TO0170:01–0:04
la mia si è rotta questa mattina giusto per dire
0:15–0:20
permesso la magia grazie di accendere il proiettore
0:20–0:22
sento che possiamo farcela
???0:43–0:44
vabbé l'avrei accettato anch'io
0:47–0:48
ventuno ventidue
0:59–1:00
sai quella risata che
1:13–1:16
stai scherzando è da mezz'ora che rispondo la stessa cosa
1:31–1:33
perché non ti ho detto il participio
???2:54–2:55
glielo dite voi
2:57–2:58
se volete parlargli domani
TO0173:03–3:04
sì chi dove
3:05–3:06
quale professore sì dimmi
???3:06–3:10
eh volevo dirle che mh io e altre ragazze
???3:10–3:12
siamo una e un'altra
???3:12–3:14
facciamo arabo due e arabo tre insieme
3:16–3:17
e perché siamo al terzo anno
TO0173:17–3:19
tu mi avevi scritto una di voi mi aveva scritto
???3:19–3:21
io le ho scritto sono~ sono io sì
3:21–3:22
e quindi abbiamo il problema
TO0173:22–3:25
voi siete al terzo anno dipartimento di
???3:26–3:28
allora noi siamo studi siamo asia e africa sì
TO0173:27–3:29
studi okay perfetto
???3:29–3:31
eh mh abbiamo cambiato lingua
3:31–3:34
e quindi stiamo facendo secondo e terzo anno insieme
TO0173:34–3:36
ah le le state facendo insieme quindi
3:35–3:41
no loro io sono più per lin~ per le ulteriori conoscenze linguistiche che le avevo scritto che io ho l'ho fatto per la tesi
3:41–3:43
sì sì sì tu hai già dato arabo due
???3:43–3:44
sì sì sì ho già dato arabo due
TO0173:43–3:44
voi invece no
???3:45–3:50
quindi abbiamo un problema perché il ventisette iniziano le lezioni del professor rossi
3:50–3:52
che è quello del terzo anno
???3:52–3:53
di arabo e si accavallano con le sue
3:55–3:57
non era facile beccare esattamente gli stessi orari
???3:57–4:01
sì uguali soltanto che lui fa tre ore ogni giorno lunedì martedì e mercoledì
4:03–4:05
è solo un mese di corso
4:05–4:06
che è fino alla fine di marzo
TO0174:07–4:12
eh beh allora noi non possiamo rinviare il corso
4:13–4:17
nel senso a me dispiace questa cosa ma se fosse la maggior parte degli studenti si potrebbe provare
4:18–4:19
così com'è cioè non posso
???4:19–4:20
ma per tre eh no
TO0174:19–4:20
eh non posso dire
???4:20–4:24
perché il problema è che lui fa lezione in inglese su arabo del corano
4:24–4:27
quindi mancare a quelle lezioni per me
???4:27–4:29
pr cioè nel senso sarebbe proprio
TO0174:28–4:34
allora ragazzenon c'è problema perché tanto il mio corso lo potete fare da non frequentanti e vi studiate il libro
4:34–4:36
non sarà bello come le mie lezioni però non fa niente
4:37–4:40
e venite all'esame e portate e portate il libro
4:41–4:44
siccome mi hai detto che sono soltanto due
TO0174:44–4:48
è un mese e poi~ do~ vi potete anche seguire le lezioni dopo e
4:48–4:52
vedete un po' voi mi dispiace questa roba purtroppo cambiare
4:52–4:55
era solo per segnalarlo solo perché noi abbiamo questa cosa qua
TO0174:54–4:59
sì sì okay ma siccome noi siamo un dipartimento loro sono un altro cioè già non ci si mette d'accordo dentro un dipartimento
TO0174:59–5:00
figurati fuori
???5:01–5:06
perché purtroppo questo corso è davvero troppo difficile quindi mancare
TO0175:04–5:07
no no eh sì figurati no certo
???5:07–5:08
già con l'inglese non ci siamo proprio
5:08–5:10
quello spiega anche in inglese
TO0175:10–5:14
no no ma l'arabo coranico insomma è si molto oltre anche del sottoscritto
???5:13–5:15
una cosina tranquilla
TO0175:15–5:17
sì infatti va bene eh
???5:20–5:22
la vita dev'essere complicata se no
???6:43–6:45
non so dopo che faccio questa frase
6:56–6:58
ci siamo dov'è la mia bottiglietta d'acqua uh grazie
7:01–7:03
scusate il ritardo possiamo cominciare
7:13–7:15
mezzo corso di dialettologia araba
7:16–7:18
per lo meno del dipartimento di lingue
7:19–7:25
dell'università di torino evviva evviva io sono molto contento che questo corso si faccia perché
7:25–7:29
l'avevo già detto quando ero venuto in classe l'altra volta ma ovviamente ovviamente
7:30–7:36
dovrebbe essere ovvio che oggi non si possa eh studiare arabo senza avere una qua~ un qualche tipo di preparazione
7:37–7:40
che riguardi le lingue parlate del mondo arabo
7:42–7:43
perché ovviamente
7:45–7:49
dal punto di vista dal punto di vista comunicativo entrambe le varietà vi servono se
7:50–7:51
avete intenzione di
7:52–7:53
recarvi e di lavorare
7:53–7:55
eh nel mondo arabo
7:58–8:04
eh voglio dire tanto l'arabo standard quanto il dialetto quale che sia il dialetto naturalmente mah eh
8:04–8:05
a questo ci arriveremo
8:08–8:09
abbiamo soltanto trenta ore
8:09–8:13
per il corso grazie eh mh
8:13–8:15
che da una parte è un bene
8:17–8:21
vuol dire che fare trenta ore vi permette di portare avanti l'arabo standard
8:21–8:24
mentre facciam~ parallelamente facciamo anche un po' dialetto
8:24–8:26
un po' di dialetto dall'altra parte un male
8:26–8:28
perché abbiamo solo trenta ore e quindi bisognerà
8:28–8:31
stringere eh molto mh
8:32–8:34
tutto quanto comprimere tutto nelle ore che abbiamo
8:36–8:37
quindi se per voi va bene io
8:38–8:43
darei una tolleranza di una decina di minuti all'inizio della lezione però alle due e dieci inizierei
8:43–8:45
mh senza pausa andiamo avanti fino
8:46–8:48
alle quattro potete eh il martedì intendo il mercoledì
8:49–8:50
mercoledì è un'ora
8:50–8:54
eh i~ io inizio~ inizio alle due e finisco alle tre cioè nel senso se cominciamo a togliere
8:54–8:56
mezz'ora ogni settimana non
8:57–8:58
n~ non ce la facciamo
8:59–9:02
più o meno gli orari più o meno gli orari sono questi quindi okay
9:02–9:04
per le due e dieci al massimo cercate di
9:06–9:07
cercate di esserci
9:10–9:13
detto questo io ho il mio foglio con le cose che vi devo dire
9:15–9:19
non mi dimentico così non mi dimentico niente ecco io sono matteo questo
9:20–9:22
non l'ho detto prima lo dico adesso le presentazioni
9:22–9:25
matteo marroni per quello che vale la mia mail
9:25–9:27
se vi serve contattarmi la trovate
9:29–9:31
proiettata alle mie spalle
9:32–9:35
ogni tanto proietterò delle slide
9:35–9:38
non sempre non su tutto quanto ma
9:38–9:40
eh nella misura in cui ci sono utili
9:46–9:48
possiamo organizzarci in diversi modi
9:49–9:54
io all'epoca avevo anche creato un gruppo facebook che si chiamava dialettologia araba su cui caricavo del materiale ogni tanto
9:55–9:57
ma visto che poi non tutti magari
9:57–9:59
eh lo usano possiamo
9:59–10:01
fare una cartella di dropbox condivisa
10:03–10:05
eh avrò bisogno dei vostri indirizzi mail
???10:08–10:09
facciamo girare un foglio
TO01710:09–10:11
facciamo girare un foglio
10:11–10:16
sì meglio che mi scrivate tutti una mail sì facciamo girare un foglio così tutti danno l'indirizzo mail e trovate lì sopra
10:17–10:19
le slide ovviamente non sono
10:19–10:26
eh gli appunti dettagliati di tutto quello che è stato detto a lezione sono un supporto per alcune cose quindi vi possono essere utili ma
10:29–10:31
vi serviranno naturalmente anche gli appunti perché
10:32–10:34
perché parliamo subito dell'esame che so che è la cosa
10:35–10:37
che è la cosa che vi interessa di più così poi eliminiamo questa parte
10:39–10:42
e possiamo concentrarci su qualcosa di utile
10:42–10:44
per quello che riguarda l'esame
10:47–10:48
che riguarda dialettologia araba
10:48–10:49
il sottoscritto
10:50–10:53
la bianchi immagino vi abbia spiegato che fate l'e~ non c'è stato l'esonero ancora vero
10:54–10:57
quindi farete l'esame scritto con lei
10:57–10:59
e l'esa~ e con me l'esame sarà orale
11:02–11:07
in piena coscienza e libertà potete scegliere di venire sempre a lezione prendere gli appunti venire all'esame
11:08–11:11
e parliamo soltanto degli appunti che avete preso in classe s~ se volete
11:12–11:15
siccome molti hanno poi un senso di vuoto e orrore
11:16–11:18
a studiare solo sugli appunti senza avere un testo
11:18–11:24
di esame se volete c'è un testo di esame perché ovviamente il testo di esame per chi non frequenta obbligatorio
11:25–11:25
per chi frequenta
11:26–11:32
liberissimi voi di studiare sul libro o di studiare sugli appunti quando arrivate all'esame mi dite io preferisco parlare di quello che sta scritto nel libro
11:32–11:35
oppure io preferisco parlare di quello che abbiamo fatto in classe va bene tutto
11:37–11:40
il libro è dialettologia araba di oliver durand
11:41–11:44
che è scritto in italiano nonostante il nome dell'autore potrebbe
11:44–11:46
suggerire altrimenti
11:50–11:52
bene le casse funzionano però collaudo positivo
11:54–11:55
non è da fare tutto
11:56–12:02
quelli che sono alle mie spalle sono i capitoli da fare e i capitoli da non fare non stateveli a scrivere ovviamente
12:04–12:07
che siccome vi passo le slide vi trovate tranquillamente
12:08–12:13
l'elenco dei capitoli se lo perdete scrivetemi insomma non c'è nessun problema sono solo da fare alcune parti
12:18–12:21
totale libertà di scelta per quello che riguarda
12:21–12:26
gli argomenti o~ ovviamente saranno simili le cose che facciamo qua e le cose che fanno nel libro
12:27–12:29
alcune cose che fa lui io non le farò alc~
12:29–12:34
e viceversa alcune cose le approfondiremo di più alcune cose le guarderemo da una prospettiva diversa
12:34–12:39
quindi non ci sono scritte esattamente le stesse cose in questo libro che io dirò eh a voce
12:39–12:45
comunque resta un manuale di dialettologia araba dignitoso nonché l'unico che è scritto in lingua araba e uno dei pochi che esistono al mondo
12:48–12:50
non è che avessimo molta scelta ma
12:53–12:55
volesse perché ha delle
12:57–13:00
studiare su un testo in lingua straniera
13:00–13:01
materiale ce n'è
13:05–13:07
c'è il manuale de dialectologia neoarabe
13:08–13:09
corriente vicente
13:10–13:12
che è un altro manuale come questo va bene
13:13–13:15
eh in inglese ci sono dei materiali migliori
13:18–13:22
io qui ho fatto una proposta anche questo vi passo poi le le slide se volete
13:22–13:26
cioè se~ vi passo le slide così avete le pagine avete le parti da fare
13:29–13:35
in alternativa eh naturalmente se portate una ro~ se portate quello in inglese se portate quello in spagnolo non portate questo naturalmente
13:38–13:41
tedesco io non penso che nessuno voglia preparare questo esame in tedesco ma
13:41–13:47
per carità se qualcuno lo volesse fare esiste un manuale ma è molto vecchio e non più aggiornato e quindi io lo sconsiglio
13:48–13:54
eh in francese non c'è nulla cioè c'è tanto lavoro sui dialetti arabi ma poco di dialettologia araba in generale
13:54–13:57
quindi non saprei che cosa consigliarvi di leggere in francese
13:57–13:59
se poi qualcuno
13:59–14:05
per delle turbe psichiche ancora più gravi volesse concordare un programma con me su un argomento preciso
14:05–14:12
cioè volete sapere tutto della storia dei dimostrativi plurali nei dialetti della transoxiana dal quindicesimo secolo va bene
14:13–14:16
venite da me mh mi scrivete una mail ci vediamo
14:16–14:18
mh io faccio ricevimento quando finisce la lezione quindi
14:20–14:25
eh ci mettiamo d'accordo e possiamo concordare un programma su una roba che interessa a voi
14:25–14:27
se avete desiderio di farlo per qualche motivo
14:30–14:31
è tutto chiaro fino a qui
14:35–14:36
tra il manuale di inglese
???14:36–14:37
e quello italiano
???14:38–14:39
se uno dovesse scegliere
14:40–14:44
adatto e più completo quello d'inglese o è meglio quello in italiano
14:45–14:48
questo è un testo che è stato pensato per gli studenti universitari
14:48–14:50
quindi ti prende per mano e ti dice guarda
14:51–14:53
adesso cominciamo a fare un po' di dialettologia araba le cose vanno così
14:54–14:55
l'approccio è molto didattico
14:57–14:58
quello in inglese
15:01–15:08
ha meno questo taglio fatto apposta per uno studente che quindi dice guarda questa cosa tu magari non la sai io te la spiego quello in inglese è molto spam
15:09–15:15
è una roba una ro~ già più di linguistica non edulcorata per chi si stia avvicinando all'argomento
15:15–15:18
eh dice un sacco di cose interessanti anche lui ma
15:21–15:24
presume un pubblico già un po' più esperto
15:24–15:28
sì questa cosa in effetti non l'ho detto quello in spagnolo è un altro materiale pensato per la didattica
15:28–15:30
come questo la roba che vi propongo io in inglese invece no
15:34–15:35
vedete insomma
15:36–15:37
tenendo presente queste cose
15:38–15:39
eh comunque il punto è che
15:39–15:44
se venite qua in classe ve la fa faccio io la introduzione amichevole alla dialettologia araba
15:47–15:49
domanda c'è qualcuno
15:49–15:53
qui che non ha mai seguito un corso di linguistica linguistica generale linguistica italiana
15:54–15:56
qualcuno che non ha mai fatto
15:56–15:58
un'ora di linguistica in vita sua
16:02–16:02
altrimenti potremmop avere
16:03–16:04
avremmo avuto dei problemi
16:04–16:06
quindi se dico morfema morfema
16:06–16:07
non ci sono problemi
???16:12–16:13
l'abbiamo già sentito
TO01716:13–16:14
okay va bene dai sì
16:15–16:16
questo e tanto basta
16:19–16:21
ah poi così a il~ a titolo di curiosità
16:22–16:26
quanti madrelingua arabi abbiamo in classe alzino la mano prego chi parla arabo
16:30–16:32
sì tiratele su le mani non vi vedo okay
TO01716:38–16:39
marocco dove
???16:39–16:42
eh xxx ma sono nata in italia io
TO01716:42–16:43
okay però
???16:44–16:44
sì il dialetto
TO01716:45–16:47
sei bilingue italiano
16:47–16:48
italiano marocchino
TO01716:48–16:49
okay perfetto
???16:50–16:51
marocchino rabat
???16:54–16:57
marocchino rabat slash xxx
TO01717:00–17:02
ah egiziano ottimo
17:05–17:07
okay bello bello
17:07–17:12
e già ovviamente sempre il nordafrica però bello ben~ be~ rappresentativo almeno vi useremo
17:18–17:20
era per sapere invece gli altri
17:21–17:25
che non hanno l'arabo come lingua madre o come una delle lingue madri
17:25–17:28
siete già stati nel mondo arabo avete studiato un po' di dialetti
17:28–17:31
avete avuto qualche contatto di qualche tipo
???17:32–17:35
abbiamo fatto noi abbiamo fatto il corso
TO01717:37–17:40
quello con col xxx mhmh
???17:41–17:44
ma col marocchino dialetto marocchino
TO01717:43–17:45
sei stata in marocco okay
???17:44–17:45
marocco sì sì
17:48–17:54
okay quindi nordafrica nordafrica nordafrica va bene yeah la la zona su cui io sono più debole
17:54–17:55
okay ma allora ci divertiremo
18:01–18:02
posto che abbiamo
18:02–18:04
visto la composizione
18:06–18:08
che cosa vi devo acora dire
18:10–18:12
rapidissima disamina del
18:13–18:14
oggi facciamo una lezione
18:16–18:16
diciamo quello che è
18:17–18:18
la dia~ che cos'è la dialettologia araba
18:19–18:21
questo è un corso di linguistica
18:22–18:25
lasciava presagire la domanda che ho fatto prima non un c
18:25–18:27
non v'insegnerò a parlare
18:27–18:29
dialetto anche perché non dovrei farlo io
18:31–18:32
madrelingua e infatti eh
18:34–18:38
eh laboratorio con la professoressa xx almeno per quelli del dipartimento di
18:41–18:42
