BO1120:04–0:04
si sente
0:05–0:05
incominciamo
0:09–0:11
ragazzi oggi
0:15–0:17
allora oggi io non ho la voce
0:17–0:23
che sono sostanzialmente malata quindi statemi lontano però son venuta lo stesso perché essendo la seconda lezione diventava impossibile
0:24–0:27
ehm chi di voi non era alla lezione di ieri alzi la mano
0:28–0:34
allora non siete tantissimi comunque innanzi tutto vi potete fare spiegare qualcosa dai vostri colleghi e in secondo luogo
0:34–0:37
io soprattutto nel'intervallo
0:37–0:42
faccio lo andare le slides che sono relative agli aspetti più tecnici
0:42–0:47
come il programma eccetera ci sono le due ragazze di magistra le che che si lamentavano delle date
0:48–0:49
non ci sono più
0:50–0:52
no mi è venuto in mente dopo non ci ho pensato ieri
0:52–0:56
che in realtà il problea del sedici marzo come primo appello per i sei ci effe u
0:57–0:59
è anche legato al fatto che
0:59–1:03
quando io ho scelto il laboratorio e si parla di sei sei quattro o sei mesi fa
1:04–1:08
non pensavo di dover iniziare il corso in ritardo a causa del fit
1:08–1:11
ovviamente quindi aveva molto senso come data il sedici marzo
1:11–1:14
ve~ ve l'ho detto ieri come mai è iniziato in ritardo il corso
1:15–1:16
ve l'ho detto sì
1:17–1:23
quindi qualche cosa che non dipendeva da me quindi all'epoca il sedici marzo era un epoca quanto mai eh sensata
1:23–1:29
allora ehm io volevo solo chiedervi se c'è qualcuno di voi che sa già che non frequenterà mai il mercoledì
1:31–1:32
il mercoledì
1:33–1:34
okay il giovedì
1:35–1:38
ma sono sono numeri molto molto inutili non c'è problema
1:39–1:41
e ieri abbiamo iniziato a spegare
1:42–1:45
qual è l'ambito di studi dell'antropologia
1:45–1:50
e oggi ci siamo ripromessi di procedere con il concetto di cultura e nella seconda parte
1:50–1:54
di evidenziare attraverso un caso che è il matrimonio combinato
1:54–1:55
come l'antropologia ragioni
1:56–2:00
in particolare vi chiederò nell'intervallo avete riflettuto sulla
2:00–2:01
sì bene
2:01–2:05
e quindi avevo chiesto di riflettere e di associare dei termini e degli aggettivi
2:05–2:09
ai due concetti di matrimonio combinato e matrimonio d'amore
2:10–2:12
ci avete pensato
2:12–2:16
allora chi lo desidera abbiamo questa fantastica lim che è la lavagna
2:16–2:17
quindi
2:18–2:25
chi vuole potrà venire a scrivere nell'intervallo i termini e gli aggettivi associati a questi due ambiti di di pratica
2:26–2:28
oggi cominciamo con il concetto di cultura
2:29–2:33
eh che è un concetto come abbiamo visto ieri centrale per l'antropologia
2:35–2:36
e per fare questo io mi avvalgo
2:37–2:38
di questo
2:39–2:46
indirizzo online della treccani perché perché le ho scritte io quelle voci se no ovvio non è che uno può dire guardiamo la trecccani
2:46–2:47
le ho scritte io quindi
2:48–2:49
posso utilizzarle
2:49–2:55
quindi se volete potete potete andare su questa pagina della treccani scuola
2:55–2:58
e troverete tutte le slides che trovate oggi
2:58–3:00
però più dettagliate mh
3:01–3:06
quindi abbiamo visto alcune alcuni aspetti li abbiamo già trattati ieri però eh velocemente
3:06–3:12
quindi abbiamo visto che l'antropologia nasce in europa ne~ in europa e in particolare negli stati uniti nel diciannovesimo secolo
3:13–3:17
eh vi ricordate che abbiamo parlato dell'antropologia evoluzionista
3:18–3:20
qualcuno giustamente mi ha chiesto ma come lei ha detto che
3:21–3:23
è nata nell'ottocento e poi ha citato erodoto
3:24–3:28
sì ma erodoto l'ho menzionato come un mitico padre fondatore
3:28–3:31
non certo come un antropologo semplicemente come uno studioso
3:31–3:35
a cui gli antropologi amano far risalire la loro disciplina
3:36–3:43
perché nel brano che vi ho detto ieri erodoto evidenziava la relatività dei costumi
3:47–3:49
è chiaro che l'interesse per l'altro non è una novità
3:50–3:52
nel pensiero cosiddetto occidentale
3:53–3:54
o euroamericano
3:54–3:56
e cioè c'è sempre stato un interesse
3:56–3:57
in particolare
3:58–4:01
possiamo distinguere due tipi di alterità
4:02–4:03
in europa
4:03–4:04
infatti l'altro
4:06–4:08
è soprattutto il suddito coloniale
4:08–4:10
e quindi qualcuno che sostanzialmente
4:10–4:11
non vediamo mai
4:14–4:20
mentre invece negli stati uniti l'altro è il nativo americano qualcuno di estremamente vicino
4:23–4:26
avete mai sentito parlare di esibizioni etnologiche
4:27–4:32
le valigie ragazzi mettele più in qua perché lì proprio mi uccidono di chi è quella mettetela qua
4:33–4:36
l'addetta alla sicurezza è sconvolta da questo corso
4:36–4:37
spostiamo anche quella
4:38–4:39
ehm
4:39–4:42
avete mai sentito parlare di esibizioni etnologiche lei si
???4:42–4:43
non si sente qua
BO1124:43–4:44
non si sente
4:45–4:46
davvero
4:48–4:49
ehm mah
4:50–4:51
volume
4:51–4:53
c'è il ragazzo fuori
4:59–5:03
presumo che si possa alzare il volume da qua ma non so se io ho le chiavi
5:03–5:06
non si sente per nie~ devo parlare se parlo se parlo così
5:06–5:07
di più
5:08–5:09
vediamo un po'
5:11–5:12
così naturalmente
5:14–5:15
il ragazzo non c'è
5:21–5:24
allora io posso provare a parlare un po' più forte
5:25–5:25
così
5:26–5:27
si sente meglio
5:27–5:29
mi toglierò quel poco di voce che mi è rimasto
5:30–5:33
allora esibizioni etnologiche sappiamo che cosa sono
5:33–5:35
allora le esibiizioni etnologiche
5:35–5:38
erano quelli che una volta venivano chiamati zoo umani
5:38–5:40
non so se ne avete mai sentito parlare
5:40–5:41
e cioè
5:43–5:45
delle m
5:46–5:47
esibizioni
5:47–5:50
di popolazioni colonizzate
5:50–5:53
che venivano portate in occidente
5:53–5:56
e venivano mostrate al pubblico occidentale
5:56–6:04
quindi ad esempio pigmei aborigeni insomma che venivano mostrati in genere in occasioni di expo fiere
6:05–6:07
come se mostrassero degli animali
6:07–6:10
infatti per quello venivano chiamati zoo umani
6:11–6:12
devo diere che
6:12–6:17
questa tradizione degli zoo umani in realtà non è mai tramontata perché recentemente qualche anno fa
6:18–6:24
e vi ho detto che sono un antropologa asiatista ho lavorato in sri lanka e vedremo forse la prossima volta
6:24–6:25
la ricerca che ho fatto
6:27–6:27
allora
6:27–6:32
il nello sri lanka c'è una popolazione cosiddetta di cacciatori e raccoglitori
6:32–6:34
cioè una società acquisitiva
6:34–6:36
vedremo che cosa significa
6:36–6:37
che sono i bagnaletto
6:38–6:41
ecco in occasione di una festa che c'era nella capitale colombo
6:42–6:44
questi erano stati portati
6:44–6:46
e facevano se stessi
6:47–6:50
quindi stavano lì intagliavano qualche pezzo di legno
6:50–6:55
facevano naturalmente delle danze perché le popolazioni tra virgolette primitive ballano sempre
6:55–6:58
eh e quindi c'era un'esposizione umana su questo
6:58–7:01
se volete leggere soprattutto intendo quelli di storia
7:01–7:05
un libro molto bello è questo libro di guida battista umanità in mostra
7:05–7:11
che parla proprio delle esibizioni esposizioni t~ m etniche esibizioni etnologiche
7:11–7:15
che ci sono state in italia dal milleottocentocentottanta al millenovecentoquaranta
7:15–7:18
e anche di scambi intercorsi tra la popolazione italiana
7:18–7:23
e queste persone che che venivano portate spesso con la promessa di grandi ricompense
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e che spesso finivano uccise
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o morivano di malattia
7:27–7:34
immaginatevi cosa vuol dire fare la l'esibizione di un villaggio in cui bisogna stare con una gonna di paglia nudi
7:34–7:36
in dicembre a torino mh
7:36–7:38
questa era la situazione ecco
7:41–7:45
naturalmente l'esigenza di e conoscere le popolazioni
7:45–7:47
è legata anche
7:47–7:50
alla necessità di amministrare il territorio
7:50–7:52
è chiaro che se io sono un governo coloniale
7:53–7:57
ho bisogno di sapere come funzionano le popolazioni sottomesse
7:57–8:00
perché in questo modo li saprò gestire in modo più efficace
8:01–8:06
è chiaro che noi non dobbiamo ridurre l'impresa antropologica solo alla sua dimensione coloniale
8:06–8:09
ci sono anche degli interessi scientifici
8:09–8:14
effettivi che non riguardano il dominio coloniale però è chiaro che all'inizio dell'antropologia
8:15–8:19
in senso stretto quindi non quella ottocentesca ma quella successiva
8:19–8:20
ha anche una dimensione
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che riguarda il suo rapporto col colonialismo
8:24–8:30
e avete fatto non so la differe~ avete studiato che cos'è il governo indiretto
8:30–8:33
o l'assimilazione quindi inghilterra o francia
8:33–8:37
è chiaro che se io esercito un governo indiretto
8:37–8:43
ho bisogno di sapere chi sono i capi politici per esempio no li devo individuare perché a loro farò riferimento
8:46–8:50
ecco la teoria evoluzionista quella a cui avevamo cita~ accennato ieri è la teoria
8:50–8:53
che eh si sviluppa alla fine dell'ottocento
8:54–8:58
come immagina la storia dell'umanità la teoria evoluzionista
8:58–9:00
immagina che ci siano tanti stadi
9:01–9:03
immaginate una
9:03–9:04
piramide
9:05–9:09
con degli strati alla base c'è ad esempio lo stato selvaggio
9:10–9:13
a metà c'è lo stadio della barbarie
9:13–9:17
e in cima c'è lo stadio della civiltà
9:19–9:22
a questi stadi corrispondono ad esempio
9:22–9:26
sistemi di famiglia diverse che cosa ci sarà nello stadio selvaggio
9:27–9:30
la promiscuità originario no
9:30–9:34
tutti si accoppiano con tutto secondo questi evoluzionisti ottocenteschi
9:35–9:38
poi man mano che si sale verso il vertice
9:39–9:42
i sistemi tra virgolette migliorano
9:42–9:44
e si avvicinano di più al nostro
9:45–9:46
o meglio
9:46–9:47
al sistema
9:47–9:50
in vigore alla fine dell'ottocento
9:51–9:52
in gran bretagna
9:52–9:53
quindi
9:55–9:59
per esempio dal punto di vista di pare~ della parentela quale forma matrimoniale
10:00–10:01
la monogamia
10:01–10:02
mh
10:03–10:04
poi abbiamo ad esempio
10:05–10:06
sul piano della religione
10:08–10:15
l'animismo cioè la credenza che ogni oggetto ogni animale ha un'anima nello stadio più selvaggio
10:16–10:19
per via via arrivare al politeismo
10:19–10:20
e infine
10:20–10:25
nella cultura vittoriana dell'ottocento qual era la forma religiosa più alta
???10:25–10:26
il monoteismo
BO11210:26–10:33
il monoteismo vedete mono~ gamia mono~ teismo perché il riferimento diventa sempre la cultura di appartenenza
10:36–10:40
un altro aspetto che è molto importante per stratificare questi stadi
10:41–10:42
è la cultura materiale
10:44–10:45
cioè la tecnologia
10:45–10:48
come faccio a dire se una popolazione per gli evoluzionisti
10:48–10:51
è primitiva o è evoluta
10:52–10:54
dipende dagli oggetti che usano
10:56–10:59
quindi più si sviluppa la tecnoligia
10:59–11:04
più la popolazione è evoluta secondo gli evoluzionisti ottocenteschi
11:04–11:06
noi la pensiamo in modo diverso
???11:09–11:10
spero di sì
BO11211:10–11:12
spero di sì è una bella risposta eh
11:12–11:14
perché in realtà ancora oggi
11:14–11:16
in tutto il mondo euroamericano
11:17–11:18
il metodo di misura
11:19–11:23
per valutare un gruppo umano è ancora lo sciluppo tecnologico
11:23–11:26
cioè noi pensiamo a società più o meno ovolute sulla base
11:26–11:28
della tecnologia che possiedono
11:28–11:30
questo lo vedremo in seguito
11:30–11:36
ma la teoria evoluzionista ottocentesca che adesso ci fa tanto impressione e sembra così brutta
11:37–11:40
era in realtà una rivoluzione molto positiva
11:41–11:44
perché prima della teoria evoluzionista ottocentesca
11:44–11:49
che cosa si pensava delle popolazioni come i pigmei gli aborigeni
11:50–11:51
i bagnaletto
11:52–11:54
come venivano concepiti
11:54–11:57
come una degenerazione dell'umanità
11:58–12:00
erano eh c'erano stati adamo ed eva
12:01–12:02
dopo di che
12:02–12:08
la civiltà occidentale aveva continuato anche se ovviamente c'era stata l'uscita dal paradiso terrestre però insomma
12:09–12:10
aveva tenuto
12:10–12:15
mentre queste altre popolazioni erano degenerate e si erano ridotte così come le vedevano allora
12:18–12:23
quindi l'evoluzionismo rappresenta un salto in avanti dal punto di vista della considerazione di queste popolazioni
12:23–12:24
perché le mette
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sullo stesso solco
12:27–12:29
del noi
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noi una volta eravamo così
12:32–12:36
e poi pian piano tutti siamo passati attraverso degli stadi e siamo arrivati in cima
12:37–12:39
vedete che è molto meglio da questo punto di vista
12:42–12:45
quindi al vertice dell'evoluzione troviamo la società industriale dell'epoca
12:51–12:52
e questo è il punto più importante
12:52–12:53
e cioè
12:53–12:56
nel momento in cui gli evoluzionisti pensano che ci siano degli stadi
12:57–13:00
e che tutte le popolazioni umane stiano nella stessa storia
13:00–13:07
è chiaro che l'aborigeno australiano il pigmeo della foresta centrale dell'africa il bagnaletto
13:07–13:09
i nativi americani
13:09–13:11
diventano importanti
13:12–13:13
perché diventano importanti
13:14–13:16
perché sono come una fotografia del nostro passato
13:17–13:20
noi non possiamo sapere come eravamo una volta
13:20–13:24
ma invece attraverso l'osservazione di queste popolazioni
13:24–13:26
siamo in grado di ricostruirlo
13:26–13:30
quindi in sostanza se io guardo un aborigeno australiano
13:30–13:33
è come se vedessi la nostra civiltà
13:33–13:34
di tanto tempo fa
13:35–13:37
è cambiata questa concezione
13:39–13:44
no eh ancora oggi voi potete trovare delle osservazione sui giornali per esempio
13:44–13:46
relative agli aborigeni australiani
13:46–13:48
che parlano di
13:48–13:49
buco nello spazio tempo
13:50–13:51
di no
13:51–13:56
cioè è come se noi facessimo un viaggio nel tempo nel nostro passato
13:56–14:00
è stata scoperta una tribù che nessuno ha visto ecco com'erano i nostri antenati
14:00–14:06
l'evoluzionismo ottocentesco purtroppo benché sia scientificamente completamente superato
14:06–14:08
in realtà permane nel senso comune
14:11–14:13
dubbi o domande fin qua
14:13–14:15
è tutto chiaro prego
14:16–14:19
eh passategli il ecco bravo
???14:20–14:24
che cosa presume che l'evoluzionismo non sia più valido
BO11214:28–14:32
allora la concezione evoluzionista è stata completamente abbandonata
14:33–14:34
quando si è capito
14:34–14:35
che in realtà
14:35–14:38
questa asserzione era completamente falsa
14:38–14:42
e cioè che gli aborigeni australiani i pigmei del turi
14:42–14:43
non sono
14:43–14:49
i no~ come i nostri antenati sono delle popolazioni in questo caso del duemilaediciassette
14:49–14:50
che semplicemente
14:50–14:53
si sono sviluppate in un modo diverso mh
14:53–14:55
ogni cultura
14:55–14:58
infatti il concetto di cultura è centrale per questo adesso lo vedremo
14:58–14:58
è
14:59–15:04
eh ogni cultua cambia si trasforma ha una storia tutte le culture
15:05–15:10
non solo quelle di cui noi riusciamo a individuare lo sviluppo perché ci concentriamo sulla tecnologia
15:10–15:11
e allora diciamo certo
15:11–15:15
dall'arco al cannone al razzo
15:15–15:19
è evidente che si è evoluto tutte le culture si trasformano e cambiano quindi
15:19–15:21
gli aborigeni australiani
15:21–15:24
non sono delle popolazioni son~ senza storia
15:24–15:28
sono semplicemente delle popolazioni con una storia diversa dalla nostra mh
15:29–15:30
ci sono alte domande
15:31–15:32
ora
15:37–15:43
questo l'abbiamo detto ieri no i materiali che raccoglievano gli antropologi dell'otteocento erano delle
15:43–15:48
ra~ dei materiali che venivano raccolti in realtà da altri non da loro stessi
15:51–15:57
e l'antropologia evoluzionista si configura come un sapere comparativo questo l'abbiamo già detto ieri no
15:57–15:59
cioè gli antropologi evoluzionisti confrontano
16:00–16:03
lo stesso costume come lo chiamavano gli stessi usi
16:03–16:05
in una popolazione e in un'altra
16:05–16:08
prendono ad esempio il matrimonio
16:09–16:11
poliandrico che vuol dire
16:13–16:15
una donna che sposa più uomini
16:15–16:20
molto comune il p~ il matrimonio poliandrico adelfico
16:20–16:23
che vuol dire che una dona sposa dei fratelli
16:23–16:25
cioè degli uomini che sono tra loro fratelli
16:25–16:28
allora prende queste istituzioni matrimoniali
16:28–16:30
una donna che sposa più fratelli
16:30–16:33
e la studia in vari parti del mondo e fa dei confronti
16:34–16:36
oppure prende delle pratiche di magia
16:37–16:45
e dice come vengono ehm sviluppate in questo contesto e come in quest'altro e fa dei confronti
16:45–16:48
quindi eh c'è questo sapere comparativo
16:48–16:50
ovviamente che è fondato su quest'idea centrale
16:50–16:53
cioè l'unitpa psichica del genere umano
16:53–16:55
vuol dire che sostanzialmente gli uomini
16:55–16:56
sono tutti uguali
16:56–16:58
alcuni sono più sviluppati e altri meno
16:59–17:03
ma sono tutti dentro uno stesso contenitore immagini~ immaginabile mh
17:05–17:07
e quindi la cultura non è più
17:08–17:09
secondo l'antropologia
17:10–17:18
connessa al fatto di avere studiato no il concetto di persona colta cioè la cultura è qualcosa che hanno tutte le popolazioni
17:19–17:23
non è più appannaggio di qualcuno la cultura è universale
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ciascuna perso~ ciascun gruppo umano ha una propria cultura
17:28–17:31
è chiaro che nell'ottocento gli evoluzionisti pensavano che ci fossero
17:31–17:34
perso~ culture inferiori e culture superiori
17:34–17:37
noi ovvi~ ovviamente oggi non pensiamo più qualcosa del genere
17:37–17:38
però c'è quest'idea
17:38–17:39
che le culture
17:39–17:45
sono ehm tutte assimilabili per certi versi
17:46–17:50
il concetto di cultura in antropologia nasce con questa figura dell'antropologo tylor
17:50–17:52
è lui che per primo ne dà una definizione
17:52–17:55
è chiaro che questa definizione è cambiata nel tempo però
17:55–17:58
però in fondo per certi versi
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non ce ne siamo mai allontanati del tutto
18:01–18:05
qual è l'aspetto interessante di questo concetto di ultura di tylor
18:06–18:08
domanda di esame
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qual è il concetto di cultura di tylor
18:11–18:14
parlo io intanto che faccio le domende d'esame domanda d'esame di ieri
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che cosa significa che l'antropologia rende familiare ciò che è strano e rende strano ciò che è familiare
18:22–18:23
allora il concetto di tylor
18:24–18:25
è interessante perché
18:26–18:31
ehm include moltissimi aspetti della vita sociale vedete quell'isieme complesso che include
18:31–18:35
conoscenze credenze arte morale diri~ diritto costume
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cioè cerca di inserire quanti più elementi possibili per rendere più vasta questa concezione
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e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall'uomo
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in quanto membro della società
18:46–18:49
questa parte finale è decisiva perché l'uomo
18:49–18:52
produce cultura solo
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con altri
18:55–18:59
ciascun uomo è produttore di cultura in quanto
18:59–19:00
fa parte di un gruppo
19:01–19:05
quindi è in quanto membro della società che l'uomo possiede la cultura infatti
19:05–19:06
già ell'ottocento
19:07–19:09
venivan fatti gli esempi dei ragazzi selvaggi
19:09–19:11
avete visto il film di truffaut
19:12–19:16
eh quindi se un bambino viene cresciuto
19:16–19:18
senza la presenza umana
19:18–19:20
non sviluppa il linguaggio
19:20–19:26
è ha comportamenti completamente diversi è l'esposizione alla cultura che ne fa un essere umano
19:26–19:29
e adesso io vi propongo una sfida
19:29–19:30
e cioè
19:30–19:34
poiché abbiamo detto che l'evoluzionismo in realtà non è tramontato
19:34–19:35
io vi invito a leggere
19:36–19:37
questo testo
19:37–19:40
ciascuno di vo~ uno lo legge cortesemente a voce alta
19:42–19:43
poi
19:43–19:44
lei non è capace
19:47–19:50
legga a voce alta così mi riposo un po' perché sto un po' xxx
???19:55–20:01
per studiare l'origine della danza e seguirne l'evoluzione dalla preistoria
20:01–20:04
a parte le poche e imprecise attestazioni paleontologiche
20:05–20:08
noi abbiamo avuto la possibilità di farla rivivere in tutte le sue fasi
20:08–20:12
attraverso i cicli culturali di quel mondo contemporaneo
20:12–20:13
ancora primitivo
20:13–20:16
che particolarmente in africa e in australia
20:17–20:23
ha sviluppato nel nostro secolo gli stessi motivi che animarono la danza nei nostri lontani xxx
20:23–20:23
eh
20:23–20:25
dell'era paleolitica e neolitica
20:26–20:29
accanto al muro primordiale xxx
20:29–20:31
è inoltre quello dei nostri fanciulli
20:31–20:35
che lo xx sia pure in modo più gentile e attenuato
20:35–20:38
nell'xxx di movimenti xxxx
20:39–20:46
possiamo quindi seguire il passo di xxxx dai primi a xxx xxx tentativi artistici
20:47–20:48
nel xx dell'xxxx
20:48–20:52
alle cerimonie danzate e alle culture xxx e matriarcali
20:52–20:56
e via via attraverso quelle intermedie miste arrivare ai cicli superiori
20:56–21:00
e alla luce della storia con i suoi balli complessi e spettacolari
21:03–21:04
eh
21:04–21:09
la forma tipica di questa xx o esatlazione collettiva xxx è il circolo
21:09–21:11
comune anche agli scimpanzé
21:14–21:21
in tutte le danze di cui si è parlato la musica interviene proporzionalmente al grado di civiltà artistica raggiunto dalle singole tribù
21:21–21:27
in linea di massima si puà affermare che nelle culture inferiori la danza non ha bisogno di essa
21:27–21:31
ma di xx ritmati che accompagnano xx
21:31–21:33
battito di mani di legni e di piedi
21:33–21:35
ove non vi sia il tamburo o il tam tam
BO11221:37–21:40
ecco questo è un manuale di storia della danza
21:40–21:42
a che epoca risale
21:43–21:44
diciamo una data
???21:44–21:46
contemporanea
BO11221:46–21:48
eh chi l'ha detto
21:48–21:50
alzate la mano perché io non vedo eh mi dica
???21:50–21:51
io ho detto contemporaneo
BO11221:51–21:53
lui ha detto contemporaneo perché
???21:54–22:01
nel linguaggio non mi sembra di trovare quegli arcaismi tali e tanti da dire ottocento piuttosto che inizio del secolo ma è una mia opinione
BO11222:00–22:02
poi se l'ho messo qua è chiaro che
???22:02–22:03
ma è una mia opinione
BO11222:03–22:05
eh altre idee
???22:05–22:07
culture inferiori finale dell'ottocento
BO11222:08–22:12
ecco culture inferiori dovrebbe essere una concezione ottocentesca per esempio no
22:13–22:17
e l'idea che ci sia una similitudine con gli scimpanzé
22:18–22:19
per esempio
22:19–22:25
potremmo ascriverla a qualcuno appunto a qualche evoluzionista dell'ottocento io questo lo metto perché in effetti è un testo contemporaneo
22:26–22:28
di uno storico della danza che è anche un giornalista
22:30–22:32
e quindi è un testo che è stato adottato anche nelle università
22:33–22:37
in cui s~ fino a qualche anno fa in cui si studiava che le danze primitive
22:38–22:40
quindi le danze africane danze aborigene
22:40–22:42
erano danze di culture inferiori
22:44–22:49
nella eh nel libro che voi portate sull'antropologia della danza questo è un punto centrale
22:50–22:52
perché le concezioni evoluzioniste
22:52–22:56
permeano moltissime delle concezioni relative alla danza
22:56–22:59
la danza è un luogo nel quale gli stereotipi
22:59–23:02
sulla primitività si addensano in modo particolare
23:04–23:07
un esempio tipico è quello relativo alle danze africane
23:07–23:09
di cui oggi non parliamo
23:11–23:13
qui è un altro brano
23:15–23:18
che semplifica egregiamente questa posizione sulla
23:19–23:20
contemporaneità
23:21–23:25
di primitivi che ci rimandano all'immagine del passato
23:27–23:28
quasi sempre l'etnologo
23:29–23:32
può giustapporre il presente al passato del preistorico eh
23:33–23:35
questo purtroppo non è ancora tramontato
23:35–23:38
