BO1430:08–0:10
eh posso entrare xx grazie
BO0920:09–0:10
prego prego si accomodi
BO1430:11–0:11
buongiorno
BO0920:13–0:13
buongiorno
0:13–0:15
allora mh
0:15–0:16
marta banchi
BO1430:16–0:16
BO0920:16–0:17
0:18–0:22
dunque marta tu porti il programma dell'anno accademico duemilasedici duemiladiciassette
BO1430:22–0:23
BO0920:23–0:24
dell'anno scorso
0:25–0:26
quindi fai la prima parte con me
0:28–0:29
hai un documento
BO1430:29–0:29
BO0920:29–0:30
grazie
0:44–0:45
okay perfetto
0:48–0:50
allora
1:01–1:04
sì dunque la tua tesina l'ho corretta io però te la commento dopo
BO1431:04–1:05
okay
BO0921:04–1:05
alla fine dell'esame
1:06–1:10
eh mh dunque della par~ tu dai l'esame da frequentante
BO1431:10–1:10
eh sì
BO0921:10–1:16
devi darlo da frequentante hai portato per la mia parte sia le slide che gli articoli teorici giusto
1:16–1:18
gli articoli hai fatto anche le slide
BO1431:17–1:19
sì sì sì sì certo
BO0921:18–1:19
okay okay
1:19–1:19
bene
1:20–1:24
qual è l'argomento che ti ha interessato maggiormente della seconda parte dell'esame
BO1431:25–1:31
eh beh allora eh beh mi è mi è interessato molto la parte relativa agli errori infatti non a caso dopo
1:32–1:37
eh ho voluto concentrarmi appunto su quella parte per eh la stesura appunto della mia tesina
1:37–1:44
e anche mi è mi è interessato molto il eh diciamo l'analisi che abbiamo fatto dell'intercomprensione fra lingue e affini
BO0921:44–1:44
mh mh
BO1431:44–1:46
quegli approcci appunto plurali
1:46–1:48
e in particolare appunto l'intercomprensione
1:48–1:53
e l'analisi di appunto di galanet e di euron cinque
BO0921:52–1:54
mh bene parliamo di questo allora
BO1431:54–1:54
1:54–1:55
allora
1:55–1:57
per quanto riguarda gli approcci appunto plurali
1:57–1:59
possiamo appunto abbiamo appunto la
2:00–2:02
eh l'approccio interculturale
2:02–2:04
la didattica eh integrata
2:05–2:09
eh il eh appunto le xxx au langue che è una serie appunto di
BO0922:08–2:09
le vel le vel langue
BO1432:09–2:12
e e vel lel~ xx perdoni non so il francese
BO0922:10–2:11
xx xx
BO1432:12–2:16
e il clicl appunto eh content and language integrated learning
2:17–2:23
e appunto all'intercomprensione fra lingue e affini per intercomprensione o comprensione multilingue si intende l'apprendimento ricettivo
2:24–2:26
eh di più lingue mediante lo sviluppo di strategie
2:27–2:30
eh che consentono di traferire processi cognitivi
2:30–2:33
eh conoscenze esprerienze abilità già acquisite da una lingua all'altra
BO0922:33–2:34
mh mh
BO1432:34–2:34
e in mo~
BO0922:34–2:37
perché xx facciamo un passo indietro perché si parla di approcci plurali
2:37–2:38
perché si utilizza questa
2:38–2:40
questo termine
2:40–2:46
e qual è diciamo la filosofia in parte che accomuna tutte queste metodologie che hai menzionato
BO1432:47–2:52
beh diciamo che eh m gli approcci plurali nascono comunque da nuove tendenze all'interno della didattica
2:52–2:54
eh linguistica
2:54–3:01
in particolar modo abbiamo appunto il eh carap che è appunto il quadro di riferimento per gli approcci plura~ plurali e il eh mh
3:01–3:08
eh nuovo eh quadro strategico appunto per il plurilinguismo diciamo che fondamentalmente l'obbiettivo generale degli approcci plurali
3:08–3:13
è quello di eh portare avanti una politica di differenziazione linguistica al fine di superare
3:13–3:17
contesti e situazioni di monolinguismo come ad esempio può essere per l'inglese
3:17–3:22
eh e quindi eh ci sono appunto varie direzioni appunto che si sono prese
3:22–3:26
ad esempio appunto la suddivisione della della scomposizione della lingua appunto in
3:26–3:28
unità più piccole
3:28–3:35
eh abbiamo allo stesso tempo il progetto lingue moderne del millenovecento e settantuno appunto le unità appunto capitalizzabili in unit credit system
3:35–3:37
e eh il eh mh
3:38–3:44
e inoltre eh e la appunto la fissa~ diciamo il fissare appunto obbiettivi diciamo ridotti
3:45–3:50
eh e quin diciamo che mh lo scopo fondamentale è quello comunque di eh diciamo promuovere
3:50–4:00
una cultura del plurilinguismo appunto nel cittadino europeo quindi valorizzare la la dimensione interculturale della dell'apprendimento
4:00–4:01
eh mh
4:02–4:03
e mh
4:03–4:04
quindi sì ecco
BO0924:03–4:05
sì sì sì sì bene molto bene
4:05–4:10
e mh quindi dicevi dal punto di vista invece proprio del linguistico delle stratregie metalinguistiche
BO1434:10–4:10
BO0924:10–4:13
il eh il caso specifico dell'intercomprensione
BO1434:13–4:13
BO0924:13–4:14
su che cosa si basa
BO1434:15–4:18
e allora eh per quanto riguarda appunto l'intercomprensione
4:18–4:20
e mh
4:20–4:27
allora abbiamo appunto abbiamo visto noi abbiamo appunto in particolare analizzato appunto galanet ed euron quattro e cinque in particolare eh
4:28–4:31
eh a me m'ha interessato particolarmente appunto eurom eh eh cinque
4:32–4:40
che appunto lo s~ è mh diciamo mh il metodo appunto eurom è quello di eh consente l'apprendimento di eh qua~ fino a quattro appunto lingue eh romanze
4:40–4:46
per chi ne sa già una in particolar modo appunto italiano spagnolo francese catalano e portoghese
4:46–4:47
in maniera eh ricettiva
4:48–4:50
e eh il eh mh
4:50–4:51
appunto il
BO0924:50–4:53
xxx in maniera ricettiva
4:53–4:56
focalizzandosi in particolare sulle abilità ricettive
BO1434:56–4:57
4:57–5:01
eh focali~ sì in maniera appunto sì esatto focalizzandosi sulle abilità mh ricettive
BO0924:57–4:57
okay
BO1435:01–5:05
e eh quindi elaborando strategie di comprensione generali
5:05–5:12
e eh in particolar modo i presupposti teorici sono appunto la comprensione del testo e quieta teoria dei sette setacci che sono appunto questi filtri o domini
5:12–5:21
eh attraverso cui è possibile trasferire le eh le conoscenze da una lingua all'altra che sono appunto il lessico internazionale il lessico panromanzo quindi diciamo il lessico affine tra le varie
5:21–5:23
lingue romanze elencate
5:23–5:26
eh le corrispondenze fonologiche la grafia e la pronuncia
5:26–5:29
le strutture sintattiche e gli elementi morfosintattici
5:29–5:31
i prefissi e i suffissi
5:31–5:32
quin diciamo che
5:32–5:38
ci si basa un po' su un'analisi comunque di quelle che sono le eh le analogie fra le lngue romanze
5:39–5:41
naturalmente anche con molte generalizzazioni
5:41–5:45
infatti diciamo che è un metodo che mi lascia un po' come dire
5:45–5:53
mh non so sono un un po' perplessa sì non so effetttivamente quanto possa funzionare però l'ho trovato molto interessante perché è un approccio che non avevo mai
BO0925:47–5:47
perplessa
5:48–5:48
ah ah
5:51–5:52
ma quando abbiamo
BO1435:53–5:55
considerato diciamo
BO0925:53–5:57
conosxx ma quando abbiamo fatto la sperimentazione in classe c'eri
5:57–5:58
eri presente
BO1435:57–5:58
eh
5:58–5:59
oddio
BO0925:58–6:03
quando abbamo lavorato sui testi di eurom eh cinque
BO1436:02–6:05
sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì
BO0926:03–6:05
abbiamo provato a fare la traduzione xxnta
6:05–6:05
okay
BO1436:05–6:07
sì infatti il metodo appunto eurom
6:07–6:13
diciamo che sono ab~ appunto nel metodo eurom si hanno appunto venti articoli per venti appunto lezioni di circa un'ora e mezza
6:13–6:14
eh ciascuna
6:15–6:21
eh e il eh appunto il lettore diciamo barra apprendente ha accesso solamente alla traduzione del titolo
6:21–6:26
eh mh in diverse lingue mentre invece in eurom quattro aveva accesso anche ad un breve riasunto
6:26–6:34
eh e quindi prima ci si mh focalizza appunto prima s~ ciamo si fa un ascolto perché si possono anche ascoltare i testi
