BO0920:00–0:02
noi andiamo a fare una rappresentazione della realtà
0:02–0:05
eh che poi vien confrontata con la realtà stessa
0:06–0:11
che significa questo significa per esempio tutti avete sentito xx il risca~ scaldamento globale giusto
0:12–0:17
c'è il riscaldamento globale di quanto aumenta la temperatura nei prossimi cinquant'anni cento anni
0:20–0:22
non lo sa nessuno questo è il problema
0:22–0:25
ma si fan delle simulazioni
0:25–0:28
che significa si mettono dentro tutti gli ingredienti che abbiamo
0:28–0:32
e cioè eh l'aumento di popolazione
0:32–0:36
l'aumento di inurbamento il calo
0:36–0:45
e della coltivazioni il il cambio delle destinazioni d'uso della maggior parte delle zone della terra coltivabile
0:46–0:50
eh verso colture che siano più intensive quindi più redditizie
0:50–0:52
il cambio delle industrie eccetera eccetera
0:53–0:57
e poi si mette dentro un programma di computer complicatissimo ovviamente
0:58–1:00
il quale produce degli scenari futuri
1:00–1:02
ciascuno di questi scenari credibile
1:02–1:06
certamente è credibile c'ha messo dentro gli ingredienti se non fosse credibile si cambierebbero gli ingredienti
1:08–1:09
il problema è è vero
1:09–1:11
beh è vero come sono veri i videogiochi
1:12–1:14
c'è un bellissimo videogioco
1:14–1:15
che vi consiglio
1:15–1:16
non è un videogioco in realtà
1:18–1:21
si chiama space engine forse l'avevamo anche già detto
1:22–1:24
allora fate conto che questo space engine
1:25–1:26
è scaricabile liberamente
1:26–1:29
gira sulle macchine windows purtroppo sulle altre macchine ancora non gira
1:30–1:35
è gratis se voi ve lo prendete lo scaricate è molto pesante quindi ci vuole la macchina windows potente
1:35–1:42
ma fate conto che è talmente perfetto come costruzione che gli astronomi gli astrofisici lo usano come base di ricerca cioè
1:43–1:47
una cosa che è nasce come astronavine che uno gira e è stata perfezionata al punto tale
1:47–1:50
c'hanno messo tutte le stelle note c'hanno messo tutte le galassie note
1:50–1:57
c'hanno messo tutti i comportamenti noti ivi compresa l'ultima scoperta che viene fatta la settimana scorsa ve la mettono dentro
1:58–2:02
alla fine questa cosa che era un videogioco nasce come un videogioco
2:02–2:04
quando entrate dentro ognuno di voi s~ deve scegliere un'astronave
2:05–2:09
quindi scegliete l'astronave il colore la forma quanta gente ci sta dentro x
2:09–2:11
dopo un po' dico scusa m'hai preso in giro
2:11–2:17
no no no è serissimo nel senso che la maggiorparte degli astronomi lo utilizzano come database quindi
2:20–2:21
come si può dire
2:21–2:26
la simulazione e la realtà sono praticamente coincidenti
2:26–2:30
uno si deve sempre ricordare qual è la la differenza no
2:30–2:35
eh non so se sapete ogni tanto vengon fuori delle cose stranissime tipo un bambino di dieci anni
2:35–2:37
appassionato di simulazioni di volo
2:37–2:40
eh si era scaricato o glielo avevano regalato per natale
2:41–2:45
un simulatore di volo di un boing settecentosettantasette
2:45–2:46
e ha incominciato a usarlo
2:47–2:50
ha scritto a non so quale compagnia aerea
2:50–2:54
penso che fosse una compagnia araba tra l'altro quindi insomma di mentalità magari non apertissima
2:54–2:56
e ha detto io voglio fare un giro sull'aereo che lo so guidare
2:58–3:00
ovviamente un pilota di fianco
3:00–3:03
e questo bambino senza aver~ fare una piega
3:03–3:05
abituato sul computer di casa ha acceso il motore
3:06–3:12
ha messo tutte le cose in sicurezza ha fatto partire l'aereo ha messo in rotta e a quel ha ha pas~ ha passato al pilota dicendo adesso se vuoi guida tu che è facile
3:13–3:15
e ma una cosa reale cioè
3:16–3:17
il simulatore è un simulatore vero no
3:18–3:27
se avessimo avuto un aereo vero sarebbe stata esattamente la stessa co~ non era su un aereo vero era un aer~ su un simulatore professionali che usano i piloti quindi non era sul computerino di casa
3:27–3:32
va bene detto questo c'è un argomento di fondo su cui ehm
3:32–3:37
eh in qualche maniera se uno si scorda dopo è è come confonder la mappa con
3:38–3:43
non è che io se scrivo su una mappa eh oceano ci va l'acqua
3:43–3:46
io c'ho un pezzo di carta in cui c'è scritto oceano
3:46–3:50
se mi sono sbagliato a scrivere oceano quella non è l'oceano quella è una mappa in cui c'è scritto oceano
3:51–3:54
attenzione nel confondere la mappa con la realtà
3:55–3:57
è la cosa più grave che si può fare
3:57–4:01
soprattutto perché le simulazioni
4:03–4:06
da quella cosa che abbiam visto ieri che si chiama randomizzazione
4:08–4:09
se noi assumiamo
4:10–4:15
che le carte le peliamo in maniera casuali i dadi li tiriamo in maniera casuale
4:16–4:22
il tasselini che usavamo ieri per estrarre i numeri da zero a dieci da zero a nove
4:22–4:25
eh sono tirati su in maniera casuale
4:30–4:32
la cosa non è casuale non funziona niente
4:33–4:38
vi ricordate la domanda mh mh l'abbiamo visto con le fallacie logiche questo
4:38–4:40
vi ricordate quando dicevamo
4:43–4:45
un quarto della popolazione
4:46–4:50
mondiale un quinto della popolazione mondiale è cinese
4:51–4:57
e quindi l'idea è mh io ho già quattro figli il quinto che mi nasce sicuramente è cinese o molto probabilmente è cinese
4:57–4:59
dove sta il problema che s~
4:59–5:07
se io estraessi mio figlio a caso sarebbe cinese ma insomma se estraggo mio figlio a caso diciamo che c'è qualche problema no non
5:07–5:12
n~ non non è definita la randomizzazione sempre anzi in molti casi non è definita affatto
5:12–5:14
allora tenete presente questo
5:19–5:22
è sottointeso ma non è affatto garantito
5:22–5:25
dietro ogni simulazione c'è questo
5:25–5:27
ed è l'assunzione più grande in assoluto
5:27–5:30
ed è quella che vien scordata sempre
5:31–5:33
sulla simulazione però finiamo
5:33–5:36
nel senso che ci basta questo per forza
5:37–5:43
la vediamo al rovescio e cioè vediamo il risltato di quello che avevamo visto ieri e lo utilizziamo ribaltato
5:44–5:48
noi avevam visto questo prendevamo dei numerini
5:50–5:51
che erano distribuiti
5:52–5:57
da zero a nove in maniera identica cioé se noi andiamo a
5:57–6:00
a campionarli in maniera casuale
6:01–6:07
noi abbiamo la stessa probabilità di andare a prendere uno zero come di andare a prendere un nove o un sei o un sette
6:08–6:09
non ce n'è uno favorito
6:11–6:19
certo se questa vale se io la mano la metto sempre qui in mezzo eh mi viene o cinque o sei o cinque o sei
6:19–6:22
ma andando a prendere la mano in maniera casuale
6:23–6:30
mh gli estraggo con la stessa probabilità qui qui qui non in un punto la probabilità è costante
6:31–6:34
questa è l'assunzione che noi usavamo ieri
6:35–6:37
poi andavamo a vedere un'altra cosa
6:38–6:39
più o meno tornava
6:40–6:43
se devi ricordate avevam fatto
6:43–6:49
alla fine duecentosessanta estrazioni e tornava più o meno non tornava benissimo eh ma più o meno tornava
6:50–7:00
eh poi avevam fatto una campionatura finale in cui non prendevamo i singoli campioni ma ne prendevamo tre alla volta cioè facevamo tre estrazioni una due e tre
7:00–7:02
e poi prendevam la media
7:04–7:12
se io prendo la prima estrazione la seconda estrazione la terza estrazione poi faccio ics uno più ics due più ics tre diviso tre
7:12–7:14
questo è ics medio
7:15–7:17
e andavamo a vedere come si distribuivano gli ics medi
7:18–7:22
gli ics medi che partivano dalla stessa distribuzione
7:22–7:28
saltava che da qui a qui la la forma della distribuzione va fatta così
7:28–7:30
era accentrata in mezzo
7:31–7:34
era fatta a istogramma veniva una cosa così
7:37–7:42
allora uno eh sostanzialmente il il ragionamento che faceva era questo
7:42–7:47
se io prendo le medie campionarie che così si chiamano le medie faccio in campioni
7:50–7:58
e vado a vedere come si distribuiscono queste medie si distribuiscono secondo una curva centrata partendo da una curva piatta
7:58–8:02
quindi parto da una cosa così e arrivo a una cosa così
8:03–8:07
vabbè è un risultanto che è importante
8:07–8:11
è chiaro che se io ho una curva di partenza che è fatta già centrata
8:11–8:13
se la mia curva fosse stata centrata così
8:16–8:21
no l'abbiam neanche fatto l'esempio era ovvio che n~ ne venivano di più al centro era ovvio no per forza
8:21–8:24
ne prendo sempre di più si accentra sempre
8:24–8:30
quindi questa non va neanche considerata avrei considerato questa e poi avrei considerato il contrario di una x curva centrata cioè
8:30–8:33
avevam preso un campione che era fatto così
8:38–8:40
cioè che aveva una x in mezzo
8:44–8:51
sette otto e nove il resto non aveva niente mancavano il il tre il quattro il cinque e il sei
8:51–9:01
anche da questi avevamo visto che pur essendo il contrario di una distribuzione centrata quello che veniva prendendendo le medie di
9:02–9:07
di ordine tre quello che veniva anche qui era una curva che più o meno è una campana
9:07–9:09
più o meno ma insomm~
9:09–9:11
ci assomigliavano
9:11–9:13
allora questa osservazione che
9:15–9:17
abbiamo fatto ieri noi
9:18–9:22
in realtà l'aveva già fatta gauss eh duecendo e passa anni fa
9:23–9:26
e aveva concluso che
9:26–9:30
questa distribuzione che lui chiamava a campana
9:31–9:36
era in realtà l l~ la forma di tutte
9:36–9:42
le distribuzioni dei campioni possibili cioè il ragionamento era se io prendo
9:45–9:49
di misure ripetute e lo faccio sempre perché se no la probabilità di errore esplode
9:50–9:54
quello che ottengo è immancabilmente una curva centrata fatta così
9:55–9:59
e quindi il passo successivo è dire boh
9:59–10:02
vediam se riesco a farla diventare una curva universale
10:03–10:08
allora il ragionamento di gauss era mh abbastanza complicato
10:09–10:15
nel senso che cioè o meglio più che complicato articolato essendo lui una persona molto raffinata x
10:15–10:22
il suo eh ragionamento passava attraverso tre punti logici il primo è questo
10:24–10:26
noi abbiamo abbiamo utilizzato
10:28–10:30
una distribuzione di partenza fatta così
10:31–10:34
uno due tre quattro cinque sei
10:36–10:39
sette otto e nove dieci oggetti
10:40–10:49
perché perché semplicemente siamo abituati a contare con dieci dita e quindi la nostra numerazione è è decimale
10:50–10:55
di fatto se vogliam però rappresentare l'oggetto che genera questi
10:56–10:58
questi numeri ci conviene
10:59–11:01
utilizzare i dadi
11:01–11:03
perché perché i dadi
11:04–11:06
perché i dadi fisicamente uno li tocca
11:07–11:12
li può prendere in mano e quindi prender un cubetto lo tira vede cosa viene fuori su una faccia
11:13–11:22
e quello che succede è esattamente la stessa cosa tranne che il dado ha una distribuzione uniforme fatta così
11:25–11:31
uno due tre quattro cinque e sei
11:35–11:39
e questo è ognuno di questi ma un sesto
11:40–11:43
allora l'idea di gauss è
11:45–11:49
è il dado fisicamente fatto così
11:50–12:00
eh la stessa cosa fatta con dieci è come se avessi un dado a dieci facce immaginatevi un oggetto sfaccettato in maniera tale da avere dieci facce
12:00–12:02
che succede se io aumento il numero delle facce
12:04–12:15
se io aumento il numero delle facce nessuno mi vieta di andare a prendere un dado e aggiungere delle facce avete le palline da da da de da discoteca quelle con la luce che ci arriva la luce e ci gira con tutti gli specchiettini
12:15–12:17
quante facce hanno quelli
12:17–12:20
duecento trecento quattrocento facce dipende
12:20–12:27
ma sostanzialmente io li faccio x poi aggiungere delle altre e quella che ottengo alla fine è una sfera quante sfe~ quante facce ha una sfera
12:28–12:32
una sfera in fondo è un dado con infinite facce
12:32–12:39
continua ad aggiungere e assomiglia sempre di più a una sfera a una palla con degli specchietti sempre più piccoli e una sfera
12:39–12:42
allora con la sfera
12:47–12:52
quello che succede è che ogni punto della singola sfera
12:52–12:54
io lo devo considerare come
12:55–12:58
un affare di questo tipo solo che di punti ne ha infiniti
12:59–13:01
praticamente è come se fosse una scatola
13:04–13:07
in cui ho un punto di partenza zero
13:07–13:10
e un punto di fine chiamiamolo effe
13:10–13:13
mi basta che cosa che
13:13–13:16
la probabilità all'interno di questo sia uno
13:16–13:20
perché la probabilità deve essere uno perché la stessa cosa succede qui no
13:20–13:25
eh vi ricordate che la probabilità non è nient'altro che il limite della frequenza relativa
13:37–13:41
immaginando di andare a fare un numero infinito di campionamenti
13:41–13:44
quello che succede è che ciascuna
13:44–13:50
dei dei pun~ ciascuno dei punti dello spazio dei campioni compare enne volte sul totale di enne
13:50–13:57
quindi in pratica quello che succede è che ciascuna faccia ha una probabilità enne su enne di comparire
13:57–14:02
se di facce ne ho infinite ciascuna di queste chiaramente avrà una probabilità infinitesima
14:03–14:06
ma n~ non è questo che ci da fastidio perché l'importante
14:06–14:13
è che la probabilità che viene da uno più la probabilità che viene da due più tre più quattro più cinque e il totale deve arrivare a uno
14:13–14:17
un sesto più un sesto più un sesto più un sesto e fa sei sesti che è uno
14:17–14:19
alla stessa maniera
14:21–14:24
l'integrale cioè l'area che sta qui sotto
14:24–14:26
deve essere uno
14:27–14:29
quindi l'integrale
14:31–14:41
tra zero e effe di una certa funzione che chiameremo densità di probabilità ma chi~ la chiamiamo effe di ics in de ics deve dare uno
14:42–14:45
questo è il ragionamento di gauss cioè io devo trovare una funzione
14:49–14:56
in modo da essere inseriti in quella integrale sul dominio dello spazio dei campioni da uno
14:56–14:58
questo è il suo ragionamento
14:59–15:01
qual è il vantaggio
15:03–15:06
il vantaggio è enorme dal punto di vista operativo
15:07–15:11
gauss era estremamente pratico cioè la maggiorparte dei matematici fanno delle cose incasinate
15:12–15:15
ma i i matematici bravi fan le cose che invece semplificano tutto
15:15–15:21
lui essendo un matematico straordinario anziché far del casino faceva una semplificazione incredibile di tutto
15:21–15:24
allora qual è il vantaggio
15:25–15:27
dunque immaginatevi che
15:29–15:34
per definire un dado abbiam bisogno dell'oggetto fisico comunque abbiam bisogno di sei numeri
15:34–15:37
uno due tre quattro cinque sei
15:37–15:40
per definire i numeri da
15:40–15:46
definire e utilizzare i numeri da zero a nove abbiamo usato le tesserine di carta
15:46–15:50
quindi fisicamente abbiam bisogno di dieci tesserine di carta
15:50–15:52
tanto che le abbiamo usate
15:53–15:59
se volessimo fare un dado con trecento facce avremmo bisogno di trecento tesserine di carta
15:59–16:05
se avessimo bisogno come come diceva gauss di infinite cioé aumentate il numero delle facce avremmo bisogno di infinite tesserine
16:05–16:12
alla fine infinite tesserine infiniti campionamenti per ogni tesserina diventerebbe un infinito accodato x
16:12–16:13
allora il ragionamento è
16:14–16:16
io non uso le tesserine
16:16–16:20
immagino che siano infinite tesserine vediam se la matematica mi aiuta
16:21–16:23
cioè io definisco una funzione
16:23–16:27
basta che questa funzione sia una funzione derivabile
16:27–16:30
