0:18–0:22
salve sì eh mh dunque la ragazza per le regstrazioni
BO1440:23–0:25
xxx il registratore e continuiamo
0:26–0:28
okay non abbiamo firmato nulla firmiamo dopo
BO1440:28–0:30
io ho già firmato
BO1040:29–0:32
ah okay du~ va beh firmerò dopo io va bene
BO1440:30–0:32
xxxxxxx okay
BO1040:53–0:54
arrivo subito eh
0:55–0:56
hai un documento
1:32–1:38
okay allora porti il programma dell'anno accademico duemilasedici duemiladiciassette sì da frequentante
BO1041:38–1:40
da frequentante d'accordo hai frequentato anche il secondo modulo
BO1041:41–1:43
poi hai portato anche le slide
BO1041:44–1:45
non hai fatto le slide
BO1441:44–1:47
cioè s~ sì le ho ma ho integrato con anche i libri
BO1041:47–1:50
no no certo dico hai fatto sia i libri che le slide tutt'e due
1:49–1:51
sì sì sì okay okay okay
BO1041:51–1:56
bene allora qua è l~ il tema che ti è interessato di più nel secondo modulo
2:01–2:03
che mi è particolarmente piaciuto
2:03–2:06
mh la valutazione e il testing
BO1442:07–2:12
e mh il discorso riguardante eh mh
2:12–2:15
il laboratorio linguistico
2:15–2:18
il passagggio da eh alt er
BO1042:20–2:23
ah il mio articolo quello ah d'accordo
BO1042:23–2:25
va bene senti parliamo un attimo di valutazione
2:27–2:28
che cosa si intende
2:28–2:30
c'è questo concetto più recente
2:32–2:35
del testing linguistico allora intanto che cos'è un test di lingue
2:35–2:37
qual è la sua il suo ruolo la sua funzione
2:38–2:39
nel processo didattico
2:42–2:44
eh mh che cosa si intende
2:44–2:45
con il concetto di utilità
2:46–2:47
di un di un test
BO1442:47–2:51
okayi allora innanzitutto un eh un eh
2:51–2:56
un tes~ un language testing cioè una una valutazione di lingue
2:59–3:05
una valutazione della competenza comunicativa che si è raggiunta in quella determinata lingua
BO1043:05–3:07
per forza la competenza comunicativa
BO1443:06–3:13
no può essere anche la competenza linguistica solo che la competenza linguistica viene intesa proprio come l'apprendimento
3:13–3:16
e delle regole grammaticali
3:16–3:18
mentre la competenza comunicativa
3:18–3:21
mh si organizza su un contesto più ampio
3:21–3:23
quindi inserisce la competenza linguistica al suo interno
3:24–3:27
e indica la capacità che l'apprendente ha di saper utilizzare
3:27–3:29
la lingua che ha appreso
3:29–3:33
all'interno del contesto e della società nel modo più adeguato
3:35–3:37
e quindi mh con il testing
3:37–3:39
eh si vogliono misurare
3:40–3:44
le e infatti si parla mh al spesso di misurazione proprio
3:44–3:49
perché si vogliono misurare le competenze raggiunte dall eh dall'allievo
3:54–3:57
mh si sono sviluppati diversi tipi di test
3:57–4:03
eh mh anche in base alle competenze che vogliono dimostra~ che vogliono verificare
4:03–4:07
e infatti mh vediamo anche ad esempio per eh mh
4:07–4:09
quando si arriva all'università
4:09–4:11
o si terminano le scuole superiori
4:11–4:13
di si secondarie di secondo grado
4:13–4:17
abbiamo le mh ad esempio il test di livello
4:17–4:19
il quello che è cosiddetto
BO1044:18–4:21
il test di livello lo puoi fare anche alle scuole medie mh
BO1444:20–4:24
che è il cosiddetto mh il il placement che vuole
4:24–4:26
mh diciamo valutare
4:27–4:31
il livello linguistico prima di iniziare un determinato corso di studi
BO1044:32–4:38
ma no non è detto che sia così il test di piazzamento lo fai anche banalmente se vai a fare un corso di lingue straniere all'etestero
BO1044:38–4:41
è un test di posizionamento per creare dei gruppi classe
BO1444:40–4:41
all'interno di un determi~
4:41–4:43
all'indet~ all'interno di un determinato livello
4:44–4:47
in modo da indirizzare mh alla classe più appropriata
BO1444:47–4:54
il eh l'allievo che è so~ che è stato sottoposto a quel test e evitare di inserirlo magari all'interno di una classe dove il livello
4:54–4:55
che viene trattato
4:55–4:58
è troppo semplice o magari è troppo difficile per le sue competenze
BO1444:59–5:04
e poi abbiamo il eh mh il livello che mh il eh mh test che
5:05–5:07
diciamo verifica le competenze
5:07–5:09
proprio acquisite nel corso
5:11–5:13
può essere sia una verifica finale
5:13–5:14
al termine di quel corso
5:15–5:21
o una verifica in itinere che però si concentra in tal caso solo su un determinato argomento del corso
5:21–5:22
solo su una parte
5:22–5:25
della della mh del programma affrontato
5:26–5:29
e poi c'è il eh mh il livello il test di competenze
5:29–5:33
invece che è proprio quello che mh solitamente
5:35–5:36
quando si vuole mh
5:37–5:42
iniziare un certo tipo di lavoro perché può essere richiesto di dimostrare di avere una certa competenza
BO1045:42–5:43
cioè il test di padronanza
5:44–5:47
di avere una determinata competenza
5:48–5:52
ti quindi devi proprio sottoporti a questo tipo di test
BO1045:54–5:56
cioè banalmente sono le certificazioni linguistiche sì
BO1045:57–6:00
comunque ritorna alla mia domanda la mia domanda era il concetto di utilità
6:00–6:03
quello di bachman e palmer nel testing linguistico
BO1446:04–6:06
eh mh perché mh
6:09–6:10
deve avere diverse caratteristiche
6:11–6:13
tra cui quella dell'utilità cioè dev'essere eh
6:18–6:21
per verificare il livello che ha raggiunto e
6:21–6:23
gli argomenti che ha meglio capito
6:23–6:25
in cui ha bisogno di potenziamento
6:25–6:31
in cui ha bisogno magari delle spieg~ di ulteriori spegazioni ma è deve essere anche utile al eh all'insegnante
6:34–6:37
è una prova sia per se stesso
6:37–6:39
quindi per verificare se gli insegnamenti
6:39–6:42
e le lezioni che sono state sostenute
6:42–6:44
e che sono state svolte sono state comprese
6:44–6:46
dagli dagli apprendenti
6:46–6:49
ma al tempo stesso se il suo insegnamento è un insegnamento valido
6:50–6:55
cioè si sta mh sta veramente facendo apprendere qualcosa agli allievi
BO1046:55–7:00
ma noi l'utilità noi l'abbiamo affrontata in modo abbastanza tecnico diciamo perché è un concetto tecnico
7:00–7:03
nel testing si compone di diverse componenti no
7:03–7:04
si compone di diverse parti
7:05–7:12
quindi un test viene eh reputato e soprattutto in ambito di certificazione quindi di test ad alto impatto
7:13–7:15
utile se risponde ad una serie di requistiti
7:16–7:20
e sono dei requitisiti che ci riportanto anche verso gli aspetti etico etici e sociali
7:21–7:25
della valutazione no quindi abbiamo parlato dell'affidabilità della validità teorica
7:26–7:27
dell'autenticità
7:27–7:28
eccetera eccetera
7:30–7:34
riesci ad argomentarmi questo concetto in modo
BO1447:34–7:37
sì allora eh per essere utile un test deve essere innanzitutto
7:38–7:41
cioè deve mh mh misurare
7:42–7:45
la compe~ mh quello che deve misurare e nulla di più
7:45–7:47
so~ sostanzialmente
7:47–7:54
eh un test ad esempio eh di ascolto che vuole verificare la capacità di comprensione orale di un allievo
7:55–7:57
in realtà e si concentra