e avevamo delle categorizzazioni di questo tipo vedete
23:38–23:41
culture primitive culture tribali
23:41–23:43
e questo è un famoso manuale della danza che adesso non facciamo
23:44–23:44
allora
23:44–23:48
il concetto di cultura naturalmente da tylor in poi cambia
23:48–23:51
e sostanzialmente oggi uno degli approcci più interessanti
23:51–23:53
è quello di clifford geertz
23:55–23:58
l'essere umano viene concepito come un animale carente
24:00–24:01
cosa significa
24:02–24:04
che come abbiamo detto precedentemente
24:04–24:05
l'essere umano
24:05–24:08
in assenza di una cultura
24:08–24:10
non è in grado neppure di sopravvivere
24:12–24:16
l'essere umano è per definizione incompleto voi sapete che
24:16–24:20
i bambini piccoli sono sostanzialmente prole inetta no
24:20–24:24
la specie umana ha questa caratteristica un neonato da solo che fa muore
24:25–24:28
tante altre specie animali invece hanno una prole che può sopravvivere
24:29–24:31
e quindi noi parliamo di incompletezza
24:31–24:34
nel senso che ciascun individuo quando viene al mondo
24:34–24:38
è come se fosse nudo e viene completato dalla cultura
24:40–24:43
viene reso uomo reso donna dalla cultura
24:45–24:48
in realtà non è esatto dire così no
24:48–24:52
perché non viene completato dalla cultura ma viene completato
24:52–24:55
dalle culture cioè dalla singola specifica cultura
24:58–24:59
del luogo in cui nasce
24:59–25:00
uno degli esempi
25:00–25:06
allora m noi adesso tante cose le diamo per scontate a parte che non è vero perché lo scalpore avete sentito che
25:06–25:09
ve l'ho già detto ieri della f~ dell'inglese no
25:09–25:11
lo scalpore che ha suscitato il fatto che un inglese
25:11–25:17
di diecimila anni fa fosse nero con gli occhi azzurri ce la dice lunga sul fatto che in realtà non abbiamo superato tutto
25:17–25:18
però
25:18–25:21
l'idea che ad esempio un bambino adottato
25:23–25:28
cambi completamente eh il proprio comportamento sulla base della famiglia che lo accoglie
25:28–25:30
e non sulla base della sua genetica
25:31–25:34
era un esempio che gli antropologi fornivano sempre e dicvano
25:34–25:35
se noi prendiamo un bambino
25:37–25:38
inuit
25:38–25:40
inuit sarebbe la parola più appropriata
25:41–25:45
per definire quell che una volta venivano chiamati eschimesi no
25:45–25:50
eschimesi vuol dire mangiatori di carne cruda un termine dispregiativo che usavano popolazioni vicine
25:51–25:54
quindi se un bambino inuit viene cresciuto in un altro luogo
25:55–25:58
si comporterà come un bambino dell'altro luogo
25:58–26:01
per noi adesso questo è scontato ma nell'ottocento
26:01–26:05
e quando pian pian gli antropologi hanno cominciato a combattere per questi temi non lo era affatto
26:06–26:07
quindi noi abbiamo
26:07–26:10
una determinazione culturale
26:10–26:11
che fa sì
26:11–26:18
che ci vestiamo in un certo modo mangiamo certi alimenti ci compor~ ci sediamo in una certa postura
26:18–26:19
eccetera eccetera
26:20–26:23
e in generale viene sottolineato come il corpo
26:24–26:28
proprio un elemento che per eccellenza noi tendiamo a pensare come naturale
26:28–26:32
in realta anche il corpo è profondamente culturale
26:36–26:39
questo significa che quindi l'antorpologia immagina
26:39–26:41
gli individui come
26:43–26:47
incapaci di determinazione di libertà di scelta siamo tutti
26:47–26:49
vittime della nostra cultura
26:50–26:51
certamente non è così
26:52–26:55
c'è una parte di scelta ma è una parte abbastanza limitata
26:56–26:57
qui dentro
26:57–27:00
è chiaro che ciascuno di voi ha i capelli di un colore diverso
27:00–27:04
è vestito in modo diverso eccetera nessuno è venuto vestito da babbo natale
27:04–27:07
mh non so poi siete in tanti non vedo tutti non si sa mai
27:07–27:10
no quindi ci sono dei range
27:10–27:11
per fare un esempio
27:11–27:13
l'allattamento al seno
27:13–27:16
indipendentemente dal fatto che uno lo faccia poco o molto
27:16–27:19
ha un range rispetto alla cultura di appartenenza
27:19–27:21
quindi è chiaro ci sono delle determinazioni individuali
27:22–27:25
e c'è una libertà di scelta che però è abbastanza contenuta
27:27–27:30
quindi questo è il concetto di cultura che propone fabietti
27:30–27:33
è più articolato ovviamente di quello tylor
27:33–27:37
però come vedete non si discosta tantissimo da quella definizione
27:38–27:41
e centra
27:43–27:49
la sua attenzione sul fatto che il conce~ che la cultura è tramandata ed acquisita
27:52–27:58
la cultura si tramanda si acquisisce ci sono dei processi educativi formali e informali
27:58–28:01
che costituiscono l'individuo come membro della società
28:02–28:04
quindi sistemi educativi formali come la scuola
28:05–28:06
sistemi educativi
28:06–28:11
informali come varie attività che possono essere svolte con il gruppo dei pari
28:11–28:16
ci sono attività educative formali come le iniziazioni che vedremo in seguito
28:18–28:21
e l'altro aspetto centrale di questa definizione è che e
28:22–28:26
gli individui si accostano al mondo sia in senso pratico sia in senso intellettuale
28:27–28:29
quello che la cultura forgia di noi
28:29–28:31
è anche il modo di pensare mh
28:31–28:35
e come abbiamo vis~ come abbiamo accennato ieri anche le emozioni
28:35–28:36
quindi noi siamo
28:36–28:39
esseri umani culturalmente determinati
28:43–28:44
perché il corpo
28:44–28:48
è così interessante come esempio di determinazione culturale
28:48–28:50
proprio perché pensiamo che si allontani
28:50–28:52
dalla cultura e sia più vicino alla natura
28:52–28:55
invece ogni azione che compiamo sul nostro corpo
28:55–28:57
è culturalmente determinata
28:57–28:59
che cosa fate voi sul vostro corpo alla mattina
29:01–29:03
asupicabilmente vi lavate
29:03–29:07
vi lvate in una modalità che è culturalmente determinante dopo di che
29:07–29:10
vi pettinate vi vestite vi lavate i denti
29:10–29:12
in una modalità culturalmente determinata
29:12–29:14
il modo in cui camminate
29:14–29:16
è culturalmente de~ determinato
29:16–29:19
il primo a osservare quest'aspetto fu marcel mauss
29:20–29:25
antropologo ed etnologo francese millenovecentotrentasei
29:26–29:32
a dire che effettivamente anche il modo di camminare anche il modo di camminare è culturalmente determinato
29:33–29:34
il modo in cui state seduti
29:34–29:36
il modo in cui dormite
29:37–29:38
il modo in cui mangiate
29:39–29:45
e soprattutto tutte le pratiche che fate sul vostro corpo per renderlo esteticamente più interessante
29:50–29:53
cosa fate per fa~ renderlo esteticamente più interessante
29:56–29:57
alzate la mano
???29:59–30:00
si aggiungono oggetti
BO11230:00–30:00
vero
???30:01–30:03
le donne usano per esempio gli orecchini agli orecchi
BO11230:03–30:07
qundi ci sono ad esempio gioielli
???30:06–30:08
o anche gl uomini possono mettere gli orecchini per
BO11230:07–30:08
anche gli uomini mettono gli orecchini
30:09–30:10
ci sono i gioielli
???30:09–30:10
si mettono appunto gli orecchi~
BO11230:10–30:12
ci sono abiti
30:12–30:13
ci sono pettinature
30:14–30:17
e tutto questo non è solo esteticamente valido
30:17–30:19
ma anche indicatore di status
30:22–30:26
quindi tutti questi oggetti che noi poniamo sul corpo mandano un messaggio relativo allo status
30:28–30:28
giusto
30:29–30:30
quindi fatemi un esempio
???30:32–30:34
beh se io porto una corona
BO11230:35–30:39
ecco una corona è un esempio più raro però facciamo degli esempi che riguardano voi
30:41–30:42
prego
???30:42–30:45
un orologio abbastanza costosa
BO11230:45–30:49
ecco un orologio costoso denota uno status economico elevato
30:49–30:50
altri esempi
???30:50–30:51
una collana di perle
BO11230:52–30:53
una collana di perle
???30:53–31:00
eh non lo so magari viene indossata da donne più avanti con l'età magari che hanno un ceto sociale più
BO11230:59–31:00
mh
31:00–31:02
facciamo degli esempi ancora più smaccati
???31:02–31:03
la cresta
BO11231:05–31:06
no su rimaniamo sui gioielli
31:06–31:08
perché siete giovani
???31:08–31:09
l'anello
BO11231:10–31:11
l'anello matrimoniale
31:11–31:11
no
31:12–31:14
non è un indicatore di status la fede
31:16–31:18
chi ce l'ha significa che è sposato eh
31:18–31:22
quindi questo segnale allora nella cultura italiana l'anello
31:23–31:25
altrove sono degli altri segnali
31:25–31:28
un segno sulla fronte degli anelli ai piedi eccetera eccetera
31:29–31:31
denotano il fatto che una persona è sposata
31:32–31:35
quindi tutto quello che noi portiamo sul corpo è un messaggio
31:35–31:36
che viene trasposto
31:37–31:39
pensiamo ad esempio gli abiti dei regligiosi
31:40–31:41
se uno è un frate
31:41–31:43
no o una suora
31:43–31:46
che ves~ è un messaggio chiarissimo soltanto attraverso l'abito
31:47–31:49
bene domande fin qua dubbi
31:49–31:51
chiedete quello che volete
31:57–31:58
quindi la cultura
31:59–32:05
viene questa è una sorta di elenco di caratteristiche della cultura che io posso chiedervi infatti all'esame
32:05–32:08
oppure ve ne posso chiedere una nello specifico no andando in profondità
32:09–32:12
la cultura e questo lo trovate sul fabietti non avete bisogno di scrivere
32:13–32:14
primo capitolo credo che sia
32:14–32:20
è un complesso di modelli ha una dimensione operativa una dimensione selettiva eccetera eccetera
32:20–32:21
noi oggi
32:21–32:27
m non le esaminiamo tutte ci fermiamo su questo aspetto della cultura stratificata mh
32:28–32:31
che cosa significa che la cultura è stratificata
32:31–32:32
che ci sono
32:37–32:40
persone diverse che appartengono a strati diversi
32:40–32:42
della cultura e quindi la cultura non è omogenea
32:46–32:48
abbiamo fatto prima l'esempio della fede
32:48–32:49
o degli abiti
32:52–32:55
secondo voi essere una in italia
32:56–33:01
eh noi diciamo eh l'appartenenza a una cultura italiana c'è una differenza
33:01–33:07
tra l'essere del sud del nord poveri ricchi uomini donne eh
33:07–33:09
noi non riusciamo a identificare
33:09–33:10
un italiano
33:11–33:12
ideale mh
33:12–33:16
la cultura italiana è profondamente stratificata e ci sono tantissimi livelli
33:16–33:18
economici per esempio
33:19–33:20
e quindi di accesso alle risorse
33:23–33:24
avete studiato burgieu
33:25–33:29
vabbè non ha importanza insomma la cultura stratificata
33:29–33:32
però ci sono degli esempi che sono particolarmente
33:32–33:33
eh
33:34–33:36
interessanti per la stratificazione della cultura
33:37–33:39
e sono quelli delle della società indiana
33:41–33:45
la società indiana dal punto di vista della stratificazione ha raggiunto vette straordinarie
33:45–33:48
perché conosce il sistema delle caste
33:50–33:51
conoscete le caste
33:51–33:52
sapete che cosa sono
33:52–33:53
ditemi un po'
33:55–33:57
se lo sapete volete fare una
33:57–33:58
provare a dirlo
33:59–33:59
prego
???33:59–34:03
eh sono i diversi livelli sociali all'interno interno della comunità indiana
34:03–34:04
xxx
BO11234:04–34:05
allora
34:05–34:06
la società indiana è allora
34:06–34:09
naturalmente le caste sono una pratica sociale
34:09–34:12
dal punto di vista legislativo sono state abolite non esistono
34:12–34:13
ma in realtà ci sono
34:14–34:18
quindi le caste rappresentano una eh stratificazione
34:19–34:21
in cui c'è una gerarchia
34:23–34:25
che dipende dall'ordine di purezza rituale
34:26–34:30
quindi una gerarchia che dipende dall'ordine della purezza rituale
34:30–34:32
quindi ci sono persone
34:32–34:34
che sono alla base della piramide
34:35–34:36
che sono
34:37–34:38
persone
34:39–34:40
che svolgono lavori più umili
34:41–34:44
e poi pian piano salendo la purezza rituale aumenta
34:45–34:47
e alla vetta della piramide ci sono persone
34:48–34:49
particolarmente pure
34:50–34:52
esistono poi i fuori casta
34:52–34:54
che sono i galit
34:54–34:56
sui quali vedremo un video nelle prossime lezioni
34:58–35:01
allora l'esempio della stratificazione indiana è un esempio estremo
35:01–35:04
però comunque la stratificazione avviene in tutte le società
35:06–35:09
vedete che io passo da un tema all'altro quindi
35:09–35:12
pian piano nel fabietti voi andrete a cercare
35:12–35:14
i vari punti sui quali abbiamo lavorato mh
35:20–35:22
dal punto di vista dell'antropologia
35:22–35:24
quello che ci interessa non è solo
35:24–35:28
com'è costituita la società ma anche come fa l'antropologo a studiarla
35:29–35:31
immaginate una società divisa in caste
35:32–35:35
se voi avete qualcuno che via accompagna e che
35:35–35:38
in antropologia si chiama informatore
35:38–35:40
non ha niente a che fare con la polizia eh
35:41–35:42
informatore vuol dire
35:42–35:45
l'interlocutore privilegiato quello con cui parlo di più
35:45–35:47
possiamo anche accantonare questa parola però
35:47–35:49
visto che la trovate nei testi è bene saperla
35:50–35:53
di che casta deve essere il mio infomatore
35:55–35:56
ha alzato la mano
35:56–35:56
no
36:05–36:10
allora deve appartenere a una casta alta a una casta bassa a nessuna casta deve stare nei fuori casta
36:11–36:13
immaginiamo che sia questo interlocutore indiano
36:14–36:16
un vo~ lei dice una casta bassa
36:16–36:17
c'è qualcuno che ha un'altra idea
???36:19–36:21
magari più di un interlocutore
BO11236:21–36:23
no eh dicevo quel ragazzo là
???36:23–36:27
dovresti dovresti avere più informazioni per ogni
BO11236:27–36:29
allora naturalmente possiamo averne di più
???36:28–36:29
grazie
BO11236:30–36:34
e questo è possibile però immaginiamo facciamo sempre delle ipotesi eh
36:34–36:41
è chiaro che noi possiamo avere più in~ interlocutori di varie caste però i genere c'è una persona privilegiata con la quale parliamo di più con la quale lavoriamo di più
36:42–36:44
in sostanza una sorta di collaboratore
36:44–36:45
in questo caso
36:45–36:48
a quale casta deve appartenere il collaboratore prego
???36:48–36:50
dipende dallo studio che si vuole fare
36:50–36:56
se io voglio studiare la casta elevata di quella determinata popolazione prenderò una persona appartenente a quella casta
BO11236:56–36:58
allora intanto questa risposta è bellissima
36:58–37:02
giustamente la vostra collega ha detto dipende da che cosa devo studiare no
37:02–37:05
e quindi è chiaro se io mi concentro su una casta elevata dei drakmani
37:05–37:09
probabilmente ho bisogno di un informatore drakmano
37:09–37:12
ed è vero però è altrettanto vero è giustissimo questo
37:12–37:15
che presumibilmente quando io faccio una ricera ho bisogno
37:16–37:19
facciamo un esempio io faccio uno studio sui brakmani
37:19–37:22
però voglio sapere anche il punto di vista di altre caste sui brakmani
37:23–37:27
quindi il mio ideale è avere accesso a varie caste
37:28–37:29
quindi chi devo scegliere
37:29–37:30
prego
???37:30–37:34
uno non appartenente a nessuna casta perché ci serve un giudizio imparziale
BO11237:34–37:38
allora se è uno appartenente a nessuna casta nessuno lo fa entrare in casa
37:39–37:41
perché se è un dalit nessuno lo vuole
37:41–37:45
se è un fuori casta lui non non può neanche
37:46–37:49
mangiare m allora le caste sono endogamiche
37:49–37:51
vuole dire ci si sposa dentro la casta
37:52–37:54
e prevedono endogamiche
37:54–37:58
e prevedono che la commensalità si svolga solo all'interno della casta
37:59–38:00
cioè io non posso mangiare
38:01–38:04
con qualcuno che è di casta inferiore alla mia
38:04–38:06
perché senno perdo la mia purezza rituale
???38:06–38:09
comunque qualcuno con un giudizio impariziale nei confronti xxx
BO11238:09–38:14
ecco questo è un altro discorso qualcuno con un giudizio imparziale quindi ci stiamo avvicinando
38:15–38:16
qual è il mio informatore ideale prego
???38:16–38:19
qualcuno che può produrre più informazioni quello
BO11238:18–38:19
più alta
???38:19–38:22
chi può produrre piu informazioni più più dati
BO11238:21–38:23
sì sì ci stiamo ancora chiedendo
38:23–38:27
di quale casta è questa persona che diventa il mio interlocutore privilegiato
38:27–38:31
e che per~ mi permette di avere accesso a tutte le dimensioni del sociale
???38:31–38:33
allora quella più alta
BO11238:32–38:32
troviamo
38:33–38:36
allora intanto deve essere di casta alta
38:36–38:38
perché così entro dappertutto mh
38:38–38:40
perché se io sono di casta bassa
38:40–38:43
i brakmani non mi ricevono le caste alte
38:43–38:44
successive non mi ricevono
38:44–38:47
quindi devono essere di casta alta così posso entrare ovunque
38:48–38:48
e
38:49–38:49
prego
???38:49–38:53
quindi direi è della casta più alta quindi xxx xxx
BO11238:54–38:57
sì la casta la casta più alta pe quella dei brakmani
38:57–38:58
ma non basta
38:58–38:59
deve essere
38:59–39:01
sì della casta più alta ma anche
39:03–39:08
cosa deve avere come caratteristica oltre a essere di una casta alta c'è qualcuno che ha alzato la mano
39:08–39:10
sono indecisa se l'aveva alzata o no
???39:10–39:13
posta la conoscenza delle lingue
BO11239:13–39:18
certo deve conoscere molte lungue ma dal punto di vista del rapporto con le caste cosa deve pensare prego
???39:18–39:21
può essere un capo tribù in questo caso ma non
BO11239:22–39:26
allora la sua posizione allora diciamo deve appartenere a una casta alta
39:26–39:29
ma che cosa deve pensare del sistema castale
???39:29–39:30
deve essere contro
39:30–39:31
deve essere contro
BO11239:31–39:33
dev'essere contro eh
39:33–39:40
perché se non è contro lui nelle cas~ nelle case dei quelli delle caste inferiori non ci entra proprio eh
39:40–39:47
quindi da un lato deve appartenere ad una casta alta perché in questo modo ha accesso a tutte le abitazioni dei membri di tutte le caste
39:48–39:51
d'altra parte dev'essere contrario al sistema castale
39:51–39:55
perché se no lui non entra nelle case delle caste inferiori
39:56–39:59
quando io lavora~ allora io ho lavorato in sri lanka sia come ricercatrice
39:59–40:01
sia come cooperante
40:01–40:02
dopo lo tsunami
40:03–40:09
cercavano una era un pool di oennegi internazionali e avevano bisogno di qualcuno che si occupasse del genere
40:09–40:12
ad un certo punto si trattava di andare nei
40:12–40:13
campi profughi
40:13–40:14
campi distrutti
40:14–40:17
erano c'era stata la distruzione dello tsunami
40:17–40:20
e si stava ricostruendo e c'erano queste donne nei campi profughi
40:20–40:21
che avevano
40:22–40:23
volevano dire la loro
40:23–40:26
su come doveva avvenire la ricostruzione
40:26–40:27
e io un giorno
40:27–40:28
a ahm
40:28–40:29
ero
40:30–40:33
cioè in pratica la ragazza con cui lavoravo di solito non c'era
40:33–40:37
allora c'era una ragazza dell'ufficio che mi ha detto va bene fai venire lei
40:37–40:39
arriviamo nel campo profughi
40:39–40:42
avete presente com'è un campo profughi ci son delle baracche
40:42–40:43
e c'è la gente che abita lì
40:44–40:46
e i protagonisti di questi
40:46–40:50
ehm eventi sono delle faiglie di pescatori
40:50–40:52
allora arriviamo
40:52–40:54
e queste donne come sempre
40:55–40:57
ci offrono del té caldo
40:58–41:00
e lei lo rifiuta
41:01–41:02
dopo di che
41:02–41:04
cominciano a parlare
41:05–41:09
e lei dice non posso tradurre quello che dicono perché usano delle brutte parole
41:09–41:10
in pratica questa
41:10–41:11
impiegata
41:12–41:13
era una ragazza di casta alta
41:14–41:18
percui ostentatamente si è rifiutata di collaborare nel lavoro io le ho detto ma scusami
41:19–41:21
tu lavori per un'oennegi
41:21–41:24
che si occupa della ricostruzione dei campi profughi
41:25–41:26
lei mi ha detto infatti
41:26–41:27
ma io lavoro in ufficio
41:28–41:30
non faceva una una piega eh
41:30–41:33
quindi il sistema castale è profondamente radicato
41:33–41:36
solo che è una dimensione
41:36–41:37
invisibile
41:38–41:39
cioè nel momento in cui
41:39–41:43
l'antropologo o in generale l'occidentale si reca in india
41:43–41:44
non è
41:45–41:46
che possa vedere
41:46–41:47
cosa sta succedendo
41:47–41:50
però queste dinamiche nel tempo si scoprono
41:50–41:51
domande
41:51–41:52
prego
???41:52–41:58
eh come si riconosce un appartenente a una casta piuttosto che a un'altra
BO11241:58–42:07
allora ci sono tante variabili perché le caste sono un tema estremamente complesso comunque dedicheremo una parte della lezione a questo e vedrete che risponderò a tutte le domande adesso è prematuro
42:07–42:07
prego
???42:07–42:10
mi scusi lo straniero in questo
BO11242:09–42:10
lo stranie~
42:10–42:16
e anche questo ne parleremo eh comunque diciamo che sta abbastanza in alto anche se non appartiene al sistema castale
42:17–42:21
allora nella pausa vi chiedo di venire a scrivere quello che avete
42:21–42:25
pensato sui due io preparo la lavagna
42:41–42:42
bene raga~
42:44–42:51
ragazzi rientriamo la pausa del venerdì è breve perché so che molti scappano hanno prendono il treno quindi cerchiamo di farvi rientrare tutti
42:52–42:54
finire magari cinque minuti prima
42:55–42:58
mi chiudete la porta così capiscono che è finita la pausa
43:14–43:15
allora quando
43:16–43:18
allora questo questa esercitazione
43:19–43:24
sul matrimonio combinato è per mostrarvi come ragiona un antropologo
43:24–43:27
cioè come funziona il ragionamento antropologico
43:27–43:29
sulla base delle pratiche osservate
43:30–43:34
innanzitutto vediamo quali sono i termini che vengono associati
43:35–43:38
da un uditorio standard italiano
43:38–43:43
a queste due pratiche del matrimonio d'amore del matrimonio combinato
43:43–43:46
spero di fare giusto se schiaccio qua mi viene fuori xxx penna
43:48–43:48
43:48–43:51
allora quello che hanno scritto i vostri colleghi sono
43:51–43:54
delle innanzitutto alcune contrapposizioni
43:56–43:57
ad esempio falso vero
43:59–44:01
forzato felice
44:03–44:05
pericoloso utopico
44:06–44:07
atipico immagino
44:08–44:11
convenzionale prestabilito passionale
44:11–44:14
sotto il matrimonio combinato è stata messa anche la dote
44:15–44:17
politicamente utile
44:18–44:19
moderno
44:19–44:21
instabile imprevedibile
44:22–44:23
vediamo altri aggettivi
44:25–44:26
scopo
44:27–44:30
prestigio cittadinanza economia sotto quello combinato
44:30–44:36
e invece il matrimonio d'amore popolare forse questo bisogna che me lo spiegate perché popolare non l'ho capito
???44:35–44:36
nel senso
44:36–44:37
non aristocratico xxx
44:39–44:41
nel senso non aristocratico
BO11244:43–44:43
quinidi
44:45–44:46
di ceti sociali non elevati
44:47–44:48
in questo senso daccordo
44:49–44:51
c'è qualcuno che prima
44:52–44:56
che noi procediamo vuole aggiungere qualche termine che gli sembra mancante
44:56–44:58
in questa lista
44:59–45:01
associata a queste pratiche prego
45:02–45:03
ha alzato la mano
45:03–45:04
mi dica
???45:04–45:08
eh sotto il matrimonio combinato tendenzialmente
45:08–45:11
anche se xxx può essere un'assurdità più duraturo
45:13–45:15
più duraturo per
BO11245:15–45:17
quindi il contrario di questo che ha scritto
45:18–45:20
instabile più duraturo
45:25–45:27
altre osservazioni che vi sembrano mancare
45:28–45:28
prego
???45:28–45:36
che c'è differenza fra il punto di vista giuridico tra matrimonio combinato e matrimonio forzato perché quello forzato uno dei due soggetti non xx
BO11245:35–45:39
questo è matrimonio d'amore noi stiamo facendo matrimonio combinato matrimonio d'amore
???45:38–45:41
sì però qualcuno ha scritto sotto quello combinato
45:41–45:42
forzato
BO11245:42–45:47
sì perché c'è l'idea appunto che ci sia un obbligo no che le famiglie costringano
45:47–45:50
quindi non è una questione del forzato in senso tecnico
???45:50–45:50
xxx
BO11245:50–45:53
se interpreto bene chi è che ha scritto forzato
45:54–45:56
ho ragione eh
45:56–46:01
altro altre due possibilità che rimangono di aggiungere termini se volete che mancano
46:04–46:04
prego
???46:05–46:05
dote
BO11246:06–46:09
dote l'abbiamo già messa questo c'è dote
???46:10–46:11
ah okay
46:12–46:13
non avevo letto
BO11246:13–46:15
ah allora la dote sappiamo che cos'è
46:16–46:18
è l'insieme dei beni che passano
???46:19–46:24
da una famiglia a un'altra cioè dalla famiglia della sposa a una famiglia patrilineare
BO11246:25–46:27
