quest' infermeria
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te li portavano anche con le mucche e il carro
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e poi e dopo quei quattro cinque morti che son morti lì da me
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io sono andata con le mani così che si sentivano i lamenti
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quando abbiamo avuto l'assalto proprio
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dai dai cannoni
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del d~ di di di di
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della collina che era lì da noi
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prima dell'occupazione
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dopo sono arrivati hanno attraversato il fiume il ponte era stato
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abbattuto dai tedeschi ma avevano fatto
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il ponte con le barche
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e e sono arrivati c'è stato il corpo a corpo proprio in mezzo alla guerra noi siamo stati
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proprio in mezzo alla guerra
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è è una cosa molto brutta
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io c'è stato un momento che mh è arrivato un giovane tedesco
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e nel magazzino del legno voleva pren~ voleva fare un bacchetto
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voleva prendere due stanghe
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che erano preparate
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e mio mari~ e mio padre non gliele voleva dare e lui no no no
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no
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e e e e mio padre l'ho visto andare a prendere un'accetta
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per fortuna che c'ero io
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rob~ roba che avrebbero bruciato la casa
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e ah ah avrebbero ammazzato dieci persone
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perché io le ho viste queste persone
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in fila che le han fatto girare
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per il nostro paese
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in un paesino vicino al gualdo mi pare che si chiamasse il gualdo
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che avevano ammazzato un tedesco e dopo ne hanno ammazzati dieci
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hanno bruciato le case e ne hanno ammazzate dieci
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e prima di ammazzarli li han fatti girare per il nostro paese
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io queste cose le ho viste coi miei occhi
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ho visto la ritirata per esempio
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anche la ritir~ quando c'è stata la ritirata di notte
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prima della resa mammamia ragazzi dovevate veder
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questi poveri soldati tedeschi
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com'erano ridotti
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anche lì si portavano via le mucche si portavano via tutt~ mah
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la guerra è una gran brutta cosa
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non ci dev'essere assolutamente bisogna essere pacifisti a tutti i costi
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e poi mai esser indifferenti un altro aspetto che ti devo ricont~
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raccontare questo è fondamentale per le biblioteche per l'istruzione per la cultura
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io non sapevo
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dei campi di concentramento
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nel nostro paese non c'erano non c'erano ebrei
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non c'erano proprio ebrei nel nostro paese non c'erano
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erano poco distante poi perché l'ho saputo dopo
49:35–49:36
cioè erano a bertinoro
49:37–49:37
bertinoro
49:38–49:40
che c'era una bella comunità ebraica era proprio
49:40–49:43
sopra il nostro paese noi eravamo divisi dal fiume
49:43–49:44
e ba~ dal vidente
49:45–49:48
noi eravamo nella pianura a berx e lì c'era una comunità ebraic~
49:48–49:51
non lo sapevo che c'erano gli ebrei lì non lo sapevo
49:53–49:53
devi sapere
49:54–49:58
che noi eravamo già diplomati io e mio marito avevamo già fatto
49:58–50:00
avevamo già fatto le superiori
50:02–50:09
anni anno millenovecentocinquantacinque ti dico anche il mese aprile del millenovecentocinquantacinque
50:09–50:10
fine
50:10–50:12
fine di aprile
50:12–50:15
mio marito è la domenica va a prender delle paste
50:16–50:17
dal pasticcere
50:18–50:21
e il figlio del pasticcere è un amico di mio marito
50:23–50:23
bianchi
50:24–50:25
e dice dario
50:27–50:30
eh e que presenta questo ragazzo eh
50:31–50:35
ti presento neri no non mi ricordo il nome mi ricordo il cognome neri
50:36–50:38
che ha qualcosa da raccontare sai
50:41–50:42
lo invita a casa nostra
BOR00550:42–50:43
mhmh
BOI01950:43–50:45
viene a casa nostra ci racconta
50:45–50:47
che lui è l'unico
50:47–50:51
anno aprile millenovecentocinquantacinque questo me lo ricordo bene
50:52–50:54
è l'unico rimasto della famiglia
50:55–50:56
il padre
50:56–50:57
che era un medico fra l'altro
50:58–50:59
la madre
51:00–51:01
due sorelle
51:02–51:03
tutti gassati
51:05–51:05
ad auschwitz
51:10–51:13
e lui perché è rimasto perché lui era piccolissimo
51:13–51:15
l'avevano dato a degli amici
51:15–51:17
che l'avevano portato in svizzera
51:18–51:20
era stato in svizzera era tornato dopo
51:21–51:22
e dopo poi ha fatto l'insegnante
51:23–51:24
a mh e a
51:25–51:25
a ferrara
51:27–51:33
dopo r dopo io l'ho perso di vista non so neanche se è più al mondo ma non credo sia più al mondo aveva degli anni più di noi
51:34–51:35
comunque
BOR00551:36–51:37
con l'anpi quindi
BOI01951:37–51:38
parla
51:38–51:40
eh siamo in aprile del cinquantacinque
51:40–51:42
siamo già diplomati
51:43–51:45
te pensa anche alla rivoluzione anche che
51:46–51:46
che c'è proprio
51:47–51:51
nel nel il progresso che c'è anche nella comunicazione perché
51:51–51:52
noi eh
51:52–51:55
noi non avevamo niente non è non è che
51:56–51:58
c'era la possibilità di sapere perché
51:58–52:02
non c'era mica nelle case la radio la radio il telefono
52:02–52:04
no no non c'erano queste cose
52:04–52:07
e poi come ti dico non c'erano abitanti ebrei da noi
52:07–52:09
o se c'erano eran talmente assimilati
52:10–52:11
che non lo sapevamo
52:11–52:11
ah
52:12–52:16
se c'erano si sapeva perché tanto nei paesi si è molto aperti
52:16–52:21
allora se uno è di un'altra religione o non è religioso non è cattolico da un momento che anche n~
52:22–52:22
n~
52:22–52:23
nella nella
52:23–52:25
non mi ricordo nella
52:25–52:29
in una preghiera cattolica del venerdì santo ci diceva
52:29–52:32
eh insomma che gli ebrei avevano ucciso gesù quindi
52:32–52:35
capirai se non si conoscesse c'eran degli ebrei da noi
52:36–52:37
dai da noi non ce n'erano
52:38–52:40
tutte due diplomati
52:41–52:43
che abbiam fatto le superiori
52:44–52:45
non lo sapevamo
52:49–52:51
e lui ci raccontò della sua famiglia
52:52–52:55
quando noi sentimmo parlar di gassati di robe del genere
52:56–52:56
per noi
52:58–52:58
noi
53:00–53:01
che cosa abbiamo fatto e lì
53:01–53:04
che abbiamo cominciato a camminare a camminare
53:06–53:09
e siamo andati in europa li abbiam visti quasi tutti
53:11–53:12
quelli che c'erano
53:13–53:16
dopo anche negli anni sessanta e settanta che cominciavano
53:17–53:18
che cominciavano
53:18–53:19
a a non esserci più
53:20–53:22
come testimonianze materiali
53:22–53:26
quindi la testimonianza di mathausen e di auschwitz per forza ci sono
53:26–53:27
perché sono
53:27–53:32
addirittura almeno la prima parte perché dopo tutto il resto poi è stato fatto con baracche
53:33–53:35
soprattutto ad auschwitz ma
53:35–53:37
la prima parte erano
53:38–53:40
campi di prigionia della prima guerra mondiale
53:40–53:44
come come come lo è mathausen in xxxx
53:44–53:45
che quello di mathausen
53:45–53:49
son morti anche tanti nostri prigionieri della prima guerra mondiale
53:50–53:54
quindi partono da questi in muratura che ci sono
53:54–53:58
ma tutti gli altri fatti in baracche molti
53:58–53:59
spariscono
54:00–54:01
sotto mathausen
54:01–54:03
che io ho visto
54:04–54:07
c'era un altro campo il campo di gusen
54:08–54:09
che era un campo
54:10–54:11
più piccolo
54:11–54:13
ma era legato a mathausen
54:14–54:19
perché da da da gusen che era eh sulla piana mathausen un po' un po' più in alto
54:19–54:21
si trasportavano c'era la
54:21–54:23
la strada della morte
54:23–54:25
e si trasportavano i blocchi di
54:26–54:27
di di di sasso
54:28–54:29
da gusen
54:29–54:30
a mathausen
54:31–54:33
e facevano lavorare que~
54:33–54:38
per modo di dire per far la strada tutto quello che vuoi ma soprattutto per ammazzarne uno alla volta
54:39–54:40
e poi a gusen
54:40–54:41
anche a gusen
54:41–54:43
c'era il campo di concentramento
54:44–54:45
e c'era anche
54:45–54:46
una camera a gas
54:48–54:50
quando noi siamo andati ultimamente
54:50–54:52
gusen non esiste più
54:53–54:53
esiste
54:54–54:55
un muro
54:56–54:59
comprato da da da da lampi
54:59–55:02
da da da ei da da non da lampi
55:02–55:04
da ieh dagli ex
55:05–55:06
ehm eh t~ eh
55:06–55:10
eh ritornati da quei campi quei pochi che erano tornati
55:11–55:12
sia
55:12–55:13
mh eh della provincia
55:14–55:17
della della regione toscana sia della regione emiliana
55:17–55:18
che loro
55:18–55:20
erano stati lì
55:20–55:22
avevano visto gli altri morire
55:22–55:24
hanno comprato un pezzo di terra
55:25–55:27
hanno fatto un muro e ci han messo le fotografie
55:28–55:30
di che è morti in questi campi di concentramen~
55:31–55:34
perché se tu vai a vedere quel campo di gusen non c'è più
55:34–55:36
ci sono delle villette
55:37–55:39
poco distante
55:39–55:40
c'è un altro
55:41–55:43
c'era il castello di artem
55:44–55:46
che io sono andata con la figlia
55:46–55:52
di un eh di un internato dove facevano gli esperimenti gli esperimenti del dolore
55:53–55:54
veder cosa
55:54–55:56
come poteva resistere una persona
55:56–55:58
è diventato un condominio
56:00–56:04
e noi parliamo di negazionisti ma più andiamo avanti