cioè che p~ posso andare all'infinitamente piccolo
16:30–16:36
poi non me ne frega niente l'importante è che soddisfi questo integrale
16:36–16:39
e che la forma sia più o meno questa
16:39–16:41
e dopo sono apposto
16:41–16:47
lui eh che chiaramente aveva una conoscenza delle funzioni matematiche profonda
16:47–16:49
disse ma la funzione a campana
16:50–16:54
è una funzione facile o meglio facile è una funzione facile da scrivere
16:56–17:00
la funzione a campana è una funzione che ha un centro
17:03–17:08
la funzione a campana di gauss o meglio la funzione a campana non l'ha inventata gauss una funzione che usava gauss era questa
17:09–17:12
allora è una funzione che deve esser fatta così
17:13–17:17
ehm lasciam perdere la costante che c'è davanti
17:18–17:25
ma deve essere qualcosa che si schiaccia molto
17:26–17:29
ha un centro e si schiaccia molto
17:29–17:33
quindi lui dice qual è la funzione che si schiaccia più di tutte
17:33–17:36
l'esponenziale l'esponenziale negativo
17:36–17:38
allora cominciamo con l'esponenziale negativo
17:39–17:45
dopo di che ci mettiamo un ics e un punto di centro questo punto di centro lo chiamiamo omega mu
17:49–17:51
ho bisogno di sapere quanto è larga
17:52–17:58
perché il mu mi definisce il punto centrale ma ho bisogno di un altro parametro
17:59–18:02
che mi definisce quanto è larga la camp~ quanto è scampanata
18:03–18:05
questo parametro chiamiamolo silva
18:07–18:13
e lo mettiamo sotto perchèlo mettiamo sotto lo mettiamo sotto semplicemente perché quello che ci definisce tutta la scala
18:13–18:16
uno è il parametro del centro
18:16–18:22
che tra l'altro noi abbiam chiamato locazione dall'inizio cioè dove è localizzato il centro la media
18:22–18:27
e l'altro è il parametro di scala cioè definisce quanto è larga la la l~ la campana
18:28–18:30
a questo punto
18:30–18:32
diciam che gli ingredienti li abbiam tutti
18:33–18:34
tranne una cosa
18:35–18:37
noi vogliam che la campana sia asimmetrica
18:37–18:44
come si fa in matematica a simmetrizzare la funzione io prendo la differenza tra ics e la media
18:45–18:52
che potrebbe essere che ics è più grande della media se ics è maggiore della media questo è positivo
18:52–18:56
se ics è minore della media questo è negativo
18:56–18:58
quindi ho due og~ ho un oggetto qui sopra
18:58–19:01
che può o negativo o positivo quello che c'è tra parentesi
19:01–19:05
come faccio a fare in modo che non cambino le cose ci metto il quadrato
19:07–19:12
se io ci metto il quadrato automaticamente che sia x negativo o che sia positivo è sempre uguale
19:12–19:16
quindi la sc~ lo scampanamento è garantito a destra e a sinistra è uguale
19:16–19:19
mi manca soltanto una cosa il fatto
19:20–19:23
che questa funzione io vorrei
19:23–19:25
che il suo integrale tra zero
19:27–19:32
tra meno infinito e più infinito perché io quello che voglio è che la campana vada avanti
19:32–19:36
da tutte le parti cioè io voglio una campana che anche se qui va da meno infinito
19:36–19:41
e qui va da più infinito non ci sia nient'altro cioè la probabilità deve essere uno
19:41–19:45
quindi l'integrale di questo affare deve essere da meno infinito a più infinito uno
19:49–19:52
la cosa bisogna studiarla un attimo ma
19:53–19:58
studiando un minimo di integrali quello che si vede è che basta dividere tutto
20:03–20:09
che è uno su radice di due pi greco sigma al quadrato
20:09–20:11
se noi dividiamo per quello siamo apposto
20:11–20:13
e ci viene tutto quello che vogliamo
20:13–20:15
allora gauss disse
20:15–20:20
questa funzione è la funzione che soddisfa tutto
20:20–20:23
da allora si chiama gaussiana
20:23–20:25
ed è la funzione a campana
20:25–20:28
a cui possiamo ricondurre qualsiasi esperimento
20:29–20:39
tenete presente che il g~ il ricondurre qualsiasi esperimento o qualsiasi operazione di media che uno può fare indipendentemente dalla distribuzione di partenza
20:40–20:46
è una cosa di una potenza straordinaria perché vi dà l'elemento di base per andare ad analizzare i dati
20:47–20:50
se io ho qualsiasi cosa osserva al di fuori
20:52–20:55
guardo l'età del delle piante
20:55–20:59
e guardo quanto quanta polvere s'è mh accumulata
21:00–21:06
e guardo le ferie del bidello guardo mh che ne so l~ la dimensione dei tavoli
21:06–21:10
guardo quanto son lunghi i ges~ alla fine dei conti mi vien sempre fuori una curva di quel tipo sempre
21:11–21:17
gauss quando se ne accorse disse però quasi quasi faccio la teoria degli errori sopra
21:17–21:23
anche perché quello che io non so sono esattamente gli scostamenti x cioè gli errori che non riesco a controllare
21:23–21:28
che è la cosa che abbiam preso dall'inizio vi ricordate le prime lezioni e vedete che gli errori sono e
21:28–21:31
eh semplicemente stiam rifacendo il ragionamento di gauss
21:35–21:36
avete problemi su questo
21:38–21:42
il passo successivo è che gauss disse
21:47–21:51
sino a un certo punto perché è vero che la forma della curva
21:51–21:53
è uguale sempre
21:53–21:56
è vero che ne ha ottenuto una cosa universale ma
21:57–22:03
se io vado a misurare una cosa qui vado a misurare una cosa lì vado a misurare la larghezza del tavolo
22:03–22:06
vado a misurare la lunghezza del tavolo
22:06–22:10
e chiaramente è più lungo che largo quindi già ho due variabili
22:12–22:17
sì son tutte e due due campane ma son due campane diverse quindi alla fine dei conti
22:17–22:20
questa cosa mi aiuta sino a un certo punto
22:20–22:23
per aiutarmi davvero io dovrei avere un'unica campana
22:23–22:29
per la lunghezza per la larghezza per l'altezza della stanza per l'età del bidello per la lunghezza del gesso
22:29–22:34
per il peso della seggiola se io riesco a fare questo sono apposto
22:35–22:38
altro ragionamento di matematica è questo
22:43–22:44
da cosa dipende
22:47–22:49
la curva non sia universale
22:55–22:58
dal fatto che ho due cose che son diverse
23:02–23:04
le cose che son diverse sono
23:08–23:11
uno è la media e l'altro è la scampanatura
23:13–23:18
io devo trovare un modo di togliere la scampanatura e la media se tolgo questo sono apposto
23:19–23:28
allora il ragionamento di toglier la media se io voglio toglier la media cioè la differenza tra una cosa che è messa qui e una che è messa qui cosa faccio
23:30–23:33
le sposto tutte e due in modo da centrarle giusto
23:33–23:41
se io ho questo gesto e questo gesso fisicamente sono separati io li voglio confrontare per vedere qual è più lungo dei due cosa faccio
23:41–23:46
ne sposto uno e lo metto di fianco a l'altro poi faccio così e vedo se sono uguali giusto
23:46–23:48
le sposto in centro
23:49–23:51
come facciamo a toglier sta cosa qua
23:57–24:01
anziché avere ics x io qui c'ho ics meno uno
24:03–24:06
ics che misuro
24:06–24:10
lo sposto x qui gli tolgo la media automaticamente
24:10–24:16
qualsiasi sia la media diventa mh diventa una media che non centra no
24:16–24:20
cioè l'idea è io trasformo il mio ics in zeta
24:20–24:21
facendo questa cosa
24:22–24:26
zeta è uguale a ics meno ics medio
24:29–24:35
se io gli tolgo la media automaticamente gli ho tolto la media e la media torna zero cioè
24:35–24:43
la media di zeta per forza è zero gli tolgo la media di questo questo ha una media più grande automaticamente gliela tolgo e diventa zero
24:45–24:46
ma io vorrei anche
24:47–24:52
che il sigma non costa~ non contasse non scampanamente
24:52–24:55
eh se voglio che non conti lo divido
24:57–25:03
lo divido per sigma automaticamente quello che succede è che dividevo un numero
25:05–25:12
un numero che dipende cioé per la scala automaticamente questo oggetto qui non è che perda la scala ma la scala resta condivisa no
25:12–25:18
se io ho cinquanta e lo divido per cinquanta la scala diventa x
25:19–25:21
ed ecco fatta la cosa per cui
25:21–25:25
quello che succede è che se noi trasformiamo
25:28–25:33
quello che abbiamo semplicemente facendo questa tr~ piccola trasformazione
25:33–25:38
quello che abbiamo è che otteniamo delle campane che hanno media zero
25:43–25:48
e x eh sigma uguale a uno
25:50–25:56
otteniamo delle campane che sono delle campane che sichiamano normalizzate
25:56–26:01
anzi si chiamano curve normali non si chiamano neanche più campana niente
26:01–26:10
che cos'è la curva normale la curva normale di gauss non è nient'altro che una campana con media zero e scala uno scampanamento uno
26:13–26:15
qual è la forma
26:15–26:17
beh la forma è
26:18–26:22
uno su due pi greco radice davanti perchèil sigma è diventato uno
26:23–26:31
in questo caso il sigma di zeta è uno l'abbiamo normalizzato lì e sopra c'abbiamo e meno zeta quadro mezzo
26:32–26:35
questa è la forma della della curva normale di gauss
26:35–26:38
effe di zeta è questo
26:42–26:44
allora a questo punto
26:44–26:48
noi riferiamo tutto a una singola campana
26:49–26:52
ma se riferiamo tutto a una singola campana
26:52–26:57
dopo possiamo utilizzare la singola campana per analizzare qualsiasi tipo di dati
26:58–27:02
e quindi ci basta una tabella e con la tabella vediam tutta la realtà del mondo
27:03–27:04
fate girar la tabella
???27:04–27:07
nella funzione finale e z~ eh meno zeta
BO09227:06–27:08
meno zeta quadro mezzi
BO09227:09–27:12
zeta quadro marinari è un mezzo perché
27:29–27:34
allora il ragionamento prendetene ognuno ne deve averne una se non ce l'ha
27:40–27:41
voi siete senza
27:41–27:43
no no x due copie lì o no
27:44–27:45
ci sono ci sono
???27:47–27:49
ne manca una da sopra
27:50–27:50
ne manca una x
BO09228:03–28:06
allora il ragionamento è questo
28:08–28:10
noi partiamo da un campione
28:11–28:14
partiamo da un campione misurato
28:15–28:17
la media la sappiam trovare
28:19–28:24
che cos'è il sigma il sigma sappiam trovare anche il sigma ma il sigma non l'abbiam mai visto scritto così
28:24–28:32
allora il ragionamento è che siccome abbiamo una curva fatta da infiniti
28:32–28:36
dati cioé noi dovremmo avere un istogramma con infinite sbarrette giusto
28:36–28:37
non ne abbiamo
28:37–28:40
perchèce l'avremmo che tende all'infinito eccetera eccetera
28:43–28:48
la media cambia poco perché la media comunque sia la faremmo alla stessa maniera
28:48–28:53
come facciamo con questa sigma che si chiama deviazione standard beh
28:53–28:55
la facciamo stimando esse
28:55–28:59
che è la stessa cosa di sigma su numeri finiti
29:00–29:07
eh vi ricordate che la deviazione standard l'abbiamo imparato a a farla no la deviazione standard scritta nella maniera intuitiva è questa
29:07–29:12
è ics meno ics medio
29:12–29:17
al quadrato in somma fratto enne
29:17–29:20
x ics questo è esse
29:24–29:29
se facciamo andare enne all'infinito diventa sigma
29:31–29:33
e sigma è la stessa cosa
29:33–29:40
ma noi non lo facciamo andare all'infinito perchèall'infinito ci vorrebbe un tempo infinito quindi no~ no~ non ci riusciremo mai ma lo stimiamo così
29:43–29:45
supponiamo di avere dei dati
29:46–29:53
i nostri dati sono ics uno ics due ics tre ecetera eccetera
29:53–29:59
da ogni dato ci calcoliamo cioé dall'insieme dei dati ci calcoliamo la media e quello lo sabbiam fare
30:00–30:02
somma di ics ui diviso enne
30:02–30:07
ci calcoliamo sigma di ics che è quella non la restiamo a scrivere
30:07–30:14
e utilizzando questa formula qui che si chiama normalizzazione o standardizzazione
30:15–30:18
quella che ci troviamo è semplicemente
30:18–30:23
la corrispondenza di ics uno ci troviamo uno zeta uno uno zeta due
30:25–30:27
eccetera eccetera eccetera
30:27–30:29
e gli zeta che troviamo
30:30–30:32
soddisfano questo
30:35–30:42
quindi una volta che abbiamo fatto quella piccola trasformazione usando sta tabella conosciamo tutto del nostro insieme
30:42–30:44
e possiamo dire un sacco di cose
30:45–30:47
come si legge questa tabella
30:48–30:50
allora questa tabella
30:50–30:54
ehm è fatta così
30:54–31:01
quello che voi vedete scritto nella tabella non è nient'altro che l'area eh segnata in azzurro
31:01–31:07
e cioé è l'area compresa tra la curva e l'asse
31:10–31:20
che non è nient'altro che la probabilità perché noi quella curva l'abbiamo costruita come l'abbiamo costruita come la probabilità di avere i valori
31:20–31:23
compresi in un certo intervallo
31:24–31:32
eh adesso l'abbiam cancellata però che sostanzialmente era come l~ l'eccellente dei dei singoli dadi le uscite dei singoli dadi
31:32–31:38
questo è come se fosse le uscite tra tutte le facce comprese tra zero e ics del dado
31:40–31:43
dunque è scritta così
31:46–31:49
vedete dei valori complementi a zero e tre
31:49–31:55
in orizzontale ci sono i i centesimi e cioé
31:55–32:02
per esempio se prendete la seconda riga la seconda riga dice zero uno zero punto nella nella retta verticale
32:02–32:05
in orizzontale andate avanti e c'è zero uno
32:06–32:08
poi c'è scritto zero zero sopra
32:08–32:12
zero zero uno zero zero due eccetera sino a zero zero nove
32:12–32:17
che significa significa che l'ultimo valore a destra è zero punto diciannove
32:18–32:22
perché è zero uno decimali e nove centesimi
32:23–32:25
x se fosse la battaglia navale
32:27–32:31
zero cinquantaquattro
32:31–32:37
non è nient'altro che zero cinque in verticale e zero quattro qua e quindi leggete che la probabilità
32:37–32:42
di avere un valore compreso tra zero e
32:42–32:48
zeta uguale zero cinquantaquattro è zero punto due zero cinque quattro capito
32:54–33:00
qual è l'area compresa tra zero e zero settantatré
???33:09–33:12
è zero virgola due sei sette tre
BO09233:12–33:14
sissignore
33:14–33:21
tra zero e zeta uguale a uno e novantasette
???33:28–33:31
zero virgola quattro sette cinque sei
BO09233:31–33:32
sissignore
33:33–33:38
tra zeta uguale zero e zeta uguale tre punto
33:38–33:42
eh tre punto zero sei
BO09233:48–33:51
zero quarantanove ottantanove sissignore
33:51–33:58
quando siete arrivati a tre punto zero nove vedete che la tabella si ferma perché si ferma
33:58–34:06
si ferma semplicemente perchèsiamo arrivati a zero quattro nove nove cioè manca un millessimo a arrivare a zero cinque
34:06–34:14
in totale zero cinque perchèdi qua siccome è una probabilità ci deve stare a destra di quello che vedete eh colorato in azzurro
34:14–34:18
a destra ci deve star zero cinque se andiamo all'infinito e a sinistra zero cinque
34:18–34:24
la parte di sinistra non è segnata perché è simmetrica non me ne frega niente l la fate uguale no
34:24–34:32
eh non non stanno a far la tabella doppia cioé non eh è scritta così semplicemente perché andarla a raddoppiar di là uno ci mette lo specchio e fatto
34:34–34:37
adesso dobbiamo semplicemente imparare a usare la tabella
34:39–34:43
eh ci fermiamo e poi vi faccio fare un esercizio okay
34:44–34:48
intanto guardate la tabella se vediamo ci prendiamo un quarto d'ora x
34:55–34:58
avete problemi domande
35:00–35:02
ha già registrato tutto
BO09235:04–35:06
questo è un bel registratore dopo me lo regala
???35:06–35:08
eh no non posso purtroppo
BO09235:08–35:11
peccato perché questo è molto bello
35:13–35:15
va bene ci vediamo tra un po'
35:26–35:28
x subito vi firmo subito
???35:30–35:32
ah se non è un problema
35:35–35:38
mi dà una penna che non ce l'ho
35:40–35:45
il luogo in cui ha frequentato le superiori e che c'entra questo scusa