no patrilineare no non c'entra nulla
46:27–46:28
allora fermiamoci
46:28–46:31
la dote sono i beni che la sposa porta con sè
46:32–46:35
quindi un passaggio di beni dalla famiglia della moglie
46:36–46:40
sostanzialmente al nuovo nucleo familiare e o alla famiglia del marito
46:40–46:42
il contrario della dote che cos'è
46:42–46:44
la cosiddetta ricchezza della sposa
46:45–46:46
bride welth
46:47–46:51
una volta si chiamava il prezzo della sposa avete presente quando dice ah quanti cammelli vuoi no questo
46:52–46:56
ecco cioè l'idea che ci sia una transazione economica percui c'è un passaggio di beni
46:56–46:59
e di servizi dalla famiglia del marito
47:00–47:01
alla famiglia della moglie
47:01–47:02
quindi
47:03–47:08
una donna va in una famiglia e in cambio la famiglia perdendo questa figura
47:08–47:09
riceve dei beni
47:10–47:10
mh
47:10–47:16
un'altra domanda tipica dell'esame può essere questa differenza fra dote e ricchezza della sposa e le implicazioni no
47:16–47:17
allora
47:17–47:23
più o meno quello che avete scritto voi è quello che viene sempre scritto quando presentiamo questo tipo di tabella
47:23–47:26
il matrimonio combinato è caratterizzato molto spesso
47:26–47:28
da ehm
47:28–47:29
aggettivi
47:30–47:31
più negativi mh
47:32–47:34
è connotato negativamente
47:35–47:37
cosa fanno gli antropologi come lavorano
47:38–47:38
allora
47:39–47:41
immaginiamo di lavorare come ho fatto io
47:41–47:46
in un contesto culturale nel quale il matrimonio combinato è una prassi
47:47–47:51
la prima cosa che fanno gli antropologi è innanzitutto indagare
47:53–47:57
che cosa gli attori sociali dicono del matrimonio combinato
47:57–47:59
cosa na pensano mh
47:59–48:02
quindi si fanno colloqui interviste che cosa pensano
48:03–48:05
quelli che praticano il matrimonio combinato
48:05–48:07
del matrimonio combinato
48:08–48:10
hanno un idea simile a questa
48:12–48:13
naturalmente no
48:13–48:16
hanno un'idea sostanzialmente opposta
48:16–48:17
allora
48:18–48:20
togliamo subito ehm
48:21–48:25
noi qui stiamo parlando di matrimoni combinati che sono una prassi sociale
48:25–48:28
che assolutamente non ha nulla a che fare con
48:29–48:30
bambine date
48:31–48:32
a vecchi no
48:32–48:35
obbligate a sposarsi no non stiamo parlando di casi limite
48:35–48:39
o di matrimoni forzati in senso tecnico cioè matrimoni obbligati
48:39–48:41
stiamo parlando di una pratica
48:41–48:42
cioè il fatto che normalmente
48:43–48:45
molta parte del sub continente indiano
48:45–48:47
i matrimoni sono combinati
48:47–48:50
vale a dire che le famiglie si mettono daccordo
48:50–48:51
per far conoscere
48:52–48:53
i giovani
48:53–48:56
dopo di che se questo questa conoscenza
48:56–48:58
diciamo ha dei riscontri positivi
48:58–49:00
si arriva al matrimonio
49:00–49:03
ma questo oggi avviene anche attraverso ad esempio
49:03–49:07
con i social no quindi ci sono gli avvisi matrimoniali eccetera eccetera
49:08–49:15
quindi togliamo questo aspetto estremo questi matrimoni non li consideriamo noi consideriamo il matrimonio combinato standard diciamo così
49:15–49:16
quindi
49:16–49:19
la prima concezione che emerge dagli attori sociali
49:19–49:20
è che
49:20–49:22
il matrimonio combinato
49:22–49:25
è molto molto molto meglio del matrimonio d'amore
49:26–49:27
per tantissime ragioni
49:28–49:29
la prima
49:29–49:32
è che ovviamente il matrimonio combinato
49:32–49:35
è organizzato dai propri genitori
49:36–49:37
e quindi
49:37–49:38
i genitori
49:38–49:40
sono le persone che meglio sanno
49:40–49:42
che cosa è bene per i figli
49:43–49:45
il matrimonio d'amore è concepito come
49:45–49:47
let~ le~ letteralmente
49:47–49:50
una fiamma che si spegne subito no
49:50–49:53
io ho una passione mi innamoro di questo mh
49:53–49:54
ma funzionerà
49:55–49:56
ma siamo adatti
49:57–50:01
abbiamo fatto studi simili abbiamo dei lavori che possono integrarsi
50:01–50:03
o semplicemente ho perso la testa
50:04–50:04
mh
50:05–50:07
quindi la concezione del matrimonio d'amore è come
50:07–50:10
è una concezione di un matrimonio estremamente pericoloso
50:11–50:13
proprio perché non risponde a dei bisogni
50:13–50:15
di stabilità sociale
50:15–50:18
ma in~ risponde semplicemente all'impulso del momento
50:20–50:23
quindi se invece io devo pianificare la mia vita
50:24–50:25
in modo intelligente
50:26–50:26
e sensato
50:27–50:28
chi meglio dei genitori
50:28–50:29
mi conosce
50:30–50:33
e sa quali sono le mie caratteristiche i miei limiti le mie qualità
50:33–50:35
e sa con quali persone posso andare daccordo
50:36–50:39
questo che abbiamo illustrato è quello che si chiama
50:39–50:40
il punto di vista
50:40–50:41
emico
50:48–50:51
in antropologia noi distinguiamo tra
50:51–50:53
punto di vista emico
50:54–50:57
e punto di vista etico
50:58–51:01
che non ha nulla a che fare con la questione morale
51:01–51:02
il punto di vista emico
51:03–51:04
è il punto di vista interno
51:05–51:08
il punto di di vista dei protagonisti delle pratiche
51:09–51:10
quindi il punto di vista
51:11–51:15
di chi si sposa con il matrimonio combinato se stiamo studiando i matrimoni combinati
51:16–51:18
invece il punto di vista etico
51:18–51:21
è il punto di vista dello scienziato sociale che studia il fenomeno
51:26–51:28
quindi se ci fosse un antropologo delle trobriand
51:28–51:31
che viene qui e vuole are una ricerca
51:31–51:33
sui corsi di antropologia culturale a bologna
51:34–51:35
e vi intervistasse
51:36–51:38
il vostro sarebbe un punto di vista emico
51:38–51:40
sul corso di antropologia
51:40–51:47
mentre invece la sua analisi in cui dirà sì c'è questo fanno i parziali così eccetera eccetera quello è il punto di vista etico daccordo
51:48–51:49
quindi nel matrimonio combinato
51:49–51:51
il punto di vista emico
51:52–51:54
è quello che vi ho appena illustrato
51:54–51:55
quindi gli antropologi prima di tutto
51:55–51:58
indagano il punto di vista emico
51:58–52:00
sempre e comunque no
52:00–52:00
chiediamo
52:01–52:04
perché fate questo come lo fate cosa pensate mh
52:05–52:08
anche questo adesso sembra così ovvio ma non lo era
52:08–52:09
mh m non mi soffermo su questo
52:13–52:13
secondo
52:14–52:15
l~ l'antropologo
52:15–52:17
pratica l'osservazione partecipante
52:18–52:19
quella di cui abbiamo parlato ieri
52:20–52:22
osserva le pratiche matrimoniali
52:22–52:23
osserva
52:23–52:26
questi che si sposano con il matrimonio combinato
52:28–52:29
funziona
52:30–52:31
come sono questi matrimoni
52:32–52:33
sono felici
52:34–52:35
allora
52:35–52:37
in questo caso l'altropologo
52:39–52:44
si accorge che esiste un'ideologia dell'amore che è completamente diversa
52:44–52:48
e cioè l'idea non è che ci si innamora e ci si sposa
52:49–52:50
ma è esattamente il contrario
52:50–52:52
e cioè che ci si sposa
52:52–52:54
e che l'amore è il frutto
52:54–52:56
della conoscenza reciproca
52:56–52:59
che si approfondisce nel tempo a seguito del matrimonio
53:00–53:02
quindi è una concezione completamente diversa
53:04–53:09
immaginate che i vostri nonni si fossero sposati con il matrimonio combinato e voi avreste assimilato
53:10–53:16
la bontà di questa istituzione che i vostri genitrori si fossero sposati con il matrimonio combinato eccetera eccetera
53:16–53:16
mh
53:17–53:20
il matrimonio combinato è talmente considerato meglio
53:22–53:24
no l~ di quello d'amore
53:24–53:29
che laddove esistono matrimoni d'amore vengono camuffati da matrimoni combinati mh
53:30–53:31
quindi una volta io ero a un matrimonio
53:32–53:33
sempre in sri lanka
53:35–53:41
ovviamente doveva essere un matrimonio combinato perché una cosa seria famiglie insomma per bene eccetera eccetera
53:41–53:42
io vedendo i due sposi
53:43–53:44
a me venivan dei gran dubbi
53:44–53:47
di guardavano in un modo che secondo me denotava una conoscenza
53:47–53:49
già approfondita
53:50–53:53
allora ho preso da parte un parente e ho detto ma scusa ma questi due ragazzi
53:53–53:56
davvero si sono incontrati poche volte
53:56–53:58
e non si conoscevano tanto prima
53:59–54:02
lui ha detto guarda per carità questi si son conosciuti all'università
54:03–54:04
da tempo
54:04–54:07
però mi raccomando cioè noi facciam finta di niente
54:07–54:09
abbiamo fatto tutte le cose in regola
54:09–54:11
non dirlo perché non sta bene
54:11–54:12
perché ovviamente
54:13–54:20
naturalmente anche nei contesti di matrimoni combinati ci sono tante persone che non si sposano con il matrimonio combinato però questa è la concezione xxx
54:22–54:22
quindi
54:22–54:24
prima di tutto punto di vista emico
54:24–54:26
secondo osservazione partecipata
54:26–54:29
terzo dimensiona comparativa
54:36–54:37
dimensione comparativa
54:39–54:42
da noi il matrimonio combinato è esistito
54:43–54:47
dove come in che q~ in quali contesti forse gli storici sono più
54:48–54:49
alz~ alzate la mano così vedo
54:51–54:53
prego però
54:54–54:55
non sento niente
???54:55–54:57
a parte xxx nobiltà antica
BO11254:58–54:59
la nobiltà antica
55:07–55:10
allora parla della siclia degli inizi del novecento
55:10–55:13
ma abbiamo fenomeni anche molto più recenti
55:15–55:18
ad esempio
55:18–55:22
io faccio sempre spesso esempi abruzzesi perché ho un marito abruzzese quindi
55:22–55:23
il motivo etnografico è questo
55:24–55:26
e fino am
55:27–55:31
diciamo un periodo abbastanza relativamente recente
55:32–55:35
c'erano delle donne abruzzesi che venivano
55:35–55:37
importate in emilia romagna
55:37–55:40
per matrimoni con i contadini emiliani
55:40–55:42
perché le donne emiliane
55:42–55:44
m erano molto emancipate
55:45–55:46
non volevano rimanere
55:46–55:47
legate alla terra
55:47–55:48
e quindi
55:48–55:52
si organizzavano questi matrimoni combinati con dei sensali
55:52–56:02
e o~ e attualmente ci sono donne abruzzesi che vennero in emilia romagna che sono venute proprio in questo modo senza xxx avere mai visto prima e si parla degli anni settanta mh
56:02–56:04
senza avere mai visto prima il proprio marito
56:06–56:08
quindi dal punto di vista comparativo quello che noi facciamo è
56:08–56:12
esaminare un fenomeno analogo in contesti vicini
56:16–56:16
ed ora
56:16–56:18
ed ora a~ alla luce di questo
56:18–56:23
analizziamo questi termini che eh sono stati proposti da voi
56:23–56:24
allora
56:25–56:28
l'antropologo non sfugge alla propria cultura
56:28–56:29
cioè non è che io
56:29–56:33
una volta che vado nella mie e~ nel nell'india del sud
56:34–56:37
decido di fare un matrimonio combinato eh
56:37–56:41
la trasformazione che avviene dalla conoscenza degli altri non significa
56:41–56:43
assumere le pratiche degli altri
56:43–56:46
significa però riflettere sulle loro e sulle proprie
56:47–56:48
cominciamo da falso e vero
56:48–56:51
cosa significa falso e vero chi è che l'aveva scritto
56:51–56:52
che cosa intendeva
???56:52–56:55
si presuppone che in un matrimo~
56:55–56:59
si presuppono che in un matrimonio di amore ci sia l'amore e quindi che sia vero
56:59–57:01
invece in quello combinato sia falso
57:02–57:03
per questo motivo
BO11257:03–57:06
quindi questo in parte abbiamo già risposto perché
57:06–57:09
abbiamo visto come la concezione dell'amore sia diversa no
57:09–57:11
quindi quello che si sviluppa
57:11–57:13
non è prima ma è dopo il matrimonio
57:14–57:15
pericoloso e utopico
57:15–57:19
questo mi sembra già che abbia una declinazione diversa chi l'ha scritto
57:19–57:20
che cosa significava
???57:21–57:23
pericoloso perché quello combinato
57:24–57:31
perché ci sono vari esempi anche a livello storico di matrimoni finiti male che sono finiti con faide tra famiglie
57:31–57:32
oppure anche
57:33–57:35
eh conflitti anche interni alla famiglia
57:35–57:38
e quindi mi mi ricordo di omicidi e violenze anche in casa
57:38–57:40
quindi pericoloso in quella connotazione
57:41–57:44
utopico invece per il matrimonio d'amore perché
57:44–57:45
ehm
57:46–57:48
secondo diciamo quella che è stata diciamo quella che è stata la mia educazione
57:48–57:52
eh a personale è un po' una favola disneiana no
57:52–57:53
no è l'amore
57:53–57:56
quindi siccome tutto è destinato a finire
BO11257:54–57:58
ma lei è già così smaccatamente cinico che
57:59–58:01
in in~ io veramente non sì
???58:01–58:02
e
58:02–58:06
diciamo che per quanto bello sia e per quanto siamo stati educati tutti con
58:06–58:08
immagino le relazioni utopiche con la disney
58:10–58:12
tendiamo a definire in qualche modo l'amore qualcosa di
58:13–58:15
eh bello da pensare ma difficile da attuare
58:16–58:17
in questo senso
BO11258:17–58:20
allora il ragionamento antropologico serve a mettere
58:20–58:22
in discussione queste attribuzioni no
58:22–58:25
abbiamo visto che è un sapere critco quindi cominciamo a discutere
58:25–58:27
allora per esempio
58:27–58:29
questo che lei ha definito pericoloso
58:29–58:31
vogliamo lasciarlo solo qua
58:32–58:33
secondo me
???58:35–58:40
veramente avrei voluto scrivere peggiorativi infatti nell'altro avevo scritto matrimonio d'amore avrei voluto scrivere molto pericoloso
BO11258:40–58:42
okay
58:42–58:47
d'accordo quindi sicuramente cominciamo a vedere che molti aggettivi possono essere
58:47–58:48
e utopico
58:50–58:51
l'utopia
58:51–58:52
è solo di qua
???58:54–58:57
eh un combinato non è nel lato utopico non avrei messo sotto combinato
58:58–59:01
perché essendo organizzato dalle famiglie
59:01–59:05
è già più sul piano concreto che sul piano emotivo e
59:06–59:08
per e cioè sono cose più tradizionali
BO11259:06–59:07
ecco
59:08–59:10
ecco questo anche questo noi dobbiamo
59:10–59:12
eh decostruire quest'immagine
59:13–59:18
cioè il fatto che il fa~ il fatto che il matrimonio combinato sia organizzato dalle famiglie non toglie nulla
59:18–59:20
alla emotività
59:20–59:22
preoccupazioni relativamente
59:23–59:25
alla non so alle pratiche sessuali
59:25–59:27
all'estetica del matrimonio
59:27–59:29
a quello che succederà eh
59:29–59:31
non non toglie niente
59:31–59:36
e se una buona strategia per entrare dal punto di vist emico per esempio è leggere i romanzi
59:36–59:39
no che raccontino di matrimoni combinati
59:39–59:41
e vi accorgerete che c'è un enorme pathos
59:41–59:42
anche in questi mh
59:43–59:45
e quindi anche dal punto di vista dell'utopia
59:45–59:50
non si sottraggono perché comunque l'immaginario è l'opposto del nostro ma è uguale
59:50–59:53
perche noi immaginiamo che il matrimonio d'amore funzioni
59:54–59:54
insomma
59:54–59:59
e loro immaginano che il matrimonio combinato funzioni sul funzionamento difatti loro
59:59–1:00:00
adesso ci arriviamo
1:00:01–1:00:02
forzato e felice
1:00:03–1:00:05
chi l'avrà scritto questo
1:00:05–1:00:06
prego
1:00:07–1:00:08
allora felice
1:00:09–1:00:10
sappiamo che può essere
1:00:10–1:00:16
abbiamo scoperto attraverso l'analisi antropologica siamo partiti pensavamo che i matrimoni combinati fossero
1:00:16–1:00:17
tutti infelici
1:00:18–1:00:23
abbiamo scoperto attrverso l'analisi del punto di vista etico dell'osservazione partecipante che non è vero
1:00:23–1:00:27
che c'è tanta gente che con i matrimoni combinati è ben felice mh
1:00:27–1:00:29
e la forzatura
1:00:29–1:00:32
abbiamo scoperto che in realtà nel nostro immaginario
1:00:32–1:00:35
è e soprattutto legato a quei fenomeni estremi
1:00:35–1:00:38
che non riguardano la maggior parte della società
1:00:38–1:00:38
ci sono
1:00:39–1:00:42
noi t~ li teniamo presente ma non sono la classe del matrimonio combinato
???1:00:46–1:00:48
si a me veniva da pensare
1:00:48–1:00:51
eh ai matrimoni durante il medioevo per esempio
1:00:52–1:00:55
cioè era raro che fossero per amore
1:00:55–1:00:56
spesso
1:00:56–1:00:58
eh non si amavano le due
1:00:58–1:01:00
diciamo marito e moglie quindi
1:01:00–1:01:05
ed era tutt'altro che occasionale cioè erano quasi la norma durante il medioevo quindi
BO1121:01:05–1:01:06
ma perché
1:01:09–1:01:13
perché perché il matrimonio
1:01:13–1:01:17
non è il coronamento di un sogno d'amore
1:01:17–1:01:18
è un patto sociale
1:01:19–1:01:22
tra due individui volto alla riproduzione
1:01:23–1:01:24
legittima
1:01:25–1:01:26
quindi l'idea del matrimonio non è
1:01:27–1:01:29
l'idea di qualche cosa che ha a che fare con l'amore
1:01:30–1:01:32
nel medioevo come in tante culture
1:01:32–1:01:33
è un patto
1:01:33–1:01:34
tra due individui
1:01:34–1:01:36
per produrre dei figli legittimi
1:01:37–1:01:38
quindi un patto di alleanza
1:01:39–1:01:40
che ha a che fare con le famiglie
1:01:41–1:01:41
mh
1:01:42–1:01:45
quindi è giusto quello che lei ha detto no è proprio una continuità assoluta
1:01:46–1:01:48
poi vediamo atipico e convenzionale
1:01:48–1:01:49
questo è interessante e
???1:01:49–1:01:50
io l'ho messo
BO1121:01:50–1:01:52
eh è è anomala diciamo
???1:01:52–1:01:53
eh
1:01:53–1:01:57
beh io l'ho messo perché diciamo che nella nostra società
1:01:58–1:01:59
eh occidentale
1:01:59–1:02:05
il matrimonio d'amore è sicuramente convenzionale e e invece quello
1:02:06–1:02:08
eh combinato è atipico
BO1121:02:10–1:02:11
certo da noi è così
1:02:11–1:02:13
anche se il matrimonio combinato
1:02:13–1:02:17
al di là degli excursus storici da noi non esiste oggi
???1:02:18–1:02:19
BO1121:02:19–1:02:21
esiste o non esiste
1:02:26–1:02:27
prego
1:02:31–1:02:32
voce
???1:02:32–1:02:39
fino a poco tempo fa non so se si può mettere fra il matrimonio combinato c'era il matrimonio riparatore
BO1121:02:39–1:02:42
il matrimonio riparatore era un'altra forma istituzionale
1:02:42–1:02:47
che invece aveva a che fare effettivamente con la violenza no il matrimonio riparatore era quello per cui
1:02:47–1:02:54
se un una donna veniva violentata oppure se operava una scelta libera e scappava con un uomo
1:02:54–1:02:57
poi c'era il matrimonio riparatore nel senso che
1:02:57–1:03:00
eh riconduceva tutto a una convenzionalità quindi
1:03:00–1:03:01
però
1:03:01–1:03:05
eh dipende anche da cosa s'intende per matrimonio combinato
1:03:06–1:03:08
in certe classi sociali
1:03:08–1:03:13
c'è un'aspettativa rispetto al partner matrimoniale molto precisa ma questo lo vedremo tra poco
1:03:14–1:03:16
allora prestabilito e passionale chi l'ha fatto
1:03:18–1:03:19
cosa voleva dire
???1:03:21–1:03:24
prestabilito nel senso che un matrimonio
1:03:24–1:03:25
combinato
1:03:26–1:03:28
sta dentro determinati paletti
1:03:28–1:03:31
e deve portare determinate
1:03:31–1:03:33
e vantaggi alle due famiglie
1:03:34–1:03:37
e infatti poi ho scritto anche appunto utile per lo stesso motivo
1:03:38–1:03:39
passionale perche
1:03:40–1:03:43
è qualcosa di meno
1:03:44–1:03:45
concatenato
BO1121:03:45–1:03:47
ecco questo questo
1:03:47–1:03:52
assolutamente penso che lo condividerebbero tutti anche nelle culture in cui c'è il matrimonio combinato
1:03:53–1:03:54
l'unica differenza
1:03:54–1:03:57
è che noi a passionale diamo una connotazione positiva
1:03:57–1:03:59
e a prestabilito negativa
1:03:59–1:04:00
e loro fanno il contrario
1:04:02–1:04:03
però
1:04:03–1:04:06
ci s~ saremmo d'accordo però passionale non è una qualità
1:04:06–1:04:08
per un matrimonio secondo chi pratica
???1:04:07–1:04:09
no non è una qualità
BO1121:04:09–1:04:09
eh
???1:04:09–1:04:11
è una cosa negativa
BO1121:04:11–1:04:15
però nella nostra cultura tendenzialmente viene considerato anche una cosa positiva no
???1:04:11–1:04:12
il matrimonio
1:04:15–1:04:16
ambivalente
BO1121:04:16–1:04:17
ambivale~ ambivalente
1:04:17–1:04:21
politicamente utile instabile imprevedibile moderno
1:04:25–1:04:27
prestigio cittadinanza economia
1:04:28–1:04:30
quindi c'è un'idea della
1:04:30–1:04:32
del vantaggio
1:04:32–1:04:33
cioè il fatto che
1:04:33–1:04:36
il matrimonio combinato è qualcosa che non ha a che fare con un sentimento
1:04:37–1:04:39
bensì con delle esigenze pratiche no
1:04:40–1:04:41
quindi prestigio
1:04:41–1:04:43
eh l'ottenimento della cittadinanza
1:04:43–1:04:44
chi l'ha scritto
1:04:46–1:04:48
una dimensione economica
1:04:48–1:04:52
allora questa è la prima parte del ragionamento volete aggiungere osservare qualche cosa
1:04:53–1:04:55
quindi dica
1:04:56–1:04:57
prego
1:04:59–1:04:59
non sento
???1:04:59–1:05:03
passivo il combinato e attivo il matrimonio d'amore
BO1121:05:04–1:05:05
passivo e attivo
???1:05:06–1:05:07
passivo perché
1:05:07–1:05:09
vede diciamo
1:05:10–1:05:17
scelto da persone che non partecipano attivamente al matrimonio cioè i due interessati non scelgono loro di sposarsi
1:05:17–1:05:19
invece attivo perché possono sceglierlo loro
BO1121:05:22–1:05:27
allora alla luce di quello che abbiamo detto fino adesso problematizziamo queste affermazioni nel senso che passivo
1:05:29–1:05:31
significa lei ha detto che
1:05:31–1:05:34
quelli che sono coinvolti nel atrimonio non sono i protagonisti
1:05:35–1:05:36
giusto ha detto così
???1:05:35–1:05:37
no non scelgono loro
BO1121:05:37–1:05:41
non scelgono loro ma abbiamo studiato studiando e facendo osservazione
1:05:41–1:05:44
che non è che non ci sia una scelta totalmente
1:05:45–1:05:48
ci sono dei suggerimenti rispetto a tali partner
1:05:48–1:05:50
tra i quali poi viene scelto qualcuno
1:05:51–1:05:53
cioè non non dovete pensare che il matrimonio combinato significhi
1:05:54–1:05:56
io ti porto a casa questo e te lo devi sposare mh
1:05:56–1:05:58
c'è una ricerca
1:05:58–1:06:01
di un possibile mmarito o di una possibile moglie
1:06:01–1:06:04
nell'ambito della quale poi c'è una scelta
1:06:05–1:06:09
è chiaro che è una scelta diversa da quella che probabilmente potremmo fare noi no
1:06:09–1:06:12
nel senso lo vedi due tre volte e poi dici va bene o non va bene
1:06:14–1:06:16
però non non c'è una non scelta totale
1:06:17–1:06:18
mentre invece
1:06:18–1:06:21
eh l'ultima parte che riguarda il nostro lavoro
1:06:21–1:06:23
è proprio quello del xx
1:06:23–1:06:25
abbiamo detto ieri
1:06:25–1:06:27
che l'antropologia rende
1:06:27–1:06:31
familiare ciò che è strano e strano ciò che è familiare vi ricordate
1:06:34–1:06:36
e cioè ehm
1:06:36–1:06:37
avevamo fatto questo disegno
1:06:41–1:06:44
familiare ciò che è strano strano ciò che è familiare
1:06:45–1:06:50
questo insieme viene chiamato il giro lungo dell'atropologia
1:06:51–1:06:52
quindi una domanda d'esame può essere
1:06:53–1:06:55
cosa s'intende per giro lungo dell'antropologia
1:06:56–1:06:57
il giro lungo dell'antropologia
1:06:58–1:07:00
l'abbiamo visto ieri quindi l'antropologo
1:07:00–1:07:02
rende strano ciò che è familiare
1:07:02–1:07:06
e cioè fa vedere come in realtà quello che ci sembrava così
1:07:06–1:07:10
strano il matrimonio combinato in realtà risponde a logiche
1:07:10–1:07:12
che non sono poi lontane dalle nostre
1:07:13–1:07:15
e poi trona a casa
1:07:16–1:07:19
e rende strano ciò che è familiare
1:07:19–1:07:20
in che senso
1:07:21–1:07:24
in che senso un uno studio dei matrimoni combinati
1:07:24–1:07:27
nella sua seconda parte del giro lungo
1:07:27–1:07:29
rende strano ciò che è familiare
1:07:30–1:07:32
su che cosa ci porta a rifelttere
1:07:36–1:07:37
prego
???1:07:37–1:07:40
ci sono usanze diverse che dobbiamo recepire
1:07:40–1:07:41
dobbiamo
BO1121:07:41–1:07:42
certo c'è
1:07:43–1:07:45
sicuramente questo però
1:07:45–1:07:46
quello che conta
1:07:46–1:07:48
è che il sapere critico dell'antropologia
1:07:49–1:07:49
sta qua
1:07:50–1:07:52
cioè nella capacità di un'analisi
1:07:52–1:07:54
che mette in discussione i nostri modelli
1:07:55–1:07:57
non solo che noi vediamo che ce ne sono altri non basta
1:07:58–1:08:00
mettiamo in discussione i nostri modelli
1:08:01–1:08:05
ci possiamo chiedere quello che noi pensiamo del cosiddetto matrimonio d'amore
1:08:05–1:08:06
ha senso
1:08:08–1:08:08
oppure no
1:08:09–1:08:10
in questo senso
1:08:10–1:08:11
è un sapere critico
1:08:12–1:08:14
è vero che il matrimonio d'amore
1:08:17–1:08:19
è vero è felice vabbè felice l'abbiam già visto
1:08:20–1:08:22
è una libera scelta per esempio
1:08:24–1:08:26
il matrimonio d'amore è una libera scelta
1:08:28–1:08:29