7:57–7:59
maggiormente sulla sua capacità
7:59–8:01
eh di produzione scritta non è ritenuto un test valido
8:01–8:03
perché non sta valutando quello che
8:04–8:06
si era prefissato di valutare
BO1448:07–8:09
e poi deve essere anche un test affidabile
BO1048:10–8:13
ti ricordi qualche riferimento teorico per il concetto di validità
BO1048:15–8:18
chi l'ha studiato chi l'ha schematizzato
BO1048:22–8:24
abbiamo visto lo schema di wear
8:25–8:30
nel duemila e sette sulla sulla validità poi abbiamo visto la validità nel ciclo del testing
8:30–8:32
nel manuale alté
8:34–8:35
va bene vai avanti
8:37–8:39
ah sì dev'essere affidabile
8:42–8:46
allora l'affidabilità si articola in due modi nel senso che
8:46–8:49
mh dev'essere affidabile perché i dati
8:50–8:52
che io posso estrarre dai miei risultati
8:55–8:59
se il test viene sottoposto ad esempio in un momento successivo
8:59–9:00
in più momenti differenti
9:00–9:03
e soprattutto s~ quando è eh mh
9:04–9:06
sottoposto da valutatori differenti
9:06–9:08
nel casto di test oggettivi
9:08–9:13
infatti soprattutto in questo caso in cui non si richiede una vera e propria partecipazione
9:13–9:16
eh del valutatore il quale solitamente
9:16–9:20
si attiene a delle griglie di valutazione che sono state mh prefissate
9:20–9:22
o dal grupo di docenti
9:22–9:27
o da colui che ha co~ insomma composto proprio quel test creato quel tipo di prova
9:27–9:30
è in questo caso quindi in questi test più oggettivi
9:33–9:35
i dati dovrebbero coincidere
9:35–9:37
perché il valutatore non interviene
9:37–9:41
con la sua esperienza con una sua valutazione soggettiva
9:41–9:43
al nel risultato della della prova
9:44–9:47
e quindi devono essere affidabili perché i dati che si riportano
9:47–9:49
dovrebbero coincidere
9:49–9:51
e soprattutto dovrebbero coincidere anche
9:51–9:54
nel caso in cui un un test venga sottoposto in momenti differenti
BO1049:54–9:56
mh come si chiamano queste prove
9:57–9:59
diciamo per verificare l'affidabilità
9:59–10:01
quella che hai detto
10:01–10:03
quelle che hai descritto diciamo
10:04–10:06
hanno dei dei nomi no
10:07–10:08
l'affidabilità
10:09–10:14
eh mh la terminologia che abbiamo visto era interrate reliability
10:14–10:16
quindi l'affidabilità tra valutatori
BO14410:16–10:18
sì e tra mh
BO10410:22–10:24
e l'altra era test retest
10:25–10:28
reliability quindi l'affidabilità del test del
10:30–10:32
e poi la quella tra
10:32–10:33
forme parallele
10:34–10:40
quindi pensa ai test certificativi che vengono diciamo somministrati in numerose migliaia centinaia eccetera
10:42–10:46
mh queste certificazioni devono essere comparabili fra loro
10:48–10:52
perché il livello di mh il livello di competenza che viene richiesto
10:55–10:57
io come qualsiasi altro apprendente
10:57–11:02
dobbiamo raggiungere lo stesso livello dal momento in cui raggiungiamo quel livello di competenza è riconoscibile
BO10411:02–11:04
no è molto più banale la cosa
BO10411:05–11:08
cioè io ho una certificazione che è il toefl no
BO10411:08–11:10
x certificazione ne avrò cento versioni
11:11–11:17
la cer~ la certificazione toefl o un'altra certificazione pari ad un livello b due c uno eccetera
11:17–11:21
queste diverse prove che sono in diverse centinaia perché vengono somministrate in tutto il mondo
BO14411:20–11:21
sì sì sì sì
BO10411:21–11:25
devono essere fra loro comparabili cioè produrre dei risultati comparabili
BO10411:27–11:30
bene quindi la allora l'affidabilità la validità
BO14411:32–11:36
eh mh e poi abbiamo la la pertinenza
11:38–11:44
è quello che mh porcelli sul manuale definiva con l'a mh l'acronimo di pace
11:44–11:47
cioè quello che un test deve possedere è la pertinenza
11:48–11:49
eh dei contenuti
11:49–11:51
perché ovviamente quello che dev'essere
11:51–11:54
mh domandato nel test deve essere stato prima
11:54–11:56
spiegato o comunque dichiarato
11:56–11:58
dev'essere accettabile
11:58–12:00
e deve essere comparabile
12:01–12:07
cioè i dati che io ottengo appunto da da questi test devono essere comparabili con quelli altri che magari già possiede l'insegnante
12:08–12:11
e soprattutto eh mh porcelli parla di economia
12:11–12:12
di un test cioè
12:12–12:14
la mh il rapporto tra
12:14–12:17
quanto il testi mi risulta effettivamente utile
12:18–12:21
la fatica e l'impegno che il test eh mi richiede
BO14412:22–12:25
per realizzarlo sia proprio mh concretamente
12:25–12:30
sia invece sottopon~ il tempo che invece mi richiede in classe per spiegarlo e poi sottoporlo
BO14412:30–12:32
agli mh agli mh allievi
12:32–12:34
sì nella diciamo nella mh
12:34–12:39
analisi di bachman e palmer si parla anche di autenticità e di interattività
BO14412:41–12:43
eh mh allora
12:43–12:45
per quanto riguarda l'interattività
BO10412:48–12:52
è un termine un po' fuorivante interattività però è il termine che utilizzano loro
12:53–12:58
eh non non si non non non ci si riferisce alla valutazione delle capacità interazionali
BO10413:00–13:02
l'interazione orale dei candidati
13:03–13:04
ci si riferisce alla
13:05–13:08
eh come dire all'effi~ alla flessibilità
13:08–13:12
delle domande delle caresti~ xxx caratteristiche del test rispetto alle caratteristiche del candidato
BO14413:14–13:15
perché soprattutto per i test
13:17–13:20
che valutano la competenza raggiunta nel corso del eh mh
13:21–13:25
sono solitamente test che vengono creati dai gli mh dai docenti
13:26–13:29
e che quindi sono testi più soggettivi perché conscono
13:30–13:32
o perlomeno hanno
13:32–13:35
un'idea generale del candidato a cui verrà sottoposto
13:36–13:38
mentre ad esempio nei test delle cer~ per le certificazioni
13:39–13:41
chi crea il test non sa
13:41–13:45
quali competenze ha effettivamente raggiunto quante ore ha dedicato allo studio l'allievo
13:45–13:47
quel tipo di programma affrontato
13:50–13:53
mh non non c'è proprio questa interazione
BO10413:53–13:54
mah nella visione di bachman e palmer
13:54–13:59
è quel concetto di interattività è molto legato a quello di affidabilità
13:59–14:01
sulle caratteristiche del candidato
14:01–14:04
non dev'essere un test che in qualche modo discrimina
BO14414:05–14:06
o o favorisce magari
14:06–14:08
mh n so un tipo di test
BO10414:07–14:10
candidati che abbiano delle caratteriatiche diverse sì
BO10414:11–14:14
eh mh senti rispetto invece a mh
14:14–14:17
ai periodi eh storici
14:18–14:22
quindi all'evoluzione del eh del call del computer assistent language learning
14:27–14:29
allora innanzitutto bisogna dire che
14:30–14:32
all'interno della glottodidattica
14:34–14:38
l'intervento o meglio l'interazione con le tecnologie è diventato inevitabile
14:38–14:40
soprattutto negli ultimi eh
14:40–14:43
venti trent'anni in cui i computer si sono diffusi non solo
14:43–14:44
nelle case di ognuno
14:45–14:46
ma anche proprio all'interno