6:34–6:37
eh letti appunto da un parlante nativo
6:37–6:41
eh molto generale senza focalizzarsi diciamo sugli elementi linguistici
6:41–6:44
e poi si fa un primo tentativo di traduzione
6:44–6:51
naturalmente il diritto all'approssimazione è più che legittimo nel senso che naturalmente diciamo che mh mh
6:51–6:55
diciamo che uno dei degli approcci su cui si basa eurom è che appunto bisogna accettare
6:55–7:01
che non è necessario conoscere tutte le parole di un testo per comunque accedere al significato generale
7:01–7:05
perciò appunto sono consentite traduzioni approssimative ad esempio si adotta la cosiddetta tecnica della parola vuota
7:06–7:11
quindi le i termini opachi quindi non sono ben specificati possono essere sostituiti da riempitivi come cosa
7:11–7:12
o eh cosare
7:12–7:18
poi si eh fa un si procede ad un secondo ascolto ad una seconda lettura e si ci si focalizza appunto sugli elementi
7:18–7:21
eh sintattici appunto lessicali in questo caso
7:21–7:26
quindi appunto si adottano tutta una serie di strategie di comprensione quindi ad esempio appunto si diciamo si sceglie un approccio alla lettura
7:26–7:30
amh diciamo che corrisponde a quelli che sono i propri obbiettivi
7:30–7:32
si costruisce appunto un percorso di lettura
7:33–7:33
eh mh
7:34–7:36
e quindi insomma
BO0927:35–7:36
BO1437:37–7:38
e poi sì
7:38–7:42
quindi ad esempio ci si focalizza a esempio sul si cerca appunto di capire il genere
7:42–7:49
eh il formato magari il periodo appunto di pubblicazione del dell'articolo appunto in genere sono articoli tratti da settimanali o quotidiani
BO0927:49–7:49
mh mh
BO1437:50–7:51
eh mh
7:51–7:55
si individuano ad esempio le seguenze appunto discorsive o comunque i generi testuali
7:55–7:56
eh mh
7:56–7:59
e poi appunto ci si focalizza sugli aspetti appunto
7:59–8:03
più legati maggiormente legati insomma alla lingua appunto come dicevo prima trovando appunto analogie
8:03–8:05
e magari a volte anche insomma differenze
BO0928:05–8:06
certo
8:06–8:07
sì sì
8:07–8:11
va bene senti che cos'è il quadro comune europero di riferimento per le lingue
8:11–8:13
qual è il suo valore
BO1438:13–8:14
allora il quadro
BO0928:14–8:14
linguistico
8:15–8:16
politico educativo
BO1438:16–8:20
allora il quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue
8:20–8:21
è un documento importantissimo
8:21–8:24
eh stilato appunto nel eh duemilaeuno
8:24–8:30
ed è eh mh all'interno di esso troviamo eh la descrizione dei eh i sei appunto livelli
8:30–8:32
eh di competenza linguistica
8:32–8:35
che sono appunto a uno a due eh b uno b due c uno e c due
8:36–8:39
e appunto eh per ogni livello viene descritto cosa l'apprendente sa fare
8:39–8:45
nella lingua target in quel dato momento della sua dell'evoluzione del suo processo insomma eh linguistico
8:45–8:50
e naturalmente eh a seconda appunto dei vari ambiti quindi ad esempio abbiamo appunto scale specifiche
8:50–8:53
relative alle vare competenze ad esempio ci sono scale
8:53–8:58
un una scala potrebbe essere ad esempio la comprensione di un'interazione fra parlanti nativi ad esempio
8:58–9:04
e appunto è un documento importantissimo proprio perché per la prima volta si cerca di individuare una linea comune
9:04–9:06
che possa andare bene per tutta europa per quanto riguarda
9:07–9:07
appunto la
BO0929:07–9:08
proprio per la prima volta
9:09–9:12
c'erano già stati dei tentativi precedenti che erano però
9:13–9:15
eh diciamo forse più
9:16–9:17
eterogenei fra loro
9:17–9:21
però ti ricordi quando tutta la le pubblicazione sui livelli soglia
BO1439:19–9:19
eh
9:21–9:26
ah beh sì appunto nel millenovecento e settantuno c'era stato il progetto lingue moderne
9:27–9:33
che appunto si basava appunto sulle unità capitalizzabili e tui sui threshold level che appunto livello soglia che sarebbe appunto livello
9:34–9:40
di mh minimo diciamo a livello linguistico eh grazie a cui un apprendente può sopravvivere in un paese straniero
9:40–9:43
e instaurare e mantenere rapporti con i parlanti nativi
9:43–9:44
e però sì
9:45–9:49
diciamo che probabilmente questa è la prima volta in cui si ha un documento un po' più sistematico
9:49–9:50
e
BO0929:50–9:51
unitario
BO1439:50–9:50
che f~
9:51–9:52
sì unitario
BO0929:52–9:52
mh
BO1439:52–9:56
che infatti viene tutt'ora insomma utilizzato naturalmente in riferimento appunto al quadro comune europeo
9:56–9:58
mh cioè c'è sempre
BO0929:57–10:00
è stata pubblicata una versione aggiornata adesso nel duemiladiciassette
BO1439:59–9:59
10:00–10:01
sì sì sì
10:01–10:07
infatti anche noi abbiamo visto appunto mi ricordo quando abbiamo appunto durante appunto il suo modulo analizzato la l'interazione
10:08–10:14
fra due studentesse di italiano come lingua straniera di madrelingua francese julie e amelie mi pareva
10:14–10:19
e avevamo usato appunto anche noi i descrittori naturalmente del quadro comune europeo proprio per attribuire
10:19–10:21
il livello lin~ di padronanza linguistica
BO09210:21–10:21
mh mh
BO14310:22–10:25
quindi appunto avevamo visto l'esposizione appunto la correttezza quindi l'assenza
BO09210:25–10:25
mh
BO14310:25–10:26
o no di errori
10:26–10:30
la la fluenza quindi comunque il ritmo dell'eloquio la velocità
BO09210:29–10:29
mh
BO14310:30–10:31
le false partenze
BO09210:30–10:32
qual è qual è il rapporto tra
10:33–10:37
eh il quadro diciamo i descrittori del quadro europeo di riferimento
10:37–10:39
e gli studi nella linguistica acquisizionale
BO14310:40–10:41
e
BO09210:41–10:45
è una domanda di riflessione cioè una domanda dove ti chiedo di riflettere
BO14310:43–10:43
10:44–10:45
eh
10:49–10:50
beh eh mh
10:51–10:52
oddio
10:52–10:53
eh mh
10:54–10:56
non non so se ho capito bene la domanda
BO09210:56–11:01
allora nei n diciamo è anche una critica forse che possiamo portare nei confronti del eh del quadro
BO14310:59–10:59
11:01–11:01
BO09211:01–11:07
mh quali sono le critiche che si avanzano nei confronti dei contenuti del eh del quadro comune eropeo di riferimento
BO14311:06–11:07
beh eh
11:07–11:09
beh che probabilmente comunque
11:09–11:11
è un modello forse troppo rigido
11:11–11:12
nel senso che comunque
11:13–11:14
l'apprendimento
11:14–11:18
ha mh insomma mh secondo appunto i vari studi appunto della linguistica acquisizionale
11:18–11:19
risulta essere
11:19–11:22
bene o male in parte anche soggettivo nel senso che comunque
11:23–11:23
come
11:23–11:28
appunto diceva corder noi impariamo in maniera conforme al nostro sillabo interno
11:28–11:30
e quindi in maniera differente da persona a persona
11:31–11:31
quindi
11:31–11:35
diciamo che probabilmente non eh non ci può essere un metodo che va bene per tutti
11:35–11:36
perché appunto
11:36–11:42
diverse s diversissime possono essere le situazioni che si incontrano nella prassi dell'insegnamento diversi sono gli attori che vi prendono parte
11:42–11:47
le esigenze i bisogni e insomma tutta una serie insomma di fattori da tenere in conto
BO09211:45–11:45
mh
11:48–11:54
quindi diciamo che questi descrittori tendono comunque a dare un'idea generale un quadro sulla progressione
BO14311:51–11:52
11:52–11:53
probabilmente è un po' una
11:54–11:58
sì probabilmente è un po' una generalizzazione che sicuramente è necessaria perché altrimenti
11:58–12:00
non ci si potrebbe basare insomma su nulla
12:00–12:03
ma però comunque rimane tale probabilmente
BO09212:02–12:02
mh
12:03–12:07
quindi fisssano come un po' la parola chiave fissano degli standard
BO14312:06–12:11