56:04–56:06
più se non si trasmettono le cose
56:07–56:08
più spariscono
56:09–56:10
queste testimonianze
56:11–56:16
queste testimonianze queste son testimonianze materiali capirai le altre
BOR00556:17–56:17
mh
BOI01956:17–56:21
perché si da tanta importanza ad aushwitz perché pas~
56:21–56:23
aushwitz è stato raggiunto
56:24–56:26
quando c'erano ancora i tedeschi dentro
56:26–56:29
ma treblinka è un mucchio di sassi
56:30–56:33
ravensbrück anche quello ridotto ma~
56:33–56:35
perché han cercato anche di
56:35–56:38
di di far nascondere queste cose
56:40–56:42
dopo che c~ dopo che sono esistite
56:43–56:50
ma l'ignoranza è una gran brutta cosa tesoro io ti dico noi eravamo in due io e mio marito che avevamo fatto le scuole superiori
56:51–56:53
non sapevamo niente
56:53–56:57
siamo andati a vedere a vedere a vedere
56:57–57:00
tutti questi e quando abbiam visto aushwitz già
57:00–57:01
arrivare ad aushwitz
57:02–57:07
n~ non non non si trovava la strada perché neanche i polacchi ti dicevano dov'era anche quello
57:09–57:10
una certa riluttanza
57:12–57:14
di farti di farti vedere le cose
BOR00557:14–57:15
immagino
BOI01957:14–57:18
ma quando quando siamo andati ad aushwitz che abbiam visto che si sentiva perfino
57:19–57:22
si sentiva perfino ancora l'odore della morte
57:24–57:25
da rimanere
57:25–57:27
da rimaner senza parole lì lì
BOR00557:26–57:26
mh
BOI01957:27–57:29
lì lì si rimane proprio senza parole
BOR00557:28–57:28
mh
57:31–57:34
e anpi sta facendo anche delle attività per portar avanti questa memoria
BOI01957:35–57:37
io penso di sì io penso di sì
57:37–57:39
d'accordo con gli ex deportati perché
57:39–57:40
ecco
BOR00557:40–57:40
ce ne sono ancora
BOI01957:41–57:44
ci sono ancora non lo so tesorio io penso che
57:44–57:45
io ho avuto la fortuna
57:46–57:50
di incontrarne uno e sono andato con gli ex deportati molte volte
BOR00557:50–57:50
mhmh
BOI01957:50–57:53
sono andata molte volte ehm
57:53–57:55
e no abbiam fatto con loro mh a~
57:55–57:58
privatamente ma anche con loro tanti viaggi
57:58–58:00
anche in luoghi
58:00–58:06
dove per esempio n~ n~ non sono molto note queste testimonianze adesso per esempio
58:06–58:08
ho visto son venuti fuori anche dei libri
58:09–58:11
sulla musica nei campi la musica
58:12–58:13
nei campi
58:13–58:15
e ti posso dire per esempio
58:16–58:19
eh noi eh sapevamo già di teresin
58:20–58:21
stad
58:21–58:24
teresin stad e siamo andati a visitarlo
58:25–58:26
anche quello
58:26–58:29
che tu lo visiti andando a praga
58:29–58:31
perché è poco distante da praga
58:32–58:35
ehm mi ri~ ci sono andata con gli ex deportati
58:35–58:37
se tu vedi quello era
58:37–58:38
adesso magari
58:40–58:44
dicono che era era stato un campo di concentramento per la pri~ prima guerra mondiale
58:44–58:48
ma mh era veramente un villaggio era mh
58:49–58:50
perché si chiama terezin
58:50–58:52
perché eh perché
58:53–58:56
teresa d'austria l'imperatrice teresa d'austria
58:56–59:00
attra~ mh eh andava a trascorrere le sue vacanze in quel luogo
59:01–59:03
ed era un luogo costruito proprio
59:03–59:05
eh su suo ordine
59:06–59:07
che doveva avere
59:07–59:08
doveva avere
59:08–59:13
eh il mh il luogo del sarto del calzolaio doveva avere
59:13–59:15
tutto perché lei quando rimaneva là
59:15–59:17
voleva tutte queste presenze
59:17–59:19
quindi c'è era come un villaggio
59:20–59:21
terezin stad si chiama
59:22–59:24
era come dopo han detto che era diventato anche
59:25–59:29
un campo di concentramento per la qui prima guerra mondiale ma la seconda guerra mondiale chi c'era lì
59:30–59:31
lì c'era
59:32–59:34
tut~ erano tutti artisti
59:34–59:37
soprattutto musicisti ma anche
59:37–59:39
anche pittori fotografi
59:40–59:41
tutti eh perché
59:43–59:46
eh eh hitler pe~ pensa pensa te
59:47–59:49
com'erano ma che gente
59:49–59:53
mh daffa~ era uno specchietto delle allodole praticamente
59:54–59:55
per la croce rossa
59:55–59:57
dovevano andare a vedere
59:58–59:58
come tra
59:58–1:00:00
come trattavano bene
1:00:01–1:00:03
trattavano bene
1:00:03–1:00:05
i loro prigionieri
1:00:05–1:00:07
doveva farlo vedere alla croce rossa
1:00:08–1:00:12
la la croce rossala croce anche internazionale comunque la croce rossa
1:00:12–1:00:15
dovevano andar a vedere com'erano trattati bene
1:00:15–1:00:17
da hitler i prigionieri
1:00:17–1:00:18
che poi
1:00:18–1:00:18
pensa
1:00:19–1:00:20
pensa la doppia ragione
1:00:21–1:00:22
lì aveva messo
1:00:22–1:00:24
dai musicisti da
1:00:24–1:00:26
che nel frattempo
1:00:27–1:00:28
dovevano anche lavorare cioè
1:00:29–1:00:30
comporre della musica
1:00:31–1:00:33
eh fare delle pitture
1:00:34–1:00:34
fa i
1:00:35–1:00:36
dovevano anche lavorare cioè
1:00:36–1:00:37
dare
1:00:38–1:00:39
delle opere
1:00:40–1:00:42
perché poi praga sarebbe diventata
1:00:43–1:00:46
la grande capitale culturale dell'impero
1:00:46–1:00:49
tedesco nel nel nella mente di hitler
1:00:50–1:00:50
capito
1:00:51–1:00:55
che praga era veramente è è una città bellissima eh da da vede~ da vedere proprio
1:00:56–1:01:00
lì c'è proprio tutto partendo dal medioevo rinascimento
1:01:00–1:01:00
che anche lì
1:01:01–1:01:03
c'è tanta presenza italiana
1:01:04–1:01:05
fi~ fino a liberty
1:01:05–1:01:06
quindi
1:01:06–1:01:09
lì la grande capitale dell'impero
1:01:09–1:01:12
tedes~ n~ nella sua testa pensa mo te quanta roba
1:01:12–1:01:17
in più in più eh questa povera gente che poi veniva gassata
1:01:18–1:01:19
poi veniva gassata lì sotto
1:01:20–1:01:22
e lì c'è un gran libro che dovresti leggere
1:01:23–1:01:24
requiem per terezin
1:01:24–1:01:26
requiem per terezin
1:01:27–1:01:28
che
1:01:28–1:01:32
lì c'eran delle persone che magari capivano più anche di altre perché istruite
1:01:33–1:01:38
si rendevano conto che le cose andavano male e che sarebbero stati
1:01:38–1:01:40
tutti gassati prima o poi
1:01:41–1:01:46
s'accorgono che nel nel nel nel nel nella nell'aria c'è questa fine
1:01:47–1:01:50
e organizzano un grande concerto
1:01:50–1:01:52
e fanno il requiem di verdi
1:01:52–1:01:54
requiem infatti il libro
1:01:55–1:01:58
adesso io l'autore non me lo ricordo è uno è un autore straniero
1:01:58–1:02:01
ed è requiem per terezin
1:02:01–1:02:04
che quando leggi quel libro ti sembra di sentire la musica
1:02:05–1:02:06
ti sembra di sentire
1:02:06–1:02:09
proprio il requiem forte di verdi
1:02:10–1:02:14
e e e e e questo perché perché la gente sa già che è arrivata la fine
BOR0051:02:14–1:02:15
BOI0191:02:15–1:02:16
e lì e lì
1:02:16–1:02:19
se tu io noi siamo andati a vedere anche terezin stat e
1:02:19–1:02:20
ho visto che c'era
1:02:21–1:02:22
è la camera
1:02:23–1:02:24
del gas anche cu~ lì
1:02:24–1:02:25
c'era c'era
1:02:26–1:02:29
eh sai lì poi la scusa perché poi dopo c'eran le malattie
1:02:30–1:02:31
e allora bisognava
1:02:31–1:02:34
purificare l'aria far tutte queste robe
BOR0051:02:34–1:02:34
mh
BOI0191:02:37–1:02:38
pensa mo
1:02:38–1:02:41
pensa mo ecco e qui ci rifacciamo sempre
1:02:42–1:02:43
alla famosa storia
1:02:44–1:02:47
della cultura dell'istruzione del
1:02:48–1:02:51
del vedere dell'interessarsi
1:02:51–1:02:54
perché l'ignoranza è una gran brutta bestia tesoro mio
BOR0050:00–0:01
allora
0:02–0:05
inizio subito chiedendole (.) in che quartiere di bologna vive?
BOI0190:06–0:08
quartiere saragozza
0:09–0:12
attualmente si dice saragozza porto perché
0:12–0:17
questo quartiere è diventato ancora più gra:nde credo che abbia più di sessanta mila persone
BOR0050:18–0:19
ah mo:lte quind[i]
BOI0190:19–0:19
[s]ì
BOR0050:19–0:20
e [si trova bene qua]?
BOI0190:19–0:21
[quindi sa]ragozza porto
0:21–0:24
benissimo son cinquant'anni che abi~ sessant'anni
0:24–0:26
che abito in questo quartie:re
BOR0050:26–0:27
mhmh
BOI0190:27–0:31
un quartiere che: (.) è diventato anche direi
0:32–0:36
eh più abitato di quando io abitavo qui
0:36–0:39
perché son state costruite poi ta:nte case eh
0:39–0:42
quando sono arrivata questa mia casa non c'e:ra per esemp[io]
BOR0050:42–0:43
[ah]:
BOI0190:43–0:44
non c'era
BOR0050:45–0:46
[ed è cambiato]
BOI0190:45–0:51
[negli a~ gli an]ni sessanta negli anni sessanta questa casa non c'era (.) c'erano due villette
BOR0050:51–0:52
e basta ((ride))
BOI0190:52–0:55
e basta c'è rimasta la testimonianza di un abete bellissimo
BOR0050:56–0:58
e quindi il quartiere è cambiato molto in que[sti anni]
BOI0190:57–0:59
[il cambiere] è cambiato molto
BOR0050:59–1:04
ma solo a livello diciamo di struttura o anche di persone che la abitano che ci lavorano:
1:05–1:07
lo vede molto cambiato questo quartiere?
BOI0191:09–1:10
mah ehm
1:10–1:13
io penso che c'era più artigianato una [vol]ta
BOR0051:13–1:13
[mh]
1:14–1:15
probabile sì
BOI0191:15–1:18
sì anche i portici me li ricordo abita:ti
1:19–1:24
abitati da da: calzolai e::h sarti?
1:25–1:25
e::h
1:26–1:30
queste queste figure sono sparite (.) gli artigiani non esistono più
1:31–1:33
ma negli anni sessanta c'erano ancora
BOR0051:34–1:39
ad esempio quali (.) questi artigiani che mestieri facevano cioè magari falgnami, [arrotini]?
BOI0191:38–1:41
[sì sì sì] sì c'erano c'erano
BOR0051:42–1:43
ah okay e:h
BOI0191:43–1:45
sono partita sono sono
1:45–1:49
e poi da: da: da oltre deci anni dieci anni
1:50–1:52
sono sparite anche le piccole botteghe
BOR0051:52–1:52
mh
BOI0191:53–1:55
le piccole b~ il lattaio,
1:56–1:57
il fornaio
BOR0051:58–1:59
ah quindi anche::
2:01–2:02
cioè tutte per le piccole botteghe proprio
BOI0192:02–2:03
que~ questo nella zona
2:04–2:05
saragozza
BOR0052:05–2:05
mhmh
BOI0192:05–2:09
perché vedo invece che in via andrea costa
BOR0052:09–2:10
mhmh
BOI0192:10–2:13
che diciamo: la parallela a saragozza
2:14–2:16
sono ancora molto presenti queste
BOR0052:16–2:18
sì sì anche in via saffi le:: ancora ce ne sono
BOI0192:19–2:19
BOR0052:20–2:23
quindi ecco è una cosa più legata qua al quartiere più [che a questa via] anzi
BOI0192:22–2:23
[sì sì sì sì]
2:24–2:26
sì sì direi un po' di meno da noi un po' di meno
2:27–2:30
comunque è un un quartiere molto vivo perché
2:30–2:32
e::h coi portici
BOR0052:32–2:32
BOI0192:33–2:36
diventa una una congiunzione
BOR0052:36–2:36
mhmh
BOI0192:37–2:38
con con la città
BOR0052:38–2:39
anche xx
BOI0192:39–2:42
con la città: da da dal dal dal centro
2:43–2:44
alla periferia
2:45–2:48
dal centro abitato
2:49–2:49
alla::
2:50–2:52
direi quasi
2:52–2:55
anche alla collina, la co~ la campagna
BOR0052:57–3:02
però adesso che ha parlato di portici: lei scusi da quanti anni è che (.) abita a bologna dagli anni sessanta giusto?
BOI0193:03–3:04
no no dagli anni cinquanta
BOR0053:04–3:05
ah dagli anni cinquanta
3:06–3:11
visto che i portici tra l'altro (.) dall'anno scorso mi sembra mi son diventati patrimonio dell'unesco
BOI0193:11–3:12
sì sì
BOR0053:13–3:14
lei per caso ha::
3:14–3:21
qualche aneddoto: qualcosa che magari le è capitato mentre passeggiava sotto i portici che le è rimasto impresso? qualcosa che ha visto?