che fa dialetto libanese
???18:45–18:46
e ma non è obbligatorio quello
TO01718:46–18:48
no però per chi vuole per chi vuole c'è
18:49–18:50
no è per dire che
18:51–18:52
la professoressa xxx
18:52–18:55
che è libanese vi insegna vi può insegnare il dialetto libanese
18:55–18:58
io vi posso dare una una panoramica su quelli che sono i dialetti arabi
19:00–19:00
da dove vengono
19:01–19:02
come ci sono arrivati qui
19:03–19:06
qual è la situazione sociolinguistica del mondo arabo
19:06–19:08
e quali sono le caratteristiche strutturali
19:09–19:11
de di di queste varietà di questi di questi dialetti
19:12–19:16
ovverosia quello che vi potete aspettare di incontrare dal punto di vista linguistico una volta
19:18–19:19
ovunque nel mondo arabo
19:21–19:22
e troverete molti tipi dialettali
19:25–19:27
quindi abbiamo più o meno questo
19:28–19:29
avremo più o meno questo andamento
19:30–19:32
tra oggi e domani
19:33–19:34
speriamo finiamo la parte s~
19:38–19:39
magari martedì prossimo
19:41–19:42
una cosa fondamentale
19:43–19:44
che mi stavo dimenticando
19:49–19:51
la lezione di mercoledì non la tengo io
19:51–19:53
la lezione di mercoledì la tiene un caro amico
19:54–19:55
andrea bianchi
19:56–19:57
in francia a parigi
19:59–20:03
più grandi esperti viventi di pidgin e creoli a base araba
20:04–20:06
c'è anche da dire che sono davvero pochi
20:06–20:08
gli esperti di pidgin e creoli a base araba
20:09–20:10
lui comunque è uno dei più grandi
20:13–20:15
e lui terrà qusta lezione
20:17–20:18
mercoledì prossimo
20:18–20:19
in quest'orario
20:21–20:23
sono due ore okay cioè mercoledì prossimo
20:23–20:24
la lezione dura due ore
20:28–20:33
sarà nel auditorium quazza che sta nel seminterrato del palazzo nuovo
20:34–20:36
non so se ci siete mai stati se no chiedete indicazioni
20:37–20:38
quindi ricordatevi
20:38–20:42
eh ricordatevi questa cosa visto che passava da torino l'ho arpionato
20:42–20:43
ave~ abbiamo la possibilità
20:46–20:48
una lezione su un tema molto interessante
20:49–20:52
e quindi perché no per quello che riguarda l'immagine estremamente orientalista
20:52–20:55
e che c'è sullo sfondo di questa locandina non l'ho scelta io
20:56–20:57
eh mi mi mi chi~ me ne chiamo fuori
20:59–21:00
come chiudo questa cosa
21:06–21:07
alle nostre slide
21:14–21:15
cerchiamo di farla
21:17–21:19
io vi do del tu se va bene a tutti
21:19–21:21
voi potete darmi quello che volete
21:21–21:22
soldi sono sempre ben accetti
21:24–21:25
è solo un suggerimento
21:26–21:28
soprattutto se
21:28–21:30
non si capisce qualcosa che dico
21:32–21:34
dato che io passo tutta la vita a
21:35–21:37
pensare a robe di linguistica a robe di dialettologia araba
21:37–21:40
qualcuno potrebbe pensare mio dio che vita triste sì
21:40–21:46
ma comunque il punto è che io magari do per scontate delle cose che scontate non sono sono okay quindi se non si è capito quello che sto dicendo
21:46–21:50
alzate la mano mentre io sto parlando e ditemi non ho capito niente
21:50–21:52
possiamo ridirlo possiamo rivedere
21:53–21:55
i i presupposti le cose
22:05–22:05
questa lezione
22:06–22:07
di dialettologia
22:08–22:09
dialettologia araba
22:09–22:10
la disciplina che si occupa di cosa
???22:11–22:13
dei dialetti del mondo arabo
TO01722:14–22:14
bravissima
22:14–22:16
dieci punti a grifon d'oro
22:16–22:17
dialetti arabi
22:19–22:21
cominciare questa nostra
22:23–22:26
d'insieme questa nostra panoramica sulla dialettologia araba ci servono
22:26–22:29
le definizioni di due concetti fondamentali senza i quali non possiamo
22:29–22:31
lavorare il primo del quale è
22:33–22:35
quindi rapidamente visto che avete già fatto tutti
22:38–22:42
si accettano proposte definizioni su che cos'è un dialetto
22:44–22:46
classe rispondete
???22:46–22:48
una varietà di lingua parlata
TO01722:48–22:49
una varietà di lingua parlata
22:51–22:54
ho fatto una figuraccia perché pensavo di sapere una cosa e invece non la so
???22:59–23:01
che viene insegnata dalla famiglia e non
23:03–23:04
da~ da un istituto
TO01723:03–23:04
da un'istituzione
23:05–23:06
una varietà di lingua parlata
23:06–23:09
che viene insegnata dalla famiglia e non da un'istituzione
???23:14–23:15
di solito non viene scritto
TO01723:16–23:20
di solito non viene scritto lei ha detto parlata lei dice di solito
23:20–23:23
non viene scritto che è un'importante precisazione
23:24–23:26
i diale tti normalmente sono
23:26–23:27
varietà di lingua parlate
23:28–23:29
ma non necessariamente
???23:29–23:31
diverso da quello standard
TO01723:32–23:34
e diversa da quella standard
23:34–23:38
è una cosa fondamentale voi potete avere un dialetto solo nel momento
23:41–23:42
una lingua standard
23:44–23:45
con cui paragonarla
23:46–23:49
ogni supereroe ha bisogno del suo arcinemico altrimenti non sarebbe
???23:51–23:53
non si considera lingua ufficiale
TO01723:52–23:54
e non si considera lingua ufficiale
23:55–23:56
perché se si considera lingua ufficiale
23:58–24:00
nella maggior parte dei casi
24:00–24:01
non è più un dialetto
???24:03–24:05
e che è circoscritta a una certa area
TO01724:06–24:07
e che è circoscritta
24:08–24:09
a una certa area
24:10–24:10
quindi abbiamo
24:15–24:16
prevalente ris~
24:16–24:17
sulla scrittura
24:18–24:20
eh l'elemento geo grafico
24:21–24:23
il dialetto è una varietà circoscritta
24:25–24:28
che ha bisogno di una lingua standard a cui contrapporsi
24:28–24:30
okay e che non viene considerata
24:32–24:32
che non viene considerata
24:53–24:55
avete un'idea di che lingua sia questa
24:56–24:58
o comunque se non sapete che lingua è
24:58–25:01
quali osservazioni possiamo fare su questa lingua
???25:15–25:17
è indoeuropea
???25:18–25:20
ci son delle parole dell'alfabeto
TO01725:19–25:21
lei dice lei dice è una lingua indoeuropea
25:23–25:25
perché dici che è una lingua indouropea
???25:25–25:27
perché ci son certe parole simili all'italiano
TO01725:27–25:29
perché ci sono certe parole simili all'italiano
25:30–25:31
non simili sono proprio quasi uguali
25:37–25:38
questo è maltese
25:42–25:43
è inutile che fai così
25:43–25:45
che l'avevi perché se non lo dici a voce alta
25:46–25:48
l'ha detto lui a voce alta e
25:48–25:49
dieci punti per grifon d'oro
25:55–25:56
allora il maltese
25:57–26:00
lo uso sempre come esempio perché è un buon esempio
26:00–26:05
di come andiamo a complicarci le cose quando possiamo parlare di lingua quando possiamo parlare di dialetto
26:05–26:08
il maltese da un punto di vista tipologico strutturale
26:08–26:10
è un dialtto arabo nordafricano
26:11–26:14
è molto molto simile nella sua morfosintassi
26:15–26:17
e in buona parte del lessico
26:19–26:20
ai dialetti arabi del nordafrica
26:21–26:23
o alcuni dialetti arabi del nordafrica
26:27–26:29
un pesantissimo influsso di lessico romanzo
26:30–26:34
dato dal fatto che dopo il milleduecento credo l'isola di malta
26:35–26:37
eh l'isola di malta che originariamente fu colonizzata
26:38–26:41
dagli arabi all'epoca delle conquiste dell'espansione islamica
26:48–26:49
un possedimento cristiano quindi
26:50–26:52
la popolazione di malta è
26:52–26:55
nella sua stragrande maggioranza se non totalità
26:58–27:00
e malta è stata tagliata fuori dai legami
27:00–27:02
il mondo arabo islamico
27:02–27:04
milleduecento più o meno in avanti
27:05–27:10
questo ha portato a una situazione stranissima per cui il maltese ha tutta una serie di record d'eccezioni per
27:11–27:13
è l'unico dialetto arabo parlato
27:14–27:15
all'interno del in europa
27:16–27:18
a meno che non si considerano i dialetti arabi
27:19–27:20
che vengono parlati dalle comunità dei migranti
27:22–27:25
è l'unico dialetto arabo che sia mai diventato una lingua ufficiale
27:25–27:26
la lingua ufficiale di uno stato
27:27–27:30
è l'unico dialetto arabo che ha un sistema di scrittura ufficiale
27:30–27:32
i dialetti si possono scrivere
27:32–27:33
ma nessun dialetto
27:33–27:34
finora ha raggiunto una codifica
27:35–27:37
ufficiale riconosciuta dalle istituzioni il maltese sì
27:40–27:42
l'unica varietà di arabo che viene scritta in alfabeto latino
27:48–27:56
abbiamo un problema con la definizione di dialetto di prima perché questo dialetto è diventato una lingua ufficiale quindi abbiamo due opzioni o diciamo che il maltese non è un dialetto è una lingua
27:56–27:59
e allora non è un dialetto arabo e a noi non ci interessa
28:03–28:06
eh non è vero che i dialetti non sono riconosciuti a livello ufficiale
28:06–28:10
non sono no non sono ricono~ riconosciute come lingue ufficiali che non sono lingue ufficiali
28:15–28:17
possiamo fare una di queste due scelte
28:18–28:20
possiamo da linguisti possiamo fare un'altra cosa
28:21–28:22
e cioè possiamo dire
28:22–28:23
che la distinzione
28:23–28:26
tra lingue e dialetto per quello che ci rguarda
28:28–28:28
se noi facciamo
28:29–28:30
l'analisi linguistica
28:30–28:32
a livello puramente linguistico e non
28:33–28:36
sociolinguistico non soltanto tipologico strutturale
28:36–28:38
la differenza fra una lingua e un dialetto qual è
28:42–28:43
son tanti punti questa
28:45–28:46
è un concetto fondamentale
???28:47–28:48
il riconoscimento
28:48–28:50
non è codificata normativamente
TO01728:51–28:53
dal punto di vista linguistico la risposta è nessuna
28:54–28:56
cioè se i~ se se tu mi vedere che io
28:57–29:01
sono un linguista mi fai vedere un testo scritto in una lingua qualsiasi del mondo che io non ho mai sentito né
29:02–29:04
visto n non ho mai sentito nominare
29:04–29:06
ti posso dire un sacco di cose sulla struttura di quella lingua
29:07–29:10
che se la guardo ti dico eh l'ordine xxx
29:12–29:12
a questo ci arriviamo
29:15–29:18
ma non ti posso dire se è una lingua o un dialetto per sapere se
29:19–29:21
linguistico è una varietà di una lingua o un dialetto
29:23–29:25
rifarmi alla sociolinguistica
29:25–29:27
di quella lingua di quel dialetto situazione sociolinguistica
29:27–29:30
cioè io devo andare dalle persone che parlano
29:30–29:32
o che non parlano ma che convivono
29:32–29:33
con quella varietà
29:34–29:42
e~ e~ e~ e conoscere la storia la eh la le con la con mh mh la situazione politica e culturale di quel paese
29:43–29:47
cioè in altre parole tutte le lingue sono dialetti tutti i dialetti sono lingue
29:50–29:51
e un caso direi
29:51–29:54
esemplare ce l'abbiamo davanti in questo momento io
29:56–29:59
non io in quanto persona ma io che sto parlando italiano
29:59–30:03
ma l'italiano quello che si chiama italiano standard in realtà che cos'è
30:05–30:06
questo italiano standard
???30:06–30:07
dal fiorentino
TO01730:08–30:10
esattamente dal toscano fiorentino
30:10–30:11
opportunamente
30:12–30:14
epurato e messo un po' a posto ma
30:16–30:20
fondamentalmente quello che io adesso parlo come una lingua standard una volta era un dialetto
30:20–30:21
era un dialetto che ha avuto più fortuna
30:25–30:28
poi è ovvio che le lingue una volta che diventano lingue ufficiali che diventano lingue standard
30:30–30:31
ingegnerizzate
30:31–30:34
okay si fa una serie di modifiche per renderle
30:34–30:36
funzionali a determinati scopi
30:37–30:38
per esempio ci sarà
30:40–30:41
arricchimento del lessico
30:43–30:45
eh dov~ l~ là dove serva
30:45–30:48
in una lingua magari una delle parole per esprimere delle cose che
30:49–30:50
che un dialetto di quella lingua non ha
30:52–30:53
ma perché la lingua è st~
30:53–30:57
è stato fatto in modo che la lingua avesse queste risorse lessicali
30:58–30:59
quello che volevo dire
31:01–31:03
a livello strutturale non abbiamo distinzione fra una lingua
31:04–31:08
un dialetto ecco e quindi per rispondere alla tua domanda tu hai preso molti punti quando hai detto
31:08–31:11
maltese ma poi li hai persi purtroppo mi dispiace
31:11–31:13
eh quando hai detto che i dialetti non hanno la grammatica
31:13–31:14
la verità e che hanno una grammatica
31:14–31:16
tutte le lingue hanno una grammatica
31:16–31:18
i sistemi di comunicazione
31:18–31:20
che esistono al mondo
31:21–31:24
nell'universo non sappiamo andate a vedere xxx
31:24–31:27
ma tutti i si~ le li~ tutti i sistemi di comunicazione che esistono al mondo hanno delle regole
31:27–31:30
se non ci fossero regole la comunicazione sarebbe impossibile
31:31–31:33
il dialetto non è
31:34–31:36
tre volte una forma
31:39–31:40
quello che volete voi della lingua
31:42–31:45
il dialetto è un sistema lingustico che storicamente ha avuto meno fortuna di altri
31:50–31:51
il maltese ha avuto fortuna
31:51–31:52
il maltese è un dialetto che
31:52–31:55
ha avuto fortuna il resto dei dialetti arabi no
31:55–31:56
nessuno nessun dialetto arabo
31:56–31:57
a parte il maltese che
31:58–32:01
ironicamente non è più considerato dalle persone che lo parlano un dialetto arabo perché
32:01–32:02
perché se voi chiedete a un maltese
32:02–32:03
vi dirà qualsiasi cosa
32:04–32:06
pur di non ammettere che la sua lingua è un dialetto
32:06–32:08
sono molti pochi i maltesi che riconoscono il fatto che
32:09–32:11
per ragioni storico culturali e politiche di nuovo
32:11–32:13
riconoscono che la lingua che loro parlano è un dialetto
32:15–32:17
quindi a parte il maltese tutti gli altri
32:17–32:19
dialetti arabi non hanno mai ricevuto
32:19–32:21
non hanno nessuno status ufficiale
32:23–32:25
eh nei paesi dove sono parlati
32:27–32:29
ricodiamoci questa
32:32–32:37
cosa fondamentale se noi cominciamo a pensare ai dialetti arabi come forme sbagliate di arabo non andiamo da nessuna parte
32:38–32:39
i dialetti arabi non sono
32:39–32:42
così come non lo sono i dialetti italiani rispetto
32:42–32:44
all'italiano standard
32:47–32:49
tra un attimo io volevo soltanto dire
32:54–32:56
lei non m ricordo prima ha detto
32:58–32:59
o qualcuno laggiù in fondo
32:59–33:01
che il dialetto è
33:01–33:06
limitato nello spazio cioè u~ una varietà liguistica circoscritta
33:06–33:07
a un cert~ a una certa area geografica
33:08–33:10
que sto è più o meno vero
33:10–33:14
come tu tte tutte le lingue sono circoscritte a una certa area
33:14–33:15
geografica se vogliamo
33:17–33:18
la cosa importante
33:21–33:26
a me non piace tanto la parola naturale quindi non dirò lo stato naturale contrapposto allo stato artificiale
33:26–33:28
non penso che sia una distinzione utile
33:28–33:30
però diciamo una cosa le lingue
33:30–33:30
per quello che ne sappiamo
33:31–33:36
prima che qualcuno intervenga prima che ci sia un intervento istituzionale per cui qualcuno dice adesso da qui
33:37–33:39
si parla questa lingua e basta
33:39–33:42
perché abbiamo bisogno di far funzionare uno stato per esempio
33:42–33:43
mh prima che succeda questo
33:44–33:45
le lingue normalmente
33:47–33:48
variano sempre nel tempo
33:50–33:51
e variano nello spazio
33:54–33:57
