BO1030:03–0:06
va bene abbiamo detto un po' di cazzate prima che si accendesse il registratore
0:14–0:15
allora allora allora
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vi ricordo che abbiamo venerdì prissimo facciamo lezione eh regolarmente
BO1030:22–0:22
sì sì la facciamo
0:23–0:25
anche se magari qualcuno di voi non ci sarà
0:27–0:30
è il ventitré no è il ventidue scusa ventidue
0:31–0:33
e magari ne approfittiamo
0:35–0:36
chi di voi è sicuro di venire
0:38–0:44
ci portiamo dolci dolcetti approffittiamo dell'assenza dei delle persone meno gradite
0:49–0:51
no allora rideremo di lui
0:54–0:57
ma vieni dai ci divertiamo
1:03–1:04
no lui fa lo sci
1:05–1:08
cioè e si mette così e qualcuno gli si mette sopra
1:12–1:14
ma tu di dove sei scusa
1:19–1:22
quindi stai qui insomma vivi qui vivi
???1:22–1:24
cioè non a bologna però
BO1031:24–1:25
si vabbè dico in zona
BO1031:29–1:32
un'oretta addirittura da qui a piedi
BO1031:36–1:38
ah cavolo non è così vicino allora
1:56–1:58
lui attacca la macchina al treno capito
2:09–2:14
chi è ch~ voi che siete al terzo anno una cosa tecnica perché mi hanno chiesto una cosa che non sapevo
2:15–2:23
ehm qualcuno di voi come materia a scelta fa storia della musica per compositori una cosa del genere una materia che si chiama così
2:29–2:32
perché non è chiaro se sono trenta o quaranta ore
2:32–2:35
c'è chi sostiene trenta magari lui lo sapeva vabbè
2:36–2:40
eh il resto della truppa si è perso
2:40–2:42
vabbè noi incominciamo
2:44–2:47
ma noi incominciamo alla faccia loro questo si può dire sì
2:48–2:50
anche di meglio xxx
3:02–3:05
noi ci siamo lasciati la volta scorsa
3:35–3:37
se vi ricorderete ci siamo fermati
3:42–3:47
spiegare eh ci siamo siamo arrivati alla spiegazione di em
3:49–3:52
giant steps no degli accordi vi ricordate del
3:53–3:54
non fate quella faccia
3:55–3:56
ah tu non c'eri ecco
3:59–4:02
chi c'èra giusto si ricorda che ci siamo fermati lì
4:03–4:06
e abbiamo visto come coltrane avesse
4:08–4:10
gli u~ i primi ad arrivare gli ultimi ad entrare
4:18–4:23
è pazzesco questo lo voglio registrare non appena comincio a parlare arrivano
4:24–4:30
ho il sospetto che ci sia un altoparlante fuori che che avvisa in modo che mi interrompono a metà della prima frase
4:37–4:42
si no ma adesso mi seggo adesso mi seggo è solo la premessa xxx perché poi devo far vedere dal computer
4:43–4:46
in realtà mi muovevo per fare l'effetto stereo
4:46–4:49
quando poi l'ascolti senti questa cosa
4:50–4:55
e allora dicevo ehm abbiamo lavorato sugli accordi di giant steps steps che per farvi fare mente locale
4:56–5:02
ehm consistevano in queste modulazioni molta rapide a tempo molto rapido
5:02–5:05
sull'asse delle terze maggiori nel caso di giant steps steps
5:06–5:09
modulazioni che dal mi bemolle vanno a si a sol
5:09–5:16
e tornano al mi bemolle abbiamo visto che modulando per terze maggiori se vi ricorderete in tre con tre eh quinti primi
5:16–5:18
torni alla tonalità di partenza
5:19–5:21
okay abbiamo anche visto
5:22–5:26
ehm confermatemi mi sembra che l'abbiamo visto che coltrane aveva trovato una
5:27–5:30
un valore mistico in questo tipo di
5:31–5:36
o comunque simbolico in questo tipo di modulazioni perché quando è andato a vedere il circolo delle quinte
5:37–5:43
e ha ehm unito le tonalità a distanza di terza maggiore
5:43–5:51
ehm all'interno del circolo ha scoperto che veniva fuori un eh veniva fuori
5:53–5:56
un triangolo iscritto in un cerchio
5:57–6:03
abbiamo fatto per chi non c'era una anche se non ricordo male perché son passate due settimane
6:04–6:10
una specie di rassegna anche se vi ricordrete dei dei de compositori dei musicisti
6:10–6:19
fin dall'antichità in particolare europei che hanno riflettuto tanto sul rapporto tra eh geometria
6:19–6:23
e e tra geometria e musica
6:24–6:28
o comunque tra numero e musica questo è appunto il circolo delle quinte
6:32–6:34
il circolo delle quinte
6:34–6:40
eh come lo ha appunto immaginato coltrane questa è una mia elaborazione ma
6:40–6:41
coltrane abbiamo visto
6:42–6:51
lavorava eh moltissimo su questa idea di eh collegare i punti del circolo delle quinte per ottenere delle serie di numeri
6:51–6:58
o delle figure geometriche come questa stella che vedete questo è un manoscritto un manoscritto di mano di coltrane
6:58–7:02
dopodiché abbiamo ascoltato giant steps e abbiamo anche detto se vi ricorderete che
7:03–7:08
lo spunto per le modulazioni di terze maggiori
7:08–7:13
l'idea di collegare gli accordi rapidamente per terze maggiori una specie no abbiamo detto di
7:13–7:16
di esaltazione di iper bepop
7:16–7:19
di esaltazione del principio bebop dell'improvvisazione sugli accordi
7:20–7:24
gli è venuta sfogliando abbiamo scoperto solo le prime pagine
7:24–7:30
eh del manualone eh anzi di questo più che un manuale di questo prontuario di scale
7:30–7:32
di nicolas slonimsky
7:32–7:37
ah il thesauros buongiorno of melodic scales
7:38–7:41
di cui abbiamo visto una pagina
7:41–7:43
che non mi ricordo più dove sta
7:43–7:45
ma comunque insomma l'abbiamo vista in classe
7:48–7:51
quella in cui col~ dalla quale coltrane ha poi ricavato
7:52–7:59
tutto una serie eccola qui tutta una serie di eh idee che riguardano appunto le modulazioni per terze
8:01–8:06
oggi invece vorrei occuparmi di una cosa che ha ossessionato coltrane per un breve periodo
8:06–8:09
ma che ha poi lasciato un segno profondo sul suo solismo
8:10–8:16
perché ora ci staimo occupando dei meccaniscmi compositivi e non abbiamo ancora affrotato il solismo
8:16–8:22
ehm e cioè il fatto di applicare queste modulazioni per terze maggiori
8:23–8:27
ma vedremo in qualche caso secondario anche di terze minori
8:29–8:31
agli standard preesistenti
8:33–8:35
cioè l'idea di riarmonizzare
8:35–8:39
gli standard con questo meccanismo ora voi sapete benissimo
8:40–8:45
visto che siete più o meno legittimamente al terzo anno
8:47–8:49
poi guardo lui e mi chiedo ma
8:49–8:50
come ci è arrivato
8:57–9:01
sapete benissimo che la riarmonizzazione è uno dei punti chiave della personalizzazione del jazz
9:03–9:04
in genere le riarmonizzazioni
9:05–9:08
si fanno seguendo determinati schemi e formule
9:08–9:10
una banalità la sostituzione di tritono
9:11–9:16
oppure un due cinque aggiunto ad altri due cinque per esempio no
9:17–9:22
coltrane invece fa qualcosa di più prende un intero arco
9:23–9:28
di modulazioni per terza maggiore l'intero asse per esempio mi si sol mi bemolle
9:28–9:30
c'è il mi bemolle si sol mi bemolle
9:30–9:33
e lo applica ad un frammento di standard
9:33–9:35
cioè non si limita a sostituire un accordo
9:36–9:39
ma fa eh non so come potrei definirla
9:40–9:45
eh un i~ un inserimento inserisce una certa ulteriore quantità di accordi
9:47–9:54
esaure~ facendo inserendola diciamo eh in modo da percorrere tutto l'arco delle terze maggiori
9:55–9:56
spiegazione confusa
9:57–10:01
e eh però se dico confusa è autoironia tu non puoi ridere
10:01–10:03
cioè non mi puoi prendere in giro
10:03–10:05
caso mai se ride lui sì
???10:05–10:07
mi prendevo a me in giro perché non avevo capito
BO10310:08–10:09
questa ragazzi
10:09–10:13
c'è davanti a questa alzo le mani davanti a questa alzo le mani
10:14–10:15
tanto di cappello
10:19–10:23
allora vi faccio vedere due esempi
10:23–10:26
due esempi che sono eh ce ne sono anche di più eh
10:26–10:29
coltrane fa questo lavoro su molti brani
10:29–10:33
eh ve lo dico subito fra il millenovecentocinquantanove
10:34–10:37
e eh soprattutto diciamo l'autunno del millenovecentosessanta
10:38–10:44
è una eh fiammata diciamo di interesse per questa cosa che ha una durata relativamente breve
10:44–10:50
ma eh per lui è ehm ha delle conseguenze come vedremo molto molto importanti
10:50–10:53
allora fatemi cercare dove sta eccolo qua
10:54–10:56
il primo riguarda but not for me
10:59–11:03
ora but not form me qui c'è uno schema che ho preso da un articolo sull'argomento
11:04–11:09
ha gli degli accordi molto semplici allora soprattutto una cosa but not for me è a bi a ci
11:11–11:14
per la precisione è a bi ib primo le ultime otto sono quasi uguali
11:15–11:16
ha le battute nove sedici
11:17–11:19
coltrane interviene esclusivamente sulla a
11:20–11:22
qui sulame~ solamente sulle otto battute della a
11:24–11:27
quindi due volte essendo a bi a ci sulle due a
11:28–11:33
che co~ le le bi le lascia praticamente identiche a come le ha scritte gershwin
11:35–11:40
come sapete ne~ vedete nel primo rigo gli accordi della a di but not for me
11:41–11:42
sono molto semplici
12:01–12:02
quindi sono dei due cinque
12:05–12:09
allora seguite seguitemi bene e guardate il ragionamento che fa coltrane
12:09–12:13
coltrane dice qual è la tonalità del passaggio
12:13–12:16
la tonalità del passaggio è mi bemolle maggiore giusto
12:17–12:21
allora qual è l'asse delle terze di mi bemolle
12:22–12:29
e mi bemolle si sol e mi bemolle gli stessi di giant steps tra l'altro
12:34–12:39
le terze maggiori dell'asse di mi bemolle da fare due volte
12:41–12:45
come vado da un accordo all'altro da una tonalità all'altra facendo quinto primo
12:46–12:48
quindi vedete da questo schema sotto
12:49–12:51
quelle collegate col trattino sono le tonalità principali
12:52–12:55
e lui fa quinto primo quinto primo quinto primo
12:56–12:57
ci siamo fin qui
12:58–13:02
allora che cosa succede lasciate perdere questo basso un momento guardate solo le sigle
13:03–13:09
che cosa succede succede che dove avevate uno due tre quattro accordi
13:10–13:13
ne avete uno due tre quattro cinque sei sette otto
13:16–13:18
cioè ha raddopiato il numero degli accordi
13:19–13:21
ah ciao ciao scusate un attimo
???13:21–13:24
posso passare dopo alle unidic e mezza quando finisci lezione
BO10313:24–13:25
finisco all'una
???13:25–13:29
all'una okay no allora devo fare subito almeno la firma
BO10313:29–13:31
tiè ti ti metto la firma al volo dai
???13:32–13:32
scusate ragazzi
BO10313:38–13:39
ah okay te l'ha dato perfetto
???13:39–13:42
sì però glielo devo ridare perché xxx xxx anche a lui
13:49–13:52
eh no è il co~ io ero il correlatore il relatore è rossi
???13:52–13:54
devo cambiare
BO10313:54–13:55
allora è lui che te la deve firmare
BO10313:57–14:01
ah devi invertire ho capito ho capito ho capito ho capito va bene
14:05–14:05
ci sentiamo ciao
14:07–14:11
eh quindi vi dicevo laddove laddove abbiamo quattro accordi
14:12–14:19
vedete l'effetto eh buongiorno l'effetto iper bebop ne abbiamo otto per giunta con modulazioni rapidissime
14:19–14:22
a a distanza di terza maggiore
14:23–14:27
vedete che lui non si limita a sostituire o a o a interpolare uno o due accordi
14:27–14:32
l'intero asse delle terze viene percorso da mi bemolle a mi bemolle
14:38–14:41
temo che in questa registrazione si sentirà solo il cigolio della porta va bene
14:42–14:47
ehm c'è un'altra cosa che fa coltrane attenzione
14:50–14:54
nelle prime quattro battute lui scrive questa parte di contrabbasso
14:55–15:01
in cui il contrabbasso suona si bemolle la bemolle sol bemolle mi re do cioè che che cosa succede
15:02–15:04
fa partire il basso con la quinta dell'accordo
15:09–15:10
fa una scala esatonale
15:11–15:12
e la cosa non dovrebbe sorprendervi
15:13–15:17
per chi era alla lezione della della della lezione scorsa fattelo spiegare magari
15:19–15:21
c'è praticamente se tu colleghi
15:21–15:23
ah guarda lo vedi qui se tu colleghi
15:24–15:26
fai i quinti primi col basso
15:26–15:28
ti viene una scala esatonale
15:28–15:29
se tu parti dalla tonica
15:32–15:37
il re bemolle è la quinta di sol bemolle che va sulla tonica che va sulla quinta di dominante eccetera eccetera
15:38–15:40
se unisci tutti i puntini
15:40–15:42
ti viene una scala esatonale
15:43–15:45
solo che coltrane la prima volta
15:45–15:47
lo fa partendo dalla quinta dell'accordo
15:47–15:49
quindi la seconda nota
15:51–15:53
dell'accordo vedete
15:53–15:55
è questo l'entusiasmo dei bambini
15:57–16:02
mi bemolle e invece di avere sol bemolle o eh la bemolle la nona
16:02–16:05
e anche la maestra quella cattiva ce l'avete presente non lì
16:06–16:10
esulta perché c'è questa strana dissonanza la nona
16:11–16:14
ma la scala che se ne ricava è sempre una scala esatonale
16:16–16:21
che quindi coltrane scrive attenzione in due forme la prima quinta nona quinta nona
16:22–16:26
la seconda parte dalla fondamentale fondamentale quinta fondamentale quinta
16:30–16:37
ascoltiamo la eh esposizione del tema e facciamo alcune riflessioni non l'ascoltiamo poi per intero il brano
16:47–16:48
perché non c'è
17:11–17:12
scusate riparto
17:46–17:49
mettiamo un chorus per avere l'idea
18:28–18:33
eccetera okay per il momento eh non l'ascoltiamo per intero l'assolo per farvi capire il concetto
18:37–18:44
ehm lo scopo di coltrane l'abbiamo detto mille volte è di mettere più accordi possibili in modo da complicarsi la vita
18:45–18:51
a livello solistico a esplorare queste modulazioni queste tonalità inesplorate fino a quel momento
18:51–18:57
secondo il modestissimo parere dal punto di vista estetico coltrane paga un prezzo
18:57–19:03
per questa esplorazione e il prezzo è una certa primo bellezza e coerenza melodica
19:03–19:05
perché il tema di gerschwin
19:08–19:09
che è così bello
19:09–19:15
lui per adattarlo alle nuove armonie è costretto a deformarlo
19:15–19:17
salvo tornarci però a battuta nove
19:32–19:33
c'è si avverte un po'
19:35–19:40
no u~ uno scalino anche di felicità melodica c'è la la prima parte
19:40–19:44
ciao la prima parte è un po' cervellotica
19:44–19:51
e la seconda è molto più easy va dritta insomma con la qualità melodica di gerschwin
???19:52–19:55
ma il contrabbaso poi dopo c'è continua a fare sempre
BO10319:55–20:03
no no no no il contrabbasso ovviamente poi suona in quattro questo è steva davis con il quartetto di cui parleremo come mccoy tyner e elvin jones
20:03–20:05
suona sulle sigle
20:06–20:09
cioè non fa quella linea esatonale capito
20:10–20:12
suona sulle sigle normalmente
???20:14–20:23
sì sì sì cioè mi sembrava che raddoppiasse praticamente facesse in quarti quelle le note della scala esatonale anche nei nei chorus di improvvisazione
BO10320:25–20:29
m magari all'inizio forse può darsi all'inizio dopo riverifichiamo può darsi all'inizio
20:29–20:32
ma in linea di massima poi cerca di stare sulle sigle
BO10320:34–20:39
okay questo è un esempio ve ne voglio far vedere un altro particolarmente interessante
20:40–20:47
ancora se vogliamo meno riuscito da un punto di vista estetico ma ci eh rende bene l'idea di quale fosse
20:47–20:53
la focalizzazione di coltrane sull'idea di sperimentare sperimentare sperimentare
20:53–20:57
a prescindere dalla bontà del risultato
20:57–21:04
tra l'altro considerate che tutti questi brani sono stati poi pubblicati quindi come dire lui magari consapevole che sono strani
21:04–21:10
però li pubblica perché sono eh la testimonianza di una operazione di ricerca
21:11–21:17
e vi ricordo oggi ci suona abbastanza consueta ma all'epoca era totalmente innovativa
21:18–21:20
uno dei brani più interessanti
21:20–21:22
si chiama fifth house
21:25–21:31
è interessante innanzitutto allora facciamo così prima ve lo faccio senti' vi faccio senti' il tema di fifth house
22:56–22:58
allora come funziona fifth house
22:58–23:05
innanzitutto abbiamo eh la fortuna di avere il manoscritto di fifth house
23:08–23:09
nel riff del basso
23:11–23:13
ta ti tu ta ti okay
23:14–23:16
frammenti della melodia
23:19–23:24
questo è il in particolare questo è il tema eh
23:26–23:28
ehm e frammenti della bi
23:30–23:34
abbiamo anche gli accordi del giro armonico
23:41–23:44
ora se si ascolta fifth house per intero
23:44–23:47
adesso non abbiamo il tempo di farlo ma potete farlo a casa
23:48–23:52
eh allora la ritmica è con paul chambers art taylor e
23:52–23:58
ehm il ba~ il ba~ il pianista che suonava all'epoca winton kelly
23:58–24:00
era la ritmica di davis praticamente
24:00–24:06
questo m pezzo fu registrato quando coltrane suonava ancora con davis quindi utilizza quella ritmica
24:08–24:09
quando si arriva all'assolo di winton kelly
24:10–24:11
succede una cosa
25:49–25:51
perché allora innanzitutto
25:51–25:55
il tema è il mascheramento di what is this thing called love
25:57–26:00
con l'asse delle terze che andremo ad analizzare tra poco
26:01–26:09
però siccome winton kelly è un pianista bop che poco ha da spartire con queste complicate ricerche armoniche di coltrane
26:09–26:13
quando tocca a lui coltrane lo fa suonare sugli accordi originali del pezzo
26:15–26:17
questo è il motivo credo io
26:18–26:19
siccome io non mi sbaglio mai
26:19–26:20
chiaramente è così
26:21–26:23
guarda come trattiene il sorriso
???26:23–26:26
ah vabbè è così xxx
BO10326:27–26:29
ehm no davvero
26:29–26:31
credo che sia l'unica spiegazione
26:31–26:35
c'è il fatto che kelly che è abituato a suonare su questo tipo di armonie più classiche
26:36–26:40
suona con molta più eh fluidità non chalance più controllo
26:41–26:48
mentre sulle gli accordi di di diciamo sostituiti si sarebbe trovato decisamente a disiagio
26:48–26:51
aggiungo io forse si è trovato a disagio e in studio hanno deciso di fare questa cosa
???26:53–26:58
ma perché tipo nelle registrazioni di giant steps il pianista non suona proprio
BO10326:56–27:05
eh beh è come il problema di w~ esatt~ bravo è come il problema di di tommy flanaghan che era un gran pianista ma che poi quando arriva a fare l'assolo su giant steps non ce la fa
27:06–27:13
il che vi dà la misura di quanto fosse avanti coltrane rispetto ai migliori musicisti della sua stessa generazione
27:13–27:18
allora come funziona il mascheramento di eh what is this thing called love
27:19–27:23
guardiamo direttamente la s~ le le l~ il manoscritto di coltrane
27:23–27:25
la tonalità principale del pezzo qual è
27:27–27:31
la tonalità principale del pezzo è do maggiore
27:36–27:38
ehm all'inizio
27:38–27:42
il il eh il le le prime quattro battute chiudono sul fa giusto
27:43–27:48
allora se chiudono sul fa la domanda è qual è l l'asse delle terze maggiori di fa
27:51–27:59
è eh fa re bemolle la e fa giusto
BO10328:00–28:04
quindi coltrane si dice dice le prime quattro battute sono in fa anche se è in re minore
28:04–28:08
quindi l'asse delle terze maggiore è fatto di quelle quattro tornalità tre tonalità
28:09–28:10
fa re bemolle e la
28:10–28:11
e quindi che cosa fa
28:12–28:15
l~ primo lascia il primo accordo di po~ cole porter
28:18–28:23
o per chi non avesse sentito lui ha detto what is this thing called love è questa la canzone eh
28:23–28:24
di cole porter
28:24–28:28
quindi il primo accordo è sol sarebbe sol diminuito comunque sol minore
28:28–28:31
poi fa quinto primo di re bemolle quinto primo di la
28:32–28:33
quinto primo di fa
???28:33–28:34
però minore
BO10328:34–28:38
minore perché la canzone di ger~ di porter implica il fa minore
28:39–28:42
seconde quattro battute qual è la tonalità di base
28:43–28:45
qual è l'asse delle terze di do
28:46–28:49
do la bemolle mi e do vediamo che succede
28:50–28:52
re minore come do
28:53–28:56
quinto primo di la bemolle quinto primo di mi quinto primo di do
???28:58–29:02
può ripere un attimo tutta questa cosa anche la stessa tonalità
29:01–29:05
allora la tonalità la devi vedere devi partire non dal primo accordo ma dalla tonalità d'arrivo
BO10329:05–29:06
la tonalità d'arrivo è do
BO10329:07–29:11
quella determina l'asse delle terze maggiori che sono do la bemolle mi e do
???29:10–29:11
la bemolle mi e do
BO10329:12–29:15
il do è fa~ è sostituito dal re minore settima che fa parte del giro
29:16–29:18
poi fa quinto primo di la bemolle
BO10329:19–29:20
ci sei quinto primo di
29:20–29:23
mi lui stesso si è sbagliato qua ha scritto ha corretto il si
BO10329:24–29:25