14:46–14:49
dell'ambiente scolastico o comunque universitario
14:49–14:54
è diventato uno strumento fondamentale sia per l'allievo che per il docente
14:54–14:55
per interagire
14:56–14:59
ma anche per mh permettere una mh
15:00–15:05
moltiplicazione dei mezzi e degli strumenti con cui favorire l'apprendimento
15:05–15:09
è una diversificazione proprio delle metolo~ xx delle metodologie
15:11–15:13
che il docente può offrire può utilizzare
15:14–15:18
per favorire l'apprendimento in questo caso il computer
15:21–15:22
che per noi oggi sembra
15:25–15:29
all'inizio era mh aveva provocato un po' di diffidenza
15:30–15:31
soprattutto nel contesto italiano
15:32–15:37
in cui mh si cerca di incentrare diciamo l'argomento su più monolinguismo
15:39–15:42
un plurilinguismo autonomo di ogni cittadino
BO10415:43–15:49
eh mh proviamo a rimanere di più sui testi più mh allora ti ho la mia domanda era il call
BO10415:49–15:51
computer assistent language learning
15:53–15:54
trasformazioni
15:56–15:57
diversi periodi
15:57–16:00
storici cioè come si è traformato ed evoluto
16:00–16:03
il call quindi l'uso delle tecnologie
16:03–16:04
nella didattica delle delle lingue
BO14416:06–16:09
ah eh allora quindi inizialmente mh
16:16–16:19
questa diffidenza di cui parlavo prima provoca
16:19–16:21
un distacco e quindi
16:23–16:24
tra virgolette
16:24–16:28
a un eh a un utilizzo del computer
16:29–16:33
mh in misura molto minore a insomma a come viene utilizzato anche adesso
16:34–16:37
al giorno d'oggi e quindi soprattutto negli ultimi
16:38–16:40
essendo una la glottodidattica
16:41–16:43
si parla proprio di un lasso temporale
16:43–16:46
molto recente anche per noi ed è quindi quello in cui stiamo vivendo
BO10416:46–16:48
cioè molto recente in che senso
BO14416:48–16:51
mh che è una che è una disciplina che si è
16:51–16:55
sviluppata dalla metà del eh del del novecento
BO14416:55–16:58
e quindi è una vicinanza temporale a noi molto prossima
16:59–17:02
e quindi mh abbiamo proprio vissuto questo sviluppo
17:02–17:05
e questo eh e questa diffusione
17:06–17:07
in questo caso del computer
BO14417:08–17:09
e che quindi ha favorito da una parte
17:10–17:14
mh la la diversificazione degli strumenti e dall'altra
17:19–17:25
è diventato proprio un uno strumento esso stesso facente parte della della glottodidattica
17:25–17:29
perché se prima le tecnologie venivano viste con appunto quella diffidenza
17:32–17:35
è proprio uno degli strumenti che vengono utilizzati per
BO10417:34–17:35
mh eh però
17:35–17:37
ritorno alla domanda
17:38–17:45
d'accordo tu mi stai parlando del eh come dire dell'impatto sociale che le tecnologie hanno avuto sull'insegnamento linguistico
BO10417:45–17:47
io però ti sto chiedendo concretamente
17:48–17:50
si sono trasformate queste tecnologie
17:50–17:53
come si è trasformata la didattica
17:54–17:55
con le tecnologie
17:55–18:00
cioè parliamo di periodi diversi no il primo periodo negli anni ottanta novanta
18:00–18:01
periodo degli anni duemila
18:02–18:04
inizio del duemila eccetera e il periodo attuale
18:06–18:11
che tecnologie venivano utilizzate quali erano le riflessioni glottodidattiche sull'uso delle tecnologie
18:12–18:14
nella didattica della della lingua
18:16–18:16
anche proprio al
18:17–18:20
ai diversi tipi di strumenti che venivano appunto proposti
18:21–18:24
e anche all'evoluzione delle metodologie glottodidattiche
18:24–18:27
quindi dagli approcci grammaticali traduttivi agli approcci
18:28–18:32
eh comunicativi attuali azionali eccetera attuali
BO14418:33–18:35
okay allora eh mh
18:36–18:39
negli anni ottanta e novanta
BO10418:41–18:47
premesso che negli anni ottanta in italia probabilmente nessuno aveva il computer quindi si parla degli stati uniti eccetera
18:50–18:56
al computer vengono vengono affiancati strumenti come la registrazione audio la registrazione video
18:58–18:59
e si favorisce
19:00–19:02
una una un tipo di didattica
19:02–19:06
che non sia incentrato solo sullo strumento tecnologico ma piuttosto sulla
19:12–19:17
che si riesce a raggiugnere grazie alla grammatica alla traduzione integrando questa competenza
19:17–19:24
con ad esempio eh le proiezioni video alla televisione oppure le cassette di registrazione
19:24–19:27
per poi passare mh a cavallo degli anni duemila
19:27–19:31
invece ad una maggiore diffusione innanzitutto del computer
19:32–19:34
eh mh all'integrazione
19:34–19:37
dei mezzi quindi del eh sito web
19:37–19:39
eh dei siti dove
19:39–19:41
fino a raggiungere i giorni nostri
19:41–19:43
dove appunto si possono mh
19:43–19:45
crea~ si creano proprio dei siti
19:45–19:46
in cui si possono
19:46–19:48
fare questi esercizi
19:48–19:50
che prima magari erano sottoposti
19:50–19:52
mh in modo cartaceo
BO10419:53–19:55
ma dal punto di vista del processo didattico
19:57–19:59
quindi appunto negli anni
19:59–20:03
eh mh ottanta novanta così che tipo di attività venivano proposte
20:03–20:05
con le tecnologie qual era il vantaggio delle tecnologie
20:06–20:08
e quali s~ qual è invece lo stato dell'arte oggi
BO14420:09–20:14
mh beh perquanto riguarda le mh le registrazioni soprattutto audio e video
20:14–20:17
probabilmente favoriva eh una mh
20:18–20:20
una mh un ascolto proprio della lingua
20:21–20:25
mh limitandosi alla grammatica e alla traduzione comunque
20:25–20:26
ai testi cartacei
20:26–20:30
il discente non ascoltava realmente la lingua
BO14420:30–20:32
se non tramite mh
20:32–20:33
il lavoro del docente
20:37–20:39
e esercizi di comprensione orale
BO10420:39–20:43
sì questo un po' prescindono il film dal computer eh cioè questo è l'utilizzo del video
20:44–20:45
esatto sì della
BO10420:44–20:46
utilizzo del video eh
BO14420:45–20:50
de eh o anche degli ascolti orali esercizi proprio di ascolto orale
BO10420:49–20:51
sì però allora quando si parla di call eh
20:51–20:53
si parla di un primo periodo
20:53–20:57
che era il periodo più strutturalista dove venivano proposte batterie di esercizi
20:57–21:01
a risposta mh automatizzata quindi c'era tutto questo vantaggio della
21:02–21:03
come dire della mh
21:04–21:06
della correzione automatica
21:07–21:12
con tutti gli svantaggi legati alla proposta d batteri~ di batterie di esercizi strutturali
21:14–21:16
nel periodo di cui stai parlando tu
21:16–21:19
che era il secondo periodo quello del call di tipo comunicativo
21:19–21:22
si si fa molta leva sulla multimedialità
21:22–21:25
quindi anche sull'autenticità dei materiali multimediali
21:25–21:28
che si possono utilizzare attraverso i siti web
21:29–21:31
fino ad arrivare al periodo attuale
21:31–21:34
che è il cosiddetto periodo del call integrato o integrativo
21:35–21:37
dove qual è il valore agiunto
21:44–21:46
l'unione delle due
21:47–21:51
proprio integrazione totale sia delle prove s~ diciamo più scritte
