TO0180:00–0:03
sì no no lo so lo so che lei assiste ma lei si chiama
TO0180:05–0:07
arancioni okay quindi ho
0:08–0:10
risolto il problema lei ha ricevuto una serie di miei messaggi
TO0180:12–0:14
allora dopo ci rimettiamo d'accordo
0:15–0:17
perché le devo spiegare come funziona l'esame
0:18–0:21
per altro lei ri~ risulta immatricolato senza foto
0:22–0:24
già questa è una cosa strana per l'ateneo di torino
TO0190:27–0:30
e scusi per mandare avanti è questo di qua giusto
0:30–0:31
con questo lei manda avanti
TO0180:32–0:34
e la presentazione torniamo indietro prego
0:35–0:41
e praticamente l'argomento che eh porto oggi in esame eh riguarda appunto la gestione dei suini
0:41–0:43
e nel periodo del periparto eh mh
0:44–0:47
e la gestione delle principali problematiche riscontrate in sala parto
0:47–0:50
allora eh praticamente le eh scrofe
0:50–0:53
eh prima di essere immesse in sala parto diciamo
0:53–0:54
eh mh devono essere
0:54–1:03
eh pulita e disinfettate e questo eh diciamo permette comunque all'allevatore di mantenere diciamo un certo grado di eh igiene a livello diciamo eh delle sale parto
1:03–1:06
eh e quindi eh diciamo che saranno poi eh mh
1:08–1:14
in cui saranno praticamente presenti i suinetti e tendenzialmente che tendenzialmente nelle prime fasi sono molto eh sensibili
1:15–1:17
eh mh ai microorganismi e quindi ai batteri
1:17–1:20
e possono essere eh diciamo suscettibili a patologie
1:21–1:24
allora le scrofe vengono immesse in sala parto sette giorni prima del parto
1:24–1:26
eh eh mh all'interno
1:27–1:29
all'interno delle sale parto abbiamo praticamente eh mh
1:30–1:33
delle gabbie parto all'i~ che si trovano all'interno di box parto
1:34–1:40
i box parto praticamente eh presentano una superficie di suolo intorno ai cinque virgola cinque metri quadrati
1:40–1:43
e un settore di riposo intorno ai due e cinque metri quadrati
1:44–1:45
e le gabbie eh mh
1:46–1:47
formano una sorta di rettagolo minimo
1:48–1:53
eh che ha una lunghezza di di centonovanta eh centimetri e una larghezza di sessantacinque centimetri
1:54–1:58
la~ all'interno appunto delle dei box sono presenti del~ delle mangiatoie e delle beverine
1:58–2:03
eh eh mh la portata delle beverine deve essere intorno a due litri diciamo al al minuto
2:03–2:05
inoltre eh sempre all'interno dei box
2:06–2:10
sono presenti nella foto purtroppo no~ no~ no~ non si vede però sono presenti de~ delle beverine
2:10–2:14
più basse in modo tale diciamo da abituare gli animali alle strutture zootecnica
2:16–2:22
è importante inoltre la parazione della quantità eh di alimento che andiamo a somministrare diciamo in questa fase
2:22–2:24
eh infatti c'è da ten~ diciamo eh mh infatti
2:26–2:27
durante la gestazione
2:28–2:30
la scrofa eh per esempio è una primipara
2:30–2:32
viene alimentata con una razione intorno ai due chili e cinque
2:32–2:37
e poi praticamente eh mh man mano che si avvicina il parto comunque negli ultimi giorni pre-partum
2:37–2:41
la razione eh mh viene diminuita diciamo eh sv~ sdr~ drasticamente
2:41–2:43
eh fino intorno a un chilo più o meno
2:43–2:45
questo per quanto riguarda le primipare ovviamente
2:46–2:51
allora eh un'altra diciamo cara~ un'altra caratteristica delle sale parto è appunto la presenza di
2:51–2:52
lampada ad infrarossi
2:52–2:55
eh mh che vengono posizionate al di sopra dei nidi
2:55–2:58
eh la temperatura diciamo uh delle lampade
2:59–3:02
comunque al di sotto delle lampade abbiamo una sorta di temperatura intorno ai trentacinque gradi
3:02–3:07
e e nei nidi praticamente viene posta della carta per eh mh diciamo
3:07–3:08
eh per i piccoli
3:09–3:13
per eh favorire quindi la formazione del nido e quindi eh per favorire anche una certa mh
3:14–3:17
hanno la la capacità di mantenere la temperatura diciamo stabile
3:18–3:19
però la parte diciamo
3:19–3:23
per esempio viene utilizzata in allevamento qui da noi cioè nell'allevamento di torino perché la
3:23–3:26
eh durante il tirocinio diciamo è stata una cosa che ho visto
3:27–3:29
questa caratteristica un poco un po' particolare
3:31–3:33
per quanto riguarda l'ambiente invece abbiamo
3:33–3:36
eh la temperatura e l'umidità che sono praticamente
3:36–3:38
eh mh controllati da una ventilazione
3:38–3:40
eh mh artificiale per estrazione
3:41–3:43
l'umidità in questo caso diciamo deve essere intorno al settanta percento mentre
3:44–3:46
la temperatura ambientale deve essere intorno
3:46–3:48
ai eh venticinque trenta gradi
3:51–3:52
per quanto riguarda la scrofa
3:53–3:56
eh prima del parto possono essere somministrati degli antibiotici
3:56–3:59
eh mh gli antibiotici inoltre possono essere somministrati
4:00–4:02
eh in presenza di lesioni
4:02–4:04
eh possono capitare per esempio lesioni a livello dei capezzoli
4:05–4:09
eh mh durante diciamo la la stabulazione in sala parto
4:09–4:15
eh perché praticamente il peso troppo elevato della scrofa può determinare queste lesioni ai capezzoli e quindi è opportuno mh
4:16–4:19
eh somministrare degli antibiotici a disinfettare
4:19–4:21
le i capezzoli per prevenire eventuali diciamo
4:21–4:22
ipogalassia e quindi
4:22–4:23
problemi produttivi
TO0184:24–4:25
si fermi un secondo
TO0184:25–4:26
prenda fiato
4:27–4:29
prenda fiato non vada in apnea
4:29–4:30
che non è non è il caso
TO0184:30–4:34
senta tre tre aspetti che lei ha affrontato su questa prima
4:34–4:37
diapositiva che però richiedono un minimo di di
TO0184:38–4:39
di approfondimento
TO0184:40–4:45
perché riduce la ha detto si riduce drasticamente la razione in corrispondenza del parto
TO0184:45–4:48
perché riduce la razione in corrispondenza del parto
TO0194:48–4:49
allora riduco la razione
TO0184:49–4:51
dico xx e poi ha sottolineato alle primipare
4:53–4:57
no vabbè ma non è solo cioè ne~ nel senso la quantità che è intorno a un chilo attenzione
TO0184:57–4:58
mh d'accordo
TO0194:58–5:00
in quel senso io intendevo primipara perché poi ovviamente
5:01–5:02
nelle diciamo secondipare
TO0185:03–5:05
no ma la riduzione a un chilo
5:05–5:07
mh va bene anche se vuole non ha
TO0195:06–5:07
sì quello è per tutte
5:07–5:08
sì sì quello è per tutte
TO0185:08–5:08
ma c'è una ragione
5:10–5:14
di di di igiene e profilassi del parto da questo punto di vista che giustifica
5:15–5:20
una riduzione della razione alimentare per un periodo di tempo decisamente breve questo è chiaro
TO0185:20–5:22
qual è la ragione per la quale si
5:23–5:30
si riduce così drasticamente la razione cioè drasticamente lei passa da due chili e mezzo anzi di più di due chili e mezzo perché
TO0185:30–5:33
in quella fase la scrofa può può ingerire anche
5:34–5:36
vabbè se è una primipara arriverà intorno ai
5:37–5:40
tre chili grosso modo due chili e otto tre chili se è una scrofa già di
5:41–5:45
che ha partorito più volte potrebbe anche ingerire una quantità di alimento
5:46–5:48
sui tre chili e due tre chili e tre
TO0195:48–5:51
praticamente io vado a eh ridurre la quantità di alimento
5:51–5:55
proprio perché comunque la eh la scrofa praticamente è più affaticata
5:56–5:58
e ha eh praticamente diciamo la
5:58–6:00
si ha una diminuzione dell'appetito inoltre
6:00–6:05
eh questa diminuzione dell'alimentaz~ diciamo della razione viene effettuata per prevenire
6:05–6:07
eh per esempio l'insulino resistenza
6:07–6:10
che può essere praticamente un problema eh dopo il parto
6:10–6:13
eh perché comunque eh mh nell'insulino resistenza
6:13–6:15
eh avviene soprattutto diciamo nelle scrofe
6:15–6:17
eh in cui i livelli di insulina diciamo
6:19–6:19
e per lunghi periodi
6:20–6:25
e questo praticamente diciamo la diminuzione della razione in più permette comunque di prevenire diciamo questa sintomatologia
6:25–6:29
che comunque na~ determina una riduzione del~ delle produttività in aixx
TO0186:28–6:35
e soprattutto si cerca di stimolare l'appetito quindi affamando tra virgolette un po' l'animale nel giorno prima o
TO0186:36–6:43
tenga anche presente che c'è un problema di ingombro evidentemente perché in questa fase fin tanto che i prodotti del concepimento premono sul diaframma
TO0186:43–6:44
se premono sul diaframma
6:45–6:51
rendono più difficile la la in qualche modo la respirazione e anche lo spazio disponibile per l'ingestione alimentare
TO0186:51–6:55
eh risulta essere ridotto quindi il tentativo è quello di favorire
6:56–7:00
eh l'ingestione nella fase successiva alla nascita dei
7:00–7:01
durante la lattazione
7:02–7:07
l'altra domanda di approfondimento lei ha messo di default l'impiego di antibiotici
TO0187:08–7:13
ora l'impiego degli antibiotici è proprio uno di quegli aspetti sui quali in questo momento c'è ampia discussione
7:14–7:22
e ha senso per altro indipendentemente dalla discussione che l'opinione pubblica sta portando avanti in questi in questi ultimi mesi sull'utilizzo di antibiotici
7:22–7:24
ha senso fare un profilassi
7:24–7:26
antibioticoterapia
TO0187:32–7:38
cioè qual è l'effetto sì diciamo così copro l'animale perché da tutt~ mh da una serie di di di
TO0197:36–7:37
in teoria alcuni
7:38–7:42
eh sostengono che comunque sia positiva diciamo una profilassi
7:42–7:45
eh di quest~ diciamo di questo tipo perché comunque
7:45–7:50
va a prevenire la cioè l'allevatore va a prevenire eventuali ipogalassie quindi evitare
7:50–7:53
produ~ diciamo produttività negative successivamente
TO0187:53–8:01
adesso l~ l'ipogalassia è una conseguenza eventuale di una situazione fisiopatologica che si può sviluppare nell'animale
TO0188:02–8:07
eh mh non è che che sicuramente si possa prevenire con eh
8:13–8:19
che cos'è che è importante dal punto di vista della prevenzione dell'ipogalassia sostanzialmente nella
8:19–8:21
nell'insieme del d~ di questa fase
TO0198:21–8:29
eh la prima diciamo il primo intervento che devo andare a effettuare è appunto la pulizia degli ambienti e la disinfezione degli ambientiperché
TO0188:28–8:31
cercare di tenere mantenere il più elevato possibile
TO0188:32–8:36
il le condizioni igieniche sanitarie della sala parto nei limiti del possibile
8:39–8:48
mh somministrare una alimentazione adeguata alla alla alla scrofa perché comunque in caso di deficit eh al~ diciamo nu~ dal punto di vista nutrizionale
8:48–8:54
possono determinare una riduzione del sistema immunitario e quindi possono andare a intaccare quindi eventuali infezioni
8:56–8:59
e poi qual è il ruolo dei suinetti da questo punto di vista
9:02–9:07
fisiologicamente la scrofa è una p~ un animale che ha una produzione lattea continua oppure
TO0199:13–9:15
eh durante la lattazione abbiamo d~ diciamo un picco
9:15–9:18
intorno a più o meno tre settimane
TO0189:18–9:21
beh questo è il picco di produzione massima
TO0189:21–9:24
però ha una produzione lattea continua come possiamo riscontrare nei ruminanti
9:30–9:36
perché mh praticamente diciamo la mh l'espulsione diciamo del latte avviene in più fasi
9:36–9:38
cioè nel senso per esempio durante la suzione
TO0189:37–9:38
e avviene quando
9:39–9:40
avviene durante la suzione
TO0199:40–9:41
esatto durante la suzione
TO0189:41–9:42
e la suzione come avviene
TO0199:43–9:44
in cinque fasi più o meno
TO0189:44–9:52
sono cinque momenti non f~ però in realtà non è una sunzione continua quindi la produzione di latte è una produzione di latte a domanda in buona sostanza
9:52–9:55
esatto perché i lattonzoli praticamente
TO0189:54–9:57
e quindi se i suinetti non si attaccano che cosa succede
TO0199:57–9:59
non abbiamo la secrezione del latte
TO0189:59–10:01
e di conseguenza l'animale smette di produrre
10:02–10:12
perché appunto la secrezione del latte eh viene stimolata appunto dai dai lattonzoli che eh stimolano appunto le mammelle proprio con dei colpi diciamo con la testa
10:12–10:14
questo determina quindi un impulso nervoso
TO01810:14–10:16
attraverso una serie di meccanismi
TO01810:17–10:22
comportamentali e di suzione ed ormonali ovviamente perché la suzione stimola che cosa nella scrofa
TO01910:19–10:21
anzi ne esatto eh
TO01810:23–10:25
la sunzione del capezzolo cosa stimola
TO01910:26–10:30
e stimola l'impulso nervoso e quindi il lo il rilascio di ossitocina
TO01810:26–10:28
nell'animale nella nella scrofa
10:30–10:32
rilascio di ossitocina spremitura degli acini eccetera
TO01910:31–10:34
s~ contrazione delle cellule degli ah degli alveoli eccetera eccetera
10:35–10:42
eh praticamente nella prima fase infatti durante la suzione poi dopo diciamo lo descrivo si vede proprio gli animali diciamo che si raccolgono
TO01810:42–10:43
va bene andiamo avanti
10:44–10:46
eh mh quindi a questo punto avvengono i parti
10:47–10:53
eh i parti diciamo possono essere indotti l'induzione del parto può avvenire al centoquattordicesimo giorno di gestazione
10:53–10:57
con la somministrazione di prostaglandine intorno diciamo alle otto dieci di mattino
10:57–10:59
e se possibile anche il pomeriggio
10:59–11:01
e sempre di prosta~ una iniezione di prostaglandina
11:02–11:08
e poi al centoquindicesimo giorno praticamente vado a somministrare nelle prime ore diciamo del mattino ossitocina
11:08–11:09
eh quindi allora
TO01811:09–11:13
questo è uno dei protocolli di sincronizzazione del parto
TO01911:11–11:14
sì sì sì di sincronizzazione del parto e induzione del parto
TO01811:24–11:26
beh adesso riparte va
TO01911:29–11:30
pers~ okay
11:30–11:37
allora quindi eh avvenuto il parto praticamente eh mh le le prime manovre diciamo da effettuare sono
11:37–11:40
per prima cosa eh verificare la completa espulsione degli invogli fetali
11:40–11:47
proprio perché eh mh diciamo la completa espulsione degli invogli fetali mi permette di prevenire eventuali pre~ metit~ metriti future
11:47–11:54
la eh l'espulsione degli invogli fetali avviene entro eh diciamo le quattro ore dall'ultimo uh dall'ultimo nato
11:54–12:01
eh mh un altro diciamo manovra da verific~ diciamo un altro un altro caso da verificare la temperatura corporea diciamo dei piccoli
12:01–12:05
eh mh e perché diciamo molto spesso dopo il parto vanno in ipotermia
12:05–12:10
eh mh dobbiamo verificare la quantità densità e colore del fluidi fuoriusciti dalla vulva
12:10–12:14
e quindi eh nel caso in cui diciamo eh siano presenti delle anomalie
12:14–12:18
è opportuno quindi eh mh diciamo eh intervenire immediatamente
12:18–12:20
per prevenire appunto diciamo eventuali metriti
12:20–12:26
eh un altro diciamo eh mh un altro aspetto da verificare è q~ è la completa assunzione di colostro
12:26–12:35
eh il colostro inoltre è ricco diciamo eh mh di immunoglobuline gi e immunoglobuline a che praticamente hanno il compito di eh mh conferire ai piccoli diciamo
12:35–12:38
eh mh una certa diciamo difesa a livello immunitario
12:39–12:43
eh il colostro viene rilasciato eh fino alle sei ore diciamo dopo dopo il parto
12:45–12:48
ed è comunque diciamo l'aspetto fondamentale in queste prime ore di vita dei piccoli
12:49–12:50
eh un altro aspetto uh
TO01812:51–12:54
il rilascio di colostro va anche oltre le sei ore
TO01812:54–12:55
che cos'è che cambia
TO01912:55–13:00
è la concentrazione praticamente delle immunoglobuline non abbiamo più le immunoglobuline presenti nel colostro
TO01813:00–13:02
no nel colostro ci sono ancora è una
13:03–13:05
eh lei immagini cioè immagina
TO01813:05–13:07
ll~ è sempre il~
13:08–13:11
ll il risultato dello svezza~ del parto in questo caso
13:11–13:13
e quindi delle prime ore
13:13–13:16
di nan~ di vita subito dopo il parto sono
13:16–13:19
la risultante di una combinazione materna
13:19–13:22
e dei piccoli comunque i suinetti della nidiata
13:22–13:25
allora il cambiamento non avviene tanto a livello
13:25–13:26
delle prime ore
13:27–13:28
a livello della scrofa
13:28–13:30
ma avviene piuttosto a livello
13:31–13:35
dei suinetti dei piccoli che cos'è che cambia al~ all'interno nei suinetti
13:34–13:38
perché a livello dell'apparato digerente non riescono più ad assorbire
13:38–13:41
le immunoglobuline che sono essenziali per il sistema immunitario
TO01813:40–13:44
le immunoglobuline sono caratterizzate fondamentalmente da che cosa
13:46–13:49
dal punto di vista della struttura biochimica e chimica
TO01813:53–13:54
da elevato peso molecolare
TO01913:54–13:55
ah sì sì sì
TO01813:55–13:56
e come tali
TO01913:56–13:59
e come tali quindi sono diciamo difficilmente assorbite
13:59–14:01
a livello uh a livello diciamo digerente
TO01814:00–14:07
perché la permeabilità della parete intestinale si riduce progressivamente quindi per non fare quindi ecco perché le prime ore sono assolutamente
TO01914:02–14:03
diminuisce
TO01814:07–14:09
fondmentali da questo punto di vista
TO01914:10–14:12
quindi allora eh successivamente
14:13–14:15
eh effettuiamo praticamente il pareggioamento
14:15–14:17
eh effettuiamo la pesatura dei piccoli
14:17–14:20
è opportuno quindi eh ottenere una nidiata
14:20–14:27
eh mh in cui i p~ diciamo il peso dei piccoli nei pesi il peso dei piccoli deve essere in media di circa un chilo un chilo e due
14:27–14:32
eh mh effettuiamo quindi il sessaggio andiamo quindi a valutare la percentuale di femmine e maschi ne~ delle nidiate
14:33–14:37
eh somministriamo diciamo il f~ la somministrazione del ferro entro le prime ventiquattro quarantott'ore
TO01814:36–14:39
normalmente il rapporto maschi femminine quant'è
TO01814:45–14:47
visto che mi dice che fa il sessaggio
14:49–14:53
mh è una cosa anche che ho visto comuque al tirocinio mh cioè durante il tirocinio per quello
14:54–15:03
durante il tirocinio sicuramente lei ha visto tante cose non lo metto in dubbio compreso anche quella della carta no che poi sono pochissimi gli allevamentiche utlizzano questo sistema
TO01815:03–15:05
non è che non si usi sono pochissimi
15:05–15:07
però nell'allevamento del suino
15:08–15:10
è importante una
15:12–15:15
da questo di punto di vista immediato cioè non~
TO01915:17–15:18
mh no perché comunque alla fine
15:22–15:27
la cioè pr~ la percentuale diciamo di femmine viene po~ può essere utilizzata come riproduttrice oppure
15:28–15:35
questo dipende dagli obiettivi del m~ dell'allevame~ in un allevamento tra virgolette convenzionale che non faccia della della genetica
TO01915:30–15:31
dell'allevament~
TO01815:36–15:40
lei ha degli animali che sono tutti quanti destinati all'ingrasso fondamentalmente
TO01815:40–15:43
ai maschi succede qualche cosa di estremamente particolare
15:44–15:47
eh che evidentemente la
15:48–15:49
cosa che succede ai maschi
TO01915:49–15:50
la castrazione
TO01815:50–15:51
castrazione
TO01915:50–15:53
quella è fondamentale per esempio in un allevamento di ingrasso
TO01815:52–15:55
e quindi alla fine dal punto di vista della
TO01815:57–15:59
metodologia di ingrasso noi riconduciamo
16:00–16:06
gli alle~ gli animali allevati tutti quanti più vicini alla condizione ormonale femminile piuttosto che maschile
TO01816:06–16:10
e quindi il sessaggio sì ci interessa perché dobbiamo fare ma non è
16:11–16:12
un allevamento per sessi separati
TO01916:13–16:14
sì sì no quello no attenzione
TO01816:13–16:16
quindi lei conta maschi e femmine fa la castrazione
TO01916:15–16:19
sì sì no no no con questo cioè nel senso con questo fine con questo scopo esatto
16:21–16:24
allora poi successivamente effettuiamo la caudotomia
16:24–16:29
la caudotomia eh solitamente si effettua diciamo eh con una distanza dalla base della gola di un centimentro
16:30–16:34
eh effetuiamo quindi la castrazione eh n~ diciamo nei maschi
16:34–16:36
eh e la limatura dei denti la limatura dei denti
16:36–16:41
viene effettuata diciamo può essere effettuata o meno però diciamo molti allevamenti
16:41–16:45
eh mh effettuano la limatura dei denti proprio per prevenire eventuali diciamo
16:45–16:52
eh ah problemi gestionali come per esempio morsicatura delle orecchie dei fianchi oppure della coda che solitamente questa diciamo questa
16:52–16:54
questi comportamenti si presentano in svezzamento precoce
TO01816:54–16:57
ed in particolare sui capezzoli delle femmine
TO01916:57–16:57
sì esatto
TO01816:57–17:05
però in realtà che cosa succede cioè che cosa è successo negli ultimi anni da questo nei confronti soprattutto della pra~ della pratica del taglio dei denti
17:06–17:09
ed è un aspetto che che che si lega anche alla
17:10–17:11
in qualche modo all~ uh
17:11–17:15
al l'ulteriore domanda che le faccio l'ulteriore approfondimento quand'è che noi
17:15–17:17
entro quando noi dobbiamo fare
17:19–17:21
e eventualmente la castrazione
17:21–17:25
e eventualmente il tatuaggio poi sul tatuaggio insomma c'è un obbligo di legge
TO01917:26–17:27
allora per quanto
TO01817:26–17:30
perché mentre il taglio della coda e e la castrazione non sono un obbligo di legge
TO01917:30–17:31
no quelli no
TO01817:32–17:34
quindi gli altri gli altri interventi
TO01917:35–17:37
quello è più diciamo una scelta dell'allevatore ecco
17:38–17:41
pe proprio diciamo per una facilità dal punto di vista gestionale
17:41–17:44
eh per quanto riguarda la caudotomia e la castrazione
17:44–17:49
viene effettuata diciamo entro la prima settimana per esempio la castrazione può essere effettuata anche dal personale
17:49–17:56
però eh dal personale diciamo entro la prima settimana perché comunque i testicoli sono più sottili più facili diciamo eh possono essere mh
TO01817:56–17:58
anche su questo
18:00–18:02
le norme sono esistono sono severe
TO01818:03–18:04
e spesso disattese