questi due tipi di variazione sapete come si chiamano
33:57–33:58
se avete fatto
33:59–34:01
diacronica nel tempo
34:06–34:07
cambiamento diacronico
34:17–34:19
ci sono altri tipi di variazione li conoscete
34:19–34:23
diamesica diafasica diastratica ma di queste ci occuperemo in un altro
34:26–34:27
la variazione diatopica
34:28–34:30
fattispecie prevede che
34:30–34:31
in un qualsiasi momento del
34:32–34:34
se io sono nel posto a
34:36–34:37
troverò una certa varietà di linguaggio
34:38–34:40
se mi sposto nel posto bi un po'
34:40–34:42
vicino ma un po' più in là
34:42–34:44
troverò una varietà simile
34:45–34:46
ma un po' diversa
34:50–34:51
ancora un po' diversa
34:52–34:53
e le probabilità sono
34:54–34:56
che quando arrivo a zeta che invece è molto lontano
34:56–35:00
non capirò più niente di quello che mi viene detto supponendo che io sia un parlante madrelingua di a
35:01–35:02
io magari~ io probabilmente capisco bi
35:03–35:05
probabilmente capisco abbastanza bene ci
35:05–35:06
ma non capirò più zeta
35:07–35:09
normalmente le lingue si trovano
35:12–35:13
in quello che si chiama un continuum
35:13–35:15
okay avete una variazione
35:15–35:17
progressiva poco a poco cambia cambia cambia finché
35:20–35:21
questi cambiamenti si sommano gli uni agli altri
35:22–35:25
il conf~ i~ il caso in cui ci sono dei confini linguistici netti
35:28–35:30
si parla una roba
35:30–35:32
e dove c'è bi a venti metri si fa una cosa
35:32–35:36
completamente diversa e le due comunità di parlanti non si capiscono
35:36–35:38
esistono ma sono l'eccezione
35:38–35:39
piuttosto che la regola
35:40–35:41
oggi diventa se
35:42–35:45
tracciando confini netti fra gli stati e le nazioni diventa sempre più
35:46–35:47
facile che si verifichi
35:47–35:49
una stuazione di questo tipo ma anche qui
35:49–35:51
sui confini c'è sempre un poco di mh
35:58–36:00
sì può capitare che ci sia
36:01–36:04
la catena montuosa alta insuperabile per cui da una parte
36:06–36:11
parlano in un modo e dall'altra parte in maniera completamente diversa ma normalmente non è quello che succede
36:12–36:16
sicuramente non è quello che succede all~ all'interno del mondo arabo se voi oggi partiste
36:18–36:22
a piedi voi parlate perfettamente il dialetto dialetto marocchino partire da rabat a piedi
36:22–36:23
e cominciate a camminare
36:25–36:29
trovereste man mano man mano sempre più differenze sempre più differenze
36:31–36:35
in anatolia nel sud della turchia dove sì parlano arabo
36:35–36:37
non capireste più niente di quello che viene detto
36:44–36:45
facciamo un esempio
36:47–36:51
quando dico variazione diatopica quando dico che due posti molto vicini
36:51–36:53
possono presentare delle differenze
36:53–36:55
intendo variazione anche micro
36:55–36:56
diatopica okay
36:57–36:59
cioè io posso avere variazione su distanze
37:08–37:09
viene dall'alepo
37:10–37:11
l'alepo è l'atlantico
37:14–37:16
l'atlante linguistico del piemonte orientale
???37:16–37:17
occidentale
TO01737:18–37:18
occidentale
37:25–37:27
e qui non si vede niente ma vi faccio vedere
37:44–37:44
dov'è la mappa
37:48–37:49
ho preso il file sbagliato
37:52–37:54
volevo farvi vedere i punti di raccolta ma non fa niete allora
37:55–37:56
una delle tantissime
37:56–37:57
carte che stanno in quest'atlante
37:57–37:59
linguistico per cui ringrazio
38:00–38:01
che me l'ha passata
38:02–38:04
dove qualcuno è andato in giro con un registratore
38:04–38:05
per tutto il piemonte
38:06–38:06
per tutto il piemonte
38:09–38:10
come si diceva volpe
38:10–38:11
volpe mh l'animale
38:12–38:13
eh nel dialetto del luogo
38:18–38:20
le risposte riuscite a leggere
38:24–38:27
niente beh xxx voi siete seduti in fondo anche se ci son dei posti
38:27–38:28
vuoti più avanti
38:29–38:31
eh posso ingrandirlo un po'
38:41–38:46
fondamentalmente se voi guardate questa mappa non riesco a farvela vedere tutta insieme
38:46–38:48
vedete che ci sono due tipi
38:48–38:50
lessicali fondamen~ fondamentali
38:55–38:57
qualcosa di affine all'italiano volpe
38:58–38:59
contiene la stessa radice
39:00–39:02
e l'altro invece viene dal
39:06–39:07
in francese la volpe è
39:07–39:09
eh in francese è sì renard
39:10–39:12
e abbiamo anche qua
39:13–39:16
dei tip~ eh eh eh delle~ degli elementti lessicali che assomigliano no
39:17–39:18
c'è questo renò
39:18–39:19
se lo pronuncio bene
39:21–39:23
renò eccetera eccetera
39:26–39:28
che è concentrato in una zona ben precisa
39:28–39:31
che naturalmente fa presuppore che questa sia stata una zona di
39:33–39:35
e contatto linguistico correggetemi se sbaglio
39:36–39:38
corrispondenza dei principali alpini
39:43–39:44
e quindi anche di
39:51–39:55
tipo lessicale più simile all'italiano dove però vedete che c'è tantissima variazione comunque
39:56–39:57
stiamo parlando
39:58–40:01
di località che si trovano a poche decine di chilometri l'una dall'altra
40:07–40:09
questo tipo di micro variazione
40:12–40:13
è quello dell'arabofonia
40:19–40:20
l'europa politica
40:21–40:22
stiam parlando di un territorio
40:25–40:27
in cui avete variazione pressocché infinita
40:28–40:30
cioè il risultato di tutto questo
40:34–40:35
tantissimi tipi diversi
40:37–40:41
ci sono esistono de~ eh non ho pensato di mettere la slide esistono degli atlanti simili per il mondo arabo
40:42–40:44
ma sono a maglia molto più larga
40:45–40:48
cioè tipo che in ogni paese ci sono due o tre punti di indagine
40:49–40:51
quindi in tutto il mondo arabo ne avrete non so
40:52–40:53
una quarantina
40:54–40:55
che sono tanti
40:55–40:57
ma che vuol dire che per esempio non so se vado in tunisia
40:57–41:00
e chiedo soltanto a una persona in un posto della tunisia
41:01–41:03
poi in tunisia se io esco da tunisi e vado a sud
41:03–41:05
trovo dei dialetti che sono completamente diversi
41:06–41:08
e quelli non sono stati registrati perché ovviamente fare un atlante con
41:09–41:10
questo grado di precisione
41:10–41:12
su un'area enorme come il mondo arabo
41:12–41:14
è praticamente impossibile
41:16–41:19
ci si può lavorare è stato fatto su alcune zone ci sono a~ aree
41:19–41:20
più dettagliate però
41:28–41:29
cosa vi volevo dire
41:33–41:36
cam~ variazione diatopica abbiamo visto che uno spazio di una lingua cambia
41:36–41:38
e la lingua cambia nel tempo
41:39–41:43
il cambiamento nel tempo è forse ancora più radicale e incontrollabile nel senso che
41:43–41:44
a livello spaziale
41:45–41:49
con le politiche linguistiche si riesce a tenere
41:49–41:51
più o meno insieme un territorio anche se non è del tutto vero
41:52–41:55
ma il cambiamento nel tempo per quello che ne sappiamo sembra inevitabiile cioè è impossibile
41:56–41:59
evitare che le lingue cambino nel tempo le lingue che non cambiano nel tempo sono
42:06–42:08
per fare un altro esempio banale
42:19–42:22
che versione di power point è questa
42:36–42:39
non so se avete fatto tutti le scuole in italia ma
42:39–42:41
chi le ha fatte penso sia la maggioranza di voi
42:41–42:43
si ricorda qual è la famosa
42:43–42:46
xx la prima attestazione del
42:49–42:49
nel volgare italiano
42:51–42:52
placito capuano
42:52–42:53
gente preparatissima
42:55–42:58
questa si considera essere la prma attestazione storica
43:02–43:03
placito capuano
43:03–43:05
questa è una dichiarazione
43:05–43:07
che qualcuno ha reso in tribunale
43:07–43:09
per un contezioso che stan parlando
43:09–43:11
c'era un pezzo di terra c'era un
43:11–43:12
campo dicevano ma questa terra di chi è
43:13–43:17
c'era dei mon~ dei frati che stavano in un monastero il monastero di san benedetto dicevano è nostro
43:17–43:20
invece c'era un altro che diceva non è vero quel campo è mio
43:20–43:22
allora c'è stato un~ un
43:22–43:25
una causa in tribunale e un testimone
43:26–43:30
eh al tribunale ha detto ha dato la sua testimonianza e questa testimonianza è stata scritta
43:30–43:32
e questo documento x scritto che
43:33–43:34
eh arriavato è
43:34–43:36
il più antico che abbiamo
43:42–43:43
questo non è italiano
43:44–43:45
non è italiano per come lo
43:46–43:47
concepiamo noi oggi
43:50–43:51
tutta una serie di differenze
43:52–43:54
eh nel verbo lasciate perdere l'ortografia
43:54–43:58
l'ortografia non c'entra mai niente con quello che è una lin~ del~ che è la struttura di una lingua
44:00–44:01
però anche noi lo scrivessimo
44:02–44:04
simboli con i grafemi
44:04–44:06
ch~ che siamo abituati ad usare oggi
44:06–44:08
avremmo comunque delle differenze a livello
44:08–44:09
fonetico a livello
44:12–44:15
probabilmente anche a livello sintattico anche se certamente perché
44:15–44:17
tra l'altro c'è ancora un pezzo di latino okay
44:18–44:19
questo parte sancti benedicti
44:20–44:22
è uno stato costrutto è un xxx
44:22–44:23
okay è un genitivo
44:23–44:26
se parte qui inten~ i~ intende la~ la chiesa monastero
44:27–44:28
il monastero di
44:28–44:32
san benedetto noi in italiano oggi usiamo l'espressione analitica ci mettiamo
44:33–44:34
ci mettiamo un di
44:34–44:40
il latino invece aveva questa struttura sintetica in cui usava il il genitivo il caso cosa che fa anche l'arabo standard in alcuni
44:44–44:45
questo noi non lo chiameremmo
44:46–44:50
italiano oggi quindi bisogna mettersi d'accordo quando si dà una definizione
44:51–44:54
ora il fatto che esista tutta questa variazione sempre sempre sempre sempre
44:55–44:57
eh ha portato alcuni
44:58–44:59
studiosi alcuni linguisti
45:01–45:02
ad un'affermazione
45:02–45:05
estrema ci sono stati alcuni che
45:05–45:08
hanno scritto in tempi piuttosto recenti soprattutto
45:10–45:12
post modernità parlando di linguistica nel
45:12–45:14
mondo globalizzato
45:14–45:15
che le lingue non esistono
45:16–45:19
questa è una naturalmente è un'affermazione radicale
45:19–45:20
però ci sono delle buone
45:20–45:23
delle buone ragioni per prenderla per lo meno in considerazione
45:24–45:27
che cosa vuol dire che le lingue non esistono le lingue non esistono nel senso che
45:27–45:28
che noi abbiamo
45:28–45:30
come abbiamo visto qua dei continuum
45:31–45:35
di variazione per cui se io parto da un punto e mi metto in cammino nel tempo
45:35–45:37
o mi metto in cammino
45:38–45:39
mh nelle due direzioni
45:39–45:43
trovo sempre variazione variazione variazione variazione al punto che è difficile
45:43–45:45
cioè dov'è che finisce una lingua e inizia un'altra lingua
45:45–45:48
dov'è che finisce l'italiano e inizia lo spagnolo
45:49–45:50
lo spagnolo è una lingua
45:50–45:51
l'italiano è una lingua
45:52–45:52
son due lingue
45:52–45:53
nvece che ne so
45:54–45:55
il palermitano è un dialetto
45:56–46:00
io non ho mai studiato né spagnolo né palermitano ma capisco lo spagnolo molto meglio
46:00–46:05
del palermitano il palermitano dovrebbe essere un dialetto della mia lingua lo spagnolo dovrebbe essee un'alra lingua
46:05–46:06
abbiamo tutta una serie di problemi
46:07–46:10
quindi alcuni linguisti hanno detto le lingue non esistono
46:10–46:11
le lingue sono
46:13–46:14
delle costruzioni
46:15–46:16
politiche e culturali
46:17–46:20
nati più o meno con la nascita dello stato nazione okay
46:20–46:21
e cioè quando s~ s~ si è sen~
46:21–46:23
quando si sono cominciati a mettere dei confini
46:24–46:27
dopo la rivoluzione francese è nata l'idea di stato nazione
46:28–46:30
non che prima i confini non ci fossero ma non
46:34–46:38
non avevano lo stesso non avevano la stessa concezione politica alle spalle
46:40–46:41
si è sentito il bisogno di
46:42–46:44
eh appunto imporre delle lingue unificate su tutto il territorio
46:45–46:46
perché il territorio doveva essere
46:47–46:49
governabile perché uno stato deve essere funzionale
46:50–46:52
è successo in italia dopo l'unificazione
46:53–46:56
capitò nel mondo arabo dopo le conquiste arabo islamiche a un certo punto
47:02–47:05
i musulmani conquistarono questa fetta enorme di mon~ di mondo
47:07–47:08
amministratori
47:09–47:13
sasanide che scrivevano in pahlavi che è una vecchia forma di persiano
47:13–47:17
c'erano tutti gli ex bizantini che scrivevano in greco gli egiziani in copto
47:17–47:23
nessuno si capiva niente a un certo punto hanno fatto un decreto han detto sapete cosa c'è da domani solo arabo perché non si capisce più niente
47:27–47:29
questa è una~ un atto di politica linguistica
47:30–47:32
l'imposizione di una lingua su un territorio
47:35–47:38
quindi l'idea che le lingue non esistano
47:39–47:41
appunto come ho detto non nello stato naturale ma
47:42–47:44
prima di interventi di politica linguistica
47:45–47:47
che è stata avanzata tra gli altri da
47:48–47:51
ian bloomer che è uno dei più grandi sociolingusti viventi
47:53–47:57
è un'idea da tenere in considerazione soprattutto quando ci occupiamo di
47:57–48:01
dialetti e~ e la vediamo veramente sul terreno questa
48:01–48:03
variazione continua questa
48:03–48:06
difficoltà di inquadrare di delimitare qualcosa
48:06–48:09
con con precisione con rigore scientifico con esattezza
48:13–48:15
quindi questa idea tenetela presente
48:15–48:16
perché ci torneremo sopra
48:17–48:18
eh molte volte
48:18–48:21
non non l'idea che le lingue non esistono perché poi è ovvio che
48:22–48:25
ci serve parlare di una lingua è inglese una lingua è italiana se no
48:25–48:27
facciamo fatica a capire a capirci
48:30–48:32
abbiamo questo tipo di
48:33–48:34
distribuzione complessa
48:40–48:42
esaurita la questione che cos'è un dialetto
48:42–48:44
passiamo all'altra
48:46–48:48
per cui mi serve di nuovo il vostro aiuto
48:54–48:57
se se qualcu~ no se voi doveste scrivere una definizione
48:57–48:59
di arabo cosa direste
49:00–49:01
una lingua semitica
49:02–49:05
una lingua semitica va sempre bene perché l'arabo indubbiamente è
49:05–49:08
una lingua semitica e tutte le varietà di arabo sono lingue semitiche
49:15–49:19
per qualcosa di più però l'arabo è una lingua semitica okay però ci sono tante lingue semitiche
49:19–49:22
c'è l'aramaico c'è l'ebraico c'è l'amarico c'è
49:28–49:29
una definizione
49:30–49:32
diacronica e diatopica okay lui dice
49:32–49:34
l'arabo nasce nella penisola araba
49:34–49:35
e poi si espande
49:38–49:40
questa è una cosa di cui parleremo
49:40–49:43
per ora la lasciamo sospesa questa è una cosa di cui parleremo
49:47–49:51
che può essere sicuramente una delle cose che possiamo dire dell'arabo
???49:51–49:52
oggi è la più parlata
49:54–49:55
tra le semitiche
TO01749:55–49:58
oggi è la lingua semitica più parlata
50:03–50:06
quarta quinta sesta una delle più parlate nel mondo
50:12–50:15
ha qualche m~ millioncino~ duemila non so
50:17–50:18
pochi parlanti
50:18–50:19
molti meno dell'italiano
50:20–50:21
infinitamente meno dell'arabo
50:22–50:23
l'ebraico moderno
50:25–50:26
ci sono altre cose
50:29–50:30
definizioni o suggerimenti allora lei ha detto
50:34–50:34