quinto primo di
29:26–29:27
di do scus~ sol do
29:29–29:33
quindi avete nel giro di otto battute due assi di terze quello di fa e quello di do
BO10329:37–29:42
ed è su questi accordi che lui tende a improvvisare quando c'è l'ostinato
29:42–29:44
andiamo sulla bi scusate
29:45–29:47
la tonalità di arrivo della bi
29:47–29:50
delle prime quattro è il si bemolle giusto
29:51–29:53
qual è l'asse delle terze maggiori di si bemolle
29:55–29:59
si bemolle sol bemolle e re perfetto
29:59–30:01
quindi parte da do minore
30:01–30:02
poi quinto primo di
30:04–30:05
quinto primo di
30:06–30:07
quinto primo di
30:10–30:12
quindi c'è un terzo asse delle terze
30:13–30:14
quello di si bemolle
30:14–30:18
per le ultime quattro battute bontà sua lascia gli accordi di cole porter
30:23–30:28
quindi praticamente sostituisce tre quarti degli accordi del pezzo
30:29–30:31
inserendo tre assi di terze
30:32–30:35
quello di fa quello di do e quello di si bemolle
30:35–30:37
e praticamente tocca tutte le tonalità
???30:38–30:39
posso fare una domanda ma
???30:39–30:46
nell'improvvisazione che è venuta diciamo dopo coltrane tipo michael brecker si usava solo per super imporre sta roba qua beh gli standard
BO10330:45–30:46
lo fa già coltrane
???30:47–30:48
mettere la base su una
BO10330:48–30:50
stai anticipando la lezione numero sette
30:52–30:52
lo fa già coltrane
???30:53–30:55
c'è proprio super imporre anche se gli accordi sono due cinque uno
BO10330:55–30:58
si usa l'italiano sovraimporre no super imporre
BO10330:58–30:59
che è inglese
???30:59–31:00
almeno un po' d'inglese
BO10331:00–31:01
no no parla italiano
31:02–31:08
o napoletanno tuttalpiù ti concedo l'abbruzzese eh e se no vado contro una cosa che ho firmato prima
31:11–31:19
lui sovrappone lo farà coltrane sovrappone il eh il e l certamente queste cose di terza lo vedremo più avanti
31:19–31:22
non è michael br~ braker da questo punto di vista non si è inventato niente
31:23–31:28
no no per dirti capito cioè è è proprio l'eredità di coltrane l~ ne parleremo
31:31–31:32
vi prego di notare un'altra cosa
31:32–31:35
coltrane scrive un casino di accordi
???31:35–31:37
di terza maggiore sono no gli assi
BO10331:37–31:41
sono gli assi sono fa do e si bemolle fa e do sulla a
31:42–31:44
fa e do e si bemolle sulla bi
31:46–31:48
notate che coltrane fa un'altra cosa
31:51–31:53
scrive tutti sti accordi
31:54–31:58
scrive tutte queste sostituzioni le suona pure ma poi il basso che cosa fa sulla a
32:00–32:01
fa un ostinato
32:03–32:06
cioè vedete che c'è una specie di tensione
32:06–32:10
fra il eh come dire lo stare
32:11–32:15
eh su un basso fermo e il muoversi su tanti accordi
32:16–32:17
questa specie di scissione
32:18–32:21
la troveremo in tanti pezzi di coltrane di questo periodo
32:21–32:25
io non mi ricordo se abbiamo già anallizato per esempio moment's notice
32:25–32:28
forse l'abbiamo fatta a analisi l'anno scorso
BO10332:30–32:32
questo mi piace la sincerità boh
32:32–32:38
beh magari ha fatto l'esame ha preso pure un bel voto però boh è il il questo mi piace
32:39–32:44
perché anche la fidanzata ma mi ami e lui boh cioè non mi rico~ boh no non lo so non mi ricordo capi~ eh
32:45–32:52
e questa eh allora adesso vediamo anche un paio di esempi vediamo anche moment's notice
32:55–33:00
vedete nello stesso pezzo ci sono due forze che vanno in direzione opposta
33:01–33:04
da un lato complicarsi la vita con tantissimi accordi
33:04–33:06
dall'altro semplificarsela
33:07–33:10
suonando un basso statico
???33:10–33:13
ma infatti anche per esempio negli accordi di prima
33:13–33:15
c'è era ques~ questo volevo chiedere
33:15–33:18
perché da una parte c'è anche la libertà
33:19–33:23
di coltrane che sta cercando nuove soluzioni però dall'altra parte
33:23–33:35
ci dev'essere comunque una cosa ancora più statica di quello che era prima quindi la libertà di uno poi influisce su su quella del e xxx la libertà di coltrane influisce su quella del contrabbasso
BO10333:35–33:35
scusatemi
???33:35–33:44
perché comunque lui eh sta sempre o su un ostinato oppure magari sempre su quegli accordi raddoppiati ah suonando i quarti
33:45–33:48
però non non fa più di quello
???33:48–33:50
si attiene a quello che sta scritto
BO10333:50–33:51
sì per ora sì
???33:50–33:52
se non volesse era
BO10333:51–33:56
per ora sì anche perché coltrane è ancora un pia~ sassofonista
33:56–34:00
di estrazione bebop quindi suona sugli accordi sostanzialmente
34:01–34:04
anche se fifth house è interessante perché
34:04–34:10
lui suona sugli accordi però li sovrappone alla alla al al all'ostinato
34:12–34:15
c'è non te li fa sentire l'armonia sotto
34:17–34:19
ehm quindi ci sono queste due forze
34:22–34:29
rimane da chiedersi il titolo che vedete già scritto da coltrane su quest'appunto fifth house
34:29–34:36
e perché nella ehm nella nell'oroscopo credo cinese
34:36–34:39
eh la quinta casa è la casa dell'amore
34:39–34:43
e siccome il titolo di cole porter è cos'è questa cosa chiamata amore
34:44–34:45
what is this thing called love
34:47–34:49
il titolo mascherato di coltrane
34:49–34:52
fifth house la quinta casa quella dell'amore
34:54–34:58
con questo voglio di' tocchiamo un punto eh m voglio dire emotivamente commovente quasi
34:59–35:02
lui vedi ha ha ha quasi gli occhi lucidi quando si parla di amore
35:04–35:09
e perché lui non lo conosce non sa cos'è però ha intuito ha intuito che dev'essere qualcosa di bello
35:15–35:21
io personalmente non trovo che fifth house sia un pezzo particolarmente bello adesso a parte gli scherzi
???35:22–35:24
è bello l'ostinato sui bassi però
BO10335:24–35:29
l'ostinato è molto bello è che il pezzo c'ha qualcosa di nuovo se tu lo senti per intero c'ha qualcosa di
35:30–35:35
storto cioè anche il fatto che poi arriva winton kelly e fa gli accordi normali
35:35–35:39
c~ è come se lui veramente stesse sperimentando faccio un po' questo un po' quello
35:41–35:43
ehm c'è quest scala esotica sopra
35:44–35:46
c'è l'idea di improvvisare sull'ostinato
35:47–35:49
però poi il pezzo è disomogeneo
35:49–35:52
perché non tutti sono in grado di seguire coltrane sulla sua strada
35:55–35:58
c'è un'esempio però invece che è particolarmente riuscito
35:59–36:01
che io voglio mostrarvi
36:01–36:07
e che è un brano il cui arrangia~ c'è uno standard il cui arrangiamento coltraniano è l'unico
36:08–36:10
con le terze maggiori che è entrato in repertorio
36:10–36:12
cioè oggi lo si suona spesso in questo modo
36:12–36:13
ed è body and soul
36:19–36:23
è registrato nella stessa seduta di but not for me se non ricordo male
36:24–36:29
e il l'intervento di coltrane sembra complicatissimo adesso vi aiuto
36:30–36:32
l'intervento di coltrane avviene esclusivamente sulla bi
36:33–36:35
prima che guardiamo la bi considerate che la a
36:35–36:39
è completamente basata su un pedale di dominante
36:40–36:43
cioè tutti gli accordi di body and soul non sono suonati
36:44–36:46
il basso suona un pedale di dominante
36:47–36:49
quindi c'è la staticità assoluta
36:50–36:52
mentre quando si va sulla b
36:53–36:54
coltrane cosa fa
36:55–36:59
si mette a sostituire a manetta gli accordi della bi allora
36:59–37:03
posso usare termini tecnici tipo a manetta
37:07–37:10
le prime quattro battute sono in re maggiore
37:12–37:14
non ve le devo suonare no le conoscete quelle di body and soul
37:16–37:18
a qual è l'asse delle terze di re
37:19–37:23
re si bemolle sol bemolle e re giusto
37:24–37:30
allora guardate cosa fa coltrane suona per le prime due battute suona gli accordi originali
37:32–37:38
nelle due battute battute tre e quattro inzeppa improvvisamente
37:39–37:41
l'asse di terze di s~ di di re
37:41–37:45
quindi fa re quino primo si di bemolle quinto primo di sol bemolle quinto primo di re
37:50–37:52
quindi la cosa suona
38:18–38:20
seconde quattro battute
38:21–38:24
cioè lui avrebbe potuto spalmarlo su quattro battute invece lo concentra in due
38:25–38:27
seconde quattro battute
38:27–38:31
qual è la tonalità delle seconde due battu~ eh quattro battute è do
38:31–38:33
no vi ricordate perché poi fa ra minore
38:41–38:43
e qual è l'asse di re di do
38:43–38:46
do la bemolle mi do quindi lui fa
38:47–38:51
ah qui sceglie do ehm e pa pa pa pa pa pa pa okay
39:03–39:07
e poi torna a mi bemolle minore con a cadenza
39:08–39:09
lo faccio sentire
39:23–39:24
la a è con pedale
39:26–39:27
non ci sono accordi
40:01–40:02
dominante di re bemolle
40:25–40:26
ti ricordi l'otto
40:57–41:02
perché funziona meglio di body and soul e di eh scusate di but not for me
41:04–41:08
perché coltrane va a fare questa sostituzione in un punto molle della melodia
41:10–41:14
non è costretto a deformare la melodia di gerschwin o di green in questo caso
41:14–41:16
lo fa dove la melodia è ferma
41:16–41:19
quindi addirittura ci fa degli svolazzi sopra
41:21–41:22
suggerimento da amico
41:26–41:29
eh quando non quando suggerimento da amico
41:29–41:31
studiatevi queste sostituzioni di body and soul
41:33–41:35
della bi di body and soul perché
41:36–41:38
eh sono entrati in repertorio
41:39–41:43
soprattutto in jam session cioè può capitare di andare a fare la serata
41:43–41:45
o tro~ andare in una jam
41:45–41:50
e il leader ti dice facciamo body and soul con il coltrane changes e non aggiunge altro
41:52–41:54
cioè vuol dire che tu sulla bi devi fare quella cosa lì
41:56–42:02
e a volte puo capitare pure che non te lo dice nessuno e il pianista semplicemente accenna quella cosa lì e tutti seguono
42:02–42:08
perché le sostituzioni di coltrane su body and soul riperto sono entrate nel nell'uso comune
???42:08–42:09
ufficialmente
BO10342:09–42:10
ufficialmente
42:10–42:14
non ti devi preoccupare di but not for me non ti devi preuccupare di niente ti devi preoccupare
42:15–42:16
ma di body and soul sì
42:17–42:18
cioè le devi sapere
42:19–42:21
fanno parte di quel sapere di base
42:23–42:25
poi magari non te le chiede nessuno però
42:27–42:28
capita di ascoltarle
42:28–42:30
a volte anche proprio come omaggio a coltrane
???42:40–42:41
gli ho fatto dimenticare le cose
BO10342:42–42:44
sì bra~ bravo difendimi difendimi
42:51–42:54
infine c'è prima di tornare indietro
42:54–43:00
alle composizioni di coltrane come a~ appunto come moment's notice che ci apre un'altra porta
43:01–43:03
ancora nella scrittura coltraniana
43:04–43:08
voglio mostrarvi ehm un paio di casi più rari
43:08–43:11
di uso invece delle terze minori
43:16–43:24
eh ha ehm l'abbiamo visto la volta scorsa per chi non c'era abbiamo visto che si può fare si può percorrere anche l'asse delle terze minori
43:24–43:26
scendendo da do vai a la
43:26–43:30
vai a fa diesis a mi bemolle e do facendo sempre quinto primo
43:32–43:33
oppure salendo
43:33–43:37
fai do mi bemolle fa diesis la abbiamo anche visto che le assi delle terze minori
43:37–43:39
è un asse che contiene
43:40–43:41
la sostituzione di tritono
43:43–43:47
a chi di voi ho mandato l'articolo sulla storia delle sostituzioni di terza
43:47–43:50
non c'è la persona che mi ha chiesto via mail
43:50–43:51
non mi ricordavo chi era vabbè
43:53–43:55
sarà a casa a leggersi il saggio
43:56–44:01
il e ehm coltrane utilizza le terze minori più raramente
44:04–44:05
lo fa su due pezzi in particolare
44:05–44:07
uno che si chiama like sonny
44:09–44:13
perché prende un mordente tipico di sonny rollins e lo sposta per terze minori
44:49–44:54
come vedete coltrane non fa quinti primi accosta questi accordi minori uno sopra l'altro
44:55–44:59
eh per ehm muovendosi per terze minori
45:03–45:09
ma il pezzo piu bello in cui coltrane usa le terze minori è senza dubbio una ballad
45:09–45:11
perché tutti questi son pezzi rapidi
45:12–45:14
ed è central park west
45:18–45:24
no mai sentito è è uno dei è una delle grandi composizioni di coltrane una delle più belle
45:24–45:32
è anche una ballad una diciamo che è l'unico esempio eh di quegli anni stiamo parlando sempre del sessanta
45:33–45:35
in cui coltrane tra sessanta e sessantuno
45:36–45:39
utilizza le relazioni di terza su un pezzo lento
45:41–45:43
tra l'altro qui coltrane suona il soprano
45:45–45:46
e è un pezzo bellissimo
45:47–45:48
di sole sedici battute
45:49–45:51
allora com'è fatto
45:51–45:52
l'asse è quello di si
45:53–45:54
quale sono le terze minori di si
45:55–45:56
prima di guardare lo schema
45:57–46:02
si re salendo si re fa e la bemolle giusto
46:03–46:05
sarebbe la viene la quadriade diminuita
46:05–46:07
si re fa la bemolle
46:07–46:13
coltrane anzitutto ammorbidisce tutto questo facendo non dei quinti primi ma due cinque uno
46:13–46:16
quindi guardate fa due cinque uno di si
46:17–46:18
due cinque uno di re
46:21–46:28
non è sistematico non va dritto facendo si re fa la bemolle salta il fa
46:28–46:29
e va a la bemolle
46:29–46:32
fa due cinque di la bemolle e dopo fa due cinque di fa
46:36–46:37
dopodiché ricomincia
46:38–46:41
ma si limita a oscillare fra si e re
46:42–46:44
due cinque di si due cinque di re
46:44–46:48
e poi si ferma su un pedale notate nota ferma
46:51–46:54
lo ascoltiamo e d~ poi dobbiamo fare due tre considerazioni sorprendenti
46:55–46:56
sentiamo un pezzetto ancora
46:58–47:02
tutti questi pezzi vi prego poi di ascoltarveli per intero
47:03–47:05
perché sono parte del programma
48:13–48:16
è un pezzo stupendo stupendo
48:16–48:18
vi prego di notare
48:18–48:21
eh le se guenti cose la prima
48:21–48:26
la melodia che emerge semplicemente suonando gli accordi
48:29–48:33
è un frammento di scala esatonale fa diesis la bemolle si bemolle e do
48:36–48:39
escludendo il re diesis e il do diesis
48:47–48:49
poi devi andare a la bemolle
48:59–49:02
venite un attimo al piano voglio farvi vedere una cosa
49:07–49:09
coltrane componeva al pianoforte
49:10–49:13
ve ne darò altre dimostrazioni oggi ma intanto voglio farvi vedere questa
49:14–49:16
allora la scala esatonale che viene fuori è questa
49:23–49:26
poi nel giant steps rimane questa il fa finale
49:27–49:28
coltrane era ben consapevole
49:29–49:31
che viene fuori questa cosa mh
49:31–49:36
vedete come l'esatonale è sempre in qualche modo collegata no alla alla
49:37–49:43
se uno mette semplicemente le im~ le posizioni ta~ mette la mano con le posizioni degli accordi che scrive coltrane
49:44–49:46
e muove sulle note dell accordo
49:56–49:57
xxx c'ho la nona qui
50:09–50:10
note dell'accordo
50:17–50:21
poi tengo la nota la nona eh in questo caso xxx xxx
50:25–50:28
tutta sta melodia sono nient'altro che note dell'accordo
50:45–50:48
c'è si vedono le mani di coltrane sul pianoforte
50:53–50:54
e poi si vede che lui arriva qui
50:55–50:58
deve andare sopra in terza minore non muove la melodia c'ha mi
51:09–51:12
torneremo su coltrane che compone al piano
51:15–51:17
intanto volevo farvi vedere questa cosa
51:23–51:27
come vedete anche qui anche in central park west
51:27–51:30
c'e questa ehm
51:32–51:36
che permea tutti i pezzi di coltrane fra il cinquantasette direi già
51:36–51:39
e il sessanta questa tensione
51:39–51:42
eh tra staticità e movimento armonico
51:43–51:45
siccome non abbiamo parlato
51:45–51:49
mah siccome la prima volta il primo no non l'abbiamo fatto m~
51:50–51:51
moment's notice neanche la prima lezione
51:52–51:53
non l'abbiamo analizzato
51:55–52:02
allora dobbiamo fare un piccolo passo indietro e considerare ancora una volta sul coltrane compositore quanto
52:03–52:12
ah coltrane sia attento a un paio di fenomeni eh interessanti uno è quello armonico l'altro è la struttura della forma del brano
52:13–52:18
e per farvelo capire vi faccio analizzare due pezzi che lui scrive fra il cinquantasette e il cinquantotto
52:20–52:23
il primo pezzo è il più famoso si trova nel disco blue train
52:24–52:26
ed è moment's notice
52:30–52:32
moment's notice
52:32–52:34
prima di guardare gli accordi
52:35–52:39
ha questa struttura qui perché voglio farvelo vedere alla lavagna invece di guardare le sigle
52:40–52:42
le sigle sono meno importanti
52:45–52:47
allora il tema è fatto
52:49–52:52
da un'idea che chiamo a
52:52–52:54
di sedici battute
52:54–52:57
e un'idea che chiamo a primo che è di ventidue
53:00–53:02
ce l'avete presente il pezzo ve lo devo far sentire
???53:03–53:04
lo possiamo sentire un attimo
???53:05–53:06
lo possiamo sentire un attimo
BO10353:06–53:07
lo risentiamo
???53:08–53:10
non mi ricordo i titoli delle canzoni
BO10354:19–54:22
dopo passiamo all'assolo okay questo è il tema
54:23–54:30
allora prima di ritornarci diciamo che il chorus è formato da un'idea di sedici e dalla stessa idea
54:31–54:33
eh di ventidue battute
54:34–54:42
perché ventidue perché in realtà il chorus qui è fatto di quattordici battute swing
54:45–54:47
che sono di pedale
54:49–54:51
in realtà queste otto di pedale
54:52–54:53
ad essere più precisi sono
54:53–54:56
sei di pedale più due di break
54:57–55:00
coltrane introduce regolarmente il braek alla fine del chorus
55:00–55:02
lo fa sempre ad ogni chorus
55:04–55:12
segno di un'attenzione come dire una struttura una composizione non secondaria si va sparati a duecento all'ora però con questi dettagli
55:14–55:16
e fin qua ci siamo
55:18–55:21
il problema è che cosa succede prima degli assoli
55:23–55:25
allora succede questo che c'è
55:27–55:30
l'introduzione l'introduzione consiste
55:33–55:34
mettiamola così
55:36–55:38
l'introduzione altro non è
55:42–55:44
fatta quindi di quattordici
55:48–55:51
cioè lui usa un pezzo la seconda parte del tema
55:52–55:55
come introduzione quindi quella che noi crediamo essere l'inizio del pezzo
55:56–55:58
in realtà è la fine del pezzo
55:59–56:02
ma non è neanche la fine del pezzo è l'introduzione
56:02–56:04
cioè lui comincia con la fine
56:04–56:10
dopodiché quando sentiamo il tema crediamo che sia un'altra cosa perché in realtà comincia da qui
56:11–56:16
voi dite ma poi come me ne faccio a accorgere da analisi lo sapete bene ormai siete arrivati al terzo anno
56:16–56:22
che verificando quello che succede dopo scopriamo che no tutto procede in quest'ordine
56:25–56:28
ma c'è un altro trucco
56:32–56:34
sentiamo il tema prima
56:34–56:36
cioè esclusa l'introduzione okay
56:37–56:38
il tema fa così
56:39–56:41
vi chiede di ascoltare l'orchestrazione
56:56–56:59
quindi abbiamo otto con i fiati giusto
57:01–57:05
eh diciamo colui che fa il tema da solo in background
57:10–57:11
si ripete lo stesso
57:19–57:20
anzi scusate lo scrivo così
57:21–57:23
usiamo un'atra parte che è più chiaro se no non ci capiamo più niente
57:26–57:31
quindi lui fa o~ otto fiati sulla a
57:38–57:40
e otto di sax giusto
57:40–57:42
quando va a fare a uno cosa fa
57:52–57:53
poi c'è il pedale
58:05–58:07
e due di break
58:12–58:15
molto bene quindi noi abbiamo i fiati sempre sulle prime otto
58:18–58:19
cosa succede nell'intro
58:21–58:23
nelle ventitdue dell'intro
58:47–58:50
cioè lui c'ha qua ho sbagliato i numeri scusate
58:50–58:52
sono otto e queste sono sei
58:53–58:57
ehm che ca~ no no no no
???58:58–58:59
risentiamo risentiamo
BO10358:59–59:01
f scusate
59:05–59:07
sbagliato i numeri
59:13–59:15
i fiati entrano sul pedale
59:17–59:19
dove invece qui c'era il sax
???1:00:28–1:00:31
cioè in pratica fa nell'intro il tema da solo e poi lo fa col coi fiati
BO1031:00:31–1:00:33
praticamente che cosa fa rovescia
1:00:34–1:00:36
cioè non solo parte dalla fine
1:00:37–1:00:40
ma rovescia la posizione del sax e dei fiati
1:00:40–1:00:45
quindi ci disorienta completamente su quella che è la vera struttura di base del pezzo
1:00:45–1:00:48
perché tu senti prima il sax da solo poi i fiati
1:00:48–1:00:52
poi dove ti aspetteresti il sax da solo arrivano di nuovo i fiati
1:00:52–1:00:54
e il sax da solo invece è nella seconda parte
1:00:56–1:00:57
laddove nell'intro c'erano i fiati
1:00:58–1:00:59