21:51–21:53
sia appunto dei vantaggi che possono portare
BO10421:53–21:56
sì però la diciamo ci sono delle
21:58–22:01
delle novità molto forti e molto importanti
22:01–22:03
nel negli ultimi dieci anni
22:04–22:08
che sono che poi riflettono molto anche le metodologie glottodidattiche recenti
BO10422:17–22:21
e tutta la dimensione cooperativa e collaborativa
BO14422:22–22:24
all'interno dei tra gli studenti
BO14422:24–22:26
o tra gli studenti e i
BO10422:25–22:27
cioè il fatto che le tecnologie
BO10422:28–22:31
quindi le metdo~ le metodologie con le tecnologie attuali
22:32–22:34
lo scambio collaborativo e cooperativo
22:34–22:39
quindi sono tutte le xxx dimensioni di di per esempio la scrittura collaborativa attraverso i wiki
22:39–22:43
della del pear tutoring attraverso i forum
22:43–22:46
e c'è la dimensione di co-costruzione
22:46–22:47
che viene veicolata
22:48–22:49
tecnologie più attuali
22:50–22:54
che sono quelle appunto dello dello scambio a distanza
22:55–22:58
eh mh collaborazione nella redazione dei progetti
BO14423:01–23:02
ma eh ho una domanda
BO14423:02–23:07
ma anche il project work quindi può essere considerato all'interno di questa ultima
BO10423:08–23:09
mah il project
BO14423:08–23:11
perché sul sul libro non era molto chiaro
23:11–23:15
e veniva semplicemente presentato come il eh
23:17–23:20
per esercitare la lingua attraverso il lavoro di gruppo
23:20–23:21
poi c'era un riferimento
23:22–23:25
a appunto una un un una mh
BO10423:23–23:27
beh il project work è un lavoro di gruppo che puoi fare con o senza tecnologie
BO10423:28–23:32
cioè puoi fare un pro~ se tu pensa a un project work per esempio nell'ambito
BO14423:29–23:30
okay okay okay
BO10423:34–23:37
dell'interco~ della dei progetti di intercomprensione linguistica
BO10423:37–23:39
sono project work di gruppo
23:39–23:43
che vengono svolti attraverso le tecnologie perché i gruppi sono distanti fra loro
BO14423:43–23:44
ah okay okay okay
23:44–23:46
collaborano alla creazione di un project work
23:46–23:50
però poi fano un project work benissimo anche in aula in classe senza
BO10423:51–23:54
senti io per questa parte non riesco a darti più di ventitré
23:55–24:00
perché hai una formaz~ una preparazione molto nebulosa e poi soprattutto
24:00–24:03
non mi piace molto la modalità espressiva che utilizzi
24:03–24:05
cioè bisogna essere molto più
24:07–24:10
nella nella nei te~ nell'uso dei termini
24:10–24:11
nell'espressione del dei pensieri
24:12–24:14
tendi a non rispondere alla domanda che viene posta
24:14–24:16
ma a girarci intorno
24:16–24:18
e in una materia così come dire
24:19–24:22
ampia anche com'è la glottodidattica
24:22–24:23
eh è un po' penalizzante
24:23–24:26
nel senso che bisogna cercare veramente di essere precisi
24:26–24:28
nella sia nei termini
24:28–24:30
che nelle mh che nelle
24:30–24:32
nelle risposte quindi
24:32–24:33
può dipendere da da più cose cioè
24:33–24:36
può dipendere dal fatto che magari non hai studiato abbastanza
24:36–24:39
o può dipendere dal fatto che non hai ripetuto non lo so
24:39–24:43
insomma però io per questa parte più di di ventitré non riesco a darti
BO14424:42–24:43
okay okay
BO10424:43–24:47
la parte con la professoressa bianchi nello studio centoventiquattro
24:48–24:50
e dopo lei farà la media tra le due
BO10424:51–24:52
dai in bocca al lupo
BO10424:53–24:54
arrivederci
BO14424:54–24:54
arrivederci
BO10425:14–25:15
sì avanti
25:16–25:18
salve ecco abbiamo finito
???25:18–25:20
grazie mille per la disponibilità
0:18–0:22
salve (.) sì (.) e::h=m:h (.) dunque, la ragazza per (.) le regstrazioni?
BO1440:23–0:25
xxx il registratore e continuiamo::,
0:26–0:28
okay (.) non abbiamo firmato nulla, firmiamo dopo?
BO1440:28–0:30
io, ho già firma[to].
BO1040:29–0:32
ah okay, du~ (.) va b[eh, firmerò dopo io va bene].
BO1440:30–0:32
[xxxxxxx (.) oka]y.
BO1040:53–0:54
°arrivo subito e:h,°
0:55–0:56
hai un documento?
1:32–1:38
okay, (.) allora, porti il programma dell'anno accademico:: duemilasedici duemila[diciasse]tte, (.) sì da frequentant[e:]?
BO1041:38–1:40
da frequentante d'accordo hai frequentato anche il secondo modulo?
BO1041:41–1:43
poi hai portato anche le slide?
BO1041:44–1:45
non hai fatto le s[lide]?
BO1441:44–1:47
[cioè s~] (.) sì le ho: ma: ho integrato con anche i libri.
BO1041:47–1:50
no no, [certo, dico hai fatto sia i li]bri che le sl[ide, tutt'e due].
BO1441:48–1:49
[xx ah (.) okay].
1:49–1:51
[sì sì s]ì, okay okay okay.
BO1041:51–1:56
bene (.) allora qua è l~ (.) il tema che ti è interessato di più, (.) nel secondo modulo?
1:58–2:00
m:::h (.) che mi ha::,
2:01–2:03
che mi è particolarmente piaciu:to:,
2:03–2:06
m::::h (.) la valutazione e il testing,
BO1442:07–2:12
e:::=m:::h il discorso riguardante, (.) e::h=m::h,
2:12–2:15
il, (.) laboratorio linguistico:,
2:15–2:18
il passagggio da:, (.) eh, (.) alt er,
2:18–2:20
e:r, (.) e il dalia,
BO1042:20–2:23
ah il mio articolo? (.) [quello: (.) ah], d'accordo.
BO1442:21–2:22
[sì, (.) sì].
BO1042:23–2:25
va bene (.) senti, parliamo un attimo di valutazione.
2:27–2:28
che cosa si intende,
2:28–2:30
c'è questo concetto più recente:,
2:30–2:32
di:, (.) utilità.
2:32–2:35
del (.) testing linguistico >allora< intanto che cos'è un test di lingue:,
2:35–2:37
qual è la sua: (.) il suo ruolo la sua funzione,
2:38–2:39
nel processo didattico,
2:39–2:41
e:, (.) e:h=m::h,
2:42–2:44
e:::h=mh (.) che cosa si intende,
2:44–2:45
con il concetto di utilità.
2:46–2:47
di un:, (.) di un test.
BO1442:47–2:51
okayi allora (.) innanzitutto, (.) un=e::h (.) un=e::h,
2:51–2:56
un tes~ (.) un language testing, cioè una:: (.) un:a valutazione di lingue,
2:59–3:05
una valutazione, (.) della competenza comunicativa che si è raggiunta in quella determinata: (.) lingua.
BO1043:05–3:07
per forza la competenza comunica[tiva]?
BO1443:06–3:13
[no::], (.) può essere anche la competenza: linguistica, solo che la competenza linguistica viene intesa proprio come l'apprendimento:,
3:13–3:16
e: (.) delle regole, (.) grammaticali.
3:16–3:18
mentre la competenza comunicativa:,
3:18–3:21
m::h si organizza su un contesto più ampio,
3:21–3:23
quindi inserisce la competenza linguistica al suo interno,
3:24–3:27
e indica la capacità che l'apprendente ha, (.) di saper utilizza:re,
3:27–3:29
la lingua (.) che ha appreso,
3:29–3:33
all'interno del contesto, e della società, nel modo più adeguato:,
3:35–3:37
e quindi, (.) m::h, (.) con il testing,
3:37–3:39
e:h si vogliono, (.) misurare,
3:40–3:44
le::: (.) e infatti si parla=m:h (.) al=spesso di <misurazione>, proprio,
3:44–3:49
perché si vogliono misurare, (.) le competenze raggiunte:: dall=e:h (.) dall'allievo.
3:54–3:57
m::h, (.) si sono sviluppati diversi, <tipi di test>.
3:57–4:03
e:::h=mh, (.) anche in base alle competenze che vogliono:: dimostra~, (.) che vogliono:: verificare.