l'antropologo
1:08:29–1:08:32
dopo aver fatto il giro lungo allora torna a casa e dice no
1:08:32–1:08:34
non è vero che una libera scelta perché
1:08:35–1:08:36
se io fossi
1:08:36–1:08:38
uno scienziato sociale
1:08:38–1:08:40
che viene da un altro mondo
1:08:40–1:08:43
dalle trobriand sempre dove stava malinowski
1:08:44–1:08:44
venissi qui
1:08:45–1:08:46
e studiassi il matrimonio
1:08:47–1:08:49
a bologna oggi
1:08:50–1:08:53
e studiassi per esempio i vostri futuri matrimoni
1:08:53–1:08:56
mai direbbe che il matrimonio è una libera scelta
1:08:57–1:08:57
perché no
1:09:01–1:09:04
eh alzate la mano e poi d~ prego eh cominciamo dalla ragazza là in fondo
???1:09:04–1:09:07
magari il il matrimonio combinato è esplicito
1:09:08–1:09:13
mentre quello d'amore è implicito ma per questo sottendono alle logiche
1:09:13–1:09:15
che ci sono anche nel combinato
BO1121:09:15–1:09:15
quali
???1:09:16–1:09:18
non lo so quelle economiche sociali
1:09:19–1:09:20
politiche
1:09:20–1:09:25
che in qualche modo creano un sottofondo
BO1121:09:25–1:09:27
ecco lo spie~ lo spieghi per i suoi colleghi un po' di più
1:09:27–1:09:31
n~ non è è proprio così eh probabilmente però esplicitiamo di più
???1:09:32–1:09:36
ci sono delle logiche esplicite che vengono anche delegate
1:09:36–1:09:38
ad altre persone che sono i genitori
1:09:38–1:09:40
nel caso di un matrimonio combinato
1:09:42–1:09:43
e ci sono delle altre
1:09:44–1:09:47
degli altri poli di de~ di decisioni
1:09:47–1:09:50
nel matrimonio d'amore può essere lo stesso
1:09:51–1:09:53
può essere più soggettivo
1:09:53–1:09:54
può essere anche
1:09:54–1:09:56
inconscio
1:09:58–1:09:58
ma
1:10:00–1:10:04
possono funzionare delle logiche sociali economiche e politiche
1:10:04–1:10:06
dopo che quelle estetiche
1:10:06–1:10:07
sentimentali
BO1121:10:08–1:10:11
si però noi dobbiamo rispondere alla seguente domanda
1:10:11–1:10:12
perché
1:10:12–1:10:17
dopo che usciamo oggi da qua non pensiamo più che il matrimonio d'amore sia una libera scelta
1:10:18–1:10:19
da cosa dipende
1:10:20–1:10:27
perche gli an~ il ragionamento antropologico ci ha portato a rifelttere su questo perché non pensiamo più che sia una libera scelta
1:10:27–1:10:30
lei ha già alzato la ma~ ecco questa che non ha mai parlato prego
1:10:31–1:10:33
la raga~ passatele il microfono ragazzi se no non si sente
???1:10:38–1:10:40
è determinato dai sentimenti
1:10:41–1:10:43
quindi in qualche modo
1:10:43–1:10:46
c'è qualcosa a cui è vincolato non è totalmente libero
1:10:49–1:10:50
bisogna vedere cosa intendi per libero però
BO1121:10:53–1:10:55
allora l~ la riformulo meglio mh
1:10:56–1:10:57
la domanda è
1:10:57–1:11:05
dopo che abbiamo analizzato i marimoni combinati e li abbiamo caratterizzati come delle pratiche in cui c'e una componente che non è di libera scelta
1:11:05–1:11:06
li abbiamo definiti così
1:11:07–1:11:09
quello che ci interessa è tornare a casa
1:11:09–1:11:11
e guardare il nostro matrimonio
1:11:11–1:11:18
in che senso il matrimonio non è una libera scelta naturalmente non parlo della questione sentimenta~ parlo della questione dei vincoli
1:11:19–1:11:19
sociali
1:11:20–1:11:20
mh
1:11:21–1:11:26
in che senso non è una libera scelta il nostro matrimonio eh in fondo lì in alto in alto bene
1:11:26–1:11:28
strilli eh perché saranno sì~
???1:11:28–1:11:28
perché
BO1121:11:28–1:11:30
no no è lei la ragazza
???1:11:33–1:11:42
perché eh potrebbe essere una imposizione della società cioè tutti si sposano e quindi mi sposo anch'io xxx xxx
BO1121:11:42–1:11:46
allora da un lato c'è sicuramente è vero un'aspettativa sociale
1:11:46–1:11:47
no questo sì
1:11:47–1:11:52
però non è soltanto questo è anche questo ma al di là dell'aspettativa sociale perché non possiamo
1:11:53–1:11:53
immaginare
1:11:54–1:11:57
adesso non mi ricordo prego la ragazza coi capelli rossi
???1:11:57–1:11:59
perché comunque anche se è un matrimonio d'amore
1:11:59–1:12:04
lo stesso si ha un parere da parte delle famiglie quindi potrebbe essere anche una forzatura in questo senso
BO1121:12:04–1:12:06
allora innanzitutto
1:12:06–1:12:09
l'antropologia porta a riflettere su quanto
1:12:09–1:12:11
immensamente
1:12:11–1:12:14
strutturalizziamo l'opinione delle famiglie
1:12:14–1:12:16
nell'ambito del matrimonio d'amore
1:12:16–1:12:17
mh questo è importante
1:12:18–1:12:21
cioè il matrimonio combinato ci mostra
1:12:21–1:12:23
il lavoro delle famiglie sul matrimonio
1:12:24–1:12:25
quanto incida
1:12:25–1:12:27
la componente familiare
1:12:29–1:12:34
ritornando a casa ci accorgiamo che la componente familiare è molto più decisiva di quanto noi pensiamo
1:12:35–1:12:37
e quindi il ricercato speciale che viene dall'esterno
1:12:37–1:12:40
non penserebbe affato che il matrimonio d'amore
1:12:40–1:12:44
in sostanza significa che sposo chi mi pare
1:12:44–1:12:45
perché non è vero
1:12:45–1:12:48
voi non sposate chi vi pare chi sposate
1:12:50–1:12:51
prego
1:12:52–1:12:52
lei
1:12:53–1:12:53
sì sì
???1:12:54–1:12:58
eh io penso che alla fine sposiamo
1:12:59–1:13:03
il sentimento stesso perché alla fine diventiamo schiavi di questo sentimento
BO1121:13:04–1:13:07
è un poeta cinico
1:13:09–1:13:10
ragazzi qui
1:13:11–1:13:13
allora io capisco che
1:13:14–1:13:14
voi
1:13:15–1:13:16
data anche l'etero~
1:13:17–1:13:22
data anche l'eterogeneità delle provenienze dei corsi di laurea qui stiam parlando dei vincoli sociali ragazzi
1:13:22–1:13:24
il sentimento per adesso lasciatelo da parte
1:13:24–1:13:25
mi dica lei
???1:13:31–1:13:38
eh forse in alcuni casi siamo portati a sposare chi siamo abitua~ chi siam~ chi c'hanno abituato a volere
BO1121:13:42–1:13:44
è questa la differenza ragazzi
1:13:44–1:13:45
cioè
1:13:45–1:13:50
il contesto nel quale voi crescete e al quale i vostri genitori vi espongono
1:13:51–1:13:55
è un contesto nel quale auspicabilmente voi troverete il partner matrimoniale
1:13:56–1:13:57
perché se voi andate a casa
1:13:58–1:14:01
e dite ah sai che sotto il ponte ho incontrato un clochard
1:14:01–1:14:03
e domani mi sposo
1:14:04–1:14:07
scoprite che le famiglie c'entrano tanto eh
1:14:07–1:14:10
che non è vero che sposate chi volete non è vero
1:14:10–1:14:14
dal punto di vista dell'analisi sociale voi non sposate chi volete assolutamente
1:14:14–1:14:15
voi
1:14:15–1:14:18
nell'ambito di un gruppo estremamente ristretto
1:14:18–1:14:20
di partner matrimoniali
1:14:20–1:14:24
che hanno a che fare con più o meno un posto analogo a livello di
1:14:24–1:14:26
educazione cioè di scolarizzazione
1:14:27–1:14:29
un vostro analogo più o meno a livello di
1:14:29–1:14:30
ceto sociale
1:14:31–1:14:33
voi andate a pescare il vostro partner matrimoniale
1:14:34–1:14:36
e se fate una scelta
1:14:36–1:14:38
che la famiglia non approva
1:14:39–1:14:40
sono guai anche qui
1:14:41–1:14:42
mh
1:14:43–1:14:44
non so se siete d'accordo
1:14:45–1:14:48
allora l'antropologia ci insegna a riflettere su questo cioè
1:14:48–1:14:53
per riuscire a riflettere sul nostro matrimonio tipo di matrimonio
1:14:53–1:14:56
noi abbiamo bisogno di vedere anche altri esempi
1:14:56–1:15:01
è per quello che il giro lungo è una dimensione imprescendibile di un lavoro antropologico
1:15:01–1:15:04
perché se io non mi sposto e non vedo altre pratiche
1:15:05–1:15:07
non riesco a riflettere criticamente sulle mie
1:15:09–1:15:14
non ci verrebbe mai in mente di ragionare su quanto è una libera scelta o non lo è
1:15:14–1:15:16
il nostro matrimonio
1:15:16–1:15:18
se non sulla base dell'analisi di fenomeni
1:15:18–1:15:19
analoghi
1:15:19–1:15:20
in altre culture
1:15:25–1:15:26
e qui
1:15:27–1:15:28
eh
1:15:28–1:15:32
questo tipo di analisi ci mette in luce come quindi
1:15:32–1:15:34
sia nelle culture del eh sub india
1:15:34–1:15:35
sia qui
1:15:36–1:15:39
il matrimonio abbia a che fare con il tema dell'alleanza mh
1:15:40–1:15:43
cioè il matrimonio non è una scelta libera di due individui
1:15:43–1:15:45
ha a che fare con le famiglie
1:15:45–1:15:46
di appartenenza
1:15:47–1:15:49
si creano o non si creano delle alleanze
1:15:51–1:15:54
e qui veniamo alla domanda che mi è stata fatta nella pausa
1:15:55–1:15:58
ma qui chi è che me l'aveva fatta sulla questione etica
1:15:58–1:16:02
cioè non etica nel senso etica emica ma dal punto di vista della morale
1:16:04–1:16:05
dov'è la persona che mi ha fatto la domanda
1:16:06–1:16:10
ecco me la la puoi dire adesso perché a questo punto ci sta
???1:16:11–1:16:13
io mi chiedevo come
1:16:14–1:16:16
m a parte il processo di
BO1121:16:16–1:16:17
voce voce voce
???1:16:17–1:16:19
mi chiedevo come a parte il processo di
1:16:20–1:16:23
ehm osservazione dall'altro punto di vista
1:16:25–1:16:30
mh non si possa comunque evitare di dare un giudizio morale su certe pratiche
1:16:30–1:16:31
che appaiono comunque
1:16:33–1:16:36
intimorati diciamo dalla cresima
1:16:36–1:16:41
eh anche prima delle caste xxx xxx che
1:16:41–1:16:44
sono pratiche culturali di determinati popoli
1:16:46–1:16:52
anche lì io non riesco a definire arretrate e immorali
BO1121:16:52–1:16:52
mh
1:16:53–1:16:57
allora questa è una domanda centrale che in ogni corso di antropologia viene fatta ed ha una sua
1:16:58–1:17:00
squisita legittimata eh
1:17:00–1:17:05
allora che cosa fanno gli antropologi rispetto a questi temi è chiaro che ci sono dei temi particolarmente sensibili
1:17:05–1:17:09
in particolare sulle emme gi effe faremo una conferenza in marzo
1:17:09–1:17:09
sulle
1:17:12–1:17:13
emme gi effe
1:17:13–1:17:15
è un acronimo
1:17:17–1:17:19
che significa mutilazioni
1:17:20–1:17:22
genitali femminili
1:17:26–1:17:29
nei quali rientra anche
1:17:29–1:17:30
nei quali rientra
1:17:31–1:17:33
anche l'infibulazione sapete che cos'è
1:17:34–1:17:34
mh
1:17:35–1:17:35
e
1:17:36–1:17:36
quindi
1:17:37–1:17:39
alcuni preferiscono invece chiamarle
1:17:40–1:17:42
modificazioni genitali femminili
1:17:43–1:17:46
e su questa differenza si gioca
1:17:46–1:17:47
cos'ho fatto
1:17:48–1:17:49
ho sbagliato penna
1:17:54–1:17:56
beh però xxxxx
1:18:05–1:18:06
vabbè mi arrendo
1:18:06–1:18:07
allora ehm
1:18:08–1:18:10
questi temi sono temi che
1:18:12–1:18:16
l'antropologia affronta con una specifica sensibilità
1:18:16–1:18:17
vale a dire
1:18:18–1:18:22
l'antropologia allora i temi sostanzialmente sono
1:18:23–1:18:24
la questione
1:18:24–1:18:25
delle punizioni corporali
1:18:26–1:18:28
la questione del emme gi effe
1:18:29–1:18:30
e lei menzionava anche
1:18:30–1:18:31
le caste
1:18:31–1:18:34
allora le caste è un'altra cosa nel senso che
1:18:35–1:18:36
il il il
1:18:36–1:18:37
l'attenzione
1:18:39–1:18:41
più specifica
1:18:42–1:18:45
sulle problematiche relative al relativismo culturale
1:18:45–1:18:46
hanno a che fare con
1:18:46–1:18:47
pratiche
1:18:48–1:18:50
che agiscono sui corpi
1:18:50–1:18:51
mh
1:18:51–1:18:53
quindi anche il tema del xxxxxx
1:18:54–1:18:56
interessantissimo anche da questo punto di vista però
1:18:56–1:18:58
il nodo cruciale sta soprattutto qua mh
1:18:59–1:19:01
è chiaro che le caste
1:19:01–1:19:07
comportano anche un azione sui corpi come un dalit quando viene picchiato perché è un fuori casta
1:19:07–1:19:10
però dal punto di vista del sistema è un sistema gerarchico
1:19:10–1:19:12
in cui ciascuno trova una propria collocazione
1:19:14–1:19:15
e ehm
1:19:16–1:19:20
però le emme gi effe sono tutta un'altra cosa allora le emme gi effe sono un fenomeno che riguarda la
1:19:20–1:19:23
decine di milioni di donne nel mondo mh
1:19:23–1:19:25
infibulazioni scissioni
1:19:25–1:19:27
e sono pratiche legate
1:19:28–1:19:29
all'idea
1:19:29–1:19:31
della del diventare adulti no
1:19:31–1:19:34
cioè la matrimoniabilità di una donna
1:19:34–1:19:37
spesso è legata al fatto che lei abbia o meno
1:19:38–1:19:39
effettuato questa pratica
1:19:39–1:19:41
sostanzialmente in alcune culture
1:19:41–1:19:43
in assenza della mutilazione
1:19:43–1:19:44
con la modificazione
1:19:45–1:19:47
la donna non si può sposare
1:19:48–1:19:51
perché mutilazione o modificazione perché è chiaro che
1:19:52–1:19:56
nel momento in cui sto attento al alla al problema dal punto di vista emico
1:19:57–1:19:59
se una donna condivide la pratica
1:19:59–1:20:01
e io la chiamo mutilazione
1:20:02–1:20:04
il dialogo probabilmente si arresta
1:20:06–1:20:07
però nello stesso tempo
1:20:08–1:20:09
se la donna è stata infibulata
1:20:10–1:20:12
ma era contraria alla pratica
1:20:12–1:20:14
e io la chiamo modificazione
1:20:14–1:20:15
anche questo non va bene
1:20:15–1:20:18
perché lei si sente mutilata non modificata
1:20:18–1:20:20
quindi vedete che già solo nell'acronimo
1:20:20–1:20:23
cominciamo ad entrare in un terreno spinosissimo
1:20:24–1:20:26
che cosa sottolinea l'antropologia innanzitutto
1:20:26–1:20:28
se venite alla conferenza ve ne accrgerete
1:20:28–1:20:29
innanzi tutto
1:20:29–1:20:31
non isola il fenomeno
1:20:31–1:20:35
ma lo colloca in una più ampia caratterizzazione di tutti i momenti
1:20:35–1:20:37
in cui una cultura agisce sul corpo
1:20:38–1:20:40
quindi non fare le mutilazioni da sole
1:20:41–1:20:46
io su questo tema ha fatto i corsi alle infermiere a torino per anni cioè era il mio cavallo di battaglia
1:20:46–1:20:48
quindi non ne parla da solo ma fa riflettere
1:20:48–1:20:50
su tutti i momenti in cui
1:20:50–1:20:52
c'è un'azione sul corpo
1:20:52–1:20:54
dal lavaggio la mattina
1:20:54–1:20:56
alla chirurgia estetica
1:20:56–1:20:56
mh
1:20:57–1:21:00
ragionando in questi termini noi facciamo rientrare queste pratiche
1:21:01–1:21:05
in un ambito di attività della cultura sul corpo che non risulta così
1:21:05–1:21:06
isolato mh
1:21:07–1:21:09
in un continuum ci sono anche queste
1:21:09–1:21:11
il secondo aspetto
1:21:12–1:21:13
gli antropologi sottolineano
1:21:14–1:21:18
cioè come dire è chiaro che io sono contrario alle emme gi effe no
1:21:18–1:21:20
non è che mettiamo in discussione questo
1:21:20–1:21:24
però benche io sia contrario non le condanno aprioristicamente
1:21:24–1:21:29
dico stiamo attenti allora qui ci sono delle pratiche che hanno un significato ma soprattutto
1:21:30–1:21:32
poiché la cultura non è omogenea
1:21:34–1:21:38
è non solo stratificata ma ha anche altre caratteristica ma comunque non è omogenea
1:21:39–1:21:42
io non mi devo aspettare necessariamente che il punto di vista emico
1:21:42–1:21:45
di una donna che appartiene a una certa cultura
1:21:45–1:21:48
sposi questo tipo di pratica
1:21:48–1:21:52
anzi le cultue per antropologia sono estremamente dinamiche
1:21:53–1:21:55
c'è un cambiamento continuo
1:21:55–1:21:57
e quindi come antropologa
1:21:57–1:21:58
io cosa faccio
1:21:58–1:22:01
appoggio quella parte della cultura
1:22:02–1:22:04
che sposa il cambiamento no
1:22:05–1:22:07
quindi non dobbiamo pensare allora in somalia
1:22:07–1:22:11
tutti fanno l'emme gi effe tutti sono daccordo con l'emme gi effe io mi ricordo c'era
1:22:13–1:22:15
un mediatore culturale una figura pericolosissima
1:22:15–1:22:19
quindi dobbiamo prendere una mediatrice culturale che è favorevole alle emme gi effe no
1:22:20–1:22:21
la cultura è composita
1:22:22–1:22:27
quindi dietro alla cultura ci sono tantissime persone che magari combattono contro le emme gi effe
1:22:27–1:22:29
e io sposo quella parte x
1:22:30–1:22:31
tra l'altro eh
1:22:32–1:22:35
mh la cosa interessante è che noi tendenzialmente pensiamo
1:22:35–1:22:37
che per esempio
1:22:37–1:22:39
eh ci siano delle modalità
1:22:39–1:22:41
per combattere il fenomeno
1:22:41–1:22:44
io quando lavoravo in sri lanka per esempio
1:22:44–1:22:45
c'era save the children
1:22:46–1:22:48
che doveva combattere contro gli abusi sessuali in famiglia
1:22:49–1:22:50
pe~ dei minori
1:22:51–1:22:52
e io ho collaborato
1:22:52–1:22:56
per far emergere una dimensione completamente diversa dalla nostra
1:22:56–1:22:57
cioè per combattere
1:22:58–1:23:02
gli abusi sui minori non puoi fare una campagna come la faresti qua
1:23:02–1:23:04
perché là la visione dell'abuso su minore
1:23:04–1:23:05
è indubbiamente diversa
1:23:06–1:23:07
vale a dire che
1:23:07–1:23:09
tutte le testimonianze di bambine abusate
1:23:11–1:23:13
incolpavano la madre
1:23:14–1:23:14
perché
1:23:15–1:23:17
perché la concezione emica
1:23:18–1:23:19
è che
1:23:19–1:23:21
ci sono dei bisogni primari da soddisfare
1:23:22–1:23:24
che sono il cibo il sono e la sessualità
1:23:25–1:23:28
quindi se tu lasci la bambina da sola a casa con lo zio
1:23:29–1:23:31
è ovvio che questo abusa di lei
1:23:32–1:23:33
coiè è normale
1:23:34–1:23:35
è inevitabile
1:23:35–1:23:38
quindi la colpa non ricade sullo zio
1:23:38–1:23:39
che abusa di lei
1:23:39–1:23:40
ma sull'adulto
1:23:40–1:23:42
che ha fatto in modo che lei rimanesse sola con lo zio
1:23:43–1:23:44
capite
1:23:45–1:23:47
quindi la visione emica informa
1:23:47–1:23:49
le pratiche allora in questo caso
1:23:49–1:23:54
per le emme gi effe quello che hanno fatto le donne nei paesi soprattutto africani cosa è stato
1:23:54–1:23:56
non è stato dire
1:23:56–1:23:58
che le emme gi effe per esempio
1:23:59–1:24:02
eh limitavano la sessualità femminile
1:24:02–1:24:05
e portavano alla diminuzione del piacere
1:24:05–1:24:09
e questo dal punto di vista culturale non era un ragionamento efficace eh
1:24:09–1:24:13
tu non puoi andare nei villaggi e dire così no siamo più emancipate
1:24:13–1:24:17
però soprattutto per quanto riguarda l'infibulazione che consiste nella
1:24:17–1:24:19
asportazione delle piccole e grandi labbra
1:24:19–1:24:22
e delle cuciture delle du~ dei due lembi
1:24:22–1:24:26
per permettere solo la fuoriscita del sangue mestruale e dell'urina
1:24:27–1:24:29
quello che è stato messo in luce
1:24:29–1:24:30
erano i problemi
1:24:30–1:24:31
che causavano
1:24:32–1:24:33
alla gravidanza
1:24:33–1:24:38
cioè si è detto laddove voi pensate ci sono tante giustificazioni mentre voi pensate
1:24:38–1:24:39
che essere infibulata
1:24:39–1:24:43
permetta di eh avere dei parti migliori ecco noi vi facciam vedere
1:24:43–1:24:45
noi donne somale
1:24:45–1:24:47
vi facciamo vedere che non è vero
1:24:47–1:24:50
che anzi se volete avere dei figli sani
1:24:50–1:24:51
e dei parti efficaci
1:24:51–1:24:54
è molto meglio se non siete infibulate
1:24:55–1:25:01
e nel momento in cui si arriva in italia perché i nodi centrali di questi problemi si sono sviluppati con la migrazione no
1:25:02–1:25:03
con la presenza sul suolo italiano
1:25:03–1:25:05
e prima ovviamente francese
1:25:05–1:25:07
di donne che rivendicavano
1:25:07–1:25:08
ad esempio
1:25:09–1:25:10
io ne ho conosciuta una
1:25:10–1:25:12
una mediatrice somala di torino
1:25:12–1:25:15
che diceva una vera donna partorisce attraverso la vagina
1:25:15–1:25:18
quindi noi siamo contrarie al parto cesareo
1:25:18–1:25:21
e vogliamo essere reinfibulate dopo il parto
1:25:21–1:25:23
e lei combatteva questa campagna ma perché
1:25:23–1:25:26
ma perché a torino avevano pensato che dovevano trovare
1:25:26–1:25:29
la donna somala per eccellenza che quindi
1:25:30–1:25:31
era perfettamente
1:25:31–1:25:35
eh coerente rispetto a una cultura immaginata
1:25:35–1:25:36
è lì che lavorano gli antropologi
1:25:36–1:25:39
perché devi pensare che la donna somala sia quella lì
1:25:40–1:25:40
no
1:25:40–1:25:45
es~ l~ la questione della stratificazione della dinamicità della non omogeneità delle culture
1:25:45–1:25:47
ci permette di riflettere in modo piùi complesso
1:25:47–1:25:49
su fenomeni estremamente complicati
1:25:49–1:25:51
ovviamene questo non significa che
1:25:51–1:25:52
e
1:25:52–1:25:54
al di là delle emme gi effe per me
1:25:54–1:25:58
la questione delle caste è un problema insormontabile dal punto di vista personale
1:25:58–1:26:01
cioè io avuto delle difficoltà gravi perché nella nostra mente
1:26:01–1:26:03
l'idea che per nascita
1:26:03–1:26:06
ci siano persone che sono inferiori a noi
1:26:06–1:26:07
o superiori a te
1:26:08–1:26:09
è totalmente inaccettabile
1:26:09–1:26:11
e quest'idea non è che l'ho cambiata
1:26:11–1:26:12
mh
1:26:12–1:26:14
però senz'altro vivendo là
1:26:14–1:26:16
ho capito che è molto più complessa
1:26:16–1:26:19
e articolata di quando son partita
1:26:20–1:26:20
d'accordo
1:26:21–1:26:22
altre domande dubbi
1:26:24–1:26:26
bene raggazzi ci vediamo mercoledì
BO1120:04–0:04
si sente?
0:05–0:05
incominciamo,
0:09–0:11
ragazzi oggi,
0:15–0:17
>allora< oggi io (.) non ho la voce.
0:17–0:23
che sono sostanzialmente (.) malata. quindi statemi lontano però son venuta lo stesso perché essendo la seconda lezione diventava impossibile
0:24–0:27
e::hm chi di voi non era alla lezione di ieri alzi la mano?
0:28–0:34
allora non siete tantissimi, comunque (.) innanzi tutto vi potete fare spiegare (.) qualcosa dai vostri colleghi. e in secondo luogo,
0:34–0:37
io soprattutto (.) nel'intervallo,
0:37–0:42
faccio lo (.) andare le slides, che sono relative agli aspetti più tecnici,
0:42–0:47
come:: il programma: eccetera. ci sono le due ragazze di magistra le che: che si lamentavano delle date?
0:48–0:49
non ci sono più?
0:50–0:52
no mi è venuto in mente dopo. non ci ho pensato ieri.
0:52–0:56
che in realtà il problea del sedici marzo, come primo appello per i sei ci effe u,
0:57–0:59
è anche legato al fatto che
0:59–1:03
quando io ho scelto il laboratorio e si parla di sei (.) sei quattro o sei mesi fa,
1:04–1:08
non pensavo di dover iniziare il corso in ritardo, a causa del fit.
1:08–1:11
ovviamente, quindi aveva molto senso come data, il sedici marzo.
1:11–1:14
ve~ ve l'ho detto ieri come mai è iniziato in ritardo il corso?
1:15–1:16
ve l'ho detto? sì.
1:17–1:23
quindi qualche cosa che non dipendeva da me. quindi (.) all'epoca il sedici marzo era un epoca quanto mai (.) e:h sensata.
1:23–1:29
allora e::hm, io, volevo solo chiedervi se c'è qualcuno di voi che sa già che non frequenterà mai il mercoledì,
1:31–1:32
il mercoledì,
1:33–1:34
okay. il giovedì,
1:35–1:38
ma sono (.) sono numeri molto molto inutili. n:on c'è problema.
1:39–1:41
e:: ieri, abbiamo iniziato a spegare,
1:42–1:45
qual è (.) l'ambito di studi dell'antropologia,
1:45–1:50
e oggi ci siamo ripromessi di procedere con il concetto di cultura, e nella seconda parte,
1:50–1:54
di evidenziare attraverso un caso, che è il matrimonio combinato,
1:54–1:55
come l'antropologia ragioni.
1:56–2:00
in particolare, vi chiederò nell'intervallo (.) avete riflettuto sulla
2:00–2:01
sì. bene.
2:01–2:05
e quindi avevo chiesto di riflettere (.) e di associare dei termini e degli aggettivi,
2:05–2:09
a:i due concetti di matrimonio combinato e matrimonio d'amore.
2:10–2:12
ci avete pensato?
2:12–2:16
allora chi lo desidera, (.) abbiamo questa fantastica lim che è la lavagna,
2:16–2:17
quindi
2:18–2:25
chi vuole potrà venire a scrivere nell'intervallo, i termini e gli aggettivi associati (.) a questi due ambiti di: (.) di pratica.
2:26–2:28
oggi cominciamo con il concetto di cultura,
2:29–2:33
e::h che è un concetto come abbiamo visto ieri centrale per l'antropologia,
2:35–2:36
e: per fare questo, io mi avvalgo,
2:37–2:38
di questo::
2:39–2:46
indirizzo online della treccani. perché? perché le ho scritte io quelle voci. se no ovvio non è che uno può dire guardiamo la trecccani,
2:46–2:47
le ho scritte io quindi:
2:48–2:49
posso (utilizzarle.)
2:49–2:55
quindi se volete, potete ((tossisce)) potete andare su questa:: pagina della treccani scuola,
2:55–2:58
e troverete tutte (.) le slides che trovate oggi,
2:58–3:00
però, più dettagliate. mh?
3:01–3:06
quindi abbiamo visto alcune:: alcuni aspetti li abbiamo già trattati ieri però e::h (.) velocemente,
3:06–3:12
quindi abbiamo visto che l'antropologia nasce in europa ne~ in europa e in particolare negli stati uniti, nel diciannovesimo secolo.
3:13–3:17
e:h vi ricordate che (.) abbiamo parlato dell'antropologia, evoluzionista.
3:18–3:20
qualcuno giustamente mi ha chiesto, ma come lei ha detto che
3:21–3:23
è nata nell'ottocento, e poi ha citato erodoto.