18:06–18:10
nel senso che la castrazione può essere fatta soltanto o da personale medico veterinario
18:11–18:15
oppure da persone che ha ottenuto il patentino di castrino così recita la legge
18:16–18:18
la legge però risale al millenovecentotrentotto
18:24–18:30
e quindi la castrazione è fatta da personale di allevamento che sicuramente ha esperienza però dovrebbe essere tra virgolette autorizzato
TO01918:31–18:31
da un medico
TO01818:31–18:32
da un medico veterinario
18:34–18:36
come dire attesta
18:36–18:40
il fatto che sia che sia capace a farlo che abbia questa professionalità
18:42–18:44
in questo pacchetto però di interventi
18:44–18:48
che sono come dire in quache modo fisiologicamente necessari
18:49–18:54
eh come si regolano le norme attuali su~ per il rispetto e il benessere dell'animale
18:54–18:58
perché poi è questo il vincolo importante sul quale con il quale noi ci confrontiamo
19:00–19:04
lei qui ha messo una bella immagine un apparecchio di contenimento fatto
TO01919:00–19:01
eh per conto~
19:04–19:05
per la castrazione
TO01819:05–19:06
per la castrazione
19:06–19:09
però oltre ad avere l'apparecchietto di contenimento che cosa serve anche
19:10–19:11
che venga fatto
19:13–19:15
per quanto riguarda per esempio la castrazione
19:15–19:17
e praticamente eh
TO01819:17–19:19
posso farla così oppure
TO01919:19–19:21
no vabbè eh nel senso
19:21–19:25
eh per prima cosa vado a separare quindi i piccoli dalla madre
19:26–19:29
li diciamo vado a verificare appunto i maschi e le femmine
TO01819:30–19:34
sì no castrano solo più i maschi e le femmine per fortuna non più sì
19:34–19:37
e e poi praticamente e mh
19:37–19:39
posso essere in presenza del medico veterinario ad esempio
19:41–19:43
a an~ anestetizzare diciamo l'aria
19:43–19:48
e prima di agire comunque e di effettuare il taglio attr~ con il bisturi
TO01819:48–19:54
è obbligatorio adottare tutti quei sistemi che servono a diminuire la sofferenza e il dolore nell'animale
19:54–19:59
e successivamente successivamente infatti alla castrazione è necessario inoltre
TO01819:54–19:56
pre e post operatorio
TO01919:59–20:07
eh controllare l'animale eh mh durante la giornata proprio per osservare e prevenire eventuali infezioni quindi disinfettare l'aria eccetera eccetera
20:08–20:09
okay andiamo avanti
20:12–20:15
okay e a questo punto abbiamo quindi la produzione del latte
20:15–20:17
eh la scrofa praticamente è mh
20:18–20:21
produce il latte in base al numero dei suinetti ovvero
20:21–20:29
e praticamente la eh percentuale diciamo eh mh di latte prodotta dalla scrofa aumenta all'aumentare del numero dei piccoli presenti nel ni~ nella nidiata
20:31–20:37
la percentuale di latte eh mh prodotta dalla scrofa aumenta anche eh mh con l'aumento del numero dei parti
TO01820:39–20:44
okay quindi la capacità di lattazione della scrofa è eh in qualche modo influenzata positivamente
TO01820:45–20:47
e dal numero di nati e dal numero di parti
TO01920:46–20:47
che dal numero di parti
TO01820:48–20:52
uh sul numero di parti sappiamo quand'è che raggiungiamo la massima capacità produttiva
TO01920:53–20:55
eh di la~ di latte intorno
TO01820:55–20:55
sì di latte
20:57–20:58
inteso diciamo
TO01820:57–20:58
a quale parto
TO01920:58–20:59
ah a quale parto
20:59–21:03
eh dopo il ter~ eh mh no
21:04–21:06
mh eh dopo il quinto
21:07–21:08
già è tardi però
21:08–21:11
quindi dopo il terzo dopo il terzo parto più o meno
TO01821:10–21:11
fra il terzo e il quinto
21:11–21:14
quindi mediamente al quarto diventa questa è la la la
21:13–21:14
dopo il terzo parto
TO01821:15–21:20
nell'ordine di parto perché poi non sono tantissime le scrofe che rimango in allevamento per più di cinque parti
21:20–21:23
esatto perché poi vanno vengono xxate
TO01821:21–21:27
non sono tantissime poi dipende molto da da dall'azienda dipende da~ dagli standard dipende da tutta una serie di cose
21:30–21:34
invece il numero dei suinetti che lei ha detto dunque la produzione di latte cresce con il numero dei suinetti
TO01821:35–21:37
è un valore che cresce in modo
21:37–21:41
esponenziale oppure c'è un eh un tetto perché se fosse così
TO01921:41–21:46
avviene in maniera mh graduale cioè nel senso è un comunque una produzione di latte
21:46–21:49
eh non diciamo con uh mh picchi diciamo
21:49–21:54
eh improvvisi ma comunque in man~ avviene in maniera graduale quindi per esempio
21:57–22:00
per esempio diciamo rispetto al diciamo primo parto
22:01–22:02
mh che abbiamo intoro per esempio
22:02–22:04
mh dodici suinetti
22:04–22:08
rispetto al terzo parto in cui avremo quattordici quindici suinetti
22:08–22:10
la produzione di latte sarà maggiore diciamo nella seconda scrofa
22:10–22:14
e quindi comunque non sarà diciamo la differenza enorme però comunque sarà
22:15–22:20
eh in base anche al numero dei suinetti e quindi alla prod~ all'alimentazione che io devo andare che deve andare a
TO01822:20–22:24
di fatto qual è il fattore limitante da questo punto di vista
22:26–22:29
se lei mi dice che la produzione di latte cresce in maniera
22:30–22:32
direttamente proporzionale al numero di suini
22:33–22:37
allora sono contento cioè nel senso che se una scrofa che partorisce
22:38–22:39
diciotto suinetti
TO02022:40–22:41
tutti contenti
TO01922:41–22:43
vabbé eh comunque anche in base al~
22:44–22:48
alla stimolazione che avviene da parte del suinetto perché più diciamo la scrofa viene stimolata
22:48–22:52
più diciamo viene prodotto latte e quindi abbiamo il rilascio di prolattina e lattazione
TO01822:53–22:54
d'accordissimo però
22:55–22:56
qual è il fattore limitante
TO02022:56–23:02
se ho cinque suini ho tot di latte se ne ho dieci ne ho il doppio se sono quindici sono tre volte tanto
TO01822:57–22:58
c'è un fattore cioè nel se~
23:03–23:05
non è sempre così non è così
23:07–23:09
perché se no avremmo una produzione illimitata
TO01923:09–23:12
no vabbè fino a un certo punto diciamo c'è fino
23:12–23:15
a un un ordine di parto intorno al
23:15–23:16
eh quarto parto
TO01823:16–23:18
la~ la~ lasci stare l'ordine di parto
TO02023:18–23:19
numero di suinetti
TO01823:20–23:22
stiamo parlando dei suinetti
23:24–23:26
possono essere in numero illimitato
TO01923:26–23:28
no illimitato no ovviamente no
23:28–23:31
fino a un certo punto cioè che se no poi la povera scrofa
TO01823:30–23:31
fino a un certo punto però
23:32–23:37
di fatti ma questo è uno dei problemi che incontriamo nell'allevamento attuale eh
23:37–23:40
che cosa abbiamo raggiunto dal punto di vista della genetica
TO01923:41–23:46
eh un aumento della prolificità e del numero dei piccoli presenti nella nidiata
TO01823:42–23:43
in questo momento
23:45–23:47
e quindi un aumento della prolificità
TO01823:47–23:54
e questo si traduce poi in una effettiva capacità di svezzamento perché poi questa è la cosa che che che conta
TO01823:54–23:59
della s~ della femmina e quindi la capacità di svezzamento uguale produzione di latte ovviamente
24:00–24:03
se io ho una scrofa che partorisce diciotto suinetti
TO01824:04–24:07
e non sono così mh ci sono
24:08–24:10
che cosa succede a questi diciotto suinetti
TO01924:12–24:14
eh mh che eh mh
TO01824:15–24:22
nei nelle nel materiale delle lezioni ci sono dei lucidi ci sono una serie di di di fotografie ci sono una serie di commenti
24:23–24:24
su questi aspetti
TO01924:25–24:29
non tutti praticamente possono cioè nel senso hanno libero accesso alle mammelle
24:30–24:37
e quindi questo che cosa succede diciamo non tutti riescono a assumere la quantità di latte eh idonea per coprire i fabbisogni
TO01824:36–24:40
eh ma perché non tutti hanno libero lei ha detto hanno libero accesso alle mammelle
TO01924:38–24:39
perché la sc~
24:40–24:43
per la vitalità e per eh mh
TO01824:45–24:46
ma guardi che è banale eh
TO01924:46–24:49
eh no immagino perché sono sempre così purtroppo
TO01824:46–24:47
non è una cosa
24:51–24:55
perché comunque entro un certo limite diciamo la scrofa poi non riesce più a produrre latte
24:55–24:57
e quindi non riesce a soddifare tutti
TO01824:55–25:00
eh non è non è solo una questione non riesce più a produrre latte d'accordo non produce più latte ma
25:04–25:05
a assumere il latte
25:09–25:10
attraverso l'accesso
25:11–25:12
sì è mio purtroppo
TO01925:12–25:14
eh attraverso l'accesso
25:14–25:18
attraverso l'a l'accesso diciamo alle mammelle e l'accesso alle mammelle
25:18–25:19
allora le mammelle
25:20–25:21
in realtà i capezzoli
TO01825:22–25:24
allora i capezzoli
25:24–25:26
sono numero infinito o finito
25:26–25:27
dodici quattordici
TO01825:27–25:30
e allora lei vede che più di quattordi~ adesso su certe scrofe si arriva anche a sedici
25:33–25:36
quando ce ne sono così tanti molto spesso alcuni non sono funzionali
25:36–25:37
in particolare quelli
25:38–25:41
posti nella parte mh come dire più caudale dell'animale
TO01825:42–25:47
e questo diventa questo diventa il problema perché se ho quattordici capezzoli funzionali
25:47–25:50
quattordici sono i suinetti che si possono allattare
25:50–26:01
per quella disc~ questione di prima in qua~ eh in cui abbiam visto che il suinetto stimola l'animale la produzione del latte non c'è una produzione continua a quelli che sono in sovannumero rispetto a quattordici
26:02–26:11
in questo caso l'esempio dei quattordici non avranno modo di e quindi bisogna avere delle scrofe e metterle a balia o adottare dei sistemi di alimentazione artificiale o eccetera
26:11–26:20
questo comunque grafico es~ eh cioè era stato effettuato su una nidiata di dodici piccoli no non superiore per quello comunque mi xx veniva da
TO01826:18–26:23
no ma guardi il grafico il grafico ha eh ha una sua
26:23–26:28
logicità non ci sono delle delle cose che non vanno cioè non
26:29–26:30
adesso poi devo poi mettermi
26:30–26:33
è tutto quanto assolutamente proporziona~
TO02026:32–26:36
però si vede chiaramente nel grafico che passare da qui a qui è un conto
26:36–26:39
ma da qui a qui l'incremento è decisamente minore
TO01926:38–26:39
sì sì sì sì
TO02026:40–26:44
per cui che cosa vuol dire che abbiamo in pratica una curva più che una retta che va
TO01926:45–26:47
sì sì sì ci fosse una xx esatto
TO02026:45–26:46
ad annullarsi
26:48–26:50
perché più di tanto non riesce a fare
TO01826:52–26:55
andiamo avanti vediamo un po' come è questa eh
TO01926:53–26:58
quindi eh questa è l'assunzione del latte che appunto avviene in cinque o sei fasi
26:58–27:04
eh nella prima fase appunto abbiamo i piccoli che eh inziano diciamo a ce~ a diciamo a cercare i capezzoli
27:04–27:10
e solitamente in questa fase diciamo la madre li eh attira attraverso un xx caratterisco
TO01827:08–27:10
dove ha preso questa questa diaposiva
TO01827:11–27:12
cioè questa questa cosa sì
TO01927:12–27:15
eh l'ho presa dal da un libro diciamo che ho trovato in biblioteca
TO01827:15–27:18
è corretto parlare di cisterna del latte
TO01927:18–27:19
in realtà no
TO01827:18–27:19
nella scrofa
TO01927:20–27:22
però purtroppo
TO01827:22–27:25
no no ma difatti le ho chiesto dove l'ha presa perché non è c'è questa
TO01927:25–27:28
no no l'ho presa dal libro della biblioteca
TO01827:26–27:29
assunzione passiva delle cisterne
27:30–27:36
in realtà n~ nella scrofa per tutto un discorso che abbiamo fatto prima questa cosa non c'è però il comportamento è quello e quindi
TO01927:37–27:41
eh purtroppo non so usare photoshop perché altrimenti l'avrei l'avrei
TO01827:40–27:46
no no no no ma ci ci macherebbe ancora basta basta che uno abbia la consapevolezza di che cosa
27:47–27:49
di che cosa sta facendo allora
TO01927:49–27:50
allora eh
27:51–27:58
i principali diciamo problemi che si possono riscontrare in post partum e ch~ che riguardano la scrofa sono ad esempio le metriti
27:58–28:02
eh le metriti sono dovute diciamo a infezioni i intrauterine
28:02–28:12
eh solitamente diciamo i fattori eh che infuenzano diciamo la comparsa di metriti sono essenzialmente eh i microorganismi presenti appunto diciamo in ad esempio in sala parto
28:12–28:19
eh i dati in italia eh relativi quindi ai casi di metriti risultano essere di sette capi su quattrocentocinquanta all'anno circa
TO01828:24–28:30
bene non glielo so dire cioè i da~ i dati statistici da questo punto di vista sono assolutamente
28:25–28:28
no no è un dato che ho trovato
TO01828:30–28:32
dipende molto da cosa fondamentalmente
TO01928:32–28:34
dal ti~ dall'allevamento eh
TO01828:33–28:37
dall'allevamento cioè sono dati c~ allora i~ sicuramente i
28:37–28:43
quel dato è stato ottenuto in un allevamento o in più allevamenti controllati da qulcheduno cha fatto una ricerca di un certo tipo
28:45–28:49
noi dobbiamo essere come dire consapevoli del fatto che ci possano essere degli allevamenti in cui
28:50–28:52
i casi potrebbero anche essere il doppio
TO01828:52–28:56
dipende dalle condizioni igenico sanitarie dalla tecnicità che ha l'alleva~
28:55–28:56
dalla gestione
28:57–28:59
al di là di queste indicazioni mi dica una cosa
TO01829:00–29:01
le metriti
29:01–29:03
da che cosa dipendono fondamentalmente
29:03–29:05
cioè quali sono le le
29:07–29:08
attraverso le quali
29:14–29:20
mh in corrispondenza subito dopo il parto quindi nel peripartum un una metrite nella scrofa
TO01929:20–29:21
allora eh
TO01829:20–29:22
quali sono le ragioni
TO01929:22–29:26
prin~ principalmente diciamo eh allora si possono manifestare per
29:27–29:28
mancata evoluzione degli invogli fetali
29:29–29:32
che può determinare infezioni diciamo subito dopo il parto
TO01829:31–29:32
quindi una ritenzione
29:33–29:36
eh oppure eh lesioni diciamo al livello dei capezzoli
29:36–29:40
eh che può determinare anche a a ipogalassia
TO01829:40–29:44
in questo caso l'ipogalassia è di nuovo è il risultato finale di un percorso uh
29:46–29:49
les~ la la lesione primaria
TO01829:50–29:56
parte dal capezzolo e dalla dalla e quindi dalla mammella che tipo di eh percorso abbiamo
29:57–30:03
noi la definiamo secondo un certo tipo di schema la la a metrite in questo caso è una metrite per via
TO01930:03–30:04
ascendente
TO01830:04–30:05
ascendente
TO01930:05–30:12
perché praticamente eh risale attraverso diciamo arriva fino all'utero dove poi porta diciamo le infezioni e quindi eh comporta l'emme emme a ad esempio
30:13–30:15
eh l'emme emme a che è una
TO01930:15–30:17
metrite mastite x ipogalassia agalassia
TO01830:17–30:18
e agalassia
TO01930:19–30:22
che diciamo è un problema molto rilevante negli allevamenti
30:22–30:26
eh perché determina quind~ anche una riduzione della produttività diciamo dei piccoli
30:26–30:28
eh successivamente al parto
TO01830:27–30:30
e l'altra via di penetrazione invece dei germi
TO01830:32–30:34
parlando di metrite ovviamente
TO01930:35–30:37
attraverso l'alimentazione micro tossine pro~
TO01830:37–30:40
no n~ beh oddio bisogna proprio che che che
TO01830:41–30:50
no non è tanto un anche perché cioè attraverso l'alimentazione prevalentemente noi possiamo portare sicuramente dei pro~ dei dei germi dei b~ questo
30:50–30:53
ma che vengono comunque filtrati
30:54–30:56
a livello di di barriera gastrica
30:57–31:03
possono essere a meno che non ci sia un problema che ne so di salmonella o di coli o
TO01831:03–31:09
nel caso poi delle afrotossine è ancora un discorso diverso perché non è il batterio u~ non è un il fungo direttamente ma è la tossina che sviluppa
TO01831:10–31:12
quella che ci dà dei problemi quindi è difficile
31:13–31:16
il percorso è un percorso in realtà che nasce da dove nasce
31:16–31:17
al rovescio se vuole
31:19–31:24
quali sono le scrofe che più frequentemente possono avere un problema di metrite
TO01831:28–31:31
non per via ascendente da questo punto di vista
TO01931:32–31:35
le scrofe che hanno avuto problemi al parto ad esempio
TO01831:35–31:36
problemi di che tipo
TO01931:36–31:38
eh mh per esempio
TO01831:43–31:44
uno in particolare
31:46–31:47
poi è quello che vi~
TO01831:52–31:52
i parti languidi
31:53–31:54
cosa le ricordano
TO01832:00–32:04
se io le dico a lei va in allevamento e le dicono eh quella scrofa ha avuto un parto languido
32:08–32:12
parto languido perché si lei prima ha detto ma non mh
32:12–32:13
una cosa non abbiamo
32:14–32:17
accennato quanto dura mediamente un parto facciamo un passo indietro
32:17–32:18
in termini di di tempo
TO01932:19–32:22
allora l'espulsione dei feti è di circa un'ora cinque ore
TO01832:23–32:24
l'espulsione dei feti
32:24–32:28
complessivamente va da un minimo di un'ora a cinque ore
32:25–32:26
complessivamente
TO01832:28–32:31
nel caso delle cinque ore xx siamo di fronte a un parto languido
TO01832:32–32:33
perché a meno che
TO01832:34–32:34
a meno che
TO01932:36–32:36
a meno che
TO01832:36–32:40
a meno che lei non abbia una scrofa che non iperprolifica iperprolifica al cubo
32:41–32:46
che ha una quantità di suinetti incredibile e quindi ne spara una quantità veramente
TO01832:46–32:48
mh che cos'è che che che
32:48–32:51
direi atipico che caratterizza proprio la la
32:54–32:55
la nascita dei suinetti
32:56–32:58
rispetto ad altre mh
33:00–33:02
non abbiamo molte altre specie che sono
TO01833:06–33:09
che partoriscono tanti piccoli come le le come le scrofe
33:10–33:11
abbiamo solo la coniglia
33:11–33:13
ad uso zootecnico ah beh i cani volendo
TO01933:11–33:12
praticamente
33:13–33:18
ogni piccolo che viene espulso ab~ viene espulso in teoria l~ diciamo gli invogli fetali
TO01833:18–33:19
d'accordo
TO01833:19–33:23
eh con o senza ma in un tempo molto regolare
33:23–33:25
se non x se il parto è un parto regolare
TO01933:24–33:26
sì se è un parto regolare sì altrimenti
TO01833:25–33:27
e qual è l~ qual è la cadenza
33:28–33:32
il passo con il quale nascono i suinett~ cioè il passo la cadenza non~ mh
TO02033:33–33:35
ogni quanto ne cresce uno
33:38–33:39
ogni dieci minuti
TO01833:39–33:41
dieci dodici minuti
TO01933:40–33:41
dieci dodici minuti
TO01833:41–33:44
questo dice la la dice la teoria poi possono anche essere quindici minuti
33:45–33:48
quindi da questo punto di vista se io ho quattro suinetti l'ora
33:50–33:52
quattro suinetti l'ora lei vede che un parto di
33:52–33:58
quattordici suinetti dura sostanzialmente quattro otto dodici tre ore e mezza
TO01933:57–33:58
tantissimo
TO01833:59–34:01
no in tre ore e mezza l'animale partorisce
TO01934:00–34:02
vabbè è tantissimo sì
TO01834:02–34:07
quando si va oltre questa questo tempo si comincia a parlare di parti languidi
34:07–34:08
che durano molto nel tempo
34:08–34:17
che sono languidi perché non c'è una espulsione regolare o un suinetto in ogni dodici minuti dieci minuti i primi quattro poi dopo la scrofa per questioni
TO01934:11–34:12
a è irregolare
TO01834:17–34:24
eh particolari certo anche affaticamento mancanza di contrazioni e quindi si deve intervenire
TO01934:18–34:19
anche affaticamento ad esemp~
TO01834:24–34:25
in questo caso che cosa succede
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il canale del parto rimane aperto
TO01934:28–34:30
sì e può essere via di
TO01834:28–34:29
per molto tempo
34:30–34:36
e quindi è chiaro che rimanendo aperto per molto tempo è più facile che ci sia una penetrazione esterna e interna e quindi una metrite
TO01934:31–34:32
dei batteri
34:38–34:42
dopodiché si può intervenire si può cercare di curare si possono vedere una serie di cose
34:43–34:45
non è semplicissimo ma comunque
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il primo intervento comunque da effettuare appunto è l'igente quindi la pulizia pre partum
TO01834:48–34:49
assolutamente
TO01934:50–34:56
eh eh mh alcuni interventi diciamo secondo eh alcuni studi effettuati per esempio in francia
34:56–35:00
prevedono la somministrazione di probiotici eh co~ contenenti bacillus secerius
35:00–35:02
praticamente tale studio
35:02–35:06
eh esaminato diciamo effettuato su animali di razza xxx e andreis
35:07–35:14
praticamente eh mh ha alimentato dei gruppi eh un gruppo diciamo con paciflor e quindi contenente probiotici eh e quindi probiotici
35:14–35:17
mentre un gruppo eh con alimentazione normale
35:17–35:21
ed è stato rilevato proprio che eh mh praticamente le scrofe
35:21–35:25
alimentate con probiotici eh presentavano diciamo in minor percentuale le metriti
35:25–35:33
eh un un un altro intervento potrebbe essere per esempio l'integrazione oppure diciamo l'aumento dei livelli di vitamina e e selenio
35:33–35:36
eh mh per esempio questo studio è stato effettuato in negli stati uniti
35:37–35:40
eh in cui eh mh gli animali sono stati divisi in tre gruppi
35:40–35:55
eh eh mh a ciascun gruppo praticamente eh a ciascun gruppo veniva somministrata un valore diciamo di vitamina e diverso per esempio al primo gruppo avevamo un un livello di vitamina e di ventidue unità internazionali su chilogrammo al secondo quarantaquattro nel terzo sessantasei
35:55–35:59
eh mentre diciamo il s~ il sxx di sodio era intorno a tre parti per milioni
TO01836:01–36:02
andiamo avanti vediamo un po' qui
36:03–36:10
eh un altro pr~ problema mh diciamo nell'allevam~ mh nel post partum è appunto la mortalità neonatale
36:10–36:13
eh soprattutto diciamo eh nella prima n~ nei primi giorni di vita
36:13–36:19
eh il principale diciamo problema eh in tale periodo è la mh diciamo mortalità per schiacciamento
36:19–36:22
eh eh mh la mortalità neonatale diciamo per schiacciamneto