3:22–3:23
sui portici o
3:24–3:26
camminando sotto i portici:
BOI0193:29–3:31
io ti po~ io ti posso dire che
3:32–3:32
e:h
3:33–3:34
ho vi
3:35–3:37
innanzitutto sì i portici secondo me::
3:38–3:40
sono m:h danno la possibilità
3:41–3:43
e::h degli incontri
3:43–3:44
delle relazioni
3:45–3:47
addirittura all'inizio del portico
3:48–3:50
e::hm (.) c'era
3:50–3:54
u~ una signora che faceva le caldearroste durante
3:54–3:56
durante: l'inverno
3:56–3:59
adesso m:h c'è una pasticceria
3:59–4:02
che è da tanto tempo che c'è la pasticceria neri
4:02–4:03
proprio all'inizio
4:03–4:05
del portico saragozza
4:06–4:07
eh e quindi anche lì
4:08–4:10
comincia già: l'incontro
4:11–4:13
con tante persone proprio se tu
4:13–4:16
se tu vai anche adesso tu vedi la pasticceria neri
4:17–4:18
è sempre pienissi[ma]
BOR0054:18–4:18
[mh]
BOI0194:18–4:20
perché c'è un buon caffè:
4:20–4:23
e c'è il motivo proprio della relazione non solo
4:24–4:24
poi dopo lì
4:25–4:26
c'è anche l'università
BOR0054:27–4:28
c'è ingegneria vero?
BOI0194:28–4:29
i~ ingegneria
4:29–4:32
(.) i giardini bellissimi
4:32–4:34
i giardini di porta saragozza
4:35–4:37
poi e poi c'è:
4:37–4:39
c'è il righi sopra di lì
4:40–4:40
questa
4:41–4:42
ec~ c
4:42–4:44
questa presenza diciamo
4:44–4:46
scolastica
4:46–4:49
il righi, l'ingegneria,
4:49–4:54
poi dopo ci sono tante altre scuole, ci sono le scuole le scuole bombicci un po' più avanti
4:55–4:59
fanno di questo quartiere un quartiere scolarizzato
5:00–5:02
per cui anche quando il comune
5:03–5:05
istituì le biblioteche
5:06–5:07
non fu uno dei
5:07–5:10
dei primi (.) quartieri
5:11–5:14
dove nacque la biblioteca perché non c'era questo
5:15–5:17
secondo il comune ed era giusto era giusto
5:18–5:20
non c'era bisogno di mettere una biblioteca
5:21–5:23
dove c'erano già le biblioteche negli edifici
5:24–5:27
anche se non erano organizzate eh perché io ricordo quando son venuta io
5:27–5:30
dopo (.) anche il righi
5:30–5:32
anche le biblioteche scolastiche
5:33–5:34
si sono un po'
5:34–5:39
organizzate grazie alla presenza della biblioteca questo lo devo dire perché è la verità venivano
5:40–5:45
da me le persone a prepararsi come organizzare le biblioteche interne il righi in particolare
5:45–5:46
mi ricordo
5:47–5:47
((tossisce))
5:49–5:51
e quindi il comune poi fece le biblioteche
5:52–5:53
negli altri quartieri
BOR0055:54–5:54
mh
BOI0195:54–5:55
come punto culturale
5:58–6:00
qui la nostra biblioteca è nata:
6:00–6:02
ma tu mi devi far le domande queste
BOR0056:03–6:09
si infatti la prendevo proprio come un punto di partenza perché appunto parlava delle biblioteche appunto
6:09–6:12
lei ha fatto la bibliotecaria ha detto per [più di venti anni]
BOI0196:11–6:12
[sì sì sì sì sì]
BOR0056:13–6:16
e (.) in quale biblioteca cioè è stata in una sola biblioteca o in più biblioteche?
BOI0196:16–6:19
no io addirittura addirittura sono partita
6:20–6:24
nell'ufficio della direzione delle biblioteche
BOR0056:24–6:24
mh
BOI0196:25–6:26
e le biblioteche di quartiere
6:28–6:29
e sono::
6:30–6:31
subito
6:33–6:34
entrata diciamo
6:36–6:41
in: eh in collaborazione col direttore delle biblioteche che è il direttore rossi
6:42–6:43
il dottor rossi
6:45–6:47
quindi io ho lavorato alla direzione delle bibliote[che]
BOR0056:47–6:47
[mh]mh
BOI0196:48–6:49
quindi
6:50–6:51
subito
6:53–6:56
nelle istituzioni proprio delle nuove sedi
BOR0056:56–6:57
mhmh
BOI0197:00–7:01
e partiamo::
7:01–7:03
partiamo dalla biblioteca:
7:04–7:05
bolognina
7:05–7:07
dalla biblioteca
7:07–7:09
che poi dopo diventa corticella
7:10–7:12
in particolare la biblioteca:
7:15–7:18
dove ho collaborato direttamente la biblioteca:
7:18–7:20
del quartiere mazzini
BOR0057:20–7:20
okay
BOI0197:21–7:22
quartiere mazzini
7:23–7:25
però era già nata la biblioteca san donato
BOR0057:25–7:26
mhmh
BOI0197:27–7:29
poi dopo è arrivata la biblioteca lame
7:29–7:32
poi è arriva~ sono arrivate tante biblioteche
7:33–7:34
biblioteca di borgo panigale
BOR0057:34–7:35
mhmh
BOI0197:35–7:36
la barca
7:36–7:39
saragozza è stata una delle ultime biblioteche
BOR0057:39–7:40
comunque là di villa spada?
BOI0197:41–7:43
villa spada negli anni novanta addirittura
BOR0057:43–7:45
ah però così [tardi:]
BOI0197:44–7:44
[eh sì]
7:45–7:47
sì sì sì sì (.) perché? perché prima
7:49–7:51
a fine degli anni settanta
7:53–7:54
c'è la biblioteca
7:55–7:56
del quartiere
7:58–7:58
saragozza
8:01–8:01
era
8:02–8:04
in via ventun aprile
8:05–8:07
in un piccolo negozietto
8:08–8:09
dove adesso
8:10–8:16
c'è (.) il negozio del meccanico delle biciclette ma è un picc~ è una stanzina
BOR0058:16–8:17
mhmh
BOI0198:17–8:19
ma fu un manifesto
8:20–8:23
in questo quartiere però c'era già una biblioteca era la biblioteca malpighi
8:24–8:26
un pochino più verso il centro
8:26–8:29
perché il quartiere era malpighi saragozza
8:32–8:33
ma proprio saragozza qui
8:34–8:36
è nata alla fine degli anni settanta
BOR0058:38–8:40
come mai ha scelto proprio il lavoro di bibliotecaria?
BOI0198:41–8:41
e:h
8:42–8:44
ho scelto il lavoro di bibliotecaria perché
8:45–8:46
mi piaceva anche l'insegnamento però
8:47–8:49
io amavo <molto> i libri
8:49–8:51
avevo avuto la fortuna di avere i libri
8:52–8:54
da piccolissima anche quando non sapevo leggere
8:55–8:58
e questo grazie non ad un professore universitario
8:58–9:00
ma un mio nonno caro xxx
9:01–9:04
che aveva fatto l'ottava (.) e amava molto la lettura
9:07–9:10
e::h (.) e quindi mi son trovata a far un lavoro
9:10–9:12
al di là (.) e::h
9:13–9:14
del bello
9:15–9:20
anche del piacevole proprio come c~ come lavoro per me (.) non era neanche un lavoro
9:21–9:23
e alimentava in me questo:
9:24–9:26
e:hm:: bisogno di conoscer
9:28–9:28
di capire
9:30–9:34
che non finiva mai e che mi rendeva consapevole
9:35–9:39
di non sapere (.) quel famoso detto socratico [no]?
BOR0059:38–9:39
[mhmh]
BOI0199:40–9:41
io so di non sapere
9:43–9:47
e nonostante la mia età eh eh di novantatre anni ormai,
9:48–9:50
è ancora valido
9:51–9:53
so di non sapere proprio
9:53–9:55
e questi alimenta la mia curiosità
9:57–9:59
e la mia capacità di star bene
BOR0059:59–9:59
mhmh
BOI0199:59–10:05
e di condividerlo anche con gli altri perché è il mio proprio motivo anche di relazione con gli altri
BOR00510:06–10:06
mh
BOI01910:07–10:11
ancor della mia della mia vivacità mentale, del mio star bene
10:12–10:14
tant'è vero che quando vado dal dal mio medico di
10:15–10:15
di famiglia
10:17–10:17
dico sempre
10:18–10:19
dottoressa
10:20–10:23
mi raccomando dica alle persone di leggere
10:24–10:25
anche perché
10:26–10:29
noi qui a bologna (.) con le nostre biblioteche di quartiere
10:30–10:34
abbiamo la possibilità di leggere tutti anche i non ve~
10:34–10:36
anche gli ipovedenti
10:37–10:38
o i non veden~
10:38–10:40
gli ipovedenti perché abbiamo
10:41–10:42
la fortuna
10:42–10:48
di avere (.) a domicilio gratuitamente attraverso le nostre biblioteche di quartiere
10:49–10:51
degli audiolibri
10:53–10:55
io che sono un po' ipovedente
10:55–10:56
ho la fortuna
10:57–10:58
di avere
10:58–11:00
dal mio quartiere
11:00–11:03
dalla mia biblioteca di quartiere
11:04–11:07
i libri a domicilio <gratuitamente>
11:08–11:09
tant'è vero che questo l'ho detto
11:10–11:12
anche ((ride)) al nostro sindaco
11:13–11:16
che deve continuare perché è una gran cosa
11:17–11:18
i libri come terapia
BOR00511:20–11:21
sì assolutamente
BOI01911:21–11:24
lo dico sempre al mio medico di base ma è vero sai?
11:25–11:26
te lo posso dire
11:26–11:28
perché io sento anche attraverso:
11:29–11:30
le mie relazioni
11:30–11:32
magari di signori che non leggono
11:34–11:35
che non hanno
11:35–11:37
non solo argomenti ma
11:37–11:39
non riempiono il loro tempo
11:41–11:42
invece con gioia
11:44–11:46
la lettu~ la lettura ti dà gioia
BOR00511:47–11:48
eccome se dà gioia
BOI01911:49–11:51
ti dà conoscenza
11:51–11:53
ti dà capacità di relazione
BOR00511:55–11:57
assolutamente sì condivido a pieno
BOI01911:57–12:00
ma conoscenza ti dà (.) e questa >è molto importan~<
12:01–12:03
e vi~ ha la fortuna anche con mio marito che eh
12:04–12:06
venivamo appunto da da da due
12:07–12:09
due realtà diverse era proprio questo::
12:13–12:16
questa forma di di di legame perché anche mio marito
12:17–12:19
amava molt~ moltissimo guarda
12:20–12:22
conoscere conoscere anche i nostri viaggi
12:23–12:26
erano viaggi di conoscenza insomma siamo andati alle maldive
12:26–12:28
eh in crociera mai
12:28–12:31
si partiva (.) con pochi soldi (.) e via
12:32–12:33
tutto segnato, tutto
12:34–12:37
e::h abbiam girato il mondo abbiamo:
12:37–12:38
proprio
BOR00512:38–12:38
mh
BOI01912:38–12:39
perché anche
12:40–12:40
i libri
12:40–12:42
i libri e anche i viaggi eh
12:43–12:44
danno tanto
12:44–12:45
sì sì
BOR00512:45–12:46
[xx]
BOI01912:45–12:46
[ma i li~]
BOR00512:46–12:49
si parlava di conoscenza, di sapere,
12:50–12:51
no te mi è venuto in mente che di solito:
12:51–12:52
che appunto
12:52–12:55
nelle biblioteche si organizzano anche eventi cultur[ali:]
BOI01912:55–12:57
[se]mpre sempre
BOR00512:57–13:01
e lei mi ha~ mh nei suoi anni di servizio ha: avuto modo di partecipare a [questi eventi]?