questo crea un effetto circolare
1:01:04–1:01:09
cioè ti disorienta su qual è la struttura del tema questo è un aspetto che tornerà spessissimo in coltrane
1:01:10–1:01:13
creare delle forme che danno la sensazione di girare su se stesse
1:01:14–1:01:17
in fondo gli assi di terza maggiore sono la stessa cosa
1:01:19–1:01:21
forme che girano su se stesse
1:01:21–1:01:23
tonalità che girano su se stesse
1:01:25–1:01:26
c'è un moto
1:01:27–1:01:29
quasi vertiginoso
1:01:32–1:01:36
c'è un altro esempio che voglio mostrarvi dove ah
1:01:36–1:01:38
vi faccio vedere anche il manoscritto
1:01:39–1:01:46
fortunatamente noi abbiamo sparsi in giro per il mondo vari manoscritti questi sono gli accordi di moment's notice
1:01:48–1:01:50
sono di nuovo il parto di una mente
1:01:51–1:01:55
eh interessata principalemente ha crearsi più problemi possibili sono questi
1:01:57–1:02:02
come vedete il meccanismo che lui usa per gli accordi è questo la tonalità d'arrivo è il mi bemolle
1:02:04–1:02:08
questa cosa lui la concepisce prima che pensa agli assi terza eh è un pezzo precedente
1:02:08–1:02:13
l'as l'a~ fa due andate all'indietro fa due cinque di mi bemolle ci siete
1:02:14–1:02:17
dopodiché faccio il due cinque mezzo tono sotto
1:02:20–1:02:21
la tonalità
1:02:21–1:02:23
vedete fa mi bemolle
1:02:23–1:02:25
lo faccio precedere da mi la
1:02:27–1:02:28
cioè fa si bemolle volevo dire
1:02:30–1:02:32
cioè andando al ritroso
1:02:32–1:02:35
io c'ho fa mi la fa si mi scusate
1:02:39–1:02:43
la si lo faccio precedere mezzo tono s~ da un due cinque mezzo tono sotto
1:02:51–1:02:54
questo è il principio che c'è poi in tutto il resto del pezzo
1:02:59–1:03:00
e così via
1:03:02–1:03:07
e poi c'è il pedale dove lui scrive un quinto primo in realtà il basso fa solamente il si bemolle
1:03:08–1:03:13
notate scrive si bemolle undici per indicare il eh il sus
1:03:13–1:03:15
e notate che scrive il delta
1:03:17–1:03:22
questa è una cosa interessante coltrane è uno dei primi a usare non sappiamo bene perché il simbolo delta
1:03:23–1:03:24
per major seventh
1:03:30–1:03:31
il triangolo
1:03:32–1:03:34
per indicare il mi bemolle maggiore
1:03:35–1:03:40
okay eh è interessante notate che il sette viene scritto senza il trattino
1:03:42–1:03:45
vi faccio vedere una cosa che ho scoperto solo pochi giorni fa
1:03:51–1:03:53
vediamo se riesco
???1:04:08–1:04:11
quindi al posto di fa~ di fare di usar l'asse per terze usa quelle di semitorni
1:04:12–1:04:13
no no non so se ho capito
BO1031:04:13–1:04:18
no no no non c'è un asse qui non c'è è semplicemente una sostituzione
1:04:22–1:04:22
eccola qua
1:04:24–1:04:27
questo è il manoscritto è un manoscritto dei primi anni sessanta
1:04:28–1:04:29
di bill evans
1:04:31–1:04:36
che scusate di bill evans che ha scritto un suo pezzo giovanile che si chiama very early
1:04:37–1:04:40
dove potete vedere che ops scusate troppo
1:04:40–1:04:46
l~ beh l'accordo maggiore è quello con il sette col trattino lui usa
1:04:46–1:04:48
cioè que~ quello quell'accordo iniziale
1:04:49–1:04:53
è una c~ è un si major seventh da qui nonvedo niente comunque
1:05:01–1:05:05
tra l'altro eh qui va per terze minori dal do al mi bemolle
???1:05:08–1:05:11
quel sol sette semplice è un accordo di settima invece
BO1031:05:10–1:05:15
sol sette sì è un accordo di settima è questo invece è do major seventh
1:05:24–1:05:25
detto questo
1:05:26–1:05:28
voglio farvi vedere un altro
1:05:39–1:05:40
un altro pezzo
1:06:10–1:06:11
e la miseria
1:06:11–1:06:15
non siamo i soli a ascoltare roba roboante
1:06:17–1:06:23
c'è un pezzo che lui registra nel cinqaun~ ~totto mi pare in un disco non a nome suo ma a nome di
1:06:24–1:06:28
dove sta a nome di e paul chambers
1:06:32–1:06:35
dedicato alla figlia juanita
1:06:39–1:06:40
eccolo qui
1:06:54–1:07:02
ve lo faccio prima sentire poi lo analizziamo perché c'è di nuovo all'opera il discorso della circolarità questo è un pezzo che lui ha suonato solamente per questo in questo disco eh
1:07:03–1:07:04
è un pezzo molto curioso
1:08:13–1:08:19
innanzi tutto gli accordi vanno nella a per terze allora la struttura del pezzo è a a bi
1:08:19–1:08:20
non è a bi a
1:08:22–1:08:28
c'è la a di otto ba~ di dodici uno due tre quattro cinque no otto scusate sette otto
1:08:28–1:08:30
e la b che invece è di dodici
1:08:32–1:08:39
con le ultime due di break anzi con le uno due tre quattro cinque sei ultime battute di pedale due di break
1:08:39–1:08:42
cioè funzionano esattamente
1:08:45–1:08:48
funzionano esattamente come moment's notice
1:08:48–1:08:50
sei battute di pedale e due di break
1:08:58–1:09:02
l'altra cosa interessante è che gli accordi vanno per terze maggiori
1:09:02–1:09:04
guardate si bemolle maggiore
1:09:09–1:09:11
sale secondo l'asse
1:09:11–1:09:14
all'inizio delle terze maggiori si bemolle e re
1:09:14–1:09:16
e poi la terza minore dal re a fa
BO1031:09:17–1:09:20
e da fa va ciao per terza maggiore al la
1:09:24–1:09:28
cioè non è sistematico non ha ancora individuato il sistema delle assi però
1:09:28–1:09:30
degli assi però
1:09:30–1:09:32
gli gli funziona l'idea delle terze maggiori
1:09:35–1:09:43
l'altra cosa interessante è che la frase con cui fa il levare
1:09:43–1:09:49
non è la stessa
1:09:49–1:09:53
questo qui in questa frase qui che fa da levare per questao fa settima
1:09:54–1:09:55
non è lo stesso di qui
1:09:56–1:10:01
quinti tu non hai ben chiara se io non ho non vi faccio sen~ non vi faccio vedere lo schema
1:10:01–1:10:04
tu non hai ben chiaro dove inizia e finisce il chorus
1:10:40–1:10:40
pedale scusa
???1:10:47–1:10:48
tipo una bi libera quella
BO1031:10:48–1:10:50
sì sì sì è una billinger
1:10:50–1:10:52
a a bi però senza il ritorno della a
1:10:53–1:11:01
ehm quindi lui si limita a scrivere le prime otto però con quest'effetto vagamente circolare e questi movimenti in teze maggiori vedete come esplora
1:11:02–1:11:03
come è attento a queste
???1:11:03–1:11:06
xxx xxx
BO1031:11:06–1:11:09
sì sì parte col si bemo~ ah nella prima mh eh
1:11:10–1:11:16
eh beh no e secondo me secondo me la prima cosa la prima frase che questa frase qui è in la be~ è in re bemolle
1:11:17–1:11:18
è una terza minore sopra
???1:11:21–1:11:22
xxx si bemolle
BO1031:11:22–1:11:23
sì sì sì
???1:11:23–1:11:25
sì bemolle xxx si bemolle
1:11:26–1:11:27
sì sì sì certo
1:11:27–1:11:30
fa e poi fa settima si bemolle
1:11:30–1:11:33
è come se il pezzo oscillasse continuamente fra si bemolle e fa
1:11:33–1:11:35
in si bemolle o in fa in si bemolle o in fa
1:11:36–1:11:38
in realtà poi l'ultimo accordo è fa
1:11:41–1:11:43
quindi in realtà partte dal quinto grado
1:11:45–1:11:47
na m è guardate quanto è arzigogolato
1:11:52–1:11:57
un altro brano che voglio studiare con voi è secondo me uno dei pezzi più sottovalutati
1:11:59–1:12:01
non da un punto di vista estetco perché è uno dei più belli di coltrane
1:12:02–1:12:05
ma sottovalutati da un punto di vista armonico di coltrane cioè naima
1:12:08–1:12:09
perché naima
1:12:10–1:12:13
altra dedica di famiglia diciamo così
1:12:15–1:12:16
è un pezzo che
1:12:18–1:12:22
è importante per tanti aspetti però questo lo dobbiamo vedere al pianoforte venite pure
1:12:31–1:12:33
vado un po' a memoria vabbè
1:12:36–1:12:38
do per scontato che lo conosciate tutti
1:12:41–1:12:43
non lo conosci non l'avete mai sentito
1:12:43–1:12:45
no allora scusate
1:12:45–1:12:48
allora lo guardiamo scusate lo ascoltiamo un momento
1:12:49–1:12:51
okay no pe~ ho fatto bene perché è troppo importante
1:12:51–1:12:56
lo ascoltiamo un momento guardando la parte va bene ascoltiamo solo il tema è una ballad
1:12:56–1:12:57
che si trova nel disco giant steps
1:12:59–1:13:03
ma non ha niente a che fare con le sostituzioni di terza
1:13:04–1:13:07
per chi l'ascolta per chi l'ascolta per la prima volta
1:13:08–1:13:11
fate attenzione al fatto che c'è un pedale di basso
1:13:12–1:13:15
con degli accordi sopra okay guardate attentamente le sigle
1:13:16–1:13:18
okay ascoltiamo giusto il tema
1:13:39–1:13:40
sono solo quattro battute la a
1:13:55–1:13:58
la bi è di o~ di quattro
1:13:59–1:14:01
la bi è di otto scusate
1:14:44–1:14:47
poi c'è l'assolo di wynton kelly bellissimo okay
1:14:48–1:14:49
e va avanti
1:14:50–1:14:52
lo ascolterete per intero
1:14:53–1:15:01
notate anche il di nuovo una eh attenzione anomala per la forma un a bi a con la a di quattro e la bi di otto
1:15:03–1:15:06
mai dare niente per scontato con coltrane
1:15:07–1:15:11
allora andiamo al pianoforte ah prima vi faccio vedere una foto che ho trovato l'altro giorno
1:15:29–1:15:30
no dov'era
1:15:32–1:15:34
questo è coltrane
1:15:34–1:15:38
no avevo ritrovato una foto che devo aver salvato da qualche parte
1:15:40–1:15:41
la troverò
1:15:41–1:15:44
di coltrane al pianoforte vabbè la troveremo
1:15:48–1:15:54
allora questo pezzo è stato scritto ve lo dico da pianista è stato scritto direttamente al pianoforte
1:15:54–1:15:56
perché la melodia che risulta
1:15:57–1:16:01
è è semplicemente come dire la la top note di ogni accordo
1:16:03–1:16:09
aggiungo un'altra cosa che l'importanza enorme di questo pezzo sta nel fatto che allora coltran utilizza un pedale dall'inizio alla fine
1:16:11–1:16:13
un pedale di mi bemolle nella a un pedale di si bemolle nella bi
1:16:16–1:16:20
e questo è lui il primo pezzo credo eh io non sono sicuro al mille per mille
1:16:20–1:16:26
però mi sento di dire che questo contrariamente a quello che cioè non viene mai scritto da nessuna parte secondo me è il primo pezzo
1:16:26–1:16:29
di janis scritto tutto con slash chords
1:16:30–1:16:31
cioè con accordi in cui c'è un basso
1:16:33–1:16:37
barra slash accordo completo sopra
1:16:37–1:16:39
tutto il pezzo è fatto così
1:16:39–1:16:42
gli slash chords non li ha inventati coltrane
1:16:43–1:16:47
si trovano nella musica orchestrale per esempio di duke ellington tranquillamente
1:16:47–1:16:51
ma utilizzarli in modo così sistematico dall'inizio alla fine
1:16:52–1:16:55
lo dobbiamo a coltrane e in particolare a naima
1:16:56–1:17:04
qesto vuol dire che naima è veramente il prototipo armonico di tantissimo giant steps attuale contemporaneo tutto il giant steps degli anni settanta ottanta
1:17:05–1:17:08
l'armonia di jarret l'armonia di korea
1:17:08–1:17:12
e che questa cosa non viene detta secondo me per un motivo molto semplice
1:17:13–1:17:14
che naima è lento
1:17:15–1:17:16
è una ballad
1:17:16–1:17:23
non c'ha i fuochi d'artificio di giant steps per cui tutti devono imparare l'assolo per far vedere che son fighi
1:17:23–1:17:28
fai naima e c'hai il feeling se metti un po' di suoni giusti viene fuori da sola
1:17:29–1:17:35
non è spettacolare ecco per questo l'innovazione secondo me è passata eh è passata sotto silenzio
1:17:35–1:17:37
guardate cosa succede
1:17:38–1:17:42
il si bemolle sus non è altro il mi bemolle sus chiedo scusa
1:17:42–1:17:43
non è altro che
1:17:43–1:17:46
eh l'accordo di mi bemolle sopra il mi bemolle no
1:18:13–1:18:14
ah signore
1:18:16–1:18:17
perché lui c'ha questo accordo
1:18:18–1:18:19
la melodia
1:18:21–1:18:22
guardate le mie dita perché xx
1:18:30–1:18:31
cioè poi di nuovo
1:18:36–1:18:37
aggiunge questo
1:18:44–1:18:45
la top note di ogni accordo
1:18:49–1:18:50
e poi come muove gli accordi
1:19:01–1:19:04
fa gli accordi e automaticmante gli viene la melodia
1:19:04–1:19:06
è chiaro che la melodia non è scelta a caso però
1:19:07–1:19:10
della posizione degli accordi però vi fa capire e lo stesso avviene sulla bi eh
1:19:10–1:19:14
adesso non guardiamo la bi ma la bi funziona
???1:19:33–1:19:35
xxx poi magari alla fine xxx l'ultima parte
BO1031:19:35–1:19:40
sì ta di da c'è quella questa ideina melodica l'unica cosa che lui ha aggiunto
1:19:40–1:19:44
se voi vi suonata naima lo trovate anche sul real book al pianoforte
1:19:44–1:19:48
scrivendo cioè scu~ scusate suonando gli accordi come sì come sono siglati
BO1031:19:49–1:19:52
viene automaticamente provate l'e~ la il brivido
1:19:52–1:19:56
di mettere su le mani sul pianoforte esattamente come le ha messe coltrane
1:20:01–1:20:04
ehm ne approfitto
1:20:05–1:20:07
per farvi sentire
1:20:08–1:20:09
eh coltrane che suona il piano
1:20:11–1:20:14
in un brano simile fatto di accordi sovrapposti a un basso
1:20:15–1:20:22
quando nel sessantatré a philadelphia nella pausa di un concerto suona al pianoforte la sua composizione after the rain
1:20:22–1:20:24
che è molto simile a naima come clima
1:20:27–1:20:31
sentirete un gran casino è una cattiva registrazione fatta da qualcuno che sta lì nel locale
1:20:31–1:20:34
mentre la gente chiacchiera coglie coltrane che
1:20:37–1:20:39
coglie coltrane che eh
1:20:41–1:20:43
suona al pianoforte questa cosa
1:20:44–1:20:47
non so se si trova da qu~ io credo che sia inedita questa registrazione
1:20:48–1:20:49
me l'ha passata un amico
1:22:22–1:22:25
sentite il pedale con l'accordo messo sotto
1:22:27–1:22:29
e la melodia gli viene da questo
1:22:29–1:22:33
è proprio eh possiamo immaginare che naima sia nato così
1:22:34–1:22:38
suonando questi accordi sul sul pianoforte
1:22:42–1:22:46
faccio eh ritorno un momento ho dimenticato una cosa prima di passare al prossimo argomento
1:22:46–1:22:49
ho dimenticato di dirvi una cosa importante su
1:22:50–1:22:53
central park west che di solito passa completamente inosservata
1:22:54–1:22:55
e che invece è fondamentale
1:22:56–1:23:00
ricordate central park west si re fa la bemolle
1:23:01–1:23:02
il pezzo è in si maggiore
1:23:04–1:23:06
ma coltrane qui suona il soprano
1:23:06–1:23:08
che è uno strumento in si bemolle
1:23:09–1:23:12
ed è anche se qualcuno qui dentro di voi è sassofonista
1:23:13–1:23:16
sa anche che il soprano è uno strumento nato stonato
1:23:18–1:23:20
e che suonarlo in si è una cosa micidiale
1:23:22–1:23:31
coltrane spesso sce~ lo vedremo sceglie delle tonalità che gli interessano per determinati aspetti per esempio scopriremo nelle prossime lezioni
1:23:32–1:23:34
che ci sono un casino di pezzi di coltrane in mi
1:23:36–1:23:37
non in mi bemolle in mi
1:23:37–1:23:39
naggiore o minore soprattutto minore
???1:23:39–1:23:41
xx fa diesis xx
BO1031:23:42–1:23:45
che è è fa diesis sul eh sul sul soprano
1:23:46–1:23:49
eh e capite che
1:23:52–1:23:55
è perché a lui interessa esplorare quel tipo di
1:23:55–1:23:57
asse di tonalita
1:23:57–1:24:00
nel caso del si di central park west
1:24:00–1:24:09
a costo di piegare lo strumento uno strumento nuovo che lui suona ormai da pochissi~ suona da poco tempo quindi non è ancora un maestro del suo strumento
1:24:10–1:24:16
a una tonalità che su cui nessuno diciamoci la verità si azzarderebbe perche devo farla in si
1:24:17–1:24:19
quando con mezzo tono sotto sto a casa
1:24:23–1:24:28
non quest'aspetto non va sottovalutato coltrane sceglieva le tonalità con grande attenzione
1:24:29–1:24:36
viuene anche da pensare che siccome after the rain o anche naima sono in tonalità tipo re bemolle si mi bemolle minore eccetera
1:24:37–1:24:44
si bemolle quando metteva le mani sul piano tendeve invece a lavorare su questo tipo di tonalità
???1:24:44–1:24:52
può essere perché comunque suonando in tonalità comode finisci per xxx xxx sempre le stesse cose a furia di fare sempre le stesse tonalità xxx
BO1031:24:51–1:24:56
può darsi che sia anche quello cioè v~ visto che lui esplora delle armonie nuove
1:24:56–1:25:00
prova a farle in tonalità in tonalità in tonalità nuove sì
???1:24:56–1:24:58
xxx xxx
BO1031:25:01–1:25:02
può essere anche quello
1:25:08–1:25:14
facciamo un piccolo riassunto per capire che cosa succede a questo punto con la nascita del quartetto e andiamo a esplorare
1:25:14–1:25:17
rapidamente anche tra questa e la prossima lezione
1:25:18–1:25:22
il coltrane arrangiatore e poi finalmente vedremo il solista per quartetto
1:25:23–1:25:24
allora vi ricordo che
1:25:25–1:25:32
nella primavera del sessanta coltrane fa l'ultimo tour con miles davis quello che voleva fece con~ totalmente controvoglia
1:25:34–1:25:36
e finalmente può fondare il suo quartetto
1:25:37–1:25:41
che è il quartetto con mccoy tyner al pianoforte elvin johns alla batteria
1:25:42–1:25:43
nel reparto bassisti
1:25:44–1:25:51
passano un po' di personaggi perché coltrane fa un po' di fatica tra il cinquantanove e il se~ tra il sessanta e il sessantuno
1:25:52–1:25:56
a individuare in modo permanente il bassista definitivo
1:25:57–1:25:59
certo ne passano tre quatrro formidabili
1:26:00–1:26:01
soprattutto due
1:26:02–1:26:04
uno è steve davis
1:26:05–1:26:07
e l'altro è reggie workman
1:26:08–1:26:12
e c~ poi lavore~ ah poi c'è n'è un terzo scusate art davis ci sono ben due davis
1:26:12–1:26:16
steve davis art davis reggie workman
1:26:17–1:26:21
son tutti bassisti con una cavata profonda potente
1:26:21–1:26:23
non sono bassisti d'agilità
1:26:23–1:26:28
coltrane cerca dei bassisti con un suono grande pieno e profondo
1:26:28–1:26:30
non gli serve scott lafaro per capirci
1:26:31–1:26:33
ma neanche paul chambers
1:26:34–1:26:36
che è in vece un quattro agile elastico
1:26:37–1:26:39
tutto legato no lui ha bisogno di uno
1:26:39–1:26:40
in cui ogni nota
???1:26:40–1:26:42
che gli fa gli ostinati come xx
BO1031:26:42–1:26:45
si si gonfia oltre a fargli gli ostinati
1:26:45–1:26:50
cosa su coi paul chambers non è come dire non è la cosa che gli interessa principalmente
1:26:52–1:26:59
ehm senza contare che paul chambers era impegnato con miles davis quindi eh non era disponibile nel lavoro quotidiano
1:27:02–1:27:04
i musicisti del quartetto
1:27:04–1:27:08
compresi alcuni dei bassisti che sto per dirvi i musicisti del quartetto
1:27:09–1:27:12
beh nessuno dei musicisti scusate del quartetto è di new york
1:27:13–1:27:15
vi ricordate quanto è stato importante il discorso di philadelphia
1:27:15–1:27:18
allora il pianista che lui sceglie
1:27:18–1:27:19
è di philadelphia
1:27:20–1:27:21
mccoy tyner
1:27:23–1:27:25
quindi viene dall'ambiente nel quale lui cresciuto
1:27:27–1:27:30
il batterista che lui sceglie elvin johns
1:27:30–1:27:31
non è di new york
1:27:32–1:27:35
ma viene pure lui dalla provincia però da detroit
1:27:35–1:27:36
non da philadelphia
1:27:36–1:27:40
vi ricordate abbiamo fatto nella prima lezione quel discorso ecco perché era importante
1:27:43–1:27:48
lui tenta vari bassisti quando individuerà quello gusto e vedremo perché
1:27:48–1:27:50
jimmy garrison sapete dove lo va a pescare
1:27:51–1:27:52
a philadelphia
1:27:53–1:27:55
jimmy garrison è un bassista di philadelphia
1:27:56–1:28:00
quindi questo vi fa capire quanto sia impo~ stato importante per lui
1:28:01–1:28:03
il giro di musicisti che ha frequentato da ragazzo
1:28:04–1:28:06
lui si fida soprattutto di quell'ambiente
1:28:07–1:28:08
di quel giro
1:28:10–1:28:13
c'è da chiedersi chi sono questi personaggi e perché li sceglie
???1:28:14–1:28:16
xxx in pianta stabile poi
BO1031:28:17–1:28:19
tu~ in pianta stabile sono
1:28:19–1:28:23
di questo quartetto con l'esclusione di jimmy garrison che entra alla fine del sessantuno
1:28:23–1:28:28
questo quartetto dal sessanta è il quartetto stabile di coltrane fino a tutto il sessantacinque
???1:28:28–1:28:31
e dove cioè in che città
BO1031:28:31–1:28:33
eh coltrane vive a new york
1:28:33–1:28:34
vivono tutti a new york
1:28:35–1:28:38
vivono a new york che è la città dove si lavore di più
???1:28:38–1:28:39
però xx cioè devono provare
BO1031:28:39–1:28:43
provano a new york vivono a new york si trovano a new york
1:28:43–1:28:49
ehm ma eh la diciamo la città di crescita di ori~ cioè lui ta~ mccoy tyner l'ha conosciuto a philadelphia
1:28:52–1:28:58
e quando sceglie jimmy garrison va a philadelphia perché jimmy garrison stava ancora a philadelphia è lui che lo porta a new york quindi è proprio
1:29:00–1:29:03