35:54–35:55
quanti ne abbiamo oggi
36:04–36:06
cosa vuol dire codice di x
36:08–36:11
ah va bene okay okay
???36:16–36:18
è è rintracciabile
BO09236:18–36:19
certamente
38:02–38:06
m avete problemi su questo
38:07–38:13
no avete le tabelle avete tutto adesso le tiro fuori anch'io le tabelle così
38:14–38:21
dunque a partir dalla tabella bisogna mh dobbiamo imparare a usar la tabella quindi adesso io
38:21–38:24
no no non ho bisogno di questo facciamo a memoria
38:24–38:27
se mai dopo vediamo quelli più
38:27–38:35
se se io vi chiedo qual è l'area compresa tra mh meno sigma e più sigma
38:46–38:47
uno è sbagliato
38:47–38:54
uno perché se fosse uno vorrebbe dire che io siccome quell'area è una probabilità è la probabilità di avere
38:55–38:57
una misura compresa tra meno sigma e più sigma
38:58–39:03
il che vorrebbe dire sostanzialmente che se io mi calcolo la media mi calcolo esse
39:03–39:11
tra la media meno esse e la media più esse ho il cento per cento dei dati manco per sogno proprio manco per sogno guardate un po' quelli giusti
39:11–39:16
questo purtroppo è la cosa che dice io ho considerato l'errore trovo tutto no
39:18–39:21
guardate un po' quanto viene fate un conticino su
39:24–39:26
basta leggerla non è
39:28–39:37
la tabella devi guardare eh bisogna guardar la tabella vien fuori dalla tabella quella domanda la risposta alla domanda che avevo fatto x
???39:40–39:42
zero novecentonovantotto
BO09239:43–39:44
sbagliato
39:53–39:57
non tirate a indovinare ragionate su cosa c'è scritto nella tabella
39:58–40:00
quella tabella c'è scritto zeta
40:01–40:03
con i numeri e poi
40:34–40:37
allora cercate cercate di mh mh
40:37–40:42
come diceva fibonacci qualsiasi parola conta
40:42–40:45
purtroppo noi siamo abituati a avere le parole che non contano niente ma
40:45–40:53
la distribuzione di gauss ha media zero e deviazione standard uno
40:53–41:00
quindi il fatto che sia uno quello zeta lì che vedete zeta la tabella è rappresentata tra
41:03–41:07
ma tra x deviazione standard quindi
41:10–41:17
quindi la colonna che dovete guardare e la casella che dovete guardare è una sola
42:41–42:43
quant'è il numero
???42:50–42:52
zero sette quattro
42:55–42:57
no è sbagliata anche questa
42:57–43:01
noi stiam cercando i dati compresi tra zeta
43:02–43:06
maggiore di meno uno
43:06–43:08
e minore di uno
43:09–43:15
questo è tradotto in termini di disuguaglianza la domanda che avevo fatto
43:15–43:17
tradotta così ci riuscite a farlo
43:22–43:24
zeta minore di uno
43:24–43:27
guardate soltanto la parte destra
43:27–43:29
zeta minore di uno che probabilità ho
43:30–43:32
che zeta sia minore di uno
43:37–43:40
è l'area compresa tra zero e
???43:42–43:44
zero e novantanove
43:52–44:02
se io questa qui me la spezzo in due e devo farlo perché la tabella è simmetrica io guardo soltanto la parte destra cioé diventa minore di uno
44:06–44:13
corrispondente a zeta minore di uno e quindi la probabilità
44:13–44:18
di zeta che è compreso tra zero e uno
44:18–44:21
cioé dal punto di vista grafico
44:26–44:28
qui c'ho uno qui c'ho zero
45:01–45:03
tra zero e uno
???45:03–45:04
zero trentaquattro tredici
BO09245:04–45:08
zero trentaquattro tredici x in tabella no
45:08–45:11
cioé l'area vedete che è colorata in azzurro apposta
45:11–45:16
l'area compresa tra zero e uno
45:16–45:22
siccome quella quella tabella lì è una tabella fatta per tutti i valori di zeta
45:22–45:29
se zeta io lo prendo uguale a sigma cioé è uno sigma è unitario ragione per cui mi da la tabella è normale
45:29–45:33
devo andare a vedere qual è l'area compresa tra zero
45:33–45:37
e il valore che sto prendendo come sigma che è uno
45:40–45:44
questo però mi fa vedere la parte destra la parte sinistra
BO09245:46–45:48
sissignori quindi è il doppio di quello
45:48–45:52
è sessantotto e ves~ sessantotto diciam sessantotto
45:54–45:58
zeta meno sigma e zeta più sigma
45:59–46:04
zeta meno esse e zeta più esse ci sta il sessantotto per cento dei dati non il cento per cento
46:05–46:07
il sessantotto per cento
46:09–46:11
vi ricordate quando noi scrivevamo
46:12–46:19
scrivevam le cose così no il raggio della terra che è seimilaetrecentosettantun chilometri più o meno dieci
46:19–46:20
lo scrivevamo così
46:20–46:29
che poi diventava sei e trentasette più e meno uno per dieci alla quattro meno
46:29–46:32
questo era la maniera in cui la scrivevamo
46:33–46:36
ma non è che tutti i valori sono compresi tra
46:36–46:40
quello lì quello non è l'errore quello lì è l'errore ma è il sigma
46:40–46:42
quello rappresenta l'errore
46:42–46:48
tra più e meno quello non ci sta il cento per cento dei dati ci sta il sessantotto per cento dei dati
46:48–46:54
e tra il eh meno due sigma e più due sigma
???47:25–47:27
quattro sette sette due
BO09247:27–47:30
quattro sette sette due moltiplicato due
47:30–47:35
quindi diventa nove cinque e qualcosa cioè praticamente quello che succede è che
47:35–47:45
tra quel valore meno i due sigma e quel la media più quel i due sigma
47:45–47:50
automaticamente vi viene fuori che c'avete il novantacinque per cento x o il cento per cento
47:51–47:53
un cinque per cento vi rimane fuori eh
47:54–47:58
attenzione che il cinque per cento vuol dire cinque volte su cento
47:58–48:00
oppure una volta su venti
48:00–48:05
una volta su venti per caso vi dovete aspettare che abbiate un valore che è al di fuori
48:08–48:11
se io dico che la te~ il raggio della terra è scritto così
48:14–48:17
più oltre i venti chilometri
48:17–48:23
di sotto e di sopra io mi devo aspettare una misura su venti quando vado a fare le misura non c'è mica niente di male
48:23–48:27
non è che non posso avere dei valori strani eh certo che ne posso avere anzi
48:27–48:31
la curva di gauss dice esattamente quello ho avrò dei valori dei valori strani
48:31–48:34
e ne avrò in proporzione di questo
48:34–48:36
tre sigma quant'è invece
48:36–48:40
tra meno tre sigma e più tre sigma
48:45–48:48
mh pochino di più
???49:01–49:03
novantanove e settantaquattro
BO09249:03–49:14
esattamente allora se noi andiamo a prendere il meno tre e il più tre vuol dire andare a prendere quattro zero punto quattro nove otto sette e moltiplicarlo per due
49:14–49:20
quello che rimane è molto poco è un pochino il due per mille dai alla fine dei conti qualcosa del genere
49:21–49:24
però anche lì se io mh
49:24–49:28
non cioè an~ andassi a fare un campionamento della misura terrestre
49:29–49:30
del raggio terrestre
49:30–49:43
e vado a fare un numero di campionamenti grande tipo duemila o tremila misure io mi devo aspettare uno scostamento di trenta mentri non di di trenta chilomentri non di di tre chilometri seguendo la gaussiana
49:43–49:51
ovviamente questo eh fa sì che la maggior parte dei casi nella maggior parte dei casi ci siano dei fraintendimenti incredibili
49:51–49:56
e quindi dobbiamo imparare a usarlo cioè non
49:57–50:01
dobbiamo imparare a calcolare meglio il reale poi a fare in modo che questa cosa diventi automatica
50:04–50:07
eh se io vi chiedo
50:07–50:10
qual è la probabilità che
50:10–50:13
ci siano dei valori compresi tra
50:15–50:18
meno uno e due
???51:08–51:10
ottantuno per cento
???51:11–51:12
ottantuno per cento
51:20–51:24
come hai fatto a fare il conto ottantun~ a memoria come hai fatto a fare
???51:24–51:28
no sui valori di zero trentaquattro più tredici più zero quarantasette settantaré
51:30–51:33
a memoria mi viene diverso ma vabbè si è giusto
51:34–51:39
sissignore allora in questo caso dovete sommare due zeta uguale a due a destra
51:40–51:43
con zeta uguale uno a sinistra li state sommando
51:43–51:51
e se fosse invece il valore compreso tra zeta uno e zeta due non meno uno e due ma zeta uno e zeta due quant'è
52:23–52:26
uno e due tutte due positivi
52:29–52:36
sissignore perché quello che dobbiamo fare cioè quello che viene chiesto è sostanzialmente l'area compresa tra
52:37–52:43
uno e due quindi devo andare aprendere tutta l'area sino a due e toglierli questa
52:43–52:45
cioè diventa tutta questa
52:51–52:55
area due meno area uno
52:56–52:59
mentre prima invece gliel'assumavamo perché eri qua
52:59–53:01
eh chiaro a tutti
53:03–53:05
eh provate a fare questo
53:11–53:17
un valore che sia minore della media meno un sigma
53:24–53:27
fate il disegnino prima sempre
53:31–53:33
la media sta qui in centro
53:34–53:36
meno un sigma dove sta
53:37–53:39
media meno un sigma
53:44–53:47
io voglio il valore che sia minore di quello
???54:24–54:26
zero virgola uno cinque otto sette
BO09254:27–54:29
mh come hai fatto
???54:29–54:31
ho tolto lo zero cinque però come
BO09254:31–54:35
sissignore cioè il ragionamento giusto è questo
54:35–54:39
dovete andare a fare x zero cinque di quello che allora
54:39–54:46
la vostra tabella sostanzialmente vi da la parte destra non vi da la parte sinistra ma potete ragionare come se foste allo specchio
54:46–54:54
quindi tutta questa cosa qui voi la trasferite dall'altra parte e ragionate sulla parte destra quello che vi si chiede è questo
54:54–54:58
cioè la parte che sta a sinistra del quad~ ma di fatto è come se fosse tutto qui
54:58–55:03
perché è allo specchio allora quanto vale questo da qua in qua vale zero cinque
55:03–55:09
questo qui sino a un sigma vale zero tre quattro uno tre
55:09–55:16
e quindi questo qui non è nient'altro che zero cinque meno zero tre eh tre quattro uno tre
55:19–55:21
e complemento zero cinque
55:21–55:28
attenzione che in questo dal punto di vista morfologico si chiama la coda della distribuzione vuol dire i valori che stanno
55:28–55:33
più piccoli o più grandi rispetto a un certo valore di solito è quello che interessa
55:33–55:36
perché sono quelle che fanno i problemi
55:36–55:39
per esempio se io ho un
55:40–55:42
una corda che regge
55:42–55:46
un certo strappo una certo peso allo strappo
55:46–55:51
io non voglio stare oltre quello strappo quindi la probabilità che ho di avere
55:51–55:53
un carico maggiore
55:54–55:57
è quella che in realtà mi determina la rottura della corda
55:57–55:59
cioé la probabilità
55:59–56:06
di rottura non è nient'altro che la probabilità di av~ dei calchi maggiori di un certo valore oltre la media
56:06–56:10
quindi o se no se volete l'inquinamento è la stessa cosa
56:10–56:13
sui problemi pratici ci arriviamo però
56:13–56:17
un pochino di manualità sulla tabella dunque vediamo ehm
56:20–56:23
qual è la probabilità di avere dei valori che siano
56:23–56:30
superiori al doppio della deviazione standard cioè di andare la media
56:30–56:34
oltre due sigma dalla media
56:39–56:41
disegnino e il conto
???57:32–57:34
il due per cento
BO09257:35–57:38
più o meno sì però più o meno
57:38–57:40
il conto come si fa
???57:40–57:44
zero uno cinque meno zero quattro sette sette due
BO09257:44–57:46
esattamente una cosa del genere cioè
57:47–57:51
voi dovete andare a prendere il due da zero anche qui per differenza
57:53–57:57
se io voglio sapere quanto sta nella coda destra
57:57–58:00
devo calcolarmi la coda destra cioè
58:16–58:18
mi interessa quest'area qui
58:19–58:23
il tutto è zero cinque qui ho due devo andare a fare
58:23–58:27
dalla tabella leggo questo che è zero quattro
58:28–58:29
sette sette due
58:30–58:32
e il tutto è zero cinque meno questo
58:41–58:44
qual è la probabilità di avere dei valori superiori alla media
???58:48–58:49
zero cinque
BO09258:49–58:53
zero cinque sissignore zero quello non c'è neanche bisogno di guardare la tabella
58:53–58:57
la probabilità che io ho di avere valori superiori alla media è il cinquanta per cento
58:57–59:01
inferiori alla media è il cinquanta per cento questo semplicemente perché è simmetrica
59:02–59:06
superiori a un certo valore devo andarmi a guardar la tabella
59:06–59:10
superiori a la media meno un sigma
59:14–59:18
disegnino e e e lettura di tabella
1:00:00–1:00:02
che mi dite
???1:00:19–1:00:22
x meno sigma
BO0921:00:23–1:00:24
allora
1:00:24–1:00:26
la superiore alla media
1:00:26–1:00:28
meno sigma quindi
1:00:28–1:00:31
superiore a media meno sigma il disegnino come dev'essere fatto
1:00:32–1:00:33
il disegnino è
1:00:33–1:00:37
il disegnino va sempre fatto la bisogna sempre farsi la gaussiano
1:00:44–1:00:46
la media meno sigma qual è
1:00:47–1:00:54
quindi a me interessa superiori alla media meno sigma devo andare a prendere
1:00:54–1:00:56
tutto questo
BO0921:00:59–1:01:01
sissignore è zero cinque più zero tre quattro uno tre
1:01:08–1:01:11
proviamo a fare il ragionamente con una i due passi assieme
1:01:11–1:01:15
i due passi assieme vuol dire sino adesso stiam lavoran~ su zeta
1:01:15–1:01:21
ma su zeta perché l'abbiam già convertito ci dobbiamo aggiungere la standardizzazione che è questo
1:01:48–1:01:50
allora supponiamo di avere
1:01:51–1:01:53
che so io uno strato di sedimenti
1:01:53–1:01:56
facciam le misure supponiam che qualcuno che qualcuno le abbia già fatte le misure
1:01:56–1:02:04
e la media dello strato dei sedimenti in una certa zona ci viene quarantadue metri
1:02:04–1:02:10
ovviamente ci viene anche il parametro di locazione il parametro di locazione è sedici metri
1:02:12–1:02:16
eh il parametro d~ di di scalo scusate sedici metri esse
1:02:16–1:02:18
a questo noi dobbiamo fare
1:02:18–1:02:21
se vogliamo utilizzare la tabella di gauss
1:02:21–1:02:27
dobbiamo passare da ics a zeta dove zeta non è nient'altro che ics
1:02:28–1:02:31
meno ics medio fratto esse
1:02:36–1:02:38
come domanda ho
1:02:38–1:02:45
qual è la probabilità di incontrare dei sedimenti che siano maggiori
1:02:45–1:02:48
ics maggiore
1:02:48–1:02:50
di trenta metri
1:03:05–1:03:11
sette minuti per risolvere la cosa ciascuno cercando di fare il più possibile da solo perché
1:03:11–1:03:18
se chiede a quello di fianco magari succede che quello di fianco x non ce l'ha sicuramente non ce l'ha di fianco al compito perché
1:03:18–1:03:21
se lo chiedo a quello di fianco durante mi viene ritirato il compito quindi
1:03:21–1:03:24
quantomeno fatelo per l'esame
1:03:25–1:03:27
abituatevi a far da soli
1:03:27–1:03:30
a chiedere agli altri noto una cosa
1:03:31–1:03:33
si impara poco
1:05:41–1:05:43
tre minuti
1:05:55–1:05:58
adesso vi metto dell'ansia addosso forza dai
1:05:59–1:06:00
concludiamo
1:07:37–1:07:42
non è nient'altro che state attenti qua xxx proviamo a farne degli altri di esercizi
1:07:42–1:07:52
eh non è nient'altro che come la domanda di prima solo che questa è scritt~ eh è detta in italiano mentre quella l'altra era già scritta in termini matematici cioè
1:07:52–1:07:55
noi l~ la domanda è
1:07:55–1:08:02
ics maggiore di trenta ma noi l'unica cosa che dobbiamo fare è tradurci ics
1:08:02–1:08:06
in zeta semplicemente utilizzando la standardizzazione e cioè
1:08:06–1:08:10
il nostro zeta corrispondente a trenta che cos'è
1:08:10–1:08:13
è zeta dobbiamo andare a mettere trenta qui
1:08:14–1:08:18
perché il nostro valore di ics è questo meno la media che è quarantadue
1:08:19–1:08:22
diviso esse che è sedici e ci viene
???1:08:22–1:08:24
meno zero settantacinque meno zero settantacinque
???1:08:25–1:08:27
zero settantacinque
BO0921:08:27–1:08:29
meno zero settantacinque
1:08:29–1:08:31
allora adesso noi vogliamo sapere