BOI01913:00–13:03
[sempre] sempre sempre tesoro sempre
13:03–13:06
la la la prima cosa io io ricordo
13:07–13:08
la prima cosa (.) è
13:09–13:12
quando negli anni appunto alla fine degli anni settanta
13:12–13:13
per esempio
13:13–13:16
le scuole (.) le scuole
13:16–13:18
e::h erano scuole
13:18–13:21
abbastanza chiuse nel senso che le classi
13:21–13:25
i maestri, gli insegnanti non portavano i loro bambini
13:25–13:28
a conoscere la realtà attorno
13:28–13:31
e quindi a conoscere anche la biblioteca
13:31–13:34
per averne poi l'uso di questa biblioteca
13:35–13:37
e quindi l~ la mia prima ((ride))
13:37–13:39
la ((ride)) la prima cosa fu proprio quella
13:39–13:40
di andare
13:41–13:44
dai direttori didattici (.) a dire
13:44–13:47
che le maestre potevano uscire coi loro bambini
13:48–13:49
e tu dovevi vedere
BOR00513:49–13:49
mh
BOI01913:49–13:50
tutte queste
13:51–13:53
insegnanti che prendevano l'appuntamento
13:53–13:54
con la classe
13:54–13:57
e e e la gioia dei bambini
13:57–14:01
che venivano a toccare anche i libri perché potevano
14:01–14:03
scegliere potevano andare al catalogo
14:04–14:06
cercare (.) un libro
14:06–14:09
in maniera che potevano portarlo a casa questo libro
14:09–14:11
gratuitamente
14:11–14:13
che dobbiamo sempre pensare a chi non può
14:14–14:15
comprare anche queste cose
14:16–14:17
e la biblioteca te le dà
14:17–14:20
quindi la prima cosa per me è stata il contatto con le scuole
14:22–14:23
contatto con le scuole
14:24–14:25
poi dopo
14:25–14:27
al di là delle scuole
14:27–14:28
le altre realtà
14:29–14:30
vedere un po'
14:31–14:32
vedere un po'
14:32–14:35
oltre alle scuole che cosa ci può essere anche
14:37–14:37
conoscere
BOR00514:38–14:38
mh
BOI01914:39–14:40
dove viviamo
14:41–14:44
e darne trasmissione agli altri se magari non lo vedono questo
14:45–14:47
quindi vedere tutte le presenze artistiche
14:48–14:48
vedere
14:49–14:50
vedere le presenze a~
14:51–14:51
anche
14:52–14:54
addirittura degli alberi
14:54–14:56
di quante piante avevamo
14:57–15:00
e mi ricordo lì coinvolgere un gruppo di ragazzi
15:00–15:01
che facevano agraria
15:02–15:03
a
15:03–15:04
conoscere
15:05–15:06
in particolare eh
15:07–15:10
in quei momenti dove c'ero io dopo è venuto villa spada
15:10–15:13
ma prima avevamo villa delle rose
15:13–15:16
e quindi i ragazzi fecero il censimento,
15:16–15:17
delle piante
15:18–15:19
di villa delle rose
15:19–15:22
con un etichetta che poi ((ride)) dopo portarono via
15:23–15:25
((sospira)) e::h ci sono i soliti balordi
BOR00515:25–15:25
mh
BOI01915:26–15:26
e
15:27–15:30
da dove veniva questa pianta, come si chiamava,
15:30–15:33
e mi ricordo che addirittura dopo le scuole
15:33–15:35
avevano anche la possibilità
15:35–15:36
di andare a conoscere
15:37–15:39
questo patrimonio del quartiere
BOR00515:41–15:41
ah però che bello
BOI01915:42–15:46
e così anche visite guidate anche al nostro quartiere
BOR00515:46–15:46
mh
BOI01915:47–15:51
l'ultima parte la nostra qui di via paolo martini
15:52–15:52
di via
15:53–15:56
di via di via ventun aprile perché si chiamava così
15:57–15:59
la parte nuova però noi partimmo
16:00–16:01
addirittura dalle parti più
16:02–16:03
lontane
16:03–16:05
coinvolgendo ragazzi
16:06–16:08
xxncendo per esempio
16:08–16:09
dall'archeologia
16:11–16:12
co~
16:12–16:15
coinvolgendo i ragazzi dell'università
16:15–16:17
e fecero una ricerca
16:18–16:21
cominciando (.) dalla certosa, da via andrea costa,
16:22–16:24
che erano stati insediamenti etruschi
16:25–16:27
e poi di lì (.) collegamento
16:27–16:29
col nostro museo civico
16:30–16:32
per tutte queste cose
16:32–16:36
le nostre scuole hanno avuto questa possibilità grazie alla biblioteca
16:38–16:41
da da da quel periodo al periodo medieva:le
16:42–16:46
con le testimonianze dei <pittori> anche bolognesi
16:46–16:48
della chiesa di san giuseppe
BOR00516:48–16:48
mh
BOI01916:49–16:51
naturalmente dopo coi portici
16:53–16:54
poi il periodo fascista
16:55–16:56
che noi abbiamo
16:57–16:59
il un un il villaggio
17:00–17:02
così chiamato dalla rivoluzione fascista
17:03–17:06
con le case popolari degli anni trenta
17:06–17:08
di via paolo martini
17:08–17:10
e poi dopo con le villette
17:11–17:12
che erano state destinate
17:13–17:15
ai ehm:::
17:17–17:18
alle autorità fasciste
BOR00517:18–17:19
mh
BOI01917:20–17:21
quindi (.) conoscere
17:22–17:25
per esempio lo stadio che era stato costruito anche quello
17:25–17:27
nel periodo fascista ((sospira)) (.) quindi
17:27–17:31
tutte queste realtà storiche, queste presenze storiche
17:32–17:33
poi nasce
17:33–17:35
ultimamente
17:35–17:36
il museo
17:37–17:39
alle partigiane
17:39–17:41
a villa spada
17:41–17:43
alle donne partigiane
17:43–17:45
che penso sia l'unico museo
17:46–17:49
a cielo aperto dedicato alle donne
17:49–17:52
non sono sicura ma io credo sia l'unico
17:52–17:54
[dedicato alle] donne partigiane
BOR00517:52–17:53
[credo anche io]
BOI01917:56–17:57
a cielo aperto
17:57–17:58
collegato
17:59–18:01
con la nuova sede della biblioteca
BOR00518:01–18:02
qual'è la nuova sede?
BOI01918:03–18:05
la nuova sede della biblioeca è villa spada
BOR00518:05–18:06
ah okay okay
BOI01918:07–18:08
perché prima
18:09–18:11
la la biblioteca è nata in via paolo:
18:11–18:14
in in via in via ventuno aprile
BOR00518:14–18:14
mhmh
BOI01918:15–18:16
è nata in via ventuno aprile
18:17–18:21
e quando è nata lì appunto è partita anche la ricerca del quartiere
18:23–18:28
del del del novecento ah che ad opera di ragazzi che avevano
18:28–18:30
fatto storia contemporanea
18:32–18:34
questi sono tutti documenti che si trovano in biblioteca
BOR00518:34–18:35
mhmh
BOI01918:35–18:37
in biblioteca (.) attuale di villa spada
18:38–18:41
e si chiamavano i quaderni del quartiere
18:43–18:47
e quindi cos'era nell'ottocento questo quartiere, cosa è diventato pai
18:48–18:52
che (.) nell'ottocento addirittura c'erano i campi (.) di canapa
18:52–18:53
perché c'era
18:53–18:57
un un fiumiciattolo, il ravone che non era tombato
18:57–18:59
quindi c'era presenza d'acqua
18:59–19:01
e c'erano campi di canapa
19:01–19:03
siamo andati a finire poi
19:03–19:06
nella seconda guerra mondiale, alla fine della seconda guerra mondiale
19:06–19:08
tutti insediamenti
19:08–19:12
con la scuola che (.) prende il nome via (.) scuol~ scuola
19:12–19:14
ehm eh ventuno aprile
19:15–19:17
milenovecentoquarantacinque come la via
19:17–19:20
com'è ventuno aprile e cos'è ventuno aprile
19:20–19:22
per i ragazzi imparare
19:22–19:24
che tu vivi in mezzo alla storia
19:24–19:25
che tutte le nostre
19:25–19:28
vie sono dedicate ai partigiani
19:30–19:32
questo si fa attraverso la biblioteca
19:33–19:34
diventa patrimonio delle scuole
19:35–19:36
non ci sono i libri?
19:36–19:39
ma ci sono poi dopo tutte queste (.) conoscenze
19:39–19:42
attraverso documenti, attraverso queste co~
19:42–19:44
questo ha fatto la biblioteca
BOR00519:45–19:51
quindi la biblioteca ha anche organizzato eventi magari legati: alla seconda guerra mondiale, alla resistenza:
BOI01919:51–19:52
certo
19:52–19:55
certo ecco il museo poi anche della resistenza
19:56–19:56
nasce
19:57–19:59
con con la biblioteca di villa spada
20:00–20:01
che così diventa
20:01–20:03
villa spada (.) presenza
20:04–20:06
presenza di di di libri
20:07–20:08
sulla resistenza
20:09–20:11
il tuo il tuo giardino di villa
20:12–20:13
oltre a questa presenza di
20:14–20:15
biblioteca
20:15–20:17
c'è questo monumento
20:17–20:20
che è una testimonianza materiale insomma
20:20–20:24
della seconda guerra mondiale soprattutto della resistenza delle donne
20:26–20:27
fuori c'è il monumento
20:28–20:29
dentro
20:30–20:31
c'è la biblioteca coi libri
20:33–20:34
quindi patrimonio
20:35–20:39
patrimonio di libri e patrimonio (.) materiale
20:40–20:42
documenti materiali
20:43–20:45
anzi lì ci doveva essere
20:46–20:49
proprio un collegamento fra un collegamento mh ((sospira))
20:50–20:52
un piccolo ponticello fra
20:53–20:54
e:::h el el el l
20:54–20:55
la biblioteca
20:56–20:57
biblioteca come struttura
20:58–21:01
e (.) e il monumento (.) >delle donne<
21:02–21:04
non è ancora stato fatto perché
21:04–21:05
c'è in mezzo
21:06–21:07
un piccolo:
21:07–21:08
fosso diciamo
21:09–21:11
qualcosa che le le tiene ancora un po' separa~
21:12–21:14
ma addirittura legare perché i ragazzi
21:14–21:16
studiando anche magari fuori
21:17–21:20
avessero davanti anche (.) questo collegamento molto bello
21:21–21:23
questo è stato fatto con la biblioteca
BOR00521:24–21:24
mh
BOI01921:25–21:27
soprattutto con delle donne partigiane
21:27–21:30
adesso non c'è più l' l'architetto:
21:30–21:33
e::h adesso come si chiamava (.) mi s~
21:34–21:37
non ce l'ho un e~ era architetto donna che tanto l'ha voluto
21:38–21:40
una partigiana, altre partigiane, il comune,
21:42–21:46
e ed è stato fatto questo monumento bel~ lei l'ha visto poi il monumento delle partigiane sì?
BOR00521:46–21:48
sì sì l'ho visto molto bello
BOI01921:48–21:48
sì sì
BOR00521:49–21:51
e (.) di queste partigian~ per quanto siano
21:52–21:57
tutte figure molto importanti c'è magari una che le è rimasta particolarmente impressa?
21:57–22:01
di queste donne? (.) di quelle che magari ha anche avuto la fortuna di conoscere
BOI01922:01–22:02
sì sì sì sì
22:02–22:05
soprattutto ehm sono morte tutte però
BOR00522:06–22:08
qualche ricordo ha di loro, cosa le è rimasto in presso
BOI01922:08–22:13
a::h di di di di donne di donne solari, buone
22:14–22:17
buone, solari, semplici, laboriose
22:18–22:20
proprio m::::h
22:21–22:22
persone
22:22–22:25
che ci son tanto battute per questa
22:25–22:27
per questa struttura
22:28–22:31
ma soprattu~ soprattutto anche l l
22:31–22:34
la letizia mazzuccato, ecco l'architetto che si chiamava
22:35–22:36
eh per la costruzione
22:36–22:39
e anche lì furono coinvolte tutte le scuole
22:40–22:43
f~ furono coinvolte le scuole e mi ricordo l'istituto d'arte
22:43–22:47
e::hm per accompagnare la costruzione del monumento con quelle ((sospira))
22:48–22:49
con quelle pietre,
22:50–22:52
dove è inciso il nome delle donne partigiane
22:53–22:57
i bambini d'elementari per scrivere quel nome proprio con le loro >mani<
22:57–22:59
((sospira)) il concorso della poesia
22:59–23:01
ho fatto una poesia
23:01–23:04
da:: da:: incidere sul monumento
23:05–23:10
dunque la:: poi è stata dedicata una parte della biblioteca
23:11–23:16
alla:: a una partigiana che ha voluto questo monumento
23:16–23:19
comunque letizia manzuccato è stata l'architetto
23:21–23:22
e::h
23:23–23:26
sono non non mi sovviene il nome del~ della partigiana
23:28–23:30
nella mi pare si chiamasse
23:33–23:34
comunque questo lo troviamo
23:34–23:35
il [nome lo trovia]mo
BOR00523:34–23:35
[sì:sì:]
23:36–23:40
e lei ha qualche ricordo della guerra, di qualcosa che ha vissuto lei in prima persona?
