TO0240:02–0:03
matteo bianchi
0:10–0:12
matteo bianchi ah è lei
TO0240:17–0:18
buongiorno si accomodi
0:21–0:23
allora lei è frequentante
TO0240:24–0:27
era presente il giorno che ho raccolto le firme
TO0230:25–0:27
delle firme sì sì sì
TO0240:28–0:33
eh quindi può scegliere un argomento
TO0230:33–0:36
allora io parlerei del diritto della cina
TO0240:37–0:39
classico o comunista
TO0230:40–0:41
no classico preferisco
0:44–0:46
allora il eh innanzitutto biso~
TO0240:46–0:47
non ha caldo
TO0230:48–0:50
eh no è che non sto molto bene per quello
TO0240:49–0:50
ah non sta molto bene
TO0230:51–0:54
no infatti fa caldo però stando male preferisco tenerla
TO0240:54–0:55
no no è uguale è uguale
TO0230:56–1:02
eh allora innanzitutto bisogna dire che il diritto cinese arcaico è un diritto molto strano poiché
1:02–1:07
non come tutti gli altri diritti si base sulle leggi proprio scritte ma si basa più su un principio cosmico
1:08–1:09
diciamo più su una morale
1:09–1:14
oppure su un eh un principio di gentilezza delle persone verso gli altri
1:14–1:16
infatti bisogna dire che mh
TO0241:15–1:18
posso interromperla solo per capire
TO0241:19–1:29
eh mh diritto arcaico allora eh il eh periodo diciamo imperiale classico quando inizia
TO0231:30–1:32
dal eh terzo secolo
1:32–1:33
mentre il periodo a~
TO0241:33–1:34
quale secolo
TO0231:34–1:37
eh eh mh dopo cri~ avanti cristo
TO0241:38–1:52
ecco lei quindi sta parlando in genere le anti~ arcaico non è un termine che si usa si nella storia dell'india si parla o di antichità cinese oppure di cina classica lei quando dice diritto arcaico
TO0231:44–1:46
mh ho capito
TO0241:53–1:55
dove lo colloca questo tutto il suo discorso
1:55–2:01
sì eh il prim~ l'inizio proprio quindi il diritto antico
2:02–2:10
dell'antichità classica de~ non dell'antichità classica della cina antica prima dell'impero mh
TO0232:02–2:04
dell'antichità classica
2:09–2:10
sì prima dell'impero
2:11–2:19
eh mh appunto c'era eh mh questa concezione di tenere eh le leggi quasi nascoste
2:20–2:29
perché e di non eh rivelarle troppo appunto per la paura che le le persone potessero in qualche modo conoscendo le leggi sviarle in qualche maniera
2:29–2:35
quindi il diritto classico cinese diciamo che si basa su quattro principi
TO0242:35–2:38
quindi adesso stiamo parlando del diritto classico invece
TO0242:39–2:40
non più arcaico né antico
2:42–2:45
ah mh si basa su quattro principi abbiamo
TO0242:45–2:51
la fermo un attimo perché vedo che la collega intanto lei si organizzi bene il discorso
TO0232:47–2:48
sì sì tran~
TO0243:00–3:02
ah devo firmare qua
TO0243:17–3:18
quattordici
TO0243:20–3:23
ah dovevo scriverlo qua cos'ha preso
3:31–3:34
sì tanto il libretto ormai cartaceo
3:34–3:37
però per sicurezza per paura di problemi
TO0233:42–3:56
eh stavo dicendo si basa su quattro principi quindi per risolvere diciamo una controversia si inziava con il king eh ovvero il eh sentimento di umanità verso gli altri che tutti i cittadini dovevano avere per comportarsi in maniera giusta
3:57–4:16
poi si passava al li che era un eh il principio di gentilezza inzialmente era più un rito religioso un rito sacro ma poi divenne un eh con l'evolversi del tempo il eh diciamo un principio di gentilezza ovvero che tutte le persone dovevano comportarsi in maniera gentile e onesta nei confronti del prossimo
4:17–4:33
se questo non bastava allora si ricorreva al lii ovvero scritto lii co~ con due i che eh era diciamo la morale quindi tutto ciò che riguardava la morale e se poi tutto ciò eh non eh non si riusciva a risolvere si faceva ricorso al fa ovvero la legge
4:33–4:52
diciamo che questo fa era visto in eh diciamo non con buon occhio tanto che eh il diritto cinese appunto cercava di essere più un diritto quasi spiritual~ non spirituale nel senso più che si basasse su delle consuetudini non scritte quindi su sul buon regolarsi delle de~ dei cittadini
TO0244:51–4:57
sì senta questa eh mh come dire eh
5:00–5:15
aspetto multiforme no dell'ordine e dei metodi per tenere l'ordine in cina ha la sua radice in due tradizioni contrapposte ma coesistenti in cina cioè
5:13–5:18
sì allora la tradizione confuciana e la tradizione legista
5:18–5:25
esattamente allora quali sono le concezioni alla base dell'una o dell'altra
TO0235:19–5:20
i nizialmente
5:22–5:30
sì ah le concezioni alla base allora la concezione confuciana è si prevale il li mentre la concezione legista il fa
5:30–5:36
e che concezione ognuna di esse ha dell'uomo e della natura umana
5:36–5:46