4:03–4:07
e:: infatti::=mh, (.) vediamo anche ad esempio per=e::h=mh,
4:07–4:09
quando si arriva all'università:,
4:09–4:11
o si terminano le scuole superiori,
4:11–4:13
di si:=secondarie di secondo grado:,
4:13–4:17
abbiamo: le::=m::h, (.) ad esempio il test di livello,
4:17–4:19
il, (.) quello che è [cosiddetto],
BO1044:18–4:21
[il test di livello] lo puoi fare anche alle scuole medie (.) [m:h].
BO1444:20–4:24
[che è] il cosiddetto:::=m::h, (.) il (.) il placement, che vuole:,
4:24–4:26
m:::h diciamo, (.) valuta:re,
4:27–4:31
il:=livello linguistico, (.) PRI:MA di iniziare un determinato corso di studi.
BO1044:32–4:38
[ma no:], non è detto che sia così, il test di piazzamento lo fai anche banalmente se vai a fare un corso di lingue straniere all'etestero.
BO1044:38–4:41
è un test di posizionamento per [creare dei gruppi class]e.
BO1444:40–4:41
[all'interno di un determi~],
4:41–4:43
all'indet~ (.) all'interno di un determinato livello,
4:44–4:47
in modo da indirizzare, (.) m::h, (.) alla classe più appropriata,
BO1444:47–4:54
il=e::h (.) l'allievo che è so~ (.) che è stato sottoposto a quel test, e evitare di inserirlo magari, (.) all'interno di una classe, dove il livello,
4:54–4:55
che viene trattato,
4:55–4:58
è troppo, (.) semplice, (.) o magari è troppo, (.) [diffi]cile per le sue competen[ze]
BO1444:59–5:04
e:: poi abbiamo il=e:h=m::h, (.) il livello: che:, (.) m::h (.) il=eh=mh test che::,
5:05–5:07
diciamo, (.) verifica le competenze:,
5:07–5:09
proprio (.) acquisite nel corso:,
5:09–5:10
e che quindi, (.) è::,
5:11–5:13
può essere sia una verifica finale,
5:13–5:14
al termine di quel corso,
5:15–5:21
o una verifica (.) in itinere, (.) che (.) però si concentra in tal caso, solo su (.) un determinato argomento del corso,
5:21–5:22
solo su una parte,
5:22–5:25
della:: (.) della:::=m:h (.) del programma affrontato.
5:26–5:29
e poi, (.) c'è il=e::h=m::h (.) il livello (.) il test, di competenze,
5:29–5:33
invece che: (.) è proprio quello che, (.) m:h solitamente:,
5:35–5:36
quando si vuole:::=m:h,
5:37–5:42
iniziare un certo tipo di lavoro, perché può essere richiesto, di dimostrare, di avere una certa competen[za],
BO1045:42–5:43
[cioè] il test di padronanza.
5:44–5:47
di avere: una: (.) determinata competenza,
5:48–5:52
ti:, (.) quindi, (.) devi, (.) proprio, (.) sottoporti, a questo tipo di test.
5:52–5:53
che è, (.) è un test,
BO1045:54–5:56
[cioè], (.) banalmente, sono le certificazioni [linguis]tiche (.) [sì].
BO1045:57–6:00
comunque ritorna alla mia domanda, (.) la mia domanda e:ra, (.) il concetto di utilità.
6:00–6:03
quello di bachman e palme:r, (.) nel testing linguistico.
BO1446:04–6:06
e::h=m:::h, (.) perché::=m:::h,
6:09–6:10
deve avere diverse caratteristiche.
6:11–6:13
tra cui quella dell'utilità, cioè dev'essere, (.) e:::h,
6:17–6:18
all'apprendente,
6:18–6:21
per verificare il livello (.) che ha:: raggiunto, (.) e,
6:21–6:23
gli argomenti che ha meglio capito:,
6:23–6:25
in cui ha bisogno di potenziamento,
6:25–6:31
in cui ha bisogno magari delle spieg~ (.) di ulteriori spegazioni (.) ma, (.) è deve essere anche utile (.) al=e:h all'insegna:nte,
6:31–6:33
perché, (.) deve::=m:h,
6:34–6:37
è una prova sia, (.) per se stesso,
6:37–6:39
quindi per verificare se gli insegnamenti,
6:39–6:42
e le lezioni che sono state sostenute:,
6:42–6:44
e che sono state svolte, sono state comprese.
6:44–6:46
dagli:: (.) dagli apprendenti,
6:46–6:49
ma al tempo stesso se il suo insegnamento è un insegnamento valido,
6:50–6:55
cioè, (.) si sta, (.) m:::h (.) sta veramente facendo, (.) apprendere qualcosa, agli all[ievi].
BO1046:55–7:00
[ma], (.) noi l'utilità noi l'abbiamo affrontata in modo abbastanza tecnico, diciamo perché è un concetto tecnico.
7:00–7:03
nel testing. si compone di diverse componenti no,
7:03–7:04
si compone di diverse pa:rti.
7:05–7:12
quindi, (.) un test, viene eh reputa:to e:: (.) soprattutto in ambito di certificazio:ne, quindi di test ad alto impatto,
7:13–7:15
utile, (.) se risponde ad una serie di requistiti.
7:16–7:20
e sono dei requitisiti che ci riportanto anche verso gli aspetti etico etici e socia:li,
7:21–7:25
della valutazione, no (.) quindi abbiamo parlato dell'affidabilità, della validità teorica,
7:26–7:27
dell'autenticità,
7:27–7:28
eccetera eccetera.
7:30–7:34
riesci ad argomenta:rmi, questo concetto, in modo:::,
BO1447:34–7:37
sì. (.) [allora, (.) e:h] per essere utile un test deve essere (.) innanzitutto,
BO1047:34–7:35
[preci:so].
7:38–7:41
cioè, (.) deve:::=m::::h, (.) m:h (.) misurare,
7:42–7:45
la: compe~, (.) m:h (.) quello, che deve misurare e nulla di più.
7:45–7:47
so~ (.) sostanzialmente,
7:47–7:54
e::h. (.) un test ad esempio, (.) e:h di ascolto, (.) che vuole, (.) verificare la capacità di comprensione orale di un allievo,
7:55–7:57
in realtà, e si concentra,
7:57–7:59
maggiormente sulla sua capacità,
7:59–8:01
eh di produzione scritta, non è ritenuto un test valido.
8:01–8:03
perché non sta valutando, (.) quello che,
8:04–8:06
si era prefissato di valuta:re.
BO1448:07–8:09
e poi deve essere anche un test, (.) affidabile.
BO1048:10–8:13
[ti] ricordi qualche riferimento teo:rico per il concetto di validità?
BO1048:15–8:18
chi l'ha studiato, chi l'ha:: schematizzato::,
BO1048:22–8:24
abbiamo visto lo schema di: wear.
8:25–8:30
nel duemila e sette, sulla:: (.) sulla validità:, poi abbiamo visto la validità nel ciclo del testing.
8:30–8:32
nel manuale alté.
8:34–8:35
va bene vai avanti,
BO1448:35–8:36
e:::=m:::h,
8:37–8:39
ah, (.) sì dev'essere affidabile,
8:39–8:41
m:::h, (.) perché::,
8:42–8:46
allora l'affidabilità si articola (.) <in due modi> (.) nel senso che,
8:46–8:49
m::h dev'essere affidabile perché (.) i da:ti:,
8:50–8:52
che io posso estrarre dai miei risultati,
8:54–8:55
m::h, (.) ripetibili,
8:55–8:59
se il test viene sottoposto ad esempio in un momento successivo,
8:59–9:00
in più momenti differenti,
9:00–9:03
e, (.) soprattutto=s~ quando è, (.) e:h=m::h,
9:04–9:06
sottoposto da valutato:ri, differenti.