3:24–3:28
sì, ma erodoto l'ho menzionato come (.) un mitico padre fondatore,
3:28–3:31
non certo come un antropologo, semplicemente come uno studioso,
3:31–3:35
a cui gli (.) antropologi amano far risalire, la loro disciplina.
3:36–3:43
perché (.) nel brano che vi ho detto ieri, erodoto evidenziava (.) la relatività, dei costumi.
3:47–3:49
è chiaro che l'interesse per l'altro non è una novità.
3:50–3:52
nel pensiero cosiddetto (.) occidentale,
3:53–3:54
o euroamericano.
3:54–3:56
e cioè c'è sempre stato un interesse.
3:56–3:57
in particolare,
3:58–4:01
possiamo distinguere due tipi di alterità.
4:02–4:03
in europa,
4:03–4:04
infatti l'altro,
4:06–4:08
è soprattutto il suddito coloniale.
4:08–4:10
e quindi qualcuno che sostanzialmente,
4:10–4:11
non vediamo mai.
4:14–4:20
mentre invece (.) negli stati uniti, l'altro, è il nativo americano. qualcuno di estremamente vicino.
4:23–4:26
avete mai sentito parlare di (.) esibizioni etnologiche?
4:27–4:32
le valigie ragazzi mettele più in qua, perché lì proprio (.) mi uccidono, di chi è quella? mettetela qua.
4:33–4:36
l'addetta alla sicurezza è sconvolta da: questo corso.
4:36–4:37
spostiamo anche quella,
4:38–4:39
e::hm
4:39–4:42
avete mai sentito parlare di esibizioni etnologiche? lei si:?
???4:42–4:43
non si sente qua
BO1124:43–4:44
non si sente?
4:45–4:46
davvero?
4:48–4:49
e::hm mah,
4:50–4:51
volume?
4:51–4:53
c'è il ragazzo fuori?
4:59–5:03
presumo che si possa alzare il volume da qua ma non so se io ho le chiavi,
5:03–5:06
non si sente per nie~ devo parlare, se parlo, se parlo così?
5:06–5:07
di più?
5:08–5:09
°vediamo un po',°
5:11–5:12
così naturalmente,
5:14–5:15
il ragazzo non c'è.
5:21–5:24
allora io posso provare a parlare un po' più forte,
5:25–5:25
così,
5:26–5:27
si sente meglio?
5:27–5:29
mi toglierò quel (.) poco di voce che mi è rimasto,
5:30–5:33
>allora< esibizioni etnologiche, sappiamo che cosa sono?
5:33–5:35
allora le esibiizioni etnologiche,
5:35–5:38
erano quelli che una volta venivano chiamati <zoo umani>.
5:38–5:40
non so se ne avete mai sentito parlare.
5:40–5:41
e cioè,
5:43–5:45
delle (.) m::
5:46–5:47
esibizioni,
5:47–5:50
di popolazioni, colonizzate,
5:50–5:53
che venivano portate (.) in occidente,
5:53–5:56
e venivano mostrate, al pubblico occidentale.
5:56–6:04
quindi ad esempio, pigmei, aborigeni, insomma (.) che venivano mostrati, in genere, in occasioni di expo, fiere,
6:05–6:07
come se mostrassero, degli animali.
6:07–6:10
infatti per quello venivano chiamati zoo umani.
6:11–6:12
devo diere che
6:12–6:17
questa tradizione degli zoo umani, in realtà non è mai tramontata. perché recentemente qualche anno fa,
6:18–6:24
e:: vi ho detto che sono un antropologa, asiatista, ho lavorato in sri lanka, e vedremo forse la prossima volta,
6:24–6:25
la ricerca che ho fatto,
6:27–6:27
allora,
6:27–6:32
il nello sri lanka c'è una popolazione cosiddetta (.) di cacciatori e raccoglitori,
6:32–6:34
cioè una società acquisitiva,
6:34–6:36
vedremo che cosa significa,
6:36–6:37
che sono i bagnaletto.
6:38–6:41
ecco. in occasione di una festa (.) che c'era nella capitale colombo,
6:42–6:44
questi, erano stati portati,
6:44–6:46
e facevano (.) se stessi.
6:47–6:50
quindi stavano lì, intagliavano (.) qualche pezzo di legno,
6:50–6:55
facevano naturalmente delle danze, perché le popolazioni tra virgolette primitive, ballano sempre,
6:55–6:58
eh? e quindi c'era un'esposizione umana. su questo,
6:58–7:01
se volete leggere soprattutto intendo quelli di storia,
7:01–7:05
un libro molto bello, è questo libro di guida battista, umanità in mostra,
7:05–7:11
che parla proprio delle esibizioni (.) esposizioni t~ m:: etniche, esibizioni etnologiche,
7:11–7:15
che ci sono state in italia dal milleottocentocentottanta al millenovecentoquaranta,
7:15–7:18
e anche di scambi intercorsi tra la popolazione italiana,
7:18–7:23
e queste persone che che venivano portate spesso con la promessa (.) di grandi ricompense.
7:23–7:25
e che spesso finivano (.) uccise,
7:25–7:27
o morivano di malattia.
7:27–7:34
immaginatevi cosa vuol dire fare la (.) l'esibizione di un villaggio, in cui bisogna stare con una gonna di paglia nudi,
7:34–7:36
in dicembre a torino, mh?
7:36–7:38
questa era la situazione. ecco.
7:41–7:45
naturalmente, l'esigenza di (.) e:: conoscere le popolazioni,
7:45–7:47
è legata, anche
7:47–7:50
alla necessità di amministrare il territorio.
7:50–7:52
è chiaro che se io sono un governo coloniale,
7:53–7:57
ho bisogno di sapere come funzionano le popolazioni sottomesse,
7:57–8:00
perché in questo modo li saprò gestire (.) in modo più efficace.
8:01–8:06
è chiaro che noi non dobbiamo ridurre l'impresa antropologica solo alla sua dimensione coloniale.
8:06–8:09
ci sono anche degli interessi scientifici
8:09–8:14
effettivi. che non riguardano il dominio coloniale. però è chiaro che (.) all'inizio dell'antropologia,
8:15–8:19
in senso stretto, quindi non quella ottocentesca ma quella successiva,
8:19–8:20
ha=anche, una dimensione,
8:21–8:23
che riguarda, il: suo rapporto col colonialismo.
8:24–8:30
e:: avete (.) fatto non so la differe~ avete studiato che cos'è il governo indiretto,
8:30–8:33
o:: l'assimilazione, quindi inghilterra o francia,
8:33–8:37
è chiaro che se io esercito un governo indiretto,
8:37–8:43
ho bisogno di sapere chi sono i capi, politici per esempio no? li devo individuare. perché a loro farò riferimento.
8:46–8:50
ecco la teoria evoluzionista, quella a cui avevamo cita~ accennato ieri, è la teoria,
8:50–8:53
che: eh si sviluppa alla fine dell'ottocento.
8:54–8:58
come immagina (.) la storia dell'umanità la teoria evoluzionista.
8:58–9:00
immagina che ci siano tanti stadi.
9:01–9:03
immaginate, una::
9:03–9:04
piramide,
9:05–9:09
con degli strati. alla base c'è ad esempio lo stato selvaggio,
9:10–9:13
a metà c'è lo stadio della barbarie,
9:13–9:17
e in cima c'è lo stadio della (.) civiltà.
9:19–9:22
a questi stadi corrispondono, ad esempio,
9:22–9:26
sistemi di famiglia diverse. che cosa ci sarà nello stadio selvaggio?
9:27–9:30
la promiscuità originario. no?
9:30–9:34
tutti si accoppiano con tutto. secondo questi evoluzionisti ottocenteschi.
9:35–9:38
poi man mano che si sale verso (.) il vertice,
9:39–9:42
i sistemi (.) tra virgolette migliorano,
9:42–9:44
e si avvicinano di più, al nostro.
9:45–9:46
o meglio,
9:46–9:47
al sistema,
9:47–9:50
in vigore, (.) alla fine dell'ottocento
9:51–9:52
in gran bretagna.
9:52–9:53
quindi,
9:55–9:59
per esempio dal punto di vista di pare~ della parentela, quale forma matrimoniale?
10:00–10:01
la monogamia.
10:01–10:02
mh?
10:03–10:04
poi abbiamo ad esempio,
10:05–10:06
sul piano della religione,
10:08–10:15
l'animismo, cioè la credenza che ogni (.) oggetto ogni animale ha un'anima, nello stadio (.) più (.) selvaggio,
10:16–10:19
per via via arrivare al politeismo,
10:19–10:20
e infine,
10:20–10:25
nella cultura vittoriana dell'ottocento, qual era la forma religiosa (.) più alta?
???10:25–10:26
il monoteismo
BO11210:26–10:33
il monoteismo. vedete? mono~ gamia, mono~ teismo. perché il riferimento diventa sempre la cultura di appartenenza.
10:36–10:40
un altro aspetto che (.) è molto importante per stratificare (.) questi stadi,
10:41–10:42
è la cultura materiale.
10:44–10:45
cioè la tecnologia.
10:45–10:48
come faccio a dire se una popolazione, per gli evoluzionisti,
10:48–10:51
è primitiva o è evoluta?
10:52–10:54
dipende (.) dagli oggetti che usano.
10:56–10:59
quindi (.) più si sviluppa la tecnoligia,
10:59–11:04
più la popolazione è evoluta. secondo gli evoluzionisti ottocenteschi.
11:04–11:06
noi la pensiamo in modo diverso?
???11:09–11:10
spero di sì.
BO11211:10–11:12
spero di sì è una bella risposta, eh?
11:12–11:14
perché in realtà ancora oggi,
11:14–11:16
in tutto il mondo euroamericano,
11:17–11:18
il metodo di misura
11:19–11:23
per valutare un gruppo umano, è ancora lo sciluppo tecnologico.
11:23–11:26
cioè noi pensiamo a società più o meno ovolute, sulla base
11:26–11:28
della tecnologia che possiedono.
11:28–11:30
questo lo vedremo. in (seguito)
11:30–11:36
ma, (.) la teoria evoluzionista ottocentesca che adesso ci fa tanto impressione e sembra così brutta,
11:37–11:40
era in realtà, una rivoluzione molto positiva.
11:41–11:44
perché (.) prima della teoria evoluzionista ottocentesca,
11:44–11:49
che cosa si pensava delle popolazioni come i pigmei, gli aborigeni,
11:50–11:51
i bagnaletto?
11:52–11:54
come venivano (.) concepiti?
11:54–11:57
come una degenerazione dell'umanità.
11:58–12:00
erano (.) e:h c'erano stati adamo ed eva,
12:01–12:02
dopo di che
12:02–12:08
la civiltà occidentale aveva continuato, anche se ovviamente c'era stata l'uscita dal paradiso terrestre, però insomma,
12:09–12:10
aveva tenuto,
12:10–12:15
mentre queste altre popolazioni erano degenerate, e si erano ridotte così come le vedevano allora.
12:18–12:23
quindi l'evoluzionismo, rappresenta un salto in avanti, dal punto di vista della considerazione di queste popolazioni,
12:23–12:24
perché le mette,
12:25–12:26
sullo stesso solco,
12:27–12:29
del noi.
12:30–12:32
noi una volta eravamo così.
12:32–12:36
e poi pian piano, tutti siamo passati attraverso degli stadi, e siamo arrivati in cima.
12:37–12:39
vedete che è molto meglio da questo punto di vista.
12:42–12:45
quindi al vertice dell'evoluzione, troviamo la società industriale dell'epoca,
12:51–12:52
e questo è il punto più importante.
12:52–12:53
e cioè
12:53–12:56
nel momento in cui gli evoluzionisti pensano, che ci siano degli stadi,
12:57–13:00
e che tutte le popolazioni umane stiano nella stessa storia,
13:00–13:07
è chiaro che (.) l'aborigeno australiano, il pigmeo della foresta (.) centrale dell'africa, il bagnaletto,
13:07–13:09
i nativi americani,
13:09–13:11
diventano importanti.
13:12–13:13
perché diventano importanti?
13:14–13:16
perché sono come una fotografia del nostro passato.
13:17–13:20
noi non possiamo sapere come eravamo, una volta,
13:20–13:24
ma invece (.) attraverso l'osservazione di queste popolazioni,
13:24–13:26
siamo in grado di ricostruirlo.
13:26–13:30
quindi, in sostanza, se io guardo un aborigeno australiano,
13:30–13:33
è come se vedessi la nostra civiltà,
13:33–13:34
di tanto tempo fa.
13:35–13:37
è cambiata questa concezione?
13:39–13:44
no. eh, ancora oggi voi potete trovare delle osservazione sui: giornali per esempio,
13:44–13:46
relative agli aborigeni australiani,
13:46–13:48
che parlano di
13:48–13:49
buco nello spazio tempo,
13:50–13:51
di (.) no?
13:51–13:56
cioè (.) è come se noi facessimo un viaggio nel tempo nel nostro passato,
13:56–14:00
è stata scoperta una tribù che nessuno ha visto ecco com'erano i nostri antenati,
14:00–14:06
l'evoluzionismo ottocentesco purtroppo, benché sia scientificamente, completamente superato,
14:06–14:08
in realtà permane nel senso comune.
14:11–14:13
dubbi, o domande fin qua?
14:13–14:15
è tutto chiaro, prego.
14:16–14:19
e:h passategli il. ecco bravo.
???14:20–14:24
che cosa >presume< che:: l'evoluzionismo non sia più valido.
BO11214:28–14:32
allora la concezione evoluzionista, è stata completamente abbandonata,
14:33–14:34
quando si è capito,
14:34–14:35
che in realtà,
14:35–14:38
questa asserzione era completamente falsa.
14:38–14:42
e cioè che (.) gli aborigeni australiani, i pigmei del turi,
14:42–14:43
non sono,
14:43–14:49
i no~ come i nostri antenati. sono delle popolazioni, in questo caso, del duemilaediciassette,
14:49–14:50
che semplicemente,
14:50–14:53
si sono sviluppate in un modo diverso. mh?
14:53–14:55
ogni cultura,
14:55–14:58
infatti il concetto di cultura (.) è centrale per questo adesso lo vedremo,
14:58–14:58
è
14:59–15:04
e::h ogni cultua cambia, si trasforma ha una storia, tutte le culture.
15:05–15:10
non solo quelle di cui noi riusciamo a individuare lo sviluppo perché ci concentriamo sulla tecnologia.
15:10–15:11
e allora diciamo (.) certo.
15:11–15:15
dall'arco, al cannone, al razzo,
15:15–15:19
è evidente che si è evoluto. tutte le culture si trasformano e cambiano. quindi,
15:19–15:21
gli aborigeni australiani,
15:21–15:24
non sono delle popolazioni son~ senza storia,
15:24–15:28
sono semplicemente delle popolazioni con una storia diversa dalla nostra. (.) mh?
15:29–15:30
ci sono alte domande?
15:31–15:32
ora,
15:37–15:43
questo l'abbiamo detto ieri no? i materiali che raccoglievano gli antropologi dell'otteocento, erano delle:
15:43–15:48
ra~ dei materiali (.) che venivano raccolti in realtà da altri, non da loro stessi,
15:51–15:57
e l'antropologia evoluzionista, si configura come un sapere comparativo. questo l'abbiamo già detto ieri no?
15:57–15:59
cioè gli antropologi evoluzionisti, confrontano
16:00–16:03
lo stesso (.) costume, come lo chiamavano, gli stessi usi,
16:03–16:05
in una popolazione e in un'altra.
16:05–16:08
prendono ad esempio (.) il matrimonio,
16:09–16:11
poliandrico, che vuol dire?
16:13–16:15
una donna che sposa più uomini,
16:15–16:20
molto comune il p~ il matrimonio poliandrico adelfico,
16:20–16:23
che vuol dire che una dona sposa (.) dei fratelli,
16:23–16:25
>cioè< degli uomini che sono tra loro fratelli,
16:25–16:28
allora prende queste istituzioni matrimoniali,
16:28–16:30
una donna che sposa più fratelli,
16:30–16:33
e (.) la studia in vari parti del mondo. e fa dei confronti.
16:34–16:36
oppure (.) prende delle pratiche di magia,
16:37–16:45
e dice (.) come, (.) vengono (.) e::hm sviluppate in questo contesto, e come in quest'altro? e fa, dei confronti.
16:45–16:48
quindi (.) e::h c'è questo sapere comparativo,
16:48–16:50
ovviamente che è fondato su quest'idea centrale.
16:50–16:53
>cioè< l'unitpa psichica del genere umano.
16:53–16:55
vuol dire che sostanzialmente gli uomini
16:55–16:56
sono tutti uguali.
16:56–16:58
alcuni sono più sviluppati e altri meno.
16:59–17:03
ma sono tutti dentro uno stesso contenitore immagini~ immaginabile. mh?
17:05–17:07
e quindi la cultura non è più
17:08–17:09
secondo l'antropologia,
17:10–17:18
connessa al fatto di avere (.) studiato, no il concetto di persona colta, >cioè< la cultura, è qualcosa che hanno tutte le popolazioni.
17:19–17:23
non è più appannaggio di qualcuno, la cultura è (.) universale.
17:23–17:27
ciascuna perso~ ciascun gruppo umano, ha una propria cultura.
17:28–17:31
è chiaro che nell'ottocento gli evoluzionisti pensavano che ci fossero
17:31–17:34
perso~ culture inferiori e culture superiori.
17:34–17:37
noi ovvi~ (.) ovviamente oggi non pensiamo più qualcosa del genere.
17:37–17:38
però c'è quest'idea,
17:38–17:39
che: le culture
17:39–17:45
sono (.) e:::hm tutte, assimilabili per certi versi.
17:46–17:50
il concetto di cultura in antropologia nasce, con questa figura dell'antropologo tylor.
17:50–17:52
è lui che per primo ne dà una definizione.
17:52–17:55
è chiaro che questa definizione è cambiata nel tempo. però,
17:55–17:58
però, (.) in fondo per certi versi,
17:59–18:01
non ce ne siamo mai allontanati del tutto.
18:01–18:05
qual è l'aspetto interessante di questo concetto di ultura di tylor.
18:06–18:08
domanda di esame.
18:08–18:10
qual è il concetto di cultura di tylor?
18:11–18:14
parlo io intanto, che faccio le domende d'esame. domanda d'esame di ieri.
18:14–18:21
che cosa significa che (.) l'antropologia rende familiare ciò che è strano, e rende strano ciò che è familiare?
18:22–18:23
>allora< il concetto di tylor,
18:24–18:25
è interessante perché
18:26–18:31
e::hm include, moltissimi aspetti della vita sociale. vedete? quell'isieme complesso che include,
18:31–18:35
conoscenze, credenze, arte, morale, diri~ diritto, costume,
18:35–18:40
cioè (.) cerca di inserire quanti più elementi possibili per rendere più vasta questa concezione,
18:41–18:44
e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall'uomo,
18:44–18:46
in quanto membro della società.
18:46–18:49
questa parte finale è decisiva perché l'uomo,
18:49–18:52
produce cultura, solo,
18:52–18:53
con altri.
18:55–18:59
ciascun uomo, è (.) produttore di cultura in quanto,
18:59–19:00
fa parte di un gruppo.
19:01–19:05
quindi è in quanto membro della società, che l'uomo possiede la cultura. infatti,
19:05–19:06
già ell'ottocento,
19:07–19:09
venivan fatti gli esempi dei ragazzi selvaggi.
19:09–19:11
avete visto il film di truffaut?
19:12–19:16
eh. quindi (.) se un bambino viene cresciuto,
19:16–19:18
senza la presenza umana,
19:18–19:20
non sviluppa il linguaggio,
19:20–19:26
è ha comportamenti completamente diversi. è l'esposizione alla cultura che ne fa (.) un essere umano.
19:26–19:29
e adesso io vi propongo una sfida,
19:29–19:30
e cioè
19:30–19:34
poiché abbiamo detto che:: l'evoluzionismo in realtà non è tramontato,
19:34–19:35
io vi invito a leggere
19:36–19:37
questo testo,
19:37–19:40
ciascuno di vo~ uno lo legge (.) cortesemente a voce alta,
19:42–19:43
°poi°
19:43–19:44
lei non è capace?
19:47–19:50
legga a voce alta così mi riposo un po' perché (.) sto un po' xxx
???19:55–20:01
per studiare l'origine della danza, e seguirne l'evoluzione dalla preistoria,
20:01–20:04
a parte le poche e imprecise attestazioni paleontologiche,
20:05–20:08
noi abbiamo avuto la possibilità di farla rivivere in tutte le sue fasi,
20:08–20:12
attraverso i cicli culturali di quel mondo contemporaneo
20:12–20:13
ancora primitivo.
20:13–20:16
che, particolarmente in africa e in australia,
20:17–20:23
ha sviluppato nel nostro secolo gli stessi motivi che animarono la danza, nei nostri lontani xxx
20:23–20:23
e:h
20:23–20:25
dell'era paleolitica e neolitica.
20:26–20:29
accanto al muro primordiale xxx,
20:29–20:31
è inoltre quello dei nostri fanciulli
20:31–20:35
che lo xx sia pure in modo più gentile e attenuato.
20:35–20:38
nell'xxx di movimenti xxxx
20:39–20:46
possiamo quindi seguire il passo di xxxx dai primi a xxx xxx tentativi artistici
20:47–20:48
nel xx dell'xxxx
20:48–20:52
alle cerimonie danzate e alle culture xxx e matriarcali
20:52–20:56
e via via attraverso quelle intermedie (miste) arrivare ai cicli superiori
20:56–21:00
e alla luce della storia con i suoi balli complessi e spettacolari.
21:03–21:04
e:h
21:04–21:09
la forma tipica di questa xx, o (esatlazione) collettiva xxx è il circolo.
21:09–21:11
comune anche agli scimpanzé.
21:14–21:21
in tutte le danze di cui si è parlato, la musica interviene proporzionalmente al grado di civiltà artistica raggiunto dalle singole tribù.
21:21–21:27
in linea di massima si puà affermare che nelle culture inferiori la danza non ha bisogno di essa.
21:27–21:31
ma di xx ritmati che accompagnano xx.
21:31–21:33
battito di mani, di legni e di (piedi).
21:33–21:35
ove non vi sia il tamburo o il tam tam.
BO11221:37–21:40
ecco. (.) questo è un manuale di storia della danza.
21:40–21:42
a che epoca risale?
21:43–21:44
diciamo una data.
???21:44–21:46
contemporanea.
BO11221:46–21:48
eh (.) chi l'ha detto?
21:48–21:50
alzate la mano perché io non vedo. eh. mi dica.
???21:50–21:51
io ho detto contemporaneo.
BO11221:51–21:53
lui ha detto contemporaneo. perché.
???21:54–22:01
nel linguaggio, non mi sembra di trovare quegli arcaismi tali e tanti da dire ottocento piuttosto che inizio del secolo. ma [è una mia opinione].
BO11222:00–22:02
[poi se l'ho messo] qua è chiaro che
???22:02–22:03
ma è una mia opinione.
BO11222:03–22:05
eh, altre idee::
???22:05–22:07
culture inferiori, finale dell'ottocento.
BO11222:08–22:12
ecco. culture inferiori dovrebbe essere una concezione ottocentesca. per esempio no?
22:13–22:17
e: l'idea che (.) ci sia una similitudine con gli scimpanzé,
22:18–22:19
per esempio,
22:19–22:25
potremmo ascriverla, a qualcuno appunto a qualche evoluzionista dell'ottocento. io questo lo metto. perché in effetti (.) è un testo contemporaneo.
22:26–22:28
di uno storico della danza, che è anche un giornalista,
22:30–22:32
e quindi è un testo che è stato adottato anche nelle università.
22:33–22:37
in cui s:~ fino a qualche anno fa, in cui si studiava, che le danze primitive,
22:38–22:40
quindi le danze africane, danze aborigene,
22:40–22:42
erano danze di culture inferiori.
22:44–22:49
nella, e:h nel libro che voi portate sull'antropologia della danza, questo è un punto centrale.
22:50–22:52
perché, (.) le concezioni evoluzioniste,
22:52–22:56
permeano (.) moltissime delle concezioni relative alla danza.
22:56–22:59
la danza è un luogo (.) nel quale gli stereotipi
22:59–23:02
sulla primitività, si addensano in modo particolare.
23:04–23:07
un esempio tipico, è quello relativo alle danze africane.
23:07–23:09
di cui oggi (.) non parliamo.
23:11–23:13
qui è un altro brano,
23:15–23:18
che semplifica (.) egregiamente, questa posizione sulla
23:19–23:20
contemporaneità,
23:21–23:25
di primitivi, che ci rimandano all'immagine del passato.
23:27–23:28
quasi sempre l'etnologo,
23:29–23:32
può giustapporre il presente al passato del preistorico. eh?
23:33–23:35
questo purtroppo non è ancora (.) tramontato.
23:35–23:38
e avevamo delle categorizzazioni di questo tipo. vedete?
23:38–23:41
culture primitive, culture tribali,
23:41–23:43
e questo è un famoso manuale della danza che adesso non facciamo.
23:44–23:44
allora,
23:44–23:48
il concetto di cultura, naturalmente da tylor in poi cambia.
23:48–23:51
e sostanzialmente oggi, uno degli approcci più interessanti,
23:51–23:53
è quello di (.) clifford geertz.
23:55–23:58
l'essere umano viene concepito come (.) un animale carente.
24:00–24:01
cosa significa.
24:02–24:04
che, come abbiamo detto precedentemente,
24:04–24:05
l'essere umano,
24:05–24:08
in assenza di una cultura,
24:08–24:10
non è in grado neppure di sopravvivere.
24:12–24:16
l'essere umano, è per definizione incompleto. voi sapete che,
24:16–24:20
i bambini piccoli sono (.) sostanzialmente, prole inetta. no?
24:20–24:24
la specie umana ha questa caratteristica. un neonato da solo che fa? muore.
24:25–24:28
tante altre specie animali invece hanno una prole che (.) può sopravvivere.
24:29–24:31
e quindi noi parliamo di incompletezza,
24:31–24:34
nel senso che ciascun individuo quando viene al mondo,
24:34–24:38
è come se fosse nudo, e viene completato dalla cultura.
24:40–24:43
viene reso uomo, reso donna, dalla cultura.
24:45–24:48
in realtà non è esatto dire così, no?
24:48–24:52
perché non viene completato dalla cultura, ma viene (.) completato,
24:52–24:55
dalle culture. cioè dalla singola specifica cultura,
24:58–24:59
del luogo (.) in cui nasce,
24:59–25:00
uno degli esempi,
25:00–25:06
>allora< m:: noi adesso tante cose le diamo per scontate. a parte che non è vero, perché lo scalpore, avete sentito che::
25:06–25:09
ve l'ho già detto ieri della, f~ dell'inglese no?
25:09–25:11
lo scalpore che ha suscitato il fatto che un inglese
25:11–25:17
di diecimila anni fa, fosse nero con gli occhi azzurri, ce la dice lunga sul fatto che in realtà (.) non abbiamo superato tutto.
25:17–25:18
però,
25:18–25:21
l'idea che (.) ad esempio un bambino adottato,
25:23–25:28
cambi completamente e::h il proprio comportamento sulla base della famiglia che lo accoglie,
25:28–25:30
e non sulla base della sua genetica,
25:31–25:34
era un esempio che gli antropologi fornivano sempre e dicvano,
25:34–25:35
se noi prendiamo un bambino,
25:37–25:38
inuit,
25:38–25:40
inuit sarebbe la parola più appropriata
25:41–25:45
per (.) definire quell che una volta venivano chiamati eschimesi. no?
25:45–25:50
eschimesi vuol dire mangiatori di carne cruda, un termine dispregiativo che usavano popolazioni vicine.
25:51–25:54
quindi se un bambino inuit viene cresciuto, in un altro luogo
25:55–25:58
si comporterà, come un bambino dell'altro luogo.