sì allora innanzi eh tutto la concezione del li eh mh tende a a dire che ehm si basa innanzitutto sulle tesi di confucio
5:46–6:00
quindi nonostante il li fosse eh molt~ fosse nato molto prima di di confucio poi è stato però confucio a dare delle teorie diverse si basava sul fatto che eh l'uomo sì raccoglie tutte le le
TO0245:57–6:02
a raccogliere diciamo l'eredità di questa cina
TO0246:03–6:05
ar~ antica e per~
TO0236:04–6:16
per per formare delle teorie in cui dice che l'uomo può eh convivere eh in maniera pacifica in maniera serena senza ricorrere a~ alle leggi
TO0246:16–6:28
sì e facendo però mh ricorso a che cosa cos'è necessario perché gli uomini convivano in questo modo armonioso
TO0246:35–6:37
che siano educati
6:38–6:43
che siano eh sempre educati che rispettino sempre gli altri e le
TO0246:42–6:53
sì educati più che ne~ anche nel senso che appunto educati cortesi gentili però che ven gano educati attraverso l'educazione
TO0246:53–7:02
dell'uomo che l~ l'uomo che queste sue naturali disposizioni positive vengono coltivate
7:04–7:07
i legisti che idea hanno della natura umana
TO0237:07–7:24
eh i legisti invece pensano che eh l'uomo non sia al~ così eh bravo così propenso al eh mh all'essere diciamo gentile all'essere ehm in armonia con eh con tutti gli altri
7:24–7:34
quindi cerca di mettere delle leggi che però queste leggi non devono essere eh diciamo visibili appunto perché l'uomo cerca sempre
TO0247:32–7:39
sì no ma questo è già la adesso veniamo alle leggi invisibili come lei dice
TO0247:39–7:46
però non è tanto avere la legge è che cosa comporta l'applicazione della legge
7:46–7:47
una pena una sanzione
TO0247:46–7:51
una pena cioè l'uomo per per tenere l'ordine bisogna
TO0247:52–7:54
punire punire
TO0237:53–7:54
bisogna essere duri
TO0247:55–8:04
picchiare eh d'accordo perché non si può confidare su una natura così positiva eh dell'uomo
8:05–8:07
ecco questa idea
8:08–8:27
che è propria della cina classica che la legge debba essere non pubblicata segreta è un eh il portato della confluenza del pensiero confuciano con eh quello legista
TO0238:29–8:43
eh perché ehm bisogna dire che eh ehm innanzitutto il eh mh il pensiero confuciano ehm parlo un attimo del eh del formarsi
8:44–8:47
il pensiero confuciano arriva con la dinastia degli han
8:48–8:53
diciamo prevale mentre il il pensiero legista eh prevale con la dinastia dei miao
8:53–8:54
quindi diciamo che
TO0248:54–8:59
no no guardi il primo il primo imperatore
9:00–9:09
è quello che ha fatto bruciare tutti i libri confuciani lui ha costruito l'impero sulla base del eh pensiero legista
TO0249:09–9:24
dopo di che c'è poi una prevalenza più dell'uno o dell'altro però proprio eh il primo imperatore è quello che ha cercato di far tacere i confuciani
9:27–9:31
quindi eh mh mi sono un attimo perso non mi ricordo eh
TO0249:30–9:50
no dicevamo allora perché è importante cioè perché si può dire che una legge tenuta segreta eh sia eh conforme più a un pensiero influenzato dal confucianesimo che al pensiero legista
TO0239:51–10:04
perché eh questa legge deve ricorrere soltanto a~ alla fine di tutto un'altra serie di procedimenti quindi innanzitutto gli uomini devono cercare prima di comportarsi in maniera
10:04–10:21
mh onesta e pacifica e ehm e gentile e poi se questa concezione non dovesse eh risultare positiva quindi non dovesse essere giusta allora si farebbe ricorso alle legge quindi la legge deve essere l'ultima che viene applicata
TO02410:21–10:31
sì questo suo ragionamento ha effettivamente e poi anche perché come viene applicata nel momento in cui viene applicata la legge nella cina classica
TO02310:21–10:22
questa legge scritta
10:31–10:36
eh perché la legge viene subito applicata come come una sanzione appunto come una punizione
TO02410:35–10:44
no è que~ cioè la l~ i chi applica la legge che tanto non è un giurista la applica a seconda dell'opportunità
TO02310:44–10:47
beh sì e a seconda della sua interpretazione an~
10:47–10:50
sì questo si può dire sempre però
10:50–11:02
può ritenere che in certi casi sia più opportuno sempre ai fini dell'educazione non fare un'applicazione completa o particolarmente rigorosa della legge
TO02411:03–11:07
eh e e questo non sarebbe possibile se la legge fosse conosciuta
TO02411:10–11:19
quindi l'applicazione della legge in per il pensiero confuciano è comunque sempre uno strumento di educazione
11:20–11:23
e quindi per questo meglio che la legge non sia conosciuta
11:24–11:26
nel suoi esatti termini
11:27–11:30