sì degli standard esatto a cui appunto bisogna a cui appunto l'apprendente deve tentare di adattarsi
BO09212:08–12:09
generale
BO14312:12–12:18
ma naturalmente appunto diciamo che si sta andando nella direzione contro al metodo si parla addirittura di morte del metodo appunto
12:18–12:19
eh
12:19–12:23
proprio perché non può esistere un metodo che vada bene per tutti fondamentalmente
BO09212:23–12:23
mh
BO14312:23–12:25
e questo pro~ diciamo è un po' come dire
12:25–12:26
il eh
12:27–12:29
le la direzione che si sta prendendo ultimamente
12:29–12:36
e quindi mentre prima avevamo proprio questa diciamo rigità assoluta del metodo soprattutto anche nei primi appunto approcci nei primi comunque metodi
12:37–12:39
adesso invece sta andando appunto nella direzione proprio inversa
BO09212:38–12:38
mh
BO14312:39–12:47
diciamo che la glottodidattica è comunque appunto una disciplina molto permeabile anche a appunto cambiamenti sociali appunto politici culturali
BO09212:39–12:40
12:46–12:46
mh
BO14312:47–12:48
e anche
12:48–12:52
mh per quanto riguarda le le idee comunque sulla ricerca linguistica in generale
BO09212:50–12:51
mh
12:52–12:54
un altro diciamo dei meriti del del quadro
12:55–13:02
appunto come documento diciamo così divulgativo e ad ampia diffusione quindi un documento che arriva nelle mani anche degli insenganti
13:02–13:05
nelle scuole medie inferiori nelle scuole medie superiori quindi che ha
13:06–13:09
aiuta anche a redigere poi
13:09–13:11
eh mh i manuali
13:11–13:12
i testi eccetera
BO14313:11–13:12
BO09213:13–13:15
che è stato quello di mettere in evidenza
13:16–13:17
la complessità
13:17–13:20
eh delle abilità diciamo
13:20–13:23
linguistico comunicative e di andare oltre
13:23–13:25
all'abilità linguistico comunicativa
13:25–13:26
quindi di parlare in generale di
13:27–13:29
abilità dell'apprendente
BO14313:28–13:29
BO09213:29–13:31
ecco in che modo in che senso
BO14313:30–13:33
beh diciamo quelle che possiamo diciamo quelle che
13:33–13:40
possono essere considerate le competenze generali dell'apprendente sono appunto sapere saper fare saper essere saper comprendere quindi non abbiamo più appunto solo
13:41–13:47
quelle linguistico comunicative che erano appunto lessicale grammaticale semantica fonologica ortografica ortoepica
13:48–13:50
eh socio cultu~ eh mh
13:51–13:52
sociolinguistica appunto
13:52–13:54
eh discorsiva e strategica
13:54–13:55
ma appunto
13:55–13:56
è
13:56–13:57
diciamo
13:57–14:05
viene appunto valorizzato molto anche negli ultimi tempi anche l'autonomia comunque e l'autoapprendimento quindi appunto self learning che appunto è la modalità di studio
14:05–14:11
quindi appunto il l'apprende anche grazie appunto all'intoduzione eh del eh delle tecnologie multimediali
14:11–14:14
eh a supporto appunto della didattica
14:14–14:18
eh riesce appunto a gestire in maniera più autonoma comunque il proprio processo di apprendimento
BO09214:17–14:18
14:18–14:19
sì sì sì
14:20–14:22
senti ti faccio un'ultima domanda
14:23–14:24
eh mh
14:25–14:27
aspetta eh sto aprendo le slide
14:36–14:37
eh mh
14:37–14:42
ade~ prima di farti una domanda più puntuale intanto che eh apro le slide
14:42–14:43
eh mh parlami
14:43–14:45
della valutazione
14:45–14:47
nel eh processo glottodidattico
BO14314:48–14:48
14:48–14:49
allora
14:49–14:51
eh la appunto la mh
14:51–14:55
il eh il il appunto la valutazio~ per quanto riguarda la valutazione
14:55–14:56
possiamo distinguere fra
14:56–15:03
appunto il eh diciamo test appunto fattoriale o di elementi discreti che appunto sono basati su un unico aspetto della lingua
15:03–15:10
e eh prove di tipo integrativo che prevedono un uso simultaneo di eh più ablità o elementi appunto linguistici e quindi
15:10–15:11
riflettono maggiormente
15:11–15:15
quello che è diciamo le condizioni reali della lingua
15:15–15:16
eh le condizioni appunto d'uso
15:16–15:17
della lingua
15:17–15:18
nella vita reale
15:19–15:21
e appunto abbiamo diversi tipi di di test
15:22–15:25
appunto ad esempio test appunto diretti o indiretti
15:25–15:30
test soggettivi o eh oggettivi test appunto xxx reference o test norm reference
15:31–15:37
e appunto abbiamo avuto poi una serie appunto diciamo di vari appunto approcci anche per quanto riguarda il testing nella storia della glottodidattica
15:37–15:39
ad esempio appunto negli anni cinquanta avevamo diciamo il cosiddetto
15:40–15:44
eh appunto mh test appunto fattoriale appunto d'elementi discreti
15:44–15:47
poi c'è stato appunto l'integrative o integrated eh test
15:47–15:50
e poi il test appunto comunicativo
15:50–15:55
il test comunicativo ha introdotto ad esempio il principio della autenticità e distinguiamo tra autenticità interazionale
15:56–15:57
e autenticità situazionale
15:58–16:02
eh il eh principio appunto quindi uso appunto di materiali autentici o semi-autentici
16:02–16:06
e quindi avevamo appunto visto la differenza fra materiale autentico appunto e materiale grigio
16:06–16:07
eh
16:07–16:12
e poi appunto i coefficienti mh con valore appunto come ad esempio quelli della validità
16:12–16:14
e eh l'affidabilità o fedeltà
16:14–16:15
eh mh
BO09216:16–16:17
sì eh mh
16:17–16:22
quando si parla diciamo di questo concetto più globale più olistico più anche recente
16:23–16:27
di utilità del del test emerge anche una dimensione etica e sociale
BO14316:24–16:24
16:28–16:28
16:28–16:29
sì sì
BO09216:28–16:29
ecco
BO14316:29–16:34
nel senso che appunto sì mh il eh il il testing deve essere appunto
16:35–16:37
valido appunto deve essere appunto pertinente
16:37–16:40
affidabile e utile quindi nel senso il testing comunque deve
16:41–16:43
essere utile anche all'apprendente per
16:43–16:46
imparare qualcosa di più a mh sul proprio processo
16:46–16:49
di di acquisizione deve essere comunque un modo con cui l'apprendente
16:50–16:52
si autovaluta anche possiamo dire
16:52–16:53
nel senso che comunque
16:53–17:00
mh diciamo che il testing nel per quanto riguarda le conoscenze linguistiche è inevitabile proprio perché
17:00–17:07
io devo avere una cioè devo testare le mie abilità devo avere un riscontro pratico e concreto di quello che effettivamente so fare
BO09217:07–17:08
mh
BO14317:08–17:09
però naturalmente
BO09217:09–17:14
però gli aspe~ gli aspetti etico-sociali del testing vanno un po' oltre cioè si riferiscono per esempio anche all'impatto
BO14317:14–17:20
sì diciamo che la il appunto il principio olistico dell'utilità è collegato ad altri fattori che sono appunto
17:21–17:22
l'autenticità
17:22–17:23
l'interattività
17:23–17:24
che eh mh
17:24–17:27
si collega alle caratteristiche eh socio-biografiche del candidato
17:27–17:31
l'impatto appunto sulla società sui l ca~ sui candidati apppunto sui decisori
17:31–17:38
e per questo si parla appunto di test appunto high stake test come ad esempio il test il proficency test il test di padronanza o di certificazione
17:38–17:39
che dipende dal contesto
17:40–17:44
e quello invece low stake a esempio il test diagnostico che invece è dipende dal contesto
BO09217:41–17:41
mh
17:44–17:45
mh mh
BO14317:44–17:51
e eh la fattibilità ossia appunto le concrete opportunità di finanziamento di gestione di amministrazione perché poi naturalmente ci sono tutta una serie di
17:52–17:57
comunque componenti burocratiche e pre~ più molto più pratiche da tenere in considerazione naturalmente
BO09217:57–17:57
mh
BO14317:57–18:00
anche per quanto riguarda appunto il numero dei candi
BO09217:58–17:58
ma
17:59–18:05