9:06–9:08
nel casto di test, (.) oggettivi,
9:08–9:13
infatti, soprattutto, in questo caso, in cui non si richiede una vera e propria partecipazio:ne,
9:13–9:16
e:::h (.) del valutato:re, il quale s:olitame:nte,
9:16–9:20
si attiene, (.) a delle griglie di valutazione, che sono state (.) mh prefissate,
9:20–9:22
o dal grupo di doce:nti,
9:22–9:27
o: da colui che ha co~, (.) insomma composto proprio quel test, creato quel tipo di prova.
9:27–9:30
è in questo ca:so, quindi in questi test (.) più (.) oggettivi,
9:31–9:32
che, (.) e:::h=m:::h,
9:33–9:35
i da:ti dovrebbero, (.) coincidere.
9:35–9:37
perché (.) il valutatore non interviene,
9:37–9:41
con, (.) la sua esperienza, con una sua valutazione soggettiva:,
9:41–9:43
al: (.) nel risultato della: (.) della prova.
9:44–9:47
e quindi devono essere affidabili, (.) perché i dati che si riportano,
9:47–9:49
dovrebbero coincidere,
9:49–9:51
e soprattutto dovrebbero coincidere anche,
9:51–9:54
nel caso in cui, (.) un (.) un test venga sottoposto in momenti differ[enti].
BO1049:54–9:56
[mh, (.) co]me si chiamano queste:: (.) prove?
9:57–9:59
diciamo per verificare l'affidabilità.
9:59–10:01
quella che hai detto:::,
10:01–10:03
quelle che hai descritto, diciamo.
10:04–10:06
hanno dei (.) dei nomi no?
10:07–10:08
l'affidabilità:,
10:09–10:14
e:::h=m::h (.) la terminologia che abbiamo visto era, (.) interrate reliability,
10:14–10:16
quindi l'affidabilità (.) tra valutatori,
BO14410:16–10:18
sì, (.) e:: tra:::=m::h,
10:20–10:22
momenti di::, (.) d[i:::],
BO10410:22–10:24
[e l'a]ltra era (.) test, retest,
10:25–10:28
reliability, quindi l'affidabilità del test, del.
BO14410:28–10:29
es[atto],
BO10410:29–10:29
[del] test,
10:30–10:32
e poi, (.) la, (.) quella tra:,
10:32–10:33
forme paralle:le,
10:34–10:40
quindi pensa ai test certificati:vi, che vengono::: diciamo somministrati in: (.) numerose migliaia, centinaia eccetera,
10:42–10:46
m:::h (.) queste:: (.) certificazioni, devono essere comparabili, fra lo:ro.
10:48–10:52
perché (.) il livello di:::=m:::h (.) il livello di competenza che viene richiesto,
10:55–10:57
IO, (.) come qualsiasi altro apprendente,
10:57–11:02
dobbiamo raggiungere lo stesso livello, dal momento in cui raggiungiamo quel livello di competenza, è riconoscibile,
BO10411:02–11:04
no è molto più:: (.) banale, la [co:sa].
BO14411:04–11:05
[ovunque].
BO10411:05–11:08
[cioè], (.) io ho una certificazione, che è il toefl (.) no?
BO10411:08–11:10
[x certi]ficazione ne avrò::, (.) cento versioni,
11:11–11:17
la cer~ (.) la certificazione toefl, o un'altra certificazione pari ad un livello b due, c uno eccetera.
11:17–11:21
queste diverse pro:ve, (.) che sono in diverse centinaia, perché vengono so[mministrate in tutto il mondo],
BO14411:20–11:21
[sì (.) sì sì sì],
BO10411:21–11:25
devono essere fra loro, (.) compara:bili, cioè produrre dei risultati comparabili.
BO10411:27–11:30
bene, (.) quindi la (.) allora l'affidabilità, la validità,
BO14411:32–11:36
e:::h=m::::h, (.) e poi abbiamo la:: (.) la pertinenza,
11:38–11:44
è quello che, (.) m:h (.) porcelli, sul manuale, definiva con l'a:=m:h (.) l'acronimo di pace.
11:44–11:47
cioè, (.) quello che un test deve possedere, (.) è la pertinenza,
11:48–11:49
e::h (.) dei contenuti,
11:49–11:51
perché ovviamente quello che dev'essere,
11:51–11:54
m:h, (.) domandato nel test, deve essere stato prima,
11:54–11:56
spiegato, (.) o comunque (.) dichiara:to.
11:56–11:58
dev'essere, (.) accettabile,
11:58–12:00
e:: deve essere:: (.) comparabile,
12:01–12:07
cioè i dati, (.) che io ottengo appunto da: (.) da questi test devono essere comparabili con quelli altri che magari già possiede l'insegnante,
12:08–12:11
e soprattutto, (.) e::h=m::h porcelli parla di economia,
12:11–12:12
di un test, cioè:,
12:12–12:14
la:::=mh, (.) il rapporto tra,
12:14–12:17
quanto il testi mi risulta effettivamente utile,
12:17–12:18
e (.) il tempo:,
12:18–12:21
la fatica e l'impegno, che il test=e:h mi richiede.
BO14412:22–12:25
per realizzarlo sia proprio, (.) mh concretamente,
12:25–12:30
sia invece:: (.) sottopon~ (.) il tempo che invece mi richiede in classe, per spieg[arlo e p]oi sottoporlo:,
BO14412:30–12:32
agli=m::h, (.) agli=m:h (.) [allie]vi,
12:32–12:34
sì, nella diciamo (.) nella::=m::h,
12:34–12:39
analisi di bachman e palmer, si parla anche di <autenticità>, e di (.) interattività.
BO14412:41–12:43
e::h=m:::h, (.) allora,
12:43–12:45
per quanto riguarda l'interattività:,
BO10412:48–12:52
è un termine un po': fuorivante, interattività però è il termine che utilizzano lo:ro,
12:53–12:58
e::h non non si non: non:: non ci si riferisce alla valutazione delle capacità interazionali,
BO14412:59–13:00
sì sì [s~],
BO10413:00–13:02
[l'i]nterazione ora:le dei candidati.
13:03–13:04
ci si riferisce:, (.) alla,
13:05–13:08
e::::h (.) come dire all'effi~ (.) alla flessibilità,
13:08–13:12
delle domande delle caresti~ xxx (.) caratteristiche del test, rispetto alle caratteristiche del candida:to:.
BO14413:14–13:15
perché soprattutto per i test,
13:17–13:20
che valutano, la competenza raggiunta nel corso del=e:h=mh,
13:21–13:25
sono solitamente test che vengono creati dai=gli=m:h dai, (.) docenti,
13:26–13:29
e che quindi sono testi più, (.) soggettivi perché conscono:,
13:30–13:32
o perlomeno, hanno,
13:32–13:35
un'idea generale, del candidato a cui verrà sottoposto.
13:36–13:38
mentre ad esempio nei test delle cer~ (.) per le certificazioni:,
13:39–13:41
chi crea il test (.) non sa,
13:41–13:45
quali competenze ha effettivamente raggiunto, quante ore ha dedicato allo studio l'allievo,
13:45–13:47
quel tipo di programma affronta:to,
13:50–13:53
m::h non:: (.) non c'è proprio questa interazione.
BO10413:53–13:54
mah, (.) nella visione di bachman e palmer,
13:54–13:59
è:, (.) quel concetto di: interattività, è molto legato a quello di affidabilità:,
13:59–14:01
sulle caratteristiche del candida:to:,
14:01–14:04
non dev'essere un test, (.) che in qualche modo discrimina,
BO14414:05–14:06
[o (.) o favori]sce, magari,
14:06–14:08
m:h=n=so [un tipo di test],
BO10414:07–14:10
[candidati che abbiano de]lle caratteriatiche diverse [sì].
BO14414:10–14:10
[esa]tto.
BO10414:11–14:14
e::h=mh, (.) senti rispetto, invece (.) a::=mh,
14:14–14:17
ai periodi:: (.) e:h storici,
14:18–14:22
quindi all'evoluzio:ne, del=e::h (.) del call, del computer assistent language learning,
14:27–14:29
allora innanzitutto, bisogna dire che,
14:30–14:32
all'interno della glottodidattica,
14:34–14:38
l'intervento o meglio l'interazione con le tecnologie, (.) è diventato, (.) inevitabile.