25:58–26:01
per noi adesso questo è scontato, ma nell'ottocento,
26:01–26:05
e quando pian pian gli antropologi hanno cominciato a combattere per questi temi, non lo era affatto.
26:06–26:07
quindi noi abbiamo,
26:07–26:10
una (.) determinazione culturale,
26:10–26:11
che fa sì,
26:11–26:18
che (.) ci vestiamo in un certo modo, mangiamo certi alimenti, ci compor~ ci sediamo in una certa postura,
26:18–26:19
eccetera eccetera.
26:20–26:23
e: in generale, viene sottolineato come il corpo,
26:24–26:28
proprio un elemento che per eccellenza noi tendiamo a pensare come naturale,
26:28–26:32
in realta anche il corpo è profondamente culturale.
26:36–26:39
questo significa che quindi l'antorpologia immagina
26:39–26:41
gli individui come
26:43–26:47
incapaci di determinazione di libertà di scelta? siamo tutti
26:47–26:49
vittime della nostra cultura?
26:50–26:51
certamente non è così.
26:52–26:55
c'è=una (.) parte di scelta. ma è una parte abbastanza limitata.
26:56–26:57
qui dentro,
26:57–27:00
è chiaro che ciascuno di voi ha i capelli di un colore diverso.
27:00–27:04
è vestito in modo diverso, eccetera. nessuno è venuto vestito da babbo natale.
27:04–27:07
mh? non so poi (.) siete in tanti non vedo tutti non si sa mai.
27:07–27:10
no? quindi ci sono dei range,
27:10–27:11
per fare un esempio,
27:11–27:13
l'allattamento al seno,
27:13–27:16
indipendentemente dal fatto che uno lo faccia poco o molto,
27:16–27:19
ha un range rispetto alla cultura di appartenenza.
27:19–27:21
quindi è chiaro, ci sono delle determinazioni individuali,
27:22–27:25
e c'è una libertà di scelta, che però è abbastanza (.) contenuta.
27:27–27:30
quindi questo è il concetto di cultura che (.) propone fabietti,
27:30–27:33
è più articolato ovviamente di quello tylor,
27:33–27:37
però come vedete non si discosta tantissimo da quella definizione,
27:38–27:41
e centra, ((tossisce))
27:43–27:49
la sua attenzione, sul fatto che il conce~ che la cultura è tramandata ed acquisita.
27:52–27:58
la cultura si tramanda si acquisisce. ci sono dei processi educativi, formali e informali:,
27:58–28:01
che costituiscono l'individuo come membro della società.
28:02–28:04
quindi sistemi educativi formali come la scuola,
28:05–28:06
sistemi educativi,
28:06–28:11
informali come (.) varie attività che possono essere svolte con il gruppo dei pari,
28:11–28:16
ci sono attività (.) educative formali come le iniziazioni, che vedremo in seguito,
28:18–28:21
e: l'altro aspetto centrale di questa definizione è che e::
28:22–28:26
gli individui si accostano al mondo, sia in senso pratico, sia in senso intellettuale.
28:27–28:29
quello che la cultura forgia di noi,
28:29–28:31
è anche il modo di pensare. (.) mh?
28:31–28:35
e come abbiamo vis~ come abbiamo accennato ieri, anche le emozioni.
28:35–28:36
quindi noi siamo
28:36–28:39
esseri umani, (.) culturalmente determinati.
28:43–28:44
perché il corpo,
28:44–28:48
è così interessante come esempio di determinazione culturale?
28:48–28:50
proprio perché, pensiamo che si allontani,
28:50–28:52
dalla cultura e sia più vicino alla natura.
28:52–28:55
invece ogni azione che compiamo sul nostro corpo,
28:55–28:57
è (.) culturalmente determinata.
28:57–28:59
che cosa fate voi sul vostro corpo alla mattina?
29:01–29:03
asupicabilmente, vi lavate.
29:03–29:07
vi lvate, in una modalità, che è culturalmente determinante. dopo di che,
29:07–29:10
vi pettinate, vi vestite, vi lavate i denti,
29:10–29:12
in una modalità, culturalmente determinata.
29:12–29:14
il modo in cui camminate,
29:14–29:16
è culturalmente de~ determinato.
29:16–29:19
il primo a:: osservare quest'aspetto fu marcel mauss,
29:20–29:25
antropologo ed etnologo francese, millenovecentotrentasei,
29:26–29:32
a dire che effettivamente anche il modo di camminare, anche il modo di camminare, è culturalmente determinato.
29:33–29:34
il modo in cui state seduti.
29:34–29:36
il modo in cui dormite.
29:37–29:38
il modo in cui mangiate,
29:39–29:45
e soprattutto tutte le pratiche (.) che fate sul vostro corpo per renderlo esteticamente più (.) interessante.
29:50–29:53
cosa fate? per fa~ renderlo: esteticamente più interessante?
29:56–29:57
alzate la mano,
???29:59–30:00
si aggiungono og[getti].
BO11230:00–30:00
[ver]o.
???30:01–30:03
le donne: usano per esempio gli orecchini: agli orecchi,
BO11230:03–30:07
qundi, ci sono ad esempio (.) [gioielli]
???30:06–30:08
[o anche gl uomini possono mettere gli orecchini per]
BO11230:07–30:08
[anche gli uomini mettono gli] orecchini,
30:09–30:10
[ci sono i gioielli],
???30:09–30:10
[si mettono appunto gli orecchi~]
BO11230:10–30:12
ci sono abiti,
30:12–30:13
ci sono pettinature,
30:14–30:17
e tutto questo, non è solo esteticamente (.) valido,
30:17–30:19
ma anche, indicatore di status.
30:22–30:26
quindi tutti questi oggetti che noi poniamo sul corpo, mandano un messaggio relativo allo status.
30:28–30:28
giusto?
30:29–30:30
quindi fatemi un esempio,
???30:32–30:34
beh se io porto una corona,
BO11230:35–30:39
ecco una corona, è un esempio (.) più raro. però facciamo degli esempi che riguardano voi.
30:41–30:42
prego
???30:42–30:45
un orologio::: abbastanza costosa.
BO11230:45–30:49
ecco un orologio (.) costoso, denota uno status economico elevato.
30:49–30:50
altri esempi?
???30:50–30:51
una collana di perle.
BO11230:52–30:53
una collana di perle,
???30:53–31:00
e::h non lo so, magari viene indossata da donne, più avanti con l'età: magari, che hanno un ceto sociale [più]
BO11230:59–31:00
[mh].
31:00–31:02
facciamo degli esempi ancora più smaccati.
???31:02–31:03
la cresta?
BO11231:05–31:06
no su rimaniamo sui gioielli.
31:06–31:08
perché siete giovani.
???31:08–31:09
l'anello.
BO11231:10–31:11
l'anello matrimoniale.
31:11–31:11
no?
31:12–31:14
non è un indicatore di status, la fede?
31:16–31:18
chi ce l'ha, significa che è (.) sposato. eh?
31:18–31:22
quindi questo segnale (.) allora, nella cultura italiana l'anello,
31:23–31:25
altrove (.) sono degli altri segnali,
31:25–31:28
un segno: sulla fronte, degli anelli ai piedi eccetera eccetera,
31:29–31:31
denotano il fatto che una persona è sposata.
31:32–31:35
quindi tutto quello che noi portiamo sul corpo è un messaggio,
31:35–31:36
che viene trasposto.
31:37–31:39
pensiamo ad esempio gli abiti (.) dei regligiosi,
31:40–31:41
se uno è un frate,
31:41–31:43
no? o una suora,
31:43–31:46
che ves~ è un messaggio chiarissimo, soltanto attraverso l'abito.
31:47–31:49
bene, domande fin qua? dubbi?
31:49–31:51
chiedete quello che volete,
31:57–31:58
quindi la cultura,
31:59–32:05
viene (.) questa è una sorta di: elenco di caratteristiche della cultura, che io posso chiedervi infatti all'esame,
32:05–32:08
oppure ve ne posso chiedere una nello specifico, no? andando in profondità.
32:09–32:12
la cultura, e questo lo trovate sul fabietti. non avete bisogno di scrivere,
32:13–32:14
primo capitolo (credo che sia)
32:14–32:20
è (.) un (.) complesso di modelli, ha una dimensione operativa. una dimensione selettiva. eccetera eccetera,
32:20–32:21
noi oggi,
32:21–32:27
m:: non le (.) esaminiamo tutte ci fermiamo su questo aspetto (.) della cultura stratificata. mh?
32:28–32:31
che cosa significa che la cultura è stratificata,
32:31–32:32
che ci sono
32:37–32:40
persone diverse che appartengono a strati diversi,
32:40–32:42
della cultura, e quindi la cultura non è omogenea.
32:46–32:48
abbiamo fatto prima l'esempio della fede.
32:48–32:49
o degli abiti.
32:52–32:55
secondo voi, essere una (.) in italia,
32:56–33:01
e::h noi diciamo, e:h l'appartenenza a una cultura italiana. c'è una differenza?
33:01–33:07
tra l'essere (.) del sud, del nord, poveri, ricchi, uomini, donne, e:h?
33:07–33:09
noi non riusciamo a identificare,
33:09–33:10
un italiano,
33:11–33:12
ideale. mh?
33:12–33:16
la cultura italiana è profondamente stratificata. e ci sono tantissimi livelli,
33:16–33:18
economici, (.) per esempio,
33:19–33:20
e quindi di accesso alle risorse,
33:23–33:24
avete studiato burgieu?
33:25–33:29
vabbè, non ha importanza. insomma (.) >la cultura stratificata<,
33:29–33:32
però ci sono degli esempi che sono particolarmente,
33:32–33:33
e::h
33:34–33:36
interessanti per la stratificazione della cultura,
33:37–33:39
e sono quelli delle (.) della società indiana.
33:41–33:45
la società indiana, dal punto di vista della stratificazione ha raggiunto vette straordinarie,
33:45–33:48
perché conosce il sistema delle caste.
33:50–33:51
conoscete:: le caste?
33:51–33:52
sapete che cosa sono?
33:52–33:53
ditemi un po'.
33:55–33:57
se lo sapete:: volete fare una,
33:57–33:58
provare a dirlo?
33:59–33:59
prego,
???33:59–34:03
e:h sono i diversi livelli sociali:: all'interno interno della (comunità) indiana:
34:03–34:04
xxx
BO11234:04–34:05
allora,
34:05–34:06
la società indiana è allora,
34:06–34:09
naturalmente le caste sono una pratica sociale.
34:09–34:12
dal punto di vista legislativo sono state abolite. non esistono.
34:12–34:13
ma in realtà ci sono.
34:14–34:18
quindi (.) le caste rappresentano (.) una (.) e:h stratificazione,
34:19–34:21
in cui c'è una gerarchia,
34:23–34:25
che dipende dall'ordine di purezza rituale.
34:26–34:30
quindi (.) una gerarchia che dipende dall'ordine della purezza rituale.
34:30–34:32
quindi ci sono persone,
34:32–34:34
che sono alla base della piramide,
34:35–34:36
che sono
34:37–34:38
persone
34:39–34:40
che svolgono lavori più umili,
34:41–34:44
e poi pian piano salendo, la purezza rituale aumenta,
34:45–34:47
e alla vetta della piramide, ci sono persone,
34:48–34:49
particolarmente pure.
34:50–34:52
esistono poi (.) i fuori casta,
34:52–34:54
che sono i galit,
34:54–34:56
sui quali vedremo un video nelle prossime lezioni.
34:58–35:01
allora l'esempio della stratificazione indiana è un esempio estremo,
35:01–35:04
però comunque la stratificazione avviene (.) in tutte le società.
35:06–35:09
vedete che io passo (.) da un tema all'altro. quindi,
35:09–35:12
pian piano nel fabietti voi andrete a cercare,
35:12–35:14
i vari punti sui quali abbiamo lavorato. mh?
35:20–35:22
dal punto di vista dell'antropologia,
35:22–35:24
quello che ci interessa non è solo
35:24–35:28
com'è costituita la società, ma anche come fa l'antropologo a studiarla.
35:29–35:31
immaginate una società divisa in caste.
35:32–35:35
se voi avete qualcuno che via accompagna, e che
35:35–35:38
in antropologia si chiama (.) informatore,
35:38–35:40
non ha niente a che fare, con la polizia, eh?
35:41–35:42
informatore vuol dire,
35:42–35:45
l'interlocutore privilegiato, quello con cui parlo di più,
35:45–35:47
possiamo anche accantonare questa parola, però
35:47–35:49
visto che la trovate nei testi, è bene saperla.
35:50–35:53
di che casta deve essere, il mio infomatore?
35:55–35:56
ha alzato la mano?
35:56–35:56
°no°.
36:05–36:10
allora (.) deve appartenere a una casta alta, a una casta bassa, a nessuna casta, deve stare nei fuori casta,
36:11–36:13
immaginiamo che sia (.) questo interlocutore indiano.
36:14–36:16
un vo~ lei dice una casta bassa.
36:16–36:17
c'è qualcuno che ha un'altra idea?
???36:19–36:21
magari più di un interlocutore,
BO11236:21–36:23
no e:h dicevo quel ragazzo là.
???36:23–36:27
dovresti: dovresti avere più informazioni, per ogni::
BO11236:27–36:29
allora naturalmente, possiamo averne di [più].
???36:28–36:29
[grazie],
BO11236:29–36:30
((ride))
36:30–36:34
e questo, è possibile. però immaginiamo (.) facciamo sempre delle ipotesi eh?
36:34–36:41
è chiaro che noi possiamo avere più in~ interlocutori di varie caste, però i genere c'è una persona privilegiata, con la quale parliamo di più con la quale lavoriamo di più,
36:42–36:44
in sostanza una sorta di collaboratore.
36:44–36:45
in questo caso,
36:45–36:48
a quale casta deve appartenere il collaboratore, prego.
???36:48–36:50
dipende dallo studio che si vuole fare.
36:50–36:56
se:: io voglio studiare la casta elevata, di quella determinata popolazione, prenderò una persona appartenente a [quella casta].
BO11236:56–36:58
[allora intanto] questa risposta è bellissima.
36:58–37:02
giustamente la vostra collega ha detto (.) dipende da che cosa devo studiare. no?
37:02–37:05
e quindi è chiaro, se io mi concentro su una casta elevata dei drakmani,
37:05–37:09
probabilmente, ho bisogno (.) di un informatore drakmano.
37:09–37:12
ed è vero. però, è altrettanto vero, è giustissimo questo,
37:12–37:15
che (.) presumibilmente quando io faccio una ricera, ho bisogno
37:16–37:19
facciamo un esempio. io faccio uno studio sui brakmani.
37:19–37:22
però voglio sapere anche il punto di vista di altre caste sui brakmani,
37:23–37:27
quindi (.) il mio ideale è avere accesso (.) a varie (.) caste.
37:28–37:29
quindi chi devo scegliere.
37:29–37:30
prego.
???37:30–37:34
uno:: non appartenente a nessuna casta, perché ci serve un giudizio:: imparziale.
BO11237:34–37:38
allora se (.) è uno appartenente a nessuna casta, nessuno lo fa entrare in casa.
37:39–37:41
perché se è un dalit, nessuno lo vuole.
37:41–37:45
se è un fuori casta, (.) lui non non può neanche
37:46–37:49
mangiare, m allora le caste sono endogamiche,
37:49–37:51
vuole dire ci si sposa dentro la casta.
37:52–37:54
e prevedono, endogamiche,
37:54–37:58
e prevedono che la commensalità, si svolga solo all'interno della casta.
37:59–38:00
cioè io non posso mangiare,
38:01–38:04
con qualcuno che è di casta inferiore alla mia.
38:04–38:06
perché senno perdo la mia purezza rituale.
???38:06–38:09
comunque qualcuno con un giudizio impariziale nei [confronti xxx]
BO11238:09–38:14
[ecco]. (.) questo è un altro discorso. qualcuno con un giudizio imparziale quindi, ci stiamo avvicinando,
38:15–38:16
qual è il mio informatore ideale, prego.
???38:16–38:19
qualcuno che può produrre più informazioni [(quello)],
BO11238:18–38:19
[più alta].
???38:19–38:22
chi può produrre piu informazioni, [più: più dati].
BO11238:21–38:23
[sì sì ci stiamo] ancora chiedendo,
38:23–38:27
di quale casta è questa persona, che diventa il mio interlocutore privilegiato,
38:27–38:31
e che per~ mi permette di avere accesso a tutte le dimensioni del sociale.
???38:31–38:33
allora [quella più] alta,
BO11238:32–38:32
[troviamo],
38:33–38:36
allora intanto deve essere di casta alta.
38:36–38:38
perché così entro dappertutto. mh?
38:38–38:40
perché se io sono di casta bassa,
38:40–38:43
i brakmani non mi ricevono, le caste alte
38:43–38:44
successive, non mi ricevono.
38:44–38:47
quindi devono essere (.) di casta alta, così posso entrare ovunque.
38:48–38:48
e,
38:49–38:49
prego,
???38:49–38:53
quindi direi è della casta più alta, quindi xxx xxx
BO11238:54–38:57
sì la casta, la casta più alta pe quella dei brakmani.
38:57–38:58
ma non basta.
38:58–38:59
deve essere
38:59–39:01
sì, della casta più alta ma anche,
39:03–39:08
cosa deve avere come caratteristica, oltre a essere di una casta alta? c'è qualcuno che ha alzato la mano?
39:08–39:10
sono indecisa se l'aveva alzata o no.
???39:10–39:13
posta la conoscenza delle lingue,
BO11239:13–39:18
certo deve conoscere molte lungue, ma dal punto di vista del rapporto con le caste, cosa deve pensare, prego.
???39:18–39:21
può essere un capo tribù in questo caso ma non:
BO11239:22–39:26
allora la sua posizione, allora diciamo, deve appartenere a una casta alta.
39:26–39:29
ma, che cosa deve pensare del sistema castale?
???39:29–39:30
deve essere contro
39:30–39:31
deve essere contro
BO11239:31–39:33
dev'essere contro eh?
39:33–39:40
perché se non è contro, lui nelle cas~ nelle case dei quelli delle caste inferiori, non ci entra proprio. eh?
39:40–39:47
quindi da un lato deve appartenere ad una casta alta, perché in questo modo (.) ha accesso a tutte le abitazioni, dei membri di tutte le caste.
39:48–39:51
d'altra parte dev'essere contrario al sistema castale,
39:51–39:55
perché se no, <lui non entra> nelle case delle caste inferiori.
39:56–39:59
quando io lavora~ allora io ho lavorato in sri lanka sia come ricercatrice,
39:59–40:01
sia come cooperante,
40:01–40:02
dopo lo tsunami,
40:03–40:09
cercavano una:: era un pool di oennegi internazionali e avevano bisogno di qualcuno che si occupasse del genere.
40:09–40:12
ad un certo punto, si trattava di andare nei
40:12–40:13
campi profughi,
40:13–40:14
campi distrutti,
40:14–40:17
erano (.) c'era stata la distruzione dello tsunami,
40:17–40:20
e si stava ricostruendo. e c'erano queste donne nei campi profughi,
40:20–40:21
che avevano::
40:22–40:23
volevano dire la loro,
40:23–40:26
su come doveva avvenire la ricostruzione.
40:26–40:27
e io un giorno,
40:27–40:28
a a:::hm
40:28–40:29
ero
40:30–40:33
>cioè< in pratica la ragazza con cui lavoravo di solito non c'era,
40:33–40:37
allora c'era una ragazza dell'ufficio che mi ha detto va bene (.) fai venire lei.
40:37–40:39
arriviamo nel campo profughi,
40:39–40:42
avete presente com'è un campo profughi. ci son delle baracche,
40:42–40:43
e c'è la gente che abita lì.
40:44–40:46
e (.) i protagonisti di questi:
40:46–40:50
e::hm eventi sono (.) delle faiglie di pescatori.
40:50–40:52
allora::, arriviamo,
40:52–40:54
e (.) queste donne, come sempre,
40:55–40:57
ci offrono del té caldo.
40:58–41:00
e lei, lo rifiuta.
41:01–41:02
dopo di che
41:02–41:04
cominciano a parlare,
41:05–41:09
e lei dice non posso: tradurre quello che dicono, perché usano delle brutte parole.
41:09–41:10
in pratica questa,
41:10–41:11
impiegata,
41:12–41:13
era una ragazza di casta alta,
41:14–41:18
percui ostentatamente, si è rifiutata di collaborare nel lavoro. io le ho detto, ma scusami,
41:19–41:21
tu lavori per un'oennegi,
41:21–41:24
che si occupa della ricostruzione dei campi profughi.
41:25–41:26
lei mi ha detto infatti,
41:26–41:27
ma io lavoro in ufficio.
41:28–41:30
non faceva una (.) una piega. eh?
41:30–41:33
quindi il sistema castale, è profondamente radicato
41:33–41:36
solo che, è una dimensione,
41:36–41:37
invisibile.
41:38–41:39
>cioè< nel momento in cui,
41:39–41:43
l'antropologo o in generale l'occidentale, si reca in india,
41:43–41:44
non è
41:45–41:46
che possa vedere
41:46–41:47
cosa sta succedendo.
41:47–41:50
però queste dinamiche, nel tempo (.) si scoprono.
41:50–41:51
domande?
41:51–41:52
prego,
???41:52–41:58
e::h come si riconosce, un appartenente a una casta, piuttosto che a un'altra?
BO11241:58–42:07
allora ci sono tante variabili, perché le caste sono un tema estremamente complesso. comunque dedicheremo una parte della lezione a questo e vedrete che risponderò a tutte le domande (.) adesso è prematuro.
42:07–42:07
prego,
???42:07–42:10
mi scusi, lo straniero. [in questo]::
BO11242:09–42:10
[lo stranie~]
42:10–42:16
e anche questo ne parleremo. eh? comunque diciamo che sta abbastanza in alto, anche se non appartiene al sistema castale.
42:17–42:21
allora, nella pausa vi chiedo di venire (.) a scrivere quello che avete
42:21–42:25
pensato, sui due, (.) io preparo la lavagna,
???42:25–42:25
((brusio_diffuso))
BO11242:41–42:42
bene raga~
42:44–42:51
ragazzi rientriamo, la pausa del venerdì è breve perché so che molti scappano hanno:: prendono il treno, quindi cerchiamo di farvi rientrare tutti,
42:52–42:54
finire magari cinque minuti prima,
42:55–42:58
mi chiudete la porta così capiscono che è finita la pausa?
43:14–43:15
allora quando::,
43:16–43:18
allora questo::: questa esercitazione,
43:19–43:24
sul matrimonio combinato, è (.) per mostrarvi come ragiona un antropologo.
43:24–43:27
>cioè< come funziona il ragionamento (.) antropologico,
43:27–43:29
sulla base delle pratiche osservate.
43:30–43:34
innanzitutto vediamo, quali sono i termini che vengono associati,
43:35–43:38
da:: un (uditorio) standard italiano,
43:38–43:43
a queste (.) due pratiche del matrimonio d'amore, del matrimonio combinato.
43:43–43:46
spero di fare giusto se schiaccio qua, mi viene fuori xxx penna?
43:48–43:48
sì.
43:48–43:51
allora (.) quello che hanno scritto i vostri colleghi sono
43:51–43:54
delle (.) innanzitutto alcune contrapposizioni,
43:56–43:57
ad esempio falso vero,
43:59–44:01
forzato felice,
44:03–44:05
pericoloso utopico,
44:06–44:07
atipico, immagino.
44:08–44:11
convenzionale. prestabilito passionale,
44:11–44:14
sotto il matrimonio combinato, è stata messa anche la dote,
44:15–44:17
politicamente utile,
44:18–44:19
moderno,
44:19–44:21
instabile imprevedibile,
44:22–44:23
vediamo altri aggettivi,
44:25–44:26
scopo,
44:27–44:30
prestigio, cittadinanza economia, sotto quello combinato,
44:30–44:36
e invece il matrimonio d'amore popolare. forse questo bisogna che me lo spiegate perché (.) popolare [non l'ho capito].
???44:35–44:36
[nel senso::]
44:36–44:37
non aristocratico, xxx
44:39–44:41
nel senso:: non aristocratico.
BO11244:43–44:43
quinidi:
44:45–44:46
di ceti sociali: non elevati,
44:47–44:48
in questo senso. daccordo.
44:49–44:51
c'è qualcuno che, prima
44:52–44:56
che noi procediamo, vuole aggiungere qualche termine che: (.) gli sembra mancante?
44:56–44:58
in questa: lista
44:59–45:01
associata a queste pratiche? prego.
45:02–45:03
ha alzato la mano?
45:03–45:04
mi dica,
???45:04–45:08
e:h sotto, il matrimonio combinato, tendenzialmente
45:08–45:11
anche se (.) xxx può essere un'assurdità più duraturo,
45:13–45:15
più duraturo. per
BO11245:15–45:17
quindi il contrario di questo:: che ha scritto:
45:18–45:20
instabile. più duraturo,
45:25–45:27
altre:: osservazioni che vi sembrano mancare
45:28–45:28
prego,
???45:28–45:36
che: c'è differenza fra il punto di vista giuridico tra matrimonio combinato e matrimonio forzato, perché quello forzato uno dei due sog[getti non xx]
BO11245:35–45:39
[questo] è matrimonio d'amore. noi stiamo facendo matrimonio combinato, [matrimonio d'amore].
???45:38–45:41
[sì però], qualcuno ha scritto sotto quello combinato,
45:41–45:42
forzato.
BO11245:42–45:47
sì perché c'è l'idea, appunto che (.) ci sia un obbligo no? che le famiglie costringano.
45:47–45:50
quindi non è una questione (.) del forzato in senso tecnico.
???45:50–45:50
xxx
BO11245:50–45:53
se interpreto bene. chi è che ha scritto forzato?
45:54–45:56
ho ragione? (.) eh.
45:56–46:01
altro? altre due: possibilità che: rimangono (.) di aggiungere termini, se volete, che mancano
46:04–46:04
prego,
???46:05–46:05
dote.
BO11246:06–46:09
dote l'abbiamo già messa, questo:: c'è. dote,
???46:10–46:11
ah okay.
46:12–46:13
non avevo letto.
BO11246:13–46:15
ah. allora la dote, sappiamo che cos'è?
46:16–46:18
è l'insieme dei beni che passano,
???46:19–46:24
da una famiglia a un'altra. cioè dalla famiglia della sposa a una famiglia:: patrilineare.
BO11246:25–46:27
no. patrilineare no. non c'entra nulla.
46:27–46:28
allora (.) fermiamoci.
46:28–46:31
la dote sono i beni che la sposa porta con sè.
46:32–46:35
quindi un passaggio di beni dalla famiglia della moglie,
46:36–46:40
sostanzialmente al nuovo nucleo familiare, e o (.) alla famiglia del marito.
46:40–46:42
il contrario della dote che cos'è?
46:42–46:44
la cosiddetta (.) ricchezza della sposa.
46:45–46:46
bride welth
46:47–46:51
una volta si chiamava il prezzo della sposa. avete presente quando dice, ah quanti cammelli vuoi, no questo
46:52–46:56
ecco. >cioè< l'idea che ci sia una transazione economica, percui c'è un passaggio di beni,
46:56–46:59
e di servizi, dalla famiglia del marito,
47:00–47:01
alla famiglia della moglie.
47:01–47:02
quindi,
47:03–47:08
una donna va in una famiglia, e in cambio la famiglia, perdendo questa (.) figura,
47:08–47:09
riceve dei beni.
47:10–47:10
mh?
47:10–47:16
un'altra domanda tipica dell'esame può essere questa. differenza fra (.) dote e ricchezza della sposa e le implicazioni. no?
47:16–47:17
allora,
47:17–47:23
più o meno quello che avete scritto voi è quello che viene sempre scritto: quando presentiamo questo tipo di tabella.
47:23–47:26
il matrimonio combinato, è caratterizzato molto spesso,
47:26–47:28
da (.) e::hm
47:28–47:29
aggettivi,
47:30–47:31
più negativi. mh?