prima hai menzionato gli aspetti diciamo le caratteristiche socio-iografiche dei candidati nel test
BO14318:04–18:04
BO09218:05–18:07
ecco perché le hai menzionate
BO14318:07–18:08
beh perché comnque
18:08–18:11
sono fattori da tenere assolutamente in considerazione
18:12–18:14
le caratteristiche socio-biografiche dei candidati
18:14–18:20
e si sta sempre andando secondo me in direz~ si sta si sta andando sempre di più diciamo nella direzione di evidenziare proprio
18:21–18:24
quelle che sono le conoscenze linguistiche magari pregresse del candidato
18:24–18:29
o quelle che sono le esperienze linguistiche che lui ha fatto sempre soggiorni di studio all'estero eccetera anche attraverso
18:29–18:33
documenti come il portfo~ il eh portfolio appunto europeo per le lingue
18:33–18:35
che appunto comprende
18:35–18:36
eh la biografia
18:36–18:38
il dossier appunto e il passaporto quindi
18:38–18:42
che era xxxxxx diciamo di carta d'identità linguistica dell'apprendente
BO09218:42–18:43
mh mh mh mh
BO14318:43–18:46
e poi ci sono appunto altri fattori appunto a esempio appunto anche l'età
18:46–18:51
perché che è una variabile appunto imprescindibile non solo per lo sviluppo neurologico ma anche per altre ipotesi
BO09218:47–18:47
18:48–18:49
sì sì
18:52–18:52
va bene
18:52–18:55
va bene sei molto preparata su questa parte senti la tesina
18:56–18:58
allora ci sono
18:58–19:02
del eh dei vizi di forma molto importanti
19:03–19:05
peccato nel senso che
19:05–19:09
eh mh non capisco come mai nel senso che comunque sei preparata
19:09–19:12
la tesina è scritta abbstanza bene abbastanza approfondita
19:12–19:14
però è piena di eh
19:14–19:17
mh diciamo errori di punteggiatura
19:17–19:19
di di forma di
19:20–19:26
eh mh non so se per~ forse è una delle prime tesine che scrivi quindi non ti sono non ti sono mai state corrette
BO14319:24–19:26
eh s
19:26–19:27
sì mh
19:27–19:32
sì non non ho non ho scritto molte tesine in effetti non non mi è mai capitato devo dire prima
BO09219:30–19:31
perché
19:33–19:33
eh
19:33–19:38
perché per esempio lasci spesso uno o due spazi tra la parola e i due punti
19:39–19:40
e
19:40–19:41
oppure lasci
19:41–19:45
uno spazio o due dopo la l'articolo con l'apostrofo
19:45–19:47
prima della parola successiva
19:47–19:49
eh mh
19:49–19:53
le virgolette metti la virgoletta in apertura
19:53–19:57
e lasci lo spazio e poi metti la virgole~ aspetta te li ho segnati xxxxx
BO14320:02–20:03
ah okay sì
BO09220:03–20:06
metti la virgoletta vedi così in chiusura
BO14320:03–20:04
sì sì sì sì
20:06–20:06
BO09220:06–20:10
poi lasci lo spazio prima dei due punti lasci più spazi tra le parentesi
20:11–20:14
eh quilasci lo spazio e qui no
20:15–20:18
lo spazio prima della virgola non so come mai
BO14320:15–20:16
20:20–20:26
sì no mi dispiace non non sono molto pratica neanche del mie eh lo so mi dispiace
BO09220:23–20:25
eh no ma sono cose molto importanti
BO14320:28–20:31
no starò insomma più attenta sicuramente per le prossime occasioni
BO09220:28–20:29
eh
20:30–20:33
poi vabbè diciamo leggevo ieri su mh
20:34–20:38
diciamo ma ma bensì o ma però è tollerato
20:39–20:42
eh però in realtà è
20:42–20:43
mh è tollerato ma
20:43–20:50
mh se è possibile evitare l'utilizzo doppio del eh delle congiunzioni avversative è meglio farlo
BO14320:50–20:50
okay
BO09220:51–20:53
e s~ poi soprattutto nei testi scritti
20:57–20:59
eh sì anche qui
BO14321:03–21:04
ah okay sì
BO09221:15–21:21
okay no i riferimenti bibliograci vanno bene la bibliografia mi sembra formalmente corretta
21:22–21:23
riguardo un attimo
21:37–21:41
sì vedi qua per esempio hai lasciato due spazi e qui ne hai lasciato uno
BO14321:39–21:40
ah okay
BO09221:41–21:44
diventa anche difficile da leggere perché non si capisce se questo si riferisce
21:45–21:45
cioè
BO14321:45–21:47
sì sì sì sì sì ho capito
BO09221:49–21:51
no per il resto era standardizzata bene
21:57–21:58
fai la triennale
BO14321:58–21:59
BO09221:59–21:59
triennale
22:04–22:10
okay senti io allora per questa parte ti do la parte che di questa parte di esame ti do ventotto
BO14322:10–22:11
grazie
BO09222:10–22:14
e poi vai allo studio centoventiquattro a fare l'altra parte dell'esame
BO14322:13–22:14
okay
BO09222:14–22:16
adesso un attimo solo che mi appunto
BO14322:15–22:15
BO09222:18–22:19
le domande che ti ho fatto
BO14322:19–22:22
eh lo studio centoventiquattro è
BO09222:22–22:24
dovrebbe essere al primo piano
BO14322:24–22:24
okay
BO09222:24–22:24
22:26–22:27
eh mh
22:36–22:37
bene
22:37–22:40
allora in bocca al lupo per la prossima parte dell'esame
BO14322:37–22:37
grazie
22:38–22:39
crepi grazie
BO09222:41–22:42
arrivederci
BO14322:42–22:43
arrivederci
BO1430:08–0:10
e:h (.) pos[so entrare? xx (.) grazie].
BO0920:09–0:10
[prego, prego, si accomodi].
BO1430:11–0:11
buongiorno.
BO0920:13–0:13
buongiorno.
0:13–0:15
allora:=m:h,
0:15–0:16
marta, (.) ban[chi].
BO1430:16–0:16
[sì].
BO0920:16–0:17
sì.
0:18–0:22
dunque marta tu porti il programma dell'anno accademico duemilasedici duemiladiciassette,
BO1430:22–0:23
sì.
BO0920:23–0:24
°dell'°anno sco:rso,
0:25–0:26
quindi fai la prima parte con me,
0:28–0:29
hai un documento?
BO1430:29–0:29
sì.
BO0920:29–0:30
grazie.
0:44–0:45
°okay perfetto,°
0:48–0:50
allo::ra,
1:01–1:04
°sì° (.) dunque la tua tesina l'ho corretta io, però te la commento: (.) dopo,
BO1431:04–1:05
[okay].
BO0921:04–1:05
[alla fi]ne dell'esa:me.
1:06–1:10
e::h=m::h (.) dunque della par~, (.) tu dai l'esame da frequentante?
BO1431:10–1:10
e:h sì.
BO0921:10–1:16
devi darlo da frequentante hai portato:, (.) per la mia parte, sia le slide che gli articoli teorici giusto?
1:16–1:18
gli articoli (.) hai fatto anche le sli[de]?
BO1431:17–1:19
[sì:] (.)[sì sì (.) certo].
BO0921:18–1:19
[okay okay],
1:19–1:19
bene,
1:20–1:24
qual è: l'argomento che ti ha interessato maggiormente, della seconda: parte: dell'esame?
BO1431:25–1:31
e::h (.) beh, (.) allora, e::h beh, (.) mi è:: mi è interessato molto, la parte relativa (.) agli errori infatti non a caso dopo,
1:32–1:37
e::h (.) ho voluto concentrarmi appunto su quella parte per=e::h la: (.) stesura appunto della mia tesina,
1:37–1:44
e anche: mi è:: (.) mi è interessato molto:, (.) il=e:h (.) diciamo l'analisi che abbiamo fatto dell'intercomprensione fra lingue e affini.
BO0921:44–1:44
mh mh,
BO1431:44–1:46
quegli approcci appunto plura:li,
1:46–1:48
e in particolare appunto l'intercomprensio:ne,
1:48–1:53
e l'analisi di:: appunto di galanet, e di euron ci[nque].
BO0921:52–1:54
[mh], (.) bene, (.) parliamo di questo allora.
BO1431:54–1:54
sì,
1:54–1:55
allora,
1:55–1:57
per quanto riguarda gli approcci appunto plurali,
1:57–1:59
possiamo appunto: abbiamo appunto la::,
2:00–2:02
e:::h l'approccio interculturale,
2:02–2:04
la:: didattica: (.) e::h (.) integrata,
2:05–2:09
e:::h il=e::h appunto (.) le xxx au langue, (.) che è una serie appunto d[i::],
BO0922:08–2:09
[le vel] (.) le vel [langue].
BO1432:09–2:12
[e (.) e ve]l lel~ (.) xx [perdoni, non so il franc]ese.
BO0922:10–2:11
[xx xx]
BO1432:12–2:16
e il clicl appunto, (.) eh content and language integrated learning,
2:17–2:23
e (.) appunto all'intercomprensione fra lingue e affini (.) per intercomprensione, o, comprensione multilingue, si intende l'apprendimento ricettivo,
2:24–2:26
eh (.) di più lingue mediante lo sviluppo di strategie,
2:27–2:30
e::h (.) che consentono di traferire, (.) processi cognitivi,
2:30–2:33
eh (.) conoscenze, esprerienze, abilità già acquisite, da una lingua all'altra.