14:38–14:40
soprattutto negli ultimi=eh,
14:40–14:43
venti, trent'anni in cui i computer si sono diffusi non solo,
14:43–14:44
nelle ca:se di ognuno,
14:45–14:46
ma anche proprio all'interno,
14:46–14:49
dell'ambiente (.) scolastico, o comunque, universitario.
14:49–14:54
è diventato, uno strumento, fondamentale, sia per l'allievo che per il docente,
14:54–14:55
per, (.) interagi:re,
14:56–14:59
ma anche per, (.) m::h (.) permettere una, (.) m:::h,
15:00–15:05
moltiplicazione, dei mezzi, (.) e degli strumenti, con cui favorire l'apprendimento.
15:05–15:09
è una diversificazione, proprio delle metolo~ (.) xx (.) delle metodologie,
15:11–15:13
che (.) il docente può offrire, può utilizzare,
15:14–15:18
per favorire l'apprendimento (.) in questo caso il computer,
15:21–15:22
che per noi oggi sembra,
15:25–15:29
all'inizio, (.) era:, (.) m:h, (.) aveva provocato un po' di diffidenza,
15:30–15:31
soprattutto nel contesto italia:no,
15:32–15:37
in cui:, (.) m::h, si cerca di, (.) incentra:re diciamo l'argomento, su più monolinguismo.
15:39–15:42
un plurilinguismo autonomo di ogni cittadino,
BO10415:43–15:49
e::h=m::h (.) proviamo a rimanere di più sui te:sti, (.) più (.) m::h allora ti ho, (.) la mia domanda era:, (.) il call,
BO14415:49–15:50
mh [mh mh],
BO10415:49–15:51
[computer ass]istent language learning,
15:53–15:54
trasformazio:ni:,
15:56–15:57
diversi periodi,
15:57–16:00
storici, cioè come si è traformato ed evoluto:,
16:00–16:03
il call, quindi l'uso delle tecnologie,
16:03–16:04
nella didattica delle:, (.) delle lingue.
BO14416:06–16:09
ah, (.) eh=allora quindi (.) inizialmente, (.) m:::h,
16:11–16:12
ini~, (.) m:h,
16:13–16:14
inizialmente:,
16:16–16:19
questa diffidenza, di cui parlavo prima, provoca,
16:19–16:21
un: (.) distacco, e quindi,
16:21–16:23
ci si, (.) limita
16:23–16:24
tra virgolette,
16:24–16:28
a:, (.) un=e:::h (.) a un utilizzo, (.) del computer,
16:29–16:33
m::h (.) in misura molto minore a, (.) insomma a: come viene utilizzato anche adesso.
16:34–16:37
al giorno d'oggi, (.) e quindi soprattutto negli ultimi:.
16:38–16:40
essendo (.) una, (.) la glottodidattica,
16:40–16:41
molto recente,
16:41–16:43
si parla proprio di un lasso temporale,
16:43–16:46
mo:lto recente anche per noi, ed è quindi quello in cui stiamo vivendo,
BO10416:46–16:48
>cioè< molto recente in che senso?
BO14416:48–16:51
m::h (.) che è una::: (.) che è una disciplina che si è,
16:51–16:55
sviluppata, dalla metà, del=e::h (.) del del novecento,
BO14416:55–16:58
e quindi (.) è una: vicinanza temporale a noi mo:lto prossima.
16:59–17:02
e quindi, (.) mh (.) abbiamo proprio vissuto questo:: (.) sviluppo.
17:02–17:05
e questo (.) e::h e questa diffusione.
17:06–17:07
in questo caso del [compute]r.
BO14417:08–17:09
e che quindi ha favorito da una parte:,
17:10–17:14
m:::h, (.) la:::, (.) la diversificazione degli strumenti e dall'altra:,
17:18–17:18
ed (.) e:h=mh,
17:19–17:25
è diventato proprio un (.) uno strumento esso stesso, facente pa:rte della: (.) della glottodidattica.
17:25–17:29
perché se prima le tecnologie venivano viste con, (.) appunto quella diffidenza:,
17:32–17:35
è proprio (.) uno degli strume:nti, che vengono utilizz[ati per],
BO10417:34–17:35
[mh, (.) eh (.) però],
17:35–17:37
ritorno (.) alla domanda ((ride))
17:38–17:45
d'accordo tu mi stai parlando del=e:h (.) come dire dell'impatto sociale, che le tecn[ologi]e hanno avuto, sull'insegnamento linguistico.
BO10417:45–17:47
io però ti sto chiedendo concretamente,
17:48–17:50
si sono trasformate queste tecnologie,
17:50–17:53
come si è trasformata la didattica,
17:54–17:55
con le tecnologie,
17:55–18:00
cioè, (.) parliamo di periodi dive:rsi no, il primo periodo negli anni (.) ottanta novanta,
18:00–18:01
periodo degli anni duemi:la,
18:02–18:04
inizio del duemila >eccetera<, e il periodo attua:le.
18:06–18:11
che tecnologie venivano utilizzate, quali erano le riflessioni glottodidattiche sull'uso delle tecnologie:,
18:12–18:14
nella didattica della:: (.) della lingua.
18:16–18:16
anche proprio al,
18:17–18:20
ai diversi, tipi di strumenti che venivano (.) appunto proposti,
18:21–18:24
e anche, all'evoluzione delle metodologie glottodidattiche,
18:24–18:27
quindi dagli approcci grammaticali traduttivi, agli approcci::,
18:28–18:32
e::h comunicativi:: attua:li, azionali, eccetera attuali.
BO14418:33–18:35
okay, (.) allora (.) e:::h=mh,
18:36–18:39
negli anni ottanta e nova:nta:,
BO10418:41–18:47
premesso che negli anni ottanta in italia probabilmente nessuno aveva il computer (.) quindi (.) si parla, (.) degli stati uni:t[i::, ecce]tera,
BO14418:47–18:47
[esatto].
BO14418:48–18:50
e:::h=m:::h,
18:50–18:56
al computer vengono vengono affiancati strumenti come la registrazione audio, (.) la registrazione video:,
18:58–18:59
e si favori:sce:,
19:00–19:02
una::: una (.) un tipo di didattica,
19:02–19:06
che non sia incentrato solo sullo strumento tecnologico, ma piuttosto sulla::,
19:12–19:17
che si riesce a raggiugnere grazie (.) alla grammatica alla traduzione, integrando questa competenza,
19:17–19:24
con (.) ad esempio (.) e:::h (.) le proiezioni video alla televisio:ne, oppure le cassette di registrazio:ne,
19:24–19:27
per poi passare, (.) m:h (.) a cavallo degli anni duemila,
19:27–19:31
invece, (.) ad (.) una maggiore diffusione innanzitutto del computer,
19:32–19:34
e::h=mh (.) all'integrazio:ne,
19:34–19:37
dei mezzi, quindi (.) del=e::h sito web,
19:37–19:39
e:::h dei siti: dove,
19:39–19:41
fino a raggiungere i giorni nostri,
19:41–19:43
dove appunto (.) si possono (.) m::h,
19:43–19:45
crea~, (.) si creano proprio dei si:ti,
19:45–19:46
in cui si possono,
19:46–19:48
fare questi esercizi.
19:48–19:50
che prima magari erano sottoposti,
19:50–19:52
m:h (.) in modo cartaceo,
BO10419:53–19:55
ma dal punto di vista del proce:sso didattico,
19:57–19:59
quindi, (.) appunto negli anni:::,
19:59–20:03
eh mh (.) ottanta novanta così, che tipo di attività venivano proposte?
20:03–20:05
con le tecnologie (.) qual era il vantaggio, delle tecnologie?
20:06–20:08
e quali s~, (.) qual è invece lo stato dell'arte oggi?