BOI01923:41–23:46
io io non abitavo a bologna quin[di no]n t~ non ti posso [par]lare dei ricordi della guerra di bologna
BOR00523:43–23:43
[mhmh]
23:44–23:44
[mhmh]
BOI01923:47–23:49
ma eh dei ricordi della mia guerra sì ((ride))
23:50–23:51
io ero una bambina che avevo:
23:52–23:54
avevo dieci anni quando::
23:54–23:57
non ancora diec'anni quando:: c'è stata
23:57–24:00
il discorso il dieci giugno del quaranta
BOR00524:00–24:00
mh
BOI01924:00–24:02
me lo ricordo molto bene
24:02–24:04
perché nel mio paese
24:04–24:07
era un paese apppunto di romania ameldola forlì
24:08–24:09
eh furono mh::
24:09–24:13
instaurati diciamo se così si può dire furono messi
24:13–24:15
degli autoparlanti dalla piazza
24:15–24:18
in maniera si raggiungeva col discorso del duce
24:19–24:21
tutti tutto:: tutto il paese
24:22–24:25
e mi ricordo la la mia era la prima casa del paese
24:26–24:27
ehm:::
24:27–24:31
si sentiva il discorso del duce chiaro, bene, forte
24:32–24:33
ehm:
24:34–24:36
lo stavamo ascoltando io e mia mamma
24:36–24:38
mia mamma stava lavando,
24:38–24:39
sotto:
24:40–24:41
un albero m:h
24:41–24:42
del mio m:h
24:43–24:44
del mio giardino
24:45–24:46
che era:
24:48–24:49
adesso non mi ricordo
24:50–24:55
era lì, stava lavando in un mastello di legno, stava lavando e <piangeva>
24:55–24:56
<piangeva>
24:57–25:01
io invece ero arrabbiata vedere mia mamma piangere
25:01–25:03
perché io che venivo da
25:03–25:06
dalla educazione fascista perché
25:06–25:07
quando
25:07–25:11
tu un bambino subito incominci alla mattina presto
25:12–25:13
quando entri a scuola
25:14–25:15
col saluto
25:16–25:19
con aeae alàlà (.) e poi tutto il resto perché
25:19–25:21
le nostre maestre erano sempre vestite
25:22–25:25
da da da fasciste sempre vestite eran tutte figlie di
25:26–25:29
tutte mogli di possidenti terrieri mi ricordo
25:29–25:31
non so che concorso avevano da
25:31–25:33
concorsi non esistevano senz'altro
25:34–25:35
e quindi noi avevamo avuto proprio
25:36–25:39
l'educazione fascista (.) in tutto
25:39–25:41
in tutto, già il sabato
25:41–25:43
c'era la ginnastica guai a non andare
25:44–25:45
e poi in tutto
25:45–25:48
tutto tutto era opera del nostro duce tutto era opera
25:49–25:49
quindi
25:50–25:51
la guerra
25:51–25:56
per noi bambini cosa voleva dire voleva dire diventare ancora più grandi
25:56–25:59
avevamo già l'africa, avevamo già
25:59–26:00
eh la libia aveva~
26:00–26:03
quindi voleva dire diventare più grandi
26:04–26:07
era una cosa grande che faceva il nostro duce
26:08–26:10
e mia mamma invece che piangeva
26:10–26:13
perché diceva voi non sapete cosa vuol dire
26:13–26:15
forse perché lei aveva avuto
26:16–26:19
degli zii aveva avuto dei parenti <morti>
26:20–26:21
nella prima guerra mondiale
26:24–26:26
e:: so che::
26:26–26:29
quando ci fu questo discorso del duce
26:29–26:33
che:: i miei avevano avevano la falegnameria aperta
26:34–26:36
tirarono giù tutte le serrande non so
26:37–26:38
se era in segno
26:39–26:40
di ascolto
26:40–26:41
o di chiusura
26:41–26:42
questo non lo so
26:43–26:45
so soltanto che si sentiva
26:46–26:48
questo discorso
26:48–26:51
del duce e tutta questa gente che applaudiva
26:52–26:55
questa e::h (.) questa è stata l'inizio della guerra
26:56–26:58
dieci giugno millenovecentoquaranta
26:59–27:00
me lo ricordo molto bene
27:02–27:04
poi arrivano i bombardamenti
27:06–27:08
poi poi arriva il quarantatre
27:09–27:09
arriva
27:10–27:12
arriva arriva il quarantatre
27:15–27:18
arriva l'invasione, l'invasione tedesca
27:19–27:20
io me le ricordo
27:21–27:23
subito dopo l'otto settembre
27:24–27:28
mi ricordo sarà stato il dieci il nove il dieci
27:28–27:30
arrivarono i carrarmati
27:31–27:34
e questi carrar~ davanti c'era
27:34–27:36
un:: m:::h eh il l
27:37–27:39
i:: i motocicletta
27:40–27:41
coi mitra
27:42–27:43
e::h
27:44–27:45
il comandante forse
27:46–27:49
proprio immediatamente davanti al carrarmato
27:49–27:52
nella motocicletta (.) con
27:53–27:55
col seggiolino lì come si chiama il:
BOR00527:55–27:56
il saita?
BOI01927:58–28:02
quindi c'era colui che guidava e colui che comandava che avevano già il mitra
28:02–28:04
poi subito dietro i carrarmati
28:05–28:09
questi carrarmati che spianavano proprio la strada spianavano
28:09–28:10
al punto che
28:11–28:14
la nostra rete metallica che dava sulla strada
28:15–28:17
diventò tutta spianata ((ride)) insomma
28:18–28:18
eh
28:19–28:22
tutto occupato tutto occupato (.) tutto occupato
28:23–28:25
mi ricordo la mia casa davanti
28:26–28:30
quella che era una volta la stazione ferroviaria era diventato un consorzio agrario
28:31–28:33
occupata dai tedeschi
28:34–28:37
e presero tutto il grano che c'era dentro
28:38–28:40
e poi cominciarono i rastrellamenti
28:43–28:47
a mio padre fu lasciato un:: un::
28:47–28:48
un::
28:49–28:51
un lascia passare, un nulla osta di
28:52–28:53
di di:: m:h
28:53–28:55
di di di di di
28:56–28:58
di di di non allontanamento
28:59–29:00
perché
29:00–29:02
utilizzavano
29:03–29:04
anche il suo lavoro
29:05–29:06
per sistemare
29:07–29:09
carri per sistemare robe del genere
29:10–29:13
perche nella seconda parte della guerra, più avanti
29:14–29:17
abbiamo visto anche che utilizzavano cavalli
29:17–29:19
anche io li ho visti perfino con le bestie
29:20–29:22
che portavano (.) coi carri
29:24–29:25
portavano i feriti
29:26–29:29
vicino alla mia casa proprio in confine con la mia casa
29:30–29:32
dove c'era una villetta
29:32–29:35
e questa villetta era stata adibita
29:36–29:38
a infermeria
29:38–29:39
e sopra
29:39–29:44
l'alto c'era una grande croce rossa per i bombardamenti
29:44–29:48
però anche questa non era solo infermeria piano terra
29:49–29:53
perché al primo piano invece c'era il comando tedesco
29:54–30:00
e quando fu scoperto nell'imminenza dell'invasione da parte delle truppe alleate
30:00–30:03
lì hanno raso suolo la mia casa
30:03–30:04
tut~ proprio
30:05–30:08
la la guerra proprio cannoneggiamenti una roba
30:08–30:11
che quella villetta è stata rasa al suolo
30:11–30:13
e sotto ci son stati cinque morti
30:14–30:18
e noi (.) eravamo dall'altra parte (.) proprio in confine lì attaccati
30:20–30:24
perché c'era questa croce rossa perché noi avevamo i bombardamenti
30:24–30:31
perché meldola eh a pochi chilometri dal dalle dal dal dal coso di aviazion dal campo di aviazione
30:32–30:34
ma poi noi avevamo una fabbrica
30:34–30:35
dove venivano
30:36–30:38
revisionati i motori degli aerei
30:39–30:40
la caproni
30:41–30:46
e quindi noi avevamo bombardamenti e quindi noi abbiamo vissuto molto nei e::hm
30:47–30:48
nei nei rifugi
30:49–30:50
sotto terra
30:50–30:52
siccom il mio è un vecchio convento
30:53–30:56
avevamo le le i le cantine
30:56–30:57
ancora:
30:57–31:00
qualco~ a botte così s~
31:00–31:01
sembravano abbastanza sicure
31:02–31:04
e quindi lì abbiamo vissuto
31:04–31:06
mesi e mesi utti in comunità
31:07–31:10
con poco da mangiare con così
BOR00531:12–31:13
e (.) adesso
31:14–31:15
cioè lei
31:15–31:20
che ha proprio vissuto in prima persona la seconda guerra mondiale (.) in qualche modo
31:21–31:25
mh cosa fa lei diciamo per tenere viva questa memoria per tramandarla ai giovani
BOI01931:26–31:28
i racconti li ho fatti
31:28–31:28
ti dirò
31:29–31:30
ti dirò
31:31–31:34
che quando sono arrivata a bologna negli anni cinquanta
31:35–31:37
il cinquantacinque mi pare che fosse ((sospira))
31:37–31:39
nella primavera del cinquantacinque ((sospira))
31:40–31:45
e::hm eh ho fatto una supplenza alla alla alla scuola barca
31:46–31:47
maestrina
31:47–31:51
e::h o::h non so se cinquantacinque sì mhmhmh non lo s~
31:52–31:52
comunque
31:52–31:59
una supplenza e tutti mi dicevano che c'era molti bam~ molt~ molti ragazzini che venivano dal meridione
31:59–32:00
grandi
32:00–32:03
ch~ che erano turbolenti era una cosa proprio che
32:04–32:05
ch~ che non si tenevano
32:05–32:08
((sospira)) e allora arrivo io piccolina, giovanissima
32:09–32:10
m::h e::h dice ma
32:11–32:12
come fai a tenerli
32:13–32:14
io la prima cosa che dissi
32:15–32:16
ragazzi oggi non facciamo scuola
32:17–32:20
oggi io vi racconto delle cose (.) mie alla vostra età
32:21–32:22
eh che: della guerra
32:23–32:25
e allora io mi ricordo raccontai
32:25–32:29
della guerra, recortai raccontai dei bombardamenti
32:29–32:30
e::hm t~
32:30–32:33
la miseria che c'era, che non c'era il pane,
32:33–32:37
che avevamo le tessere, dovevamo andare a prendere le cose con le tessere,
32:38–32:42
e e tutte queste cose l'occupazione tedesca, poi l'occupazione inglese,
32:42–32:44
e:: io avevo visto l~ l~
32:44–32:47
nell'occupazione dopo inglese degli alleati
32:48–32:52
avevo visto la la danza nel nel mio giardino, avevo visto la danza
32:53–32:54
del sole,
32:54–32:55
e tutte queste cose
32:57–33:00
li avevo presi, li avevo incantati al punto
33:01–33:05
al punto che poi dopo:: son riuscita a fare quella supplenza abbastanza:
33:06–33:10
in:: una forma abbastanza leggera anche con i miei ragazzi proprio son stata ben ((sospira))
33:11–33:15
quindi io ho sempre raccontato della guerra, sempre raccontato della guerra
33:15–33:15
per esempio
33:16–33:19
ehm ho regalato anche: non quest'anno ma anno scorso
33:20–33:22
regalato un racconto del natale
33:23–33:26
del natale di guerra del quarantaquattro
33:26–33:29
dopo ti do anche di di mio marito un racconto
33:30–33:33
è:: un racconto di guerra che era il giorno di natale
33:34–33:35
e::hm::
33:35–33:40
noi eravamo già liberi perché siam stati liberati il ventotto ottobre del quarantaquattro
33:41–33:44
e il fon~ e il pon~ il fronte è stato fermo
33:45–33:47
sul lamone quindi a faenza
33:47–33:50
fino alla primavera del quarantacinque infatti
33:51–33:54
bologna è stata liberata il ventun aprile del quarantacinque
33:55–33:58
mentre noi romani er~ eravamo già stati liberati però lì
33:58–34:00
c'era l'occupazione militare
34:00–34:03
da parte delle truppe alleate
34:03–34:05
((sospira)) quindi noi lì abbiamo::
34:05–34:13
eh quando sono arrivati gli inglesi noi abbiamo m:h gli inglesi americani tru~ truppe m::h alleate proprio miste
34:13–34:15
era era era l'armata
34:15–34:17
inglese però (.) forse
34:17–34:18
erano:
34:18–34:22
eh sai l'inghi~ l'inghilterra era una potenza anche::
34:22–34:26
nel nel in india dalle parti infatti lì c'erano gli indiani c'era
34:27–34:29
m~ marocchini c'era tutta gente così
34:30–34:31
quando m::h
34:31–34:32
sono arrivati
34:33–34:37
oltre:: all'occupazione militare sono arrivati con le loro orchestre
34:38–34:42
quindi (.) e::hm nella nostra piazza (.) tutte le sere
34:43–34:46
c'era e:::hm:: un concerto
34:46–34:51
una musica nuova una musica che non avevamo mai sentito e cos'era era la musica jazz
34:52–34:54
noi il jazz l'abbiamo proprio
34:54–34:55
imparato
34:56–34:58
attraverso:: l'occupazione militare
34:59–34:59
che poi
35:00–35:03
le nostre le nostre bande la banda
35:03–35:05
che suonava arie::
35:05–35:07
de~ dell'opera lirica
35:07–35:10
dopo incominciò a suonare addirittura il jazz
35:11–35:14
quindi è stato un un periodo bello quello dell'occupazione
35:14–35:14
s
35:15–35:17
poi dopo eh dopo è arrivata:: la conoscenza
35:18–35:18
anche::
35:19–35:26
e::h non so eh della cioccolata ((ride)) non avevamo mai mangiato la cioccolata non c'era la cioccolata ai miei tempi
35:26–35:28
cioccolatini poi neanche per~
35:28–35:30
o:: le caramelle col buco
35:30–35:34
eh l~ la cicles ((ride)) caramelle col buco
BOR00535:32–35:33
((ride))
BOI01935:34–35:36
((sospira)) però (.) però
35:36–35:40
ci fu anche un'altra cosa questa non era proprio:: allegra
35:41–35:42
((sospira)) mi ricordo ((sospira))
35:42–35:46
siccome m::h sai nelle nostre case non è che ci fosse tanta
35:47–35:53
igiene non è che si conoscevano tante cose non avevamo i bagni i gabinetti comuni tutto il resto
35:54–35:57
quindi arrivò anche la disimpiazione col col col::
35:58–36:00
e::hm eh come si~ col flit
BOR00536:00–36:01
mhmh
BOI01936:01–36:02
e::hm (conghe)
36:02–36:06
avevano addirittura de~ delle macchine che sembravano dei cannoncini
36:06–36:07
e che: mh
36:08–36:10
e::hm
36:10–36:11
spargevano
36:11–36:15
il ddt che è un p~ un potente veleno
BOR00536:15–36:16
ah sì?