eh benissimo senta eh mh
11:35–11:47
eh il diritto di common law inglese eh ha conosciuto nel corso del diciannovesimo secolo delle grandi trasformazioni
TO02411:47–11:49
in cosa sono consistite
TO02311:49–11:56
allora la grande trasformazione eh consiste è quella della considerazione del precedente vincolante
11:57–12:03
poiché fino al diciannovesimo secolo i giudici tenevano sempre conto delle sentenze precedenti
12:03–12:10
e quindi eh un giudice che si discostava da una sentenza eh ri~ risultava incostituzionale
TO02412:10–12:14
no beh cosa vuol dire incostituzionale i~ in inghilterra
TO02312:12–12:14
n~ non incostituzionale risultava sbagliata
12:14–12:21
risultava sbagliata appunto perché eh si teneva sempre conto della sentenza precedente
12:22–12:34
con il diciannovesimo secolo sono arrivate delle rivoluzioni appunto di di di questa concezione del del precedente e si è arrivato a formulare la la teoria dichiarativa del precedente vincolante
12:34–12:46
ossia che un giudice durante la sua sentenza avesse due eh eh me~ due due tipi di eh concezione ovvero la ratio decidenti
12:47–12:50
ovvero il eh mh
TO02412:51–12:55
senta adesso eh mi spieghi come mai
12:56–13:11
la teoria del prece~ prima di adesso stava passando a esaminare le tecniche che sono sviluppate nel eh quandro di questa teoria dichiarativa del precedente per il trattamento delle sentenze
TO02413:11–13:25
però senza ancora abbordare questi argomenti tecnici mi spieghi come mai la teoria del precedente vincolante sarebbe una rivoluzione rispetto a quello che lei diceva c'era prima
13:25–13:31
cioè il rispetto del precedente in mancanza del quale la decisione sarebbe stata errata
TO02413:32–13:33
e che differenza c'è
TO02313:33–13:48
eh la differenza è che il eh mh il giudice mh in questo caso doveva sì tenere conto della vecchia sentenza ma soltanto del eh ehm della legge applicata al caso specifico
13:49–13:52
della regola scusi della regola
13:52–14:01
quindi doveva eh ved~ tener conto di una determinata regola che fosse applicata ad una determinata fattispecie
TO02414:02–14:04
e prima invece cosa avveniva
TO02414:06–14:13
prima del eh di questo momento in cui si impone la dottrina del dichiarativa del common law
TO02314:13–14:17
prima si si teneva conto di di tutta la sentenza
TO02414:19–14:36
quindi in un certo senso eh nel diciannovesimo secolo si avrebbe avuto un restringimento della voncolatività del precedente perché mentre prima io dovevo tenere conto della sentenza nel suo insieme dopo tengo conto solo di una parte della sentenza è così
TO02314:36–14:48
no no no eh bisognava guardare l'elemento significativo che eh doveva essere applicato in eh in quella determinata sentenza
TO02414:47–14:49
sì questo l'ho capito
14:49–15:11
però eh lei mi ha detto eh nel quadro della teoria dichiarativa del precedente vincolante si sviluppano queste tecniche di trattamento delle sentenze per io dis tinguo tra ratio decidendi e opera obiter dicta e quindi sono legata solo alla ratio decidendi
15:12–15:26
me~ e io le chiedo cos'era prima invece la re~ la situazione lei m'ha detto che siccome esisteva il principio del precedente vincolante i giudici però erano legati dal la sentenza nel suo insieme
15:27–15:47
allora sembrerebbe quasi che con l'affermazione della teoria del dichiarativa del precedente in fondo si restringa la eh il peso di questo vincolatività del precedente non riguarda più tutta la sentenza ma solo una sua parte
15:47–15:56
eh si va solo a eh scegliere la ratio decidendi e non si tiene conto dell'obiter dictum
15:56–16:04
perché l'obiter dictum poi poteva cambiare in base alla sentenza in base a~ al giudice eh che la faceva
TO02416:04–16:18
sì senta mi spieghi eh come mai però eh si impone questa teoria del eh precedente vincolante proprio nel diciannovesimo secolo
16:25–16:41
diciamo che è in genere interpretato questo imporsi della nuova teoria come un metodo per riportare in equilibrio un sistema che aveva perso il suo tradizionale equilibrio
TO02416:44–16:45
cos'era successo
16:45–16:53
sì perché il eh l~ diciamo il common law eh in precedenza era stato eh aveva preso più diciamo eh
16:54–17:13
diciamo che m~ era entrata in gioco la corte di equity e quindi eh aveva preso più ehm non potere ma aveva prevalso in determinati in determinati casi poiché risultava più mh più sistematica e risultava più veloce anche nella nell'xx
17:14–17:22
allora nel diciannovesimo sec~ questa è una situazione che rispecchia eh la realtà di alcuni secoli