36:23–36:27
eh in italia risulta essere circa il dieci virgola uno percento diciamo per scrofa a anno
36:27–36:32
mentre i dati esteri risultano essere il quattordici percento in francia e germania e il dodici percento in danimarca nei paesi bassi
36:33–36:36
eh mh i possibili interventi possono essere diciamo secondo alcuni studi
36:37–36:39
eh la selezione di scrove di moderno tipo e vecchio tipo
36:39–36:44
per esempio uno studio effettuato in francia ha rilevato praticamente che le scrove di vecchio tipo erano diciamo
36:44–36:47
eh più attente quindi con maggiore attitudine a~
TO01836:46–36:48
che cosa intende per vecchio tipo
TO01836:50–36:52
e nuovo tipo ovviamente
TO01936:52–36:53
che non siano ibridi
36:54–36:54
cioè nel senso
36:56–36:58
eh nel nello studio praticamente
36:58–37:02
le scrofe di moderno tipo vengono eh vengono diciamo considerate le scrofe ibride
37:02–37:04
mentre eh mh le vecc~
TO01837:04–37:06
quindi caratterizzate da una maggior prolificità
37:07–37:08
eh è stato rilevato che
37:09–37:12
nonostante abbiano avuto maggiore prolificità queste comunque erano meno attente
37:13–37:20
eh tendevano a diciamo a spaventarsi eh maggiormente rispetto a quelle di vecchio tipo e quindi questo comportava maggior mortalità dei suinetti per schiacciamento
37:21–37:23
proprio perché comunque quelle di vecchio tipo
37:24–37:26
tendevano a essere diciamo più
TO01837:26–37:28
con una maggiore attitudine materna
TO01937:27–37:31
esatto maggiore attitudine materna e più tranquille anche con la presenza del personale
TO01937:32–37:37
eh oppure un altro intervento può essere la somministrazione di xxx intorno al quatto percento
37:37–37:41
eh attraverso la diciamo attraverso l'alimentazione e già diciamo durante la gestazione
37:42–37:46
eh in cui è stato rilevato proprio che eh la somministrazione di butadine tendeva
TO01837:45–37:46
che cos'è il butadine
TO01937:48–37:49
eh praticamente mh
37:53–37:58
eh loro la somministravano praticamente intorno al quattro percento della della nazione
TO01837:55–37:59
xx dice somministrazione di butadiene però mi deve dire che cos'è a questo punto
TO02038:00–38:03
a che grossa categoria di di composti
TO01838:03–38:06
e qual è la ragione della somministrazione di quest~ di questa sostanza
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io non non me lo ricordo
TO01838:18–38:20
ci si è messa da sola eh su questa xx
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e sai che l'appetito vien mangiando quindi se uno stimola una curiosità
38:29–38:30
categoria dei grassi
TO01838:33–38:35
dal punto di vista chimico è un eh
38:37–38:39
buta di ene non le dice niente
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sono delle molecole che dovrebbero avere un effetto tranquillizzante
TO01839:19–39:24
non sono degli anestetici ma sono in qualche modo delle sostanze che che limitano il livello di reattività del
39:25–39:30
tenga presente che tutto quello che ne negli stati uniti c'è una sperimentazione perché poi sono dati sperimentali
TO01839:33–39:34
sono dei tranquillizzanti
TO01939:34–39:35
tranquillizzanti
TO01839:35–39:40
molecole mh di tipo organico con un anello ciclico da questo punto di vista senza
TO01839:40–39:42
i i la mh
39:43–39:47
ma la funzione è quella di vedere se si può abbassare il livello di reattività della scrofa
39:47–39:50
cosa che i i~ in realtà da noi poi
39:50–39:52
mh l'uso del farmaco è
39:53–39:54
è particolarmente
TO02039:56–39:57
controllato
TO01839:57–40:03
controllato e non è una c'è solo un momento in cui a livello di legislazione nazionale noi possiamo fare un utilizzo
40:04–40:10
eh in questo caso di di di un farmaco tranquillante lo si fa solo in corrispondenza vera e propria del parto
40:11–40:13
con una sostanza che
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che è simile da questo punto di vista al butandiene puoi addormentare la scrofa per cui una scrofa quando si risveglia
40:19–40:23
si ritrova con la sua nidiata e questo riduce
40:23–40:26
in una qualch~ in qualche misura l'aggressività
40:27–40:30
in corrispondenza del parto e il cannibalismo in modo particolare
40:32–40:35
questo come consiglio quando mette delle cose
TO01840:35–40:38
se se le met~ cioè non le mettete che va bene lo stesso
TO01940:37–40:39
quando ho cercato quando ho cercato il
40:39–40:45
il l'articolo comunque avevo fatto la traduzione però non mi ricordavo questa cosa
TO01840:41–40:44
eh insomma eh
40:45–40:47
che se no diventa una
40:48–40:54
per altro non è una pratica zootecnica particolarmente consigliabile noi siamo in una fase nella quale siamo
40:55–40:59
come dire tutti insieme cerchiamo di ridurre il
40:59–41:02
l'utilizzo per quanto possibile di sostanze
41:03–41:05
estranee cioè xenobiotici
TO01841:05–41:07
e invece che cosa mi dice sulle gabbie
TO01941:07–41:13
allora per quanto riguarda la le gabbie eh un intervento appunto può essere la sostituzione delle gabbie tradizionali
41:13–41:16
con delle gabbie sperimentali in pratica le gabbie sperimentali
41:16–41:19
eh erano eh costituite da dei pannelli coibentati
41:19–41:23
eh questi pannelli praticamente erano costituiti in poli~ i~ in polistirene
41:24–41:30
ed erano rivestiti da vetroresina in pratica eh la funzione diciamo di queste gabbie sperimentali è era quella di mantenere la temperatura diciamo costante
41:30–41:33
all'interno per esempio del nido del del box
41:33–41:38
e questo permetteva maggior vitalità dei piccoli e quindi minor sch~ diciamo mortalità per schiacciamento
TO01841:39–41:45
e questo perché qual è la ragione per la quale i suinetti dice se miglioro le condizioni termiche
41:46–41:50
eh dell'ambiente riduco la mortalità da schiacciamento
TO01941:52–41:53
essenzialment~
TO01841:52–41:54
è giusto è questa la riflessione che
TO01841:54–41:56
okay ed è perché perché è così
TO01941:57–41:59
perché praticamente quando per esempio
41:59–42:05
in condizioni di eh temperatura diciamo o mh non ottimale e quindi diciamo al di sotto della temperatura ottimale
42:05–42:10
cosa succede i piccoli praticamente risultano essere ipovitali perché tendono diciamo ad assumere meno latte ad esempio
42:11–42:14
e quindi questo comporta eh minor vitalità diciamo nei piccoli
42:14–42:20
e determina eh minore assunzione di latte e quindi eh maggior eh espo~ diciamo maggiore suscettibilità alle malattie
TO01842:22–42:26
alle basse temperature quindi la madre diventa in qualche modo una mh
TO01842:26–42:31
una fonte di erogazione di calore no una min~ eh una fonte di rogazione di calore ma chiaramente
TO01942:26–42:27
una minaccia
42:31–42:31
sì anche quello
TO01842:31–42:36
eh stanno lì s~ a ne stanno a ridosso quando si corica corrono il rischio di essere
42:36–42:38
come dire schiacciati
TO01942:37–42:40
eh mh un altro problema che può
TO01842:38–42:40
le malformazioni
TO01942:40–42:44
esatto che si può riscontrare in in allevamento sono appunto le malformazioni
42:44–42:51
per esempio diciamo un caso in~ mh che ho personalmente diciamo riscontrato è stato appunto l'artrogriposi multipla congenita
42:51–42:54
eh che consiste diciamo nella rigidità mh
TO01842:55–42:56
quante ne ha viste
TO01842:57–42:58
su due suinetti
TO01942:58–43:05
no no no no no no cioè la percentuale era intorno al due percento attenzione per quanto riguarda la nid~ cioè per quanto riguarda le produzioni totali
43:06–43:09
cioè era molto bassa però comunque mh determinava una perdita
TO01843:08–43:13
n~ no no quanti quanti quante scrofe ci sono al al cisl
TO01943:13–43:19
eh momentaneamente non ne ho idea però nel momento in cui ho fatto il tirocinio eh erano quattro
TO01843:16–43:18
no vabbè nel momento in cui lei ha fatto il tirocinio
43:20–43:24
quindi su quattro scrofe ce n'erano due che si portavano dietro questo questo problema
TO01843:25–43:30
beh io le avrei cambiate da tempo però questa è una mia questa è una mia come dire personale riflessione
43:29–43:34
infatti appunto le le possibili soluzioni potrebbero essere appunto la selezioni di delle madri
TO01843:34–43:35
assolutamente
TO01943:34–43:38
eh mh e quindi eh inoltre è stato effettuato diciamo uno studio in svizzera
43:39–43:44
che prevedeva proprio diciamo il riconoscimento del eh del cromosoma responsabilità di tale malattia
TO01843:43–43:51
uh invece delle mal~ perché in allevamento non è molto frequente ma proprio perché c'è una profilassi di tipo radicale
43:52–43:58
eh quali sono invece le le malformazioni che più frequentemente si trovano che hanno una diffusione
43:59–44:00
tutto sommato una
44:01–44:03
eh nei suinetti praticamente
TO01844:02–44:04
una diffusione abbastanza comune
TO01944:04–44:08
l~ mh altre malformazioni possono essere ad esempio l'ernia ombelicale
44:09–44:12
oppure la palatoschisi oppure criptorchidismo
44:13–44:15
eh oppure ancora splay legs
TO01944:16–44:23
eh che consiste praticamente nella divaricazione degli arti posteriori e questo può essere anche dovuto al res~ all'insulino resistenza
44:23–44:28
eh mh che viene diciamo trasmessa ai piccoli con l'aumento di glicemia e carenza di insulina
TO01844:29–44:33
che però si corregge abbastanza agevolmente con mh ecco
TO01844:33–44:35
con qualche giorno di tutore
44:37–44:42
okay queste sono comunque quelle più frequenti che che non sono letali tra virgolette
44:41–44:44
sì io comunque ho ripreso questo proprio perché non era stato
TO01844:43–44:46
certo no no ma è una
TO01944:46–44:47
affrontato
TO01844:47–44:51
sì poi c'è c'è la no no ma ha fatto bene cioè da questo punto di vista
TO01944:51–45:01
eh quindi per concludere eh uno diciamo mh i principali mh le principali problematiche in sala parto sono appunto i casi di metriti mortalità neonatale per schiacciamento e le malformazioni
45:01–45:08
eh mh le possi~ le possibili diciamo i possibili interventi eh mh per quanto riguarda un piano di miglioramento potrebbero essere
45:08–45:17
riconoscimento ed eliminazione dei capi suscettibili e quindi diciamo eh mh prevenire eventuali patologie che determinano un aumento dei costi per un aumento dei trattamenti
45:17–45:19
sostituire gli edifici per facilitare diciamo la pulizia
45:20–45:23
somministrare i probiotici o integratori come visto nelle metriti selezione genetica
45:24–45:26
eliminare i capi portatori diciamo dell'artrogriposi
45:26–45:28
e tutelare il benessere animale
45:28–45:31
eh quindi introdurre diciamo nei box comunque delle distrazioni
45:31–45:36
eh per prevenire eventuali diciamo disturbi comportamentali eh come morsicatura eccetera eccetera
TO01845:37–45:38
senta una cosa
45:40–45:42
beh grazie a lei per la presentazione
45:42–45:53
il mh allora lei ha affrontato questi argomenti che sono legati direi a cioè sono una condizione intermedia tra la fisiologia e la fisiopatologia no dell'allevamento
TO01845:54–45:55
dal punto di vista
45:56–46:00
invece delle normali attività
46:00–46:03
zootecniche che sono quelle che ci interessano ovviamente di più
46:04–46:12
quali sono le gli aspetti che lei non ha affrontato ad esempio che sono assolutamente però importanti che sono legati ad esempio al numero di nati
46:12–46:14
e deficienza riproduttiva
46:17–46:18
è chiara la domanda
46:18–46:22
cioè quale quali sono le interazioni che esistono tra
TO01846:23–46:28
l'attuale ci~ lei ha x ha osservato dei cicli riproduttivi evidentemente dei parti ma
46:28–46:33
tra questi momenti che lei ha osservato e il ciclo successivo che tipo di interazione di rapporto c'è
TO01846:34–46:35
cioè sono legati
46:35–46:38
tra di loro oppure
46:38–46:39
cioè pare~ mh mh
46:40–46:42
se io ho una nidiata
46:43–46:44
molto numerosa
TO01846:45–46:49
come posso attendermi che sia il calore successivo ad esempio
TO01946:50–46:58
eh l'intervallo diciamo eh di di tempo tra il parto in questo caso e e il ritorno al calore sarà diciamo più prolungato
46:58–47:07
ne~ per esempio nel caso in cui di~ di problematiche come metriti eccetera eccetera possiamo avere eh un aumento o dell'intervallo appunto svezzamento uh calore
47:07–47:11
eh mh questo può determinare diciamo un problema per eh mh per l'alle~
TO02047:11–47:16
al di là della metrite semplicemente numerosità della nidiata e calore il calore successivo
47:18–47:22
perché se ci sarà un problema sanitario è logico che ci sarà un allugamento del~
TO01847:19–47:20
se io vado
47:22–47:23
se io vado qui
47:26–47:31
e prendo questo q~ vediamo se sono fortunato eh non è detto che lo sia subito al primo colpo
TO01847:38–47:39
sono fortunato
47:40–47:41
oppure ho studiato la lezione
47:51–47:53
questo grafico qui come lo lo
47:54–47:56
questo e anche quello successivo poi
47:56–47:58
mh perché sono due cose
47:58–48:00
che fra di loro sono legate
TO01948:03–48:06
eh mh in pratica eh mh afferma che
48:06–48:09
eh il il numero diciamo di di piccoli
48:09–48:18
eh presenti nella nella nidiata comunque diciamo va influenzare appunto eh mh il ritorno diciamo dell'estro e quindi l'intervallo di tempo che intercorre tra lo svezzamento e l'estro
TO01848:26–48:28
cioè qui in effetti vede che c'è
48:28–48:30
ci sono due entrate no in qualche modo
TO01848:30–48:31
allora l'intervallo
48:32–48:35
di ritorno in calore da questo punto di vista
48:36–48:37
è influenzato da
48:38–48:41
e quindi poi anche la percentuale ovviamente di di di parto
48:42–48:43
in qualche modo dal numero di
TO01948:44–48:47
sì dal numero di nati eh dal diciamo nella nidiata
TO01848:46–48:47
di nati che ci sono
48:48–48:49
e questo è fondamentale
TO01848:49–48:51
questa cosa perché è fondamentale
TO01948:52–48:54
eh perché comunque va a
48:54–48:57
a mh a influenzare appunto l'intervallo
48:57–48:59
perché comunque la scrofa in questo caso
48:59–49:03
eh con un aumento diciamo del numero dei piccoli tende a perdere più più peso e quindi diciamo
49:03–49:05
a essere più affaticata
49:05–49:08
eh mh e quindi il ritorno in calore diciamo è più risulta essere più tardivo
TO01849:09–49:18
può essere sicuramente rallentato in realtà esiste questa relazione che comunque d~ cioè il maggiore è il numero di di di nati totali in qualche modo
49:20–49:25
è il tempo con cui poi la scrofa comunque ritornerà in calore nel momento in cui noi la svezziamo
49:26–49:28
e mediamente a che cosa tende l'allevatore
49:29–49:31
ad avere un ritorno in calore
TO01849:34–49:36
perché questo va a influenzare che cosa
TO01949:35–49:36
la produttività
TO01849:36–49:39
la produttività ma l~ quello che tecnicamente come definiamo
49:40–49:40
l'indice di parto
TO01849:42–49:47
e quindi noi eh sappiamo che l'indice di parto è costituito da quali da quali fattori
TO01949:48–49:50
eh a dal numero di piccoli
49:50–49:51
eh dall'inter~
TO01849:51–49:55
l'indice di parto costitu~ cioè sei lei mi deve descrivere l'indice di parto
49:56–49:57
che cosa metterà come
49:58–50:01
nella determinazione del numeratore e del denominatore
TO01950:01–50:05
è l'intervallo di tempo che intercorre tra lo svezzamento e il parto
TO01850:09–50:10
è una formula
50:10–50:12
è una formula matematica
50:15–50:18
in cui sotto c'è scritto trecentosessantacinque
TO01950:19–50:20
eh il numero di scrofe pre~
TO01850:20–50:21
o meglio scusi è il contrario no
50:22–50:23
trecentosessantacinque sotto e sopra
TO01950:24–50:33
praticamente so~ diciamo mh rientra nel numero delle scrofe diciamo presenti nell'allevamento e il numero di di parti diciamo all'anno che avvengono
TO01850:33–50:37
no quello mi dà l'indicazione di quan~ del numero di parti però
50:45–50:48
mettendo insieme i vari momenti fisiologici
50:49–50:51
un interparto nella scrofa
50:53–50:55
sarà fatto dai giorni di gestazione
TO01950:55–50:57
sì gestazione
TO01950:57–50:58
parto lattazione
TO01850:59–51:00
più la lattazione
TO01951:01–51:02
in~ l'interparto diciamo
TO01851:02–51:04
non è l'interpa~ eh il ritorno al calore
TO01951:04–51:08
beh sì scusi il ritor~ esatto il ritorno in calore
TO01851:05–51:07
cioè tutto insieme li tutto insieme li
51:08–51:09
tranquilla n~ n~
51:09–51:10
tutto iniseme e sa
51:11–51:14
però io ho centoquattordici centoquindici giorni che sono costanti d'accodo
TO01851:15–51:18
è la gestazione questi non possiamo modificarli ce li teniamo come sono
TO01851:18–51:20
poi abbiamo la fase di lattazione
51:21–51:23
che dura circa tre tre settimane
TO01851:22–51:23
questo è l'unico
TO01951:23–51:24
tre settimane più di tre settima~
TO01851:23–51:27
questo è l'unico fattore che noi possiamo sul quale possiamo esercitare un ruolo diretto
51:28–51:29
posso decidere di
51:29–51:37
eh allattare i suinetti per quattro settimane a ventotto giorni oppure per tre settimane a ventuno o a venticinque a seconda delle mie scelte operative
51:36–51:38
poi in base all~ scelta nutrizionale
TO01851:37–51:42
però questo periodo è insieme alla numerosità della nidiata è quello che influenzerà il ritorno in calore
TO01951:41–51:43
influenzerà sì il ritorno in calore
TO01851:43–51:48
allora un conto è se la scrofa una volta slattata ritornerà in calore in cinque giorni un conto è se ci torna in quattordici
TO01951:48–51:51
ovviamente perché comunque determina una riduzione della produttività
TO01851:51–51:54
qual è l'indice di parto mediam~ medio che noi abbiamo
TO01951:55–51:58
due punto cinque più o meno
TO01851:58–52:01
due punto tre due punto quattro dipende a volte anche due punto cinque
52:03–52:06
passiamo alla parte dei avicoli vuoi chiedergli qualche cosa sui suini
52:13–52:16
noi abbiamo visto diverse
52:18–52:20
diverse specie ci dice qualcosa sulla
52:21–52:23
lei è venuta n~ nell'uscita a vedere i tacchini
TO01852:25–52:28
allora ci dica qualche cosa sull'allevamento dei tacchini
TO01852:30–52:33
senza descrivere l'all~ l'allevamento dove siamo andati no
52:33–52:35
ci descriva in grandi linee come funziona l'allevamento
52:35–52:39
allora eh praticamente in un allevamento di tacchini eh mh
52:39–52:49
eh per prima cosa diciamo c'è da dire che comunque eh i tacchini sono animali che non prensentano mh diciamo presetano una testa eh priva di eh mh nuda
52:49–52:52
eh presentano diciamo delle carruncole e delle verruche
52:52–52:57
e e poi hanno questa caratteristica diciamo uh coda eh mh a forma di ruota
TO01852:59–53:00
fanno la ruota i maschi
TO01953:00–53:02
a forma di sì esatto fanno la ruota
53:02–53:07
eh mh praticamente eh i maschi raggiungono uh circa ventuno chili
53:07–53:09
mentre le femmine intorno ai dodici chili
53:09–53:13
eh nel tacchino viene effettuata praticamente l'inseminazione strumentale
53:13–53:19
eh mh e viene allevato special~ eh viene diciamo allevato soprattutto il tacchino eh per la carne diciamo pesante
53:20–53:22
eh e quindi diciamo è il tacchino pesante
53:23–53:25
lei ha mai visto uova di tacchino in giro per il me~
TO01853:26–53:30
per il supemercato per fare la frittata no non ce n'è si possono mangiare ma non ce ne sono
TO01953:26–53:28
eh mh inoltre
53:31–53:33
la caratteristica proprio diciamo delle
53:33–53:35
eh dei dei tacchini
53:35–53:38
è quella praticamente di eh mh eh
53:38–53:40
di effettuare l'inseminazione strumentale
53:41–53:46
e e l'inseminazione strumentale viene effettuata a partire dalla trentaduesima settimana di di vita più o meno
53:46–53:51
eh in allevamento che cosa succede io praticamente ho eh le diciamo le femmine
53:51–53:53
che vengono poste i~ in nidi
53:53–53:55
e abbiamo o~ pe~ ogni nido per cinque femmine
53:56–54:01
eh all'interno di questi nidi praticamente diciamo è presente una sorta di eh pavimentazione in grgliato
54:01–54:03
eh che permette poi diciamo la mh
TO01854:05–54:07
come si fa l'allevamento del tacchino
54:08–54:09
al di là dell'arrivare ai nidi
TO01954:08–54:09
può avve~
54:09–54:13
può avvenire diciamo sia dentro diciamo ne ne negli allevamenti al chiuso
54:13–54:16
oppure può avvenire diciamo o in parchetti esterni
54:19–54:21
però diciamo nei parchetti esterni
TO01854:20–54:23
eh ssì è possib~ è è è possibile
54:23–54:24
è possibile ma
54:24–54:28
mh cioè deve deve come dire deve circostanziare questa affermazione
54:29–54:34
cioè non posso dirle in assoluto che l'allevamento del tacchino non si può fare all'aperto ci mancherebbe ancora
54:34–54:36
tutte le aziende che hanno dei tacchini
54:38–54:39
dimostrano il contrario anzi
54:40–54:43
però la scelta dell'allevamento
54:44–54:46
convenzionale intensivo
54:46–54:48
non è quella dell'allevamento all'aperto
TO01954:48–54:49
no no ovviamente
TO01854:49–54:53
per ragioni igenico sanitarie da questo punt~ oltre che a oltre che produttive
TO01954:51–54:52
anche economiche
TO01854:54–54:58
gli episodi anche recenti di di influenza aviaria
54:59–55:03
sono un problema per gli allevamenti di ordine di tipo biologico dove si fa un allevamento all'aperto
TO01855:04–55:07
le voliere sono di nuovo come dire sotto osservazione
55:08–55:10
là dove ci sono tutta una serie di queste tend~ come dire
55:11–55:16
impostazioni di allevamento le attenzioni sono molteplici e questo vale soprattutto anche per il tacchino
55:16–55:21
quindi l'allevamento è un allevamento in clausura è un allevamento però a terra o in gabbia
TO01855:26–55:29
eh pensi a un tacchino da ventun chilo messo messo in gabbia
TO01955:26–55:27
eh utilizziamo
TO01855:29–55:30
non è prorprio eh
TO01955:30–55:35