BOI01936:16–36:17
per a~ per ammazzare
36:17–36:19
quelle che erano pulci::
36:19–36:21
e::h blatte,
36:21–36:24
tutto quello che c'era in giro eh questo lo facevano anche nelle case eh
36:25–36:26
a::h tutta una roba così
BOR00536:26–36:26
((ride))
BOI01936:27–36:27
quindi ((ride))
36:28–36:30
quindi sono arrivate tante cose
36:31–36:34
con:: con i nostri:: con gli alleati
36:34–36:36
la danza la danza del sole
36:36–36:37
perché
36:37–36:40
il periodo mi ricordo di novembre
36:41–36:42
ottobre novembre
36:43–36:47
era: un periodo molto piovigginoso tanta acqua proprio tanta acqua
36:47–36:50
e allora m::h questi soldati che venivano
36:50–36:53
proprio anche dal dal modo asiatico
36:53–36:58
m::h noi li chiamavamo anche marocchini ma non lo so se erano proprio anche africani
36:58–36:59
comunque c'eran anche dei neri
37:00–37:01
((sospira)) e::hm
37:01–37:02
mi ricordo
37:03–37:07
che facevano la danza de de della della mh de sole
37:07–37:10
((sospira)) e:: tutti in in cerchio
37:10–37:14
o in senso orario o un po' in senso orario e poi in senso contrario
37:15–37:17
con un: canto non so che
37:17–37:20
un altro che cosava ne~ in un bidone,
37:20–37:21
e uno in mezzo
37:22–37:25
che aveva raccolto da una nostra siepe
37:25–37:26
aveva raccolto
37:26–37:28
la pelle di un coniglio
37:28–37:32
e in mezzo faceva:: ((batte_le_mani)) era la danza del sole dopo
37:33–37:34
ho saputo che era la danza del sole
37:35–37:37
e l'ho letto anche in un libro
37:38–37:41
di di di di il il re della pioggia
BOR00537:41–37:41
mhmh
BOI01937:41–37:45
eh di di sciau bello (.) l'ho letto anche in questo libro
37:45–37:48
ho detto e::h ma era proprio la danza
37:48–37:49
del sole
BOR00537:49–37:49
mh
BOI01937:51–37:52
comunque ((sospira))
37:53–37:54
era un periodo però
37:54–38:00
pur sai le guerre portano anche queste cose da vecchia data anche del periodo delle sabine
38:00–38:02
dal ratto delle sabine
38:02–38:06
e quindi:: le ragazze dovevano stare attente perché
38:06–38:08
eh potevano
38:08–38:10
questi:: giovani occupanti
38:11–38:14
e::h fare degli stupri in giro
38:15–38:17
e mi ricordo io ero una bam~
38:17–38:21
adesso a quindici anni a quattordici anni si è già giovani
38:21–38:22
ma io ricordo che
38:22–38:26
ti vorrei far vedere se ho una foto~ la fotografie sono importanti
38:26–38:28
avevo il grembiulino nero quando mi sono
38:29–38:32
eh diplomata maestra aveva il grembiulino nero con
38:33–38:36
col col carrettino e avevamo ancora le scarpe coi calzini
38:37–38:39
e invece adesso le ragazze sono giovani
38:39–38:43
a tredici quattor~ noi eravamo ancora bambine >tredici quattordici< eravamo bambine però
38:44–38:47
dovevamo mi ricordo che le mamme dicevano non andar fuori mi raccoman~
38:47–38:48
n n eh
38:48–38:49
ecco m:h
38:49–38:51
perché:: andavano m:h
38:52–38:57
prendevano anche le ragazze e le stupravano proprio in questo periodo di occupazione
38:57–38:59
e si vede che lo stupro anche allora
39:00–39:05
e era come un risarcimento di guerra per per gli occupanti come avveniva
39:05–39:07
all'epoca romana, all'epoca::
39:09–39:10
è sempre stato un po' così
39:11–39:13
e quindi::
39:13–39:15
c'erano anche questi aspetti
39:16–39:17
c'erano anche questi apè
39:17–39:19
e poi dopo:: m::h
39:20–39:21
tornavano::
39:23–39:30
tornavano ((sospira)) dopo la guerra civile finita la guerra anche un po' di guerra civile nel senso che tornavano i fascisti
39:31–39:37
e allora:: chi non si era comportato bene magari m::h c'erano delle vendette personali
39:37–39:41
s~ adesso io nel mio paese non ne ho viste un granché di queste cose
39:43–39:43
no
39:45–39:50
però:: la guerra miseria proprio miseria miseria quel po' di pane, quel po'::
39:51–39:54
((sospira)) io mi ricordo che trovammo
39:54–39:55
trovammo
39:56–40:00
un in caso un sacchetto di di:: di grano turco
40:00–40:00
((sospira))
40:01–40:03
io io mi ricordo con un sasso
40:04–40:08
eh:: si si schiacciò questo grano turco si fece una specie di farina
40:09–40:12
e e un po' di panone (.) insomma
40:15–40:16
ecco la fortuna che avevamo
40:17–40:21
una zia che era:: in campagna allora ogni tanto c'allungava
40:21–40:26
un po' di pane e e mi ricordo anche mio padre che poveretto alla sera
40:27–40:27
andava
40:28–40:31
dal fornaio, dal nostro fornaio
40:33–40:34
e: e:::
40:34–40:35
e (.) ch~ e:h
40:36–40:38
chiedeva un po' di pane
40:38–40:42
e tornava con con questo pochino di pane nascosto
40:44–40:45
pane pane ecco
40:45–40:51
allora poi (al)lora poi si mangiava mi ricordo noi avevamo l'orto, c'erano un po' di patate, c'era
40:51–40:53
tutta la frutta mi ricordo anche
40:53–40:58
anche le le (.) le pere buche le mele si mangiava tutto si m::h
41:00–41:02
io mi ricordo molto la fame mi ricordo
41:03–41:06
>ecco< un un racconto che ho del natale
41:06–41:08
del quarantaquattro che
41:08–41:10
poi l'ho regalato proprio
41:11–41:14
ed è andato a finire anche ((ride)) in un in un calendario di noi anziani
41:16–41:18
un racconto e::hm::
41:19–41:24
che noi la casa era stata occupata prima dai tedeschi e poi dopo occupata
41:25–41:27
dalle truppe m::h alleate
41:28–41:34
e::hm: i magazzini del legno del del mio papà diventarono
41:34–41:36
dei depositi alimentari
41:37–41:38
per per le truppe alleate
41:39–41:43
e:: la comandante era una donna polacca
41:44–41:45
e noi sentivamo
41:45–41:48
e in u~ in un in un magazzino c'era
41:49–41:52
c'erano i::l pane, i dolci,
41:52–41:56
sentivamo questi profumi noi bambini, lì davanti
41:56–41:58
arrivava la polacca
41:59–42:00
con un bache~
42:00–42:03
raus rau au au au
42:03–42:05
vabbè non ci ha mai dato niente
42:05–42:07
m::h delle volte c'era la frutta
42:08–42:09
era natale
42:10–42:15
era natale (.) e riempirono questo magazzino di paste
42:16–42:20
di e da due tre giorni facevano queste paste
42:20–42:23
e da da dai fornai e:: portavano
42:24–42:26
d~ d~ dei dei grandi canestri di queste pa~
42:27–42:29
la la polacca
42:29–42:32
chiudeva dentro (.) il magazzino
42:33–42:35
due ragazze
42:35–42:38
che erano (.) del nostro paese
42:39–42:41
che dovevano sistemare da questi cesti
42:42–42:48
de~ del degli scatoloni d~ (a)desso non mi ricordo se eran di legno o se erano di carta
42:49–42:53
col numero, mettere, contare e mettere il numero
42:54–42:56
di queste paste, di queste
42:58–43:00
mio padre scoprì
43:00–43:01
che
43:01–43:04
di fianco al mag~ a questo magazzino
43:04–43:05
c'era
43:06–43:11
una porta chiusa inverniciata di bianco che sembrava
43:11–43:12
un un muro
43:12–43:14
ma era una porta di legno
43:16–43:18
allora con una raspa
43:19–43:20
in fondo
43:21–43:23
d'accordo con le due ragazzine che erano
43:24–43:25
del nostro paese
43:26–43:29
con una raspi~ in fondo fece una specie di buco
43:29–43:31
dove si entrava con una mano
43:33–43:36
è il natale del millenovecentoquarantaquattro
43:38–43:45
la polacca che non aveva solo (.) il nostro magazzino ma ne aveva degli altri chiudeva queste ragazze
43:45–43:46
dentro
43:47–43:49
io ho la chiave l'ho tenuta come ricordo
43:50–43:52
chiudeva queste ragazze dentro
43:53–43:55
e poi andava negli altri luoghi
43:57–43:57
((batte_le_mani))
43:58–44:01
parlando con le ragazze che pativano come noi perché
44:02–44:05
perché lei non non non non dava non dava niente
44:06–44:08
era:: era:: rigida
44:08–44:10
e (.) questi erano
44:10–44:12
depositi di alimenti
44:12–44:14
che venivano poi portati al fronte
44:15–44:16
al fronte
44:16–44:18
che era fermo sul lamone
44:19–44:20
di faenza
44:21–44:22
d'accordo?