17:23–17:37
prima del diciannovesimo secolo perché invece proprio nel diciannovesimo secolo per esempio la cancelleria era diventata veramente un porto delle nebbie in cui tutto spariva e non riemrgeva se non dopo diecine d'anni quindi non era più così veloce
TO02417:38–17:42
cos'era successo nel eh cioè co~ diciamo
17:45–17:51
faccio la domanda in un altro modo a parte questa questione della teoria dichiarativa del common law
TO02417:53–18:00
quali altri eventi degni di nota caratterizzano il diciannovesimo secolo in inghilterra
TO02418:06–18:09
ci sono delle grandi riforme giudiziarie
18:12–18:14
mi viene in mente la ehm
18:18–18:27
la dif~ eh mh grazie cioè la disputa avuta tra il re e sid~ edward coke no è prima eh
TO02418:32–18:37
c'è la riorganizzazione delle corti e l'abolizione del sistema dei writ eh
TO02318:34–18:38
ah okay sì sì del del sistema dei writs
18:38–18:41
ehm sì eh la diciamo la
TO02418:40–18:56
allora faccio rispet~ eh la la teoria l'imporsi della teoria dichiarativa del common law è in relazione con eh queste riforme o con una di queste riforme
TO02318:56–18:57
sì i~ una in
TO02318:58–19:03
eh s~ con eh l'abolizione del eh del writ
TO02319:04–19:23
perché eh prima il giudice aveva questi determinati writs con cui emanava le sentenze con cui doveva decidere e eh attraverso l'abolizione di queste il giudice non eh non avendo più un documento diciamo scritto con c~ in cui c'era la la varia formula del della sentenza doveva
TO02419:23–19:28
no ma cosa il nel writ c'era la formula della sentenza
TO02319:26–19:29
no no eh no ho s~ ho sbagliato xxxxx
TO02419:28–19:29
no cosa c'è
TO02319:29–19:36
ehm nel writ nel il writs era un documento in cui eh mh
19:37–19:58
i~ il giudice lasciava ed era rivolto o a a un a un allo sceriffo oppure a che doveva aveva il compito di eh riprendere o il determinato oggetto e così oppure era riferita a due soggetti in una controversia quindi di eh per una determinata controversia di diritto
20:01–20:05
ecco ma togliere il writ che cosa ha comportato
TO02420:06–20:20
to~ cioè intendiamoci poi c'era sempre un atto improduttivo della causa però si eliminava questa eh tipi~ tipicizzazione nei writ
20:25–20:41
dicevo che togliendo questo togliendo il writ eh il giudice non aveva più eh quel punto di di riferimento uguale che aveva per tutte le sentenze quindi per una determinata sentenza doveva riferirsi non più al writ ma a una sentenza precedente
TO02420:42–20:45
sì diciamo in linea molto generale è così
TO02320:48–20:49
sì lo accetto
TO02420:50–20:51
dunque lei è
TO0240:00–0:00
((si_schiarisce_la_voce))
0:10–0:12
matteo bianchi. ah è lei.
0:14–0:14
((colpo_di_tosse))
TO0230:16–0:17
buongiorno.
TO0240:17–0:18
buongiorno, si accomodi.
0:21–0:23
allora. lei è frequentante.
TO0240:24–0:27
era presente il giorno [che ho raccolto le firme]?
TO0230:25–0:27
[delle firme? (.) sì sì sì].
TO0240:28–0:33
e::::h quindi, può scegliere un argomento.
TO0230:33–0:36
allora io parlerei del diritto della cina.
TO0240:37–0:39
classico, o (.) comunista?
TO0230:40–0:41
no classico. preferisco.
0:44–0:46
allora, (.) il=e:h, >innanzitutto< [biso~]
TO0240:45–0:45
((colpi_di_tosse))
TO0230:48–0:50
e:::h no è che non sto molto [bene. per quello].
TO0240:49–0:50
[ah non sta molto] bene.
TO0230:51–0:54
no infatti fa caldo. però:: stando male, preferisco tener[la].
TO0240:54–0:55
[no] no. è uguale è uguale.
TO0230:56–1:02
e:h allora. innanzitutto bisogna dire che: il diritto cinese, arcaico è un diritto molto strano. poiché:
1:02–1:07
non come tutti gli altri diritti si base sulle le:ggi proprio scritte. ma si basa più su un principio cosmico.
TO0241:05–1:06
((colpi_di_tosse))
TO0231:08–1:09
diciamo più su una morale,
1:09–1:14
oppure su: un=eh un principio di gentilezza delle persone verso gli altri.
1:14–1:16
infatti bisogna [dire che=mh],
TO0241:15–1:18
[posso in]terromper[la] solo per capire.
TO0241:19–1:29
e:::h=m:h diritto arcaico. (.) allora, e::h=il=e::h periodo diciamo imperiale classico, quando inizia.
TO0231:30–1:32
dal=e:h terzo secolo,
1:32–1:33
mentre il perio[do a~]
TO0241:33–1:34
[quale] secolo?
TO0231:34–1:37
eh e::h=m::h dopo cri~ avanti cristo,
TO0241:38–1:52
[ecco]. lei quindi sta parlando. in genere le anti~, arcaico non è un termine che si usa si, [nella storia dell'india. si] parla o di antichità cinese oppure di cina classica. lei (.) [quan]do dice (.) diritto arcaico?
TO0231:44–1:46
[m:h, (.) ho capito].
TO0241:53–1:55
dove lo colloca ques[to, tut]to il suo discorso.