si utilizza infatti anche come lettiera per esempio la paglia macinata conn truciolato
TO01855:34–55:40
e e allora non c'è tanto un pavimento grigliato o fessurato
TO01955:38–55:39
no intendevo n~
TO01855:41–55:43
no no no assolutamente xx
TO01955:41–55:43
cioè il grigliato intendevo per
55:43–55:47
eh poi diciamo il le uova che poi verranno poi raccolte
TO01855:48–55:56
ci sono fondamentalmente dei da questo punto di vista e questa però è una questione di attrezzature per gli allevamenti dove si fa la riproduzione
55:57–56:00
eh dei nidi trappola
TO01856:00–56:02
che servono a mh
TO01956:02–56:02
deposizione
TO01856:02–56:06
catturare la femmina per il tempo necessario alla deposizione dell'uovo
TO01956:03–56:04
catturare la femmina
TO01856:06–56:12
per far raccogliere automaticamente le uova raccoglierle manualmente e con sistemi misti eccetera
TO01856:13–56:16
ma questo riguarda solo e unicamente questa fase
56:16–56:18
e non sono comunque dei
56:19–56:24
eh non sono delle postazioni sopraelevate piuttosto che sono dei nidi dove l'animale può andare
TO01856:25–56:33
eh depone l'uovo e poi con un sistema insomma o con sistemi a voltesì automatici l'animale viene allontanato
TO01956:25–56:27
facilmente quindi xxx
TO01856:33–56:35
quindi questa è l'unica fase nella quale noi abbiamo una
56:36–56:38
per il resto l'allevamento è tutto a terra quindi
TO01856:38–56:39
essendo a terra
56:41–56:43
e questo vale anche per l'animale all'ingrasso
56:44–56:47
le condizioni di gestione del pavimento
56:48–56:50
diventano assolutamente importanti
TO01856:50–56:54
quindi il pavimento è un pavimento che è caratterizzato dall'impiego di lettiera
TO01956:54–56:57
sì infatti la lettiera deve essere intorno ai dodici centimetri di altezza
56:58–57:02
eh per esempio utilizziamo per il tacchino eh mh la paglia macinata più il truciolo
57:03–57:05
diciamo che è quella un po' più mh diciamo utilizzata
57:06–57:08
e e la lettiera inoltre diciamo deve essere morbida
57:08–57:13
eh deve eh mh deve garantire praticamente eh mh deve essere coibentan~
57:14–57:17
mh deve essere re assorbente
57:17–57:19
eh mh non deve essere tossica non deve essere polverosa
57:19–57:23
e non essere diciamo non deve presentare patogeni mh diciamo nella nella lettiera
57:24–57:29
eh mh inoltre eh un'altra diciamo caratteristica per esempio delle eh delle femmine
57:29–57:32
è quella praticamente diciamo che mh nel caso in cui no~ non fossero
57:34–57:36
ad entrare praticamente nei nidi trappola
57:36–57:37
devono essere forzate
57:38–57:42
e e mh diciamo le uova prodotte durante la settimana sono di all'incirca tre
57:42–57:45
ch~ con un peso di maggiore di settantaduegrammi più o meno
57:47–57:49
che cosa succede praticamente
57:53–57:56
abbiamo uh mh per quanto riguarda l'alimentazione
57:56–58:05
eh l'alimentazione dei tacchini eh vengono diciamo alimentati con eh mh diciamo mangimi prestarter starter eh uno starter due
58:05–58:08
eh grovor uno grovor due e poi finisher uno e finisher due
58:08–58:14
che sono praticamente diciamo le fasi di avviamento eh mh eh mh
58:14–58:16
accrescimento ingrasso e poi finissaggio
58:16–58:22
eh impr~ diciamo che mh la fase di finisher consiste diciamo nella fase di pre m~ premacellazione
58:22–58:32
e inoltre diciamo gli animali eh prima di essere diciamo eh mh di arrivare al macello devono diciamo eh mh vi è il digiugno di mh dodici ore più o meno
58:32–58:37
per garantire diciamo la liberazione del gozzo e quoi~ e quindi poi essere diciamo macellati
58:39–58:42
un altro importante fatto diciamo dei tacchini per esempio nell'allevamento dei tacchini è
58:43–58:46
eh mh è l'attenzione diciamo eh durante il carico scarico degli animali
58:47–58:52
perché praticamente eh diciamo durante tale fase gli animali risultano molto sensibii allo stress
58:52–58:54
e quindi questo può andare a influire
58:54–58:55
eh la carcassa
58:55–59:00
eh oppure andare a nfuir~ influire anche diciamo eh mh le le ali
59:00–59:04
eh dove praticamente diciamo possono essere presenti anche delle mo~ delle piccole emorrargie o petecchie
59:04–59:08
che possono diciamo determinare quindi una riduzione del valore della carcassa e della qualità della carcassa
59:09–59:14
eh la resa diciamo oh mh per quanto riguarda il tacchino la resa di macellazione è intorno all'ottanta percento
TO01859:20–59:26
qual è qual è il taglio più più importante quello che al quale bisogna prestare attenzione perché non venga
59:27–59:29
non venga danneggiato
TO01959:30–59:32
eh il pe~
TO01859:32–59:32
nel tacchino
TO01859:35–59:36
direi proprio di sì
59:37–59:39
vada tranquilla su tutto il resto
59:40–59:46
mh lei ha detto prima giustamente bisogna fare attenzione alla presenza di emorrargie spuntature sulle ali e così via
TO01859:47–59:48
non è tanto un problema
59:48–59:50
legato al valore commerciale
59:50–59:53
di quelle di quelle porzioni di quei tagli
59:53–59:54
che comunque c'è
59:55–59:58
perché mal che vada se sono particolarmente
59:58–1:00:04
mh come dire danneggiati o vengono eliminati o confluiscono a fare prodotti
1:00:06–1:00:09
ricostituiti o cotti insomma vanno nei wusteroni da questo punto di vista
TO0181:00:09–1:00:15
e quindi va xx qual è l l l'aspetto importante per il quale eh si deve porre l'attenzione
1:00:16–1:00:19
e quindi fare attenzione che non ci siano danneggiamenti di quel tipo
1:00:19–1:00:25
è un indicatore complessivo del sistema dell'allevamento e quindi se io ho molti animali con delle ferite
1:00:26–1:00:29
a che cos'è che non ho prestato attenzione fondamentalmente
TO0191:00:30–1:00:32
alla gestione perché non li ha gestiti in maniera corretta
TO0181:00:31–1:00:33
la gestione ma al benessere degli animali
TO0191:00:33–1:00:33
esatto
TO0181:00:33–1:00:35
e quindi da questo punto di vista
TO0191:00:34–1:00:35
tutelare il benessere
TO0181:00:35–1:00:39
non dimenticate che il macello è un momento di è osservatorio importante
1:00:40–1:00:46
di quello che succede in allevamento e e e dal macello possono partire tutta una serie di indicazioni di controlli da fare
TO0191:00:46–1:00:47
esatto
TO0181:00:47–1:00:48
e e da ricontrollare n~
1:00:49–1:00:56
non ci ha detto in questo rapidissimo excursus sull'allevamento del tacchino ad esempio però quanto dura l'allevamento del tacchino o per lo meno non l'ho colto
1:00:56–1:01:00
le mi ha detto si fanno maschi e femmine i maschi arrivano intorno ai venti ventun chili
TO0191:01:00–1:01:03
sì ventuno mh mentre le femmine mh
TO0181:01:01–1:01:01
più o meno
TO0201:01:03–1:01:04
nello stesso periodo
TO0191:01:03–1:01:04
un po' meno
TO0201:01:05–1:01:08
e quanto dura questo periodo questo ciclo di allevamento
TO0191:01:08–1:01:10
eh mh
TO0181:01:10–1:01:13
si ricordi quello che mi aveva detto del suinetto all'inizio
TO0191:01:14–1:01:16
cosa le ho detto del suinetto all'inizio
TO0181:01:16–1:01:19
vede che poi d~ in qualche modo esiste sempre una un collegamento
1:01:20–1:01:28
lei all'inizio ha detto che nelle nidiate di suinetti si faceva un certo tipo di attività che è il sessaggio e io le ho detto ma nei suinetti tutto sommato non invece
TO0181:01:28–1:01:29
in queste specie
TO0191:01:29–1:01:31
ah beh qu~ in queste specie
TO0181:01:30–1:01:33
che sono caratterizzate da un elevato dimorfismo sessuale
1:01:34–1:01:35
ah beh è necess~
TO0181:01:34–1:01:40
più che un sessaggio puntuale al momento della nascita si sa no ovviamente quanti se ne caricano sicuramente che anche
1:01:42–1:01:44
con dei sistemi
1:01:44–1:01:50
possiamo vedere qual è la ragione importante per la quale in questo ne nel caso dell'allevamento avicolo in generale
1:01:51–1:01:53
posso essere interessato a distinguere i due sessi
TO0191:01:55–1:01:57
per la qualità de~ della carne
TO0181:01:58–1:02:03
non è solo non è solo per la qualità della carne poi le dirò che tutto sommato non è che ci sia tutta questa
1:02:04–1:02:06
differenza forse le femmine sono un peli~
TO0191:02:10–1:02:14
eh per il valore biologico della carne quindi diciamo il contenuto di proteine
???1:02:13–1:02:14
assolutamente no
TO0191:02:15–1:02:16
eh mh
TO0181:02:18–1:02:20
è molto più
1:02:20–1:02:22
zootecnica la motivazione
1:02:22–1:02:24
e quindi di ordine economico
TO0191:02:25–1:02:31
perché le fem~ mh le femmine sono di più facile gestione visto che hanno un peso diciamo inferiore rispetto ai maschi
TO0181:02:30–1:02:32
lei ha detto che i maschi diventano ventun chili
1:02:33–1:02:34
e le femmine dodici
TO0181:02:33–1:02:34
e le femmine dodici
???1:02:35–1:02:35
alla stessa età
1:02:39–1:02:40
è lì la questione
TO0181:02:41–1:02:46
quindi l'allevamento del maschio si protrae per grosso modo quanto tempo
TO0191:02:49–1:02:54
e loro raggiungono eh loro raggiungono ventuno chili intorno a venti settimane
TO0191:02:54–1:02:55
no che
TO0181:02:55–1:02:58
venti settimane aspetti che faccio il conto venti settimane
TO0191:02:57–1:02:58
~spetti sto andando in palla
TO0181:02:58–1:03:01
sono cinque per quattro cinque per quattro son cinque mesi
TO0191:02:59–1:03:00
allora eh
TO0181:03:05–1:03:09
nì cioè nel senso che si può anche essere una una eh
1:03:10–1:03:16
ci possono essere degli allevamenti di punta che forse riescono in cinque mesi può darsi che si fermino
1:03:16–1:03:26
pelino in meno da questo punto di vista quindi su un peso comunque intorno ai venti chili però mediamente noi cioè mediamente in generale noi che cosa diciamo che nell'allevamento del tacchino facciamo del maschio due cicli per anno
1:03:29–1:03:32
perché abbiamo anche la fase tutto pieno tutto vuoto
1:03:32–1:03:33
siamo sui sei mesi
1:03:34–1:03:37
quindi in sei mesi noi abbiamo l'animale pronto alla macellazione
1:03:37–1:03:39
poi possono essere cinque e mezzo
1:03:39–1:03:44
possono anche essere cinque e una settimana possono anche essere cinque facciamo un mese di tutto vuoto questo va va bene
TO0191:03:39–1:03:40
possono anche essere
TO0181:03:45–1:03:50
nelle femmine però non arriviamo a un periodo di tempo così lungo la femmina ci impiega
TO0191:03:51–1:03:51
di più
1:03:52–1:03:54
alla fine la macelliamo prima
???1:03:53–1:03:54
per fare dieci chili
TO0191:03:55–1:03:58
xx xx sì sì sì no certo
TO0181:03:55–1:03:58
abbiam detto che la macelliamo a docici chili dieci dodici chili
1:03:59–1:04:04
se la macelliamo a dieci dodici chili vuol dire c~ e tenendo conto che la femmina cresce un po' meno velocemente
TO0191:04:04–1:04:04
esatto
TO0181:04:05–1:04:06
noi facciamo la femmina in circa quattro mesi
TO0191:04:07–1:04:08
sì più o meno sì
TO0181:04:09–1:04:13
poi possono essere quattro e mezzo ma questo ci consente di lavorare come di lavorare
1:04:13–1:04:15
non per sessi separati volendo
1:04:15–1:04:22
e poi separando i maschi dalle femmine superata la prima fase iniziale in modo tale da rispettare lo spazio pro capite
TO0191:04:18–1:04:18
è possibile
TO0181:04:22–1:04:24
che man mano che gli animali crescono
1:04:25–1:04:30
le necessità diventano maggiori e a un certo punto noi allontaniamo completamente i nostri
1:04:31–1:04:32
senta parlando invece di
1:04:32–1:04:35
da questo punto di vista poi eh la lascio andare
1:04:35–1:04:37
eh sessaggio
TO0181:04:38–1:04:44
nnella mh quali sono i metodi di sessaggio non nel tacchino specificatamente assolutamente in generale
TO0191:04:44–1:04:49
allora i metodi di se~ di sessaggio possono essere ad esempio eh attraverso il colore del piumino
1:04:49–1:04:52
eh che viene effettuato diciamo uh mh
1:04:52–1:04:57
mh il colore del piumino perché prati~ perché praticamente il colore del piumino è legato al cromosoma zeta
1:04:57–1:05:04
eh per esempio eh l'incrocio tra femmine di colore bianco e l'incrocio tra maschi di colore rosso
TO0181:04:58–1:04:58
mh mh
TO0191:05:04–1:05:10
può determinare la formazione di eh cinquanta percento di maschi di colore bianco e cinquanta percento di femmine di colore rosso
1:05:10–1:05:12
questo perché perché comunque
1:05:12–1:05:14
essendo il colore legato a~ diciamo al cromosoma zeta
1:05:15–1:05:17
ed essendo il colore rosso diciamo red~ eh
TO0181:05:17–1:05:19
in questo caso parliamo di
TO0191:05:19–1:05:20
omozigote recessivo
TO0181:05:20–1:05:23
sì d'accordo ma in questo caso parliamo di autosessaggio
TO0181:05:23–1:05:26
perché l'animale si sessa da sé a seconda del colore
TO0191:05:23–1:05:24
autosessaggio
TO0181:05:26–1:05:30
ed è estremamente utile estremamente funzionale perché in allevamento separiamo subito maschi e femmine
1:05:31–1:05:37
quand'è che è estremamente utile da questo punto di vista l'autosessaggio cioè su quale tipo di animali fondamentalemente
TO0191:05:37–1:05:39
eh mh
TO0181:05:40–1:05:43
cioè qual è la destinazione d'uso di questi animali che ci
TO0191:05:43–1:05:46
per eh il consumo diciamo per la carne
TO0181:05:47–1:05:54
se voglio individuare i maschi e se non mi interessa individuare o meglio se voglio individuare i maschi perché non sono produttivi e quindi li allontano
TO0181:05:55–1:05:57
rapidissimamente dall'allevamento
TO0181:06:00–1:06:03
qual è l'altra categoria di produzioni avicole
TO0191:06:02–1:06:02
per il riprod~
1:06:03–1:06:05
possono essere o riproduttori oppure diciamo per la carne
TO0181:06:04–1:06:05
oppure
TO0191:06:06–1:06:08
oppure produzione delle uova
TO0181:06:08–1:06:09
alle uova
1:06:09–1:06:11
che ne faccio dei maschi se faccio uova da consumo
TO0191:06:11–1:06:12
sì vabbè certo
TO0181:06:13–1:06:14
poco ne faccio poco d'accordo
TO0191:06:13–1:06:15
eh ma vabbè ovviamen~
TO0181:06:15–1:06:17
faccio i galletti amburghesi faccio di queste cose qui
TO0191:06:17–1:06:19
un'altro
TO0181:06:17–1:06:26
l'altro tipo di sessaggio invece che non è non è quello sull'autosessaggio a colore ma è un sessaggio più tra virgolette morfologico chiamiamolo così
TO0191:06:19–1:06:20
un'altro
1:06:26–1:06:32
eh eh praticamente eh viene effettuato in base alla velocità di accrescimeto delle penne remiganti
1:06:32–1:06:39
eh questa ti~ questo tipo di tecnica inoltre viene utilizzata nel boiler appunto diciamo mh per diciamo la carne
1:06:39–1:06:44
eh e viene os~ viene effettuata soprattutto diciamo per gli animali di colore mh che sono di colore bianco
1:06:44–1:06:51
e quindi diciamo eh in base alla lunghezza praticamente del del diciamo dell'impiumamento del dell'impennamento delle pinne remiganti
TO0181:06:50–1:06:54
alla velocità di sviluppo delle piume remiganti cioè delle piume dell'ala piumaggio all'ala
TO0191:06:51–1:06:52
esatto
1:06:52–1:06:53
io vado a riconoscere
1:06:54–1:06:55
le le femmine e i maschi
???1:06:55–1:06:56
il sesso diciamo
TO0181:06:56–1:06:58
okay si fa un sessaggio in questo modo
???1:07:00–1:07:02
c'è ancora un sistema per sessare gli animali
1:07:03–1:07:04
per i polli
???1:07:07–1:07:09
perché ci sono casi in cui
1:07:09–1:07:11
il sessaggio col colore
1:07:11–1:07:12
o il sessaggio all'ala
TO0191:07:13–1:07:15
non possono essere eh sufficienti
TO0181:07:15–1:07:16
è il terzo caso
???1:07:18–1:07:19
manca uno
TO0181:07:20–1:07:22
che è quello più tradizionale se vuole
TO0191:07:22–1:07:23
quello individuale
1:07:23–1:07:28
nel senso andare a mh individuare diciamo maschi e femmine in maniera eh nel senso manualmente
1:07:28–1:07:32
e andare a individuare manualmente diciamo la la conformazione diciamo della
1:07:32–1:07:34
dell'eventuale cloro comunque
1:07:35–1:07:37
del dell'eventuale diciamo apparato riproduttivo
TO0181:07:37–1:07:38
abbozzo penial
TO0191:07:38–1:07:39
esatt~
1:07:40–1:07:43
che è la papilla in buona sostanza che si può evidenziare
TO0181:07:43–1:07:51
usato meno oramai perché è più come dire meno industrializzato però assolutamente funzionale che è stato utilizzato fino a quando
1:07:51–1:07:54
la genetica ha messo a punto questi sistemi
TO0191:07:53–1:07:54
xx xx
TO0181:07:56–1:07:57
va bene si accomodi
1:07:57–1:07:58
accomodatevi pure
1:07:58–1:07:59
possiamo staccare
TO0181:08:05–1:08:06
bellissimo registratore
1:08:08–1:08:10
glielo posso rubare questo registratore
TO0180:00–0:03
sì no no lo so lo so che lei assiste ma lei si chiama?
TO0180:05–0:07
[ara]ncioni okay quindi ho,
0:08–0:10
risolto il problema=lei ha ricevuto una serie di miei messaggi,
TO0180:12–0:14
allora dopo ci rimettiamo d'accordo:
0:15–0:17
perché le devo spiegare come funziona l'esame.
0:18–0:21
per altro lei ri~ risulta immatricolato senza foto.
0:22–0:24
già questa è una cosa strana per l'ateneo di torino.
TO0190:27–0:30
e:: scu[si pe]r mandare avanti è questo di qua giusto?
0:30–0:31
con questo le[i ma]nda avanti,
TO0180:32–0:34
e la presentazione tornia[mo in]dietro (.) prego.
0:35–0:41
e: praticamente l'argomento che eh porto oggi in esame eh riguarda appunto la gestione dei suini,
0:41–0:43
e: nel periodo del periparto eh=mh
0:44–0:47
e la gestione delle principali problematiche riscontrate in sala parto.
0:47–0:50
allora e:h praticamente le eh scrofe,
0:50–0:53
eh prima di essere immesse in sala parto diciamo,
0:53–0:54
eh=mh devono essere,
0:54–1:03
eh pulita e disinfettate e questo eh diciamo permette comunque all'allevatore di mantenere diciamo un certo grado di e:h igiene a livello diciamo e:h delle sale parto,
1:03–1:06
e:h e quindi e:h diciamo che saranno poi eh=mh
1:08–1:14
>in cui saranno praticamente presenti i: suinetti e tendenzialmente=che tendenzialmente nelle prime fasi sono molto e:h sensibili<,
1:15–1:17
e:h=mh=ai microorganismi e quindi ai batteri.
1:17–1:20
e possono essere e:h diciamo suscettibili a patologie.
1:21–1:24
allora le scrofe vengono immesse in sala parto sette giorni prima del parto,
1:24–1:26
eh eh=mh all'interno,
1:27–1:29
all'interno delle sale parto abbiamo praticamente e:h=mh
1:30–1:33
delle gabbie parto all'i~ che si trovano all'interno di box parto.
1:34–1:40
i box parto praticamente e:h presentano una superficie di suolo intorno ai cinque virgola cinque metri quadrati,
1:40–1:43
e un settore di riposo intorno ai due e cinque metri quadrati.
1:44–1:45
e le gabbie (.) e:h=m:h
1:46–1:47
formano una sorta di rettagolo minimo,
1:48–1:53
e:h che ha una lunghezza di ((tossisce)) di centonovanta eh centimetri e una larghezza di sessantacinque centimetri.
1:54–1:58
la~=all'interno appunto delle: dei box sono presenti del~ delle mangiatoie e delle beverine,
1:58–2:03
eh eh=mh la portata delle beverine deve essere intorno a due litri diciamo al al minuto.
2:03–2:05
inoltre e:h=sempre all'interno dei box,
2:06–2:10
sono presenti: nella foto purtroppo no~ no~ no~ non si vede però sono presenti de~ delle beverine,
2:10–2:14
più basse in modo tale diciamo da abituare (.) gli animali alle strutture zootecnica.
2:16–2:22
è importante inoltre la (parazione) della quantità eh di alimento che andiamo a somministrare diciamo in questa fase,
2:22–2:24
e:h infatti c'è da ten~ diciamo eh=mh infatti,
2:26–2:27
durante la gestazione,
2:28–2:30
la scrofa eh per esempio è una primipara,
2:30–2:32
viene alimentata con una razione intorno ai due chili e cinque,
2:32–2:37
e poi praticamente e:h=mh man mano che si avvicina il parto comunque negli ultimi giorni pre-partum,
2:37–2:41
la razione e:h=mh viene diminuita diciamo e:h sv~ sdr~ drasticamente,
2:41–2:43
e:h=fino intorno a un chilo più o meno.
2:43–2:45
questo per quanto riguarda le primipare ovviamente.
2:46–2:51
allora e:h=un'altra diciamo cara~ un'altra caratteristica delle sale parto è appunto la presenza di,
2:51–2:52
lampada ad infrarossi,
2:52–2:55
e:h=mh=che vengono posizionate al di sopra dei nidi.
2:55–2:58
e::h=la temperatura diciamo uh delle lampade,
2:59–3:02
comunque al di sotto delle lampade abbiamo una sorta di temperatura intorno ai trentacinque gradi,
3:02–3:07
e e nei nidi praticamente viene posta della carta per e::h=m:h diciamo,
3:07–3:08
eh=per i piccoli,
3:09–3:13
per eh favorire quindi la formazione del nido e quindi eh per favorire anche una certa m:h
3:14–3:17
hanno la la capacità di mantenere la temperatura diciamo stabile.
3:18–3:19
però la parte diciamo,
3:19–3:23
per esempio viene utilizzata in allevamento qui da noi cioè::=nell'allevamento di torino perché la,
3:23–3:26
e:h=durante il tirocinio diciamo è stata una cosa che ho visto:
3:27–3:29
questa caratteristica un poco un po' particolare.
3:31–3:33
per quanto riguarda l'ambiente invece abbiamo
3:33–3:36
e::h la temperatura e l'umidità che sono praticamente,
3:36–3:38
e:h=mh controllati da una ventilazione,
3:38–3:40
eh=mh artificiale per estrazione,
3:41–3:43
l'umidità in questo caso diciamo deve essere intorno al settanta percento mentre,
3:44–3:46
la temperatura (.) ambientale deve essere intorno,
3:46–3:48
a:i (.) e:h venticinque trenta gradi.
3:51–3:52
per quanto riguarda la scrofa,
3:53–3:56
e:h prima del parto possono essere somministrati degli antibiotici,
3:56–3:59
e:h=mh=gli antibiotici inoltre possono essere somministrati,
4:00–4:02
e:h=in presenza di lesioni,
4:02–4:04
e:h=possono capitare per esempio lesioni a livello dei capezzoli,
4:05–4:05
durante diciamo,
4:05–4:09
e:h=mh=durante diciamo la: la stabulazione in sala parto,
4:09–4:15
e:h perché praticamente il peso troppo elevato della scrofa può determinare queste lesioni ai capezzoli e quindi è opportuno m:h
4:16–4:19
e:h=somministrare degli antibiotici (a) disinfettare,
4:19–4:21
le i capezzoli per prevenire eventuali diciamo,
4:21–4:22
ipogalassia e quindi,
4:22–4:23
problemi produttivi.