1:08:31–1:08:33
qual è la probabilità che
1:08:34–1:08:42
ics sia maggiore di trenta e quindi tradotto in termini di zeta che la zeta sia maggiore di zero settantacinque che è
???1:08:43–1:08:46
zero virgola sette sette tre quattro
BO0921:08:46–1:08:52
perché zero settantacinque lo devo andare a leggere in tabella e diventa zero due sette tre quattro
1:08:53–1:08:57
più ci devo aggiungere ovviamente
1:08:58–1:09:01
zero cinque perché tutta la parte destra mi andrà bene
1:09:03–1:09:07
funzionan tutti così funzionan tutti in questa maniera cioè in realtà la traduzione
1:09:07–1:09:15
dall'italiano al al valore passa attraverso la standardizzazione e il campo della probabilità passa attraverso la tabella
1:09:15–1:09:17
proviamo questo
1:09:19–1:09:21
ogni anno si legge che
1:09:22–1:09:27
quest'anno è più caldo degli altri anche stamattina è venuto fuori l'anno più caldo
1:09:27–1:09:34
di e duemiladiciassette ma era stato più caldo il duemilatredici e il duemilaquindici io inestamente non ho il duemilaquindici manco mi è sembrato caldo
1:09:34–1:09:38
boh però s~ qualcuno lo avrà letto chissà che dati ha preso
1:09:38–1:09:43
quest'anno sicuramente a bologna ci son stati più di quarantadrammi c'è stato il record però
1:09:45–1:09:50
attenzione che la media delle temperature in luglio a bologna
1:09:53–1:09:55
trentasei gradi
1:09:55–1:09:58
e la deviazione standard è
1:10:02–1:10:04
allora qual è la probabilità
1:10:05–1:10:07
che la temperatura a bologna
1:10:09–1:10:12
sia maggiore di quaranta gradi
1:10:28–1:10:35
cioè la media delle temperature massime a bologna è trentasei gradi la deviazione standard è tre gradi qual è la probabilità che sia più di quaranta
???1:14:05–1:14:08
zero punto zero nove diciotto
BO0921:14:09–1:14:11
mh conto fatto come
1:14:11–1:14:13
allora quanto viene zeta
???1:14:14–1:14:15
uno virgola trentatré
BO0921:14:18–1:14:22
uno virgola trentatré quindi dobbiamo andare a vedere
1:14:23–1:14:26
uno virgola trentatré in tabella che è
1:14:26–1:14:30
zero virgola quattro zero otto due giusto
1:14:31–1:14:38
e zero virgola cinque meno zero virgola quattro zero otto due vi dà il il valore
1:14:38–1:14:41
ehm è un valore
1:14:43–1:14:45
è chiaro a tutti
1:14:47–1:14:49
scriviamolo già
1:14:49–1:14:52
maggiore di quaranta
1:14:52–1:14:59
è dell'ordine del circa mh lo zero nove per cento
1:14:59–1:15:05
allora lo zero nove per cento che significa in termini pratici perché la la traduzione finale è quella importante
1:15:05–1:15:10
significa che bene o male è dell'ordine di una volta per secolo
1:15:10–1:15:13
uno per cento vuol dire che per caso capita una volta per secolo
1:15:13–1:15:18
allora uno dice ma noi non abbiamo le temperature han detto non capitava da duecento anni ci credo
1:15:18–1:15:19
ma sicuramente anche peggio
1:15:19–1:15:27
a parte il fatto che è una fluttuazione statistica e quindi il fatto che venga l'una volta su cento mh non è che uno su cento può essere anche sì
???1:15:27–1:15:29
non dovrebbe essere ventinove per cento
???1:15:29–1:15:32
non dovrebbe essere ventinove per cento
1:15:34–1:15:37
zero virgola zero nove uno otto
BO0921:15:37–1:15:38
avete ragione
1:15:38–1:15:39
avete ragione
1:15:40–1:15:43
nove per cento certo è quaranta non quarantotto
1:15:43–1:15:44
nove per cento
1:15:45–1:15:51
sì sì ma son numeri chiaramente tirati a caso questi qui no ma in questo caso verrebbe nove per cento
1:15:51–1:15:56
allora però attenzione a maggior ragione anche se venisse il nove per cento
1:15:56–1:16:02
non vuol dire che viene nove volte ogni cento anni quindi una volta ogni dieci anni vuol dire semplicemente che
1:16:02–1:16:04
in media dovrebbe venire così
1:16:04–1:16:08
e quella è la grandezza che noi ci aspettiamo però tenete presente che
1:16:08–1:16:17
se anche fosse una cosa x duecento anni x sì ma duecento anni fa la temperatura dell'aeroporto non la misurava nessuno perché non c'era l'aereoporto per dirne una
1:16:18–1:16:24
secondo i termometri che avevano una volta noi non sappiamo quali sono le l gli errori d~ di di base cioè
1:16:24–1:16:35
gli stessi tipi di termometri probabilmente hanno abbiamo trent'anni di dati e in trent'anni di dati ci stava benissimo un errore del genere anche se i numeri erano vi ripeto citati a memoria e sicuramente non non giusti
1:16:35–1:16:38
in ogni caso caso la traduzione va fatta così cioè
1:16:38–1:16:46
voi prendete i dati li traducete in zeta poi da zeta guardate la tabella e poi tornate indietro e fate il confronto finale
1:16:48–1:16:55
il meccanismo è è assolutamente trasparente cioè non non c'è niente di difficile nel conto si fa semplicemente così
1:16:55–1:17:01
e chiaro che se io devo trovare i parametri media e deviazione standard
1:17:01–1:17:03
eh più dati ho meglio è
1:17:04–1:17:06
in teoria mi bastano due dati
1:17:06–1:17:08
ma con due dati è chiaro che ci credo poco
1:17:09–1:17:13
cioè il fatto che io creda al risultato
1:17:13–1:17:23
deriva semplicemente dal fatto che io credo che i miei dati rappresentino sufficientemente la realtà se di dati ne ho pochi ci credo poco
1:17:23–1:17:25
il numero mi vien fuori lo stesso eh
1:17:25–1:17:31
la probabilità mi vien fuori lo stesso ma è una probabilità che è non è una probabilità solida
1:17:31–1:17:40
eh ciò non toglie che vedete che la chiave adesso stiamo mh domani ovviamente che è l'ultima lezione che facciam prima di natale
1:17:40–1:17:45
stiamo entrando nella nell'ambito di quello che volevamo cioè noi abbiamo
1:17:45–1:17:50
il modo di andare a valutare una un'affermazione l'affermazione qual è
1:17:51–1:17:54
qual è la probabilità che a bologna ci sia la temperatura superiore a quaranta gradi
1:17:54–1:17:56
nove per cento
1:17:58–1:17:59
boh è un numero
1:18:00–1:18:06
nessuno mi vieta di andare a confrontare due insiemi e per esempio che ne so di andare avedere se un insieme è uguale a un altro
1:18:11–1:18:14
quanto è credibile un certo tipo di conclusione
1:18:15–1:18:22
si chiama teoria statistica delle decisioni per questo perché non è che io faccia nulla di più che non andare a decidere magari un sì o un no
1:18:22–1:18:24
ci credo o non ci credo ma
1:18:25–1:18:32
attenzione che salvo il fatto che il numero di dati che ho deve essere sufficiente salvo il fatto che i dati devono essere migliori possibili
1:18:32–1:18:37
io riesco a ottenere dando un numero a quanto è credibile la mia conclusione
1:18:37–1:18:40
questa è la teoria statistica delle decisioni
1:18:40–1:18:43
ormai gli gli elementi in mano li abbiamo tutti
1:18:43–1:18:51
quello che faremo è semplicemente utilizzare i dati per costruirci delle gaussiane o qualcosa che ci assomiglia comunque delle curve a campana centrate
1:18:51–1:18:54
e queste curve a campana ognuna per insieme
1:18:54–1:19:02
ci permetteranno di andare ad a dare delle risposte in fondo se volete tutte queste cose poi vengono utilizzate tipicamente
1:19:02–1:19:04
nella vita corrente
1:19:05–1:19:10
quando uno va a fare un test chimico x cos'è che gli fanno gli fanno il prelievo del sangue le urine quell'accidenti che è
1:19:10–1:19:13
gli fanno un esame gli dicono se è malato o non malato
1:19:13–1:19:18
cioè la risposta è se è sano o se è malato non non è una cosa molto difficile
1:19:18–1:19:25
ma in realtà la l la domanda la risposta alla domanda passa attraverso operazioni di questo tipo
1:19:25–1:19:29
cioè si va a vedere se un parametro misurato
1:19:29–1:19:31
con gli strumenti
1:19:32–1:19:35
messo all'interno di una statistica di questo tipo
1:19:35–1:19:42
da delle probabilità che per una persona sana sono molto basse e quindi si inferisce che sia malato
1:19:42–1:19:46
oppure viceversa che per una persona malata siano troppo
1:19:46–1:19:53
diverse da quello che i malati hanno e quindi che venga definito sano che sia definibile sano
1:19:55–1:19:58
la logica è semplicemente questa non non è molto dive~ cè
1:19:58–1:20:03
mh eh non non c'è mai una certezza ma c'è sempre una probabilità
1:20:03–1:20:08
molto bassa di sbagliare questo è quello che che si cerca di fare nella teoria statistica delle decisioni
1:20:09–1:20:13
eh mh cos'è che volevo dirvi come ultima cosa
1:20:14–1:20:17
da un punto di vista del conto il conto è facile
1:20:17–1:20:22
non son difficoltà il conto la statistica pratica è facile non non c'è niente di difficile
1:20:22–1:20:26
quello che può essere difficile e spesso e volentieri lo è
1:20:26–1:20:33
è quello di andare a definire quali sono i termini della definizione matematica del problema questo è vero questo può essere difficile
1:20:33–1:20:41
cioè non sempre le domande son domande banali tipo questa qual è la probabilità che sia superiore al quaranta per ce~ a quaranta gradi questo vabbè
1:20:41–1:20:47
eh vi faccio un esempio l'ultimo poi eh
1:20:47–1:20:49
la la definiamo in maniera seria domani
1:20:50–1:20:52
allora supponiamo che
1:20:53–1:20:55
voi abbiate
1:20:57–1:20:59
interrogativi il primo interrogativo è
1:20:59–1:21:05
devo andare a calcolare la tenuta della di una corda per alpinista
1:21:05–1:21:10
e eh chiaramente quello che succede se la corda molla l'alpinista muore
1:21:10–1:21:15
supponete di esser voi l'alpinista o il responsabile d~ della della cordata lì
1:21:15–1:21:18
accettate secondo me probabilità molto basse
1:21:19–1:21:25
mh ancora più semplicemente qual è la probabilità che accettereste per andare su un aereo
1:21:25–1:21:28
di incidente non è zero eh non c'è non c'è niente di zero
1:21:28–1:21:30
una su cento
1:21:30–1:21:36
una su cento vuol dire ogni cento aerei in media ogni cento voli in media ce n'è uno che cade
1:21:42–1:21:44
mh secondo me anche diecimila è un po' basso
1:21:44–1:21:51
quanti aerei ci sono in volo non so se avete mai visto quelle applicazioni che fan vedere quanti voli ci sono
1:21:51–1:21:58
ci sono grosso modo dieci alla cinque centomila voli in in tutto il mondo in giro in ogni giorno
1:21:58–1:22:02
quindi centomila voli vuol dire se ne fosse la probabilità uno centomila ci sarebbe un aereo che cade ogni giorno
1:22:02–1:22:10
secondo me dev'essere più bassa di così perché ci fosse ogni giorno un aereo che cade in aereo non ci andremmo di sicuro cè proprio io per primo
1:22:12–1:22:20
vedete che lì si va a guardare la coda della distribuzione ma la coda per cui alla fine questa tabella non basta
1:22:20–1:22:29
lì bisogna usare una tabella di~ diciamo le tabelle non comuni cioè le ca~ le tablle in cui si va avanti a cinque a sei sigma cioè si va son più lunghe le tabelle che usano lì
1:22:31–1:22:39
qual è la probabilità che secondo voi una casa petrolifera usa per andare a vedere se i pozzi sono produttivi
1:22:41–1:22:44
cioè si può sbagliare s~
1:22:44–1:22:47
se si sbaglia una volta su cento non fa le campagne
1:22:47–1:22:49
cioè trova
1:22:49–1:22:54
ha bisogno di novanta nove pozzi produttivi rispetto ai cento scavi che fa
1:22:58–1:23:00
fanno cento scavi
1:23:01–1:23:04
cento campagne x cento prospezioni
1:23:04–1:23:09
se almeno novantanove su cento non son buone licenzia tutti
1:23:13–1:23:17
no non è così perché in realtà ci guadagna talmente tanto
1:23:17–1:23:19
se ne trova uno produttivo
1:23:19–1:23:27
che gli va gli va bene le va non bene benissimo non solo se ne trova uno su due una su tre normalmente viaggiano una su venti
1:23:27–1:23:33
cioè mi va benissimo che siano tutte improduttive cioè che si sbagli quasi sempre
1:23:33–1:23:40
tranne una volta su venti che guarda caso è il cinque per cento lì è tutto ribaltato cioè mentre in aereo voi avete bisogno di probabilità
1:23:40–1:23:51
di eh successo altissime di là si accontentano con probabilità di insuccesso bassis~ di insuccesso altissime cioè di successo bassissime perché
1:23:51–1:23:55
primo perché non muore nessuno secondo perché il guadagno è garantito comunque
1:23:55–1:24:01
va bene comunque a parte questo che dipende dal problema eh mh
1:24:01–1:24:04
e lo affrontiam domani il resto
1:24:06–1:24:10
spero che sia a posto se avete problemi ma direi di no
BO0920:00–0:02
(noi andiamo a) fare una rappresentazione della realtà
0:02–0:05
e::h che poi vien confrontata con la realtà stessa.
0:06–0:11
che significa questo, significa per esempio tutti avete sentito xx il risca~ scaldamento globale giusto?
0:12–0:17
c'è il riscaldamento globale? di quanto aumenta la temperatura nei prossimi cinquant'anni, cento anni:
0:20–0:22
non lo sa nessuno (.) questo è il problema.
0:22–0:25
ma (.) si fan delle simulazioni
0:25–0:28
che significa, si mettono dentro tutti gli ingredienti che abbiamo
0:28–0:32
e cioè (.) e:::h l'aumento di popolazione
0:32–0:36
l'aumento di (inurbamento) (.) il calo
0:36–0:45
e:::=della (.) coltivazioni il il cambio delle destinazioni d'uso della maggior parte: delle zone della terra coltivabile
0:46–0:50
e::h verso colture che siano più intensive (.) quindi più redditizie
0:50–0:52
il cambio delle industrie eccetera eccetera
0:53–0:57
e poi si mette dentro un programma di computer complicatissimo ovviamente
0:58–1:00
il quale produce degli scenari futuri
1:00–1:02
ciascuno di questi scenari credibile
1:02–1:06
certamente è credibile c'ha messo dentro gli ingredienti se non fosse credibile si cambierebbero gli ingredienti.
1:08–1:09
il problema è (.) è vero
1:09–1:11
beh è vero come sono veri i videogiochi.
1:12–1:14
c'è un bellissimo videogioco
1:14–1:15
che vi consiglio
1:15–1:16
non è un videogioco in realtà
1:18–1:21
si chiama space engine, forse l'avevamo anche già detto
1:22–1:24
allora fate conto che questo space engine
1:25–1:26
è scaricabile liberamente
1:26–1:29
gira sulle macchine windows purtroppo sulle altre macchine ancora non gira
1:30–1:35
è gratis se voi ve lo prendete lo scaricate è molto pesante quindi ci vuole la macchina windows potente.
1:35–1:42
ma (.) fate conto che è talmente perfetto come costruzione che gli astronomi gli astrofisici lo usano come base di ricerca cioè
1:43–1:47
una cosa che è nasce come astronavine che uno gira e è stata perfezionata al punto tale
1:47–1:50
c'hanno messo tutte le stelle note c'hanno messo tutte le galassie note
1:50–1:57
c'hanno messo tutti i comportamenti noti (.) ivi compresa l'ultima scoperta che viene fatta la settimana scorsa ve la mettono dentro
1:58–2:02
alla fine questa cosa che era un videogioco (.) nasce come un videogioco
2:02–2:04
quando entrate dentro ognuno di voi s~ deve scegliere un'astronave
2:05–2:09
quindi scegliete l'astronave il colore, la forma:, quanta gente ci sta dentro x
2:09–2:11
dopo un po' (dico) scusa m'(hai preso in giro?
2:11–2:17
no no no è serissimo nel senso che la maggiorparte degli astronomi (.) lo utilizzano come database quindi
2:20–2:21
come si può dire?
2:21–2:26
la simulazione e la realtà sono: (.) praticamente coincidenti.
2:26–2:30
uno si deve sempre ricordare: (.) qual è la la differenza no,
2:30–2:35
eh non so se sapete (.) ogni tanto vengon fuori delle cose stranissime tipo un bambino di dieci anni
2:35–2:37
appassionato di simulazioni di volo
2:37–2:40
eh: si era scaricato o glielo avevano regalato per natale
2:41–2:45
un: simulatore di volo di un: boing settecentosettantasette
2:45–2:46
e ha incominciato a usarlo.