ehm perché questi personaggi allora
1:29:04–1:29:08
come sapete l'unico vivo ancora di quel mitico quartetto è mccoy tyner
1:29:08–1:29:13
che ha quasi ottantanni purtroppo non è in buona salute
1:29:14–1:29:18
ha dei grossi problemi di artrosi si muove con grande difficoltà e suona con grande difficoltà
1:29:19–1:29:24
una persona dolcissima io ho avuto l'onore di incontrarlo una volta ed è stata un fantastico
1:29:28–1:29:31
diciamo settantenne portato maluccio
1:29:32–1:29:38
tra l'altro vi ho detto che ho è u~ sta pe~ è uscito non so se è già su netflix il documentario su coltrane
BO1031:29:38–1:29:39
chasing trane
1:29:42–1:29:46
e e c'ha dei documenti va va visto solo per un motivo c'ha dei documenti eccezionali
1:29:47–1:29:49
documenti audio video
1:29:50–1:29:51
strepitosi
1:29:52–1:29:55
documenti vedetelo dcumenti audio video strepitosi
1:29:55–1:29:58
per un documentario che non è un documentario ma è una messa cantata
1:30:00–1:30:04
è insopportabile è una glorificazione di coltrane
1:30:04–1:30:10
che per altro è una glorificazione come vedrete lo capirete solo alla fine del corso questo lo capirete in a febbraio
1:30:10–1:30:12
e profondamente
1:30:13–1:30:21
distorce profondamente la carriera di coltrane perché gli ultimi due anni e mezzo di vita di coltrane sono trattati in circa settanta secondi ottanta
1:30:22–1:30:24
perché quando coltrane fa free jazz
1:30:25–1:30:27
si mette a fare free jazz il documentario finisce
1:30:30–1:30:33
perché dietro c'è winton marsalis che viene intervistato nel documentario
1:30:34–1:30:35
eh putroppo è così
1:30:37–1:30:41
poi ci sono tante cose strane nel film per esmpio mccoy tyner è intervistato per quaranta secondi
1:30:42–1:30:45
cazzo è il personaggio più importante vivente di quella stagione
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c'ha una frase
1:30:48–1:30:54
pharoah sanders l'ultimo sopravvissuto del quintetto degli ultimi anni e mezzo non compare mai
1:30:58–1:30:59
coomunque il film è penoso
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diciamo è ripeto è una glorificazione di coltrane non accenna per esempio mai al fatto che coltrane per tutta la sua vita è stato criticato
1:31:08–1:31:10
no coltrane è un santo
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non si nasconde che era drogato eccetra
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ma il documentario è fatto è veramente banale non è fatto male è banale
1:31:19–1:31:20
che è peggio
1:31:20–1:31:30
va visto perché i vedere i i superotto di famiglia a colori di coltrane con i figli vedere le fotografie inedite eh è una cosa mpagabile bellissimo
1:31:32–1:31:33
detto questo
1:31:35–1:31:40
parliamo di mccoy tyner jimmy garrison elvin johns jimmy garrison dopo steve davis elvin johns
1:31:40–1:31:44
cosa c'ha questo quartetto la prima cosa è l'assetto strumentale
1:31:44–1:31:48
sax piano basso e batteria dove abbiamo già incontrato questo gruppo
1:31:50–1:31:51
il quartetto di monk
1:31:53–1:32:00
oggi il quartetto di sax piano basso batteria è una delle formazioni più ovvie del mondo
1:32:00–1:32:02
nel sessanta non lo era
1:32:02–1:32:10
l'esempio che coltrane aveva davanti era quello che lui stesso aveva praticato per una breve stagione nell'estate del cinquantasette
1:32:11–1:32:13
cioe il quartetto con monk
1:32:15–1:32:18
poi l'esempio scusami l'esempio di
1:32:18–1:32:21
eh di coltrane
1:32:21–1:32:23
farà sì che questo quartetto diventi
1:32:23–1:32:27
come dire una specie di formazione universalmente accettata
???1:32:28–1:32:30
xxxx xxx xxx
BO1031:32:30–1:32:34
sì ovviamente i gruppi hard bop erano dei quintetti grazie di averlo precisato
1:32:35–1:32:41
erano dei quintetti tromba sax piano basso e batteria e monk che invece adotta il format
???1:32:41–1:32:42
senza la tromba
BO1031:32:42–1:32:43
senza la tromba
1:32:44–1:32:47
e coltrane è quello che lo fa diventare lo divulga
1:32:47–1:32:52
eh in versione opposta rollins nella nella seconda metà degli anni cinquanta
1:32:52–1:32:56
preferisce il format senza il pianoforte e quindi in trio
1:32:56–1:32:57
sax basso e batteria
1:32:58–1:33:00
quindi diciamo sull'asse di monk
1:33:00–1:33:06
uno va a riprendere il quartetto di monk e l'altro invece toglie il pianoforte e va sul trio
1:33:09–1:33:15
ehm i personaggi non sono scelti a caso sono scelti talmente in maniera talmente accurata
1:33:16–1:33:19
che staranno con coltrane per cinque anni e lavoreranno tantissimo insieme
1:33:19–1:33:22
come sapete un forse il gruppo più influente del jazz moderno in assoluto
1:33:25–1:33:28
ehm mccoy tyner pianista di philadelphia
1:33:28–1:33:33
è stato il più grande innovatore del pianoforte moderno inseme a cecil taylor
1:33:33–1:33:41
se dovessi fare due nomi direi cecil taylor anzi tre bill evans tutti negli stessi anni bill evans cecil taylor mccoy tyner
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ci sono pianisti che fanno cose nuove in giro
1:33:46–1:33:50
si ce ne so~ ce n'è qualcuno interessante tipo vijay iyer
1:33:50–1:33:51
ma alla fine
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jarret korea hancock sono
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franco d'andrea per dire marcel sola sono la le la come dire una sintesi di queste tre cose
1:34:05–1:34:09
taylor in ma~ in misura minore magari di gente come jarret o hancock
1:34:09–1:34:11
evans tyler
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combinate questi tre elementi e avete tutti i sapori del pianismo contemporaneo
1:34:19–1:34:21
masterchef diciamo del piano
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fanculo masterchef anzi fa così che non si vede nella registrazione
1:34:27–1:34:34
ehm io la odio questa cosa del del di questa moda della cucina
1:34:35–1:34:37
ve lo dice uno a cui piace cucinare che invita gli amici
1:34:38–1:34:43
sperimenta fa cioè aiuto mia moglie più che essere protagonista dei fornelli però
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non la non ne posso più
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questa pseudo cultura del cibo
1:34:50–1:34:51
consumista
1:34:51–1:34:54
ehm tyler è
1:34:56–1:35:00
un profondo innovatore del pianoforte perché è colui che
1:35:00–1:35:04
non introduce perché forse l'introduzione degli accordi per quarte lo dobbiamo a
1:35:05–1:35:07
e la dobbiamo a bill evans
1:35:08–1:35:09
please venite al piano
1:35:12–1:35:13
oggi vi faccio camminare
1:35:15–1:35:17
avete presente gli accordi iniziali di so what
1:35:24–1:35:26
beh sì miles davis mi fa una xx
1:35:28–1:35:29
questo questo cancellalo
1:35:31–1:35:38
okay allora a parte gli scherzi eh quest'accordo che sentite no all'inizio di so what
1:35:39–1:35:41
com'è fatto è sul re dorico
1:35:43–1:35:49
e e viene fatto con quarta quarta quarta quarta terza quinta okay
1:35:52–1:35:55
poi muovendosi sul modo potrebbe andare verso
1:36:00–1:36:03
ci sei ci siete conoscevate quest'accordo suppongo si
1:36:04–1:36:06
qualcuno sì qualcuno no va bene
1:36:06–1:36:10
questo è l'accordo di so what quest'accordo è stato inventato da bill evans
1:36:11–1:36:13
ma diciamo un minuto dopo
1:36:14–1:36:15
tyner se ne è appropriato
1:36:16–1:36:19
sia con muovendosi per cioè con la terza maggire in cinque
1:36:22–1:36:25
la terza poi muovendosi può diventare minore
1:36:26–1:36:28
e invece and~ facendo tutte quarte
1:36:38–1:36:39
attenzione pure il quarto
1:36:44–1:36:46
i così detti accordi di quarta esattamente
1:36:46–1:36:53
dove però per accordi quartali a volte si intende anche la variante per tua inf~ ti fatto vedere prima cioè con la terza
1:36:55–1:37:03
tyner ha fatto una cosa che poi a bill evans non interessava bill evans non l'ha mai esplorata cioè ha mosso gli accordi cromaticamente
1:37:18–1:37:21
questo con la terza ovviamente puoi fare la stessa cosa con le quarte
1:37:31–1:37:35
a questo punto tu puoi anche aprire l'accordo maggiore no x il do
1:37:37–1:37:38
fai una roba tipo questa
1:37:41–1:37:44
per quarte sta suonando il do maggiore
1:37:49–1:37:50
arrivo al xxx
1:37:51–1:37:52
x re minore
1:37:58–1:37:59
xx in due cinque uno
1:38:06–1:38:11
cioè tutto suona molto aperto l'introduzione degli accordi per quarte serve a evitare
1:38:11–1:38:13
che gli accordi suonino
1:38:13–1:38:15
come accordi tonali
1:38:16–1:38:22
che abbiano meno gravità tonale cioè tu ci togli la terza ci togli la quinta
1:38:23–1:38:26
e apri u~ cioè togli la struttura per terze dell'accordo
1:38:27–1:38:29
no nel momento in cui la fai per quarte
1:38:29–1:38:31
adesso un do può essere
1:38:31–1:38:35
re sus può essere un do maggiore può essere un mi minore
1:38:35–1:38:36
può essere sol sus
1:38:37–1:38:41
maggiore può essere mi bemolle giusto
1:38:41–1:38:42
può essere sì
1:38:43–1:38:44
può essere la
1:38:44–1:38:47
può essere anche un la bemolle diminito
1:38:54–1:38:56
non si accende il motore stamattina
1:39:03–1:39:04
questo è sempre un altro la bemolle
1:39:06–1:39:09
eh è di una è di una varietà timbrica
1:39:09–1:39:10
senti qua senti qua
1:39:11–1:39:12
fa ta~ sentilo
???1:39:27–1:39:30
xxx xxx xxx in un contesto tonale cioè
BO1031:39:31–1:39:35
lo puoi fare attenzione ecco bella domanda lo puoi fare sia in un contesto tonale
1:39:35–1:39:37
e tyner inizia in questo modo
1:39:38–1:39:43
ma poi se in un contesto tonale se tu hai che so il pressions
1:39:44–1:39:49
e ti muovi tyner lui più spesso ha ancora il modo delle quinte aperte
1:40:12–1:40:17
e quindi ti dà un senso di grande apertura è perfetto per la musica modale come scopre tyner come scoprono
1:40:17–1:40:21
tutti quelli dell'epoca perché tra l'altro questo poi gli permette di improvvisare per quarte
1:40:22–1:40:23
e quindi lo stesso tyner
1:40:23–1:40:25
spesso comincia a improvvisare
1:40:33–1:40:35
anche muovendosi cromaticamente ma questo lo vedremo
1:40:36–1:40:39
alla fine sono delle pentatoniche come se tu facessi
1:40:52–1:40:56
una cosa del genere sulla pentatonica poi vengono fuori delle quarte cioè per
1:41:02–1:41:05
magari si muovono di mezzo tono sopra sotto come vedremo
1:41:05–1:41:11
e questa è la grande innovazione di mccoy tyner lui ci costruisce un linguaggio inventa un linguaggio che non esisteva prima
1:41:12–1:41:13
come bud powell
1:41:17–1:41:20
il secondo personaggio e ci avviamo alla conclusione
1:41:25–1:41:32
il secondo personaggio scelto da coltrane è elvin johns
1:41:33–1:41:39
perché elvin johns perché elvin johns è un si rivela un batterista altrettanto rivoluzionario
1:41:39–1:41:43
anche se troppo spesso ci si dimentica
1:41:43–1:41:45
di un gigante della batteria
1:41:47–1:41:52
che e in qualche modo che si affianca a elvin johns e che ha suonato con coltrane per un breve periodo
1:41:52–1:41:54
cioè roy haynes
1:41:55–1:41:59
che tra l'altro ha più di novantanni e ha suonato fino a poco tempo fa
1:42:00–1:42:07
ehm roy haynes e elvin johns sono coloro che frammentano la scansione
1:42:11–1:42:12
frammentano la scansione
1:42:14–1:42:19
la distrubuiscono sulle parti della batteria
1:42:19–1:42:22
roy haynes in particolare se ce l'avete presente
1:42:22–1:42:29
fra charleston e rullante è uno che cioè suona praticamente di~ distribuisce biscrome e semicrome
1:42:29–1:42:33
continue ah sul sul rullante di una
1:42:33–1:42:36
avete presente il drumming di roy haynes
1:42:36–1:42:38
tanto per farvi sentire
1:42:39–1:42:42
un pezzo di eric dolphy lo so il pezzo attira l'attenzione ma
1:42:43–1:42:45
la mia intenzione è farvi sentire un attimo
1:42:45–1:42:47
ah roy haynes
1:42:48–1:42:54
am era un batterista incredibile molto sottovalutato compreso dal sottoscritto
1:42:54–1:42:57
che per esempio nella sua storia del jazz nella mia storia del jazz non gli dedico
1:42:58–1:43:02
in una prossima edizione gli dovrò dedicare molta più attenzione
1:43:16–1:43:18
sentite la batteria
1:43:44–1:43:45
eric dolphy eh
???1:43:56–1:43:57
come si chiama questo pezzo qui
BO1031:43:57–1:43:58
miss ann
1:44:02–1:44:05
ci torneremo su dolphy perché ha collaborato per un certo periodo con coltrane
1:44:05–1:44:09
cosa che per altro non viene mai nominata nel nel documentario
1:44:09–1:44:13
dolphy non compare ha suonato un anno con coltrane invano
1:44:13–1:44:18
perché non fa parte del del come dire perché non sta ne presepe del del santino
???1:44:23–1:44:24
xxx xxx
BO1031:44:25–1:44:28
no no no è perché perché o~ fa ombra
1:44:29–1:44:31
capito fa ombra sul sul santino
1:44:33–1:44:40
elvin johns viene scelto non solo perché ha altrettanta capacità di frammentare continuamente il beat
1:44:41–1:44:49
ma perché coltrane si accorge che più che mai adesso che sta sviluppando anche su questo dovremmo lavorare un solismo molto potente
1:44:50–1:44:52
ha bisogno di qualcuno con cui dialogare
1:44:52–1:44:54
e lui non dialoga col pianista
1:44:55–1:44:58
non dialoga neanche con tutta la ritmica lui dialoga con la batteria
1:44:59–1:45:04
lui ha bisogno di qualcuno che sia al suo stesso livello di energia
1:45:05–1:45:10
lui non si confronta con il gruppo lui si confronta con il batterista
1:45:10–1:45:20
il battersita gli deve fungere da muro contro il quale gli irimbalza l'energia gli deve arrivare altrettanta forza di quella che lui tira fuori
1:45:21–1:45:22
elvin johns è in grado di fare questo
1:45:23–1:45:24
è l'unico in grado di fare questo
1:45:24–1:45:28
e lo fa anche perché sviluppa un linguaggio
1:45:28–1:45:31
eh in cui si mescolano
1:45:32–1:45:38
ritmi afro cubani eh echi africani terzinato rithm and blues
1:45:39–1:45:44
eh distribuzione del ritmo sul tom e sul piatto per esempio lui c'ha un
1:45:44–1:45:46
elvin johns aveva un piatto feroce
1:45:47–1:45:50
un ride ferocissimo sul quale tirava avanti
1:45:51–1:45:56
mentre magari su su i pezzi come rullante e tom tendeva un po' a tirare indietro
1:45:58–1:46:02
e a essere più terzinato per esempio oppure poteva sostituire un'intera
1:46:03–1:46:10
un un intero ensamble afrocubano lavorando no sulla campana del piatto sulla sulla parte più esterna
1:46:10–1:46:18
ecetera eccetera è colui che ha intrdotto l'idea di fare insieme a dart xx di fare queste configurazioni afrocubane passando dal rullante
1:46:18–1:46:28
alla al alla alla cornice del rullante al tom eccetera eccetera al al al al alla rullante alla cassa bassa eccetera
1:46:29–1:46:31
alla cassa volevo dire
1:46:32–1:46:34
tutto questo
1:46:34–1:46:38
è ha a che fare con un confronto cioè c'è un asse di energia
1:46:39–1:46:40
sax batteria
1:46:42–1:46:43
e un e tutte e due tirano in avanti
1:46:44–1:46:46
chi è che fa da contrappeso
1:46:47–1:46:49
no è il pianoforte che sta
1:46:50–1:46:56
il basso quando lui cerca dei bassisti con il suono grosso perché i bassisti fanno il freno a mano
1:46:57–1:46:59
mettiamola così per farmi capire da tutti
1:47:00–1:47:06
il freno a mano perché è jimmy garrison sarà il bassista ideale perché è quello che fa più freno a mano di tutti
1:47:06–1:47:11
è quello che anche quando suona in quattro veloce c'ha un suono talmente grosso che le note arrivano dopo
1:47:11–1:47:14
due decimi di secondo cioè non arrivano prima arrivano dopo
1:47:16–1:47:24
e arri~ e come il ruolo di jimmy garrison è probabilmente il ruolo più sottovalutato non parliamo nel documentario perché non viene neanche nominato non sto scherzando
1:47:24–1:47:29
ma è il ruolo più sottovalutato il personaggio più sottovalutato è invece colui
1:47:29–1:47:30
che come dire
1:47:30–1:47:33
ancora il gruppo e lo frena
1:47:33–1:47:40
lo tiene a bada da questa spinta energica che c'hanno ty~ eh che c'hanno johns e coltrane
1:47:41–1:47:48
questa cosa succede anche nei soli di piano perché tyner man mano che va avanti non tanto all'inizio sentiremo nel sessantun~ sessantadue sessantatré
1:47:48–1:47:51
con la mano destra tende a andare sempre più avanti
1:47:51–1:47:52
a tirare anche lui
1:47:54–1:47:55
per cui quando suonano in trio
1:47:55–1:47:57
il fatto che il basso tiri indietro
1:47:57–1:48:02
è fondamentale altrimenti partono a cento di metronomo arrivano a cento cinquanta nel pezzo
1:48:04–1:48:05
tirano di brutto
1:48:06–1:48:12
e non sono rari i pezzi in cui come chase in the train lo scopriremo in cui tyner non suona
1:48:12–1:48:16
e e e e e tutto è un dialogo con la batteria
1:48:16–1:48:17
o pezzi in cui proprio
1:48:18–1:48:21
il pezzo diventa in duo quando facevano impression a un certo punto
1:48:21–1:48:24
andavano via tutti e rimanevano sax e batteria
1:48:25–1:48:27
l'abbiamo visto
???1:48:27–1:48:28
xxx xxx
BO1031:48:29–1:48:35
quindi ehm questi sono ehm elementi fondamentali per capire
1:48:35–1:48:38
come funzionava il quartetto di coltrane
1:48:38–1:48:39
li approfondiremmo meglio
1:48:39–1:48:45
quando eh cominceremo a la prossima volta ad ascoltare sia gli arrangiamenti e a studiare i soli
1:48:46–1:48:52
di questo quartetto faremo anche my favourite things e poi il quartetto nei live degli anni degli anni dei primi anni sessanta
1:48:53–1:48:55
allora ci vediamo venerdì per chi c'è
???1:48:55–1:48:57
xxx xxx
1:49:00–1:49:02
no vene~ venerdì ventidue sì ventidue
BO1030:03–0:06
va bene abbiamo detto un po' di cazzate prima che ((ride)) si accendesse il registratore.
0:14–0:15
allora allora allora,
0:17–0:21
vi ricordo che abbiamo:: venerdì prissimo facciamo lezione eh, regolar[mente].
???0:21–0:22
[la faccia]mo?
BO1030:22–0:22
sì sì la facciamo.
0:23–0:25
anche se magari qualcuno di voi non ci sarà,
0:27–0:30
[è il] ventitré. no è il ventidue, scusa. ventidue.
0:31–0:33
e: magari ne approfittiamo,
0:35–0:36
chi di voi è sicuro di venire?
0:38–0:44
ci portiamo dolci dolcetti. approffittiamo dell'assenza, dei:: delle persone meno gradite.
0:46–0:48
per (.) tu ci sei?
0:49–0:51
no. allora rideremo di lui.
0:54–0:57
ma vieni dai, ci divertiamo.
???0:59–1:00
((interventi_studenti))
BO1031:03–1:04
no lui fa lo sci.
1:05–1:08
cioè e si mette così, e qualcuno gli si mette sopra,
1:12–1:14
ma tu di dove sei scusa?
1:19–1:22
quindi stai qui insomma. vivi qui vivi.
???1:22–1:24
cioè. non a bologna però
BO1031:24–1:25
si vabbè dico in zona.
BO1031:29–1:32
un'oretta addirittura da qui? (.) a piedi
1:33–1:34
un'oretta ((ride))
BO1031:36–1:38
a:h cavolo non è così vicino allora.
1:56–1:58
lui attacca la macchina al treno capito.
2:09–2:14
chi è ch~ voi che siete al terzo anno. una cosa tecnica, perché mi hanno chiesto una cosa che non sapevo.
2:15–2:23
ehm (.) qualcuno di voi come materia a scelta, fa storia della musica per compositori una cosa del genere, una materia che si chiama così?
2:29–2:32
perché non è chiaro se sono trenta o quaranta ore.
2:32–2:35
c'è chi sostiene trenta. magari lui lo sapeva. vabbè.
2:36–2:40
e:::h il resto della truppa? si è perso.
2:40–2:42
vabbè. noi incominciamo.
2:44–2:47
ma noi incominciamo alla faccia loro. questo si può dire? sì.
2:48–2:50
anche di meglio xxx
3:02–3:05
noi ci siamo lasciati la volta scorsa,
3:33–3:34
la volta scorsa,
3:35–3:37
se vi ricorderete ci siamo fermati,
3:42–3:47
spiegare, e:h ci siamo: siamo arrivati alla spiegazione di=e:::m
3:49–3:52
giant steps no? degli accordi, vi ricordate del::
3:53–3:54
non fate quella faccia.
3:55–3:56
ah tu non c'eri. ecco.
3:59–4:02
chi c'èra giusto? si ricorda che (.) ci siamo fermati lì.
4:03–4:06
e: abbiamo visto come coltrane avesse
4:08–4:10
gli u~ i primi ad arrivare, gli ultimi ad entrare.
4:18–4:23
è pazzesco. questo (.) lo voglio registrare. non appe:na comincio a parlare arrivano.
4:24–4:30
ho il sospetto che ci sia un altoparlante fuori che (.) che avvisa in modo che mi interrompono, a metà della prima frase.
4:37–4:42
si no ma, adesso mi seggo. adesso mi seggo. è solo: la premessa xxx perché poi devo far vedere dal computer.
4:43–4:46
in realtà mi muovevo per fare l'effetto stereo.