cos'è che hai detto
???50:34–50:35
che è la più parlata
TO01750:35–50:37
che è la più parlata delle lingue semitiche
50:37–50:39
allora qui abbiamo un problema
50:43–50:45
perché abbiamo un problema te che fai sì sì con la testa
???50:45–50:49
mh dipende da che ti~ cioè se noi parliamo dell'arabo standard l'arabo standard non è parlato
50:49–50:53
ma viene utilizzato come lingua scritta si si si parla di lingua parlata bisogna parlare dei dialetti
50:55–50:57
se noi parliamo dell'arabo standard lei diceva che l'arabo standard non è parlato
???50:58–50:59
cioè non è parlato dal~ dalla
50:59–51:02
cioè lo parla magari lo st~ la persona che deve comunicare o con un uo
51:03–51:05
non so se bisogna farsi capire magari non so tra dialetti diversi
TO01751:05–51:07
vabbè in alcuni contesti
51:07–51:10
diciamo che qualcuno può parlare arabo standard
???51:07–51:08
si parla solo in alcuni contesti
TO01751:11–51:13
ma non è la lingua madre di nessuno
51:13–51:14
questo vogliamo dire noi
TO01751:15–51:19
siamo d'accordo su questo punto l'arabo standard non è la lingua madre di nessuno
51:21–51:23
allora l'arabo standard non è la lingua madre di nessuno
51:25–51:27
e non c'è nessun dialetto
51:27–51:29
in giro sperduto nel mondo arabo
51:29–51:31
che è uguale all'arabo standard okay
51:32–51:37
poi si sentono sempre le leggende di ma io una volta ho conosciuto un beduino pare che nel deserto no
51:37–51:40
ma nelle montagne dello yemen ho sentito che c'è un vecchio no
51:42–51:44
nessun dialetto
51:44–51:46
arabo e tipologicamente uguale
51:49–51:50
quindi secondo me anche la domanda di
51:51–51:55
qual è il dialetto più simile allo standard è una domanda che non ha senso perché tutti i dialetti hanno degli elementi
51:55–51:57
che sono molto simili allo standard
51:57–51:58
e degli elementi che sono molto diversi
51:59–52:01
alcuni magari più evidenti degli altri
52:05–52:07
n~ n~ non ha particolarmente senso secondo me
52:07–52:10
chiedersi quale sia il dialetto più simile allo standard
52:11–52:15
quindi lei dice l'arabo è~ è la lingua più parlata del gruppo semitico
52:16–52:18
quante lingue sono l'arabo
52:19–52:20
quando io dico l'arabo
52:21–52:23
è discorso che facevamo prima
52:23–52:27
il dialetto di rabat è lo ste~ è è arabo come è il dialetto di tunisi
52:31–52:36
che si parla a baghdad è è ancora lo stess~ è ancora lo stessa lingua i due dialetti
52:36–52:42
che non si capiscono tra di loro perché sono diventati talmente diversi che nemmeno i parlanti tra di loro
52:43–52:44
sono ancora tutti e due arabo
52:45–52:49
e l'arabo standard se io vado a parlare arabo standard con una persona
52:49–52:52
che non ha mai studiato arabo standard che è solo magari un anziano
52:52–52:55
che è solo dialettofono che vive in un paesino sperduto
52:55–53:01
che non ha mai sentito una parola di arabo standard e lui non mi capisce perché ovviamente non mi capisce se io gli parlo in arabo standard
53:02–53:05
è ancora arabo pa~ stiamo parlando io e lui
53:05–53:08
io e lui che ci parliamo e non ci capiamo stiamo ancora parlando
53:08–53:09
tutte e due arabo
53:11–53:12
quindi abbiamo questo tipo di
53:13–53:15
per definire nel definire l'arabo
53:27–53:29
nessuno di voi mi ha detto
53:30–53:31
mi ha dato una definizione
53:37–53:38
ti avete scritto la mail
53:41–53:43
allora tra oggi e domani faccio questa cosa
53:49–53:50
sì nessuno di voi mi ha detto
53:51–53:52
cioè quando io ho chiesto una definizione di arabo
53:53–53:56
ma ci avete tutti girato intorno astutamente
53:56–53:59
nessuno di voi mi ha detto beh l'arabo è quella lingua che si parla
54:03–54:04
che è una definizione
54:05–54:07
che ci darebbe di nuovo lo stesso problema
54:07–54:09
che abbiamo avuto adesso no se io dico questa
54:15–54:19
ne~ i paesi colorati in rosso sono i paesi dove l'arabo è lingua di maggioranza
54:22–54:25
e anche se la carta è muta voi sapete tutti che paesi sono quei paesi vero
54:26–54:29
perché siete bravissimi con la geografia del mondo arabo
54:31–54:34
non c'è bisogno che io li ripeta tutti uno ad uno
54:38–54:41
bella lì cosa c'è sotto il marocco quello in rosso
54:43–54:44
sotto il marocco
???54:44–54:45
la mauritania
54:50–54:53
questo qui nella penisola araba in basso più in basso
54:56–54:58
okay questo è questi sono i paesi dove l'arabo
54:58–55:00
è lingua di maggioranza
55:00–55:03
occhio in questi paesi si parlano un sacco di lingue minoritarie
55:03–55:05
la più notevole delle quali è sicuramente il berbero
55:06–55:08
in tutto il nordafrica fino ai confini
55:09–55:10
occidentali dell'egitto
55:11–55:13
si parla anche
55:14–55:16
si parla curdo naturalmente
55:19–55:20
turchia e iran
55:24–55:26
ci sono ancora delle piccolissime comunità
55:28–55:29
tra syria e iraq
55:29–55:30
che parlano aramaico
55:31–55:37
se poi si va nell'africa sub sahariana in particolare in sudan si trovano tutta una serie di lingue appunto
55:38–55:42
dell'africa del centro dell'africa centrale
55:43–55:45
si parlano ancora alcune lingue sudarabiche
55:47–55:48
tra yemen e oman
55:49–55:50
e si parla un po' di farsi
55:50–55:53
e di baluci sulla costa del golfo sulla costa
55:53–55:55
orientale della penisola
55:55–55:58
eccetera eccetera okay ci sono un sacco di minoranze linguistiche ma
55:58–56:00
e potremmo anco~ andare avanti ad elencarne probabilmente però
56:00–56:02
il punto è che questi sono
56:02–56:05
paesi dove l'arabo è lingua di maggioranza ma se io prendo
56:07–56:08
dove l'arabo è parlato
56:09–56:11
anche come lingua di
56:12–56:13
cosa trovo sulla mia mappa
56:17–56:20
dico più o meno perché ci sono delle aree di cui semplicemente non lo sappiamo bene
56:25–56:26
c'è la questione della somalia
56:29–56:33
dove l'arabo è lingua uff~ la~ la somalia è strana perché è l'unico paese
56:33–56:35
che ha l'arabo fra le sue lingue uffiiali dove
56:35–56:37
l'arabo non è lingua di maggioranza
56:37–56:39
e in effetti non sappiamo
56:39–56:45
se ci sono delle comunità arabofone in somalia e in che misura se ci se esistono sono molto piccole
56:47–56:48
prevalentemente
56:50–56:54
persone che si sono spostate in tempi più o meno recenti dallo yemen
56:55–56:56
comunque dall'arabia occidentale
56:57–56:59
somalia gibuti eritrea ci sono
57:02–57:03
arabofone forse
57:03–57:06
non sappiamo anche perché non è molto facile andare in questi posti a fare
57:07–57:08
delle ricerche
57:08–57:10
poi abbiamo alcune zone
57:14–57:15
più o meno sub sahariana
57:16–57:18
c'è il mali c'è il niger
57:23–57:25
il ciad i~ nel ciad c'è questa fascia
57:26–57:27
la baggara belt
57:27–57:31
mh la fascia dei baggara i baggara sono una popolazione di nomadi beduini
57:33–57:35
portano in giro che animali
57:41–57:42
che sono diffusi
57:42–57:44
tra ciad camerun nigeria
57:46–57:48
mh anche qua non sappiamo bene la
57:51–57:54
poi ovviamente si parla arabo come dicevo
57:54–57:58
anatolia nel sud della turchia in alcuni punti no io ho disegnato
57:58–58:01
una fascia unica ma immaginatevela come delle
58:01–58:03
spruzzate di arabo un po' qua e un po' là
58:04–58:09
la costa alcuni posti alcuni punti della costa iraniana non sappiamo bene
58:10–58:13
ci sono alcuni dialetti arabi che si sono incastrati
58:14–58:15
da tempi remotissimi
58:16–58:18
nell'est dell'iran
58:18–58:19
in afghanistan
58:19–58:20
e in uzbekistan
58:20–58:25
okay ci sono ancora delle minuscole comunità arabofone che naturalmente parlano dei dialetti molto diversi
58:25–58:27
ma che sono tuttavia riconoscibili come arabo
58:28–58:30
e che per quanto in estinzione esistono ancora
58:33–58:38
eredità delle prime conquiste arabo musulamane d'accordo queste comunità di parlanti sono lì da
58:38–58:40
mille~ milleduecento anni
58:41–58:44
lo stesso vale per l'isola di korma~ eh scusate per
58:44–58:47
il villaggio di kormakiti sull'isola di cipro dove si
58:48–58:52
ancora c'è qualche parlante di ques~ c'è una comunità di cristiani maroniti che venivano probabilmente dal libano
58:54–58:57
che eh ancora parlano una varietà di arabo naturalmente
58:58–59:01
mh i territori che non fanno parte della palestina hanno comunque
59:01–59:03
una sostanziosa presenza
59:06–59:10
l'isola di malta il puntino verde ne abbiamo già parlato
59:11–59:14
il~ le varietà di arabo che si sono estinte l'arabo sicilano e l'arabo andaluso
59:15–59:16
non si parlano più ma
59:16–59:17
eh~ e soprattutto i~ in
59:18–59:19
in spagna si parlava arabo
59:21–59:23
alla reco~ famosa reconquista no
59:23–59:24
con isabella di castiglia
59:26–59:27
quindicesimo secolo
59:28–59:33
e abbiamo l'arabo andaluso è molto ben documentato abbiamo tutta una serie di testi scritti in questo dialetto
59:33–59:35
eh era molto diverso dagli altri dell'area
59:36–59:41
e poi nelle aree in blu qua sotto le ho segnate non è che si parli esattamente arabo
59:43–59:44
quello sotto i~ il sudan che cos'è
59:47–59:49
è il sud sudan okay che è indipendente
59:52–59:54
e poi ci sono uganda e kenya
59:55–59:58
in questi paesi si parlano pidgin e creoli
59:59–1:00:00
a base araba
1:00:00–1:00:02
che sarà l'argomento della lin~
1:00:03–1:00:06
l'argomento della lezione del professor bianchi di mercoledì sapete cosa è un pidgin
1:00:07–1:00:07
una lingua pidgin
1:00:10–1:00:11
siete fortissimi
1:00:11–1:00:12
e un creolo
1:00:12–1:00:13
è un pidgin
1:00:13–1:00:15
che diventa madrelingua di qualcuno
1:00:15–1:00:16
okay si parla di un processo di
1:00:16–1:00:17
creolizzazione
1:00:19–1:00:21
una serie di pidgin e creoli a base araba
1:00:22–1:00:24
ed è impor~ ovviamente sono parlate
1:00:25–1:00:28
da una minoranza della popolazione in questi tre paesi ma sono parlate
1:00:29–1:00:31
okay va bene qua vi ho messo
1:00:38–1:00:39
e quindi okay abbiamo
1:00:43–1:00:46
il punto è che dare una definizione di che cos'è l'arabo
1:00:46–1:00:47
è molto difficile
1:00:49–1:00:51
perché su base geografica non funziona
1:00:53–1:00:56
perché in due posti diversi arabo vuol dire una cosa diversa
1:00:57–1:00:59
su base sociolinguistica
1:01:00–1:01:00
non funziona
1:01:02–1:01:03
intanto perché ci sono
1:01:03–1:01:04
alcune comunità
1:01:05–1:01:06
che parlano quello che per
1:01:06–1:01:09
per n~ noi linguisti è un dialetto arabo che per loro non è arabo
1:01:09–1:01:10
il maltese per esempio
1:01:11–1:01:15
ma probabilmente anche il caso mah non lo so i cristiani di kormakiti cosa ne direbbero
1:01:15–1:01:17
ma comunque xxx potete chiedere
1:01:17–1:01:18
a qualsiasi
1:01:20–1:01:21
cos'è l'arabo
1:01:22–1:01:25
qualunque persona che abbia l'arabo come madrelingua avrà delle risposte molto diverse
1:01:27–1:01:29
soprattutto sul rapporto
1:01:29–1:01:30
tra dialetto e standard
1:01:31–1:01:36
perché un sacco di arabi vi diranno no i dialetti sono soltanto una forma dell'arabo standard
1:01:36–1:01:39
che si è corrotta nel tempo e no~ non sono
1:01:39–1:01:41
cioè l'arabo vero è l'arabo standard no
1:01:42–1:01:45
quindi la definizione sociolinguistica di arabo è molto problematica
1:01:45–1:01:50
sia in termini di dove si parla e chi pensa di parlare arabo e chi pensa di parlare qualcos'altro
1:01:50–1:01:53
eh una definizione geografiaca non funziona
1:01:55–1:01:58
visto che siamo linguisti potremmo fare una cosa si può dare
1:01:58–1:02:00
una definizione
1:02:00–1:02:01
linguistica
1:02:01–1:02:02
di che cos'è l'arabo
1:02:02–1:02:06
cioè noi prendiamo tutti i dialetti arabi che esistono e che siano mai esistiti
TO0170:01–0:04
la mia si è rotta questa mattina giusto pe::r (.) dire,
0:15–0:20
<(per)mess:o>, (.) la magia grazie. di accendere il proiettore
0:20–0:22
°<sento> che possiamo far(cela)°
0:24–0:25
°(a) caso proprio°
???0:43–0:44
vabbé l'avrei accettato anch'io
0:47–0:48
<ventuno> ventidue,
0:59–1:00
sai quella risata che
1:11–1:12
ta: ta::n, ventu:no,
1:13–1:16
°stai <scherzando>, è da mezz'ora che (rispondo) la stessa cosa°
1:31–1:33
perché non ti ho detto il participio:
???2:54–2:55
glielo dite vo:i,
2:57–2:58
se volete parlargli domani
TO0173:03–3:04
s::ì. chi, dove,
TO0173:05–3:06
quale professore, sì dimmi.
???3:06–3:10
e:h volevo dirle che:: m::h io (.) e (.) altre raga[zze].
???3:10–3:12
siamo u:na e un'altra,
???3:12–3:14
facciamo arabo due e arabo tre insieme
3:16–3:17
e perché siamo al terzo anno
TO0173:17–3:19
tu mi avevi scritto (.) una di voi mi aveva sc[ritto]
???3:19–3:21
[io le ho s]critto sono~ sono io sì.
3:21–3:22
e quindi abbiamo il problema,
TO0173:22–3:25
voi siete al terzo <a:nno> (.) dipartimento di,
???3:26–3:28
(allora) noi siamo studi. [siamo asia e africa sì].
TO0173:27–3:29
[studi] okay. perfetto.
???3:29–3:31
e::::h=mh abbiamo cambiato lingua,
3:31–3:34
e <quindi::> stiamo <facendo::> secondo e terzo anno insieme
TO0173:34–3:36
ah l(e) le state facendo insieme quindi.
3:35–3:41
no loro. [io <sono>], più per lin~ per le ulteriori conoscenze linguistiche ((xxx)) che le avevo scritto, che io ho (l'ho fatto) [per la tesi].
TO0173:36–3:37
[per finire].
3:41–3:43
[sì sì sì] tu hai già dato arabo due,
???3:43–3:44
sì sì sì ho già dato [arabo due].
TO0173:43–3:44
[voi invece] no.
???3:45–3:50
quindi abbiamo un problema. perché il venti<se:tte> iniziano le lezioni del professor rossi,
3:50–3:52
che è quello del terzo a[nno],
???3:52–3:53
di arabo, e (.) si accavallano con le sue.
3:55–3:57
non era facile beccare esattamente gli stessi orari.
???3:57–4:01
sì uguali soltanto che lui fa tre <o:re>, ogni giorno. lunedì martedì e mercoledì.
4:03–4:05
è solo un mese di corso
4:05–4:06
che è fino alla fine di marzo.
TO0174:07–4:12
e::h beh. allora noi non <possiamo (.) rinvia:re::> (il) corso
4:13–4:17
nel senso a me dispiace (questa cosa) ma se fosse la maggior parte degli studenti si potrebbe provare
4:18–4:19
così (com'è) cioè non posso,
???4:19–4:20
ma per tre::, [eh no].
TO0174:19–4:20
[e:h non posso di][re],
???4:20–4:24
[perch]é il problema è che lui fa:: lezione in inglese su arabo del corano.
4:24–4:27
<quindi: manc:are> a quelle lez[ioni per me]
???4:27–4:29
p(r) cioè nel senso [sarebbe proprio::]
TO0174:28–4:34
[allora ragazze]non, c'è problema perché tanto (.) il mio corso, >lo potete fare< da non >frequentanti< e vi studiate il libro,
4:34–4:36
(non sarà bello come le mie) lezioni però non fa niente
4:37–4:40
e venite all'esame e portate:=e portate il libro.
4:41–4:44
siccome mi hai detto che sono soltanto [due:::]
TO0174:44–4:48
[è un mese] e poi~ do~ vi potete anche seguire:: le lezioni dopo e:::
4:48–4:52
[vedete] un po' voi (.) mi dispiace questa roba purtroppo cambia:re,
4:52–4:55
[era solo] per segnalarlo solo perché noi abbiamo questa cos[a qua].
TO0174:54–4:59
[sì sì okay ma s]iccome noi siamo un dipartimento loro sono un altro (cioè) già non ci si mette d'accordo (.) de:ntro un dipart[imen]to
???4:58–4:59
[no infa]tti.