2:47–2:50
ha scritto a non so quale compagnia aerea
2:50–2:54
penso che fosse una compagnia araba tra l'altro quindi insomma di mentalità magari non apertissima
2:54–2:56
e ha detto io (voglio) fare un giro sull'aereo che lo so guidare
2:58–3:00
ovviamente un ((ride)) pilota di fianco
3:00–3:03
e questo bambino (.) senza aver~ fare una piega
3:03–3:05
abituato sul computer di casa ha acceso il motore
3:06–3:12
ha messo tutte le cose in sicurezza ha fatto partire l'aereo ha messo in rotta e a quel ha ha pas~ ha passato al pilota dicendo adesso se vuoi guida tu che è facile.
3:13–3:15
e ma una cosa reale cioè
3:16–3:17
il simulatore è un simulatore vero no?
3:18–3:27
se avessimo avuto un aereo vero (.) >sarebbe stata esattamente la stessa co~ non era su un aereo vero era un aer~ su un simulatore professionali< (.) che usano i piloti quindi non era sul computerino di casa.
3:27–3:32
va bene detto questo (.) c'è un argomento (.) di fondo su cui e::hm
3:32–3:37
eh in qualche maniera: se uno si scorda dopo è è come confonder la mappa con:
3:38–3:43
non è che io se scrivo su una mappa (.) e:h oceano (.) ci va l'acqua
3:43–3:46
io c'ho un pezzo di carta in cui c'è scritto oceano
3:46–3:50
se mi sono sbagliato a scrivere oceano quella non è l'oceano quella è una mappa in cui c'è scritto oceano.
3:51–3:54
attenzione nel confondere la mappa (.) con la realtà
3:55–3:57
è la cosa più grave che si può fare
3:57–4:01
soprattutto perché (.) le simulazioni
4:01–4:02
partono ((scrive_alla_lavagna))
4:03–4:06
da quella cosa che abbiam visto ieri che si chiama randomizzazione.
4:08–4:09
se noi assumiamo
4:10–4:15
che (.) le carte le peliamo in maniera casuali i dadi li tiriamo in maniera casuale
4:16–4:22
i:l tasselini che usavamo ieri per estrarre i numeri da zero a dieci (.) da zero a nove
4:22–4:25
eh:: (.) sono (.) tirati su in maniera casuale
4:30–4:32
la cosa non è casuale non funziona niente.
4:33–4:38
vi ricordate la domanda:, mh mh l'abbiamo visto con le fallacie logiche questo.
4:38–4:40
vi ricordate quando: (.) dicevamo
4:43–4:45
un quarto della popolazione
4:46–4:50
mondiale un quinto (.) della popolazione mondiale (.) è cinese
4:51–4:57
e quindi l'idea è mh io ho già quattro figli il quinto che mi nasce sicuramente è cinese o molto probabilmente è cinese
4:57–4:59
dove sta il problema, che s~
4:59–5:07
se io estraessi mio figlio a caso sarebbe cinese ma (.) insomma se estraggo mio figlio a caso (.) diciamo che c'è qualche problema no, non:
5:07–5:12
n~ non non è definita la randomizzazione sempre anzi in molti casi non è definita affatto.
5:12–5:14
allora tenete presente questo
5:15–5:17
il: randomizzare ((scrive_alla_lavagna))
5:19–5:22
è sottointeso (.) ma non è affatto garantito.
5:22–5:25
dietro ogni simulazione c'è questo.
5:25–5:27
ed è l'assunzione più grande in assoluto.
5:27–5:30
ed è quella che vien scordata (.) sempre.
5:31–5:33
sulla simulazione però finiamo.
5:33–5:36
nel senso che (.) ci basta questo per forza.
5:37–5:43
la vediamo al rovescio e cioè vediamo il risltato di quello che avevamo visto ieri (.) e lo utilizziamo ribaltato.
5:44–5:48
noi avevam visto questo (.) prendevamo dei numerini
5:50–5:51
che erano distribuiti
5:52–5:57
da zero (.) a nove (.) in maniera identica cioé (.) se noi (.) andiamo (.) a:
5:57–6:00
a campionarli (.) in maniera casuale
6:01–6:07
noi abbiamo la stessa probabilità di andare a (.) prendere uno zero (.) come di andare a prendere un nove o un sei o un sette
6:08–6:09
non ce n'è uno favorito.
6:11–6:19
certo (.) ((bussa_sulla_lavagna)) se questa vale (.) se io la mano la metto sempre qui in mezzo (.) eh mi viene o cinque o sei o cinque o sei
6:19–6:22
ma andando a prendere la mano in maniera casuale
6:23–6:30
mh gli estraggo con la stessa probabilità (.) qui qui qui non in un punto (.) la probabilità è costante.
6:31–6:34
questa è l'assunzione (.) ((scrive_alla_lavagna)) che noi usavamo ieri.
6:35–6:37
poi andavamo a vedere un'altra cosa.
6:38–6:39
più o meno tornava
6:40–6:43
se devi ricordate avevam fatto:
6:43–6:49
alla fine duecentosessanta estrazioni (.) e tornava più o meno non tornava benissimo eh ma più o meno tornava.
6:50–7:00
eh poi avevam fatto una campionatura finale (.) in cui non prendevamo i singoli campioni ma ne prendevamo tre alla volta cioè facevamo tre estrazioni (.) una due e tre ((scrive_alla_lavagna))
7:00–7:02
e poi prendevam la media.
7:04–7:12
se io prendo la prima estrazione la seconda estrazione la terza estrazione poi faccio ics uno più ics due più ics tre (.) diviso tre.
7:12–7:14
questo è ics medio.
7:15–7:17
e andavamo a vedere come si distribuivano gli ics medi
7:18–7:22
gli ics medi che partivano dalla stessa distribuzione
7:22–7:28
saltava che da qui (.) a qui la la forma della distribuzione va fatta così.
7:28–7:30
era accentrata in mezzo.
7:31–7:34
era fatta a (.) istogramma veniva una cosa così.
7:37–7:42
allora uno (.) eh: sostanzialmente il: il ragionamento che faceva era questo
7:42–7:47
se io prendo le medie campionarie che così si chiamano le medie faccio in campioni
7:50–7:58
e vado a vedere come si distribuiscono queste medie si distribuiscono (.) secondo una curva centrata partendo da una curva piatta.
7:58–8:02
quindi parto da una cosa così e arrivo a una cosa così.
8:03–8:07
vabbè è un risultanto che è importante.
8:07–8:11
è chiaro che se io ho una curva di partenza che è fatta già centrata ((scrive_alla_lavagna))
8:11–8:13
se la mia curva fosse stata centrata così
8:16–8:21
no l'abbiam neanche fatto l'esempio era ovvio che n~ ne venivano di più al centro era ovvio no, per forza.
8:21–8:24
ne prendo sempre di più si accentra sempre.
8:24–8:30
quindi questa non va neanche considerata avrei considerato questa e poi avrei considerato il contrario di una x curva centrata cioè
8:30–8:33
avevam preso (.) un campione che era fatto così
8:38–8:40
cioè che aveva una x in mezzo.
8:41–8:43
zero (.) uno due
8:44–8:51
sette otto e nove (.) il resto non aveva niente mancavano il il tre il quattro il cinque e il sei
8:51–9:01
anche da questi (.) avevamo visto che pur essendo il contrario (.) di una distribuzione centrata (.) quello che veniva prendendendo le medie di::
9:02–9:07
di ordine tre (.) quello che veniva anche qui era una curva che più o meno è una campana.
9:07–9:09
più o meno ma insomm~
9:09–9:11
ci assomigliavano
9:11–9:13
allora questa osservazione che
9:15–9:17
abbiamo fatto ieri noi
9:18–9:22
in realtà l'aveva già fatta gauss eh: duecendo e passa anni fa
9:23–9:26
e: (.) aveva concluso che::
9:26–9:30
questa distribuzione (.) che lui chiamava a campana
9:31–9:36
era in realtà l:: l~ la forma (.) di tutte
9:36–9:42
le distribuzioni dei campioni possibili cioè: il ragionamento era: se io prendo
9:45–9:49
di misure ripetute (.) e lo faccio sempre perché se no la probabilità di errore esplode
9:50–9:54
quello che ottengo è immancabilmente una curva centrata fatta così.
9:55–9:59
e quindi il passo successivo è dire (.) boh.
9:59–10:02
vediam se riesco a farla diventare una curva universale
10:03–10:08
allora il ragionamento di gauss era (.) mh abbastanza complicato.
10:09–10:15
nel senso che (.) cioè o meglio più che complicato articolato essendo lui una persona molto raffinata x
10:15–10:22
il suo eh: ragionamento (.) passava attraverso (.) tre punti logici il primo è questo
10:24–10:26
noi abbiamo abbiamo utilizzato
10:28–10:30
una distribuzione di partenza fatta così
10:31–10:34
uno due tre (.) quattro cinque sei
10:36–10:39
sette otto e nove (.) dieci oggetti.
10:40–10:49
perché, perché semplicemente: (.) siamo abituati a contare (.) con dieci dita e quindi (.) la nostra numerazione è è decimale.
10:50–10:55
di fatto se vogliam però rappresentare (.) l'oggetto che genera questi::
10:56–10:58
questi numeri ci conviene
10:59–11:01
utilizzare i dadi.
11:01–11:03
perché, perché i dadi::
11:04–11:06
perché i dadi fisicamente uno li tocca.
11:07–11:12
li può prendere in mano e quindi prender un: cubetto (.) lo tira vede cosa viene fuori su una faccia
11:13–11:22
e quello che succede è esattamente la stessa cosa (.) tranne che il dado (.) ha una distribuzione uniforme (.) fatta così ((scrive_alla_lavagna))
11:25–11:31
uno due (.) tre (.) quattro cinque e sei.
11:35–11:39
e questo è ognuno di questi ma un sesto.
11:40–11:43
allora l'idea di gauss è
11:45–11:49
è (.) il dado fisicamente fatto così
11:50–12:00
eh (.) la stessa cosa fatta con dieci è come se avessi (.) un dado a dieci facce immaginatevi un:=oggetto (.) sfaccettato in maniera tale da avere dieci facce.
12:00–12:02
che succede se io aumento il numero delle facce?
12:04–12:15
se io aumento il numero delle facce nessuno mi vieta di andare a prendere un dado e aggiungere delle facce avete le palline da: da da de da discoteca quelle con la luce che ci arriva la luce e ci gira con tutti gli specchiettini
12:15–12:17
quante facce hanno quelli?
12:17–12:20
duecento, trecento, quattrocento facce, dipende
12:20–12:27
ma sostanzialmente io li faccio x poi aggiungere delle altre e quella che ottengo alla fine è una sfera quante sfe~ quante facce ha una sfera?
12:28–12:32
una sfera in fondo è un dado con (.) infinite facce
12:32–12:39
continua ad aggiungere e assomiglia sempre di più a una sfera a una palla con (.) degli specchietti sempre più piccoli e una sfera.
12:39–12:42
allora (.) con la sfera
12:47–12:52
quello che succede è che (.) ogni punto della singola sfera
12:52–12:54
io lo devo considerare come
12:55–12:58
un affare di questo tipo (.) solo che di punti ne ha infiniti.
12:59–13:01
praticamente è come se fosse una scatola
13:04–13:07
in cui ho (.) un punto di partenza (.) zero
13:07–13:10
e un punto di fine (.) chiamiamolo effe
13:10–13:13
mi basta che cosa, che
13:13–13:16
la probabilità (.) all'interno di questo sia uno.
13:16–13:20
perché la probabilità deve essere uno, perché la stessa cosa succede qui no?
13:20–13:25
eh: vi ricordate che la probabilità non è nient'altro che il limite della frequenza relativa
13:37–13:41
immaginando di andare a fare un numero infinito di campionamenti
13:41–13:44
quello che succede è che ciascuna
13:44–13:50
de:i dei pun~ ciascuno dei punti dello spazio dei campioni compare (.) enne volte sul totale di enne
13:50–13:57
quindi in pratica quello che succede è che (.) ciascuna faccia ha una probabilità enne su enne di comparire
13:57–14:02
se di facce ne ho infinite ciascuna di queste chiaramente (.) avrà una probabilità infinitesima
14:03–14:06
ma n~ non è questo che ci da fastidio perché l'importante
14:06–14:13
è che la probabilità che viene da uno (.) più la probabilità che viene da due più tre più quattro più cinque e (.) il totale (deve arrivare) a uno.
14:13–14:17
un sesto più un sesto più un sesto più un sesto e (.) fa sei sesti che è uno.
14:17–14:19
alla stessa maniera
14:21–14:24
l'integrale (.) cioè l'area che sta qui sotto
14:24–14:26
deve essere uno.
14:27–14:29
quindi l'integrale
14:31–14:41
tra zero e effe (.) di una certa funzione che chiameremo densità di probabilità ma (.) chi~ la chiamiamo effe di ics in de ics deve dare uno.
14:42–14:45
questo è il ragionamento di gauss cioè io devo trovare una funzione
14:49–14:56
in modo (.) da essere (.) inseriti in quella integrale (.) sul dominio dello spazio dei campioni da uno.
14:56–14:58
questo è il suo ragionamento.
14:59–15:01
qual è il vantaggio?
15:03–15:06
il vantaggio è enorme dal punto di vista: (.) operativo.
15:07–15:11
>gauss era estremamente pratico cioè la maggiorparte dei matematici fanno delle cose incasinate<
15:12–15:15
ma i:: i matematici bravi fan le cose che invece semplificano tutto.
15:15–15:21
lui essendo un matematico straordinario (.) anziché far del casino faceva una semplificazione incredibile di tutto.
15:21–15:24
allora qual è il vantaggio?
15:25–15:27
dunque immaginatevi che
15:29–15:34
per definire un dado (.) abbiam bisogno dell'oggetto fisico comunque abbiam bisogno di sei numeri
15:34–15:37
uno due tre quattro cinque sei.
15:37–15:40
<per definire i numeri da>
15:40–15:46
definire e utilizzare i numeri da zero a nove (.) abbiamo usato le tesserine di carta.
15:46–15:50
quindi fisicamente abbiam bisogno di (.) dieci tesserine di carta.
15:50–15:52
tanto che le abbiamo usate.
15:53–15:59
se volessimo fare un dado con trecento facce avremmo bisogno di trecento tesserine di carta
15:59–16:05
se avessimo bisogno come (.) come diceva gauss di infinite (.) cioé aumentate il numero delle facce avremmo bisogno di infinite tesserine
16:05–16:12
alla fine infinite tesserine infiniti campionamenti (.) per ogni tesserina (.) diventerebbe un infinito accodato x.
16:12–16:13
allora il ragionamento è
16:14–16:16
io non uso le tesserine.
16:16–16:20
immagino che siano infinite tesserine vediam se la matematica mi aiuta.
16:21–16:23
cioè io definisco una funzione
16:23–16:27
basta che questa funzione sia una funzione derivabile
16:27–16:30
cioè che p~ posso andare (.) all'infinitamente piccolo
16:30–16:36
poi non me ne frega niente (.) l'importante è che soddisfi (.) questo integrale
16:36–16:39
e che la forma sia più o meno questa
16:39–16:41
e dopo sono apposto
16:41–16:47
lui eh: che chiaramente aveva una conoscenza delle funzioni matematiche profonda
16:47–16:49
disse ma la funzione a campana
16:50–16:54
è una funzione facile (.) o meglio facile è una funzione facile da scrivere.
16:56–17:00
la funzione a campana (.) è una funzione che ha un centro
17:03–17:08
la funzione a campana di gauss o meglio la funzione a campana non l'ha inventata gauss una funzione che usava gauss era questa.
17:09–17:12
allora è una funzione che deve esser fatta così.
17:13–17:17
ehm:: lasciam perdere la costante che c'è davanti.
17:18–17:25
ma deve essere (.) qualcosa che (.) si schiaccia molto.
17:26–17:29
ha un centro (.) e si schiaccia molto.
17:29–17:33
quindi (.) lui dice (.) qual è la funzione che si schiaccia più di tutte?
17:33–17:36
l'esponenziale (.) l'esponenziale negativo.
17:36–17:38
allora cominciamo con l'esponenziale negativo
17:39–17:45
dopo di che ci mettiamo un ics e un punto di centro questo punto di centro lo chiamiamo omega mu.
17:49–17:51
ho bisogno di sapere quanto è larga.
17:52–17:58
perché (.) il mu (.) mi definisce (.) il punto centrale (.) ma (.) ho bisogno di un altro parametro
17:59–18:02
che mi definisce quanto è larga la camp~ quanto è scampanata.
18:03–18:05
questo parametro (.) chiamiamolo silva.
18:07–18:13
e lo mettiamo sotto perchèlo mettiamo sotto, lo mettiamo sotto semplicemente perché quello che ci definisce tutta la scala.
18:13–18:16
uno (.) è il parametro del centro
18:16–18:22
che tra l'altro noi abbiam chiamato locazione dall'inizio cioè dove è localizzato il centro (.) la media.
18:22–18:27
e l'altro è il parametro di scala cioè definisce quanto è larga la la: l~ la campana.
18:28–18:30
a questo punto
18:30–18:32
diciam che gli ingredienti li abbiam tutti.
18:33–18:34
tranne una cosa.
18:35–18:37
noi vogliam che la campana sia asimmetrica.