BO0922:33–2:34
mh mh,
BO1432:34–2:34
e [in mo~],
BO0922:34–2:37
[perché] xx facciamo un passo indietro, perché si parla di approcci plura:li?
2:37–2:38
perché si utilizza questa:::,
2:38–2:40
questo termine:::,
2:40–2:46
e (.) qual è diciamo l:a filosofia, in parte che accomuna tutte queste metodologie che hai: menzionato?
BO1432:47–2:52
beh diciamo che (.) e::h=m (.) gli approcci plurali nascono comunque da nuove tendenze all'interno della didattica.
2:52–2:54
e::h linguistica,
2:54–3:01
in particolar modo abbiamo appunto il=e::h carap, che è appunto il (.) quadro di riferimento per gli approcci plura~ (.) plurali, e il=eh=m:h,
3:01–3:08
e::h nuovo e:h (.) quadro strategico appunto per il plurilinguismo diciamo che fondamentalmente l'obbiettivo generale degli approcci plurali,
3:08–3:13
è quello di (.) eh portare avanti una politica di differenziazione linguistica, al fine di superare,
3:13–3:17
contesti e situazioni di monolinguismo come ad esempio, (.) può essere per l'inglese,
3:17–3:22
e::h (.) e quindi, (.) e::h ci sono appunto varie direzioni appunto che si sono prese,
3:22–3:26
ad esempio appunto la, (.) suddivisione della: (.) della scomposizione della lingua appunto in,
3:26–3:28
unità più piccole,
3:28–3:35
e::::h (.) abbiamo >allo stesso tempo< il progetto lingue mode:rne del millenovecento (.) e settantuno appunto le:: unità appunto capitalizzabili in unit credit system,
3:35–3:37
e (.) eh il=e::h=m:h,
3:38–3:44
e (.) inoltre e::h (.) e la appunto la fissa~ (.) diciamo il fissare appunto obbiettivi diciamo ridotti.
3:45–3:50
e::h (.) e quin=diciamo che, (.) m::h lo scopo fondamentale è quello comunque di, e::h diciamo promuovere,
3:50–4:00
una:: cultura:: (.) del (.) plurilinguismo appunto nel cittadino europeo, quindi valorizzare (.) la::: la dimensione interculturale della dell'apprendimento,
4:00–4:01
e:::h=m::h,
4:02–4:03
e::::=mh,
4:03–4:04
qui[ndi sì ecco],
BO0924:03–4:05
[sì (.) sì sì] sì bene molto bene.
4:05–4:10
e=m::h quindi >dicevi< dal punto di vista invece proprio del=linguistico delle stratregie meta[lin]guistiche,
BO1434:10–4:10
[sì].
BO0924:10–4:13
il=e:h (.) il caso specifico dell'inter<comprens[ione>],
BO1434:13–4:13
[sì].
BO0924:13–4:14
su che cosa si basa?
BO1434:15–4:18
e:: (.) allora, (.) eh per quanto riguarda appunto l'intercomprensione,
4:18–4:20
e:::=m:::h,
4:20–4:27
allora abbiamo appunto:, abbiamo visto noi abbiamo appunto in particolare analizzato appunto galanet, ed euron quattro e cinque, in particolare e::h,
4:28–4:31
e:h a me, (.) m'(ha interessato particolarmente appunto eurom=e:h (.) eh cinque,
4:32–4:40
che appunto lo s~ (.) è=mh diciamo=mh il metodo appunto eurom, (.) è quello di e::h consente l'apprendimento di (.) eh qua~ fino a quattro appunto lingue, (.) eh romanze,
4:40–4:46
per chi ne sa già una, in particolar modo appunto italiano, (.) spagnolo francese catalano e (.) portoghese,
4:46–4:47
in maniera (.) eh ricettiva.
4:48–4:50
e e:::h il=e::h=m::h,
4:50–4:51
appun[to il],
BO0924:50–4:53
[xxx] in maniera ricettiva::::,
4:53–4:56
focalizzandosi in particolare sulle abilità ricettive.
BO1434:56–4:57
sì.
4:57–5:01
[e:h focali~] sì in maniera appunto sì (.) esatto focalizzandosi sulle abilità:::=mh (.) ricettive,
BO0924:57–4:57
[okay].
BO1435:01–5:05
e e:h quindi (.) elaborando strategie di comprensione generali,
5:05–5:12
e e::::h in particolar modo i presupposti teorici sono appunto, la comprensione del testo e quieta teoria dei sette setacci, che sono appunto questi filtri o domini,
5:12–5:21
e:h attraverso cui è possibile trasferire le (.) e:h le conoscenze da una lingua all'altra, che sono appunto il lessico internazionale, il lessico panromanzo quindi diciamo il lessico affine tra le varie,
5:21–5:23
lingue romanze elencate,
5:23–5:26
eh le corrispondenze fonologiche, la grafia e la pronuncia,
5:26–5:29
le:: strutture sintattiche e gli elementi morfosintattici,
5:29–5:31
i prefissi, e i suffissi.
5:31–5:32
quin=diciamo che,
5:32–5:38
ci si basa un po' su un'analisi comunque di quelle che sono (.) le e::h (.) le analogie, fra le lngue romanze.
5:39–5:41
naturalmente anche con molte generalizzazioni.
5:41–5:45
infatti (.) diciamo che (.) è un metodo che mi lascia un po': come dire,
5:45–5:53
m:::h non s[o sono un (.) un po' p]erples[sa s]ì non so effetttivamente quanto possa: (.) funzionare, però l'ho trovato molto inter[essante perché è un approccio che non] avevo mai:,
BO0925:47–5:47
[perplessa]?
5:48–5:48
[ah ah],
5:51–5:52
[ma (.) quando abbiamo::],
BO1435:53–5:55
[considerato diciamo].
BO0925:53–5:57
[conosxx (.) ma quando abbia]mo fatto la sperimentazione in: classe c'eri?
5:57–5:58
eri pres[ente]?
BO1435:57–5:58
[e::]::h,
5:58–5:59
o[ddio],
BO0925:58–6:03
[>quando<] abbamo lavorato su::i testi di:: eurom=e::h (.) [cinque],
BO1436:02–6:05
[sì sì sì sì sì sì sì (.) sì sì sì sì sì].
BO0926:03–6:05
[abbiamo provato a fare la traduzione xxnta],
6:05–6:05
okay.
BO1436:05–6:07
sì infatti il metodo appunto eurom,
6:07–6:13
diciamo che sono ab~ appunto nel metodo eurom si hanno appunto venti articoli, per venti appunto lezioni di circa un'ora e mezza,
6:13–6:14
e::h ciascuna,
6:15–6:21
e::h e il=e::h appunto il lettore diciamo barra apprendente ha accesso solamente alla traduzione del titolo,
6:21–6:26
e::h=m:h in diverse lingue, mentre >invece< in eurom quattro aveva accesso anche ad un breve (.) riasunto,
6:26–6:34
e::h e quindi (.) prima ci si:=m:h focalizza appunto prima s~=ciamo si fa un ascolto perché si possono anche ascoltare i testi,
6:34–6:37
e::h letti appunto da: un parlante nativo,
6:37–6:41
e:::h (.) molto generale senza focalizzarsi diciamo sugli elementi linguistici,
6:41–6:44
e: poi si fa un primo tentativo di (.) traduzione,
6:44–6:51
naturalmente (.) il diritto all'approssimazione (.) è più che legittimo nel senso che (.) naturalmente: (.) diciamo che m::h m::h,
6:51–6:55
diciamo che (.) uno dei degli approcci su cui si basa eurom, è che appunto bisogna accettare,
6:55–7:01
che (.) non è necessario conoscere tutte le parole di un testo per (.) comunque accedere al significato generale,
7:01–7:05
perciò appunto sono (.) consentite traduzioni approssimative, ad esempio si adotta la cosiddetta tecnica della parola vuota,
7:06–7:11
quindi le: i termini opachi, quindi non sono ben specificati, possono essere sostituiti da riempitivi come cosa
7:11–7:12
o (.) eh (.) cosare.
7:12–7:18
poi si (.) e:h (.) fa un (.) si procede ad un secondo ascolto ad una seconda lettura, e si ci si focalizza appunto sugli elementi,
7:18–7:21
e:h (.) sintattici, appunto lessicali, in questo caso.
7:21–7:26
quindi appunto si adottano tutta una serie di strategie di comprensione, quindi ad esempio appunto si:: (.) diciamo si sceglie un approccio alla lettura,
7:26–7:30
a:::m::h (.) >diciamo< che corrisponde (.) a (.) quelli che sono i propri obbiettivi,
7:30–7:32
si: (.) costruisce appunto un percorso di lettura,
7:33–7:33
e:::h=m:h,
7:34–7:36
e quindi insomm[a:::],
BO0927:35–7:36
[°sì,°]
BO1437:37–7:38
e poi::: (.) sì.