44:23–44:27
quando la polacca se ne era andata le abbiamo chiuse dentro
44:27–44:32
entrando in questo corridoio davanti a questa porticina col buco
44:33–44:34
io ((ride)) io ((ride))
44:35–44:36
mettevo la manina
44:37–44:39
e quella che era dentro mi dava
44:40–44:45
le paste fu fu fu il natale dolce il dolce natale del quarantaquattro
44:46–44:48
mi mi mi dava que~ questi queste paste
44:49–44:52
mi ricordo che riempimmo diverse borse
44:53–44:55
proprio diverse borse
44:55–44:59
eran due le ragazze una che faceva questo lavoro, quell'altra che stava sulla porta
45:00–45:03
si arrivava eventualmente e vedeva l'arrivo della macchina del
45:04–45:04
del della co~ della jeep
45:05–45:06
d~ d~ della polacca
45:07–45:08
e io che ero dentro ((ride)) c:h
45:09–45:11
riempimmo mi ricordo
45:11–45:13
ta~ (.) tante borse
45:13–45:16
tante perché una di queste borse di stoffa
45:16–45:18
l'ho regalata a un ragazzo, figlio di una mia
45:19–45:24
e::h cara amica d'infanzia che si è laureata in storia contemporanea con tutti questi racconti
45:25–45:25
eh
45:26–45:26
e quindi
45:27–45:28
quando eh
45:28–45:31
quando noi portammo in casa tutte queste paste
45:31–45:33
fu una distribuzione
45:33–45:37
di tutto quel tu~ dz queste persone attorno
45:37–45:39
era il natale del quarantaquattro
45:40–45:42
quindi ((ride)) xx il mio problema
45:43–45:46
con la mia nonna dicevo nonna ma il prete glielo devo dire che abbiam ruba(to)
45:47–45:50
no no questo non è un ruba(re) ((ride))
BOR00545:48–45:49
((ride))
45:50–45:51
((ride))
BOI01945:51–45:55
((sospira)) il mio problema ((ride)) (.) l'ho scritto questo racconto e l'ho regalato
BOR00545:53–45:53
((ride))
BOI01945:56–45:58
che ogni tanto regalo i racconti
45:58–46:01
adesso ce n'ho uno di di dario che te lo do poi
46:01–46:03
che lui è stato r m::h
46:03–46:06
per mio marito è stato un ragazzino poverino
46:07–46:11
che non sapeva neanche dov'era milano l'ha mandato a milano a portare
46:12–46:13
a portare::
46:13–46:17
e:h le scarpe per i partigiani ma chissà cosa c'era dentro quelle scarpe
46:19–46:19
quindi::
BOR00546:20–46:21
e quindi: sono stati un po' diciamo tu~
46:22–46:25
tutto quello che lei ha vissuto che l'hanno portata ad unirsi ad anpi?
46:25–46:27
o comunque ha colla[borato con anpi]?
BOI01946:27–46:30
[certo certo] certo anche perché mio marito era iscritto all'anpi
46:30–46:32
ti dirò mi sono iscritta anch'io all'anpi
46:32–46:34
e a~ anche i miei nipoti anche anche::
46:34–46:35
soprattutto
46:35–46:39
la la mia carolina delle medie qua a::h no no no no mi iscrivo anch'io ((sospira))
46:39–46:43
perché mh bisogna portarle queste testimonia~ anche la guerra è una gran brutta cosa
46:44–46:45
bisogna volersi bene
46:46–46:46
e non mh m:h
46:47–46:51
non non c'è nessun non c'è nessuno che ci guadagna nella guerra ma che guadagno
46:51–46:55
è morte è morte io r~ vedevo arrivare tutti questi morti
46:56–46:57
in quest' infermeria
46:57–47:01
te li portavano anche con le mucche e:: il carro
47:01–47:04
e poi e dopo quei quattro cinque morti che son morti lì da me
47:05–47:08
io sono andata con le mani così che si sentivano i lamenti
47:09–47:11
quando abbiamo avuto l'assalto proprio
47:12–47:13
dai dai cannoni
47:13–47:15
del d~ di di di di
47:16–47:18
della collina che era lì da noi
47:18–47:20
prima dell'occupazione
47:20–47:24
dopo sono arrivati hanno attraversato il fiume il ponte era stato
47:24–47:27
abbattuto dai tedeschi ma avevano fatto
47:27–47:29
il ponte con le barche
47:29–47:34
e:: e sono arrivati c'è stato il corpo a corpo proprio in mezzo alla guerra noi siamo stati
47:35–47:37
proprio in mezzo alla guerra
47:38–47:39
è è una cosa molto brutta
47:40–47:44
io (.) c'è stato un momento che mh è arrivato un giovane tedesco
47:45–47:48
e nel magazzino del legno voleva pren~ voleva fare un bacchetto
47:48–47:50
voleva prendere due stanghe
47:51–47:52
che erano preparate
47:52–47:56
e mio mari~ e mio (.) padre non gliele voleva dare e lui no no no
47:56–47:57
no
47:57–48:00
e e e e mio padre l'ho visto andare a prendere un'accetta
48:01–48:03
per fortuna che c'ero io
48:04–48:07
rob~ roba che avrebbero bruciato la casa
48:07–48:10
e ah ah avrebbero ammazzato dieci persone
48:11–48:13
perché io le ho viste queste persone
48:13–48:15
in fila che le han fatto girare
48:15–48:17
per il nostro paese
48:18–48:22
in un paesino vicino al gualdo mi pare che si chiamasse il gualdo
48:23–48:26
che avevano ammazzato un tedesco e dopo ne hanno ammazzati dieci
48:27–48:30
hanno bruciato le case e ne hanno ammazzate dieci
48:31–48:34
e prima di ammazzarli li han fatti girare per il nostro paese
48:36–48:39
io queste cose le ho viste coi miei occhi
48:40–48:43
ho visto la ritirata per esempio
48:43–48:46
anche la ritir~ quando c'è stata la ritirata di notte
48:46–48:50
prima della resa (.) mammamia ragazzi dovevate veder
48:50–48:53
questi poveri soldati tedeschi
48:53–48:55
com'erano ridotti
48:55–49:00
anche lì si portavano via le mucche si portavano via tutt~ ma::h ((batte_le_mani))
49:01–49:02
la guerra è una gran brutta cosa
49:02–49:07
non ci dev'essere assolutamente bisogna essere pacifisti a tutti i costi
49:08–49:12
e poi mai esser indifferenti un altro aspetto che ti devo ricont~
49:13–49:19
raccontare questo è fondamentale per le biblioteche per l'istruzione per la cultura
49:21–49:22
io non sapevo
49:22–49:25
dei campi di concentramento
49:25–49:28
nel nostro paese non c'erano non c'erano ebrei
49:28–49:32
non c'erano proprio ebrei nel nostro paese non c'erano
49:32–49:35
erano poco distante poi perché l'ho saputo dopo
49:35–49:36
cioè erano a bertinoro
49:37–49:37
bertinoro
49:38–49:40
che c'era una bella comunità ebraica era proprio
49:40–49:43
sopra il nostro paese noi eravamo divisi dal fiume
49:43–49:44
e ba~ dal vidente
49:45–49:48
noi eravamo nella pianura a berx e lì c'era una comunità ebraic~
49:48–49:51
non lo sapevo che c'erano gli ebrei lì non lo sapevo
49:53–49:53
devi sapere
49:54–49:58
che noi eravamo già diplomati io e mio marito avevamo già fatto
49:58–50:00
avevamo già fatto le superiori
50:02–50:09
anni (.) anno millenovecentocinquantacinque ti dico anche il mese aprile del millenovecentocinquantacinque
50:09–50:10
fine
50:10–50:12
fine di aprile
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mio marito è la domenica va a prender delle paste
50:16–50:17
dal pasticcere
50:18–50:21
e il figlio del pasticcere è un amico di mio marito
50:23–50:23
bianchi
50:24–50:25
e dice dario?
50:27–50:30
e::h e que (.) presenta questo ragazzo eh
50:31–50:35
ti presento neri no non mi ricordo il nome mi ricordo il cognome neri
50:36–50:38
che ha qualcosa da raccontare sai
50:41–50:42
lo invita a casa nostra
BOR00550:42–50:43
mhmh
BOI01950:43–50:45
viene a casa nostra, ci racconta
50:45–50:47
che lui è l'unico
50:47–50:51
anno (.) aprile millenovecentocinquantacinque questo me lo ricordo bene
50:52–50:54
è l'unico rimasto della famiglia
50:55–50:56
il padre
50:56–50:57
che era un medico fra l'altro
50:58–50:59
la madre,
51:00–51:01
due sorelle,
51:02–51:03
tutti gassati
51:05–51:05
ad auschwitz
51:10–51:13
e lui perché è rimasto? perché lui era piccolissimo,
51:13–51:15
l'avevano dato a degli amici
51:15–51:17
che l'avevano portato in svizzera
51:18–51:20
era stato in svizzera (.) era tornato dopo
51:21–51:22
e dopo poi ha fatto l'insegnante
51:23–51:24
a:: m::h e:: a
51:25–51:25
a ferrara
51:27–51:33
dopo r dopo io l'ho perso di vista non so neanche se è più al mondo ma non credo sia più al mondo aveva degli anni più di noi
51:34–51:35
comunque
BOR00551:36–51:37
con l'anpi quindi
BOI01951:37–51:38
parla
51:38–51:40
eh siamo in aprile del cinquantacinque
51:40–51:42
siamo già diplomati
51:43–51:45
te pensa anche alla rivoluzione anche che
51:46–51:46
che c'è proprio
51:47–51:51
nel nel il progresso che c'è anche nella comunicazione perché
51:51–51:52
noi eh
51:52–51:55
noi non avevamo niente non è non è che
51:56–51:58
c'era la possibilità di sapere perché
51:58–52:02
non c'era mica nelle case la radio la radio il telefono
52:02–52:04
no no non c'erano queste cose
52:04–52:07
e poi come ti dico non c'erano abitanti ebrei da noi
52:07–52:09
o se c'erano eran talmente assimilati
52:10–52:11
che non lo sapevamo
52:11–52:11
ah
52:12–52:16
se c'erano si sapeva perché tanto nei paesi si è molto aperti
52:16–52:21
allora se uno è di un'altra religione o non è religioso, non è cattolico da un momento che anche n~
52:22–52:22
n~
52:22–52:23
nella nella
52:23–52:25
non mi ricordo nella::
52:25–52:29
in una preghiera cattolica del venerdì santo ci diceva
52:29–52:32
eh insomma che gli ebrei avevano ucciso gesù quindi
52:32–52:35
capirai se non si conoscesse c'eran degli ebrei da noi
52:36–52:37
dai (.) da noi non ce n'erano
52:38–52:40
tutte due diplomati
52:41–52:43
che abbiam fatto le superiori
52:44–52:45
<non lo sapevamo>
52:49–52:51
e lui ci raccontò della sua famiglia
52:52–52:55
quando noi sentimmo parlar di gassati di robe del genere
52:56–52:56
per noi
52:58–52:58
noi
53:00–53:01
che cosa abbiamo fatto e lì
53:01–53:04
che abbiamo cominciato a camminare a camminare
53:06–53:09
e siamo andati in europa li abbiam visti quasi tutti
53:11–53:12
quelli che c'erano
53:13–53:16
dopo anche negli anni sessanta e settanta che cominciavano
53:17–53:18
che cominciavano
53:18–53:19
a a non esserci più
53:20–53:22
come testimonianze materiali
53:22–53:26
quindi la testimonianza di mathausen e di auschwitz per forza ci sono
53:26–53:27
perché sono
53:27–53:32
addirittura almeno la prima parte perché dopo tutto il resto poi è stato fatto con baracche
53:33–53:35
soprattutto ad auschwitz ma
53:35–53:37
la prima parte erano
53:38–53:40