TO0174:59–5:00
figurati fuori
???5:01–5:06
[perché pur]troppo questo corso è davvero troppo difficile. quindi <[manca:re>],
TO0175:04–5:07
[>no no (eh) sì] figurati no certo<.
???5:07–5:08
già con l'inglese non ci siamo proprio.
5:08–5:10
quello spiega anche in inglese
TO0175:10–5:14
no no ma l'arabo coranico (insomma) è (.) s(i) molto oltre anche [del sottoscritto].
???5:13–5:15
[una cosina tranqui]lla.
TO0175:15–5:17
sì infatti va bene (.) e::h
???5:20–5:22
la vita dev'essere complicata se no,
???6:43–6:45
non so dopo che faccio questa <fra:se>,
6:56–6:58
ci siamo, dov'è la mia bottiglietta d'acqua? u::h (.) grazie.
7:01–7:03
scusate il ritardo possiamo cominciare,
7:13–7:15
mezzo corso di (.) dialettologia (.) araba,
7:16–7:18
per lo meno (.) del dipartimento di lingue
7:19–7:25
dell'università di torino. evviva evviva. io sono molto contento che questo corso si faccia <perché>,
7:25–7:29
l'avevo già detto quando ero venuto in classe l'altra volta ma ovviamente >ovviamente<
7:30–7:36
dovrebbe essere ovvio che oggi non si possa eh studiare arabo senza avere una:: qua~ un qualche tipo di preparazione,
7:37–7:40
che riguardi le lingue parlate del mondo arabo,
7:42–7:43
°perché ovviamente°
7:45–7:49
dal punto di vista dal punto di vista comunicativo entrambe le varietà (.) vi servono (.) se
7:50–7:51
avete intenzione di
7:52–7:53
recarvi (e) di lavorare
7:53–7:55
e:::h nel mondo arabo,
7:58–8:04
e::h voglio dire tanto (.) l'arabo standard (.) quanto il dialetto (.) quale che sia (.) il dialetto naturalmente mah eh
8:04–8:05
a questo ci arriveremo
8:08–8:09
abbiamo soltanto trenta ore,
8:09–8:13
per il corso grazie e:::h=m:::h
8:13–8:15
che (.) da una parte è un bene
8:17–8:21
vuol dire che (.) fare trenta ore vi permette di portare avanti l'arabo standard
8:21–8:24
mentre facciam~ parallelamente facciamo anche un po' (dialetto)
8:24–8:26
un po' di dialetto dall'altra parte un male,
8:26–8:28
perché abbiamo solo trenta ore. e quindi bisognerà,
8:28–8:31
stringere e:h (.) molto: m::h
8:32–8:34
tutto quanto comprimere tutto nelle ore che abbiamo
8:36–8:37
quindi se per voi va bene io,
8:38–8:43
darei una tolleranza (di) una decina di minuti all'inizio della lezione però alle due e dieci inizierei
8:43–8:45
mh senza pausa andiamo avanti fino,
8:46–8:48
alle quattro potete eh il martedì intendo (.) il mercoledì,
8:49–8:50
(mercoledì) è un'ora,
8:50–8:54
eh i~ io inizio~ inizio alle due e finisco alle tre (.) cioè nel senso se cominciamo a togliere
8:54–8:56
mezz'ora ogni settimana non
8:57–8:58
n~ non ce la facciamo
8:59–9:02
più o meno gli orari più o meno gli orari sono questi quindi okay
9:02–9:04
per le due e dieci al massimo cercate di,
9:06–9:07
cercate di esserci
9:10–9:13
detto questo (.) io ho il mio <foglio> con le <cose che vi devo dire>,
9:15–9:19
non mi dimentico (.) così non mi dimentico niente (.) ecco io sono matteo (.) questo,
9:20–9:22
non l'ho detto prima lo dico adesso le presentazioni
9:22–9:25
matteo marroni per quello che vale la (.) mia mail
9:25–9:27
se vi serve contattarmi la trovate,
9:29–9:31
proiettata (.) alle mie spalle
9:32–9:35
ogni tanto proietterò delle slide,
9:35–9:38
non sempre non su <tutto> quanto ma
9:38–9:40
eh nella misura (.) in cui ci sono utili
9:46–9:48
possiamo organizzarci in diversi modi,
9:49–9:54
io all'epoca avevo anche creato un gruppo facebook che si chiamava dialettologia araba su cui caricavo del materiale ogni tanto,
9:55–9:57
ma (.) visto che poi non tutti magari
9:57–9:59
e::h lo usano possiamo:,
9:59–10:01
fare una cartella di dropbox condivisa,
10:03–10:05
e:h avrò bisogno dei vostri indirizzi mail
???10:08–10:09
facciamo girare un foglio
TO01710:09–10:11
facciamo girare un foglio,
10:11–10:16
sì meglio che mi scrivate tutti una mail sì facciamo girare un foglio così tutti >danno< l'indirizzo mail e trovate lì sopra,
10:17–10:19
le slide (ovviamente) non <s:ono>,
10:19–10:26
e:::h gli appunti dettagliati di >tutto< quello che è stato detto a lezione sono un supporto per alcune cose quindi vi possono essere utili ma,
10:29–10:31
vi serviranno naturalmente anche gli appunti. perché,
10:32–10:34
perché. parliamo subito dell'esame che so che è la cosa,
10:35–10:37
che è la cosa che vi interessa di più così poi eliminiamo questa °parte°,
10:39–10:42
e possiamo concentrarci su qualcosa di utile
10:42–10:44
per quello che riguarda l'<esa:me>,
10:47–10:48
che riguarda dialettologia araba.
10:48–10:49
il sottoscritto.
10:50–10:53
la bianchi immagino vi abbia spiegato che fat(e) l'e~ non c'è stato l'esonero ancora. vero,
10:54–10:57
quindi <farete> l'esame <scritto> con le:i
10:57–10:59
e l'esa~ e con me l'esame sarà orale.
11:02–11:07
in piena coscienza e libertà (.) potete scegliere di venire sempre a lezione, prendere gli appunti, venire all'esame:,
11:08–11:11
e parliamo soltanto degli appunti che avete preso in classe (.) s~ se volete,
11:12–11:15
siccome >molti< hanno poi un senso di vuoto e orrore,
11:16–11:18
(a) studiare solo sugli appunti senza avere un te:sto,
11:18–11:24
di (.) esame se volete c'è un testo di esame (perché ovviamente il testo di esame) per chi non frequenta (.) obbligatorio.
11:25–11:25
per chi frequenta,
11:26–11:32
liberissimi voi di studiare sul libro (o) di studiare sugli appunti (.) quando arrivate all'esame mi dite io preferisco parlare di quello che sta scritto nel libro,
11:32–11:35
oppure io preferisco parlare di quello che abbiamo fatto in classe. va bene tutto
11:37–11:40
i:l libro è dialettologia araba di oliver durand
11:41–11:44
che (.) è scritto in italiano nonostante il nome (.) dell'autore potrebbe,
11:44–11:46
suggerire altrimenti
11:50–11:52
°bene le casse funzionano però collaudo positivo°
11:54–11:55
non è da fare tutto
11:56–12:02
quelli che sono alle mie spalle sono i capitoli da <fare> e i capitoli da <non fare> non stateveli a scrivere ovviamente,
12:04–12:07
(che) siccome vi passo le slide vi trovate tranquillamente,
12:08–12:13
l'elenco dei capitoli se lo perdete scrivetemi >insomma< non c'è nessun problema sono solo da fare alcune parti,
12:18–12:21
totale libertà di scelta per quello che riguarda
12:21–12:26
gli argomenti o~ ovviamente (.) saranno simili (.) le cose che facciamo qua e le cose che fanno nel libro.
12:27–12:29
alcune cose che fa lui io non le farò alc~
12:29–12:34
e viceversa alcune cose le approfondiremo di più, alcune cose le guarderemo da una prospettiva diversa,
12:34–12:39
quindi non ci sono scritte esattamente le stesse cose in questo libro che io dirò (.) e:::h (.) a voce.
12:39–12:45
comunque resta un manuale di dialettologia araba dignitoso nonché l'unico che è scritto in lingua araba e uno dei pochi che esistono al mondo.
12:48–12:50
non è che avessimo molta scelta. ma,
12:51–12:52
se <qualcuno>,
12:53–12:55
volesse perché ha delle::
12:57–13:00
studiare su un testo in lingua straniera,
13:00–13:01
materiale ce n'è.
13:05–13:07
c'è il manuale (.) de dialectologia neoarabe
13:08–13:09
corriente vicente,
13:10–13:12
che è un altro manuale come questo va bene
13:13–13:15
e::h in inglese ci >sono< dei materiali migliori
13:18–13:22
io (.) qui (.) ho fatto una proposta anche questo vi passo poi le:: le slide se volete
13:22–13:26
°>cioè< se~ vi passo le slide così avete le pagine avete le parti da fare,°
13:27–13:29
e::h se >volete<
13:29–13:35
in alternativa eh naturalmente se portate una ro~ se portate quello in inglese se portate quello in spagnolo non >portate< questo naturalmente,
13:38–13:41
tede:sco io >(non) penso che nessuno voglia preparare questo esame in tedesco< ma
13:41–13:47
per carità se qualcuno (lo) volesse fare esiste un manuale ma è molto <vecchio>, e non più aggiornato (.) e quindi io lo sconsiglio.
13:48–13:54
e:h in francese non c'è nulla (.) cioè c'è tanto lavoro sui <dialetti arabi> ma poco di (.) dialettologia araba in generale.
13:54–13:57
quindi non saprei che cosa consigliarvi di leggere in francese.
13:57–13:59
se poi qualcuno
13:59–14:05
per delle turbe psichiche ancora più gravi <voless:e> concordare un programma con me <su u:n argomento preciso>,
14:05–14:12
cioè <volete sapere tutto della storia dei dimostrativi plurali nei dialetti della transoxiana> dal quindicesimo secolo <va be:ne>.
14:13–14:16
venite da me. (.) mh, mi scrivete una mail, ci vediamo,
14:16–14:18
mh io faccio ricevimento quando finisce la lezione. quindi
14:19–14:20
>quando volete<
14:20–14:25
e:::h ci mettiamo d'accordo e >possiamo< concordare un programma su una roba che (.) interessa a voi
14:25–14:27
se avete:: desiderio di farlo per qualche motivo.
14:30–14:31
>è tutto chiaro fino a qui<?
14:35–14:36
tra il manuale di inglese
???14:36–14:37
e quello italiano
???14:38–14:39
se uno dovesse scegliere
14:40–14:44
<adatto> e <più:> completo quello <d'ingle:se> o è meglio quello in italiano,
14:45–14:48
<que:sto> è un testo che è stato pensato per gli studenti universitari.
14:48–14:50
quindi ti prende per mano e ti dice guarda
14:51–14:53
adesso cominciamo a fare un po' di dialettologia araba. le cose vanno così.
14:54–14:55
l'approccio è molto didattico.
14:57–14:58
<quello in inglese:>,
15:01–15:08
ha meno questo taglio: fatto apposta per uno studente che quindi dice (guarda) questa cosa tu magari non la sai io te la spiego quello in inglese è molto (spam)
15:09–15:15
è una roba una ro~ già più di linguistica: non edulcorata per chi si stia avvicinando all'argomento.
15:15–15:18
eh dice un sacco di cose interessanti anche lui ma
15:21–15:24
presume un pubblico già un po' più: esperto
15:24–15:28
sì questa cosa in effetti non l'ho detto. quello in spagnolo è un altro materiale pensato per la didattica,
15:28–15:30
come questo. la roba che vi propongo io in inglese invece no.
15:34–15:35
vedete. insomma.
15:36–15:37
tenendo presente queste cose.
15:38–15:39
eh comunque il punto è che.
15:39–15:44
se venite qua in classe ve la fa faccio i:o la introduzione amichevole alla dialettologia araba.
15:47–15:49
domanda (.) c'è qualcuno,
15:49–15:53
qui che non ha mai seguito un corso di linguistica:, (.) linguistica generale, linguistica italiana,
15:54–15:56
qualcuno che <non> (.) ha (.) mai fatto,
15:56–15:58
un'ora di linguistica in vita sua,
16:02–16:02
>(altrimenti) potremmop aver(e)<
16:03–16:04
avremmo avuto dei problemi.
16:04–16:06
quindi se dico morfema, morfema.
16:06–16:07
(>non ci sono problemi<)
???16:12–16:13
°l'abbiamo già sentito°
TO01716:13–16:14
okay (va bene dai sì)
16:15–16:16
questo e tanto basta.
16:19–16:21
ah. poi così (.) a (il)~ a titolo (.) di curiosità.
16:22–16:26
quanti madrelingua arabi abbiamo (.) in classe, alzino la mano, prego, chi parla arabo?
16:30–16:32
sì tiratele su le mani non vi vedo. okay
TO01716:38–16:39
marocco dove?
???16:39–16:42
e::h xxx. ma sono nata in italia io.
TO01716:42–16:43
okay. però,
???16:44–16:44
[sì] (il) dialetto.
TO01716:45–16:47
sei bilingue. italiano:::
16:47–16:48
italiano:: maro[cchino],
???16:48–16:48
[marocchi]no.
TO01716:48–16:49
okay perfetto
???16:50–16:51
marocchino, rabat.
???16:54–16:57
marocchino, rabat, slash, xxx
TO01717:00–17:02
a:::h egiziano ottimo,
17:05–17:07
okay. bello bello
17:07–17:12
e già ovviamente sempre il nordafrica però:: bello. (ben)~ be~ rappresentativo almeno vi useremo.
17:18–17:20
>era per sapere< <invece gli altri>,
17:21–17:25
<che non hanno l'arabo come lingua madre o come una delle lingue madri>,
17:25–17:28
siete già <s:tati> (nel) mondo arabo, avete studiato un po' di dialetti,
17:28–17:31
avete avuto qualche contatto di qualche tipo?
???17:32–17:35
abbiamo fatto:, noi abbiamo fatto il corso.
TO01717:37–17:40
quello con::: col xxx, mhmh
???17:41–17:44
ma col marocchino. (.) dialetto marocchin[o].
TO01717:43–17:45
[se]i stata in [marocco, okay]
???17:44–17:45
[marocco sì sì]
TO01717:47–17:48
al cairo.
17:48–17:54
okay quindi nordafrica nordafrica nordafrica (va bene yeah) la la zona su cui io (.) sono più debole.
17:54–17:55
okay ma (allora) ci divertiremo.
18:01–18:02
posto che abbiamo,
18:02–18:04
visto la composizione,
18:06–18:08
che cosa vi devo acora dire?
18:08–18:09
allora rapida,
18:10–18:12
rapidissima disamina del
18:13–18:14
oggi facciamo una lezione,
18:16–18:16
(diciamo) quello che è
18:17–18:18
la dia~ che cos'è la dialettologia araba.
18:19–18:21
questo è un corso di linguistica.
18:22–18:25
lasciava presagire la (.) domanda che ho fatto prima. non un (c)
18:25–18:27
non <v'insegnerò> a parlare,
18:27–18:29
dialetto anche perché non dovrei farlo io.
18:30–18:30
(l'insegnante)
18:31–18:32
madrelingua e infatti eh
18:34–18:38
eh laboratorio con la professoressa xx almeno per quelli del dipartimento di::
18:41–18:42
che fa dialetto libanese.
???18:45–18:46
e ma non è obbligatorio quello.
TO01718:46–18:48
no. però per chi vuole per chi vuole c'è
18:49–18:50
no è per dire che
18:51–18:52
la professoressa xxx
18:52–18:55
che è libanese vi insegna vi può insegnare il dialetto libanese.
18:55–18:58
io vi posso dare >una< una panoramica su quelli che sono i dialetti arabi.
19:00–19:00
da dove vengono,
19:01–19:02
come ci sono arrivati qui
19:03–19:06
qual è la situazione sociolinguistica del mondo arabo.
19:06–19:08
e quali sono le caratteristiche strutturali,
19:09–19:11
de di (.) di queste varietà di questi di questi dialetti.
19:12–19:16
ovverosia (.) quello che vi potete <aspettare> di incontrare dal >punto di vista linguistico< una volta,
19:18–19:19
ovunque nel mondo arabo,
19:21–19:22
>e troverete molti tipi dialettali<.
19:25–19:27
quindi abbiamo più o meno questo::,
19:28–19:29
avremo più o meno questo andamento.
19:30–19:32
<tra oggi (.) e domani>
19:33–19:34
speriamo finiamo la parte s~
19:38–19:39
magari martedì prossimo,
19:41–19:42
una cosa fondamentale.
19:43–19:44
che mi stavo dimenticando.
19:49–19:51
la lezione di mercoledì non la tengo io.
19:51–19:53
la lezione di mercoledì la tiene un caro ami:co,
19:54–19:55
andrea bianchi,
19:55–19:56
che (.) lavora,
19:56–19:57
in francia a parigi,
19:58–19:59
che è: uno dei,
19:59–20:03
più grandi <esp:erti viventi> di pidgin e creoli a base araba,
20:04–20:06
°c'è anche da dire che sono davvero pochi°
20:06–20:08
°gli esperti di pidgin° e creoli a base araba.