4:46–4:49
quando poi l'ascolti, (.) senti questa cosa,
4:50–4:55
e allora dicevo, e:hm abbiamo lavorato sugli accordi di giant steps steps, che (.) per farvi fare mente locale,
4:56–5:02
e:hm. consistevano in queste modulazioni molta rapide, a tempo molto rapido,
5:02–5:05
sull'asse delle terze maggiori. nel caso di giant steps steps,
5:06–5:09
modulazioni che dal mi bemolle vanno a si, a sol.
5:09–5:16
e tornano al mi bemolle. abbiamo visto che (.) modulando per terze maggiori, se vi ricorderete in tre, con tre (.) eh quinti primi,
5:16–5:18
torni (.) alla tonalità di partenza.
5:19–5:21
okay? abbiamo anche visto,
5:22–5:26
eh::m confermatemi, mi sembra che l'abbiamo visto, che coltrane aveva trovato una
5:27–5:30
un valore, mistico. (.) in questo tipo di
5:31–5:36
o comunque simbolico. in questo tipo di modulazioni, perché (.) quando è andato a vedere il circolo delle quinte,
5:37–5:43
e ha (.) e::hm. unito. le tonalità a distanza di terza maggiore,
5:43–5:51
e:hm all'interno del circolo, ha scoperto, che veniva fuori (.) un: eh veniva fuori,
5:53–5:56
un triangolo iscritto in un cerchio.
5:57–6:03
abbiamo fatto, per chi non c'era, una anche (.) se non ricordo male, perché son passate due settimane.
6:04–6:10
una specie di (.) rassegna, anche. se vi ricordrete dei dei, de compositori, dei musicisti.
6:10–6:19
fin dall'antichità. in particolare europei, che hanno riflettuto (.) tanto sul rapporto tra (.) eh geometria,
6:19–6:23
e (.) e::: tra geometria, e musica,
6:24–6:28
o comunque tra numero, e musica. questo è appunto il circolo delle quinte.
6:32–6:34
il circolo delle quinte.
6:34–6:40
eh come lo ha, appunto immaginato coltrane. questa è una mia elaborazione ma,
6:40–6:41
coltrane abbiamo visto,
6:42–6:51
lavorava e:h (.) moltissimo, su questa idea, (.) di e:h collegare i punti del circolo delle quinte per ottenere delle serie di numeri,
6:51–6:58
o delle figure geometriche come questa stella (.) che vedete. questo è un manoscritto (.) un manoscritto di mano di coltrane.
6:58–7:02
dopodiché abbiamo ascoltato giant steps e abbiamo anche detto se vi ricorderete che
7:03–7:08
lo spunto per le modulazioni di terze maggiori,
7:08–7:13
l'idea di collegare (.) gli accordi rapidamente per terze maggiori una specie no? abbiamo detto di
7:13–7:16
di esaltazione di iper bepop
7:16–7:19
di esaltazione del principio bebop dell'improvvisazione sugli accordi,
7:20–7:24
gli è venuta, sfogliando, abbiamo scoperto solo le prime pagine.
7:24–7:30
e:h del manualone, eh anzi di questo più che un manuale, di questo prontuario di scale,
7:30–7:32
di nicolas slonimsky,
7:32–7:37
a::h il (.) thesauros buongiorno. of melodic scales,
7:38–7:41
di cui, abbiamo visto (.) una pagina.
7:41–7:43
che non mi ricordo più dove sta,
7:43–7:45
ma comunque insomma l'abbiamo vista in classe.
7:48–7:51
quella in cui col~ dalla quale, coltrane ha poi ricavato,
7:52–7:59
tutto una serie, eccola qui. tutta una serie di (.) eh (.) idee che riguardano appunto le modulazioni per terze.
8:01–8:06
oggi invece vorrei occuparmi di una cosa che ha ossessionato coltrane per un breve periodo,
8:06–8:09
ma che ha poi lasciato un segno profondo sul suo solismo.
8:10–8:16
perché ora ci staimo (.) occupando dei meccaniscmi compositivi e non abbiamo ancora (.) affrotato (.) il solismo.
8:16–8:22
e::hm e cioè, il fatto di (.) applicare (.) queste modulazioni per terze maggiori,
8:23–8:27
ma vedremo in qualche caso (.) secondario, anche di terze minori,
8:29–8:31
agli standard preesistenti.
8:33–8:35
cioè l'idea di riarmonizzare,
8:35–8:39
gli standard (.) con questo meccanismo. ora voi sapete benissimo,
8:40–8:45
visto che (.) siete più o meno (.) legittimamente al terzo anno,
8:47–8:49
poi guardo lui e mi chiedo ma,
8:49–8:50
come ci è arrivato,
8:57–9:01
sapete benissimo che la riarmonizzazione è uno dei punti chiave della personalizzazione del jazz
9:03–9:04
in genere le riarmonizzazioni,
9:05–9:08
si fanno seguendo determinati schemi e formule.
9:08–9:10
una (.) banalità. la sostituzione di tritono.
9:11–9:16
oppure un due cinque aggiunto (.) ad altri due cinque per esempio. no?
9:17–9:22
coltrane invece fa qualcosa di più, prende un intero (.) arco,
9:23–9:28
di modulazioni per terza maggiore l'intero asse, per esempio mi si sol mi bemolle,
9:28–9:30
c'è il mi bemolle si sol mi bemolle.
9:30–9:33
e lo applica, ad un frammento di standard.
9:33–9:35
cioè non si limita a sostituire un accordo.
9:36–9:39
ma fa (.) eh non so come potrei definirla.
9:40–9:45
e:h un i~ un inserimento. <inserisce una certa ulteriore quantità di accordi>,
9:47–9:54
esaure~ facendo inserendola diciamo (.) e:h in modo da (.) percorrere tutto l'arco delle terze maggiori.
9:55–9:56
spiegazione confusa.
9:57–10:01
e: e::h però se dico confusa, è autoironia tu non puoi ridere.
10:01–10:03
cioè non mi puoi prendere in giro.
10:03–10:05
caso mai se ride lui sì.
???10:05–10:07
mi prendevo a me in giro perché non avevo capito
BO10310:08–10:09
questa ragazzi.
10:09–10:13
c'è davanti a questa: alzo le mani. davanti a questa alzo le mani.
10:14–10:15
tanto di cappello.
10:19–10:23
allora (.) vi faccio vedere due esempi.
10:23–10:26
due esempi che sono (.) eh ce ne sono anche di più, eh.
10:26–10:29
coltrane fa questo lavoro su molti brani.
10:29–10:33
eh (.) ve lo dico subito. fra il millenovecentocinquantanove,
10:34–10:37
e: eh soprattutto diciamo l'autunno del millenovecentosessanta.
10:38–10:44
è:: una (.) eh fiammata. diciamo di interesse per questa cosa che ha una durata relativamente breve,
10:44–10:50
ma (.) eh per lui è e:hm. ha delle conseguenze come vedremo, molto molto importanti.
10:50–10:53
allora, fatemi cercare dove sta. eccolo qua.
10:54–10:56
il primo riguarda, but not for me.
10:59–11:03
ora, but not form me, qui c'è uno schema che ho preso da un articolo (.) sull'argomento,
11:04–11:09
ha (.) gli degli accordi molto semplici. allora soprattutto una cosa. but not for me è a bi a ci.
11:11–11:14
per la precisione è a bi ib primo. le ultime otto sono quasi uguali.
11:15–11:16
ha le battute nove sedici.
11:17–11:19
coltrane interviene esclusivamente sulla a.
11:20–11:22
qui sulame~ solamente sulle otto battute della a.
11:24–11:27
quindi due volte. essendo a bi a ci, sulle due a.
11:28–11:33
che co~ le le bi, le lascia praticamente (.) identiche a come le ha scritte gershwin.
11:35–11:40
come sapete, ne~ vedete nel primo rigo. gli accordi della a di (.) but not for me,
11:41–11:42
sono (.) molto semplici.
11:43–11:44
((suona_il_piano))
11:59–12:00
eccetera. okay?
12:01–12:02
quindi sono dei due cinque,
12:02–12:04
in mi bemolle.
12:05–12:09
allora seguite, seguitemi bene e guardate il ragionamento che fa coltrane.
12:09–12:13
coltrane dice (.) qual è la tonalità, (.) del passaggio?
12:13–12:16
la tonalità del passaggio è mi bemolle maggiore. giusto?
12:17–12:21
allora (.) <qual è l'asse delle terze di mi bemolle>?
12:22–12:29
e (.) mi bemolle, si (.) sol e mi bemolle. gli stessi di giant steps tra l'altro.
12:34–12:39
le terze maggiori (.) dell'asse di mi bemolle. da fare due volte.
12:41–12:45
come vado da un accordo all'altro, da una tonalità all'altra, facendo quinto primo.
12:46–12:48
quindi vedete da questo schema sotto?
12:49–12:51
quelle collegate col trattino sono le tonalità principali,
12:52–12:55
e (.) lui fa quinto primo quinto primo quinto primo.
12:56–12:57
ci siamo fin qui?
12:58–13:02
allora che cosa succede lasciate perdere questo basso un momento. guardate solo le sigle.
13:03–13:09
che cosa succede. succede (.) che dove avevate <uno, due, tre, quattro accordi>,
13:10–13:13
ne avete uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette. otto.
13:16–13:18
>cioè< ha raddopiato il numero degli accordi.
13:19–13:21
ah ciao ciao scusate un attimo.
???13:21–13:24
posso passare dopo: alle unidic e mezza quando finisci lezione?
BO10313:24–13:25
finisco all'una.
???13:25–13:29
all'una okay. no allora devo fare subito almeno la firma.
BO10313:29–13:31
tiè ti ti metto la firma al volo dai.
???13:32–13:32
scusate, ragazzi.
BO10313:38–13:39
ah okay te l'ha dato? [perfetto].
???13:39–13:42
[sì però] glielo devo ridare perché xxx xxx anche a lui
13:49–13:52
e:h no. è il co~ io ero il correlatore. il relatore è rossi.
???13:52–13:54
devo cambiare:::
BO10313:54–13:55
allora è lui che te la deve firmare.
???13:56–13:57
no. devo eh
BO10313:57–14:01
a::h devi invertire. ho capito. ho capito ho capito. ho capito. va bene.
14:05–14:05
ci sentiamo ciao.
14:07–14:11
e::h quindi vi dicevo. laddove, laddove abbiamo quattro accordi,
14:12–14:19
vedete l'effetto (.) eh buongiorno l'effetto iper bebop? ne abbiamo otto. per giunta, con modulazioni rapidissime,
14:19–14:22
a <a distanza di (.) terza maggiore>.
14:23–14:27
vedete che lui non si limita a sostituire o a (.) o a interpolare uno o due accordi.
14:27–14:32
l'intero asse (.) delle terze, viene percorso (.) da mi bemolle a mi bemolle.
14:38–14:41
temo che in questa registrazione si sentirà solo il cigolio della porta. va bene.
14:42–14:47
e::hm (.) c'è un'altra cosa che fa coltrane, attenzione.
14:50–14:54
nelle prime quattro battute, lui (.) scrive questa parte di contrabbasso,
14:55–15:01
in cui il contrabbasso suona si bemolle la bemolle sol bemolle mi re do. cioè che che cosa succede,
15:02–15:04
fa partire il basso con la quinta dell'accordo.
15:09–15:10
fa una scala esatonale,
15:11–15:12
e la cosa non dovrebbe sorprendervi.
15:13–15:17
per chi era alla lezione della della: della lezione scorsa, fattelo spiegare magari.
15:19–15:21
c'è praticamente se tu colleghi,
15:21–15:23
ah guarda lo vedi qui. se tu colleghi,
15:24–15:26
fai i quinti primi, col basso,
15:26–15:28
ti viene una scala esatonale.
15:28–15:29
se tu parti dalla tonica.
15:32–15:37
il re bemolle è la quinta di sol bemolle, che va sulla tonica, che va sulla quinta di dominante, eccetera eccetera.
15:38–15:40
se unisci tutti i puntini,
15:40–15:42
ti viene (.) una scala esatonale.
15:43–15:45
solo che coltrane, la prima volta,
15:45–15:47
lo fa partendo dalla quinta dell'accordo.
15:47–15:49
quindi la seconda nota,
15:51–15:53
dell'accordo. vedete?
15:53–15:55
è questo l'entusiasmo dei bambini.
15:57–16:02
mi bemolle, e invece di avere sol bemolle o eh, la bemolle la nona.
16:02–16:05
e anche la maestra, quella cattiva ce l'avete presente. no::n lì.
16:06–16:10
esulta. perché c'è questa (.) strana dissonanza. la nona.
16:11–16:14
ma (.) la scala che se ne ricava è sempre una scala esatonale.
16:16–16:21
che quindi coltrane scrive attenzione in due forme. la prima quinta nona quinta nona.
16:22–16:26
la seconda parte dalla fondamentale. fondamentale quinta fondamentale quinta.
16:30–16:37
ascoltiamo (.) la eh (.) esposizione del tema. e facciamo alcune riflessioni. non l'ascoltiamo poi per intero il brano.
16:47–16:48
°perché non c'è?°
17:07–17:07
((fa_ascoltare_un_brano))
17:11–17:12
scusate riparto,
17:15–17:16
((fa_ascoltare_un_brano))
17:25–17:26
la b è uguale.
17:46–17:49
mettiamo un chorus. per avere l'idea.
18:28–18:33
eccetera. okay? per il momento, eh non l'ascoltiamo per intero l'assolo per farvi capire il concetto.
18:37–18:44
e::hm (.) lo scopo di coltrane, l'abbiamo detto mille volte, è di mettere più accordi possibili in modo da complicarsi la vita.
18:45–18:51
a livello solistico. a esplorare queste modulazioni queste tonalità (.) inesplorate fino a quel momento.
18:51–18:57
secondo, il modestissimo parere, dal punto di vista estetico (.) coltrane paga un prezzo.
18:57–19:03
per questa esplorazione. e il prezzo è (.) una certa primo, bellezza e coerenza melodica.
19:03–19:05
perché il tema di gerschwin,
19:08–19:09
che è così bello.
19:09–19:15
lui per adattarlo alle nuove (.) armonie, è costretto (.) a deformarlo.
19:15–19:17
salvo tornarci però, a battuta nove.
19:19–19:20
((fa_ascoltare_un_brano))
19:32–19:33
c'è (.) si avverte un po',
19:35–19:40
no? u~ uno scalino, anche (.) di felicità melodica c'è. la (.) la prima parte,
19:40–19:44
ciao. la prima parte è un po' (.) cervellotica,
19:44–19:51
e la seconda, (.) è molto più (.) easy. va dritta, insomma (.) con (.) la qualità melodica di gerschwin,
???19:52–19:55
ma il contrabbaso poi (.) dopo. c'è continua a fare [sempre],
BO10319:55–20:03
[no] no no no. il contrabbasso, ovviamente poi suona in quattro, questo è steva davis con il (.) quartetto di cui parleremo come mccoy tyner e elvin jones,
20:03–20:05
suona, sulle sigle.
20:06–20:09
cioè non fa (.) quella linea esatonale. capito?
20:10–20:12
suona sulle sigle normalmente.
???20:14–20:23
sì sì sì. cioè mi sembrava che:: raddoppiasse praticamente facesse in quarti:: (.) quelle:: le note della scala esatonale anche nei: nei chorus di improvvisazione.
20:24–20:24
na non è così.
BO10320:25–20:29
m:: magari all'inizio forse. può darsi all'inizio. dopo riverifichiamo. può darsi all'inizio.
20:29–20:32
ma in linea [di massima poi] cerca di stare (.) sulle sigle.
???20:30–20:31
[però okay].
BO10320:34–20:39
okay? questo è un esempio. ve ne voglio far vedere un altro particolarmente interessante
20:40–20:47
ancora se vogliamo meno riuscito da un punto di vista estetico ma (.) ci eh rende bene l'idea di quale fosse,
20:47–20:53
<la: focalizzazione di coltrane>, sull'idea di sperimentare sperimentare sperimentare,
20:53–20:57
a prescindere (.) dalla bontà del risultato.
20:57–21:04
tra l'altro considerate che tutti questi brani sono stati poi pubblicati. quindi (.) come dire lui, magari (.) consapevole che sono strani,
21:04–21:10
però, li pubblica perché sono (.) e:h la testimonianza, di una operazione di ricerca,
21:11–21:17
e vi ricordo, oggi ci suona (.) abbastanza consueta, ma all'epoca era (.) totalmente innovativa.
21:18–21:20
uno dei brani più interessanti,
21:20–21:22
si chiama fifth house.
21:25–21:31
è interessante innanzitutto, allora (.) facciamo così, prima ve lo faccio senti' vi faccio senti' il tema di fifth house.
21:36–21:37
arianna, ((ripete_voce_esterna))
21:38–21:39
((fa_partire_un_brano))
22:54–22:55
eccetera. okay?
22:56–22:58
>allora< come funziona fifth house,
22:58–23:05
innanzitutto (.) abbiamo eh la fortuna di avere il manoscritto di fifth house.
23:08–23:09
nel riff del basso,
23:11–23:13
ta ti tu ta ti. okay?
23:14–23:16
frammenti della melodia,
23:19–23:24
((canta)) questo è il in particolare questo è il tema ((canta)) eh?
23:26–23:28
e::hm. e frammenti della bi.
23:30–23:34
abbiamo anche, (.) gli accordi del giro armonico.
23:41–23:44
ora, se si ascolta fifth house per intero,
23:44–23:47
adesso non abbiamo il tempo di farlo ma potete farlo a casa,
23:48–23:52
eh allora la ritmica, è con paul chambers, art taylor e
23:52–23:58
ehm:: il ba~ il ba~ il pianista che suonava all'epoca: (.) winton kelly
23:58–24:00
era la ritmica di davis. praticamente
24:00–24:06
questo (.) m: pezzo fu registrato quando (.) coltrane suonava ancora con davis quindi utilizza quella ritmica.
24:08–24:09
quando si arriva all'assolo di winton kelly,
24:10–24:11
succede una cosa.
24:14–24:15
((fa_partire_un_brano))
25:49–25:51
perché. allora innanzitutto.
25:51–25:55
il tema, è il mascheramento, di what is this thing called love.
25:57–26:00
con l'asse delle terze. che andremo ad analizzare tra poco.
26:01–26:09
però siccome winton kelly, è un pianista bop. che poco ha da spartire con queste (.) complicate ricerche armoniche (.) di coltrane,
26:09–26:13
quando tocca a lui, coltrane lo fa suonare sugli accordi originali del pezzo.
26:15–26:17
questo è il motivo. credo io.
26:18–26:19
siccome io non mi sbaglio mai,
26:19–26:20
chiaramente è così.
26:21–26:23
guarda come trattiene il sorriso,
???26:23–26:26
ah vabbè. è così xxx
BO10326:27–26:29
e:::hm. no davvero.
26:29–26:31
credo che sia l'unica spiegazione.
26:31–26:35
c'è il fatto che kelly che (.) è abituato a suonare su questo tipo di armonie più classiche,
26:36–26:40
suona con molta più (.) eh (.) fluidità, non chalance più controllo.
26:41–26:48
mentre (.) sulle, gli accordi di di: diciamo sostituiti, si sarebbe trovato (.) decisamente a disiagio.
26:48–26:51
aggiungo io, forse si è trovato a disagio e in studio hanno deciso di fare questa cosa.
???26:53–26:58
ma: perché tipo nelle registrazioni di giant steps il pianista non suona [proprio.] ((incomprensibile))
BO10326:56–27:05
[eh beh è come il problema di w~ esatt~] bravo. è come il problema di (.) di tommy flanaghan che era un gran pianista, ma che poi quando arriva a fare l'assolo su giant steps non ce la fa.
27:06–27:13
il che vi dà la misura (.) di quanto fosse (.) avanti coltrane rispetto ai migliori musicisti della sua stessa (.) generazione.
27:13–27:18
allora come funziona il mascheramento, di (.) e::h what is this thing called love.
27:19–27:23
guardiamo direttamente la s~ le le l~ il manoscritto di coltrane.
27:23–27:25
la tonalità principale del pezzo qual è?
27:27–27:31
la tonalità principale del pezzo, è (.) do maggiore.
27:36–27:38
e::hm. all'inizio,
27:38–27:42
il (.) il eh il le le prime quattro battute chiudono sul fa, giusto?
27:43–27:48
allora (.) se chiudono sul fa la domanda è (.) qual è l l'asse delle terze maggiori di fa?
27:51–27:59
è (.) e::h [fa], re bemolle, la, e fa. giusto?
???27:53–27:54
[re bemolle],
BO10328:00–28:04
quindi coltrane, si dice dice. le prime quattro battute sono in fa, anche se è in re minore,
28:04–28:08
quindi l'asse delle terze maggiore è fatto di quelle quattro tornalità, tre tonalità.
28:09–28:10
fa, re bemolle e la.
28:10–28:11
e quindi che cosa fa,
28:12–28:15
l~ primo, lascia il primo accordo di po~ cole porter.
28:18–28:23
o per chi non avesse sentito, lui ha detto what is this thing called love. è questa la canzone eh,
28:23–28:24
di cole porter.
28:24–28:28
quindi il primo accordo è sol, sarebbe sol diminuito comunque sol minore.
28:28–28:31
poi fa, quinto primo di re bemolle, quinto primo di la:,
28:32–28:33
quinto primo di fa.
???28:33–28:34
però minore.
BO10328:34–28:38
minore. perché la canzone di ger~ di: porter implica il fa minore.
28:39–28:42
seconde quattro battute. qual è la tonalità di base?
28:43–28:45
qual è l'asse delle terze di do?
28:46–28:49
do. la bemolle. mi e do. vediamo che succede.
28:50–28:52
re minore, come (.) do.
28:53–28:56
quinto primo di la bemolle. quinto primo di mi. quinto primo di do.
???28:58–29:02
può ripere (.) un attimo tutta questa cosa? [anche la stessa tonalità].
29:01–29:05
[allora la tonalità] la devi vedere devi partire non dal primo accordo ma dalla [tonalità d'arrivo].
???29:04–29:05
[sì sì okay].
BO10329:05–29:06
la tonalità d'arrivo è do.
BO10329:07–29:11
quella determina l'asse delle terze maggiori. che sono do [la bemolle mi e do].
???29:10–29:11
[la bemolle mi e do].
???29:12–29:13
c'è il [do].
BO10329:12–29:15
[il do], è fa~ è sostituito dal re minore settima. che fa parte del giro.
29:16–29:18
poi fa (.) quinto primo di, la bemolle.
BO10329:19–29:20
ci sei? quinto primo di?
29:20–29:23
mi. [lui] stesso si è sbagliato qua (.) ha scritto ha corretto il si.
BO10329:24–29:25
quinto primo di?
???29:25–29:26
so~ [di do].
29:26–29:27
di do scus~. sol do.
29:29–29:33
quindi avete nel giro di otto battute, due assi di terze. quello di fa e quello di do.
BO10329:37–29:42
ed è su questi accordi che lui tende a improvvisare, (.) quando c'è l'ostinato.
29:42–29:44
andiamo sulla bi, scusate.