campi di prigionia della prima guerra mondiale
53:40–53:44
come come come lo è mathausen in xxxx
53:44–53:45
che quello di mathausen
53:45–53:49
son morti anche tanti nostri prigionieri della prima guerra mondiale
53:50–53:54
quindi (.) partono da questi in muratura che ci sono
53:54–53:58
ma tutti gli altri fatti in baracche molti
53:58–53:59
spariscono
54:00–54:01
sotto mathausen
54:01–54:03
che io ho visto
54:04–54:07
c'era un altro campo il campo di gusen
54:08–54:09
che era un campo
54:10–54:11
più piccolo
54:11–54:13
ma era legato a mathausen
54:14–54:19
perché da da da gusen che era eh sulla piana mathausen un po' un po' più in alto
54:19–54:21
si trasportavano c'era la
54:21–54:23
la strada della morte
54:23–54:25
e si trasportavano i blocchi di
54:26–54:27
di di di sasso
54:28–54:29
da gusen
54:29–54:30
a mathausen
54:31–54:33
e:: facevano lavorare que~
54:33–54:38
per modo di dire per far la strada, tutto quello che vuoi ma soprattutto per ammazzarne uno alla volta
54:39–54:40
e poi a gusen
54:40–54:41
anche a gusen
54:41–54:43
c'era il campo di concentramento
54:44–54:45
e c'era anche
54:45–54:46
una camera a gas
54:48–54:50
quando noi siamo andati ultimamente
54:50–54:52
gusen non esiste più
54:53–54:53
esiste
54:54–54:55
un muro
54:56–54:59
comprato da da da da lampi
54:59–55:02
da da da ei da da non da lampi
55:02–55:04
da ie::h dagli ex
55:05–55:06
e:::hm eh t~ eh
55:06–55:10
eh ritornati da quei campi, quei pochi che erano tornati
55:11–55:12
sia
55:12–55:13
mh eh della provincia
55:14–55:17
della della regione toscana sia della regione emiliana
55:17–55:18
che loro
55:18–55:20
erano stati lì
55:20–55:22
avevano visto gli altri morire,
55:22–55:24
hanno comprato un pezzo di terra,
55:25–55:27
hanno fatto un muro, e ci han messo le fotografie
55:28–55:30
di che è morti in questi campi di concentramen~
55:31–55:34
perché se tu vai a vedere quel campo di gusen non c'è più
55:34–55:36
ci sono delle villette
55:37–55:39
poco distante
55:39–55:40
c'è un altro
55:41–55:43
c'era il castello di artem
55:44–55:46
che io sono andata con la figlia
55:46–55:52
di un eh di un internato dove facevano gli esperimenti gli esperimenti del dolore
55:53–55:54
veder cosa
55:54–55:56
come poteva resistere una persona
55:56–55:58
è diventato un condominio
56:00–56:04
e noi parliamo di negazionisti ma più andiamo avanti
56:04–56:06
più se non si trasmettono le cose
56:07–56:08
più spariscono
56:09–56:10
queste testimonianze
56:11–56:16
queste testimonianze queste son testimonianze materiali capirai le altre
BOR00556:17–56:17
mh
BOI01956:17–56:21
perché si da tanta importanza ad aushwitz perché pas~
56:21–56:23
aushwitz è stato raggiunto
56:24–56:26
quando c'erano ancora i tedeschi dentro
56:26–56:29
ma treblinka è un mucchio di sassi
56:30–56:33
ravensbrück anche quello ridotto ma~
56:33–56:35
perché han cercato anche di
56:35–56:38
di di far nascondere queste cose
56:40–56:42
dopo che c~ dopo che sono esistite
56:43–56:50
ma l'ignoranza è una gran brutta cosa tesoro io ti dico noi eravamo in due io e mio marito che avevamo fatto le scuole superiori
56:51–56:53
non sapevamo niente
56:53–56:57
siamo andati a vedere, a vedere, a vedere
56:57–57:00
tutti questi (.) e quando abbiam visto aushwitz già
57:00–57:01
arrivare ad aushwitz
57:02–57:07
n~ non non non si trovava la strada perché neanche i polacchi ti dicevano dov'era anche quello
57:09–57:10
una certa riluttanza
57:12–57:14
di farti di farti vedere le cose
BOR00557:14–57:15
imma[gino]
BOI01957:14–57:18
[ma quando] quando siamo andati ad aushwitz che abbiam visto che si sentiva perfino
57:19–57:22
si sentiva perfino ancora l'odore della morte
57:24–57:25
da rimanere
57:25–57:27
da rimaner senza parole [lì]
BOR00557:26–57:26
[mh]
BOI01957:27–57:29
lì lì si rimane proprio sen[za] parole
BOR00557:28–57:28
[mh]
57:31–57:34
e anpi sta facendo anche delle attività per portar avanti questa memoria?
BOI01957:35–57:37
io penso di sì io penso di sì
57:37–57:39
d'accordo con gli ex deportati perché
57:39–57:40
ecco
BOR00557:40–57:40
ce ne sono ancora?
BOI01957:41–57:44
ci sono ancora? (.) non lo so tesorio io penso che
57:44–57:45
io ho avuto la fortuna
57:46–57:50
di incontrarne uno e sono andato con gli ex deportati molte vol[te]
BOR00557:50–57:50
[mhmh]
BOI01957:50–57:53
sono andata molte volte e::hm
57:53–57:55
e:: no abbiam fatto con loro mh a~
57:55–57:58
privatamente ma anche con loro tanti viaggi
57:58–58:00
anche in luoghi
58:00–58:06
dove (.) per esempio n~ n~ non sono molto note queste testimonianze adesso per esempio
58:06–58:08
ho visto son venuti fuori anche dei libri
58:09–58:11
sulla musica nei campi la musica
58:12–58:13
nei campi
58:13–58:15
e ti posso dire per esempio
58:16–58:19
eh noi eh sapevamo già di teresin
58:20–58:21
stad
58:21–58:24
teresin stad e siamo andati a visitarlo
58:25–58:26
anche quello
58:26–58:29
che tu lo visiti andando a praga
58:29–58:31
perché è poco distante da praga
58:32–58:35
ehm mi ri~ ci sono andata con gli ex deportati
58:35–58:37
se tu vedi quello era
58:37–58:38
adesso magari
58:40–58:44
dicono che era era stato un campo di concentramento per la pri~ prima guerra mondiale
58:44–58:48
ma m:h era veramente un villaggio era m::h
58:49–58:50
perché si chiama terezin?
58:50–58:52
perché eh perché::
58:53–58:56
teresa d'austria l'imperatrice teresa d'austria
58:56–59:00
attra~ m:h e::h andava a trascorrere le sue vacanze in quel luogo
59:01–59:03
ed era un luogo (.) costruito proprio
59:03–59:05
e::h su suo ordine
59:06–59:07
che doveva avere
59:07–59:08
doveva avere
59:08–59:13
e::h il m::h il luogo del sarto, del calzolaio doveva avere
59:13–59:15
tutto perché lei quando rimaneva là
59:15–59:17
voleva tutte queste presenze
59:17–59:19
quindi c'è era come un villaggio
59:20–59:21
terezin stad si chiama
59:22–59:24
>era come< (.) dopo han detto che era diventato anche
59:25–59:29
un campo di concentramento per la qui prima guerra mondiale ma la seconda guerra mondiale chi c'era lì?
59:30–59:31
lì c'era
59:32–59:34
tut~ erano tutti artisti
59:34–59:37
soprattutto musicisti ma anche
59:37–59:39
anche pittori, fotografi,
59:40–59:41
tutti eh (.) perché
59:43–59:46
e::h eh hitler pe~ pensa pensa te
59:47–59:49
com'erano, ma che gente ((inspira))
59:49–59:53
mh daffa~ era uno specchietto delle allodole praticamente
59:54–59:55
per la croce rossa
59:55–59:57
dovevano andare a vedere
59:58–59:58
come tra
59:58–1:00:00
come trattavano bene
1:00:01–1:00:03
trattavano bene
1:00:03–1:00:05
i loro prigionieri
1:00:05–1:00:07
doveva farlo vedere alla croce rossa
1:00:08–1:00:12
la la croce rossala, croce anche internazionale comunque (.) la croce rossa
1:00:12–1:00:15
dovevano andar a vedere com'erano trattati bene
1:00:15–1:00:17
da hitler i prigionieri
1:00:17–1:00:18
che poi
1:00:18–1:00:18
pensa
1:00:19–1:00:20
pensa la doppia ragione
1:00:21–1:00:22
lì aveva messo
1:00:22–1:00:24
dai musicisti da
1:00:24–1:00:26
che nel frattempo
1:00:27–1:00:28
dovevano anche lavorare cioè
1:00:29–1:00:30
comporre della musica
1:00:31–1:00:33
e::h fare delle pitture,
1:00:34–1:00:34
fa i
1:00:35–1:00:36
dovevano anche lavorare cioè
1:00:36–1:00:37
dare
1:00:38–1:00:39
delle opere
1:00:40–1:00:42
perché poi praga sarebbe diventata
1:00:43–1:00:46
la grande capitale culturale dell'impero
1:00:46–1:00:49
tedesco nel nel nella mente di hitler
1:00:50–1:00:50
capito?
1:00:51–1:00:55
che praga era veramente è è una città bellissima eh da da vede~ da vedere proprio
1:00:56–1:01:00
lì c'è proprio tutto partendo dal medioevo, rinascimento
1:01:00–1:01:00
che anche lì
1:01:01–1:01:03
c'è tanta presenza italiana
1:01:04–1:01:05
fi~ fino a liberty
1:01:05–1:01:06
quindi
1:01:06–1:01:09
lì la grande capitale dell'impero::
1:01:09–1:01:12
tedes~ n~ nella sua testa pensa mo te quanta roba
1:01:12–1:01:17
in più in più e:::h questa povera gente che poi veniva gassata
1:01:18–1:01:19
poi veniva gassata lì sotto
1:01:20–1:01:22
e lì c'è un gran libro che dovresti leggere
1:01:23–1:01:24
requiem per terezin
1:01:24–1:01:26
requiem per terezin
1:01:27–1:01:28
che
1:01:28–1:01:32
lì c'eran delle persone che magari capivano più anche di altre perché istruite
1:01:33–1:01:38
si rendevano conto che le cose andavano male e che sarebbero stati
1:01:38–1:01:40
tutti gassati prima o poi
1:01:41–1:01:46
s'accorgono che nel nel nel nel nel nella nell'aria c'è questa fine
1:01:47–1:01:50
e organizzano un grande concerto
1:01:50–1:01:52
e fanno il requiem di verdi
1:01:52–1:01:54
requiem infatti il libro
1:01:55–1:01:58
adesso io l'autore non me lo ricordo è uno è un autore straniero
1:01:58–1:02:01
ed è requiem per terezin
1:02:01–1:02:04
che quando leggi quel libro ti sembra di sentire la musica
1:02:05–1:02:06
ti sembra di sentire
1:02:06–1:02:09
proprio il requiem forte di verdi
1:02:10–1:02:14
e e e e e questo perché perché la gente sa già che è arrivata la fine
BOR0051:02:14–1:02:15
BOI0191:02:15–1:02:16
e lì e lì
1:02:16–1:02:19
se tu io noi siamo andati a vedere anche terezin stat e
1:02:19–1:02:20
ho visto che c'era
1:02:21–1:02:22
è la camera::
1:02:23–1:02:24
del gas anche cu~
1:02:24–1:02:25
c'era:: c'era::
1:02:26–1:02:29
eh sai lì poi la scusa perché poi dopo c'eran le malattie
1:02:30–1:02:31
e allora bisognava
1:02:31–1:02:34
purificare l'aria, far tutte queste robe
BOR0051:02:34–1:02:34
mh
BOI0191:02:37–1:02:38
pensa mo
1:02:38–1:02:41
pensa mo ecco e qui ci rifacciamo sempre
1:02:42–1:02:43
alla famosa storia
1:02:44–1:02:47
della cultura, dell'istruzione, del
1:02:48–1:02:51
del vedere, dell'interessarsi
1:02:51–1:02:54
perché l'ignoranza è una gran brutta bestia tesoro mio
0:00 1.0x 1:02:54
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