20:09–20:10
>lui comunque è uno dei più gran(di)<
20:13–20:15
e lui terrà qusta lezione,
20:17–20:18
mercoledì prossimo,
20:18–20:19
in quest'orario,
20:21–20:23
sono due ore okay (cioè) >mercoledì prossimo<,
20:23–20:24
la lezione dura due ore.
20:28–20:33
sarà <nel auditorium quazza che sta:: nel seminterrato del palazzo nuovo.
20:34–20:36
non so se ci siete mai stati se no chiedete indicazioni.
20:37–20:38
quindi ricordatevi,
20:38–20:42
eh ricordatevi questa cosa. visto che passava da torino l'ho arpionato
20:42–20:43
ave~ abbiamo la possibilità
20:43–20:44
di farci fare,
20:46–20:48
una lezione su un tema molto interessante,
20:49–20:52
e quindi <perché no:>, per quello che riguarda l'immagine estremamente orientalista
20:52–20:55
e che c'è sullo sfondo di questa locandina non l'ho scelta io
20:56–20:57
eh mi mi mi chi~ me ne chiamo fuori.
20:59–21:00
come chiudo questa cosa,
21:06–21:07
alle nostre slide,
21:14–21:15
cerchiamo di farla,
21:17–21:19
io vi do del tu se va bene a tutti
21:19–21:21
voi potete darmi quello che volete,
21:21–21:22
soldi sono sempre ben accetti,
21:22–21:23
ma vedete voi,
21:24–21:25
è solo un suggerimento,
21:26–21:28
<soprattutto (.) s:e>,
21:28–21:30
<non (.) si capisce qualcosa che dico>,
21:32–21:34
(dato) che io <passo> tutta la vita a
21:35–21:37
pensare a robe di linguistica, a robe di dialettologia araba,
21:37–21:40
>qualcuno (potrebbe pensare)< mio dio che vita triste (.) sì,
21:40–21:46
ma comunque il punto è che io magari do per scontate delle cose che scontate non sono sono >okay< quindi se non si è capito quello che sto dicendo,
21:46–21:50
alzate la mano mentre (io) sto parlando e dite(mi) non ho capito niente
21:50–21:52
possiamo ridirlo, <possiamo::> rivedere:,
21:53–21:55
i::: i presupposti, (.) le cose,
22:05–22:05
questa lezione
22:06–22:07
di dialettologia,
22:08–22:09
>dialettologia< araba.
22:09–22:10
la disciplina che si occupa di co:sa?
???22:11–22:13
dei dialetti del mondo arabo
TO01722:14–22:14
bravissima
22:14–22:16
dieci punti a grifon d'oro.
22:16–22:17
dialetti arabi.
22:19–22:21
cominciare questa (.) nostra:::
22:23–22:26
d'insieme >questa nostra panoramica< sulla dialettologia araba ci servono,
22:26–22:29
le definizioni di due concetti fondamentali senza i quali non possiamo,
22:29–22:31
>lavorare<, il primo del quale è,
22:33–22:35
quindi rapidamente visto che avete già fatto tutti,
22:38–22:42
si accettano proposte, definizioni, su, che cos'è un dialetto:,
22:44–22:46
classe (.) rispondete
???22:46–22:48
una varietà di:: lingua parlata,
TO01722:48–22:49
una varietà di lingua parlata,
22:51–22:54
ho fatto una figuraccia perché pensavo di sapere una cosa e invece non la so
???22:59–23:01
che viene insegnata dalla famiglia e non::,
23:03–23:04
da~ da un istit[uto],
TO01723:03–23:04
[da un'istituzio]ne.
23:05–23:06
una varietà di lingua parlata,
23:06–23:09
che viene >insegnata< dalla famiglia e non da un'istituzione,
???23:14–23:15
di solito non viene scritto.
TO01723:16–23:20
di solito non viene scritto lei ha detto parlata lei dice di solito,
23:20–23:23
non viene scritto che è un'importante precisazione,
23:24–23:26
i diale=tti normalmente sono,
23:26–23:27
varietà di lingua parlate.
23:28–23:29
ma non necessariamente,
???23:29–23:31
diverso da quello standard,
TO01723:32–23:34
e diversa da quella <standard>.
23:34–23:38
è una cosa fondamentale voi potete avere un dialetto <s:olo nel momento>,
23:39–23:41
in cui (.) avete,
23:41–23:42
una lingua standard
23:44–23:45
con cui paragonarla,
23:46–23:49
ogni supereroe ha bisogno del suo arcinemico altrimenti non sarebbe,
???23:51–23:53
non si considera lingua ufficia[le].
TO01723:52–23:54
[e n]on si considera lingua ufficiale
23:55–23:56
perché se si considera lingua ufficiale,
23:58–24:00
nella maggior parte dei casi,
24:00–24:01
non è più un dialetto,
???24:03–24:05
e che è circoscritta a una certa area
TO01724:06–24:07
e che è circoscritta,
24:08–24:09
a una certa area.
24:10–24:10
quindi abbiamo,
24:12–24:14
della oralità.
24:15–24:16
prevalente ris~
24:16–24:17
sulla scrittura,
24:18–24:20
e::::h l'elemento geo=grafico.
24:21–24:23
il dialetto è una varietà (.) circoscritta
24:25–24:28
che ha bisogno di una lingua standard a cui contrapporsi,
24:28–24:30
okay, e che non viene considerata,
24:32–24:32
>che non viene (c)onsiderata<,
24:53–24:55
>avete un'idea di che lingua sia questa<?
24:56–24:58
(o) comunque se non sapete che lingua è:,
24:58–25:01
quali osservazioni possiamo fare su questa lingua?
???25:15–25:17
è indoeurope:a,
???25:18–25:20
ci son dell[e parole dell'alfabeto].
TO01725:19–25:21
[lei dice lei dice è una lin]gua indoeuropea.
25:23–25:25
perché dici che è una lingua indouro[pea]?
???25:25–25:27
[perché ci s]on certe parole simili all'italiano
TO01725:27–25:29
perché ci sono certe parole simili all'italiano
25:30–25:31
non simili >sono proprio quasi uguali<
25:37–25:38
questo è maltese.
25:39–25:39
è la <lingua>,
25:42–25:43
è inutile che fai così
25:43–25:45
che l'avevi (perché) se non lo dici a voce alta:,
25:46–25:48
l'ha detto lui a voce alta: e,
25:48–25:49
dieci punti per grifon d'oro.
25:55–25:56
(allora) il maltese,
25:57–26:00
lo uso sempre come esempio perché è un buon esempio:,
26:00–26:05
di co:me andiamo a complicarci le cose quando (possiamo) parlare di lingua, quando (possiamo) parlare di dialetto.
26:05–26:08
il maltese da un punto di vista <tipologico, struttura:le>,
26:08–26:10
è un dialtto arabo nordafricano.
26:11–26:14
è molto molto simile nella sua morfo<sintassi>,
26:15–26:17
e in <buona parte> del lessico,
26:19–26:20
ai dialetti arabi del nordafrica.
26:21–26:23
o alcuni dialetti arabi del nordafrica
26:27–26:29
un pesantissimo influsso di lessico romanzo.
26:30–26:34
dato dal fatto che dopo il <milleduecento> credo l'isola di malta,
26:35–26:37
e::h l'isola di malta che originariamente fu colonizzata,
26:38–26:41
dagli arabi all'epoca delle conquiste dell'espansione islamica,
26:48–26:49
un possedimento cristiano. quindi
26:50–26:52
la >popolazione> di malta è
26:52–26:55
nella sua <stragrande> maggioranza se non totalità.
26:58–27:00
e malta è stata tagliata fuori dai legami,
27:00–27:02
il mondo arabo islamico,
27:02–27:04
milleduecento più o meno in avanti
27:05–27:10
questo ha portato a una situazione stranissima per cui il maltese ha (.) tutta una serie di record d'eccezioni. per
27:11–27:13
è l'unico dialetto arabo parlato,
27:14–27:15
all'interno del (.) in europa.
27:16–27:18
a meno che non si considerano i dialetti arabi,
27:19–27:20
che vengono parlati dalle comunità dei migranti.
27:22–27:25
è l'u:nico dialetto arabo che sia mai diventato una lingua ufficiale,
27:25–27:26
>la lingua ufficiale< di uno stato,
27:27–27:30
è l'unico dialetto arabo che ha un sist:ema di scrittura ufficiale
27:30–27:32
i dialetti si possono scrivere
27:32–27:33
ma nessun dialetto
27:33–27:34
finora (ha) raggiunto una codifica,
27:35–27:37
ufficiale riconosciuta dalle istituzioni. il maltese sì,
27:40–27:42
l'unica varietà di arabo che viene scritta in alfabeto latino.
27:48–27:56
abbiamo un problema con la >definizione< di dialetto di prima perché questo dialetto è >diventato (una) lingua ufficiale< quindi abbiamo due opzioni o diciamo che il maltese non è un dialetto è una lingua,
27:56–27:59
e allora non è un dialetto arabo e a noi non ci interessa,
28:03–28:06
e::h non è vero che i dialetti non sono riconosciuti a livello ufficiale,
28:06–28:10
non sono no non sono (ricono)~ riconosciute come lingue ufficiali che non so:no lingue ufficiali,
28:15–28:17
possiamo fare una di queste due scelte,
28:18–28:20
possiamo da linguisti possiamo fare un'altra cosa,
28:21–28:22
>e cioè< possiamo dire,
28:22–28:23
che (.) la distinzione,
28:23–28:26
tra lingue e dialetto per quello che ci rguarda,
28:28–28:28
se noi facciamo,
28:29–28:30
l'analisi <linguist:ica>.
28:30–28:32
a livello puramente linguistico e non
28:33–28:36
sociolinguistico non soltanto tipologico strutturale,
28:36–28:38
la differenza fra una lingua e un dialetto qual è?
28:42–28:43
(son) tanti punti questa
28:45–28:46
((questo)) è un concetto fondamentale.
???28:47–28:48
il riconoscimento
28:48–28:50
non è codificata normativamente:.
TO01728:51–28:53
dal punto di vista linguistico >la risposta< è nessuna.
28:54–28:56
cioè se i~ se se tu mi vedere che io,
28:57–29:01
sono un linguista, (.) mi fai vedere un testo scritto in una lingua qualsiasi del mondo che io non ho mai sentito né,
29:02–29:04
visto n:: non ho mai sentito nominare,
29:04–29:06
ti posso dire un sacco di cose sulla struttura di quella lingua,
29:07–29:10
che se la guardo ti dico:: e:::h l'ordine xxx
29:12–29:12
a questo ci arriviamo,
29:15–29:18
ma non ti posso dire se è una lingua o un dialetto. per sapere se,
29:19–29:21
linguistico è una varietà di una lingua o un dialetto,
29:23–29:25
rifarmi (.) alla sociolinguistica.
29:25–29:27
>di quella lingua di quel dialetto (situazione) sociolinguistica<
29:27–29:30
>(cioè io devo< <andare>) dalle persone che pa:rlano<,
29:30–29:32
o che <non> parlano (ma) che convivono,
29:32–29:33
(con) quella varietà,
29:34–29:42
e~ e~ e~ e conoscere la storia la eh la le con la con:: m::h mh, la situazione politica e culturale di quel paese.
29:43–29:47
cioè in altre parole tutte le lingue sono dialetti tutti i dialetti sono <lingue>,
29:50–29:51
e un caso direi,
29:51–29:54
esemplare ce l'abbiamo davanti in questo momento. io.
29:56–29:59
non io in quanto persona ma io che sto parlando italiano.
29:59–30:03
ma l'italiano quello che si chiama italiano standard in realtà che cos'è?
30:04–30:05
°(da dove viene?)°
30:05–30:06
°questo italiano standard°,
???30:06–30:07
dal fiorentino
TO01730:08–30:10
esattamente. dal toscano fiorentino,
30:10–30:11
opportunamente,
30:12–30:14
<epurato> e messo un po' a posto ma:,
30:16–30:20
fondamentalmente quello che io adesso parlo come una lingua standard una volta era un dialetto.
30:20–30:21
(era) un dialetto che ha avuto più fortuna,
30:23–30:24
però di nuovo,
30:25–30:28
poi è ovvio che le lingue una volta che diventano lingue ufficiali che diventano lingue standard,
30:30–30:31
ingegnerizzate.
30:31–30:34
okay, (.) si fa una serie di modifiche per r:enderle,
30:34–30:36
funzionali a determinati scopi.
30:37–30:38
per esempio ci sarà,
30:40–30:41
arricchimento del lessico
30:43–30:45
e::h dov~ l~ là dove serv(a)
30:45–30:48
in una lingua magari una delle parole per esprimere delle cose che
30:49–30:50
che un dialetto di quella lingua non ha.
30:52–30:53
ma perché la lingua è st~
30:53–30:57
è stato f:atto in modo (.) che la lingua avesse queste risorse lessicali
30:58–30:59
quello che volevo dire,
31:01–31:03
a livello strutturale non abbiamo distinzione fra una lingua
31:04–31:08
un dialetto, ecco e quindi per rispondere alla >tua domanda< tu hai preso molti punti quando hai detto
31:08–31:11
maltese ma poi li hai persi purtroppo. mi dispiace
31:11–31:13
eh quando hai detto che i dialetti non hanno la grammatica
31:13–31:14
>la verità e (che) hanno una grammatica<.
31:14–31:16
tutte le lingue hanno una grammatica.
31:16–31:18
<i sist:emi di comunicazione>,
31:18–31:20
<che esistono al mondo>,
31:21–31:24
nell'universo non sappiamo, (andate a vedere) xxx
31:24–31:27
>ma tutti i si~ le li~ tutti i (sistemi di comunicazione) che esistono al mondo (.) hanno delle regole>.
31:27–31:30
>(se) non ci fossero regole< la comunicazione sarebbe (.) impossibile.
31:31–31:33
il dialetto <non è>,
31:34–31:36
tre volte (.) una forma,
31:39–31:40
quello che volete voi, della lingua.
31:42–31:45
il dialetto è un sistema lingustico che storicamente ha avuto °meno fortuna di altri°.
31:45–31:46
°beniss(imo)°.
31:50–31:51
il maltese ha avuto fortuna.
31:51–31:52
il maltese è un dialetto che.
31:52–31:55
ha avuto fortuna. il resto dei dialetti arabi no.
31:55–31:56
nessuno nessun dialetto arabo
31:56–31:57
>a parte il maltese che<
31:58–32:01
ironicamente non è più considerato dalle persone che lo parlano un dialetto arabo perché
32:01–32:02
perché se voi chiedete a un maltese
32:02–32:03
vi dirà qualsiasi cosa,
32:04–32:06
pur di non ammettere che la sua lingua è un dialetto
32:06–32:08
sono molti pochi i maltesi che riconoscono il fatto che,
32:09–32:11
per ragioni (.) storico culturali e politiche di nuovo,
32:11–32:13
riconoscono che la lingua che loro parlano (.) è un dialetto
32:15–32:17
quindi a parte il maltese tutti gli a:ltri,
32:17–32:19
dialetti arabi non hanno mai ricevuto,
32:19–32:21
non hanno nessuno status ufficiale.
32:23–32:25
e::::h nei paesi dove sono parlati.
32:27–32:29
ricodiamoci q:uesta,
32:32–32:37
cosa fondamentale. se noi cominciamo a pensare (ai) dialetti arabi come forme s:bagliate di arabo non andiamo da nessuna parte.
32:38–32:39
i dialetti arabi non sono
32:39–32:42
così come non lo sono i dialetti italiani rispetto,
32:42–32:44
all'italiano standard,
32:47–32:49
tra un attimo io volevo soltanto dire,
32:53–32:54
lei lei <le:i>,
32:54–32:56
lei non m ricordo prima ha detto,
32:58–32:59
°>o qualcuno laggiù in fondo<°
32:59–33:01
che il diale:tto è,
33:01–33:06
limitato nello spazio. cioè u:~ una varietà liguistica circoscritta,
33:06–33:07
(a) un cert~ a una certa area geografica.
33:08–33:10
<que=sto> è più o meno vero.
33:10–33:14
come <tu=tte> tutte le lingue sono circoscritte a una certa area,
33:14–33:15
geografica se vogliamo
33:17–33:18
la cosa importante,
33:21–33:26
>a me non piace tanto la parola naturale< quindi non dirò lo stato naturale contrapposto allo stato artificiale.
33:26–33:28
non penso che sia una distinzione utile,°
33:28–33:30
(però) diciamo una cosa. le lingue,
33:30–33:30
per quello che ne sappiamo
33:31–33:36
prima che qualcuno intervenga, prima che (.) ci sia un intervento istituzionale per cui qualcuno dice adesso da qui,
33:37–33:39
si parla questa lingua e b:asta.
33:39–33:42
perché abbiamo bisogno di far funzionare uno stato per esempio,
33:42–33:43
mh, prima che succeda questo,
33:44–33:45
le lingue normalmente
33:47–33:48
variano sempre nel tempo,
33:50–33:51
e variano nello spazio.
33:54–33:57
questi due tipi di variazione sape:te come si chiamano.
33:57–33:58
se avete fatto,
33:59–34:01
diacronica, nel tempo,
34:06–34:07
cambiamento diacronico,
34:17–34:19
ci sono altri tipi di variazione. li conoscete,
34:19–34:23
diamesica, diafasica, diastratica, ma di queste ci occuperemo in un <altro>,
34:26–34:27
la variazione diatopica,
34:28–34:30
fattispecie prevede che
34:30–34:31
in <u:n> qualsiasi momento del
34:32–34:34
se io sono nel posto (.) a,
34:36–34:37
troverò una certa varietà di linguaggio.