TO0184:24–4:25
si fermi un se[co]ndo.
TO0184:25–4:26
prenda fiato.
TO0194:26–4:27
((sospira))
TO0184:27–4:29
prenda fiato non vada in apnea.
4:29–4:30
[che non è] non è il caso.
TO0184:30–4:34
senta tre tre aspetti che lei ha affrontato su questa prima:
4:34–4:37
diapositiva che p[erò] richiedono un minimo di di:
TO0184:38–4:39
di approfondimen[to].
TO0184:40–4:45
perché riduce la: ha detto si riduce drasticamente la razione in corrispondenza del parto,
TO0184:45–4:48
[perch]é riduce la razione in corrispondenza del parto?
TO0194:48–4:49
allora riduco la ra[zione],
TO0184:49–4:51
[(dico xx)] e poi ha [sot]tolineato alle primipare.
4:53–4:57
no vabbè ma non è solo cioè ne~ nel senso la quantità che è intorno a un chilo atten[zione].
TO0184:57–4:58
°0 d'accor1.°
TO0194:58–5:00
[in que]l senso io intendevo primipara perché poi ovviamente,
5:01–5:02
nelle diciamo secondipare,
TO0185:03–5:05
[no] ma (.) la riduzione a un chilo,
5:05–5:07
m::h=va bene anche [se (vuole) non ha:]
TO0195:06–5:07
[sì. quello è per tutte].
5:07–5:08
[s]ì sì q[uello è per tutte].
TO0185:08–5:08
[ma c'è una ragione],
5:10–5:14
di di di igiene e profilassi del parto da questo punto di vista che giustifica,
5:15–5:20
una riduzione della razione alimentare per un periodo di tempo decisamente breve questo è chiaro.
TO0185:20–5:22
qual è la ragione per la quale si:
5:23–5:30
si riduce così drasticamente la razione cioè drasticamente lei passa da due chili e mezz[o anzi di più] di due chili e mezzo perché:
TO0195:27–5:28
[sì esatto].
TO0185:30–5:33
in quella fase la scrofa può può ingerire anche:
5:34–5:36
vabbè se è una primipara arriverà intorno ai:
5:37–5:40
tre chili grosso modo due chili e otto tre chili se è una scrofa già di,
5:41–5:45
che ha partorito più volte potrebbe anche ingerire una quantità di alimento:
5:46–5:48
sui tre chili e due tre chili e tre.
TO0195:48–5:51
praticamente io vado a eh ridurre la quantità di alimento,
5:51–5:55
proprio perché comunque la e:h la scrofa praticamente è più affaticata,
5:56–5:58
e ha eh praticamente diciamo la:
5:58–6:00
si ha una diminuzione dell'appetito inoltre,
6:00–6:05
eh questa diminuzione dell'alimentaz~ diciamo della razione viene effettuata per prevenire,
6:05–6:07
eh per esempio l'insulino resistenza,
6:07–6:10
che può essere praticamente un problema e:h dopo il parto.
6:10–6:13
eh perché comunque e:h=mh=nell'insulino resistenza,
6:13–6:15
e:h avviene soprattutto diciamo nelle scrofe,
6:15–6:17
e:h in cui i livelli di insulina diciamo,
6:17–6:18
e:h sono elevati,
6:19–6:19
e per lunghi periodi.
6:20–6:25
>e questo praticamente diciamo la diminuzione della razione in più permette comunque di prevenire diciamo questa sintomatologia<,
6:25–6:29
che comunque (na~) determina una riduzione del~ delle produttività [in °aixx°]
TO0186:28–6:35
[e soprattutto] si cerca di stimolare l'appetito quindi affamando [tra] virgolette un po' l'animale nel giorno prima o:
TO0186:36–6:43
tenga anche presente che c'è un problema di ingombro evidentemente [per]ché in questa fase fin tanto che i: prodotti del concepimento premono sul diaframma.
TO0186:43–6:44
se premono sul diaframma,
6:45–6:51
rendono più difficile la la in qualche modo la respirazione e anche lo spazio disponibile per l'ingestione alimentare,
TO0186:51–6:55
eh risulta essere ridotto quindi i:l tentativo è quello di favorire,
6:56–7:00
eh l'ingestione nella fase (.) successiva all[a na]scita dei:
7:00–7:01
°durante la lattazione.°
7:02–7:07
l'altra domanda di approfondimento lei ha messo di default l'impiego di antibiotici.
TO0187:08–7:13
ora l'impiego degli antibiotici è proprio uno di quegli aspetti sui quali in questo momento c'è: ampia discussione.
7:14–7:22
e ha senso per altro indipendentemente dalla discussione che l'opinione pubblica sta portando avanti in questi in questi ultimi mesi sull'utilizzo di antibiotici,
7:22–7:24
ha senso fare un profilassi:
7:24–7:26
antibioticoterapia,
TO0187:32–7:38
cioè qual è l'effetto: sì diciamo così copro l'animale perché: da tutt~ mh da u[na serie di di] di,
TO0197:36–7:37
[in teoria alcuni:]
7:38–7:42
e:h sostengono che comunque sia positiva diciamo una profilassi,
7:42–7:45
e:h di quest~ diciamo di questo tipo perché comunque,
7:45–7:50
va a prevenire la cioè l'allevatore va a prevenire eventuali ipogalassie quindi evitare,
7:50–7:53
produ~ diciamo produttività negative successivamente.
TO0187:53–8:01
[°adesso°] l~ l'ipogalassia è una <conseguenza> e[ven]tuale di una si[tuazione]: (.) fisiopatologica che si può sviluppare nell'animale,
TO0188:02–8:07
e:h=mh=non è che che sicuramente si possa prevenire: co:n=[e:h]
TO0198:06–8:07
[no va (bene)],
8:10–8:12
di antibiotici::
8:13–8:19
che cos'è che è importante dal punto di vista della prevenzione dell'ipogalassia sostanzialmente nella,
8:19–8:21
nell'insieme del d~ di questa fase,
TO0198:21–8:29
eh la prima: diciamo il primo intervento che devo (.) andare a effettuare è appunto la pulizia degli ambienti e la disinfezione degli ambienti[perché],
TO0188:28–8:31
[cercare di tenere ma]ntenere [il più ele]vato possibile,
TO0188:32–8:36
i:l le [condizioni] igieniche sanitarie della sala parto nei limiti del po[ssi]bile.
8:39–8:48
m::h=somministrare una alimentazione adeguata alla alla: alla scrofa perché comunque in caso di deficit e:h al~ diciamo nu~ dal punto di vista nutrizionale,
8:48–8:54
possono determinare una riduzione del sistema immunitario e quindi possono andare a intaccare quindi eventuali infezioni.
TO0188:54–8:55
[°d'accordo.°]
8:56–8:59
e poi qual è il ruolo dei suinetti da questo punto di vista?
9:02–9:07
fisiologicamente la scrofa è una p~ un animale che ha una produzione lattea continua oppure:
TO0199:13–9:15
e:h durante la lattazione abbiamo d~ diciamo un picco,
9:15–9:18
intorno: a: (.) più o meno tre settimane.
TO0189:18–9:21
beh questo è il picco di produzio[ne massima].
TO0199:20–9:21
[sì. massima].
TO0189:21–9:24
però ha una produzione lattea continua come possiamo riscontrare nei ruminanti,
9:30–9:36
perché:=mh praticamente diciamo (.) la:=mh l'espulsione diciamo del latte avviene in più fasi.
9:36–9:38
cioè nel senso per esempi[o durante la suzio]ne,
TO0189:37–9:38
[e avviene quando],
9:39–9:40
avviene durante la suzion[e].
TO0199:40–9:41
[e]satto. durante la suzi[one],
TO0189:41–9:42
[e la s]uzione come avviene?
TO0199:43–9:44
in cinque fasi più o meno.
TO0189:44–9:52
sono cinque momenti non f~ (.) però in realtà non è una sunzione continua quindi la [pro]duzione di latte è una produzione di latte a domanda in buona so[stanza].
9:52–9:55
[esa]tto. (.) perché: i: lattonzoli praticam[ente],
TO0189:54–9:57
[e quindi] se i suinetti non si attaccano che cosa succede?
TO0199:57–9:59
non abbiamo la secrezione del latte.
TO0189:59–10:01
e di [consegue]nza l'animale smette di prod[urre].
TO0199:59–10:00
[°perché:°]
10:02–10:12
perché appunto la secrezione del latte eh viene stimolata appunto dai da:i lattonzoli che eh stimolano appunto le mammelle proprio con dei colpi diciamo co:n la testa,
10:12–10:14
questo determina quindi un impulso n[ervoso],
TO01810:14–10:16
[attraverso una s]erie di meccanis[mi:]:
TO01910:15–10:16
[esatto].
10:17–10:18
di [suzione:=mh]
TO01810:17–10:22
[comportamentali e di s]uzione ed or[monali ovviamente perché la suzione] stimola che cosa °nella scrofa°,
TO01910:19–10:21
[anzi ne: esatto. eh]
TO01810:23–10:25
la sunzione del capezzolo cosa stimola?
TO01910:26–10:30
e:: [stimola l'impulso nervoso e] quindi il lo il [rilascio di ossit]ocina
TO01810:26–10:28
[nell'animale nella nella scrofa].
10:30–10:32
rilascio di ossitocina (sp[remitura degli acini) eccetera].
TO01910:31–10:34
[s~ contrazione delle cellule degli ah deg]li alveoli eccetera eccetera.
10:35–10:42
e::h=praticamente nella prima fase infatti durante la suzione (.) poi dopo diciamo lo descrivo si vede proprio (.) gli animali diciamo che si raccolgono,
TO01810:42–10:43
°va bene. andiamo [avanti.°]
10:44–10:46
e::h=mh quindi a questo punto avvengono i parti,
10:47–10:53
e::h i parti diciamo possono essere indotti l'induzione del parto può avvenire al centoquattordicesimo giorno di gestazione,
10:53–10:57
con la somministrazione di prostaglandine (.) intorno diciamo alle otto dieci di mattino,
10:57–10:59
e se possibile anche il pomeriggio.
10:59–11:01
>e: sempre di prosta~ una iniezione di prostaglandina<.
11:02–11:08
e poi al centoquindicesimo giorno praticamente vado a somministrare nelle prime ore diciamo del mattino ossitocina.
11:08–11:09
e::h quindi allora,
TO01811:09–11:13
questo è uno dei protocolli di sincro[nizzazione del parto].
TO01911:11–11:14
[sì sì sì di sincronizza]zione del parto (e) induzione del parto.
11:21–11:22
°(ho) bloccato°
TO01811:24–11:26
°beh adesso riparte va,°
TO01911:29–11:30
pe:rs~ okay.
11:30–11:37
allora quindi e:h avvenuto il parto (.) praticamente e:h=mh le: le prime manovre diciamo da effettuare sono,
11:37–11:40
per prima cosa eh verificare la completa espulsione degli invogli fetali,
11:40–11:47
proprio perché e:h=mh diciamo la completa espulsione degli invogli fetali mi permette di prevenire eventuali pre~ metit~ metriti future.
11:47–11:54
la: e:h l'espulsione degli invogli fetali avviene entro e:h diciamo le quattro ore dall'ultimo uh dall'ultimo nato.
11:54–12:01
e:h=mh=un altro diciamo manovra da verific~ diciamo un altro un altro caso da verificare la temperatura corporea diciamo dei piccoli,
12:01–12:05
e::h=mh e perché diciamo molto spesso dopo il parto vanno in ipotermia,
12:05–12:10
e::h=mh=dobbiamo verificare la quantità densità e colore del fluidi fuoriusciti dalla vulva,
12:10–12:14
e quindi e:h nel caso in cui diciamo eh siano presenti delle anomalie,
12:14–12:18
è opportuno quindi e:h=mh=diciamo e:h=intervenire immediatamente.
12:18–12:20
per prevenire appunto diciamo eventuali metriti.
12:20–12:26
e::h un altro diciamo eh=mh un altro aspetto da verificare è q~ è la completa assunzione di colostro,
12:26–12:35
e::h il colostro inoltre è ricco diciamo e:h=mh di immunoglobuline gi e immunoglobuline a che praticamente hanno il compito di e:h=mh conferire ai piccoli diciamo,
12:35–12:38
e::h=mh=una certa diciamo difesa a livello immunitario.
12:39–12:43
e:h=il colostro viene rilasciato eh fino alle sei ore diciamo dopo dopo il parto,
12:43–12:45
eh e:h=m:h=e:h
12:45–12:48
ed è comunque diciamo l'aspetto fondamentale in queste prime ore di vita dei piccoli.
12:49–12:50
e:h=un altro aspetto uh,
TO01812:51–12:54
il rilascio di colostro va anche oltre le sei o[re].
TO01912:53–12:54
[s]ì per[ò::]
TO01812:54–12:55
[che cos'è] che cambia?
TO01912:55–13:00
è la concentrazione praticamente delle immunoglobuline non abbiamo più le immunoglobuline presenti nel colo[stro],
TO01813:00–13:02
[no] nel colostro ci sono ancora è una,
13:03–13:05
eh lei immagini cioè immagina.
TO01813:05–13:07
ll~ è sempre il~
13:08–13:11
ll=il risultato dello svezza~ del parto in questo caso.
13:11–13:13
e quindi delle prime ore.
13:13–13:16
di nan~ di vita subito dopo il parto sono,
13:16–13:19
la risultante di una combinazione materna,
13:19–13:22
e dei piccoli comunque i suinetti della nidiata.
13:22–13:25
allora il cambiamento non avviene tanto a livello,
13:25–13:26
delle prime ore,
13:27–13:28
a livello della scrofa.
13:28–13:30
ma avviene piuttosto a livello,
13:31–13:35
dei suinetti dei pi[ccoli che cos'è] che cambia al~ all'interno nei suinet[ti]?
TO01913:31–13:32
[esatto].
13:34–13:38
[per]ché a livello dell'apparato digerente non riescono più ad assorbire,
13:38–13:41
le immunoglobuline che sono essenziali per il sistema immuni[tario].
TO01813:40–13:44
[le immun]oglobuline sono caratterizzate fondamentalmente da che cosa?
13:46–13:49
dal punto di vista della struttura:: biochimica=e=chimica.
13:50–13:51
sono composti,
TO01813:53–13:54
[da elevat]o peso moleco[lare].
TO01913:54–13:55
[ah s]ì sì sì.
TO01813:55–13:56
e come tali,
TO01913:56–13:59
e come tali quindi sono diciamo difficilmente assorbite.
13:59–14:01
a livello uh a livello diciamo di[gerente].
TO01814:00–14:07
[perché la per]meabilità della parete intesti[nale si rid]uce progressiv[amente] quindi per non fare quindi ecco perché le prime ore so[no assolutame]nte::
TO01914:02–14:03
[diminuisce].
TO01814:07–14:09
fondmentali da questo punto di vista.
TO01914:10–14:12
quindi allora eh successivamente,
14:13–14:15
e:h effettuiamo praticamente il pareggioamento.
14:15–14:17
eh=effettuiamo la pesatura dei piccoli.
14:17–14:20
è: opportuno quindi e:h ottenere una nidiata.
14:20–14:27
e::h=mh in cui i p~ diciamo il peso dei piccoli nei pesi <il peso dei piccoli> deve essere in media di circa un chilo un chilo e due.
14:27–14:32
e::h=mh effettuiamo quindi il sessaggio andiamo quindi a valutare la percentuale di femmine e maschi ne~ delle nidiate.
14:33–14:37
e:h somministriamo diciamo il f~ la >somministrazione del ferro entro le prime ventiquattro quarantott'[ore<].
TO01814:36–14:39
[nor]malmente il rapporto maschi femminine quant'è?
TO01814:45–14:47
visto che mi dice che fa il sessaggio.
14:49–14:53
m::h=è una cosa anche che ho visto comuque al tirocinio m:h cioè durante il tirocinio per quello,
14:54–15:03
durante il tirocinio: sicuramente lei ha visto tante cose non l[o metto] in dubbio compreso anche quella della carta no che poi sono pochissimi gli alle[vamenti]che utlizzano questo sistema.
TO01815:03–15:05
non è che non si usi sono pochissimi.
15:05–15:07
però nell'allevamento del suino,
15:08–15:10
è importante: una:
15:12–15:15
°da questo di punto° di vista immediato cioè non~
TO01915:17–15:18
m:h=no perché comunque alla fine,
15:22–15:27
la:: cioè >pr~ la percentuale diciamo< di femmine viene po~ può essere utilizzata come riproduttrice oppure,
15:28–15:35
questo dipende dagli obiettivi del [m~ dell'allevame~ in un alle]vamento: tra virgolette convenzionale che non faccia della: della genetica,
TO01915:30–15:31
[°dell'allevament~°]
TO01815:36–15:40
lei ha degli animali che sono tutti quanti destinati all'ingrasso f[onda]mentalmente.
TO01815:40–15:43
ai maschi succede qualche cosa di estremamente particolare,
15:44–15:47
e:::h=che evidentemente la::
15:48–15:49
°cosa che succede ai ma[schi?°]
TO01915:49–15:50
[la ca]strazione,
TO01815:50–15:51
°castraz[ione,°]
TO01915:50–15:53
[quella è fonda]mentale per esempio in un allevamento di in[grasso],
TO01815:52–15:55
[e quindi a]lla fi[ne dal pu]nto di vista della:
TO01915:53–15:54
[°perché:°]
TO01815:57–15:59
metodologia di ingrasso noi riconduciamo,
16:00–16:06
gli alle~ gli animali allevati tutti quanti più vicini alla condizione ormonale femminile p[iuttosto che] maschile.
TO01916:05–16:05
[esatto].
TO01816:06–16:10
e quindi il sessaggio sì ci interessa perché dobbiamo fare ma non è::
16:11–16:12
un allevamento per sessi separati.
TO01916:13–16:14
sì sì no quello no [(°attenzione°)].
TO01816:13–16:16
[quindi lei conta] maschi e femmine fa la c[astrazione:]
TO01916:15–16:19
[sì sì >no no no<] con questo cioè nel senso con questo fine con questo scopo esatto.
16:21–16:24
allora poi successivamente effettuiamo la caudotomia,
16:24–16:29
la caudotomia e:h solitamente si effettua diciamo eh con una distanza >dalla base (della gola) di un centimentro<,
16:30–16:34
e::h effetuiamo quindi la castrazione e:h=n~ diciamo: nei maschi,
16:34–16:36
e:h e la limatura dei denti. la limatura dei denti,
16:36–16:41
viene effettuata diciamo può essere effettuata o meno però diciamo molti allevamenti,
16:41–16:45
e:h=mh effettuano la limatura dei denti proprio per prevenire eventuali diciamo,
16:45–16:52
e:h ah problemi gestionali come per esempio morsicatura delle orecchie dei fianchi oppure della coda che solitamente questa diciamo questa:
16:52–16:54
questi comportamenti si presentano in svezzamento prec[oce].
TO01816:54–16:57
[ed i]n particolare sui capezzoli delle femmine.
TO01916:57–16:57
sì esatto.
TO01816:57–17:05
però in realtà che cosa succede cioè che cosa è successo negli ultimi anni da questo nei confronti soprattutto della pra~ della pratica del taglio dei denti,
17:06–17:09
ed è un aspetto che che che si lega anche a:lla,
17:10–17:11
°in qualche modo all~=uh°
17:11–17:15
al l'ulteriore domanda che le faccio l'ulteriore approfondimento quand'è che noi,
17:15–17:17
entro quando noi dobbiamo fare,
17:17–17:18
la caudotomia,
17:19–17:21
e eventualmente la castrazione.
17:21–17:25
e eventualmente il tatuaggio (poi sul) tatuaggio insomma c'è un obbligo di legge:
TO01917:26–17:27
allora [per quanto],
TO01817:26–17:30
[(perché mentre)] il taglio della coda e e la castrazione non sono un obbligo di legge.
TO01917:30–17:31
°no quelli no.°
TO01817:32–17:34
quindi gli altri: gli altri interventi::
TO01917:35–17:37
quello è più: diciamo una scelta dell'allevatore ecco.
17:38–17:41
pe: proprio diciamo per una facilità dal punto di vista gestionale.
17:41–17:44
e:h per quanto riguarda la caudotomia e la castrazione,
17:44–17:49
viene effettuata diciamo entro la prima settimana per esempio la castrazione può essere effettuata anche dal personale.
17:49–17:56
però e:h dal personale diciamo entro la prima settimana perché comunque i testicoli sono più sottili più facili diciamo eh possono essere m::h
TO01817:56–17:58
anche su questo::
18:00–18:02
le norme sono:: esistono sono [seve]re:
TO01818:03–18:04
e spesso disattese.
18:06–18:10
nel senso che la castrazione può essere fatta soltanto o da personale medico veterinario,
18:11–18:15
oppure da persone che ha ottenuto il patentino di castrino (.) così recita la legge.
18:16–18:18
la legge però risale al millenovecentotrentotto,
18:19–18:21
le asl non la::
18:24–18:30
e quindi la castrazione è fatta da personale di allevamento che sicuramente ha esperienza però dovrebbe essere tra virgolette autorizzato,
TO01918:31–18:31
°da un me[dico.°]
TO01818:31–18:32
[da u]n medico veterina[rio],
18:34–18:36
come dire attesta:
18:36–18:40
il fatto che sia che sia capace a farlo che abbia questa professionalità.
18:42–18:44
in questo pacchetto però di interventi::
18:44–18:48
che sono come dire in quache modo fisiologicamente: necessari.
18:49–18:54
eh come si regolano le norme: attuali su~ per il rispetto e il benessere dell'animale,
18:54–18:58
perché poi è questo il vincolo importante sul quale con il quale noi ci confrontiamo.
19:00–19:04
[lei qui ha messo una b]ella immagine un apparecchio di conte[nime]nto fatt[o:]
TO01919:00–19:01
[°e:h per conto~°]
19:04–19:05
[per la cas]traz[ione].
TO01819:05–19:06
[°per la c]astrazione.°
19:06–19:09
però oltre ad avere l'apparecchietto di contenimento che cosa serve anche,
19:10–19:11
°che venga fatto,°
19:13–19:15
per quanto riguarda per esempio la castrazione,
19:15–19:17
e:: praticamente [e:h],
TO01819:17–19:19
[posso] farla così oppur[e:]
TO01919:19–19:21
[no] vabbè e::h nel senso::
19:21–19:25
e:h per prima cosa vado a separare quindi i piccoli dalla madre,
19:26–19:29
li diciamo vado a verificare appunto i maschi e le femmine,
TO01819:30–19:34
[(sì no)] castrano solo più i maschi e le femmine pe[r fo]rt[una non p]iù sì,
19:34–19:37
e:: e poi praticamente: e:=m:h
19:37–19:39
posso essere in presenza: del medico veterinario ad esempio,
19:40–19:41
e e: vado a:=m:h
19:41–19:43
a: an~ anestetizzare diciamo l'aria,
19:43–19:48
e:: prima di agire comunque e di effettuare il taglio attr~ con il bisturi.
TO01819:48–19:54
è obbligatorio adottare tutti quei sistemi che servono a diminuire la sofferenza e il dolore nel[l'animale].
TO01919:53–19:54
[esatto].
19:54–19:59
[e successivamente::] successivamente infatti alla castrazione è necessario inoltre,
TO01819:54–19:56
[pre e post operatorio].
TO01919:59–20:07
e::h controllare l'animale (.) e:h=mh durante la giornata proprio per osservare e prevenire eventuali infezioni quindi disin[fettare l'a]ria eccetera eccetera.
TO01820:06–20:06
[°okay.°]
20:08–20:09
okay andiamo avanti.
20:12–20:15
okay e: a questo punto abbiamo quindi la produzione del latte,
20:15–20:17
e:h la scrofa praticamente è:=mh
20:18–20:21
produce il latte in base al numero dei suinetti ovvero,
20:21–20:29
e: praticamente la e:h percentuale diciamo e::h=mh di latte prodotta dalla scrofa aumenta all'aumentare del numero dei piccoli presenti nel ni~ nella nidiata,
20:31–20:37
la percentuale di latte e:h=mh prodotta dalla scrofa aumenta anche e:h=mh con l'aumento del numero dei parti.