1:55–2:01
sì. e:::h il prim~ l'inizio proprio. [<quindi>] il diritto antico.
TO0241:58–1:59
[l'inizio],
2:02–2:10
dell'antichità [classica. de~ no(n) dell'an]tichità classica della cina (.) anti[ca]. (.) prima dell'impero. (.) [mh].
TO0232:02–2:04
[dell'antichità classica].
2:09–2:10
[sì. prima dell'impero].
2:11–2:19
e:::h=m:h (.) appunto c'era, e::h m:h questa concezione di tenere, e::h le leggi (.) quasi, nascoste.
2:20–2:29
perché, e di non=eh rivelarle troppo, appunto per la paura che (.) le: le persone (.) potessero in qualche modo conoscendo le leggi, sviarle in qualche maniera.
2:29–2:35
quindi:=il diritto, classico cinese, diciamo che si basa su quattro princi[pi].
TO0242:35–2:38
[quin]di adesso stiamo parlando del diritto classi[co inve]ce.
TO0242:39–2:40
non più arcaico. né antico.
2:42–2:45
ah=mh si basa su quattro principi. abbiamo.
TO0242:45–2:51
la fermo un attimo perché [vedo che la colle]ga, intanto lei si organizzi bene. il discorso.
TO0232:47–2:48
[sì sì tran~].
TO0243:00–3:02
ah. devo firmare qua?
TO0243:17–3:18
°quattordici°?
TO0243:20–3:23
ah. dovevo scriverlo::, qua. (.) cos'ha preso?
3:31–3:34
sì tanto il libretto ormai cartaceo
3:34–3:37
però per sicurezza per paura di problemi:
TO0233:42–3:56
e::h >stavo dicendo< si basa su, quattro principi. quindi per risolvere diciamo, una controversia (.) si inziava con il king=eh, ovvero il=e::h sentimento di umanità verso gli altri che tutti:: i cittadini dovevano avere per comportarsi in maniera giusta,
3:57–4:16
poi si passava al li, che e:ra, un=eh il principio di gentilezza. inzialmente era più un rito religioso. un rito sacro, ma poi divenne un=eh con l'evolversi del tempo, il=eh diciamo un principio di gentilezza ovvero che tutte le persone, dovevano comportarsi in maniera (.) gentile e onesta nei confronti del prossimo.
4:17–4:33
se questo non bastava, allora si ricorreva al lii, (.) ovvero: scritto lii co~ con due i, che e::h era diciamo la morale. quindi tutto ciò che riguardava la morale, e se poi tutto ciò e::h non=eh non si riusciva a risolvere si faceva ricorso al fa. ovvero, (.) la legge.
TO0244:25–4:25
((colpo_di_tosse))
TO0234:33–4:52
>diciamo< che questo fa:=era vis:to, in=e::h diciamo non con buon occhio, tanto che, e::h il diritto cinese appunto cercava di essere più un diritto quasi spiritual~ non spirituale: nel senso: più che si basasse su delle consuetudini non scritte. quindi su, sul buon regolarsi delle: de~ dei citta[dini].
TO0244:51–4:57
[sì]. senta. questa:=e::h=m:h come dire=e:::::h
5:00–5:15
aspetto multifo:r[me no], dell'ordine e dei metodi per tenere l'ordine in cina, (.) ha la sua radice in due (.) tradizio:ni, (.) contrapposte ma coesis[tenti in cina. cioè],
5:13–5:18
[sì. (.) allora=la] tradizione confuciana e la [tradizione] legista.
5:18–5:25
esat[tamente. allora qua]li sono le (.) concezi[oni alla base dell'una o dell'altra].
TO0235:19–5:20
[i::=nizialmente],
5:22–5:30
[sì. ah le concezioni alla base, allora]. la concezione confuciana è si prevale il li. [mentre la con]cezione legista, il fa.
5:30–5:36
e che [conce]zione ognuna di esse ha dell'uomo. (.) e della natura uma[na].
5:36–5:46
[sì] allora, innanzi=>eh<=tutto la concezione del li, e:::h=m:h (.) tende a: a dire che ehm:: si basa innanzitutto sulle tesi di confucio.
5:46–6:00
quindi nonostante il li fosse, e::h (.) molt~ fosse nato molto prima di di confucio, poi è stato però confucio a dare delle teorie diverse, si basava sul fatto che e::h [l'uomo, sì. raccoglie tutte le le::]
TO0245:57–6:02
[a raccogliere diciamo l'eredità di ques]ta:: (.) cina:,
TO0246:03–6:05
[ar~] (.) an[tica e (per~)]
TO0236:04–6:16
[per per formare delle] teorie in cui dice che l'uomo, può (.) e::h convivere, e::h in maniera pacifica, in maniera serena, senza ricorrere (.) a~ alle leggi.
TO0246:16–6:28
sì. e (.) facendo però (.) m::h ricorso a che cosa. cos'è necessario perché gli uomini, convivano in questo modo armonioso.
TO0246:35–6:37
che siano, (.) [educati].
TO0236:37–6:37
[ah sì. sì].