18:37–18:44
come si fa in matematica a simmetrizzare la funzione, io prendo la differenza tra ics (.) e la media
18:45–18:52
che potrebbe essere che ics è più grande della media (.) se ics è maggiore della media (.) questo è positivo.
18:52–18:56
se ics è minore della media (.) questo è negativo.
18:56–18:58
quindi ho due og~ ho un oggetto qui sopra
18:58–19:01
che può o negativo o positivo quello che c'è tra parentesi
19:01–19:05
come faccio a fare in modo che non cambino le cose, ci metto il quadrato.
19:07–19:12
se io ci metto il quadrato automaticamente che sia x negativo o che sia positivo è sempre uguale.
19:12–19:16
quindi la sc~ lo scampanamento è garantito a destra e a sinistra è uguale
19:16–19:19
mi manca soltanto una cosa il fatto
19:20–19:23
che questa funzione io (.) vorrei
19:23–19:25
che il suo integrale tra zero
19:27–19:32
tra meno infinito e più infinito perché io quello che voglio è che la campana vada avanti
19:32–19:36
da tutte le parti cioè io voglio una campana che anche se qui va da meno infinito
19:36–19:41
e qui va da più infinito (.) non ci sia nient'altro cioè la probabilità deve essere uno.
19:41–19:45
quindi l'integrale di questo affare deve essere da meno infinito a più infinito uno.
19:49–19:52
la cosa bisogna studiarla un attimo ma
19:53–19:58
studiando un minimo di integrali quello che si vede (.) è che basta dividere tutto
20:01–20:03
una (.) costante
20:03–20:09
che è uno su radice di due pi greco (.) sigma al quadrato.
20:09–20:11
se noi dividiamo per quello siamo apposto.
20:11–20:13
e ci viene tutto quello che vogliamo.
20:13–20:15
allora gauss disse
20:15–20:20
questa (.) funzione (.) è la funzione che soddisfa tutto.
20:20–20:23
da allora si chiama gaussiana.
20:23–20:25
ed è la funzione a campana
20:25–20:28
a cui possiamo ricondurre qualsiasi esperimento.
20:29–20:39
tenete presente che (.) il g~ il ricondurre qualsiasi esperimento (.) o qualsiasi operazione di media che uno può fare indipendentemente dalla distribuzione di partenza
20:40–20:46
è una cosa di una potenza straordinaria perché vi dà (.) l'elemento di base per andare ad analizzare i dati.
20:47–20:50
se io ho qualsiasi cosa osserva al di fuori
20:52–20:55
guardo: l'età del::: delle piante
20:55–20:59
e guardo quanto:: quanta polvere s'(è mh: accumulata
21:00–21:06
e::: guardo le ferie del bidello guardo mh:: che ne so l~ la dimensione dei tavoli
21:06–21:10
guardo quanto son lunghi i ges~ alla fine dei conti mi vien sempre fuori una curva di quel tipo sempre.
21:11–21:17
gauss quando se ne accorse disse (.) però (.) quasi quasi faccio la teoria (degli errori) sopra.
21:17–21:23
anche perché quello che io non so: (.) sono esattamente gli scostamenti x cioè gli errori che non riesco a controllare
21:23–21:28
che è la cosa che abbiam preso dall'inizio vi ricordate, le prime lezioni e vedete che gli errori sono, e
21:28–21:31
eh: semplicemente stiam rifacendo il ragionamento di gauss.
21:35–21:36
avete problemi su questo?
21:38–21:42
il passo successivo (.) è che gauss disse
21:47–21:51
sino a un certo punto perché è vero che la forma della curva
21:51–21:53
è uguale sempre.
21:53–21:56
è vero che ne ha ottenuto una cosa universale (.) ma.
21:57–22:03
se io vado a misurare una cosa qui (.) vado a misurare una cosa lì (.) vado a misurare la larghezza del tavolo
22:03–22:06
vado a (misurare) la lunghezza (.) del tavolo
22:06–22:10
e chiaramente è più lungo che largo (.) quindi già ho due variabili
22:12–22:17
sì son tutte e due due campane ma son due campane diverse quindi alla fine dei conti
22:17–22:20
questa cosa mi aiuta sino a un certo punto
22:20–22:23
per aiutarmi davvero io dovrei avere un'unica campana.
22:23–22:29
per la lunghezza (.) per la larghezza (.) per l'altezza della stanza (.) per: l'età: (.) del bidello (.) per la lunghezza del gesso
22:29–22:34
per il peso della seggiola (.) se io riesco a fare questo sono apposto.
22:35–22:38
altro ragionamento di matematica è questo.
22:43–22:44
da cosa dipende:
22:47–22:49
la curva non sia universale
22:55–22:58
dal fatto che ho (.) due cose che son diverse
23:02–23:04
le cose che son diverse sono
23:08–23:11
uno è la media (.) e l'altro è la scampanatura.
23:13–23:18
io devo trovare un modo di togliere la scampanatura (.) e la media (.) se tolgo questo sono apposto.
23:19–23:28
allora il ragionamento di toglier la media (.) se io voglio toglier la media cioè la differenza tra (.) u:na cosa che è messa qui e una che è messa qui cosa faccio?
23:30–23:33
l:e sposto tutte e due in modo da centrarle giusto?
23:33–23:41
se io ho (.) questo gesto e questo gesso fisicamente sono separati (.) io li voglio confrontare per vedere qual è più lungo dei due cosa faccio?
23:41–23:46
ne sposto uno e lo metto di fianco a l'altro poi faccio così e vedo se sono uguali giusto?
23:46–23:48
le sposto (.) in centro.
23:49–23:51
come facciamo a toglier sta cosa qua?
23:57–24:01
anziché avere ics x io qui c'ho ics meno uno
24:03–24:06
ics (.) che misuro
24:06–24:10
lo sposto x qui gli tolgo la media automaticamente
24:10–24:16
qualsiasi sia la media (.) diventa (.) mh:: (.) diventa una media che non centra no?
24:16–24:20
cioè l'idea è io trasformo il mio ics in zeta
24:20–24:21
facendo questa cosa.
24:22–24:26
zeta è uguale a (.) ics (.) meno ics medio.
24:29–24:35
se io gli tolgo la media automaticamente (.) gli ho tolto la media e la media torna zero cioè
24:35–24:43
la media di zeta per forza è zero (.) gli tolgo la media di questo (.) questo ha una media più grande automaticamente gliela tolgo e diventa zero.
24:45–24:46
ma io vorrei anche
24:47–24:52
che (.) il sigma non costa~ non contasse non (scampanamente)
24:52–24:55
eh (.) se voglio che non conti (.) lo divido.
24:57–25:03
lo divido per sigma automaticamente quello che succede (.) è che dividevo un numero
25:05–25:12
un numero che (.) dipende cioé per la scala automaticamente questo oggetto qui non è che perda la scala ma la scala resta condivisa no?
25:12–25:18
se io ho cinquanta e lo divido per cinquanta (.) la scala diventa x
25:19–25:21
ed ecco fatta la cosa per cui
25:21–25:25
quello che succede è che se noi trasformiamo
25:28–25:33
quello che abbiamo semplicemente facendo questa tr~ piccola trasformazione
25:33–25:38
quello che abbiamo è che (.) otteniamo delle campane che hanno media zero
25:43–25:48
e (.) x eh: (.) sigma uguale a uno.
25:50–25:56
otteniamo delle campane che sono delle campane (.) che sichiamano normalizzate.
25:56–26:01
anzi (.) si chiamano curve (.) normali non si chiamano neanche più campana niente.
26:01–26:10
che cos'è la curva normale, la curva normale di gauss non è nient'altro che una campana con media zero (.) e (.) scala uno (.) scampanamento uno.
26:13–26:15
qual è la forma?
26:15–26:17
beh (.) la forma è
26:18–26:22
uno su due pi greco radice davanti perchèil sigma è diventato uno
26:23–26:31
in questo caso il sigma di zeta è uno l'abbiamo normalizzato lì (.) e sopra c'abbiamo (.) e (.) meno zeta quadro (.) mezzo.
26:32–26:35
questa è la forma della (.) della curva normale di gauss.
26:35–26:38
effe di zeta (.) è questo.
26:42–26:44
allora a questo punto
26:44–26:48
noi riferiamo tutto a una singola campana.
26:49–26:52
ma se riferiamo tutto a una singola campana
26:52–26:57
dopo possiamo utilizzare la singola campana per analizzare qualsiasi tipo di dati.
26:58–27:02
e quindi ci basta una tabella e con la tabella vediam tutta la realtà del mondo.
27:03–27:04
fate girar la tabella
???27:04–27:07
nella funzione finale e z~ eh meno [zeta]
BO09227:06–27:08
[meno zeta] quadro mezzi
BO09227:09–27:12
zeta quadro marinari è un mezzo perché::
27:29–27:34
allora il ragionamento prendetene ognuno ne deve averne una se non ce l'ha::
27:40–27:41
voi siete senza?
27:41–27:43
no no x due copie lì (.) o no?
27:44–27:45
(ci sono ci sono.)
???27:47–27:49
(ne manca una da sopra.)
27:49–27:50
(ne manca una.)
27:50–27:50
ne manca una x
BO09228:03–28:06
allora (.) il ragionamento è questo.
28:08–28:10
noi partiamo da un campione
28:11–28:14
partiamo da un campione (.) misurato.
28:15–28:17
l:a media la sappiam trovare
28:19–28:24
che cos'è il sigma, il sigma sappiam trovare anche il sigma ma il sigma non l'abbiam mai visto scritto così.
28:24–28:32
allora il ragionamento è (.) che (.) siccome (.) abbiamo (.) una curva (.) fatta da infiniti:
28:32–28:36
dati (.) cioé noi dovremmo avere un istogramma con infinite sbarrette giusto?
28:36–28:37
non ne abbiamo.
28:37–28:40
perchèce l'avremmo che tende all'infinito eccetera eccetera.
28:43–28:48
la media (.) cambia poco perché la media comunque sia la faremmo alla stessa maniera.
28:48–28:53
come facciamo con questa (.) sigma che si chiama deviazione standard, beh
28:53–28:55
la facciamo stimando (.) esse
28:55–28:59
che è la stessa cosa di sigma su numeri finiti.
29:00–29:07
eh:: vi ricordate che:: la deviazione standard l'abbiamo imparato a (.) a farla no, la deviazione standard scritta nella maniera intuitiva (.) è questa
29:07–29:12
è (.) ics (.) meno (.) ics medio
29:12–29:17
al quadrato (.) in somma (.) fratto enne
29:17–29:20
x ics questo è esse.
29:24–29:29
se facciamo andare enne all'infinito (.) diventa sigma.
29:31–29:33
e sigma è la stessa cosa
29:33–29:40
ma noi non lo facciamo andare all'infinito perchèall'infinito ci vorrebbe un tempo infinito (.) quindi no~ no~ non ci riusciremo mai (.) ma lo stimiamo così.
29:43–29:45
supponiamo di avere dei dati.
29:46–29:53
i nostri dati sono (.) ics uno (.) ics due (.) ics tre (.) ecetera eccetera
29:53–29:59
da ogni dato ci calcoliamo cioé dall'insieme dei dati ci calcoliamo la media (.) e quello lo sabbiam fare
30:00–30:02
somma di ics (ui) (.) diviso enne
30:02–30:07
ci calcoliamo (.) sigma di ics (.) che (.) è quella non la restiamo a scrivere
30:07–30:14
e (.) utilizzando questa formula qui che si chiama (.) normalizzazione (.) o standardizzazione
30:15–30:18
quella che ci troviamo è semplicemente
30:18–30:23
la corrispondenza di ics uno ci troviamo uno zeta uno (.) uno zeta due
30:25–30:27
eccetera eccetera eccetera
30:27–30:29
e gli zeta che troviamo
30:30–30:32
soddisfano questo.
30:35–30:42
quindi (.) una volta che abbiamo fatto quella piccola trasformazione usando sta tabella conosciamo tutto del nostro insieme
30:42–30:44
e possiamo dire un: sacco di cose.
30:45–30:47
come si legge questa tabella
30:48–30:50
allora questa tabella
30:50–30:54
eh:::m: (.) è fatta così.
30:54–31:01
quello che voi vedete scritto nella tabella non è nient'altro che l'area (.) eh: segnata in azzurro.
31:01–31:07
e cioé (.) è l'area (.) compresa tra (.) la curva (.) e l'asse
31:10–31:20
che non è nient'altro che la probabilità perché (.) noi quella curva l'abbiamo costruita come, l'abbiamo costruita come la probabilità di avere (.) i valori
31:20–31:23
compresi (.) in un certo intervallo.
31:24–31:32
eh:: adesso l'abbiam cancellata però che sostanzialmente era come (.) l~ l'eccellente:: (.) dei dei singoli dadi le uscite dei singoli dadi
31:32–31:38
questo è come se fosse le uscite (.) tra tutte le facce comprese tra zero e ics del dado.
31:40–31:43
dunque (.) è scritta così.
31:46–31:49
vedete dei valori (complementi) a zero e tre.
31:49–31:55
in orizzontale (.) ci sono i:: (.) i centesimi e cioé
31:55–32:02
per esempio se prendete la seconda riga la seconda riga dice zero uno zero punto (.) nella: (.) nella retta verticale.
32:02–32:05
in orizzontale andate avanti e c'è: zero uno
32:06–32:08
poi c'è scritto zero zero sopra
32:08–32:12
zero zero uno zero zero due eccetera sino a zero zero nove
32:12–32:17
che significa, significa che l'ultimo valore (.) a destra (.) è zero punto diciannove.
32:18–32:22
perché è zero uno (.) decimali (.) e nove centesimi.
32:23–32:25
x se fosse la battaglia navale
32:27–32:31
zero::: (.) cinquantaquattro
32:31–32:37
non è nient'altro che zero cinque in verticale (.) e zero quattro qua (.) e quindi leggete che la probabilità
32:37–32:42
di avere (.) un valore compreso tra zero (.) e
32:42–32:48
zeta uguale zero cinquantaquattro è zero punto due zero cinque quattro (.) capito?
32:54–33:00
qual è l'area compresa tra zero e:: zero settantatré.
???33:09–33:12
è (.) zero virgola (.) due sei sette tre?
BO09233:12–33:14
sissignore.
33:14–33:21
tra zero e::: (.) zeta uguale a uno e novantasette.
???33:28–33:31
zero virgola quattro sette cinque sei?
BO09233:31–33:32
sissignore.
33:33–33:38
tra zeta (.) uguale zero e zeta uguale tre punto::
33:38–33:42
eh::: (.) tre punto zero sei.
BO09233:48–33:51
zero quarantanove ottantanove sissignore.
33:51–33:58
quando siete arrivati a (.) tre punto zero nove (.) vedete che la tabella si ferma (.) perché si ferma?
33:58–34:06
si ferma semplicemente perchèsiamo arrivati a zero quattro nove nove cioè manca (.) un millessimo (.) a arrivare a zero cinque.
34:06–34:14
in totale zero cinque (.) perchèdi qua (.) siccome è una probabilità (.) ci deve stare a destra di quello che vedete eh: (.) colorato in azzurro
34:14–34:18
a destra ci deve star zero cinque (.) se andiamo all'infinito e a sinistra zero cinque.
34:18–34:24
la parte di sinistra non è segnata perché è simmetrica non me ne frega niente l: la fate uguale no?
34:24–34:32
eh: non non stanno a far la tabella doppia cioé non: (.) eh=è scritta così semplicemente perché andarla a raddoppiar di là uno ci mette lo specchio e fatto.
34:34–34:37
adesso dobbiamo semplicemente imparare a usare la tabella.
34:39–34:43
eh::: ci fermiamo e poi vi faccio fare un esercizio (.) okay?
34:44–34:48
(intanto) guardate la tabella (se vediamo ci prendiamo un quarto d'ora) x
34:55–34:58
avete problemi domande?
35:00–35:02
ha già registrato tutto?
BO09235:04–35:06
questo è un bel registratore dopo me lo regala.
???35:06–35:08
eh no non posso purtroppo
BO09235:08–35:11
peccato perché questo è molto bello.
35:13–35:15
va bene ci vediamo tra un po'.
35:26–35:28
x subito vi firmo subito
???35:30–35:32
(ah) [se non è un] problema
BO09235:31–35:31
[(se vuole)]
35:35–35:38
(mi dà) una penna che non ce l'ho,
35:40–35:45
il luogo in cui ha frequentato le superiori (.) e che c'entra questo scusa?
???35:45–35:52
eh serve: x
35:54–35:55
quanti ne abbiamo oggi?
36:04–36:06
cosa vuol dire codice di x?
36:08–36:11
ah: va bene okay (okay).
???36:16–36:18
è è rintracciabile
BO09236:18–36:19
certamente.
38:02–38:06
m::: (.) avete problemi su questo?
38:07–38:13
no avete le tabelle avete tutto adesso (.) le tiro fuori anch'io le tabelle così
38:14–38:21
dunque a partir dalla tabella bisogna: mh: dobbiamo imparare a usar la tabella quindi adesso io
38:21–38:24
no no non ho bisogno di questo facciamo a memoria
38:24–38:27
se mai dopo vediamo quelli più:
38:27–38:35
<se: se io vi chiedo qual è l'area compresa tra: mh:=meno sigma e più sigma>.