TO01820:39–20:44
okay quindi la capacità di lattazione della [scro]fa è e::h in qualche modo influenzata positivamente.
TO01820:45–20:47
e dal numero di nati e dal nu[mero di parti].
TO01920:46–20:47
[che dal numero di p]arti.
TO01820:48–20:52
u:h sul numero di parti sappiamo quand'è che raggiungiamo la massima capacità produttiva?
TO01920:53–20:55
e:h di la~ di latte in[torno],
TO01820:55–20:55
[sì di la]tte.
20:57–20:58
[inteso diciamo]
TO01820:57–20:58
[a quale parto]?
TO01920:58–20:59
ah a quale parto.
20:59–21:03
e:h dopo::: il ter~ eh mh no.
21:04–21:06
m::h eh dopo il quinto::
21:07–21:08
°>già è tardi però.°<
21:08–21:11
quindi dopo il terzo:: dopo il [terzo parto °più o meno°].
TO01821:10–21:11
[fra il terzo e il quinto].
21:11–21:14
quindi mediamente al quarto d[ive]nta: questa (è) [la la la:]
21:13–21:14
[dopo il terzo par]to.
TO01821:15–21:20
nell'ordine di parto (.) perché poi non sono tantissime le scrofe che rimango in allevamento per più di cinque parti.
21:20–21:23
°esatto perché poi [vanno vengono xxate.°]
TO01821:21–21:27
[non sono tantissime poi dipende mo]lto da da: dall'azienda dipende da~ dagli standard dipende da tutta una serie di cose.
TO01921:28–21:28
°esatto.°
21:30–21:34
invece il numero dei suinetti che lei ha detto dunque la produzione di latte cresce con il numero dei suinetti,
TO01821:35–21:37
è un valore che cresce in modo::
21:37–21:41
esponenziale oppure c'è un=e:h un tetto °perché se fosse così,°
TO01921:41–21:46
avviene in maniera::=m:h graduale cioè nel senso è un comunque una produzione di latte,
21:46–21:49
e::h non diciamo con uh mh picchi diciamo,
21:49–21:54
e::h improvvisi ma comunque in man~ avviene in maniera graduale quindi per esempio,
21:57–22:00
per esempio diciamo rispetto a:l diciamo primo parto,
22:01–22:02
mh=che abbiamo intoro per esempio:
22:02–22:04
m:h=dodici suinetti,
22:04–22:08
rispetto al terzo parto in cui avremo quattordici quindici suinetti,
22:08–22:10
la produzione di latte sarà maggiore diciamo nella seconda scrofa.
22:10–22:14
e quindi comunque (.) non sarà diciamo la differenza enorme però comunque sarà:
22:15–22:20
e:h in base anche al numero dei suinetti e quindi alla prod~ all'a:limentazione che io devo andare che deve andare a:
TO01822:20–22:24
di fatto qual è il fattore limitante da questo punto di vista,
22:26–22:29
se lei mi dice che la produzione di latte cresce in maniera:
22:30–22:32
direttamente proporzionale al numero di suini,
22:33–22:37
allora: sono contento cioè nel senso che se una scrofa che partorisce::
22:38–22:39
diciotto suinetti,
TO02022:40–22:41
°tutti contenti.°
TO01922:41–22:43
vabbé eh comunque anche in base al~
22:44–22:48
alla stimolazione che avviene da parte del suinetto perché più diciamo la scrofa viene stimolata,
22:48–22:52
più diciamo viene prodotto latte e quindi abbiamo il rilascio di prolattina e lattazione.
TO01822:53–22:54
d'accordissimo però,
22:55–22:56
qual è il fattore limitante,
TO02022:56–23:02
se ho ci[nque suini] ho tot di latte se ne ho dieci ne ho il doppio se sono quindici sono tre volte tanto,
TO01822:57–22:58
[c'è un fattore cioè nel se~]
23:03–23:05
non è sempre così non è così.
23:07–23:09
perché se no avremmo una produzione illimitata.
23:09–23:10
che [cos'è che],
TO01923:09–23:12
[no vabbè fino] a un certo punto diciamo c'è fino:
23:12–23:15
a:=un un ordine di parto intorno a:l,
23:15–23:16
e:h quarto p[arto],
TO01823:16–23:18
[la~] la~ lasci stare l'ordine di parto.
TO02023:18–23:19
numero di suinetti.
TO01823:20–23:22
stiamo parlando dei suinetti.
23:24–23:26
possono essere in numero illimitato?
TO01923:26–23:28
no illimitato >no ovviamente no<.
23:28–23:31
fino a un certo punto cioè ((ride)) che se n[o poi la povera scrofa],
TO01823:30–23:31
[fino a un certo punto. però],
23:32–23:37
di fatti ma questo è uno dei problemi che incontriamo nell'allevamento:: attuale eh.
23:37–23:40
che cosa abbiamo raggiunto dal punto di vista della genetica?
TO01923:41–23:46
e::h un au[mento della proli]ficità e del numero dei piccoli presenti nella [nidiata].
TO01823:42–23:43
[in questo momento].
23:45–23:47
[e quindi un a]umento della prolificità,
TO01823:47–23:54
[e questo s]i traduce poi in una effettiva capacità di svezzamen[to perché po]i questa è la cosa che che che conta.
TO01823:54–23:59
della s~ della femmina e quindi la capacità di svezzamento uguale produzione di latte ovviamente.
24:00–24:03
se io ho una scrofa che partorisce diciotto::: suinetti,
TO01824:04–24:07
e non sono così:::=mh ci sono.
24:08–24:10
che cosa succede a questi diciotto suinetti?
TO01924:12–24:14
e::h=mh che e::h=mh
TO01824:15–24:22
nei nelle nel materiale delle lezioni ci sono dei lucidi ci sono una serie di di di fotografie ci sono una serie di commenti,
24:23–24:24
su questi aspetti.
TO01924:25–24:29
non tutti praticamente possono cioè nel senso hanno libero accesso alle mammelle,
24:30–24:37
e quindi questo che cosa succede diciamo non tutti riescono a (.) assumere la quantità di latte eh idonea pe::r copr[ire i °fabbisogni.°]
TO01824:36–24:40
[eh ma perché non tutti hanno] libero lei ha detto hann[o libero a]ccesso alle mammelle,
TO01924:38–24:39
[perché la sc~]
24:40–24:43
per la vitalità e: per e::h=mh
TO01824:45–24:46
[(ma) guardi che] è banale eh.
TO01924:46–24:49
e[h no immagino] perché sono °sempre così purtroppo.°
TO01824:46–24:47
[°non è una cosa°],
24:51–24:55
perché comunque entro un certo limite diciamo la scrofa poi non riesce più a produrre latte,
24:55–24:57
e [quindi non riesce a soddifare tutti],
TO01824:55–25:00
[e::h (.) non è non è s]olo una questione >non riesce più a produrre latte< d'accordo non produce più latte. ma,
25:03–25:04
come fanno a::
25:04–25:05
a assumere il latte?
25:09–25:10
attraverso l'accesso,
25:11–25:12
sì è mio purtroppo.
TO01925:12–25:14
[eh attraverso l'ac]cesso: ((ride))
25:14–25:18
attraverso l'a: l'accesso diciamo alle mammelle e l'ac[cesso al]le mammelle,
TO01825:17–25:18
[°bene.°]
25:18–25:19
allora le mammelle,
25:20–25:21
in realtà i capezzoli.
TO01825:22–25:24
allora i capezzoli,
25:24–25:26
sono numero infinito o fi[nit]o?
25:26–25:27
dodici quattordici.
TO01825:27–25:30
e allora lei vede che più di quattordi~ adesso su certe scrofe si arriva anche a sedici.
25:33–25:36
quando ce ne sono così tanti molto spesso alcuni non sono funzionali.
25:36–25:37
in particolare quelli,
25:38–25:41
posti nella parte mh come dire più caudale dell'an[imale].
TO01925:40–25:41
[°esa]tto.°
TO01825:42–25:47
e:: questo diventa: questo diventa il problema perché se ho quattordici capezzoli funzionali,
25:47–25:50
quattordici sono i suinetti che si possono allattare.
25:50–26:01
per quella disc~ questione di prima in qua~ eh in cui abbiam visto che il suinetto: stimola l'animale (l)a produzione del latte non c'è una produzione continua a quelli che sono in sovannumero rispetto a quattordici,
26:02–26:11
in questo caso l'esempio dei quattordici non avranno modo di: e quindi bisogna avere delle scrofe e metterle a balia [o adottar]e dei sistemi di alimentazione artificiale o: eccetera.
26:11–26:20
questo comunque grafico es~ eH cioè era stato effettuato su una nidiata di dodici piccoli no=non superiore [per quello comunque mi xx veniva da],
TO01826:18–26:23
[no ma guardi il grafico i]:l grafico ha: (.) eh ha una sua::
26:23–26:28
logicità non ci sono delle delle:: cose che non vanno cioè <no:n>
26:29–26:30
°(adesso) poi devo poi mettermi,°
26:30–26:33
è tutto quanto assolutame[nte: (.) proporziona~]
TO02026:32–26:36
[però si vede chiaramente nel gr]afico che (.) passare (.) da qui a qui è un conto,
26:36–26:39
ma da qui a qui l'incremento è [decisame]nte minore.
TO01926:38–26:39
[sì sì sì sì].
TO02026:40–26:44
per cui che cosa vuol dire che abbiamo in pratica una curva più che una retta che va,
TO01926:45–26:47
sì sì sì ci [fosse una xx] esatto.
TO02026:45–26:46
[ad annullarsi].
26:48–26:50
perché più di tanto non riesce a fare.
TO01826:52–26:55
andiamo avanti vediamo u[n po' come è questa (.) eh].
TO01926:53–26:58
[quindi e::h questa è l'assunzione de]l latte che appunto avviene i:n cinque o sei fasi,
26:58–27:04
e:h nella prima fase appunto abbiamo i piccoli che: eh inziano diciamo a ce~ a diciamo a cercare i capezzoli.
27:04–27:10
e solitamente in questa fase diciamo la madre li e:h attira attraverso [un xx caratterisco],
TO01827:08–27:10
[dove ha preso questa questa d]iaposiva?
TO01927:11–27:12
[questa::]
TO01827:11–27:12
[cioè questa: quest]a cosa sì.
TO01927:12–27:15
e:h l'ho presa dal da un libro diciamo che ho trovato in biblioteca.
TO01827:15–27:18
è corretto parlare di cisterna del latte?
TO01927:18–27:19
in [realtà no].
TO01827:18–27:19
[°nella scrofa.°]
TO01927:20–27:22
però:: purtroppo::
TO01827:22–27:25
no no ma difatti le ho chiesto dove l'ha presa perché: (non è) c'è questa,
TO01927:25–27:28
no no l'ho presa dal l[ibro della biblioteca].
TO01827:26–27:29
[assunzione passiva] (.) delle cisterne.
27:30–27:36
in realtà n~ nella scrofa per tutto un discorso che abbiamo fatto prima questa cosa non c'è però il comportamento è quello e quindi,
TO01927:37–27:41
[eh purtroppo non so us]are photoshop perché altrime[nti l'avrei 0 l'avrei:]
TO01827:40–27:46
[no: no no no ma] ci ci macherebbe ancora basta basta che uno abbia la co:nsapevolezza di che cosa,
27:47–27:49
di che cosa sta facendo allora,
TO01927:49–27:50
allora e::h
27:51–27:58
i principali diciamo problemi che si possono riscontrare in post partum e ch~ che riguardano la scrofa sono ad esempio le metriti.
27:58–28:02
e:h le metriti sono dovute diciamo a infezioni:=i intrauterine,
28:02–28:12
e:h solitamente diciamo:=i fattori e:h che infuenzano diciamo la comparsa di metriti sono essenzialmente e::h i microorganismi presenti appunto diciamo in ad esempio in sala parto.
28:12–28:19
e:h i dati in italia:=eh relativi quindi ai casi di metriti risultano essere di sette capi su quattrocentocinquanta all'anno circa,
TO01828:24–28:30
be(ne) [non glielo s]o dire cio[è i da~ i dati statistici da questo pu]nto di vista sono assolutamente:
28:25–28:28
[no no è un dato che ho trovato:]
TO01828:30–28:32
dipende molto da cosa fondamentalmen[te],
TO01928:32–28:34
[da]l ti~ dall'allevam[ento e::h]
TO01828:33–28:37
[dall'allevamento cioè so]no dati c~ allora i~ sicuramente i::
28:37–28:43
quel dato è stato ottenuto in un allevamento o in più allevamenti controllati da qulcheduno cha fatto una ricerca di un certo tipo,
28:45–28:49
noi dobbiamo essere come dire consapevoli del fatto che ci possano essere degli allevamenti in cui,
28:50–28:52
i casi potrebbero anche essere il doppio.
TO01828:52–28:56
dipende dalle condizioni igenico [sanitarie] dalla tecnicità che ha l'a[lleva~]
TO01928:53–28:54
[esatto].
28:55–28:56
[dalla gestio]ne.
28:57–28:59
al di là di queste indicazioni mi dica una cosa,
TO01829:00–29:01
le metriti,
29:01–29:03
da che cosa dipendono fondamentalmente,
29:03–29:05
cioè quali sono le le::
29:07–29:08
attraverso le quali,
29:14–29:20
m::h=in corrispondenza subito dopo il parto quindi nel peripartu:m un una metrite nella scrofa.
TO01929:20–29:21
allora [e::h]
TO01829:20–29:22
[quali sono l]e ragioni,
TO01929:22–29:26
prin~ principalmente diciamo: e::h allora si possono manifestare per,
29:27–29:28
mancata evoluzione degli invogli fetali,
29:29–29:32
che può determinare infezioni diciamo sub[ito dopo il parto].
TO01829:31–29:32
[quindi una ritenz]ione,
29:33–29:36
e::h oppure eh lesioni diciamo al livello dei capezzoli,
29:36–29:40
e::h che può determinare anche a: a ipogalassia,
TO01829:40–29:44
[in questo caso l'ipog]alassia è di nuovo (è) il risultato finale di un percorso: u:h
29:44–29:46
se la:l~ se la:
29:46–29:49
les~ la la lesione primaria,
TO01829:50–29:56
parte dal capezzolo e dalla dalla: e quindi dalla mammella che tipo di e::h percorso abbiamo.
29:57–30:03
noi la definiamo secondo un certo tipo di schema la la=a: metrite in questo caso è una metrite per via,
TO01930:03–30:04
(a)scendente,
TO01830:04–30:05
ascenden[te].
TO01930:05–30:12
[pe]rché praticamente eh risale attraverso diciamo (.) arriva fino all'utero dove poi porta diciamo le infezioni e quindi eh compor[ta l'emme emme] a ad esempio.
TO01830:11–30:12
[e quindi,
30:13–30:15
eh l'emme emme a che è una:
TO01930:15–30:17
metrite mastite x ipogalassia agalassia.
TO01830:17–30:18
(e) agalassia.
TO01930:19–30:22
che diciamo è un problema molto rilevante negli allevamenti.
30:22–30:26
e:h perché determina quind~ anche una riduzione della produttività diciamo dei piccoli,
30:26–30:28
e::h suc[cessivamente °(al parto)°]
TO01830:27–30:30
[e l'altra via di penetra]zione invece (.) dei germi,
TO01830:32–30:34
parlando di metrite ovviamente,
TO01930:35–30:37
attraverso l'alimentazione micro tossine [°pro~°]
TO01830:37–30:40
[no]: n~ beh oddio bisogna proprio che che che:
TO01930:40–30:41
°sfigata.° ((ride))
TO01830:41–30:50
no: non è tanto un anche perché cioè attraverso l'alimentazione prevalentemente noi possiamo portare sicuramente dei pro~ dei dei germi dei b~ (.) questo,
30:50–30:53
ma che vengono comunque filtrati::
30:54–30:56
a livello di di barriera gastrica.
30:57–31:03
possono essere a meno che non ci sia un problema che ne so di salmonella [o: di] coli o::
TO01831:03–31:09
nel caso poi delle afrotossine è ancora un discorso diverso perché non è il batterio u~ non è un il fungo direttamente ma è la tossina che svi[luppa],
TO01831:10–31:12
°quella che ci dà dei problemi quindi è difficile.°
31:13–31:16
il percorso è un percorso in realtà che nasce da dove nasce:
31:16–31:17
a(l) rovescio se vuole.
31:19–31:24
quali sono le scrofe che più frequentemente possono:: (.) avere un problema di metrite,
TO01831:28–31:31
non per via ascendente °da questo punto di vista.°
TO01931:32–31:35
le scrofe che hanno avuto problemi al parto ad esempio.
TO01831:35–31:36
problemi di che tipo?
TO01931:36–31:38
e::h=mh per esempio,
TO01831:43–31:44
uno in particolare.
31:46–31:47
poi è quello che vi~
TO01831:52–31:52
i parti languidi,
31:53–31:54
cosa le ricordano,
TO01832:00–32:04
se io le dico (a) lei va in allevamento=e le dicono eh quella scrofa ha avuto un parto languido.
32:08–32:12
parto languido perché: si: lei prima ha detto ma non mh
32:12–32:13
una cosa non abbiamo:
32:14–32:17
accennato. quanto dura mediamente un parto facciamo un passo indietro.
32:17–32:18
in termini di di tempo.
TO01932:19–32:22
allora l'espulsione dei feti è di circa: un'ora cinque ore.
TO01832:23–32:24
l'espulsione dei feti,
32:24–32:28
comples[siva]mente [va da un min]imo di un'ora a (.) [cinque o]re.
32:25–32:26
[complessivamente].
TO01832:28–32:31
nel caso delle cinque ore xx siamo di fronte a un parto languido.
TO01832:32–32:33
perché a meno c[he],
TO01932:33–32:34
[pe]rch[é:]
TO01832:34–32:34
[a me]no che,
TO01932:36–32:36
°a meno c0,°
TO01832:36–32:40
[a me]no che lei non abbia una scrofa che:: non iperprolifica iperprolifica al cubo.
32:41–32:46
che ha una quantità di suinetti incredibile e quindi ne spara una quan[tità] veramente:
TO01832:46–32:48
mh che cos'è che che che,
32:48–32:51
direi atipico che caratterizza proprio la=la::
32:54–32:55
la nascita dei suinetti,
32:56–32:58
rispetto ad altre:=mh
33:00–33:02
non abbiamo molte altre specie che sono:
TO01833:06–33:09
che partoriscono tanti piccoli come le=le °come le scrofe.°
33:10–33:11
abbiamo solo la coniglia.
33:11–33:13
ad uso zo[otecnico ah beh i ca]ni volendo,
TO01933:11–33:12
[praticamente:]
33:13–33:18
ogni piccolo che: viene espulso ab~ viene espulso in teoria l~ diciamo gli invogli fetali,
TO01833:18–33:19
d'accordo.
TO01833:19–33:23
e::h=con o senza ma: in un tempo molto regolare.
33:23–33:25
se non x se il parto è un par[to regolare].
TO01933:24–33:26
[sì se è un parto re]golare sì [altrimenti],
TO01833:25–33:27
[e qual è l~] qual è la cadenza?
33:28–33:32
il [pa]sso con il quale nascono i suinett~ cioè il passo la cadenza non~=mh
TO02033:33–33:35
o[gni quanto ne cresce u]no.
TO01833:33–33:34
[il tem~]
33:36–33:38
m:::h più o meno::
33:38–33:39
ogni dieci minuti,
TO01833:39–33:41
dieci dodi[ci minuti].
TO01933:40–33:41
[dieci dodic]i mi[nuti].
TO01833:41–33:44
[quest]o dice la la dice la teoria poi possono anche essere quindici minuti.
33:45–33:48
quindi da questo punto di vista se io ho quattro suinetti l'ora,
33:50–33:52
quattro suinetti l'ora lei vede che un parto di:
33:52–33:58
quattordici suinetti dura sostanzialmente: quattro otto dodici:: tre [ore e mezza].
TO01933:57–33:58
[°tantissimo.°]
TO01833:59–34:01
no in tre ore e mezza l'animale parto[risce].
TO01934:00–34:02
[°vabbè=è] tantissimo sì.°
TO01834:02–34:07
quando si va oltre questa: questo tempo (.) si comincia a parlare di parti languidi,
34:07–34:08
che durano molto nel tempo,
34:08–34:17
che sono languidi perché non c'è una espulsione regolare o un suinet[to (in) ogni dod]ici minuti dieci minuti [(i) primi qua]ttro poi dopo la scrofa per questioni::
TO01934:11–34:12
[°a è irregolare°].
TO01834:17–34:24
[e:]:[:h <particolari> cer]to anche affaticamento mancanza di contrazioni e quindi si deve intervenire.
TO02034:17–34:18
[°si xxx].
TO01934:18–34:19
[anche affaticamento ad esemp~]
TO01834:24–34:25
in questo caso che cosa succede?
34:26–34:27
il canale del parto rimane aperto.
TO01934:28–34:30
sì (.) e [può essere via:] di::
TO01834:28–34:29
[per molto tempo].
34:30–34:36
e quindi è chiaro che r[imanendo aperto] per molto tempo è più facile che ci sia una penetra[zione] esterna e interna e quindi una metrite.
TO01934:31–34:32
[°dei batteri.°]
34:38–34:42
dopodiché si può intervenire si può cercare di curare si possono vedere una serie di cose,
34:43–34:45
non è sem[plicissimo °ma] comunq[ue.°]
TO01934:43–34:44
[°il primo::°]
34:44–34:49
[il pri]mo intervento comunque da effettuare appunto è l'igente quindi la pulizia (.) [pre partu]m,
TO01834:48–34:49
[°assolutamente.°]
34:49–34:50
°assolut[amente.°]
TO01934:50–34:56
[eh e]::h=mh alcuni interventi diciamo secondo: e:h alcuni studi effettuati per esempio in francia,
34:56–35:00
prevedono la somministrazione di probiotici e:h co~ contenenti bacillus secerius.
35:00–35:02
praticamente tale studio,
35:02–35:06
e::h=esaminato diciamo effettuato su animali di razza xxx e andreis,
35:07–35:14
praticamente e:h=mh ha alimentato dei gruppi e:h un gruppo diciamo con paciflor e quindi contenente probiotici eh e quindi probiotici,
35:14–35:17
mentre un gruppo e:h con alimentazione normale.
35:17–35:21
ed è stato rilevato proprio che eh=mh praticamente le scrofe,
35:21–35:25
alimentate con probiotici eh presentavano diciamo in minor percentuale le metriti.
35:25–35:33
e::h un u:n un altro intervento potrebbe essere per esempio l'integrazione oppure diciamo l'aumento dei livelli di vitamina e (e) selenio.
35:33–35:36
e::h=mh per esempio questo studio è stato effettuato in=negli stati uniti.
35:37–35:40
e::h in cui e:h=mh gli animali sono stati divisi in tre gruppi.
35:40–35:55
eh e:h=mh a ciascun gruppo praticamente eh a ciascun gruppo veniva somministrata u:n valore diciamo di vitamina e diverso per esempio al primo gruppo avevamo un un livello >di vitamina e di ventidue unità internazionali su chilogrammo al secondo quarantaquattro nel terzo sessantasei<.
35:55–35:59
e:h mentre diciamo il s~ il sxx di sodio era intorno a tre parti per milioni.
TO01836:01–36:02
andiamo av[anti] (vediamo) un po' qui.
36:03–36:10
eh=un altro pr~ problema::=mh diciamo nell'allevam~ m::h=nel post partum è appunto la mortalità neonatale.
36:10–36:13
e:h soprattutto diciamo e:h nella prima n~=nei primi giorni di vita.
36:13–36:19
e::h=il principale diciamo problema e::h in >tale periodo< è la:=mh diciamo mortalità per schiacciamento,
36:19–36:22
eh e:h=mh la mortalità: neonatale diciamo per schiacciamneto,
36:23–36:27
e:h=in Italia risulta essere circa il dieci virgola uno percento diciamo per scrofa (a) anno.