34:38–34:40
se mi sposto nel posto bi:, un po'
34:40–34:42
vicino ma (.) un po' più in là,
34:42–34:44
>troverò< una varietà <simile>,
34:45–34:46
ma un po' diversa,
34:50–34:51
ancora un po' diversa,
34:52–34:53
e le probabilità sono,
34:54–34:56
che quando arrivo a zeta (.) che invece è molto lontano,
34:56–35:00
non capirò più niente di quello che (mi viene) detto. supponendo che io sia un parlante madrelingua di a,
35:01–35:02
io magari~ >io probabilmente capisco< bi:,
35:03–35:05
>(probabilmente) capisco abbastanza bene ci<,
35:05–35:06
ma non (.) capirò più zeta.
35:07–35:09
<n:ormalmente> le lingue si trovano,
35:12–35:13
>in quello che si chiama un continuum<
35:13–35:15
okay avete una variazione,
35:15–35:17
progressiva poco a poco >cambia cambia cambia< finché,
35:20–35:21
questi cambiamenti si sommano gli uni agli altri.
35:22–35:25
il con(f)~ i~ il caso in cui ci sono dei confini linguistici <ne:tti>,
35:28–35:30
si parla °una roba°,
35:30–35:32
e dove c'è bi a venti metri si >fa una cosa<,
35:32–35:36
completamente diversa (.) e le due comunità di parlanti non si capiscono,
35:36–35:38
esistono ma sono l'eccezione
35:38–35:39
piuttosto che la regola.
35:40–35:41
oggi diventa se
35:42–35:45
<tracciando confini netti> fra gli stati e le nazioni diventa sempre più
35:46–35:47
facile che si verifichi
35:47–35:49
>una stuazione di questo tipo< ma anche qui,
35:49–35:51
sui confini c'è sempre un poco di, mh,
35:58–36:00
sì: può capita:re che ci sia,
36:00–36:00
>non so magari<
36:01–36:04
la catena <montu:osa> alta, insuperabile, per cui da una parte,
36:05–36:06
si <parlano:>,
36:06–36:11
parlano in un modo e dall'altra parte in maniera completamente diversa ma normalmente non è quello che succede.
36:12–36:16
(sicuramente) non è quello che succede all~ all'interno del mondo arabo se voi oggi partiste,
36:18–36:22
a piedi voi parlate >perfettamente il dialett(o)< dialetto marocchino partire da rabat a piedi,
36:22–36:23
e cominciate a cammina:re,
36:25–36:29
<trovereste man mano man mano> sempre più differenze sempre più differenze,
36:31–36:35
in anatolia nel sud della turchia dove sì (.) parlano arabo,
36:35–36:37
>non capireste più niente di quello che viene detto<.
36:44–36:45
<facciamo un esempio>.
36:47–36:51
<quando dico variazione diatopica>, >quando dico< che due posti molto vicini
36:51–36:53
<poss:ono> presentare delle differenze,
36:53–36:55
intendo variazione anche <mi:cro>.
36:55–36:56
diatopica. okay,
36:57–36:59
>(cioè) io posso avere variazione su distanze<,
36:59–37:00
<piccolissime>,
37:08–37:09
viene dall'alepo.
37:10–37:11
l'alepo è (l'atlantico:,)
37:14–37:16
>l'atlante linguistico del piemonte orientale<,
???37:16–37:17
°occidentale°
TO01737:18–37:18
>occidentale<
37:25–37:27
e qui non si vede <niente> ma vi faccio vedere,
37:28–37:29
più in grande,
37:32–37:33
°<no aspett(a)>°
37:33–37:34
°(c'è l'altra)°
37:37–37:38
((canticchia))
37:44–37:44
°dov'è (la) mapp(a),°
37:47–37:47
non fa niente,
37:48–37:49
>ho preso il file sbagliato>,
37:52–37:54
>volevo< farvi vedere i punti di racco:lta ma non fa niete. allora,
37:55–37:56
una delle tantissime,
37:56–37:57
carte che stanno in quest'atlante,
37:57–37:59
linguistico. per cui (.) ringrazio,
38:00–38:01
(che) me l'ha passata,
38:02–38:04
dove qualcuno è andato in giro con un registratore,
38:04–38:05
per tutto il <piemo:nte>,
38:06–38:06
(per tutto il piemonte,)>
38:09–38:10
come si diceva <volpe>
38:10–38:11
volpe. mh, l'animale.
38:12–38:13
e:h nel dialetto del luogo.
38:18–38:20
<le ris:poste>, riuscite a leggere?
38:24–38:27
niente beh xxx voi siete seduti in fondo anche se ci son dei posti,
38:27–38:28
vuoti. più avanti.
38:29–38:31
eh posso ingrandirlo un po',
38:41–38:46
<fondamentalmente> se voi guardate questa mappa non riesco a farvela vedere tutta <insieme>
38:46–38:48
vedete che ci sono due tipi
38:48–38:50
lessicali fondamen~ fondamentali,
38:55–38:57
qualcosa di <aff:ine> (.) all'italiano volpe,
38:58–38:59
(contiene) la stessa radice,
39:00–39:02
e l'altro invece viene dal,
39:02–39:04
<gall:o> (.) <roma:nzo>,
39:06–39:07
in franc:ese la volpe è:,
39:07–39:09
eh in francese è sì renard
39:10–39:12
e abbiamo: (.) anche qua,
39:13–39:16
(dei tip~) eh eh eh delle~ degli elementti lessicali che assomigliano no,
39:17–39:18
c'è questo: (renò)
39:18–39:19
se lo pronuncio bene,
39:21–39:23
(renò) eccetera eccetera
39:26–39:28
che è (.) concentrato in una zona ben precisa.
39:28–39:31
che naturalmente fa presuppore che questa sia stata una zona di,
39:33–39:35
e contatto linguistico, (correggetemi) se sbaglio,
39:36–39:38
>corrispondenza dei principali ((valli_di)) alpini<.
39:43–39:44
e quindi anche di,
39:49–39:50
(e) (.) invece,
39:51–39:55
tipo lessicale più simile all'italiano >dove però vedete che c'è tantissima variazione comunque<.
39:56–39:57
>stiamo parlando<,
39:58–40:01
di (.) località che si trovano a poche decine di chilometri l'una dall'altra.
40:07–40:09
<q:uesto tipo di micro variazio:ne>,
40:10–40:11
un territorio,
40:12–40:13
è quello dell'arabofonia,
40:14–40:16
<che è grande::>,
40:18–40:19
di due volte:,
40:19–40:20
l'europa politica.
40:21–40:22
>stia(m) parlando di un territorio<,
40:25–40:27
in cui avete variazione pressocché infinita.
40:28–40:30
cioè il risultato di tutto questo,
40:34–40:35
tantissimi tipi diversi.
40:37–40:41
ci sono esistono de~ >eh non ho pensato di mettere la slide. esistono degli atlanti simili per il mondo arabo,
40:42–40:44
ma sono a maglia molto più larga
40:45–40:48
(cioè) tipo che <in ogni pae:se> ci sono <due o tre punti di indagine>.
40:49–40:51
quindi (in) tutto il mondo arabo ne avrete non so.
40:52–40:53
(u)na quarantina.
40:54–40:55
(che) sono tanti,
40:55–40:57
ma che vuol dire che >per esempio (n)on so< (se) vado in tunisia,
40:57–41:00
e chiedo soltanto a <u:na> persona. in un po:sto della tunisia.
41:01–41:03
poi in tunisia se io esco da tunisi e vado a sud,
41:03–41:05
°trovo dei dialetti che sono completamente diversi.°
41:06–41:08
e quelli non sono stati registrati. perché ovviamente fare un atlante con,
41:09–41:10
questo grado di precisione,
41:10–41:12
su un'a:rea enorme come il mondo arabo
41:12–41:14
°è praticamente impossibile°
41:16–41:19
ci si può lavorare, è stato fatto (.) su alcune zone, ci sono a~ aree,
41:19–41:20
più dettagliate però
41:21–41:22
°eh infinito.°
41:28–41:29
cosa vi volevo dire,
41:33–41:36
cam~ variazione diatopica abbiamo visto che uno spazio di una lingua cambia,
41:36–41:38
e la lingua cambia nel tempo.
41:39–41:43
il cambiamento nel tempo è forse ancora più radicale e incontrollabile nel senso che,
41:43–41:44
a livello <spaz:iale>,
41:45–41:49
<con le politiche linguis:tiche si riesce a tenere>,
41:49–41:51
<più o meno insieme un territorio> anche se non è del tutto vero.
41:52–41:55
ma il cambiamento nel tempo (per quello che ne sappiamo) sembra inevitabiile. cioè è imposs:ibile,
41:56–41:59
evitare che le lingue cambino nel tempo. le lingue che non cambiano nel tempo <sono>,
42:06–42:08
per fare un altro esempio banale,
42:19–42:22
°<che versione di power point è questa>,°
42:36–42:39
non so se avete fatto tutti le scuole in italia. ma
42:39–42:41
chi le ha fatte >penso sia la maggioranza di voi<
42:41–42:43
si ricorda qual è la famosa,
42:43–42:46
xx la prima attestazione <del>,
42:47–42:48
dell::'italiano,
42:49–42:49
nel volgare italiano,
42:51–42:52
placito capuano,
42:52–42:53
gente preparatissima,
42:55–42:58
questa si considera essere la prma attestazione storica,
43:02–43:03
placito, (.) capuano.
43:03–43:05
questa è (.) una dichiarazione,
43:05–43:07
che qualcu:no (.) ha reso in tribunale,
43:07–43:09
per un contezioso. che stan parlando,
43:09–43:11
c'era un pezzo di te:rra. c'era un
43:11–43:12
campo dicevano ma questa terra di chi è
43:13–43:17
c'era dei mon~ dei frati che stavano in un monastero il monastero di san benedetto. dicevano è nostro.
43:17–43:20
invece c'era un altro che diceva non è vero. quel campo è mio.
43:20–43:22
allora c'è stato un~ un:::,
43:22–43:25
una causa, in tribunale e un testimone
43:26–43:30
eh a:l tribunale ha detto ha dato la sua testimonianza e questa testimonianza è stata scritta,
43:30–43:32
e questo documento x scritto (che)
43:33–43:34
e:h arriavato è:,
43:34–43:36
il più antico che abbiamo.
43:40–43:41
<evidentemente>,
43:42–43:43
questo non è italiano.
43:44–43:45
non è italiano per come lo,
43:46–43:47
concepiamo noi oggi.
43:50–43:51
>tutta (u)na serie di differenze,
43:52–43:54
eh nel verbo, lasciate perdere l'ortografia.
43:54–43:58
l'ortografia non c'entra mai <niente> con quello che è una lin~ del~ che è la struttura di una lingua.
44:00–44:01
però anche noi lo scrivess:imo,
44:02–44:04
simboli con i grafemi,
44:04–44:06
ch~ che siamo abituati ad usare oggi,
44:06–44:08
avremmo (comunque) >delle< differenze a livello,
44:08–44:09
fonetico. a livello,
44:12–44:15
>probabilmente< anche a livello sintattico anche se certamente perché,
44:15–44:17
tra l'altro c'è ancora un pezzo di latino. okay,
44:18–44:19
questo parte sancti benedicti,
44:20–44:22
è uno stato costrutto. è un xxx
44:22–44:23
okay, è un genitivo.
44:23–44:26
se parte qui inten~ i~ intende la~ la chiesa monastero,
44:27–44:28
il monastero di:,
44:28–44:32
san benedetto noi in italiano oggi usiamo l'espressione analitica. ci mettiamo,
44:33–44:34
ci mettiamo un di,
44:34–44:40
il latino invece aveva >questa< struttura sintetica in cui usava il il genitivo il caso cosa che fa anche l'arabo standard in alcuni,
44:44–44:45
questo noi (non) lo chiameremmo,
44:46–44:50
italiano oggi quindi >bisogna< mettersi d'accordo quando si dà una definizione.
44:51–44:54
ora il fatto che esista tutta questa variazione sempre sempre sempre sempre,
44:55–44:57
eh ha portato alcuni,
44:58–44:59
studiosi. alcuni linguisti
45:01–45:02
ad un'<affermazione>
45:02–45:05
estrema. ci sono stati alcuni che,
45:05–45:08
hanno scritto, (.) in tempi piuttosto recenti soprattutto,
45:10–45:12
<post> modernità parlando di <linguistica> nel,
45:12–45:14
mondo globalizzato
45:14–45:15
che le lingue non esistono.
45:16–45:19
questa è (u)na (.) naturalmente è un'affermazione radicale,
45:19–45:20
però ci sono delle buone,
45:20–45:23
delle buone ragioni per prenderla per lo meno in considerazione.
45:24–45:27
che cosa vuol dire che le lingue non esistono, le lingue non esistono nel senso che
45:27–45:28
che noi abbiamo
45:28–45:30
>come abbiamo visto qua< dei continuum,
45:31–45:35
di variazione, per cui se io parto da un punto e mi metto in cammino nel tempo,
45:35–45:37
o mi metto in cammino,
45:38–45:39
mh, nelle due direzioni,
45:39–45:43
trovo sempre variazione variazione variazione variazione al punto che è difficile,
45:43–45:45
(cioè) dov'è che finisce una lingua e inizia un'altra lingua
45:45–45:48
dov'è che finisce l'italiano e inizia lo spagnolo
45:49–45:50
lo spagnolo è una <li:ngua>.
45:50–45:51
l'italiano è una <li:ngua>.
45:52–45:52
(son) due <lingue>.
45:52–45:53
nvece che ne so
45:54–45:55
i:l palermitano è un dialetto.
45:56–46:00
io non ho mai studiato né spagnolo né palermitano ma capisco lo spagnolo molto meglio
46:00–46:05
del palermitano. il palermitano dovrebbe essere un dialetto della mia lingua. lo spagnolo dovrebbe essee un'alra lingua.
46:05–46:06
>abbiamo< tutta una serie di problemi.
46:07–46:10
quindi alcuni linguisti hanno detto le lingue non esistono.
46:10–46:11
le lingue sono,
46:13–46:14
delle costruzioni,
46:15–46:16
politiche e culturali,
46:17–46:20
nati più o meno con la nascita dello stato nazione. okay,
46:20–46:21
e cioè quando s~ s~ si è sen~
46:21–46:23
quando si sono cominciati a mettere dei confini,
46:24–46:27
dopo la rivoluzione franc:ese è nata l'idea di stato nazione,
46:28–46:30
>non che prima i confini non ci fossero< ma non,
46:34–46:38
non avevano lo stesso non (avevano) la stessa concezione politica (.) alle spalle
46:40–46:41
si è sentito il bisogno di,
46:42–46:44
eh appunto imporre delle lingue unificate su tutto il territorio.
46:45–46:46
perché il territorio doveva essere,
46:47–46:49
governabile. perché uno stato deve essere funzionale.
46:50–46:52
è successo in italia dopo l'unificazione:
46:53–46:56
capitò nel mondo arabo dopo le conquiste arabo islamiche a un certo punto.
47:02–47:05
i musulmani conquistarono questa fetta enorme di mon~ di mondo
47:07–47:08
amministratori,
47:09–47:13
sasanide che scrivevano in pahlavi che è una vecchia forma di persiano
47:13–47:17
c'erano tutti gli ex bizantini che scrivevano in greco. gli egiziani in copto
47:17–47:23
nessuno si capiva niente a un certo punto hanno fatto un decreto han detto sapete cosa c'è da domani solo arabo perché non si capisce più niente.
47:24–47:25
doveva essere,
47:27–47:29
questa è (.) una~ un atto di politica linguistica.
47:30–47:32
l'imposizione di una lingua su un territorio.
47:35–47:38
quindi <l'idea che le lingue non esistano::>
47:39–47:41
appunto come ho detto non >nello< stato naturale ma:,
47:42–47:44
prima di interventi di politica linguistica
47:45–47:47
che è stata avanzata tra gli altri da,
47:48–47:51
(ian) bloomer che è uno dei più grandi sociolingusti viventi
47:53–47:57
è un'idea da tenere in considerazione soprattutto <quando> ci occupiamo <di>,
47:57–48:01
dialetti (.) e~ e la vediamo veramente sul terreno questa:,
48:01–48:03
variazione continua questa,
48:03–48:06
difficoltà di inquadrare di delimitare qualcosa
48:06–48:09
con con precisione con rigore scientifico con esattezza.
48:13–48:15
>quindi< questa idea tenetela presente.
48:15–48:16
perché ci torneremo sopra,
48:17–48:18
e:::h molte volte.
48:18–48:21
non non l'idea che le li:ngue non esistono >perché< (poi) è ovvio che,
48:22–48:25
ci serve parlare di (.) una lingua è inglese una lingua è italiana se no,
48:25–48:27
facciamo fatica a capire (.) a capirci.
48:29–48:30
>però< <il fatt:o>,
48:30–48:32
abbiamo questo tipo di,
48:33–48:34
distribuzione complessa.
48:40–48:42
esaurita la questione che cos'è un dialetto,
48:42–48:44
passiamo <all'altra>
48:46–48:48
per cui mi serve di nuovo il vostro aiuto.