38:46–38:47
uno è sbagliato.
38:47–38:54
uno (.) perché se fosse uno vorrebbe dire che io siccome (quell'area) è una probabilità (.) è la probabilità di avere
38:55–38:57
una misura >compresa tra meno sigma e più sigma<.
38:58–39:03
>il che vorrebbe dire sostanzialmente< che se io mi calcolo la media (.) mi calcolo esse
39:03–39:11
tra: (.) la media meno esse e la media più esse ho il cento per cento dei dati manco per sogno proprio manco per sogno (.) guardate un po' quelli giusti
39:11–39:16
questo purtroppo è la cosa che dice io ho considerato l'errore trovo tutto (.) no.
39:18–39:21
guardate un po' quanto viene (.) fate un conticino su
39:24–39:26
basta leggerla non è
39:28–39:37
la tabella devi guardare eh (.) bisogna guardar la tabella vien fuori dalla tabella quella domanda la risposta alla domanda che avevo fatto x
???39:40–39:42
zero novecentonovantotto?
BO09239:43–39:44
sbagliato.
39:53–39:57
non tirate a indovinare ragionate su (.) cosa c'è scritto nella tabella.
39:58–40:00
quella tabella c'è scritto (.) zeta
40:01–40:03
con i numeri (.) e poi
40:34–40:37
allora (.) cercate (.) cercate di mh mh
40:37–40:42
come diceva fibonacci (.) qualsiasi parola (.) conta.
40:42–40:45
purtroppo noi siamo abituati a avere le parole che non contano niente ma
40:45–40:53
la (.) distribuzione di gauss (.) ha (.) media zero (.) e deviazione standard (.) <uno>.
40:53–41:00
quindi il fatto che sia uno quello zeta lì (.) che vedete zeta la tabella è rappresentata (.) tra
41:00–41:02
zero (.) e tre.
41:03–41:07
ma tra x deviazione standard quindi
41:10–41:17
quindi (.) la colonna che dovete guardare e la (.) casella che dovete guardare è una sola
42:41–42:43
quant'è (.) il numero
???42:50–42:52
zero sette: quattro:
42:55–42:57
no (.) è sbagliata anche questa.
42:57–43:01
noi stiam cercando i dati compresi tra zeta
43:02–43:06
maggiore (.) di: (.) meno uno
43:06–43:08
e: (.) minore (.) di uno.
43:09–43:15
questo è tradotto in termini (.) di disuguaglianza (.) la domanda che avevo fatto.
43:15–43:17
tradotta così ci riuscite a farlo?
43:22–43:24
zeta minore di uno
43:24–43:27
guardate soltanto la parte destra.
43:27–43:29
zeta minore di uno che probabilità ho?
43:30–43:32
che zeta sia minore di uno?
43:37–43:40
è l'a:rea compresa tra zero e?
???43:42–43:44
zero e (novantanove)
43:52–44:02
se io questa qui me la spezzo in due (.) e devo farlo perché la tabella è simmetrica (.) io guardo soltanto la parte destra cioé (.) diventa minore di uno.
44:06–44:13
corrispondente (.) a (.) zeta minore di uno (.) e quindi la probabilità
44:13–44:18
di zeta che è compreso tra zero (.) e uno.
44:18–44:21
cioé dal punto di vista grafico
44:26–44:28
(qui) c'ho uno qui c'ho zero.
45:01–45:03
(tra) zero e uno.
???45:03–45:04
zero trentaquattro tredici?
BO09245:04–45:08
zero trentaquattro tredici x in tabella no?
45:08–45:11
cioé l'area (.) vedete che (è) colorata in azzurro apposta.
45:11–45:16
l'area compresa tra zero (.) e (.) uno.
45:16–45:22
siccome quella (.) quella tabella lì è una tabella (.) fatta (.) per tutti i valori di zeta
45:22–45:29
se zeta io lo prendo (.) uguale a sigma cioé è uno (.) sigma è unitario >ragione per cui mi da: la tabella è normale<
45:29–45:33
devo andare a vedere qual è (.) l'area compresa tra zero
45:33–45:37
e (.) il valore che sto prendendo come sigma che è uno.
45:40–45:44
questo però mi fa vedere la parte destra la parte sinistra?
BO09245:46–45:48
sissignori quindi è il doppio di quello.
45:48–45:52
è sessantotto e ves~ sessantotto (.) diciam sessantotto.
45:54–45:58
zeta (.) meno sigma (.) e zeta più sigma
45:59–46:04
zeta meno esse e zeta più esse ci sta il sessantotto per cento dei dati non il cento per cento.
46:05–46:07
il sessantotto per cento.
46:09–46:11
vi ricordate quando noi scrivevamo:
46:12–46:19
scrivevam le cose così no, il raggio della terra che è seimilaetrecentosettantun chilometri più o meno dieci.
46:19–46:20
lo scrivevamo così.
46:20–46:29
che poi diventava sei e trentasette (.) più e meno uno: (.) per dieci (.) alla quattro (.) meno.
46:29–46:32
questo era (.) la maniera in cui la scrivevamo
46:33–46:36
ma (.) non è che tutti i valori sono compresi tra
46:36–46:40
quello lì quello non è l'errore quello lì è l'errore ma è il sigma.
46:40–46:42
quello rappresenta l'errore.
46:42–46:48
tra più e meno quello non ci sta il cento per cento dei dati ci sta il sessantotto per cento dei dati.
46:48–46:54
<e: tra il: eh: meno:> (.) due sigma e più due sigma?
???47:25–47:27
(quattro sette sette due?)
BO09247:27–47:30
quattro sette sette due moltiplicato due.
47:30–47:35
quindi diventa nove cinque e qualcosa cioè (.) praticamente quello che succede (.) è che
47:35–47:45
tra: (.) quel valore (.) meno (.) i due sigma (.) e (.) quel la media (.) più quel (.) i due sigma
47:45–47:50
automaticamente vi viene fuori (.) che c'avete il novantacinque per cento x o il cento per cento
47:51–47:53
un cinque per cento vi rimane fuori eh
47:54–47:58
attenzione che il cinque per cento vuol dire (.) cinque volte su cento
47:58–48:00
oppure una volta su venti.
48:00–48:05
>una volta su venti per caso< (.) >vi dovete aspettare che< (.) abbiate un valore che è al di fuori.
48:08–48:11
se io dico che la te~ il raggio della terra è scritto così
48:14–48:17
più (.) oltre i venti chilometri
48:17–48:23
di sotto e di sopra (.) io mi devo aspettare una misura su venti quando vado a fare le misura no:n >c'è mica niente di male<
48:23–48:27
>non è che non posso avere dei valori strani eh certo che ne posso avere anzi<
48:27–48:31
la curva di gauss dice esattamente quello (.) ho avrò dei valori dei valori strani.
48:31–48:34
e ne avrò (.) in proporzione di questo.
48:34–48:36
tre sigma quant'è invece?
48:36–48:40
tra meno tre sigma e: (.) più tre sigma.
48:45–48:48
mh: (.) pochino di più.
???49:01–49:03
novantanove e settantaquattro.
BO09249:03–49:14
esattamente allora se noi andiamo a prendere il meno tre (.) e il più tre: (.) vuol dire andare a prendere quattro (.) zero punto quattro nove otto sette e moltiplicarlo per due.
49:14–49:20
quello che rimane (.) è molto poco (.) è un pochino (.) il due per mille dai alla fine dei conti qualcosa del genere.
49:21–49:24
però anche lì (.) se io (.) mh:
49:24–49:28
non: cioè an~ andassi a fare un campionamento della misura terrestre
49:29–49:30
del raggio terrestre
49:30–49:43
e (.) vado a fare un numero di campionamenti grande tipo duemila o tremila misure io mi devo aspettare uno scostamento (.) di trenta mentri non di: di trenta chilomentri non: di: di tre chilometri (.) seguendo la gaussiana.
49:43–49:51
ovviamente questo (.) eh:: fa sì che: (.) la maggior parte dei casi (.) nella maggior parte dei casi ci siano dei fraintendimenti incredibili.
49:51–49:56
e quindi::: dobbiamo imparare a usarlo (.) cioè (.) non:
49:57–50:01
>dobbiamo imparare a calcolare (meglio il reale) poi (.) a fare in modo che questa cosa< diventi automatica.
50:04–50:07
eh se io vi chiedo
50:07–50:10
>qual è la probabilità che<
50:10–50:13
ci siano dei valori compresi tra
50:15–50:18
meno uno (.) e due.
51:08–51:10
ottantuno per [cento]?
???51:11–51:12
ottantuno per cento?
51:20–51:24
come hai fatto a fare il conto ottantun~ a memoria (.) come hai fatto a fare?
???51:24–51:28
(no sui valori di zero trenta[quattro] più tredici più zero quarantasette settan[taré])
51:30–51:33
a memoria mi viene diverso ma vabbè (.) si è giusto.
51:34–51:39
sissignore allora in questo caso dovete sommare due (.) zeta uguale a due a destra
51:40–51:43
con zeta uguale uno (.) a sinistra (.) li state sommando.
51:43–51:51
e se fosse invece il valore compreso tra (.) zeta uno e zeta due (.) non meno uno e due ma zeta uno e zeta due quant'è?
52:23–52:26
uno (.) e due (.) tutte due positivi.
52:29–52:36
sissignore >perché (.) quello che dobbiamo fare cioè quello che viene chiesto è sostanzialmente< l'area compresa tra
52:37–52:43
uno e due (.) quindi devo andare aprendere tutta l'area (.) sino a due (.) e toglierli questa.
52:43–52:45
cioè diventa tutta questa
52:48–52:50
due (.) meno uno.
52:51–52:55
area (.) due (.) meno (.) area uno.
52:56–52:59
mentre prima invece gliel'assumavamo perché (eri qua).
52:59–53:01
eh:: (.) chiaro a tutti?
53:03–53:05
eh:: provate a fare questo.
53:11–53:17
un valore che sia (.) minore (.) della media meno un sigma.
53:24–53:27
fate il disegnino prima sempre.
53:31–53:33
la media sta qui (.) in centro.
53:34–53:36
meno un sigma dove sta?
53:37–53:39
media meno un sigma.
53:44–53:47
io voglio il valore che sia minore di quello,
???54:24–54:26
zero virgola (.) uno cinque otto sette.
BO09254:27–54:29
mh: come hai fatto?
???54:29–54:31
ho (tolto) lo zero cinque però come
BO09254:31–54:35
sissignore cioè il ragionamento giusto è questo
54:35–54:39
dovete andare a fare x zero cinque di quello che allora
54:39–54:46
la vostra tabella (.) sostanzialmente vi da la parte destra non vi da la parte sinistra ma (.) potete ragionare come se foste allo specchio.
54:46–54:54
quindi tutta questa cosa qui voi la trasferite (.) dall'altra parte (.) e ragionate sulla parte destra quello che vi si chiede (.) è questo
54:54–54:58
cioè la parte che sta a sinistra (del quad~) ma di fatto (.) è come se fosse tutto qui.
54:58–55:03
perché è allo specchio (.) allora quanto vale questo, da qua in qua vale zero cinque.
55:03–55:09
questo qui (.) sino a un sigma vale (.) zero tre quattro uno tre
55:09–55:16
e quindi questo qui non è nient'altro che zero cinque (.) meno (.) zero tre eh (.) tre quattro (.) uno tre.
55:19–55:21
e complemento zero cinque.
55:21–55:28
attenzione che in questo dal punto di vista morfologico si chiama (.) la coda della distribuzione vuol dire i valori che stanno
55:28–55:33
più piccoli (.) o più grandi (.) rispetto a un certo valore di solito è quello che interessa.
55:33–55:36
perché sono quelle che fanno i problemi.
55:36–55:39
per esempio (.) se io ho un:
55:40–55:42
una corda che regge
55:42–55:46
un: certo:: strappo una certo peso allo strappo
55:46–55:51
io non voglio stare (.) oltre quello strappo (.) quindi la probabilità che ho (.) di avere
55:51–55:53
un carico maggiore
55:54–55:57
è quella che in realtà mi determina la rottura della corda.
55:57–55:59
cioé (.) la probabilità
55:59–56:06
di (.) rottura non è nient'altro che la probabilità di av~ dei calchi maggiori (.) di un certo valore oltre la media.
56:06–56:10
quindi (.) o se no se volete l'inquinamento (.) è la stessa cosa.
56:10–56:13
sui problemi pratici ci arriviamo però
56:13–56:17
un pochino di manualità sulla tabella dunque vediamo (.) eh:m:
56:20–56:23
>qual è la probabilità< di avere dei valori che siano
56:23–56:30
superiori (.) al doppio (.) della deviazione standard (.) cioè di andare (.) la media
56:30–56:34
oltre (.) due sigma (.) dalla media.
56:39–56:41
disegnino (.) e il conto.
???57:32–57:34
il due per cento?
BO09257:35–57:38
più o meno sì però (.) più o meno.
57:38–57:40
il conto come si fa?
???57:40–57:44
zero uno cinque meno: zero quattro sette sette due
BO09257:44–57:46
esattamente una cosa del genere cioè
57:47–57:51
voi dovete andare a prendere (.) il due da zero (.) anche qui per differenza.
57:53–57:57
se io voglio sapere quanto sta nella coda destra
57:57–58:00
devo calcolarmi la coda destra cioè
58:16–58:18
mi interessa quest'area qui.
58:19–58:23
il tutto (.) è zero cinque (.) qui ho due (.) devo andare a fare
58:23–58:27
dalla tabella leggo questo (.) che è zero quattro
58:28–58:29
sette sette due
58:30–58:32
e il tutto è zero cinque meno questo.
58:41–58:44
qual è la probabilità di avere dei valori superiori alla media.
???58:48–58:49
zero cinque
BO09258:49–58:53
zero cinque sissignore zero <quello non c'è neanche bisogno di guardare la tabella<
58:53–58:57
la probabilità che io ho di avere valori superiori alla media (.) è il cinquanta per cento.
58:57–59:01
inferiori alla media è il cinquanta per cento questo semplicemente perché è simmetrica.
59:02–59:06
superiori a un certo valore (.) devo andarmi a guardar la tabella
59:06–59:10
superiori a: la media meno un sigma.
59:14–59:18
disegnino (.) e e e lettura di tabella.
1:00:00–1:00:02
che mi dite?
???1:00:19–1:00:22
x meno sigma.
BO0921:00:23–1:00:24
allora.
1:00:24–1:00:26
la (.) superiore alla media
1:00:26–1:00:28
meno sigma quindi
1:00:28–1:00:31
>superiore a media meno sigma il disegnino come dev'essere fatto<
1:00:32–1:00:33
(il) disegnino è
1:00:33–1:00:37
il disegnino (.) va sempre fatto la (.) bisogna sempre farsi la (gaussiano)
1:00:44–1:00:46
la media meno sigma qual è?
1:00:47–1:00:54
quindi a me interessa (.) superiori alla media meno sigma >devo andare a prendere< ((scrive_alla_lavagna))
1:00:54–1:00:56
tutto questo.
BO0921:00:59–1:01:01
sissignore è zero cinque più zero tre quattro uno tre.
1:01:04–1:01:07
allora (.) eh:
1:01:08–1:01:11
proviamo a fare il ragionamente con una i due passi assieme
1:01:11–1:01:15
i due passi assieme vuol dire (.) sino adesso stiam lavoran~ su zeta
1:01:15–1:01:21
ma su zeta perché (.) l'abbiam già (convertito) >ci dobbiamo aggiungere la standardizzazione (.) che è questo<.
1:01:48–1:01:50
allora supponiamo di avere ((scrive_alla_lavagna))
1:01:51–1:01:53
che so io uno strato di sedimenti
1:01:53–1:01:56
facciam le misure (.) supponiam che qualcuno che qualcuno le abbia già fatte le misure
1:01:56–1:02:04
e (.) la media dello strato dei sedimenti (.) in una certa zona ci viene (.) quarantadue metri.
1:02:04–1:02:10
ovviamente ci viene anche il parametro di locazione il parametro di locazione (.) è (.) sedici metri.
1:02:12–1:02:16
eh il parametro d~ di di scalo scusate sedici metri esse
1:02:16–1:02:18
a questo noi dobbiamo fare
1:02:18–1:02:21
se vogliamo utilizzare la tabella di gauss
1:02:21–1:02:27
dobbiamo passare da (.) ics (.) a zeta (.) dove zeta non è nient'altro che ics
1:02:28–1:02:31
meno ics medio (.) fratto esse
1:02:36–1:02:38
<come domanda ho>
1:02:38–1:02:45
<qual è (.) la probabilità (.) di incontrare dei sedimenti che siano maggiori>
1:02:45–1:02:48
<ics maggiore>
1:02:48–1:02:50
<di (.) trenta metri>
1:03:05–1:03:11
sette minuti per risolvere la cosa ciascuno: (.) cercando di fare il più possibile da solo perché
1:03:11–1:03:18
se chiede a quello di fianco (.) magari succede che quello di fianco x non ce l'ha (.) sicuramente non ce l'ha di fianco al compito perché
1:03:18–1:03:21
>se lo chiedo a quello di fianco durante mi viene ritirato il compito quindi<
1:03:21–1:03:24
quantomeno (.) fatelo per l'esame.