47:32–47:34
è connotato negativamente.
47:35–47:37
cosa fanno gli antropologi. come lavorano?
47:38–47:38
allora,
47:39–47:41
immaginiamo di lavorare, come ho fatto io,
47:41–47:46
in un (.) contesto culturale nel quale il matrimonio combinato è una prassi.
47:47–47:51
la prima cosa che fanno gli antropologi, è innanzitutto indagare,
47:53–47:57
che cosa gli attori sociali, dicono del matrimonio combinato.
47:57–47:59
cosa na pensano, mh?
47:59–48:02
quindi si fanno colloqui, interviste. che cosa pensano,
48:03–48:05
quelli che praticano il matrimonio combinato,
48:05–48:07
del matrimonio combinato?
48:08–48:10
hanno un idea simile a questa?
48:12–48:13
naturalmente, no.
48:13–48:16
hanno un'idea, sostanzialmente opposta.
48:16–48:17
allora,
48:18–48:20
togliamo subito e::hm
48:21–48:25
noi qui stiamo parlando di matrimoni combinati che sono una prassi sociale,
48:25–48:28
che: assolutamente non ha nulla a che fare con
48:29–48:30
bambine date
48:31–48:32
a vecchi, no?
48:32–48:35
obbligate a sposarsi no. non stiamo parlando di casi limite,
48:35–48:39
o di (.) matrimoni forzati in senso tecnico >cioè< (.) matrimoni obbligati.
48:39–48:41
stiamo parlando di una pratica.
48:41–48:42
cioè il fatto che normalmente,
48:43–48:45
m::olta parte del sub continente indiano,
48:45–48:47
i matrimoni sono combinati.
48:47–48:50
vale a dire che (.) le famiglie si mettono daccordo,
48:50–48:51
per far conoscere
48:52–48:53
i giovani,
48:53–48:56
dopo di che se questo: questa conoscenza,
48:56–48:58
>diciamo< ha dei riscontri positivi,
48:58–49:00
si arriva al matrimonio.
49:00–49:03
ma questo oggi, avviene anche attraverso ad esempio:
49:03–49:07
con i social no? quindi ci sono gli avvisi matrimoniali eccetera eccetera.
49:08–49:15
quindi (.) togliamo questo aspetto estremo, questi matrimoni non li consideriamo, noi consideriamo il matrimonio combinato standard. diciamo così.
49:15–49:16
quindi,
49:16–49:19
la prima concezione che emerge dagli attori sociali,
49:19–49:20
è che
49:20–49:22
il matrimonio combinato,
49:22–49:25
è molto molto molto meglio del matrimonio d'amore.
49:26–49:27
per tantissime ragioni.
49:28–49:29
la prima,
49:29–49:32
è che (.) ovviamente il matrimonio combinato,
49:32–49:35
è (.) organizzato dai propri genitori.
49:36–49:37
e quindi,
49:37–49:38
i genitori
49:38–49:40
sono le persone che meglio sanno,
49:40–49:42
che cosa è bene (.) per i figli.
49:43–49:45
il matrimonio d'amore è concepito come,
49:45–49:47
let~ le~ letteralmente,
49:47–49:50
una fiamma che si spegne subito. no?
49:50–49:53
io ho una passione, mi innamoro di questo. mh,
49:53–49:54
ma funzionerà?
49:55–49:56
ma siamo adatti?
49:57–50:01
abbiamo fatto studi simili? abbiamo dei lavori che possono integrarsi?
50:01–50:03
o semplicemente ho perso la testa?
50:04–50:04
mh?
50:05–50:07
quindi la concezione del matrimonio d'amore, è come,
50:07–50:10
è una concezione di un matrimonio estremamente (.) pericoloso,
50:11–50:13
proprio perché, non risponde a dei bisogni,
50:13–50:15
di stabilità sociale.
50:15–50:18
ma in~ risponde semplicemente all'impulso del momento.
50:20–50:23
quindi, se invece io devo (.) pianificare la mia vita,
50:24–50:25
in modo intelligente,
50:26–50:26
e sensato,
50:27–50:28
chi meglio dei genitori,
50:28–50:29
mi conosce?
50:30–50:33
e sa (.) quali sono le mie caratteristiche i miei limiti le mie qualità,
50:33–50:35
e sa con quali persone posso andare daccordo?
50:36–50:39
questo che abbiamo illustrato, è quello che si chiama
50:39–50:40
il punto di vista,
50:40–50:41
emico.
50:48–50:51
in antropologia, noi distinguiamo tra
50:51–50:53
punto di vista (.) emico,
50:54–50:57
e punto di vista (.) etico.
50:58–51:01
che non ha nulla (.) a che fare (.) con la questione morale.
51:01–51:02
il punto di vista emico,
51:03–51:04
è il punto di vista interno.
51:05–51:08
il punto di (.) di vista dei protagonisti delle pratiche.
51:09–51:10
quindi il punto di vista
51:11–51:15
di chi si sposa con il matrimonio combinato, se stiamo studiando i matrimoni combinati.
51:16–51:18
invece il punto di vista etico,
51:18–51:21
è il punto di vista dello scienziato sociale che studia il fenomeno.
51:26–51:28
quindi, se ci fosse un antropologo delle trobriand,
51:28–51:31
che viene qui (.) e vuole are una ricerca
51:31–51:33
sui corsi di antropologia culturale a bologna,
51:34–51:35
e vi (.) intervistasse,
51:36–51:38
il vostro sarebbe un punto di vista emico,
51:38–51:40
sul corso di antropologia.
51:40–51:47
mentre invece la sua analisi, in cui dirà sì c'è questo, fanno i parziali così, eccetera eccetera, quello è il punto di vista etico. daccordo?
51:48–51:49
quindi, nel matrimonio combinato,
51:49–51:51
il punto di vista emico,
51:52–51:54
è quello che vi ho appena illustrato.
51:54–51:55
quindi gli antropologi prima di tutto,
51:55–51:58
indagano il punto di vista emico.
51:58–52:00
sempre e comunque. no?
52:00–52:00
chiediamo
52:01–52:04
perché fate questo? come lo fate cosa pensate? mh?
52:05–52:08
anche questo adesso sembra così ovvio. ma non lo era,
52:08–52:09
mh? m: non mi soffermo su questo.
52:13–52:13
secondo,
52:14–52:15
l~ l'antropologo,
52:15–52:17
pratica (.) l'osservazione partecipante.
52:18–52:19
quella di cui abbiamo parlato ieri.
52:20–52:22
osserva le pratiche matrimoniali.
52:22–52:23
osserva,
52:23–52:26
questi che si sposano con il matrimonio combinato.
52:28–52:29
funziona?
52:30–52:31
come sono questi matrimoni?
52:32–52:33
sono felici?
52:34–52:35
allora
52:35–52:37
in questo caso l'altropologo,
52:39–52:44
si accorge (.) che esiste un'ideologia dell'amore che è completamente diversa
52:44–52:48
e cioè l'idea (.) non è che ci si innamora e ci si sposa.
52:49–52:50
ma è esattamente il contrario.
52:50–52:52
e cioè che ci si sposa,
52:52–52:54
e che l'amore, è il frutto
52:54–52:56
della conoscenza reciproca,
52:56–52:59
che si approfondisce nel tempo a seguito del matrimonio.
53:00–53:02
quindi, è una concezione completamente diversa.
53:04–53:09
immaginate, che i vostri nonni (.) si fossero sposati con il matrimonio combinato e voi avreste assimilato
53:10–53:16
la bontà di questa istituzione. che i vostri genitrori si fossero sposati con il matrimonio combinato. eccetera eccetera.
53:16–53:16
mh?
53:17–53:20
il matrimonio combinato, è talmente considerato meglio
53:22–53:24
no l:::~ di quello d'amore,
53:24–53:29
che, laddove esistono matrimoni (d'amore), vengono camuffati da matrimoni combinati. mh?
53:30–53:31
quindi una volta io ero a un matrimonio::
53:32–53:33
sempre in sri lanka,
53:35–53:41
ovviamente doveva essere un matrimonio combinato, perché una cosa seria: famiglie insomma (.) per bene eccetera eccetera,
53:41–53:42
io vedendo i due sposi,
53:43–53:44
a me venivan dei gran dubbi.
53:44–53:47
di guardavano in un modo che secondo me denotava una conoscenza
53:47–53:49
già (.) approfondita,
53:50–53:53
allora ho preso da parte un parente e ho detto ma scusa, ma questi due ragazzi
53:53–53:56
davvero si sono incontrati poche volte:,
53:56–53:58
e: non si conoscevano tanto prima,
53:59–54:02
lui ha detto guarda per carità questi si son conosciuti all'università
54:03–54:04
da tempo,
54:04–54:07
però mi raccomando, >cioè< noi facciam finta di niente,
54:07–54:09
abbiamo fatto tutte le cose in regola,
54:09–54:11
non dirlo, perché non sta bene.
54:11–54:12
perché ovviamente,
54:13–54:20
naturalmente anche nei contesti di matrimoni combinati, ci sono tante persone che non si sposano con il matrimonio combinato. però questa è la concezione xxx
54:22–54:22
quindi,
54:22–54:24
prima di tutto punto di vista emico.
54:24–54:26
secondo, osservazione partecipata.
54:26–54:29
terzo, dimensiona comparativa.
54:36–54:37
dimensione comparativa,
54:39–54:42
da noi il matrimonio, combinato, è esistito?
54:43–54:47
dove come in che q~ in quali contesti, forse gli storici sono più
54:48–54:49
alz~ alzate la mano, così vedo,
54:51–54:53
prego. però,
54:54–54:55
non sento niente.
???54:55–54:57
a parte xxx (nobiltà antica),
BO11254:58–54:59
la nobiltà antica,
???54:59–55:00
((interviene_uno_studente_senza_microfono))
BO11255:07–55:10
allora parla della siclia, degli inizi del novecento,
55:10–55:13
ma: abbiamo fenomeni anche molto più recenti.
55:15–55:18
ad esempio::::
55:18–55:22
io faccio sempre, spesso esempi abruzzesi perché ho un marito abruzzese, quindi
55:22–55:23
il motivo etnografico è questo,
55:24–55:26
e fino a:::m
55:27–55:31
diciamo (.) un periodo abbastanza (.) relativamente recente,
55:32–55:35
c'erano delle donne abruzzesi che venivano,
55:35–55:37
importate in emilia romagna,
55:37–55:40
per matrimoni con i contadini emiliani,
55:40–55:42
perché le donne emiliane,
55:42–55:44
m: erano molto emancipate,
55:45–55:46
non volevano rimanere
55:46–55:47
legate alla terra.
55:47–55:48
e quindi,
55:48–55:52
si organizzavano questi matrimoni combinati con dei sensali,
55:52–56:02
e (.) o~ e: attualmente ci sono (.) donne abruzzesi che >vennero in emilia romagna<, che sono venute proprio in questo modo. senza xxx (.) avere mai visto prima e si parla degli anni settanta. mh?
56:02–56:04
senza avere mai visto prima il proprio marito.
56:06–56:08
quindi dal punto di vista comparativo, quello che noi facciamo è
56:08–56:12
esaminare un fenomeno analogo in contesti vicini.
56:16–56:16
ed ora,
56:16–56:18
ed ora a~ alla luce di questo,
56:18–56:23
analizziamo (.) questi termini, che (.) e:h sono stati proposti da voi.
56:23–56:24
allora,
56:25–56:28
l'antropologo non sfugge alla propria cultura.
56:28–56:29
cioè non è che io,
56:29–56:33
una volta che vado nella mie e~ nel:: nell'india del sud,
56:34–56:37
decido di fare un matrimonio combinato. eh?
56:37–56:41
la trasformazione che avviene dalla conoscenza degli altri non significa,
56:41–56:43
assumere (.) le pratiche degli altri.
56:43–56:46
significa però riflettere, sulle loro e sulle proprie.
56:47–56:48
cominciamo da falso e vero.
56:48–56:51
cosa significa falso e vero? chi è che l'aveva scritto?
56:51–56:52
che cosa intendeva.
???56:52–56:55
si presuppone che in un matrimo~
56:55–56:59
si presuppono che in un matrimonio di amore, ci sia l'amore e quindi che sia vero.
56:59–57:01
invece in quello combinato: sia falso.
57:02–57:03
per questo motivo.
BO11257:03–57:06
quindi questo, in parte abbiamo già risposto perché
57:06–57:09
abbiamo visto come la concezione dell'amore sia diversa. no?
57:09–57:11
quindi quello che si sviluppa,
57:11–57:13
non è prima, ma è dopo il matrimonio.
57:14–57:15
pericoloso e utopico.
57:15–57:19
questo mi sembra già (.) che abbia una declinazione diversa. chi l'ha scritto?
57:19–57:20
che cosa significava?
???57:21–57:23
pericoloso perché (.) quello combinato,
57:24–57:31
perché:: ci sono vari esempi anche a livello storico di matrimoni finiti male che sono finiti con faide tra famiglie,
57:31–57:32
oppure anche:
57:33–57:35
e::h conflitti anche interni alla famiglia,
57:35–57:38
e:: quindi mi (.) mi ricordo di omicidi e violenze anche in casa,
57:38–57:40
quindi pericoloso in quella connotazione.
57:41–57:44
utopico invece (.) per il matrimonio d'amore perché::
57:44–57:45
e::hm
57:46–57:48
secondo >diciamo< quella che è stata diciamo quella che è stata la mia educazione,
57:48–57:52
e::h a personale, è un po' una favola disneiana no?
57:52–57:53
no è l'amore,
57:53–57:56
quindi (.) siccome (tutto) è [destinato a finire],
BO11257:54–57:58
[ma lei] è già così (.) smaccatamente cinico che:
57:59–58:01
in in~ (.) io veramente non (.) sì.
???58:01–58:02
e::
58:02–58:06
diciamo che per quanto bello sia, e per quanto siamo stati educati tutti con
58:06–58:08
immagino le relazioni utopiche con la disney,
58:10–58:12
tendiamo a definire in qualche modo l'amore, qualcosa di:
58:13–58:15
e:h bello da pensare, ma difficile da attuare.
58:16–58:17
in questo senso.
BO11258:17–58:20
allora il ragionamento antropologico, serve a mettere
58:20–58:22
in discussione queste (.) attribuzioni. no?
58:22–58:25
abbiamo visto che è un sapere critco. quindi cominciamo a discutere.
58:25–58:27
allora per esempio
58:27–58:29
questo che lei ha definito pericoloso.
58:29–58:31
vogliamo lasciarlo solo qua?
58:32–58:33
secondo me
???58:35–58:40
veramente avrei voluto scrivere peggiorativi. infatti nell'altro avevo scritto matrimonio d'amore avrei voluto scrivere MOLTO pericoloso.
BO11258:40–58:42
((ride)) okay.
58:42–58:47
d'accordo. quindi sicuramente cominciamo a vedere che (.) molti aggettivi possono essere
58:47–58:48
e: utopico,
58:50–58:51
l'utopia,
58:51–58:52
è solo di qua?
???58:54–58:57
eh un combinato, non è:: nel lato utopico non avrei messo sotto combinato.
58:58–59:01
perché:: essendo organizzato dalle famiglie,
59:01–59:05
è già più sul piano concreto, che sul piano emotivo e:
59:06–59:08
per e:: cioè sono [cose] più tradizionali.
BO11259:06–59:07
[ecco]
59:08–59:10
ecco questo, anche questo noi dobbiamo,
59:10–59:12
e:h (.) decostruire quest'immagine.
59:13–59:18
cioè il fatto che, il fa~ il fatto che il matrimonio combinato sia organizzato dalle famiglie non toglie nulla
59:18–59:20
alla emotività,
59:20–59:22
preoccupazioni relativamente:
59:23–59:25
alla: non so alle pratiche sessuali,
59:25–59:27
all'estetica del matrimonio,
59:27–59:29
a quello che succederà, eh?
59:29–59:31
non non toglie niente,
59:31–59:36
e se, una buona strategia per entrare, dal punto di vist emico per esempio, è leggere i romanzi.
59:36–59:39
no? che raccontino di matrimoni combinati.
59:39–59:41
e vi accorgerete che c'è un enorme pathos
59:41–59:42
anche in questi. mh?
59:43–59:45
e quindi anche dal punto di vista dell'utopia,
59:45–59:50
non si sottraggono. perché comunque l'immaginario è l'opposto del nostro ma (.) è uguale.
59:50–59:53
perche (.) noi immaginiamo che il matrimonio d'amore funzioni,
59:54–59:54
insomma
59:54–59:59
e, loro immaginano che il matrimonio combinato funzioni. sul funzionamento, difatti loro,
59:59–1:00:00
adesso ci arriviamo.
1:00:01–1:00:02
forzato e felice,
1:00:03–1:00:05
chi l'avrà scritto questo,
1:00:05–1:00:06
prego.
1:00:07–1:00:08
allora felice,
1:00:09–1:00:10
sappiamo che può essere
1:00:10–1:00:16
abbiamo scoperto attraverso l'analisi antropologica, siamo partiti, pensavamo che i matrimoni combinati fossero
1:00:16–1:00:17
tutti infelici,
1:00:18–1:00:23
abbiamo scoperto attrverso (.) l'analisi del punto di vista etico dell'osservazione partecipante che non è vero.
1:00:23–1:00:27
che c'è tanta gente che con i matrimoni combinati è ben felice. mh?
1:00:27–1:00:29
e, la forzatura,
1:00:29–1:00:32
abbiamo scoperto che in realtà nel nostro immaginario,
1:00:32–1:00:35
è: e soprattutto legato a quei fenomeni estremi,
1:00:35–1:00:38
che non riguardano la maggior parte della società.
1:00:38–1:00:38
ci sono.
1:00:39–1:00:42
noi t~ li teniamo presente, ma non sono la classe del matrimonio combinato.
???1:00:46–1:00:48
si a me veniva da:: pensare
1:00:48–1:00:51
e::h ai matrimoni: durante il medioevo per esempio.
1:00:52–1:00:55
cioè, era raro che fossero per amore.
1:00:55–1:00:56
spesso,
1:00:56–1:00:58
e:h non si amavano le due:
1:00:58–1:01:00
diciamo marito e moglie. quindi,
1:01:00–1:01:05
ed era tutt'altro che occasionale >cioè< erano quasi la norma durante: il medioevo. quindi
BO1121:01:05–1:01:06
ma perché?
1:01:09–1:01:13
perché (.) perché il matrimonio,
1:01:13–1:01:17
non è (.) il coronamento di un sogno d'amore.
1:01:17–1:01:18
è un patto sociale.
1:01:19–1:01:22
tra due individui, volto alla riproduzione,
1:01:23–1:01:24
legittima.
1:01:25–1:01:26
quindi l'idea del matrimonio non è
1:01:27–1:01:29
l'idea di qualche cosa che ha a che fare con l'amore.
1:01:30–1:01:32
nel medioevo come in tante culture.
1:01:32–1:01:33
è un patto.
1:01:33–1:01:34
tra due individui,
1:01:34–1:01:36
per produrre dei figli legittimi.
1:01:37–1:01:38
quindi un patto di alleanza.
1:01:39–1:01:40
che: ha a che fare con le famiglie.
1:01:41–1:01:41
mh?
1:01:42–1:01:45
quindi è giusto quello che lei ha detto no? è proprio: una continuità assoluta.
1:01:46–1:01:48
poi vediamo, atipico e convenzionale,
1:01:48–1:01:49
questo è interessante e::
???1:01:49–1:01:50
io l'ho messo.
BO1121:01:50–1:01:52
e:h è: (.) è anomala diciamo.
???1:01:52–1:01:53
e::h
1:01:53–1:01:57
beh io l'ho messo perché:: diciamo che (.) nella nostra società::
1:01:58–1:01:59
e:h occidentale,
1:01:59–1:02:05
il matrimonio::: d'amore=è sicuramente:: convenzionale=e: e invece quello::
1:02:06–1:02:08
e::h combinato è atipico.
BO1121:02:10–1:02:11
certo da noi è così.
1:02:11–1:02:13
anche se (.) il matrimonio combinato,
1:02:13–1:02:17
al di là degli excursus storici, da noi non esiste oggi?
???1:02:18–1:02:19
BO1121:02:19–1:02:21
esiste o non esiste?
1:02:26–1:02:27
prego.
1:02:31–1:02:32
voce.
???1:02:32–1:02:39
fino a poco tempo fa non so se si può:: mettere fra il (.) matrimonio combinato. c'era il matrimonio riparatore.
BO1121:02:39–1:02:42
il matrimonio riparatore era un'altra forma istituzionale,
1:02:42–1:02:47
che: invece (.) aveva a che fare effettivamente con la violenza no? il matrimonio riparatore era quello per cui,
1:02:47–1:02:54
se un (.) una donna veniva violentata, oppure se (.) operava una scelta libera, e scappava con un uomo,
1:02:54–1:02:57
poi c'era il: matrimonio riparatore, nel senso che
1:02:57–1:03:00
e:h riconduceva tutto a una convenzionalità quindi,
1:03:00–1:03:01
però,
1:03:01–1:03:05
e::h dipende anche da cosa s'(intende per matrimonio combinato.
1:03:06–1:03:08
in certe classi sociali,
1:03:08–1:03:13
c'è un'aspettativa rispetto al partner matrimoniale, molto precisa. ma questo lo vedremo tra poco.
1:03:14–1:03:16
allora, prestabilito e passionale, chi l'ha fatto?
1:03:18–1:03:19
cosa voleva dire?
???1:03:21–1:03:24
prestabilito: nel senso (.) che un matrimonio,
1:03:24–1:03:25
combinato,
1:03:26–1:03:28
sta dentro determinati paletti,
1:03:28–1:03:31
e (deve portare) determinate,
1:03:31–1:03:33
e vantaggi, alle due famiglie.
1:03:34–1:03:37
e infatti poi ho scritto anche appunto utile, per lo stesso motivo.
1:03:38–1:03:39
passionale perche:,
1:03:40–1:03:43
è qualcosa (.) di meno:
1:03:44–1:03:45
concatenato.
BO1121:03:45–1:03:47
ecco. questo, questo,
1:03:47–1:03:52
assolutamente, penso che lo condividerebbero tutti, anche nelle culture in cui c'è il matrimonio combinato.
1:03:53–1:03:54
l'unica differenza,
1:03:54–1:03:57
è che noi, a passionale diamo una connotazione positiva,
1:03:57–1:03:59
e a prestabilito negativa.
1:03:59–1:04:00
e loro fanno il contrario.
1:04:02–1:04:03
però,
1:04:03–1:04:06
ci s~ saremmo d'accordo però passionale, non è una qualità.
1:04:06–1:04:08
per un matrimonio, secondo [chi pratica],
???1:04:07–1:04:09
[no non è una] qualità,
BO1121:04:09–1:04:09
eh,
???1:04:09–1:04:11
è una cosa:: negativa.
BO1121:04:11–1:04:15
[però nella nostra] cultura tendenzialmente viene considerato anche una cosa positiva no?
???1:04:11–1:04:12
[il matrimonio]
1:04:15–1:04:16
ambivalente.
BO1121:04:16–1:04:17
ambivale~ ambivalente.
1:04:17–1:04:21
>politicamente utile<. instabile imprevedibile, moderno,
1:04:25–1:04:27
prestigio, cittadinanza, economia.
1:04:28–1:04:30
quindi, c'è un'idea della::
1:04:30–1:04:32
del vantaggio.
1:04:32–1:04:33
cioè il fatto che
1:04:33–1:04:36
il matrimonio combinato, è qualcosa che non ha a che fare con un sentimento,
1:04:37–1:04:39
bensì con delle esigenze pratiche no?
1:04:40–1:04:41
quindi prestigio,
1:04:41–1:04:43
e:h l'ottenimento della cittadinanza,
1:04:43–1:04:44
chi l'ha scritto?
1:04:46–1:04:48
una dimensione economica.
1:04:48–1:04:52
allora questa, è la prima parte del ragionamento. volete aggiungere osservare qualche cosa?
1:04:53–1:04:55
quindi (.) dica.
1:04:56–1:04:57
prego.
1:04:59–1:04:59
non sento.
???1:04:59–1:05:03
passivo, (.) il combinato e attivo il matrimonio d'amore.
BO1121:05:04–1:05:05
passivo e attivo.
???1:05:06–1:05:07
passivo perché::
1:05:07–1:05:09
vede diciamo
1:05:10–1:05:17
scelto da persone che non partecipano attivamente al matrimonio. >cioè< i due (.) interessati non scelgono loro di sposarsi,
1:05:17–1:05:19
invece attivo perché possono sceglierlo loro.
BO1121:05:22–1:05:27
allora, alla luce di quello che abbiamo detto fino adesso, problematizziamo queste affermazioni, nel senso che passivo,
1:05:29–1:05:31
significa, lei ha detto:: che
1:05:31–1:05:34
quelli che (.) sono coinvolti nel atrimonio non sono i protagonisti.
1:05:35–1:05:36
giusto, [ha detto così]?
???1:05:35–1:05:37
[no. non] scelgono loro.
BO1121:05:37–1:05:41
non scelgono loro. ma (.) abbiamo studiato, studiando e facendo osservazione,
1:05:41–1:05:44
che non è che non ci sia una scelta totalmente.
1:05:45–1:05:48
ci sono dei suggerimenti, rispetto a tali partner
1:05:48–1:05:50
tra i quali poi viene scelto qualcuno.
1:05:51–1:05:53
cioè non non dovete pensare che il matrimonio combinato significhi,
1:05:54–1:05:56
io ti porto a casa questo e te lo devi sposare. mh?
1:05:56–1:05:58
c'è una ricerca,
1:05:58–1:06:01
di un possibile m:marito, o di una possibile moglie,
1:06:01–1:06:04
nell'ambito della quale, poi c'è una scelta.
1:06:05–1:06:09
è chiaro che è una scelta diversa da quella che probabilmente potremmo fare noi. no?
1:06:09–1:06:12
nel senso, lo vedi due tre volte, e poi dici va bene o non va bene.
1:06:14–1:06:16
però non (.) non c'è una non scelta totale.
1:06:17–1:06:18
mentre invece,
1:06:18–1:06:21
e::h l'ultima parte che riguarda il nostro lavoro,
1:06:21–1:06:23
è proprio quello, del (.) xx
1:06:23–1:06:25
abbiamo detto, ieri,
1:06:25–1:06:27
che l'antropologia rende
1:06:27–1:06:31
familiare ciò che è strano, e strano ciò che è familiare. vi ricordate?
1:06:34–1:06:36
e cioè, e:hm.
1:06:36–1:06:37
avevamo fatto questo disegno,
1:06:41–1:06:44
familiare ciò che è strano strano ciò che è familiare,
1:06:45–1:06:50
questo, insieme. viene chiamato (.) il giro lungo dell'atropologia.
1:06:51–1:06:52
quindi, una domanda d'esame può essere,
1:06:53–1:06:55
cosa s'(intende per (.) giro lungo dell'antropologia?
1:06:56–1:06:57
il giro lungo dell'antropologia.
1:06:58–1:07:00
l'abbiamo visto ieri, quindi l'antropologo,
1:07:00–1:07:02
rende strano ciò che è familiare.
1:07:02–1:07:06
e cioè (.) fa vedere come in realtà, quello che ci sembrava così,
1:07:06–1:07:10
strano, il matrimonio combinato, in realtà risponde a logiche,
1:07:10–1:07:12
che non sono poi lontane dalle nostre,
1:07:13–1:07:15
e poi, trona a casa,
1:07:16–1:07:19
e rende (.) strano ciò che è familiare.
1:07:19–1:07:20
in che senso?
1:07:21–1:07:24
in che senso un (.) uno studio dei matrimoni combinati,
1:07:24–1:07:27
nella sua seconda parte del giro lungo,
1:07:27–1:07:29
rende (.) strano ciò che è familiare?
1:07:30–1:07:32
su che cosa ci porta a rifelttere?
1:07:36–1:07:37
prego.