7:38–7:42
quindi ad esempio ci si:, (.) focalizza a esempio sul, (.) si cerca appunto di capire il genere,
7:42–7:49
e::h il forma:to, (.) magari il periodo appunto di pubblicazione del: (.) dell'articolo, appunto in genere sono articoli tratti da settimanali o quotidiani,
BO0927:49–7:49
mh mh,
BO1437:50–7:51
e:::h=m::h,
7:51–7:55
si: (.) individuano ad esempio le seguenze appunto discorsive, o comunque (.) i generi testuali,
7:55–7:56
e:::h=m:h,
7:56–7:59
e poi appunto ci si focalizza sugli aspetti appunto::,
7:59–8:03
più legati, maggiormente legati insomma alla lingua, appunto (.) come dicevo prima trovando appunto analogi:e,
8:03–8:05
e magari a volte anche insomma differenze.
BO0928:05–8:06
ce:rto,
8:06–8:07
°sì sì,°
8:07–8:11
va bene, senti che cos'è il, (.) quadro comune europero di riferimento per le lingue?
8:11–8:13
qual è il suo valore:::,
BO1438:13–8:14
allora, (.) il [quadro],
BO0928:14–8:14
[linguis]tico::,
8:15–8:16
politico educati:vo::,
BO1438:16–8:20
allora, il quadro comune europeo di riferimento (.) per la conoscenza delle lingue,
8:20–8:21
è un documento importantissimo,
8:21–8:24
eh (.) stilato appunto nel (.) eh duemilaeuno,
8:24–8:30
ed è (.) e::h=mh (.) all'interno di esso troviamo (.) e:h la descrizione dei: (.) e:h=i sei appunto livelli,
8:30–8:32
eh di competenza linguistica,
8:32–8:35
che sono appunto, (.) a uno a due, (.) e:h b uno b due, c uno e c due,
8:36–8:39
e (.) appunto (.) eh (.) per ogni livello viene descritto cosa l'apprendente sa fare,
8:39–8:45
nella lingua target, in quel dato momento della sua (.) dell'evoluzione del suo processo insomma, (.) eh linguistico,
8:45–8:50
e:: naturalmente, (.) e::h a seconda appunto dei vari ambiti, quindi ad esempio abbiamo appunto scale specifiche,
8:50–8:53
relative alle vare competenze, ad esempio ci sono scale,
8:53–8:58
un una scala potrebbe essere ad esempio la, (.) comprensione di un'interazione fra parlanti nativi, ad esempio.
8:58–9:04
e:: appunto è un documento importantissimo, proprio perché per la prima volta, si cerca di individuare, (.) una linea comune,
9:04–9:06
che possa andare bene per tutta europa, per quanto riguarda,
9:07–9:07
a[ppunto la:],
BO0929:07–9:08
[proprio per la prim]a vo:lta?
9:09–9:12
c'erano già stati dei tentativi precede:nti, che erano però:,
9:13–9:15
e:::h (.) diciamo forse più:::,
9:16–9:17
eterogenei, fra loro.
9:17–9:21
però, (.) ti ricordi quando, (.) [tutta la: (.) le pubblica]zione sui livelli soglia,
BO1439:19–9:19
[e::::h],
9:21–9:26
ah (.) beh (.) sì, appunto nel millenovecento (.) e settantuno, c'era stato il progetto lingue mode:rne,
9:27–9:33
che: (.) appunto, si basava appunto sulle: (.) unità capitalizzabili, e tui (.) sui (.) threshold level che appunto livello soglia che sarebbe appunto livello,
9:34–9:40
di (.) mh minimo:, (.) diciamo a livello linguistico, (.) eh grazie a cui un apprendente può sopravvivere in un paese stranie:ro,
9:40–9:43
e instaurare e mantenere rapporti, con i parlanti nativi.
9:43–9:44
e:: però sì,
9:45–9:49
diciamo che:, (.) >probabilmente< questa è la prima volta in cui si ha un documento un po' più sistematico.
9:49–9:50
e::::,
BO0929:50–9:51
uni[ta:ri]o,
BO1439:50–9:50
[che f~],
9:51–9:52
sì, unita:rio.
BO0929:52–9:52
mh,
BO1439:52–9:56
che infatti viene tutt'ora insomma utilizzato naturalmente in riferimento appunto al quadro comune europeo:,
9:56–9:58
m:h (.) [>cioè<, c'è sempre],
BO0929:57–10:00
[è stata pubblicata una] versione aggiornata adesso [nel duemiladicia]sse[tte].
BO1439:59–9:59
[sì:],
10:00–10:01
[sì] sì sì.
10:01–10:07
infatti anche noi abbiamo visto appunto: mi ricordo quando abbiamo appunto:: (.) durante appunto il suo modulo, analizzato la:: (.) l'interazione,
10:08–10:14
fra: due (.) studentesse di italiano, come lingua straniera, di madrelingua francese, julie e amelie mi pareva,
10:14–10:19
e:: avevamo usato appunto anche noi i descrittori naturalmente del quadro comune::: europeo, proprio per attribuire,
10:19–10:21
il livello lin~ (.) di padronanza linguis[tica].
BO09210:21–10:21
[mh mh],
BO14310:22–10:25
quindi appunto avevamo visto l'esposizio:ne, appunto la correttezza quindi l'assenza,
BO09210:25–10:25
mh,
BO14310:25–10:26
o no di erro:ri,
10:26–10:30
la:: la fluenza, quindi comunque il ritmo dell'el[oquio, la] velocità,
BO09210:29–10:29
[mh],
BO14310:30–10:31
le: f[alse partenze],
BO09210:30–10:32
[qual è, (.) qual è il ra]pporto tra::,
10:33–10:37
e::h il quadro, (.) diciamo i descrittori, del quadro europeo di riferimento,
10:37–10:39
e gli studi nella linguistica acquisiziona:le?
BO14310:40–10:41
e::::,
BO09210:41–10:45
è una domanda di riflessio:ne, cioè [una domanda] dove ti chiedo [di rifle]ttere.
BO14310:43–10:43
[sì],
10:44–10:45
[e::::h],
10:49–10:50
beh, (.) e:::h=mh,
10:51–10:52
oddio, ((ride))
10:52–10:53
e:::h=m:h,
10:54–10:56
non:=non so se ho capito bene la domand[a].
BO09210:56–11:01
[a]llora, (.) nei, (.) n:=diciamo è anche una (.) critica, forse che possiamo por[tare] nei confronti del=e:h (.) del qua:dro,
BO14310:59–10:59
[sì],
11:01–11:01
s[ì],
BO09211:01–11:07
m::::h, (.) quali sono le critiche che si avanzano, nei confronti dei contenuti del=e:h, (.) del quadro comune [eropeo di] riferimento?
BO14311:06–11:07
[beh, (.) e::h],
11:07–11:09
beh, che probabilmente (.) comunque,
11:09–11:11
è un modello forse troppo rigido,
11:11–11:12
nel senso che comunque,
11:13–11:14
l'apprendimento:,
11:14–11:18
ha=mh, (.) insomma=m:h, (.) secondo appunto i vari studi appunto della linguistica acquisizionale,
11:18–11:19
risulta essere,
11:19–11:22
bene o male, in parte anche soggettivo, nel senso che comunque,
11:23–11:23
come:,
11:23–11:28
appunto diceva corder, noi impariamo:, (.) in maniera conforme, al nostro sillabo interno,
11:28–11:30
e quindi, in maniera differente da persona a persona:,
11:31–11:31
quindi:,
11:31–11:35
diciamo che probabilmente non=e::h, (.) non ci può essere un metodo che va bene per tutti,
11:35–11:36
perché appunto:,
11:36–11:42
diverse:, (.) s=diversissime possono essere le situazioni che si incontrano nella prassi dell'insegnamento, (.) diversi sono gli attori che vi prendono parte,
11:42–11:47
le esigenze, i bisogni, (.) e:::: insomma tutta [una se]rie insomma di fattori da tenere:: in conto,
BO09211:45–11:45
[mh],
11:48–11:54
quindi diciamo che questi descrittori tendono comunque a dare un'idea gen[erale un] [qua:dro, sulla:], (.) progressi[one:],
BO14311:51–11:52
[sì],
11:52–11:53
[probabilmente è un po' una:],
11:54–11:58
[sì proba]bilmente è un po' una generalizzazio:ne che, (.) sicuramente è necessaria, perché altrimenti:,
11:58–12:00
non ci si potrebbe basare insomma su nulla:,
12:00–12:03
ma però comunque (.) rim[ane ta]:le, probabilment[e],
BO09212:02–12:02
[mh],
12:03–12:07
[qui]ndi fisssano, (.) come, (.) un po' la parola chiave, (.) fissano degli stan[dard],
BO14312:06–12:11
[sì, degl]i standard, esatt[o (.) a cui, appunto bisogna] (.) a cui appunto l'apprendente deve tentare di adattarsi,
BO09212:08–12:09
[genera:le],
BO14312:12–12:18
ma naturalmente appunto::, diciamo che si sta andando nella direzione contro al metodo, si parla::: addirittura di morte del metodo appunto:,
12:18–12:19
e:::h,
12:19–12:23
proprio perché:, (.) non può esistere un metodo che vada bene per tutti fondamentalmente:,
BO09212:23–12:23
[mh],
BO14312:23–12:25
[e ques]to pro~, (.) >diciamo< è un po', (.) come dire,
12:25–12:26
il=e:::h,
12:27–12:29
le: (.) la direzione che si sta prendendo ultimamente.