BO14420:09–20:14
m::h, (.) beh perquanto riguarda le::=mh (.) le registrazioni soprattutto audio e video:,
20:14–20:17
probabilmente, (.) favoriva, (.) e::h una::=m:h,
20:18–20:20
una:=mh (.) un asco:lto, proprio della lingua,
20:21–20:25
m::h, (.) limitandosi alla (.) grammatica e alla traduzione, comunque,
20:25–20:26
ai testi cartacei,
20:26–20:30
il discente non:: ascolta:va, [realme]nte la lingua,
BO14420:30–20:32
se non, tramite:::=mh,
20:32–20:33
il lavoro del docente.
BO14420:33–20:34
e quindi,
20:34–20:35
registrazio:ni:,
20:36–20:37
eh (.) film=e:h,
20:37–20:39
e (.) esercizi di comprensione or[a:le],
BO10420:39–20:43
[sì] questo un po' prescindono il film dal computer e:h, (.) cioè, [questo è l'utili]zzo del video.
BO14420:42–20:43
[sì sì sì],
20:44–20:45
esatto, sì (.) [della],
BO10420:44–20:46
[utilizzo] del video (.) [e:h],
BO14420:45–20:50
[de (.) e:::h], (.) o anche degli ascolti orali, esercizi proprio di as[colto ora:le],
BO10420:49–20:51
[sì (.) però allora quando s]i parla di call=e:h,
20:51–20:53
si pa:rla, di un primo periodo:,
20:53–20:57
che era il periodo più strutturalista, dove venivano proposte batterie di esercizi:,
20:57–21:01
a risposta::=mh automatizzata, quindi c'era tutto questo vantaggio della,
21:02–21:03
come dire della=mh,
21:04–21:06
della correzione automatica.
21:07–21:12
con tutti gli <svantaggi>, lega:ti, alla proposta d batteri~, (.) di batterie di esercizi struttura:li.
21:14–21:16
nel (.) periodo di cui stai parlando tu,
21:16–21:19
che era il secondo, periodo quello del call (.) di tipo comunicati:vo:,
21:19–21:22
si si fa molta leva, sulla multimedialità.
21:22–21:25
quindi anche sull'autenticità dei materia:li, (.) multimedia:li:,
21:25–21:28
che si possono::: (.) utilizzare, attraverso i siti web.
21:29–21:31
fino ad arrivare al periodo attua:le,
21:31–21:34
che è il cosiddetto periodo del call (.) integrato, (.) o integrati:vo,
21:35–21:37
dove, (.) qual è il valore agiunto?
21:44–21:46
l:'unio:ne, delle due:::,
21:47–21:51
proprio, integrazione totale, sia delle prove s~ (.) diciamo più scritte,
21:51–21:53
sia appunto dei vantaggi che possono porta:re:,
BO10421:53–21:56
sì però, (.) la:: diciamo, (.) ci sono delle::,
21:58–22:01
delle novità:, (.) molto: (.) fo:rti, e molto importa:nti.
22:01–22:03
nel (.) negli ultimi dieci anni,
22:04–22:08
che sono che poi, riflettono molto anche le metodologie glottodidattiche rece:nti,
BO10422:17–22:21
e tutta la dimensione cooperativa, e: (.) collaborativa.
BO14422:22–22:24
a[ll'inter]no (.) dei (.) tra gli stude:nti?
BO10422:22–22:23
[quindi],
BO14422:24–22:26
o tra gli studen[ti, (.) e: i:].
BO10422:25–22:27
[cioè, (.) il fatto che le] tecnologie,
BO10422:28–22:31
quindi le metdo~ (.) le metodologie con le tecnologie attua:li,
22:32–22:34
lo scambio collaborativo e cooperativo,
22:34–22:39
quindi sono tutte le (.) xxx, (.) dimensioni, di (.) di per esempio la scrittura collaborativa attraverso i wi:ki:,
22:39–22:43
della::: (.) del pear tutoring attraverso i fo:rum,
22:43–22:46
e: (.) c'è la dimensione di (.) co-costruzione,
22:46–22:47
che viene veicola:ta,
22:48–22:49
tecnologie più attua:li.
22:50–22:54
che sono quelle appunto dello::: (.) dello scambio a distanza::,
22:55–22:58
e:::h=mh (.) collaborazione nella redazione dei progetti::,
BO14423:01–23:02
ma (.) eh (.) ho una domanda.
BO14423:02–23:07
[ma] anche il project work, quindi può essere <considerato all'interno di questa ultima::>,
BO10423:08–23:09
mah, il pro[ject],
BO14423:08–23:11
[perché] sul, (.) sul libro, non era molto chia:ro.
23:11–23:15
e veniva, (.) semplicemente presenta:to, (.) co:me, (.) il=e::h,
23:17–23:20
per, (.) esercitare la lingua, attraverso il lavoro di gruppo.
23:20–23:21
poi c'era un riferimento,
23:22–23:25
a, (.) appunto (.) un[a::: (.) un un una::=m::h],
BO10423:23–23:27
[beh il project work, (.) è un lavoro di gru]ppo che puoi fare con o senza tecnolo[gie],
BO14423:27–23:27
[ah okay].
BO10423:28–23:32
cioè [puoi fare un pro~ (.) se tu pe]nsa a un project work, per esempio nell'ambito::,
BO14423:29–23:30
[okay okay okay],
BO10423:34–23:37
dell'interco~ (.) della: (.) dei progetti di intercompren[sione linguis]tica:,
BO14423:36–23:37
[ah, okay].
BO10423:37–23:39
sono project work di gruppo:,
23:39–23:43
che vengono svolti attraverso le tecnologie, perché i gruppi sono distanti fra lo:ro.
BO14423:43–23:44
ah o[kay okay okay]
BO10423:43–23:44
[e quindi::],
23:44–23:46
collaborano alla creazione di un project work,
23:46–23:50
però poi fano un project work benissimo anche in a[ula, in class]e:, (.) senza:,
BO14423:48–23:49
[senza:::],
BO10423:51–23:54
senti io per questa parte, non riesco a darti più di:: (.) ventitré.
23:55–24:00
perché hai una formaz~ (.) una, (.) preparazione mo:::lto:: nebulosa, e poi soprattutto,
24:00–24:03
non mi piace molto, la modalità espressiva che utilizzi.
24:03–24:05
cioè bisogna essere molto più,
24:05–24:07
e:::h (.) preci:si,
24:07–24:10
nella:: (.) nella (.) neI te~, (.) nell'uso dei termini,
24:10–24:11
nell'espressione del (.) dei pensieri,
24:12–24:14
tendi a non rispondere alla domanda che viene posta,
24:14–24:16
ma a girarci intorno,
24:16–24:18
e: (.) in una materia così, (.) come dire,
24:19–24:22
ampia, anche, com'è la glottodidattica,
24:22–24:23
e:::h (.) è un po' penalizzante.
24:23–24:26
nel senso che bisogna cercare veramente di essere precisi,
24:26–24:28
nella (.) sia nei termini,
24:28–24:30
che nelle::=mh (.) che nelle::,
24:30–24:32
nelle risposte, quindi,
24:32–24:33
può dipendere da (.) da più co:se=>cioè<,
24:33–24:36
può dipendere dal fatto che magari non hai studiato abbasta:nza:,
24:36–24:39
o può dipendere dal fatto che non hai ripetu:to, non lo so.
24:39–24:43
insomma però io per questa parte, più di:: (.) di ventitré non riesco [a darti].
BO14424:42–24:43
[°okay okay°]
BO10424:43–24:47
la parte con la professoressa bianchi, (.) nello studio centoventiqu[attro],
BO14424:46–24:47
[°quattro°].
24:48–24:50
e dopo lei farà la media, tra le du[e::].
BO14424:50–24:50
[ah] (.) okay.
BO14424:51–24:52
va be[ne].
BO10424:51–24:52
[da]i, in bocca al lupo,
BO10424:53–24:54
arrivederci.
BO14424:54–24:54
arrivederci.
BO10425:14–25:15
sì avanti,
25:16–25:18
salve, ecco abbiamo finito.
???25:18–25:20
grazie mille per la disponibili[tà]
BO10425:19–25:20
[nie]:nte,