48:54–48:57
se se qualcu~ no se voi doveste scrivere una definizione,
48:57–48:59
di arabo. cosa direste?
49:00–49:01
una lingua semitica.
49:02–49:05
una lingua semitica va sempre bene perché l'arabo indubbiamente (.) è.
49:05–49:08
una lingua semitica e tutte le varietà di arabo s:ono lingue semitiche.
49:15–49:19
per qualcosa di più però. >l'arabo è una lingua semitica< okay. però ci sono <tante> lingue semitiche
49:19–49:22
(c'è) l'aramaico, c'è l'ebraico, c'è l'amarico, c'è:,
49:27–49:28
allora. lui dà,
49:28–49:29
una definizione,
49:30–49:32
diacronica e diatopica okay, lui dice,
49:32–49:34
l'arabo nasce nella penisola araba,
49:34–49:35
e poi si <esp:ande>.
49:38–49:40
questa è una cosa di cui parleremo
49:40–49:43
per ora la lasciamo sospesa. questa è una cosa di cui parleremo
49:47–49:51
che può essere:: sicuramente una delle cose che >possiamo dire< dell'arabo
???49:51–49:52
oggi è la più parlata:
49:54–49:55
tra le semitiche.
TO01749:55–49:58
oggi (.) è la lingua semitica più parlata.
50:03–50:06
quarta quinta sesta una delle più parlate (.) nel mondo.
50:12–50:15
ha qualche m:::~ millioncino~ duemi(la) non so.
50:17–50:18
pochi parlant(i).
50:18–50:19
<molti> meno dell'italiano,
50:20–50:21
infinitamente meno dell'arabo.
50:22–50:23
l'ebraico moderno.
50:25–50:26
ci sono altre cose,
50:29–50:30
>definizioni o suggerimenti<. (allora) lei ha detto,
50:34–50:34
cos'è che hai detto?
???50:34–50:35
che è la più parlata.
TO01750:35–50:37
che è la più parlata. delle lingue semitiche.
50:37–50:39
>allora qui abbiamo un problema<.
50:43–50:45
perché abbiamo un problema, te che fai sì sì con la testa,
???50:45–50:49
mh dipende da che ti~ cioè se noi parliamo dell'arabo standard, l'arabo standard non è parlato.
50:49–50:53
ma viene utilizzato come [lingua scritta] si si si parla di lingua parlata bisogna parlare dei dialetti.
50:55–50:57
>se noi parliamo dell'arabo standard lei (diceva) che l'arabo standard (non) è parlato<
???50:58–50:59
cioè non è parlato dal~ dalla
50:59–51:02
(cioè) lo parla magari lo st~ la persona che deve comunicare o con un uo
51:03–51:05
(non so se) bisogna farsi capire (magari) non so tra dialetti diversi
TO01751:05–51:07
vabbè. in alcuni contesti
51:07–51:10
d[iciamo che <qualcuno> può] parlare arabo standard,
???51:07–51:08
[si parla solo in alcuni contesti].
TO01751:11–51:13
ma non è (l)a lingua madre di nessuno.
51:13–51:14
questo vogliamo [di]re noi.
TO01751:15–51:19
siamo d'accordo su questo punto. l'arabo standard non è la lingua madre di nessuno.
51:20–51:21
facciamo (.) un.
51:21–51:23
>(allora) l'arabo standard non è (l)a lingua madre< <di nessuno>,
51:25–51:27
<e non c'è nessun dialetto>
51:27–51:29
<in giro s:perduto> nel mondo arabo,
51:29–51:31
che è uguale all'arabo standard. okay,
51:32–51:37
poi si sentono sempre le leggende di ma io una vo:lta ho conosciuto un beduino: (pare) che nel deserto (.) no.
51:37–51:40
ma: nelle montagne dello yemen ho sentito che c'è un vecchio. no.
51:42–51:44
nessun dialetto.
51:44–51:46
arabo. e tipologicamente uguale,
51:47–51:48
allo standard.
51:49–51:50
quindi secondo me anche la domanda di,
51:51–51:55
qual è il dialetto più simile allo standard è una domanda che non ha senso. perché tutti i dialetti hanno degli elementi,
51:55–51:57
che sono molto simili allo standard,
51:57–51:58
e degli elementi che sono molto diversi.
51:59–52:01
alcuni magari più evidenti degli altri.
52:05–52:07
n~ n~ non ha particolarmente senso secondo me
52:07–52:10
chiedersi quale sia il dialetto più simile allo standard.
52:11–52:15
quindi (.) lei dice l'arabo è~ è la lingua più parlata del gruppo semitico.
52:16–52:18
quante lingue sono l'arabo?
52:19–52:20
quando io dico (.) l'arabo
52:20–52:21
di cosa parlo?
52:21–52:23
è (.) discorso che facevamo prima.
52:23–52:27
il dialetto di rabat è lo st(e)~ è è arabo come è il dialetto di tunisi?
52:28–52:30
e:: il <dialetto>,
52:31–52:36
che si parla a baghdad, è è ancora lo stess~ è ancora lo stessa lingua, i due dialetti,
52:36–52:42
che non si capiscono tra di loro, perché sono diventati talmente diversi che nemmeno i parlanti tra di loro,
52:43–52:44
sono ancora tutti e due arabo?
52:45–52:49
e l'arabo standard (.) se io vado a parlare arabo standard con una <perso:na>,
52:49–52:52
che non ha mai studiato arabo standard, che è solo magari un <anziano>,
52:52–52:55
che è solo dialettofono, che vive in un paesino sperduto,
52:55–53:01
>che non ha mai sentito una parola di arabo standard< e lui non mi capisce perché ovviamente non mi capisce se io gli parlo in arabo standard
53:02–53:05
è ancora arabo? pa~ stiamo parlando io e lui,
53:05–53:08
io e lui che ci parliamo e non ci capiamo stiamo ancora parland(o),
53:08–53:09
(tutte e due) arabo?
53:11–53:12
quindi abbiamo questo tipo di,
53:13–53:15
per definire nel definire l'arabo.
53:27–53:29
nessuno di voi mi ha <de:tto>,
53:30–53:31
mi ha dato una definizione,
53:33–53:35
<questo foglio>,
53:37–53:38
t:i avete scritto la mail,
53:41–53:43
allora tra oggi e domani faccio questa cosa.
53:48–53:48
>(cosa) dicevo<,
53:49–53:50
sì. nessuno di voi mi ha <de:tto>,
53:51–53:52
>(cioè) quando io ho chiesto una definizione di arabo<,
53:52–53:53
<mi aspettavo>,
53:53–53:56
>ma ci avete tutti girato< <intorno astutamente>,
53:56–53:59
nessuno di voi mi ha detto, beh (.) l'arabo è quella lingua che si parla,
53:59–54:00
in quel posto.
54:03–54:04
che è una <definizione>,
54:05–54:07
che ci darebbe di nuovo lo stesso problema,
54:07–54:09
che abbiamo avuto adesso. no, se io dico (.) questa,
54:15–54:19
ne~ i paesi colorati in rosso sono i paesi dove l'arabo è lingua di <maggioranza>.
54:22–54:25
e anche se la carta è muta voi sapete tutti che paesi sono quei paesi. vero,
54:26–54:29
perché siete <bravissimi> con la geografia del mondo arabo.
54:31–54:34
non c'è bisogno che io li ripeta tutti uno ad uno,
54:38–54:41
bella lì. cosa c'è sotto il marocco quello in rosso?
54:43–54:44
SOTTO il marocco
???54:44–54:45
la mauritania
54:50–54:53
<questo qui:: nella penisola araba in basso più in basso>,
54:56–54:58
okay questo (è) questi sono i paesi dove l'arabo,
54:58–55:00
è lingua di maggioranza.
55:00–55:03
occhio (.) in questi paesi si parlano un sacco di lingue minoritarie.
55:03–55:05
la più notevole delle quali è sicuramente il berbero,
55:06–55:08
in tutto il nordafrica fino ai confini,
55:09–55:10
occidentali dell'egitto,
55:11–55:13
si parla anche::,
55:14–55:16
si parla curdo (.) naturalmente,
55:19–55:20
>turchia e iran<,
55:24–55:26
<ci sono ancora delle piccolissime comunità>,
55:28–55:29
tra syria e iraq,
55:29–55:30
che parlano (.) aramaico,
55:31–55:37
se poi si va nell'africa sub sahariana, in particolare in sudan, si trovano tutta una serie di lingue appunto,
55:38–55:42
dell'africa: <de:l centro:> (.) dell'africa centrale,
55:43–55:45
si parlano ancora alcune lingue sudarabiche,
55:47–55:48
tra yemen e oman,
55:49–55:50
e: si parla un po' di farsi,
55:50–55:53
e di baluci sulla costa del golfo, sulla costa,
55:53–55:55
orientale della penisola,
55:55–55:58
eccetera eccetera. (okay), ci sono un sacco di minoranze linguistiche ma
55:58–56:00
e potremmo anco~ andare avanti ad elencarne >probabilmente< però,
56:00–56:02
il punto è che q:uesti sono,
56:02–56:05
paesi dove l'arabo è lingua di maggioranza ma se io prendo,
56:07–56:08
dove l'arabo è parlato,
56:09–56:11
<anche> come lingua di,
56:12–56:13
cosa tro:vo sulla mia mappa?
56:17–56:20
dico più o meno perché ci sono delle aree di cui °semplicemente (non) lo sappiamo bene°.
56:25–56:26
c'è la questione della somalia,
56:29–56:33
dove l'arabo è lingua uff~ la~ la somalia è strana perché (.) è l'unico paese,
56:33–56:35
>che ha l'arabo fra le sue lingue uffiiali dove<,
56:35–56:37
l'arabo non è lingua di maggioranza,
56:37–56:39
e in effetti non sappiamo
56:39–56:45
<se> (.) ci sono delle comunità (.) arabofone, in somalia, e (.) in che misura se ci se esistono sono molto piccole.
56:47–56:48
<prevalentemente>,
56:50–56:54
persone che >si sono< spostate in tempi più o meno recenti dallo yemen.
56:55–56:56
comunque dall'arabia occidentale
56:57–56:59
somalia, gibuti, eritrea, ci sono,
57:02–57:03
arabofone. forse,
57:03–57:06
non sappiamo anche perché non è molto facile andare in questi posti a fare,
57:07–57:08
delle ricerche
57:08–57:10
poi abbiamo <alcune zone>,
57:12–57:13
<dell'africa>,
57:14–57:15
più o meno sub sahariana,
57:16–57:18
c'è il mali, c'è il niger,
57:23–57:25
il ciad. (i)~ nel ciad c'è questa fascia,
57:25–57:26
che si chiama,
57:26–57:27
la baggara belt
57:27–57:31
mh, la fascia dei baggara, i baggara sono una popolazione di nomadi beduini,
57:33–57:35
portano in giro, che animali?
57:41–57:42
che sono diffusi,
57:42–57:44
tra ciad, camerun nigeria,
57:46–57:48
mh anche qua non sappiamo bene la,
57:51–57:54
poi ovviamente si parla arabo <come dicevo:>,
57:54–57:58
anatolia (nel) sud della turchia in alcuni punti. no, io ho disegnato,
57:58–58:01
<una fas:cia> unica ma immaginatevela come delle,
58:01–58:03
<spruzzate> di arabo un po' qua e un po' là,
58:04–58:09
la <co:sta> alcuni <po:sti> >alcuni punti< della costa iraniana, non sappiamo bene,
58:10–58:13
ci sono alcuni <dialetti arabi> che si sono <incastrati>,
58:14–58:15
da tempi (.) remotissimi,
58:16–58:18
<nell'est dell'iran>,
58:18–58:19
in afghanistan,
58:19–58:20
e in uzbekistan,
58:20–58:25
okay, ci sono ancora (delle) <minuscole> comunità arabofone che naturalmente >parlano< dei dialetti molto diversi,
58:25–58:27
ma che sono tuttavia riconoscibili come arabo,
58:28–58:30
e che per quanto (.) in estinzione esistono ancora,
58:33–58:38
eredità (.) delle prime conquiste arabo musulamane d'accordo >queste< comunità di parlanti sono lì da,
58:38–58:40
mille~ milleduecento anni
58:41–58:44
lo stesso vale per l'isola di (.) korma~ eh scusate per
58:44–58:47
il villaggio di kormakiti sull'isola di cipro dove si
58:48–58:52
ancora c'è qualche parlante di ques~ c'è una comunità di cristiani maroniti che venivano >probabilmente< dal libano
58:54–58:57
che (.) eh ancora parlano una varietà di arabo. naturalmente,
58:58–59:01
mh, i territori che non fanno parte della palestina hanno comunque,
59:01–59:03
una (.) sostanziosa presenza,
59:06–59:10
l'isola di malta, il puntino verde ne abbiamo già parlato,
59:11–59:14
il~ le varietà di arabo che si sono estinte, l'arabo sicilano e l'arabo andaluso,
59:15–59:16
non si parlano più ma,
59:16–59:17
eh~ e soprattutto i~ in,
59:18–59:19
in spagna si parlava arabo,
59:21–59:23
alla reco~ famosa reconquista. no,
59:23–59:24
con isabella di castiglia,
59:26–59:27
quindicesimo secolo
59:28–59:33
e abbiamo l'arabo andaluso è molto ben documentato abbiamo tutta una serie di testi scritti in questo dialetto,
59:33–59:35
eh era (.) molto diverso (.) dagli altri dell'area,
59:36–59:41
e poi (.) nelle aree in blu qua sotto le ho segnate (.) non è che si parli esattamente arabo
59:43–59:44
quello sotto: i~ il sudan, che cos'è?
59:47–59:49
è il sud sudan okay, che (è) indipendente,
59:50–59:51
duemilaundici,
59:52–59:54
e poi ci sono uganda e kenya
59:55–59:58
in questi paesi si parlano pidgin e (.) <creoli>.
59:59–1:00:00
a base araba.
1:00:00–1:00:02
che sarà (.) l'argomento della lin~,
1:00:03–1:00:06
l'>argomento della lezione< del professor bianchi di mercoledì. sapete cosa è un pidgin?
1:00:07–1:00:07
(una) lingua pidgin?
1:00:10–1:00:11
siete fortiss:imi
1:00:11–1:00:12
e un creolo,
1:00:12–1:00:13
è un pidgin,
1:00:13–1:00:15
che diventa madrelingua di qualcuno.
1:00:15–1:00:16
okay, >si parla di un processo di<,
1:00:16–1:00:17
>creolizzazione<
1:00:19–1:00:21
una serie di pidgin e creoli a base araba,
1:00:21–1:00:22
nel mondo,
1:00:22–1:00:24
ed è impo(r)~ ovviamente sono parlate,
1:00:25–1:00:28
da una minoranza della popolazione in questi tre paesi ma sono parlate.
1:00:29–1:00:31
okay, va bene. qua vi ho messo,
1:00:36–1:00:37
dei paesi,
1:00:38–1:00:39
e quindi okay. abbiamo,
1:00:43–1:00:46
il punto è che dare una definizione di che cos'è l'arabo,
1:00:46–1:00:47
è molto difficile.
1:00:49–1:00:51
perché >s:::u< base geografica non funziona.
1:00:53–1:00:56
perché in due posti diversi arabo vuol dire una cosa diversa.
1:00:57–1:00:59
su base sociolinguistica
1:01:00–1:01:00
non funziona.
1:01:02–1:01:03
intanto perché ci sono,
1:01:03–1:01:04
alcune comunità,
1:01:05–1:01:06
che parlano quello che per
1:01:06–1:01:09
per n~ noi linguisti è un dialetto arabo che per loro non è arabo.
1:01:09–1:01:10
il maltese per esempio
1:01:11–1:01:15
ma >probabilmente< anche il caso, mah (.) non lo so i cristiani di kormakiti cosa ne direbbero
1:01:15–1:01:17
ma comunque xxx potete chiedere,
1:01:17–1:01:18
a <qualsiasi>,
1:01:20–1:01:21
cos'è l'arabo,
1:01:22–1:01:25
qualunque persona che abbia l'arabo come madrelingua avrà delle risposte molto diverse
1:01:27–1:01:29
soprattutto sul rapporto,
1:01:29–1:01:30
tra dialetto e standard
1:01:31–1:01:36
perché un sacco di arabi vi diranno, no (.) i dialetti sono <solta:nto, una forma>, dell'arabo standard,
1:01:36–1:01:39
che si è (.) corrotta <nel tempo e no~ non sono>,
1:01:39–1:01:41
>cioè< l'arabo vero è l'arabo standard. no,
1:01:42–1:01:45
>quindi< la definizione sociolinguistica di arabo è <mo:lto problematica>,
1:01:45–1:01:50
sia in termini di dove si parla e chi pensa di parlare arabo e chi pensa di parlare qualcos'altro,
1:01:50–1:01:53
e:::h una definizione geografiaca non funziona,
1:01:55–1:01:58
visto che siamo linguisti potremmo fare una cosa (.) si può dare,
1:01:58–1:02:00
una <definizione>,
1:02:00–1:02:01
<li:nguistica>,
1:02:01–1:02:02
di che cos'è l'arabo,
1:02:02–1:02:06
cioè (.) noi prendiamo <tutti> i dialetti arabi che esistono e che siano mai esistiti,