12:29–12:36
e quindi mentre prima avevamo proprio questa:, (.) diciamo rigità assoluta del metodo, soprattutto anche nei primi appunto:: (.) approcci, nei primi comunque:: metodi,
12:37–12:39
adesso invece sta andando a[ppunto nella] direzione proprio inve:rsa.
BO09212:38–12:38
[mh],
BO14312:39–12:47
[diciamo] che la glottodidattica è (.) comunque appunto una disciplina molto permeabile, anche a::: appunto cambiamenti sociali, appunto [poli]tici culturali,
BO09212:39–12:40
[sì],
12:46–12:46
[mh],
BO14312:47–12:48
e anche,
12:48–12:52
m::h, (.) per quanto riguarda, (.) le le idee comunque [sulla ri]cerca linguistica in [generale].
BO09212:50–12:51
[mh].
12:52–12:54
[un altro dicia]mo dei meriti del (.) del qua:dro::,
12:55–13:02
appunto come documento (.) diciamo così divulgati:vo, e ad ampia diffusione, quindi, (.) un documento che arriva nelle mani anche degli insenganti,
13:02–13:05
nelle scuole medie inferiori, nelle scuole medie:: superiori, quindi che ha,
13:06–13:09
aiuta:, (.) anche:, (.) a redigere poi,
13:09–13:11
e:::h=mh, (.) i manua:li,
13:11–13:12
[i te:s]ti, eccetera,
BO14313:11–13:12
[sì].
BO09213:13–13:15
che è stato quello di, (.) mettere in evidenza,
13:16–13:17
la complessità:,
13:17–13:20
e:::h (.) delle abilità::, (.) diciamo:::,
13:20–13:23
linguistico comunicative, e di andare (.) oltre,
13:23–13:25
all'abilità (.) linguistico comunicativa.
13:25–13:26
quindi, (.) di parlare in generale di,
13:27–13:29
abilità, (.) dell'apprend[ente].
BO14313:28–13:29
[sì],
BO09213:29–13:31
ecco in che mo:do, (.) in che sen[so]?
BO14313:30–13:33
[beh], (.) diciamo quelle che possiamo:::, (.) diciamo quelle che,
13:33–13:40
possono essere considerate le competenze generali dell'apprendente, sono appunto (.) sape:re, saper fare, saper essere, saper comprendere quindi non abbiamo più appunto solo,
13:41–13:47
quelle:: linguistico comunicative, che erano appunto lessicale, grammaticale:, semantica, fonologica, ortografica, ortoepica,
13:48–13:50
e:::h (.) socio::: (.) cultu~ (.) e::h=m::h,
13:51–13:52
sociolinguistica appunto,
13:52–13:54
eh discorsiva e strategica,
13:54–13:55
ma, (.) appunto:,
13:55–13:56
è::,
13:56–13:57
diciamo:,
13:57–14:05
viene appunto valorizzato molto anche::, negli ultimi tempi, anche l'autonomia, comunque, (.) e l'autoapprendimento, quindi appunto self learning, che appunto è la modalità di studio.
14:05–14:11
quindi appunto, (.) il=l'apprende anche grazie appunto all'intoduzione: (.) e::h del=e::h (.) delle tecnologie multimediali.
14:11–14:14
e::h (.) a supporto, appunto, della didattica:,
14:14–14:18
e::h riesce appunto a gestire in maniera più autonoma comunque il proprio processo di apprendimen[to].
BO09214:17–14:18
[sì].
14:18–14:19
sì sì sì.
14:20–14:22
°senti°, ti faccio un'ultima domanda:,
14:23–14:24
e:::h=m:::h,
14:25–14:27
°aspetta eh sto aprendo le slide,°
14:36–14:37
e:h=m:::h,
14:37–14:42
ade~, (.) prima di farti una domanda più puntua:le, intanto che (.) eh apro le slide,
14:42–14:43
e::h=mh (.) parlami:,
14:43–14:45
della valutazione:,
14:45–14:47
nel=e:h (.) processo glottodidattico.
BO14314:48–14:48
sì,
14:48–14:49
allora:,
14:49–14:51
e::h la:: appunto la::=m::::h,
14:51–14:55
il=e:::h il=il=appunto la valutazio~, (.) per quanto riguarda la valutazione,
14:55–14:56
possiamo distinguere fra,
14:56–15:03
appunto::: il=e::h diciamo test appunto fattoriale o di elementi discreti, che appunto sono basati su un unico aspetto della lingua,
15:03–15:10
e (.) e::h (.) prove di tipo integrativo, che prevedono un uso simultaneo: di (.) e:h più ablità, o elementi appunto linguistici e quindi,
15:10–15:11
riflettono maggiormente,
15:11–15:15
quello che (.) è:: diciamo: (.) le condizioni reali della lingua.
15:15–15:16
e:h le condizioni appunto d'uso:,
15:16–15:17
della lingua,
15:17–15:18
nella vita reale.
15:19–15:21
e::: appunto abbiamo diversi tipi di: (.) di test,
15:22–15:25
>appunto:::< (.) ad esempio, (.) test appunto diretti, o indiretti,
15:25–15:30
test (.) soggettivi, (.) o (.) eh (.) oggettivi, test appunto xxx reference o test norm reference,
15:31–15:37
e:: appunto, abbiamo avuto poi una serie appunto diciamo di vari appunto approcci anche per quanto riguarda il testing nella storia della glottodidattica,
15:37–15:39
ad esempio appunto negli anni cinquanta, avevamo diciamo il cosiddetto,
15:40–15:44
e::h appunto:: m:::h (.) test appunto: (.) fattoriale appunto d'elementi discreti:,
15:44–15:47
poi c'è stato appunto: (.) l'integrative, o integrated=e:h (.) test,
15:47–15:50
e poi, (.) il, test appunto comunicativo,
15:50–15:55
il test comunicativo ha introdotto ad esempio il principio della autenticità:, e distinguiamo tra autenticità interazionale,
15:56–15:57
e autenticità situazionale,
15:58–16:02
e:::h il=e:::h (.) principio appunto, (.) quindi uso appunto di materiali autentici o semi-autentici,
16:02–16:06
e quindi avevamo appunto visto la differenza fra materiale autentico appunto e: (.) materiale grigio,
16:06–16:07
e::::h,
16:07–16:12
e poi appunto i::: coefficienti (.) mh con valore appunto come ad esempio quelli della validità:,
16:12–16:14
e: (.) e:h l'affidabilità o fedeltà.
16:14–16:15
e:::h=m:::h,
BO09216:16–16:17
(.) e::h=m:::h,
16:17–16:22
quando::: si parla diciamo di questo concetto più (.) globale, più olistico:, più: (.) anche recente,
16:23–16:27
di (.) utilità (.) [de]l (.) del test, emerge anche una dimensione etica e sociale.
BO14316:24–16:24
[sì],
16:28–16:28
sì,
16:28–16:29
[sì sì],
BO09216:28–16:29
[ecco:],
BO14316:29–16:34
nel senso che appunto sì (.) m:::h il=e:::h (.) il il testing deve essere appunto,
16:35–16:37
valido, appunto deve essere:, appunto pertinente,
16:37–16:40
affidabile, (.) e utile, quindi nel senso il testing comunque deve,
16:41–16:43
essere utile anche all'apprendente per,
16:43–16:46
imparare qualcosa (.) di più a=mh sul proprio processo:,
16:46–16:49
di: di acquisizione, deve essere comunque, un modo con cui l'apprendente,
16:50–16:52
si autovaluta anche possiamo dire.
16:52–16:53
>nel senso che comunque<,
16:53–17:00
m::h, (.) diciamo che il testing (.) nel (.) per quanto riguarda: le (.) conoscenze linguistiche, (.) è inevitabile proprio perché:,
17:00–17:07
io devo avere, (.) una:: (.) cioè, devo testare le mie abilità, devo avere un riscontro pratico e concreto di quello che effettivamente so fare.