29:45–29:47
la tonalità di arrivo della bi,
29:47–29:50
delle prime quattro è il si bemolle. giusto?
29:51–29:53
qual è l'asse delle terze maggiori di si bemolle?
29:55–29:59
si bemolle, (.) sol bemolle, e re. perfetto.
29:59–30:01
quindi parte da do minore,
30:01–30:02
poi quinto primo di?
30:04–30:05
quinto primo di?
30:06–30:07
quinto primo di?
30:10–30:12
quindi c'è un terzo asse delle terze.
30:13–30:14
quello di si bemolle.
30:14–30:18
per le ultime quattro battute, bontà sua, lascia gli accordi di cole porter.
30:23–30:28
quindi praticamente sostituisce tre quarti, (.) degli accordi del pezzo.
30:29–30:31
inserendo tre assi di terze.
30:32–30:35
quello di fa, quello di do, e quello di si bemolle.
30:35–30:37
e praticamente tocca tutte le tonalità.
???30:38–30:39
posso fare una dom[anda] ma::
???30:39–30:46
nell'improvvisazione che è venuta diciamo dopo coltrane, tipo michael brecker, si usava solo per super imporre sta roba qua beh gli standard ((xxx)) []
BO10330:45–30:46
[lo fa già] coltrane.
???30:47–30:48
[mettere la] base su [una::]
BO10330:48–30:50
[stai] anticipando la lezione numero sette.
30:52–30:52
lo fa già coltrane.
???30:53–30:55
[c'è prop]rio super imporre anche se gli accordi sono due cinque [uno],
BO10330:55–30:58
[si] usa l'italiano sovraimporre. no super im[porre]
???30:57–30:58
[ah va]bbè.
BO10330:58–30:59
che è ingl[ese].
???30:59–31:00
[alme]no un po' d'inglese. ((ride))
BO10331:00–31:01
no no. (.) parla italiano.
31:02–31:08
o napoletanno tuttalpiù ti concedo. l'abbruzzese: eh. e:: se no vado contro una cosa che ho firmato prima:.
31:11–31:19
lui sovrappone, lo farà coltrane. sovrappone, il e::h il e:: l:: certamente queste cose di terza. lo vedremo più avanti.
31:19–31:22
non è michael, br~ braker, da questo punto di vista non si è inventato niente.
31:23–31:28
no no, per dirti, capito? cioè è: (.) è proprio l'eredità di coltrane. l~ ne parleremo.
31:31–31:32
vi prego di notare un'altra cosa,
31:32–31:35
coltrane, scrive un casino di accordi.
???31:35–31:37
di terza maggiore, sono no gli assi.
BO10331:37–31:41
sono, gli assi sono, fa do e si bemolle. fa e do sulla a:,
31:42–31:44
fa e do, e si bemolle sulla bi.
31:46–31:48
notate che coltrane fa un'altra cosa.
31:51–31:53
scrive tutti sti accordi.
31:54–31:58
scrive tutte queste sostituzioni. le suona pure. ma poi il basso che cosa fa sulla a,
32:00–32:01
fa un ostinato.
32:03–32:06
cioè, vedete che c'è una specie di tensione,
32:06–32:10
fra (.) il eh come dire. lo stare,
32:11–32:15
eh su u:n basso fermo, e il muoversi su tanti accordi.
32:16–32:17
questa specie di scissione,
32:18–32:21
la troveremo, in tanti pezzi di coltrane di questo periodo.
32:21–32:25
io non mi ricordo se abbiamo già anallizato per esempio (.) moment's notice.
32:25–32:28
forse l'abbiamo fatta a analisi l'anno scorso?
BO10332:30–32:32
questo mi piace la sincerità. bo:h,
32:32–32:38
beh magari ha fatto l'esame, ha preso pure un bel voto però boh è il il (.) questo mi piace.
32:39–32:44
perché anche la fidanzata ma mi ami? e lui bo:h, >cioè< non mi rico~ boh no non lo so, non mi ricordo capi~, eh.
32:45–32:52
e::: questa, eh (.) allora adesso vediamo anche, un: paio di esempi, vediamo anche moment's notice.
32:55–33:00
vedete nello stesso pezzo ci sono due forze, che vanno in direzione opposta.
33:01–33:04
da un lato, complicarsi la vita con tantissimi accordi,
33:04–33:06
dall'altro semplificarsela,
33:07–33:10
suonando un basso (.) statico.
???33:10–33:13
ma infatti anche per esempio negli accordi, di prima,
33:13–33:15
c'è era ques~ questo volevo chiedere.
33:15–33:18
perché da una parte c'è, (.) anche la libertà
33:19–33:23
di coltrane che sta (.) cercando::: nuove soluzioni. però dall'altra parte,
33:23–33:35
ci dev'essere comunque una cosa ancora più statica di quello che era prima. quindi la libertà di uno, poi (.) influisce su: (.) su quella del e:: xxx la libertà di coltrane influisce su quella del contrabbasso.
BO10333:35–33:35
scusatemi.
???33:35–33:44
perché:: comunque lui eh sta sempre o su un ostinato oppure, magari sempre su quegli accordi, raddoppiati ah suonando i quarti,
33:45–33:48
però non (.) non fa più di quello.
???33:48–33:50
si attiene a quello che sta scrit[to]
BO10333:50–33:51
[sì]. per ora sì.
???33:50–33:52
[se non volesse] (.) [era:]
BO10333:51–33:56
[per ora] sì. anche perché coltrane, è ancora un pia~ sassofonista,
33:56–34:00
di estrazione bebop. quindi suona sugli accordi sostanzialmente.
34:01–34:04
anche se (.) fifth house è interessante perché,
34:04–34:10
lui suona sugli accordi però, (.) li sovrappone (.) alla alla al al all'ostinato.
34:12–34:15
c'è non te li fa sentire, l'armonia sotto.
34:17–34:19
e::hm quindi ci sono queste due forze.
34:22–34:29
rimane da chiedersi il (.) titolo, che vedete già scritto da coltrane. su quest'appunto, fifth house,
34:29–34:36
e perché nella, e::hm::=nella:: nell'oroscopo, credo, cinese,
34:36–34:39
e::h la quinta casa, è la casa dell'amore.
34:39–34:43
e siccome il titolo di cole porter è (.) cos'è questa cosa chiamata amore,
34:44–34:45
what is this thing called love,
34:47–34:49
il titolo (.) mascherato di coltrane,
34:49–34:52
fifth house, la quinta casa quella dell'amore.
34:54–34:58
con questo voglio di', tocchiamo un punto e:h m voglio dire emotivamente, commovente quasi.
34:59–35:02
lui vedi ha ha (.) ha quasi, gli occhi lucidi quando si parla di amore,
35:04–35:09
e:: (.) perché lui non lo conosce non sa cos'è. però ha intuito, ha intuito che dev'essere qualcosa di bello.
35:15–35:21
io <personalmente>, non trovo che fifth house sia un pezzo particolarmente bello. adesso a parte gli scherzi.
???35:22–35:24
è bello l'ostinato sui bassi però.
BO10335:24–35:29
l'ostinato è molto bello è che il pezzo c'ha qualcosa di nuovo. se tu lo senti per intero c'ha qualcosa di,
35:30–35:35
storto. >cioè< anche il fatto che poi arriva winton kelly e fa gli accordi normali,
35:35–35:39
c~ è come se lui veramente stesse sperimentando. faccio un po' questo un po' quello.
35:41–35:43
e:::hm c'è quest scala esotica sopra,
35:44–35:46
c'è l'idea di improvvisare, (.) sull'ostinato,
35:47–35:49
però poi il pezzo è disomogeneo.
35:49–35:52
perché non tutti sono in grado di seguire coltrane sulla sua strada.
35:55–35:58
c'è (.) un'esempio però invece che è particolarmente riuscito,
35:59–36:01
che io voglio (.) mostrarvi.
36:01–36:07
e che è un brano: il cui arrangia~ c'è uno standard il cui arrangiamento coltraniano, è (.) l'unico,
36:08–36:10
con le terze maggiori, che è entrato in repertorio.
36:10–36:12
>cioè< oggi lo si suona spesso in questo modo.
36:12–36:13
ed è body and soul.
36:19–36:23
è registrato, nella stessa seduta di but not for me se non ricordo male.
36:24–36:29
e (.) il, l'intervento, di coltrane, sembra complicatissimo. adesso vi aiuto,
36:30–36:32
l'intervento di coltrane, avviene esclusivamente sulla bi.
36:33–36:35
prima che guardiamo la bi considerate che la a,
36:35–36:39
è (.) completamente (.) basata (.) su un pedale (.) di dominante.
36:40–36:43
>cioè< (.) tutti gli accordi di body and soul, non sono suonati.
36:44–36:46
il basso suona, un pedale di dominante.
36:47–36:49
quindi c'è (.) la staticità assoluta.
36:50–36:52
mentre quando si va sulla b,
36:53–36:54
coltrane cosa fa?
36:55–36:59
si mette a sostituire a manetta, gli accordi della bi. allora.
36:59–37:03
posso usare termini tecnici:? (.) tipo a manetta.
37:04–37:06
allora, e::hm.
37:07–37:10
le prime quattro battute, sono in re maggiore.
37:12–37:14
non ve le devo suonare no, le conoscete quelle di body and soul.
37:16–37:18
a:: qual è l'asse delle terze di (.) re?
37:19–37:23
re, si bemolle, sol bemolle e re. giusto?
37:24–37:30
allora guardate cosa fa coltrane. suona per le prime due battute, <suona gli accordi originali>.
37:32–37:38
nelle (.) due battute, battute tre e quattro, inzeppa improvvisamente,
37:39–37:41
l'asse di terze di s~ di: di re.
37:41–37:45
quindi fa re, quino primo si di bemolle, quinto primo di sol bemolle quinto primo di re.
37:50–37:52
quindi (.) la cosa suona.
37:55–37:55
((canta_e_suona))
38:03–38:04
e:: dunque no ((canta))
38:18–38:20
seconde quattro battute.
38:21–38:24
cioè (.) lui avrebbe potuto spalmarlo su quattro battute. invece lo concentra in due.
38:25–38:27
seconde quattro battute.
38:27–38:31
qual è la tonalità delle seconde: due battu~ eh quattro battute? è do.
38:31–38:33
no vi ricordate? perché poi fa ra minore,
38:41–38:43
e qual è l'asse di re, di do?
38:43–38:46
do la bemolle mi do. quindi lui fa,
38:47–38:51
ah qui sceglie do. e:hm:::: e:: pa pa pa pa pa pa pa, okay.
38:52–38:53
((canta_e_suona))
39:03–39:07
e poi torna, a mi bemolle minore con a cadenza.
39:08–39:09
lo faccio sentire.
39:17–39:18
((fa_partire_un_brano))
39:23–39:24
la a, è con pedale.
39:26–39:27
non ci sono accordi.
40:01–40:02
dominante di re bemolle.
40:25–40:26
ti ricordi l'otto?
40:57–41:02
perché funziona meglio di body and soul e di, eh scusate di but not for me,
41:02–41:03
e fifth house,
41:04–41:08
perché coltrane va a fare questa sostituzione, in un punto molle della melodia.
41:10–41:14
non è costretto a deformare la melodia di gerschwin, o di green in questo caso.
41:14–41:16
lo fa dove la melodia è ferma,
41:16–41:19
quindi addirittura, ci fa degli svolazzi sopra.
41:21–41:22
suggerimento da amico.
41:26–41:29
eh quando, non quando. suggerimento da amico.
41:29–41:31
studiatevi queste sostituzioni di body and soul.
41:33–41:35
della bi di body and soul perché,
41:36–41:38
e:h (.) sono entrati in repertorio.
41:39–41:43
soprattutto in jam session. cioè può capitare, di andare:, a fare la serata,
41:43–41:45
o tro~ andare in una jam,
41:45–41:50
e il leader ti dice facciamo body and soul, con il coltrane changes e non aggiunge altro.
41:52–41:54
cioè (.) vuol dire che tu sulla bi, devi fare quella cosa lì.
41:56–42:02
e a volte puo capitare pure che, non te lo dice nessuno, e il pianista semplicemente accenna quella cosa lì e tutti seguono,
42:02–42:08
perché (.) le sostituzioni di coltrane su body and soul, riperto sono entrate (.) nel nell'uso comune.
???42:08–42:09
ufficialmente:
BO10342:09–42:10
ufficialmente.
42:10–42:14
non ti devi preoccupare di but not for me, non ti devi preuccupare (.) di niente ti devi preoccupare.
42:15–42:16
ma di body and soul, sì.
42:17–42:18
cioè le devi sapere.
42:19–42:21
fanno parte di quel sapere, (.) di base.
42:23–42:25
poi magari non te le chiede nessuno però,
42:27–42:28
capita di ascoltarle.
42:28–42:30
a volte anche proprio come omaggio a coltrane.
???42:40–42:41
gli ho fatto dimenticare le cose.
BO10342:42–42:44
sì. bra~ bravo difendimi. difendimi.
42:51–42:54
infine c'è (.) prima di tornare indietro,
42:54–43:00
alle composizioni di coltrane come, (.) a~ appunto come moment's notice che ci apre un'altra porta.
43:01–43:03
ancora (.) nella scrittura coltraniana,
43:04–43:08
voglio mostrarvi, ehm un paio di (.) casi più rari,
43:08–43:11
di uso invece delle terze mino:ri.
43:14–43:16
ora, coltrane,
43:16–43:24
eh ha, e:hm l'abbiamo visto la volta scorsa per chi non c'era, abbiamo visto che si può fare (.) si può percorrere anche l'asse delle terze minori.
43:24–43:26
scendendo da do, vai a la.
43:26–43:30
vai a fa diesis, a mi bemolle e do. facendo sempre quinto primo.
43:32–43:33
oppure salendo.
43:33–43:37
fai do mi bemolle fa diesis la. abbiamo anche visto che le assi delle terze minori,
43:37–43:39
è un asse, che contiene,
43:40–43:41
la sostituzione di tritono.
43:43–43:47
a chi di voi ho mandato l'articolo sulla storia delle sostituzioni di terza?
43:47–43:50
non c'è? la persona che mi ha chiesto via mail,
43:50–43:51
non mi ricordavo chi era. vabbè.
43:53–43:55
sarà a casa a leggersi il saggio.
43:56–44:01
il e::, e::hm, coltrane utilizza le terze minori, più raramente.
44:04–44:05
lo fa su due pezzi in particolare,
44:05–44:07
uno che si chiama like sonny,
44:09–44:13
perché prende un mordente tipico di sonny rollins, e lo sposta per terze minori.
44:18–44:18
((fa_partire_un_brano))
44:49–44:54
come vedete coltrane non fa quinti primi. accosta questi accordi minori uno sopra l'altro,
44:55–44:59
e:h per, e::hm. muovendosi per terze minori.
45:03–45:09
ma il pezzo piu bello, in cui coltrane usa le terze minori (.) è senza dubbio (.) una ballad,
45:09–45:11
perché tutti questi son pezzi rapidi,
45:12–45:14
ed è central park west.
45:18–45:24
no? mai sentito? è:: è uno dei, è una delle grandi composizioni di coltrane. una delle più belle.
45:24–45:32
è anche una, ballad. una, diciamo che è l'unico esempio, e:h di quegli anni, stiamo parlando sempre del sessanta,
45:33–45:35
in cui coltrane, tra sessanta e sessantuno,
45:36–45:39
utilizza (.) le relazioni di terza, su un pezzo lento.
45:41–45:43
tra l'altro qui coltrane suona il soprano,
45:45–45:46
e: è un pezzo bellissimo.
45:47–45:48
di sole sedici battute.
45:49–45:51
allora (.) com'è fatto.
45:51–45:52
l'asse è quello di si.
45:53–45:54
quale sono le terze minori di si?
45:55–45:56
prima di guardare lo schema?
45:57–46:02
si, re, salendo. <si re fa e la bemolle>. giusto?
46:03–46:05
sarebbe la (.) viene la quadriade diminuita.
46:05–46:07
si re fa la bemolle.
46:07–46:13
coltrane anzitutto ammorbidisce tutto questo facendo non dei quinti primi, ma DUE cinque uno.
46:13–46:16
quindi guardate fa (.) due cinque uno di si,
46:17–46:18
due cinque uno di re,
46:19–46:21
poi, miracolo,
46:21–46:28
non è sistematico. non va dritto facendo <si re fa la bemolle>. salta il fa,
46:28–46:29
e va a la bemolle.
46:29–46:32
fa due cinque di la bemolle, e dopo fa due cinque di fa.
46:36–46:37
dopodiché ricomincia,
46:38–46:41
ma si limita a oscillare fra si e re.
46:42–46:44
due cinque di si, due cinque di re.
46:44–46:48
e poi si ferma su un pedale notate. nota ferma,
46:51–46:54
lo ascoltiamo e d~ poi dobbiamo fare due tre considerazioni, sorprendenti,
46:55–46:56
sentiamo un pezzetto ancora.
46:58–47:02
tutti questi pezzi, vi prego poi di ascoltarveli (.) per intero.
47:03–47:05
perché, sono parte del programma.
47:06–47:06
((fa_partire_un_brano))
48:13–48:16
è un pezzo (.) stupendo. stupendo.
48:16–48:18
vi prego di notare,
48:18–48:21
e::h le se guenti cose. la prima.
48:21–48:26
la melodia che emerge semplicemente suonando gli accordi,
48:29–48:33
è un frammento di scala esatonale. fa diesis. la bemolle, si bemolle e do.
48:36–48:39
escludendo il re diesis e il do diesis,
48:47–48:49
poi devi andare a (.) la bemolle,
48:59–49:02
venite un attimo al piano? voglio farvi vedere una cosa.
49:07–49:09
coltrane componeva al pianoforte.
49:10–49:13
ve ne darò altre dimostrazioni oggi. ma intanto voglio farvi vedere questa.
49:14–49:16
allora la scala esatonale che viene fuori è questa.
49:23–49:26
poi (.) nel giant steps rimane questa. il fa finale.
49:27–49:28
coltrane era ben consapevole.
49:29–49:31
che viene fuori questa cosa. mh?
49:31–49:36
vedete come l'esatonale è sempre in qualche modo collegata. no? alla: alla:
49:37–49:43
se uno mette semplicemente le, im~ le posizioni. ta~ mette la mano con le posizioni degli accordi che scrive coltrane,
49:44–49:46
e muove, (.) sulle note dell accordo,
49:56–49:57
xxx, c'ho la nona qui:,
50:09–50:10
note dell'accordo.
50:17–50:21
poi tengo la nota, la nona, eh in questo caso xxx xxx
50:25–50:28
tutta sta melodia sono nient'altro che note dell'accordo.
50:45–50:48
c'è (.) si vedono, le mani di coltrane sul pianoforte.
50:53–50:54
e poi si vede che lui arriva qui,
50:55–50:58
deve andare sopra in terza minore? non muove la melodia, c'ha mi,
51:09–51:12
torneremo su coltrane che compone al piano.
51:15–51:17
intanto volevo farvi vedere questa cosa.
51:23–51:27
come vedete anche qui, anche in central park west,
51:27–51:30
c'e (.) questa e::hm
51:32–51:36
che permea tutti i pezzi di coltrane fra il cinquantasette direi già.
51:36–51:39
e il sessanta, questa tensione,
51:39–51:42
eh tra (.) staticità e movimento armonico.
51:43–51:45
siccome non abbiamo parlato,
51:45–51:49
mah (.) siccome la prima volta, il primo:: no non l'abbiamo fatto:: m~
51:50–51:51
moment's notice. neanche la prima lezione.
51:52–51:53
non l'abbiamo analizzato.
51:55–52:02
allora dobbiamo fare un piccolo passo indietro e (.) considerare, ancora una volta sul coltrane compositore quanto,
52:03–52:12
a::h coltrane sia attento a un paio di fenomeni (.) eh (.) interessanti, uno è quello armonico. l'altro è la struttura della forma del brano.
52:13–52:18
e per farvelo capire vi faccio analizzare due pezzi. che lui scrive fra il cinquantasette e il cinquantotto.
52:20–52:23
il primo pezzo, è il più famoso, si trova nel disco blue train,
52:24–52:26
ed è (.) moment's notice.
52:30–52:32
moment's notice,
52:32–52:34
prima di guardare gli accordi.
52:35–52:39
ha questa struttura qui. perché voglio farvelo vedere alla lavagna invece di guardare le sigle.
52:40–52:42
le sigle sono meno importanti.
52:45–52:47
allora il tema è fatto,
52:49–52:52
da (.) un'idea che chiamo a,
52:52–52:54
di sedici battute,
52:54–52:57
e un'idea che chiamo a primo che è di ventidue.
53:00–53:02
ce l'avete presente il pezzo, ve lo devo far sentire?
???53:03–53:04
lo possiamo sentire un atti[mo]?
???53:05–53:06
lo possiamo sentire un attimo?
BO10353:06–53:07
lo risentiamo.
???53:08–53:10
non mi ricordo i titoli delle canzoni,
BO10353:17–53:18
((fa_partire_un_brano))
54:19–54:22
dopo, passiamo all'assolo okay? questo è il tema.
54:23–54:30
allora (.) prima di, ritornarci, diciamo che, il chorus è formato. da un'idea di sedici, e dalla stessa idea,
54:31–54:33
e:h di (.) ventidue battute.
54:34–54:42
perché ventidue, perché (.) in realtà, il chorus qui è fatto di (.) quattordici battute (.) swing,
54:45–54:47
che sono (.) di pedale.
54:49–54:51
in realtà queste otto di pedale,
54:52–54:53
ad essere più precisi sono,
54:53–54:56
sei di pedale, più due (.) di break.
54:57–55:00
coltrane introduce regolarmente il braek alla fine del chorus.
55:00–55:02
lo fa sempre. ad ogni chorus.
55:04–55:12
segno di un'attenzione: come dire una struttura una composizione (.) non secondaria. si va, sparati a duecento all'ora però, con questi dettagli.
55:14–55:16
e fin qua, ci siamo.
55:18–55:21
il problema è che cosa succede (.) prima degli assoli.
55:23–55:25
allora succede questo. che c'è,
55:27–55:30
l'introduzione. l'introduzione, consiste,
55:33–55:34
°mettiamola così.°
55:36–55:38
l'introduzione, altro non è,
55:42–55:44
fatta quindi di quattordici,
55:48–55:51
cioè lui usa, un pezzo la seconda parte del tema,
55:52–55:55
come introduzione. quindi (.) quella che noi crediamo essere l'inizio del pezzo,
55:56–55:58
in realtà, è la fi:ne del pezzo.
55:59–56:02
ma non è neanche la fine del pezzo. è l'introduzione.
56:02–56:04
cioè lui comincia con la fine,
56:04–56:10
dopodiché (.) quando sentiamo il tema crediamo che sia un'altra cosa perché in realtà comincia da qui.
56:11–56:16
voi dite ma poi come me ne faccio a accorgere. da analisi, lo sapete bene ormai siete arrivati al terzo anno,
56:16–56:22
che verificando quello che succede dopo, scopriamo che no? tutto procede (.) in quest'ordine.
56:25–56:28
ma c'è, (.) un altro trucco.