1:03:25–1:03:27
abituatevi a far da soli
1:03:27–1:03:30
a chiedere agli altri (noto una cosa:)
1:03:31–1:03:33
si impara (.) poco.
1:05:41–1:05:43
tre minuti.
1:05:55–1:05:58
adesso vi metto dell'ansia addosso (.) forza dai.
1:05:59–1:06:00
(concludiamo)
1:06:54–1:06:55
un minuto.
1:07:37–1:07:42
non è nient'altro che (.) state attenti qua xxx proviamo a farne degli altri di esercizi
1:07:42–1:07:52
eh non è nient'altro che come: (.) la domanda di prima solo che questa è scritt~ (.) eh è detta in italiano mentre quella (.) l'altra era già scritta in termini:: matematici cioè
1:07:52–1:07:55
noi (.) l~ la domanda (.) è
1:07:55–1:08:02
ics maggiore di trenta (.) ma noi (.) l'unica cosa che dobbiamo fare (.) è tradurci (.) ics
1:08:02–1:08:06
in zeta (.) semplicemente utilizzando la standardizzazione e cioè
1:08:06–1:08:10
il nostro zeta corrispondente a trenta che cos'è?
1:08:10–1:08:13
è zeta (.) dobbiamo andare a mettere trenta qui
1:08:14–1:08:18
perché il nostro valore di ics è questo meno la media che è quarantadue
1:08:19–1:08:22
diviso esse che è sedici (.) e ci viene?
???1:08:22–1:08:24
meno zero settantacinque meno zero settantacinque
BO0921:08:24–1:08:25
meno?
???1:08:25–1:08:27
zero settantacinque
BO0921:08:27–1:08:29
meno zero settantacinque.
1:08:29–1:08:31
allora adesso noi vogliamo sapere
1:08:31–1:08:33
qual è la probabilità (.) che
1:08:34–1:08:42
ics sia maggiore di trenta (.) e quindi (.) tradotto in termini di zeta che (la zeta) sia maggiore di zero settantacinque (.) che è?
???1:08:43–1:08:46
zero virgola sette sette tre quattro
BO0921:08:46–1:08:52
perché zero settantacinque lo devo andare a leggere in tabella e diventa (.) zero (.) due sette tre quattro.
1:08:53–1:08:57
più ci devo aggiungere (.) ovviamente
1:08:58–1:09:01
zero cinque perché tutta la parte destra mi (andrà) bene
1:09:03–1:09:07
>funzionan tutti così funzionan tutti in questa maniera< cioè (.) in realtà (.) la traduzione
1:09:07–1:09:15
dall'italiano al al valore (.) passa attraverso la standardizzazione (.) e il campo della probabilità passa attraverso la tabella.
1:09:15–1:09:17
proviamo questo
1:09:19–1:09:21
ogni anno si legge che
1:09:22–1:09:27
quest'anno è più caldo degli altri anche stamattina è venuto fuori: l'anno più caldo
1:09:27–1:09:34
di e duemiladiciassette ma era stato più caldo il duemilatredici e il duemilaquindici io inestamente non ho il duemilaquindici manco mi è sembrato caldo
1:09:34–1:09:38
boh (.) però (.) s~ qualcuno lo avrà letto chissà che dati ha preso
1:09:38–1:09:43
quest'anno sicuramente a bologna ci son stati più di quarantadrammi c'è stato il record (.) però
1:09:45–1:09:50
attenzione che la media delle temperature (.) in: (.) luglio a bologna
1:09:53–1:09:55
trentasei gradi
1:09:55–1:09:58
e la deviazione standard (.) è
1:09:58–1:10:00
tre gradi.
1:10:02–1:10:04
allora qual è la probabilità
1:10:05–1:10:07
che la temperatura (.) a bologna
1:10:09–1:10:12
sia maggiore di quaranta gradi? ((scrive_alla_lavagna))
1:10:28–1:10:35
cioè <la media delle temperature massime a bologna è trentasei gradi la deviazione standard è tre gradi qual è la probabilità che sia più di quaranta>.
???1:14:05–1:14:08
zero punto (.) zero nove (.) diciotto.
BO0921:14:09–1:14:11
mh conto fatto come?
1:14:11–1:14:13
allora quanto viene zeta
???1:14:14–1:14:15
uno virgola trentatré
BO0921:14:18–1:14:22
uno virgola trentatré quindi dobbiamo andare a vedere
1:14:23–1:14:26
uno virgola trentatré in tabella (.) che è
1:14:26–1:14:30
zero virgola quattro zero otto due (.) giusto?
1:14:31–1:14:38
e (.) zero virgola cinque meno zero virgola quattro zero otto due vi dà (.) il il valore.
1:14:38–1:14:41
ehm:: è un valore
1:14:43–1:14:45
è chiaro a tutti?
1:14:47–1:14:49
scriviamolo già
1:14:49–1:14:52
maggiore di: (.) quaranta
1:14:52–1:14:59
è (.) dell'ordine (.) del (.) circa (.) mh (.) lo zero nove per cento.
1:14:59–1:15:05
allora lo zero nove per cento che significa in termini pratici, perché la la traduzione finale è quella importante
1:15:05–1:15:10
significa che bene o male (.) è dell'ordine di una volta (.) per secolo
1:15:10–1:15:13
uno per cento vuol dire che per caso capita una volta per secolo
1:15:13–1:15:18
allora uno dice ma noi non abbiamo (.) le temperature han detto non capitava da duecento anni (.) ci credo.
1:15:18–1:15:19
ma (.) sicuramente anche peggio
1:15:19–1:15:27
a parte il fatto che è una fluttuazione statistica e quindi il fatto che venga (.) l'una volta su cento mh:: non è che uno su cento può essere anche sì?
???1:15:27–1:15:29
(non dovrebbe essere ventinove per cento?)
BO0921:15:29–1:15:29
come?
???1:15:29–1:15:32
(non dovrebbe essere ventinove per cento?)
1:15:34–1:15:37
zero virgola zero nove (.) uno ot[to]
BO0921:15:37–1:15:38
[avete] ragione.
1:15:38–1:15:39
avete ragione.
1:15:40–1:15:43
nove per cento certo (.) è quaranta non quarantotto.
1:15:43–1:15:44
nove per cento.
1:15:45–1:15:51
sì sì ma son numeri chiaramente tirati a caso questi qui no ma in questo caso verrebbe nove per cento.
1:15:51–1:15:56
allora però (.) attenzione a maggior ragione (.) anche se venisse il nove per cento
1:15:56–1:16:02
non vuol dire che viene nove volte ogni cento anni quindi una volta ogni dieci anni vuol dire semplicemente che
1:16:02–1:16:04
in media dovrebbe venire così
1:16:04–1:16:08
e quella è la grandezza che noi ci aspettiamo >però tenete presente< che
1:16:08–1:16:17
se anche fosse una cosa x duecento anni x sì (.) >ma duecento anni fa la temperatura dell'aeroporto non la misurava nessuno perché non c'era l'aereoporto< per dirne una.
1:16:18–1:16:24
secondo i termometri che avevano una volta noi non sappiamo quali sono le: l: gli errori: d~ di: di base cioè
1:16:24–1:16:35
gli stessi tipi di termometri probabilmente hanno abbiamo trent'anni di dati (.) e in trent'anni di dati ci stava benissimo un errore del genere (.) anche se i numeri erano vi ripeto citati a memoria e sicuramente non non giusti.
1:16:35–1:16:38
in ogni caso caso la traduzione va fatta così cioè
1:16:38–1:16:46
voi prendete i dati (.) li traducete in zeta (.) poi da zeta guardate la tabella (.) e poi tornate indietro e fate il confronto finale.
1:16:48–1:16:55
il meccanismo è: è assolutamente: trasparente cioè non non c'è niente di difficile (nel conto) (.) si fa semplicemente così
1:16:55–1:17:01
e chiaro che se io devo trovare (.) i parametri media (.) e deviazione standard
1:17:01–1:17:03
eh più dati ho meglio è.
1:17:04–1:17:06
in teoria mi bastano due dati
1:17:06–1:17:08
ma con due dati è chiaro che ci credo poco
1:17:09–1:17:13
cioè (.) il fatto che io creda al risultato
1:17:13–1:17:23
deriva (.) semplicemente dal fatto (.) che io (.) credo (.) che (.) i miei dati rappresentino (.) sufficientemente la realtà (.) se di dati ne ho pochi (.) ci credo poco.
1:17:23–1:17:25
il numero mi vien fuori lo stesso eh
1:17:25–1:17:31
la probabilità mi vien fuori lo stesso (.) ma è una probabilità (.) che è non è una probabilità solida
1:17:31–1:17:40
eh: ciò non toglie che vedete che la chiave adesso stiamo (.) mh: domani (.) ovviamente che è l'ultima lezione che facciam prima di natale
1:17:40–1:17:45
stiamo entrando (.) nella: (.) nell'ambito di quello che volevamo cioè (.) noi abbiamo
1:17:45–1:17:50
il modo di andare a valutare (.) una un'affermazione l'affermazione qual è,
1:17:51–1:17:54
qual è la probabilità che a bologna ci sia la temperatura superiore a quaranta gradi?
1:17:54–1:17:56
nove per cento.
1:17:58–1:17:59
boh è un numero.
1:18:00–1:18:06
nessuno mi vieta di andare a confrontare due insiemi (.) e per esempio che ne so (.) di andare avedere se un insieme è uguale a un altro.
1:18:11–1:18:14
<quanto è credibile un certo tipo di (.) conclusione>.
1:18:15–1:18:22
>si chiama teoria statistica delle decisioni per questo< perché non è che io faccia nulla di più (.) che non andare a decidere magari un sì o un no
1:18:22–1:18:24
ci credo o non ci credo ma
1:18:25–1:18:32
attenzione che (.) >salvo il fatto che il numero di dati che ho deve essere sufficiente salvo il fatto che i dati devono essere migliori possibili<
1:18:32–1:18:37
io riesco a ottenere (.) dando un numero (.) a quanto è credibile (.) la mia conclusione.
1:18:37–1:18:40
questa è la teoria statistica delle decisioni.
1:18:40–1:18:43
ormai gli gli elementi in mano li abbiamo tutti
1:18:43–1:18:51
quello che faremo è semplicemente utilizzare i dati per costruirci delle gaussiane (.) o qualcosa che ci assomiglia comunque delle curve a campana centrate
1:18:51–1:18:54
e queste curve a campana (.) ognuna per insieme
1:18:54–1:19:02
ci permetteranno di andare ad a dare delle risposte (.) in fondo se volete tutte queste cose (.) poi vengono utilizzate tipicamente
1:19:02–1:19:04
nella vita corrente
1:19:05–1:19:10
quando uno va a fare un (test chimico) x cos'è che gli fanno, gli fanno il prelievo del sangue: le urine quell'accidenti che è
1:19:10–1:19:13
gli fanno un esame gli dicono se è malato o non malato.
1:19:13–1:19:18
cioè la risposta è (.) se è sano (.) o se è malato? non non è una cosa molto difficile
1:19:18–1:19:25
ma in realtà la l: la domanda (.) la risposta alla domanda (.) passa (.) attraverso (.) operazioni di questo tipo
1:19:25–1:19:29
cioè si va a vedere se un parametro (.) misurato
1:19:29–1:19:31
con gli strumenti
1:19:32–1:19:35
messo all'interno di una statistica di questo tipo
1:19:35–1:19:42
da delle probabilità che per una persona sana sono molto basse e quindi si inferisce che sia malato
1:19:42–1:19:46
oppure viceversa (.) che per una persona malata (.) siano troppo
1:19:46–1:19:53
diverse da quello che i malati hanno e quindi (.) che venga definito sano che sia definibile sano.
1:19:53–1:19:55
eh: la: mh
1:19:55–1:19:58
la logica è semplicemente questa (.) non non è molto dive~ cè
1:19:58–1:20:03
mh: eh non non c'è mai una certezza (.) ma c'è sempre una probabilità
1:20:03–1:20:08
molto bassa di sbagliare (.) questo è quello che che si cerca di fare nella teoria statistica delle decisioni.
1:20:09–1:20:13
eh: mh cos'è che volevo dirvi come ultima cosa,
1:20:14–1:20:17
da un punto di vista del conto il conto è facile
1:20:17–1:20:22
(non son difficoltà il conto) la statistica (.) pratica è facile non: non c'è niente di difficile.
1:20:22–1:20:26
quello che può essere difficile (e) spesso e volentieri (.) lo è
1:20:26–1:20:33
è quello di andare a definire quali sono i termini (.) della definizione matematica del problema questo è vero (.) questo può essere difficile.
1:20:33–1:20:41
cioè non sempre le domande son domande banali tipo questa (.) qual è la probabilità che sia superiore al: quaranta per ce~ a quaranta gradi, questo vabbè
1:20:41–1:20:47
eh::: vi faccio un esempio (.) l'ultimo poi (.) eh
1:20:47–1:20:49
la la definiamo in maniera seria domani
1:20:50–1:20:52
allora supponiamo che
1:20:53–1:20:55
voi abbiate
1:20:57–1:20:59
interrogativi il primo interrogativo è
1:20:59–1:21:05
devo andare a calcolare la: tenuta della: (.) di una corda per alpinista
1:21:05–1:21:10
e eh chiaramente quello che succede se la corda molla (.) l'alpinista muore.
1:21:10–1:21:15
supponete di esser voi l'alpinista o il responsabile d~ della della cordata (.) lì
1:21:15–1:21:18
accettate secondo me probabilità molto basse
1:21:19–1:21:25
mh: ancora più semplicemente (.) qual è la probabilità che accettereste per andare su un aereo?
1:21:25–1:21:28
di incidente non è zero eh (.) non c'è non c'è niente di zero
1:21:28–1:21:30
una su cento?
1:21:30–1:21:36
una su cento vuol dire ogni cento aerei in media ogni cento voli in media (.) ce n'è uno che cade.
1:21:40–1:21:42
diecimila?
1:21:42–1:21:44
mh secondo me anche diecimila è un po' basso
1:21:44–1:21:51
quanti aerei ci sono in volo, non so se avete mai visto quelle applicazioni che fan vedere (.) quanti voli ci sono
1:21:51–1:21:58
ci sono grosso modo::: dieci alla cinque centomila voli in: in tutto il mondo in giro in ogni: giorno.
1:21:58–1:22:02
>quindi centomila voli vuol dire se ne fosse la probabilità uno centomila ci sarebbe un aereo che cade ogni giorno<
1:22:02–1:22:10
secondo me dev'essere più bassa di così perché ci fosse ogni giorno un aereo che cade (.) in aereo non ci andremmo di sicuro cè proprio (.) io per primo.
1:22:12–1:22:20
vedete (.) che (.) lì (.) si va a guardare la coda della distribuzione ma la coda per cui (.) alla fine (.) questa tabella non basta
1:22:20–1:22:29
lì bisogna usare una tabella di~ (.) diciamo le tabelle non comuni cioè le ca~ le tablle (.) in cui si va avanti a cinque a sei sigma cioè si va (.) son più lunghe le tabelle che usano lì
1:22:31–1:22:39
qual è (.) la probabilità: (.) che secondo voi una casa petrolifera usa (.) per andare a vedere se i pozzi sono produttivi?
1:22:41–1:22:44
cioè (.) si può sbagliare s~
1:22:44–1:22:47
se si sbaglia una volta su cento non fa le (campagne)
1:22:47–1:22:49
cioè trova
1:22:49–1:22:54
ha bisogno di novanta: (.) nove pozzi produttivi rispetto ai cento scavi che fa
1:22:58–1:23:00
fanno cento scavi
1:23:01–1:23:04
cento (campagne) x cento prospezioni
1:23:04–1:23:09
se (.) almeno novantanove su cento non son buone (.) licenzia tutti.
1:23:13–1:23:17
no (.) non è così perché (.) in realtà ci guadagna talmente tanto
1:23:17–1:23:19
se ne trova uno produttivo
1:23:19–1:23:27
che gli va gli va bene (.) le va non bene benissimo non solo se ne trova uno su due (.) una su tre (.) normalmente viaggiano una su venti.
1:23:27–1:23:33
cioè mi va benissimo che siano tutte improduttive cioè che si sbagli quasi sempre
1:23:33–1:23:40
tranne una volta su venti (.) che guarda caso è il cinque per cento lì è tutto ribaltato cioè mentre in aereo voi avete bisogno di probabilità
1:23:40–1:23:51
di: eh successo altissime (.) di là (.) si accontentano con probabilità di insuccesso (.) bassis~ di insuccesso altissime cioè di successo bassissime (.) perché
1:23:51–1:23:55
primo perché non muore nessuno (.) secondo perché il guadagno è garantito comunque
1:23:55–1:24:01
va bene comunque a parte questo che dipende dal problema eh mh:
1:24:01–1:24:04
e lo affrontiam domani il resto:
1:24:06–1:24:10
spero che sia a posto se avete problemi ma direi di no.