6:38–6:43
che siano, e::h sempre educati, che rispettino sempre gli al[tri, e le::]
TO0246:39–6:39
((si_schiarisce_la_voce))
6:42–6:53
[sì. educa]ti, (.) più che ne~ anche nel senso che: appunto educati cortesi gentili, però che <ven>=gano educati. attraverso l'educa[zione]
TO0236:52–6:53
[ho ca]pito.
TO0246:53–7:02
((si_schiarisce_la_voce)) dell'uomo, che l~ l'uomo, che, queste sue naturali disposizioni positive, (.) vengono coltivate.
7:04–7:07
i legisti che idea hanno della natura umana?
TO0237:07–7:24
eh=i legisti invece pensano che e::h l'uomo non sia: al~ così e::h bravo, così propenso al=e::h=m::h all'essere: diciamo:: gentile, all'essere ehm:: (.) in armonia con=e:h con tutti gli altri,
7:24–7:34
quindi cerca di mettere (.) delle leggi, che però queste leggi non devono essere, e::h diciamo visibili. appun[to perché l'uomo cerca sempre],
TO0247:32–7:39
[sì, no. ma questo è già la], ((si_schiarisce_la_voce)) adesso veniamo alle leggi, ((colpi_di_tosse)) invisibili come [lei dice],
TO0247:39–7:46
però, non è tanto avere la legge. è (.) che [cosa com]porta l'applicazione della leg[ge].
7:46–7:47
[u]na pena. una [sanzione].
TO0247:46–7:51
[una pena]. cioè, l'uomo per per tenere l'ordine bisogna?
TO0247:52–7:54
[puni]re. (.) [punire].
TO0237:53–7:54
[bisogna essere du]ri,
TO0247:55–8:04
picchiare. eh. d'accordo. perché non si può confidare su una natura così (.) positiva (.) e:::h dell'uomo.
TO0248:05–8:07
ecco, questa idea
8:08–8:27
che è propria della cina classica (.) che la legge (.) debba essere (.) non pubblicata, segreta (.) è un=eh, il portato della confluenza del pensiero confuciano con=eh quello legista.
TO0238:29–8:43
e::h (.) perché (.) ehm::: bisogna dire che, eh=ehm:: innanzitutto, (.) il=e::h=mh. il pensiero:: confuciano, ehm:: parlo un attimo del=eh del formarsi.
8:44–8:47
il pensiero confuciano arriva, con la dinastia degli han.
8:48–8:53
(>diciamo<) preva:le. mentre il il pensiero legista, e:h prevale con la dinastia dei miao.
8:53–8:54
quindi di[ciamo che],
TO0248:54–8:59
[no no] guardi. il primo (.) il primo imperatore,
9:00–9:09
è quello che ha fatto bruciare tutti i libri confuciani, (.) [lu]i ha costruito l'impero, sul[la base] del=eh pensiero legista.
TO0249:09–9:24
dopo di che (.) c'è po[i:], (.) una prevalenza [più dell'uno o dell'altro]. però proprio, e::h il primo imperatore, è quello che (.) ha cercato di (.) far tacere i con[fucia]ni.
TO0239:12–9:13
[okay okay].
9:27–9:31
quindi, e::h=m:h (.) >mi sono un attimo perso<. non mi ricor[do, eh],
TO0249:30–9:50
[no. diceva]mo. allora perché è importante cioè. perché si può dire che una legge tenuta segreta (.) e:::h sia e::h conforme più (.) a un pensiero influenzato dal confucianesimo, che al pensiero legista.
TO0239:51–10:04
perché e:h questa legge, deve ricorrere soltanto, a~ alla fine di, tutto un'altra serie di >procedimenti<. quindi innanzitutto gli uomini devono cercare prima di comportarsi in maniera
10:04–10:21
m:::h onesta e pacifica e=ehm: e:: gentile, e poi se questa concezione non dovesse e::h risultare >positiva< quindi non dovesse essere giusta, allora si farebbe ricorso alle legge. quindi, la legge deve essere l'ultima che viene applicata.
TO02410:21–10:31
[sì. questo suo ragiona]mento ha: effettivamente, e poi anche perché come viene applicata nel momento in cui viene applicata la legge nella cina classica.
TO02310:21–10:22
[questa legge scritta].
10:31–10:36
eh. perché la legge viene subito applicata come:, come una sanzione. appunto come una, [punizione].
TO02410:35–10:44
[NO. è que~] cioè la l~ (.) i (.) chi applica la legge, che tanto non è un giurista, (.) la=applica a seconda dell'opportunità.
TO02310:44–10:47
beh sì. [e a seconda del]la sua interpretazione [an~]
TO02410:45–10:46
[quindi].
10:47–10:50
[sì] questo, (.) si può dire sempre però
10:50–11:02
può ritenere che in certi casi (.) sia più opportuno sempre ai fini dell'educazione, non fare un'applicazione completa o parti[colar]mente rigorosa della legge,
TO02411:03–11:07
e::h e e questo non sarebbe possibile se la legge <fosse> conosciuta.
TO02311:09–11:10
[sì. (.) sì sì],
TO02411:10–11:19
[quindi], (.) l'applicazione della legge in::: per il pensiero confuciano è comunque sempre uno strumento di educazione,
11:20–11:23
e quindi per questo meglio che la legge non sia conosciuta.