56:32–56:34
sentiamo il tema. prima.
56:34–56:36
>cioè< esclusa l'introduzione. okay?
56:37–56:38
il tema fa così.
56:39–56:41
vi chiede di ascoltare l'orchestrazione.
56:41–56:42
((fa_partire_un_brano))
56:56–56:59
quindi abbiamo otto, con i fiati. giusto?
57:01–57:05
e:::h diciamo (.) colui che fa il tema da solo. in background.
57:10–57:11
si ripete lo stesso,
57:19–57:20
anzi scusate (.) lo scrivo così,
57:21–57:23
usiamo un'atra parte che è più chiaro. se no non ci capiamo più niente.
57:26–57:31
quindi lui fa (.) o~ (.) otto fiati. sulla a:,
57:38–57:40
e otto di sax. giusto?
57:40–57:42
quando va a fare a uno, cosa fa,
57:43–57:44
otto di fiati,
57:45–57:47
fa SEI di sax,
57:52–57:53
poi c'è il pedale,
57:54–57:54
((fa_partire_un_brano))
58:05–58:07
e due di break.
58:12–58:15
molto bene quindi, noi abbiamo, i fiati sempre sulle prime otto.
58:18–58:19
cosa succede nell'intro,
58:21–58:23
nelle ventitdue dell'intro.
58:26–58:27
((fa_partire_un_brano))
58:47–58:50
cioè, lui c'ha, qua ho sbagliato i numeri scusate.
58:50–58:52
sono otto e queste sono sei.
58:53–58:57
e::::hm che ca~ no no no no,
???58:58–58:59
risentiamo risentiamo.
BO10358:59–59:01
f:: scusate.
59:05–59:07
sbagliato i numeri.
59:13–59:15
i fiati, entrano sul pedale,
59:17–59:19
dove invece qui c'era il sax.
59:25–59:26
((fa_partire_un_brano))
???1:00:28–1:00:31
>cioè< in pratica fa nell'intro il tema da solo e poi lo fa col:: coi fiati.
BO1031:00:31–1:00:33
praticamente che cosa fa, rovescia,
1:00:34–1:00:36
cioè non solo parte dalla fine.
1:00:37–1:00:40
ma rovescia la posizione del sax e dei fiati.
1:00:40–1:00:45
quindi ci disorienta completamente su quella che è la vera struttura di base del pezzo.
1:00:45–1:00:48
perché tu senti prima il sax da solo, poi i fiati.
1:00:48–1:00:52
poi dove ti aspetteresti, il sax da solo, arrivano di nuovo i fiati.
1:00:52–1:00:54
e il sax da solo invece è nella seconda parte.
1:00:56–1:00:57
laddove nell'intro c'erano i fiati.
1:00:58–1:00:59
questo crea un effetto circolare.
1:01:04–1:01:09
cioè (.) ti disorienta su qual è la struttura del tema. questo è un aspetto che tornerà spessissimo in coltrane.
1:01:10–1:01:13
creare delle forme, che danno la sensazione di girare su se stesse.
1:01:14–1:01:17
in fondo, gli assi di terza maggiore sono la stessa cosa.
1:01:19–1:01:21
forme che girano su se stesse.
1:01:21–1:01:23
tonalità che girano su se stesse.
1:01:25–1:01:26
c'è un moto,
1:01:27–1:01:29
quasi vertiginoso.
1:01:32–1:01:36
c'è un altro esempio che voglio mostrarvi, dove: ah,
1:01:36–1:01:38
vi faccio vedere anche il manoscritto,
1:01:39–1:01:46
fortunatamente noi abbiamo (.) sparsi in giro per il mondo vari manoscritti. questi sono gli accordi di moment's notice.
1:01:48–1:01:50
sono (.) di nuovo, il parto di una mente,
1:01:51–1:01:55
eh interessata principalemente ha crearsi più problemi possibili, sono questi,
1:01:57–1:02:02
come vedete (.) il meccanismo che lui usa per gli accordi è questo. la tonalità d'arrivo è il mi bemolle.
1:02:04–1:02:08
questa cosa lui la concepisce prima che pensa agli assi terza eh, è un pezzo (.) precedente.
1:02:08–1:02:13
l'as l'a~ (.) fa due, andate all'indietro. fa due cinque di mi bemolle. ci siete?
1:02:14–1:02:17
dopodiché faccio il due cinque, mezzo tono sotto.
1:02:20–1:02:21
la tonalità.
1:02:21–1:02:23
vedete fa mi bemolle,
1:02:23–1:02:25
lo faccio precedere da mi la.
1:02:27–1:02:28
cioè fa si bemolle volevo dire.
1:02:30–1:02:32
>cioè< andando al ritroso,
1:02:32–1:02:35
io c'ho fa mi la. fa si mi scusate.
1:02:35–1:02:35
((fa_partire_un_brano))
1:02:39–1:02:43
la si, lo faccio precedere mezzo tono s~ da: un due cinque, mezzo tono sotto.
1:02:43–1:02:44
((fa_partire_un_brano))
1:02:51–1:02:54
questo è il principio che c'è poi in tutto il resto del pezzo.
1:02:59–1:03:00
e così via,
1:03:02–1:03:07
e poi c'è il pedale, dove lui scrive un quinto primo in realtà (.) il basso fa solamente il si bemolle.
1:03:08–1:03:13
notate scrive si bemolle undici, per indicare, il (.) eh il sus,
1:03:13–1:03:15
e notate che scrive il delta.
1:03:17–1:03:22
questa è una cosa interessante. coltrane, è uno dei primi a usare, non sappiamo bene perché il simbolo delta,
1:03:23–1:03:24
per major seventh.
1:03:28–1:03:29
triangolo.
1:03:30–1:03:31
il triangolo.
1:03:32–1:03:34
per indicare il mi bemolle maggiore.
1:03:35–1:03:40
okay? (.) e:h è interessante notate che il sette viene scritto senza il trattino
1:03:42–1:03:45
vi faccio vedere una cosa che ho scoperto solo pochi giorni fa.
1:03:51–1:03:53
vediamo se riesco
???1:03:53–1:03:54
((brusio_studenti))
1:04:08–1:04:11
quindi al posto di fa~ di fare, di usar l'asse per terze usa quelle di semitorni?
1:04:12–1:04:13
no no. non so se ho [capito].
BO1031:04:13–1:04:18
[no no] no non c'è un asse. >qui non c'è< è semplicemente una, sostituzione,
1:04:22–1:04:22
eccola qua.
1:04:24–1:04:27
questo è il manoscritto, è un manoscritto dei primi anni sessanta.
1:04:28–1:04:29
di bill evans,
1:04:31–1:04:36
che (.) scusate. di bill evans, che ha scritto un suo pezzo giovanile che si chiama very early,
1:04:37–1:04:40
dove potete vedere che, ops scusate troppo,
1:04:40–1:04:46
l~ beh, l'accordo maggiore è quello con il sette col trattino. lui usa,
1:04:46–1:04:48
>cioè< que~ quello quell'accordo iniziale,
1:04:49–1:04:53
è una c~ è un si major seventh. da qui nonvedo niente comunque.
1:04:53–1:04:53
((suona_il_piano))
1:05:01–1:05:05
tra l'altro, e::h qui va per terze minori. dal do al mi bemolle.
???1:05:08–1:05:11
quel sol sette semplice è un accordo di settima [invece].
BO1031:05:10–1:05:15
[sol sette], sì è un accordo di settima. è questo invece è do major seventh.
1:05:24–1:05:25
detto questo,
1:05:26–1:05:28
voglio farvi vedere un altro,
1:05:39–1:05:40
un altro pezzo,
1:05:56–1:05:57
((si_schiarisce_la_voce))
1:06:10–1:06:11
e la miseria.
1:06:11–1:06:15
non siamo i soli a, (.) ascoltare roba roboante.
1:06:17–1:06:23
c'è un pezzo che lui registra nel cinqaun~ (.) ~totto mi pare. in un disco non a nome suo, ma a nome di,
1:06:24–1:06:28
dove sta, a nome di, e:: paul chambers,
1:06:32–1:06:35
dedicato, alla figlia juanita,
1:06:39–1:06:40
eccolo qui.
1:06:54–1:07:02
ve lo faccio prima sentire, poi lo analizziamo. perché c'è di nuovo all'opera il discorso della circolarità. questo è un pezzo che lui ha suonato solamente per questo in questo disco. eh,
1:07:03–1:07:04
è un pezzo molto curioso.
1:07:15–1:07:16
((fa_partire_un_brano))
1:08:13–1:08:19
((canta)) innanzi tutto, gli accordi vanno (.) nella a per terze, allora la struttura del pezzo è a a bi.
1:08:19–1:08:20
non è a bi a.
1:08:22–1:08:28
c'è la a di otto ba~ di dodici >uno due tre quattro cinque< no, otto scusate. sette otto,
1:08:28–1:08:30
e la b che invece è di dodici.
1:08:32–1:08:39
con le ultime due di break. anzi con le uno due tre quattro cinque sei ultime battute di pedale, due di break.
1:08:39–1:08:42
>cioè< funzionano (.) esattamente,
1:08:45–1:08:48
<funzionano esattamente, come> moment's notice.
1:08:48–1:08:50
sei battute di pedale e due di break.
1:08:58–1:09:02
l'altra cosa interessante, è che: gli accordi vanno per terze maggiori.
1:09:02–1:09:04
guardate. si bemolle maggiore,
1:09:09–1:09:11
sale, secondo l'asse,
1:09:11–1:09:14
all'inizio delle terze maggiori. si bemolle e re.
1:09:14–1:09:16
e poi la terza minore dal re a fa.
BO1031:09:17–1:09:20
e da fa va, ciao. per terza maggiore, al la.
1:09:24–1:09:28
cioè non è sistematico. non ha ancora individuato il sistema delle assi però,
1:09:28–1:09:30
degli assi però,
1:09:30–1:09:32
gli gli funziona, l'idea delle terze maggiori.
1:09:35–1:09:43
l'altra cosa interessante è che: (.) la frase con cui fa il levare, ((canta))
1:09:43–1:09:49
((canta)) non è la stessa.
1:09:49–1:09:53
questo qui. in questa frase qui che fa da levare per questao. fa settima,
1:09:54–1:09:55
non è lo stesso di qui.
1:09:56–1:10:01
quinti tu non hai ben chiara. se io non ho, non vi faccio sen~ non vi faccio vedere lo schema,
1:10:01–1:10:04
tu non hai ben chiaro dove inizia e finisce il chorus.
1:10:06–1:10:07
((fa_partire_un_brano))
1:10:40–1:10:40
pedale scusa,
???1:10:47–1:10:48
tipo una bi libera quella:
BO1031:10:48–1:10:50
sì, sì sì è una billinger.
1:10:50–1:10:52
a a bi però. senza il ritorno della a.
1:10:53–1:11:01
e:::hm quindi lui si limita a scrivere le prime otto, però con quest'effetto vagamente circolare e questi movimenti in teze maggiori. vedete come, (.) esplora.
1:11:02–1:11:03
come è attento a queste:
???1:11:03–1:11:06
°xxx xxx°
BO1031:11:06–1:11:09
sì sì. parte col si bemo~ ah nella prima::=mh=e::h
1:11:10–1:11:16
e:::h beh no. e: secondo me, secondo me, la prima cosa, la prima frase che (.) questa frase qui è in la be~ è in re bemolle.
1:11:17–1:11:18
è una terza minore sopra.
???1:11:21–1:11:22
xxx si bemolle
BO1031:11:22–1:11:23
sì sì sì.
???1:11:23–1:11:25
sì bemolle xxx si bemolle
1:11:26–1:11:27
sì sì sì. certo.
1:11:27–1:11:30
fa, e poi fa settima si bemolle.
1:11:30–1:11:33
è come se il pezzo oscillasse continuamente fra si bemolle e fa.
1:11:33–1:11:35
in si bemolle o in fa? in si bemolle o in fa,
1:11:36–1:11:38
in realtà poi (.) l'ultimo accordo, è fa.
1:11:41–1:11:43
quindi, in realtà partte dal quinto grado.
1:11:45–1:11:47
na=m è, guardate quanto è arzigogolato.
1:11:52–1:11:57
un altro brano, che voglio studiare con voi, è secondo me uno dei pezzi più sottovalutati,
1:11:59–1:12:01
non da un punto di vista estetco perché è uno dei più belli di coltrane.
1:12:02–1:12:05
ma sottovalutati da un punto di vista armonico di coltrane. cioè naima.
1:12:08–1:12:09
perché naima,
1:12:10–1:12:13
altra dedica (.) di famiglia diciamo così.
1:12:15–1:12:16
è un pezzo che,
1:12:18–1:12:22
è importante per tanti aspetti. però questo lo dobbiamo vedere al pianoforte venite pure.
1:12:31–1:12:33
vado un po' a memoria, vabbè.
1:12:36–1:12:38
do per scontato che lo conosciate tutti.
1:12:41–1:12:43
non lo conosci, non l'avete mai sentito?
1:12:43–1:12:45
no. allora scusate.
1:12:45–1:12:48
allora, lo guardiamo, scusate. lo ascoltiamo un momento,
1:12:49–1:12:51
okay? no pe~ ho fatto bene perché è troppo importante.
1:12:51–1:12:56
lo ascoltiamo un momento guardando la parte. va bene? ascoltiamo solo il tema. è una ballad,
1:12:56–1:12:57
che si trova nel disco giant steps,
1:12:59–1:13:03
ma non ha niente a che fare, con le sostituzioni di terza.
1:13:04–1:13:07
per chi l'ascolta, per chi l'ascolta (.) per la prima volta,
1:13:08–1:13:11
fate attenzione al fatto che c'è (.) un pedale, di basso,
1:13:12–1:13:15
con degli accordi sopra. okay? guardate attentamente le sigle.
1:13:16–1:13:18
okay, ascoltiamo giusto il tema.
1:13:25–1:13:26
((fa_partire_un_brano))
1:13:39–1:13:40
sono solo quattro battute la a:.
1:13:55–1:13:58
la bi, (.) è di o~ di quattro.
1:13:59–1:14:01
la bi è di otto scusate.
1:14:44–1:14:47
poi c'è l'assolo di wynton kelly, bellissimo. okay?
1:14:48–1:14:49
e va avanti.
1:14:50–1:14:52
lo ascolterete per intero.
1:14:53–1:15:01
notate anche il di nuovo, una eh (.) attenzione anomala per la forma. un a bI a, con la a di quattro e la bi di otto.
1:15:03–1:15:06
mai dare niente per (.) scontato con coltrane.
1:15:07–1:15:11
allora andiamo al pianoforte. ah prima, vi faccio vedere una foto che ho trovato l'altro giorno.
1:15:29–1:15:30
°no, (.) dov'era,°
1:15:32–1:15:34
questo è coltrane,
1:15:34–1:15:38
no. avevo ritrovato una foto che, devo aver salvato da qualche parte,
1:15:40–1:15:41
la troverò.
1:15:41–1:15:44
di: coltrane al pianoforte. vabbè (.) la troveremo.
1:15:48–1:15:54
allora questo pezzo è stato (.) scritto, ve lo dico da pianista, è stato scritto, direttamente al pianoforte.
1:15:54–1:15:56
perché la melodia che risulta,
1:15:57–1:16:01
è è (.) semplicemente, come dire la la top note di ogni accordo.
1:16:03–1:16:09
aggiungo un'altra cosa, che l'importanza enorme di questo pezzo sta nel fatto che (.) allora. coltran, utilizza un pedale dall'inizio alla fine.
1:16:11–1:16:13
un pedale di mi bemolle nella a, un pedale di si bemolle nella bi.
1:16:16–1:16:20
e questo è lui, il primo pezzo. credo eh, io non sono sicuro al mille per mille.
1:16:20–1:16:26
però mi sento di dire che questo, contrariamente a quello che, cioè, non viene mai scritto da nessuna parte, secondo me è il primo pezzo
1:16:26–1:16:29
di janis, scritto tutto con slash chords.
1:16:30–1:16:31
cioè con accordi in cui c'è un basso,
1:16:33–1:16:37
barra, slash. (.) accordo (.) completo sopra.
1:16:37–1:16:39
tutto il pezzo è fatto così.
1:16:39–1:16:42
gli slash chords non li ha inventati coltrane,
1:16:43–1:16:47
si trovano nella musica orchestrale per esempio di duke ellington, tranquillamente.
1:16:47–1:16:51
ma (.) utilizzarli in modo così sistematico dall'inizio alla fine,
1:16:52–1:16:55
lo dobbiamo (.) a coltrane e in particolare a (.) naima.
1:16:56–1:17:04
qesto vuol dire che (.) naima, è veramente il prototipo (.) armonico, di tantissimo giant steps (.) attuale. contemporaneo. >tutto il giant steps< degli anni settanta ottanta.
1:17:05–1:17:08
l'armonia di jarret l'armonia di (.) korea.
1:17:08–1:17:12
e che questa cosa non viene detta, secondo me per un motivo molto semplice.
1:17:13–1:17:14
che naima è lento.
1:17:15–1:17:16
è una ballad.
1:17:16–1:17:23
non c'ha (.) i fuochi d'artificio di giant steps. per cui tutti devono imparare l'assolo (.) per far vedere che son fighi.
1:17:23–1:17:28
fai naima, e c'hai il feeling se metti un po' di (.) suoni giusti, viene fuori da sola.
1:17:29–1:17:35
non è (.) spettacolare. ecco. per questo (.) l'innovazione secondo me è passata (.) e::h è passata sotto silenzio.
1:17:35–1:17:37
guardate cosa succede.
1:17:37–1:17:37
((inizia_a_suonare))
1:17:38–1:17:42
il si bemolle sus non è altro, il mi bemolle sus chiedo scusa.
1:17:42–1:17:43
non è altro che,
1:17:43–1:17:46
e::h l'accordo di mi bemolle sopra il mi bemolle no?
1:17:47–1:17:47
((suona_il_piano))
1:18:13–1:18:14
ah (signore).
1:18:16–1:18:17
perché lui c'ha questo accordo,
1:18:18–1:18:19
la melodia,
1:18:21–1:18:22
guardate le mie dita. perché xx
1:18:30–1:18:31
>cioè< (.) poi. di nuovo.
1:18:36–1:18:37
aggiunge questo.
1:18:44–1:18:45
la top note di ogni accordo.
1:18:49–1:18:50
e poi come muove gli accordi,
1:19:01–1:19:04
fa gli accordi, e automaticmante gli viene la melodia.
1:19:04–1:19:06
è chiaro che la melodia non è scelta a caso, però,
1:19:07–1:19:10
della posizione degli accordi. però vi fa capire, e lo stesso avviene sulla bi eh,
1:19:10–1:19:14
adesso non guardiamo la bi, ma la bi (.) funziona,
1:19:17–1:19:18
((suona_il_piano))
???1:19:33–1:19:35
xxx poi magari alla fine xxx l'ultima parte
BO1031:19:35–1:19:40
sì. ta di da c'è quella (.) questa ideina melodica, l'unica cosa che lui ha aggiunto.
1:19:40–1:19:44
se voi vi suonata naima, lo trovate anche sul real book. al pianoforte,
1:19:44–1:19:48
scrivendo (.) >cioè< scu~ scusate. suonando gli accordi come sì come sono siglati,
BO1031:19:49–1:19:52
viene (.) automaticamente provate l'e~ la il brivido,
1:19:52–1:19:56
di mettere su (.) le mani sul pianoforte, esattamente come le ha messe coltrane.
1:20:01–1:20:04
e:::hm. ne approfitto,
1:20:05–1:20:07
per farvi sentire,
1:20:08–1:20:09
e::h coltrane che suona il piano.
1:20:11–1:20:14
in un brano simile. fatto di accordi sovrapposti a un basso.
1:20:15–1:20:22
quando nel sessantatré a philadelphia, nella pausa di un concerto, suona al pianoforte la sua composizione after the rain.
1:20:22–1:20:24
che è molto simile a naima come (.) clima.
1:20:27–1:20:31
sentirete un gran casino. è una cattiva registrazione fatta da qualcuno che sta lì nel locale.
1:20:31–1:20:34
mentre la gente chiacchiera, coglie coltrane che
1:20:37–1:20:39
coglie coltrane che e:h
1:20:41–1:20:43
suona al pianoforte questa cosa.
1:20:44–1:20:47
non so se si trova da qu~ io credo che sia inedita questa registrazione.
1:20:48–1:20:49
me l'ha passata un amico.
1:20:49–1:20:50
((fa_partire_un_brano))
1:22:22–1:22:25
sentite il pedale, con l'accordo messo sotto.
1:22:27–1:22:29
e la melodia gli viene da questo:
1:22:29–1:22:33
è proprio e::h. possiamo immaginare che naima sia nato, così.
1:22:34–1:22:38
suonando (.) questi accordi sul (.) sul pianoforte.
1:22:42–1:22:46
faccio, e:h ritorno un momento, ho dimenticato una cosa prima di passare al prossimo argomento.
1:22:46–1:22:49
ho dimenticato di dirvi una cosa importante su,
1:22:50–1:22:53
central park west. che di solito passa completamente inosservata.
1:22:54–1:22:55
e che invece è fondamentale.
1:22:56–1:23:00
ricordate central park west, si re fa la bemolle.
1:23:01–1:23:02
il pezzo è in si maggiore.
1:23:04–1:23:06
ma coltrane qui suona il soprano.
1:23:06–1:23:08
che è uno strumento in si bemolle.
1:23:09–1:23:12
ed è anche, se qualcuno qui dentro di voi è sassofonista,
1:23:13–1:23:16
sa anche che il soprano, è uno strumento nato (.) stonato.
1:23:18–1:23:20
e che (.) suonarlo in si, è una cosa micidiale.
1:23:22–1:23:31
coltrane, (.) spesso sce~ lo vedremo. sceglie delle tonalità che gli interessano per determinati aspetti. per esempio, scopriremo nelle prossime lezioni,
1:23:32–1:23:34
che ci sono un casino di pezzi di coltrane, in mi.
1:23:36–1:23:37
non in mi bemolle. in mi.
1:23:37–1:23:39
naggiore o minore soprattutto minore.
???1:23:39–1:23:41
xx fa diesis xx
BO1031:23:42–1:23:45
che è, è fa diesis sul (.) eh sul sul soprano,
1:23:46–1:23:49
eh e (.) capite che,
1:23:52–1:23:55
è perché a lui interessa esplorare quel tipo di
1:23:55–1:23:57
asse di (.) tonalita,
1:23:57–1:24:00
nel caso del si. di central park west.
1:24:00–1:24:09
a costo di piegare lo strumento, uno strumento nuovo. che lui suona, ormai da pochissi~ suona da poco tempo. quindi non è ancora un maestro del suo strumento,
1:24:10–1:24:16
a una tonalità che (.) su cui <nessuno>, diciamoci la verità, si azzarderebbe. perche devo farla in si,
1:24:17–1:24:19
quando con mezzo tono sotto (.) sto a casa.
1:24:23–1:24:28
non, quest'aspetto non va sottovalutato. coltrane sceglieva le tonalità con grande attenzione.