36:27–36:32
mentre i dati esteri risultano essere il >quattordici percento in francia e germania e il dodici percento in danimarca nei paesi bassi<.
36:33–36:36
e::h=mh i possibili interventi possono essere diciamo secondo alcuni studi,
36:37–36:39
e::h la selezione di scrove di moderno tipo e vecchio tipo,
36:39–36:44
per esempio uno studio effettuato in francia ha rilevato praticamente che le scrove di vecchio tipo erano diciamo,
36:44–36:47
e:h più attente quindi (.) con maggiore at[titudine a~]
TO01836:46–36:48
[che cos]a intende per vecchio tipo?
TO01836:50–36:52
°e nuovo tipo ovviamente.°
TO01936:52–36:53
che no:n siano ibridi.
36:54–36:54
cioè nel senso,
36:56–36:58
e::h ne:l nello studio praticamente,
36:58–37:02
le scrofe di moderno tipo vengono:: eh >vengono diciamo considerate le scrofe ibride<.
37:02–37:04
mentre e::h=mh l[e: vecc~]
TO01837:04–37:06
[quindi] caratterizzate da una maggior prolificità.
37:07–37:08
eh=è stato rilevato che,
37:09–37:12
nonostante abbiano avuto maggiore prolificità queste comunque erano meno attente,
37:13–37:20
e:h=tendevano a diciamo a spaventarsi (.) e:h=maggiormente rispetto a quelle di vecchio tipo e quindi questo comportava maggior mortalità dei suinetti per schiacciamento.
37:21–37:23
proprio perché comunque quelle di vecchio tipo,
37:24–37:26
tendevano a essere diciamo più,
37:26–37:27
e:h t[ranquille],
TO01837:26–37:28
[con una maggiore] attitudine mat[erna].
TO01937:27–37:31
[esatto] (.) maggiore attitudine materna e più tranquille anche con la presenza del personale.
TO01937:32–37:37
e:h=oppure un altro intervento può essere la somministrazione di: xxx intorno al quatto percento,
37:37–37:41
e:h=attraverso la: diciamo attraverso l'alimentazione e già diciamo durante la gestazione.
37:42–37:46
e:h=in cui è stato rilevato proprio che eh la somministrazione di (butadine) [tendeva],
TO01837:45–37:46
[ch]e cos'è il butadine,
TO01937:48–37:49
e::h praticamente=m:h
37:53–37:58
e::h loro la somministravano praticamente in[torno al quattro percento della della nazione].
TO01837:55–37:59
((ride)) [xx dice somministrazione di butadiene però mi deve dire c]he cos'è a questo punto.
TO01938:00–38:00
e::h=[mh]
TO02038:00–38:03
[a che] grossa categoria di:: di compo[sti],
TO01838:03–38:06
[e q]ual è la ragione della somministrazione di quest~ di questa sostanza.
38:11–38:13
°io non non me lo ricordo.°
TO01838:18–38:20
ci si è messa da sola eh su questa [xx]
TO01838:23–38:27
e sai che l'appetito vien mangiando quindi se uno stimola u[na curiosità],
TO01938:26–38:27
[e::h]=m:h
38:29–38:30
categoria dei grassi?
TO01838:33–38:35
dal punto di vista chimico è u::n eh
38:37–38:39
<buta di ene> non le dice niente?
39:04–39:07
sono delle molecole che dovrebbero avere un effetto tranquillizzante.
39:10–39:10
sugli animali.
TO01839:19–39:24
non sono degli anestetici ma sono in qualche modo delle sostanze che che limitano il livello di reattività del,
39:25–39:30
tenga presente che tutto quello che ne: negli stati uniti c'è una sperimentazione perché poi sono d[ati sperimentali].
TO01939:29–39:31
[e::h=m]:h
39:31–39:33
dei:=mh °or[moni,°]
TO01839:33–39:34
[sono dei] tranquillizzan[ti].
TO01939:34–39:35
[tra]nquillizzanti.
TO01839:35–39:40
molecole m:h=di tipo organico (con) un anello ciclico da questo punto di vista s[enza],
TO01839:40–39:42
i i=la::=mh
39:43–39:47
ma la funzione è quella di vedere se si può abbassare il livello di reattività della scrofa.
39:47–39:50
cosa che i=i~ in realtà da noi poi,
39:50–39:52
m::h l'uso del farmaco è::
39:53–39:54
è particolarmente,
39:55–39:56
eh come dire::
TO02039:56–39:57
°(controllato)°
TO01839:57–40:03
controllato e non è una: c'è solo un momento in cui a livello di legislazione nazionale noi possiamo fare un utilizzo,
40:04–40:10
e::h in questo caso di di di un farmaco tranquillante lo si fa solo in corrispondenza vera e propria del parto,
40:11–40:13
con una sostanza che::
40:13–40:19
che (è) simile da questo punto di vista al butandiene puoi addormentare la scrofa per cui una scrofa quando si risveglia,
40:19–40:23
si ritrova con la sua nidiata e:=questo ridu:ce,
40:23–40:26
in una qualch~ in qualche misura <l'aggressività>,
40:27–40:30
in corrispondenza del parto e il cannibalismo in modo particolare.
40:32–40:35
q[uesto] come consiglio quando mette delle cose:
40:35–40:37
[no eh no no:]
TO01840:35–40:38
[se se le met~ cioè non le met]tete c[he va bene lo stesso].
TO01940:37–40:39
[quando ho cercato quando ho] cercato: i:l,
40:39–40:45
i:l l'articolo com[unque avevo fatto la traduzione però: non mi ricordavo questa co]sa.
TO01840:41–40:44
[e:::h °insomma° (.) e:::h]
40:45–40:47
che se no diventa una:
40:48–40:54
per altro non è una pratica zootecnica particolarmente:: consigliabile noi siamo in una fase nella quale siamo,
40:55–40:59
come dire:: tutti insieme cerchiamo di ridurre: i:l,
40:59–41:02
l'utilizzo per quanto possibile di sostanze::
41:03–41:05
estranee cioè xenobiotici.
TO01841:05–41:07
e invece che cosa mi dice sulle gabbie:
TO01941:07–41:13
allora per quanto riguarda la: le gabbie e:h un intervento appunto può essere la sostituzione delle gabbie tradizionali,
41:13–41:16
con delle gabbie sperimentali in pratica le gabbie sperimentali,
41:16–41:19
e:h=erano eh costituite da dei pannelli coibentati,
41:19–41:23
e:h questi pannelli praticamente erano (costituiti) in poli~ i~=in polistirene,
41:24–41:30
ed erano rivestiti da vetroresina in pratica e:h la funzione diciamo di queste gabbie sperimentali è era quella di mantenere la temperatura diciamo costante,
41:30–41:33
all'interno per esempio del nido del del box.
41:33–41:38
e questo permetteva maggior vitalità de:i piccoli e quindi minor sch~ diciamo mortalità per schiacciamento.
TO01841:39–41:45
e questo perché qual è la ragione per la quale i suinetti::: dice se miglioro le condizioni termiche.
41:46–41:50
e::h dell'ambiente (.) <riduco la mortalità> da schiacciamento.
TO01941:52–41:53
essen[zialment~]
TO01841:52–41:54
[è giusto è questa] la riflessi[one] che:
TO01841:54–41:56
[o]kay. e(d è) perché perché è così?
TO01941:57–41:59
perché praticamente quando per esempio,
41:59–42:05
in condizioni di eh temperatura diciamo o:=mh non ottimale e quindi diciamo al di sotto della: temperatura ottimale,
42:05–42:10
cosa succede i piccoli praticamente: risultano essere ipovitali perché tendono diciamo ad assumere meno latte ad esempio,
42:11–42:14
e quindi questo comporta e:h minor vitalità diciamo nei piccoli.
42:14–42:20
e determina eh=minore assunzione di latte e quindi eh maggior eh espo~ diciamo maggiore suscettibilità alle malattie,
TO01842:22–42:26
[alle basse te]mperat[ure quindi l]a madre diventa in qualche modo una::=mh
TO01942:23–42:23
[le bas~]
TO01842:26–42:31
una f[onte di erogazione] di calore no una min~ eh una fonte di rogazione di calore ma chiaramente,
TO01942:26–42:27
[una minaccia].
42:31–42:31
sì anche quello.
TO01842:31–42:36
e:h=stanno lì s~ a ne stanno a ridosso quando si corica corrono il rischio di essere,
42:36–42:38
come dire s[chiacciati].
TO01942:37–42:40
[e::]h=m:h u[n altro problema che può:]
TO01842:38–42:40
[le malformazioni],
TO01942:40–42:44
esatto che si può riscontrare i:n in allevamento sono appunto le malformazioni,
42:44–42:51
per esempio: diciamo un caso in~ mh che ho personalmente diciamo riscontrato è stato appunto l'artrogriposi multipla congenita.
42:51–42:54
e:h=che consiste diciamo nella rigidità=[mh]
TO01842:55–42:56
quante ne ha viste?
TO01842:57–42:58
su due suinetti.
TO01942:58–43:05
no no >no no no< (.) no cioè la percentuale era intorno al due percento attenzione: per quanto riguarda la nid~ cioè >per quanto riguarda le produzioni totali<.
43:06–43:09
cioè era molto bassa però comunque mh determinava una: [perdita],
TO01843:08–43:13
[n~=no no] quanti quanti:: quante scrofe ci sono a:l al cisl?
TO01943:13–43:19
e::h=momentaneamente non ne ho idea però [nel momento in cui ho fatto il tirocinio e:]h erano quattro.
TO01843:16–43:18
[no vabbè nel momento in cui lei ha fatto il tirocinio].
43:20–43:24
quindi su quattro scrofe ce n'erano due che si por[tavano] dietro questo: questo problema.
TO01843:25–43:30
beh io le avrei cambiate da tempo però qu[esta è una mia questa è una mi]a ((ride)) [come dire personale riflessione].
43:29–43:34
[infatti: appunto: le:] le possibili soluzioni potrebbero essere appunto la selezioni di delle madri,
TO01843:34–43:35
asso[lutamente.°]
TO01943:34–43:38
[e:h=mh e] quindi eh inoltre è stato effettuato diciamo uno studio in svizzera,
43:39–43:44
che prevedeva proprio diciamo il riconoscimento del e:h del cromosoma responsabilità di tale: malat[tia],
TO01843:43–43:51
[u::h] invece delle mal~ perché in allevamento non è molto frequente ma proprio perché c'è una profilassi::: di tipo:: radicale.
43:52–43:58
e::h quali sono invece le le malformazioni che più frequentemente si trovano: che hanno una diffusione:
43:59–44:00
°tutto sommato una,°
44:01–44:03
e::h nei suinetti [praticamente],
TO01844:02–44:04
[(una diffusione) abbastanza] comune,
TO01944:04–44:08
l~ m::h altre malformazioni possono essere ad esempio: l'ernia ombelicale,
44:09–44:12
oppure: la palatoschisi (.) oppure criptorchidismo,
44:13–44:15
e::h oppure ancora splay legs,
TO01944:16–44:23
eh che consiste praticamente nella divaricazione degli arti posteriori e questo può essere anche dovuto a:l res~ all'insulino resistenza.
44:23–44:28
eh=m::h=che viene diciamo trasmessa ai piccoli con l'aumento di glicemia e carenza di insulina.
TO01844:29–44:33
che però si corregge abbastanza agevolmente con=[m:]h (ec)co.
44:33–44:35
[co:n=m:h (.) esa]tto.
TO01844:33–44:35
[con qualche giorno di tutore].
44:37–44:42
okay queste sono comunque quelle più frequenti [che] che non sono <letali> tra [virgolette],
44:41–44:44
[sì io: co]munque ho ripreso questo proprio perché [non era stato:]
TO01844:43–44:46
[certo >no no< m]a è una::
TO01944:46–44:47
°affrontato:°
TO01844:47–44:51
sì poi c'è c'è la no no ma ha fatto bene cioè da questo punto di vista.
TO01944:51–45:01
e:h=quindi per concludere e::h uno diciamo m:h i: principali: mh le principali problematiche in sala parto sono appunto i casi di metriti >mortalità neonatale per schiacciamento e le malformazioni<.
45:01–45:08
e:h=mh=le possi~ le possibili diciamo: i possibili interventi e:h=mh >per quanto riguarda un piano di miglioramento< potrebbero essere,
45:08–45:17
>riconoscimento ed eliminazione dei capi suscettibili e quindi diciamo e:h=mh prevenire eventuali patologie che (.) determinano un aumento dei costi per (un) aumento dei trattamenti<.
45:17–45:19
>sostituire gli edifici per facilitare diciamo la pulizia<,
45:20–45:23
>somministrare i probiotici o integratori come visto nelle metriti selezione genetica<,
45:24–45:26
e:liminare i capi portatori diciamo dell'artrogriposi,
45:26–45:28
e: tutelare il benessere animale.
45:28–45:31
eh quindi introdurre diciamo nei box comunque delle distrazioni,
45:31–45:36
eh per prevenire eventuali diciamo disturbi comportamentali eh come morsicatura eccetera eccetera.
TO01845:37–45:38
senta una cosa,
45:40–45:42
beh grazie a lei per la presentazione,
45:42–45:53
i:l=m::h allora lei ha affrontato questi argomenti che sono legati: direi a: cioè sono una condizione intermedia tra la fisiologia e la fisiopatolo[gia n]o: dell'allevamento.
TO01845:54–45:55
dal punto di vista,
45:56–46:00
invece delle normali:: attività::
46:00–46:03
zootecniche che sono quelle che ci interessano ovviamente di più.
46:04–46:12
quali sono le gli aspetti che lei non ha affrontato ad esempio che sono assolutamente però importanti che sono legati ad esempio al numero di nati,
46:12–46:14
e deficienza riproduttiva,
46:17–46:18
è chiara la domanda?
46:18–46:22
cioè quale quali sono le interazioni che esistono (.) [tra],
TO01846:23–46:28
l'attuale (ci~=lei ha) x ha osservato dei cicli riproduttivi evidentemente dei parti ma,
46:28–46:33
tra questi momenti che lei ha osservato e il ciclo successivo [che tipo] di interazione di rapporto c'è?
TO01846:34–46:35
cioè sono legati?
46:35–46:38
tra di loro oppure:::
46:38–46:39
cioè pare~ mh mh
46:40–46:42
se io ho una nidiata::
46:43–46:44
molto numerosa.
TO01846:45–46:49
come posso attendermi che sia il calore successivo ad esempio.
TO01946:50–46:58
e::h=l'intervallo diciamo e:h di di tempo tra il (.) parto in questo caso e=e i:l ritorno al calore sarà diciamo più prolungato.
46:58–47:07
ne~=per esempio nel caso in cui di~ di problematiche come metriti eccetera eccetera possiamo avere e:h un aumento o=dell'intervallo appunto svezzamento u:h calore.
47:07–47:11
e::h=mh questo può determinare diciamo un problema per e:h=mh per l'alle~
TO02047:11–47:16
al di là della metrite semplicemente numerosità della nidiata (.) e calore il calore successivo.
47:18–47:22
perché se ci sarà un problema san[itario è logico che]: c[i sarà u]n allugamento del~
TO01847:19–47:20
[se io vado],
47:22–47:23
se io vado qui,
47:26–47:31
°e prendo questo q~ vediamo se sono fortunato eh non è detto che lo sia subito al primo colpo.°
TO01847:38–47:39
sono fortunato.
47:40–47:41
oppure ho studiato la lezione.
47:51–47:53
questo grafico qui come lo lo:
47:54–47:56
questo e anche quello successivo poi.
47:56–47:58
mh perché sono due cose,
47:58–48:00
°che fra di loro sono legate.°
TO01948:03–48:06
eh=mh in pratica e:h=m:h afferma che,
48:06–48:09
e:h=il il numero diciamo di di piccoli,
48:09–48:18
e::h=presenti nella: nella nidiata comunque diciamo va influenzare appunto e:h=mh il ritorno diciamo dell'estro e quindi l'intervallo di tempo che intercorre tra lo svezzamento e l'estro.
TO01848:26–48:28
cioè qui in effetti vede che c'è,
48:28–48:30
ci sono due entrate no in qualche mo[do].
TO01848:30–48:31
allora l'intervallo,
48:32–48:35
di ritorno in calore da questo punto di vista,
48:36–48:37
è influenzato da:
48:38–48:41
e quindi poi anche la percentuale ovviamente di di di parto,
48:42–48:43
in qualche modo dal numero di,
TO01948:44–48:47
sì dal numero di nati:=e:[h dal diciamo nella] nidiata.
TO01848:46–48:47
[°di nati che ci sono.°]
48:48–48:49
e questo è fondamentale.
TO01848:49–48:51
questa cosa perché è fondamentale?
TO01948:52–48:54
e:h perché comunque va a:
48:54–48:57
a:=m:h a influenzare appunto l'intervallo,
48:57–48:59
perché comunque la scrofa in questo caso,
48:59–49:03
e:h con un aumento diciamo del numero dei piccoli tende a perdere più: più peso e quindi diciamo,
49:03–49:05
a essere più: affaticata,
49:05–49:08
e:h=mh e quindi il ritorno in calore diciamo è più risulta essere più tardivo.
TO01849:09–49:18
può essere sicuramente rallentato i:n realtà esiste questa relazione che comunque d~ cioè (il) maggiore è il numero di di di: nati totali in qualche modo,
49:19–49:20
e (.) più breve,
49:20–49:25
è il tempo con cui poi la scrofa comunque ritornerà in calore nel momento in cui noi la svezziamo.
49:26–49:28
e mediamente a che cosa tende l'allevatore?
49:29–49:31
ad avere un ritorno in calore,
TO01849:34–49:36
perché questo va a influenzare che [cosa]?
TO01949:35–49:36
[la pro]duttività.
TO01849:36–49:39
la produttività ma l~ quello che tecnicamente come definiamo,
49:40–49:40
l'indice di parto.
TO01849:42–49:47
e quindi:: noi eh sappiamo che l'indice di parto è costituito da quali:: da quali fattori?
TO01949:48–49:50
e:h=a=dal numero di piccoli.
49:50–49:51
eh=d[all'inter~]
TO01849:51–49:55
l'indice di parto (costitu~ cioè) sei lei mi deve descrivere l'indice di parto.
49:56–49:57
che cosa metterà come:
49:58–50:01
nella determinazione del numeratore e del denominatore.
TO01950:01–50:05
è l'[inter]vallo di tempo che: intercorre tra lo svezzamento e il parto,
TO01950:06–50:08
[eh e]:h=m:h
TO01850:09–50:10
è una formula.
50:10–50:12
è una formula matematica.
50:15–50:18
in cui sotto c'è scritto trecentosessantacinque,
TO01950:19–50:20
eh=il numero di scrof[e pre~]
TO01850:20–50:21
[o me]glio scusi è il contrario (no)
50:22–50:23
°(tre)centosessantacinque sotto e sopra.°
TO01950:24–50:33
praticamente so~ diciamo:: m::h=>rientra nel numero delle scrofe diciamo presenti nell'allevamento e il numero< di: di parti diciamo all'anno che avvengono,
TO01850:33–50:37
no [quello mi dà l]'indicazione di quan~ (.) del numero di parti però,
50:42–50:44
come descrive,
50:45–50:48
mettendo insieme i vari momenti fisiologici,
50:49–50:51
un interparto nella scrofa.
50:53–50:55
sarà fatto dai giorni di gestazione,
TO01950:55–50:57
sì gestaz[ione].
TO01950:57–50:58
parto lattazione,
TO01850:59–51:00
più la lattazione,
TO01951:01–51:02
in~ l'interparto diciamo.
TO01851:02–51:04
non è l'interpa~=eh il ritorno al calore.
TO01951:04–51:08
be:h=sì scusi:: [il ritor~ esatto il ritorno in c]alore.
TO01851:05–51:07
[cioè tutto insieme li tutto insieme li].
51:08–51:09
tranquilla n~ n~
51:09–51:10
tutto iniseme e sa,
51:11–51:14
però io ho centoquattordici centoquindici giorni ch[e sono] costant[i d'accodo],
TO01851:15–51:18
è la gestazione questi non possiamo mo[dificarli ce l]i teniamo come sono.
TO01951:17–51:17
[esatto].
TO01851:18–51:20
poi abbiamo la fase di lattazione,
51:21–51:23
che dura circa tre tre setti[mane].
TO01851:22–51:23
[questo è l'u]nic[o],
TO01951:23–51:24
[°tre] settiman[e (più di) tre settima~°]
TO01851:23–51:27
[questo è l'unico fattore ch]e noi possiamo: sul quale possiamo esercitare un ruolo diretto.
51:28–51:29
posso decidere di:
51:29–51:37
e::h=allattare i suinetti per quattro settimane a ventotto giorni oppure per tre settimane a ventuno [o: a ven]ticinque a seconda dell[e mie scelte operative].
51:36–51:38
[°poi in base all~ sce]lta (nutrizi[onale).°]
TO01851:37–51:42
[però] questo periodo è (.) insieme alla numerosità della nidiata è quello che influenze[rà il ritorno in calore].
TO01951:41–51:43
[°influenzerà° sì] °il ritorno in calore.°
TO01851:43–51:48
allora un conto è se la scrofa una volta slattata ritornerà in calore in cinque giorni un conto è se ci torna in quattordici.
TO01951:48–51:51
°ovviamente perché comunque determina una riduzione della produttività.°
TO01851:51–51:54
qual è l'indice di parto mediam~ medio che noi abbiamo?
TO01951:55–51:58
°due punto:: cinque più o meno.°
TO01851:58–52:01
due punto tre due punto quattro dipende a volte anche due punto cinque.
52:03–52:06
passiamo alla parte dei avicoli vuoi chiedergli qualche cosa sui suini?
52:11–52:12
negli avicoli,
52:13–52:16
noi abbiamo visto diverse::
52:18–52:20
diverse specie ci dice qualcosa sulla:
52:21–52:23
lei è venuta n~ (.) nell'uscita a vedere i tacchini?
TO01852:25–52:28
allora ci dica qualche cosa sull'allevamento dei tacchini.
TO01952:28–52:29
allora, ((ride))
TO01852:30–52:33
[senza descrivere] l'all~=l'allevamento dove siamo andati no.
52:33–52:35
ci descr[iva] in grandi linee come funziona l'allevamento,
52:35–52:39
allora e:h=praticamente in un allevamento di tacchini e:h=m:h
52:39–52:49
e::h per prima cosa diciamo c'è da dire che comunque eh i tacchini sono animali che non prensentano:=m:h diciamo presetano una testa eh priva di e:h=mh nuda,
52:49–52:52
eh=presentano diciamo delle carruncole e: delle verruche.
52:52–52:57
e e poi hanno questa caratteristica diciamo u:h coda e:h=mh a forma di ruota.
TO01852:59–53:00
[fanno la ru]ota i ma[schi].
TO01953:00–53:02
[a forma di] sì esatto fanno la ruota:
53:02–53:07
e::h=mh praticamente eh i maschi raggiungono uh circa ventuno chili,
53:07–53:09
mentre le femmine intorno ai dodici chili.
53:09–53:13
e:h=nel tacchino viene effettuata praticamente l'inseminazione strumentale,
53:13–53:19
e::h=mh e viene allevato special~ eh viene diciamo allevato soprattutto il tacchino eh per la carne diciamo pesante.
53:20–53:22
e:h e quindi diciamo (è) il tacchino pesante.
53:23–53:25
l[ei ha ma]i visto uova di tacchino [in giro per il me~]
53:24–53:25
[no:] ((ride))
TO01853:26–53:30
per il supe[mercato per fare la frittata no non ce n'è s]i possono mangiare ma non ce ne son[o].
TO01953:26–53:28
[e::h=mh inoltre:]
53:29–53:31
[i]noltre e:h=mh
53:31–53:33
la caratteristica: proprio diciamo delle,
53:33–53:35
eh dei dei tacchini,
53:35–53:38
è quella praticamente di e::h=mh=e:h
53:38–53:40
di effettuare l'inseminazione strumentale.