11:24–11:26
nel suoi esatti termini.
11:27–11:30
e::h, benissimo. senta. e::h=m:::h
11:35–11:47
e::h il diritto (.) di common law inglese, (.) e::h ha conosciuto nel corso del diciannovesimo secolo, (.) delle grandi trasformazio[ni].
TO02411:47–11:49
in cosa sono consistite
TO02311:49–11:56
allora. la:: grande trasformazione, (.) e::h consiste(=è) quella della considerazione del precedente vincolante.
11:57–12:03
poiché fino al diciannovesimo secolo, i giudici tenevano sempre conto delle sentenze, precedenti.
TO02412:02–12:03
((colpi_di_tosse))
TO02312:03–12:10
e quindi, e::h un giudice che si discostava da una sentenza, (.) e::h ri~ risultava incostituzionale.
12:10–12:10
a[ppunto pe~],
TO02412:10–12:14
[no beh]. (.) cosa vuol dire incosti[tuzionale::=i:~ in inghilterra]?
TO02312:12–12:14
[n~ non incostituzionale. risultava: sbagliata].
12:14–12:21
risultava:: (.) sbagliata, (.) appunto perché, e::h si teneva sempre conto della sentenza precedente.
12:22–12:34
con il diciannovesimo secolo, sono:=a:rrivate delle: rivoluzioni appunto, di di di questa, concezione del del precedente, e si è arrivato a formulare la la teoria dichiarativa del precedente vincolante.
12:34–12:46
ossia che un giudice durante la sua sentenza, avesse due:: eh e:::h (.) me~ due:: due tipi di e::h concezione. ovvero (.) la:: ratio decidenti,
12:47–12:50
ovvero. il=e::h=m::h
TO02412:51–12:55
senta, adesso, e:h mi spieghi (.) come ma:i,
12:56–13:11
la teoria del prece~ prima di adesso stava passando a esaminare, le tecniche [che] sono sviluppate nel=eh quandro di questa teoria dichiarativa del precedente, per il trattamento delle sentenze.
TO02413:11–13:25
però senza ancora abbordare questi argomenti tecnici, (.) mi spieghi come mai (.) la teoria del precedente vincolante, sarebbe una rivoluzione rispetto a quello che lei diceva c'era prima,
13:25–13:31
cioè (.) il rispetto del precedente, in mancanza del quale la decisione sarebbe stata erra[ta].
TO02413:32–13:33
e che differenza c'[è]
TO02313:33–13:48
[eh] la differenza è che il=e:h=mh il giudice, mh in questo caso, doveva sì tenere conto della vecchia sentenza, ma soltanto (.) del=eh ehm:: della legge applicata, al caso specifico.
13:49–13:52
della, REGOLA scusi. della regola.
13:52–14:01
quindi doveva e::h (.) ved~ tener conto di una determinata regola, che fosse applicata ad una determinata fattispecie.
TO02414:02–14:04
[e] prima invece cosa avveniva.
14:04–14:05
((colpi_di_tosse))
TO02314:05–14:06
sì. prima::
TO02414:06–14:13
prima del=eh (.) di questo momento in cui, si impone la dottrina del dichiarativa del common law.
TO02314:13–14:17
prima si si teneva conto di di tutta:: la sentenza.
TO02414:19–14:36
quindi, in un certo senso, e:::h nel diciannovesimo secolo si avrebbe avuto un::: restringimento (.) della voncolatività del precedente. perché mentre prima io dovevo tenere conto della sentenza nel suo insieme, dopo tengo conto solo di una parte della sentenza? (.) è così?
TO02314:36–14:48
no, no no. e::h bisognava guardare l'elemento significativo, (.) che e:::h doveva essere applicato in=eh in quella determi[nata sentenza].
TO02414:47–14:49
[sì. (.) ques]to: l'ho capito.
14:49–15:11
però. e::h lei mi ha detto. (.) e:::h (.) nel quadro della teoria dichiarativa del precedente vincolante, (.) si sviluppano queste tecniche di trattamento delle sentenze, per io dis=tinguo tra ratio decidendi e opera obiter dicta, e quindi sono legata so::lo alla ratio decidendi.
15:12–15:26
me~ e io le chiedo cos'era prima invece la re~ la situazione? lei m'(ha detto che (.) siccome esisteva il principio del precedente vincolante, i giudici però erano legati dal::=la sentenza nel suo insieme.
15:27–15:47
allora sembrerebbe quasi che (.) con l'affermazione della teoria del dichiarativa [del prece]dente in fondo (.) <si restringa> (.) [la: e:::h] il peso (.) di questo (.) vincolatività del precedente. non riguarda più tutta la sentenza ma solo una sua parte.
15:38–15:39
[s::, beh. ehm::]
15:47–15:56
eh. si va solo a: e:h scegliere, la ratio decidendi e non si tiene conto dell'obiter dictum.
15:56–16:04
perché l'obiter dictum poi poteva cambiare in base alla sentenza, in base a~ al giudice:: (.) e:h (.) che la: (.) >faceva<.