BO09217:07–17:08
m::h,
BO14317:08–17:09
però naturalmen[te],
BO09217:09–17:14
[però] gli aspe~ gli aspetti etico-sociali del testing vanno un po' o:ltre cioè si riferiscono per esempio anche all'impatto,
BO14317:14–17:20
sì, (.) diciamo che la=il >appunto< il principio olistico dell'utilità, è collegato: (.) ad altri (.) fattori che sono appunto,
17:21–17:22
l'autenticità:,
17:22–17:23
l'interattività:,
17:23–17:24
che e:::h=m::h,
17:24–17:27
si collega alle caratteristiche: (.) eh socio-biografiche del candidato,
17:27–17:31
l'impatto appunto sulla società, sui=l ca~ (.) sui candidati, apppunto sui decisori,
17:31–17:38
e per questo si parla appunto di (.) test appunto high stake test come ad esempio il test il proficency test, il test di padronanza, o di certificazione,
17:38–17:39
che dipende dal contesto,
17:40–17:44
e quello invece low stake:, (.) [a esempio], il test diagnostico, che invece è dipende dal contesto,
BO09217:41–17:41
[mh],
17:44–17:45
mh [mh],
BO14317:44–17:51
[e: (.) e:]::h la fattibilità, ossia appunto le concrete opportunità di finanziamento, di gestione, di amministrazione, perché poi naturalmente ci sono tutta una serie di,
17:52–17:57
comunque componenti burocratiche e (.) pre~ (.) più molto più pratiche da tenere in considerazione natu[ralme]nte.
BO09217:57–17:57
[m:h],
BO14317:57–18:00
anche [per quan]to riguarda appunto il numero [dei candi],
BO09217:58–17:58
[ma],
17:59–18:05
[prima hai menz]ionato:: gli aspetti::: diciamo le caratteristiche socio-iografiche dei [candida]ti nel test.
BO14318:04–18:04
[sì],
BO09218:05–18:07
ecco, perché le hai menzionate?
BO14318:07–18:08
beh, (.) perché comnque:,
18:08–18:11
sono fattori da tenere (.) assolutamente in considerazione.
18:12–18:14
le: (.) caratteristiche socio-biografiche dei candidati.
18:14–18:20
e si sta sempre andando (.) secondo me:, (.) in direz~ (.) si sta si sta andando sempre di più:, (.) diciamo nella direzione di evidenziare proprio,
18:21–18:24
quelle che sono le conoscenze: linguistiche magari pregresse del candida:to,
18:24–18:29
o quelle che sono le esperienze linguistiche che lui ha fatto sempre soggiorni di studio all'estero eccetera, anche attraverso,
18:29–18:33
documenti come il (.) portfo~ (.) il=e::h portfolio appunto europeo per le lingue,
18:33–18:35
che appunto:, comprende,
18:35–18:36
e:h la biografia,
18:36–18:38
il dossier appunto e il passaporto, quindi,
18:38–18:42
che (.) era xxxxxx diciamo di carta d'identità linguistica dell'apprend[ente],
BO09218:42–18:43
[mh] mh, mh mh.
BO14318:43–18:46
e poi ci sono appunto altri fattori, appunto a esempio appunto anche l'età:,
18:46–18:51
perché (.) che è una [variabile a]ppunto imprescindibile, non [solo <per l]o> sviluppo neurologico, ma anche per altre: ipotesi,
BO09218:47–18:47
[sì],
18:48–18:49
[sì sì],
18:52–18:52
va bene,
18:52–18:55
va bene sei: molto preparata su questa parte senti, (.) la tesi:na
18:56–18:58
allora, (.) ci so:no::,
18:58–19:02
del=e:::h (.) <dei vizi di forma, molto importanti>.
19:03–19:05
peccato, nel senso che::,
19:05–19:09
e:::h=m::h (.) non capisco come mai, nel senso che comunque sei preparata,
19:09–19:12
la tesina è scritta abbstanza bene, abbastanza approfondita,
19:12–19:14
però, (.) è piena di:, (.) e:::h,
19:14–19:17
m:::h diciamo (.) errori, di punteggiatura:,
19:17–19:19
di::: (.) di forma:, (.) di,
19:20–19:26
e:::h=m::h non so se, (.) per~ (.) forse è una delle prime tesine che scrivi, quindi non [ti sono: (.) non ti sono mai state corre]tte?
BO14319:24–19:26
[e::h (.) s::::::],
19:26–19:27
sì=mh,
19:27–19:32
sì non non ho:: non ho scritto molte tesine in effetti no[n:: non mi è mai] capitato, devo dire prima.
BO09219:30–19:31
[perché,
19:33–19:33
eh,
19:33–19:38
perché per esempio, >lasci spesso, (.) uno o due spazi, tra la parola e i due punti,
19:39–19:40
e:::,
19:40–19:41
oppure lasci,
19:41–19:45
uno spazio o due, dopo (.) la:: (.) l'articolo con l'apostrofo,
19:45–19:47
prima della parola successiva,
19:47–19:49
e:::h=m:::h,
19:49–19:53
le virgolette, (.) metti la virgoletta (.) in apertura:,
19:53–19:57
e: lasci lo spazio, e poi metti la virgole~ (.) >aspetta< te li ho segnati xxxxx.
BO14320:02–20:03
ah, okay, sì.
BO09220:03–20:06
m[etti la virgoletta], (.) vedi così (.) in chius[ura],
BO14320:03–20:04
[sì sì sì sì],
20:06–20:06
[sì],
BO09220:06–20:10
poi lasci lo spazio prima dei due punti, (.) lasci <più spazi> tra le parentesi,
20:11–20:14
e:::h (.) quilasci lo spazio e qui no,
20:15–20:18
lo sp[azio pri]ma della virgola, (.) non so come ma:i,
BO14320:15–20:16
[sì],
20:20–20:26
sì no mi dispiace non:: (.) non sono molto pratica [neanche del (.) mie (.) eh l]o so mi dispiace.
BO09220:23–20:25
[eh no ma sono cose molto importa::nti].
BO14320:28–20:31
n[o starò insomma più attenta si]curamente [per le (.) prossime occasioni].
BO09220:28–20:29
[e:::::h],
20:30–20:33
[poi (.) vabbè, (.) diciamo, (.) legge]vo ieri: su:::=mh,
20:34–20:38
diciamo ma (.) ma bensì::, (.) o (.) ma però:, (.) è tollerato.
20:39–20:42
e:::h (.) però in realtà è::,
20:42–20:43
mh (.) è tollerato ma:,
20:43–20:50
m:::h (.) se è possibile evitare, l'utilizzo doppio, del=e::h (.) delle congiunzioni avversative, è meglio fa:rlo.
BO14320:50–20:50
okay.
BO09220:51–20:53
e s~=poi soprattutto, nei testi scritti.
20:57–20:59
e::::h, (.) sì anche qui,
BO14321:03–21:04
ah, okay, sì.
BO09221:15–21:21
okay no (.) i riferimenti bibliograci vanno be:ne, (.) la bibliografia mi sembra formalmente corretta,
21:22–21:23
riguardo un attimo,
21:37–21:41
sì vedi qua per esempio hai lasciato due spa[zi, e qui ne hai lascia]to uno.
BO14321:39–21:40
[ah, okay].
BO09221:41–21:44
diventa anche difficile (.) da leggere, perché non si capisce se questo si riferisce,
21:45–21:45
>cioè<,
BO14321:45–21:47
(.) sì sì sì sì, ho capito.
BO09221:49–21:51
no per il resto, era standardizzata be:ne,
21:57–21:58
(fai) la triennale?
BO14321:58–21:59
sì.
BO09221:59–21:59
triennale.
22:04–22:10
okay (.) senti io, (.) allora per questa parte, ti do: la (.) parte che di questa parte di esame, ti do ventotto.
BO14322:10–22:11
gra[zie].
BO09222:10–22:14
[e poi] vai allo studio centoventiquattro:, (.) a fare l'altra parte [dell'esa]me,
BO14322:13–22:14
[okay].
BO09222:14–22:16
adesso un attimo solo [che] mi appunto,
BO14322:15–22:15
[sì].
BO09222:18–22:19
le domande che ti ho fatto,
BO14322:19–22:22
e:::h (.) lo studio centoventiquattro [è:::],
BO09222:22–22:24
[dovrebbe e]ssere al primo piano.
BO14322:24–22:24
okay.
BO09222:24–22:24
sì.
22:26–22:27
e:::h=m:::h,
22:36–22:37
bene.
22:37–22:40
[allora in bo]cca al lupo per la [prossima::] (.) parte (.) dell'esame.
BO14322:37–22:37
[grazie].
22:38–22:39
[crepi, grazie].
BO09222:41–22:42
arriveder[ci].
BO14322:42–22:43
[arr]ivederci.
0:00 1.0x 22:43
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BO092