???1:07:37–1:07:40
ci sono usanze diverse che dobbiamo (.) recepire.
1:07:40–1:07:41
dobbiamo
BO1121:07:41–1:07:42
certo c'è:
1:07:43–1:07:45
sicuramente questo però,
1:07:45–1:07:46
quello che conta,
1:07:46–1:07:48
è che (.) il sapere critico dell'antropologia,
1:07:49–1:07:49
sta qua.
1:07:50–1:07:52
cioè nella capacità di un'analisi,
1:07:52–1:07:54
che mette in discussione i nostri modelli.
1:07:55–1:07:57
non solo che noi vediamo che ce ne sono altri, non basta,
1:07:58–1:08:00
mettiamo in discussione i nostri modelli.
1:08:01–1:08:05
ci possiamo chiedere (.) quello che noi pensiamo del cosiddetto matrimonio d'amore,
1:08:05–1:08:06
ha senso?
1:08:08–1:08:08
oppure no?
1:08:09–1:08:10
in questo senso,
1:08:10–1:08:11
è un sapere critico.
1:08:12–1:08:14
è vero che il matrimonio d'amore,
1:08:17–1:08:19
è vero, è felice, vabbè felice l'abbiam già visto.
1:08:20–1:08:22
è: una libera scelta, per esempio,
1:08:24–1:08:26
il matrimonio d'amore, è una libera scelta?
1:08:28–1:08:29
l'antropologo,
1:08:29–1:08:32
dopo aver fatto il giro lungo, allora, torna a casa e dice no,
1:08:32–1:08:34
non è vero che una libera scelta perché,
1:08:35–1:08:36
se io fossi,
1:08:36–1:08:38
uno scienziato sociale,
1:08:38–1:08:40
che viene da un altro mondo,
1:08:40–1:08:43
dalle trobriand, sempre dove stava malinowski
1:08:44–1:08:44
venissi qui,
1:08:45–1:08:46
e studiassi il matrimonio,
1:08:47–1:08:49
a bologna, oggi.
1:08:50–1:08:53
e studiassi per esempio, i vostri futuri matrimoni,
1:08:53–1:08:56
mai direbbe, che il matrimonio è una libera scelta.
1:08:57–1:08:57
perché no?
1:09:01–1:09:04
e:h alzate la mano e poi d~ prego e:h, cominciamo dalla ragazza là in fondo,
???1:09:04–1:09:07
magari il (.) il matrimonio combinato è esplicito,
1:09:08–1:09:13
mentre quello d'amore è implicito ma (.) per questo sottendono (alle) logiche,
1:09:13–1:09:15
che ci sono anche nel combinato,
BO1121:09:15–1:09:15
quali?
???1:09:16–1:09:18
non lo so, quelle economiche, sociali,
1:09:19–1:09:20
politiche,
1:09:20–1:09:25
che (.) in qualche modo, creano un sottofondo,
BO1121:09:25–1:09:27
ecco lo spie~ lo spieghi per i suoi colleghi un po' di più.
1:09:27–1:09:31
n~ non è (.) è proprio così eh probabilmente però (.) esplicitiamo di più.
???1:09:32–1:09:36
ci sono delle logiche esplicite che vengono anche (.) delegate,
1:09:36–1:09:38
ad altre persone che sono i genitori.
1:09:38–1:09:40
nel caso di un matrimonio combinato.
1:09:42–1:09:43
e ci sono delle altre
1:09:44–1:09:47
degli altri poli di de~ (.) di decisioni.
1:09:47–1:09:50
nel matrimonio (.) d'amore, può essere lo stesso,
1:09:51–1:09:53
può essere più soggettivo,
1:09:53–1:09:54
può essere anche
1:09:54–1:09:56
inconscio,
1:09:58–1:09:58
ma::
1:10:00–1:10:04
possono funzionare delle logiche sociali economiche e politiche,
1:10:04–1:10:06
dopo che quelle estetiche:
1:10:06–1:10:07
sentimentali,
BO1121:10:08–1:10:11
si però (.) noi dobbiamo rispondere alla seguente domanda.
1:10:11–1:10:12
perché
1:10:12–1:10:17
dopo che usciamo oggi da qua, non pensiamo più che il matrimonio d'amore sia una libera scelta?
1:10:18–1:10:19
da cosa dipende?
1:10:20–1:10:27
perche gli an~ il ragionamento antropologico ci ha portato a rifelttere su questo. perché non pensiamo più che sia una libera scelta.
1:10:27–1:10:30
lei ha già alzato la ma~ ecco questa che non ha mai parlato, prego.
1:10:31–1:10:33
la raga~ passatele il microfono ragazzi, se no non si sente.
???1:10:38–1:10:40
è determinato dai sentimenti.
1:10:41–1:10:43
quindi in qualche modo,
1:10:43–1:10:46
c'è qualcosa a cui è vincolato, non è totalmente libero.
1:10:49–1:10:50
bisogna vedere cosa intendi per libero però.
BO1121:10:53–1:10:55
allora l~ la riformulo meglio. mh?
1:10:56–1:10:57
la domanda è
1:10:57–1:11:05
dopo che abbiamo analizzato i marimoni combinati e li abbiamo caratterizzati come (.) delle pratiche, in cui c'e una componente che non è di libera scelta,
1:11:05–1:11:06
li abbiamo definiti così,
1:11:07–1:11:09
quello che ci interessa è tornare a casa,
1:11:09–1:11:11
e guardare il nostro matrimonio.
1:11:11–1:11:18
in che senso, il matrimonio non è una libera scelta, naturalmente non parlo della questione sentimenta~ parlo della questione dei vincoli,
1:11:19–1:11:19
sociali.
1:11:20–1:11:20
mh?
1:11:21–1:11:26
in che senso non è una libera scelta il nostro matrimonio. eh in fondo lì in alto in alto. bene.
1:11:26–1:11:28
strilli eh, perché saranno sì~
???1:11:28–1:11:28
perché
BO1121:11:28–1:11:30
no no è lei. la ragazza.
???1:11:33–1:11:42
perché (.) e:h potrebbe essere una imposizione della società. cioè tutti si sposano, e quindi mi sposo anch'io xxx xxx
BO1121:11:42–1:11:46
allora. da un lato c'è sicuramente, è vero, un'aspettativa sociale.
1:11:46–1:11:47
no? questo sì.
1:11:47–1:11:52
però non è soltanto questo è anche questo ma (.) al di là dell'aspettativa sociale, perché non possiamo
1:11:53–1:11:53
immaginare,
1:11:54–1:11:57
adesso non mi ricordo prego, la ragazza coi capelli [rossi].
???1:11:57–1:11:59
[perché] comunque anche se è un matrimonio d'amore,
1:11:59–1:12:04
lo stesso si ha un parere da parte delle famiglie, quindi potrebbe essere anche una forzatura in questo senso.
BO1121:12:04–1:12:06
allora, innanzitutto,
1:12:06–1:12:09
l'antropologia porta a riflettere su quanto
1:12:09–1:12:11
immensamente,
1:12:11–1:12:14
strutturalizziamo, l'opinione delle famiglie,
1:12:14–1:12:16
nell'ambito del matrimonio d'amore.
1:12:16–1:12:17
mh? questo è importante.
1:12:18–1:12:21
cioè (.) il matrimonio combinato ci mostra,
1:12:21–1:12:23
il lavoro delle famiglie sul matrimonio.
1:12:24–1:12:25
quanto incida,
1:12:25–1:12:27
la componente familiare.
1:12:29–1:12:34
ritornando a casa ci accorgiamo che la componente familiare è molto più decisiva di quanto noi pensiamo.
1:12:35–1:12:37
e quindi il ricercato speciale che viene dall'esterno,
1:12:37–1:12:40
non penserebbe affato, che il matrimonio d'amore,
1:12:40–1:12:44
in sostanza, significa che sposo chi mi pare.
1:12:44–1:12:45
perché non è vero.
1:12:45–1:12:48
voi non sposate chi vi pare. chi sposate?
1:12:50–1:12:51
prego.
1:12:52–1:12:52
lei.
1:12:53–1:12:53
sì sì
???1:12:54–1:12:58
e:h io penso che (.) alla fine sposiamo,
1:12:59–1:13:03
il sentimento stesso. perché alla fine diventiamo schiavi di questo sentimento.
BO1121:13:04–1:13:07
è un poeta cinico. ((ride))
1:13:09–1:13:10
ragazzi qui,
1:13:11–1:13:13
allora, io capisco che
1:13:14–1:13:14
voi:,
1:13:15–1:13:16
data anche l'etero~
1:13:17–1:13:22
data anche l'eterogeneità delle provenienze dei corsi di laurea, qui stiam parlando dei vincoli sociali ragazzi.
1:13:22–1:13:24
il sentimento, per adesso, lasciatelo da parte.
1:13:24–1:13:25
mi dica lei.
???1:13:31–1:13:38
e:h forse in alcuni casi siamo portati a sposare chi siamo abitua~ chi siam~ chi c'hanno abituato a volere.
BO1121:13:42–1:13:44
è questa la differenza ragazzi.
1:13:44–1:13:45
cioè,
1:13:45–1:13:50
il contesto nel quale voi crescete, e al quale i vostri (.) genitori vi espongono,
1:13:51–1:13:55
è un contesto nel quale auspicabilmente voi troverete il partner matrimoniale.
1:13:56–1:13:57
perché se voi andate a casa,
1:13:58–1:14:01
e dite (.) ah sai che sotto il ponte ho incontrato un clochard.
1:14:01–1:14:03
e domani mi sposo,
1:14:04–1:14:07
scoprite che le famiglie c'entrano tanto. eh?
1:14:07–1:14:10
che non è vero che sposate chi volete, non è vero.
1:14:10–1:14:14
dal punto di vista dell'analisi sociale voi non sposate chi volete, assolutamente.
1:14:14–1:14:15
voi,
1:14:15–1:14:18
nell'ambito di un gruppo estremamente ristretto,
1:14:18–1:14:20
di partner matrimoniali,
1:14:20–1:14:24
che hanno a che fare con (.) più o meno un posto analogo a livello di
1:14:24–1:14:26
educazione cioè di scolarizzazione
1:14:27–1:14:29
un vostro analogo più o meno a livello di
1:14:29–1:14:30
ceto sociale,
1:14:31–1:14:33
voi andate a pescare il vostro partner matrimoniale.
1:14:34–1:14:36
e se (.) fate una scelta
1:14:36–1:14:38
che la famiglia non approva,
1:14:39–1:14:40
sono guai, anche qui.
1:14:41–1:14:42
mh?
1:14:43–1:14:44
non so se siete d'accordo.
1:14:45–1:14:48
allora l'antropologia ci insegna a riflettere su questo, cioè
1:14:48–1:14:53
per riuscire a riflettere sul nostro (.) matrimonio. tipo di matrimonio.
1:14:53–1:14:56
noi abbiamo bisogno di vedere anche altri esempi.
1:14:56–1:15:01
è per quello che il giro lungo è una dimensione imprescendibile di un lavoro antropologico.
1:15:01–1:15:04
perché se io non mi sposto e non vedo (.) altre pratiche,
1:15:05–1:15:07
non riesco a riflettere criticamente sulle mie.
1:15:09–1:15:14
non ci verrebbe mai in mente di ragionare su quanto, è una libera scelta o non lo è
1:15:14–1:15:16
il nostro matrimonio,
1:15:16–1:15:18
se non sulla base dell'analisi di fenomeni
1:15:18–1:15:19
analoghi,
1:15:19–1:15:20
in altre culture.
1:15:25–1:15:26
e qui,
1:15:27–1:15:28
e::h
1:15:28–1:15:32
questo tipo di analisi, ci mette (.) in luce come quindi,
1:15:32–1:15:34
sia nelle culture del eh sub india,
1:15:34–1:15:35
sia qui,
1:15:36–1:15:39
il matrimonio abbia a che fare con il tema dell'alleanza. mh?
1:15:40–1:15:43
cioè il matrimonio, non è una scelta libera di due individui,
1:15:43–1:15:45
ha a che fare con le famiglie,
1:15:45–1:15:46
di appartenenza.
1:15:47–1:15:49
si creano, o non si creano delle alleanze.
1:15:51–1:15:54
e qui veniamo, alla domanda che mi è stata fatta nella pausa.
1:15:55–1:15:58
ma qui, chi è che me l'aveva fatta, sulla (.) questione etica?
1:15:58–1:16:02
cioè non (.) etica nel senso etica emica, ma dal punto di vista della morale,
1:16:04–1:16:05
dov'è la persona che mi ha fatto la domanda?
1:16:06–1:16:10
ecco. me la, la puoi dire adesso? perché a questo punto ci sta.
???1:16:11–1:16:13
io mi chiedevo (.) come::
1:16:14–1:16:16
m:: a parte il processo di,
BO1121:16:16–1:16:17
voce voce voce.
???1:16:17–1:16:19
mi chiedevo come a parte il processo di:
1:16:20–1:16:23
e:hm osservazione dall'altro punto di vista,
1:16:25–1:16:30
mh non si possa comunque evitare: di dare un giudizio morale, su certe pratiche,
1:16:30–1:16:31
che appaiono comunque,
1:16:33–1:16:36
intimorati diciamo dalla cresima.
1:16:36–1:16:41
e::h anche prima delle caste, xxx xxx che
1:16:41–1:16:44
sono pratiche culturali (di determinati) popoli,
1:16:46–1:16:52
anche lì io, (.) non riesco a definire (.) arretrate, (.) e immorali.
BO1121:16:52–1:16:52
mh.
1:16:53–1:16:57
allora, questa è una domanda centrale (.) che in ogni corso di antropologia viene fatta ed ha una sua
1:16:58–1:17:00
squisita legittimata. eh?
1:17:00–1:17:05
allora, che cosa fanno gli antropologi rispetto a questi temi. è chiaro che ci sono dei temi particolarmente sensibili.
1:17:05–1:17:09
in particolare sulle emme gi effe faremo una conferenza in marzo,
1:17:09–1:17:09
sulle
1:17:12–1:17:13
emme gi effe
1:17:13–1:17:15
è un acronimo.
1:17:17–1:17:19
che significa mutilazioni,
1:17:20–1:17:22
genitali femminili,
1:17:26–1:17:29
nei quali, rientra anche
1:17:29–1:17:30
nei quali rientra,
1:17:31–1:17:33
anche l'infibulazione sapete che cos'è?
1:17:34–1:17:34
mh.
1:17:35–1:17:35
e::
1:17:36–1:17:36
quindi,
1:17:37–1:17:39
alcuni preferiscono invece chiamarle
1:17:40–1:17:42
modificazioni genitali femminili,
1:17:43–1:17:46
e: su questa differenza, si gioca,
1:17:46–1:17:47
cos'ho fatto?
1:17:48–1:17:49
ho sbagliato penna?
1:17:54–1:17:56
°beh però, xxxxx°
1:18:05–1:18:06
vabbè mi arrendo.
1:18:06–1:18:07
allora e::hm
1:18:08–1:18:10
questi temi sono temi, che
1:18:12–1:18:16
l'antropologia affronta con una (.) specifica sensibilità.
1:18:16–1:18:17
vale a dire
1:18:18–1:18:22
l'antropologia, allora (.) i temi sostanzialmente sono.
1:18:23–1:18:24
la questione
1:18:24–1:18:25
delle punizioni corporali,
1:18:26–1:18:28
la questione del (.) emme gi effe,
1:18:29–1:18:30
e lei menzionava anche?
1:18:30–1:18:31
le caste.
1:18:31–1:18:34
allora, le caste, è un'altra cosa. nel senso che
1:18:35–1:18:36
il: il il,
1:18:36–1:18:37
l'attenzione,
1:18:39–1:18:41
più (.) specifica,
1:18:42–1:18:45
sulle problematiche relative al relativismo culturale,
1:18:45–1:18:46
hanno a che fare con,
1:18:46–1:18:47
pratiche,
1:18:48–1:18:50
che (.) agiscono sui corpi.
1:18:50–1:18:51
mh?
1:18:51–1:18:53
quindi anche il tema del xxxxxx
1:18:54–1:18:56
interessantissimo, anche da questo punto di vista però
1:18:56–1:18:58
il nodo cruciale sta soprattutto qua. mh?
1:18:59–1:19:01
è chiaro che (.) le caste,
1:19:01–1:19:07
comportano anche un azione sui corpi, come un dalit quando viene picchiato perché è un fuori casta,
1:19:07–1:19:10
però dal punto di vista del sistema, è un sistema gerarchico,
1:19:10–1:19:12
in cui ciascuno trova una propria collocazione,
1:19:14–1:19:15
e:: e:hm
1:19:16–1:19:20
però le emme gi effe sono tutta un'altra cosa allora le emme gi effe sono un fenomeno che riguarda la
1:19:20–1:19:23
decine di milioni di donne nel mondo. mh?
1:19:23–1:19:25
infibulazioni, scissioni,
1:19:25–1:19:27
e (.) sono pratiche legate,
1:19:28–1:19:29
all'idea,
1:19:29–1:19:31
della, del diventare adulti. no?
1:19:31–1:19:34
cioè la matrimoniabilità, di una donna,
1:19:34–1:19:37
spesso è legata al fatto che lei (.) abbia (.) o meno,
1:19:38–1:19:39
effettuato questa pratica.
1:19:39–1:19:41
sostanzialmente in alcune culture,
1:19:41–1:19:43
in assenza della mutilazione,
1:19:43–1:19:44
con la modificazione,
1:19:45–1:19:47
la donna non si può sposare.
1:19:48–1:19:51
perché mutilazione o modificazione. perché è chiaro che
1:19:52–1:19:56
nel momento in cui sto attento al alla al problema dal punto di vista (.) emico,
1:19:57–1:19:59
se una donna condivide la pratica,
1:19:59–1:20:01
e io la chiamo mutilazione,
1:20:02–1:20:04
il dialogo probabilmente (.) si arresta.
1:20:06–1:20:07
però, nello stesso tempo,
1:20:08–1:20:09
se la donna è stata infibulata,
1:20:10–1:20:12
ma era contraria alla pratica,
1:20:12–1:20:14
e io la chiamo modificazione,
1:20:14–1:20:15
anche questo non va bene.
1:20:15–1:20:18
perché lei si sente mutilata non modificata.
1:20:18–1:20:20
quindi vedete che già (.) solo nell'acronimo,
1:20:20–1:20:23
cominciamo ad entrare in un terreno spinosissimo.
1:20:24–1:20:26
che cosa sottolinea l'antropologia. innanzitutto,
1:20:26–1:20:28
se venite alla conferenza ve ne accrgerete.
1:20:28–1:20:29
innanzi tutto,
1:20:29–1:20:31
non isola il fenomeno.
1:20:31–1:20:35
ma lo colloca, in una più ampia caratterizzazione di tutti i momenti,
1:20:35–1:20:37
in cui una cultura agisce sul corpo.
1:20:38–1:20:40
quindi non fare le mutilazioni da sole,
1:20:41–1:20:46
io su questo tema ha fatto i corsi (.) alle infermiere a torino per anni. cioè era il mio cavallo di battaglia.
1:20:46–1:20:48
quindi non ne parla da solo, ma fa riflettere,
1:20:48–1:20:50
su tutti i momenti in cui
1:20:50–1:20:52
c'è un'azione sul corpo.
1:20:52–1:20:54
dal lavaggio la mattina,
1:20:54–1:20:56
alla chirurgia estetica.
1:20:56–1:20:56
mh?
1:20:57–1:21:00
ragionando in questi termini noi facciamo rientrare queste pratiche,
1:21:01–1:21:05
in un ambito di attività, della cultura sul corpo, che non risulta così,
1:21:05–1:21:06
isolato. mh?
1:21:07–1:21:09
in un continuum, ci sono anche queste.
1:21:09–1:21:11
il secondo aspetto,
1:21:12–1:21:13
gli antropologi sottolineano,
1:21:14–1:21:18
cioè come dire. è chiaro che io sono contrario alle emme gi effe, no?
1:21:18–1:21:20
non è che mettiamo in discussione questo.
1:21:20–1:21:24
però, benche io sia contrario, non le condanno aprioristicamente.
1:21:24–1:21:29
dico stiamo attenti. allora qui ci sono delle pratiche che hanno un significato, ma soprattutto,
1:21:30–1:21:32
poiché la cultura non è omogenea,
1:21:34–1:21:38
è non solo stratificata ma ha anche altre caratteristica ma comunque non è omogenea,
1:21:39–1:21:42
io non mi devo aspettare necessariamente che il punto di vista emico,
1:21:42–1:21:45
di una donna che appartiene a una certa cultura,
1:21:45–1:21:48
sposi (.) questo tipo di pratica.
1:21:48–1:21:52
anzi. le cultue, (.) per antropologia sono estremamente dinamiche.
1:21:53–1:21:55
c'è un cambiamento continuo.
1:21:55–1:21:57
e quindi come antropologa,
1:21:57–1:21:58
io cosa faccio.
1:21:58–1:22:01
appoggio (.) quella parte della cultura,
1:22:02–1:22:04
che sposa il cambiamento. no?
1:22:05–1:22:07
quindi non dobbiamo pensare. allora in somalia,
1:22:07–1:22:11
tutti fanno l'emme gi effe. tutti sono daccordo con l'emme gi effe. io mi ricordo c'era
1:22:13–1:22:15
un mediatore culturale, una figura pericolosissima,
1:22:15–1:22:19
quindi dobbiamo prendere una mediatrice culturale che è favorevole alle emme gi effe no.
1:22:20–1:22:21
la cultura, è composita.
1:22:22–1:22:27
quindi dietro alla cultura, ci sono tantissime persone, che magari combattono contro le emme gi effe.
1:22:27–1:22:29
e io, sposo quella parte x.
1:22:30–1:22:31
tra l'altro e:h.
1:22:32–1:22:35
mh, la cosa interessante, è che noi tendenzialmente pensiamo,
1:22:35–1:22:37
che (.) per esempio,
1:22:37–1:22:39
e::h ci siano delle modalità.
1:22:39–1:22:41
per combattere il fenomeno.
1:22:41–1:22:44
io quando lavoravo (.) in sri lanka per esempio,
1:22:44–1:22:45
c'era save the children
1:22:46–1:22:48
che doveva combattere contro gli abusi sessuali in famiglia,
1:22:49–1:22:50
pe~ dei minori.
1:22:51–1:22:52
e io ho collaborato,
1:22:52–1:22:56
per far emergere una dimensione completamente diversa dalla nostra.
1:22:56–1:22:57
cioè, per combattere,
1:22:58–1:23:02
gli abusi sui minori, non puoi fare una campagna come la faresti qua.
1:23:02–1:23:04
perché là la visione dell'abuso su minore,
1:23:04–1:23:05
è indubbiamente diversa.
1:23:06–1:23:07
vale a dire, che
1:23:07–1:23:09
tutte le testimonianze di bambine abusate,
1:23:11–1:23:13
incolpavano, la madre.
1:23:14–1:23:14
perché.
1:23:15–1:23:17
perché, la concezione emica,
1:23:18–1:23:19
è che
1:23:19–1:23:21
ci sono dei bisogni primari da soddisfare,
1:23:22–1:23:24
che sono il cibo, il sono e la sessualità.
1:23:25–1:23:28
quindi se tu lasci la bambina da sola a casa con lo zio,
1:23:29–1:23:31
è ovvio che questo (.) abusa di lei.
1:23:32–1:23:33
coiè, è normale.
1:23:34–1:23:35
è inevitabile.
1:23:35–1:23:38
quindi la colpa non ricade sullo zio.
1:23:38–1:23:39
che abusa di lei.
1:23:39–1:23:40
ma sull'adulto,
1:23:40–1:23:42
che ha fatto in modo che lei rimanesse sola con lo zio.
1:23:43–1:23:44
capite?
1:23:45–1:23:47
quindi la visione emica, informa
1:23:47–1:23:49
le pratiche. allora in questo caso,
1:23:49–1:23:54
per le emme gi effe quello che hanno fatto le donne nei paesi soprattutto africani, cosa è stato.
1:23:54–1:23:56
non è stato dire,
1:23:56–1:23:58
che le emme gi effe, per esempio
1:23:59–1:24:02
e:h limitavano la sessualità femminile.
1:24:02–1:24:05
e portavano alla diminuzione del piacere.
1:24:05–1:24:09
e questo dal punto di vista culturale, non era un ragionamento efficace, eh.
1:24:09–1:24:13
tu non puoi andare nei villaggi e dire così no? siamo più emancipate.
1:24:13–1:24:17
però, soprattutto per quanto riguarda l'infibulazione, che consiste nella
1:24:17–1:24:19
asportazione delle piccole e grandi labbra,
1:24:19–1:24:22
e delle cuciture (.) delle du~ dei due lembi,
1:24:22–1:24:26
per permettere solo la fuoriscita del sangue mestruale, e dell'urina,
1:24:27–1:24:29
quello che è stato (.) messo in luce,
1:24:29–1:24:30
erano i problemi,
1:24:30–1:24:31
che causavano,
1:24:32–1:24:33
alla gravidanza.
1:24:33–1:24:38
cioè si è detto (.) laddove voi pensate ci sono tante giustificazioni mentre voi pensate,
1:24:38–1:24:39
che essere infibulata,
1:24:39–1:24:43
permetta di e:h avere dei parti migliori. ecco noi vi facciam vedere
1:24:43–1:24:45
noi donne somale,
1:24:45–1:24:47
vi facciamo vedere che non è vero.
1:24:47–1:24:50
che anzi, se volete avere dei figli sani,
1:24:50–1:24:51
e dei parti efficaci,
1:24:51–1:24:54
è mo:lto meglio, se non siete infibulate.
1:24:55–1:25:01
e: nel momento in cui si arriva in italia perché (.) i nodi centrali di questi problemi si sono sviluppati con la migrazione no?
1:25:02–1:25:03
con la presenza sul suolo italiano,
1:25:03–1:25:05
e prima ovviamente francese,
1:25:05–1:25:07
di donne che rivendicavano
1:25:07–1:25:08
ad esempio,
1:25:09–1:25:10
io ne ho conosciuta una,
1:25:10–1:25:12
una: mediatrice somala di torino,
1:25:12–1:25:15
che diceva (.) una vera donna partorisce attraverso la vagina.
1:25:15–1:25:18
quindi, noi siamo contrarie al parto cesareo,
1:25:18–1:25:21
e vogliamo essere reinfibulate dopo il parto.
1:25:21–1:25:23
e lei combatteva questa campagna. ma perché?
1:25:23–1:25:26
ma perché a torino, avevano pensato che dovevano trovare,
1:25:26–1:25:29
la donna somala per eccellenza che quindi,
1:25:30–1:25:31
era perfettamente
1:25:31–1:25:35
e:h coerente rispetto a una cultura immaginata.
1:25:35–1:25:36
è lì che lavorano gli antropologi.
1:25:36–1:25:39
perché devi pensare che la donna somala sia quella lì.
1:25:40–1:25:40
no?
1:25:40–1:25:45
es~ l~ la questione della stratificazione della dinamicità della non omogeneità delle culture,
1:25:45–1:25:47
ci permette di riflettere in modo piùi complesso,
1:25:47–1:25:49
su fenomeni estremamente complicati.
1:25:49–1:25:51
ovviamene, questo non significa che
1:25:51–1:25:52
e::
1:25:52–1:25:54
al di là delle emme gi effe, per me
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la questione delle caste, è un problema insormontabile dal punto di vista personale.
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cioè io avuto delle difficoltà gravi, perché nella nostra mente
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l'idea che per nascita
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ci siano persone che sono inferiori a noi,
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o superiori a te,
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è totalmente inaccettabile.
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e quest'idea non è che l'ho cambiata.
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mh?
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però senz'altro, vivendo là,
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ho capito che è molto più complessa
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e articolata di quando (.) son partita.
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d'accordo?
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altre domande, dubbi?
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bene raggazzi ci vediamo (.) mercoledì.
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BO112
???