TO02415:57–15:57
((colpo_di_tosse))
TO02316:04–16:05
e quin[di],
TO02416:04–16:18
[sì]. (.) senta. mi spieghi e::h come ma:i (.) però e::h si impone questa teoria del=eh precedente vincolante. proprio nel diciannovesimo secolo.
16:18–16:19
((colpi_di_tosse))
16:25–16:41
diciamo che (.) è in genere interpretato, questo imporsi della nuova teoria, come un metodo per riportare in equilibrio, un sistema che aveva perso il suo tradizionale equilibrio.
TO02416:44–16:45
[cos]'era succes[so].
16:45–16:53
[sì] perché il=e::h l~ diciamo il common law eh=in precedenza era stato e:::h aveva preso più diciamo, e::h
TO02416:50–16:50
((colpi_di_tosse))
TO02316:54–17:13
diciamo che m~ era entrata in gioco la corte di equity, e quindi e:::h aveva preso più ehm::: non potere ma aveva prevalso in determinati:: in determinati casi, poiché risultava più:::=m:h più sistematica e risultava più veloce anche nella nell'[xx],
TO02417:12–17:14
[s:enta, (.) s]::ì.
17:14–17:22
allora. nel diciannovesimo sec~ questa è una situazione, che rispecchia e::h la realtà di alcuni secoli
17:23–17:37
prima del diciannovesimo secolo. perché invece, proprio nel diciannovesimo secolo, >per< esempio la cancelleria era diventata veramente un porto delle [neb]bie in cui tutto spariva, e non riemrgeva se non dopo d(i)ecine d'anni. quindi non era più così ve[loce].
TO02417:38–17:42
cos'era successo. (.) nel=eh, cioè. co~ diciamo,
17:45–17:51
faccio la domanda in un altro modo. a parte questa questione della teoria dichiarativa [del com]mon law.
TO02417:53–18:00
quali altri eventi degni di [nota], caratterizzano il diciannovesimo secolo in inghilterra.
TO02418:06–18:09
ci sono delle [gran]di riforme giudiziarie.
TO02418:10–18:10
((colpi_di_tosse))
TO02318:12–18:14
>mi viene in mente< la:: ehm::
18:18–18:27
la dif~ e::h=mh grazie:: >cioè< la disputa avuta tra il re:, e sid~ edward coke, no è prima. (.) e::h
TO02418:32–18:37
c'è la riorganizzazione delle corti, [e l'abolizione del sistema dei writ=eh].
TO02318:34–18:38
[ah. okay. sì sì. del del sistema dei] writs.
18:38–18:41
ehm:: sì. eh=la:: diciamo [la]
TO02418:40–18:56
[allo]ra faccio, (.) rispet~ eh la la teoria, l'imporsi della teoria dichiarativa del common law (.) è in relazione con=eh (.) queste (.) rifo:rme o con una di queste rifor[me]?
TO02318:56–18:57
[sì]. i~ (una=in)
TO02418:57–18:58
((colpo_di_tosse)) quali
TO02318:58–19:03
e::h s:~ con=eh l'abolizione del=e::h del writ.
TO02418:59–19:00
((colpi_di_tosse))
TO02319:04–19:23
perché e::h prima il giudice aveva questi determinati writs con cui emanava le sentenze con cui doveva decidere, e e::h=attraverso l'abolizione di queste, il giudice non=eh non avendo più un documento diciamo scritto con c~ in cui c'era la:: la varia formula del della sentenza dove[va],
TO02419:23–19:28
[no]. ma cosa, il nel writ c'era la for[mula della sentenza]?
TO02319:26–19:29
[no. no. e::h no. ho s~] ho sbagliato. [xxxxx]
TO02419:28–19:29
[no. cosa] c'è
TO02319:29–19:36
ehm:: [nel writ nel], il writs era un documento in cui e:::h=m::h
TO02419:30–19:31
((si_schiarisce_la_voce))
TO02319:37–19:58
i~ il giudice lasciava ed era rivolto o a::: a un:: a un allo sceriffo oppure a che doveva aveva il compito di e::h riprendere o il determinato og[getto, e: >così<], oppure era riferita a due soggetti, in una controversia. quindi (di=eh) per una determinata controversia di diritto.
TO02419:48–19:49
[s:~. e:h],
20:01–20:05
ecco. ma togliere il writ che cosa ha comportato.
TO02320:05–20:06
e::h [togl~],
TO02420:06–20:20
[to~] cioè. intendiamoci. poi c'era sempre un atto improduttivo della causa. però, si (.) eliminava questa (.) e:::h (.) tipi~ tipicizzazione nei writ.
TO02320:21–20:22
sì. ehm:::
TO02420:24–20:24
((si_schiarisce_la_voce))
TO02320:25–20:41
>dicevo che< togliendo questo:: togliendo il writ, e:h il giudice >non aveva< più e::h quel punto di di riferimento uguale che aveva per tutte le sentenze. quindi per >una determinata< sentenza doveva riferirsi non più al writ, ma:: a una sentenza precedente.
TO02420:42–20:45
sì. diciamo in:: linea molto generale, è così.
20:46–20:46
((si_schiarisce_la_voce))
TO02320:48–20:49
sì lo accetto.
TO02420:50–20:51
dunque. lei è,