53:41–53:46
e e l'inseminazione strumentale viene effettuata a partire dalla trentaduesima settimana di di vita più o meno.
53:46–53:51
e::h=in allevamento che cosa succede io praticamente ho e:h=le diciamo le femmine,
53:51–53:53
che vengono poste i~ in nidi.
53:53–53:55
e abbiamo o~ pe~ ogni nido per cinque femmine.
53:56–54:01
e::h all'interno di questi nidi praticamente diciamo è presente una sorta di e:h pavimentazione in (grgliato),
54:01–54:03
e:h=che permette poi diciamo la:=m:h
TO01854:05–54:07
come si fa l'allevamento del tacchino?
54:08–54:09
al di là dell'arrivar[e ai ni]di.
TO01954:08–54:09
[può avve~]
54:09–54:13
può avvenire diciamo sia dentro diciamo ne ne negli allevamenti al chiuso,
54:13–54:16
oppure può avvenire diciamo o: in parchetti esterni.
54:19–54:21
però diciamo n[ei parchetti esterni],
TO01854:20–54:23
[e:::h=s]sì è possib~ è è è possibile.
54:23–54:24
è possibile ma,
54:24–54:28
mh cioè deve deve::: come dire deve circostanziare questa affermazione.
54:29–54:34
cioè non posso dirle in assoluto che l'allevamento del tacchino non si può fare all'aperto ci mancherebbe ancora,
54:34–54:36
tutte le aziende che hanno dei tacchini:
54:38–54:39
dimostrano il contrario anzi.
54:40–54:43
però la scelta dell'allevamento:::
54:44–54:46
convenzionale intensivo,
54:46–54:48
non è quella dell'allevamento all'aperto.
TO01954:48–54:49
no no ovviame[nte].
TO01854:49–54:53
[per] ragioni::=igenico sanitarie da qu[esto punt~ oltre che a] oltre che produttive.
TO01954:51–54:52
[anche economiche].
TO01854:54–54:58
gli episodi anche recenti di di:: influenza aviaria,
54:59–55:03
sono un problema p[er gli alle]vamenti di ordine di tipo biologico dove si fa un allevamento all'aperto.
TO01855:04–55:07
le voliere sono di nuovo come dire sotto osservazione:
55:08–55:10
là dove ci sono tutta una serie di queste tend~ come dire,
55:11–55:16
impostazioni di allevamento le attenzioni sono molteplici e questo vale soprattutto: anche per il tacchino.
55:16–55:21
quindi l'allevamento è un allevamento in clausura è un allevamento però a terra o in gabbia?
TO01855:26–55:29
e:h pensi a [un tacchino da ventun chil]o messo messo in gabbia.
TO01955:26–55:27
[e:h utilizziamo],
TO01855:29–55:30
non è prorprio e[h]
TO01955:30–55:35
[si] utilizza infatti anche come lettiera per esempio la paglia macinata c[onn °truciolato°].
TO01855:34–55:40
[e e allora non c'è ta]nto un pavimento grigliato:: [o:: fes]surato,
TO01955:38–55:39
[no intendevo n~]
TO01855:41–55:43
[no no no assolutamente xx]
TO01955:41–55:43
[cioè il grigliato intendevo per],
55:43–55:47
e::h poi diciamo i:l le uova che poi verranno poi raccolte,
TO01855:48–55:56
ci sono fondamentalmente: dei da questo punto di vista e questa però è una questione di attrezzature per gli allevamenti dove si fa la riproduzione,
55:57–56:00
e::h dei nidi trappola.
TO01856:00–56:02
che servono a:=mh
TO01956:02–56:02
°deposizion[e:°]
TO01856:02–56:06
[ca]tturare la femmi[na per il tempo neces]sario alla deposizione dell'uovo:
TO01956:03–56:04
[°catturare la femmina.°]
TO01856:06–56:12
per far raccogliere automaticamente le uova raccoglierle manualmente e: con sistemi [mis]ti eccetera.
TO01856:13–56:16
ma questo riguarda solo e unicamente questa fase.
56:16–56:18
e non sono comunque dei::
56:19–56:24
e::h non sono delle postazioni sopraelevate piuttosto che sono dei nidi dove l'ani[male può] andare,
TO01856:25–56:33
e:::h [depone l'uovo] e poi con un sistema insomma o con sistem[i: a volte]sì automatici l'animale viene allontanato.
TO01956:25–56:27
[facilmente quindi °xxx.°]
56:30–56:31
[°automatici.°]
TO01856:33–56:35
quindi questa è l'unica fase nella quale noi abbiamo una,
56:36–56:38
per il resto l'allevamento è tutto a terra. quindi,
TO01856:38–56:39
essendo a terra,
56:41–56:43
e questo vale anche per l'animale all'ingrasso,
56:44–56:47
le condizioni di gestione de:l pavimento,
56:48–56:50
diventano assolutamente importanti.
TO01856:50–56:54
quindi il pavimento è un pavimento che è caratterizzato dall'impiego di lettiera:
TO01956:54–56:57
sì infatti la lettiera deve essere intorno ai dodici centimetri di altezza.
56:58–57:02
e:h=per esempio utilizziamo per il tacchino e:h=mh la paglia macinata più il truciolo,
57:03–57:05
diciamo che è quella un po' più m:h diciamo utilizzata.
57:06–57:08
e e la lettiera inoltre diciamo deve essere morbida,
57:08–57:13
e::h=deve e:h=mh deve garantire praticamente (.) eh=mh deve essere coibentan~
57:14–57:17
m::h deve essere=re assorbente.
57:17–57:19
e:h=mh non deve essere tossica non deve essere polverosa.
57:19–57:23
e non essere diciamo non deve presentare patogeni=mh diciamo nella nella lettiera.
57:24–57:29
e:h=mh inoltre e:h un'altra diciamo caratteristica per esempio delle eh=delle femmine
57:29–57:32
è quella praticamente diciamo che:=mh nel caso in cui no~=non fossero,
57:34–57:36
a:d entrare praticamente nei nidi trappola,
57:36–57:37
devono essere forzate,
57:38–57:42
e e:=mh diciamo le uova prodotte durante la settimana sono di all'incirca tre.
57:42–57:45
ch~ con un peso di: maggiore di settantaduegrammi più o meno.
57:47–57:49
che cosa succede praticamente,
57:53–57:56
abbiamo u::h=mh >per quanto riguarda l'alimentazione<,
57:56–58:05
e:h=l'alimentazione dei tacchini e:h vengono diciamo alimentati con e:h=mh=diciamo mangimi prestarter starter eh uno starter due,
58:05–58:08
e:h=grovor uno grovor due e poi finisher uno e finisher due.
58:08–58:14
>che sono praticamente diciamo le fasi di< avviamento eh=mh e::h=mh
58:14–58:16
>accrescimento ingrasso e poi (finissaggio)<.
58:16–58:22
e::h=impr~ diciamo che=mh la fase di finisher consiste diciamo nella fase di pre m~ premacellazione.
58:22–58:32
e inoltre diciamo gli animali eh prima di essere diciamo e::h=mh=di arrivare al macello devono diciamo e::h=mh vi è il digiugno di:=m:h dodici ore più o meno,
58:32–58:37
per garantire diciamo la liberazione del gozzo e quoi~ e quindi poi essere diciamo: macellati.
58:39–58:42
un altro importante fatto diciamo dei tacchini per esempio nell'allevamento dei tacchini è,
58:43–58:46
e:h=mh=è l'attenzione diciamo eh durante il carico scarico degli animali.
58:47–58:52
perché praticamente e:h=diciamo durante tale fase gli animali risultano molto sensibii allo stress.
58:52–58:54
e quindi questo può andare a influire,
58:54–58:55
e:h la carcassa,
58:55–59:00
e:h oppure andare a nfuir~ influire anche diciamo e:h=m::h le le ali,
59:00–59:04
e:h=dove praticamente diciamo possono essere presenti anche delle mo~ delle piccole emorrargie o petecchie.
59:04–59:08
che possono diciamo determinare quindi una riduzione del valore della carcassa e della qualità della carcassa.
59:09–59:14
e:h=la resa diciamo oh=m:h per quanto riguarda il tacchino la resa di macellazione è intorno all'ottanta percento.
TO01859:20–59:26
[qual è qual] è il taglio più:: più importante (.) quello che al quale bisogna prestare attenzione perché non venga::
59:27–59:29
non venga danneggiato.
TO01959:30–59:32
°e:::h il [pe:~°]
TO01859:32–59:32
[nel] tacchino.
TO01959:34–59:34
°il petto.°
TO01859:35–59:36
direi proprio di sì.
TO01859:37–59:39
vada tranquilla su tutto il resto::
59:40–59:46
m::h=lei ha detto prima giustamente bisogna fare attenzione alla presenza di emorrargi[e spunta]ture sulle ali e così via.
TO01859:47–59:48
non è tanto un problema:
59:48–59:50
legato al valore commerciale,
59:50–59:53
di quelle:: di quelle porzioni di quei tagli,
59:53–59:54
che comunque c'è.
59:55–59:58
perché mal che vada se sono particolarmente::
59:58–1:00:04
m::h come dire danneggiati o vengono eliminati o confluiscono a fare prodotti:::
1:00:06–1:00:09
ricostituiti o cotti insomma vanno nei wuste[roni] da questo punto di vista.
TO0191:00:08–1:00:08
[°sì.°]
TO0181:00:09–1:00:15
[e quindi va xx qual è] l=l=l'aspetto importante per il quale=e::h si deve porre l'attenzione,
1:00:16–1:00:19
e quindi fare attenzione che non ci siano danneggiamenti di quel tipo.
1:00:19–1:00:25
è un indicatore complessivo del sistema dell'allevamento e quindi se io ho molti animali con delle ferite,
1:00:26–1:00:29
a che cos'è che non ho prestato attenzione fondamentalmente,
TO0191:00:30–1:00:32
alla gestione per[ché non li ha gestiti in maniera corretta].
TO0181:00:31–1:00:33
[la gestione (ma) al benessere d]egli animali.
TO0191:00:33–1:00:33
esatto.
TO0181:00:33–1:00:35
e quindi da questo [punto di vista],
TO0191:00:34–1:00:35
[>°tutelare il benessere.°<]
TO0181:00:35–1:00:39
non dimenticate che il macello è un momento di: è osservatorio importante,
1:00:40–1:00:46
di quello che succede in allevamento e e e: dal macello possono partire tutta una serie di indicazioni di controlli da [fare],
TO0191:00:46–1:00:47
[°esatto.°]
TO0181:00:47–1:00:48
e e da ricontrollare n~
1:00:49–1:00:56
non ci ha detto in questo rapidissimo excursus sull'allevamento del tacchino ad esempio però quanto dura l'allevamento del tacchino o per lo meno non l'ho colto.
1:00:56–1:01:00
le mi ha detto si fanno maschi e femmine i maschi arrivano intorno ai venti ventun chi[li],
TO0191:01:00–1:01:03
[sì] ve:ntuno=[mh m]entre le femmine=m:h
TO0181:01:01–1:01:01
[°più o meno.°]
TO0201:01:03–1:01:04
nello stesso [periodo],
TO0191:01:03–1:01:04
[un po' meno].
TO0201:01:05–1:01:08
e quanto dura questo periodo questo ciclo di allevamento?
TO0191:01:08–1:01:10
e::h=m:h
TO0181:01:10–1:01:13
si ricordi quello che mi aveva detto del suinetto all'inizio,
TO0191:01:14–1:01:16
cosa le ho detto del suinetto all'inizio?
TO0181:01:16–1:01:19
vede che poi d~ in qualche modo esiste sempre una un collegamento.
1:01:20–1:01:28
lei all'inizio ha detto che nelle nidiate di suinetti si faceva un certo tipo di attività che è il sessaggio e io le ho detto ma nei suinetti tutto som[mato non] (.) invece,
TO0201:01:26–1:01:27
°0°
TO0181:01:28–1:01:29
in queste specie?
TO0191:01:29–1:01:31
ah beh qu~ in q[ueste specie],
TO0181:01:30–1:01:33
[che sono] caratterizzate da un elevato dimorfismo sessua[le].
TO0191:01:33–1:01:33
[sì]:.
1:01:34–1:01:35
[ah beh è necess~]
TO0181:01:34–1:01:40
[più che un sessaggio] puntuale al momento della nascita (.) si sa no ovviamente quanti se ne caricano sicuramente che anche:
1:01:42–1:01:44
con dei sistemi::
1:01:44–1:01:50
possiamo vedere qual è la ragione importante per la quale in questo ne nel caso dell'allevamento avicolo in generale,
1:01:51–1:01:53
posso essere interessato a distinguere i due sessi,
TO0191:01:55–1:01:57
pe:r la qualità de~ della carne.
TO0181:01:58–1:02:03
[non è solo] non è solo per la qualità della carne poi le dirò che tutto sommato non è che ci sia tutta questa:::
1:02:04–1:02:06
differenza forse le femmine sono un peli~
1:02:08–1:02:09
°neanche,°
TO0191:02:10–1:02:14
e:h=per il valore biologico della carne quindi diciamo il contenuto di prote[ine],
???1:02:13–1:02:14
[assoluta]mente no.
TO0191:02:15–1:02:16
e::h=mh
TO0181:02:18–1:02:20
è molto più::
1:02:20–1:02:22
zootecnica la motivazione.
1:02:22–1:02:24
e quindi di ordine economico.
TO0191:02:25–1:02:31
perché le fem~ m::h le femmine: sono: di più facile gestione visto che hanno un peso diciamo inferiore rispetto ai [maschi].
TO0181:02:30–1:02:32
[lei ha detto] che i maschi diventano ventun chili,
1:02:33–1:02:34
[e le femmine dodici].
TO0181:02:33–1:02:34
[e le femmine dodi]ci.
???1:02:35–1:02:35
alla stessa età?
???1:02:37–1:02:39
((ride))
TO0181:02:38–1:02:38
beh, no.
1:02:39–1:02:40
è lì la questione.
TO0191:02:41–1:02:42
[e::h],
TO0181:02:41–1:02:46
[quindi l'alle]vamento del maschio si protrae per (.) grosso modo: quanto tempo?
TO0191:02:49–1:02:54
e loro raggiungono eh loro raggiungono ventuno chili intorno a venti settimane.
TO0181:02:54–1:02:54
°no.°
TO0191:02:54–1:02:55
no che:
TO0181:02:55–1:02:58
>venti settimane aspetti che faccio il cont[o. venti settimane<],
TO0191:02:57–1:02:58
[~spetti sto andando in pa]lla.
TO0181:02:58–1:03:01
sono cin[que per quattro >cinque per quattro son] cinque mesi<.
TO0191:02:59–1:03:00
[allora e::h],
TO0181:03:05–1:03:09
nì (.) cioè nel senso che si può anche essere una una:=e::h
1:03:10–1:03:16
ci possono essere degli allevamenti di punta che forse riescono in cinque mesi: può darsi che si fermino,
1:03:16–1:03:26
pelino in meno da questo punto di vista quindi su un peso comunque intorno ai venti chili però mediamente noi cioè mediamente in generale noi che cosa diciamo che nell'allevamento del tacchino facciamo del maschio due cicli per anno.
1:03:29–1:03:32
perché abbiamo anche la fase tutto pieno tutto vuoto::
1:03:32–1:03:33
siamo sui sei mesi.
1:03:34–1:03:37
quindi in sei mesi noi abbiamo l'animale pronto alla macellazione.
1:03:37–1:03:39
poi possono essere cinque e mezzo,
1:03:39–1:03:44
p[ossono anche essere cinq]ue e una settimana possono anche essere cinque facciamo un mese di tutto vuoto questo va: va bene.
TO0191:03:39–1:03:40
[possono anche essere],
TO0181:03:45–1:03:50
nelle femmine però non arriviamo a un periodo di tempo così lungo la femmina: ci impiega:,
TO0191:03:51–1:03:51
°di più?°
1:03:52–1:03:54
alla fine la ma[celliamo prima].
???1:03:53–1:03:54
[per fare diec]i chili.
TO0191:03:55–1:03:58
[°xx xx sì sì sì no certo].
TO0181:03:55–1:03:58
[abbiam detto che la macelliamo a docici chili dieci dodici] chili.
1:03:59–1:04:04
se la macelliamo a dieci dodici chili vuol dire c~ e tenendo conto che la femmina cresce un po' meno velocem[ente],
TO0191:04:04–1:04:04
[esa]tto.
TO0181:04:05–1:04:06
noi facciamo la femmina in circa quattro mesi.
TO0191:04:07–1:04:08
°sì più o meno sì.°
TO0181:04:09–1:04:13
poi possono essere quattro e mezzo ma questo ci consente di lavorare come di lavorare,
1:04:13–1:04:15
non per sessi separati volendo,
1:04:15–1:04:22
e poi (.) separando i maschi dalle femmine su[perata la prima] fase iniziale in m[odo] tale da rispettare lo spazio pro capite,
TO0191:04:18–1:04:18
[°è possibile,°]
TO0181:04:22–1:04:24
che man mano che gli animali crescono,
1:04:25–1:04:30
le necessità diventano maggiori e: a un certo punto noi allontaniamo:: completamente i nostri,
1:04:31–1:04:32
senta parlando invece di,
1:04:32–1:04:35
da questo punto di vista poi:=e:h la lascio andare,
1:04:35–1:04:37
e::h sessaggio,
TO0191:04:37–1:04:37
°sì.°
TO0181:04:38–1:04:44
nnella:=m::h quali sono i metodi di sessaggio non nel tacchino specificatamente °assolutamente in generale.°
TO0191:04:44–1:04:49
allora i metodi di se~ di sessaggio possono essere ad esempio: e::h attraverso il colore del piumino,
1:04:49–1:04:52
e:h=che viene effettuato diciamo u::h=mh
1:04:52–1:04:57
m::h il colore del piumino perché prati~ perché praticamente il colore del piumino è legato al cromosoma zeta.
1:04:57–1:05:04
e:h [per esem]pio e:h l'incrocio tra femmine di colore bianco e l'incrocio tra maschi di colore rosso,
TO0181:04:58–1:04:58
[mh=mh],
TO0191:05:04–1:05:10
può determinare la formazione di e::h cinquanta percento di maschi di colore bianco e cinquanta percento di femmine di colore (.) rosso
1:05:10–1:05:12
questo perché perché comunque,
1:05:12–1:05:14
essendo il colore legato a~ diciamo al cromosoma zeta,
1:05:15–1:05:17
ed essendo il colore rosso diciamo red~ [e:::h]
TO0181:05:17–1:05:19
[in que]sto caso parliamo di,
TO0191:05:19–1:05:20
omozigote recessivo.
TO0181:05:20–1:05:23
sì d'accordo ma in questo [caso] parliamo di autosessaggio.
TO0191:05:21–1:05:21
[sì].
TO0181:05:23–1:05:26
[perché l'animale s]i sessa da s[é a se]conda del colore.
TO0191:05:23–1:05:24
[autosessaggio].
TO0181:05:26–1:05:30
ed è estremamente utile estremamente funzionale perché in allevamento separiamo subito maschi e femmine.
1:05:31–1:05:37
quand'è che è estremamente utile da questo punto di vista l'autosessaggio cioè su quale tipo di animali fondamentalemente.
TO0191:05:37–1:05:39
e:::h=mh
TO0181:05:40–1:05:43
cioè qual è la destinazione d'uso di questi animali che ci::,
TO0191:05:43–1:05:46
pe::r=e:h il consumo diciamo per la carne.
TO0181:05:47–1:05:54
se voglio individuare i maschi e:: [se no]n mi interessa individuare o meglio se voglio individuare i maschi perché non sono produttivi e quindi li allontano::
TO0191:05:49–1:05:49
[sì].
TO0181:05:55–1:05:57
rapidissimamente dall'allevamento,
TO0191:05:58–1:05:59
e:::h,
TO0181:06:00–1:06:03
qual è l'altra categoria di produ[zioni avi]cole?
TO0191:06:02–1:06:02
[per il riprod~]
1:06:03–1:06:05
possono essere o riproduttori op[pure d]iciamo per la carne,
TO0181:06:04–1:06:05
[oppure],
TO0191:06:06–1:06:08
oppure produzione delle uova.
TO0181:06:08–1:06:09
alle uova,
1:06:09–1:06:11
che ne faccio dei maschi se faccio uova da cons[umo]?
TO0191:06:11–1:06:12
[sì va]bbè certo.
TO0181:06:13–1:06:14
poco n[e faccio poco d'accordo].
TO0191:06:13–1:06:15
0men~
TO0181:06:15–1:06:17
faccio i galletti amburghesi faccio di queste cose qui.
TO0191:06:17–1:06:19
[un'altro:::]
TO0181:06:17–1:06:26
[l'altro tipo di: sessa]ggio invec[e che non è]: non è quello sull'autosessaggio a colore ma è un sessaggio: più: tra virgolette morfologico chiamiamolo così.
TO0191:06:19–1:06:20
[un'altro:::]
1:06:26–1:06:32
e::h e:h praticamente eh viene effettuato in base alla velocità di accrescimeto delle (.) penne remiganti,
1:06:32–1:06:39
e::h (.) <questa ti~> questo tipo di tecnica inoltre viene utilizzata nel (boiler) appunto diciamo::=mh pe:r diciamo la carne,
1:06:39–1:06:44
eh e viene os~ viene effettuata soprattutto diciamo per gli animali di colore m:h che sono di colore bianco,
1:06:44–1:06:51
e quindi diciamo eh in base alla lunghezza praticamente de:l de::l diciamo dell'impiumamento de:l dell'impennamento del[le pinne remiganti],
TO0181:06:50–1:06:54
[alla velocità di sv]iluppo delle [piume remi]ganti cioè delle [piume dell'ala piumagg]io all'ala.
TO0191:06:51–1:06:52
[esatto].
1:06:52–1:06:53
[io vado a riconoscere],
1:06:54–1:06:55
[le]: le femmine e i [maschi].
???1:06:55–1:06:56
[°il sesso] (diciamo).
TO0181:06:56–1:06:58
okay si fa un sessaggio in questo modo.
???1:07:00–1:07:02
c'è ancora (.) un sistema per sessare gli animali.
1:07:03–1:07:04
(per) i polli,
TO0191:07:06–1:07:07
e:::h,
???1:07:07–1:07:09
perché ci sono casi in cui,
1:07:09–1:07:11
il sessaggio col colore,
1:07:11–1:07:12
o il sessaggio all'ala,
TO0191:07:13–1:07:15
non possono essere=eh suffic[ienti].
TO0181:07:15–1:07:16
[è il ter]zo caso.
???1:07:18–1:07:19
°manca uno.°
TO0191:07:19–1:07:20
e:::[h],
TO0181:07:20–1:07:22
[che è] quello più tradizionale se vuo[le].
TO0191:07:22–1:07:23
[quel]lo individuale.
1:07:23–1:07:28
nel senso andare a:=m:h individuare diciamo maschi e femmine in maniera eh nel senso manualmente,
1:07:28–1:07:32
e andare a individuare manualmente diciamo la: la conformazione diciamo della::
1:07:32–1:07:34
dell'eventuale (.) clor(o) comunque:
1:07:35–1:07:37
de:l dell'eventuale diciamo apparato riproduttivo.
TO0181:07:37–1:07:38
>(abbozzo penial.)<
TO0191:07:38–1:07:39
esatt~
TO0181:07:39–1:07:39
°mh.°
1:07:40–1:07:43
che è la papilla in buona sost[anza] che si può evidenziare,
TO0191:07:41–1:07:42
[sì].
TO0181:07:43–1:07:51
usato meno oramai perché: è più:: come dire >meno industrializzato< però assolutamente funzionale che è stato utilizzato fino a quando,
1:07:51–1:07:54
la genetica ha messo a punto questi s[istemi:].
TO0191:07:53–1:07:54
[°xx xx°]
TO0181:07:56–1:07:57
va bene si accomodi.
1:07:57–1:07:58
(ac)comodatevi pure.
1:07:58–1:07:59
possiamo staccare?
???1:07:59–1:08:00
°sì sì°
TO0181:08:05–1:08:06
bellissimo registratore.
1:08:08–1:08:10
glielo posso rubare questo registratore?