1:24:29–1:24:36
viuene anche da pensare che, siccome after the rain o anche naima, sono in tonalità tipo re bemolle, si mi bemolle minore, eccetera
1:24:37–1:24:44
si bemolle. quando metteva le mani sul piano, tendeve invece (.) a lavorare su questo tipo di (.) tonalità.
???1:24:44–1:24:52
può essere perché comunque suonando in tonalità comode finisci per xxx xxx sempre le stesse cose a furia di fare sempre le stesse tonali[tà xxx]
BO1031:24:51–1:24:56
[può dars]i che sia anche quello. cioè, v~ visto che lui esplora delle armonie nuove,
1:24:56–1:25:00
prova a far[le (.) in tonalità]. in tonalità in tonalità nuove sì.
???1:24:56–1:24:58
[xxx xxx]
BO1031:25:01–1:25:02
può essere anche quello.
1:25:08–1:25:14
facciamo un piccolo riassunto per capire che cosa succede a questo punto, con la nascita del quartetto, e andiamo a esplorare
1:25:14–1:25:17
rapidamente anche, tra questa e la prossima lezione,
1:25:18–1:25:22
il coltrane arrangiatore, e poi finalmente vedremo il solista. per quartetto.
1:25:23–1:25:24
allora vi ricordo che
1:25:25–1:25:32
nella primavera del sessanta, coltrane fa l'ultimo tour (.) con miles davis. quello che voleva fece con~ (.) totalmente controvoglia,
1:25:34–1:25:36
e finalmente può fondare il suo quartetto.
1:25:37–1:25:41
che è il quartetto con (.) mccoy tyner al pianoforte, elvin johns alla batteria.
1:25:42–1:25:43
nel reparto bassisti,
1:25:44–1:25:51
passano un po' di personaggi. perché coltrane fa un po' di fatica. tra il cinquantanove e il se~ tra il sessanta e il sessantuno,
1:25:52–1:25:56
a (.) individuare, in modo permanente il bassista (.) definitivo.
1:25:57–1:25:59
certo ne passano tre quatrro, formidabili.
1:26:00–1:26:01
soprattutto (.) due,
1:26:02–1:26:04
uno è (.) steve davis,
1:26:05–1:26:07
e l'altro è reggie workman.
1:26:08–1:26:12
e c~ poi lavore~ ah poi c'è n'è un terzo, scusate. art davis. ci sono ben due davis.
1:26:12–1:26:16
steve davis. art davis. reggie workman.
1:26:17–1:26:21
son tutti bassisti con una cavata, profonda. potente.
1:26:21–1:26:23
non sono bassisti d'agilità.
1:26:23–1:26:28
coltrane cerca dei bassisti, con un suono grande pieno. e profondo.
1:26:28–1:26:30
non gli serve scott lafaro per capirci.
1:26:31–1:26:33
ma neanche paul chambers.
1:26:34–1:26:36
che è in vece un quattro agile, elastico,
1:26:37–1:26:39
tutto legato, no? lui ha bisogno di uno,
1:26:39–1:26:40
in cui ogni nota,
???1:26:40–1:26:42
che gli fa gli ostinati come [xx]
BO1031:26:42–1:26:45
[si] (.) si gonfia. oltre a fargli gli ostinati,
1:26:45–1:26:50
cosa su coi paul chambers non è (.) >come dire< non è la cosa che gli interessa principalmente.
1:26:52–1:26:59
e::hm. senza contare che paul chambers era impegnato (.) con miles davis, quindi e:h non era disponibile (.) nel lavoro quotidiano.
1:27:02–1:27:04
i musicisti del quartetto,
1:27:04–1:27:08
compresi alcuni dei bassisti che sto per dirvi. i musicisti del quartetto,
1:27:09–1:27:12
beh (.) nessuno dei musicisti scusate. del quartetto, è di new york.
1:27:13–1:27:15
vi ricordate quanto è stato importante il discorso di philadelphia?
1:27:15–1:27:18
allora (.) il pianista che lui sceglie,
1:27:18–1:27:19
è di philadelphia.
1:27:20–1:27:21
mccoy tyner.
1:27:23–1:27:25
quindi viene dall'ambiente nel quale lui cresciuto.
1:27:27–1:27:30
il batterista che lui sceglie, elvin johns,
1:27:30–1:27:31
non è di new york.
1:27:32–1:27:35
ma viene pure lui dalla provincia. però da detroit.
1:27:35–1:27:36
non da philadelphia.
1:27:36–1:27:40
vi ricordate abbiamo fatto nella prima lezione quel discorso. ecco perché era importante.
1:27:43–1:27:48
lui tenta vari bassisti. quando individuerà quello gusto e vedremo perché,
1:27:48–1:27:50
jimmy garrison. sapete dove lo va a pescare?
1:27:51–1:27:52
a philadelphia.
1:27:53–1:27:55
jimmy garrison è un bassista di philadelphia.
1:27:56–1:28:00
quindi questo vi fa capire quanto sia impo~ stato importante per lui,
1:28:01–1:28:03
il giro di musicisti che ha frequentato da ragazzo,
1:28:04–1:28:06
lui si fida soprattutto di quell'ambiente.
1:28:07–1:28:08
di quel giro.
1:28:10–1:28:13
c'è da chiedersi, chi sono questi personaggi e perché li sceglie.
???1:28:14–1:28:16
xxx in pianta stabile poi?
BO1031:28:17–1:28:19
tu~ in pianta stabile sono:,
1:28:19–1:28:23
di questo quartetto, con l'esclusione di jimmy garrison che entra alla fine del sessantuno,
1:28:23–1:28:28
questo quartetto dal sessanta, è il quartetto stabile di coltrane fino a tutto il sessantacinque.
???1:28:28–1:28:31
e:: dove? cioè in che città::
BO1031:28:31–1:28:33
e:h coltrane vive a new york.
1:28:33–1:28:34
vivono tutti a new york.
1:28:35–1:28:38
vivono a new york, che è la città dove si lavore di più,
???1:28:38–1:28:39
però xx cioè devono provare
BO1031:28:39–1:28:43
provano a new york, vivono a new york, si trovano a new york,
1:28:43–1:28:49
e::hm ma, eh la diciamo la città di crescita di ori~ cioè lui ta~ mccoy tyner, l'ha conosciuto a philadelphia.
1:28:52–1:28:58
e quando, sceglie jimmy garrison (.) va a philadelphia perché jimmy garrison stava ancora a philadelphia è lui che lo porta a new york. quindi è proprio,
1:29:00–1:29:03
e:hm. perché questi personaggi. allora,
1:29:04–1:29:08
come sapete l'unico vivo ancora di quel mitico quartetto è mccoy tyner,
1:29:08–1:29:13
che ha: (.) quasi ottantanni. purtroppo non è in buona salute,
1:29:14–1:29:18
ha dei grossi problemi di artrosi si muove con grande difficoltà e suona con grande difficoltà,
1:29:19–1:29:24
una persona dolcissima. io ho avuto (.) l'onore di incontrarlo una volta, ed è stata=un (.) fantastico
1:29:28–1:29:31
diciamo, settantenne portato maluccio,
1:29:32–1:29:38
tra l'altro, vi ho detto che ho (.) è u~ sta pe~ è uscito non so se è già su netflix il documentario su coltrane,
BO1031:29:38–1:29:39
chasing trane
1:29:42–1:29:46
e:: e c'ha dei documenti, va va visto solo per un motivo c'ha dei documenti eccezionali.
1:29:47–1:29:49
documenti audio video,
1:29:50–1:29:51
strepitosi.
1:29:52–1:29:55
documenti, vedetelo. dcumenti audio video strepitosi,
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per un documentario che non è un documentario ma è una messa cantata.
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è insopportabile. è una (.) glorificazione di coltrane,
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che per altro è una glorificazione come vedrete, lo capirete solo alla fine del corso questo. lo capirete in (.) a febbraio,
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e (.) profondamente,
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distorce profondamente la carriera di coltrane, perché gli ultimi due anni e mezzo di vita di coltrane, sono trattati in circa (.) settanta secondi. ottanta.
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perché quando coltrane fa free jazz,
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si mette a fare free jazz. il documentario finisce.
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lo ignora.
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perché dietro c'è winton marsalis. che viene intervistato nel documentario.
???1:30:34–1:30:34
((risate))
BO1031:30:34–1:30:35
eh putroppo è così.
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poi ci sono tante cose strane nel film. per esmpio, mccoy tyner è intervistato per quaranta secondi.
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cazzo è il personaggio più importante vivente. di quella stagione.
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c'ha una frase.
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pharoah sanders, l'ultimo sopravvissuto del quintetto, (.) degli ultimi anni e mezzo, non compare mai.
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coomunque il film, è penoso.
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diciamo è: ripeto, è una (.) glorificazione di coltrane. non accenna per esempio mai al fatto che coltrane, per tutta la sua vita è stato criticato.
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no. coltrane è un santo.
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non si nasconde che era drogato, eccetra.
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ma il documentario è fatto, è veramente banale. non è fatto male, è banale.
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che è peggio.
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va visto perché i: (.) vedere i i superotto di famiglia a colori di coltrane con i figli. vedere le fotografie inedite eh, è una cosa mpagabile. bellissimo.
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detto questo,
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parliamo di mccoy tyner, jimmy garrison, elvin johns. jimmy garrison dopo. steve davis, elvin johns.
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cosa c'ha questo quartetto. la prima cosa è l'assetto strumentale.
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sax (.) piano basso e batteria. dove abbiamo già incontrato questo gruppo,
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il quartetto, di monk.
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oggi (.) il quartetto di sax, piano basso batteria, è una delle formazioni più (.) ovvie, del mondo.
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nel sessanta non lo era.
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l'esempio che coltrane aveva davanti, era quello che lui stesso aveva praticato (.) per una breve (.) stagione nell'estate del cinquantasette.
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cioe (.) il quartetto con monk.
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poi l'esempio, scusami l'esempio di,
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e::h (.) di:: (.) coltrane,
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farà sì che questo quartetto diventi,
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come dire una specie di formazione (.) universalmente accettata.
???1:32:28–1:32:30
xxxx xxx xxx
BO1031:32:30–1:32:34
sì. ovviamente i gruppi hard bop, erano dei quintetti. grazie di averlo precisato.
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erano dei quintetti. tromba sax, piano, basso e batteria. e monk, che invece adotta il format,
???1:32:41–1:32:42
°senza la tromba°
BO1031:32:42–1:32:43
senza la tromba.
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e coltrane, è quello che lo fa diventare, lo divulga.
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e::h in versione opposta rollins, nella nella: seconda metà degli anni cinquanta,
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preferisce il format SENZA il pianoforte, e quindi in trio.
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sax, basso e batteria.
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quindi (.) diciamo sull'asse di monk,
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uno va a riprendere il quartetto di monk, e l'altro invece (.) toglie il pianoforte, (.) e va sul trio.
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e::hm. (.) i personaggi non sono scelti a caso. sono scelti talmente in maniera talmente accurata,
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che staranno con coltrane per cinque anni e lavoreranno tantissimo insieme.
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come sapete un forse il gruppo più influente del jazz moderno. in assoluto.
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e::hm mccoy tyner, pianista di philadelphia,
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è (.) <stato il più grande innovatore del pianoforte moderno> inseme a cecil taylor.
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se dovessi fare due nomi direi. cecil taylor, anzi tre. bill evans. tutti negli stessi anni. bill evans, cecil taylor, mccoy tyner.
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ci sono pianisti che fanno cose nuove in giro?
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non direi.
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si ce ne so~ ce n'è qualcuno interessante. tipo vijay iyer.
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ma alla fine,
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jarret. korea. hancock. sono,
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franco d'andrea, (.) >per dire< (.) marcel sola sono, (.) la le la come dire una <sintesi>, di queste tre cose.
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taylor, in ma~ in misura minore magari di gente come jarret o hancock,
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evans, tyler.
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combinate questi tre elementi, e avete tutti i sapori del pianismo contemporaneo.
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masterchef diciamo (.) del piano.
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fanculo masterchef anzi fa così. che non si vede nella registrazione.
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e::::hm. (.) io la odio questa cosa del del. di questa moda della cucina::
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ve lo dice uno a cui piace cucinare, che: invita gli amici,
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sperimenta fa: >cioè<. aiuto mia moglie più che essere (.) protagonista dei fornelli, però,
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non la non ne posso più.
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questa pseudo cultura del cibo.
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consumista.
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e:::hm tyler è,
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un profondo innovatore, del pianoforte perché, è colui che,
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non introduce perché forse l'introduzione degli accordi per quarte lo dobbiamo a,
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e la dobbiamo a:: bill evans.
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please, venite al piano,
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oggi vi faccio camminare.
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avete presente gli accordi iniziali di so what?
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((suona_il_piano))
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beh sì, miles davis mi fa una xx
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questo questo cancellalo.
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(okay). (.) allora a parte gli scherzi. e::h. (.) quest'accordo che sentite, no? all'inizio di so what,
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com'è fatto, è sul re dorico,
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e (.) e viene fatto con quarta quarta quarta quarta terza quinta. okay?
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poi muovendosi sul modo potrebbe andare verso,
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ci sei? ci siete? conoscevate quest'accordo suppongo si.
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qualcuno sì qualcuno no. va bene.
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questo è l'accordo di so what. quest'accordo è stato inventato da bill evans.
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ma, diciamo un minuto dopo,
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tyner se ne è appropriato,
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sia con (.) muovendosi per (.) >cioè< con la terza maggire in cinque.
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la terza poi (.) muovendosi può diventare minore.
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e invece and~ facendo tutte quarte.
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attenzione pure il quarto,
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i così detti accordi di quarta, esattamente.
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dove però per accordi quartali, a volte, si intende anche, la variante, per tua inf~ ti fatto vedere prima, cioè con la terza,
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tyner, ha fatto una cosa che poi a bill evans non interessava. bill evans non l'ha mai esplorata. cioè, ha mosso gli accordi cromaticamente.
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questo con la terza. ovviamente puoi fare la stessa cosa con le quarte.
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a questo punto, (.) tu puoi anche aprire l'accordo maggiore no? x il do.
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fai una roba tipo questa.
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per quarte, (.) sta suonando il do maggiore.
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arrivo al xxx,
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x re minore,
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xx, in due cinque uno,
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>cioè< (.) tutto suona molto aperto. l'introduzione degli accordi per quarte, serve a evitare,
1:38:11–1:38:13
che gli accordi suonino,
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come (.) accordi tonali.
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che abbiano (.) meno, gravità tonale. cioè tu ci togli la terza, ci togli la quinta,
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e apri u~ >cioè< (.) togli la struttura per terze dell'accordo.
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no? nel momento in cui la fai per quarte,
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adesso un do può essere,
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re sus. può essere un do maggiore. può essere un mi minore,
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può essere sol sus,
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maggiore, può essere mi bemolle. (.) giusto?
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può essere sì,
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può essere la,
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può essere anche un la bemolle, (.) (diminito.)
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non si accende il (motore stamattina.)
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questo è sempre un altro la bemolle,
???1:39:05–1:39:06
((risate_degli_studenti))
BO1031:39:06–1:39:09
eh è di una, è di una varietà timbrica,
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senti qua senti qua.
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fa ta~, sentilo
???1:39:27–1:39:30
xxx xxx xxx (in un contesto tonale) cioè
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lo puoi fare, attenzione. ecco, bella domanda lo puoi fare sia in un contesto tonale,
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e tyner inizia, in questo modo.
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ma poi, se in un contesto tonale, se tu hai (.) che so il pressions,
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e ti muovi tyner, lui più spesso ha ancora il modo delle quinte aperte,
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e quindi ti dà un senso, di grande apertura. è perfetto per la musica modale, come scopre tyner come scoprono
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(tutti) quelli dell'epoca. perché tra l'altro, questo poi gli permette di improvvisare per quarte.
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e quindi lo stesso tyner,
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spesso (.) comincia a improvvisare,
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anche muovendosi cromaticamente ma questo lo vedremo.
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alla fine sono, delle pentatoniche come se tu facessi,
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una cosa del genere. sulla pentatonica poi vengono fuori delle quarte. cioè per,
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magari si muovono di mezzo tono sopra sotto, come vedremo.
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e questa è la grande innovazione (.) di mccoy tyner. lui ci costruisce un linguaggio. inventa un linguaggio che non esisteva prima.
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come bud powell
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il secondo personaggio, e ci avviamo alla conclusione.
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il secondo personaggio, <scelto (.) da (.) coltrane>, è elvin johns.
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perché elvin johns. perché elvin johns è un si rivela un batterista, altrettanto rivoluzionario,
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anche se (.) troppo spesso ci si dimentica,
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di un gigante della batteria,
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che: e in qualche modo, che si affianca a elvin johns. e che ha suonato con coltrane per un breve periodo.
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cioè roy haynes.
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che tra l'altro (.) ha più di novantanni e ha suonato fino a poco tempo fa.
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e:::hm roy haynes e elvin johns, sono coloro che (.) frammentano la scansione.
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frammentano la scansione.
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la::: (.) distrubuiscono, sulle parti della batteria.
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roy haynes in particolare, se ce l'avete presente,
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fra charleston e rullante è uno che >cioè<, suona praticamente di~ distribuisce (.) biscrome e semicrome,
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continue (.) ah sul sul rullante di una,
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avete presente, il drumming di roy haynes?
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tanto per farvi sentire,
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un pezzo di eric dolphy, lo so il pezzo attira l'attenzione ma,
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la mia intenzione è farvi sentire un attimo,
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ah (.) roy haynes,
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a::::m era un batterista incredibile, <mo::lto> sottovalutato. compreso dal sottoscritto.
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che per esempio nella sua storia del jazz, nella mia storia del jazz, non gli dedico
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in una prossima edizione gli dovrò dedicare molta più (.) attenzione.
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sentite la batteria.
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((fa_partire_un_brano))
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eric dolphy eh,
???1:43:56–1:43:57
come si chiama questo pezzo (qui)?
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miss ann
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ci torneremo su dolphy perché ha collaborato per un certo periodo con coltrane.
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cosa che per altro non viene mai nominata nel, nel documentario.
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dolphy non compare. ha suonato un anno con coltrane, invano.
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perché non fa parte del (.) del, come dire perché non sta ne presepe, del del santino.
???1:44:23–1:44:24
xxx xxx
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no no no, è perché::: perché o~ fa ombra,
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capito? fa ombra sul sul santino.
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elvin johns, viene scelto (.) non solo perché ha altrettanta capacità di frammentare continuamente il beat,
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<ma perché coltrane si accorge che più che mai>, adesso che sta sviluppando, anche su questo dovremmo lavorare. un solismo molto (.) potente,
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ha bisogno di qualcuno con cui dialogare.
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e lui non dialoga col pianista.
1:44:55–1:44:58
non dialoga neanche con tutta la ritmica. lui dialoga con la batteria.
1:44:59–1:45:04
lui ha bisogno (.) di qualcuno che sia al suo, stesso livello di energia.
1:45:05–1:45:10
lui non si confronta (.) con il gruppo. lui si confronta con il batterista.
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il battersita gli deve fungere da (.) muro contro il quale, gli irimbalza l'energia. gli deve arrivare altrettanta forza di quella che lui tira fuori.
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elvin johns è in grado di fare questo.
1:45:23–1:45:24
è l'unico in grado di fare questo.
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e lo fa anche perché (.) sviluppa un linguaggio,
1:45:28–1:45:31
e::h (.) in cui si mescolano,
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ritmi afro cubani. (.) e:h echi africani. terzinato rithm and blues.
1:45:39–1:45:44
eh distribuzione del ritmo (.) sul tom e sul piatto, per esempio lui c'ha un
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elvin johns aveva un piatto feroce.
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un ride ferocissimo sul quale tirava avanti.
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mentre magari, su su i pezzi come rullante e tom, tendeva un po' a tirare indietro.
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e:: a essere più terzinato per esempio. oppure poteva sostituire un'intera,
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un un intero ensamble afrocubano, lavorando (.) no? sulla campana del piatto, sulla sulla parte più esterna,
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ecetera eccetera. è colui che ha intrdotto, l'idea di fare, insieme a dart xx, di fare queste configurazioni afrocubane passando dal rullante,
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alla al (.) alla alla cornice del rullante, al tom eccetera eccetera al al al (.) al alla rullante alla cassa bassa eccetera.
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alla cassa volevo dire.
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tutto questo,
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è (.) ha a che fare con un confronto. cioè c'è un asse di energia.
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sax, batteria.
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e un e: tutte e due tirano in avanti.
1:46:44–1:46:46
chi è che fa da contrappeso?
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no? è il pianoforte che sta,
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il basso, quando, lui (.) cerca dei bassisti con il suono grosso perché i bassisti fanno il freno a mano.
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mettiamola così. per farmi capire da tutti.
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il freno a mano perché (.) è jimmy garrison sarà il bassista ideale perché, è quello che fa più freno a mano di tutti.
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è quello che anche quando suona in quattro veloce, c'ha un suono talmente grosso che le note arrivano dopo,
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due decimi di secondo. cioè non arrivano prima arrivano dopo.
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e arri~ e come (.) il ruolo di jimmy garrison è probabilmente il ruolo più (.) sottovalutato. <non parliamo nel documentario perché non viene neanche nominato>. non sto scherzando.
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ma è il ruolo più sottovalutato. il personaggio (.) più sottovalutato è invece colui,
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che come dire.
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ancora il gruppo, e lo frena.
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lo tiene a bada da questa spinta energica, che c'hanno (.) ty~ eh che c'hanno (.) johns e coltrane.
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questa cosa succede anche nei soli di piano perché tyner (.) man mano che va avanti, non tanto all'inizio. <sentiremo nel sessantun~ sessantadue sessantatré>,
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con la mano destra, tende a andare sempre più avanti.
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a tirare anche lui.
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per cui quando suonano in trio,
1:47:55–1:47:57
il fatto che il basso tiri indietro,
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è fondamentale. altrimenti, partono a cento di metronomo arrivano a cento cinquanta nel pezzo.
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tirano di brutto.
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e non sono rari i pezzi, in cui, come chase in the train lo scopriremo. in cui tyner non suona,
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e e e e, e tutto è un dialogo con (.) la batteria.
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o pezzi in cui proprio,
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il pezzo diventa in duo. quando facevano impression a un certo punto,
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andavano via tutti e rimanevano sax e batteria.
1:48:25–1:48:27
l'abbiamo visto,
???1:48:27–1:48:28
xxx xxx
BO1031:48:29–1:48:35
quindi (.) e:::hm. questi sono, ehm (.) elementi fondamentali per capire,
1:48:35–1:48:38
come funzionava (.) il quartetto di coltrane.
1:48:38–1:48:39
li approfondiremmo meglio,
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quando, e::h cominceremo a, la prossima volta ad ascoltare sia gli arrangiamenti e a (.) studiare i soli,
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di questo quartetto. faremo anche my favourite things, e poi il quartetto nei live, degli anni (.) degli anni (.) dei primi anni sessanta.
1:48:53–1:48:55
allora ci vediamo venerdì:, per chi c'è.
???1:48:55–1:48:57
xxx xxx
1:49:00–1:49:02
no vene~ venerdì ventidue. sì ventidue.